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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIC83400C IC FEDERICO II DI SVEVIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CTIC83400C CTEE83401E VD VE VF CTEE83402G VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso
Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC83400C 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC83400C 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC83400C 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo Statale “Federico II di Svevia” si trova a Massannunziata, frazione periferico-residenziale del comune di Mascalucia, uno dei centri più estesi e popolati dell’hinterland catanese. Una urbanizzazione accelerata e disordinata, negli anni 80/90, anche in zone marginali e di tipo rurale, ha contribuito, in modo sensibile, all’incremento demografico della popolazione di Mascalucia. Nella cittadina forme di vita patriarcale sopravvivono e convivono con stili e abitudini tipiche delle società contemporanea. La realtà socioculturale quindi, è eterogenea: una buona parte degli alunni gode di adeguati stimoli culturali all’interno della famiglia, ma sono presenti anche situazioni di disadattamento e di svantaggio, con problematiche di carattere educativo che hanno radici nel territorio. Negli ultimi anni si è registrata la presenza di alunni di cittadinanza non italiana.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nel contesto si registrano alunni appartenenti a famiglie svantaggiate, che evidenziano carenze di base, scarsi interessi e un rapporto di conflitto con l'ambiente scolastico. La presenza di condizionamenti negativi socio culturali provocano alcuni episodi di disagio. Poche sono le strutture istituzionali e private presenti nel territorio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola insieme alla delegazione comunale agiscono come “unici” centri sociali di inclusione, di educazione e di formazione. La municipalità del centro si limita a fornire il servizio di trasporto scolastico, il servizio di assistenza igienico sanitario e il servizio di pre-post scuola. D’altra parte la persistente crisi economica non permette di introdurre altri servizi come il trasporto dei diversamente abili e il servizio mensa. Inoltre sono ravvisabili nel territorio: l’oasi verde del parco di monte Ciraulo; la biblioteca della delegazione comunale; impianti sportivi pubblici; auditorium comunale; saloni parrocchiali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola insiste su un territorio che dal punto di vista amministrativo si configura come frazione del comune di Mascalucia; tale territorio è stato urbanizzato in modo disomogeneo e incoerente, per cui il tratto “periferico” si connota per la lontananza di circa 5 km dal centro cittadino.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIC83400C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
20.524,00
44.512,00
5.500.088,00
159.735,00
0,00
5.724.859,00
Gestiti dalla scuola
5.736,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.736,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
13.487,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.487,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
52.921,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
52.921,00
COMUNE
6.395,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.395,00
REGIONE
21.030,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.030,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
504.869,00
504.869,00
67.369,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
67.369,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:CTIC83400C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,7
86,0
2,5
0,0
89,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,9
7,9
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,5
36,8
23,4
45,5
51,1
55,3
11,9
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6
Situazione della scuola: CTIC83400C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è formato da due plessi: la sede centrale ubicata in via del Sole (frazione di Massannunziata) e la succursale ubicata in via M. D’Azeglio, più vicina al centro del paese di Mascalucia. Il plesso di via “del Sole” è nato come “edificio scolastico”, è relativamente moderno e di recente costruzione; si compone di un corpo centrale e due corpi prefabbricati. Il corpo centrale ospita la scuola dell'infanzia e la scuola primaria, il laboratorio linguistico, l'aula informatica, la palestra e l'aula magna. I due corpi prefabbricati ospitano l'ufficio di Presidenza, gli uffici di segreteria, l'aula informatica e le classi di scuola secondaria di I grado. Gli ambienti sono ben areati, luminosi e spaziosi e non sussistono problemi di barriere architettoniche. Il plesso di via M. D'Azeglio consiste, in un gruppo di tre palazzine per civile abitazione, le quali si sviluppano su tre piani ciascuna. Tutte le classi di entrambi i plessi sono dotate di LIM. A partire dall'anno 2008/2009 alla scuola vengono assegnati corsi ad indirizzo musicale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il plesso di via M. D’Azeglio, nato originariamente come edilizia cooperativa per civile abitazione, solo successivamente è stato destinato ad edilizia scolastica. Mentre le classi della scuola secondaria sono allocate tutte in una palazzina, quelle della