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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BNIC84900V I.C. PONTE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BNIC84900V BNEE849022 VA VB BNEE849033 VA BNEE849044 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Alto Medio Alto Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BNIC84900V 0.0 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BNIC84900V 1.2 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BNIC84900V 0.0 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è costituito da tre Comuni : Ponte, Paupisi e Torrecuso. La situazione sociale e territoriale è eterogenea. La popolazione attiva è dedita maggiormente all'agricoltura; seguono addetti all'artigianato, al commercio e al pubblico impiego; in misura ridotta vi sono addetti all'industria. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana non è rilevante in quanto si aggira intorno al 3% dell'intera popolazione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La situazione sociale e territoriale eterogenea, con le inevitabili differenze, richiede grande impegno nell'organizzazione e differenziazione del lavoro. In particolare uno dei tre Comuni presenta una maggiore concentrazione di alunni in situazione di svantaggio. La maggior parte dei genitori degli alunni è in possesso del titolo di licenza media. In alcuni casi l'uso del dialetto rende difficile la comprensione dei contenuti disciplinari.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio dei tre Comuni è prevalentemente collinare e quasi tutto coltivato a vigneti e uliveti. Le risorse socio-culturali e ricreative operanti sul territorio sono: - Pro Loco - Azione Cattolica e Oratorio - Associazioni Sportive - Associazioni Volontariato - Associazioni Culturali - Ludoteche - Biblioteche Regionali - Centri Sociali per Anziani L'ente locale di riferimento è il Comune
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'alto tasso di disoccupazione femminile e la forte presenza di pensionati rappresentano un vincolo per la crescita socio economica del territorio. La maggior parte delle associazioni culturali si basa sul volontariato, per cui l'erogazione dei servizi non è costante nel tempo. Gli enti locali di riferimento non sempre riescono a supportare economicamente la scuola.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BNIC84900V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
29.595,00
32.231,00
4.304.845,00
314.677,00
0,00
4.681.348,00
Gestiti dalla scuola
28.590,00
65.822,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.412,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
10.527,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.527,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
9.242,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.242,00
1.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.500,00
600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
600,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
778.837,00
778.837,00
21.239,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.239,00
COMUNE PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BNIC84900V Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
0,6
76,9
5,6
0,0
83,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,5
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
13,9
13,9
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
8,6
21,1
23,4
54,3
51,9
55,3
37,1
27
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 82,9 82,4 Totale adeguamento 17,1 17,6
Situazione della scuola: BNIC84900V
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale del nostro I.C. è situata nel Comune di Ponte(BN) in ottima posizione geografica, facilmente raggiungibile e ben collegata ai Comuni della provincia grazie alla presenza dello svincolo della SS 372 che collega la A14 con la A1, così come le sedi dei Comuni associati. La maggior parte degli edifici è stata riqualificata e adeguata in base alle norme vigenti a seguito dei finanziamenti europei ( PON FESR 2007-2013 ASSE II “QUALITA’ DEGLI AMBIENTI SCOLASTICI” – OBIETTIVO C). Sono stati stanziati fondi a favore degli edifici dei tre Comuni in relazione all’efficienza energetica, all’abbattimento delle barriere architettoniche e al miglioramento della palestra. In riferimento alle nuove tecnologie l’I.C. riconosce il ruolo fondamentale dell’innovazione e in modo particolare di quella tecnologica. Tutti i plessi, scuola Primaria e Secondaria di 1°, sono dotati di laboratori attrezzati. Le dotazioni hardware e software dei laboratori sono stati rinnovati con finanziamenti europei e regionali ( PON FESR e FESR06 – POR); sono state installate LIM in tutti i laboratori e in molte aule sia della scuola Primaria che Secondaria di 1°. ( poco meno del 50% delle aule è dotato di LIM). L’introduzione dell’uso del Registro Elettronico è stata occasione di innovazione, spingendo molti docenti , a volte resistenti all’uso delle moderne tecnologie, a confrontarsi, quotidianamente, con questi mezzi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) l'IC è stato oggetto nell'ultimo anno scolastico di due gravi furti a danno delle attrezzature informatiche sia nel plesso di Ponte che del Comune associato di Torrecuso con gravi conseguenze per i laboratori. I vantaggi che derivano dall'uso del Registro Elettronico sono spesso limitati dalla presenza di computer obsoleti nelle aule e da connessioni internet intermittenti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BNIC84900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BNIC84900V 86 89,6 10 10,4 100,0 - Benchmark* BENEVENTO 3.987 88,4 524 11,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BNIC84900V - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BNIC84900V
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
11
12,8
55+ %
N°
33
38,4
Totale %
TOTALE
42
48,8
100,0
- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
52
1,3
545
13,7
1.485
37,2
1.905
47,8
100,0
912
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BNIC84900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BNIC84900V 28,6 71,4 100,0
Istituto:BNIC84900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BNIC84900V 27,0 73,0 100,0
Istituto:BNIC84900V - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BNIC84900V 84,0 16,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BNIC84900V - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
Istituto:BNIC84900V - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 20,0 40 53,3 10 13,3 531 8.608 80.068
14,7 12,2 21,1
1.559 22.400 99.999
43,2 31,6 26,3
689 14.224 99.999
19,1 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 10
13,3
828 25.582 99.999
23,0 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BENEVEN TO CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
47
87,0
1
1,8
6
11,1
-
0,0
-
0,0
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 0 4,3 100 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 21,8 28,6 25,4 25,7 14,6 31,4 38,2
