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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SAIC8BA00C IST.COMPR."EDUARDO DE FILIPPO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SAIC8BA00C SAEE8BA01E VA SAEE8BA02G VA VB SAEE8BA03L VA VB SAEE8BA04N VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC8BA00C 0.0 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC8BA00C 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAIC8BA00C 0.0 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo E. De Filippo, è articolato in 7 plessi, tra scuola dell’Infanzia, Primaria e Scuola secondaria di 1°. Esso è dislocato tra i Comuni di Sant’Egidio del Monte Albino, che si compone della frazione di S. Lorenzo e di Orta Loreto e di Corbara. L’ambiente naturale offre interessanti situazioni di osservazione e ricerca; la zona è stata classificata area soggetta a tutela paesaggistica. Il Parco regionale dei Monti Lattari, negli ultimi anni si è fatto promotore di iniziative laboratoriali ed esplorative sul territorio di loro competenza. L’economia delle zone è basata soprattutto su un'attività di tipo agricolo e sulla trasformazione dei prodotti da essa derivant. Nonostante le famiglie siano a basso reddito e abbiano una formazione basilare, non restano insensibili e/o passivi alle iniziative scolastiche che vedono coinvolti sia loro che e i propri figli, aitando ed intervenendo in numerose occasioni di vita scolastica. Le famiglie, unitamente all'intervento di soggetti privati e degli Enti Locali, hanno contribuito economicamente e partecipato attivamente e fattivamente, all'espletarsi di alcune azioni progettuali nonché al raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'ubicazione in più comuni dei vari plessi in cui si articola l'Istituto, apporta numerosi svantaggi e disagi. La notevole distanza che intercorre tra essi, limita o disperde l'azione progettuale; la coordinazione e cooperazione tra i docenti appartenenti ai vari ordini di scuola e il concreto espletarsi del curricolo verticale. A seguito degli eventi caratterizzanti lo stallo in cui versa l’economia italiana, il numero degli studenti appartenenti a nuclei familiari economicamente svantaggiati, è più numeroso. In aggiunta, se si considera che i membri di tali famiglie hanno una formazione culturale essenziale, si può intendere in che modo l'Istituto sia ulteriormente penalizzato. Pur rispondendo attivamente e fattivamente ai loro bisogni, incontra alcune difficoltà nel portare a compimento alcune determinate tipologie di attività progettuali ed è impegnato costantemente nella ricerca di nuove e diversificate partnership, grazie a cui sia possibile reperire risorse finanziarie aggiuntive, grazie alle quali concretizzare la propria funzione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I Comuni sono meta condizionata di passaggio turistico e commerciale. Il Valico di Chiunzi, permette l'accesso dei turisti e non, alla ricca e florida Costiera Amalfitana. Prodotto di grande rilevanza economica e commerciale è il pomodoro. Il business del pomodoro (Corbarino e San Marzano) ha determinato sul territorio la presenza di diverse aziende conserviere. Gli accordi sottoscritti dagli stessi con l'I. hanno dato vita ad una proficua collaborazione. In più di una occasione esse hanno partecipato attivamente e fattivamente, anche attraverso donazioni, alla realizzazione di progetti ed iniziative didattiche di grande prestigio. Gli Enti Locali, caratterizzati da una scarsità di mezzi finanziari e strutturali, intervengono come possono nel sostenere le spese finanziarie e nella riqualificazione edilizia o nell'ampliamento dei locali dei Plessi dell'Istituto. L'I. non manca di spazi ludici e didattici multifunzionali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano nelle varie frazioni del comune centri di aggregazione per bambini, ragazzi, giovani, immigrati e diversamente abili. Se si eccettua uno spazio comunale sito nella frazione di S. Lorenzo, non ci sono altri centri sociali o strutture similari. Ad eccezione delle parrocchie i ragazzi non possono usufruire di posti sicuri dove riunirsi e/o coltivare i loro interessi. La maggioranza di essi trascorre il proprio tempo libero in strada, con i conseguenti rischi che ne derivano, di cui le cronache locali hanno conoscenza. Gli oratori parrocchiali ed alcune ONLUS locali, sporadicamente, soprattutto in occasione di particolari periodi liturgici, danno vita a diverse tipologie di interventi e/o attivano spazi ludici. Poco influente l'operato degli Enti Locali rivolto alla collettività. La scuola diventa l'unico luogo, in cui in concreto, sia possibile l'acquisizione di valori universali come quelli dell’uguaglianza, della solidarietà, della cooperazione e della convivenza. Infine, la mancanza di mezzi di trasporto pubblici limita di molto la possibilità della collettività di accedere a semplici, ma importanti, scambi culturali.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SAIC8BA00C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
14.903,00
39.382,00
5.824.019,00
141.315,00
0,00
6.019.619,00
123.976,00
224.506,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
348.482,00
Destinati alla scuola
5.269,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.269,00
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
9.216,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.216,00
COMUNE
19.190,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.190,00
REGIONE
17.924,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.924,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
383.426,00
383.426,00
14.485,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.485,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:SAIC8BA00C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,6
85,4
2,1
0,0
88,3
STATO
Gestiti dalla scuola
1,8
3,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,6
5,6
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
16,2
21,1
23,4
59,2
51,9
55,3
24,6
27
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,3 82,4 Totale adeguamento 12,7 17,6
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza degli edifici scolastici, eccetto la sede della scuola primaria e dell’infanzia di S. Egidio e Corbara sono di moderna concezione. La gran parte di essi è regolarmente soggetta ad ammodernamento e ripristino delle ottimali condizioni di funzionamento degli impianti.La Scuola è dotata oltre che delle aule per lo svolgimento delle normali attività didattiche, anche di numerosi laboratori , spazi attrezzati,palestre.Le principali fonti di finanziamento sono derivate dalle risorse messe dal MIUR, dalla CE, dalla Regione Campania, dalla Provincia di Salerno e dai Comuni, dalle famiglie e da soggetti privati attivi nei luoghi di ubicazione dei plessi.A questi ultimi si devono piccole ma sostanziali risorse finanziarie aggiuntive che hanno consentito, ad alunni e docenti, di sviluppare attività progettuali di grande valenza didattica e di partecipare a concorsi di eco nazionale ed internazionale (Coro polifonico-EXPO Milano 2015). Gli esiti positivi delle suddette, hanno avuto una notevole ricaduta sul rendimento scolastico degli allievi partecipanti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Solo pochi edifici scolastici si attengono al rispetto dell’abbattimento delle barriere architettoniche per soggetti diversamente abili o con problemi di deambulazione. Manca un piano regionale di assistenza tecnica alle scuole recentemente dotate di LIM (il cui uso determinerà nel medio termine un deterioramento dell'hardware e un obsolescenza del software a cui non sarà possibile far fronte con le risorse umane ed economiche).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SAIC8BA00C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SAIC8BA00C 119 93,0 9 7,0 100,0 - Benchmark* SALERNO 15.035 91,5 1.391 8,5 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SAIC8BA00C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SAIC8BA00C
35-44 %
N°
6
5,0
SALERNO
169
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
29
24,4
1,1
2.139
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
46
38,7
14,2
5.732
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
38
31,9
100,0
38,1
6.995
46,5
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SAIC8BA00C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8BA00C 32,0 68,0 100,0
Istituto:SAIC8BA00C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8BA00C 41,7 58,3 100,0
Istituto:SAIC8BA00C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAIC8BA00C 89,7 10,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SAIC8BA00C - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
Istituto:SAIC8BA00C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 12,2 17 17,3 18 18,4 1.809 8.608 80.068
13,9 12,2 21,1
4.098 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
2.653 14.224 99.999
20,4 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 51
52,0
4.435 25.582 99.999
34,1 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SALERNO CAMPANI A ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
151
72,2
-
0,0
57
27,3
-
0,0
1
0,5
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 8,5 4,3 91,5 95,7 Da 4 a 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31 21,8 27,5 25,4 14,8 14,6 26,8 38,2
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli insegnanti presenti nell’Istituto ha un contratto a tempo indeterminato. Poco frequente la mobilità. La maggior parte dei docenti è stabile sul territorio e opera nella sede di appartenenza da più di cinque anni. La fascia più considerevole, raccoglie docenti con un'età compresa tra i 45 ed i 54 anni. Un numero considerevole di essi ha frequentato, nell’arco della loro carriera professionale uno o più corsi di formazione e/o di aggiornamento.Essendo essi considerati un elemento di forza per il conseguimento degli obiettivi prefissati nel POF, sono supportati da: -protocollo di accoglienza per i neoassunti; -azioni di sostegno alla professionalità docente; -strutturazione di piani di aggiornamento e/o formazione. A tal fine,il DS ha proposto, in accordo con le FS, al personale docente i piani di cui sopra, coerenti con gli obiettivi dell'istituto e rispondenti alle esigenze individuali degli stessi nonché la promozione della cultura dell’innovazione didattica. Gran parte di essi possiede un titolo di studi superiore (laurea).Molti possiedono certificazioni informatiche e linguistiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante corsi di formazione e certificazioni conseguite,alcuni insegnanti hanno ancora difficoltà ad utilizzare le TIC. Nonostante l'Istituto abbia posto in essere una serie di politiche volte a favorire lo sviluppo di un clima sereno e stimolante in aula, basato su comunicazione e cooperazione, le relazioni professionali non sempre sono state orientate al confronto, alla collaborazione, alla condivisione delle responsabilità ed alla reciprocità.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8BA00C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
109
99,1
125
99,2
126
100,0
116
100,0
129
98,5
SALERNO
10.213
98,9
10.625
99,4
10.456
99,5
10.864
99,5
10.932
99,3
CAMPANIA
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8BA00C
% classe 1
classe 2
% classe 2
118
93,7
101
91,0
SALERNO
11.041
96,7
11.006
97,0
CAMPANIA
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SAIC8BA00C
7 40
8 28
9 22
10 16
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
36,0
25,2
19,8
14,4
3,6
0,9
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.936
3.248
2.520
1.905
752
422
24,9
27,6
21,4
16,2
6,4
3,6
18.549
17.886
13.837
10.162
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8BA00C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SALERNO
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
-
0,2
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8BA00C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SALERNO
-
0,2
-
0,5
-
0,5
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8BA00C
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,9
4
3,1
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
244
2,4
169
1,6
157
1,5
148
1,4
117
1,1
1.747
2,9
1.330
2,1
1.117
1,8
1.035
1,6
809
1,3
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8BA00C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
1,6
-
0,0
% classe 3 2
1,8
- Benchmark* SALERNO
126
1,1
105
0,9
92
0,8
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAIC8BA00C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
308
3,1
225
2,1
187
1,8
185
1,7
149
1,4
2.350
4,0
1.700
2,7
1.398
2,3
1.358
2,1
1.048
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SAIC8BA00C
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,8
1
0,9
- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia
206
1,8
168
1,5
121
1,0
1.574
2,4
1.280
2,0
743
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti ammessi alla classe successiva sono la quasi totalitĂ ., sia per la scuola Primaria che per quella Secondaria. La loro percentuale si aggira intorno al 99% per la Primaria (dato che cresce sino alla classe quarta e poi decresce alla quinta) ed al 93 % per la Secondaria (dato che decresce al termine del ciclo). Tale situazione evidenzia una parallelismo con il trend nazionale e le rilevazioni OCSE. Entrambi i risultati si avvicinano alla media regionale e a quella nazionale. Non risultano esservi stati casi di abbandoni scolastici. Pochi gli studenti trasferiti da altra scuola (8 per la Primaria e 4 per la Secondaria) o che abbiano prodotto domanda di trasferimento ad altra scuola (1 per la Primaria e 5 per la Secondaria) in corso d'anno a seguito di motivazioni familiari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, una parte consistente si colloca nelle fasce piĂš basse (voti 6/7), collocandosi in linea con il dato medio nazionale. Il trend dei risultati scolastici diminuisce a partire dalla classe quinta. Continua a decrescere sino al termine del I ciclo di istruzione (dal 99% al 93% di successi).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le performance chiave, facendo riferimento al successo formativo degli alunni, hanno saputo individuare le giuste risposte ai loro bisogni e hanno assicurato la qualitĂ dei servizi erogati dalla scuola. La definizione di criteri di valutazione comuni a tutta la scuola, una progettazione di interventi volti al recupero delle competenze, una progettazione di interventi/attivitĂ volti al potenziamento delle competenze ed alla valorizzazione delle eccellenze, garantiscono il successo formativo dei discenti.
