SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VEIC85500X I.C. CAVARZERE
pagina 1
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VEIC85500X VEEE855012 VA VB VEEE855023 VA VEEE855034 VA VB VEEE855045 VA VEEE855067 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Basso Basso Basso Basso Medio - Basso
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC85500X 0.8 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC85500X 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) VEIC85500X 1.3 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio offre complessivamente tranquille condizioni di vita con possibilità da parte dei bambini e dei ragazzi di muoversi autonomamente senza la continua supervisione della famiglia all’interno dei micro-territori di riferimento (zona centrale e frazioni).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo opera in due Comuni (Cavarzere e Cona) per complessivi 13 punti di erogazione del servizio distanti tra loro anche 20 Km su strada arginale con conseguenti difficoltà di spostamento durante i mesi invernali e di reali occasioni di incontro extrascolastico per minori e famiglie. L’economia del territorio è prevalentemente agricola; offre opportunità di lavoro soprattutto nei periodi stagionali agli immigrati. Non sono insediate industrie rilevanti; è sviluppato il fenomeno del pendolarismo verso le zone industriali di Padova e Venezia. Entrambi i genitori lavoratori fuori casa non riescono ad effettuare una efficace presa in carico dei figli. I settori dell’edilizia e manifatturiero sono in crisi e danno lavoro a pochi abitanti per la maggior parte agli stranieri. Le attività artigianali impegnano un numero ridotto di persone. Si assiste ad una progressiva e costante perdita di unità di popolazione sia per trasferimento in altri comuni, sia per calo demografico (poche nascite e tanti decessi). Le comunità straniere più presenti nel territorio sono di origine marocchina, albanese e cinese. Si rileva la presenza di alcune famiglie stanziali di etnia Rom i cui figli frequentano le scuole dell’Infanzia e Primarie prevalentemente in zone periferiche e la SS1° in zona centrale.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono comunità di partecipazione e interazione sociale: Patronato, Centro giovanile, Caritas, Cooperativa Emmanuel, Università Popolare, Associazioni sportive e ricreative, Pro Loco, Avis, Auser, che offrono opportunità aggregative e di incontro comunitario, di supporto alle situazioni di difficoltà e di disagio (handicap). Tali comunità di partecipazione, se opportunamente coinvolte dalla progettualità della scuola, esprimono disponibilità di partecipazione e di parziale supporto economico. Gli Enti locali afferenti all’Istituto Comprensivo intervengono nella realizzazione del POF attraverso tre modalità: 1)Contributo economico ordinario rintracciabile all’interno dei piani di assistenza scolastica dei due Comuni di riferimento. 2)Partecipazione e sostegno alle iniziative di ampliamento dell’Offerta Formativa promosse dall’Istituzione scolastica. 3)Assegnazione di micro-contributi straordinari per progettualità di particolare rilievo promosse dalla scuola Si registra la presenza di tre scuole dell’infanzia paritarie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La pluralità delle associazioni e dei gruppi di volontariato presenti nel territorio, pur organizzati a tratti in Consulte comunali, opera prevalentemente con modalità unidirezionali al di fuori di un codificato ed esplicito patto educativo a supporto dello sviluppo territoriale.
I contributi finanziari dei Comuni hanno risentito della diminuzione progressiva dei trasferimenti dallo Stato agli Enti locali; inoltre vengono erogati in tempi non compatibili con l’organizzazione temporale della scuola.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 6
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VEIC85500X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
24.339,00
45.035,00
5.947.454,00
538.748,00
0,00
6.555.576,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
146.755,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
146.755,00
Istituto:VEIC85500X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,7
88,7
8,0
0,0
97,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3
4,4
23,4
56,7
69,2
55,3
40,3
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 59,7 72,1 Totale adeguamento 40,3 27,9
Situazione della scuola: VEIC85500X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli edifici si presentano in linea con gli standard generali di sicurezza e di superamento delle barriere architettoniche. Tutti i plessi della scuola primaria, secondaria e alcuni della scuola dell’infanzia sono di proprietà dei Comuni con assunzione integrale, per la parte di competenza, dei relativi impegni previsti dal T.U. sulla Sicurezza. Due plessi della scuola dell’Infanzia risultano di proprietà rispettivamente dell’ASL 14 e della Curia Vescovile di Chioggia e sono in comodato d’uso al Comune di Cavarzere. I Comuni assicurano per gli alunni provenienti da zone periferiche un capillare servizio di trasporto attraverso scuolabus in appalto a privati. Tutte le scuole primarie e secondarie sono dotate di laboratori informatici sufficientemente forniti di strumenti operativi e di adeguati spazi per l’attività motoria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano nei vari punti di erogazione del servizio necessità di interventi di manutenzione straordinaria; nello specifico un edificio della scuola dell’infanzia, anche in presenza di agibilità e CPI, richiede urgente intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria. Gli interventi di manutenzione ordinaria delle strutture si sono drasticamente ridotti negli ultimi anni come conseguenza delle ridotte disponibilità finanziarie dei Comuni. La scuola dell’Infanzia di proprietà dell’ASL presenta una struttura precaria che richiede urgente intervento strutturale e manutentivo. Date la complessità geografica del territorio e le relative distanze, gli alunni che si avvalgono del servizio di trasporto accedono ai locali scolastici con congruo anticipo rispetto all’orario di avvio delle lezioni. Ne consegue la necessità di personale ATA e docente disponibile al servizio di vigilanza/assistenza. La complessità della rete dei servizi di trasporto e l’impossibilità di assicurare doppie turnazioni impedisce l’organizzazione flessibile del tempo scuola.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VEIC85500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VEIC85500X 110 82,7 23 17,3 100,0 - Benchmark* VENEZIA 8.068 81,5 1.826 18,5 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VEIC85500X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VEIC85500X
35-44 %
N°
45-54 %
N°
3
2,7
17
15,5
55+ %
N°
31
28,2
Totale %
TOTALE
59
53,6
100,0
- Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
265
3,3
1.364
16,9
3.044
37,7
3.395
42,1
100,0
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VEIC85500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC85500X 5,3 94,7 100,0
Istituto:VEIC85500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC85500X 16,0 84,0 100,0
Istituto:VEIC85500X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VEIC85500X 67,6 32,4 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VEIC85500X - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
Istituto:VEIC85500X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 8,9 14 13,9 42 41,6 870 5.459 80.068
11,8 12,4 21,1
1.761 10.617 99.999
24,0 24,1 26,3
1.575 10.130 99.999
21,4 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 36
35,6
3.141 17.929 99.999
42,8 40,6 26,3
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VENEZIA VENETO ITALIA
Incarico nominale
85 515 7.359
%
N° 84,2 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 1,0 1,3 1,4
15 102 1.143
%
N° 14,8 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3 3,7 29,9 31,3 3 2,4 64,2 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,4 19,8 44,8 43,8 9 7,3 26,9 29,1
Situazione della scuola: VEIC85500X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di risorse umane con elevati livelli di maturità consente di disporre di saperi professionali ampiamente consolidati sotto il profilo dell’esperienza in situazione d’aula e dei livelli di riflessività alla stessa collegati, oltre che “garanzia di tenuta” presso l’utenza che sa di poter contare su risorse accreditate.
Per contro l’elevata stabilità delle risorse umane assicura continuità nei processi attivati, nelle prese in carico degli studenti e delle famiglie e lo sviluppo di buoni riferimenti territoriali per le diverse agenzie educative presenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sotto il profilo anagrafico il quadro delle risorse professionali disponibili nell’ Istituto comprensivo evidenzia una percentuale significativamente elevata di docenti con + di 55 anni di età. Il dato è nettamente superiore ai benchmark della provincia di Venezia (+ 11,5%), della regione Veneto, (+ 16.1%), dell’Italia ( + 14%). La fascia di risorse umane con età inferiore a 35 anni risulta più bassa rispetto a Veneto e provincia di Venezia. La ridotta presenza di risorse giovani può rappresentare un limite rispetto all’innesto nel circuito scolastico di modalità didattiche innovative e di approcci diversificati all’azione d’aula.
