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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PDIC87700P DI CASALE SCODOSIA "SCULDASCIA"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PDIC87700P PDEE87701R VA VB PDEE87703V VA PDEE87704X VA PDEE877051 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC87700P 1.3 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC87700P 1.1 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC87700P 2.2 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I limitati accessi alle opportunità formative dei grandi centri abitativi rafforza la coesione sociale e il senso di appartenenza alla comunità locale. Questo e' reso evidente anche dalla massiccia partecipazione delle famiglie alle iniziative della scuola, come anche alle altre proposte offerte dalle amministrazioni locali e dalle varie associazioni. In due comuni su quattro esiste un Comitato genitori, gruppi molto attivi e ben organizzati che promuovono varie situazioni di incontro e di collaborazioni aperte anche alle famiglie con cultura altra.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico risulta da basso a medio basso, con alto tasso di disoccupazione, dati questi che pongono questo territorio come fortemente in difficoltà. Gli alunni con cittadinanza non italiana rappresentano una percentuale che si colloca al di sotto della media prevista di presenza secondo le Linee guida di accoglienza per alunni stranieri e delibera della Giunta Regionale. In realtà molti alunni, pur essendo nati in Italia, utilizzano pochissimo la lingua italiana in quanto a casa e attraverso i mezzi televisivi sono immersi nella lingua madre. La lontananza dai grandi centri abitativi limita le opportunità di contatto con esperienze culturali e formative offerte dalle grandi città.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Tutte le amministrazioni comunali contribuiscono alla realizzazione delle attività relative al progetto orientamento con un quota uguale per tutti. In 3 sedi su 8 sono previsti dei tempi integrativi sostenuti dalle amministrazioni, che completano l'offerta educativa per il completamento dell'orario scolastico (dopo la fine delle lezioni fino alle 18.00). In una sede l'ingresso anticipato al mattino è a cura del Comune. Questo stesso Comune offre la mediazione culturale per la facilitazione degli incontri fra scuola e famiglie di alunni non italofoni. E' stato aperto all'inizio dell'a.s. un tavolo di lavoro interistituzionale (scuola, famiglie, amministrazioni) sulla tematica Intercultura per affrontare insieme problemi e realizzare proposte coordinate. La percentuale di alunni con disabilità è sotto la media provinciale. Nel territorio limitrofo all'I.C. è presente una casa-famiglia che accogli alcuni alunni con difficoltà famigliare offrendo residenza diurna.
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L’I.C. Comuni della Sculdascia si colloca su 4 comuni della provincia di Padova (Casale di Scodosia, Merlara, Castelbaldo e Masi) distribuiti in modo disperso, in una zona comunemente chiamata “bassa padovana” che è riconosciuta, anche a livello europeo, come zona a scarso rendimento economico industriale; esso si pone ai confini con la provincia di RO e quella di VR. In questo ultimo periodo la crisi economica generale ha investito fortemente l’area produttiva del territorio, vocato ad agricoltura-viticoltura-lavorazione del mobile antico, con conseguente alto tasso di disoccupazione e fenomeni di indigenza, presi a carico dai Servizi soc. dei Comuni ricompresi nell’I.C. Anche la situazione dal punto di vista socio-culturale risulta in evidente difficoltà, con 13 alunni presi in totale carico dall’Assistente sociale dei comuni di Castelbaldo, Merlara, Masi e 6 alunni da quella di Casale di Scodosia, a causa dell’incapacità famigliare di provvedere al compito educativo nei confronti dei figli minori. Non tutti i comuni insistenti nell'I.C. godono del servizio di trasporto pubblico (autobus) e nessuno del collegamento alle ferrovie: questo inibisce la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici per visite guidate. Le Amm. Com. contribuiscono in modo diverso a: funzionamento generale delle scuole e loro progettualità. Pur in questo periodo di crisi economica vi è continua immigrazione: molti alunni cinesi si iscrivono durante l'anno, proveniendo direttamente dalla Cina
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PDIC87700P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
COMUNE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
12.215,00
33.358,00
3.087.857,00
263.562,00
0,00
3.396.992,00
2.517,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.517,00
678,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
678,00
13.148,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.148,00
21.814,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.814,00
PROVINCIA
3.400,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.400,00
REGIONE
6.602,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.602,00
14.329,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.329,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:PDIC87700P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,0
89,3
7,6
0,0
98,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11
4,4
23,4
65,8
69,2
55,3
23,3
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,5 72,1 Totale adeguamento 42,5 27,9
Situazione della scuola: PDIC87700P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola dell'infanzia "Pietro Scarmignan" di Merlara da quest'anno è passata statale e a far parte dell'Istituto Comprensivo "Comuni della Sculdascia". La scuola primaria G. Marconi di Casale di Scodosia è situata al centro del paese: offre ai propri utenti due diversi tempi scuola: 27 ore settimanali (più due ore di mensa facoltativa) o tempo pieno a 40 ore con mensa. La sede D. Alighieri di Merlara ospita sia la primaria che la secondaria di primo grado: è situata lungo la strada principale del paese; tutti gli spazi favoriscono momenti d'incontro e di continuità.Anche a Castelbaldo la scuola G Rosa, che sorge nel centro del paese, ospita la scuola primaria e la secondaria di primo grado: i due ordini di scuola collaborano da molto tempo creando occasioni di incontro per attività di continuità.La sede della scuola primaria F. Zonaro di Masi è immersa nel verde, ma nel centro del paese: è di recente costruzione ed è strutturata in modo da essere accogliente e funzionale.La scuola secondaria di secondo grado B. Faccioli di Casale di Scodosia si presenta moderna accogliente e circondata da un ampio parco didattico, è attrezzata di laboratori spaziosi e funzionali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Solo la scuola secondaria di Casale è dotata di LIM in tutte le classi, le altre scuole sono dotate di una LIM per sede. I computer delle aule di informatica sono molto vecchi, mal funzionanti e con sistemi operativi obsoleti. Non sono possibili gli aggiornamenti del software e gli interventi tecnici sono antieconomici per cui sono utilizzati solo con semplici programmi di videoscrittura e disegno.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PDIC87700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PDIC87700P 51 81,0 12 19,0 100,0 - Benchmark* PADOVA 8.619 84,1 1.633 15,9 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PDIC87700P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PDIC87700P
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
9
17,6
PADOVA
265
3,1
1.622
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
15
29,4
18,8
3.265
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
27
52,9
100,0
37,9
3.467
40,2
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PDIC87700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC87700P 9,4 90,6 100,0
Istituto:PDIC87700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC87700P 77,8 22,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PDIC87700P - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
Istituto:PDIC87700P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 8,3 5 10,4 8 16,7 1.021 5.459 80.068
12,8 12,4 21,1
2.129 10.617 99.999
26,6 24,1 26,3
1.974 10.130 99.999
24,7 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 31
64,6
2.879 17.929 99.999
36,0 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PADOVA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 84,8 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,9 1,3 1,4
16 102 1.143
%
N° 14,3 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 37 31,3 1,4 2,4 61,6 62,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,1 19,8 56,2 43,8 2,7 7,3 26 29,1
