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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SAIC8AY00L IST. COMPR. CAPACCIO CAP.
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SAIC8AY00L SAEE8AY01P VA SAEE8AY02Q VA SAEE8AY03R VA SAEE8AY04T VA SAEE8AY05V VA SAEE8AY06X VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Basso Basso Medio Alto Alto Medio Alto
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica dell'Istituto Comprensivo Capaccio Capoluogo "Costabile Carducci" consta di oltre novecento alunni, provenienti da un'area territoriale relativamente ampia e ricadente su due Comuni limitrofi con esigenze e risorse solo parzialmente comuni. Le realtà sociali, economiche e culturali rappresentate dall'utenza sono diversificate anche in relazione al decentramento territoriale dei sedici plessi di cui l'Istituto si compone. Tra le famiglie vi sono livelli medio-alti di affermazione sociale, economica e culturale (professionisti e imprenditori) accanto ad una percentuale significativa di genitori disoccupati e con un livello di istruzione medio-basso, da cui derivano situazioni di svantaggio e disagio che, tuttavia, i singoli plessi, dalle dimensioni contenute, riescono a gestire e sostenere. Solo il 5% degli alunni ha provenienza straniera che distribuito su tanti plessi rappresenta una sparuta minoranza e il cui livello di inclusione è soddisfacente.L'Istituto ha incentivato il rapporto Scuola-Famiglia consentendo all'utenza di accedere alle informazioni e alle iniziative intraprese dalla Scuola anche attraverso l'impiego delle tecnologie (sito scolastico e registro elettronico).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto rappresenta per la maggioranza degli studenti e delle loro famiglie il luogo privilegiato e a volte esclusivo per soddisfare ogni bisogno di formazione. Ne deriva un importante carico di responsabilità e di lavoro per la Scuola nei confronti della quale spesso la famiglia si mostra eccessivamente delegante. La dispersione sul territorio della popolazione scolastica rappresenta un limite per gli incontri di formazione ed informazione proposti dalla scuola. Molte famiglie non dispongono degli strumenti tecnologici e delle competenze necessari ad accedere alle informazioni fornite per via elettronica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio su cui l'Istituto opera rappresenta un autentico valore ed una risorsa per la comunità. Malgrado il tasso di disoccupazione di riferimento sia molto alto a livello regionale, a livello locale si ritiene che le peculiarità del territorio siano in grado di alimentare una serie di attività produttive, specie di carattere stagionale, che si collegano al turismo balneare, al turismo archeologico ed a quello naturalistico, alla presenza di numerose aziende casearie ed agricole, specializzate in colture tipiche. Parte del territorio è Parco Nazionale; sono presenti Associazioni onlus, tra cui Legambiente,con cui la scuola realizza progetti che puntano alla conoscenza ed alla valorizzazione del territorio, mentre l'ASL promuove e organizza Progetti collegati alla salute anche psicologica degli alunni ed al rispetto del mondo animale. Il contributo dei Comuni si limita all'ordinaria manutenzione delle strutture edilizie ed all'erogazione di servizi essenziali collegati all'esercizio del diritto allo studio (trasporto, mensa, acquisto libri). Si registrano, tuttavia, occasioni in cui l'Ente Locale si fa promotore di progetti collegati alla legalità, alla pratica sportiva ed a celebrazioni dalla valenza storica.
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Il limite organizzativo alle singole iniziative, talvolta, scaturisce dalla dislocazione dei plessi in un ampio territorio che comprende due Comuni, di cui uno di montagna. Ne consegue l'impossibilità di realizzare progetti ed attività, promossi da associazioni e istituzioni extrascolastiche, generalizzate a tutti gli alunni frequentanti l'Istituto.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SAIC8AY00L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
7.010,00
35.063,00
4.425.015,00
252.923,00
0,00
4.720.011,00
Gestiti dalla scuola
4.330,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.330,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
5.532,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.532,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
8.147,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.147,00
692,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
692,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
549.438,00
549.438,00
14.720,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.720,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:SAIC8AY00L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,7
83,4
4,8
0,0
89,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
10,4
10,4
ALTRI PRIVATI
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
16,2
21,1
23,4
59,2
51,9
55,3
24,6
27
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,3 82,4 Totale adeguamento 12,7 17,6
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche di cui l'Istituto beneficia provengono per quasi il 90% dallo Stato.Poco più del 10% provengono dai finanziamenti che l'Unione Europea eroga per la conduzione di progetti autorizzati a beneficio delle scuole delle quattro regioni, tra cui la Campania,dell'obiettivo convergenza. Capillare e di buona qualità la dotazione informatica messa a disposizione dei plessi scolastici ( pc per ogni ordine di scuola, LIM in tutte le classi delle Scuole Primarie e Secondarie di I grado).L'istituto, negli ultimi sei anni, ha partecipato a tutti i bandi europei accessibili e ha ottenuto finanziamenti sia per le azioni FESR, comprese quelle dell'Asse II su interventi strutturali degli edifici scolastici, sia alle azioni FSE dedicati a interventi sugli alunni e di formazione per i docenti. La qualità delle strutture utilizzate come edifici scolastici è garantita ancora solo parzialmente. Dai singoli Documenti di Valutazione del rischio risultano mancanti, per alcune strutture,talune certificazioni.Similmente i dati relativi alla sicurezza degli edifici e del superamento delle barriere architettoniche evidenziano la necessità di numerosi interventi di adeguamento, alcuni dei quali in fase di realizzazione. A tale scopo,infatti, sia il Comune di Capaccio che quello di Trentinara procedono ad interventi di adeguamento degli edifici scolastici e di messa in sicurezza di alcune strutture.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici dell'Istituto sono mediamente inadeguati per mancanza di spazi da poter utilizzare per attività laboratoriali e palestre, nonchè di spazi esterni per il gioco e la ricreazione. Gli interventi di ristrutturazione e di adeguamento degli edifici scolastici procede lentamente per gli edifici del Comune di Capaccio. La scuola dell'infanzia e quella primaria del plesso di Vannulo, da cinque anni, sono ospitate in una struttura prefabbricata con spazi ristretti e senza aree comuni. Ciò incide negativamente anche sulle possibilità di integrare il curricolo scolastico con attività aggiuntive e di completamento. Tra le risorse a disposizione dell'Istituto i finanziamenti provenienti dai Comuni e da altri privati sono percentualmente irrilevanti. Le stesse risorse di finanziamento ministeriali non sono sufficienti per garantire il funzionamento di tutte le tecnologie informatiche che richiedono continui interventi di manutenzione e di assistenza. E' necessario anche individuare la figura professionale dell'amministrazione di sistema.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SAIC8AY00L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SAIC8AY00L 90 97,8 2 2,2 100,0 - Benchmark* SALERNO 15.035 91,5 1.391 8,5 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SAIC8AY00L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SAIC8AY00L
35-44 %
N°
-
0,0
SALERNO
169
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
15
16,7
1,1
2.139
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
35
38,9
14,2
5.732
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
40
44,4
100,0
38,1
6.995
46,5
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SAIC8AY00L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8AY00L 4,8 95,2 100,0
Istituto:SAIC8AY00L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8AY00L 20,0 80,0 100,0
Istituto:SAIC8AY00L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8AY00L 81,0 19,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SAIC8AY00L - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
Istituto:SAIC8AY00L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 15,0 35 43,8 11 13,8 1.809 8.608 80.068
13,9 12,2 21,1
4.098 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
2.653 14.224 99.999
20,4 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
27,5
4.435 25.582 99.999