L’elevata stabilità delle risorse professionali, (tot. 77,2% nella fascia 6/10 anni e oltre 10 anni di permanenza), agisce a tratti quale variabile di conservazione di schemi professionali consolidati a scapito di approcci lavorativi nuovi e maggiormente flessibili, con conseguente tendenza anche da Adeguati sono i titoli e le competenze professionali di cui parte delle risorse nuove di aderire ai frame di lavoro già dispone una parte del personale acquisite attraverso iniziative di consolidati e automatici. sviluppo professionale esterne all’istituto, ma soprattutto tramite le azioni di formazione in servizio promosse dal Piano di Formazione di Istituto, le quali sono spesso collegate alle pratiche d’aula quotidiane e a specifiche progettualità di carattere trasversale, (screening, identificazione precoce rischio dispersione, ecc.), previste dalla normativa vigente o dal POF.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC85500X
% classe 1 130
94,9
VENEZIA
7.283
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 123
96,9
95,8
7.197
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 120
97,6
96,6
7.226
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 101
98,1
96,7
7.307
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 128
100,0
96,9
7.342
96,6
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC85500X
% classe 1
classe 2
115
97,5
VENEZIA
6.871
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 116
93,5
91,6
7.051
92,9
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VEIC85500X
7 56
8 44
9
10
24
12
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
3
40,3
31,7
17,3
8,6
0,0
2,2
- Benchmark* VENEZIA
2.197
2.019
1.585
1.143
417
183
29,1
26,8
21,0
15,2
5,5
2,4
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC85500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENEZIA
-
0,4
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC85500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VENEZIA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC85500X
% classe 1
classe 2
1
0,7
VENEZIA
122
VENETO
732 10.959
% classe 2
classe 3
1
0,8
1,6
92
1,6
640
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
0,8
1,3
80
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
2,0
1,1
79
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 7
5,8
1,1
68
0,9
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC85500X
% classe 1
classe 2
2
1,7
VENEZIA
91
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
2
1,6
1,2
73
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
64
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VEIC85500X
% classe 1
classe 2
3
2,2
% classe 2
classe 3
2
1,6
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,5
2
2,0
1
0,8
- Benchmark* VENEZIA VENETO Italia
208
2,8
147
2,0
150
2,0
119
1,6
100
1,3
1.358
3,0
1.153
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VEIC85500X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
7
6,3
1
0,8
VENEZIA
146
2,0
132
VENETO
916
2,0
874
12.192
2,2
11.240
% classe 3 3
2,0
1,8
94
1,2
1,9
716
1,5
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
La valutazione interna relativa alla prova d’esame e alla certificazione delle competenze è condivisa e vengono applicati i protocolli per garantire la massima trasparenza nei due plessi di sc. Sec di I grado. La scuola dell’Infanzia ha elaborato e condiviso griglie di valutazione di competenze relative ai campi di esperienza sulla base delle IN; la scuola primaria, a livello di Dipartimenti Disciplinari, ha elaborato una batteria di prove comuni, con relativa valutazione, riferite a italiano e matematica. Il numero degli alunni bocciati è basso e non ci sono studenti che abbandonano la scuola I trasferimenti degli alunni ad altre sedi si verificano per necessità lavorative dei genitori e l’incidenza non è significativa. Il flusso in entrata ed uscita che si compensa negli anni, riguarda soprattutto gli alunni stranieri. All’interno dell’Istituto esistono progetti a sistema (IPDA, CMF, ex art. 9), individuati dal Collegio Docenti che si configurano come risorse fondamentali per le fasce di utenti a rischio. Per la realizzazione di tali progetti, l’Istituto si avvale della supervisione e della consulenza di esperti specializzati esterni. I docenti si propongono quali risorse disponibili al potenziamento e recupero degli alunni in difficoltà attraverso l’utilizzo di un monte ore predisposto sulla base delle disponibilità del FIS e attivato in orario eccedente le ore di servizio.
pagina 22
La percentuale degli alunni diplomati di terza media promossi con votazione compresa tra il 6 e il 7 è del 72 %, molto più alta rispetto alla provincia e al Veneto, mentre la valutazione delle eccellenze è nettamente inferiore. Dal confronto dei dati tra i due plessi della scuola secondaria di I grado si evidenzia che: - la scuola centrale ha una significativa percentuale di alunni che hanno raggiunto un esito sufficiente (47,3%); - nella scuola periferica il 48,1% degli alunni ha raggiunto il 7.
Per l’iscrizione alla I media c’è da segnalare che, nonostante ci sia l’indirizzo musicale, alcuni alunni si iscrivono ad Adria dove c’è il Conservatorio. Il monte orario disponibile per la realizzazione dei percorsi di potenziamento e recupero è esiguo rispetto ai bisogni degli utenti testati e considerati a rischio, a causa delle ristrettezze finanziarie del FIS. Non vengono realizzati percorsi alternativi e innovativi per gli utenti considerati eccellenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce, soprattutto nelle fasce più basse Le anomalie rilevate possono probabilmente ricondursi alla realtà organizzativa dell’Istituto in cui sono presenti numerosi punti di erogazione del servizio anche di dimensioni ridotte, collocati in zone periferiche con basse o contenute occasioni di contaminazione / scambio reciproco. Inoltre anche i plessi collocati in zona urbana risentono del calo demografico e delle minori opportunità di servizi presenti nel territorio
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VEIC85500X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde VEEE855012
Punt. ESCS (*) -10,8
n/a
VEEE855012 - II A
-15,5
VEEE855012 - II B
-2,8
VEEE855023
n/a
VEEE855023 - II A VEEE855034
0,4 n/a
-1,6 n/a
-5,6 n/a
-4,3 n/a
VEEE855056 - II A VEEE855067
-9,3
-20,0
VEEE855045 - II A VEEE855056
-6,8 n/a
n/a
VEEE855034 - II A VEEE855045
-5,0 n/a
-4,3 n/a
11,6 n/a
8,4 n/a
VEEE855067 - II A
-15,3
-2,3
VEEE855067 - II B
-22,2
0,0
5-Scuola primaria - Classi quinte VEEE855012
1,3 n/a
VEEE855012 - V A
0,4
VEEE855012 - V B
6,0
VEEE855023
n/a
VEEE855023 - V A VEEE855034