Situazione della scuola: BNIC84900V
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La fascia di età prevalente degli insegnanti a tempo indeterminato si aggira intorno ai 55 anni e più (48,8%), mentre quella più bassa si attesta al 12,8% occupata da docenti di età compresa tra i 35 e 44 anni. Come si evince dal grafico 1.4a4 la percentuale maggiore di stabilità è quella compresa tra i 2 e i 5 anni. Tale dato è fortemente influenzato dalla mobilità dei docenti della scuola Secondaria di 1° di Paupisi e Torrecuso.Al contrario vantano una maggiore stabilità le scuole: Secondaria di Ponte, infanzia e Primaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria solo il 13% del personale docente è in possesso delle competenze linguistiche (L2), mentre è quasi del tutto inesistente una percentuale di docenti in possesso di competenze musicali e motorie. Buona parte degli insegnanti dell'IC, pur essendo abbastanza abili nell'uso delle moderne tecnologie, non possiede certificazioni specifiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BNIC84900V
% classe 1 61
96,8
classe 2
% classe 2 78
100,0
classe 3
% classe 3 65
100,0
classe 4
% classe 4 68
100,0
classe 5
% classe 5 83
100,0
- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia
2.422
99,3
2.446
99,4
2.490
99,2
2.577
99,2
2.561
98,9
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BNIC84900V
% classe 1
classe 2
66
101,5
% classe 2 74
100,0
- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia
2.644
98,5
2.685
98,6
63.041
93,1
62.455
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BNIC84900V
7 24
8 20
9 18
10 10
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
30,0
25,0
22,5
12,5
3,8
6,2
- Benchmark* BENEVENT O
654
806
641
492
222
54
22,8
28,1
22,3
17,1
7,7
1,9
CAMPANIA
18.549
17.886
13.837
10.162
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BNIC84900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BENEVENTO
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BNIC84900V
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BENEVENTO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BNIC84900V
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,3
% classe 3
classe 4
4
6,6
% classe 4
classe 5
2
3,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia
38
1,6
28
1,2
26
1,0
23
0,9
18
0,7
1.747
2,9
1.330
2,1
1.117
1,8
1.035
1,6
809
1,3
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BNIC84900V
% classe 1
classe 2
2
3,2
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* BENEVENTO
29
1,1
21
0,8
13
0,4
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BNIC84900V
% classe 1
classe 2
1
1,6
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia
52
2,2
31
1,3
29
1,2
25
1,0
17
0,7
2.350
4,0
1.700
2,7
1.398
2,3
1.358
2,1
1.048
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BNIC84900V
% classe 1
classe 2
4
6,6
% classe 2
classe 3
2
2,8
% classe 3 1
1,3
- Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA Italia
30
1,1
33
1,2
14
0,5
1.574
2,4
1.280
2,0
743
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'IC la percentuale di studenti non ammessi alla classe La scuola non dispone di dati sufficienti per analizzare il successiva o al successivo grado di istruzione è irrilevante. La percorso di studi e di lavoro dei suoi ex allievi. scuola ha strutturato, lo scorso a.s., un questionario rivolto agli ex studenti, attivando un apposito indirizzo e-mail. Sono stati inviati i questionari a tutti gli studenti delle 4 classi terze Sc.Sec. 1° grado dell'a.s. precedente ma non è stato possibile tabularne le risposte in quanto la percentuale di partecipazione è stata troppo bassa. Il nostro Istituto opera al fine di garantire la crescita formativa dei suoi studenti offrendo una vasta gamma di opportunità educative finalizzate a migliorare gli esiti del processo di apprendimento ed innalzare il livello di scolarità e di successo formativo attraverso idonee scelte in ordine ad attività scolastiche ed extrascolastiche così come esplicitato nel POF e nel Documento di Valutazione Conclusiva dello stesso. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola punta alla qualità dell’apprendimento per tutti: una qualità in grado di affermarsi non solo sostenendo difficoltà e disagi, ma anche potenzialità ed eccellenze. Il principio di “personalizzazione”, infatti, chiama la scuola a predisporre percorsi di apprendimento e di crescita che rispettino le differenze individuali in rapporto a interessi, capacità, stili cognitivi, attitudini, caratteri, esperienze precedenti di vita e di apprendimento. Si tratta di modellare la didattica quotidiana sulle peculiari esigenze di ciascun allievo. Alla base di questo principio c’è l’idea che creare itinerari differenziati possa contribuire sia a ridurre gli insuccessi sia a promuovere le eccellenze. Al termine di ogni anno scolastico la scuola analizza le criticità e le debolezze riscontrate per individuare criteri di selezione sempre più adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BNIC84900V - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
70,3
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
53,8
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
67,0
79,9
15,7
68,6
9,9
BNEE849022 - II B
77,6
13,3
63,1
4,2
52,3
n/a
n/a
n/a
66,0
8,0
78,8
52,3
n/a
ITALIA
BNEE849022
BNEE849033
n/a
Sud
BNEE849022 - II A
BNEE849033 - II A
n/a
Campania
61,0 5,8
n/a
Punteggio medio
n/a
78,6 -12,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
78,6
74,3 78,5
14,2
76,9
18,0
BNEE849044 - II B
68,8
4,4
37,2
-21,9
63,0
59,5
58,0
19,6
BNEE849044
58,5
n/a
n/a
BNEE849044 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
62,9
76,6
71,2
9,6
75,1
11,2
BNEE849022 - V B
74,3
12,7
72,5
8,5
73,4
BNEE849044
40,3
BNEE849044 - V A
40,3
n/a
n/a
65,4
n/a
76,4 11,8
n/a
n/a
n/a
n/a
57,3
n/a
n/a
n/a 12,3
n/a
n/a
n/a
n/a
80,4
16,3 52,2
53,6
57,3
63,8
70,1
0,0
67,0
0,0
BNMM84901X III B
67,2
0,0
64,0
0,0
60,8
BNMM849032
63,8
BNMM849032 III A
63,8
n/a
n/a
n/a
65,6
0,0
68,7
60,8
n/a
n/a
BNMM84901X
BNMM849021
n/a
n/a
BNMM84901X III A
BNMM849021 III A
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
76,4 80,4
-21,6 56,2
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
73,8
12,5
72,7
73,4
n/a
61,6
n/a
BNEE849022
BNEE849033
n/a
n/a
BNEE849022 - V A
BNEE849033 - V A
n/a
n/a
60,7 0,7
n/a
n/a
n/a
66,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
66,3 57,6
0,0
n/a
57,6
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BNEE849022 - II A
0
0
3
4
10
0
0
0
6
11
BNEE849022 - II B
0
2
2
3
8
0
0
3
9
3
BNEE849033 - II A
0
20
0
0
0
0
0
1
2
16
BNEE849044 - II A
0
0
3
1
8
0
0
0
2
9
BNEE849044 - II B
0
0
3
6
0
10
0
0
0
0
% studenti Livello 1 BNIC84900V
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
30,1
15,1
19,2
35,6
13,9
0,0
5,6
26,4
54,2
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BNEE849022 - V A
0
1
2
8
5
0
1
2
6
7
BNEE849022 - V B
0
1
2
5
8
0
1
3
11
1
BNEE849033 - V A
0
2
4
5
9
0
0
2
8
7
BNEE849044 - V A
23
0
0
0
0
0
1
2
3
18
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BNIC84900V
