Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola VIGUZZOLO

Page 1

SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ALIC81200R VIGUZZOLO - IST. COMPR.

pagina 1


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

ALIC81200R ALEE81202X VA VB ALEE812042 VA ALEE812053 VA ALEE812064 VA ALEE812075 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Medio Alto Basso Basso Basso


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ALIC81200R 0.0 1.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ALIC81200R 0.8 1.0 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ALIC81200R 2.7 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche della popolazione scolastica sono eterogenee, l’economia è prevalentemente agricola , una parte della popolazione è occupata nel settore terziario .Sul territorio di competenza dell’istituto sono presenti gruppi di studenti provenienti da paesi europei ed extra europei : Marocco, Equador, Cina, Romania, Ucraina, Polonia.In alcune sedi l’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana raggiunge il 40%. La popolazione scolastica è in continua crescita . Lo scambio di esperienze, la possibilità di conoscere culture e stili di vita diversi hanno offerto agli alunni nuove opportunità per la costruzione di diversi stili di vita nell’ottica di una società multiculturale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni provenienti da paesi con cultura e religione diversa pone la scuola di fronte a scelte metodologiche e didattiche per poter offrire a tutti gli alunni eguali opportunità di apprendimento; il monte-orario previsto non è a volte sufficiente per realizzare in modo completo l’offerta formativa. Il fondo di istituto non sempre riesce a sopperire alle richieste degli insegnanti per “Progetti recupero” agli alunni extracomunitari.In alcuni casi le famiglie presentano difficoltà economiche a causa del basso reddito che influisce conseguentemente sulla “vita scolastica” dell’alunno.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

Il territorio su cui è collocato l’istituto comprensivo di Viguzzolo comprende tutta la val Curone, e Grue; è composto da 14 plessi dislocati nel fondovalle lungo le vie di comunicazione principali. L’agricoltura e l’allevamento sono le attività prevalenti del territorio, buono lo sviluppo negli ultimi anni del turismo ( escursionismo a piedi , in bicicletta , a cavallo). La popolazione scolastica è maggiormente concentrata nei due principali centri abitati situati a media valle Curone: Volpedo ed alla confluenza delle due valli : Viguzzolo.Sul territorio sono presenti associazioni culturali e sportive che hanno collaborato fattivamente con la scuola in occasioni paticolari ( feste religiose e civili) o sistematicamente durante l’intero anno scolastico: Associazione culturale “Pellizza” , Comitato genitori di Volpedo, Comitato genitori di San Sebastiano, Biblioteca civica di Viguzzolo, gruppi sportivi di Volpedo e Viguzzolo, Pro loco , CAI, AMPI, guardie ecologiche provinciali. Buoni i rapporti con i comuni: collaborazione ed aiuto reciproco hanno caratterizzato il corrente anno scolastico; da segnalare il contributo in danaro per l’acquisto di materiale e l’uso gratuito degli scuolabus per brevi visite guidate sul territorio.

pagina 6

La struttura del territorio dell’istituto comprensivo non permette facili contatti tra gli alunni dei vari plessi; durante i mesi invernali a causa delle condizioni climatiche non sempre è possibile programmare momenti comuni di lavoro che comunque si concentrano in primavera o autunno. L’aumento della disoccupazione , la presenza di famiglie di extracomunitari ha creato in questi ultimi anni una ulteriore difficoltà negli spostamenti degli alunni fra le varie sedi dell’istituto ( festa dello sport, gare agonistiche , visite a musei e mostre) limitando al minimo le uscite con i pullman di linea.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:ALIC81200R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

36.279,00

39.006,00

6.046.240,00

1.175.660,00

0,00

7.297.185,00

Gestiti dalla scuola

8.724,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.724,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

18.490,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.490,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

33.855,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.855,00

9.352,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.352,00

300,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

300,00

2.100,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.100,00

61.094,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

61.094,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

Istituto:ALIC81200R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,5

0,5

81,4

15,8

0,0

98,2

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

14,7

9,2

23,4

64,7

70,1

55,3

20,6

20,7

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 91,2 77,1 Totale adeguamento 8,8 22,9

Situazione della scuola: ALIC81200R

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Buona la qualità delle strutture degli edifici scolastici; i comuni del territorio in cui essi sono ubicati hanno provveduto agli adeguamenti strutturali dei locali in base alle norme vigenti: gli impianti elettrici , di alimentazione delle strutture, gli arredi rientrano nella norma. Ogni classe di scuola secondaria di primo grado ( 3 San Sebastiano, 3 Volpedo; 8 Viguzzolo) è dotata di LIM e computer. La scuola primaria ha in dotazione in ogni plesso un’aula multimediale con Lim e computer . Nella sede di Viguzzolo e Volpedo il collegamento a internet è in ADSL; a San Sebastiano a banda larga.Risorse economiche disponibili: finanziamenti -MIUR - Enti locali-Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi presentano carenze nella manutenzione strutturale di alcuni edifici quali palestra, cortili, locali ad uso scolastico saltuario.( teatrini, sale multifunzionali) Gli strumenti multimediali presenti nelle aule di scuola primaria sono ancora poco adeguati alle necessità degli alunni; l’uso del computer è solo sporadico a causa dell‘esiguo numero degli stessi. È necessario , in un prossimo futuro, dotare ogni classe ( scuola primaria) di LIM. La scuola dell’infanzia non è fornita di strumenti multimediali: computer , LIM e non tutte le sedi possiedono collegamento a Internet.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ALIC81200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ALIC81200R 85 85,0 15 15,0 100,0 - Benchmark* ALESSANDRIA 4.081 86,8 619 13,2 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ALIC81200R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ALIC81200R

35-44 %

N°

4

4,7

45-54 %

N°

21

24,7

55+ %

N°

31

36,5

Totale %

TOTALE

29

34,1

100,0

- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA

133

3,3

856

21,0

1.522

37,3

1.570

38,5

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ALIC81200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ALIC81200R 0,0 100,0 100,0

Istituto:ALIC81200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ALIC81200R 22,5 77,5 100,0

Istituto:ALIC81200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ALIC81200R 89,5 10,5 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

ALIC81200R - Benchmark* ALESSANDRI A PIEMONTE ITALIA

Istituto:ALIC81200R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 8,5 19 26,8 15 21,1

Oltre 10 anni N째

% 31

43,7

419

11,6

1.021

28,2

794

21,9

1.390

38,4

4.955 80.068

12,3 21,1

9.504 99.999

23,6 26,3

8.713 99.999

21,6 26,3

17.107 99.999

42,5 26,3


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

ALESSAN DRIA PIEMONTE ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

38

76,0

-

0,0

12

24,0

-

0,0

-

0,0

474 7.359

79,9 84,4

3 126

0,5 1,4

113 1.143

19,1 13,1

3 43

0,5 0,5

49

0,0 0,6


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 44,1 31,4 2,9 0,7 52,9 64 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,5 26,3 55,9 38 2,9 7,3 17,6 28,5

Situazione della scuola: ALIC81200R

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dell’istituto presentano un’età media di cinquanta anni; la maggior parte è residente nelle località viciniori; il personale in organico di diritto è stabile. Gli insegnanti nel corso nell’ultimo triennio hanno frequentato corsi di aggiornamento programmati dal collegio docenti : il curricolo verticale, l’uso del registro elettronico, la didattica della matematica, il laboratorio di psicomotricità, educazione motoria. Sono presenti specialisti nella lingua inglese e francese; alcuni insegnanti fanno parte di comitati di ricerca storico- scientifica della provincia e dell’università. Gli insegnanti referenti dei laboratori informatici possiedono certificazione informatica europea

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In organico di fatto gli insegnanti assegnati annualmente alle classi cambiano frequentemente. Le sedi periferiche di scuola secondaria di primo grado per il numero esiguo delle classi non hanno un organico stabile; i docenti completano le cattedre in altri istituti viciniori, ciò causa un avvicendamento nell’organico didatticamente non favorevole per gli alunni. A causa della presenza di un alto numero di alunni diversamente abili , molti degli insegnanti di sostegno assegnati in organico di fatto sono supplenti annuali .