34,1 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SALERNO CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
151
72,2
-
0,0
57
27,3
-
0,0
1
0,5
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 8,5 4,3 91,5 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31 21,8 27,5 25,4 14,8 14,6 26,8 38,2
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti in servizio nell'Istituto hanno quasi tutti con contratto a tempo indeterminato.Il 45% presta servizio stabilmente da due a cinque anni consecutivi. Significativamente alta la percentuale di insegnanti con buona competenza informatica anche se non sempre certificata. Nella media le competenze linguistiche dei docenti,anche non impegnati nell'insegnamento della lingua straniera. L'Istituto è diretto dallo stesso Dirigente Scolastico da oltre cinque anni.Tale fattore influisce positivamente su ogni aspetto della gestione scolastica in cui l'elemento continuità è determinante.La Scuola promuove, anche tra il personale docente e ATA, corsi volti al conseguimento della certificazione per le competenze informatiche, nonché il conseguimento di certificazioni linguistiche per l'insegnamento della lingua inglese anche tra docenti su posto comune di scuola primaria.L'Istituto cura annualmente la formazione e l'aggiornamento del personale docente e non docente in materia di sicurezza sul lavoro e di primo soccorso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica dei docenti in servizio è decisamente alta rispetto alla media nazionale. Ciò comporta che, nonostante l'attivazione di numerosi corsi di formazione sulla didattica multimediale, si registrino alcune resistenze da parte dei docenti ad inserire l'uso delle TIC nella didattica quotidiana.Scarsa la percentuale di docenti laureati alla Scuola dell'Infanzia,solo il 20% i docenti laureati in servizio alla Scuola Primaria, mentre alla Secondaria di I grado la percentuale sale all'80%. La mancanza della figura professionale dell'assistente tecnologico costituisce un forte limite al funzionamento di tutte le tecnologie informatiche di cui i plessi dispongono.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AY00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
75
100,0
94
100,0
92
100,0
84
100,0
81
98,8
SALERNO
10.213
98,9
10.625
99,4
10.456
99,5
10.864
99,5
10.932
99,3
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AY00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
65
89,0
81
97,6
SALERNO
11.041
96,7
11.006
97,0
CAMPANIA
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SAIC8AY00L
7 22
8 22
9 21
10 14
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
26,8
26,8
25,6
17,1
1,2
2,4
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.936
3.248
2.520
1.905
752
422
24,9
27,6
21,4
16,2
6,4
3,6
18.549
17.886
13.837
10.162
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AY00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SALERNO
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,2
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AY00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SALERNO
-
0,2
-
0,5
-
0,5
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AY00L
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
2
2,2
% classe 3
classe 4
1
1,1
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,4
-
0,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
244
2,4
169
1,6
157
1,5
148
1,4
117
1,1
1.747
2,9
1.330
2,1
1.117
1,8
1.035
1,6
809
1,3
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AY00L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
2,8
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* SALERNO
126
1,1
105
0,9
92
0,8
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
pagina 19
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8AY00L
% classe 1
classe 2
4
5,6
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
4
4,5
% classe 4
classe 5
1
1,2
% classe 5 5
6,5
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
308
3,1
225
2,1
187
1,8
185
1,7
149
1,4
2.350
4,0
1.700
2,7
1.398
2,3
1.358
2,1
1.048
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8AY00L
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,5
2
2,5
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
206
1,8
168
1,5
121
1,0
1.574
2,4
1.280
2,0
743
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati ammessi alla classe successiva tutti gli studenti della scuola primaria. La percentuale dei non ammessi alla classe terza della scuola secondaria di primo grado è inferiore alla media nazionale. Non si registrano casi di abbandono scolastico in corso d'anno in entrambi gli ordini di scuola né casi di sospensione.I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. L'analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato evidenzia una situazione complessiva di equilibrio rispetto al dato nazionale per le valutazioni che vanno dal 6 al 9 nonché alla lode. Inferiori alla media regionale e nazionale i trasferimenti in uscita in corso d'anno per le classi I della scuola secondaria di I grado e per la scuola primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Superiori alla media regionale e nazionale i trasferimenti in uscita in corso d'anno per le classi II e III della scuola secondaria di I grado. L'analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato evidenzia una situazione complessiva inferiore rispetto al dato nazionale per le valutazioni del 10.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 20
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I trasferimenti in corso d'anno degli alunni sono dovuti nella maggior parte dei casi alla mobilitĂ delle famiglie.La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione leggermente disomogenea per alcune fasce.
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SAIC8AY00L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
62,1
SAEE8AY01P
64,4
SAEE8AY01P II A
64,4
SAEE8AY02Q
60,5
SAEE8AY02Q II A
60,5
SAEE8AY03R
71,4
SAEE8AY03R II A
71,4
SAEE8AY04T
58,0
SAEE8AY04T II A
58,0
SAEE8AY05V
56,3
SAEE8AY05V II A
56,3
SAEE8AY06X
58,6
SAEE8AY06X II A
58,6
59,9
SAEE8AY01P
64,7
SAEE8AY01P VA
64,7
SAEE8AY02Q
59,3
SAEE8AY02Q VA
59,3
SAEE8AY03R
53,6
SAEE8AY03R VA
53,6
SAEE8AY04T
66,8
SAEE8AY04T VA
66,8
SAEE8AY05V
53,4
SAEE8AY05V VA
53,5
SAEE8AY06X
57,7
SAEE8AY06X VA
57,7
ITALIA 60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
59,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
56,2
-8,8 n/a
57,3
n/a
n/a
n/a 5,3
n/a
n/a
n/a
n/a -4,2
n/a
n/a
n/a
n/a -4,2
n/a
n/a
n/a
n/a -5,5
61,6
62,9 -1,7
n/a
n/a
n/a
n/a 2,8
n/a
n/a
n/a
n/a 4,1
n/a
n/a
n/a
n/a -11,8
n/a
n/a
n/a
n/a
65,8
3,9 n/a
n/a
n/a
n/a
54,2 60,9
-2,4
n/a
50,4
54,2 -6,6
n/a
66,0
65,8 6,9
n/a
n/a
64,8
50,4 -6,3
n/a
61,4
66,0
n/a
n/a
51,2
64,8
-0,6 n/a
n/a
60,7
4,7 n/a
n/a
1,4
61,0 -1,2
n/a
n/a
52,5 51,2
-3,3
-2,8
52,4 52,5
-5,5
54,6
62,0 52,4
-3,9
55,1
Punt. ESCS (*)
47,8 62,0
n/a
ITALIA
58,1 47,8
9,5 n/a
Sud
54,6 58,1
-1,4 n/a
Campania 53,8
2,4 n/a
Punteggio medio
61,0 -1,3
58,5 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
-8,0 n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
-1,1
61,4
52,2
53,6
57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
56,1
SAMM8AY01N
56,5
SAMM8AY01N - III A
47,2
0,0
67,9
0,0
SAMM8AY01N - III C
63,5
0,0
40,2
0,0
SAMM8AY01N - III D
59,2
0,0
39,9
0,0
SAMM8AY02P
53,3
SAMM8AY02P III E
53,3
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
50,4 49,2
n/a
60,0 0,0
60,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
pagina 22
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAEE8AY01P II A
3
2
2
2
5
2
3
1
2
4
SAEE8AY02Q II A
3
1
2
1
3
3
4
3
0
1
SAEE8AY03R II A
1
1
5
2
11
1
3
7
4
4
SAEE8AY04T II A
4
2
5
2
2
3
5
1
6
1
SAEE8AY05V II A
3
6
5
3
1
6
3
2
3
4
SAEE8AY06X II A
2
3
1
3
2
3
3
1
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC8AY00L
18,2
17,0
22,7
14,8
27,3
20,7
24,1
17,2
18,4
19,5
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAEE8AY01P VA
2
2
0
2
3
1
3
3
0
3
SAEE8AY02Q VA
3
3
4
3
2
2
2
3
7
1
SAEE8AY03R VA
4
3
1
2
1
4
2
3
1
0
SAEE8AY04T VA
3
2
1
6
6
1
5
4
5
3
SAEE8AY05V VA
2
3
2
2
0
2
5
0
2
0
SAEE8AY06X VA
3
3
2
1
4
2
3
5
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC8AY00L
22,7
21,3
13,3
21,3
21,3
16,0
26,7
24,0
24,0
9,3
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAMM8AY01N - III A
9
14
0
0
0
2
2
7
3
9
SAMM8AY01N - III C
1
4
8
6
1
17
3
0
0
0
SAMM8AY01N - III D
3
10
7
7
0
20
7
0
0
0
SAMM8AY02P III E
3
3
1
1
1
0
3
2
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC8AY00L
20,3
39,2
20,3
17,7
2,5
49,4
19,0
11,4
7,6
12,7
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
pagina 24