scuola dell’infanzia e primaria, sono dislocate su due differenti palazzine e ciò rende più difficoltosa l’organizzazione delle attività didattiche. In questo plesso le barriere architettoniche persistono ancora, infatti, tutte le tre palazzine hanno solamente degli ingressi “facilitati”, ma solo una è dotata di ascensore. L’areazione è buona, gli ambienti sono luminosi, ma alcune aule hanno dimensioni piuttosto ridotte, e gli spazi comuni non sono adeguati e sufficienti alle esigenze dei tre ordini scolastici. La scuola non possiede certificati di agibilità, solo per alcuni edifici c'è il certificato di prevenzione incendi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIC83400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIC83400C 101 95,3 5 4,7 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIC83400C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIC83400C
35-44 %
N°
-
0,0
CATANIA
165
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
20
19,8
1,1
2.586
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
41
40,6
17,8
6.219
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
40
39,6
100,0
42,7
5.593
38,4
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIC83400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC83400C 42,9 57,1 100,0
Istituto:CTIC83400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC83400C 10,9 89,1 100,0
Istituto:CTIC83400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC83400C 82,9 17,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTIC83400C - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTIC83400C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 4,9 17 21,0 12 14,8 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 48
59,3
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7
Situazione della scuola: CTIC83400C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente a tempo indeterminato è il 95,3% del totale. In generale i docenti dell'Istituto garantiscono stabilità, essendo in larga percentuale residenti nel comune di Mascalucia e nei paesi limitrofi. Nella scuola dell'infanzia il 42,9% dei docenti è in possesso di laurea, nella scuola secondaria l'82,9%. Significativa la presenza di certificazioni di competenze sia digitali che linguistiche nei tre ordini di scuola. La Dirigenza dell'Istituto è caratterizzata da una notevole stabilità e da quando l'istituto è autonomo si sono succeduti solo tre Dirigenti: 4 anni di servizio il primo, 8 il secondo e l'attuale tre anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I valori medi riferiti all'età sono molto elevati: il 40,6% ha un'età compresa tra i 45 e i 54 anni, il 39,6% ha un'età superiore ai 54 anni. Nella scuola primaria solo il 10,9% è in possesso di laurea.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83400C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
119
100,0
124
100,0
130
100,0
129
100,0
131
100,0
CATANIA
10.834
96,1
11.307
97,3
11.330
97,2
11.651
97,6
11.414
97,0
SICILIA
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83400C
% classe 1
classe 2
% classe 2
132
99,2
131
97,8
CATANIA
11.010
90,1
10.972
90,5
SICILIA
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CTIC83400C
7 40
8 52
9
10
35
21
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
26,0
33,8
22,7
13,6
1,3
2,6
- Benchmark* CATANIA
3.234
3.026
2.267
1.791
721
437
28,2
26,4
19,8
15,6
6,3
3,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83400C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CATANIA
-
0,5
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83400C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
2
1,3
CATANIA
-
0,5
-
0,6
-
0,8
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83400C
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
3
2,5
% classe 3
classe 4
2
1,6
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,6
3
2,3
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
481
4,5
336
3,0
307
2,7
323
2,8
242
2,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83400C
% classe 1
classe 2
2
1,5
% classe 2
classe 3
% classe 3
5
3,9
3
2,0
- Benchmark* CATANIA
360
3,0
256
2,2
151
1,3
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83400C
% classe 1
classe 2
5
4,4
% classe 2
classe 3
6
5,1
% classe 3
classe 4
6
4,8
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 2
1,6
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
624
5,9
464
4,2
394
3,5
422
3,7
323
2,8
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83400C
% classe 1
classe 2
5
3,9
% classe 2
classe 3
4
3,1
% classe 3 3
2,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
521
4,5
432
3,7
271
2,3
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti dell'Istituto, nell'anno scolastico in corso, sono La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno stati ammessi alla classe successiva ad eccezione di n. 4 alunni all'altro ma solo per singoli casi giustificati e prevalentemente di scuola primaria e n. 1 studente di scuola secondaria di primo nelle classi ponte. grado. In riferimento a dati in oggetto la non ammissione alla classe successiva è stata determinata dal numero eccessivo di assenze non certificate che ha compromesso la validazione dell'anno scolastico, nonostante le sollecitazioni della scuola ed il sostegno dei Servizi Sociali dell'Ente comunale nei confronti di una delle famiglie in particolare. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro perchÊ i trasferimenti verso altre istituzioni scolastiche vengono compensati da nuovi iscritti. Gli studenti vengono distribuiti nelle classi per fasce di voto in modo equilibrato. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIC83400C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