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ALIC81200R

% classe 1 78

98,7

classe 2

% classe 2 79

94,0

classe 3

% classe 3 70

97,2

classe 4

% classe 4 76

97,4

classe 5

% classe 5 77

93,9

- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia

3.366

98,6

3.324

99,0

3.246

99,4

3.358

99,6

3.288

99,3

38.194

98,5

37.914

98,9

37.594

99,2

37.548

99,2

37.817

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ALIC81200R

% classe 1

classe 2

72

97,3

% classe 2 71

95,9

- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia

3.273

93,2

3.284

94,4

36.579

93,0

36.402

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ALIC81200R

7 23

8 17

9 14

10 8

Lode 3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

34,8

25,8

21,2

12,1

4,5

1,5

- Benchmark* ALESSANDR IA PIEMONTE ITALIA

1.053

891

643

505

169

79

31,5

26,7

19,3

15,1

5,1

2,4

10.759

10.440

8.337

5.958

1.894

679

28,3

27,4

21,9

15,7

5,0

1,8

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ALIC81200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

1,3

-

0,0

ALESSANDRIA

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,1

PIEMONTE

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ALIC81200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

2,6

2

2,6

-

0,0

ALESSANDRIA

-

0,3

-

0,5

-

0,3

PIEMONTE

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ALIC81200R

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

2

2,4

% classe 3

classe 4

3

4,3

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 3

3,8

- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia

95

2,9

71

2,2

69

2,2

75

2,3

58

1,8

715

1,9

703

1,9

594

1,6

602

1,6

437

1,2

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ALIC81200R

% classe 1

classe 2

1

1,4

% classe 2

classe 3

6

8,8

% classe 3 3

4,3

- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia

59

1,7

58

1,7

73

2,1

522

1,3

542

1,4

511

1,3

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ALIC81200R

% classe 1

classe 2

6

8,2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

1,2

6

9,1

4

5,4

% classe 5 3

3,8

- Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE Italia

155

4,8

118

3,6

106

3,4

102

3,1

87

2,7

1.227

3,3

1.011

2,7

889

2,4

888

2,4

631

1,7

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ALIC81200R

% classe 1

classe 2

4

5,7

ALESSANDRIA

106

PIEMONTE

911 12.192

% classe 2

classe 3

% classe 3

8

12,1

10

15,9

3,1

94

2,8

103

3,1

2,4

913

2,4

720

1,9

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento all’anno scolastico 2014/2015 . -presenza di studenti nelle fasce di voto più basse . Studenti non ammessi alla classe successiva: scuola primaria n.6 scuola secondaria di primo grado n.4 Gli alunni non ammessi nei due ordini di scuola presentano gravi deficienze fisico- psichiche, possiedono certificazione ASL; decisione presa in accordo con la famiglia, con l’equipe psico - socio- medico-pedagogica dell’ASL di competenza, con gli educatori. I criteri di valutazione adottati ( POF ) si fondano su responsabilità, corresponsabilità, coerenza e trasparenza; la valutazione assume una funzione formativa e serve da stimolo al miglioramento continuo garantendo il successo scolastico degli studenti. Considerazioni sull’analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’esame di stato: una parte consistente degli studenti si colloca nelle fasce medio alte; non esistono distribuzioni anomale . la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro obiettivo è stato quello di poter realizzare un patto formativo scuola – famiglia – territorio fondato sulla coerenza di atteggiamenti e stili educativi e sulla collaborazione di tutti coloro i quali interagiscono per le nostre scuole. Le scelte sulle quali si sono fondate le nostre attività e i nostri percorsi educativi hanno tenuto conto delle seguenti indicazioni: -la valorizzazione dei singoli per lavorare in modo cooperativo e costruire gruppi di lavoro; -il confronto delle conoscenze e delle idee individuali per la costruzione di conoscenze e idee condivise; -la scoperta dei propri modi di rapportarsi con gli altri e con gli ambienti; -l’acquisizione di consapevolezza dei propri attuali modi di pensare e apprendere, nonché dei cambiamenti che il confronto con gli altri e con le realtà produce; -una metodologia di ricerca che si articola nelle fasi, non per forza sequenziali, di progettazione,realizzazione,monitoraggio e valutazione; -una organizzazione dei tempi, degli spazi e delle attività che cerca di conciliare i bisogni individuali con i compiti istituzionali della scuola. Pertanto tenuto conto di queste linee essenziali di riferimento, riteniamo che il percorso formativo si connoti con l’intreccio tra le “esperienze forti” , gli strumenti essenziali dei saperi e le competenze trasversali.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 23


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 24

Istituto: ALIC81200R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Piemonte

Nord ovest

63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde

62,2

ALEE81201V

68,8

ALEE81201V II A

68,8

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

54,6

54,7 64,0

-3,0 n/a

n/a

n/a

n/a

64,0

62,6

-1,1

48,4

-9,6

ALEE81202X II B

59,6

-4,3

55,1

-2,7

69,8

ALEE812053

77,4

ALEE812053 - II A

77,4

ALEE812064

45,9

ALEE812064 - II A

45,9

n/a

n/a

n/a

51,5

6,2

61,2

69,8

n/a

55,2

Punt. ESCS (*)

