SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FRIC85800R I.C. 2^ CECCANO
pagina 1
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FRIC85800R FREE85801V VA VB FREE85802X VA VB FREE858031 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRIC85800R 3.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRIC85800R 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRIC85800R 0.5 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel contesto rappresentato dai dati acquisiti la scuola si pone quasi come unica agenzia formativa offrendo: 1) le risorse professionali 2) l'accoglienza e l'inclusione 3) l'ascolto 4) il dialogo 5)individualizzazione dei percorsi d'apprendimento 6) ampliamento dell'offerta formativa atta a favorire le potenzialità di ciascun alunno. Accade nella maggior parte dei casi che sia la Scuola stessa a individuare quali opportunità formative e di sviluppo possano essere rese da altre strutture del territorio, indirizzando in tal senso le famiglie che hanno difficoltà economiche e sono poco pratiche di iter e procedure per accedere ad altri servizi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola agisce in un territorio che negli ultimi anni ha subito notevoli trasformazioni del contesto sociale, ora fondato su un’economia di carattere prevalentemente secondario; la specificità della dimensione “locale” è stata superata e ormai sostituita dall’inevitabile omologazione della nostra realtà alla complessa società di oggi. Il tessuto sociale, un tempo omogeneo, fa emergere ora nuclei familiari differenziati tra loro per condizioni economicoculturali; da qui eterogenea si presenta l’utenza scolastica, poiché è espressione di una molteplicità variegata di interessi, aspirazioni, capacità e abilità. In questo contesto non sempre le famiglie assolvono in modo soddisfacente il proprio compito educativo, proponendosi come punto di riferimento per risolvere le problematiche emergenti,arrivando così a delegare la scuola nella sperimentazione delle soluzioni efficaci.Altra caratteristica che si sta affermando sempre più nel tessuto sociale locale è la presenza numerosa di extracomunitari, con figli che accedono nella nostra scuola e si distribuiscono nei diversi ordini (Infanzia, Primaria e Secondaria). Ciò impone necessariamente di elaborare strategie opportune per una corretta integrazione.La presenza di tale eterogeneità di utenza e di diverse forme di disagio giovanile evidenzia una complessità di bisogni culturali, relazionali, educativi che né la scuola, né la famiglia possono pensare di risolvere senza un coinvolgimento coordinato di tutte le agenzie
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 4
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 5
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 6
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per la presenza di vari Istituti di Istruzione Superiore: (liceo Scientifico, Istituto alberghiero e ITE); per la presenza di numerosi centri sportivi e per la passione dei ceccanesi per la musica (banda musicale, cori polifonici). Tra le altre risorse di cui la scuola e l'utenza tutta possono disporre sono da annoverare: Risorse 1) Biblioteca (Comune) 2) Mediateca (Comune) 3) Teatro Comunale (Comune) 4) Associazioni culturali e di volontariato 5) Trasporti per visite guidate (Comune) 6) ASL di riferimento (S.S.N.N.) 7)Servizi Sociali (Comune) Con tali opportunità la scuola può interloquire ed integrare la sua azione attraverso convenzioni formalizzate e non nell'ottica di un sistema educativo integrato,nella logica della soddisfazione dei bisogni e delle aspettative.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Le famiglie in difficoltà non ricevono aiuto sufficiente dall'Ente di riferimento; 2)mancano di mediatori culturali e/o soggetti qualificati deputati all'accoglienza degli alunni di recente immigrazione; 3) servizi erogati dall'Ente locale sono spesso ridotti all'essenziale. La crisi economica inoltre non favorisce la disponibilità delle famiglie o di soggetti sponsor a contribuire per la realizzazione di iniziative utili all'arricchimento dell'Offerta Formativa. Da quanto sopra riportato risulta evidente che la scuola fonda la sua Offerta prioritariamente sulle risorse interne.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 7
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 8
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 9
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40,4
48,9
23,4
50
39,2
55,3
9,6
11,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 10
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 84,6 77,9 Totale adeguamento 15,4 22,1
Situazione della scuola: FRIC85800R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi di Scuola Primaria sono dotati di lim (totale 10). La Scuola Secondaria di 1° grado è dotata di: 1) 8 Lim 2) un'aula multifunzionale con 26 PC collegati con rete wireless 3) laboratorio Artistico 4) laboratorio Scientifico 5) laboratorio di tecnologia 6) laboratorio di musicoterapia 7) laboratorio di sostegno 8) Palestra 9) Biblioteca L'istituto comprensivo Ceccano 2 è presente in rete col sito web http://www.ic2ceccano.gov.it/ Le risorse economiche sono provenienti in ordine di priorità da : 1) MIUR - USR 2)contributi genitori 3) sponsor
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture della scuola è di seguito riportata: 1)L'edificio di Passo del Cardinale presenta superfici inadeguate alle richieste dell'utenze e struttura inadeguata alle disposizioni in materia di sicurezza; mancano spazi per l'attività motoria strutturata. 2) L'edificio di San Francesco presenta superfici inadeguate alle richieste dell'utenze e struttura inadeguata alle disposizioni in materia di sicurezza. Solo a decorrere dal corrente mese di settembre è attivo il collegamento internet. 3)La sede centrale di Via Gaeta, Scuola secondaria I grado e Primaria presenta una ripartizione degli spazi inadeguata e struttura non conforme alle disposizioni in materia di sicurezza. 4) Manca la figura del bibliotecario. 5)Carente una azione di manutenzione sistematica da parte dell'Ente locale. Necessiterebbe una più razionale distribuzione degli spazi e più sistematica azione di manutenzione. La rete INTERNET non sempre è adeguata alle esigenze didattiche e amministrative.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FRIC85800R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FRIC85800R 100 94,3 6 5,7 100,0 - Benchmark* FROSINONE 6.435 87,7 900 12,3 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 12
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FRIC85800R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FRIC85800R
35-44 %
N°
2
2,0
45-54 %
N°
19
19,0
55+ %
N°
45
45,0
Totale %
TOTALE
34
34,0
100,0
- Benchmark* FROSINONE
113
1,8
1.159
18,0
2.581
40,1
2.582
40,1
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FRIC85800R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85800R 11,1 88,9 100,0
Istituto:FRIC85800R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85800R 18,8 81,3 100,1
Istituto:FRIC85800R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85800R 70,6 29,4 100,0
pagina 13
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 14
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FRIC85800R - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA
Istituto:FRIC85800R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 8,8 17 21,2 9 11,2 1.139 7.640 80.068
20,1 14,4 21,1
1.388 16.117 99.999
24,5 30,4 26,3
1.037 11.154 99.999
18,3 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 47
58,8
2.091 18.021 99.999
37,0 34,0 26,3
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 15
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FROSINON E LAZIO ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
68
81,9
1
1,2
12
14,5
2
2,4
-
0,0
652 7.359
82,3 84,4
43 126
5,4 1,4
86 1.143
10,9 13,1
9 43
1,1 0,5
2 49
0,2 0,6
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 16
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,6 12,7 25 21,1 0 0,4 65,4 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 17
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,5 28,8 38,5 36,1 7,7 7,1 15,4 28