55,3
56,7
n/a
53,1
54,6 0,0
56,7
59,0
62,9
48,2
55,3 51,2
-6,0
CTEE83401E - V E
64,9
7,7
56,9
-1,2
CTEE83401E - V F
48,1
-9,2
34,7
-23,5
64,1
55,5
48,2
-10,0
CTEE83401E
54,0
n/a
Punt. ESCS (*)
CTEE83401E - V D
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
ITALIA
0,0
61,0 -1,9
n/a
Sud e Isole 51,4
0,0 53,9
Sicilia
61,0
0,0
5-Scuola primaria - Classi quinte
Punteggio medio
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
55,5 55,5
0,0
CTMM83401D
64,1
CTMM83401D III A
n/a
n/a
n/a
n/a
53,4
0,0
51,6
0,0
CTMM83401D III B
61,7
0,0
56,8
0,0
CTMM83401D III C
71,5
0,0
54,6
0,0
CTMM83401D III D
61,8
0,0
58,4
0,0
CTMM83401D III E
75,0
0,0
64,7
0,0
CTMM83401D III F
60,2
0,0
47,0
0,0
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE83401E - II D
2
2
6
2
3
-
-
-
-
-
CTEE83401E - II E
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE83401E - II F
3
5
2
2
2
2
2
2
4
4
CTEE83402G II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE83402G II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE83402G II C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC83400C
17,2
24,1
27,6
13,8
17,2
-
-
-
-
-
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE83401E - V D
6
8
1
2
0
-
-
-
-
-
CTEE83401E - V E
2
1
5
3
3
3
6
3
1
1
CTEE83401E - V F
5
2
2
0
0
9
0
0
0
0
CTEE83402G VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE83402G VB
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE83402G VC
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC83400C
32,5
27,5
20,0
12,5
7,5
52,2
26,1
13,0
4,3
4,3
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTMM83401D III A
5
12
4
2
0
5
9
6
2
1
CTMM83401D III B
0
9
13
4
1
1
12
10
3
1
CTMM83401D III C
0
6
5
5
9
0
13
11
1
0
CTMM83401D III D
1
8
4
3
3
3
3
5
4
4
CTMM83401D III E
0
3
4
5
12
1
4
3
8
8
CTMM83401D III F
3
6
10
3
2
8
9
4
3
0
% studenti Livello 1 CTIC83400C
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,3
31,0
28,2
15,5
19,0
12,7
35,2
27,5
14,8
9,9
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC83400C 3,5 96,4 0,0 0,0 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC83400C 28,1 71,9 45,5 54,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria il cheating è bassissimo. Per la scuola secondaria gli esiti sono stati positivi in italiano con valori che superano la media del Sud e dell’Italia. In matematica i risultati sono superiori al Sud ma leggermente inferiori all’Italia. Complessivamente il cheating medio è basso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali, i dati generali delle classi seconde della scuola primaria non sono disponibili a causa dello sciopero. I pochi alunni che hanno eseguito le prove si sono posizionati per italiano soprattutto nei livelli 2 e 3. Nella matematica non esiste il dato relativo ai livelli. La variabilità è alta dentro le classi solo per italiano. Per le classi quinte della scuola primaria, il dato in italiano si riferisce a tre classi su sei, il punteggio medio è uguale alla Sicilia e al Sud e isole, mentre è leggermente inferiore all’Italia. Per la matematica il dato è riferito a 2 classi su 6 per cui il punteggio medio risulta inferiore rispetto al Sud e all’Italia. Alta percentuale degli alunni nei livelli 2 e 3 in italiano, 1 in matematica. L’incidenza della variabilità tra le classi è notevole soprattutto per la matematica; non vi è variabilità rispetto al background. Per la scuola secondaria in italiano il cheating è alto in alcune classi. In matematica si evidenzia una classe con punteggio alto e alta percentuale di cheating (34,4%), una classe con punteggio basso e cheating nullo. Per entrambe le prove gli alunni si sono posizionati soprattutto nei livelli 2 e 3.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti è collocata nei livelli 2 e 3 in italiano e in matematica
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze per l’esercizio della cittadinanza attiva sono Le competenze chiave e di cittadinanza necessitano di uno promosse nell’ambito di tutte le attività scolastiche, utilizzando strumento di valutazione, ancora in fase di elaborazione, e finalizzando opportunamente i contributi che ciascuna utilizzabile dall'equipe pedagogica e dai consigli di classe. Disciplina può offrire. La valutazione delle competenze avviene attraverso un’attenta osservazione delle dinamiche comportamentali degli studenti nelle diverse occasioni educative e formative proposte. Attraverso il questionario di autovalutazione somministrato ad alunni, genitori ed insegnanti, è possibile effettuare un riscontro circa il rispetto delle regole, la collaborazione, le dinamiche relazionali, l’etica della responsabilità, lo spirito di gruppo. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento dettagliati all’interno delle linee guida del POF. Il voto, in decimi, viene affiancato da un giudizio sintetico differenziato per i diversi ordini di scuola. Ad avvio anno scolastico famiglie e scuola stipulano un patto di corresponsabilità nel quale sono delineati i diritti e i doveri di alunni, famiglie e docenti per il raggiungimento degli obiettivi educativi. La Scuola valuta l’autonomia dell’iniziativa e la capacità di orientarsi attraverso una costante osservazione in fase di svolgimento delle attività assegnate, individualmente e in gruppo, attraverso l’analisi della capacità di portare a compimento il lavoro, il livello di approfondimento, la collaborazione con gli altri, il senso di responsabilità per le azioni intraprese. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CTIC83400C