ALEE81202X

ALEE812042

n/a

ITALIA

ALEE81202X II A

ALEE812042 - II A

n/a

Nord ovest

56,4

5,0 n/a

Piemonte

61,0 -1,1

n/a

Punteggio medio

n/a

63,7 6,2

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 5,8

n/a

n/a

n/a

n/a 12,6

n/a

n/a

n/a

n/a

63,8

56,0 62,3

-1,7

49,1

-8,8

ALEE812075 - II B

57,0

-7,0

50,3

-7,7

ALEE812075 - II C

50,4

-13,6

41,6

-16,5

62,2

62,8

46,9

6,0

ALEE812075

62,6

n/a

n/a

n/a

ALEE812075 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

n/a

n/a

70,4 63,8

-18,1

n/a

63,7 70,4

13,8

n/a

61,0

62,9

64,2

66,8

6,3

66,8

3,5

ALEE81202X VB

62,8

2,3

67,1

3,8

69,8

ALEE812053

63,2

ALEE812053 - V A

63,2

ALEE812064

70,3

ALEE812064 - V A

70,3

n/a

n/a

n/a

66,9

1,1

64,8

69,8

n/a

64,4

n/a

ALEE81202X

ALEE812042

n/a

n/a

ALEE81202X VA

ALEE812042 - V A

n/a

n/a

64,9 1,4

n/a

n/a

n/a

69,5 9,5

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 6,2

n/a

n/a

n/a

n/a 3,5

n/a

n/a

n/a

n/a

74,3

56,4 59,9

-0,6

55,1

-8,4

ALEE812075 - V B

53,0

-7,5

62,3

-1,1

62,1

65,0

58,7

11,1

ALEE812075

66,2

n/a

n/a

n/a

ALEE812075 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

n/a

66,7 74,3

10,0

n/a

69,5 66,7

2,9

n/a

61,4

57,3

54,9

65,6

0,0

57,8

0,0

ALMM81201T III D

68,3

0,0

59,7

0,0

55,7

ALMM812041

58,0

ALMM812041 III B

58,1

n/a

n/a

n/a

58,8

0,0

67,0

55,7

n/a

60,9

n/a

ALMM81201T

ALMM81202V

n/a

n/a

ALMM81201T III A

ALMM81202V III C

n/a

n/a

60,2 0,0

n/a

n/a

n/a

49,6 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

49,6 52,2

0,0

n/a

52,2

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 25


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 26

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ALEE81201V II A

2

0

3

3

6

1

3

1

1

7

ALEE81202X II A

2

3

3

0

6

4

4

4

2

1

ALEE81202X II B

4

1

2

1

5

1

6

2

0

4

ALEE812042 - II A

0

4

1

3

3

1

2

3

1

6

ALEE812053 - II A

1

1

2

1

9

1

0

1

3

9

ALEE812064 - II A

2

1

0

0

0

0

0

1

1

1

ALEE812075 - II A

4

2

1

0

6

3

3

2

3

2

ALEE812075 - II B

3

7

4

4

2

6

6

2

4

2

ALEE812075 - II C

7

4

2

4

1

10

5

0

2

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ALIC81200R

20,8

19,2

15,0

13,3

31,7

22,1

23,8

13,1

13,9

27,0

Piemonte

22,4

11,9

12,8

17,4

35,5

21,9

20,9

12,2

17,1

27,8

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ALEE81202X VA

2

1

6

4

5

0

6

4

6

2

ALEE81202X VB

2

5

3

3

5

1

3

5

6

2

ALEE812042 - V A

1

3

2

3

8

1

1

7

4

4

ALEE812053 - V A

3

2

1

5

2

3

2

2

2

4

ALEE812064 - V A

0

0

3

0

2

0

0

2

2

1

ALEE812075 - V A

6

4

4

5

4

6

8

6

2

2

ALEE812075 - V B

8

4

8

3

1

3

8

6

4

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ALIC81200R

18,6

16,1

22,9

19,5

22,9

11,9

23,7

27,1

22,0

15,3

Piemonte

18,3

19,7

18,0

20,1

24,0

17,5

19,5

19,4

20,6

23,0

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 27

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

ALMM81201T III A

2

3

3

1

5

1

7

2

0

4

ALMM81201T III D

2

2

3

4

5

3

2

5

2

4

ALMM81202V III C

5

1

3

5

0

5

2

5

2

0

ALMM812041 III B

5

2

2

2

4

6

4

2

0

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

ALIC81200R

23,7

13,6

18,6

20,3

23,7

25,4

25,4

23,7

6,8

18,6

Piemonte

10,9

17,2

20,6

24,6

26,7

15,8

20,5

19,9

18,3

25,5

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 28

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ALIC81200R 16,3 83,7 27,5 72,6 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ALIC81200R 12,4 87,6 12,4 87,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per motivi di spazio si riportano solo i dati relativi al 2014, anche perché non si riscontrano grandi discrepanze rispetto al 2013. L'analisi ha considerato però entrambi gli anni. INVALSI 2014 . Quinte Classi coinvolte: 7 Italiano 5 classi su 7 (tutte tranne le quinte A e B della “Rodari”) al di sopra o nella media background, piemontese, Nord Ovest, italiana. Istituto sopra la media italiana; nella media piemontese e Nord Ovest. Livelli di apprendimento nella media.Matematica5 classi su 7 (tutte tranne le quinte A e B della “Rodari”) al di sopra o nella media background, piemontese, Nord Ovest, italiana. Istituto sopra la media italiana; nella media piemontese e Nord Ovest. I livelli di apprendimento risultano nella media. Classi terze secondaria di primo grado Classi coinvolte: 4ItalianoA Viguzzolo e B Volpedo sopra la media o nella media Piemonte, Nord Ovest, ItaliaL'Istituto si trova nella media Piemonte e Nord Ovest; sopra la media italiana.Sopra la media nazionale la percentuale di studenti a livello 5 Matematica Nella media Italiana la A Viguzzolo; nella media piemontese la B; sopra la media italiana la B.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Seconde Italiano6 classi su 9 (Garbagna – la più distante dal valore medio - 2^ A e B di Viguzzolo, 2^ A, B, C “Rodari”) sotto la media background; L'istituto si trova di poco al di sotto della media background. Matematica 5 classi su 9 (A e B Viguzzolo; A, B, C “Rodari” Tortona) sotto la media background; 4 su 9 (le precedenti, eccetto la 2^ B di Viguzzolo) sotto la media Piemonte, Nord Ovest, Italia. Quinte Per quanto riguarda la prova delle quinte, i risultati non presentano particolari criticità.Prova nazionale classi terze secondaria di primo grado. Italiano Classi D Viguzzolo e C San Sebastiano sensibilmente al di sotto della media italiana.Percentuale di studenti dell’istituto a livello 1 (il più basso) sopra la media nazionale. Matematica Le classi C San Sebastiano e D Viguzzolo sono sotto la media piemontese, Nord Ovest, italiana.L'Istituto è sotto la media del Piemonte, Nord Ovest, ItaliaPercentuali di alunni nei livelli più bassi superiori alla media e inferiori alla media in quelli più alti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 29

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Va premesso che l’analisi dei dati ha riguardato gli anni scolastici 2012/2013 (INVALSI 2013) e 2013/2014 (INVALSI 2014), sia perché completamente confrontabili tra loro (in tale biennio, va ricordato, l’Istituto comprensivo, a seguito della legge sul dimensionamento scolastico, aveva accorpato la scuola dell’infanzia “Sarina” e la primaria “Rodari” di Tortona), sia perché la piattaforma per la restituzione dell’INVALSI offre al momento la possibilità di lavorare solo su tale biennio. I risultati delle prove INVALSI evidenziano una situazione, a livello di Istituto, sostanzialmente in linea rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile. Si registrano in generale punteggi maggiori nelle prove di italiano rispetto a quelle di matematica. La prova nazionale di matematica, in particolare, risulta, nel biennio considerato, generalmente al di sotto della media, qualuque parametro venga preso in considerazione (media background, regionale, Nord Ovest, Italia). La varianza tra classi nella scuola primaria è superiore a quella media. Le performance meno brillanti si riscontrano nelle classi della primaria “Rodari”, che ha una popolazione scolastica eterogenea, con alcuni casi a rischio di disagio sociale (rom, cittadini stranieri irregolari ecc.). Tale scuola, va ricordato, dal corrente anno scolastico 2014/2015 non fa più parte del nostro Istituto, essendo stata accorpata al Comprensivo A di Tortona. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 (i più bassi) in italiano e matematica è in linea con la media nazionale.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 30

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto esiste un sistema condiviso di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza in uscita. Tali competenze sono individuate e concordate tra gli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria per quanto riguarda gli alunni in uscita dalla scuola dell’infanzia, tra primaria e secondaria di primo grado per i bambini in uscita dalla scuola primaria, e tenendo conto delle indicazioni generali dei docenti della scuola secondaria di secondo grado i ragazzi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado. Tali competenze, partendo dagli aspetti di base per quanto riguarda il profilo in uscita dalla scuola dell'infanzia, con particolare riferimento alla comunicazione e alla relazione, nei successivi passaggi in uscita dalla primaria e dalla secondaria di primo grado si ampliano e si dettagliano, per coincidere con le otto definite nell’allegato “Competenze chiave per l’apprendimento permanente – Un quadro di riferimento europeo” alla Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente (18/12/2000). I documenti di valutazione sono consegnati e presentati agli insegnanti del primo anno della primaria e della secondaria di primo grado per un inquadramento generale degli alunni in vista della formazione delle classi, basata su criteri di equieterogeneità, e condivisi con le famiglie degli alunni. Vi sono inoltre criteri comuni per l'assegnazione del voto – o del giudizio - di comportamento, assegnato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I modelli standardizzati possono portare gli insegnanti ad appiattire la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza su valori medi, senza che emergano le reali capacità del singolo alunno. Inoltre, l'assegnazione del voto di comportamento, sia pure basata su criteri condivisi, si rivela, in alcuni casi, influenzata da fattori come il contesto classe, il concetto di insegnamento dei singoli docenti o l'atteggiamento delle famiglie.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 31

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 32

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ALIC81200R

1,1

% Linguistica 9,2

% Professionale 18,4

% Scientifica 18,4

% Tecnica 34,7

% Umanistica 18,4

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 33

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

ALIC81200R ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 60 74,1 21 1.957 69,0 878 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166

TOTALE 25,9 31,0 30,1 29,1

81 2.835 29.862 450.107


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 34

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

ALIC81200R - Benchmark* ALESSANDRIA PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 56 94,9 17 81,0 1.744 17.809 276.676

92,0 89,6 90,9

612 5.907 93.486

72,8 72,1 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria e dalla scuola primaria a quella secondaria di primo grado sono realizzati momenti di continuità in cui i docenti dei tre ordini si incontrano per scambiarsi informazioni, progettare attività educative e didattiche e condividere criteri di valutazione. Gli alunni delle classi terze della secondaria di primo grado sono protagonisti di un percorso di orientamento basato sulla scoperta e la valorizzazione delle competenze chiave e di cittadinanza individuali, in coordinamento con le scuole secondarie superiori e con gli Enti del territorio. Al termine, i risultati vengono condivisi in sede di Consiglio di classe per la formulazione di un consiglio orientativo, che viene presentato alle famiglie prima dell'iscrizione alla scuola secondaria di primo grado. Il continuo scambio di informazioni e la tendenza a completare per intero il ciclo di studi all'interno dell'Istituto Comprensivo fanno sì che gli insegnanti della scuola dell'infanzia e della primaria siano al corrente dei risultati dei loro ex alunni negli anni successivi. Per quanto riguarda gli esiti nella scuola secondaria di secondo grado, i plessi dell'Istituto Comprensivo sono dislocati in piccoli centri, in cui sono molte le occasioni di incontro, anche casuale, tra insegnanti ed ex alunni; inoltre i ragazzi tornano volentieri a scuola per informare i loro vecchi professori sui risultati scolastici ottenuti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente, l'Istituto Comprensivo non prevede un monitoraggio sistematico dei risultati degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di primo grado nel percorso scolastico successivo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 35

