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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - UDIC82300R VAL TAGLIAMENTO - AMPEZZO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
UDIC82300R UDEE82301V V UNICA UDEE82302X V UNICA UDEE823031 V UNICA UDEE823042 V UNICA UDEE823053 V UNICA UDEE823064 V UNICA UDEE823075 V UNICA UDEE823086 V UNICA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC82300R 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC82300R 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) UDIC82300R 1.6 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello dello status socio-economico è medio basso. La percentuale dei genitori entrambe disoccupati riguarda la scuola Secondaria con 1.6%. L’Istituto Comprensivo Val Tagliamento comprende un vasto territorio caratterizzato da una forte frammentazione insediativa: oltre ai numerosi nuclei abitativi, vi sono molte località e case sparse, distanti in alcuni casi anche qualche chilometro dal capoluogo, e dalle quali proviene una certa percentuale degli alunni. Molti di loro possono usufruire dei servizi di trasporto comunale che le locali amministrazioni mettono a disposizione, sia in orario antimeridiano sia pomeridiano, nei giorni in cui sono previsti i rientri a scuola. Invece, la maggior parte degli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado di Ampezzo, provenienti dai comuni di Forni di Sotto, Sauris, Socchieve e Preone utilizza il servizio di trasporto pubblico di linea.. Negli ultimi 2 anni si riscontra un aumento delle situazioni di indigenza a causa della chiusura di attività e della diminuzione turistica che contraddistingue alcuni comuni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza di collegamenti interni, dovuta all’orografia e all’altimetria e unita alla frammentazione insediativa sopra ricordata e alla marginalità geografica, è spesso corresponsabile da un lato delle difficoltà di socializzazione, dall’altro di una limitata fruizione da parte di molti ragazzi dei servizi e delle strutture che pure l’intero territorio offre. In particolare, è buona la presenza di strutture culturali (biblioteche, musei ecc.) e sportive (palestre, impianti sciistici, piscine ecc.), anche se, di fatto, non tutte sono accessibili durante l’intero arco dell’anno e, inoltre, non tutti i ragazzi hanno uguali possibilità di utilizzarle, in quanto esse risultano concentrate in tre comuni: Ampezzo, Forni di Sopra e Villa Santina
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto Comprensivo Val Tagliamento fonda le sue radici in due contesti scolastici diversi: l’ex Istituto Comprensivo di Ampezzo e l’ex Istituto Comprensivo di Villa Santina. Dal settembre 2010 a seguito di un piano di dimensionamento condiviso tra gli Enti Locali del territorio e la regione FVG è decollato l’Istituto Comprensivo Val Tagliamento. Il territorio conserva, nella maggior parte dei Comuni, l’aspetto e talora anche l’economia di paese montano-rurale. Ci sono tre realtà dove sono presenti attività artigianali ed industriali, Ampezzo e Villa Santina, Forni di Sotto e Forni di Sopra con il turismo come attività primaria. Il territorio è caratterizzato da una forte frammentazione insediativa. È riscontrabile in loco il fenomeno del pendolarismo ed il modesto benessere economico delle famiglie non sempre è affiancato da interessi favorenti un autentico arricchimento culturale. L’incidenza di alunni con cittadinanza non italiana è del 6%. Le Amministrazioni Comunali si dimostrano sensibili ai problemi e alle esigenze della scuola, ne sostengono il funzionamento ed in particolare la progettualità integrata. L’Istituto ha inoltre avviato una stretta collaborazione con l’Azienda per i Servizi Socio-Sanitari n. 3 “Alto Friuli”, per sostenere l’integrazione scolastica degli alunni con handicap o in situazione di disagio.
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Vista l’ampiezza e marginalità del territorio, la conformazione e la dispersione degli abitati l’Istituto con le Agenzie Educative con cui collabora ha individuato e condiviso le seguenti problematiche sulle quali è ancora necessario operare : •difficoltà al confronto e disagio nel coinvolgimento personale; •limitata lettura del presente e debole progettualità a lungo termine; •necessità di rilettura e rivalutazione della mappa valoriale; •visione utilitaristica dei servizi socio–sanitari del territorio.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:UDIC82300R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
35.511,00
37.245,00
3.861.208,00
698.512,00
0,00
4.632.476,00
4.380,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.380,00
620,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
620,00
2.228,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.228,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
PROVINCIA
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.465,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.465,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:UDIC82300R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,8
83,2
15,0
0,0
99,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
22,4
14,4
23,4
49
57,7
55,3
28,6
27,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 89,8 86,5 Totale adeguamento 10,2 13,5
Situazione della scuola: UDIC82300R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili, oltre a quelle assegnate dallo Stato per stipendi e retribuzioni accessorie, derivano dai contributi degli EE.LL , da finanziamenti vincolati della Regione FVG e, in esigua percentuale per progetti in rete finalizzati. L’istituto si è dotato di una convezione pluriennale con gli EE.LL. per l’attribuzione di quote annuali di finanziamento calcolate sulla percentuale della popolazione scolastica per il funzionamento e l’ampliamento dell’offerta formativa. Tale quota rappresenta l’ 87,77% dei fondi di bilancio ai quali si aggiungono il 12,23% da parte dello Stato come dotazione ordinaria e arricchimento dell’offerta formativa. Gli edifici su cui insiste l’Istituto non sono totalmente adeguati alle normative di sicurezza e al superamento delle barriere architettoniche, anche se la situazione complessiva è discreta. È stato attivato il registro elettronico. Manca il collegamento in fibra ottica con conseguente difficoltà di accesso alla rete.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le certificazioni riguardanti la sicurezza degli edifici sono state parzialmente rilasciate e si riscontra ancora la necessità di adeguamenti per il superamento delle barriere architettoniche. La costante diminuzione del finanziamento dello Stato al Fondo di Istituto si è rivelato un problema grave per la scuola, che si è vista costretta ad impiegare altri contributi non vincolati per assolvere a funzioni prima retribuite con i fondi statali. Per quanto riguarda la strumentazione dei laboratori di quella informatica, risulta complesso e difficile l’adeguamento a standard di qualità necessari sia in termini di sicurezza che di progettualità per mancanza di fondi. L’Istituto dispone di alcune aule informatiche, in alcune delle quali gli strumenti risultano vetusti e di LIM non in numero sufficiente a coprire le esigenze della didattica. Alcune scuole non dispongono di collegamento internet. Manca il collegamento in fibra ottica.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:UDIC82300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE UDIC82300R 73 73,7 26 26,3 100,0 - Benchmark* UDINE 5.813 81,3 1.335 18,7 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:UDIC82300R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° UDIC82300R
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
5
6,8
20
27,4
21
28,8
27
37,0
100,0
UDINE
124
2,1
1.179
20,3
2.271
39,1
2.239
38,5
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:UDIC82300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC82300R 0,0 100,0 100,0
Istituto:UDIC82300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC82300R 9,1 90,9 100,0