6,7
5,0 n/a -6,8 -6,6 n/a
VEEE855045 - V A
3,0 n/a
VEEE855034 - V B
VEEE855067
1,0 n/a
VEEE855034 - V A VEEE855045
-1,0 n/a
-11,4 -8,6 n/a
-4,5 n/a
-4,7 n/a
VEEE855067 - V A
6,8
4,9
VEEE855067 - V B
8,5
2,9
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze VEMM855011
0,0 n/a
0,0 n/a
VEMM855011 - III A
0,0
0,0
VEMM855011 - III B
0,0
0,0
VEMM855011 - III C
0,0
0,0
VEMM855011 - III D
0,0
0,0
VEMM855011 - III F
0,0
VEMM855022
n/a
0,0 n/a
VEMM855022 - III H
0,0
0,0
VEMM855022 - III I
0,0
0,0
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEEE855012 - II A
10
3
1
3
1
8
2
1
1
5
VEEE855012 - II B
6
2
2
4
6
7
4
2
3
3
VEEE855023 - II A
7
5
1
0
1
2
5
1
2
4
VEEE855034 - II A
6
2
2
2
7
8
2
2
2
5
VEEE855045 - II A
1
0
1
1
1
0
2
2
0
0
VEEE855056 - II A
0
3
0
5
6
0
3
1
4
5
VEEE855067 - II A
9
2
1
1
2
2
6
3
1
2
VEEE855067 - II B
8
1
2
1
0
3
2
2
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VEIC85500X
40,5
15,5
8,6
14,7
20,7
26,5
23,0
12,4
14,2
23,9
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEEE855012 - V A
3
5
4
5
3
4
4
5
5
3
VEEE855012 - V B
3
3
4
3
7
2
1
6
6
5
VEEE855023 - V A
3
1
3
2
4
2
2
3
4
2
VEEE855034 - V A
4
3
2
2
2
5
5
2
1
1
VEEE855034 - V B
3
3
1
1
2
4
3
0
0
3
VEEE855045 - V A
2
1
1
0
1
1
1
1
2
0
VEEE855067 - V A
2
0
7
2
4
2
4
2
4
3
VEEE855067 - V B
0
2
4
2
4
1
3
3
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VEIC85500X
18,5
16,7
24,1
15,7
25,0
19,1
20,9
20,0
22,7
17,3
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 25
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VEMM855011 III A
4
4
6
4
3
3
4
5
5
4
VEMM855011 III B
1
9
4
2
3
3
5
6
2
3
VEMM855011 III C
6
4
3
2
4
8
4
5
1
1
VEMM855011 III D
4
6
4
3
3
7
3
5
5
0
VEMM855011 III F
1
3
4
4
8
2
4
4
4
6
VEMM855022 III H
1
1
2
9
0
3
4
6
0
0
VEMM855022 III I
1
1
3
2
6
1
1
5
2
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VEIC85500X
14,4
22,4
20,8
20,8
21,6
21,6
20,0
28,8
15,2
14,4
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VEIC85500X 22,6 77,4 8,2 91,8 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VEIC85500X 9,5 90,5 13,7 86,3 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla somministrazione delle prove interne di Istituto di italiano e matematica nelle classi 3 e 4 (pratica attivata dal 2005/2006), e dalla somministrazione delle prove invalsi in 2 e 5, si evidenzia una buona correlazione di esiti a conferma dell’attendibilità complessiva delle rilevazioni sia interne sia esterne. Da apprezzare il progressivo recupero negli apprendimenti di italiano e matematica nel passaggio dalla seconda alla quinta primaria e alla terza secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati emerge una forte presenza di insufficienze e un numero considerevole di alunni inseriti nella fascia mediobassa. Tale percentuale tende a ridursi nella classe 5, ma si ripresenta nei dati relativi alla scuola secondaria di I grado. La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi per diverse variabili: •plessi distanti tra loro più o meno ricchi di stimoli per gli alunni; •presenza di pluriclassi; •numero di alunni per classe (troppo elevato o esiguo); •concentrazione di stranieri in alcune realtà; •concentrazione di alunni in situazione di svantaggio (Bes) –(Dsa tot. 21); •presenza di alunni con disabilità e ridotta copertura da parte dell’insegnante di sostegno (57 alunni).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale. La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi per la presenza di plessi distanti tra loro piÚ o meno ricchi di stimoli per gli alunni, per la presenza di pluriclassi, per il numero di alunni per classe o troppo elevato o troppo esiguo, per la concentrazione di alunni in situazione di svantaggio e per l’elevata incidenza di alunni con disabilità .
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in assenza di un curricolo collegato alle competenze chiave Assenza di un curricolo per competenze chiave di cittadinanza di cittadinanza, le stesse sono oggetto di sviluppo all’interno di che “governi” i processi ordinari di insegnamento/ varie progettualità di carattere trasversale che prevedono apprendimento. collegamenti con il territorio. La S.S.1° ha elaborato ad inizio anno un modello di certificazione delle competenze ancorato alle competenze chiave di cittadinanza. L’Istituto è stato capofila della rete sulle IN 2012 ai sensi della CM 22 del 2013. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Accanto ad una buona parte di alunni che raggiunge competenze di autonomia e di autoregolazione irrinunciabili per lo sviluppo di comportamenti adattivi ai contesti di vita sociale, permane una quota di studenti che mantiene indicatori di rischio sociale riconducibili a comportamenti oppositivi e di bassa regolazione interna, in parte “resistenti� all’intervento educativo della scuola.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato VEIC85500X
0,6
% Artistica 9,0
% Linguistica 8,4
% Professionale
% Qualsiasi area
20,9
0,6
% Scientifica 7,2
% Tecnica 44,1
% Umanistica 9,6
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 31
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VEIC85500X VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 42 46,2 49 3.952 64,4 2.187 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 53,8 35,6 35,7 29,1
91 6.139 38.290 450.107
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VEIC85500X - Benchmark* VENEZIA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 41 100,0 34 72,3 3.565 22.485 276.676
92,9 93,5 90,9
1.545 9.676 93.486
74,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La grande maggioranza degli studenti provenienti dalle classi quinte primarie si iscrive alla scuola secondaria del medesimo Istituto Comprensivo conseguendo l’ammissione alla classe seconda.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Diversi studenti evidenziano carenze nelle abilità di base e conseguono l’ammissione alla classe successiva con “voto di consiglio”.
La S.S. 1° consegna alle famiglie un modello articolato di consiglio orientativo che, oltre all’indicazione dell’indirizzo di scuola secondaria di secondo grado, fornisce informazioni rispetto alle attitudini, alla motivazione e a competenze specifiche.
Una buona percentuale di famiglie non segue il consiglio orientativo della scuola, optando per altre soluzioni di percorso scolastico che per circa la metà degli interessati danno comunque esiti positivi .
Da due anni si è avviato un processo di raccolta dati circa gli esiti degli studenti del primo anno della S.S.2°: il 57% degli studenti viene ammesso alla classe seconda allo scrutinio di giugno.