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 36

L'analisi degli esiti degli scrutini evidenzia mediamente un buon successo degli ex alunni della scuola dell'infanzia e della primaria nel proseguimento degli studi all'interno dell'Istituto Comprensivo. Passando al successivo ciclo di istruzione, secondo quanto si evince da colloqui informali con gli ex alunni della secondaria di primo grado e con alcuni dei docenti della scuola secondaria di secondo grado, i risultati degli studenti sono buoni. Pochi di loro, che tra l'altro avevano riscontrato difficoltà di apprendimento anche all'interno del nostro Istituto, non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano indirizzo di studio. Nella maggior parte dei casi si tratta di ragazzi che, non tenendo conto del consiglio orientativo, hanno scelto scuole non corrispondenti ad attitudini ed interessi personali. Gli alunni usciti dall'esame di Stato di terza con un punteggio di 9 o 10 si confermano studenti brillanti anche nel proseguimento degli studi: solo per citare un caso, uno dei 4 “100 e lode” assegnati quest'anno nell'intero Liceo Scientifico “Peano” di Tortona proviene dal nostro Istituto. Il fatto che non esista un monitoraggio sistematico degli esiti degli alunni nel successivo ciclo di istruzione non consente di averne una panoramica completa, tale da predisporre opportune azioni correttive e preventive per il futuro.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 10,3 Medio - basso grado di 9,1 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,1 16,3 Medio - basso grado di 0 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35,5 32 Alto grado di presenza 48,4 46,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ALIC81200R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIC81200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,9

89,7

89,3

Si

93,9

89,7

89

No

84,8

83,5

85

Si

81,8

81,9

83,4

No

78,8

78,6

81,3

Si

51,5

48,1

57,9

Si

69,7

75,9

80,7

Si

15,2

25,7

29,3

No

12,1

13,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:ALIC81200R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIC81200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,9

82,5

87

Si

83,9

82,5

86,7

Si

83,9

80,4

83,6

Si

80,6

76,7

81,7

Si

83,9

74,6

79,6

Si

54,8

49,5

58,4

Si

87,1

84,9

86,2

Si

22,6

30,8

28,3

No

9,7

11,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha rielaborato, adattandole al proprio contesto territoriale, le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione (2012); in tal modo viene ampliata significativamente l'offerta formativa. I percorsi formativi proposti sono finalizzati: •all'integrazione del mondo della scuola con la realtà territoriale (sicurezza, ambiente, storia locale) •all'integrazione dei linguaggi espressivi e dei codici della comunicazione (laboratori di musica, teatro, arti visive, informatica, lingue straniere, recupero) •ad accogliere, accompagnare, aiutare a scegliere (cittadinanza e legalità, integrazione, continuità, orientamento) •all'integrazione delle varie fonti di conoscenza: insegnante, libro di testo, risorse multimediali, esperienze dell'alunno La scuola, attraverso un lavoro di scambio e condivisione tra docenti, ha individuato i traguardi di competenza (comprese quelle trasversali) che gli alunni dei diversi anni dovrebbero acquisire. Il curricolo definito dalla scuola è lo strumento che guida le attività degli insegnanti, e lo sviluppo degli alunni, verso obiettivi di apprendimento condivisi.

pagina 39

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo, a causa della consistente riduzione del Fondo di Istituto, negli ultimi due anni alcuni dei laboratori previsti dal P.O.F. sono stati annullati, ridimensionati o affidati al volontariato di insegnanti e genitori. L'ampliamento dell'offerta formativa, pur mantenendosi attualmente ad un buon livello, rischia, in mancanza di una volontà concreta di investire efficacemente nell'istruzione pubblica, di impoverirsi a scapito degli alunni e delle loro famiglie.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,9 Medio - basso grado di 24,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 35,4 Alto grado di presenza 48,5 37,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 6,9 Medio - basso grado di 9,7 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 33,2 Alto grado di presenza 58,1 38,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:ALIC81200R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIC81200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

87,9

83,2

81,4

Si

81,8

70,8

71,2

Si

90,9

90,5

86,4

Si

81,8

73,5

64,1

Si

84,8

64,6

57,4

Si

84,8

73,5

82,3

Si

60,6

60,8

58,6

Si

39,4

40

42,2

No

6,1

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:ALIC81200R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIC81200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

77,3

80,2

Si

83,9

75,8

73,5

Si

67,7

62,2

60,6

Si

90,3

85,5

81,4

Si

90,3

66,2

57,9

Si

93,5

78,5

86

Si

64,5

63,4

63,4

Si

71

51,7

53

No

3,2

7,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 41

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'organigramma di istituto sono previsti docenti con l'incarico di funzione strumentale per la progettazione didattica, che coordinano le attività dei colleghi. Tutti gli insegnanti si riuniscono periodicamente, in genere per ordine di scuola e per ambiti disciplinari, per analizzare le scelte adottate, elaborare una programmazione comune e, sulla base delle esperienze svolte, offrire elementi per un'eventuale revisione della progettazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per i docenti che arrivano per la prima volta nel nostro istituto non è previsto un protocollo di accoglienza: l'illustrazione del P.O.F. e delle linee di progettazione e di programmazione, nei casi in cui avviene, si verifica in maniera informale e non strutturata.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 30,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: ALIC81200R

Riferimento Nazionale % 30,9

24,2

27,8

18,9

51,5

41,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12,9 18,7 Prove svolte in 1 o 2 9,7 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 77,4 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,4 35,4 Prove svolte in 1 o 2 15,2 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,4 44,9 discipline

Situazione della scuola: ALIC81200R

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,7 58,9 Prove svolte in 1 o 2 12,9 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 48,4 29,6 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,3 26,5

Situazione della scuola: ALIC81200R

Riferimento Nazionale % 36,9

15,2

22,2

15,6

57,6

51,4

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,5 49,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: ALIC81200R

Riferimento Nazionale % 52,2

9,7

11,2

10,6

54,8

39,3

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono valutate le competenze disciplinari e quelle trasversali. Per i diversi ambiti sono adottati criteri comuni di valutazione. La scuola utilizza prove strutturate (di ingresso, intermedie, finali) per classi parallele, costruite dagli insegnanti, per le discipline di italiano, matematica ed inglese sia nella primaria che nella secondaria di primo grado. La correzione avviene secondo parametri condivisi. Gli esiti della valutazione sono utilizzati per ridefinire la programmazione e progettare interventi specifici (recupero, potenziamento, integrazione alunni stranieri, educazione alla legalitĂ ).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un gruppo che, gestendo in maniera strutturata le prove per classi parallele, verifichi che i criteri di valutazione e di correzione siano correttamente applicati.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le Indicazioni rappresentano un quadro di riferimento nazionale indicativo dei saperi, delle competenze irrinunciabili e dei traguardi intermedi e finali che tutti gli alunni dovrebbero raggiungere per completare lâ&#x20AC;&#x2122;iter formativo. Sulla base di queste Indicazioni il nostro Istituto ha elaborato gli obiettivi di apprendimento per ogni classe e i traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dellâ&#x20AC;&#x2122;infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. La progettazione curricolare integra obiettivi e traguardi con le esigenze della classe e con la realtĂ territoriale, attraverso percorsi formativi multidisciplinari. Viene elaborata da alcuni docenti di riferimento per poi essere condivisa con tutti gli insegnanti dell'Istituto, che, verificandone con i loro alunni l'efficacia per esperienza diretta, possono intervenire per ridefinirne alcuni aspetti in un'ottica di miglioramento continuo. La scuola elabora criteri comuni per la valutazione delle competenze disciplinari e trasversali degli alunni e per la correzione delle prove. Gli insegnanti si servono di prove strutturate per classi parallele in ingresso, a metĂ dell'anno scolastico e alla fine, che vengono corrette secondo parametri condivisi. I risultati sono usati per ridefinire la programmazione e per progettare interventi mirati.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,8 74,3 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 15,2 24,3

Situazione della scuola: ALIC81200R

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: ALIC81200R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 45,2 46,8 Orario ridotto 35,5 30,2 Orario flessibile 19,4 23 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:ALIC81200R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALIC81200R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

45,5

31,1

52,4

No

63,6

77,6

62,4

No

3,0

1,6

1,6

Si

6,1

13,8

13,9

No

18,2

10,5

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:ALIC81200R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALIC81200R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,3

85,8

82,8

No

67,7

54,4

52,4

No

3,2

9,4

4,2

Si

6,5

15,1

12,1

No

0,0

2,1

5,6


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ALIC81200R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALIC81200R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