4,9
% Linguistica 7,3
% Professionale 30,4
% Scientifica 14,6
% Tecnica 26,1
% Umanistica 17,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTIC83400C CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 85 66,4 43 6.049 73,3 2.200 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 33,6 26,7 27,7 29,1
128 8.249 39.496 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTIC83400C - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 76 90,5 35 83,3 5.210 24.338 276.676
90,4 90,2 90,9
1.608 8.008 93.486
79,2 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2014/2015 risultano iscritti alla classe prima della scuola secondaria di 1° 135 alunni (111 provenienti dallo stesso istituto e 24 provenienti da altre istituzioni scolastiche). Dall'analisi dei dati è emerso che tutti sono stati ammessi alla classe successiva, ma 103 (76,3%) hanno riportato voti inferiori rispetto alla scuola primaria, 28 (20,7%) lo stesso voto e solo 1 alunna (0,7%) una media più alta. Solo di tre alunni esterni (2,3%) non si hanno dati. Gli alunni in uscita dalla scuola secondaria di 1° grado hanno seguito il consiglio orientativo indicato dal C.d.C. e i risultati conseguiti nel successivo percorso di studio si possono ritenere positivi. Pochi alunni hanno incontrato difficoltà di apprendimento e il numero degli abbandoni nel percorso di studio successivo è molto contenuto. Su 158 studenti iscritti alle scuole superiori il 40% ha frequentato un liceo con esito positivo a giugno, solo lo 0,5% ha riportato debito formativo. Il 35% ha proseguito negli Istituti e Scuole Professionali di cui 70% con esito positivo a giugno, il 20% con debito formativo e il 10% con abbandono scolastico. Il rimanente 25% (40 studenti) ha frequentato un Istituto Tecnico di cui il 65% ha riportato esito positivo a giugno, il 25% con debito formativo e il 10% con cambio indirizzo e/o abbandono scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si possiede riscontro degli esiti degli alunni della scuola primaria trasferiti in altre scuole. Si registra una discrepanza tra la valutazione dei due ordini di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,9 7,2 Medio - basso grado di 6,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14 21 Alto grado di presenza 69,4 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,7 17,9 Alto grado di presenza 70,9 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC83400C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
92,3
89,3
Si
88,4
91,8
89
Si
85,1
88,6
85
Si
83,5
87
83,4
Si
83,5
85,3
81,3
Si
74,4
76,5
57,9
Si
90,1
87,6
80,7
Si
33,9
29,1
29,3
No
10,7
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC83400C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,1
92,4
87
Si
87,3
91,5
86,7
Si
84,5
88,3
83,6
Si
82,7
86,9
81,7
Si
80,9
84,3
79,6
Si
78,2
77,9
58,4
Si
94,5
92,4
86,2
Si
26,4
24,5
28,3
No
10,9
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto al fine di tracciare un percorso formativo unitario ha Sono in fase di revisione i profili di competenze per le varie elaborato un proprio curricolo verticale. Esso costruisce le discipline e anni di corso. competenze partendo dalle conoscenze e dalle abilità, individuando percorsi che chiamano in causa i saperi essenziali, le abilità disciplinari, le risorse del territorio e dell’ambiente, le attività laboratoriali e le uscite didattiche per concorrere allo sviluppo integrale dell’alunno. Sono stati individuati i traguardi di competenza a partire dalla scuola dell'infanzia. L’elaborazione di un’UDA trasversale ha impegnato i docenti dei tre ordini di scuola ad organizzare attività educative e didattiche che hanno avuto lo scopo di aiutare lo studente a trasformare in competenze personali le conoscenze relative alle aree educative. Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro per la loro attività didattica esplicitata nella programmazione dei diversi segmenti scolastici. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in linea con la mission e la vision del progetto di Istituto. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono individuati in modo organico e sequenziale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 4,4 Medio - basso grado di 21,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,2 Alto grado di presenza 43,6 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC83400C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,6
86,9
81,4
Si
68,6
66,4
71,2
Si
96,7
91,1
86,4
Si
60,3
66
64,1
Si
62,8
56,6
57,4
Si
87,6
90,2
82,3
Si
62,8
65,8
58,6
Si
52,9
51,7
42,2
No
9,9
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC83400C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,9
82,7
80,2
Si
70,9
71,2
73,5
Si
70
69,8
60,6
Si
88,2
87,1
81,4
Si
61,8
59,2
57,9
Si
86,4
90,9
86
Si
60
65,8
63,4
Si
51,8
55,9
53
No
7,3