Il 28% degli studenti si trova in una situazione di scrutinio sospeso e il 14% non viene ammesso alla classe successiva
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 33
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il processo di raccolta dati circa gli esiti del primo anno della scuola secondaria di 1° avviato da due anni evidenzia il successo di piÚ della metà degli studenti allo scrutinio di giugno. Una discreta percentuale di alunni differisce lo scrutinio alla successiva saldatura del debito scolastico.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,9 6,4 Medio - basso grado di 7,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 46,2 Alto grado di presenza 44,8 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,4 7,6 Medio - basso grado di 10,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 41,9 Alto grado di presenza 43,3 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VEIC85500X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,1
93,6
89,3
Si
80,6
92,6
89
Si
80,6
90,2
85
Si
77,6
87
83,4
Si
76,1
85,7
81,3
No
49,3
45,2
57,9
Si
77,6
75,9
80,7
No
16,4
16,7
29,3
No
17,9
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VEIC85500X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,6
90,9
87
Si
79,1
90,6
86,7
Si
79,1
88,4
83,6
Si
74,6
84,2
81,7
Si
74,6
82,8
79,6
No
46,3
45,8
58,4
Si
88,1
81
86,2
No
19,4
18,2
28,3
No
17,9
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato il curricolo d’Istituto sulla base delle IN Si prevede a breve l’avvio della costruzione del curricolo di cui al DPR 254 del 2012. Il curricolo, di impianto verticale per competenze a partire dalle annualità ponte. prevalentemente orizzontale, è organizzato per singole annualità di riferimento (3-4-5 anni scuola dell’Infanzia, 1^-2^-3^-4^-5^ Primaria , 1^-2^-3^ secondaria) e prevede una struttura articolata per traguardi di sviluppo delle competenze, obiettivi di apprendimento, conoscenze ed abilità. Per la S.S. 1° sono stati definiti i profili di competenza, su modello sperimentato dalla provincia Autonoma di Trento, a partire dalle competenze chiave di cittadinanza, nell’ambito del processo di certificazione delle competenze al termine del primo ciclo. Il curricolo d’Istituto viene utilizzato dai docenti per la pianificazione delle attività didattiche. Le attività del POF sono realizzate in raccordo con il curricolo d’Istituto individuando con chiarezza conoscenze ed abilità.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,9 10,1 Medio - basso grado di 17,9 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 35,8 43,2 Alto grado di presenza 34,3 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6 7,6 Medio - basso grado di 19,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 41,8 39,2 Alto grado di presenza 32,8 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC85500X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,6
81,6
81,4
Si
71,6
71
71,2
Si
80,6
78,6
86,4
Si
62,7
67,3
64,1
Si
64,2
60,4
57,4
Si
71,6
76,2
82,3
No
62,7
56,5
58,6
No
44,8
32,7
42,2
No
10,4
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC85500X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,6
82,5
80,2
Si
70,1
70,2
73,5
Si
50,7
55,2
60,6
Si
91
88,4
81,4
Si
68,7
63,5
57,9
Si
79,1
79,6
86
No
62,7
60,6
63,4
No
50,7
47,5
53
No
11,9
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunità professionale dei docenti opera prevalentemente La S.S. di 1° limita la progettazione, l’analisi e il raccordo nella fase di avvio dell’anno scolastico per dipartimenti con disciplinare alla sola fase di avvio dell’anno scolastico per funzione di progettazione, analisi e raccordo disciplinare. assenza di pacchetti orari da utilizzare successivamente. Nello specifico la scuola dell’Infanzia utilizza lo strumento della progettazione di plesso con cadenza bimensile per coordinare e monitorare gli interventi didattici; la scuola Primaria procede circa tre volte in corso d’anno al raccordo per classi parallele . I docenti di S.S. di 1° titolari di discipline oggetto di prova scritta d’esame operano a livello dipartimentale per la costruzione di temi d’esame comuni. Inoltre l’organizzazione per dipartimenti viene utilizzata nella S.S. di 1° anche per il coordinamento riferito alla scelta dei libri di testo. L’analisi delle scelte progettuali adottate avviene attraverso lo strumento delle relazioni finali prodotte dai team-docente di scuola dell’Infanzia, di scuola Primaria e dai singoli docenti di scuola secondaria con riferimento alla disciplina d’insegnamento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,8 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VEIC85500X
Riferimento Nazionale % 30,9
23,9
20,4
18,9
40,3
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 9 11,6 Prove svolte in 1 o 2 17,9 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 73,1 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 49,3 47,9 Prove svolte in 1 o 2 22,4 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,4 36,6 discipline
Situazione della scuola: VEIC85500X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,7 69,5 Prove svolte in 1 o 2 9 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,4 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 33,2
Situazione della scuola: VEIC85500X
Riferimento Nazionale % 36,9
19,4
19,9
15,6
40,3
46,9
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,2 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: VEIC85500X
Riferimento Nazionale % 52,2
9
12,3
10,6
38,8
39,2
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 41
La sc. dell’Infanzia effettua rilevazioni periodiche dei livelli di sviluppo delle competenze collegate ai singoli campi di esperienza e per singole annualità. La sc. Primaria e la S.S. di 1° valutano il curricolo rispetto alle conoscenze e alle abilità riconducibili alle singole discipline, prevalentemente attraverso l’utilizzo di prove strutturate e semistrutturate.
Il modello di valutazione autentica agito attraverso compiti di realtà, biografie, prove esperte, produzioni digitali richiede di essere implementato a seguito di specifiche azioni di formazione in servizio già programmate a partire dall’a.s. 2015/2016.
La sc. Primaria produce prove comuni di verifica e adotta conseguentemente criteri di valutazione comuni prevalentemente per italiano, matematica, inglese e religione cattolica. Il punteggio conseguito in ciascuna prova è l’esito dell’applicazione di uno specifico algoritmo di calcolo che da un iniziale calcolo di un coefficiente numerico consente di pervenire al voto in decimi.
Per la sc. Primaria manca la valutazione dell’efficacia delle prove in rapporto ai criteri di valutazione stabiliti a priori e alla reale capacità di discriminazione delle prestazioni degli alunni. Necessita l’estensione del coordinamento valutativo alle restanti discipline.
La SS1° utilizza prove comuni di verifica iniziale per le classi 1^ e adotta conseguentemente criteri di valutazione comuni per italiano, matematica e inglese. Le prove vengono elaborate dal gruppo di lavoro di continuità degli anni ponte. Per le classi 3^ la SS1° predispone prove comuni d’esame e procede alla loro valutazione in base a criteri comuni condivisi e stabiliti nel protocollo d’Istituto. Le sc. Primarie e Secondarie dispongono di criteri comuni per la valutazione degli aspetti socio-relazionali e del comportamento che vengono utilizzati anche nella fase di valutazione periodica e finale (documenti di valutazione). L’Istituto realizza interventi di potenziamento in orario curricolare.
Per la S.S. di 1° manca la valutazione dell’efficacia delle prove in rapporto ai criteri di valutazione stabiliti a priori e alla reale capacità di discriminazione delle prestazioni degli studenti. Necessita l’estensione del coordinamento valutativo alle restanti classi e discipline.
Si ravvisa la necessità di effettuare interventi di recupero delle carenze e di potenziamento delle eccellenze in orario extrascolastico e per gruppi variegati di alunni/studenti ad oggi non realizzabili per limitata disponibilità di finanziamenti.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 42
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Gli obiettivi e le abilità da raggiungere sono definiti in modo chiaro, i profili di competenza per le varie discipline e anni di corso sono da sviluppare. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno è coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e ordini di scuola. I docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione, mentre la scuola SS1°utilizza una propria certificazione delle competenze per la classe terza.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,6 60,2 Orario ridotto 1,5 4,9 Orario flessibile 20,9 34,9
Situazione della scuola: VEIC85500X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VEIC85500X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 67,2 55,2 Orario ridotto 4,5 8,9 Orario flessibile 28,4 36 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC85500X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC85500X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
26,9
35,1
52,4
Si
89,6
81,6
62,4
No
1,5
1,5
1,6
No
4,5
10,3
13,9
No
7,5
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC85500X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC85500X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,6
82,0
82,8
Si
74,6
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
6,0
8,9
12,1
No
6,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VEIC85500X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC85500X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
29,9
43,2
38,3
Si
91
93,9
89,8
No
0
2
1,9
No
0
3,7
8,5
No
6
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VEIC85500X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VEIC85500X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
76,1
85,5
71,1
Si
79,1
86,5
84,4
No
1,5
3,2
6,2
No
3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali presenti nei tre ordini di scuola vengono presidiati da figure di coordinamento/referato che operano in aggiuntiva rispetto all’orario di docenza per la pianificazione degli accessi, il controllo dei materiali e il relativo aggiornamento. L’approvvigionamento di beni e servizi a supporto delle classi procede attraverso l’utilizzo dei fondi del funzionamento didattico generale ma soprattutto attraverso la ricerca di Enti finanziatori esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune sedi, sia per la struttura dell’edificio sia per la carenza di materiale di supporto, gli spazi laboratoriali vengono utilizzati in misura minore.
Il fondo per il funzionamento didattico generale appare del tutto insufficiente per rispondere ai bisogni dell’Istituzione scolastica; gli Enti finanziatori esterni rispondono limitatamente.