42,4

21,6

38,3

No

84,8

94,3

89,8

No

6,1

2,7

1,9

Si

6,1

8,4

8,5

No

0

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ALIC81200R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ALIC81200R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

77,4

70,7

71,1

No

74,2

83,4

84,4

No

6,5

15,1

6,2

Si

3,2

12,1

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto cerca di creare nei 3 ordini di scuola laboratori di esperienze atti a favorire un apprendimento legato alla concretezza. Nelle Scuole dell’Infanzia il laboratorio è inteso come modalità metodologica e didattica e non come spazio fisso e predisposto. Pertanto tutti i bambini sono coinvolti in ugual misura e tutte le insegnanti , di volta in volta, hanno il compito di coordinare e predisporre i materiali. Nelle Scuole Primarie i laboratori possono contare anche su spazi predisposti,(laboratorio di informatica, scienze motorie, attività espressive e creative…).In questo caso, l’accesso delle varie classi viene concordato e calendarizzato ed è rivolto a tutti gli alunni. Sono previsti anche laboratori di recupero mirato agli alunni che ne hanno necessità. E che si svolgono in periodi particolari dell’anno. Nelle scuole secondarie di primo grado gli alunni usufruiscono sia di laboratori predisposti ed attrezzati,(informatica, ), sia di laboratori intesi come momenti di recupero o approfondimento.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione del “laboratorio” è più difficoltosa nelle strutture ove non sono presenti locali aggiuntivi rispetto alle classi/sezioni. Ciò comporta una maggior attenzione e cura nella gestione degli stessi da parte degli insegnanti,(turnazione degli alunni, materiali, riordino dei locali, progettazione degli interventi). Nelle Scuole dell’Infanzia un’altra difficoltà è data dall’alto numero di bambini per ogni sezione,(fino a 29). Le insegnanti cercano di ovviare a tale problema effettuando un orario di servizio basato il più possibile sulla compresenza.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 49

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto incentiva la partecipazione degli insegnanti di ogni ordine ai corsi di aggiornamento in modo da poter favorire sempre più l’utilizzo di didattiche innovative. Tutti i plessi delle Scuole primarie e secondarie dell’Istituto sono forniti di aule multimediali, alcuni di lavagna interattiva; ciò permette di poter integrare i contenuti digitali con la didattica frontale. Sempre più gli insegnanti utilizzano metodologie diverse rispetto alla lezione frontale, favorendo i lavori di gruppo, il problemsolving, il brainstorming, e favorendo una didattica metacognitiva.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi di aggiornamento e le sperimentazioni prevedono quasi sempre la partecipazione di un numero limitato di insegnanti per ordine di scuola. Pertanto, sicuramente si potrebbero migliorare i momenti di scambio e confronto con i colleghi; ciò permetterebbe di favorire la crescita professionale di tutti e di sperimentare in modo consapevole e condiviso.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ALIC81200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 46,9 53,4 Azioni costruttive 100 58,3 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:ALIC81200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R % n.d. n.d. 100 100 60,5 n.d. 62,4 n.d. 41,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ALIC81200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 20 55,3 43,1 43,9 Azioni costruttive 20 31,5 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 60 31,1 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ALIC81200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,8 45,8 49,8 Azioni costruttive 50 35,7 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,6 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ALIC81200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 41,7 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,6 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 25 27 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 51

Istituto:ALIC81200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R % n.d. n.d. n.d. 25,4 46,3 51,8 50 73,7 41,3 44 50 40,4 33,3 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ALIC81200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 43,2 39,8 41,9 Azioni costruttive 14 29,1 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 29 30,6 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ALIC81200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 48,6 44,4 48 Azioni costruttive 14 30,3 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 29 34,3 32,8 32,2


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:ALIC81200R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,8

0,8

0,7

0,00

1

1,2

1

0,00

0,8

1,2

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF del nostro Istituto prevede un Patto Formativo come strumento di comunicazione tra scuola, genitori e alunni, in cui si rendono espliciti i diritti ed i doveri di tutti i soggetti, volto a favorire la reciproca comprensione e collaborazione. Tutti gli ordini di scuola vengono coinvolti nella costruzione del regolamento, utilizzando strategie diverse a seconda delle età,(discussioni, lavori di gruppo,…). Di rilevante importanza sono gli incontri con il personale esterno qualificato,(vigile urbano, carabiniere, psicologa..),atti a promuovere il rispetto consapevole delle regole nei vari contesti della vita sociale. In caso di comportamenti problematici i docenti di tutti gli ordini si muovono su più fronti: colloqui individuali con l’alunno e discussioni di gruppo per aiutare a riflettere sull’accaduto; colloquio con la famiglia e ricerca condivisa delle possibili soluzioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto comprende un territorio piuttosto vasto e di conseguenza incontra un’utenza varia con contesti alle spalle differenti. Questa diversità, pur essendo un valore aggiunto, a volte si rivela una difficoltà nella gestione della proposta educativa.Pertanto, non sempre è facile trovare il punto d’incontro tra insegnanti , alunni e famiglia, nel condividere il fatto che rispettare le regole sia una condizione indispensabile per uno sviluppo armonico della persona e per il suo inserimento positivo nella vita sociale.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto ha una buona organizzazione collegiale; sono previsti incontri di progettazione a cadenza regolare per tutti gli ordini di scuola e ciò permette una pianificazione attenta e funzionale della proposta educativa, degli aspetti organizzativi e metodologici del lavoro d’aula. Inoltre la partecipazione a corsi di aggiornamento favorisce l’apprendimento e l’utilizzo di nuove metodologie ma si potrebbero migliorare le occasioni di scambio tra colleghi , in modo da condividere il più possibile le conoscenze acquisite.Lo sforzo di costruire un percorso di continuità tra i vari ordini di scuola mira a favorire la condivisione di ogni scelta educativa sia nei confronti degli alunni che delle loro famiglie.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 54

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: ALIC81200R

5,9

5,6

13,5

55,9

44,5

61,2

38,2

49,9

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF della scuola contiene le linee guida per l’inclusione di alunni con disabilità, BES/DSA e di alunni stranieri che si concretizzano con queste metodologie: -Utilizzo di laboratori, attrezzature e sussidi multimedialiCoordinamento tra insegnanti di classe e di sostegno attraverso la Condivisione di documenti, metodi e strategie educative -Collaborazione con famiglie, equipe psico-socio-medicopedagogica del CentroPaolo VI e dell’ASL di competenza In questo modo si ottengono buoni risultati per la risposta alle necessità di una popolazione plurale portando anche i servizi speciali dentro la classe.Il GLI d’istituto fornisce rapporti sistematici di ordine consultivo, ricognitivo, progettuale, organizzativo e valutativo.L’integrazione di tutti gli studenti viene tradotta in un curricolo esplicito secondo regole, procedure e risorse.Per i casi BES/DSA la scuola mette in atto interventi dispensativi e compensativi e il progetto screening DSA in linea con quanto sancisce la normativa. Per gli alunni stranieri sono previste ore di recupero con il mediatore culturale che consentono di ridurre i tempi di apprendimento della lingua italiana.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Disorientamento provocato da accorpamenti di istituti a seguito degli interventi di dimensionamento attuati dagli enti locali -Metodologie e strumenti per il recupero non sempre condivisi -Resistenza alle innovazioni da parte di un certo numero di docenti


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 55

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ALIC81200R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIC81200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,9

95,7

92,1

Si

48,5

48,6

36

No No No No

3 6,1 9,1 12,1

11,4 11,1 9,7 9,7

6,9 24,6 8,4 16,2

No

21,2

14,9

14,5

No

21,2

23,8

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ALIC81200R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIC81200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,3

90

87,8

Si

48,4

40,8

28,2

No Si No Si

22,6 61,3 29 45,2

18,4 61,3 21,1 19

13 60,5 12,6 24,8

No

16,1

32,6

24,7

No

16,1

20,2

20,6


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 56

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:ALIC81200R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIC81200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84,8

82,4

76,9

Si

27,3

24,3

21,9

No

15,2

17,3

25,3

No

30,3

26,8

36,9

No

15,2

8,6

14,8

Si

72,7

53,2

52,9

Si

45,5

23,8

40,7

No

9,1

6,8

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:ALIC81200R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIC81200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