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
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SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 24
Istituto: SAIC8BA00C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
60,6
SAEE8BA01E
62,6
SAEE8BA01E II A
62,6
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
64,1 63,8
6,6 n/a
n/a
n/a
n/a
63,8
57,2 37,9
-24,5
61,7
3,6
SAEE8BA02G II B
76,6
14,3
81,6
23,6
-2,6
66,4
8,2
SAEE8BA03L II B
67,2
4,9
53,6
-4,6
60,4 49,5
-12,6
55,6
-2,1
SAEE8BA04N II B
71,9
9,9
67,0
9,3
60,5
SAEE8BA01E
68,3
SAEE8BA01E VA
68,3
59,5
61,0
60,7 0,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 5,6
n/a
n/a
n/a
n/a
68,0
41,6 67,2
7,5
73,9
11,7
SAEE8BA02G VB
20,3
-39,5
66,1
3,9
3,6
71,7
9,7
SAEE8BA03L VB
65,1
5,4
70,2
8,1
SAEE8BA04N
73,6
SAEE8BA04N VA
73,6
59,7 14,1
56,2
57,3
n/a
n/a
63,2
n/a
n/a
n/a
64,1
n/a
70,9
n/a
SAEE8BA03L
n/a
n/a
n/a
SAEE8BA03L VA
n/a
n/a
69,6
6,0
SAEE8BA02G
n/a
n/a
61,6
n/a
SAEE8BA02G VA
n/a
n/a
n/a
67,9 68,0
8,8 n/a
n/a
n/a
SAEE8BA04N
58,5
n/a
n/a
SAEE8BA04N II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
61,2
n/a
n/a
59,8
n/a
n/a
n/a
63,5
n/a
59,8
n/a
SAEE8BA03L
n/a
n/a
n/a
SAEE8BA03L II A
n/a
n/a
71,3
6,0
SAEE8BA02G
n/a
n/a
ITALIA
SAEE8BA02G II A
n/a
n/a
Sud
53,8
0,4 n/a
Campania
61,0 -3,1
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
59,7
-2,4
61,4
52,2
53,6
57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
56,8
SAMM8BA01D
55,5
SAMM8BA01D - III A
63,6
0,0
42,6
0,0
SAMM8BA01D - III B
56,6
0,0
60,7
0,0
SAMM8BA01D - III C
49,4
0,0
45,0
0,0
SAMM8BA01D - III D
54,5
0,0
42,3
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
48,9 48,2
n/a
50,9
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
SAMM8BA02E
60,4
SAMM8BA02E III A
n/a
63,1
0,0
53,1
0,0
SAMM8BA02E III B
57,9
0,0
48,9
0,0
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAEE8BA01E II A
1
1
13
2
0
1
1
4
4
6
SAEE8BA02G II A
16
0
0
0
0
0
5
2
2
8
SAEE8BA02G II B
1
1
0
4
10
0
0
1
2
13
SAEE8BA03L II A
3
3
2
4
2
1
1
1
3
6
SAEE8BA03L II B
2
1
4
2
5
2
4
0
6
1
SAEE8BA04N II A
8
6
1
3
4
4
3
8
2
5
SAEE8BA04N II B
2
0
4
5
10
1
1
5
3
11
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC8BA00C
27,5
10,0
20,0
16,7
25,8
7,7
12,8
17,9
18,8
42,7
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAEE8BA01E VA
1
2
4
10
2
0
5
4
10
1
SAEE8BA02G VA
0
1
9
4
1
0
1
4
4
6
SAEE8BA02G VB
18
0
0
0
0
1
3
5
9
0
SAEE8BA03L VA
5
0
5
11
3
1
3
7
4
8
SAEE8BA03L VB
0
2
12
6
1
1
2
6
12
2
SAEE8BA04N VA
0
2
3
8
11
5
4
10
5
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC8BA00C
19,8
5,8
27,3
32,2
14,9
6,5
14,5
29,0
35,5
14,5
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SAMM8BA01D - III A
4
3
2
3
6
11
3
2
1
1
SAMM8BA01D - III B
6
6
4
5
1
2
6
5
4
5
SAMM8BA01D - III C
11
7
2
1
4
10
10
1
2
2
SAMM8BA01D - III D
6
3
3
1
3
10
3
0
2
1
SAMM8BA02E III A
1
1
6
5
0
2
6
3
2
0
SAMM8BA02E III B
2
5
4
2
1
5
6
2
0
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SAIC8BA00C
27,8
23,1
19,4
15,7
13,9
37,0
31,5
12,0
10,2
9,3
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC8BA00C 36,4 63,6 28,0 72,0 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAIC8BA00C 74,4 25,6 16,1 83,9 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati che la scuola raggiunge nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica è globalmente soddisfacente. Essi si collocano al disopra delle media regionale per ciò che concerne la Scuola Primaria e al disotto di quella nazionale per ciò che concerne la Secondaria. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile, conoscendo l'andamento abituale delle classi e l'assenza di comportamenti opportunistici, in quanto il cheating è basso, considerando la media nazionale.: -classi seconde primaria= Italiano 13% e matematica 3%; -classi quinte primaria= Italiano 16% e matematica 5%; -classi terze secondaria= Italiano 1% e matematica 0,5%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati che la scuola raggiunge nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica si collocano al disotto della media nazionale per ciò che concerne la Scuola Secondaria. La varianza tra classi in italiano e matematica è maggiore a quella media. Considerando nella sua interezza i dati registrati, si osserva che un discreto numero di allievi si colloca, sia in italiano che in matematica, nelle prime fasce di livello (1-2), al disopra della media regionale ma al disotto di quella nazionale. La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra i vari ordini di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza definito si discosta da quello raggiunto dagli studenti, accettabile solo in alcune classi, plessi e/o sezioni, nelle quali le competenze sociali e civiche sono state sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). In generale gli studenti hanno raggiunto una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma restano da progettare una serie di interventi progettuali verticalizzati volti a diminuire gli scostamenti. La scuola pur avendo adottato criteri comuni per la valutazione del comportamento, non ha ipotizzato l'utilizzazione di strumenti atti a valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, eccetto la certificazione in uscita. Non ha monitorato il livello di raggiungimento e/o il conseguimento delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico. Si profila pertanto necessaria l'applicazione di una “Rubrica di valutazioneâ€? condivisa.