Istituto:UDIC82300R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE UDIC82300R 84,6 15,4 100,0
pagina 12
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
UDIC82300R - Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:UDIC82300R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 20,8 25 34,7 10 13,9
Oltre 10 anni N째
% 22
30,6
813
15,2
1.340
25,1
1.134
21,2
2.050
38,4
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
51
68,9
2
2,7
20
27,0
-
0,0
1
1,4
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 12,2 20,7 0 0 87,8 79,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30,6 23,4 40,8 41,4 4,1 4,5 24,5 30,6
Situazione della scuola: UDIC82300R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di personale a tempo indeterminato 73,7% con percentuale del 27,4% nella fascia d’età tra i 35-44 anni( più alta della media provinciale, regionale e nazionale) e del 37% nella fascia dai 55 anni. La percentuale più alta di stabilità per anni di servizio dei docenti a tempo indeterminato è 10 anni ( 37%). Il personale laureato nell’Infanzia è 1, nella Primaria è pari al 9,1% e nella Secondaria all’84,6%. Nell’Istituto vi è la presenza di: •un docente di scuola Secondaria con titolo per l’alfabetizzazione ed il perfezionamento lingua italiana per studenti stranieri; •una docente che organizza corsi di formazione per docenti dei 3 ordini scolastici sulle N.I. “curricolo e competenze”. La rete Sbilf, di cui l’Istituto è partner, propone, nel corso dell’anno, corsi di formazione per l’utilizzo degli strumenti informatici anche in rapporto agli alunni con BES. L’alta percentuale di precarietà e spostamenti deve essere compensata con una forte progettazione che si basa su strutture organizzative collaudate capaci di contenere il disagio e le difficoltà del cambiamento. Inoltre si fa riferimento alle poche risorse umane stabili che formano e accompagnano in ingresso il personale di nuovo arrivo. Spesso le attività di formazione del personale vengono vanificate l’anno successivo con i trasferimenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La stabilità del D.S. in reggenza è nell’ordine di 1 anno. In 2 sedi della Secondaria di primo grado la quasi totalità dei docenti è a tempo determinato. Le criticità sopra elencate non permettono stabilità didattico – organizzativa e determinano una ricaduta negativa per quanto attiene alla progettualità pluriennale. I docenti di sostegno nei 3 ordini di scuola sono a tempo determinato e ciò crea delle difficoltà nella gestione degli alunni bisognosi di inclusione. Il corpo docente in ruolo è composto in percentuale alta ( 65,8%) da personale di età media tra i 45-55 anni, presente soprattutto nella Primaria. La competenza digitale del personale vede una piccola fascia fortemente competente e una larga fascia di personale che richiede un investimento in formazione; la situazione del turnover vanifica ogni formazione annuale attivata dall’istituto. Vanno perciò implementate le competenze didattiche, anche in relazione alle nuove metodologie, anche digitali, e all’intervento con gli alunni BES.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC82300R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
55
98,2
50
100,0
66
100,0
76
100,0
69
100,0
4.399
99,4
4.462
99,4
4.490
99,8
4.384
99,3
4.493
99,6
10.386
98,9
10.369
99,3
10.176
99,4
10.228
99,4
10.226
99,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC82300R
% classe 1
classe 2
55
94,8
% classe 2 65
94,2
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
4.475
95,7
4.387
96,0
10.117
95,1
10.141
95,5
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 UDIC82300R
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
17
16
14
7
3
1
29,3
27,6
24,1
12,1
5,2
1,7
UDINE
1.329
1.245
990
678
206
98
29,2
27,4
21,8
14,9
4,5
2,2
FRIULIVENEZIA GIULIA
2.999
2.904
2.268
1.504
457
199
29,0
28,1
22,0
14,6
4,4
1,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC82300R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
UDINE
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC82300R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
UDINE
-
0,1
-
0,3
-
0,3
FRIULI-VENEZIA GIULIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC82300R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
3
4,8
2
2,7
2
3,0
77
1,8
56
1,3
75
1,7
64
1,5
45
1,0
161
1,6
136
1,3
153
1,5
157
1,5
90
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark* UDINE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC82300R
% classe 1
classe 2
1
1,8
% classe 2
classe 3
2
3,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
81
1,8
61
1,4
62
1,3
137
1,3
133
1,3
103
1,0
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 UDIC82300R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
5,7
1
2,0
1
1,5
1
1,3
1
1,5
UDINE
111
2,6
91
2,1
90
2,0
90
2,1
51
1,1
FRIULIVENEZIA GIULIA
267
2,6
208
2,0
197
2,0
208
2,1
119
1,2
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 UDIC82300R
% classe 1
classe 2
-
0,0
UDINE
102
FRIULI-VENEZIA GIULIA
202 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,2
80
1,9
178
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
1,8
72
1,5
1,7
167
1,6
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti licenziati con votazioni dall’8 al 10 e’ in linea sia con la media regionale sia con quella nazionale. Nell’Istituto non si sono verificati casi di abbandono scolastico. La scuola Secondaria ha attivato azioni di rimotivazione scolastica e si riscontra una diminuzione delle non ammissioni alla classe successiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra una percentuale lievemente più alta di trasferimenti in entrata in classe 3^ Primaria e in uscita classe 1^ Primaria dovuti soprattutto a spostamenti del nucleo familiare per motivi lavorativi. Mancano strumenti condivisi di rilevazione in particolare per: •risultati finali (banca dati) •proseguo e successo negli studi dopo la 3^ media
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola ci sono alcuni trasferimenti, dovuti a spostamenti del nucleo familiare. Non si riscontrano casi di abbandono scolastico. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 24
Istituto: UDIC82300R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
59,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
66,1
UDEE82302X
75,5
UDEE82302X II UNICA
75,5
UDEE823042
61,6
UDEE823042 - II UNICA
61,6
UDEE823053
69,6
UDEE823053 - II UNICA
69,6
UDEE823064
65,5
UDEE823064 - II UNICA
65,5
UDEE823075
57,5
UDEE823075 - II UNICA
57,5
UDEE823086
61,3
UDEE823086 - II UNICA
61,3
58,2
UDEE82301V
59,1
UDEE82301V V UNICA
59,1
UDEE82302X
63,7
UDEE82302X V UNICA
63,7
UDEE823031
43,0
UDEE823031 V UNICA
43,0
UDEE823042
50,4
UDEE823042 V UNICA
50,5
UDEE823053
68,5
UDEE823053 V UNICA
68,5
UDEE823064
61,5
UDEE823064 V UNICA
61,5
UDEE823075
46,2
UDEE823075 V UNICA
46,2
UDEE823086
75,0
UDEE823086 V UNICA
75,0
63,4
UDMM82301T
72,0
UDMM82301T III UNICA
72,1
UDMM82302V
62,5
UDMM82302V III UNICA
62,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -7,7
n/a
n/a
n/a
n/a -3,6
n/a
n/a
n/a
n/a -14,4
65,0
62,9 -0,1
n/a
n/a
n/a
n/a -0,7
n/a
n/a
n/a
n/a 7,0
n/a
n/a
n/a
n/a -15,0
n/a
n/a
n/a
n/a -3,5
n/a
n/a
n/a
n/a 5,5
n/a
n/a
n/a
n/a 4,0
n/a
n/a
n/a
n/a -9,2
n/a
n/a
n/a
n/a
81,0
18,0 61,1
57,3
58,8
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
56,7 61,9
0,0 n/a
n/a
54,0
56,7 0,0
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a 2,1
61,4 0,0
n/a
67,3
81,0 15,1
64,8
n/a
68,9
54,0 -13,9
n/a
n/a
60,0
67,2 1,5
n/a
-5,3
48,5
68,9 8,4
n/a
70,5
60,0 -9,8
n/a
62,9
48,5 -17,3
n/a
n/a
63,7
70,5 3,4
n/a
41,9
62,9 -1,3
n/a
n/a
67,2
n/a
n/a
5,1
61,0 -3,6
n/a
n/a
52,7 41,9
-0,4
n/a
48,7 52,7
-4,2
-5,2
58,5 48,7
3,7
54,6
51,2 58,5
7,8
54,3
Punt. ESCS (*)
61,5 51,2
n/a
ITALIA
52,7 61,5
-0,1 n/a
Nord est
54,1
13,9 n/a
Punteggio medio
61,0 2,9
62,9 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA 60,6
62,3 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica Friuli-Venezia Giulia
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
61,9 57,4
0,0
UDMM82303X
61,5
UDMM82303X III A
n/a