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC8AY00L 10,0 90,0 7,6 92,4 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC8AY00L 8,9 91,1 14,7 85,3 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio delle classi seconde di scuola primaria in italiano alle prove INVALSI è significativamente superiore alla media nazionale. La quota di studenti di scuola primaria collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. La varianza dentro le classi di scuola primaria in italiano è in linea o poco differente a quella media. La varianza interna tra le classi di scuola primaria in matematica è sensibilmente inferiore alla media nazionale.Le disparità dei risultati tra gli alunni più o meno dotati sono in aumento solo in una sede di scuola secondaria dove si evidenzia una maggiore concentrazione di alunni con deficit e di alunni con BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi di scuola secondaria di primo grado riportano punteggi di italiano e matematica sensibilmente inferiori a quelli della media nazionale a causa di un indice di cheating molto elevato.Il punteggio delle classi quinte e terze alle prove INVALSI è inferiore alla media nazionale.La quota di studenti di scuola secondaria di primo grado collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. La varianza interna tra le classi di scuola primaria in italiano e di scuola secondaria in matematica è superiore alla media nazionale.La varianza dentro le classi di scuola primaria in matematica è superiore a quella media.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si è evidenziata un’elevata variabilità dei risultati INVALSI ottenuti tra le classi di scuola primaria e quelle di scuola secondaria di primo grado. Il punteggio di italiano e matematica alle prove INVALSI risulta piuttosto in linea con quello di scuole che hanno un background familiare socio-economico-culturale similare. Sono state rilevate situazioni di livello elevato di cheating in alcune classi.
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta costantemente le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti promosse attraverso progetti e azioni curricolari dei docenti. L'assegnazione del voto di comportamento scaturisce, oltre che dal monitoraggio delle assenze, da un'attenta analisi della capacità da parte di ogni studente di rispettare le regole, stabilire rapporti positivi con gli altri e contribuire proficuamente alla vita della comunità scolastica. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia e l'orientamento attraverso l'osservazione sistematica, questionari, colloqui. La scuola promuove attività mirate alla conoscenza delle devianze per affrontarle e contrastarle.Particolare attenzione rivolge al contrasto del bullismo e del ciberbullismo con l'adesione alla giornata mondiale Safety day. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dalla gran parte degli alunni nel loro percorso scolastico risulta essere buono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli ordini di scuola non sempre procedono in maniera concorde nella valutazione del comportamento degli alunni.Le ragioni di tale difficoltà derivano dalla recente costituzione dell'Istituto comprensivo (solo due anni).Alcuni progetti ben avviati nella scuola primaria, si stanno affermando solo ora nella scuola secondaria di primo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola assicura l'acqusizione delle competenze chiave e di cittadinanza anche se sono presenti differenze tra i plessi dipendenti dalla collocazione territoriale e dalla concentrazione urbana che in alcuni plessi determina un numero elevato di alunni nelle classi.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato SAIC8AY00L
0,8
% Linguistica 5,7
% Professionale 30,5
% Scientifica 20,6
% Tecnica 18,5
% Umanistica 24,2
% Artistica
% Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SAIC8AY00L SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 99 96,1 4 3,9 7.298 78,1 2.046 21,9 37.977 75,3 12.468 24,7 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 103 9.344 50.445 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SAIC8AY00L - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 83 88,3 4 100,0 6.411 31.929 276.676
90,2 88,8 90,9
1.634 9.085 93.486
82,8 78,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La grande maggioranza degli alunni di Scuola Primaria si iscrive al primo anno di Scuola Secondaria di I grado dell'Istituto Comprensivo, il che pone le basi per il raggiungimento di obiettivi di miglioramento della continuità verticale e crea i presupposti per una proficua continuità orizzontale, intesa come sviluppo di relazioni e sinergie tra scuola e territorio di appartenenza. Gli studenti che evidenziano un insuccesso al termine del I anno di scuola secondaria di primo grado rappresentano una percentuale minima che si riassorbe nel successivo anno di corso. Nella scuola primaria il successo formativo è totale grazie alla possibilità utilizzare le risorse professionali disponibili anche per attivare percorsi compensativi per alunni con BES. Il consiglio orientativo offerto agli studenti che concludono il primo ciclo di istruzione è stato seguito per la quasi totalità degli alunni con esiti ppositivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'insuccesso di alcuni studenti al termine del primo anno della scuola secondaria di primo grado, nella maggioranza dei casi, riguarda alunni con BES per i quali non è stato possibile attivare percorsi compensativi a causa della mancanza di risorse professionali ed economiche (a differenza di quanto accade nella scuola primaria grazie alle maggiori risorse professionali presenti). La scuola non raccoglie ancora in modo sistematico informazioni sui risultati dei propri alunni nel passaggio dalla Scuola Secondaria di I grado ai successivi percorsi di studio avendo acquisito la scuola secondaria di primo grado da soli due anni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni e' molto contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 10 Medio - basso grado di 5,4 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 13,2 20,4 Alto grado di presenza 72,9 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,5 8,5 Medio - basso grado di 5,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 13,1 18,2 Alto grado di presenza 73,8 69 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SAIC8AY00L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AY00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,9
88,9
89,3
Si
89,9
88,6
89
Si
86,8
85,9
85
Si
86,8
85,4
83,4
Si
85,3
83,1
81,3
No
80,6
74,2
57,9
Si
91,5
85,1
80,7
No
40,3
36,7
29,3
No
15,5
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SAIC8AY00L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AY00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,8
87
Si
90,7
89,9
86,7
No
86
86,8
83,6
No
86,9
86,6
81,7
No
85
83,4
79,6
No
79,4
73,6
58,4
Si
98,1
91,5
86,2
No
33,6
34,8
28,3
No
11,2
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta curricolare predisposta dall'Istituto intende dare Non tutti i Docenti riescono ancora a considerare il curricolo risposta ai bisogni formativi degli studenti emersi dagli esiti definito dalla scuola, come utile strumento di lavoro per la loro valutativi dell'anno scolastico precedente e da un'attenta attività quotidiana attività didattica. di osservazione delle problematicità ricorrenti. In particolar modo si tiene conto dei punti deboli emersi dalle prove Invalsi e del Rapporto di Valutazione restituito dai valutatori esterni nell'ambito del Progetto sperimentale VALeS. All'interno dei curricoli disciplinari la scuola ha individuato i traguardi di competenza per ogni singola annualità. Il Curricolo verticale d'Istituto, invece, ha focalizzato l'attenzione sulle competenze trasversali oltre che sulle competenze chiave per l'apprendimento permanente indicate dalle Raccomandazioni del Parlamento Europeo del 18/12/2006. Le attività progettate per ampliare l'offerta formativa trovano significativi punti di aggancio nel curricolo d'Istituto. Le singole progettualità prevedono, in modo chiaro, obiettivi e traguardi d'apprendimento realisticamente raggiungibili. L'ampliamento dell'offerta formativa ha previsto: 1. attività progettuali verticali di potenziamento delle competenze di lingua inglese (attività curriculari per la scuola dell'Infanzia, Certificazioni Trinity per alcune classi della Primaria e per tutte le classi della Secondaria, Clil; 2.P.O.N FSE VALeS; 3.Progetti trasversali d'Istituto su specifici temi disciplinari e multidisciplinari quali Legalità, Sport e Ambiente.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,7 4,3 Medio - basso grado di 18,6 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 37,2 38,3 Alto grado di presenza 39,5 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 5,2 Medio - basso grado di 18,7 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 33,8 Alto grado di presenza 44,9 38,6 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8AY00L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AY00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,5
85,9
81,4
No
71,3
63,4
71,2
Si
84,5
90,2