30,7
5,3
10,7
24,0
29,3
0,0
4,1
12,3
38,4
45,2
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BNMM84901X III A
3
3
0
7
7
0
3
3
9
5
BNMM84901X III B
1
4
5
3
6
1
4
4
3
7
BNMM849021 III A
6
4
2
2
7
1
4
4
4
8
BNMM849032 III A
2
6
3
5
4
1
8
3
7
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BNIC84900V
15,0
21,3
12,5
21,3
30,0
3,8
23,8
17,5
28,8
26,3
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BNIC84900V 59,6 40,4 76,5 23,5 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BNIC84900V 80,8 19,2 14,0 86,0 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei dati restituiti dall'INVALSI relativi agli ultimi La percentuale di cheating attribuita dall'Istituto Nazionale anni il nostro istituto si posiziona al di sopra della media INVALSI, in alcuni casi, non consente di determinare la reale nazionale, di quella regionale e delle scuole con lo stesso situazione di qualche classe. background socio-culturale sia in italiano che in matematica. All'interno dello stesso istituto ci sono variabili relative alle situazioni di contesto che determinano, spesso, i risultati delle prove stesse. Nell'a.s. 2013/2014 le classi interessate alla somministrazione delle prove sono state 9 di cui 5 classi seconde e 4 classi quinte; di queste solo 3 classi non hanno ottenuto un risultato pienamente sufficiente. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' leggermente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. Il numero di studenti posizionato nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' complessivamente inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC valuta le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, adottando criteri comuni di riferimento. In particolare si prendono in considerazione: rispetto delle regole attinenti alle persone, ai materiali e agli ambienti; attenzione e partecipazione alle attività didattiche; puntualità nelle consegne; senso di responsabilità; eventuali note e provvedimenti disciplinari; autonomia; spirito di iniziativa; capacità di orientarsi. Tali competenze vengono valutate attraverso osservazioni sistematiche, questionari e griglie di valutazione iniziali, intermedie e finali. Il Regolamento d'Istituto e il Regolamento di Disciplina descrivono e specificano le competenze di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un numero esiguo di alunni della scuola Primaria e della scuola Secondaria di 1° grado presenta comportamenti, a volte, problematici in specifiche sezioni e/o plessi della scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le molteplici occasioni di manifestazioni in pubblico che coinvolgono tutti gli alunni dell'istituto testimoniano un buon livello di competenze chiave e di cittadinanza.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BNIC84900V
7,9
% Linguistica 7,9
% Professionale 32,4
% Scientifica 20,6
% Tecnica 23,6
% Umanistica 7,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BNIC84900V BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 49 59,0 34 2.084 76,2 651 37.977 75,3 12.468 318.941 70,9 131.166
TOTALE 41,0 23,8 24,7 29,1
83 2.735 50.445 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BNIC84900V - Benchmark* BENEVENTO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 43 91,5 28 82,4 1.891 31.929 276.676
93,5 88,8 90,9
527 9.085 93.486
85,4 78,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il passaggio dalla scuola Primaria alla Secondaria di 1° è innegabilmente un momento critico che si riflette in piccole variazioni nei voti; quasi mai, però, i cambiamenti sono importanti. Nel corso del triennio si stabilisce un riequilibrio in positivo nelle valutazioni. Al fine dell’autovalutazione dell’ I.C. sono stati raccolti, tabulati e comparati i voti degli scrutini relativi al primo e al secondo quadrimestre della scuola Primaria e della scuola Secondaria di primo grado di tutti e tre i Comuni. Le discipline prese in esame sono: Italiano Inglese Francese (scuola sec. 1°) Storia Geografia Matematica Scienze Comportamento (scuola sec. 1°) Il trend risulta chiaramente in crescita rispetto alla situazione di partenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Autoanalisi d'Istituto viene effettuata su classi campione ( 2^,5^ scuola Primaria e 3^ Secondaria di 1° grado); per avere dati completi bisognerebbe estendere l'analisi a tutte le classi della scuola Primaria e Secondaria. Per quanto riguarda l'analisi degli esiti del percorso scolastico dopo la scuola Secondaria, l'IC non possiede dati sufficienti per poter elaborare nel dettaglio il percorso dei suoi ex alunni, pur avendo strutturato un questionario specifico. In linea di massima si può affermare che gli ex studenti, nel corso del tempo, confermano il loro atteggiamento nei confronti dello studio e del rispetto delle regole di convivenza civile.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo l' Istituto, attualmente, non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro. E' auspicabile che in futuro gli esiti dei percorsi di tutti gli ex studenti siano condivisi con le scuole di provenienza per mezzo di una banca dati intranet.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,9 10 Medio - basso grado di 5,9 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 14,7 20,4 Alto grado di presenza 73,5 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,8 8,5 Medio - basso grado di 5,9 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 17,6 18,2 Alto grado di presenza 67,6 69 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BNIC84900V - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC84900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,1
88,9
89,3
Si
94,1
88,6
89
Si
88,2
85,9
85
Si
88,2
85,4
83,4
Si
85,3
83,1
81,3
No
73,5
74,2
57,9
Si
91,2
85,1
80,7
No
38,2
36,7
29,3
Si
5,9
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BNIC84900V - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC84900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,2
90,8
87
Si
91,2
89,9
86,7
Si
82,4
86,8
83,6
Si
85,3
86,6
81,7
Si
82,4
83,4
79,6
No
70,6
73,6
58,4
Si
88,2
91,5
86,2
No
47,1
34,8
28,3
Si
5,9
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il Curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale.(Customer Satisfaction- Autovalutazione Caf Education e Polo Qualita'- Autovalutazione interna-P.O.F.) -I docenti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivitĂ (Curricolo per definire le progettazioni). -Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate e/o modificate in corso di attivazione, in base alle esigenze,in raccordo con il curricolo di istituto. -Gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono individuati in modo chiaro.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'I.C. ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti nei diversi anni devono acquisire attraverso un curricolo verticale e con pochi riferimenti al curricolo trasversale(Traguardi I.N.2012-Curricolo di Istituto per competenze verticali).