n/a
n/a
n/a
65,9
0,0
60,2
0,0
UDMM82303X III B
56,2
0,0
54,0
0,0
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 25
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDEE82302X II UNICA
0
0
1
2
3
0
2
1
1
2
UDEE823042 - II UNICA
1
0
0
0
1
0
1
1
0
0
UDEE823053 - II UNICA
0
3
0
2
5
0
1
3
6
0
UDEE823064 - II UNICA
2
6
2
6
5
7
7
2
3
2
UDEE823075 - II UNICA
3
1
0
0
3
1
2
1
2
0
UDEE823086 - II UNICA
0
0
2
0
0
1
0
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
UDIC82300R
12,5
20,8
10,4
20,8
35,4
19,1
27,7
19,1
25,5
8,5
Friuli-Venezia Giulia
28,5
13,0
11,9
16,9
29,6
23,6
25,1
12,7
15,9
22,6
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDEE82301V V UNICA
2
1
2
1
1
2
0
2
2
1
UDEE82302X V UNICA
1
1
4
2
2
1
0
2
5
2
UDEE823031 V UNICA
2
0
0
0
0
1
1
0
0
0
UDEE823042 V UNICA
0
3
0
0
0
0
1
2
0
0
UDEE823053 V UNICA
0
1
2
2
2
0
1
4
0
2
UDEE823064 V UNICA
1
3
8
3
1
1
2
7
2
4
UDEE823075 V UNICA
9
2
0
0
3
4
7
2
1
1
UDEE823086 V UNICA
0 % studenti Livello 1
0 % studenti Livello 2
0 % studenti Livello 3
1 % studenti Livello 4
1 % studenti Livello 5
0 % studenti Livello 1
0 % studenti Livello 2
1 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
1 % studenti Livello 5
UDIC82300R
24,6
18,0
26,2
14,8
16,4
14,5
19,4
32,3
16,1
17,7
Friuli-Venezia Giulia
18,8
19,1
18,1
22,4
21,7
13,2
18,3
17,8
24,5
26,2
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
UDMM82301T III UNICA
0
1
2
2
3
0
3
3
2
0
UDMM82302V III UNICA
2
7
3
1
5
3
4
3
1
7
UDMM82303X III A
2
1
6
3
4
3
3
3
3
4
UDMM82303X III B
5
1
5
0
2
5
1
2
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
UDIC82300R
16,4
18,2
29,1
10,9
25,5
20,0
20,0
20,0
14,5
25,5
Friuli-Venezia Giulia
15,5
19,4
20,9
22,1
22,0
10,6
18,4
21,8
19,9
29,4
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 27
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 28
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico UDIC82300R 7,8 92,2 16,4 83,6 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico UDIC82300R 27,1 72,9 23,2 76,8 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria il punteggio medio in ITALIANO è riferibile alla media regionale e superiore alla nazionale con differenze fra plessi. Per quanto riguarda la MATEMATICA il punteggio medio è in linea con la media nazionale. La percentuale degli studenti con livello 1 e 2 è inferiore alla media nazionale, in italiano; diversa la situazione in matematica. Mediamente gli studenti si assestano tra il livello 3 e 4 nella scuola Primaria, con alcune punte di eccellenza. Nella scuola Secondaria di Primo grado invece si evidenza un aumento verso la fascia di eccellenza, molti sulla fascia medio bassa e scompare la fascia intermedia. I dati riflettono la situazione di difficoltà (in crescita) per quanto riguarda il curricolo matematico-scientifico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati non emerge la forte variabilità dei risultati tra le classi e significative differenze di livelli di apprendimento. La varianza tra plessi può essere infatti considerata un aspetto critico. La situazione registrata non tiene conto dei progressi rispetto ai dati in ingresso che registrano competenze non idonee ad affrontare in maniera positiva il curricolo linguistico e matematico.. I dati in ingresso nell’area delle meta-competenze e degli stili cognitivi evidenziano una vasta area di difficoltà nell’approccio allo studio e nelle meta-competenze riferibili a “imparare a imparare” per quanto riguarda la Scuola secondaria di Primo Grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 29
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati indicano come esiste una differenza fra plessi all’interno dell’Istituto. Questo è dovuto: - alla diversità di background degli alunni che si iscrivono ai diversi plessi - alla difficoltà di condivisione di criteri di progettazione e valutazione di istituto - alla incapacità dei test ministeriali di utilizzare prove collegate ai vari stili cognitivi degli alunni Gli esiti evidenziano una forte problematicità nei livelli di competenza nell’area matematica in crescita dalla classe seconda della scuola Primaria alla terza della Secondaria di Primo Grado. La complessità delle situazioni riferite all'utenza che frequenta l'Istituto richiede ulteriori interventi soprattutto nel campo della prevenzione delle situazioni di difficoltà. Va rivisto il curricolo matematico-scientifico, con un’ azione che deve coinvolgere in verticale i diversi ordini di scuola.
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pagina 30
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto mette gli studenti nelle condizioni di costruire la propria identità personale (il Sé in quanto capacità di autonomia e responsabilità), la propria responsabilità sociale nell’esercizio delle competenze chiave di cittadinanza attiva (il Sé nei rapporti con gli Altri a livello interpersonale e politico-sociale), le conoscenze e le competenze trasversali e culturali necessarie alla prosecuzione degli studi attraverso molteplici progetti ed iniziative, che vanno dallo star bene a scuola, all'educazione alla salute, al volontariato attivo, alle iniziative di solidarietà, alle tematiche sociali. Il rispetto delle regole e la cultura della legalità sono al centro del progetto educativo della scuola. Il livello di competenze chiave complessivamente raggiunto dagli studenti è positivo, anche se rimangono situazioni di forte complessità in alcuni plessi , dovute a situazioni particolari collegate a contesti familiari e sociali disagiati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Revisione del Regolamento interno Valutazione comportamento dei criteri condivisi Nonostante gli interventi già attivati risulta necessario: attivare forme di prevenzione dei comportamenti a rischio soprattutto nei plessi dove si concentra il disagio. Creare reti con le associazioni del territorio, azienda sanitaria, servizio socio-assistenziali, EE.LL. per la prevenzione dei fenomeni e per la gestione degli stessi ed in particolare: •Convenzione con l’Azienda da ridefinire in relazione alle situazioni di disagio •Coinvolgimento delle associazioni del territorio Promuovere progetti di Cittadinanza digitale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 31
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un’adeguata autonomia nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento. La scuola non ha ancora adottato criteri comuni per la valutazione del comportamento, invece utilizza alcuni strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e ci cittadinanza degli studenti. La non stabilità del personale docente, in particolare nella Scuola Secondaria di Primo Grado, rende difficoltoso un lavoro pluriennale.
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica UDIC82300R
14,9
% Linguistica 14,9
% Professionale 21,1
% Scientifica 14,9
% Tecnica 19,6
% Umanistica 14,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
UDIC82300R UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 33 64,7 18 35,3 2.424 71,9 949 28,1
TOTALE 51 3.373
6.144
74,6
2.087
25,4
8.231
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
UDIC82300R - Benchmark* UDINE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 25 92,6 15 88,2 2.038
90,9
639
75,1
5.270
90,1
1.439
74,6
276.676
90,9
93.486
76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli allievi che si iscrivono alla Scuola Secondaria di Secondo grado hanno buoni risultati. Buona risulta la corrispondenza fra giudizio orientativo e successo nel percorso di studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va potenziato ancora il percorso di orientamento come individuazione della propria vocazione/talento. Va implementata la banca dati sull’inserimento dei risultati del biennio della Scuola Secondaria di Secondo Grado (non cambiano indirizzo studio) e su chi raggiunge il diploma entro il quinquennio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 35
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva) e non ci sono episodi di abbandono degli studi.