77,4

76,1

76

Si

38,7

33,8

22,8

No

32,3

44,7

46,1

No

77,4

74,9

72,4

Si

41,9

18,7

24,4

Si

90,3

68

61,8

Si

90,3

76,1

73,9

No

6,5

8,5

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

Le attività di recupero, di monitoraggio costante, la somministrazione delle prove di istituto, l’impiego delle nuove tecnologie e le metodologie laboratoriali consentono di rispondere efficacemente e qualitativamente alle esigenze della classe in quanto vivaio di diversità. Nelle nostre classi infatti figurano altre fragilità oltre a quelle degli alunni diversamente abili, come gli allievi con DSA o di comportamento o in condizioni di disagio socio-economico-ambientale. Le eccellenze sono valorizzate mediante percorsi di approfondimento specifici, tutoraggio e cooperative learning. La scuola ha aderito inoltre ad un progetto sperimentale per la realizzazione di un Curricolo verticale che impiega la metodologia della Ricerca-azione al fine di promuovere il cambiamento ed il miglioramento. Gli insegnanti si sono quindi formati all’utilizzo in classe di metodologie tipiche dell’impianto costruttivista. I dati forniti dagli INVALSI, in quanto indicatori di risultato sia dei traguardi raggiunti dagli allievi, sia dell’efficienza dei servizi realizzati, sono il punto di partenza per la riflessione e l’individuazione dei “livelli essenziali di qualità all’integrazione/inclusione”.

pagina 57

Raggiungere traguardi di efficacia ed efficienza è più difficile con gli alunni BES e DSA poiché sovente l’insegnante curricolare si trova a dover gestire la complessità di una classe con pluralità di esigenze educativo-didattiche senza l’appoggio dell’insegnante di sostegno e senza ore di compresenza.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 59

-Gli alunni sostanzialmente raggiungono con successo gli obiettivi prefissati nel P.E.I e/o P.D.P. conseguendo un buon livello di successo scolastico -Sono stati messi a punto strumenti di monitoraggio degli esiti scolastici -Maggiore diffusione della consapevolezza del livello degli esiti scolastici degli studenti -Disponibilità e attenzione al problema del recupero da parte di un certo numero di docenti e di studenti -Risorse economiche, strumentali e umane a disposizione per lo svolgimento delle attività di recupero -Adeguato livello di professionalità messa in campo, cooperazione e coordinamento agite all’interno del gruppo di lavoro e con gli altri organismi istituzionali -Efficacia nelle operazioni di raccordo con gli OO.CC., gli studenti e le famiglie -Adeguato grado di partecipazione a convegni, seminari e/o corsi, forum tematici -Disseminazione e trasformazione delle conoscenze/competenze acquisite in risorse -Utilizzo del laboratorio multimediale e informatico, integrazione delle ICT nelle attività di recupero


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ALIC81200R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIC81200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

98,6

97,5

Si

93,9

79,2

75,8

Si

97

98,9

95,7

Si

78,8

63,8

60,8

Si

90,9

78,9

75,7

Si

75,8

61,9

61,3

No

0

16,5

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:ALIC81200R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIC81200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

93,5

78,5

74,3

Si

100

95,5

95,5

Si

96,8

71,3

70,4

Si

90,3

58,6

67,7

Si

64,5

49,2

48,6

No

3,2

21,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 61

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto lavora per migliorare forme di raccordo organizzativo, oltre che pedagogico e curricolare tra Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado, elaborando piani d’intervento per promuovere adeguatamente la continuità educativa e didattica: -incontri tra insegnanti i dei vari ordini di scuola -determinazione degli obiettivi finali di ogni ordine di scuola che corrispondono ai prerequisiti d’entrata dell’ordine superiore -progettazione e realizzazione di attività in comune in senso verticale -incontri tra docenti per il coordinamento dei curricoli degli anni ponte - comunicazione di informazioni utili sui bambini, sui livelli di maturazione raggiunti e sui percorsi didattici effettuati, finalizzata anche ad una formazione equilibrata delle classi

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto pone particolare attenzione a favorire il passaggio degli alunni tra i vari ordini di scuola, con interventi condivisi e programmati . Si possono migliorare, invece, gli interventi di monitoraggio e di informazione ,atti a verificare l’esito positivo del passaggio e l’ andamento scolastico degli alunni.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:ALIC81200R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ALIC81200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,9

90,3

82,6

No

67,7

85,2

57,7

Si

51,6

55,9

55,7

Si

100

98,5

98,2

No

35,5

35,6

31,7

Si

64,5

66,8

63,3

Si

58,1

82,5

74

No

16,1

24,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 62

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mira all’orientamento di ciascuno favorendo lo Come già evidenziato nel capitolo CONTINUITA’, la nostra sviluppo della personalità nelle sue molteplici dimensioni: scuola può migliorare l’aspetto del monitoraggio rispetto intellettuale, socio relazionale, affettiva; ha inizio nella scuola all’efficacia degli interventi di orientamento. dell’Infanzia e accompagna la crescita del bambino nel suo percorso scolastico. Nel momento della scelta della Scuola secondaria di 2° grado, vengono considerati due aspetti importanti: -aspetto formativo, come corresponsabilità tra scuola e famiglia - aspetto informativo, con attività utili alla conoscenza delle caratteristiche dei corsi scolastici, del mercato del lavoro, delle professioni e dei relativi ruoli. Vengono per questo attivate e coordinate azioni orientative con le Scuole Secondarie Superiori e con gli enti del territorio.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio N 5 (situazione positiva) ci sembra adatto , tranne la parte riguardante il monitoraggio dei risultati delle azioni di orientamento, in quanto , come già scritto, è in fase di miglioramento. Il fatto che il nostro sia un Istituto Comprensivo è sicuramente una nota a favore per la realizzazione di un percorso positivo di condivisione e collaborazione tra i docenti dei tre ordini di scuola.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 64


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 65

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Missione e priorità sono indicate in modo chiaro nel piano Si potrebbe produrre un documento di sintesi da porre in dell'offerta formativa. visione ai docenti che, in corso d'anno, entrano a far parte del La comunità scolastica condivide mission e priorità al suo collegio quali supplenti. interno. La scuola rende note missione e priorità al territorio tramite schede di comunicazione periodiche bimestrali rivolte alle famiglie, per illustrare di volta in volta l’andamento didattico dei ragazzi. • comunicazioni sul diario degli alunni • incontri periodici con le famiglie. IL POF è pubblicato sul sito istituzionale della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ presente un ‘Calendario riunioni’ dove sono programmate le riunioni con i genitori, i coordinatori di plesso, la formazione, i collegi, le assemblee e le riunioni dello staff d'istituto. La metodologia di ricerca si articola nelle fasi, non per forza sequenziali, di progettazione, realizzazione, monitoraggio e valutazione. L'organizzazione dei tempi, degli spazi e delle attività cerca di conciliare i bisogni individuali con i compiti istituzionali della scuola. Lo staff d'Istituto, che si riunisce ogni mese, verifica lo stato di realizzazione dei progetti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Tempi di verifica e analisi dei progetti: il collegio docenti dovrebbe essere al corrente, in corso d'anno, del grado di realizzazione dei progetti e di eventuali variazioni apportate in corso d'opera a seguito dello scostamento dagli obiettivi prefissati.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 66

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,5 29,5 Tra 500 e 700 € 52,9 39,5 Tra 700 e 1000 € 20,6 24,6 Più di 1000 € 2,9 6,3 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 67

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:ALIC81200R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R %

Riferimento Nazionale %

75,00

76,3

74,8

72,8

25,00

23,7

25,2

27,3


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:ALIC81200R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R % 65,07

69,1

76,3

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 69

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:ALIC81200R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R % 87,88

83,4

84,8

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:ALIC81200R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R %

43,16

30,6

22,1

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 71

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:ALIC81200R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R % 62,07

31,3

27,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 72

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ALIC81200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R Collegio dei docenti Si 79,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 11,8 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 44,1 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 32,4 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:ALIC81200R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R No 61,8 66,4 Si 61,8 62,5 No 2,9 6,6 Si 41,2 30,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

14,7

11,4

10,6

No

8,8

8,5

10

No

0

1,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ALIC81200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R Collegio dei docenti No 44,1 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,5 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 23,5 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 38,2 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ALIC81200R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R Collegio dei docenti No 52,9 52,6 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 23,5 28,5 Il Dirigente scolastico No 17,6 8,8 Lo staff del Dirigente No 11,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,7 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,9 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 73

Istituto:ALIC81200R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R Collegio dei docenti Si 73,5 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,3 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 29,4 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,9 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,2 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,9 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ALIC81200R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R Collegio dei docenti Si 61,8 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 38,2 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 35,3 26 21 Lo staff del Dirigente No 29,4 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,7 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ALIC81200R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R Collegio dei docenti Si 11,8 17 24,1 Consiglio di istituto Si 50 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 5,9 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 82,4 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 20,6 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ALIC81200R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R Collegio dei docenti No 26,5 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,3 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 35,3 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente Si 23,5 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 52,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,8 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 74