Situazione della scuola: PDIC87700P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La metà dei docenti a tempo indeterminato ha più di 55 anni e quasi il 65% dei docenti sono in servizio nell'Istituto da oltre 10 anni: ciò è da considerare come garanzia di continuità e stabilità dell'organico, inoltre vi è una buona conoscenza del territorio e delle famiglie. Nella scuola il 55% degli insegnanti segue almeno un corso di aggiornamento professionale all'anno e il 18% più di tre. Il Dirigente scolastico è stato reclutato con Concorso del 2012. e ha assunto la dirigenza dell'Istituto con incarico effettivo il 1/09/2012, quindi al momento sono 3 anni che è incaricato qui. Si è insediato a seguito di numerosi anni passati fra brevi incarichi di dirigenza e reggenze. Per favorire la leadership condivisa sono state nominate 7 F.S.O.F. La scuola secondaria utilizza il registro elettronico. Il prossimo a.s. sarà usato anche nella scuola primaria, che già da quest'anno ha iniziato a sperimentarlo in forma di adesione libera.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'organico è composto da 91 unità, di cui docenti 5 all'infanzia, 36 alla primaria e 29 alla secondaria; gli ATA sono 21. A Merlara vi è una sede di scuola dell’infanzia statale mentre negli altri comuni sono paritarie. La percentuale del personale stabile è del 81% il resto (19%) è a contratto a T.D. Non vi sono insegnanti a tempo indeterminato con meno di 35 anni e la percentuale di insegnanti nelle fasce d'età sia fra i 35-44 anni che fra i 45-55 anni è inferiore alla media di riferimento di provincia, regione nazione. Si nota invece che vi è oltre il 50% di insegnanti a tempo indeterminato con età superiore ai 55 anni. Alla primaria risultano laureati solo il 9% di insegnanti di cui uno ha conseguito master di II livello in DSA, alla secondaria risultano senza laurea il 22% del personale, un docente ha conseguito dottorato di ricerca prima di insegnare. Sono in possesso di certificazione informatica 3 docenti e 2 ATA, delle linguistiche 7 insegnanti alla primaria e 2 alla secondaria; alcuni coll. scol. hanno diploma di scuola secondaria e tramite appositi incarichi collaborano con l’Ufficio di segreteria. Le differenze di genere sono significative: 11 docenti maschi su 91 unità con ricaduta sui congedi per malattia, gravidanza, ecc. ; 4 docenti e 2 ATA usufruiscono della L. 104
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC87700P
% classe 1 85
97,7
PADOVA
8.579
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 75
100,0
98,3
8.692
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 76
100,0
99,1
8.401
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 87
100,0
99,2
8.496
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 89
100,0
99,3
8.548
99,2
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC87700P
% classe 1
classe 2
77
98,7
PADOVA
8.292
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 83
94,3
96,3
8.509
96,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PDIC87700P
7 40
8 27
9
10
12
5
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
2
46,0
31,0
13,8
5,7
1,1
2,3
- Benchmark* PADOVA
2.709
2.451
1.885
1.202
327
157
31,0
28,1
21,6
13,8
3,7
1,8
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC87700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PADOVA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC87700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PADOVA
-
0,2
-
0,3
-
0,3
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC87700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
2,4
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PADOVA
127
1,5
130
1,5
118
1,4
102
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,2
72
0,8
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC87700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
1,3
-
0,0
PADOVA
119
1,4
100
VENETO
537
1,2
496
7.825
1,4
6.848
% classe 3 2
2,3
1,1
71
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC87700P
% classe 1
classe 2
4
4,8
PADOVA
244
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
6
8,7
2,9
246
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
4,1
9
11,5
1
1,1
2,9
209
2,5
168
2,0
119
1,4
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC87700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
7
9,9
3
3,5
3
3,4
PADOVA
172
2,0
170
2,0
131
1,5
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi la totalità degli alunni della primaria è ammessa alla classe successiva per mantenere gli alunni in difficoltà nello stesso gruppo classe; gli insegnanti intervengono con insegnamenti personalizzati e individualizzati. Nel passaggio fra ordini di scuola non vi è insuccesso scolastico, questo conferma il buon lavoro di continuità e l'omogeneità del curricolo verticale. Alla secondaria in classe seconda la percentuale di non ammessi è superiore alle medie di riferimento. Probabilmente in questa classe si circostanzia lo zoccolo duro delle richieste in termini di conoscenze e di apprendimenti. Gli abbandoni sono pressoché inesistenti: solo 1 alunno in classe prima primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato delle non ammissioni è inferiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale ma in prima primaria il numero dei non ammessi è superiore: probabilmente questo è dovuto al fatto che sono presenti molti anticipatari (a causa dell'alto costo per la frequenza alle scuole dell'infanzia paritarie) e consistente numero di alunni non italofoni che non frequentano la scuola dell'infanzia e questo è il loro primo incontro con la lingua italiana. Alla secondaria in classe prima la media dei non ammessi è sotto alle medie di riferimento. Molti trasferimenti avvengono in uscita (23 alunni alla primaria e 13 alla secondaria) a causa dei trasferimenti delle famiglie, specialmente di origine straniera che si trovano in difficoltà per mancanza di lavoro. In forma speculare pochi (5 alunni fra primaria e secondaria) sono stati i nuovi iscritti trasferitisi. La fascia di voto "6" all'esame di stato è molto consistente, nettamente superiore alle medie di riferimento, mentre quella del "10" e notevolmente inferiore.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde alunni nei passaggi fra una classe e l'altra, salvo pochi casi giustificati. I trasferimenti in uscita non sono legati a problemi riconducibili alla scuola ( cioè causa insegnanti, compagni, organizzazione, ecc.)ma movimenti dettati da situazioni famigliari (cambio residenza, sede di lavoro, ecc.) La fascia con votazione 6 e 7 risulta anomala rispetto le altre, nettamente sopra le medie di riferimento.
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PDIC87700P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
68,8
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
55,2
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
57,0
60,3
-2,2
51,1
-5,9
PDEE87701R - II B
69,1
6,7
55,8
-1,2
80,3
PDEE87704X
77,7
PDEE87704X II A
77,7
PDEE877051
59,7
PDEE877051 - II A
59,7
n/a
n/a
61,6
n/a
30,4 17,9
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a -26,8
n/a
n/a
n/a
n/a 17,4
n/a
n/a
n/a
n/a
67,7
10,6 64,9
65,0
62,9
65,3
55,8
-5,9
71,1
8,1
PDEE87701R VB
61,6
0,0
67,9
4,9
68,0
PDEE87704X
66,6
PDEE87704X VA
66,6
PDEE877051
58,5
PDEE877051 - V A
58,5
n/a
n/a
61,6
n/a
54,8 6,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a -8,2
n/a
n/a
n/a
n/a 8,9
n/a
n/a
n/a
n/a
59,4
-3,5 61,5
61,1
57,3
57,0
67,5
0,0
60,2
0,0
PDMM87701Q III B
62,0
0,0
53,1
0,0
61,9
PDMM87704V
55,3
PDMM87704V III A
55,3
n/a
n/a
n/a
57,2
0,0
65,2
61,9
n/a
n/a
PDMM87701Q
PDMM87702R
n/a
n/a
PDMM87701Q III A
PDMM87702R III C
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
71,8 59,4
-3,1
n/a
54,8 71,8
5,0
65,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,0
2,5
59,4
68,0
n/a
n/a
PDEE87701R
PDEE87703V
n/a
n/a
PDEE87701R VA
PDEE87703V VA
n/a
n/a
61,0 0,7
n/a
n/a
74,4 67,7
-2,8
n/a
30,4 74,4
15,2
61,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
53,0
-1,3
63,7
80,3
n/a
ITALIA
PDEE87701R
PDEE87703V
n/a
Nord est
PDEE87701R - II A
PDEE87703V II A
n/a
Veneto
61,0 4,6
n/a
Punteggio medio
n/a
57,4 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
57,4 56,3
0,0
n/a
56,3
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE87701R - II A
5
6
3
0
6
8
2
2
3
5
PDEE87701R - II B
2
1
1
2
7
2
5
0
3
3
PDEE87703V II A
0
0
1
1
7
9
0
0
0
0
PDEE87704X II A
1
2
1
0
12
1
0
2
1
12
PDEE877051 - II A
2
1
3
1
2
0
2
1
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PDIC87700P
14,9
14,9
13,4
6,0
50,7
29,9
13,4
7,5
13,4
35,8
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE87701R VA
6
1
2
2
3
2
1
4
1
6
PDEE87701R VB
6
4
2
6
5
4
4
4
4
9
PDEE87703V VA
1
1
2
7
1
1
9
1
0
0
PDEE87704X VA
0
2
5
3
2
0
3
2
2
5
PDEE877051 - V A
5
3
3
5
2
3
7
3
1
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PDIC87700P
22,8
13,9
17,7
29,1
16,5
12,5
30,0
17,5
10,0
30,0
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDMM87701Q III A
2
5
4
8
6
3
7
6
2
7
PDMM87701Q III B
1
7
4
4
2
6
3
6
1
2
PDMM87702R III C
1
5
4
4
3
3
5
3
2
4
PDMM87704V III A
9
5
5
3
3
5
5
5
6
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PDIC87700P
15,3
25,9
20,0
22,4
16,5
20,0
23,5
23,5
12,9
20,0
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC87700P 18,1 81,9 43,4 56,6 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC87700P 7,2 92,8 14,6 85,4 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 2.2.a -Nella scuola primaria i risultati sono in media o superiori ai punteggi di riferimento. -Nelle classi finali del primo ciclo d'istruzione non ci sono rilevanti differenze nei punteggi in italiano e in matematica rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 2.2.a -Nella scuola primaria in alcune classi si evidenzia un punteggio inferiore all'indice ESC, a causa della non equietereogenità determinata dal tempo scuola. -Nelle classi finali del primo ciclo d'istruzione: Italiano: la media d'istituto è al 93,8 % rispetto al Veneto (100%). La differenza tra la classe con il punteggio > e quella con il punteggio <, è circa del 20%. 2.2.b Matematica: la media è al 92,3 % rispetto al Veneto. La Gli alunni di fascia 1 in matematica risultano diminuire a favore differenza tra la classe con il punteggio > e quella con il della fascia 2 dalla classe seconda alla quinta. punteggio <, è circa del 12%. 2.2.c.1 -Nel passaggio dalle classi seconde alle classi quinte, le percentuali di variabilità si allineano ai valori nazionali grazie alla forte progettualità d'Istituto ed al coordinamento delle attività didattiche.