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 4,5 Medio - basso grado di 6,1 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 18,4 31,5 Alto grado di presenza 71,4 55,9
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 9,1 Medio - basso grado di 12,5 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 32,7 Alto grado di presenza 64,6 47,3 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 37
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIC82300R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC82300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
91,8
92,8
89,3
Si
95,9
95,5
89
No
85,7
90,1
85
Si
91,8
87,4
83,4
No
91,8
85,6
81,3
No
53,1
44,1
57,9
Si
83,7
75,7
80,7
No
55,1
39,6
29,3
No
16,3
14,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:UDIC82300R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC82300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
89,6
88,2
87
Si
91,7
90
86,7
No
83,3
81,8
83,6
Si
83,3
80
81,7
No
83,3
80,9
79,6
No
47,9
40,9
58,4
Si
85,4
73,6
86,2
No
54,2
36,4
28,3
No
10,4
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa parte di una rete che si occupa delle Misure di accompagnamento delle IN 2012. E’ stato adottato dalla rete il curricolo elaborato dalla Dott.ssa F. Da Re, questo ha facilitato la condivisione delle varie esperienze tra scuole di istituti diversi. Nel corso dell'a.s.2013/ 2014 è prevista l’elaborazione di UDA trasversali e verticali con particolare attenzione ai segmenti ponte. I docenti hanno svolto formazione sul tema “curricolo e competenze” sia come proposta della rete sia dell’istituto stesso. Il piano dell’offerta formativa ha come punto di forza, la prevenzione del disagio scolastico nei diversi ordini di scuola. Le azioni messe in campo sono: F.S. Area 03.02 Sostegno agli alunni: disagio e svantaggio; Dall’orto alla tavola e QUESTIONI DI STILE” test AMOS scuola Primaria; Da diversi a speciali per le tre sedi della scuola Secondaria di 1° grado dell’Istituto; “ Indagine preventiva sulle disposizioni all’apprendimento scolastico” scuola dell’Infanzia; “Io vivo qui” nelle Dolomiti Friulane patrimonio UNESCO, Primaria e Secondaria. I progetti vengono realizzati anche grazie al significativo contributo esterno proveniente da Comuni, Associazioni Sportive e Associazioni genitori.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene che le modalità di monitoraggio e di valutazione dei progetti debba considerare, come variabile fondamentale, il gradimento degli studenti, dei genitori e degli enti esterni promotori al fine di un miglioramento dell’Offerta Formativa. La continuità delle azioni progettuali intraprese, in alcune sedi, risulta difficoltosa a causa del turnover dei docenti soprattutto nella scuola Secondaria. Si potrebbe migliorare la condivisione e la strutturazione di un curricolo verticale se, considerata l’estensione territoriale del territorio e la distanza fra le varie sedi, le dotazioni informatiche fossero adeguate al contesto. Questo comporta anche un’ idonea formazione docente.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 9,9 Medio - basso grado di 14,3 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,1 Alto grado di presenza 34,7 31,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,2 5,5 Medio - basso grado di 29,2 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 35,5 Alto grado di presenza 35,4 32,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC82300R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC82300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
73,9
81,4
Si
83,7
76,6
71,2
No
71,4
74,8
86,4
Si
57,1
55
64,1
Si
65,3
63,1
57,4
No
81,6
74,8
82,3
Si
63,3
63,1
58,6
Si
53,1
45,9
42,2
No
6,1
7,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC82300R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC82300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75
73,6
80,2
Si
85,4
78,2
73,5
No
43,8
47,3
60,6
Si
72,9
74,5
81,4
Si
60,4
57,3
57,9
No
83,3
80
86
Si
66,7
69,1
63,4
Si
62,5
59,1
53
No
8,3
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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pagina 40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattico-educativa viene condivisa tra i docenti dei diversi plessi ed all’interno del Consiglio di Classe. Nella maggior parte delle classi della scuola Primaria vengono utilizzate prove standardizzate di strumentalità e comprensione della lettura in ingresso, intermedie ed in uscita per tutte le classi. Nella scuola Secondaria, in alcune classi, sono state condivise prove strutturate in ingresso, intermedie e finali di Italiano e Matematica anche per classi parallele. La modulistica per la progettazione e per l’elaborazione delle UDA è comune a tutte le scuole dell’I.C. (Infanzia-Primaria e Secondaria) Negli ultimi due anni si è svolta la formazione per la “ Progettazione didattica per competenze” e ciò ha permesso l’elaborazione condivisa di percorsi laboratoriali per competenze dall’Infanzia alla Secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Estensione di prove condivise strutturate/standardizzate nelle discipline di Lingua Italiana, Matematica ed Inglese a tutte le classi dell’Istituto Comprensivo. Turnover docenti – non stabilità dei team nella secondaria Scarso numero di ore per la progettazione condivisa Ridotto uso di piattaforme virtuali e classi virtuali Necessità di aumento delle competenze per la progettazione personalizzata.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 38,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: UDIC82300R
Riferimento Nazionale % 30,9
12,2
16,2
18,9
40,8
45
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,1 20 Prove svolte in 1 o 2 12,5 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 60,4 66,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,2 64,9 Prove svolte in 1 o 2 8,2 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,6 24,3 discipline
Situazione della scuola: UDIC82300R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,6 68,2 Prove svolte in 1 o 2 6,3 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 20,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 53,1 46,8
Riferimento Nazionale % 36,9
16,3
15,3
15,6
30,6
37,8
47,5
Situazione della scuola: UDIC82300R
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,6 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
4,2
8,2
10,6
31,3
34,5
37,2
Situazione della scuola: UDIC82300R
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha aderito alla sperimentazione del MIUR per quanto riguarda l’adozione del modello per la certificazione delle competenze in uscita dalla classe 5^ e dal primo ciclo d’istruzione obbligatoria. In alcune scuole Secondarie/Primarie si condividono le rubriche valutative/autovalutative per la valutazione dei compiti di prestazione previste dalle UDA trasversali e verticali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione non risultano adeguatamente esplicitati nel POF. Diffondere a tutti i plessi dell’Istituto l’uso di rubriche di valutazione/autovalutazione e di compiti di prestazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. L’elaborazione dei compiti di prestazione e dell’utilizzo delle rubriche valutative deve essere estesa con applicabilità non sporadica. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti , anche se il personale interno è coinvolto in misura ancora limitata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici ( PDP-PEP) a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 45
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 46,9 46,8 Orario ridotto 4,1 13,5 Orario flessibile 49 39,6
Situazione della scuola: UDIC82300R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: UDIC82300R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 31,3 22,7 Orario ridotto 8,3 38,2 Orario flessibile 60,4 39,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 46
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC82300R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC82300R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
36,7
48,6
52,4
Si
65,3
72,1
62,4
No
6,1
9,9
1,6
Si
46,9
29,7
13,9
No
6,1
6,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC82300R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC82300R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,9
80,0
82,8
Si
62,5
64,5
52,4
No
6,3
13,6
4,2
No
39,6
24,5
12,1
No
2,1
2,7
5,6
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:UDIC82300R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC82300R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,7
51,4
38,3
Si
95,9
97,3
89,8
No
4,1
12,6
1,9
No
18,4
11,7
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:UDIC82300R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la UDIC82300R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
66,7
80
71,1
Si
91,7
88,2
84,4
No
6,3
16,4
6,2
No
16,7
10,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
L’istituto ha adottato l’orario settimanale europeo: •per la Primaria la maggior parte dei plessi è a tempo pieno (40 ore settimanali) tranne uno con due rientri settimanali ; •per la Secondaria di Primo grado settimana corta con due rientri . L’orario delle lezioni risponde alle esigenze degli studenti: è stato realizzato attraverso un questionario che ha raccolto le esigenze di tutta la popolazione scolastica distribuita su un territorio montano particolarmente complesso anche per ciò che concerne gli spostamenti. L’organizzazione oraria prevede anche un adattamento del calendario scolastico al fine di garantire non solo il curricolo di base ma anche l’ampliamento dell’offerta formativa La struttura oraria è oramai consolidata e rappresenta uno degli elementi di scelta da parte degli utenti. Gli spazi laboratoriali, presenti in numero minimo, sono sfruttati al massimo. La scuola dispone di aule informatiche, in particolare di indirizzo tecnico-professionale. L’alto numero di pluriclassi richiede: •soluzioni organizzative non convenzionali come le scelte di scuole di comunità dislocate su più comuni. •una attribuzione del personale che tenga presente la necessità della personalizzazione degli apprendimenti per classi/allievi
pagina 48
Vanno attivate piattaforme per la fruizione di servizi a distanza per gli studenti e docenti e per la realizzazione di percorsi di recupero e potenziamento. È previsto l’adozione di piattaforme per un lavoro personalizzato per l’area BES. Il numero di LIM è contenuto e non soddisfa le richieste. Stabilità docente Numero di pluriclassi
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro. È diffusa la pratica di lavoro in team, ma va implementata anche attraverso l’uso di piattaforme. Sono presenti materiali’ in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuità ecc. condivisi tra i colleghi, grazie ai momenti di confronto comune. La presenza di pluriclassi determina la necessità di utilizzare una didattica innovativa: apprendimento cooperativo laboratori per gruppi di interesse laboratori per il recupero e potenziamento laboratori con utilizzo consapevole delle nuove tecnologie.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di formare adeguatamente il personale docente: - all’uso delle LIM e delle piattaforme per l’apprendimento, la progettazione e la valutazione - Alla progettazione personalizzata per competenze - alle nuove metodologie didattiche (es. didattica capovolta, ecc.) - vanno aumentate le competenze dei docenti nella didattica laboratoriale Ve comunque aumentata/rinnovata la dotazione informatica
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:UDIC82300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 54,6 55,3 53,4 Azioni costruttive 50 36,2 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie 13 20,5 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:UDIC82300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R % 100 n.d. n.d. 50 n.d. 33,3 n.d. 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:UDIC82300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 43 42,3 43,9 Azioni costruttive 50 40,6 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie 13 24,9 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIC82300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,1 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 44,3 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,1 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:UDIC82300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,9 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 40,7 42 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,2 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:UDIC82300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R % 100 n.d. n.d. 49,5 44,1 51,8 n.d. 41 44,9 44 n.d. 31,4 28,8 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:UDIC82300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,9 42,3 41,9 Azioni costruttive 30 29 31 30,5 Azioni sanzionatorie 30 31,4 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:UDIC82300R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,2 49,4 48 Azioni costruttive 33 32,3 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 22 37,7 33,3 32,2
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:UDIC82300R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R %
Riferimento Nazionale %
0,88
0,6
0,5
0,7
0,00
0,9
0,9
1
0,00
1
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha adottato un regolamento di istituto comune a tutti i Manca una rete di sostegno alla scuola per i casi più complessi: plessi , un regolamento attuativo dello ‘Statuto delle studentesse difficoltà ad interagire con le strutture presenti sul territorio. e degli studenti della scuola secondaria’ e ha steso il Patto Educativo di corresponsabilità.La situazione dal punto di vista del comportamento è molto diversificata fra le diverse fasce d’età. È attiva un’are del POF dedicata a progetti che hanno come obiettivo l’educazione all’affettività, la gestione dei conflitti e sono indirizzati alla promozione e non alla sanzione. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto, alla condivisione dei regolamenti, circolari di istituto e delle ‘regole di classe’ , all’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione.