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato stilato un “PROFILO DELLO STUDENTE E delle COMPETENZE CHIAVE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE” al fine di valorizzare gli apprendimenti formali, non formali ed informali per promuovere competenze funzionali all’apprendimento permanente. All’interno delle competenze chiave, sono state fatte rientrare anche quelle sociali e civiche (es. rispetto delle regole, capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell’etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali) e quelle personali, legate alla capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni. Pertanto, all’interno del processo di valutazione, che ha accompagnato il processo di insegnamento-apprendimento, per accertare i livelli di conoscenza, abilità, competenza raggiunti dagli allievi e per prendere decisioni anche in ordine alla programmazione didattico-educativa di classe e/o individualizzata per gli alunni, grande importanza ha rivestito il comportamento degli allievi. Questo è stato valutato dal Consiglio di Interclasse per la scuola Primaria e di Classe per la Scuola Secondaria. Per la scuola Primaria è stato espresso con un giudizio sintetico, per la Secondaria di I grado con voto numerico espresso in decimi.. La scuola ha adottato criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato monitorato livello di raggiungimento e/o il conseguimento delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico. Urge la definizione di una “Rubrica di valutazione”
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza definito si discosta da quello raggiunto dagli studenti, accettabile solo in alcune classi, plessi e/o sezioni, nelle quali le competenze sociali e civiche sono state sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). In generale gli studenti hanno raggiunto una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma restano da progettare una serie di interventi progettuali verticalizzati volti diminuire gli scostamenti. La scuola pur avendo adottato criteri comuni per la valutazione del comportamento, non ha ipotizzato l'utilizzazione di strumenti atti a valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, eccetto la certificazione in uscita. Non ha monitorato il livello di raggiungimento e/o il conseguimento delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico. Si profila pertanto necessaria l'applicazione di una “Rubrica di valutazioneâ€? condivisa.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Linguistica SAIC8BA00C
0,6
% Professionale
% Qualsiasi area
47,1
25,3
% Scientifica 1,2
% Tecnica 22,4
% Umanistica 3,6
% Artistica
% Apprendistato 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SAIC8BA00C SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 105 77,8 30 7.298 78,1 2.046 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166
TOTALE 22,2 21,9 24,7 29,1
135 9.344 50.445 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SAIC8BA00C - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 94 91,3 27 90,0 6.411 31.929 276.676
90,2 88,8 90,9
1.634 9.085 93.486
82,8 78,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Positivi sia gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria che quelli rilevati al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado. La quasi totalità degli studenti della primaria si iscrive nella secondaria del medesimo Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo tendono a decrescere di qualche punto percentuale. La percentuale degli allievi che hanno accolto il consiglio orientativo in uscita, si aggira intorno al 77,8%. Il restante 22,3%, pari a 30 allievi, risulta avere effettuato una scelta differente, non nota. L'Istituto non ha monitorato i percorsi formativi degli studenti in uscita, né il loro successo formativo e di conseguenza, i casi di dispersione scolastica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto non raccoglie in maniera sistematica informazioni sulla scelta del successivo percorso scolastico degli studenti in uscita nĂŠ monitora/analizza il loro successo formativo (non ammessi alla classe successiva, debiti formativi, cambio indirizzo di studio o di scuola, accoglienza del consiglio orientativo, abbandono degli studi nel percorso successivo, eventuale scelta di percorsi alternativi di studio in ottemperanza all'obbligo formativo, ecc.).
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 10 Medio - basso grado di 5,4 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 13,2 20,4 Alto grado di presenza 72,9 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,5 8,5 Medio - basso grado di 5,6 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 13,1 18,2 Alto grado di presenza 73,8 69 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SAIC8BA00C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8BA00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,9
88,9
89,3
Si
89,9
88,6
89
Si
86,8
85,9
85
Si
86,8
85,4
83,4
Si
85,3
83,1
81,3
Si
80,6
74,2
57,9
Si
91,5
85,1
80,7
No
40,3
36,7
29,3
No
15,5
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SAIC8BA00C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8BA00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,8
87
Si
90,7
89,9
86,7
Si
86
86,8
83,6
Si
86,9
86,6
81,7
Si
85
83,4
79,6
Si
79,4
73,6
58,4
Si
98,1
91,5
86,2
No
33,6
34,8
28,3
No
11,2
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso educativo dell’Istituto si è ispirato agli obiettivi di apprendimento contenuti nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo per la scuola dell’Infanzia e per il primo ciclo d’istruzione. Esso si è articolato in contenuti e opzioni metodologiche e ha previsto la costante valutazione dei livelli di conoscenza e abilità acquisite da ciascun allievo. La personalizzazione dell'insegnamento-apprendimento si è basata anche sull'adozione di strategie didattiche diversificate: dalla lezione all'attività di gruppo, all'uso dei laboratori, alle visite guidate e all'organizzazione di eventi. Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo altresì, hanno individuato nella continuità del processo educativo la condizione essenziale per assicurare agli alunni il positivo conseguimento delle finalità dell'istruzione obbligatoria sia in senso verticale che orizzontale. Una particolare attenzione quindi, è stata riservata agli anni ponte, ovvero la prima classe della scuola primaria e gli alunni delle quinte classi della scuola dell’Infanzia e le prime classi della scuola secondaria di primo grado. La costruzione del Curricolo verticale di istituto è stato un processo articolato di ricerca ed innovazione educativa, che ha posto particolare attenzione alla continuità e all'unitarietà dello stesso percorso educativo che va dai 3 ai 14 anni.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe stato opportuno stilare le attività progettuali a partire dall'analisi dei bisogni del territorio. Tale analisi non ha avuto compimento. La stesura progettuale è risultata carente o lacunosa (no ciclo PDCA). Non è stata verificata la loro ricaduta sull'andamento didattico degli allievi e non ne sono stati monitorati gli esiti. I progetti di continuità e inclusione andrebbero potenziati e condivisi. Non sempre l'Istituto e la leadership hanno tenuto conto delle competenze dei docenti, delle loro attitudini, e delle esperienze maturate. Sarebbe opportuna la raccolta dei curriculum grazie grazie a cui assegnare incarichi, definire ruoli e competenze.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,7 4,3 Medio - basso grado di 18,6 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 37,2 38,3 Alto grado di presenza 39,5 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 5,2 Medio - basso grado di 18,7 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 33,8 Alto grado di presenza 44,9 38,6 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8BA00C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8BA00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,5
85,9
81,4
Si
71,3
63,4
71,2
Si
84,5
90,2
86,4
Si
58,9
60,3
64,1
Si
59,7
55,5
57,4
Si
94,6
91,8
82,3
No
66,7
61,2
58,6
No
52,7
47,9
42,2
No
9,3
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8BA00C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8BA00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,1
84,8
80,2
No
72,9
67,1
73,5
No
62,6
63,4
60,6
Si
79,4
86,1
81,4
Si
57
54,7
57,9
Si
95,3
91,9
86
No
69,2
61,9
63,4
No
57
52,7
53
No
12,1
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha strutturato un modello di progettazione aperto e flessibile, articolato in diverse fasi che ha permesso il confronto e la condivisione. Essa ha definito, a livello collegiale, gli accordi educativi e le scelte metodologiche, didattiche ed organizzative come contestualizzazione dei principi e dei valori. Nella progettazione annuale gli insegnanti hanno individuato temi, concetti, modalità e contesti di lavoro in cui operare; esplicitando le motivazioni delle scelte e descritto le competenze che gli alunni raggiungeranno al termine del percorso. Gli stessi, hanno confrontato le strategie di insegnamento, costruito possibili itinerari, individuato modalità e strumenti di raccolta dati e di valutazione. La riflessione sistematica sull’azione in classe e il confronto sui dati raccolti, hanno costituito la base di partenza per costruire nuovi tratti di percorso. Fattori di qualità caratterizzanti l' Istituto, sono stati: la presenza di un curricolo verticale, la definizione di un profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola, una progettazione speciale per particolari tipologie di studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare la progettazione speciale per particolari tipologie di studenti (es. BES, DSA, e alunni stranieri). La definizione delle attività integrative, aggiuntive o di arricchimento, andrebbero progettate sulla base delle richieste formulate dalle famiglie e raccolte mediante la somministrazione alle stesse di un questionario all'atto dell'iscrizione dei figli. Altresì, la stesura degli stessi dovrebbe tener conto dei parametri di inclusività e verticalità enunciati nel POF, indispensabili per il successo formativo degli allievi e l'abbattimento di ogni forma di criticità.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,9 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Riferimento Nazionale % 30,9
9,3
12,3
18,9
62,8
67,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20,6 14,3 Prove svolte in 1 o 2 7,5 7 discipline Prove svolte in 3 o più 72 78,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,8 37,5 Prove svolte in 1 o 2 6,2 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45 53,2 discipline
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,8 55,1 Prove svolte in 1 o 2 5,6 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,6 37,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,9 31,3
Riferimento Nazionale % 36,9
7
9,3
15,6
51,2
59,3
47,5
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,3 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
5,6
5,8
10,6
41,1
45,3
37,2
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’Istituto, la valutazione è stato un tratto costitutivo e intrinseco dell’azione di insegnamento–apprendimento. Essa·ha considerato i singoli alunni nelle loro diversità individuali, tenuto conto non solo degli aspetti del “sapere e del “saper fare” ma anche degli atteggiamenti (saper essere), della disponibilità ad apprendere (saper imparare), della capacità di lavorare con gli altri per raggiungere uno scopo comune (competenza relazionale). Si è fondata su dati di processo e di prodotto (elaborati degli alunni e osservazioni dell’insegnante) raccolti in un arco di tempo e sulla loro interpretazione. E' ricaduta sulla pratica didattica con un’azione di regolazione, di controllo e di orientamento dell’azione (autovalutazione professionale); si è collocata in una dimensione dialogica per aiutare l’alunno a conoscere i propri punti di forza e di debolezza. La valutazione, è scaturita da un giudizio complessivo di maturazione e crescita culturale dello studente e il giudizio/voto, attribuito facendo la media delle osservazioni di tutti gli insegnanti nonché la media di parametri prestabiliti. In tutti gli ordini di scuola sono stati applicati criteri comuni di valutazione desunti dal POF
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un processo di monitoraggio interno degli esiti mediante la formulazione di una Rubrica di Valutazione. Non sono state predisposte prove strutturate e verticalizzate volte alla rilevazione delle conoscenze possedute in entrata, in itinere e in uscita. Sono state predisposte esclusivamente quelle finalizzate alla rimodulazione e/o diversificazione di alcune attività programmate. Altresì non sono state predisposte prove strutturate per classi parallele.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piÚ indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti non utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e non hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe mantenuta nel tempo.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86 85,8 Orario ridotto 2,3 4,4 Orario flessibile 11,6 9,8
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,7 90,6 Orario ridotto 2,8 3,8 Orario flessibile 7,5 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8BA00C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8BA00C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75,2
74,1
52,4
No
33,3
36,4
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
10,1
12,5
13,9
No
13,2
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8BA00C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8BA00C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,4
79,8
82,8
No
29,9
32,3
52,4
No
0,9
1,4
4,2
No
10,3
9,7
12,1
No
12,1
11,7
5,6