2.2.b -Nella scuola primaria dalla seconda alla quinta aumentano gli alunni in fascia 1 in italiano; in matematica la fascia 1 ha una percentuale notevolmente alta in classe seconda; in classe quinta rimane molto alta la fascia 2 in matematica. Classi terze secondaria I° gr. Italiano: Livello 1 + 2 = 41,2% (Veneto 30,2%) Matematica: Livello 1 + 2 = 43,5% (Veneto 33,7%) 2.2.c Nelle classi seconde primaria c'è una forte variabilità fra classi rispetto le medie di riferimento in italiano e soprattutto in matematica.Queste disparità sono concentrate in alcune sedi.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola primaria nelle prove INVALSI è superiore o in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre è in linea con gli indici ESC per le classi di secondaria. I punteggi della "Varianza interna alle classi e fra le classi" in italiano e/o matematica sono distanti dai valori di riferimento (Nord est/ Italia) in classe seconda mentre migliorano in classe quinta dove la variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi in italiano e/o matematica è simile a quelli di riferimento. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è nella media nazionale nella scuola primaria, è inferiore nella secondaria rispetto ai valori di riferimento.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza e adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Tali criteri sono presenti nel Pof e vengono seguiti dagli insegnanti di tutti i plessi. Le competenze di cittadinanza vengono osservate e valutate principalmente attraverso l'osservazione del comportamento. Anche gli alunni sono chiamati ad autovalutarsi rispetto alcuni indicatori riferiti allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza. L'istituto sperimenta da alcuni anni la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza attraverso la compilazione del relativo documento per gli alunni che terminano la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Quest'anno è stato sperimentato, nei due ordini di scuola, il documento ministeriale per la certificazione delle competenze. L'istituto ha partecipato agli incontri, organizzati dalla Rete di scuole C.T.R.S., per la progettazione per competenze e un gruppo di docenti ha partecipato a un progetto di Rete per l'elaborazione di U.D.A. per l'acquisizione di competenze e per la loro valutazione. Dai documenti per la valutazione in uso nell'Istituto emerge un buon livello generale di acquisizione delle competenze, senza differenze significative tra classi, sezioni, plessi. Una buona parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio grazie alle attività e progetti che ne favoriscono l'acquisizione mediante metodologie collaborative
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le griglie per le osservazioni delle competenze sono da migliorare per aumentare il grado di autenticità della valutazione. Sono da incrementare attività significative per l'osservazione della presenza delle competenze e per il loro sviluppo, per il momento saltuarie e non metodiche. Tra i docenti dell'istituto vi sono incertezze nella valutazione delle competenze chiave della UE e delle competenze chiave di cittadinanza; in alcuni casi non vi è ancora un uso sicuro del vocabolario nella la progettazione di unità di apprendimento per l'acquisizione delle competenze. Sono presenti alcune concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifici plessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola pur avendo la necessità di incrementare questo ambito ha già avviato concreti processi di osservazione e valutazione delle competenze. Significativa è anche la partecipazione a corsi di formazione sull'argomento e l'adesione alla sperimentazione del nuovo modello di certificazione. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti (registro delle competenze e griglia per la compilazione del certificato). Anche gli alunni si autovalutano rispetto al loro comportamento e allo sviluppo delle competenze chiave (i dati sono raccolti in quarta primaria e seconda secondaria). Sono presenti alcune concentrazioni anomale di comportamenti problematici. Una buona parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio grazie alle attività e progetti attivati nell'Istituto.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PDIC87700P
0,9
% Professionale
% Qualsiasi area
16,6
20,0
% Scientifica 10,5
% Tecnica 38,3
% Umanistica 14,0
% Linguistica
% Apprendistato 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PDIC87700P PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 71 93,4 5 6,6 4.673 63,4 2.696 36,6 24.634 64,3 13.656 35,7 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 76 7.369 38.290 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PDIC87700P - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 64 90,1 3 60,0 4.363 22.485 276.676
94,9 93,5 90,9
1.964 9.676 93.486
77,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 2.4.c.2 Le famiglie seguono per il 93,4% il consiglio orientativo degli insegnanti con un esito di successo al primo anno del 95,5%. Sono coinvolti molti soggetti: alunni, famiglie, esperto psicologo, Provincia, esperti del mondo del lavoro, le scuole della rete scolastica CTRS. Sono offerte pluralità di esperienze: incontri formativi, informativi, stages, colloqui individuali, test attitudinali... Le Amministrazioni dei 4 Comuni afferenti all'Istituto partecipano economicamente all'attività di orientamento per le spese dell'esperto psicologo. La presenza dei genitori alle serate informative è pressoché totale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per una serie di motivi tecnici ogni anno il docente referente cambia. Gli alunni fanno più stages di quanti consigliati, per cui vi è continuamente interruzione della regolarità delle lezioni nel periodo di scuole aperte.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'attività di orientamento è strutturata in modo consolidato ed efficace. I positivi risultati dell'orientamento sono evidenti nella scelta della scuola secondaria di secondo grado che rispetta quanto indicato dai docenti. Il dato, 95,5%, è nettamente superiore alla media provinciale, regionale, nazionale.(da 30 a oltre punti di percentuale). Non sempre la scuola scelta è quella presentata ai ragazzi e ai genitori, in quanto il territorio è ai confini con altre istituzioni scolastiche non aderenti alla rete CTRS, comunque la tipologia di scuola è confermata. Inoltre la permanenza nella nuova scuola è confermata nella quasi totalità degli alunni. Risultano su 99 alunni 10 alunni non ammessi, e solo 2 sui 10 non ammessi alla classe seconda vengono fermati pur iscritti nella scuola consigliata; i rimanenti 8 non hanno seguito il consiglio orientativo.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 6,4 Medio - basso grado di 2,8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 46,2 Alto grado di presenza 44,4 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 7,6 Medio - basso grado di 1,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 47,1 41,9 Alto grado di presenza 44,3 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC87700P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC87700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,1
93,6
89,3
Si
93,1
92,6
89
Si
91,7
90,2
85
Si
87,5
87
83,4
Si
86,1
85,7
81,3
No
48,6
45,2
57,9
Si
70,8
75,9
80,7
No
23,6
16,7
29,3
No
8,3
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC87700P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC87700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
90,9
87
Si
92,9
90,6
86,7
Si
91,4
88,4
83,6
Si
87,1
84,2
81,7
Si
88,6
82,8
79,6
No
50
45,8
58,4
Si
80
81
86,2
No
18,6
18,2
28,3
No
7,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elaborazione del curricolo di istituto è in fase di ultimazione: manca la definizione del percorso per lo sviluppo delle competenze trasversali, mentre sono stati definiti, e specificati in verticale per classe sia della scuola primaria che della secondaria di primo grado, quelli riguardanti le discipline. L'elaborazione del curricolo è il risultato di una riflessione condivisa dai docenti sulla base dei documenti ministeriali, di esemplificazioni proposte da specialisti, il confronto e l'esperienza personale dei docenti, la partecipazione a corsi di formazione sull'apprendimento per competenze organizzati in rete. Tutto il personale dell'istituto, nel prossimo anno scolastico 2015-2016, dovrà fare riferimento al curricolo di istituto sia per l'elaborazione delle progettazioni disciplinari sia dei progetti e attività didattiche di ampliamento dell'offerta formativa.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti si sono già incontrati e hanno avviato i lavori per la definizione del curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, ma devono ancora formalizzare gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere. Nella predisposizione di attività/progetti di ampliamento dell'offerta formativa, nell'istituto si fa uso di una modulistica che guida i docenti nel definire in modo chiaro gli aspetti significativi di quanto proposto; occorre aggiornare la modulistica in modo che siano indicate anche le competenze da raggiungere attraverso i progetti/attività di ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 10,1 Medio - basso grado di 22,2 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 43,2 Alto grado di presenza 29,2 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 7,6 Medio - basso grado di 21,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 34,3 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC87700P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC87700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
81,6
81,4
No
69,4
71
71,2
Si
72,2
78,6
86,4
No
73,6
67,3
64,1
Si
55,6
60,4
57,4
Si
81,9
76,2
82,3
Si
56,9
56,5
58,6
Si
37,5
32,7
42,2
No
5,6
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC87700P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC87700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
82,5
80,2
No
70
70,2
73,5
No
52,9
55,2
60,6
Si
85,7
88,4
81,4
Si
57,1
63,5
57,9
Si
84,3
79,6
86
Si
61,4
60,6
63,4
Si
48,6
47,5
53
No
8,6