Situazione della scuola: FRIC85800R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si caratterizza per: 1)Stabilità e continuità degli insegnanti Scuola Infanzia, Primaria e secondaria. 2)Stabilità del dirigente 3)Acquisizione diffusa di certificazioni informatiche (Indire) 4)Acquisizione di certificazioni linguistiche 5) Presenza di specializzazioni 6) Frequenza di corsi di specializzazione funzionali 7) Frequenza di corsi di formazione con Enti accreditati (a pagamento) L'eterogeneità e la pluralità delle competenze favorisce scambio di idee e strategie. La stabilità del personale crea un clima di collaborazione tra i colleghi e induce le famiglie ad avere fiducia nella Scuola anche in relazione ad esperienze pregresse, persino di generazioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica avanzata in qualità di lavoratori provoca talvolta scarsa motivazione alle innovazioni metodologiche In prospettiva, con il riconoscimento del merito e della riqualificazione dell'offerta riferibile direttamente ai docenti, si auspica che il gruppo di docenti più motivato possa coinvolgere tutti, anche attraverso corsi gestiti da trainer specializzati nello sviluppo del potenziale umano e supportare tutti per un raggiungimento ottimale del proprio livello di perfomance.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 18
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85800R
% classe 1 91
100,0
classe 2
% classe 2 101
100,0
classe 3
% classe 3 86
100,0
classe 4
% classe 4 76
100,0
classe 5
% classe 5 89
100,0
- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia
4.300
99,0
4.280
99,1
4.165
99,5
4.220
99,4
4.273
99,3
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85800R
% classe 1
classe 2
114
99,1
% classe 2 123
98,4
- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia
4.258
95,2
4.125
93,9
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FRIC85800R
7 46
8 50
9 57
10 30
Lode 7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
23,8
25,9
29,5
15,5
3,6
1,6
- Benchmark* FROSINONE
1.130
1.199
903
736
303
150
25,6
27,1
20,4
16,6
6,9
3,4
LAZIO
12.737
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85800R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FROSINONE
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85800R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,9
1
0,8
-
0,0
FROSINONE
-
0,2
-
0,2
-
0,4
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85800R
% classe 1
classe 2
2
2,2
% classe 2
classe 3
4
4,1
% classe 3
classe 4
2
2,4
% classe 4
classe 5
1
1,3
% classe 5 1
1,1
- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia
94
2,2
66
1,6
62
1,5
49
1,2
46
1,1
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85800R
% classe 1
classe 2
2
1,8
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3 2
1,0
- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia
65
1,5
43
1,0
28
0,6
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85800R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
3
3,1
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,1
- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia
126
3,0
103
2,4
93
2,3
78
1,9
62
1,5
1.514
2,8
1.277
2,4
1.014
2,0
1.000
1,9
710
1,4
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85800R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3 2
1,0
- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia
90
2,1
71
1,6
53
1,2
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Studenti ammessi alla classe successiva: Primaria: 100% Secondaria (prima e seconda) 98% La motivazione risiede nel fatto che la maggior parte degli alunni acquisisce, a conclusione dell'Anno Scolastico, sia nella Scuola Primaria che nella Secondaria di Primo Grado, le competenze richieste per l'ammissione alla classe successiva. Consistente la fascia media d'apprendimento. E' ridotta la concentrazione di alunni collocata in fascia bassa . I dati evidenziano un lavoro ben progettato e realizzato in maniera sistematica da parte di tutti i docenti che operano con strategie differenziate per far acquisire alla maggior parte degli alunni adeguate abilità, essenziali per il prosieguo del corso di studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta ancora di esigua entità la fascia d'apprendimento delle eccellenze.Bisognerà in prospettiva, creare maggiori opportunità per fare emergere le potenzialità di ciascuno puntando a fasce di eccellenza.in una prima fase potrà risultare utile potenziare le eccellenze non solo nelle discipline classichedel curricolo ma anche in altre abilità quali: 1) forme di comunicazione alternative al linguaggio 2) abilità pratiche ed operative 3)spirito di iniziativa 4)capacità di assumere ruoli attivi all'interno del gruppo
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 1) La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati (trasferimenti dei genitori per ragioni di lavoro, disgregazioni del nucleo familiare). 2) La Scuola lavora per fasce d'apprendimento ed attiva azioni di recupero in orario scolastico. 3) La percentuale di alunni eccellenti viene potenziata con progetti, certificazioni linguistiche ( Trinity, Delf, Dele) e partecipazione a concorsi con valutatori esterni (Musicali, letterari, matematici, sportivi)
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria: In ITALIANO gli studenti del nostro Istituto hanno raggiunto un livello superiore alla media rispetto a quanto conseguito nelle aree territoriali più vaste poste a confronto; in tutti gli anni di corso, tranne in una 5^ Primaria, (classe in cui risulta il punteggio di istituto “non è significativamente differente” sia rispetto a quanto conseguito nella regione Lazio che nel Centro Italia mentre il dato risulta essere superiore su scala nazionale). Per quanto riguarda la MATEMATICA il dato del punteggio d’Istituto è inferiore sia rispetto a quanto conseguito nel Centro Italia che su scala nazionale "mentre è non significativamente differente” rispetto alla regione Lazio. Nella S.S. il punteggio generale della scuola risulta non significativamente differente rispetto alla media del Lazio del centro e della Nazione. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile,conoscendo l'andamento abituale delle classi e tenendo conto del lavoro di preparazione svolto a tale scopo durante l'intero percorso scolastico. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più' dotati sono in regressione nel corso della loro permanenza a scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati emerge una forte variabilita’ dei risultati tra le classi e significative differenze di livelli di apprendimento. Nella S.P. In ITALIANO tra le Classi 2^, una su sei ha un punteggio inferiore a quello delle aree più vaste di riferimento; nelle classi Classi 5^ tre classi superano la soglia di successo delle aree di riferimento, una “non significativamente differente” e una resta al di sotto. In MATEMATICA, cinque classi su sei hanno conseguito un punteggio superiore a quello delle medie territoriali, una classe un punteggio pari a quello conseguito nelle aree poste a confronto (classi 2^); Classi 5^ due classi su quattro hanno conseguito un punteggio di poco superiore a quello delle medie territoriali, due ne sono al di sotto. Primaria e Secondaria hanno un cheating ancora distante dallo 0%. Nel piano di miglioramento si prevedono strategie per raggiungere tale scopo e per ridurre la differenza degli esiti tra le varie classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile in quanto da subito si abituano gli studenti a leggere non solo quanto riferito nel testo, ma anche a decodificarne il contesto così da poter decifrare informazioni anche di natura inferenziale. La varianza tra classi in italiano e in matematica tra le classi di scuola primaria è imputabile alla dislocazione delle classi in più Plessi e le stesse presentano differenza di orario (28h settimanali e 31 h, scelte dai genitori) con conseguente impossibilità di costituire classi eterogenee. Nella Scuola Secondaria la varianza tra classi in italiano e in matematica e' nel complesso uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano a volte in positivo altre in negativo.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo). La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi attraverso l'osservazione del comportamento,l'individuazione di indicatori,la somministrazione dei questionari di autovalutazione. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è piuttosto soddisfacente e non ci sono differenze sostanziali tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola. Alla base di tali azioni esistono nei curricula dei vari ordini di scuola specifici obiettivi trasversali definiti e valutabili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza è ancora limitata a pochi strumenti. Vanno implementate piÚ articolate e specifiche Check list attraverso le quali valutare i percorsi di crescita degli alunni. Nel Piano di miglioramento saranno strutturati"Compiti autentici" per la verifica di tali competenze. Necessita pertanto un'azione di miglioramento in termini aggiornamento/formazione
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FRIC85800R
13,5
% Linguistica 13,5