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica viene elaborata nei Dipartimenti Al momento non si rilevano punti di debolezza degni di nota. disciplinari di scuola secondaria e primaria e periodicamente mediante incontri tra i docenti dei tre ordini di scuola nell'ottica della costruzione del curricolo verticale di istituto. In tutti gli ordini la programmazione periodica viene effettuata per campi di esperienza/ambiti disciplinari e per classi parallele. L'analisi delle scelte adottate avviene attraverso verifiche diagnostiche e formative per verificare le conoscenze acquisite dagli alunni ed eventualmente attivare interventi didattici-strategici. Vengono effettuate azioni di recupero e potenziamento anche a classi aperte.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: CTIC83400C
Riferimento Nazionale % 30,9
13,2
13,7
18,9
64,5
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 14,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,5 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline
Situazione della scuola: CTIC83400C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,4 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 29,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CTIC83400C
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
9,1
9,1
15,6
48,8
50,4
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10
10,3
10,6
30
35
37,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è effettuata sotto due aspetti: uno di misurazione La scuola si sta adoperando per estendere la somministrazione oggettiva del grado di padronanza di abilità e di contenuti; in modalità online per la scuola primaria, con il coinvolgimento l’altro di valutazione dello sviluppo e della maturazione di ogni del maggior numero possibile di discipline. singolo alunno. Per tutte le discipline di entrambi gli ordini vengono utilizzati criteri comuni di valutazione. La scuola primaria utilizza prove strutturate parallele iniziali, intermedie e finali per tutti gli ambiti disciplinari, somministrate in modalità cartacea e corrette sulla base di criteri comuni. La scuola secondaria utilizza prove strutturate parallele iniziali, intermedie e finali solo per italiano e matematica che vengono somministrate in modalità on-line con la versione base gratuita del software QuestBase. L’applicazione permette di creare test con domande di tipo vero/falso, a scelta multipla e a completamento. Tutte le risposte sono automaticamente salvate dal sistema e valutate. Dall’anno scolastico in corso sono state somministrate le prove parallele finali anche per la prima lingua comunitaria (inglese). Sulla base dei risultati emersi dall’analisi degli esiti di tali prove attraverso momenti di confronto all’interno dei Dipartimenti prima, e nei Consigli di Interclasse/Classe successivamente, si programmano interventi didattici specifici per gli alunni con difficoltà di apprendimento. Per ciascuna classe vengono restituiti i dati relativi ai singoli item, ad opera delle FS per la valutazione, con lo scopo di apportare eventuali modifiche
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali sulla base della strutturazione delle Indicazioni nazionali (infanzia, terza e quinta primaria, terza secondaria), che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti. L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9
Situazione della scuola: CTIC83400C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CTIC83400C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,1 92,2 Orario ridotto 4,5 3 Orario flessibile 6,4 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC83400C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83400C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,3
79,0
52,4
Si
32,2
41,5
62,4
No
4,1
2,1
1,6
No
9,1
11,6
13,9
No
9,9
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC83400C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83400C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,1
83,9
82,8
No
30,0
40,0
52,4
No
0,9
1,6
4,2
No
8,2
8,9
12,1
No
4,5
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTIC83400C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83400C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,7
56,9
38,3
Si
76,9
81,8
89,8
No
4,1
1,9
1,9
No
3,3
8,6
8,5
No
0,8
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CTIC83400C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83400C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
67,3
70,8
71,1
Si
75,5
80,3
84,4
No
2,7
2,2
6,2
No
3,6
7
9,3
No
0,9
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto sensibile nei confronti dei processi La scuola non possiede un laboratorio scientifico e una tecnologici e nell'implementazione di innovazioni. Negli ultimi biblioteca. anni tutte le classi della scuola sono state dotate di LIM, ad eccezione di un'aula che a causa di spazi ridotti non può esserne dotata. Tutte le classi sono dotate di PC portatili e sono disponibili venti tablet che possono essere utilizzati previa prenotazione. Tutti gli alunni hanno pari opportunità di fruire dei laboratori. Molte classi possiedono una propria biblioteca. Nella scuola è in uso il registro elettronico online per il quale è anche previsto l’accesso alle famiglie che possono visualizzare l'orario scolastico, le assenze, le note, le attività svolte e assegnate, il ricevimento docenti e il Documento di Valutazione. Vengono designate all'inizio dell'anno scolastico delle figure di responsabili dei Laboratori Informatici e Linguistico nell'intento di tenere sotto controllo lo stato delle attrezzature. Inoltre sono previste delle figure di supporto ai docenti nell'utilizzo del registro elettronico. L'articolazione oraria e la durata delle lezioni è adeguata alle esigenze degli apprendimenti degli alunni; nella scuola primaria le ore di compresenza vengono utilizzate per recupero e supporto agli alunni con particolari esigenze.