86,4
Si
58,9
60,3
64,1
Si
59,7
55,5
57,4
Si
94,6
91,8
82,3
Si
66,7
61,2
58,6
Si
52,7
47,9
42,2
No
9,3
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8AY00L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AY00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,1
84,8
80,2
No
72,9
67,1
73,5
No
62,6
63,4
60,6
No
79,4
86,1
81,4
No
57
54,7
57,9
No
95,3
91,9
86
No
69,2
61,9
63,4
Si
57
52,7
53
No
12,1
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica coinvolge tutti i docenti suddivisi per ordini di scuola e collegialmente nell'ambito del progetto d'Istituto per la ContinuitĂ . La programmazione periodica si svolge per la Scuola dell'Infanzia ogni due mesi. Per la Scuola Primaria i docenti programmano per discipline e classi parallele, quindicinalmente, mentre i docenti di Scuola Secondaria di I grado programmano per dipartimenti disciplinari. La valutazione delle scelte adottate si basa sulle prove di verifica effettuate periodicamente. Dai risultati raccolti ed elaborati vengono programmati percorsi di apprendimento alternativi o individualizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre allineare i criteri di valutazione degli alunni tra Scuola primaria e secondaria di I grado. I dipartimenti disciplinari nella Scuola Secondaria di I grado funzionano solo in parte.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,9 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Riferimento Nazionale % 30,9
9,3
12,3
18,9
62,8
67,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,6 14,3 Prove svolte in 1 o 2 7,5 7 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 72 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,8 37,5 Prove svolte in 1 o 2 6,2 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45 53,2 discipline
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,8 55,1 Prove svolte in 1 o 2 5,6 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,6 37,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,9 31,3
Riferimento Nazionale % 36,9
7
9,3
15,6
51,2
59,3
47,5
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,3 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
5,6
5,8
10,6
41,1
45,3
37,2
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione persegue una finalità prevalentemente formativa e concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo scolastico di ciascun studente. Periodicamente si procede alla verifica e alla valutazione degli apprendimenti degli allievi con strumenti appositamente predisposti e condivisi per i diversi ordini di scuola. Il processo si sviluppa attraverso la somministrazione di prove di verifica iniziali, intermedie e finali, il monitoraggio e tabulazione dei dati, l'analisi e lettura dei dati con la rilevazione di criticità ed eccellenze e la elaborazione di un documento di sintesi finale. L'analisi conclusiva dei dati ottenuti consente l'individuazione delle azioni necessarie al miglioramento dell'offeta formativa. In relazione agli individuali bisogni formativi si utilizzano strumenti diversificati per la valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una certa difficoltà da parte dei docenti dei diversi ordini di scuola di condividere i criteri di valutazione, gli obiettivi specifici di apprendimento e i traguardi formativi. Anche nella valutazione del comportamento degli alunni si rilevano differenze fra i docenti della scuola primaria e i docenti della scuola secondaria di primo grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola, puntando a colmare le lacune emerse in ambito linguistico e logico-matematico. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica mentre i dipartimenti disciplinari non possono ancora dirsi del tutto operativi.La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti adottano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e condividono i risultati di quest'ultima nei Consigli di Classe che per la Secondaria di I grado risultano insufficienti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, ma andrebbe migliorata e maggiormente condivisa con i colleghi. La Scuola secondaria di I grado si sta ben integrando nell'efficiente sistema di valutazione già strutturato della Scuola Primaria.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86 85,8 Orario ridotto 2,3 4,4 Orario flessibile 11,6 9,8
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,7 90,6 Orario ridotto 2,8 3,8 Orario flessibile 7,5 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8AY00L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AY00L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75,2
74,1
52,4
No
33,3
36,4
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
10,1
12,5
13,9
No
13,2
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8AY00L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AY00L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,4
79,8
82,8
No
29,9
32,3
52,4
No
0,9
1,4
4,2
No
10,3
9,7
12,1
No
12,1
11,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SAIC8AY00L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AY00L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
42,6
41,6
38,3
No
82,9
82,1
89,8
No
0,8
1,1
1,9
No
8,5
9,7
8,5
No
3,9
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SAIC8AY00L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8AY00L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
57,9
55,1
71,1
No
82,2
82,3
84,4
No
0,9
2,3
6,2
No
7,5
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie ai Fondi Europei la nostra scuola dispone di diversi laboratori e tutte le aule sono fornite di LIM. Vi è una Funzione Strumentale, affiancata da un collaboratore, che coordina l'aggiornamento dei materiali e supporta i docenti in ogni richiesta. Vengono proposti periodicamente corsi di formazione per l'uso delle TIC. Oltre ai laboratori tecnologici la scuola dispone di due laboratori musicali e due scientifici ed in ogni classe è presente una piccola biblioteca. Sono state allestite tre aule docenti per le scuole superiori di primo grado attrezzate con dispositivi all'avanguardia per promuovere la produzione di materiale didattico e per la condivisione dello stesso. Gli ambienti comuni vengono utilizzati seguendo un prospetto orario predefinito.L'orario della scuola rispetta i criteri psicopedagogici proposti dal Collegio dei docenti e approvati dal Consiglio di Istituto.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tempo scuola, tranne che per un plesso di scuola secondaria di primo grado dove si osserva il tempo prolungato, è quello standard e non lascia sufficiente spazio alle attività laboratoriali curricolari. Alcuni plessi non dispongono di spazi laboratoriali e di palestre. La dotazione di attrezzature informatiche per le scuole dell'infanzia è molto carente.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le scuole dell'Infanzia sono organizzate per gruppi di età , di livello e di compito. Ogni anno vengono proposti progetti di lingua inglese, di teatro e di musica tenuti da docenti interni e da esperti esterni. Per la scuola primaria sono attivati progetti di ampliamento dell'offerta formativa per il potenziamento delle competenze linguistiche e matematiche, tenendo conto dei risultati restituiti dai valutatori VALeS. E' stato avviato un progetto CLIL per l'insegnamento di una disciplina in lingua inglese e corsi per il conseguimento di certificazioni linguistiche. E' presente una Funzione strumentale a supporto delle tecnologie informatiche e del registro elettronico coadiuvata da un docente per il monitoraggio costante delle dotazioni tecnologiche esistenti. E' incentivato lo scambio di materiali e informazioni attraverso il sistema cloud; sono state attrezzate tre aule professori per la produzione di materiali didattici e libri. L'utilizzo degli ambienti comuni è organizzato con prospetti orari definiti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione oraria della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado segue una ripartizione rigida che offre poco spazio all'organizzazione per gruppi di livello e di compito. Si registrano difficoltĂ e resistenze, soprattutto per la scuola secondaria di primo grado, ad utilizzare strumenti di valutazione comuni nella pratica metodologica.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC8AY00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 84 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 64 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SAIC8AY00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L % 100 n.d. n.d. 44,4 68,3 n.d. 41,7 67,3 n.d. 57,4 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC8AY00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 46,9 48,5 43,9 Azioni costruttive 29 34,3 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie 29 30,8 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC8AY00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,5 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,3 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC8AY00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,4 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 62,5 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:SAIC8AY00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 34,4 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 58 45,1 44 Azioni sanzionatorie n.d. 52 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC8AY00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 43,5 43,2 41,9 Azioni costruttive 29 30,4 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 29 33,4 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC8AY00L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 14 49,7 51,6 48 Azioni costruttive 43 32,1 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 43 31,6 32 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SAIC8AY00L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,9