% Professionale 22,6
% Scientifica 13,2
% Tecnica 22,3
% Umanistica 15,2
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FRIC85800R FROSINONE LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 77 46,7 88 2.598 67,3 1.265 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 53,3 32,7 28,9 29,1
165 3.863 38.023 450.107
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FRIC85800R - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 66 94,3 71 95,9 2.448 23.933 276.676
95,9 91,7 90,9
1.063 8.264 93.486
89,0 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria e iscritti al primo anno della scuola secondaria nello stesso istituto comprensivo sono positivi arrivando ad una percentuale di promozione pari al 99,1%. Per la scuola secondaria di I grado i risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo sono positivi arrivando ad una percentuale di promozione compresa tra il 94% e il 96%. Il consiglio orientativo e' seguito da meno del 50% degli alunni, ma l'efficacia della azione educativa è comunque confermata da un'alta percentuale di promossi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un'alta percentuale degli studenti di terza media non rispetta il consiglio orientativo nella iscrizione alla secondaria di secondo grado, pur non risentendone a livello di profitto scolastico e di esiti finali. Tra la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria si assiste ad una riduzione delle medie di valutazione. Occorre lavorare su un curricolo verticale e su comuni metodi e strumenti di valutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 10,9 Medio - basso grado di 3,8 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 29,5 Alto grado di presenza 57,7 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 11,8 Medio - basso grado di 3,9 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 26,8 Alto grado di presenza 60,8 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FRIC85800R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
88,7
89,3
Si
92,3
88,1
89
Si
92,3
83,1
85
Si
88,5
82,9
83,4
Si
84,6
79,7
81,3
Si
63,5
55,7
57,9
No
75
77,9
80,7
No
26,9
28
29,3
No
17,3
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FRIC85800R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,2
86,8
87
Si
90,2
86,1
86,7
Si
90,2
84
83,6
Si
86,3
82,1
81,7
Si
82,4
80,8
79,6
Si
68,6
59,6
58,4
Si
82,4
87,6
86,2
Si
29,4
26,5
28,3
No
15,7
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale in quanto si fonda sui dati raccolti dal progetto di autoanalisi del precedente anno scolastico, con l'intento di intervenire sui punti di debolezza emersi. 2)La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire 3)Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche) 4)Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa definite nel POF sono progettate in considerazione del curricolo e intendono potenziare quelle competenze trasversali individuate nel curricolo stesso. 5)Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti del POF. Per quelli con adesione volontaria gli obiettivi vengono resi noti ai genitori attraverso comunicati/adesioni/autorizzazioni e nei momenti di verifica finale.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una minoranza dei Docenti spesso non studia il curricolo della Scuola, i traguardi delle competenze, sia disciplinari che trasversali, programmati. Relativamente alle modalitĂ di verifica dei progetti si ritiene che le stesse possano essere migliorate anche attraverso informazioni da acquisire dai docenti stessi, oltre che dalla analisi dei dati dei questionari somministrati ad alunni e genitori. Tale strategia potrebbe in prospettiva, nell'ambito dell'azione di miglioramento indurre tutti i docenti a riflettere sulle iniziative e progetti messi in campo e favorire una migliore conoscenza anche del curricolo e del POF.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,6 5,2 Medio - basso grado di 17,3 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 29,9 Alto grado di presenza 32,7 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 7,3 Medio - basso grado di 7,8 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 34 Alto grado di presenza 39,2 41,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:FRIC85800R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
76,9
78,1
81,4
No
63,5
72,7
71,2
Si
90,4
91,4
86,4
Si
69,2
68,3
64,1
No
65,4
58,2
57,4
Si
88,5
82,7
82,3
No
51,9
58,7
58,6
No
46,2
44,9
42,2
No
3,8
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:FRIC85800R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,4
78
80,2
No
58,8
75
73,5
Si
80,4
63,2
60,6
Si
72,5
81,8
81,4
No
60,8
57,1
57,9
Si
90,2
87,2
86
Si
66,7
69,2
63,4
Si
56,9
57,5
53
No
3,9
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1)Nella scuola sia nella Primaria che nella Secondaria di I grado vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti, consigli di interclasse collegiale distribuiti per ambiti) in cui si lavora collegialmente per la progettazione didattica. 2)I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele per tutte le discipline e per tutti gli ordini e indirizzi della scuola. 3)La Scuola primaria elabora periodicamente (2 volte l'anno) prove strutturate per classi parallele, i cui risultati analizzati da una docente, Funzione strumentale, danno il quadro dell'andamento didattico delle classi parallele, e di tutto l'Istituto, e costituisce strumento per il miglioramento interno e si pone come report per la rendicontazione al Consiglio d'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola secondaria di I grado troviamo una mancata formalizzazione di procedure di fatto realizzate (somministrazione di prove comuni in tutte le discipline, in ingresso, in itinere e in chiusura). In prospettiva sarĂ necessario procedere a: a)formalizzazione della somministrazione periodica di prove comuni predisposte dai Dipartimenti; b) elaborare prove strutturate in uscita di Italiano e Matematica per le classi V della sc. primaria, con il contributo dei docenti della sc. sec. I grado. Quanto esposto al fine di facilitare il momento del passaggio dalla sc. primaria alla sc. secondaria ed avere il controllo di eventuali sostanziali scostamenti di livello tra le classi parallele.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,2 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: FRIC85800R
Riferimento Nazionale % 30,9
11,5
25,7
18,9
67,3
50,3
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 13,7 11,5 Prove svolte in 1 o 2 9,8 16 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 76,5 72,4 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,8 42,4 Prove svolte in 1 o 2 3,8 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,4 42,8 discipline
Situazione della scuola: FRIC85800R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 56,9 62,6 Prove svolte in 1 o 2 5,9 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,3 28,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,9 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
7,7
18,6
15,6
65,4
51,1
47,5
Situazione della scuola: FRIC85800R
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
7,8
9,4
10,6
45,1
39,3
37,2
Situazione della scuola: FRIC85800R
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo valutati sono: 1)Metodo di lavoro 2)Acquisizione delle conoscenze e delle abilità 3)Applicazione delle conoscenze in situazioni note e nuove 4)Capacità di analisi e di sintesi 5)Capacità di raccogliere, ordinare i contenuti al fine di prendere decisioni. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline, frequente è l'uso di criteri comuni di valutazione. La scuola dell'Infanzia e Primaria utilizzano prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, la Secondaria è in fase di sperimentazione nell'elaborazione di prove comuni in itinere, ma le usa in modo sistematico già nelle prove d'ingresso Nella scuola talvolta vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione, nel corrente anno scolastico, un team misto ha effettuato attività che prevedeva la realizzazione di compito autentico per la valutazione di particolari competenze, all'interno di attività laboratoriali realizzate in formazione relativa alle nuove Indicazioni Nazionali. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti ( recupero, consolidamento e potenziamento)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività in fase di sperimentazione non hanno ancora una ricaduta concreta su tutti i Team della Scuola. In prospettiva sarà necessario programmare momenti di collegialità, formalmente programmati nel piano delle attività, soprattutto per la scuola sec. di 1° grado per rendere diffuso l'utilizzo di prove comuni per classi parallele..