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Non tutte le classi della scuola primaria utilizzano Edmodo e Le prove parallele vengono somministrate in modalità on-line QuestBase. con la versione base gratuita del software QuestBase. L’applicazione permette di creare test con domande di tipo vero/falso, a scelta multipla e a completamento. Tutte le risposte sono automaticamente salvate dal sistema e valutate. Per l'attività didattica viene utilizzata la piattaforma Edmodo, un network sicuro per l’apprendimento che fornisce un modo sicuro di connettersi, condividere contenuti, accedere ai compiti da casa, partecipare a discussioni e ricevere informazioni. Vi è molta collaborazione tra docenti nella progettazione e correzione delle prove.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC83400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIC83400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC83400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC83400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive 25 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 25 37,1 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC83400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CTIC83400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C % 100 n.d. n.d. 48,4 54,5 51,8 n.d. 38,2 48,5 44 n.d. 42,6 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC83400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,3 42,1 41,9 Azioni costruttive n.d. 27,6 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC83400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,2 49,7 48 Azioni costruttive 33 28,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 22 34,3 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CTIC83400C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,2
1,2
0,7
0,00
1,8
1,3
1
0,00
1,6
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono condivise con gli studenti di Al momento non si rilevano punti di debolezza degni di nota. tutte le classi e con le famiglie mediante la sottoscrizione del patto educativo di corresponsabilità. Nel nostro istituto non si verificano episodi problematici. I docenti adottano la cultura della condivisione facendo assumere agli studenti incarichi di responsabilità che a turno li vede tutti coinvolti. Molto spazio viene dato alle educazioni: legalità, ambiente, salute, con varie iniziative che si effettuano durante l'anno scolastico affinché nasca negli studenti la cultura della condivisione, della legalità e dell'equità. L'attenzione a questi temi inizia nel nostro istituto già dalla scuola dell'infanzia. La scuola ha partecipato per il secondo anno al corso/concorso sull'articolo 9 della Costituzione, partecipando anche alla selezione finale svoltasi a Roma.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
20,1
20,8
13,5
73,1
66
61,2
6,7
13,2
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola redige ogni anno il piano di inclusione rivolto agli Al momento non si rilevano punti di debolezza degni di nota. alunni disabili e in stato di svantaggio, valutandone la fattibilità attraverso un'analisi dei punti di forza e di criticità. Per favorire l'inclusione degli studenti vengono realizzati progetti per la continuità tra i tre ordini di scuola, attività laboratoriali e percorsi specifici in relazione alla tipologia di handicap o svantaggio/disagio. Nell'anno scolastico 2013-14 è stato effettuato un monitoraggio per la rilevazione dei D.S.A. ad opera di un esperto esterno, grazie al quale i docenti hanno appreso suggerimenti utili per l'impiego consapevole di strumenti compensativi e dispensativi. Al fine di favorire una didattica inclusiva si prediligono strategie e metodologie quali: l’apprendimento cooperativo, il lavoro di gruppo, il tutoring, l’apprendimento per scoperta. Gli insegnanti curricolari partecipano alla formulazione dei PEI e gli obiettivi in essi definiti vengono monitorati e aggiornati periodicamente con il supporto dell’ASP di appartenenza. La scuola realizza attività di accoglienza e di potenziamento della conoscenza della lingua italiana per gli studenti stranieri, anche in orario extracurricolare e percorsi su tematiche interculturali e per la valorizzazione delle diversità con una ricaduta positiva sulla qualità dei rapporti fra studenti, così come si evince dal questionario di gradimento somministrato a fine anno scolastico.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC83400C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95
90,4
92,1
Si
20,7
22,8
36
No Si Si No
6,6 45,5 9,9 20,7
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
9,1
8,8
14,5
No
18,2
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC83400C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,6
87,7
87,8
Si
18,2
21,9
28,2
No Si No Si
10 53,6 10 29,1
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
Si
11,8
14,7
24,7
No
15,5
18,7
20,6
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC83400C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