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 4,3 Medio - basso grado di 17,6 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17,6 38,3 Alto grado di presenza 61,8 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 5,2 Medio - basso grado di 20,6 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 14,7 33,8 Alto grado di presenza 61,8 38,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BNIC84900V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC84900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
91,2
85,9
81,4
Si
79,4
63,4
71,2
Si
94,1
90,2
86,4
Si
76,5
60,3
64,1
Si
73,5
55,5
57,4
Si
94,1
91,8
82,3
Si
73,5
61,2
58,6
Si
73,5
47,9
42,2
No
5,9
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BNIC84900V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC84900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,2
84,8
80,2
Si
79,4
67,1
73,5
Si
82,4
63,4
60,6
Si
79,4
86,1
81,4
Si
67,6
54,7
57,9
Si
94,1
91,9
86
Si
79,4
61,9
63,4
Si
70,6
52,7
53
No
8,8
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'I.C.dispone di figure di riferimento per la progettazione Programmazione collegiale in itinere per la Scuola Secondaria didattica.(Dipartimenti Disciplinari) di I grado. -I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele per tutte le discipline di studio e per ogni ordine di scuola. -L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene tramite test di ingresso,verifiche periodiche,verfiche finali, griglie strutturate , Protocollo di Valutazione. Scuola dell'Infanzia: progettazione bimestrale con eventuale rettifica e adeguamento; Scuola Primaria: programmazione settimanale per tutte le discipline; Scuola Secondaria di I grado: programmazione iniziale per classi parallele con adeguamenti in itinere individuali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,6 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: BNIC84900V
Riferimento Nazionale % 30,9
11,8
12,3
18,9
70,6
67,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,6 14,3 Prove svolte in 1 o 2 5,9 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 76,5 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35,3 37,5 Prove svolte in 1 o 2 8,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 53,2 discipline
Situazione della scuola: BNIC84900V
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,9 55,1 Prove svolte in 1 o 2 0 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,1 37,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BNIC84900V
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32,4 31,3
Riferimento Nazionale % 36,9
2,9
9,3
15,6
64,7
59,3
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,9
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
0
5,8
10,6
50
45,3
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli aspetti del curricolo valutati sono le conoscenze, le abilità e L'utilizzo di criteri comuni di valutazione non ha eliminato le competenze. completamente la soggettività della valutazione. -L'I.C. utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti e criteri comuni per la correzione delle prove per le classi terze della scuola secondaria di primo grado per l'esame di Stato. -L'I.C. ha avviato in via sperimentale l'utilizzo di prove di valutazione autentiche e di rubriche di valutazione in classi campione.(Progetto in rete). -L'I.C.progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.Corsi di recupero di italiano e matematica per le classi della scuola primaria e secondaria (Ponte e Paupisi), Progetto Area a Rischio (scuola Primaria e Secondaria di 1° grado di Torrecuso); attività di potenziamento nelle lingue straniere con conseguimento di certificazioni Trinity, Delf, gare di matematica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento (I.N. 2012), attraverso il quale sono state definite le competenze relative alle varie discipline per ogni ordine di scuola. Nel POF sono inserite tutte le attivitĂ di ampliamento dell'O.F. dell'I.C. nelle quali sono esplicitati gli obiettivi da raggiungere in modo trasversale a tutte le discipline e a tutte le sezioni/classi. Sono state identificate figure di riferimento per ogni Dipartimento Disciplinare con funzioni di coordinamento. Sono stati utilizzati documenti per la Certificazione delle Competenze elaborate dall' Istituto per le classi quinte della scuola Primaria e le classi terze della scuola Secondaria di I grado, sostituite nel corrente anno scolastico "in via sperimentale", dalla Certificazione delle Competenze proposte dal MIUR. Nell'IC sono stati definiti criteri unici di valutazione specifici per ogni ordine di scuola e per le singole discipline di studio, condivisi ed applicati collegialmente (Programmazione Plenaria, Consigli di Classe). Ogni ordine di scuola, in base alle proprie risorse umane e materiali, si adopera per attivare interventi specifici di recupero e/o potenziamento.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,4 85,8 Orario ridotto 0 4,4 Orario flessibile 17,6 9,8
Situazione della scuola: BNIC84900V
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BNIC84900V
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,2 90,6 Orario ridotto 5,9 3,8 Orario flessibile 5,9 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BNIC84900V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNIC84900V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
82,4
74,1
52,4
No
26,5
36,4
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
17,6
12,5
13,9
Si
14,7
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BNIC84900V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNIC84900V modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
82,4
79,8
82,8
No
26,5
32,3
52,4
No
2,9
1,4
4,2
No
17,6
9,7
12,1
Si
8,8
11,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BNIC84900V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNIC84900V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
52,9
41,6
38,3
Si
67,6
82,1
89,8
No
0
1,1
1,9
Si
14,7
9,7
8,5
No
2,9
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BNIC84900V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BNIC84900V modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,8
55,1
71,1
Si
70,6
82,3
84,4
No
2,9
2,3
6,2
Si
17,6
9,4
9,3
No
0
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'I.C. ha individuato figure responsabili o di coordinamento per la gestione degli spazi laboratoriali. In tutti i plessi sono predisposti spazi strutturati: laboratorio scientifico e/o musicale, multimediale, "angoli" all'interno dell'aula. I plessi hanno elaborato un calendario con orari precisi per consentire a tutti gli studenti la fruizione dei laboratori. -Ci sono docenti che, nei vari plessi, supportano a livello informatico la didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'I.C. non sempre adotta un orario adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti perchè sono presenti troppe cattedre incomplete specialmente nella scuola secondaria di primo grado; nella scuola Primaria ci sono pochissime ore di contemporaneità tali da consentire l'individualizzazione dell'insegnamento e l'ottimizzazione degli orari del tempo scuola.Le ore di lezione inerenti alle lingue straniere di inglese e francese sono insufficienti per affrontarne lo studio in maniera seria.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'I.C.promuove modalità e tecniche di studio innovative quali la didattica inclusiva volta al recupero delle abilità di base per tutti gli alunni con bisogni educativi speciali; l'utilizzo di strumenti informatici, delle LIM e di nuove metodologie sperimentali adottate nel progetto "Scuola in rete".