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piĂš indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 88,9 Orario ridotto 3,8 1,7 Orario flessibile 17,3 9,4
Situazione della scuola: FRIC85800R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: FRIC85800R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,5 83,5 Orario ridotto 9,8 7,1 Orario flessibile 13,7 9,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:FRIC85800R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85800R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
71,2
66,0
52,4
No
57,7
59,9
62,4
No
1,9
0,6
1,6
No
9,6
15,9
13,9
Si
15,4
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:FRIC85800R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85800R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,3
89,5
82,8
No
43,1
45,5
52,4
No
3,9
3,0
4,2
No
7,8
12,2
12,1
No
9,8
3,0
5,6
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FRIC85800R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85800R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
44,2
30,5
38,3
Si
92,3
90
89,8
No
1,9
1,7
1,9
No
7,7
12,3
8,5
No
1,9
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FRIC85800R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85800R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
80,4
73,3
71,1
Si
92,2
83,3
84,4
No
3,9
4,1
6,2
Si
5,9
11,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La Scuola individua un referente per ogni laboratorio (artistico, scientifico, tecnologico, multifunzionale e/o plesso scolastico) che ha il compito di regolamentarne l’utilizzo delle varie strumentazioni da parte di tutte le classi, in modo omogeneo e di segnalare eventuali guasti per provvedere alla manutenzione. 2.La Scuola cura la gestione del tempo articolando l’orario in base alle esigenze di apprendimento degli studenti La scuola dispone di strumentazioni tecnologiche a supporto della didattica (LIM, aule PC, Laboratori ecc.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) PRIMARIA: Nonostante la presenza di referenti di Plesso, non ci sono spazi laboratoriali. SECONDARIA: Le aule sono molto piccole e gli studenti utilizzano i supporti didattici prelevandoli dai laboratori e portandoli in classe. In prospettiva bisognerà organizzare meglio spazi e tempi per renderli più adeguati alle esigenze di una didattica innovativa e più adeguate ai bisogni. L'uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non è sempre diffuso.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola promuove: 1.L’utilizzo di modalità didattiche innovative mettendo a disposizione di tutti in maniera equa i supporti didattici e i laboratori 2.La collaborazione tra Docenti con momenti di confronto e di formazione con esperti, per la realizzazione di didattiche innovative. All'interno della scuola inoltre, sono presenti gruppi di docenti che hanno prodotto materiale didattico innovativo e sono disponibili a condividerlo con i colleghi.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 44
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le aule sono dotate di strumentazioni atte alla realizzazione di modalità didattiche innovative e molti Docenti non posseggono un’adeguata esperienza in merito. In alcuni di essi viene a mancare di conseguenza la necessaria motivazione. In prospettiva necessita consolidare tra i docenti le competenze per l'uso della LIM e promuovere attività di formazione su strategie didattiche innovative.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FRIC85800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FRIC85800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R % 100 n.d. n.d. 50 55,9 n.d. 33,3 59 n.d. 16,7 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FRIC85800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 54,4 41,8 43,9 Azioni costruttive 25 40,5 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie 25 31,2 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRIC85800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,2 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FRIC85800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,8 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 38 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 45,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 46
Istituto:FRIC85800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R % 100 n.d. n.d. 61 53,2 51,8 n.d. 34,3 45,6 44 n.d. 62,1 37,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FRIC85800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,5 41 41,9 Azioni costruttive 30 26,9 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 30 33,1 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRIC85800R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 46,1 47,5 48 Azioni costruttive 22 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie 33 31,7 32,7 32,2
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:FRIC85800R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,7
0,7
0,00
0,4
0,9
1
0,00
0,3
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola promuove: 1.La condivisione della regole di comportamento attraverso la diffusione del REGOLAMENTO DI DISCIPLINA, anche presso le famiglie con la sottoscrizione del Patto di corresponsabilità al momento dell’iscrizione. 2.La formazione e l’educazione al senso civico e sociale attraverso la realizzazione di Progetti d’Istituto (Progetto sul Cyber Bullismo con la Polizia Postale, Progetto “nuovi Orizzonti, Progetto di Educazione Stradale con l’Associazione “R. Cocco, Progetto per “Il Rispetto dell’Altro” con la ASL provinciale) 3.Azioni costruttive di responsabilizzazione proponendo attività di “cura degli spazi comuni” e “assegnazione di ruoli” nel pieno sviluppo del senso della legalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni costruttive messe in atto nell’anno scolastico in corso per ripristinare un equilibrio nelle classi, lo spirito di gruppo ed il senso civico, si sono sperimentate solo in alcuni casi limitati. Visti i buoni risultati, si auspica la diffusione di tali strategie per tutti i casi che si dovessero presentare nel futuro. In prospettiva, grazie alla collaborazione dei servizi sociali sarà attivato uno sportello di ascolto destinato a tutti gli studenti che desiderano raccontare privatamente preoccupazioni e difficoltà con la scuola, con i compagni, gli amici, la famiglia. Il servizio sarà gestito da una psicologa e docenti referenti
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie e realizzano ricerche o progetti La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FRIC85800R
30,8
12,7
13,5
51,9
67,5
61,2
17,3
19,8
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.La Scuola favorisce l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari con attività mirate (Musicoterapia) e Progetti d’istituto (Musicall) 2.I Consigli di classe nella secondaria, di Interclasse nella Primaria e di Intersezione nell’Infanzia partecipano all’elaborazione e condivisione nelle azioni concrete del P.E.I./PDP, avendo cura di verificarlo sistematicamente 3.La Scuola pone particolare attenzione agli Studenti con B.E.S. attivando adeguati corsi di formazione per la gestione dei casi che si presentano. 4.La Scuola predispone P.D.P., regolarmente monitorati da tutta la Commissione GLI 5.La Scuola collabora con tutte le istituzioni/strutture (ASL, Servizi Sociali, Scuole Polo-CTS)del territorio e con le famiglie per predisporre, per ciascun alunno in difficoltà, piani personalizzati con progettazione di interventi mirati e resi da soggetti con specifica competenza. Realizza attività di accoglienza per alunni stranieri per favorirne al massimo l’inclusione, anche attraverso la realizzazione di attività di approfondimento su temi dell’Intercultura(Progetto Unicef).