L’articolazione dell’orario scolastico è funzionale alle esigenze logistiche del territorio. Sono comunque presenti molteplici L’Istituto dovendosi adeguare alla rete del servizio di trasporto modelli di tempo scuola (tempo normale, tempo pieno, corso comunale non può attivare alcuna flessibilità oraria a favore musicale) per rispondere alle esigenze delle famiglie. delle esigenze di apprendimento degli alunni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 47
La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ Istituto ha ampliato gli spazi laboratoriali incentivando l’uso dei laboratori informatici e le biblioteche di plesso al fine di motivare gli alunni/studenti ad operare concretamente e a collaborare tra loro, unitamente alle azioni che impegnano gli studenti della S.S. di 1° nel Consiglio Comunale dei Ragazzi. La comunità professionale, tenuto conto della tipologia dell’utenza ( BES, DSA, alunni extracomunitari, alunni certificati, ecc), adotta come prassi abituale il tutoring tra pari. L’Istituto ha promosso la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative nell’ambito delle IN 2012.
La didattica disciplinare ordinaria è integrata dall’intervento di esperti esterni, in particolare per la conoscenza del territorio e per le pratiche sportive; gli interventi vengono condotti con modalità interattive e attraverso setting di tipo laboratoriale, modalità biografico-narrative e talvolta, produzione di materiali digitali.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo in alcune realtà scolastiche si è avviata la modalità didattica dell’apprendimento cooperativo limitatamente ad alcuni aspetti e ad alcune discipline. La collaborazione è rimasta confinata all’interno delle pratiche attivate dai docenti che hanno partecipato ai lavori della rete con conseguenti difficoltà nella diffusione e nella disseminazione dell’innovazione all’interno della comunità professionale, dovute all’elevato numero di docenti presenti nell’Istituto e alla difficoltà di collocazione temporale delle iniziative di socializzazione di quanto prodotto. Appare necessario estendere i contributi didattici innovativi propri delle progettualità territoriali all’azione didattica ordinaria.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VEIC85500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 76,7 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VEIC85500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X % 100 n.d. n.d. 41,7 53,9 n.d. 56,9 53 n.d. 25 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VEIC85500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 45,5 42,6 43,9 Azioni costruttive 38 36,1 37 38,3 Azioni sanzionatorie 25 25,1 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEIC85500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 43,9 44,7 49,8 Azioni costruttive 38 31,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie 25 30,3 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VEIC85500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,4 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,3 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 36,4 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 49
Istituto:VEIC85500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X % 100 n.d. n.d. 46 53,1 51,8 n.d. 53,8 46,9 44 n.d. 33,5 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VEIC85500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 42,4 42 41,9 Azioni costruttive 38 31,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 31 29,7 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VEIC85500X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 48 45,6 48 Azioni costruttive 38 28,8 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 31 36,9 32,4 32,2
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VEIC85500X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X %
Riferimento Nazionale %
0,40
0,5
0,4
0,7
2,02
1,1
0,9
1
0,74
1,1
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento attraverso azioni differenziate in rapporto ai destinatari, che vanno dalla presentazione di semplici situazioni sino all’applicazione del regolamento disciplinare. Inoltre in tutti gli ordini di scuola gli studenti vengono coinvolti in assunzione di ruoli che incentivano la responsabilità e la collaborazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra a tratti la difficoltà delle famiglie nel cogliere l’entità di alcuni comportamenti-problema e il significato delle azioni proposte. Si rileva bassa efficacia delle sanzioni disciplinari in termini di miglioramento delle condotte comportamentali.
La scuola ricerca stabilmente l’intesa con la famiglia e con L’accesso ai servizi proposti risulta piuttosto limitato e non l’alunno per lo sviluppo di comportamenti corretti. sempre ne viene colta la valenza. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti concreti all’interno della comunità scolastica. I provvedimenti disciplinari possono essere convertiti in attività socialmente utili mediante convenzione con un locale CEOD. L’Istituto ha attivato: - un Servizio Sportello per studenti, che offre una prima risposta alle situazioni di disagio scolastico e personale degli studenti; - un Servizio di consulenza per i problemi relazionali e comportamentali per il sostegno genitoriale e dei docenti; - l’osservazione degli alunni/studenti con problemi di comportamento e relazione in situazione d’aula al fine di elaborare un percorso educativo di promozione e rinforzo delle competenze psicologiche e sociali; - serate di formazione-informazione rivolte ai genitori.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalitĂ adottate sono efficaci.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6
2,7
13,5
58,2
48,2
61,2
35,8
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce l’inclusività sia attraverso le pratiche didattiche ordinarie sia mediante strumenti di governance (GLI operativo da due anni, GLHO e coordinamento tecnico degli insegnanti di sostegno gestito da F.S.). Il PEI e PDP vengono formulati, oltre che dagli insegnanti di sostegno, anche dai docenti curricolari che attuano e monitorano metodologie finalizzate a favorire una didattica inclusiva. La scuola realizza interventi informativi per genitori e docenti sui DSA, sull’autismo, sull’Individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento (IPDA, CMF) e attua percorsi di potenziamento nei tre ordini di scuola anche in orario aggiuntivo per i docenti. Alunni e studenti di altre etnie di recente immigrazione sono impegnati in attività di potenziamento della lingua italiana per comunicare anche attraverso lo strumento delle attività alternative. L’Istituto fa parte della rete CTI di Chioggia: ha un referente del CTI e uno DSA che sono inseriti nel gruppo GLI e che partecipano agli incontri di RETE Per individuare i BES secondo le indicazioni ministeriali, la scuola adotta in via sperimentale griglie di osservazione elaborate dal CTI nella prospettiva della predisposizione del PAI.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra un limitato contributo dell’utenza verso le problematiche dell’inclusione, anche se l’attenzione al fenomeno appare discreta anche in esito al questionario di percezione dell’inclusione. L’attività di accoglienza degli alunni stranieri risulta particolarmente complicata a causa del flusso in ingresso e in uscita in corso d’anno di nuovi utenti. Parziali risultano le azioni di valorizzazione e gestione delle differenze all’interno del contesto classe.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 53
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC85500X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,1
89,9
92,1
No
47,8
41,8
36
Si No No Si
4,5 10,4 3 4,5
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16,4
28,5
14,5
No
28,4
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC85500X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
83,6
82
87,8
No
26,9
27,8
28,2
Si No No Si
17,9 64,2 6 14,9
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
35,8
38,9
24,7
No
23,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC85500X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,1
71,7
76,9
No
28,4
22,1
21,9
No
14,9
23,6
25,3
No
26,9
33,9
36,9
No
4,5
4,7
14,8
No
56,7
45,7
52,9
No
19,4
22,4
40,7
No
4,5
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC85500X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
67,2
67
76
No
22,4
20,9
22,8
No
34,3
52,5
46,1
No
67,2
78,1
72,4
No
16,4
15
24,4
No
55,2
55,7
61,8
Si
70,1
67
73,9
No
6
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
L’utenza dell’Istituto si connota per limitate competenze linguistico-comunicative e logico-matematiche, pur evidenziandosi un discreto trend di recupero nel corso degli anni probabilmente riconducibile all’effetto scuola. Sulla base delle risorse umane e finanziarie effettivamente disponibili e dell’organizzazione territoriale dell’Istituto, risulta possibile utilizzare in prevalenza azioni di recupero personalizzate e individualizzate all’interno della classe.