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SAIC8BA00C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8BA00C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
42,6
41,6
38,3
Si
82,9
82,1
89,8
No
0,8
1,1
1,9
No
8,5
9,7
8,5
No
3,9
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SAIC8BA00C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAIC8BA00C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
57,9
55,1
71,1
Si
82,2
82,3
84,4
No
0,9
2,3
6,2
No
7,5
9,4
9,3
No
1,9
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha scelto di articolare l’orario giornaliero in unità di insegnamento tradizionali, ciascuna della durata di 60 minuti. L'articolazione dell'orario scolastico è stata adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. La durata delle lezioni ha risposto alle esigenze di apprendimento degli studenti ed a quelle delle famiglie, sulla base di indagini conoscitive relative ai bisogni del cliente. L'Istituto, ha teso migliorare la sua offerta formativa, mediante l'ampliamento e l'arricchimento della stessa, sia in orario curricolare che extracurricolare, attivando diverse e diversificate attività aggiuntive. La Dirigenza Scolastica, lo Staff tecnico e i componenti dei Dipartimenti Disciplinari, hanno incentivato la divulgazione nell'Istituto delle “buone pratiche”, tra cui quella della “didattica innovativa”, legata alla cultura digitale e all'impiego delle moderne tecnologie. La gran parte delle aule è dotata di LIM.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La cura e la gestione delle aule multimediali è stata affidata ai docenti ed al personale ATA, non essendo stato nominato un referente di plesso. Unica figura di coordinamento è stato un docente assegnatario della funzione strumentale area 3, che si è occupato dell'aggiornamento dei materiali in rete, della condivisione sul sito di documenti utili alla pubblicizzazione delle attività svolte dall'Istituto, della gestione degli spazi laboratoriali e della manutenzione ordinaria delle dotazioni tecnologiche dei vari plessi. Pur essendo dotata la scuola di vari spazi laboratoriali, in cui sono presenti materiali per le attività scientifiche, materiali per le attività espressive, materiali tecnologici, non tutti gli studenti hanno avuto pari opportunità di fruire degli stessi. Ci sono sedi che non vi hanno avuto accesso a causa della necessità di ripristinare le condizioni di agibilità e salubrità della struttura scolastica e di ripetuti furti che li hanno depotenziati o deprivati.E' stata evidenziata la necessità di potenziare la dotazione libraria (cartacea e/o digitale)
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso l’utilizzo di modalità didattiche L'uso di metodologie innovative, sia in ambiente digitale che innovative e la collaborazione tra docenti per la realizzazione di non, non è pienamente condivisa da tutti i docenti. progetti di valenza nazionale ed internazionale, aderendo altresì a protocolli di rete grazie a cui è stato possibile lo scambio di nozioni e pratiche metodologiche. In particolar modo il progetto: “A scuola senza zaino”. “Senza zaino” è un modello di scuola innovativo che si propone di rendere più efficace l’apprendimento dell'alunno, coniugando la riorganizzazione degli ambienti di apprendimento, con la rimodulazione dei metodi di insegnamento. Il Progetto si fonda sui tre valori di: ospitalità, responsabilità e comunità e utilizza come metodologia di lavoro l’approccio globale al curricolo (Global Curriculum approach). Al suddetto si aggiunge l'adesione al Concorso indetto dal MIUR “La Scuola per Expo2015”, legato all’utilizzo delle nuove tecnologie, volto a promuovere la conoscenza dei prodotti tipici locali quale alternativa alla omologazione dei sapori e come salvaguardia della biodiversità del territorio.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC8BA00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 84 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 64 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SAIC8BA00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C % 100 n.d. n.d. 44,4 68,3 n.d. 41,7 67,3 n.d. 57,4 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC8BA00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,9 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,3 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC8BA00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,5 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,3 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAIC8BA00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,4 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 62,5 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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Istituto:SAIC8BA00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 34,4 52,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 58 45,1 44 Azioni sanzionatorie 100 52 56,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAIC8BA00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 43,5 43,2 41,9 Azioni costruttive 25 30,4 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 50 33,4 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAIC8BA00C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49,7 51,6 48 Azioni costruttive n.d. 32,1 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 67 31,6 32 32,2
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SAIC8BA00C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,9
0,7
0,00
0,5
1,1
1
0,00
0,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto e la sua leadership hanno posto in essere una serie di politiche volte a favorire lo sviluppo di un clima sereno e stimolante in aula e fuori di essa, basato su comunicazione, cooperazione e rispetto sia da parte dell'alunno che dell'insegnante, attraverso l'attuazione di progetti ed iniziative didattiche ed educative. Da i dati raccolti mediante la somministrazione di un questionario rivolto agli studenti, essi palesano di vivere ed operare in un clima positivo, hanno piacere di frequentare le attività di didattiche e gradiscono i progetti posti in essere.Non vi sono stati episodi di particolare problematicità evidenziatisi. L'Istituto ha provveduto a stilare ed inserire nel POF (Allegati) un “Regolamento Disciplinare” destinato agli allievi, in cui si sono individuati i comportamenti che configurano come mancanze, stabilisce le relative sanzioni e ha individuato gli organi competenti ad irrogarle ed il relativo procedimento prevedendo, oltre a tutte le regole di base, l’individuazione di comportamenti positivi volti a migliorare la dimensione collettiva, la partecipazione, l’utilizzo degli spazi e la crescita personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le relazioni professionali non sempre sono state orientate al confronto, alla collaborazione, alla condivisione delle responsabilità, al benessere ed alla reciprocità. Purtuttavia, nonostante L'Istituto abbia provveduto a stilare ed inserire nel POF un “Regolamento Disciplinare” destinato agli allievi, attivato al proprio interno uno “Sportello d'Ascolto, svolto diversi progetti di educazione alla cittadinanza e rispetto del sé e all'altro che hanno visto coinvolti gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola, non si sono dimostrati del tutto sufficienti a determinare il rispetto delle norme e delle persone, in quanto dal questionario somministrato agli studenti, si evince un discreto incremento di piccole e grandi prepotenze dentro e fuori le mura dello stesso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. I dati raccolti mediante la somministrazione di un questionario rivolto agli studenti, palesano un clima positivo ed una ambiente stimolante. Gli alunni hanno piacere nel frequentare le attivitĂ di didattiche e gradiscono i progetti posti in essere ma molti dei locali andrebbero potenziati ed il loro uso incentivato da parte degli insegnanti. La scuola pur avendo spinto nella direzione dell'utilizzo di modalita' didattiche innovative, non sempre ha riscontrato totale adesione da parte del personale docente e quello ATA nella loro applicazione. L'Istituto e la sua leadership hanno posto in essere una serie di politiche volte a favorire lo sviluppo di un clima sereno e stimolante in aula e fuori di essa, basato su comunicazione, cooperazione e rispetto sia da parte dell'alunno che dell'insegnante, attraverso l'attuazione di progetti ed iniziative didattiche ed educative. L'Istituto ha stilato e condiviso regole interne per la cooperazione e la convivenza civile. Non vi sono stati episodi di particolare problematicitĂ evidenziatisi, che abbiano richiesto un intervento deciso e tempestivo.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,2
24,3
13,5
68,3
66,5
61,2
8,5
9,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito della Direttiva M. 27/12/2012 e CM n° 8 del 6/3/2013 l'Istituto ha elaborato il “Piano Annuale per l’Inclusione” che definisce al proprio interno la struttura dell' organizzazione e il coordinamento degli interventi rivolti a soggetti con disabilità o con disagi. Sono stati predisposti interventi sanitari e terapeutici con gli esperti dell’ASL,si sono organizzati incontri periodici con essi per la cura e l’aggiornamento della documentazione di rito.Sono state attuate: Attività individualizzate o a piccoli gruppi; Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.; Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva.Si è varato un intervento adeguato e costante mediante lo “Sportello d’ascolto”, uno spazio il cui fine è quello di agevolare la relazione e facilitare i rapporti interpersonali in relazione all’esperienza scolastica. L'I.ha aderito al progetto di mediazione scolastica e counselling “Le parole che non sapevo dire…” proposto dall’associazione HOLOS. Sono stati perseguiti anche i seguenti “obiettivi di sistema”: 1) accoglienza: tutti gli alunni, inclusi quelli con BES che hanno avuto diritto a due forme di accoglienza: a) accoglienza di natura socio-affettiva nella comunità scolastica? b) accoglienza in ragione del proprio stile cognitivo, ossia diritto ad una comunicazione didattica. 2) dotazione strumentale adeguato
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La documentazione redatta per i BES e DSA è solo parziale. Manca un chiaro e ben definito protocollo di accoglienza e gestione dei BES e dei DSA. Non sono stati attuati corsi di formazione specifici sui Bes/Dsa. Per gli alunni stranieri, non si è operato parallelamente nel campo della integrazione interculturale, attraverso la progettazione di percorsi e obiettivi differenziati? corsi di prima alfabetizzazione, definizione degli strumenti compensativi e definizione delle misure dispensative. Manca infatti, un chiaro e ben definito protocollo di accoglienza e gestione degli alunni stranieri mediante Piano Educativo Personalizzato (PEP). Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati e similari, non viene monitorato.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8BA00C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8BA00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,6
94,1
92,1
No
26,4
25
36
No No No No
8,5 24 10,9 16,3
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
4,7
5,5
14,5
No
14
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8BA00C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8BA00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,6
94,4
87,8
No
20,6
17
28,2
No No No No
15,9 42,1 13,1 23,4
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
11,2
7,9
24,7
No
13,1
13
20,6
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8BA00C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8BA00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,2
79,1
76,9
No
20,2
19,3
21,9
No
28,7
31,2
25,3
Si
28,7
32,9
36,9
No
17,1
19,1
14,8
Si
41,1
47
52,9
Si
51,9
57,4
40,7
No
5,4
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SAIC8BA00C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8BA00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,5
83,4
76
No
17,8
16,1
22,8
No
32,7
39,7
46,1
Si
52,3
60,1
72,4
No
25,2
27,1
24,4
Si
54,2
53,6
61,8
Si
70,1
70,9
73,9
No
5,6
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
L'attività del recupero svoltasi in orario pomeridiano (extracurriculare) mediante l'attuazione di una proposta progettuale, ha risposto alla finalità della prevenzione di forme di disagio e ha voluto offrire risposte ai bisogni differenziati degli alunni, per garantire loro pari opportunità formative, nel rispetto dei tempi e delle modalità diverse di apprendimento. Obiettivo è l'aver fatto acquisire un metodo di studio funzionale, insieme al recupero e al rafforzamento delle abilità linguistiche e logiche, con un percorso didattico diversificato, individualizzato e attuato con apposite strategie.Si annovera il progetto: “Sostegno all’esame di Licenza”,rivolto agli alunni che hanno fatto registrare insufficienze nelle valutazioni intermedie.Analogamente” può dirsi delle attività di potenziamento svolte : il "Laboratorio Gregando" , il "Corso di Certificazione Competenze Lingua Inglese -Trinity College",Il "Corso di informatica", il "Laboratorio corale e musicale", il "Laboratorio coro polifonico", il "Laboratorio di Modellazione Ceramica"
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Pur non essendo stati monitorati, gli esiti gli interventi che la scuola ha realizzato per supportare gli studenti con maggiori difficoltà possono definirsi grossomodo efficaci, sulla base delle valutazioni positive ottenute dagli allievi in fase di esame conclusivo del I ciclo. Non essendo stati monitorati, gli esiti gli interventi che la scuola ha realizzato per arricchire le competenze degli studenti possono definirsi efficaci, sulla base dei risultati positivi positive ottenuti dagli allievi a seguito della partecipazione e vittoria di gare e concorsi di valenza nazionale e internazionale.