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola ha difficoltà ad attuare un piano adeguato e completo di Inclusione degli alunni stranieri, in quanto soffre della mancanza di mediatori culturali. Considerata inoltre l'esiguità di risorse (ore per l'insegnamento del sostegno e/o contemporaneità) bisognerà sensibilizzare tutti per un Progetto di tutoraggio tra alunni. Sarà inoltre utile prevedere una organizzazione oraria tale da consentire la creazione di gruppi a classi aperte, anche nella Secondaria.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 50
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FRIC85800R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,2
93,3
92,1
Si
36,5
41,1
36
No No No No
1,9 38,5 5,8 26,9
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
17,3
11,3
14,5
No
9,6
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FRIC85800R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,2
88,9
87,8
No
25,5
31,8
28,2
No No No No
3,9 66,7 15,7 43,1
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
No
17,6
24,1
24,7
Si
15,7
17,7
20,6
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FRIC85800R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84,6
77,9
76,9
No
25
26,3
21,9
No
25
29,9
25,3
Si
48,1
42
36,9
No
28,8
23,4
14,8
No
61,5
64,7
52,9
No
69,2
49,1
40,7
No
0
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FRIC85800R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
90,2
78,2
76
No
23,5
26,3
22,8
No
29,4
45,5
46,1
Si
82,4
75,6
72,4
No
43,1
38,9
24,4
No
74,5
70,5
61,8
Si
76,5
79,5
73,9
No
0
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
RECUPERO Scuola Primaria e Secondaria 1.La Scuola interviene sistematicamente per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti, durante l’orario curriculare, su gruppi di livello all’interno delle classi, attuando interventi individualizzati che incidano sull’impegno, sul metodo , sulla partecipazione , sulla motivazione e sull’interesse, secondo una scansione ben distinta per livelli e condivisa da tutti gli insegnanti 2.Gli interventi individualizzati vengono monitorati sistematicamente per verificare i miglioramenti nell’apprendimento, rivelandosi nella maggioranza dei casi molto efficaci. Scuola Primaria 1.Attua interventi anche a classi aperte su gruppi di livello, sempre durante l’orario curriculare anche se non sempre formalizzati. POTENZIAMENTO 1.La Scuola attiva interventi di potenziamento parallelamente a quelli di recupero all’interno dei gruppi classe La Scuola organizza partecipazione a Concorsi con valutatori esterni e a progetti extra-curriculari per curare le eccellenze (certificazioni in lingua, Concorsi musicali, Olimpiadi della matematica)
pagina 52
1.Gli alunni che manifestano maggiori difficoltà d’apprendimento sono : . quelli che non ricevono un’assistenza adeguata da parte delle famiglie, impegnate in attività lavorative anche nel pomeriggio . quelli che appartengono ad un contesto sociale medio-basso con genitori che spesso si trovano nella condizione di disoccupati e non possono assicurare ai figli assistenza di tipo culturale . quelli con disagi socio-affettivi (famiglie disgregate o degradate) 2.La Scuola non organizza , per mancanza di fondi adeguati, Corsi di recupero extra-curriculare per coinvolgere anche nel pomeriggio gli alunni in difficoltà d’apprendimento e colmare le assenze delle famiglie. In prospettiva sarà necessario, anche nella Scuola Secondaria, promuovere ed organizzare gruppi di recupero articolati per classi parallele.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 54
Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FRIC85800R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,2
97,7
97,5
No
76,9
79,3
75,8
Si
90,4
95,4
95,7
No
65,4
67,8
60,8
No
73,1
78,9
75,7
No
61,5
57,6
61,3
Si
15,4
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FRIC85800R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,1
97,9
97,4
Si
82,4
81,8
74,3
Si
96,1
96,2
95,5
Si
82,4
78,8
70,4
Si
86,3
74,8
67,7
No
54,9
47,4
48,6
Si
13,7
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 56
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi. le azioni che la scuola realizza per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro sono le seguenti: 1) i referenti per la continuita' organizzano attivitĂ comuni con gli alunni di 5 anni della Scuola dell'infanzia e gli alunni della classi I della Scuola primaria (giochi ludici finalizzati e varie attivita') al fine di conoscere meglio gli alunni in entrata anche in funzione della formazione delle classi prime della s.primaria Gli alunni delle classi V della S.Primaria lavorano con i ragazzi delle classi prime della scuola secondaria (laboratori:Scienze, lettere, lingue , musica, giochi sportivi ed arte) al fine di conoscere meglio gli alunni in entrata anche in funzione della formazione delle classi prime della s.media 2) nella giornata dell'open Day, ai genitori, viene presentata la Scuola, i suoi spazi e vengono spiegate le linee essenziali del POF,riassunte in una brochure che viene consegnata ai genitori presenti e caricata sul sito internet della scuola. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi realizzati per garantire la continuitĂ educativa sono efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato,gli incontri sono sporadici. Nel Piano di miglioramento della Scuola sono da prevedere piu' attivita' in comune tra i vari ordini di scuola e soprattutto dare avvio al curricolo verticale con definizione concordata tra i vari ordini di scuola delle competenze di scuola in entrata ed in uscita.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:FRIC85800R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85800R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
68,6
79,3
82,6
No
21,6
49,1
57,7
Si
58,8
71,8
55,7
Si
98
97,6
98,2
Si
35,3
31
31,7
Si
66,7
63,7
63,3
Si
78,4
71,6
74
No
25,5
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 57
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza periodicamente percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni attraverso un questionario atto a rilevare le attitudini e le inclinazioni degli alunni. La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico : orientamento formativo per tutte le classi, orientamento finalizzato alla conoscenza degli Istituti superiori per le classsi III. Il referente per l'orientamento organizza tutti gli incontri con gli istituti superiori e promuove la partecipazione dei ragazzi agli Open Day organizzati dagli stessi. La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali promuevento incontri con l'aereoporto Moscardini finalizzato alla conoscenza dell'istituto Areonautico di Ferentino; inoltre collabora con l'istituto alberghiero di Ceccano promuovendo attivitĂ rivolte all'inserimento nel mondo lavorativo. La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico come previsto dal piano annuale delle attivitĂ . Molta attenzione viene dedicata all'orientamento degli alunni diversamente abili per i quali collaborano strettamente: le famiglie, gli insegnanti di sostegno e gli operatori sanitari. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni. La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo negli istituti presenti nel Comune
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli alunni seguono il consiglio orientativo suggerito; molti alunni condizionano la loro scelta a quella del compagno amico: molti inoltre, preferiscono iscriversi a scuole meno selettive di quelle indicate dal consiglio orientativo; la scelta talvolta è condizionata dalla presenza degli istituti superiori siti nel Comune(si preferisce non viaggiare per raggiungere altre scuole del Territorio). Per migliorare la comprensione di se, la Scuola, in via sperimentale, ha attivato il progetto " Musical" a cui hanno partecipato circa 70 alunni. Molti di questi hanno mostrato competenze non valutabili nei normali curricula scolastici e molti alunni con un elevato numero di assenze hanno cominciato a rifrequentare la scuola regolarmente. Questa buona pratica verrà inserita nel Piano di miglioramento della Scuola.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 59
Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Per quanto riguarda l'orientamento alcuni punti di debolezza si stanno studiando per attuare prassi concrete finalizzate a migliorare la migliore scelta da parte di ciascun alunno.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 60