pagina 55
Limitato è il ricorso agli strumenti della flessibilità oraria e al contenimento della lezione frontale in favore di didattiche laboratori ali, cooperativistiche, ecc. Si auspica che l’attenzione della comunità professionale si estenda maggiormente verso gli studenti eccellenti.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 57
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. In generale le attività didattiche realizzate dalla scuola per l’ inclusione sono efficaci e sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli alunni che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VEIC85500X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
71,6
67,3
75,8
Si
91
97,8
95,7
No
58,2
56
60,8
Si
88,1
77,9
75,7
Si
73,1
72,5
61,3
No
16,4
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VEIC85500X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
71,6
68
74,3
Si
94
97,8
95,5
No
79,1
70,2
70,4
Si
76,1
63,8
67,7
Si
49,3
54,9
48,6
No
17,9
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di continuità, coordinate dalla F.S., sono orientate al passaggio di informazioni per la formazione delle classi tra: - Asilo Nido e sc Infanzia -Sc. Infanzia e sc. Primaria -Sc. Primaria e S.S.1° -S.S.1° e S.S.2° Dette azioni si effettuano attraverso incontri formali dei docenti e schede sintetiche di passaggio, tenendo conto dei criteri stabiliti dal Regolamento di Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione territoriale dell'istituto vede la presenza di numerosi plessi di scuola primaria "monocorso" con gruppi classe che si formano autonomamente senza possibilità di intervento da parte dei docenti. Ne consegue la difficoltà di poter controllare e superare le criticità collegate alla varianza fra le classi. Nella SS 1° la classe ad indirizzo musicale si forma automaticamente come conseguenza della prova orientativo attitudinale prevista dalla normativa vigente. Ne derivano aspetti di asimmetria nella formazione delle classi afferenti agli altri corsi, dato anche il numero ridotto di alunni presenti nel territorio. La Commissione Continuità elabora il piano delle visiteCon riferimento agli incontri di passaggio dati e informazioni, scambio fra i tre ordini di scuola. si registra l'assenza di un processo di monitoraggio che valuti I docenti di strumento del corso ad indirizzo musicale l'efficacia delle informazioni trasmesse e definisca spazio di pianificano interventi ed evento finale, coinvolgendo gli alunni miglioramento degli strumenti in uso. di classe quinta dell’Istituto. Gli interventi delle visite-scambio, con azione didattica concordata tra docenti, sono limitati a breve presenza, dovute a: Il Progetto “Filo conduttore”, coordinato dalla F.S. Handicap, -mancanza di servizio trasporto per lo spostamento degli utenti prevede da parte degli insegnanti di riferimento da un plesso ad un altro; l’accompagnamento degli alunni con disabilità alla scuola di -mancanza di risorse finanziarie per la copertura dell’eccedenza grado successivo nel primo periodo di inserimento di servizio da parte dei docenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VEIC85500X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VEIC85500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
89,6
93,6
82,6
Si
79,1
78,8
57,7
No
50,7
66,5
55,7
Si
98,5
98,8
98,2
Si
28,4
41,9
31,7
No
74,6
70
63,3
Si
92,5
90,9
74
No
34,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 60
Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento delle nuove iscrizioni , l’Istituto organizza a livello L’orientamento e la comprensione di sé e delle proprie attitudini capillare incontri di orientamento per tutti i genitori, al fine di è attivato a livello di singolo docente. Necessita la presentare il POF e le scelte progettuali delle singole realtà strutturazione di un percorso in verticale. scolastiche. Gli insegnanti di strumento del corso ad indirizzo musicale effettuano prove attitudinali per l’orientamento degli alunni richiedenti. Per la S.S. 1° il progetto orientamento, coordinato dalla F.S., prevede: -incontro con esperto riservato ai genitori; Il consiglio orientativo della scuola viene parzialmente seguito -presentazione agli utenti dell’organizzazione strutturale da dalle famiglie. parte di docenti e/o studenti di vari istituti secondari nei territori limitrofi; -visita di tutti gli utenti di cl. 3^ all’Istituto tecnico professionale del territorio; -visita da parte degli utenti, che ne fanno richiesta alle sedi di interesse. Il Consiglio di Classe della S.S. di 1° al termine del triennio formula un giudizio orientativo sulla base degli esiti scolastici e delle attitudini rilevate, che viene consegnato alle famiglie
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 62
Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi per il passaggio di informazioni è ben consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se queste sono per lo più limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. Gli studenti dell'ultimo anno della S.S. di 1°, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora in parte i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto definisce gli indirizzi generali e le priorità per l’elaborazione del POF: -valorizzazione della persona come soggetto che apprende; -promozione dell’idea di scuola come servizio alla persona; -sviluppo di sinergie con il territorio e con i soggetti che lo rappresentano(enti, associazioni ecc); - attenzione particolare al consolidamento e allo sviluppo delle abilità di base; - promozione di specifiche progettualità di carattere trasversale (promozione alla salute e al benessere, educazione alla cittadinanza, educazione alla lettura, educazione stradale, ecc).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’Istituto si adoperi per divulgare la propria mission e le proprie priorità, la risposta da parte delle famiglie risulta non sempre adeguata: la collaborazione e la stessa partecipazione diminuiscono con il progredire degli ordini di scuola.
Le modalità con cui l’Istituto condivide la propria mission e le sue priorità sono : - collegio docenti - coordinamenti interni ai plessi, - Cons di Istituto - incontri tra scuola e famiglia. Condivide la mission con la realtà esterna durante la programmazione e l’elaborazione di attività, di eventi, di progetti particolari, aventi finalità e obiettivi socio-culturalieducativi in sintonia con quelli di associazioni ed enti presenti nel territorio. Per pubblicizzare l’organizzazione, la struttura e il POF dell’Istituto si utilizzano il sito web costantemente aggiornato, dei depliants informativi, delle locandine e comunicazioni interne
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
L’istituto individua e pianifica le azioni sulla base dei bisogni reali degli utenti e delle risorse economiche disponibili. Definisce i criteri orientativi nella scelta delle azioni progettuali, dando un ordine di priorità che valuta la loro ricaduta in ambito scolastico: -progetti con specifiche metodologie basate sulla ricerca scientifica in riferimento alla prevenzione, potenziamento, riabilitazione delle disarmonie dello sviluppo e delle difficoltà/disturbi dell’apprendimento; -progetti che interessano un unico settore formativo, che coinvolgono i tre ordini di scuola con modalità diverse e che hanno continuità educativa/didattica; -progetti rilevanti con ricaduta educativa/didattica limitati ad una determinata realtà locale.
pagina 64
L’istituto pratica il controllo e il monitoraggio di alcuni progetti, specie quelli limitati a una singola realtà scolastica, in modo non strutturato se non autoreferenziale.
Per i progetti a sistema (CMF- IPDA- Invalsi-Prove IstitutoSportelli ascolto /Benessere)si adotta un monitoraggio utile a riorientare le strategie e a riprogettare le azioni facendo capo a FFSS specifiche . L’Istituto propone questionari online di gradimento (indicatori estrapolati dal Caf ) rivolti a famiglie, personale docente e ATA
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,9 29,3 Tra 500 e 700 € 34,3 32 Tra 700 e 1000 € 26,9 27,1 Più di 1000 € 11,9 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VEIC85500X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X %
Riferimento Nazionale %
70,02
72,7
75,8
72,8
29,98
27,7
24,3
27,3
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VEIC85500X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X % 68,22
77,9
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VEIC85500X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X % 100,00
86,8
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VEIC85500X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X %
18,18
17,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VEIC85500X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X % 18,75
24,1
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VEIC85500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X Collegio dei docenti Si 89,6 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 19,4 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 38,8 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico Si 13,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,9 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,4 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VEIC85500X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X Si 65,7 68,2 No 53,7 64,8 No 4,5 4,4 Si 43,3 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,9
9,8
10,6
No
9
10
10
No
1,5
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VEIC85500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X Collegio dei docenti No 23,9 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 74,6 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 71,6 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VEIC85500X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X Collegio dei docenti Si 47,8 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 25,4 21 Il Dirigente scolastico No 3 3,4 Lo staff del Dirigente No 3 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 76,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,9 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 71
Istituto:VEIC85500X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X Collegio dei docenti No 86,6 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 29,9 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,9 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,8 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VEIC85500X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X Collegio dei docenti Si 85,1 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 56,7 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 13,4 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,4 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VEIC85500X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X Collegio dei docenti No 28,4 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 56,7 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 65,7 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 34,3 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VEIC85500X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X Collegio dei docenti Si 29,9 31,5 34 Consiglio di istituto No 1,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 46,3 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 19,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 9 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,3 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,9 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 72
Istituto:VEIC85500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X Collegio dei docenti Si 97 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 47,8 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 16,4 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 6,1 7,4
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 73
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VEIC85500X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
68,69
64,9
68,2
55,6
n.d.