77,1
76,9
Si
17,4
16,6
21,9
No
35,5
34,3
25,3
No
52,1
52,4
36,9
No
19,8
22,6
14,8
Si
48,8
53,8
52,9
Si
75,2
70,2
40,7
No
2,5
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC83400C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,2
79,9
76
Si
16,4
19,5
22,8
No
53,6
49,1
46,1
Si
76,4
75,1
72,4
No
23,6
29
24,4
Si
55,5
61,4
61,8
Si
79,1
79,1
73,9
No
6,4
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento Al momento non si rilevano punti di debolezza degni di nota. sono quelli che si trovano in condizioni di svantaggio economico e sociale. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti la scuola prevede, per entrambi gli ordini, interventi per gruppi di livello all’interno delle classi o per classi aperte, nonché periodi dedicati al recupero degli apprendimenti. Nel corso dell’anno scolastico è stato attivato un supporto pomeridiano per gli alunni segnalati dal consiglio di classe/interclasse che presentavano difficoltà di apprendimento, emerse dai risultati delle diverse forme di monitoraggio svolte nel corso dell’anno. Il potenziamento degli alunni con particolari attitudini disciplinari viene favorito con azioni realizzate all’interno delle classi o per classi aperte secondo modalità organizzative strutturate per gruppi di livello. Si favoriscono nel contempo la partecipazione a gare e competizioni esterne alla scuola e progetti in orario curricolare o extra-curricolare a misura di alunno. Gli interventi realizzati risultano efficaci e lo dimostrano i successi riportati dagli alunni. Il piccolo gruppo, il tutoring, l’intervento individualizzato, la presentazione dei contenuti disciplinari in maniera semplificata e l’uso di mappe concettuali sono le modalità di lavoro che risultano più efficaci. L’utilizzo di questi interventi è diffuso in tutte le classi.
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC83400C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,7
96,3
97,5
Si
82,6
79,2
75,8
Si
92,6
94,4
95,7
No
58,7
59,4
60,8
Si
71,1
72,3
75,7
Si
51,2
52
61,3
No
12,4
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC83400C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
95,4
97,4
Si
74,5
75,5
74,3
Si
94,5
94
95,5
No
67,3
69,8
70,4
Si
66,4
70,8
67,7
No
40
46,3
48,6
No
13,6
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi avviene in seguito agli incontri tra Non si rilevano allo stato attuale punti di debolezza degni di docenti dei diversi ordini di scuola, che si riuniscono alla fine nota. dell’anno scolastico per scambio di informazioni relative sia al percorso formativo intrapreso dall’alunno che alla provenienza del gruppo classe di appartenenza e sulla base dei criteri definiti del Collegio Docenti e deliberati dal Consiglio d'Istituto, avanzano proposte in merito. Per garantire la continuità dei percorsi scolastici l'istituzione prevede delle azioni strutturate in orizzontale tra alunni e docenti delle classi ponte per lo svolgimento di attività comuni(accoglienza, progetti didattici, uscite e manifestazioni varie) e in verticale con stakeholders, famiglie, Enti e associazioni, agenzie educative presenti sul territorio. Si favoriscono anche accordi di rete con altre scuole per scambi e confronti educativo-didattici. Gli esiti del processo di apprendimento degli studenti e del percorso attuato viene monitorato in itinere nel passaggio da un ordine di scuola all'altro attraverso un sondaggio interno di rilevazione dati. Gli interventi realizzati garantiscono il successo formativo degli alunni, prevengono le difficoltà di inserimento assicurando opportunità educative a misura di ciascuno e di tutti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CTIC83400C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,7
69,2
82,6
No
48,2
36
57,7
Si
53,6
39,6
55,7
Si
99,1
98,6
98,2
Si
38,2
27
31,7
Si
59,1
61,2
63,3
Si
59,1
54,3
74
Si
22,7
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento volti a favorire negli Non ci sono allo stato attuale nessun punto di debolezza degno studenti la consapevolezza delle proprie capacità, conoscenze e di nota abilità tenendo conto della storia personale del soggetto che apprende per aiutarlo a costruire il proprio progetto di vita. In questo processo sono coinvolte tutte le classi della scuola. Relativamente alle classi terze della scuola secondaria di primo grado le attività di orientamento, finalizzate alla scelta del percorso di studio successivo, vengono realizzate attraverso la somministrazione di test attitudinali, la presentazione dei diversi tipi di indirizzo scolastico, gli incontri con docenti delle scuole superiori e la partecipazione degli studenti ad attività di laboratorio promosse dai vari istituti di istruzione superiore. Prima delle iscrizioni alla scuola secondaria di secondo grado vengono organizzati incontri con i genitori degli studenti per condividere il consiglio orientativo formulato dal Consiglio di Classe e per fornire indicazioni relative alle modalità di iscrizione. Presso la scuola è sempre attivo uno sportello di ascolto per alunni e famiglie finalizzato alla promozione di atteggiamenti consapevoli nei confronti della scuola e della formazione in genere. Dal monitoraggio dei risultati delle azioni di orientamento messe in atto dalla scuola si evince che le famiglie e gli studenti seguono il consiglio orientativo promosso dall’istituzione.