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola esplicita mission e vision nel POF rendendo noto il contributo che intende dare alla società e la formazione che intende erogare ai discenti. La scuola comunica mission, vision, valori, obiettivi strategici e operativi, attraverso numerose iniziative (prevalentemente di informazione) e diversificati canali di diffusione (sito web dell’istituzione scolastica, brochure). Grazie alle diversificate iniziative e ai molteplici canali di comunicazione la scuola ritiene di continuare ad investire risorse per realizzare nel tempo una comunicazione sempre più efficace. La scuola riesamina annualmente mission, vision, valori, obiettivi strategici e operativi, anche in relazione ai cambiamenti dell’ambiente esterno (sociali, tecnici, economici, politici, ambientali). Il riesame apporta, se necessario, correttivi sempre finalizzati al miglioramento continuo (modifica delle documentazioni principali della scuola (POF) e delle azioni specifiche derivanti da tali modifiche). La scuola opera in un clima di massima trasparenza e non ha mai ravvisato l'esigenza di dotarsi di un approccio strutturato riguardo la gestione dei conflitti di interesse. L’Istituzione elabora tutta la documentazione prevista dalla normativa e partecipa a iniziative e progetti sulla sicurezza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'ampia diffusione, parte del personale, nella fattispecie docenti a contratto determinato non viene a conoscenza della mission e delle prassi organizzative della scuola.Nel piano di miglioramento della scuola è necessario inserire una figura di riferimento che funga da ponte tra i docenti neo -assunti e la conoscenza dell'intero impianto organizzativo e didattico della Istituzione tutta. E' inoltre prioritario implementare il sito web dell'istituzione e sollecitare operatori, utenti e soggetti istituzionali del territorio ad accedervi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione è effettuata in relazione ad un'attenta visione delle scansioni dell'anno scolastico, sia per quanto concerne la realizzazione delle progettazioni disciplinari sia per quanto concerne le iniziative di miglioramento e potenziamento dell'offerta formativa. Quanto sopra nel rispetto dei ritmi di apprendimento degli alunni, realizzando, in relazione a questi, interventi di fullimmersion o di azioni diluite e programmate nel tempo. I processi sono monitorati con report ed indicatori e le azioni correttive e di miglioramento sono assunte a seguito del controllo dei risultati e diffusi regolarmente nelle parti significative dell’organizzazione (OO.CC).
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca la formalizzazione degli impegni e delle collaborazioni interdipartimentali e inter soggettive Non sono stati ancora definiti obiettivi di miglioramento a breve ed a lungo termine. Sono senz'altro da migliorare le modalità con cui vengono effettuate alcune scelte, spesso più derivanti da prassi consolidate che dal confronto e dalla condivisione. La pianificazione delle azioni di monitoraggio non è sempre formalizzata.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 61
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,1 27,8 Tra 500 e 700 € 40,4 34,7 Tra 700 e 1000 € 30,8 27 Più di 1000 € 5,8 10,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 62
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FRIC85800R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R %
Riferimento Nazionale %
69,61
71,6
70,9
72,8
30,39
28,4
29,2
27,3
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FRIC85800R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R % 96,12
76,8
71
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 64
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FRIC85800R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R % 76,00
78,2
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 65
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FRIC85800R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R %
10,10
17,8
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 66
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FRIC85800R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R % 36,84
40,2
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 67
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FRIC85800R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R Collegio dei docenti Si 92,3 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 25 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,6 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 1,9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,4 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FRIC85800R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R Si 80,8 73,1 Si 69,2 58,1 No 0 2,3 No 26,9 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,6
12,5
10,6
No
7,7
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FRIC85800R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R Collegio dei docenti No 61,5 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 80,8 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 30,8 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FRIC85800R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R Collegio dei docenti No 67,3 63,1 Consiglio di istituto No 0 1 Consigli di classe/interclasse No 23,1 30,4 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,6 Lo staff del Dirigente No 3,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 61,5 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,1 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 68
Istituto:FRIC85800R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R Collegio dei docenti No 86,5 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 36,5 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 13,5 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,5 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FRIC85800R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R Collegio dei docenti Si 84,6 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 71,2 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 17,3 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 1,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FRIC85800R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R Collegio dei docenti No 26,9 25,8 24,1 Consiglio di istituto No 51,9 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73,1 76 72,3 Lo staff del Dirigente Si 23,1 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FRIC85800R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R Collegio dei docenti No 30,8 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,8 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 15,4 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,5 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 69
Istituto:FRIC85800R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R Collegio dei docenti Si 90,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,8 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 44,2 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,3 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,5 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 7,9 7,4
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 70
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:FRIC85800R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
68,54
61
56,3
55,6
1,02
1,1
2,2
2,6
2,8
22,1
19,9
24,3
27,64
15,8
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:FRIC85800R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85800R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
25,36
28,9
36,5
40,1
13,88
13,7
7,9
8,8
3,83
39,8
24,7
29,6
56,94
19
33,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pluralità di soggetti con compiti/incarichi specifici evita la deresponsabilizzazione e la delega e favorisce la comunicazione. C'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità; in virtù di scelte condivise in sede di collegio dei docenti e riportate nel P.O.F. Inoltre l'organigramma della scuola è pubblicato sul sito Web della stessa,sia per gli A.T.A che per il personale docente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza( retribuzioni delle F.F.S.S inferiore alla media Nazionale), sono il risultato di un numero elevato di F.F.S.S. dovuto a: 1)dislocazione della scuola su più plessi 2)neo-costituzione dell'istituto comprensivo. Si sta comunque procedendo ad una più attenta riflessione circa gli incarichi da attribuire anche in considerazione di una graduale integrazione tra prassi consolidate nei precedenti Istituti e di una più ampia visione sistemica dell'Istituto Comprensivo nel suo complesso.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FRIC85800R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85800R 21
10,9
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 71
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FRIC85800R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85800R 20377,43
8153,32
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FRIC85800R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85800R 485,73
133,37
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FRIC85800R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R % ,31
9,8
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FRIC85800R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRIC85800R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
26,9
15,2
15,5
0
21,2
13,3
13,3
0
1,9
8,8
9,4
0
26,9
47,5
48,5
1
40,4
41,3
28,4
0
11,5
11,3
11,6
0
40,4
36,3
36,6
0
19,2
22,9
27,3
0
25
17,1
20,6
0
11,5
16,3
14,9
1 1
23,1 30,8
20,2 19,2
17 17,2
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FRIC85800R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85800R 2,00
2,3
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FRIC85800R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R % 63,89
32,7
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 78
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:FRIC85800R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FRIC85800R In una societa' mercato globalizzata la competenza nelle lingue straniere risulta condizione essenziale per le relazioni personali e l'inserimento nel mondo del lavoro. I principi di solidarieta' e tolleranza al centro dell'azione educativa. Dare a tutti uguali opportunita' di sviluppare nel modo piu' completo la propria personalita', le proprie facolta' e attitudini. Valutare significa comprendere per meglio agire: promuovere azioni efficaci e inibire quelle ritenute controproducenti. "Valutazione" non e' bocciatura: ma valutare la scuola significa essere pronti ad accettare una diagnosi per migliorare.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: FRIC85800R