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 57
Diverse sono state le attivitĂ realizzate dalla scuola per gli studenti che hanno necessitato di inclusione, recupero e potenziamento delle abilitĂ /conoscenze. Pur non essendo stati monitorati, gli esiti di tali interventi, sulla base delle valutazioni positive ottenute dagli allievi in fase di esame conclusivo del I ciclo ed a seguito degli esiti positivi a conclusione di gare e concorsi di valenza nazionale e internazionale, la qualitĂ degli interventi didattici e la sua ricaduta sul processo educativo sono risultati soddisfacenti. Pur avendo progettato alcuni interventi volti all'inclusione, la scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali.
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SAIC8BA00C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8BA00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,9
96,5
97,5
Si
76,7
79
75,8
Si
93
94
95,7
No
48,8
57,3
60,8
Si
65,9
70,4
75,7
Si
62,8
62,3
61,3
No
13,2
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SAIC8BA00C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8BA00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,3
95,7
97,4
Si
69,2
74,4
74,3
Si
92,5
94,6
95,5
No
57,9
65,3
70,4
Si
58,9
68,2
67,7
Si
47,7
50,7
48,6
No
12,1
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola, si sono incontrati periodicamente per parlare della formazione delle classi.Il confronto tra i docenti ha consentito di agevolare il passaggio da un livello scolastico all’altro, di impostare progetti di studio comuni, di valorizzare gli interessi dei bambini/ragazzi,fondando il lavoro comune sulle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione”.Nel concreto gli strumenti che, sono stati messi a punto per realizzare la continuità sono stati: -Progetti comuni in verticale : Staffetta scrittura creativa. -Condivisione di esperienze e percorsi comuni, in occasione di determinate manifestazioni culturali particolarmente significativi (Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, Giornata della memoria”, iniziative di solidarietà, ecc. -Momenti informativi per i genitori ed allievi:OPEN DAY -Organizzazione periodica di incontri fra docenti degli anni ponte per la progettazione condivisa dei percorsi formativi e la predisposizione di strumenti per la verifica- valutazione e lo scambio delle informazioni. -Formazione delle classi in cui i docenti delle sezioni dei cinquenni, hanno contribuito alle operazioni di formazione delle prime classi, condividendo informazioni e dati utili sugli stili cognitivi e le competenze acquisite dagli alunni.Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono stati efficaci
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se si eccettuano i report dell'INVALSI, la scuola non ha provveduto al monitoraggio interno dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Gli interventi volti a garantire la continuità didattica sono poco diffusi e condivisi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SAIC8BA00C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAIC8BA00C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
76,6
70,8
82,6
No
43
31,6
57,7
Si
61,7
48
55,7
Si
99,1
96,4
98,2
No
28
26,7
31,7
Si
69,2
69
63,3
Si
62,6
57,4
74
No
13,1
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
pagina 60
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato attività di orientamento finalizzate esclusivamente alla scelta del percorso scolastico successivo, invitando i docenti referenti delle scuole secondarie di II grado presenti, a riferire sull'offerta formativa della scuola in cui operano. La scuola, ha pubblicizzato l'organizzazione di incontri e di attività (OPEN DAY), ad opera delle su citate, rivolti alle famiglie per facilitare la scelta del percorso scolastico dei figli. Le attività di orientamento hanno visto coinvolte tutte le sezioni e i plessi della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attualmente non ha monitorato quanti studenti seguono il consiglio orientativo elaborato dagli insegnanti, nè gli esiti susseguenti la scelta (dispersione scolastica – successo formativo). Andrebbero attuati progetti di orientamento al sé, che facilitino la comprensione e la gestione delle emozioni, in un percorso pluriennale di crescita e sviluppo psicofisico.
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola ha realizzato diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono state adeguatamente strutturate e in alcuni casi hanno coinvolto le famiglie. Tali attività non dovrebbero avere carattere di annualità o lasciata alla libera iniziativa di alcuni docenti, ma dovrebbe essere parte integrante delle “buone prassi” verso cui la scuola ambisce tendere. La scuola non ha realizzato percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni in sede delle diverse scuole superiori, sono stati coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo (OPEN DAY). La scuola non ha monitorato i risultati delle proprie azioni di orientamento, mancando nella rilevazione dei casi di dispersione scolastica. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Mission e vision e sono state inserite nel POF, consultabile sul sito web della scuola. Esse hanno costituito lo sfondo integratore di ogni attività dell'istituzione scolastica. La leadership è stata attenta all’innovazione in campo didatticoorganizzativo, puntando sul più ampio utilizzo delle tecnologie informatiche da parte del personale e degli alunni. La Vision e la Mission :Finalità e obiettivi. 1-Realizzare contesti di vita che promuovano il successo formativo degli alunni: 2-Operare scelte metodologiche-didattiche coerenti con i modi di apprendere dei bambini e degli adolescenti: 3-Garantire qualità alle attività d’insegnamento: promuovendo aggiornamento e formazione per docenti; prevedendo attività di ricerca didattica sia a livello d’Istituto che di reti di scuole; valorizzando metodi didattici che coinvolgano attivamente gli alunni. 4-Impiegare le risorse interne in maniera efficace e funzionale rispetto all’insegnamento/apprendimento: 5-Adottare modelli e criteri di programmazione/valutazione che consentano: 6- Attuare concrete forme di accoglienza e integrazione: La missione dell'istituto e le priorità sono sfate condivise all'interno della comunità scolastica attraverso la pubblicazione sul sito del documento di indirizzo (POF) e formalizzate nei collegi dei docenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola e la leadership hanno definito la mission, la vision e le priorità di indirizzo, sia si sede collegiale che in ambiente digitale (sito web), anche se dall'analisi dei questionari rivolti ai docenti e personale ATA, si evince che la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare e/o potenziare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni non sono attuati in modo strutturato. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari (ATA).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto e la sua leadership, consapevoli che il raggiungimento degli obiettivi sia legato alla organizzazione, pianificazione e rielaborazione dei processi e delle azioni intraprese, hanno riflettuto continuamente a livello collegiale, consiliare e negli incontri di staff, su di essi, verificandone in alcuni casi, la ricaduta. I curricola e la programmazione didattica sono stati rivisti e aggiornati in base alle indicazioni ministeriali, alle quote di autonomia, ai dati pervenuti dall' INVALSI, alle richieste degli stakeholders. L’innovazione didattica è stata orientata all’utilizzo di nuove metodologie con il supporto delle TIC che hanno reso l'apprendimento più rapido e concreto. L’introduzione delle lavagne interattive ha indotto i docenti a improntare la propria azione didattica su criteri di cooperazione e condivisione. Dal punto di vista docimologico, è stata garantita l'oggettività della valutazione attraverso la definizione di criteri condivisi e verticalizzati e con la rilevazione, al termine del I Quadrimestre, delle criticità, a seguito delle quali su sono stati impostati interventi di recupero. Il controllo della qualità processi, anche ai fini della pianificazione del miglioramento dei servizi erogati, è stato affidato alla “customer saticsfaction” interna. A tutte le componenti scolastiche è stato somministrato un questionario dagli esiti positivi.