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha una consolidata esperienza di progettazione didattica organizzata per classi parallele. Nella scuola primaria gli insegnanti si riuniscono per classi parallele per la definizione delle prove d'ingresso e le prove di verifica quadrimestrale. I docenti si confrontano sulle esperienze, le difficoltà, le strategie adottate; condividono attività e risorse per lo svolgimento del curricolo. Nella scuola secondaria di primo grado sono predisposte annualmente delle prove di ingresso sia disciplinari che trasversali, sulla base dei risultati i docenti predispongono le progettazioni. Tutte le progettazioni di sede sono analizzate in sede di Consiglio di classe/interclasse; al termine dei periodi in cui è suddiviso l'anno scolastico vi è la verifica delle attività svolte con una particolare attenzione alla ricaduta sugli alunni. Periodicamente i docenti, sia della scuola primaria che della secondaria, si riuniscono per un coordinamento di sede per trattare e verificare l'andamento delle attività didattiche.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano delle attività di istituto sono previsti alcuni incontri per gli insegnanti di classi parallele alla primaria ed è in fase di ultimazione la predisposizione di un curricolo di istituto, ma non è stata predisposta una progettazione di itinerari specifici per gruppi di studenti e non c'è una progettazione per dipartimenti o per ambiti. In presenza di alunni iscritti in corso d'anno e provenienti dall'estero, gli insegnanti provvedono a verificare le conoscenze dell'alunno/a e a predisporre una progettazione personalizzata, a livello di istituto non sono state pensate griglie di valutazione e un protocollo che guidi gli insegnanti nella scelta delle priorità, delle conoscenze essenziali e delle competenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PDIC87700P
Riferimento Nazionale % 30,9
15,3
20,4
18,9
44,4
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,7 11,6 Prove svolte in 1 o 2 11,4 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 72,9 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 47,9 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 36,6 discipline
Situazione della scuola: PDIC87700P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,6 69,5 Prove svolte in 1 o 2 10 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,4 19,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 33,2
Situazione della scuola: PDIC87700P
Riferimento Nazionale % 36,9
13,9
19,9
15,6
50
46,9
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PDIC87700P
Riferimento Nazionale % 52,2
12,9
12,3
10,6
37,1
39,2
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria gli insegnanti si riuniscono a settembre per classi parallele per la definizione delle prove d'ingresso e, prima del termine dei quadrimestri, per predisporre le prove di verifica quadrimestrale per italiano, matematica, inglese, corredate da una griglia per la correzione e la valutazione. Nella scuola secondaria di primo grado sono predisposte annualmente delle prove di ingresso sia disciplinari che trasversali corredate da una griglia di correzione e di valutazione, così avviene per le prove d'esame. Nell'istituto sono organizzati corsi di alfabetizzazione per gli alunni di recente immigrazione. Sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria sono organizzati corsi di recupero per gli alunni in difficoltà specie nel secondo periodo dell'anno scolastico a seguito della valutazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le rubriche di valutazione e le prove autentiche sono ancora poco usate. A seguito dei corsi di aggiornamento/formazione che i docenti stanno seguendo, relativi alla progettazione per competenze, si stanno elaborando esempi di prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione, ma il loro uso non è ancora diffuso. Gli interventi di recupero, in orario extrascolastico, sono purtroppo molto limitati dalla scarsità dell'organico docente e dall'esiguo budget disponibile e dai vincoli organizzativi generati dal funzionamento di scuole a tempo prolungato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La consolidata esperienza nella progettazione didattica, lo sforzo di avvicinarsi sempre più ad una valutazione autentica degli alunni, la ricerca e la continua formazione dei docenti sono elementi che consentono proposte curricolari condivise ed efficaci. La scuola ha elaborato il proprio curricolo verticale per il primo ciclo (manca la sezione della scuola dell'infanzia, passata solo quest'anno a regime statale) a partire dai modelli ministeriali di riferimento e si propone di arricchirlo per renderlo sempre più uno strumento efficace per la progettazione. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline secondo le scansioni temporali previste nelle Indicazioni Ministeriali. La scuola utilizza attualmente il modello sperimentale ministeriale per la certificazione delle competenze, a seguito di quelli prodotti autonomamente. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono ben inserite nel progetto educativo di scuola e sono coordinate da docenti referenti. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti (gruppi valutazione INVALSI, Classi parallele, Dipartimenti, Commissione POF per i criteri comuni di valutazione che si avvale di strumenti condivisi e modelli guida). La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso e coinvolge i docenti di varie discipline e ordini di scuola in gruppi di lavoro dedicati e ratificati dagli OO.CC. interessati. La progettazione di interventi specifici di recupero, a seguito della valutazione degli studenti, è una pratica frequente ma limitata dalle risorse disponibili, per cui queste attività si effettuano prevalentemente durante l'orario delle lezioni per la scuola primaria, mentre si privilegiano quelle ritenute più efficaci per colmare le lacune soprattutto in vista della chiusura dell'anno scolastico nella scuola secondaria.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,7 60,2 Orario ridotto 4,2 4,9 Orario flessibile 36,1 34,9
Situazione della scuola: PDIC87700P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PDIC87700P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 48,6 55,2 Orario ridotto 5,7 8,9 Orario flessibile 45,7 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC87700P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC87700P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
30,6
35,1
52,4
No
70,8
81,6
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
15,3
10,3
13,9
Si
13,9
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC87700P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC87700P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
82,0
82,8
No
72,9
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
8,6
8,9
12,1
No
4,3
2,5
5,6
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PDIC87700P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC87700P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
43,1
43,2
38,3
Si
87,5
93,9
89,8
No
4,2
2
1,9
No
5,6
3,7
8,5
No
1,4
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PDIC87700P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC87700P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,9
85,5
71,1
Si
81,4
86,5
84,4
No
0
3,2
6,2
No
4,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
La responsabilità dei laboratori è definita in ogni sede ad inizio anno, in sede di contrattazione di istituto e concordato nel FIS, per i docenti con incarico, un esiguo riconoscimento. Nel FIS sono stati assegnati 850 euro (pari al 4%) per i docenti che quest'anno hanno adottato il registro elettronico. L'istituto impegna annualmente la risorsa finanziaria assegnata prioritariamente per il miglioramento delle attrezzature e per l'acquisto dei materiali urgenti nelle sedi. I docenti di ogni sede provvedono a stilare l'elenco di materiale e sussidi da acquistare in base alla disponibilità economica derivante dai contributi volontari dei genitori degli alunni o dei contributi delle Amministrazioni comunali o da altri introiti (premi, concorsi ecc.) Presenza di attività in continuità fra i vari ordini di scuola. Presenza in alcune sedi di vari progetti di gemellaggio elettronico che sviluppano le competenze chiave. L'articolazione oraria variabile in alcuni periodi scolastici (ad esempio due settimane ad inizio anno scolastico ed una a fine quadrimestre) permettono di attivare percorsi di recupero ed approfondimento rispondenti alle esigenze di ciascun alunno.
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Le ridotte risorse finanziarie a disposizione della scuola rendono difficoltoso l'accesso e la fruizione di sussidi e risorse multimediali. Sono di beneficio le risorse offerte o messe a disposizione da associazioni, enti o dai genitori dell'istituto. Quasi tutte le sedi hanno classi corrispondenti al numero delle aule e mancano pertanto gli spazi per allestire laboratori dedicati. Tutte le sedi sono fornite di postazioni informatiche, ma la loro fruizione è molto limitata dalla vetustà delle macchine, dei sistemi operativi e dei programmi. Solo la sede della scuola di Castelbaldo, grazie alla collaborazione di genitori e Amministrazione, è dotata di una sala multimediale funzionale (anche se i computer sono un po' obsoleti). Le sedi riescono ad acquistare il materiale di facile consumo e a rinnovare le biblioteche scolastiche solo con il contributo volontario dei genitori degli alunni. I materiali per le attività scientifiche sono vecchi e da anni non si riesce ad acquistarne di nuovi. Le risorse dell'Istituto (che ha cercato finanziamenti anche fuori dal mondo scolastico) non permettono l'avvio di attività di recupero in modo sufficiente alle necessità degli alunni. La rigidità dell'unità oraria e l'articolazione dell'orario scolastico in più pomeriggi, richiesto dai genitori degli alunni, rende impossibili attività di recupero e/o l'organizzazione di attività extrascolastiche.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti sono stati coinvolti in progetti di sviluppo delle competenze soprattutto in ambito logico-matematico grazie a risorse formative attivate in rete di scuole. Un gruppo di docenti attualmente è coinvolto anche in un percorso triennale realizzato dall'Usl locale per attivare processi socio-affettivi che mirano al "Ben-essere a scuola". per mezzo di pratiche di CNV (Comunicazione non violenta). Nell'area riservata del sito della scuola sono presenti i seguenti documenti per l'approfondimento metodologico e didattico che sono stati presentati e commentati in sede di Collegio dei docenti: l'osservazione, la lezione, i metodi, didattica per competenze, questione di termini.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scarse risorse in termini di personale e di sussidi rendono difficoltosa l'estensione a tutte le classi di percorsi didattici innovativi. L'età media del personale rende difficile i cambiamenti metodologici. Il consistente numero di docenti in assegnazione provvisoria e che annualmente si trasferiscono non facilita l'innovazione metodologica. Il nostro istituto è lontano dalle sedi di corsi di formazione e dall'università per eventuale conseguimento di master. Solo alcuni docenti di scuola primaria hanno conseguito la laurea, alcuni della scuola secondaria ne sono privi.