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in sufficientemente adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati al massimo, ma vanno potenziati. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
8,2
13,5
13,5
67,3
55,9
61,2
24,5
30,6
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un’ampia proposta di attivita’ per gestire gli studenti con BES. Il C D U ha riconosciuto la necessità di riconfermare, visto il notevole numero di alunni con BES e la complessità del territorio, la F.S. per la disabilità e la F.S. per il disagio e lo svantaggio. Nella scuola Secondaria dell’Istituto, al fine di prevenire la dispersione scolastica ed orientare verso la scuola superiore, sono stati progettati percorsi laboratoriali coinvolgendo le agenzie del territorio ( Aziende agricole, artigiani del legno, rete museale, istituti di istruzione superiore…). All’interno del POF sono inserite tutte le azioni di competenza della scuola per quanto riguarda i passaggi relativi alla richiesta di approfondimenti diagnostici e successiva elaborazione di PEI e PDP (con modelli condivisi nei vari ordini scolastici). Per gli alunni individuati dai consigli di classe/interclasse con BES è stato elaborato dal GLI un modello per la formulazione di un piano educativo personalizzato (PEP). L’istituto ha elaborato un protocollo di inclusione per gli alunni stranieri. La gestione degli studenti stranieri è un punto di forza della scuola, dove la loro presenza è circa il 6% di oltre 9 nazionalità.Le attività di inclusione consistono in corsi di alfabetizzazione (Laboratori L2), progetti multiculturali ed educazione interculturale (‘Gli occhi delle culture’ ), l’utilizzo di materiali didattici, multimediali e modulistica multilingue.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’I.C. è presente un elevano numero di insegnanti di sostegno precari soprattutto nella Primaria. Predisporre corsi di formazione per docenti e genitori sulle tematiche del disagio nelle varie fasce d’età. Predisposizione di corsi per l’uso delle tecnologie educative ( misure compensative) per docenti/genitori.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC82300R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC82300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,8
92,8
92,1
Si
40,8
39,6
36
No No Si No
8,2 28,6 8,2 6,1
12,6 40,5 9,9 7,2
6,9 24,6 8,4 16,2
No
24,5
23,4
14,5
No
8,2
15,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC82300R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC82300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,4
86,4
87,8
No
31,3
32,7
28,2
No No Si No
16,7 66,7 12,5 16,7
27,3 74,5 13,6 12,7
13 60,5 12,6 24,8
Si
35,4
36,4
24,7
Si
12,5
14,5
20,6
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC82300R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC82300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,6
73,9
76,9
Si
28,6
23,4
21,9
No
34,7
32,4
25,3
Si
36,7
42,3
36,9
No
8,2
7,2
14,8
Si
49
50,5
52,9
No
24,5
32,4
40,7
No
0
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC82300R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC82300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
77,1
67,3
76
Si
31,3
30
22,8
Si
58,3
60,9
46,1
Si
77,1
83,6
72,4
No
20,8
17,3
24,4
Si
66,7
66,4
61,8
No
58,3
68,2
73,9
Si
6,3
4,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
Vengono attuati interventi di recupero sia nella Scuola Primaria che nella Secondaria. Da alcuni anni la scuola investe risorse per permettere a tutti gli studenti esiti formativi adeguati. Alle scuole viene concesso un monte ore annuale per le azioni di recupero in base al numero di alunni con BES. Dal seguente a. s. è stata richiesta una relazione finale dell’attività svolta in cui specificare: periodo dell’intervento, esiti formativi raggiunti, strumenti di valutazione utilizzati ed eventuali criticità riscontrate. Inoltre, negli ultimi due anni, la scuola Secondaria ha riconosciuto l’importanza di offrire esperienze che hanno permesso di utilizzare maggiormente la manualità, di favorire la concentrazione, l’ordine e la capacità di progettare le proprie azioni, di incrementare la motivazione scolastica.
pagina 56
Va meglio monitorata l’efficacia nel tempo delle azioni di recupero in base alle ore assegnate. Non sono attivate significative azioni di potenziamento e valorizzazione delle eccellenze. In alcune scuole il turnover di docenti non permette la continuità didattico-educative in modo che gli alunni possano consolidare le conoscenze e le abilità acquisite.
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dall’Istituto per gli alunni con BES sono sufficientemente efficaci, il monitoraggio evidenzia una diminuzione delle non ammissioni nella scuola Secondaria. La documentazione di riferimento per i docenti e le famiglie ( protocolli, azioni da intraprendere …) è ben organizzata e completa. Va implementata la banca sui risultati delle azioni di recupero. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Gli interventi individualizzati di potenziamento non sono adeguatamente diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDIC82300R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC82300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
Si
85,7
76,6
75,8
Si
93,9
94,6
95,7
Si
55,1
59,5
60,8
No
73,5
72,1
75,7
No
71,4
64
61,3
Si
12,2
10,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:UDIC82300R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC82300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,9
98,2
97,4
Si
79,2
80,9
74,3
Si
97,9
96,4
95,5
No
72,9
78,2
70,4
Si
68,8
65,5
67,7
Si
54,2
51,8
48,6
Si
14,6
11,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia da anni l’Istituto investe risorse su “Un’Indagine preventiva sulle disposizioni all’apprendimento scolastico” con la redazione di un PEP per ogni alunno. I docenti coinvolti di anno in anno si sono appropriati di competenze che permettono un’osservazione maggiormente mirata alla individuazione precoce di comportamenti che potrebbero rappresentare nel complesso segnali sensibili per il quadro di DSA e di difficoltà di apprendimento e si appropriano di strategie e metodologie di recupero in un’ottica preventiva. Ciò ha favorito la comunicazione nei passaggi di ordine che è più efficace e chiara ai fini della tempestività degli interventi sui punti di criticità del percorso di apprendimento degli alunni. Inoltre vi è un coinvolgimento anche dei genitori al fine portarli verso una maggior consapevolezza sull’importanza dello sviluppo cognitivo e relazionale dei loro figli a partire dal primo percorso scolastico. Nell’arco dell’anno scolastico, dove possibile, sono state elaborate UDA verticali ( classe 5^ Primaria e 1^ Secondaria) percorso che ha favorito il passaggio di ordine. Gli alunni BES hanno un fascicolo riservato nel quale vengono depositati tutti i documenti che testimoniano il percorso educativo didattico. Nei passaggi di grado all’interno dell’Istituto è cura del coordinatore di classe, e/o del docente F.S. informare della situazione i nuovi docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incrementare l’elaborazione e la condivisione di UDA trasversali e verticali per le classi ponte, in modo da facilitare il passaggio di informazioni e gradualmente abituare gli alunni alle modalità didattico/educative del successivo segmento scolare. Difficoltà nel passaggio delle informazioni tra scuole di primo e secondo grado, accentuata dal turnover dei docenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:UDIC82300R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli UDIC82300R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,8
94,5
82,6
No
83,3
81,8
57,7
Si
91,7
86,4
55,7
No
95,8
96,4
98,2
No
20,8
27,3
31,7
Si
72,9
60,9
63,3
No
79,2
76,4
74
Si
31,3
23,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
pagina 61
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività per l’orientamento scolastico degli allievi delle classi III sono coordinate dal secondo collaboratore del DS e prevedono non solo visite agli istituti di ordine superiore ma anche stage/laboratori e incontri in sede di rappresentanti delle varie scuole di secondo grado del territorio. Le attività di orientamento, in una sede della secondaria, vengono già avviate nelle classi prime. Si mettono a disposizione delle famiglie tutte le informazioni utili sul sistema scolastico della regione, anche attraverso la divulgazione della pubblicazione del manuale informativo “informascuole” in cui sono illustrate le specificità dei singoli istituti superiori. Inoltre si attuano sia dei progetti sia delle iniziative realizzate coinvolgendo i rappresentanti delle scuole di II grado e delle realtà economiche del territorio (es. Associazioni Artigiani, aziende agricole ……….).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Estendere a tutte le sedi della secondaria le azioni di orientamento sin dalle classi prime, in modo da far emergere attitudini ed interessi dello studente al fine di favorire la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni. Un aspetto sicuramente da considerare è svolgere progetti in rete con la scuola secondaria di secondo grado, in cui ci sia un coinvolgimento attivo degli allievi e dei docenti. Difficoltà nel passaggio delle informazioni tra scuole di primo e secondo grado, accentuata dal turnover dei docenti.