Istituto:ALIC81200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R Collegio dei docenti Si 88,2 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 2,9 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 23,5 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,7 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 9 7,4


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 75

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:ALIC81200R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

57,40

58

66,7

55,6

4,73

5

3,4

2,6

31,36

30,9

21,2

24,3

6,51

7,2

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:ALIC81200R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ALIC81200R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

73,68

61,4

46,9

40,1

4,39

4,6

9

8,8

5,26

30,1

34

29,6

16,67

5,2

12,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo La riduzione del FIS condiziona l'attivazione dei progetti sufficientemente adeguato.La riduzione delle disponibilita’ del finalizzati all'ampliamento dell'offerta formativa. FIS ha portato la scuola a redistribuire le ore alle diverse funzioni strumentali concentrandosi nei ruoli ritenuti piu’ strategici. L’allocazione delle risorse finanziare all’interno del Programma Annuale e’ coerente con le scelte definite nel POF. Si e’ percepita un’attiva partecipazione dei genitori che promuovono e finanziano numerosi progetti e iniziative.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:ALIC81200R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIC81200R 1

14,97

11,96

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:ALIC81200R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIC81200R 23370,00

7270,27

8383,11

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 77

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:ALIC81200R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIC81200R 25,37

85,08

108,48

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 78

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:ALIC81200R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R % n.d.

17,52

15,81

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 79

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:ALIC81200R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ALIC81200R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

17,6

15,3

15,5

0

2,9

6,8

13,3

0

14,7

5,1

9,4

1

67,6

75,9

48,5

0

52,9

28,2

28,4

0

20,6

17

11,6

0

20,6

34,5

36,6

0

11,8

22,6

27,3

1

11,8

22,9

20,6

0

20,6

12,7

14,9

1 0

17,6 23,5

18 15,3

17 17,2


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:ALIC81200R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIC81200R 1,00

3,4

4,2

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 81

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:ALIC81200R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R % 89,64

39,7

41,1

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:ALIC81200R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ALIC81200R miglioramento dell'offerta formativa miglioramento dell'offerta formativa miglioramento dell'offerta formativa

pagina 82


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 83

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 2,9 6,1 Basso coinvolgimento 35,3 13,9 Alto coinvolgimento 61,8 80

Situazione della scuola: ALIC81200R

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. Dall’a.s. 2013-14, i progetti realizzati sono: RecuperoFlessibilità organizzativa e didattica-KET-Inglese in scuola dell'infanzia-Informatica-Sicurezza stradale. Successo formativo, Ampliamento, Integrazione offerta formativa ai bisogni personali e sociali’ e vengono realizzati anche grazie al significativo contributo esterno proveniente da Comuni ed enti e associazioni del territorio.Si evidenza che la scuola realizza progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche e competenze trasversali soprattutto nella Scuola Primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) nessuno


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 84

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola e le priorità sono state definite in modo adeguato. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo abbastanza strutturato. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal M.I.U.R.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:ALIC81200R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIC81200R 1

2,2

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:ALIC81200R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ALIC81200R progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

23,5 2,9

25,1 11,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

17,6

19,5

15,3

0

0

9,2

5,6

0

14,7

20,7

21,1

0

55,9

59,1

46

0

26,5

19,5

16,5

0

0

3,4

2,2

0 0

0 5,9

0,7 11,7

1,2 9,8


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:ALIC81200R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R % 10,96

42,4

31

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:ALIC81200R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIC81200R 20,73

24,1

36,8

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:ALIC81200R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIC81200R 0,19

0,3

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola propone ogni anno diverse iniziative di Le iniziative di formazione non sono raccolte ed evidenziate in formazione rivolte ai docenti (curricolo e competenze, maniera sistematica. valutazione, integrazione di alunni con bisogni educativi speciali, disabili e stranieri, sicurezza, prevenzione incendi). In particolare, segnaliamo il corso di formazione sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento, che ha avuto come Direttore scientifico e coordinatore il Prof. Giacomo Stella, con l'obiettivo, in particolare, di addestrare un pool di docenti in loco nella scuola ad effettuare uno screening sugli alunni per identificare tempestivamente tali disturbi, e il corso in rete “Fare una rete… una rete per fare” che ha coinvolto numerosi docenti per l'intero anno scolastico. Alcuni docenti hanno usufruito di altre opportunità di formazione di loro interesse (convegni, incontri, corsi di una giornata) usufruendo dei permessi per la formazione previsti dal contratto collettivo nazionale. La qualità della proposta formativa è di buon livello ed ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale (curriculum, esperienze formative) e valorizza gli insegnanti permettendo di partecipare ad iniziative di formazione di loro interesse ed assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non viene attuata una mappatura sistematica delle competenze attraverso una piattaforma on line: si potrebbe arrivare ad un vero e proprio “serbatoio di competenze” condiviso a cui attingere qualora se ne presentasse la necessità.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 90

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ALIC81200R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ALIC81200R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

58,8

46,5

53,5

Si

76,5

63

61,1

Si

64,7

54,3

48,9

Si Si Si Si No No Si Si

61,8 73,5 64,7 94,1 35,3 32,4 94,1 97,1

62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,9 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 2,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,5 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 70,6 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:ALIC81200R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ALIC81200R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

9

10,4

8,4

6,9

17

13,5

12,2

9,9

9

12,8

8,3

6,6

9 6 1 5 0 0 12 2

6,6 3,2 6,1 6,8 9 5,4 14,3 9,7

7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, generalmente divisi per ordini di scuola, per disciplina e per progetto, mentre il corso “Fare una rete... una rete per fare” ha previsto un'organizzazione in gruppi per disciplina ma con insegnanti appartenenti ai diversi ordini. I materiali prodotti sono ritenuti di buon livello in termini di qualità e di utilità. La scuola mette a disposizione adeguati spazi fisici per la condivisione di strumenti e materiali didattici e per il confronto e lo scambio tra docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento, l'Istituto non dispone di piattaforme on line per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Questo rende talvolta difficoltoso l'accesso ad essi, soprattutto per quanto riguarda i plessi decentrati.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Secondo gli esiti del Questionario insegnanti, oltre il 96% dei docenti ritiene che la scuola incoraggi a partecipare ad iniziative di formazione e di aggiornamento. Oltre l'85% concorda sul fatto che la scuola sia attenta ai bisogni formativi degli insegnanti, mentre la percentuale di quanti percepiscono l'utilità dei corsi di formazione è dell'80% circa. Il continuo scambio e la condivisione di informazioni degli insegnanti tra loro e con la Direzione e la Segreteria fa sì che esista una “mappatura informale” delle competenze, utile per l'assegnazione degli incarichi e la proposta di iniziative di formazione. La formazione dei gruppi di lavoro è pratica comune in questo Istituto e produce materiali di buona qualità che vengono condivisi regolarmente, anche se in maniera non del tutto sistematica.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,1 Media partecipazione (3-4 41,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,7

Riferimento Regionale % 1,9 28,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42,3

28,7

27,5

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,8 26,5 11,8

Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,8 11,2 Bassa apertura 11,8 10,4 Media apertura 17,6 17,1 Alta apertura 58,8 61,3 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:ALIC81200R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALIC81200R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

58,8 23,5

59,9 27,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

17,6

25,3

18,7

0 0 0

0 5,9 58,8

3,4 15,1 64,5

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:ALIC81200R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALIC81200R per motivo) per motivo) 0

17,6

38,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

23,5

29,4

24

1

91,2

87,3

74,2

0

5,9

13,6

10,1

0

32,4

27,5

21,1


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 99

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:ALIC81200R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ALIC81200R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

41,2 29,4

42,3 34,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

52,9

54,3

44,3

0

26,5

25,1

16,7

0

11,8

15,1

9,7

0

20,6

22,1

12

0

20,6

55,5

30,5

0

29,4

23,4

20,2

0 0

11,8 14,7

22,6 7,5

20,8 7,5


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,8 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 23,5 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,1 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,6 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 3,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:ALIC81200R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R No 23,5 39,7 No 38,2 56,7 No 8,8 5,4 No 17,6 21,4 No 26,5 33,8 No 70,6 50,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