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, ma non sempre si riesce a coinvolgere tutto il personale interessato a causa di una parziale non accettazione delle innovazioni metodologiche e didattiche nonché per l'assenza di relazioni interpersonali. Inoltre, alcuni corsi di formazione/informazione, sono stati realizzati in orario antimeridiano precludendo la possibilità di una fattiva e congrua partecipazione.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BNIC84900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BNIC84900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V % 100 n.d. n.d. 68,3 n.d. 67,3 n.d. 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BNIC84900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,5 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 40,6 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 24,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BNIC84900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 54,8 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,8 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BNIC84900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,1 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 22,2 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,7 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:BNIC84900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V % 100 n.d. n.d. 52,3 51,8 n.d. 45,1 44 n.d. 56,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BNIC84900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46,8 43,2 41,9 Azioni costruttive 50 30 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 17 30,1 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BNIC84900V % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 53 51,6 48 Azioni costruttive 33 26,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 17 35,4 32 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BNIC84900V % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V %
Riferimento Nazionale %
0,00
0
0,9
0,7
0,66
0,1
1,1
1
1,39
0,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso i Regolamenti di disciplina per tutti gli ordini di scuola (nella scuola Secondaria di I grado - Statuto degli Studenti e delle Studentesse), partendo dal patto di corresponsabilità con i genitori. -L'I.C.adotta e promuove competenze sociali attraverso la realizzazione del Progetto Legalità,Progetto Ambiente,Progetto Gioco-Sport, Progetto Musica. l'I.C. vuole essere una scuola che educa e non giudica punendo; non sempre si riesce.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In presenza di alcuni comportamenti problematici si provvede ad informare le famiglie e a sanzionare l'alunno con note disciplinari. Queste azioni nella maggioranza dei casi non costituiscono un deterrente alla rimozione dei comportamenti inadeguati, in quanto non sempre c'è un efficace e proficuo rapporto scuola- famiglia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante l'I.C. abbia provveduto ad organizzare spazi e tempi adeguati alle esigenze di apprendimento degli alunni,i laboratori attivati coinvolgono solo alcune discipline e vengono utilizzati in modo differenziato nei diversi plessi commisurati alle strumentazioni in dotazione, al numero dei discenti, alla volontĂ dei docenti. In alcune classi sono state sperimentate modalitĂ didattiche innovative, seguendo le indicazioni del progetto in rete. Le norme comportamentali sono state definite nel Regolamento d 'Istituto, nei regolamenti disciplinari per ordine di scuola e successivamente socializzati e condivisi con le famiglie che hanno sottoscritto il patto di corresponsabilitĂ . Come rilevato nella Customer Satisfaction, in alcuni plessi i rapporti di interazione tra gli alunni risultano non collaborativi e in alcuni casi si sono verificati episodi di bullismo sanzionati con note disciplinari.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
8,6
24,3
13,5
80
66,5
61,2
11,4
9,2
25,3
Situazione della scuola: BNIC84900V
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C., attraverso il PAI, realizza attività per favorire l' inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali nel gruppo dei pari promuovendo un efficace processo di insegnamento- apprendimento. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva,partecipano alla formulazione dei PEI e dei PDP; il percorso viene costantemente monitorato avvalendosi di griglie strutturate riassuntive dei livelli raggiunti, sulla base dei quali si valutano eventuali modifiche da apportare alla progettazione. L'I.C. convoca regolarmente gruppi di lavoro ( GLHI GLHO) per verificare l'andamento dei PEI. L'I.C.promuove attività di accoglienza e inclusione per gli studenti stranieri e adotta metodologie diversificate per favorire l'apprendimento della lingua italiana ricorrendo, laddove indispensabile, a misure dispensative e strumenti compensativi.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. si adopera affinché le differenze culturali siano fonti di arricchimento, ma le problematiche relative alla comunicazione verbale risultano di difficile rimozione per la mancanza di mediatori linguistici. Tutto ciò si ripercuote anche nelle relazioni interpersonali al di fuori del contesto scolastico.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BNIC84900V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC84900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
97,1
94,1
92,1
Si
29,4
25
36
No No No No
5,9 32,4 5,9 29,4
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
0
5,5
14,5
No
8,8
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BNIC84900V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC84900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,2
94,4
87,8
Si
29,4
17
28,2
No Si No No
11,8 55,9 8,8 32,4
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
8,8
7,9
24,7
No
8,8
13
20,6
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BNIC84900V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC84900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
79,4
79,1
76,9
Si
35,3
19,3
21,9
Si
35,3
31,2
25,3
No
38,2
32,9
36,9
No
29,4
19,1
14,8
Si
73,5
47
52,9
No
67,6
57,4
40,7
No
2,9
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BNIC84900V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC84900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,4
83,4
76
Si
38,2
16,1
22,8
Si
44,1
39,7
46,1
Si
73,5
60,1
72,4
No
29,4
27,1
24,4
Si
73,5
53,6
61,8
No
64,7
70,9
73,9
No
5,9
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
Tra gli alunni con bisogni educativi speciali quelli che registrano maggiori difficoltĂ di apprendimento sono coloro che vivono condizioni di svantaggio socio- economico e affettivorelazionale. Per il recupero delle abilitĂ di base attraverso il potenziamento dei punti di forza, la scuola adotta strumenti compensativi e misure dispensative utilizzando tutte le risorse umane e materiali a disposizione. Inoltre gli alunni con svantaggio vengono motivati ad instaurare rapporti interpersonali attraverso piccoli incarichi di responsabilitĂ , previa accettazione di regole comportamentali condivise. Il processo educativo e didattico viene costantemente monitorato attraverso griglie strutturate sulla base delle quali si stilano rubriche valutative. Per ottimizzare il tempo scuola e rendere efficaci le strategie didattiche-operative volte al recupero, spesso si lavora a classi aperte per modulo verticale.
pagina 53
Gli interventi posti in essere dalla scuola non sempre risultano efficaci, in quanto l'applicazione degli stessi non trova piena realizzazione in tutti i plessi per mancanza di tempi e figure professionali.
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
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L'IC ha da tempo adottato e promosso una didattica inclusiva, diffusa tra i docenti e tutto il personale coinvolto dei vari ordini di scuola. E' stato redatto il Piano Annuale di Inclusione, nel quale sono delineate le linee generali di intervento su tutti gli aspetti socio-relazionali-educativi rivolti ai principali portatori di interesse. Sono state predisposte documentazioni strutturate utili per l'individuazione precoce di alunni con bisogni educativi speciali; attraverso un attento e costante monitoraggio del percorso di apprendimento e tenendo conto di tutte le variabili dei singoli casi, sono stati redatti, per alcuni alunni dei PDP. L'efficacia degli interventi educativi viene valutata sistematicamente attraverso la somministrazione di prove strutturate e non. La scuola ha inoltre promosso la formazione dei docenti sull'utilizzo di didattiche innovative e sulla promozione e valorizzazione delle differenze e della diversitĂ interculturale. Non sempre nel lavoro d'aula si riesce a realizzare pienamente il percorso educativo individualizzato a causa di insufficienti risorse umane e di tempi scolastici non sempre organizzati in modo funzionale.