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC87700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,4 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PDIC87700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P % 100 n.d. n.d. 61,3 53,9 n.d. 35,6 53 n.d. 28,9 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC87700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,7 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,8 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,5 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC87700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC87700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,9 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PDIC87700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P % 100 n.d. n.d. 45,7 53,1 51,8 n.d. 41,8 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC87700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,8 42 41,9 Azioni costruttive n.d. 29,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC87700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,8 45,6 48 Azioni costruttive 33 29,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 17 32,7 32,4 32,2
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PDIC87700P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
1,1
0,9
1
1,19
0,8
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da tempo è stato adottato un Regolamento d'Istituto, lo "Statuto delle studentesse e degli studenti" e, nella secondaria il "Patto educativo di Corresponsabilità". Gli insegnanti favoriscono relazioni positive nell'ambiente scolastico attraverso un atteggiamento orientato all'ascolto, al rispetto ed al "buon esempio". Sono fondamentali la condivisione dei regolamenti, delle circolari di Istituto e delle "regole di classe". La metodologia di lavoro in classe favorisce l'assunzione di responsabilità e lo sviluppo di comportamenti rispettosi dell'individualità e della diversità. Inoltre, nell'Istituto da alcuni anni sono attivi progetti alla cui realizzazione contribuisce personale esperto in problematiche emotivo-relazionali (bullismo, educazione all'affettività, uso consapevole del cellulare e dei social-network). Nelle sedi è attivo un servizio di "Spazio ascolto", gestito da personale interno appositamente formato, che offre servizio gratuitamente a tutti gli studenti che desiderano raccontare privatamente preoccupazioni o difficoltà legate al proprio vissuto personale. Le sanzioni ad episodi problematici prevedono attività utili alla comunità scolastica. E' stato redatto da parte di un gruppo misto, e pubblicato in vari modi (sito, diario personale, ecc.) il Regolamento disciplinare con l'indicazione delle sanzioni previste per le varie inadempienze. Le sanzioni sono comunque discusse con le famiglie per cui nessun ricorso è stato inoltrato all'Organo di garanzia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La variegata provenienza culturale e sociale degli alunni del nostro Istituto a volte provocano, nell'ambiente scolastico, situazioni problematiche che richiedono il coinvolgimento della famiglia per riportare il comportamento dell'alunno nei parametri di correttezza. La distanza dai CPIA comporta la permanenza nell'istituto di alunni con difficoltà fino all'età di 16 - 18 anni. Gli atti di vandalismo negli edifici scolastici e i furti sono effettuati in orari extrascolastici per la mancanza di sistemi di sorveglianza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell'istituto non sono molto presenti laboratori specifici per l'apprendimento di contenuti disciplinari, ma i docenti usano in modo appropriato gli strumenti che sono a disposizione; in una sede di scuola secondaria vi sono laboratori dedicati a particolari attività (musica, arte e immagine, fisica/chimica e tecnica). In mancanza di laboratori, nelle classi si coinvolgono gli alunni in un apprendimento laboratoriale mediante l'osservazione, la ricerca e sperimentazione. Oltre ai dati a disposizione sull'aggiornamento, da un questionario interno all'istituto emerge che molti docenti partecipano a corsi di formazione/aggiornamento sia personale che professionale con effettiva ricaduta sul piano professionale e soddisfazione per il corso in generale. Alcuni docenti hanno partecipato in modo significativo ad un corso in Rete biennale per la sperimentazione dell'apprendimento per competenze. Nell'istituto è attivo un servizio di "Spazio ascolto" per gli alunni con operatrici (docenti dell'istituto) debitamente formate; inoltre in casi particolari vengono realizzati interventi specifici con una psicologa a cura dell’Istituto per attività in classe (circle time, ecc) o durante i Consigli di classe. Il Regolamento di istituto e il Patto di corresponsabilità sono riportati nel diario scolastico che è stato distribuito a tutti gli alunni, nei primi giorni di scuola, nell'ambito delle attività di accoglienza; questi documenti sono letti e commentati in classe. Lo sforzo del corpo docente per motivare gli alunni ad una ricerca di risorse innovative consentono lo sviluppo efficace di competenze trasversali. La consolidata collaborazione tra gli insegnanti e con professionisti di problematiche dell'età evolutiva permette un'efficace risoluzione dei conflitti che talvolta emergono nelle classi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PDIC87700P
1,4
2,7
13,5
52,1
48,2
61,2
46,6
49,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto già da tempo si è attivato in percorsi di inclusione sia di alunni con disabilità o con BES, sia per alunni stranieri/non italofoni. La qualità dell’insegnamento è garantita dagli indicatori di livello previsti nelle progettazioni degli insegnanti e nei parametri di riferimento per la valutazione formativa . Nel POF dell’Istituto è inserito un protocollo di accoglienza per le varie tipologie degli alunni; sono previste anche prove di ingresso e finali per valutare il livello di competenze possedute. La professionalità dei docenti è garantita, oltre che dalla collegialità di progettazione e di interventi educativi, anche dalla formazione sia personale che in rete con altri Istituti. La continuità è garantita da prassi consolidate e progetti ponte per il passaggio tra i diversi ordini di scuola.L’adesione alle iniziative in rete col CTI territoriale permette un’omogeneità di interventi e di prassi anche nel rapporto con l’Usl della zona e con gli Enti Locali. Esiste un docente con incarico di seguire le iniziative dedicate agli alunni con BES in generale, da realizzare a scuola e in collaborazione con il CTI della zona; è presente anche un docente con incarico che si occupa specificatamente di disabilità ed è referente dell'istituto per il CTI del territorio.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto attiva percorsi di prima alfabetizzazione per alunni stranieri appena arrivati, tuttavia questi interventi sono poco incisivi in quanto le risorse orarie assegnate da progetti regionali sono scarse e non permettono di ottenere risultati duraturi nel tempo. Anche le risorse orarie ricavate dall’orario del personale docente in organico sono sempre più esigue, per cui risulta difficoltoso attivare percorsi di apprendimento o approfondimento della lingua italiana. L’Istituto dispone di risorse esigue per la formazione, per cui è necessario attingere a corsi di formazione (su inclusione di BES o alunni stranieri) organizzati da altri Enti o Istituti. Per quello che riguarda specificatamente gli alunni stranieri, la ricaduta sui risultati scolastici (così come risulta anche dalle prove Invalsi) non sempre è positiva, sia per i casi di alunni arrivati da poco in Italia, ma anche per quegli alunni le cui famiglie sono poco inserite nel tessuto sociale locale.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC87700P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC87700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,5
89,9
92,1
No
37,5
41,8
36
No No No Si
4,2 30,6 8,3 6,9
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
20,8
28,5
14,5
No
23,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC87700P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC87700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80
82
87,8
Si
25,7
27,8
28,2
Si Si Si Si
8,6 81,4 11,4 14,3
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
24,3
38,9
24,7
No
22,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC87700P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC87700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,4
71,7
76,9
No
19,4
22,1
21,9
No
26,4
23,6
25,3
No
23,6
33,9
36,9
Si
6,9
4,7
14,8
Si
47,2
45,7
52,9
Si
19,4
22,4
40,7
No
4,2
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC87700P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC87700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
65,7
67
76
Si
15,7
20,9
22,8
Si
62,9
52,5
46,1
Si
81,4
78,1
72,4
Si
14,3
15
24,4
Si
58,6
55,7
61,8
Si
72,9
67
73,9
No
1,4
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
Gli interventi messi in atto a supporto degli alunni con difficoltà di apprendimento danno buoni risultati, in quanto consentono a ciascuno di migliorare il proprio livello di competenza rispetto il livello di partenza. Le attitudini in cui ogni alunno dà il meglio di sé vengono valorizzate sia con attività di recupero e potenziamento, sia con l’attivazione di progetti interdisciplinari scolastici ed extrascolastici. Sulla base delle valutazioni dei docenti sono attivati insegnamenti individualizzati o personalizzati finalizzati al successo scolastico. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari con la partecipazione a concorsi sia letterari che grafico-pittorici. Alcuni alunni hanno partecipato ai "Giochi matematici. Particolare attenzione si dà alle abilità motorie con la formazione di squadre sia maschili che femminili per la partecipazione a tornei di istituto, ma anche provinciali. Per il potenziamento delle competenze linguistiche e matematiche nell'istituto si sono organizzati due settimane (una a settembre e una a febbraio) con il coinvolgimento di tutti i docenti di istituto.
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Dai risultati Invalsi del nostro Istituto evidenziano maggior debolezza nell'apprendimento gli alunni stranieri in quanto le scarse risorse a disposizione per realizzare efficaci e continuativi percorsi di alfabetizzazione permettono di ottenere valutazioni inferiori rispetto la media della classe di appartenenza. I docenti incontrano grande difficoltà ad attuare nelle classi insegnamenti individualizzati in quanto gli alunni non direttamente coinvolti sono a volte poco rispettosi delle regole e non sono autonomi nel portare a termine le consegne.