0,7
0,00
0,5
1,1
1
0,00
0,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto elabora ed adotta il regolamento disciplinare e il patto Le attività non sono generalizzate a tutti gli studenti dell'Istituto di corresponsabilità.I docenti mantengono un rapporto continuo con le famiglie specialmente quando si evidenziano situazioni problematiche. Viene effettuato un aggiornamento periodico dei processi di apprendimento degli alunni. Sono programmate numerose azioni finalizzate allo sviluppo delle competenze sociali e civiche: - progetto PET, in collaborazione con la sezione veterinaria dell'ASL, per la sensibilizzazione degli alunni verso gli animali da affezione; - progetto adozione a distanza di una bambina africana con la quale gli alunni rimangono costantemente in contatto attaverso corrispondenza epistolare. Gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, ai fini dello sviluppo del senso civico e dell'etica della responsabilità nonchè dello spirito di gruppo, eleggono al proprio interno un vero e proprio consiglio con l'elezione di un sindaco dei ragazzi che in collaborazione con l'ente locale presenta un programma nella sede stessa del Comune.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola incentiva attivitĂ di gruppo degli alunni al fine di promuovere le competenze trasversali, attraverso attivitĂ relazionali e sociali. I docenti riescono a gestire in modo efficace i conflitti con gli studenti. L'insufficieza dei laboratori impedisce un uso ottimale delle tecnologie didattiche, anche al fine della realizzazione di progetti comuni.
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,2
24,3
13,5
68,3
66,5
61,2
8,5
9,2
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura l’Inclusione degli studenti con Bisogni Educativi Speciali attraverso percorsi di individualizzazione e personalizzazione secondo diverse modalità. Per gli alunni con disabiltà sono predisposti Piani Educativi Individualizzati predisposti dai Consigli di Classe in collaborazione con l’Asl.Per gli alunni con DSA viene definito un PDP che prevede l' utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative. Il PDP viene aggiornato annualmente. Per gli alunni in situazione di svantaggio con BES sono predisposti percorsi didattici finalizzati a potenziare aspetti cognitivi limite, incrementare l’autostima e la motivazione all’apprendimento. Per gli alunni con difficoltà di controllo comportamentale sono programmati interventi focalizzati alla gestione dei comportamenti auto ed etero aggressivi anche in collaborazione con gli psicologi di riferimento. Per gli alunni stranieri si attivano percorsi di rinforzo delle abilità di base. Per incrementare i livelli di inclusione nell’azione didattica, i docenti favoriscono il lavoro collaborativo tra pari, utilizzano strategie logico visive, adattano materiali ai diversi stili cognitivi. La valorizzazione delle differenze avviene attraverso la progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti. I docenti assegnati al gruppo formalizzato per l'inclusione, partecipano a corsi di formazione promossi dall'USR Campania.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Piani Educativi vengono monitorari all’interno del Consiglio di Classe per la mancata disponibilità degli Enti (ASL) a partecipare ai GLH e ai GLI. Pertanto la Scuola si reca presso la sede ASL, in seguito ad una convocazione solitamente ad inizio anno scolastico, soltanto per la definizione dei Piani Educativi degli alunni diversamente abili. Si rileva una scarsa collaborazione da parte degli Enti locali, le Associazioni territoriali e il Piano di zona.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8AY00L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AY00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,6
94,1
92,1
No
26,4
25
36
No No No No
8,5 24 10,9 16,3
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
4,7
5,5
14,5
No
14
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8AY00L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AY00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,6
94,4
87,8
No
20,6
17
28,2
No Si No Si
15,9 42,1 13,1 23,4
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
11,2
7,9
24,7
No
13,1
13
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8AY00L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AY00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,2
79,1
76,9
No
20,2
19,3
21,9
No
28,7
31,2
25,3
No
28,7
32,9
36,9
No
17,1
19,1
14,8
No
41,1
47
52,9
Si
51,9
57,4
40,7
No
5,4
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8AY00L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AY00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,5
83,4
76
No
17,8
16,1
22,8
No
32,7
39,7
46,1
No
52,3
60,1
72,4
Si
25,2
27,1
24,4
No
54,2
53,6
61,8
Si
70,1
70,9
73,9
No
5,6
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti con svantaggi sociali, disabilità o disturbi In alcuni casi manca la capacità di rilevazione oggettiva dei comportamentali manifestano maggiori difficoltà di risultati raggiunti dagli alunni in difficoltà di apprendimento apprendimento. La scuola predispone piani educativi rispetto agli obiettivi educativi previsti. individualizzati e personalizzati. Gli interventi realizzati risultano in gran parte efficaci. All’interno dell’orario scolastico vengono svolte attività di recupero lasciate alla libera ma attenta iniziativa dei singoli docenti. Le attività di potenziamento avvengono in orario extrascolastico e riguardano i progetti Trinity per la Lingua Inglese e FSE-VALES per Italiano e Matematica. Il monitoraggio sistematico delle attività indica una ricaduta positiva. Nel lavoro d’aula vengono adottate metodologie didattiche che consentono la piena integrazione degli alunni, attraverso attività di gruppo e tutoring tra pari. Gli insegnanti di sostegno collaborano e concordano con gli insegnanti curricolari le azioni didattiche da porre in essere attraverso un confronto continuo. Si utilizzano appositi strumenti per consentire la realizzazione di percorsi educativi personalizzati e il raggiungimento degli obiettivi fissati nei piani educativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola e' sensibile alle problematiche riguardanti l'inclusione anche se deve migliorare strumenti e strategie per l'inclusione. Le attivitĂ realizzate per gli studenti che necessitano di inclusione sono buone. Sono stati individuati i bisogni formativi degli alunni in costante comunicazione con le famiglie. In generale le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati. Una buona parte di studenti che necessitano di inclusione raggiunge gli obiettivi educativi previsti, ma in alcuni casi manca la capacitĂ oggettiva di rilevazione dei risultati raggiunti. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola ma va migliorata attraverso un piĂš completo Piano per l'inclusione.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SAIC8AY00L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AY00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,9
96,5
97,5
Si
76,7
79
75,8
Si
93
94
95,7
Si
48,8
57,3
60,8
Si
65,9
70,4
75,7
Si
62,8
62,3
61,3
No
13,2
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SAIC8AY00L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AY00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,3
95,7
97,4
Si
69,2
74,4
74,3
Si
92,5
94,6
95,5
Si
57,9
65,3
70,4
Si
58,9
68,2
67,7
Si
47,7
50,7
48,6
No
12,1