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BNIC84900V - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC84900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
96,5
97,5
Si
91,2
79
75,8
Si
94,1
94
95,7
No
52,9
57,3
60,8
Si
70,6
70,4
75,7
Si
52,9
62,3
61,3
No
5,9
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BNIC84900V - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC84900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,1
95,7
97,4
Si
91,2
74,4
74,3
Si
91,2
94,6
95,5
No
50
65,3
70,4
Si
76,5
68,2
67,7
Si
44,1
50,7
48,6
No
5,9
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine dell'anno scolastico gli insegnanti delle classi/sezioni in uscita dall'ordine di scuola elaborano degli elenchi di alunni divisi in fasce di livello con l'annotazione di quanto può essere utile alla eterogeneità della formazione delle future classi. Seguono incontri informali e scambi di fascicoli tra insegnanti che lasciano e insegnanti che prendono gli alunni. La scuola promuove la progettazione e l'attuazione di azioni educative coordinate da conseguire attraverso esperienze comuni tra gli alunni delle classi degli anni "ponte" e i loro docenti. L'IC ha attuato esperienze di formazione, progettazione e confronto professionale tra docenti di ordini di scuola contigui in rete utili per il coordinamento dei curricoli anni-ponte e sulla didattica per competenze. Nel Progetto Continuità e Orientamento che rientra nell'OF del POF, sono state predisposte griglie di osservazione volte al monitoraggio del percorso formativo dell'alunno, con specifiche osservazioni e indicazioni sui "punti di forza e di debolezza"e stili dominanti di cui i docenti dovranno tener conto nel passaggio al successivo grado di istruzione. Sono stati elaborati criteri di valutazione comuni dei diversi gradi di istruzione sulla base dei quali vengono raccolti e tabulati i voti per monitorare i risultati degli studenti tra il primo e il secondo quadrimestre e nel passaggio tra classi e ordine di scuola successivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A volte le attività e le esperienze di tipo ludico-operativo che coinvolgono gli alunni delle classi ponte risultano occasionali. La scuola prevede, ma non controlla in modo sistemico incontri tra docenti di ordini diversi per condividere modalità e approcci didattici e valutativi; ciò avviene con regolarità solo per alunni BES.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BNIC84900V - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BNIC84900V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
70,8
82,6
Si
47,1
31,6
57,7
Si
52,9
48
55,7
Si
91,2
96,4
98,2
Si
35,3
26,7
31,7
Si
58,8
69
63,3
Si
58,8
57,4
74
No
14,7
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
pagina 58
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. prevede l'orientamento educativo che inizia sin dalla scuola dell'Infanzia. Si prevedono e realizzano percorsi di orientamento per le classi terze della scuola secondaria di primo grado, finalizzati a promuovere negli alunni la conoscenza critica della realtĂ professionale, sociale e culturale e della sua complessitĂ . Si avvale della figura di un esperto che, in sinergia con i docenti curricolari, attraverso incontri calendarizzati mette in grado gli alunni di prendere consapevolezza di attitudini,competenze ed interessi propri per effettuare una scelta consapevole ed adeguata. La scuola organizza la " Giornata dell'Orientamento" in collaborazione con le scuole secondarie del territorio a cui partecipano anche le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo attivato procedure di rilevazione dei risultati scolastici degli ex studenti relativi al successivo grado di istruzione, non c'è stata una fattiva risposta dell'utenza. La scuola pertanto non riesce a monitorare se il consiglio orientativo è stato seguito da tutti gli studenti.
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono previste ma non sufficientemente controllate; i docenti dei diversi ordini di scuola sono attenti al passaggio di informazioni relative al percorso formativo degli alunni ma non sempre si riescono ad organizzare incontri che realizzino un proficuo processo di continuità. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono tutti i portatori di interesse; la criticità emerge nelle operazioni di monitoraggio relative agli ex alunni del primo ciclo di istruzione. E' auspicabile che in futuro gli esiti dei percorsi di tutti gli ex studenti siano condivisi con le scuole di provenienza per mezzo di una banca dati intranet.
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
pagina 60
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente La comunicazione, pur essendo chiara e tempestiva, non sempre nel POF, nel Progetto Qualità e nel Manuale della Qualità. è efficace per una certa superficialità dei destinatari Sono individuate dal Dirigente Scolastico e dai gruppi di nell'accogliere avvisi, notifiche, messaggi della scuola. lavoro a inizio anno scolastico e condivise nel Collegio dei Docenti per l'approvazione del POF. Successivamente vengono rese note anche all'esterno mediante documentazione (Regolamento d'Istituto,Regolamento di disciplina,Liberatorie,Protocollo di Intesa, altro)affissa all'Albo nelle bacheche e pubblicata sul sito, nonchè attraverso incontri con gli stakeholder (assemblee di sezione, di interclasse, di classe; accordi con enti e associazioni).
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi con l'analisi della situazione di partenza per individuare i bisogni formativi, i mezzi, gli strumenti, le metodologie, i tempi, gli spazi. Effettua azioni di monitoraggio attraverso verifiche, griglie di valutazione - in ingresso, in itinere, finale - osservazioni sistematiche, relazioni quadrimestrali e finali.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Disomogeneità e discrepanza nella valutazione.
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,4 21,8 Tra 500 e 700 € 17,1 35,8 Tra 700 e 1000 € 31,4 31,3 Più di 1000 € 20 11,1 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BNIC84900V % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V %
Riferimento Nazionale %
87,66
75,4
70,5
72,8
12,34
25,3
29,6
27,3
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BNIC84900V % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V % 63,95
77,2
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BNIC84900V % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V % 65,22
80,1
78
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BNIC84900V % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V %
36,36
28,1
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BNIC84900V % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V % 13,33
37,9
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: BNIC84900V prodotto il :07/10/2015 19:49:16
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BNIC84900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V Collegio dei docenti Si 80 90,8 90,5 Consiglio di istituto Si 40 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 20 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,4 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BNIC84900V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V Si 77,1 71,8 Si 54,3 62,3 No 2,9 1,7 No 40 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,6
8,7
10,6
No
11,4
9,7
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BNIC84900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V Collegio dei docenti No 60 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 65,7 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 17,1 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,7 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 25,7 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BNIC84900V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V Collegio dei docenti No 62,9 63,3 Consiglio di istituto No 0 0,7 Consigli di classe/interclasse No 25,7 33,8 Il Dirigente scolastico No 11,4 10,1 Lo staff del Dirigente Si 11,4 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,4 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BNIC84900V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V Collegio dei docenti Si 91,4 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 40 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 28,6 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,6 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BNIC84900V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V Collegio dei docenti Si 65,7 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 74,3 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 1,6 2 Il Dirigente scolastico No 28,6 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 5,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BNIC84900V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V Collegio dei docenti No 20 32,1 24,1 Consiglio di istituto No 68,6 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 77,1 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente Si 22,9 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,7 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BNIC84900V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V Collegio dei docenti No 34,3 36 34 Consiglio di istituto No 0 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 42,9 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 31,4 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 28,6 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BNIC84900V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V Collegio dei docenti Si 85,7 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 2,9 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,1 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente Si 34,3 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,6 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,4 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BNIC84900V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
90,00
48,6
36,6
55,6
n.d.