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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Le attività di continuità sono strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è avviata e in fase di consolidamento. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza alcuni percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un discreto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto provvede all’aggiornamento suoi documenti fondamentali, POF e regolamenti. All’interno del POF è espressa la vision e la mission della scuola. I punti su cui si sofferma il documento vedono il Solari come una scuola: 1)che riscopre le vocazioni del territorio e le traduce in percorsi formativi, di alta qualità (vedi opzione nazionale Tecnologia del legno nelle costruzioni); 2)che mette al centro del proprio progetto la persona dell’allievo mettendo in primo campo le azioni di antidispersione; 3)che promuove progressivamente lo sviluppo di competenze in tutti gli allievi nella prospettiva di una scuola per tutti e per ciascuno; 4)che promuove l’innovazione didattica anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e delle novità in campo didattico (didattica capovolta, didattica laboratoriale…); 5)che promuove le reti di scuola in continuità verticale e orizzontale; 6)che utilizza al massimo le proprie risorse umane e professionali; 7)che sa promuovere lo sviluppo professionale dei suoi operatori, perché li pone di fronte a nuove sfide educative, ad un più stretto legame con la comunità, ad una più forte attenzione agli allievi, alla ricerca di innovazioni metodologiche e didattiche. La scuola ha definito ed esplicitato chiaramente una propria Mission con le azioni da intraprendere. Nel POF viene enunciato il ruolo della scuola e i seguenti assi: ASSE EDUCATIVO ASSE CULTURALE ASSE COGNITIVO ASSE DELLA CITTADINANZA ATTIVA
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va migliorata la condivisione degli obiettivi strategici prioritari della scuola anche attraverso momenti di incontro. Perché la mission diventi realtà concreta occorre inoltre che: - la cultura della progettazione e organizzazione diventi patrimonio di tutti i docenti e non solo del team di progettazione; - accanto alla progettazione organizzativa e curricolare trovi spazio una programmazione per competenze capace di recuperare i saperi del territorio e trasformarli in curvature curricolari; - la programmazione per competenze, oltre ai dipartimenti coinvolga, l’intero Consiglio di classe; - si sviluppi come prassi ordinaria una didattica di tipo laboratoriale come risposta alle difficoltà degli allievi e come elemento centrale dei progetti antidispersione; - si incrementi l’uso delle TIC; - si crei una scuola integrata e diffusa sul territorio che copra con un progetto unitario la formazione dalla prima infanzia all’età adulta.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Attraverso il CDU e il CI vengono discusse e deliberate le seguenti azioni nei rispetti assi. ASSE EDUCATIVO: F.S. Area 03.02 Sostegno agli alunni: disabilità, disagio e svantaggio; “Dall’orto alla tavola” che coinvolge la scuola Primaria di Forni di Sopra e Forni di Sotto; “Da diversi a speciali” che coinvolge le tre sedi della scuola Secondaria di 1° grado dell’Istituto. ASSE CULTURALE: promozione ed ampliamento della lingua inglese nella Scuola Primaria e dell’Infanzia; lingua Friulana; lingue e culture delle minoranze – Saurano; progetto L2 ASSE COGNITIVO: progetto “ Indagine preventiva sulle disposizioni all’apprendimento scolastico” scuola dell’Infanzia; progetto di ricerca-azione “QUESTIONI DI STILE” test AMOS. Indagine e formazione scuola Primaria; progetto “ Far scuola in montagna”. ASSE DI CITTADINANZA ATTIVA: progetto interculturalità “ Gli occhi delle culture” scuola Primaria; “Io vivo qui” nelle Dolomiti Friulane patrimonio UNESCO scuola Primaria e Secondaria di 1° grado; Le scuole nel Parco scuola Primaria e Secondaria di 1° grado; Proposte della Rete Sbilf scuola Primaria e Secondaria di 1° grado. Verifica finale dei progetti attraverso modulistica predisposta e monitoraggio dello stato di avanzamento, di alcuni progetti, attraverso questionari: famiglie , alunni e docenti.
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Ripristinare una verifica intermedia dei progetti per monitorare la ricaduta didattico-formativa e criticità in itinere.. Tutto il personale deve essere fornito di un indirizzo e-mail a cui vengono inviate le comunicazioni attraverso un servizio di newsletter che riguarda tanto le circolari che vengono diramate dalla presidenza che l’aggiornamento del portale. Nonostante il ruolo proattivo svolto dalla dirigenza e dal suo staff per promuovere una cultura diffusa di organizzazione sia a livello generale e strutturale che curricolare vi sono ancora delle difficoltà dovute in modo particolare al turnover e alla presenza di numerosi docenti che lavorano su più sedi, anche distanti, o che hanno solo uno spezzone orario che limita la loro presenza nella scuola. Vanno senz'altro potenziati gli strumenti di customer satisfaction, attraverso questionari on-line che valutino la ricaduta e l'efficacia delle azioni educative proposte garantendo un più ampio spazio per l'accountability,.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 8,2 22,5 Tra 500 e 700 € 20,4 22,5 Tra 700 e 1000 € 34,7 34,2 Più di 1000 € 36,7 20,7 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:UDIC82300R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R %
Riferimento Nazionale %
76,85
74,9
74,8
72,8
23,15
25,1
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:UDIC82300R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R % 114,63
80,7
77,1
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:UDIC82300R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R % 100,00
93,6
91,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIC82300R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R %
28,72
19,7
19,6
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:UDIC82300R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R % 34,62
21,4
24,2
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:UDIC82300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R Collegio dei docenti No 91,8 85,6 90,5 Consiglio di istituto Si 16,3 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 28,6 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente Si 16,3 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,1 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:UDIC82300R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R No 55,1 64 Si 63,3 62,2 No 4,1 4,5 No 30,6 29,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,2
12,6
10,6
Si
12,2
10,8
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:UDIC82300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R Collegio dei docenti Si 40,8 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,4 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,2 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 2 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 44,9 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:UDIC82300R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R Collegio dei docenti No 55,1 57,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 30,6 24,3 Il Dirigente scolastico No 6,1 5,4 Lo staff del Dirigente No 4,1 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 69,4 73,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,4 17,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:UDIC82300R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R Collegio dei docenti Si 87,8 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 26,5 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16,3 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,9 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:UDIC82300R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R Collegio dei docenti No 71,4 73 77,3 Consiglio di istituto Si 46,9 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 26,5 21,6 21 Lo staff del Dirigente No 10,2 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,5 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:UDIC82300R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R Collegio dei docenti No 14,3 28,8 24,1 Consiglio di istituto Si 32,7 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico No 81,6 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 55,1 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:UDIC82300R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R Collegio dei docenti Si 22,4 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,8 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,4 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,2 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,9 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,4 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:UDIC82300R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R Collegio dei docenti Si 89,8 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 36,7 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 30,6 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,2 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 12,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:UDIC82300R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
70,00
67,6
70,3
55,6
2,41
3,2
3,5
2,6
27,59
11,8
17,8
24,3
n.d.
16
10,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:UDIC82300R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % UDIC82300R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
63,16
52,8
45,5
40,1
n.d.
8,6
10,1
8,8
36,84
23,3
32
29,6
n.d.