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito del progetto d'Istituto per la Continuità educativa è costituita una Commissione formata da docenti referenti per ogni sezione o classe ponte con le seguenti finalità -promuovere la realizzazione di un percorso educativo e formativo che, nel rispetto del curricolo verticale d'Istituto, risulti continuo, coerente e unitario; - favorire la socializzazione tra alunni e tra alunni e docenti,per agevolare il passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli incontri svolti dalla Commissione sono almeno quattro nel corso dei quali si individuano competenze in uscita ed in entrata, si realizza il confronto di obiettivi, di strategie metodologiche, di strumenti di osservazione, di verifica e di valutazione, si condividono informazioni sugli studenti, sui percorsi didattici svolti e sui livelli di competenza raggiunti. Molteplici le attività svolte: attività didattiche dei docenti con gli alunni dell'ordine di scuola precedente; attività comuni tra alunni di ordini di scuola consecutivi; familiarizzazione con l'ambiente scolastico che accoglierà lo studente l'anno seguente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola deve ancora armonizzare i criteri di valutazione tra un ordine di scuola e l'altro e favorire, anche attraverso attività opzionali, la reciproca conoscenza tra docenti di scuola secondaria di I grado ed alunni delle classi quinte.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SAIC8AY00L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8AY00L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,6
70,8
82,6
No
43
31,6
57,7
No
61,7
48
55,7
Si
99,1
96,4
98,2
Si
28
26,7
31,7
Si
69,2
69
63,3
No
62,6
57,4
74
No
13,1
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola nelle classi terze della secondaria di I grado realizza percorsi di orientamento finalizzati alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Gli studenti e le loro famiglie vengono guidati alla scelta dell'indirizzo di studio successivo attraverso la distribuzione di materiale informativo e attraverso la presentazione degli istituti superiori presenti in ambito provinciale. Il docente referente per l'orientamento "accompagna" individualmente gli studenti verso la scelta della scuola secondaria di II grado, verificando l'aspetto motivazionale. La gran parte degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si svolgono delle attività in comune con gli Istituti Superiori verso i quali è più probabile che si orienti la scelta degli alunni.Studenti e famiglie partecipano, su base volontaria e in orario non scolastico, ai vari "open day" che, però, non esauriscono le informazioni necessarie per una completa conoscenza dei programmi scolastici e di tutte le attività di integrazione del curricolo.
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate fra i tre ordini di scuola. La collaborazione tra i docenti di scuola Primaria e Secondaria è ben avviata, mentre è consolidata tra gli insegnanti della scuola dell'Infanzia e quelli della Primaria. L'Istituto realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola attua percorsi di orientamento finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti delle classi terze della scuola Secondaria e le loro famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. L'Istituto inizia a monitorare i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola e le priorità strategiche sono chiaramente individuate e condivise dall’intera comunità scolastica. La dirigenza contribuisce in modo decisivo a trasmettere un forte senso di appartenenza alla comunità. La dirigenza coordina con grande efficacia sia gli aspetti amministrativi sia quelli didattici, definendo con le diverse componenti scolastiche chiare responsabilità e compiti. Le diverse componenti riconoscono alla dirigenza un ruolo strategico nel coinvolgere e motivare la comunità scolastica al raggiungimento di obiettivi comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie accedono alle informazioni relative alla pubblicizzazione della missione dell'istituto e delle priorità definite per difficoltà di accesso al sito della scuola o per insufficiente partecipazione agli incontri organizzati durante l'anno.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha posto in essere un sistema di monitoraggio e controllo costante sulla didattica. E' avviato un sistema di raccolta più strutturato per la valutazione della soddisfazione dei genitori mediante l’utilizzo di griglie e questionari utilizzati anche per il monitoraggio del POF. Si registra un buon livello di valutazione interna/autovalutazione della realta’ scolastica. Vi è una funzione strumentale che opera sul versante dell’autovalutazione di sistema mediante specifici strumenti all’uopo strutturati ed integrati. Una diversa risorsa professionale è impegnata con la valutazione delle attività realizzate nell'ambito del PON FSE ‘Competenze per lo sviluppo. Sul versante della valutazione degli esiti esiste un sistema di monitoraggio capillare relativamente agli apprendimenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non presenta forme di certificazione di qualità. In modo informale ed occasionale la scuola si confronta con altre scuole per i dati regionali relativi agli apprendimenti degli studenti.
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17 21,8 Tra 500 e 700 € 37,6 35,8 Tra 700 e 1000 € 34 31,3 Più di 1000 € 11,3 11,1 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SAIC8AY00L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L %
Riferimento Nazionale %
65,82
70
70,5
72,8
34,18
30,2
29,6
27,3
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SAIC8AY00L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L % 70,45
64,4
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SAIC8AY00L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L % 72,00
78,2
78
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIC8AY00L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L %
35,48
35,8
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIC8AY00L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L % 61,11
57,3
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SAIC8AY00L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L Collegio dei docenti No 90,1 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 18,3 23 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 27,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,9 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SAIC8AY00L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L No 69,7 71,8 No 61,3 62,3 No 0,7 1,7 Si 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
9,2
8,7
10,6
No
12
9,7
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SAIC8AY00L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L Collegio dei docenti Si 57,7 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 57,7 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 10,6 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente Si 3,5 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31,7 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SAIC8AY00L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L Collegio dei docenti No 66,9 63,3 Consiglio di istituto No 0 0,7 Consigli di classe/interclasse No 28,2 33,8 Il Dirigente scolastico Si 12,7 10,1 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,2 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,9 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:SAIC8AY00L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L Collegio dei docenti No 89,4 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 32,4 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico Si 17,6 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente Si 8,5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SAIC8AY00L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L Collegio dei docenti Si 76,1 77,5 77,3 Consiglio di istituto No 76,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse Si 0,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 23,9 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 4,2 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SAIC8AY00L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L Collegio dei docenti No 31 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 59,9 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,4 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,9 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SAIC8AY00L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L Collegio dei docenti No 40,1 36 34 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,4 37 41,5 Il Dirigente scolastico Si 26,8 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 23,9 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,2 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,2 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SAIC8AY00L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L Collegio dei docenti No 91,5 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,9 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente Si 19,7 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,4 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8AY00L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
44,8
36,6
55,6
n.d.