3,1
2,4
2,6
10
38
29,8
24,3
n.d.
10,3
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BNIC84900V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BNIC84900V %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
80,00
41,1
23,4
40,1
13,33
7,1
8
8,8
6,67
47,4
37,3
29,6
n.d.
7,3
34,2
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'implementazione delle strategie e delle politiche dell'intera Le risorse umane disponibili non sempre rispondono alle organizzazione scolastica, allo scopo di garantire le condizioni esigenze della scuola. che consentano a tutti di operare in base alle proprie competenze,il DS affida i seguenti incarichi di responsabilitĂ specificando le funzioni: FFSS, Responsabili di Plesso e di Dipartimento, Referenti, Coordinatori. Ogni dipendente appartenente al personale ATA ha una chiara attribuzione del compito da svolgere attraverso l'accettazione di un piano di lavoro.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BNIC84900V - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC84900V 9
7,46
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BNIC84900V - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC84900V 7099,89
10088,9
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BNIC84900V - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC84900V 111,13
67,34
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BNIC84900V % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V % 6,65
16,08
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BNIC84900V - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BNIC84900V progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
34,3
18,5
15,5
0
17,1
16
13,3
0
14,3
10
9,4
0
22,9
23
48,5
1
25,7
23,7
28,4
0
8,6
8,2
11,6
0
40
41,6
36,6
1
22,9
27,5
27,3
1
28,6
20,5
20,6
0
8,6
10,1
14,9
0 0
11,4 17,1
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BNIC84900V - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC84900V 9,67
1,5
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BNIC84900V % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V % 13,60
36,6
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BNIC84900V - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BNIC84900V La conoscenza delle lingue e' il primo requisito richiesto ai giovani per entrare nel mondo del lavoro e per muoversi con facilita' nel campo dell'informatica e della comunicazione. Sono coinvolti gli alunni da 3 a 14 anni. La necessita' di una responsabile condivisione di valori, regole e percorsi di crescita con la famiglia e le diverse agenzie educative . Far acquisire agli alunni la capacita' di trasformare gli apprendimenti in comportamenti consapevoli. Occasione di sviluppo delle potenzialita' individuali per accrescere l'autostima e favorire la socializzazione. Sviluppo delle capacita' motorie ed acquisizione di un sano stile di vita.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: BNIC84900V
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 45,7 52,3 Basso coinvolgimento 14,3 21 Alto coinvolgimento 40 26,7
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro I.C. le risorse finanziarie vengono allocate nel Scarsa continuità delle risorse economiche nel corso degli anni. miglior modo possibile, destinandole esclusivamente alle attività previste dal P.O.F.che è incentrato sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Il DS e il DSGA assicurano la totale trasparenza delle azioni finanziarie attraverso una adeguata documentazione. Il Programma Annuale di tutta l’attività finanziaria viene predisposto annualmente dal DS coadiuvato dal DSGA, nel rispetto delle indicazioni e delle scadenze previste dalla normativa, e sottoposto alla Giunta Esecutiva, al Consiglio d'Istituto, al Collegio dei Revisori dei Conti. La pianificazione finanziaria viene attuata a inizio anno finanziario, il controllo di gestione è svolto in itinere e, di volta in volta, si stabiliscono gli obiettivi primari su cui investire le risorse finanziarie. In ogni decisione, comunque, vengono analizzati i potenziali rischi evitando lo sforamento di quanto previsto e viene sempre preventivato un margine di rischio, calcolando eventuali correttivi. La scuola adatta il budget finanziario a quello disponibile nel relativo anno scolastico nel programma annuale, attraverso la descrizione illustrativa dei progetti (obiettivi e fasi di attuazione, risorse finanziarie e umane).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La rubrica di valutazione rispecchia il modo di operare della nostra scuola a livello di comunicazione delle scelte e di organizzazione/gestione delle risorse (umane, economiche e materiali).