0,9
2,1
2,6
31,31
14,6
17,3
24,3
n.d.
20,3
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VEIC85500X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VEIC85500X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
46,63
38,5
47,2
40,1
0,56
7,9
11,1
8,8
33,15
24,3
26,1
29,6
19,66
30,4
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto individua i ruoli di responsabilità sulla base dei bisogni della realtà scolastica. Individua i referenti di progetto e le relative commissioni di lavoro, convoglia le risorse economiche sulle azioni da realizzare in base a un criterio stabilito e prioritario. L’istituto organizza le risorse professionali tenendo conto della disponibilità, delle competenze personali e dell’esperienza pregressa per l’assegnazione degli incarichi. La divisione dei compiti per il personale ATA è definita a inizio a. s. dal DSGA secondo dei criteri interni stabiliti di comune accordo.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto può contare su un numero limitato di risorse umane disponibili; negli anni si registra una scarsa rotazione nell’assunzione di incarichi di responsabilità e un parziale interesse della docenza verso le azioni intraprese.
In seguito alla riduzione del numero di personale ATA presente nell’Istituto, si evidenziano delle criticità per l’incremento dei compiti assegnati e per la presenza di personale con ridotte capacità lavorative. L’Istituto, per completare le diverse aree di attività del personale ATA, si avvale per il servizio pulizie della Cooperativa e degli LSU.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 74
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VEIC85500X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85500X 20
12,94
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 75
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VEIC85500X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85500X 2716,50
5965,91
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 76
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VEIC85500X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85500X 54,55
67,86
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 77
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VEIC85500X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X % 29,57
18,69
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 78
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VEIC85500X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEIC85500X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
10,4
11,7
15,5
0
17,9
11,2
13,3
0
4,5
6,6
9,4
1
37,3
52,3
48,5
0
50,7
33,7
28,4
0
11,9
14,4
11,6
0
37,3
34,7
36,6
1
37,3
38,4
27,3
0
23,9
25,7
20,6
0
16,4
19,1
14,9
1 0
17,9 11,9
19,3 14,4
17 17,2
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 79
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VEIC85500X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85500X 2,00
2,6
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 80
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VEIC85500X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X % 27,25
38,9
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 81
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:VEIC85500X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VEIC85500X Il progetto ha consentito all'Istituzione Scolastica di raggiungere l'obiettivo di mettere a sistema efficaci azioni di prevenzione precoce del rischio di DSA, sia nella scuola dell'Infanzia, ultimo anno, sia nelle classi prime della scuola primaria. E' stato istituito un servizio di psicologia scolastica destinato agli studenti della secondaria, ai genitori e ai docenti attraverso azioni di accompagnamento e supervisione del lavoro d'aula, interventi 'spazio-ascolto' e counseling. Il progetto ha consentito alla scuola di realizzare efficaci percorsi di educazione relazionale e affettiva destinati agli studenti della secondaria di primo grado e alle relative famiglie.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 82
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6 3,4 Basso coinvolgimento 17,9 10 Alto coinvolgimento 76,1 86,6
Situazione della scuola: VEIC85500X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto utilizza una buona parte delle risorse economiche disponibili per la realizzazione di pg. con obiettivi prioritari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili consentono di soddisfare parzialmente l’esigenza progettuale rivolta all’utenza scolastica.
L’istituto si impegna inoltre a raccogliere finanziamenti aggiuntivi da enti e associazioni del territorio per migliorare la qualità dell’offerta formativa e la ricaduta socio-culturale.
Insufficiente e demotivante è anche la limitata disponibilità economica per compensare adeguatamente il personale docente che si presta a realizzare progetti di forte valenza educativadidattica non consente di sostenere la motivazione professionale
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 83
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica e con il territorio; da migliorare è la condivisione con le famiglie. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione per i progetti strutturali che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 84
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VEIC85500X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85500X 2
3
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 85
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VEIC85500X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VEIC85500X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
41,8 3
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,9
25,2
15,3
0
4,5
7,3
5,6
0
26,9
29,1
21,1
0
50,7
76,8
46
0
29,9
30,3
16,5
0
1,5
3,9
2,2
0 1
3 11,9
3,7 14,9
1,2 9,8
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 86
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VEIC85500X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X % 99,61
28,7
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 87
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VEIC85500X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85500X 4,73
26
31
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 88
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VEIC85500X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85500X 0,05
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto rileva i bisogni formativi dei docenti e ne tiene conto per la scelta e la definizione di iniziative formative di elevata qualità, in base soprattutto alle disponibilità economiche. L’istituto, per il prossimo anno scolastico, ha individuato le esigenze formative dei docenti per ambiti di intervento: -ambito sicurezza sul luogo di lavoro per i coordinatori di sede e altri docenti; -ambito inclusione con la formazione inerente la valutazione dei BES per la costruzione di prove di verifica e alla definizione di criteri di valutazione secondo i parametri standard e la personalizzazione dei piani di studio per gli alunni interessati; -ambito didattica per l’elaborazione di un curricolo per competenze - formazione sulle tematiche della sicurezza per il personale ATA
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La ricaduta della formazione docente nella didattica quotidiana è proporzionale alla motivazione e alla percezione del singolo. Alcuni insegnanti si formano aderendo a proposte di altri Istituti a proprie spese.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto valorizza tutto il personale con competenze specifiche Nell’istituto esiste un buon numero di personale docente e ATA che si mette a disposizione. Il personale stesso, fortemente che, pur in possesso di competenze elevate, non desidera motivato, si presta ad assolvere incarichi sulla base metterlo a disposizione della comunità. dell’esperienza e delle competenze acquisite.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 89
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VEIC85500X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VEIC85500X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
38,8
39,4
53,5
No
58,2
54,3
61,1
No
44,8
38,9
48,9
Si Si No Si No No Si Si
67,2 77,6 58,2 89,6 23,9 20,9 86,6 94
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 90
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,3 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,2 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 91
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VEIC85500X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VEIC85500X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
2,9
6,6
6,9
0
8,7
10,7
9,9
0
5,3
5,7
6,6
10 2 0 4 0 0 16 6
7,5 4,2 4,5 6,4 4,9 2,1 9,1 9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro previsti dal piano annuale delle attività, con modalità organizzative diversificate a seconda dell’ambito educativodidattico in oggetto. Nei gruppi di lavoro i docenti studiano, condividono, elaborano materiali, strumenti o iniziative che tengono conto dei bisogni dell’intera comunità scolastica . Si è avviata la digitalizzazione delle prove concordate e degli strumenti di osservazione al fine di creare un archivio, usufruibile dall’intera comunità scolastica. E’ a disposizione una biblioteca fornita di validi testi a supporto della didattica, delle dinamiche relazionali e dell’autoaggiornamento degli insegnanti. Inoltre per materiale specifico si fa riferimento al LDA della rete del CTI, presente in un plesso dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è di recente costituzione per cui la condivisione di prassi organizzative, di materiali, risorse e strumenti non è ancora del tutto strutturata.