2,2
2,4
2,6
n.d.
28,7
29,8
24,3
n.d.
26,2
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:SAIC8AY00L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8AY00L % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 25,8 23,4 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 62,16 9,9 8 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 37,84 36,9 37,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 29,8 34,2 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i Docenti con incarichi di responsabilità vi è sempre una chiara ed equa distribuzione di compiti che valorizza le competenze possedute. Similmente per i compiti assegnati al personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa disponibilità dei docenti che non rivestono compiti di responsabilità a partecipare a piani di formazione professionale utili a favorire un'alternanza nella distribuzione degli incarichi.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SAIC8AY00L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AY00L 2
5,83
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SAIC8AY00L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AY00L 24638,50
7500,26
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SAIC8AY00L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AY00L 74,89
52,64
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SAIC8AY00L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L % n.d.
18,41
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SAIC8AY00L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC8AY00L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
17,6
18,5
15,5
0
17,6
16
13,3
0
14,8
10
9,4
0
20,4
23
48,5
0
28,2
23,7
28,4
0
10,6
8,2
11,6
0
41,5
41,6
36,6
0
20,4
27,5
27,3
0
20,4
20,5
20,6
0
7,7
10,1
14,9
0 0
14,8 22,5
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SAIC8AY00L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AY00L 1,00
0,9
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SAIC8AY00L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L % 6,55
42
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SAIC8AY00L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SAIC8AY00L progetto joga e pronto soccorso
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,8 52,3 Basso coinvolgimento 23,2 21 Alto coinvolgimento 23,9 26,7
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche destinate ai progetti integrativi provengono principalmente dal Fondo d'Istituto che non rientra più nel programma annuale ma è gestito direttamente dal Tesoro attraverso il cedolino unico. I progetti sono quindi tutti realizzati da personale interno in orario aggiuntivo in coerenza con le scelte educative adottate dal POF e definite in sede di contrattazione integrativa. I progetti finanziati con il programma annuale e destinati sia a docenti che a personale ATA sono centrati sulle tematiche prioritarie che riguardano la formazione sull'uso delle tecnologie, le capacità didattiche e le tecniche di primo soccorso nonchè di sicurezza nell'ambiente di lavoro. Tali progetti sono in genere affidati ad esperti esterni selezionati sulla comparazione dei curricoli. L'Istituto ha strategicamente aderito a tutti i bandi europei ottenendo finanziamenti notevoli che hanno permesso, negli ultimi sei anni, di attivare, in orario aggiuntivo, numerosi moduli didattici destinati agli alunni e formativi per il personale docente e Ata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono spesso insufficienti specialmente per quanto riguarda la possibilità di reperire esperti esterni con competenze adeguate alle necessità continue di aggiornamento professionale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ritiene di aver avviato un processo virtuoso nella definizione della propria missione educativa condividendola con la comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. Ritiene anche che tale processo debba essere migliorato attraverso una maggiore capacitĂ di monitoraggio e di comunicazione esterna. Per quanto riguarda l'utilizzo delle risorse economiche e materiali si ritiene di operare al meglio in quanto tutte convogliate alla realizzazione delle prioritĂ individuate nell'ambito degli organi di governo e di indirizzo dell'Istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SAIC8AY00L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AY00L 1
1,8
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SAIC8AY00L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC8AY00L progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
16,2 2,1
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,6
6,6
15,3
0
2,8
2,9
5,6
0
20,4
17,3
21,1
0
27,5
34,5
46
0
14,8
14,6
16,5
0
0,7
0,7
2,2
0 0
0 12
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SAIC8AY00L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L % 2,27
37,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SAIC8AY00L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AY00L 36,66
47,6
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SAIC8AY00L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AY00L 0,34
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA specialmente nel settore dell'uso delle tecnologie. Avendo avviato un processo di digitalizzazione sia in ambito amministrativo che didattico (registro elettronico, sito Istituto, dematerializzazione ecc) è stato necessario formare con interventi ripetuti tutto il personale. La scuola ha anche affidato la gestione del sistema informatico ad un Amministratore di sistema che ha il compito di aggiornare costantemente il personale sulla gestione della privacy, sul controllo degli aggiornamenti dei computer e di informazione per i docenti e le famiglie sui rischi di un accesso incontrollato ad internet da parte degli alunni. Le ricadute nell'attività ordinaria non sono immediate. Per questa ragione la formazione viene costantemente aggiornata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà maggiore sta nella capacità di coinvolgere tutto il personale docente che a differenza del personale amministrativo non viene a contatto giornalmente con le tecnologie. Molti docenti che hanno un'età media abbastanza elevata oppongono una certa diffidenza nei mezzi informatici relativamente all'uso quotidiano della LIM per la didattica e all'uso del registro elettronico.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e valorizza le competenze del personale. I docenti e il personale ATA sono sollecitati ad approfondire le loro conoscenze attraverso la partecipazione a tutte le occasioni formative proposte dagli enti e dalle istituzioni competenti. Le competenze acquisite sono poi riportate all'interno dell'istituzione scolastica con l'assegnazione di incarichi e responsabilità.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una difficoltà all'acquisizione di competenze aggiuntive e di miglioramento delle proprie conoscenze da parte del personale più anziano. Spesso gli incarichi aggiuntivi finiscono per essere assegnati sempre alle stesse persone.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIC8AY00L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC8AY00L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
65,5
64,6
53,5
No
59,9
58,5
61,1
No
50
52,6
48,9
No No No No No No No No
59,2 57,7 67,6 85,2 32,4 34,5 78,2 85,9
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,1 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,7 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,9 60,4 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIC8AY00L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC8AY00L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
3
8,7
7,7
6,9
0
10,1
7
9,9
0
7,8
6,2
6,6
0 0 0 0 0 0 0 0
7,4 5,3 4,3 9,1 5,2 5,3 9,9 13
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Si rileva una insufficiente circolarità di buone pratiche che non lavoro per dipartimenti, per classi parallele, per sezioni e sulle sempre sono raccolte e conservate nell'archivio multimediale. più disparate tematiche. I momenti di incontro riguardano la condivisione e valutazione di modelli per la stesura della progettazione e programmazione didattica annuale, la ricerca di metodologie/strategie di lavoro innovative, all’inclusione, alla continuità. I docenti della scuola primaria effettuano incontri quindicinali, nelle ore destinate alla programmazione didattica, riunendosi in un'unica sede e lavorando per gruppi organizzati per classi parellele e per discipline. Tutte le attività programmate nell'ambito dei PON sono raccolte e conservate in un sito dedicato al fine di consentire la condivisione dei materiali prodotti dai corsisti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative di formazione, tenendo conto delle esigenze del personale, nei limiti delle modeste risorse finanziarie.I docenti individualmente partecipano a corsi di formazione/aggiornamento proposti a livello territoriale in presenza e/o on-line. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sia omogenei che trasversali composti da insegnanti dei tre ordini di scuola.Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso.Si riscontra una certa resistenza da parte di una fetta del personale alla condivisione dei materiali e delle esperienze. Pur essendo presenti spazi di condivisione, lo scambio non sempre risultea essere produttivo. I materiali didattici prodotti e condivisi sono sempre di buona qualitĂ .