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Se si eccettuano le classi campione INVALSI, il successo formativo non è stato monitorato. Non sono stati predisposti meccanismi e/o strumenti di controllo comuni (Rubrica di valutazione) per la verifica dell'acquisizione delle competenze da parte degli allievi.. Anche se in disaccordo con il personale docente, la gestione delle informazioni è avvenuta quando possibile, utilizzando mezzi e strumenti digitali, seguendo le indicazioni ministeriali seguendo le normative ministeriali che prevedono la dematerializzazione delle suddette.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17 21,8 Tra 500 e 700 € 37,6 35,8 Tra 700 e 1000 € 34 31,3 Più di 1000 € 11,3 11,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SAIC8BA00C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C %
Riferimento Nazionale %
70,00
70
70,5
72,8
30,00
30,2
29,6
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SAIC8BA00C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C % 52,10
64,4
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SAIC8BA00C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C % 96,43
78,2
78
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIC8BA00C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C %
30,65
35,8
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SAIC8BA00C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C % 44,44
57,3
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SAIC8BA00C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico Si 16,9 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SAIC8BA00C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C Si 69,7 71,8 No 61,3 62,3 No 0,7 1,7 Si 33,8 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,2
8,7
10,6
No
12
9,7
10
No
0,7
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SAIC8BA00C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C Collegio dei docenti Si 57,7 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 57,7 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 10,6 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 31,7 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SAIC8BA00C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C Collegio dei docenti Si 66,9 63,3 Consiglio di istituto No 0 0,7 Consigli di classe/interclasse No 28,2 33,8 Il Dirigente scolastico No 12,7 10,1 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 54,2 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,9 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:SAIC8BA00C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C Collegio dei docenti No 89,4 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 32,4 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,6 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SAIC8BA00C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C Collegio dei docenti No 76,1 77,5 77,3 Consiglio di istituto No 76,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 23,9 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 4,2 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SAIC8BA00C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C Collegio dei docenti Si 31 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 59,9 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,4 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,9 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SAIC8BA00C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C Collegio dei docenti No 40,1 36 34 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,4 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,8 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 23,9 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 28,2 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,2 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SAIC8BA00C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C Collegio dei docenti Si 91,5 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,9 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente Si 19,7 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,4 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SAIC8BA00C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
49,73
44,8
36,6
55,6
15,59
2,2
2,4
2,6
5,65
28,7
29,8
24,3
29,03
26,2
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:SAIC8BA00C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAIC8BA00C % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 25,8 23,4 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 2,5 9,9 8 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 41,67 36,9 37,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 55,83 29,8 34,2 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La politica di gestione delle risorse umane ha formalizzato nel POF: -assegnazione compiti alle FFSS di supporto al personale; -rendicontazione e trasparenza nell’applicazione delle decisioni assunte; -pubblicazione del piano annuale delle attività; -definizione dei criteri per l'assegnazione dei compiti/ruoli; -somministrazione questionario per la rilevazione dei bisogni formativi; -promozione e divulgazione informazioni relative a corsi di aggiornamento/formazione; -somministrazione questionari per la rilevazione della qualità del clima interno. C'è stata una chiara divisione dei compiti tra i docenti aventi incarichi di responsabilità. Il processo e i parametri per aver accesso alle procedure di reclutamento sono state chiare, trasparenti e pubbliche. Un comitato di valutazione interno ha letto i curricula dei candidati ed assegnato un congruo punteggio. La leadership, ha guidato e coordinato i lavoro del gruppo e ha suggerito azioni di miglioramento. La gestione finanziaria è stata attentamente monitorata dalla leadership ed è stata improntata a criteri di economia, efficacia, trasparenza e pubblicità. Questa ha intrattenuto numerosi rapporti con i politici e gli altri portatori di interesse, per assicurare una coerenza tra offerta formativa dell’istituto e quadro politico, amministrativo, economico e normativo e incrementare risorse e opportunità per le iniziative programmate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno la ridefinizione delle competenze delle varie aree, supportare il loro lavoro grazie all'opera di un team-work ed evitare di costituire più gruppi di lavoro all'interno dello stesso Istituto che abbiano analoga funzione. Le ore di assenza del personale, in alcuni plessi, hanno inciso sulla qualità dei servizi erogati. La ripartizione dei compiti non sempre è stata chiara per ciò che concerne il personale ATA. La valorizzazione delle competenze non è stata soddisfacente. L'Istituto e la leadership dovrebbero avere a disposizione i curriculum di tutto il personale al fine di assegnare incarichi, di attribuire ruoli e responsabilità in maniera congrua e trasparente ed di garantire opportunità di crescita professionale.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SAIC8BA00C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8BA00C 8
5,83
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SAIC8BA00C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8BA00C 2667,88
7500,26
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SAIC8BA00C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8BA00C 22,26
52,64
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SAIC8BA00C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C % n.d.
18,41
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SAIC8BA00C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC8BA00C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,6
18,5
15,5
0
17,6
16
13,3
1
14,8
10
9,4
0
20,4
23
48,5
1
28,2
23,7
28,4
0
10,6
8,2
11,6
1
41,5
41,6
36,6
0
20,4
27,5
27,3
0
20,4
20,5
20,6
0
7,7
10,1
14,9
0 0
14,8 22,5
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SAIC8BA00C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8BA00C n.d.
0,9
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SAIC8BA00C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C % 52,94
42
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SAIC8BA00C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SAIC8BA00C Per il potenziamento e la valorizzazione delle abilita' espressive degli allievi Per l'ampliamento delle conoscenze matematico-scientifiche degli allievi Per l'arricchimento delle competenze linguistiche degli allievi
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,8 52,3 Basso coinvolgimento 23,2 21 Alto coinvolgimento 23,9 26,7
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, attraverso oculate e concrete politiche gestionali, ha attuato diversi progetti (recupero, potenziamento, arricchimento, inclusione, orientamento, convivenza civile, sostegno psicologico, ecc). Le principali fonti di finanziamento sono derivate dalle risorse messe dal MIUR, dalla CE, dalla Regione Campania, dalla Provincia di Salerno e dai Comuni, dalle famiglie e da soggetti privati il cui contributo ha consentito, di sviluppare attività progettuali di grande valenza didattica. Compatibilmente con tali disponibilità finanziarie, sono stati attuati i seguenti progetti: -CONTINUITA' -CON LA TESTA FRA LE NUVOLE -SENZA ZAINO (PROGETTO IN RETE) -FACCIAMO GRUPPOLO”BES-DSA-H -FARE CON LA TESTA, PER IMPARARE CON LE MANI “ -SMILE -STAFFETTA DI SCRITTURA CREATIVA ORGANIZZATA DALLA BIMED -INSIEME PER LA TERRA -PROGETTO ACCOGLIENZA -LABORATORIO DI LETTURA -SPORT DI CLASSE -RECUPERO E POTENZIAMENTO MATERIE LETTERARIE -RECUPERO E POTENZIAMENTO DI MATEMATICA -UN MARE DI POESIA -PROGETTO ECOLOGIA ED AMBIENTE: IL FIUME SARNO -GIORNALINO SCOLASTICO ; -PROGETTO “FRUTTA NELLE SCUOLE” -PROGETTO “IL BULLISMO A SCUOLA” -PROGETTO “CRESCERE FELIX” -PROGETTO DI ERGONOMIA -PROGETTO DI PREVENZIONE ODONTOIATRIA; -PROGETTO DI PREVENZIONE OCULISTICA: -LABORATORIO CREATIVO E DI MANIPOLAZIONE -LABORATORIO ESPRESSIVO E DRAMMATIZZAZIONE -LABORATORIO DI AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIV