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
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I percorsi di inclusione attivati nell'Istituto sono consolidati e codificati nel POF (attivazione di gruppi di lavoro specifici, protocolli, griglie di valutazione, P.A.I e gruppo di lavoro GLI...)L'Istituto si avvale della collaborazione dell'ULSS territoriale per realizzare lo screening per la identificazione precoce dei D.S.A. in classe seconda primaria. La continua formazione del corpo docente e la fattiva collaborazione tra i diversi soggetti (gruppo dei pari, scuola, famiglie, Amministrazioni Locali, Usl territoriale, Associazioni ...) consentono di attivare pratiche educative efficaci. Gli obiettivi educativi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Il raggiungimento degli obiettivi è costantemente monitorato e, se necessario, si prevedono interventi di miglioramento affinchÊ gli interventi realizzati siano efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. La differenziazione dei percorsi didattici e' ben strutturata in funzione dei bisogni educativi degli studenti. Nelle varie sedi vengono realizzati progetti che promuovano e garantiscano il rispetto e la valorizzazione delle diversità . In tutte le sedi gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica durante il lavoro d'aula col gruppo classe di appartenenza.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC87700P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC87700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
70,8
67,3
75,8
Si
100
97,8
95,7
Si
61,1
56
60,8
Si
80,6
77,9
75,7
Si
66,7
72,5
61,3
No
34,7
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC87700P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC87700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
71,4
68
74,3
Si
98,6
97,8
95,5
Si
74,3
70,2
70,4
Si
71,4
63,8
67,7
Si
51,4
54,9
48,6
No
25,7
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una lunga tradizione per quanto riguarda la continuità. Numerosi sono i progetti e le iniziative che coinvolgono insieme i vari ordini di scuole. Il fatto che la nostra scuola sia un istituto comprensivo e che in alcune sedi le scuole primaria e secondaria si trovino nello stesso edificio favoriscono notevolmente scambi, collaborazioni e attività comuni. Questa collaborazione è realizzata in modo particolare nelle classi ponte fra i diversi ordini di scuola. Vi sono incontri fra gli alunni della scuola dell'Infanzia e gli alunni della classe prima della primaria, gli insegnanti realizzano attività con le scuole dell'infanzia del territorio anche se solo la scuola dell'infanzia di Merlara da quest'anno è statale. Si realizzano progetti e attività per la continuità fra le classi della primaria e le classi della scuola secondaria di primo grado (spettacoli, partecipazione a manifestazioni, visite guidate, laboratori, lezioni in classe con scambi di insegnanti) e a Merlara si è consolidata una "festa per il passaggio delle consegne" alla quale partecipano alunni, genitori e insegnanti dei tre ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità con gli istituti di istruzione superiore risulta difficile data la varietà delle proposte e la distanza. Esistono rapporti di collaborazione fra alcuni plessi e alcune scuole superiori.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PDIC87700P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC87700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
93,6
82,6
Si
82,9
78,8
57,7
Si
67,1
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
Si
50
41,9
31,7
Si
71,4
70
63,3
Si
95,7
90,9
74
Si
44,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: PDIC87700P prodotto il :05/10/2015 10:50:11
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto esistono consolidate attività di orientamento svolte in tutte le classi e in tutte le sedi. Tali proposte riguardano sia gli alunni che i genitori. L'ampia offerta di attività si arricchisce anche della presenza di osservazioni svolte da uno psicologo specializzato che somministra questionari agli alunni delle classi prima e terza della scuola secondaria e poi riferisce i risultati ai consigli di classe e a genitori ed alunni. Tutte queste attività sono monitorate di anno in anno e sottoposte a questionari valutazione da parte di genitori e alunni. I risultati sono pienamente soddisfacenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione e la frequenza agli stages non sempre sono ottimali e rallentano l'attività didattica nelle classi terze. Gli alunni, nella frenesia di sperimentare lezioni nelle scuole secondarie, partecipano a stage anche in scuole di non interesse Le attività di orientamento assorbono molte risorse materiali e umane e non sempre viene riconosciuto all'istituto lo sforzo in questo settore strategico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Per la nostra scuola le attività di continuità ed orientamento sono uno dei punti di forza. I risultati del progetto "Valutazione & Miglioramento" del 2013-2014 attribuivano a questo ambito la valutazione massima. I questionari ai genitori confermano questa situazione. E' inoltre importante rilevare che il 94,3% delle famiglie segue il consiglio orientativo formulato dagli insegnanti con un successo al primo anno pari al 95,5%. Da anni vi è una fattiva collaborazione fra i vari ordini di scuola per organizzare e realizzare attività e progetti nell'ambito della continuità. Questa collaborazione è realizzata in modo particolare nelle classi ponte fra i diversi ordini di scuola. Tutte le attività sono progettate e coordinate a livello di sede, ma condivise a più riprese fra tutto il personale dell'Istituto. Nei primi giorni di settembre i docenti delle classi quinte della primaria incontrano i colleghi della secondaria per relazionare sulle caratteristiche degli alunni che sono stati ammessi al grado successivo. L'orientamento è una finalità dell'Istituto che coinvolge in modo particolare tutti gli alunni e i docenti della scuola secondaria di primo grado e le attività che riguardano gli alunni della classe terza sono predisposte e monitorate da un docente con incarico specifico fra le Figure Strumentali per il POF.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità sono definite chiaramente nel P.O.F. in modo generale e poi dettagliate nelle singole attività. Alla costruzione del P.O.F. sono coinvolte le famiglie attraverso gruppi di lavoro scuola-genitori (anche al di fuori del Consiglio di Istituto) che condividono alcune tematiche di lavoro comuni e predispongono gli strumenti necessari per realizzare le azioni che sono state identificate come significative ed efficaci al fine di perseguire gli obiettivi. Esiste un tavolo di lavoro fra scuola, genitori e Amministrazioni comunali sule tematiche dell'intercultura. Durante le assemblee di inizio anno scolastico e negli incontri di presentazione delle scuole nel periodo delle iscrizioni vengono pubblicizzate all'esterno e alle possibili famiglie coinvolte le finalità strategiche e le condizioni attraverso le quali la scuola persegue gli obiettivi che si pone. A tutti viene consegnato un "mini POF" dove sono riassunti le parti più significative dell'intero documento. Nel sito della scuola è pubblicato il P.O.F. nella sua versione completa e in ogni sede, compreso l'ufficio di segreteria, è disponibile una copia cartacea da consultare. Nel diario scolastico che viene consegnato ad ogni alunno ci sono alcune parti significative: progetti, regolamento d'Istituto, regolamento disciplinare degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo l'Istituto ricompreso fra 4 comuni e 8 sedi, è difficile mantenere costante la circolazione delle comunicazioni. Inoltre parte del personale è ad assegnazione annuale e ciò mina l'identità di scuola che si consolida più facilmente fra chi da anni invece condivide gli stessi ideali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola ad inizio anno si confronta sull'attività svolta l'anno La raccolta dei dati questionari è piuttosto laboriosa e la loro scolastico precedente attraverso un incontro di staff struttura necessita di una revisione complessiva alla luce delle (collaboratori del D.S., F.S.O.F. e coordinatori di sede) in cui si nuove necessità. segnalano eventuali debolezze e si definiscono le strategie per risolverle. Questo vale anche per il personale ATA. Questi incontri si ripetono a circa metà anno scolastico e alla fine per effettuar il monitoraggio delle attività e identificare le possibili azioni di contrasto alle difficoltà che possono emergere strada facendo. Durante i Collegi i responsabili di progetto, le F.S.O.F., i coordinatori di sede relazionano sull'andamento delle attività, previa messa in linea delle rispettive relazioni nel sito in modo che tutti possano arrivare agli incontri già edotti della situazione. Gli OO.CC. sono sede preposta anche per la comunicazione del monitoraggio anche alle famiglie, oltre che negli altri incontri predisposti per le comunicazioni alle famiglie. A fine anno a tutto il personale, ai genitori e agli alunni di classe quarta primaria e seconda secondaria vengono somministrati questionari per la soddisfazione, i cui riscontri vengono poi comunicati l'anno successivo (quinta primaria e terza secondaria) e su tali risultati si concentra l'azione di miglioramento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 29,3 Tra 500 e 700 € 38,4 32 Tra 700 e 1000 € 23,3 27,1 Più di 1000 € 9,6 11,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PDIC87700P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P %
Riferimento Nazionale %
77,42
76,3
75,8
72,8
22,58
24,1
24,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PDIC87700P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P % 107,14
81,9
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PDIC87700P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P % 116,67
92,9
90
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC87700P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P %
15,00
19,1
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC87700P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P % 14,29
16,8
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PDIC87700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P Collegio dei docenti Si 87,7 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 13,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PDIC87700P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P Si 64,4 68,2 No 71,2 64,8 No 2,7 4,4 Si 28,8 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,6
9,8
10,6
No
9,6
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PDIC87700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P Collegio dei docenti No 30,1 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,3 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,7 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 47,9 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PDIC87700P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P Collegio dei docenti No 64,4 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 15,1 21 Il Dirigente scolastico No 2,7 3,4 Lo staff del Dirigente No 1,4 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20,5 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PDIC87700P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P Collegio dei docenti Si 89 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,7 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PDIC87700P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P Collegio dei docenti Si 83,6 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 56,2 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 12,3 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PDIC87700P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P Collegio dei docenti Si 13,7 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 72,6 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 71,2 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 26 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PDIC87700P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P Collegio dei docenti No 31,5 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico Si 16,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,6 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PDIC87700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P Collegio dei docenti Si 87,7 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,1 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 53,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 26 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,8 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:PDIC87700P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
72,2
68,2
55,6
n.d.
1,6
2,1
2,6
n.d.
13,3
17,3
24,3
n.d.
14,4
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC87700P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC87700P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
44,83
55,8
47,2
40,1
n.d.
8,8
11,1
8,8
n.d.