E’ necessario meglio strutturare l’archivio dove reperire tutto il materiale prodotto dai gruppi di lavoro o dai singoli insegnanti; ad oggi si continua a far riferimento ai singoli insegnanti, da anni punto di riferimento per le varie tematiche.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 92
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualità elevata e la formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Sono presenti spazi e tempi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 93
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 20,9 Media partecipazione (3-4 34,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 44,8
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 94
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,6 16,4 11,9
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 95
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,9 13,5 Bassa apertura 10,4 16,9 Media apertura 17,9 18,9 Alta apertura 53,7 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 96
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VEIC85500X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC85500X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
77,6 10,4
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,9
22
18,7
0 0 2
1,5 3 68,7
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 97
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VEIC85500X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC85500X per motivo) per motivo) 0
56,7
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
31,3
38,1
24
5
82,1
89,5
74,2
0
4,5
15,9
10,1
0
35,8
39,9
21,1
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 98
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VEIC85500X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VEIC85500X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
41,8 14,9
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
67,2
58,7
44,3
0
19,4
17,6
16,7
0
3
14,7
9,7
1
32,8
45,7
12
1
55,2
71,9
30,5
1
67,2
80,2
20,2
0 1
44,8 13,4
35,9 9,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,4 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 61,2 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,4 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 3 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 100
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VEIC85500X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X No 34,3 35,5 Si 79,1 81,4 No 7,5 2,9 No 11,9 12,7 No 31,3 35,9 Si 58,2 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
61,2
62,1
57,6
Si No No
62,7 65,7 11,9
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 101
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VEIC85500X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VEIC85500X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 58,2 54,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è inserito in diverse attività in rete con lo scopo di migliorare le pratiche didattiche ed educative: -accordo di rete promosso dall’UST di Ve sulla protezione dei dati sensibili e personali nelle istituzioni scolastici della provincia; -accordo di rete “Orchestra 3C” che interessa il corso ad indirizzo musicale della S S 1^; - accordi di rete CTI; -accordi di rete per l’orientamento; - accordo di rete scuole secondarie ad indirizzo musicale della provincia di Venezia L’Istituto partecipa a singole iniziative di associazioni del territorio (sportive, di volontariato), di soggetti privati per la promozione della conoscenza della cultura del territorio e le integra con le attività didattiche. Tali collaborazioni sono assunte nell’offerta formativa dell’istituto e hanno una buona ricaduta L’istituto è un punto di riferimento fondamentale nel territorio per la promozione di politiche educative efficaci. Si dispone efficacemente verso il dialogo con le famiglie, stimola il coinvolgimento dei genitori nella partecipazione alle iniziative della scuola, raccoglie le idee e i suggerimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative che si sono moltiplicate con l’unificazione dell’Istituzione non sono ancora del tutto integrate e strutturate nella prassi educativa-didattica. L’Ente Locale si rende disponibile a collaborare prevalentemente mettendo a disposizione le locations per la realizzazione di conferenze/convegni rivolte ai genitori del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VEIC85500X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VEIC85500X % 25,04
18
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 102
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VEIC85500X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 7 4 Medio - basso livello di 21,1 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 66,7 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,3 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VEIC85500X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VEIC85500X 4,50
15,5
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,9 14,4 Medio - alto coinvolgimento 77,6 77,3 Alto coinvolgimento 10,4 8,3
Situazione della scuola: VEIC85500X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto conta su: -discreta partecipazione dei genitori alle elezioni del CDI; -buona presenza agli incontri e alle attività della scuola; - sul versamento dei contributi volontari di circa l’87% delle famiglie. L’istituto coinvolge gruppi di genitori nella definizione del Regolamento di istituto , del patto di corresponsabilità, del programma per l’inclusione. L’istituto programma continuamente incontri formativi/informativi rivolti alle famiglie di tutti gli utenti con argomenti differenziati o più generali e fa una divulgazione dell’iniziativa nelle scuole, nel sito scolastico e attraverso la stampa locale. Le scelte dell’istituto in merito gli argomenti da trattare vertono su temi di grande attualità e attinenti la realtà socio-culturale. L’affluenza genitoriale varia a seconda dell’argomento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie agli organi collegiali diminuisce con il progredire degli ordini di scuola L’entità dei contributi volontari è esigua rispetto ai bisogni della scuola. L’istituto riesce a coinvolgere discretamente le famiglie nella definizione dell’offerta formativa.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 105
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione da parte delle famiglie.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 106
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Innalzamento delle competenze Ridurre la percentuale di esiti di base di italiano e di negativi, rilevati attraverso il matematica. sistema valutativo interno, almeno del 5% nel triennio
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Innalzamento delle competenze Avvicinamento progressivo di base di italiano e di agli esiti delle scuole con matematica. analogo background culturale, stimabile nel prossimo triennio in almeno 3 punti percentuali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Favorire un maggior ancoraggio della progettazione didattica alle competenze chiave di cittadinanza
Promuovere la progressiva costruzione del curricolo di istituto ancorato alle competenze chiave di cittadinanza
Risultati a distanza
Migliorare l'efficacia del consiglio orientativo in relazione alle scelte degli studenti attraverso una ampia riflessione della comunità dei docenti
Innalzare sensibilmente il numero di famiglie che segue il consiglio orientativo nell'accompagnare i figli nella scelta della scuola superiore
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il processo di autovalutazione ha consentito alla comunità scolastica di riflettere in modo approfondito sui livelli di funzionamento del servizio scolastico evidenziando come il successo scolastico degli studenti costituisca un importante fattore di protezione rispetto ai successivi percorsi e allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza. Ne deriva la priorità di intervenire sul rafforzamento delle competenze di base di italiano e matematica utilizzando tutti gli strumenti disponibili sia con riferimento agli aspetti organizzativo – gestionali del servizio scolastico sia in ordine alle pratiche didattiche agite quotidianamente in aula dai docenti. Inoltre diventa significativo procedere alla costruzione del curricolo di scuola con esplicito ancoraggio alle competenze chiave di cittadinanza, anche per sostenere il delicato processo decisionale in ordine alla scelta della scuola superiore.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Sviluppo nel triennio della progettazione curricolare per competenze in una prospettiva di verticalità e di raccordo,partendo dalle annualità ponte.
SNV - Scuola: VEIC85500X prodotto il :27/09/2015 17:28:43
pagina 107
Estensione del coordinamento valutativo alla SS1° con elaborazione di prove comuni di monitoraggio degli apprendimenti almeno di ita., mat. e ingl.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Indagare alcune percezioni degli studenti della SS1° rilevate nei questionari interni sulla scuola inclusiva Individuare almeno una azione migliorativa nel triennio in relazione a quanto rilevato nei questionari sulla scuola inclusiva
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Ulteriore implementazione della della scuola condivisione interna delle prove invalsi e dei processi di valutazione interna con il coinvolgimento dei dipartimenti.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Lo sviluppo progressivo della costruzione del curricolo verticale per competenze, l’estensione del coordinamento valutativo alla scuola secondaria di 1° grado e l’ulteriore implementazione della condivisione degli esiti delle rilevazioni standardizzate, (interne ed esterne), consentiranno l’incremento dei livelli di analisi disciplinare, di contaminazione e di riflessione della comunità professionale producendo contributi e sollecitazioni utili per una rivisitazione delle pratiche d’aula, per una rinnovata progettazione, anche a ritroso, degli interventi didattici con “impatto” favorevole e migliorativo dei livelli di apprendimento di italiano e matematica. L’intervento di analisi delle percezioni degli studenti sulla scuola inclusiva consentirà di individuare i punti deboli e di programmare interventi di miglioramento del clima relazionale. Sulla scorta dei contributi di letteratura, si presuppone che il miglioramento del clima relazionale possa impattare favorevolmente sugli esiti di apprendimento.