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,1 21 Basso coinvolgimento 34,6 23,3 Alto coinvolgimento 42,3 55,6
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano L'uniformità delle iniziative provoca una sorta di omologazione dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche dei docenti che non lascia spazio ad una spinta innovativa e (es. programma annuale). all'iniziativa del singolo. In prospettiva, pur mantenendo una identità specifica dell'Istituto, potrà essere prevista una pluralità La scelta di convogliare il maggior numero di risorse nella di proposte all'interno di 2/3 macro-aree, da definire in realizzazione di un unico progetto unificante (Unicefrelazione ai bisogni, alle competenze professionali solidarietà)è stata determinata dalla volontà di connotare con effettivamente rilevabili all'inizio dell'A.S., alle risorse specifica identità il nuovo Istituto Comprensivo. economiche di cui si potrà disporre (FIS, fondi FF.SS., Non è da sottovalutare inoltre che, all'interno del progetto contributi genitori ed Ente Locale, banche, sponsor ecc.) unificante, sono statoi realizzati vari sotto-progetti /iniziative, tutte con finalità coerenti e corrispondenti alla mission,così come declinata nel P.O.F.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 80
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sempre raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. I temi per la formazione che la scuola promuove riguardano: 1) valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione esterna e autovalutazione. 2)inclusione studenti con disabilità. La qualita' delle iniziative di formazione promosse e stata buona. Le ricadute delle iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola sono state positive fornendo maggiore consapevolezza nella gestione dei casi difficili e maggiore competenza nella produzione di modulistica e documentazione da porre in essere per la progettazione delle attività didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato numerico inferiore alla media nazionale è il risultato di un basso numero di docenti partecipanti alla formazione. Una delle ragioni della esigua partecipazione alla formazione è da attribuirsi all'elevata età anagrafica del personale. In merito all'utilizzo delle nuove tecnologie sarebbero opportune azioni di sensibilizzazione e formazione all'uso rivolte al corpo insegnante. Si auspica che, con il riconoscimento del merito, si stimoli il corpo docente tutto ad aderire in maniera più sistematica e consapevole ad iniziative di aggiornamento. Per il futuro sarà stilato un puntuale protocollo finalizzato ad acquisire dati sui bisogni formativi e sulla soddisfazione delle aspettative.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie, in modo informale, le competenze del personale . La scuola valorizza le risorse umane con incarichi specifici in base alle competenze possedute. La scuola impiega le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è formalizzata l'acquisizione del curriculum dei docenti. Nel piano di miglioramento sarà prevista una procedura/protocollo per la conoscenza puntuale delle competenze possedute dai docenti, con particolare riferimento ai soggetti in ingresso. Sarà altresì utile riconoscere, anche a mezzo gratificazioni economiche il merito e la disponibilità di coloro che, a vario titolo, favoriranno la diffusione di una buona immagine della scuola tutta.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 82
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FRIC85800R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRIC85800R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
2
8,1
6
6,9
0
12,6
7,7
9,9
0
7,6
6,5
6,6
0 1 3 5 5 0 3 7
8 4,5 3,2 7,7 4,6 4,9 11,4 10,3
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro. sulle seguenti tematiche 1)Criteri comuni per la valutazione degli studenti 2)Orientamento 3)Raccordo con il territorio 4)Piano dell'offerta formativa 5)Temi disciplinari 6)Continuità 7)Inclusione Con le seguenti modalita' organizzative: - dipartimenti -interclasse consigli di classe - gruppi spontanei La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato, nella scuola Secondaria di I Grado risulta limitato, nel piano delle attività, il numero di ore dedicate alle riunioni di dipartimento. In prospettiva bisognerà promuovere tempi maggiori e formalizzati per la partecipazione a gruppi di lavoro per autoformazione. Nella Scuola Primaria la sede istituzionale dell'Interclasse Collegiale, che si riunisce almeno ogni due mesi, diventa luogo privilegiato per il confronto e l'autoformazione dei docenti. Anche l'attività programmatoria, prevista a livello contrattuale, consente ai Docenti della Scuola Primaria una più sistematica condivisione delle scelte.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 83
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato a scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 84
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 29 Bassa apertura 6,1 5,3 Media apertura 21,2 13,1 Alta apertura 63,6 52,5 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 85
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FRIC85800R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85800R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
46,2 11,5
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
5,8
14,2
18,7
0 0 0
5,8 1,9 19,2
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 86
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FRIC85800R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85800R per motivo) per motivo) 0
17,3
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
21,2
18,5
24
2
48,1
59,2
74,2
0
3,8
6,5
10,1
0
5,8
22,3
21,1
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 87
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FRIC85800R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85800R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
26,9 13,5
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
19,2
44,2
44,3
0
9,6
10,2
16,7
0
5,8
7,3
9,7
0
5,8
5
12
1
19,2
20
30,5
0
5,8
7,7
20,2
0 0
11,5 3,8
11,3 5,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 88
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,7 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,8 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,5 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 89
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:FRIC85800R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R Si 25 25 Si 67,3 64,8 No 5,8 9,2 No 17,3 21,5 No 21,2 20,6 Si 50 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
51,9
60,4
57,6
No No No
46,2 40,4 7,7
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Collaborazione con altre Scuola per attività didattiche e formative in rete: “IN-CRESCENDO” ( I.C. Scuola Capofila Castro dei Volsci) Rete per la Continuità con le Scuole secondarie superiori, formazione Lim e nuove indicazioni ( I.C. Scuola Capofila Castro dei Volsci). Buona la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale. La collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa ha procurato una soddisfacente ricaduta sugli utenti tale da fornire una buona consapevolezza di tutti i temi trattati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione con le reti territoriali è circoscritta alle scuole capofila del territorio. In prospettiva il nostro Istituto ha intenzione di formalizzare a mezzo accordi di rete/convenzioni collaborazioni e scambi che di fatto già esistono e si realizzano con vari soggetti del territorio. Anche nella collaborazione con le altre scuole, l'Istituto ha intenzione di porsi come scuola capofila per attività specifiche di formazione o di gestione di servizi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FRIC85800R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85800R % 17,48
20,7
21,1
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 90
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FRIC85800R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,1 3,6 Medio - basso livello di 16,3 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 20,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 91
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,8 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 19,2 11,9
Situazione della scuola: FRIC85800R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte parzialmente nella scelta dell'offerta formativa. Agli utenti viene distribuito il patto di corresponsabilità al momento dell'iscrizione e illustrato nell'assemblea dei rappresentanti dei genitori. Nella scuola Primaria il ruolo della rappresentanza è maggiormente sentito, considerati i dati di affluenza alle elezioni per gli OO.CC. di durata annuale. Anche le forme di collaborazione con le famiglie sono più sistematiche anche se non sempre trovano formalizzazione in specifici protocolli. Al termine dell'A.S. viene redatto da tutti gli ordini di scuola dell'Istituto un notiziario-giornalino: Filo Diretto. Esso diventa strumento di rendicontazione sociale delle attività, iniziative e buone prassi praticate nel corso dell'intero a.s..