20
26,1
29,6
55,17
16,7
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire la leadership condivisa vengono proposte 6-7 docenti con F.S.O.F.; vi sono referenti e responsabili di progetti che assumono la responsabilità di condurre le sperimentazioni o la gestione dei progetti assodati. Tutti gli incarichi sono formalizzati con decreti in cui si definiscono gli standard di raggiungimento degli obiettivi, le responsabilità e le attività da condurre. Le verifiche vengono condotte nelle sedi preposte. Il personale ATA nei primi giorni di settembre viene convocato per definizione di compiti, assegnazione di ruoli, determinazione di responsabilità. Il Piano delle attività viene condiviso e poi viene considerato come riferimento per l'intero anno scolastico. In sede di contrattazione con le RSU vengono riconosciuti incarichi specifici e attribuzioni di responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La quota percepita dalle F.S.O.F. è molto ridotta perché suddivisa fra più persone. Il F.I.S. è limitato e le poche risorse sono distribuite fra molti senza effettivamente riconoscere gli impegni oltre orario che vengono condotti per portare a termine progetti e attività. La ripartizione del Fondo fra docenti e Ata e è in base proporzionale al nr di addetti; questo non sempre rispetta la quantità di impegno di chi eroga i servizi: molti degli impegni riconosciuti agli ATA avviene durante il normale orario di servizio, molto di quanto spetta ai docenti si esplica al di fuori dell'orario scolastico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PDIC87700P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC87700P 7
16,15
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PDIC87700P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC87700P 1582,57
6906,34
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PDIC87700P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC87700P 16,29
79,78
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PDIC87700P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P % 33,09
16,99
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PDIC87700P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC87700P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,2
11,7
15,5
0
8,2
11,2
13,3
0
6,8
6,6
9,4
0
52,1
52,3
48,5
0
35,6
33,7
28,4
0
13,7
14,4
11,6
0
42,5
34,7
36,6
0
24,7
38,4
27,3
1
26
25,7
20,6
1
31,5
19,1
14,9
1 0
17,8 17,8
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PDIC87700P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC87700P 2,00
4,4
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PDIC87700P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P % 53,95
39,8
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PDIC87700P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PDIC87700P La promozione dell'espressivita' corporea a livello sportivo e' diretta a sviluppare le abilita' motorie; le manifestazioni e le gare hanno riscosso notevole successo coinvolgendo anche i genitori con tornei a libera partecipazione. La scelta consapevole della prosecuzione degli studi dopo la 3^ sec. di 1째 gr. e' sostenuta attraverso vari iniziative:test attitudinali con psicologo,incontri informativi e formativi con i genitori,colloqui con alunni,stages presso I.I.S. e i C.F.P Il giornalino scolastico e' realizzato con la collaborazione di tutte le 8 sedi dell'Istituto e consente la comunicazione e lo scambio di esperienze fra alunni di scuole e Comuni diversi e promuove l'espressivita' attraverso varie modalita' comunicati
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 3,4 Basso coinvolgimento 5,5 10 Alto coinvolgimento 89 86,6
Situazione della scuola: PDIC87700P
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti elaborati vengono realizzati nei tempi previsti. La gestione degli stessi è coerente rispetto alla programmazione. Vi è una forte coerenza fra le scelte educative esplicitate nel P.O.F. e l'allocazione delle risorse. Le spese per i progetti si concentrano su tematiche ritenute prioritarie dalla scuola, in maniera particolare i progetti di istituto determinano l'immagine della scuola e ne favoriscono l'identità. Alcuni sono realizzati grazie all'attività di esperti esterni ma soprattutto si fondano sull'impegno degli insegnanti che li gestiscono e ne seguono la realizzazione. Vi sono molti altri progetti che si esauriscono nell'arco del singolo anno oppure progetti innovativi che sviluppano potenzialità e recepiscono le necessità dell'odierna società. Tutti i progetti hanno una scheda finanziaria che esplicita costi e determina risorse, alla fine tutti i soggetti coinvolti o i singoli referenti sono tenuti a rendicontazione di ore e di impatto sull'utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il ricorso ad esperti esterni non favorisce l'expertise dei docenti e permane la necessità di rivolgersi a risorse esterne alla scuola. I molti progetti realizzati non consentono un adeguato riconoscimento economico per i docenti coinvolti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola definisce la mission e le priorità insieme agli altri stakholder coinvolti nell'azione educativa. Le priorità e i criteri di attuazione sono condivise negli OO.CC.; all'inizio, durante e alla fine dell'anno scolastico la scuola presidia i momenti di programmazione e verifica delle scelte attraverso incontri, relazioni, rendicontazioni. Gli incarichi sono attribuiti con atti formali e sono verificati nelle loro attività attraverso comunicazioni e condivisioni nelle sede opportune. Tutte le risorse della scuola sono indirizzate per il miglioramento dell'offerta formativa e per la migliore condizione di lavoro. Oltre che dal MIUR la scuola riceve finanziamenti dalle proposte che provengono da altri Enti (Rotary, ecc.) che si occupano di educazione e che hanno nella loro rendicontazione sociale l'impegno verso le nuove generazioni (Fondazione Cassa di Risparmio dl Veneto, Associazioni di Artigiani, ecc.). Le Amministrazioni comunali partecipano alla progettualità della scuola con importi pro/alunno più altri impegni economici nel caso di specifici progetti (orientamento, teatro, ecc.). La scuola aderisce a una rete di scuole (C.T.R.S.) che consente di accedere a ulteriori finanziamenti per specifici progetti del MIUR a fronte di una progettualità di ampio respiro. La scuola aderisce da alcuni anni al progetto dell'INVALSI "Valutazione & Miglioramento" che contribuisce a monitorare e tenere sotto controllo l'intera organizzazione e i suoi processi, oltre a che aiutare a sviluppare piani di miglioramento.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PDIC87700P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC87700P 1
3,4
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PDIC87700P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC87700P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
27,4 8,2
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
23,3
25,2
15,3
0
5,5
7,3
5,6
0
27,4
29,1
21,1
1
78,1
76,8
46
0
23,3
30,3
16,5
0
5,5
3,9
2,2
0 0
0 16,4
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PDIC87700P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P % 125,00
31,6
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PDIC87700P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC87700P 6,63
27,7
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PDIC87700P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC87700P 0,11
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti nel primo Collegio dei docenti e nel primo incontro col personale ATA dell'anno scolastico. Oltre alle iniziative proposte dagli Enti che offrono occasioni di informazione-formazione, la scuola coglie le opportunità che offre la Rete tenendo conto delle esigenze espresse. L'impegno verso la sicurezza (Testo unico 2008 e altri aspetti normativi) ha indirizzato per questo a.s., al di là delle esigenze espresse dal personale, molte delle risorse economiche a disposizione, ottenendo però la formazione del personale preposto. Anche l'intervento dell'ULSS 17 ha contribuito alla formazione di tutti i docenti in campo di Pronto intervento e di un ampio gruppo sulle tematiche del benessere a scuola. I corsi sul benessere a scuola a cura dell'ULSS di competenza e sull'educazione in adolescenza sovvenzionato dal Lyons hanno raccolto molte adesioni e grande soddisfazione. Il servizio del Punto di ascolto del Montagnanese (sezione distaccata dell'UST di Padova) ha permesso la formazione di operatrici addette al servizio nelle singole sedi, consentendo il raggiungimento di ogni scuola. Le tematiche del rinnovamento dei metodi didattici ha incentrato la maggior parte degli impegni di aggiornamento. La scuola è dotata di un data base che raccoglie tutte le attività formative a cui ha partecipato ogni singolo docente. La scuola accoglie attività di formazione proposte da altri Enti (vedi Lingua inglese).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distanza verso i centri in cui si svolge l'attività di formazione per conto della Rete C.T.R.S. limita la partecipazione dei docenti che hanno da raggiungere località scomode logisticamente. Gli orari di funzionamento delle varie sedi, variegato e plurimo, rende difficile la collocazione di attività di formazione nel primo pomeriggio, spostandole verso sera.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola tiene un data base sulle attivitĂ di formazione del personale docente e sui curriculum. Alcuni docenti di scuola primaria, laureati, hanno frequentato corsi di perfezionamento o master. Nell'assegnazione degli incarichi si tiene conto delle competenze dei rispettivi docenti e della loro propensione assumere alcune responsabilitĂ . Vengono inoltrati, ai docenti coinvolti, le congratulazioni per il raggiungimento di alcuni risultati particolarmente significativi per la scuola (vedi premi e piazzamenti in concorsi ed eventi). Alcuni operatori ATA vengono incaricati di collaborazione con il servizio di segreteria se in possesso di particolari titoli di studio.