50

55

57,6

No Si No

61,8 52,9 23,5

72,3 52,1 22,4

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ALIC81200R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ALIC81200R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64,7 71,5 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre al normale organico d’Istituto ed al personale ATA, nell’attuazione del POF, vengono impegnate risorse professionali esterne di vari settori e ambiti culturali:ASL, Equipe socio-psico-pedagogica,Esperti esterni a sostegno di vari progetti finanziati dalla scuola in autonomia o da Reti di scuole,Forze dell’Ordine,Agenzie territoriali e associazioni di volontariato,Pro Loco,Istituzioni culturali (ACV) Il nostro istituto, in collaborazione con gli enti e le agenzie territoriali delinea un POF comune e condiviso. In primo luogo si svolge una fase di diagnosi che consente l’analisi del contesto, la situazione di partenza, i punti di forza e di debolezza; sono predisposte reti di incontri e occasioni di scambio a livello territoriale. Le implicazioni formative che ne possono derivare sono molteplici; esse muovono da un rinnovato e consapevole “senso di appartenenza” al proprio ambiente di vita, fino ad attivare la capacità di pensare globalmente. Gli indicatori qualitativi di un’educazione scuolaterritorio si possono così articolare:-Centralità dell’esperienza Complessità Trasversalità; Ricerca di tipo cooperativo; Cambiamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La disponibilità di pochi enti a sostenere finanziariamente la scuola -Incrementare il livello di coinvolgimento delle agenzie territoriali -L’impegno comune nella ricerca di forme di inclusione di fronte alla presenza di flussi e di insediamenti di cittadini più o meno regolari -Incrementare la realizzazione di accordi di Rete su tematiche specifiche

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:ALIC81200R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ALIC81200R % 22,25

20

19,4

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 103

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: ALIC81200R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,4 4,5 Medio - basso livello di 28,1 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,4 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,1 6 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 104

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:ALIC81200R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ALIC81200R n.d.

5,7

13,8

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 105

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,6 17,8 Medio - alto coinvolgimento 76,5 73,2 Alto coinvolgimento 5,9 9

Situazione della scuola: ALIC81200R

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’alleanza educativa scuola-famiglia ha come primo obiettivo di migliorare il livello scolastico degli studenti e aumentare l’integrazione sociale. Sono state quindi create reti relazionali collaborative che si concretizzano in relazioni positive e si riscontra una notevole correlazione fra la qualità della relazione scuola-famiglia e l’andamento scolastico degli alunni. Oltre agli scambi inerenti il processo di apprendimento degli alunni le famiglie si dimostrano presenti e si impegnano a sostenere la scuola con molteplici iniziative e proposte anche di carattere sportivo e/a scopo benefico. Le notizie, le informazioni vengono diffuse tramite: - Sito web (periodicamente aggiornato) - Informazioni date ai genitori tramite: registro elettronico, comunicazioni nel diario contenente la documentazione dell'istituto - Nelle periodiche riunioni degli organi collegiali o in incontri specifici - Circolari interne: il responsabile di plesso ne controlla l’avvenuta presa visione - Circolari, avvisi vari, iniziative, convocazioni, inviati per posta elettronica a tutto il personale - Invio di materiale informativo a tutti i componenti degli organi collegiali via e-mail

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Discreta difficoltà a superare stereotipi e pregiudizi; -incoraggiare e favorire la responsabile partecipazione dei genitori, considerandone e valorizzandone le proposte, le idee e le iniziative sempre nelle sedi previste: assemblee di classe e riunioni straordinarie; - Creare uno spazio più visibile per raccogliere reclami o proposte ed anche implementare azioni di volontariato pro scuola o società; -Nuove modalità on line per rilevare le visite al sito di scuola e il monitoraggio delle criticità


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 106

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato -Vengono curati i rapporti interistituzionali, in particolare, con il comune e la provincia che sono presenti non solo con contributi finanziari, ma anche con interventi mirati sia per la logistica che per la strumentazione, questo è possibile perché la scuola è ben radicata nel territorio costituendo reti formali e informali. -Buoni i rapporti con le forze dell'ordine con le quali sono stati attivati interventi, per studenti e genitori, di sensibilizzazione e prevenzione del cyberbullismo e della sicurezza in internet. La scuolafa parte di reti con altri istituti per la realizzazione di interventi formativi: “Fare una rete….una rete per fare” -La soddisfazione che i genitori e gli studenti ricavano dalle iniziative di ampliamento dell'offertaformativa è in generale buona: dai questionari scuola, genitori e studenti emerge una buona relazione tra le componenti dell'istituto. -Il carattere orientativo è implicito nello studio delle discipline, nelle attività di laboratorio e diprogetto in quanto volte alla scoperta di sé, della cultura e del mondo esterno. -Realizzazione di momenti di continuità in cui i docenti dei tre ordinicollaborano in termini di scambio di informazioni, di progettazione di attività educative e didattichee condivisione di criteri di valutazione. -Azioni orientative con le Scuole Secondarie Superiori e con gli Enti del territorio, per realizzare un servizio educativo di qualità. Gli aspetti principali considerati sono:1. Aspetto formativo come corresponsabilità tra Scuola e famiglia per proporre itinerari di formazione; 2. Aspetto informativo con attività utili alla conoscenza delle caratteristiche dei corsi scolastici, delmercato del lavoro, delle professioni e dei relativi ruoli.


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 107

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della variabilità fra le classi

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare classi in cui gli alunni sviluppino le proprie abilità e competenze in modo armonico e completo.

acquisizione di conoscenze e competenze aggiornate e maggiormente spendibili in una società complessa e in continua evoluzione. valorizzazione delle diversità e promozione delle potenzialità di ciascuno.

sviluppo della cultura della legalità

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

crescita educativo – sociale degli allievi.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’intento generale dell’Istituto è proporsi come luogo in cui le persone siano incoraggiate a sviluppare al massimo le loro potenzialità individuali in un clima di benessere cooperazione. In questo contesto la nostra scuola si propone come istituzione in grado di concorrere alla costruzione di valori condivisi di solidarietà e di rispetto, assumendo con consapevolezza il ruolo di guida e mediazione culturale non solo per gli studenti, ma anche per altre componenti della popolazione, in un rapporto paritetico con enti e istituzioni del territorio.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Per la scuola risulta fondamentale perseguire l'obiettivo dell'individuazione di criteri di valutazione omogenei e condivisi per dipartimento. Di altrettanta importanza è l'elaborazione di un curricolo delle competenze sociali e civiche.

Migliorare lo scambio e la condivisione ( varie tematiche) tra i docenti che partecipano ai corsi di aggiornamento e i colleghi , prevedendo e cal


SNV - Scuola: ALIC81200R prodotto il :02/10/2015 08:28:46

pagina 108

Potenziare e migliorare i momenti di condivisione con le famiglie.

Inclusione e differenziazione

Organizzare sportelli di studio assistito e sportelli di per tutoring Favorire la presenza costante di personale medico-sanitario a supporto dell’attività scolastica, delle insegnanti di classe e di sostegno

Continuita' e orientamento

Migliorare i criteri di formazione delle classi, in modo da favorire un maggiore equilibrio delle stesse. Migliorare il monitoraggio (questionari, griglie..) dei risultati delle azioni di orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Si mira all'individuazione di criteri per la della scuola formazione delle classi a garanzia di equieterogeneità. Ci si propone di ridurre gli episodi di esclusione e di prevenire l'insorgere di episodi di bullismo nella scuola secondaria di primo grado.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

La raccolta del curriculum di ogni docente permette di avere un quadro complessivo di interessi e competenze dei docenti interni al fine di impiegare Il maggior coinvolgimento dei docenti interni nella formazione deve portare ad un ampliamento dell'offerta complessiva di formazione. Tramite l'incremento del lavoro di gruppo tra docenti ci si propone di migliorare confronto e scambi tra gli stessi.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Codificare con maggiore sistematicità i già esistenti rapporti di collaborazione con associazioni ed enti territoriali. Condividere le ricadute positive delle attività svolte attraverso una comunicazione mirata sia ai docenti che alle famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’intento generale dell’Istituto è proporsi come luogo in cui le persone siano incoraggiate a sviluppare al massimo le loro potenzialità individuali in un clima di benessere cooperazione. In questo contesto la nostra scuola si propone come istituzione in grado di concorrere alla costruzione di valori condivisi di solidarietà e di rispetto, assumendo con consapevolezza il ruolo di guida e mediazione culturale non solo per gli studenti, ma anche per altre componenti della popolazione, in un rapporto paritetico con enti e istituzioni del territorio.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola VIGUZZOLO by Editoriale Nazionale - Issuu