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BNIC84900V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC84900V 2
1,8
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BNIC84900V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BNIC84900V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
34,3 5,7
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
11,4
6,6
15,3
0
5,7
2,9
5,6
1
5,7
17,3
21,1
1
42,9
34,5
46
0
17,1
14,6
16,5
0
0
0,7
2,2
0 0
0 5,7
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BNIC84900V % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V % 54,07
41,8
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BNIC84900V - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC84900V 72,00
42
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BNIC84900V - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC84900V 0,49
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro I.C. analizza il patrimonio delle risorse esistenti, Parziale apertura al nuovo tra il personale. individua i nuovi bisogni e mette in atto strategie di aggiornamento e/o riqualificazione dei docenti e del personale ATA predisponendo un piano di formazione, deciso ed approvato dal Collegio dei Docenti. Pertanto, a seguito del monitoraggio effettuato su tutto il personale, attraverso la somministrazione di questionari specifici, la scuola promuove corsi di formazione su temi quali la valutazione, i BES e l'utilizzo di nuove tecnologie didattiche, in quanto, anche alla luce delle Nuove Indicazioni Nazionali, rispondono ai bisogni formativi del personale docente e non docente. La qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è buona. La ricaduta è abbastanza positiva a livello di innovazione didattica e disponibilità alla sperimentazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale, che vengono continuamente analizzate attraverso la consultazione dei fascicoli personali e l'osservazione diretta. Il Ds, viste le competenze relazionali, organizzative e professionali e le attitudini personali, procede al conferimento degli incarichi negli incontri collegiali e tramite circolari interne, dopo avere esplicitato e socializzato i criteri per il reclutamento, la promozione, la remunerazione e l'assegnazione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane non sempre rispondono alle esigenze della scuola.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BNIC84900V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BNIC84900V per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
74,3
64,6
53,5
Si
77,1
58,5
61,1
Si
68,6
52,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
62,9 68,6 71,4 82,9 40 42,9 71,4 85,7
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,6 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,6 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,3 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,6 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BNIC84900V % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BNIC84900V % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
16
17,1
7,7
6,9
26
14,2
7
9,9
16
12,7
6,2
6,6
7 7 2 6 0 0 7 18
7,2 5 5,5 8,9 6,1 6,9 8,7 9,1
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’I.C. le risorse umane sono considerate elemento di forza Condivisione del materiale prodotto. per il conseguimento degli obiettivi prefissati, l’attuazione dell’offerta formativa e l’erogazione dei servizi. Il DS costituisce dipartimenti, gruppi di lavoro con docenti per classi parallele e/o ordine di scuola o in verticale su tematiche varie inerenti alla didattica, alla tecnologia, alla sperimentazione... Gli strumenti e i materiali prodotti,utili alla scuola in quanto ne migliorano la qualità, vengono condivisi nel Collegio dei Docenti e messi a disposizione sul sito. Gli spazi messi a disposizione sono adeguati e lo scambio di strumenti e materiali tra i docenti dei diversi ordini e plessi di scuola è abbastanza diffuso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola promuove iniziative formative, ma non sempre la risposta è positiva sia a livello di partecipazione sia a livello di ricaduta nelle attività scolastiche.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 17,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 68,6 Media partecipazione (3-4 11,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2,9
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 75,9 17,2 6,9
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,6 18,4 Bassa apertura 3,4 1,7 Media apertura 0 7,7 Alta apertura 69 72,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BNIC84900V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNIC84900V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
68,6 8,6
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
2,9
8,5
18,7
0 0 0
5,7 0 11,4
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BNIC84900V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNIC84900V per motivo) per motivo) 0
5,7
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
14,3
5,8
24
0
60
58,7
74,2
0
20
9,2
10,1
0
8,6
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BNIC84900V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BNIC84900V per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
48,6 5,7
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
17,1
19,4
44,3
0
11,4
8,2
16,7
0
14,3
8,4
9,7
0
2,9
2,6
12
0
31,4
21,8
30,5
0
0
2,6
20,2
0 0
0 2,9
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 11,4 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,3 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BNIC84900V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V No 22,9 19,7 No 42,9 42,8 No 2,9 7,9 No 17,1 23,8 No 20 16,6 No 51,4 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
65,7
54,8
57,6
No Si Si
62,9 60 14,3
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BNIC84900V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BNIC84900V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 71,4 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete e la collaborazione con soggetti pubblici o La partecipazione alle reti di scuole è bassa e non è ampia la privati sono riferiti a Istituzioni Scolastiche, EELL e ASL. Lo tipologia dei soggetti con cui la scuola può stringere accordi. scopo è quello di utilizzare le risorse presenti sul territorio per migliorare l'offerta formativa. La collaborazione con soggetti esterni ha, sull'offerta formativa, le seguenti ricadute: socializzazione, condivisione di bisogni, richieste, problematiche e risultati attinenti al mondo della scuola , quindi apertura della stessa al territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BNIC84900V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BNIC84900V % 80,89
37
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BNIC84900V
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,1 2,6 Medio - basso livello di 15,2 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 45,5 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 30,3 17,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BNIC84900V - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BNIC84900V n.d.
4,2
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 80 76,3 Alto coinvolgimento 14,3 17,1
Situazione della scuola: BNIC84900V
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa mediante i contatti diretti, i colloqui, la somministrazione di questionari rivolti ai genitori per rilevare il grado di soddisfazione ed eventuali proposte. La collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi si attua, sia a livello organizzativo che economico, nei momenti in cui la scuola manifesta all'esterno le competenze raggiunte dagli alunni con performance, compiti di realtà di vario tipo. La scuola coinvolge i rappresentanti dei genitori degli OOCC per la definizione sia del Regolamento d'Istituto che del Patto di corresponsabilità nonchè di documenti e attività inerenti alla scuola. Alla definizione segue la socializzazione indispensabile, irrinunciabile per la condivisione responsabile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non usa il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie (valutazione e pagelle online). La scuola realizza, in maniera occasionale, interventi formativi rivolti ai genitori (lingua inglese, ambiente).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è aperta al territorio nell'ambito del quale costituisce un significativo punto di riferimento; è disponibile alla collaborazione con le famiglie nonchè all'uso degli strumenti on-line, tuttavia bisogna intensificare le occasioni di incontro con l'esterno e migliorare la comunicazione on-line.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della eterogeneità riferita ai livelli di apprendimento tra classi e alunni Trasformazione degli apprendimenti scolastici in competenze.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Recuperare svantaggi, scoprire e valorizzare talenti.
Comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere.
Sapersi orientare nella realtà circostante per comprendere testi, esprimere idee nelle diverse situazioni di vita in un clima di rispetto reciproco. Interagire per osservare, analizzare dati e fatti reali, affrontare problemi sulla base di elementi certi, rispettare punti di vista diversi.
Saper utilizzare le competenze in situazioni il più possibile vicine alla vita reale (compiti di realtà).
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le capacità di comunicare e di esercitare il pensiero scientifico costituiscono il prerequisito indispensabile per diventare cittadino attivo e consapevole.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Predisporre spazi e strumenti che favoriscano la realizzazione di attività didattiche in forma di laboratorio. Valorizzare esperienze e conoscenze degli alunni attuando interventi adeguati alle diversità tramite una didattica innovativa ed inclusiva.
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Promuovere figure di alunni tutor per supportare i compagni in difficoltĂ . Promuovere la partecipazione a gare, concorsi per favorire il confronto e sviluppare un sano spirito di competizione. Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Elaborare il C.V. con particolare riferimento alle competenze professionali, relazionali ed extra-cattedra. Ottimizzare le competenze a disposizione per realizzare interventi adeguati ai ritmi e agli stili di apprendimento degli studenti. Realizzare percorsi pomeridiani aggiuntivi tenendo conto di risorse umane e materiali a disposizione (attitudini e competenze di docenti e genitori). Favorire la circolaritĂ delle esperienze metodologiche per stimolare apertura e innovazione.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La predisposizione di un ambiente di apprendimento accogliente, sereno, stimolante, sostenuto da competenti figure professionali, costituisce il contesto adatto a promuovere apprendimenti significativi e a garantire il successo formativo.