Alcuni docenti di scuola secondaria non sono laureati e non hanno frequentato corsi specifici sulla didattica della disciplina che insegnano. Pochi docenti di scuola primaria hanno la laurea per l'insegnamento in questo ordine di scuola.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC87700P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC87700P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,8
39,4
53,5
Si
52,1
54,3
61,1
Si
37
38,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
54,8 80,8 61,6 83,6 26 21,9 95,9 97,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 52,1 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,5 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC87700P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC87700P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
18
7,5
6,6
6,9
26
14,3
10,7
9,9
18
5,9
5,7
6,6
18 18 11 14 61 102 18 21
6,5 5,8 4,8 7,4 7,2 2,4 12,5 15,3
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono numerosi gruppi di lavoro preposti alla disamina dei temi che coinvolgono l'intera comunità educante. I temi più coinvolgenti sono la continuità, l'orientamento, la valutazione, il raccordo con il territorio, in misura superiore che nel resto della provincia. I lavori sono sempre seguiti da produzione di materiali (criteri di valutazione da inserire nel P.O.F., attività di orientamento (poi realizzate nel periodo che precede le iscrizioni), raccordo col territorio (tavolo di lavoro interistituzionale sui temi dell'intercultura, l'inclusione, azioni di supporto alle scuole). I materiali sono messi a disposizione nel sito della scuola prima dei Collegi dei docenti in modo da rendere fruibile quanto prodotto e per la presa di visione a cui segue una discussione in presenza. Vengono rispettati i passaggi fra gruppi di lavoro e OO.CC. al fine di una preparazione alla seduta e una adeguata riflessione su quanto prodotto. Tutti i docenti sono impegnati in almeno una commissione che funge anche da articolazione del Collegio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Parte della partecipazione ai gruppi di lavoro risulta al di fuori delle ore previste per le attività funzionali all'insegnamento, a volte non retribuite e quindi a libera scelta del docente. Nelle sedi piccole i pochi insegnanti sono impegnati in più di una commissione per poter garantire la rappresentatività delle rispettive sedi in tutti i gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza proposte formative per i docenti e il personale ATA di buona qualità. In base alla formazione posseduta vengono affidati incarichi e assegnate responsabilità. Molti insegnanti lavorano in gruppi anche al di fuori delle ore previste dal Contratto per iniziativa propria. Tutti i materiali prodotti nei vari ambiti di lavoro sono efficaci e vengono messi a disposizione di tutta la comunità educante. Le decisione delle commissioni vengono ratificate nelle sedi collegiali e ampio spazio viene dedicato alla discussione, al confronto, alla condivisione. Nel sito della scuola vengono messi a disposizione modelli, contenuti, proposte al fine di rendere conto a tutti degli esiti ottenuti. Il confronto con l'Amministrazione scolastica (visite ispettive, varie modalità di monitoraggio dell'USR e dell'INVALSI, ecc.) consente di confermare, in linea di massima, le scelte effettuate e le modalità condotte. Tali incontri con il personale rappresentano ulteriori opportunità di confronto e di crescita.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26 Media partecipazione (3-4 46,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63 28,8 8,2
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 13,5 Bassa apertura 12,3 16,9 Media apertura 17,8 18,9 Alta apertura 47,9 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PDIC87700P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC87700P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
78,1 17,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
30,1
22
18,7
0 0 1
0 0 65,8
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PDIC87700P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC87700P per motivo) per motivo) 0
38,4
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
2
49,3
38,1
24
2
89
89,5
74,2
0
4,1
15,9
10,1
1
31,5
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PDIC87700P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC87700P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
15,1 43,8
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
45,2
58,7
44,3
0
8,2
17,6
16,7
0
4,1
14,7
9,7
1
26
45,7
12
0
79,5
71,9
30,5
1
72,6
80,2
20,2
1 0
31,5 5,5
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,4 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,9 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PDIC87700P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P No 39,7 35,5 Si 90,4 81,4 No 1,4 2,9 No 17,8 12,7 Si 32,9 35,9 Si 74 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
58,9
62,1
57,6
Si Si No
76,7 46,6 5,5
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PDIC87700P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PDIC87700P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
61,6
54,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce a numerose reti di istituzioni scolastiche. La scuola non è capofila di alcuna rete. La sua collocazione Alcune reti rappresentano il territorio più vasto che va da geografica non le consente di essere facilmente raggiungibile Montagnana, Este, Monselice e raccolgono circa 18 istituti di dalle altre scuole. vari ordini di scuole. Altre sono più limitate e consentono di raccordare iniziative e opportunità più specifiche come istituti comprensivi, altre come coesione fra scuole del territorio più prossimo. Le entrate delle reti sono costituite principalmente dai contributi delle scuole partecipanti, altre ottengono finanziamenti dal MIUR in virtù di progetti o iniziative accolti. Le iniziative sostenute dalle reti consentono la formazione dei docenti, l'attivazione di progetti e il sostegno alle attività educative della scuola. La scuola ha sottoscritto partnership con varie Università (Padova, Venezia, Ferrara) per la collaborazione a favore del tirocinio dei futuri docenti di scuola primaria e secondaria. C'è una convenzione sottoscritta con l'ULSS 17 per l'attività di inserimento lavorativo di persone con disabilità; vi sono due convenzioni con CFP del territorio per la realizzazione di progetti di inserimento di alunni a rischio di dispersione in attività laboratoriali in orario scolastico.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PDIC87700P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC87700P % 36,30
26,9
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PDIC87700P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,1 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PDIC87700P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC87700P 16,51
17,3
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,2 14,4 Medio - alto coinvolgimento 72,6 77,3 Alto coinvolgimento 8,2 8,3
Situazione della scuola: PDIC87700P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano attivamente alla vita della scuola. Vi è una significativa presenza alle assemblee per il rinnovo degli OO.CC., una massiccia presenza alle iniziative organizzate dalle singole sedi (feste di Natale, di fine anno, recite, saggi, ecc.). Durante le sedute del Consiglio di Istituto vi è una discreta presenza di pubblico. Il Regolamento di Istituto è steso in collaborazione con i genitori attraverso gruppi misti di lavoro fra i componenti del Consiglio di Istituto, come anche per il Regolamento disciplinare degli alunni. Nessun ricorso alle sanzioni disciplinari ha richiesto la convocazione negli ultimi tre anni dell'Organo di Garanzia. Alcuni progetti di Istituto sono realizzati in collaborazione con i genitori (Giornalino di Istituto, Diario scolastico). Sono presenti attivamente due comitati dei genitori (per 2 dei 4 Comuni su cui si estende l'Istituto) che collaborano comunque con gli altri rappresentanti di classe, interclasse, intersezione per la realizzazione di numerose iniziative. E' stato corealizzato un corso di formazione per genitori sulle tematiche genitoriali e un corso per genitori sull'espansione delle tematiche educative realizzate con i docenti prima e poi con gli alunni. La scuola ha adottato in via sperimentale il registro elettronico per la scuola secondaria e si è impegnata per il prossimo anno a realizzarlo anche per la scuola primaria;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il registro elettronico per il momento è di solo utilità per i docenti in quanto la rete che sostiene il collegamento ad internet non è efficace per pubblicare in modo tempestivo i risultati nel sito della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo con i soggetti a lei esterni, ma non è promotrice di reti con l'assunzione del ruolo di capofila. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare l'offerta formativa della scuola. Le partnership con le Università richiedono impegno per i docenti tutor ma consentono di attivare relazioni ed esperire esperienze di ricerca azione con i ricercatori universitari. La scuola sottoscrive convenzioni con i CFP del territorio per poter offrire ai propri alunni a rischio di dispersione opportunità di stages e di esperienza laboratoriale che consente di colmare le lacune di mere conoscenze. Le famiglie sono molto sensibili alle iniziative scolastiche: partecipano attivamente anche come gruppi di rappresentanza (comitati genitori e Comitati mensa)fornendo anche sostegno alle varie opportunità formative dirette agli alunni e ai genitori stessi. Partecipano a gruppi di lavoro misto con le Amministrazioni locali e con i docenti dell'Istituto (Redazione del diario scolastico, redazione del Regolamento disciplinare, Gruppo Lavoro Inclusione...). Le Amministrazioni comunali collaborano sostenendo progetti specifici (es. orientamento) e il funzionamento generale; partecipano ai tavoli di lavoro aperti per la disamina di particolari problemi (Intercultura, borse di studio, inclusione di alunni con BES, ecc.)
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Diminuire la varianza interna alle classi
Ridurre il numero degli alunni nelle fasce di valutazione più basse
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze sociali degli alunni
Predisposizione di rubriche di valutazione e di altri strumenti per l'osservazione e utilizzo condiviso. Miglioramento delle abilità sociali. L'Istituto elabora rubriche di valutazione per le prime 3 competenze EU. Nella progettazione dell'I.C. sono previste U.d.A. per competenze.
Progettazione per competenze e lavori con U.D.A.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per poter implementare la didattica per competenze vi è la necessità di continuare la formazione dei docenti e in modo particolare occorre che i docenti usino un linguaggio condiviso, adottando i nuovi termini introdotti dalla didattica per competenze in modo che i progetti e le esperienze siano patrimonio comune.L'istituto deve fornire ai docenti i materiali necessari per facilitare e uniformare la progettazione di Unità di apprendimento di competenze: a tale scopo una Commissione studierà e metterà a disposizione un format per la progettazione e proporrà tutti quegli elementi utili in modo da favorire il lavoro degli insegnanti nell'elaborazione di una didattica per competenze. A tale scopo potrà essere utile condividere e utilizzare nell'attività didattica le esperienze acquisite durante le sperimentazioni avviate negli anni precedenti da alcuni docenti del nostro istituto o dalle scuole della Rete C.T.R.S. I risultati nelle prove standardizzate nazionali non sono soddisfacenti, ma si ritiene che la realizzazione in ogni sede di progetti e attività per l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza permetta anche agli alunni di raggiungere risultati prossimi alle percentuali del Veneto nelle prove standardizzate.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire i curricoli per le competenze e individuare le trasversali Elaborare Unità di Apprendimento per competenze in ogni sede/classe e le relative rubriche di valutazione
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
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Ampliare nella scuola primaria le ore curricolari di italiano nel primo e secondo anno e di matematica in tutte le classi Implementare la presenza di prove strutturate per classi parallele Predisporre, nelle progettazioni, attività laboratoriali, anche per classi aperte e con flessibilità oraria. Promuovere la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative
Ridefinire e diffondere l’utilizzo del protocollo per le attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia. Progettare e realizzare attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità. Favorire percorsi di lingua italiana come L2 per gli studenti stranieri da poco in Italia utilizzando le risorse anche fra diversi ordini di scuola. Predisporre attività per favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Predisporre uno sportello per la messa a disposizione e per la valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare gli strumenti per la trasmissione on line delle comunicazioni (registro elettronico, sito della scuola, ecc.)
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Alcuni obiettivi servono a consolidare i buoni risultati ottenuti dall'istituto in alcuni processi, come l'inclusione, ma servono anche per mettere a disposizione dell'istituto una serie di strumenti che possono aiutare i docenti e la comunità scolastica a migliorare l'offerta formativa. Per una serie di motivi, già enunciati nelle varie sezioni di riferimento, il punto più critico dell'istituto riguarda i risultati nelle prove standardizzate. Visti i dati, le risorse umane e finanziarie a disposizione, il Nucleo di valutazione ritiene che attraverso una serie di operazioni tese a migliorare le metodologie didattiche e operative si possano avere, per ricaduta, risultati migliori, in genere, nel rendimento scolastico degli alunni e in particolare nelle prove standardizzate. Nel processo di "inclusione e differenziazione", settore in cui l'istituto opera già in modo ottimo, sono stati indicati ben quattro obiettivi in quanto si ritiene che sia doveroso avere un'attenzione particolare per quei bambini che, per motivi diversi, sono in difficoltà e occorra anche valorizzare e mettere a frutto le potenzialità degli alunni che hanno particolari attitudini. Gli obiettivi indicati non sono raggiungibili in un anno scolastico, ma indicano la strada da percorrere annualmente per il raggiungimento delle priorità indicate.
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