19,4
16,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo sufficientemente adeguato. La riduzione delle disponibilità del FIS ha portato la scuola a redistribuire le ore alle diverse funzioni strumentali riducendole e concentrandole su quelle ritenute più strategiche. L’allocazione delle risorse finanziare all’interno del Programma Annuale è coerente con le scelte definite nel POF. Si è percepita un’attiva partecipazione delle Associazioni Genitori che promuovono e finanziano numerosi progetti e iniziative di formazione per docenti e genitori. L’organizzazione delle risorse umane è fortemente strutturata con l’individuazione, a livello macro e micro di prestazioni e livelli di responsabilità. I piani delle attività di docenti ed ATA, predisposti nel rispetto delle indicazioni del CCNL della scuola, individuano in modo puntuale compiti e responsabilità. Esiste un dettagliato organigramma di Istituto e una puntuale azione di coordinamento. La realizzazione di quanto previsto è a carico degli OO.CC.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le assenze dei docenti possono creare disagi nell’organizzazione didattica soprattutto nella scuola dell’infanzia (monosezioni) e nella scuola primaria. La reggenza del Dirigente Scolastico con durata annuale non permette un consolidamento delle scelte intraprese e dei processi decisionali. Va migliorata l’azione di monitoraggio intermedio e di verifica finale della qualità dell’azione svolta dai singoli referenti e la percezione di efficacia da parte degli utenti sia interni che esterni. Anche in questa parte gioca un ruolo sfavorevole la non continuità dei docenti sulla sede.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:UDIC82300R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC82300R 11
14,04
14,18
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:UDIC82300R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC82300R 8153,27
12260,3
10679,3
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:UDIC82300R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC82300R 178,66
194,53
161,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:UDIC82300R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R % 50,93
42,06
39,56
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:UDIC82300R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIC82300R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,2
6,3
15,5
0
12,2
15,3
13,3
0
4,1
7,2
9,4
1
59,2
64
48,5
1
28,6
35,1
28,4
0
10,2
6,3
11,6
0
36,7
36,9
36,6
0
34,7
30,6
27,3
0
16,3
16,2
20,6
0
8,2
8,1
14,9
0 1
38,8 32,7
34,2 21,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:UDIC82300R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC82300R 2,67
3,7
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:UDIC82300R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R % 59,05
39,9
42
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:UDIC82300R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: UDIC82300R Offrire agli alunni la possibilita' di realizzare le loro potenzialita'. Promuovere e favorire processi di maturazione idedentita' personale per acquisire atteggiamenti di autostima e sicurezza per contrastare la dispersione scolastica. Riconoscimento e sperimentazione della pluralita' linguistica e nella consapevolezza della propria lingua madre per lo sviluppo di competenze linguistiche, espressive e di comunicazione. Introdurre gli alunni della scuola dell'infanzia alla scoperta di una nuova forma di comunicazione e offrire i primi elementi di una seconda lingua comunitaria dopo quella italiana.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,1 4,5 Basso coinvolgimento 14,3 15,3 Alto coinvolgimento 79,6 80,2
Situazione della scuola: UDIC82300R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono impiegate nel modo migliore, considerata l’esiguità dei fondi ministeriali e sono in stretta correlazione con il POF, attraverso un Piano di Sviluppo che è allegato al Piano Annuale e che prevede la realizzazione della progettualità attraverso azioni step by step. L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. Dall’a.s. 2013-14, i progetti sono riferibili a 8 macro aree: Comunicazione, Star bene a scuola, Disabilità/Disagio, Intorno a noi, Scuola Integrata, Il corpo in movimento, Formazione e sicurezza e Flessibilità organizzativa; alcuni progetti vengono realizzati anche grazie al contributo economico esterno proveniente da Comuni, Associazioni Sportive e non. Si evidenza che la scuola realizza progetti per contenere la dispersione scolastica e valorizzare le opportunità del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per meglio ottimizzare le risorse economiche, si ritiene che la modalità di verifica dei progetti possa essere arricchita di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori oltre che degli enti esterni promotori, anche tramite questionari. Si evidenza che la scuola vorrebbe potenziare progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche sia a livello didattico sia a livello di formazione dei docenti. Si ritiene necessario che le modalità di verifica dei progetti possa essere arricchita di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori oltre che degli enti esterni promotori. Implementare le banche dati territoriali e le progettualità in rete. Vanno potenziata ed estesa in orario curricolare le seconda lingua straniera.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:UDIC82300R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC82300R 4
2,5
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:UDIC82300R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato UDIC82300R progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
22,4 6,1
22,5 7,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
18,4
22,5
15,3
0
10,2
12,6
5,6
1
32,7
29,7
21,1
1
36,7
27
46
1
10,2
16,2
16,5
0
4,1
4,5
2,2
0 0
0 16,3
0,9 13,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:UDIC82300R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R % 23,17
26,9
28,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:UDIC82300R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC82300R 47,56
45,2
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:UDIC82300R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC82300R 0,56
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei limiti delle proprie risorse interne disponibili promuove iniziative formative per i docenti: •percorso di ricerca azione all’interno delle classi e formazione specifica sul test AMOS, •formazione sul curricolo; •formazione rivolta a docenti e genitori sull’uso consapevole dei social network •Rete Sbilf: •“ strade di cittadinanza”; •Formazione sui BES •Utilizzo nuove tecnologie. •Rete “ crescere leggendo”
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va potenziata l’azione di formazione su: ?nuove tecnologie e uso di piattaforme per l’apprendimento ?metodologie didattiche innovative ?personalizzazione dei percorsi ?didattica per competenze
È da segnalare anche la collaborazione con le Associazioni dei genitori che hanno finanziato incontri rivolti a genitori e docenti sulle problematiche evolutive.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza il personale ponendo attenzione, per Poco turnover di incarichi da parte degli insegnanti . l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Poca disponibilità di alcuni docenti nel sostituire i colleghi impegnati in incontri per l’adempimento dei propri incarichi. Va incentivata la diffusione e l’utilizzo delle piattaforme elearnig, come risposta alle problematiche di un corpo docente con un alto turnover e situazioni di residenza fuori sede. Costruire una banca dati delle competenze dei docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIC82300R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIC82300R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51
51,4
53,5
Si
79,6
73,9
61,1
No
42,9
46,8
48,9
Si Si Si Si No Si Si Si
51 77,6 57,1 77,6 30,6 38,8 73,5 87,8
49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,2 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,1 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,4 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,3 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:UDIC82300R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi UDIC82300R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7
7
6,9
17
10,2
10,1
9,9
0
3,4
5,8
6,6
37 10 13 3 0 21 16 8
7,2 4,6 6,6 7,7 5,6 6,6 10,9 12,4
6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti diversi gruppi di lavoro composti da insegnanti ( anche formati dai diversi ordini scolastici) che hanno prodotto materiale di buona qualità in merito: •alla didattica; •ai curriculi per UDA; •all’intercultura; •lingua inglese. Inoltre , da anni, si è formato un gruppo di lavoro composto dai docenti delle scuole dell’Infanzia dell’Istituto che si ritrovano mensilmente per condividere e costruire percorsi didatticoeducativi. Da due anni è presente nell’Istituto anche un piccolo gruppo che lavora al registro elettronico. I coordinatori delle scuole secondarie di primo grado si riuniscono per condividere le scelte organizzative e didatticoeducative. Di qualità risulta il passaggio tra la scuola dell’Infanzia e la scuola Primaria ( progetto “ indagine preventiva sulle disposizioni all’apprendimento scolastico ad esclusione delle scuole dell’Infanzia paritarie). Nella passaggio tra la scuola Primaria e Secondaria vi è stata qualche esperienze di progettazione di UDA verticali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione e la lontananza dei plessi, che caratterizza il nostro Istituto, non favorisce con continuità momenti di scambio professionale. Lo scambio ed il confronto professionale tra docenti ( anche di uno stesso plesso) non sempre è efficace. Va incentivata la diffusione e l’utilizzo delle piattaforme elearnig, come risposta alle problematiche di un corpo docente con un alto turnover e situazioni di residenza fuori sede. Costruire una banca dati delle competenze dei docenti
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative non sempre incontrano i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale ponendo attenzione alle competenze possedute. Nella scuola sono presenti diversi gruppi di lavoro composti da insegnanti dei diversi ordini scolastici; i materiali prodotti risultano adeguati alle esigenze didattico-educative dei docenti. Lo scambio ed il confronto professionale tra docenti è frequente ma non diffuso.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30,6 Media partecipazione (3-4 36,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 32,7
Riferimento Regionale % 1,8 34,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
31,5
28,7
32,4