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono state attività di controllo interno circa la verifica della ricaduta dei progetti attraverso reports finali. Non vi è stato monitoraggio intermedio per la rimodulazione degli obiettivi o per la verifica dell'incidenza formativa. Le attività progettuali hanno risposto solo in parte ai bisogni dell'utenza scolastica in quanto, non sono stati definiti partendo dall'analisi degli stessi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità. Il controllo e il monitoraggio delle azioni non sono state però attuati in modo strutturato. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari, soprattutto tra il personale ATA. Una considerevole parte delle risorse economiche è stata impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola e per l'avvio di azioni progettuali in risposta a determinati bisogni dell'utenza di riferimento rilevati/osservati. La scuola e la leadership sono state impegnate nel raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e a stringere partnership al fine di dare seguito a determinati progetti. Non vi sono state attività di controllo o di monitoraggio intermedio per la rimodulazione degli obiettivi o per la pianificazione delle azioni di miglioramento (ciclo PDCA), né vi è stata l'analisi finale per la verifica dell'incidenza formativa. Le attività progettuali hanno risposto solo in parte ai bisogni dell'utenza scolastica in quanto, non sono stati definiti partendo dall'analisi degli stessi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SAIC8BA00C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8BA00C 2
1,8
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SAIC8BA00C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAIC8BA00C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
16,2 2,1
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,6
6,6
15,3
0
2,8
2,9
5,6
0
20,4
17,3
21,1
1
27,5
34,5
46
0
14,8
14,6
16,5
0
0,7
0,7
2,2
0 1
0 12
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SAIC8BA00C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C % 42,44
37,6
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SAIC8BA00C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8BA00C 24,37
47,6
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SAIC8BA00C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8BA00C 0,34
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha raccolto le esigenze formative dei docenti e del personale ATA attraverso la somministrazione di un questionario inerente la rilevazione dei bisogni formativi degli stessi. La leadership in collaborazione con le strutture socio-sanitarie presenti sul territorio ha attivato iniziative di formazione inerenti a tematiche alimentare,mediche e sociali.La leadership essendo sensibile alle richieste pervenute da una minoranza del personale docente, in collaborazione con le strutture sociosanitarie presenti sul territorio, ha dato avvio alle seguenti iniziative di formazione: -Progetto “Frutta nelle scuole” Progetto per la divulgazione delle pratiche legate alla corretta alimentazione -Progetto “Il bullismo: persecutori e vittime tra i banchi di scuola” - Progetto per la prevenzione del bullismo -Progetto “Crescere felix” Progetto per l’educazione alimentare e motoria.-Progetto di ergonomia e corretta postura a scuola -Progetto di prevenzione odontoiatria; -Progetto di prevenzione oculistica: -Corso di primo Soccorso; -Corso sulla sicurezza (Preposti); -Corso di formazione sulla valutazione e strutturazione piani di miglioramento (standard CAF e certificazione ISO)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo la scuola avviato un processo di monitoraggio dei bisogni formativi dei docenti, solo una minima parte di essi è stata riconsegnata compilata opportunamente, per cui non è stato possibile stilare un piano di formazione adeguato. I docenti manifestano ancora un elevato grado di disaffezione verso le moderne tecnologie, nonostante sia attivo all'interno un forte processo di sensibilizzazione e di promozione delle stesse,nonché la sperimentazione di didattiche innovative da parte di alcuni docenti
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane sono state valorizzate sulla scorta delle competenze acclarate e/o delle attività poste in essere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha raccolto le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati), si è limitata a verificarle sommariamente in un questionario interno. La scuola ha utilizzato i curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti solo per l' assegnazione di incarichi e la suddivisione del personale. Le risorse umane sono state valorizzate sulla scorta delle competenze acclarate e delle attività poste in essere.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIC8BA00C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC8BA00C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
65,5
64,6
53,5
Si
59,9
58,5
61,1
Si
50
52,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
59,2 57,7 67,6 85,2 32,4 34,5 78,2 85,9
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,1 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,7 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,9 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SAIC8BA00C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAIC8BA00C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
8,7
7,7
6,9
7
10,1
7
9,9
8
7,8
6,2
6,6
2 2 1 1 2 2 2 1
7,4 5,3 4,3 9,1 5,2 5,3 9,9 13
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha incentivato la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro e ne ha definito le modalità e calendarizzato gli incontri (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, riunioni di staff). I gruppi di lavoro composti da insegnanti hanno prodotto materiali utili alla scuola (POF, poffino, criteri diagnostici e di valutazione verticalizzati, progetti, documenti di varia natura, esiti valutazione, organizzazione delle classi, La Carta dei servizi, la progettazione educativa e didattica, il Regolamento d’Istituto, il Piano annuale delle attività, il Piano annuale per l’inclusività, il Codice deontologico degli insegnanti, i Contratti formativi di classe/sezione. il Curricolo Verticale d’Istituto ecc.) La scuola ha messo a disposizione dei docenti spazi e strumenti (fotocopiatrice, stampante, LIM, PC, ecc,) per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non sempre è stata ritenuta adeguata e puntuale.La cooperazione e la collaborazione tra docenti, per lo scambio sinergico di buone pratiche, competenze e conoscenze, non sono diffuse. Solo alcuni docenti hanno cooperato fattivamente. Essi risultano appartenere allo stesso plesso o grado di scuola. Pertanto, può ben dirsi che relazioni professionali non sono state , di massima, orientate al confronto, alla collaborazione, alla condivisione delle responsabilità, al benessere ed alla reciprocità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha promosso iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono state di qualità sufficiente, anche se hanno incontrato solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Molti di essi, pur essendo stati chiamati a compilare un questionario volto alla rilevazione dei loro bisogni formativi, non si sono espressi. Nella scuola sono stati presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti di diversa provenienza, ma il loro operato, evidenziato dalla qualità e quantità dei materiali prodotti, è stato disomogeneo e da migliorare. Molta della documentazione necessaria o è da incrementare o è addirittura da produrre. Quella presente in sede non è stata né digitalizzata, né diffusa in rete. Non sono ancora stati predisposti spazi comuni per la condivisione/produzione di detti materiali. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,3 Media partecipazione (3-4 7,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,9 25,2 4,9
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,3 18,4 Bassa apertura 1 1,7 Media apertura 7,8 7,7 Alta apertura 68 72,2 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SAIC8BA00C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8BA00C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
43,7 16,9
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
7,7
8,5
18,7
0 0 2
4,2 1,4 25,4
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SAIC8BA00C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8BA00C per motivo) per motivo) 1
10,6
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
3,5
5,8
24
1
61,3
58,7
74,2
0
8,5
9,2
10,1
0
9,9
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SAIC8BA00C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAIC8BA00C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
27,5 10,6
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
30,3
19,4
44,3
0
11,3
8,2
16,7
0
7,7
8,4
9,7
1
3,5
2,6
12
0
19,7
21,8
30,5
0
2,1
2,6
20,2
0 0
6,3 2,1
2,9 6,5
20,8 7,5
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,8 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,9 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 10,6 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,8 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: SAIC8BA00C prodotto il :15/07/2015 13:07:05
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SAIC8BA00C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C Si 21,8 19,7 No 39,4 42,8 No 8,5 7,9 No 20,4 23,8 No 18,3 16,6 No 40,1 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
47,2
54,8
57,6
Si Si No
53,5 43 16,2
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:SAIC8BA00C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione SAIC8BA00C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,6 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati stipulati accordi e partnership per acquisire servizi e Gli accordi per definire e integrare funzioni spettanti agli Enti consulenza specialistica e per finalità didattiche ed educative Locali sono da implementare. con: -Comune di S.Egidio M.A. (mensa e trasporto scolastico, funzionamento e piccola manutenzione, uso dei locali scolastici) -Comune di Corbara (mensa e trasporto scolastico, funzionamento, uso dei locali scolastici) -ASL - Distretti di Nocera Inferiore-Angri-Pagani-Scafati; -GIORNALE “IL PENSIERO LIBERO”; -LICEO SCINETIFICO “LA MURA” DI ANGRI; -ASSOCIAZIONE IPOVEDENTI; -ASSOCIAZIONE CULTURANDO -BIMED; -AZIENDA CONSERVIERA LA DORIA; -AZIENDA CONSERVIERA -ASSOCIAZIONE OLOS.; -POLITECNICO MILANO; -UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SALERNO. - LA CONSULTA DELLE DONNE DI CORBARA. Buone le ricadute degli accordi derivanti dalla collaborazione con soggetti esterni sull’offerta formativa. In più di una occasione essi hanno partecipato attivamente e fattivamente, anche attraverso donazioni, alla realizzazione di progetti ed iniziative. Le famiglie sono state coinvolte attivamente in diverse attività progettuali, nel corso delle quali hanno mostrato vivo interesse. Gli accordi per definire e integrare funzioni spettanti agli Enti Locali sono da implementare.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SAIC8BA00C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAIC8BA00C % 22,10
32,7
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,5 2,6 Medio - basso livello di 22,7 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 54,5 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 17,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SAIC8BA00C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAIC8BA00C n.d.