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,3 Media partecipazione (3-4 7,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,9 25,2 4,9
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,3 18,4 Bassa apertura 1 1,7 Media apertura 7,8 7,7 Alta apertura 68 72,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SAIC8AY00L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8AY00L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
43,7 16,9
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
7,7
8,5
18,7
0 0 0
4,2 1,4 25,4
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SAIC8AY00L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8AY00L per motivo) per motivo) 0
10,6
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
3,5
5,8
24
1
61,3
58,7
74,2
0
8,5
9,2
10,1
0
9,9
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SAIC8AY00L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8AY00L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
27,5 10,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
30,3
19,4
44,3
0
11,3
8,2
16,7
0
7,7
8,4
9,7
0
3,5
2,6
12
1
19,7
21,8
30,5
0
2,1
2,6
20,2
0 0
6,3 2,1
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,8 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,9 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 10,6 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,8 1,3 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SAIC8AY00L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L No 21,8 19,7 No 39,4 42,8 No 8,5 7,9 Si 20,4 23,8 No 18,3 16,6 No 40,1 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
47,2
54,8
57,6
No Si No
53,5 43 16,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:SAIC8AY00L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione SAIC8AY00L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 67,6 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) l’I.C. collabora con i seguenti partner per la realizzazione dei percorsi formativi previsti dal Piano dell’Offerta Formativa: Ente Comune, Provincia, Regione, Questura, Prefettura, Vigili Urbani, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Unità Multidisciplinare, Parrocchia, Associazioni onlus e socioculturali, Associazioni sportive. Si sono stipulati accordi di rete con altre istituzioni scolastiche del territorio per l’attuazione di progetti e convenzioni con l'università di Salerno e di Napoli per attività di tirocinio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si è mai proposta come Istituto capofila e la partecipazione alle reti proposte da altri enti è limitata. Non sono previsti gruppi di lavoro
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SAIC8AY00L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8AY00L % 97,83
32,7
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 99
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,5 2,6 Medio - basso livello di 22,7 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 54,5 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 17,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SAIC8AY00L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8AY00L n.d.
14,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: SAIC8AY00L
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 76,1 76,3 Alto coinvolgimento 16,9 17,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce il contatto diretto con le famiglie attraverso Mancanza di uno sportello di ascolto per offrire sostegno alle consueti canali di comunicazione quali ricevimenti, famiglie anche per problematiche non strettamente inerenti partecipazione ai Consigli di classe, interclasse e intersezione, l'attività scolastica dei figli. partecipazione al Consiglio di Istituto, partecipazione ad assemblee, manifestazioni e ricorrenze. Viene incentivato l'utilizzo da parte dei genitori del sito amministrativo e di quello didattico nonchè del registro elettronico.Sono stati proposti corsi di formazione destinati ai genitori.Per due anni è stato attivato uno sportello di ascolto per alunni e genitori gestito da una psicologa dell'ASL. Le famiglie partecipano alla programmazione dell'offerta formativa e sostengono con piccoli contributi volontari la realizzazione di specifici progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l’offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, e raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
SNV - Scuola: SAIC8AY00L prodotto il :29/09/2015 15:38:25
pagina 103
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento delle performance degli alunni in matematica: numeri. Miglioramento delle performance degli alunni in matematica: dati e previsioni.
Miglioramento delle performance degli alunni in italiano: rielaborare un testo. Miglioramento delle performance degli alunni in italiano: individuare informazioni in un testo. Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento nelle prove standardizzate nazionali in matematica. Miglioramento nelle prove standardizzate nazionali in matematica. Miglioramento nelle prove standardizzate nazionali in italiano. Miglioramento nelle prove standardizzate nazionali in italiano.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare/ampliare le competenze in matematica attraverso la didattica laboratoriale e l'uso delle tecnologie didattiche. Migliorare/ampliare le competenze in matematica attraverso la didattica laboratoriale e l'uso delle tecnologie didattiche. Migliorare/ampliare le competenze in italiano attraverso la didattica laboratoriale e l'uso delle tecnologie didattiche. Migliorare/ampliare le competenze in italiano attraverso la didattica laboratoriale e l'uso delle tecnologie didattiche. Riduzione del tasso percentuale degli studenti collocati ai livelli più bassi. Incremento del tasso percentuale degli studenti collocati ai livelli più alti. Riduzione del tasso percentuale degli studenti collocati ai livelli più bassi. Incremento del tasso percentuale degli studenti collocati ai livelli più alti.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Partendo da un problema di fondo: Risultati delle prove nazionali non sufficienti in Italiano e Matematica, al di sotto della media nazionale, la scuola ha individuato, come scelta strategica, l’istituzione dei dipartimenti per definire il curricolo verticale in funzione di una progettazione per competenze sulla base delle Indicazioni nazionali per il primo ciclo d’istruzione al fine di migliorare gli esiti formativi degli alunni. La scuola, già sulla base dei risultati emersi sia dall’autovalutazione, attraverso la somministrazione di prove condivise per classi parallele, e sia dal Sistema Nazionale Invalsi, aveva riflettuto e deciso di intervenire in modo più efficace e finalizzato. Sulla base della pista scelta la scuola ha operato una proiezione del problema di fondo, cioè i risultati non adeguati in italiano e matematica, in un’idea guida che viene considerata il meta-obiettivo degli interventi che saranno messi in atto nel lungo periodo (tre anni) e che risultano fortemente connessi, cioè il miglioramento dei processi di insegnamento-apprendimento e degli esiti formativi. Gli interventi individuati sono tra loro coerenti e correlati in quanto sono tutti orientati all’individuazione di quei processi che consentano di raggiungere dei risultati prestazionali in termini di valore aggiunto al servizio erogato.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Prove strutturate per classi parallele intermedie e in uscita in Italiano e Matematica. I docenti utilizzano modelli comuni. Il profilo delle competenze in uscita degli studenti è integrato tra i diversi ordini di scuola. Costituzione di un gruppo formalizzato di docenti per la valutazione d' Istituto.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Approfondimento delle modalità di orientamento da ottimizzare nell'ottica di una didattica orientativa fin dalla scuola primaria. Monitoraggio degli esiti scolastici degli studenti in uscita presso le scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio. Costituzione di una banca dati delle rilevazioni a disposizione dei docenti da utilizzare nella progettazione didattica. Costituzione di un gruppo di lavoro formalizzato, in grado di elaborare le linee delle azioni di orientamento.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi delle aree di processo indicati contribuiscono al raggiungimento delle priorità individuate attraverso una sintesi dei modelli comuni di valutazione, una condivisione delle competenze in uscita degli alunni e la stabilizzazione del curricolo verticale. E' altresì necessario avere costantemente la capacità di monitorare i risultati sia attraverso prove interne che attraverso l'analisi dei risultati delle prove standardizzate nazionali e degli esiti degli studenti in uscita. E' fondamentale che gruppi di lavoro formalizzati producano materiali di conoscenza da proporre ai docenti in fase di programmazione didattica e in fase di valutazione degli esiti.
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