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,1 26,5 16,3
Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 17,4 Bassa apertura 4,1 11 Media apertura 16,3 18,3 Alta apertura 57,1 53,2 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:UDIC82300R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC82300R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 3
59,2 77,6
59,5 78,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
34,7
21,6
18,7
1 0 1
2 2 26,5
2,7 2,7 27
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:UDIC82300R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC82300R per motivo) per motivo) 1
28,6
34,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
34,7
32,4
24
5
87,8
82
74,2
0
18,4
15,3
10,1
0
14,3
19,8
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:UDIC82300R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti UDIC82300R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 1
59,2 51
65,8 39,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
51
52,3
44,3
0
24,5
23,4
16,7
0
24,5
18,9
9,7
0
12,2
17,1
12
1
14,3
16,2
30,5
0
14,3
22,5
20,2
0 1
18,4 12,2
20,7 9,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,1 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,1 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 38,8 36 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,9 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:UDIC82300R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R Si 34,7 30,6 Si 81,6 81,1 No 4,1 7,2 No 22,4 23,4 Si 38,8 36 Si 71,4 63,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
79,6
73,9
57,6
Si Si No
77,6 59,2 24,5
70,3 55 22,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:UDIC82300R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione UDIC82300R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 57,1 55 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha nel proprio POF l’obiettivo di integrarsi con il territorio con il quale intende interagire, sia con collaborazioni, sia con il coinvolgimento diretto di altre agenzie educative, formando una rete di partecipazione, di condivisione, di corresponsabilità nella specificità dei ruoli. I Comuni si dimostrano sensibili ai problemi e alle esigenze della scuola sostenendo il funzionamento ed in particolare la progettualità integrata. La scuola da anni è impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed è un elemento di riferimento per il contesto territoriale, anche per i numerosi progetti a vocazione territoriale. La nostra scuola rappresenta un presidio non solo culturale, ma anche di socializzazione, di valorizzazione della storia e della vita del territorio. L’Istituto ha avviato una stretta collaborazione con: •l’Azienda per i Servizi Socio-Sanitari n. 3 “Alto Friuli”, per sostenere l’integrazione scolastica degli alunni con handicap o in situazione di disagio; •le Società Sportive locali, per la realizzazione delle attività sportive scolastiche ; •le Associazioni Genitori per condividere e attivare ulteriori proposte di apprendimento e formazione. Inoltre l’istituto ha stipulato accordi di partenariato con varie reti di scuole e si impegna a lavorare congiuntamente sostenendo percorsi, azioni e processi atti a favorire lo sviluppo nell’ambito delle comunità territoriali dei Progetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vista l’ampia gamma di proposte sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro che si occupi del raccordo con il territorio e prevedere degli strumenti di feedback sul grado di soddisfazione delle iniziative e dei rapporti. La reggenza del D.S. e dall’a.s. in corso anche della DSGA non permette stabilità didattico – organizzativa e determina una ricaduta negativa per quanto attiene alla progettualità pluriennale. Vanno predisposti questionari per il coinnvolgimento degli stakeholders e per l’implementazione delle iniziative già in atto
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:UDIC82300R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % UDIC82300R % 18,59
17,9
16,7
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: UDIC82300R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,9 Medio - basso livello di 18,8 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 64,6 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 14,6 11,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:UDIC82300R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale UDIC82300R n.d.
4,1
5,7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: UDIC82300R prodotto il :24/07/2015 13:09:33
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 6,1 9,9 Medio - alto coinvolgimento 83,7 82 Alto coinvolgimento 10,2 8,1
Situazione della scuola: UDIC82300R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto è del 18,59% superiore alla percentuale provinciale e regionale. La scuola realizza iniziative di formazione e laboratori in collaborazione con ASS n°3 Alto Friuli con la Cooperativa ITACA. Le Associazioni genitori propongono ed organizzano attività di doposcuola nella scuola Secondaria, corsi di musica nella scuola Primaria, formazione per docenti e genitori distinte per ordine scolastico, corsi di ginnastica ritmica). Le attività laboratoriali nelle classi della scuola Primaria e Secondaria, condotte da educatori, prevedono il coinvolgimento dei genitori nelle fasi iniziale, intermedia e finale, inoltre vengono proposti momenti di riflessione sulle problematiche delle varie fasce d’età. Il Patto di Corresponsabilità Educativa viene presentato ai genitori in occasione delle elezioni degli Organi Collegiali stimolando una riflessione e chiedendo quali siano le loro richieste rispetto alla scuola. La scuola Secondaria utilizza il registro elettronico come strumento per comunicare con le famiglie. Dal monitoraggio la maggior parte dei genitori ha la possibilità di accedervi. Per i genitori che hanno dichiarato di avere difficoltà la scuola ha risposto con strumenti alternativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione della componente genitoriale alle proposte delle varie agenzie educative non è ancora adeguata. Pur tenendo conto degli impegni e scegliendo orari accessibili, probabilmente la percorribilità tra una sede e l’altra risulta difficoltosa (stagione invernale – distanze notevoli) e la scelta di centralizzare alcune proposte di formazione nella sede dell’Istituto diventa un deterrente. Inoltre si riscontra la necessità di una rilettura e rivalutazione della mappa valoriale. La scelta dell’utilizzo del registro elettronico, per alcune famiglie si è rivelata problematica a causa della difficoltà di connessione alla rete. Vanno introdotte altre forme di partecipazione. Va meglio monitorata la situazione attuale per definire nuove forme di partecipazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, le proposte sono integrate con l’offerta formativa. Sono previsti momenti di confronto con alcune agenzie educative del territorio per il miglioramento delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le problematiche, le idee ed i suggerimenti anche se si ritiene necessario un attento monitoraggio ed un confronto per favorire l’adesione alle proposte da parte di un numero più consistente di genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) 1) Elaborare percorsi 1) Costruire prove personalizzati su tutto l’Istituto standardizzate per monitorare i percorsi di recupero nell’ottica della riprogettazione. 2) Elaborare criteri di 2) Costruire prove valutazione condivisi per standardizzate per classi l’Istituto parallele.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
1)Potenziamento delle intelligenze emotive. 2) Potenziamento delle competenze dell’imparare a imparare
1)Aumento della didattica laboratoriale incentrata sul sé, sulle diverse intelligenze e sulle emozioni. 2)Diffusione del laboratorio di metodo di studio e potenziamento cognitivo monitoraggio esiti
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tra i punti più critici vanno rilevati la necessità di fare riferimento a criteri di valutazione comuni definiti, effettuare in maniera più sistematica la valutazione per monitorare i percorsi degli alunni con BES. Le azioni intraprese dall’Istituto hanno portato solo ad alcuni miglioramenti. Va ridefinito il curricolo in verticale. Si ritiene inoltre che il potenziamento delle competenze metacognitive collegate al metodo di studio e alla pianificazione strategica dell’attività, anche in ragione del proprio stile cognitivo, possano aiutare gli allievi a migliorare i propri risultati nel medio/lungo periodo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1)Iniziare a definire ed elaborare un curricolo verticale per i diversi ambiti disciplinari 2)Progettare UDA condivise per il passaggio tra i due ordini di scuola 3)Elaborare prove standardizzate in ingresso per la classe prima della Scuola Primaria e per la prima della Scuola Secondaria di Primo Grado. 4)Elaborare prove standardizzate in uscita per la classe quinta e per la classe terza della Scuola Secondaria di primo grado.
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Ambiente di apprendimento
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1)Migliorare gli ambienti di apprendimento attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. 2)Diffondere l’utilizzo delle nuove tecnologie su tutto l’Istituto. 3)Aumentare i tempi laboratoriali.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
1.Individuare la modalità per poter analizzare in modo più sistematico e completo i bisogni del personale(es. mediante attività di forum on line) 2.Avviare iniziative formazione personale docente sulla didattica innovativa e utilizzo nuove tecnologie informatiche per l’insegnamento–apprendimento 3.Migliorare le competenze relative alla didattica laboratoriale anche attraverso gruppi di autoformazione guidati da docenti tutor esperti. 4.Avviare iniziative di formazione sulla didattica per metacompetenze e l’uso di strumenti valutativi per l’approccio al metodo di studio.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Essendo il nostro Istituto caratterizzato da un elevato numero di alunni BES, e da notevoli situazioni di pluriclasse, gli obiettivi dei processi sopra indicati possono contribuire al raggiungimento delle priorità attraverso: -la creazione di percorsi personalizzati; -lo svolgimento di attività di recupero personalizzate; -il passaggio e la conservazione di buone pratiche ed informazioni; -lo svolgimento di numerose attività laboratoriali che aumentino le competenze degli studenti puntando sulle intelligenze emotive; -l’utilizzo di strumenti didattico/educativi che favoriscono la motivazione e la consapevolezza di essere parte del proprio processo di apprendimento.