14,6
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: SAIC8BA00C
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 76,1 76,3 Alto coinvolgimento 16,9 17,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto mediante assemblee generali di classe o di sezione, Pochi i momenti di condivisione progettati ed attuati colloqui individuali, ha favorito e realizzato la continuità educativa La partecipazione è stata finalizzata alla condivisione delle responsabilità e degli impegni, nel rispetto reciproco delle competenze e dei ruoli, anche attraverso la definizione del “Patto di Corresponsabilità”. Nei tre ordini di scuola del nostro Istituto, le famiglie sono state altresì coinvolte in numerose occasioni di vita scolastica: Manifestazioni; Visite guidate; Spettacoli teatrali e cinematografici; Laboratori e progetti loro dedicati; Vita di classe e Open day L'Istituto ha realizzato per essi anche interventi o progetti(Progetto “Frutta nelle scuole” Progetto per la divulgazione delle pratiche legate alla corretta alimentazione -Progetto “Il bullismo: persecutori e vittime tra i banchi di scuola” - Progetto per la prevenzione del bullismo -Progetto “Crescere felix” Progetto per l’educazione alimentare e motoria, ecc.) Queste iniziative hanno avuto lo scopo di : -garantire la tempestiva informazione; -favorire la circolazione delle stesse; -documentare l’attività didattica e non ,svolta ; -rendere visibile all'esterno il “prodotto ”; -dotarsi di strumenti per ottenere informazioni dall'esterno. L'Istituto ha curato particolarmente la comunicazione con le famiglie utilizzando strumenti quali: il registro elettronico, il sito web della scuola, la e-mail, una pagina facebook, i social group, ecc.)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha partecipato a vari accordi reti e a collaborazioni con soggetti esterni. Ha formalizzato alcuni validi progetti aderendo altresì a protocolli grazie a cui è stato possibile lo scambio di nozioni e pratiche metodologiche. In particolar modo il progetto: “A scuola senza zaino”, un modello di scuola innovativo che si propone di rendere più efficace l’apprendimento dell'alunno, coniugando la riorganizzazione degli ambienti di apprendimento, con la rimodulazione dei metodi di insegnamento. Il Progetto si fonda sui tre valori di: ospitalità, responsabilità e comunità e utilizza come metodologia di lavoro l’approccio globale al curricolo (Global Curriculum approach). Alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola ha coinvolto attivamente i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di comunicazione tra le parti.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) CONOSCENZA DEL TREND MONITORAGGIO ED DI APPRENDIMENTO ANALISI DEI RISULTATI DEGLI ALLIEVI CONSEGUITI DAGLI ALLIEVI DALLA SCUOLA PRIMARIA A QUELLA SECONDARIA DI I GRADO CONOSCENZA DEGLI ESITI MONITORAGGIO INTERMEDI DELLE INTERMEDIO PER LA VERIFICHE E/O DELLE VERIFICA DELLE ABILITA' DIFFICOLTA' E/O CONOSCENZE NELL'APPRENDIMENTO ACQUISITE PER AVVIO EVENTUALI INTERVENTI DIDATTICI/PROGETTUALI PROVE INTERNE NECESSITA' DI STANDARDIZZATE DI SOMMINISTRAZIONE DI VERIFICA/VALUTAZIONE PROVE STRUTTURATE E CONDIVISE (ACCESSO, INTERMEDIE E USCITA) PER TUTTE LE CLASSIMONITORAGGIO DEGLI ESITI
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
CONOSCENZA DEI RISULTATI SCOLASTICI DEGLI ALLIEVI A LUNGA DISTANZA ED EVENTUALE ANALISI PROBABILE DISPERSIONE SCOLASTICA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE IN RAPPORTO AL CONSIGLIO ORIENTATIVO
AZIONE DI MONITORAGGIO ESITI IN COOPERAZIONE SCUOLE SECONDARIE II GRADO MONITORAGGIO DISPERSIONE SCOLASTICA MONITORARE LE AZIONI ED IL SUCCESSO FORMATIVO DI COLORO CHE NON HANNO SEGUITO IL CONSIGLIO ORIENTATIVO
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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LA SCUOLA TENENDO IN GRANDE CONSIDERAZIONE I RISULTATI DERIVANTI DALLA SOMMINISTRAZIONE DELLE PROVE STANDARDIZZATE, SI IMPEGNA A PROGETTARE ED ANALIZZARE PROVE STRUTTURATE E CONDIVISE AL SUO INTERNO, ALLA CUI REDAZIONE PROVVEDERA' UN TEAM WORK, COSTITUTO DA DOCENTI SCELTI SULLA BASE DI ESPERIENZE E COMPETENZE ACCLARATE. ATTRAVERSO UN MONITORAGGIO INTERMEDIO DI VERIFICA DEL GRADO DI ACQUISIZIONE DELLE COMPETENZE/CONOSCENZE DA PARTE DEGLI ALLIEVI, VERRANNO RIMODULATI GLI INTERVENTI. IL CURRICOLO E LA PROGETTAZIONE DIDATTICA, TERRANNO IN PARTICOLARE CONSIDERAZIONE IL BACKGROUND DEGLI ALUNNI EMERSO DAL QUESTIONARIO INVALSI E DALLA LETTURA DELL'ANALISI DEL TERRITORIO. I PROGETTI PARTIRANNO DA ESSI E SEGUIRANNO LE INDICAZIONI DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO. OGNI PROGETTO, DOVRA' ESSERE CHIARAMENTE E DETTAGLIATAMENTE STILATO IN OGNI SUA PARTE, PRESENTATO IN COLLEGIO DOCENTI E DOVRA' ESSERE COSTANTEMENTE MONITORATO, PER L'EVENTUALE RIMODULAZIONE DEGLI OBIETTIVI O ESITI ATTESI. QUESTI ULTIMI, DOVRANNO ESSERE VERIFICATI DAL DOCENTE E DOVRA' ESSERE INDICATO IL LIVELLO DEL LORO RAGGIUNGIMENTO DA PARTE DEGLI ALLIEVI. A TAL FINE SI PROPONE UNA "RUBRICA DI VALUTAZIONE"
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) PROGETTAZIONE DIDATTICA (CHIARAMENTE STRUTTURATA E MONITORANTE DEGLI ESITI) CHE PARTA DALL'ANALISI DEI BISOGNI DEL TERRITORIO DEFINIZIONE DI UNA RUBRICA DI VALUTAZIONE CHE PARTA DALLE PROVE DI VALUTAZIONE E VERIFICHI LE COMPETENZE RAGGIUNTE DA APRTE DI TUTTI GLI ALLIEVI. RIDEFINIZIONE DELL'AZIONE DIDATTICA CHE PUNTI SU UN IMPIEGO MAGGIORE DELLE TIC AVVIO DI AZIONI PROGETTUALI DI INCLUSIONE STILATI IN FUNZIONE DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO E DELLA MISSION DEFINITA NEL POF RIQUALIFICARE E/O POTENZIARE GLI AMBIENTI DIDATTICI UTILIZZARE CON MAGGIORE FREQUENZA I LABORATORI E GLI SPAZI COMUNI - INCENTIVARNE L'USO MEDIANTE L'ATTUAZIONE DI UNA DIDATTICA INNOVATIVA
INCREMENTARE LE ATTIVITA' RIVOLTE A STUDENTI STRANIERI (AZIONI PROGETTUALI MIRATE E LABORATORI DI LINGUA ITALIANA). DEFINIZIONE DI UN PROTOCOLLO ACCOGLIENZA/INSERIMENTO PER ALUNNI STRANIERI, BES E DSA FORMAZIONE CONTINUA REFERENTI GLI COSTITUZIONE DI UN TEAM WORK E/O DI UNA COMMISSIONE INTERCULTURA DI SUPPORTO AL LAVORO DEI DOCENTI DEFINIZIONE DI ATTIVITA' LEGATE AL CONCRETO SVILUPPO DI UNA PROGETTUALITA' VERTICALE
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AVVIO DI ATTIVITA' DI ORIENTAMENTO VOLTE ALLA CONOSCENZA DEL SE'E AL RISPETTO DELL'ALTRO, IN UN'OTTICA DI CONTINUITA' PROGETTUALE E DI COOPERAZIONE MONITORAGGIO DEL SUCCESSO FORMATIVO DEGLI STUDENTI IN USCITA E VERIFICA DEL TREND PER QUELLI IN ENTRATA Orientamento strategico e organizzazione INCREMENTARE LA PRODUZIONE E della scuola LA FRUIZIONE IN RETE DELLA DOCUMENTAZIONE INTERNA ED ACCESSORIA RIDEFINIZIONE DEI COMPITI RIPRATITI TRA LE FUNZIONI STRUMENTALI E DOCENTI REFERENTI COSTITUENTI DEI TEAM WORK PROGETTAZIONE DEL "MANUALE DELLA QUALITA'" IN CUI SIANO DEFINITE CON CURA: PROCEDURE, RUOLI E ASSEGNAZIONE DEI COMPITI. CHIAREZZA NELLA DIVULGAZIONE DI MISSION E VISION Sviluppo e valorizzazione delle risorse RACCOLTA DEI CURRICULUM DEI umane DOCENTI PER LA VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE E PER L'ASSEGNAZIONE DI INCARICHI E RUOLI SPECIFICI AVVIO CORSI DI FORMAZIONE IN SEDE O IN AULA SU METODOLOGIE INNOVATIVE/TIC, PROCESSI DI VALUTAZIONE E PIANO DI MIGLIORAMENTO
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
MAGGIORE CURA NELLA DEFINIZIONE DEGLI INTERVENTI RIVOLTI ALLE FAMIGLIE ED AL TERRITORIO ANCHE ATTRAVERSO UNA PROGETTUALITA' MIRATA ACQUISIZIONE NUOVE PARTNERSHIP E ACCORDI DI RETE (ANCHE PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI)
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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URGE LA DEFINIZIONE DI MAGGIORI AZIONI CHE PREVEDANO LA CONCRETA REALIZZAZIONE DI UN CURRICOLO VERTICALE. SI PROPONGONO ATTIVITA' PROGETTUALI CHE PREVEDANO SCAMBIO DI DOCENTI E LA CONDIVISIONE DI SPAZI E MATERIALE DIDATTICO TRA I PLESSI E/O GLI ORDINI DI SCUOLA. TALI ATTIVITA' ANDREBBERO ANCHE A GARANTIRE LA COMUNICAZIONE E LA COOPERAZIONE INTERNA TRA LE PARTI, IL MIGLIORAMENTO DELLE COMPETENZE CHIAVE E L'ACQUISIZIONE/CONDIVISIONE DELLE REGOLE DI CONVIVENZA CIVILE. ESSI DEVONO ESSERE PRIORITARIAMENTE DESTINATE AI BISOGNI DELL'UTENZA, APERTI AL TERRITORIO E VOLTI ALL'INCLUSIONE DELLE FASCE PIU' DEBOLI O DISAGIATE (STUDENTI CON DISABILITA', BES, DSA E STRANIERI), PER I QUALI ANDREBBE ANCHE PREDISPOSTA O MIGLIORATA UN'APPROPRIATA DOCUMENTAZIONE. SAREBBE AUSPICABILE PREFERIRE, QUALE MEZZO DI TRASMISSIONE DEL SAPERE, L'UTILIZZO DELLE TIC O L'APPLICAZIONE DI METODOLOGIE INNOVATIVE. PRIORITARIA LA DEFINIZIONE DI PERCORSI DI ORIENTAMENTO VOLTI ALLA CONOSCENZA DEL SE'E AL RISPETTO DELL'ALTRO CHE ACCOMPAGNINO L'ALLIEVO IN TUTTO IL SUO PERCORSO SCOLASTICO. PER GARANTIRE LA CONTINUITA' EDUCATIVA E DIDATTICA, E' DOVEROSO ATTUARE AZIONI DI MONITORAGGIO DEGLI ESITI O SUCCESSI SCOLASTICI NELLE FASI DI PASSAGGIO. INFINE, E' OPPORTUNO DEFINIRE O RICERCARE NUOVE PARTNERSHIP O ACCORDI DI RETE. AI FINI DELLA VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE E/O ASSEGNAZIONE DEI RUOLI SAREBBE OPPORTUNO CHE I DOCENTI RENDANO DISPONIBILE IL PROPRIO CURRICULUM. SARANNO COSTITUTI TEAM WORK IN OGNI SEDE.