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono sempre adeguate le forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi. La scuola non coinvolge sistematicamente i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto e non realizza interventi o progetti rivolti ai genitori. La scuola allo stato non utilizza strumenti on-line per la comunicazione diretta con le famiglie. Esiste però un sito web della Scuola ove sono pubblicate le documentazioni prodotte e i regolamenti adottati. Sono in corso di implementazione altre pagine del sito e con il prossimo A.S. sarà data completa attuazione alle comunicazioni on-line con le famiglie connesse anche all'uso del registro elettronico.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 92
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 93
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Sviluppo delle competenze sociali e civiche degli studenti: a) imparare ad imparare b)collaborare e partecipare
a) Acquisizione di un metodo di studio autonomo b)acquisire il senso del rispetto delle regole di convivenza, dei diritti e delle identità dell'altro
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta effettuata e riferita alle competenze chiave e di cittadinanza è stata determinata dall'analisi dei risultati dell'autovalutazione, dalla quale si evince che, nonostante la sostanziale acquisizione da parte degli studenti delle competenze ritenute prioritarie, nella pratica programmatoria e valutativa dei docenti la definizione ed osservazione delle loro acquisizione sono spesso demandate a prassi consolidate e ad affermazioni fondate sul comune buonsenso. Manca cioè una professionale e consapevole individuazione dell'ambito di riferimento, della competenza specifica con relativa carenza di indicatori e descrittori ben strutturati e come tali oggettivamente valutabili. Necessità pertanto una forte azione di formazione dei docenti per la costruzione ed utilizzazione di griglie strutturate, da rendere note anche agli studenti. In questa prospettiva i Consigli di classe e vari Teams dovranno rilevare le competenze chiave e di cittadinanza ma anche promuoverle, incrementarle e consolidarle. Tali competenze non vanno viste come qualcosa di separato o aggiuntivo rispetto alla dimensione disciplinare/conoscitiva, ma come un risultato perseguito consapevolmente, nel corso della quotidianità didattica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) a)definire ed utilizzare specifiche strategie trasversali per l'acquisizione dell'autonomia di studio; b)costruire, condividere e diffondere articolate ceck list per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza.
a)stabilire una quota tempo mensile,per ciascuna disciplina per lavoro di gruppo e confronto.
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 94
b)incrementare l'utilizzo di modalità didattiche innovative per promuovere autonomia di studio (imparare ad imparare).
Inclusione e differenziazione
Declinare con indicatori e descrittori le competenze chiave di cittadinanza in relazione alle potenzialità dei vari alunni con BES. monitorare e misure i cambiamenti comportamentali ottenuti, in coerenza con i traguardi definiti. Incrementare l'utilizzo delle tecnologie per migliorare e favorire l'acquisizione dell'autonomia degli alunni con difficoltà.
Continuita' e orientamento
a) promuovere attività di formazione per la costruzione del curriculo verticale, con particolare riferimento alle competenze chiave di cittadinanza. b)costruire e condividere protocollo per stabilire fasi e attività per l'accoglienza e l'orientamento degli studenti.
Orientamento strategico e organizzazione a)definire, per i vari ordini di scuola.in della scuola maniera condivisa, gli obiettivi concreti da raggiungere, con scansione annuale, in ordine alle competenze. b)elaborare nell'arco dell'anno almeno un'UDA, o un compito autentico, o un progetto per ogni classe/sezione coerente con i traguardi stabiliti.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
a)ridefinire il piano dell'attività per individuare tempi formalizzati e contrattualmente dovuti per condividere scelte educative b)potenziare il ruolo di docenti incaricati delle funzioni di progettazione/valutazione per sistematico monitoraggio delle verifiche programmate.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
a)agire con le famiglie riferendo le competenze di cittadinanza alla soluzione di concrete problematiche territoriali(rispetto ambiente-inclusioni..) b)attivare percorsi educativi in collaborazione con istituzioni ed Enti extrascolastici per proporre soluzioni a problematiche diffuse. c)promuovere azioni per raccogliere attraverso Enti e sponsor per raccogliere finanziamenti per il funzionamento della scuola Pubblica.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: FRIC85800R prodotto il :10/10/2015 11:15:55
pagina 95
Gli obiettivi di processo individuati nelle varie aree, si concretizzano in azioni da porre in essere nel breve periodo (prossimo a.s.).Si ritiene che una più consapevole e diffusa cultura/formazione dei docenti in ordine ai traguardi individuati come prioritari ( competenze chiave e di cittadinanza, anche in relazione al quadro delle competenze Europee)sia condizione necessaria per porre in essere strategie adeguate per l'apprendimento e la relativa verifica di acquisizione delle stesse da parte degli studenti. Individuare tempi e luoghi istituzionali per il lavoro di gruppo degli studenti, l'analisi collegiale di documenti, la costruzione di griglie ecc, da parte dei docenti impone una maggiore responsabilità nella realizzazione di azioni adeguate. Definire, con scansione annuale, gli obiettivi concreti da raggiungere e costruire percorsi specifici trasversali alle varie discipline porrà al consiglio di classe/Interclasse/Teams la necessità del confronto su problemi reali, riferibili anche a concrete realtà territoriali. Si ritiene che con questi interventi semplici ma sistematici, tutto il personale docente possa acquisire la consapevolezza che educare alla cittadinanza e costruire le competenze chiave non risulta un carico ulteriore di lavoro ma il traguardo prioritario da raggiungere, ove conoscenze e abilità disciplinari si fondono per la risoluzione di problemi reali.