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
pagina 60
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission e la Vision sono chiaramente esplicitate nel POF attraverso la definizione di obiettivi operativi e azioni strategiche che sostanziano di fatto le linee di indirizzo educativo-didattiche dell’istituzione scolastica. L'impalcatura progettuale del piano dell'offerta formativa viene realizzata a cadenza biennale con revisione annuale dei punti di forza e di criticità riscontrati. La missione e le priorità da inserire nel P.O.F. sono discusse e deliberate dai competenti organi collegiali e rese note alle famiglie e al territorio mediante pubblicazione nel sito web della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato attuale non si risontrano punti di debolezza degni di nota.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione scolastica al fine di realizzare la propria mission Allo stato attuale non si risontrano punti di debolezza degni di pianifica le proprie azioni utilizzando strumenti condivisi quali nota. il POF e i suoi allegati (regolamento d’Istituto, carta dei servizi, patto di corresponsabilità, piano annuale per l’inclusività); il piano annuale delle attività; il piano annuale ATA; il Programma Annuale. Il monitoraggio per ciò che concerne il POF e i suoi allegati avviene tramite le apposite riunioni degli organi collegiali competenti, debitamente previsto nel piano annuale delle attività e in apposite riunioni tra il DS e lo Staff di direzione. In relazione al Programma Annuale lo stato di avanzamento viene monitorato con apposite relazioni del DS e del DSGA e del parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo. La scuola annualmente monitora in modalità online attraverso il sito di istituto anche il grado di soddisfazione dei portatori di interessi con questionari di gradimento rivolti a personale, alunni e genitori.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 26,7 Tra 500 e 700 € 42,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 20,1 28 Più di 1000 € 6 11 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTIC83400C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C %
Riferimento Nazionale %
67,00
69,5
70
72,8
33,00
30,8
30,1
27,3
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTIC83400C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C % 77,27
60,1
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTIC83400C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C % 92,59
80,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC83400C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C %
29,41
28,9
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC83400C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C % 56,00
45,2
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CTIC83400C prodotto il :17/07/2015 12:47:53
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIC83400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIC83400C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C Si 79,9 78,9 Si 65,7 63,9 No 0 1,1 No 25,4 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,2
9,6
10,6
No
9,7
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIC83400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C Collegio dei docenti No 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTIC83400C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C Collegio dei docenti No 50 58,3 Consiglio di istituto No 2,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 50 43,1 Il Dirigente scolastico No 6,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CTIC83400C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C Collegio dei docenti Si 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIC83400C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C Collegio dei docenti Si 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico No 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIC83400C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIC83400C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C Collegio dei docenti No 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente Si 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CTIC83400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC83400C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
35,81
44,5
47,3
55,6
n.d.
0,7
1,9
2,6
50,34
30
28,5
24,3
13,85
26,5
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC83400C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83400C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
35,7
35,9
40,1
18,85
6,8
9
8,8
3,28
25,6
25,3
29,6
77,87
35,5
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte strategiche della scuola vengono realizzate attraverso Allo stato attuale non si risontrano punti di debolezza degni di una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di nota. responsabilitĂ (figure strumentali, referenti per le educazioni e per la sicurezza, commissioni varie, coordinatori dipartimenti/intersezione/interclasse/classe). Lo stesso vale per il personale ATA. La divisione dei compiti avviene attraverso il coinvolgimento di tutto il personale, previa acquisizione della disponibilitĂ , la condivisione delle esperienze, la valutazione dei risultati. I modi dei processi decisionali posti in essere dalla scuola rientrano nel quadro dei modi prevalenti (in percentuale) utilizzati a livello nazionale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTIC83400C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83400C 14
6,79
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTIC83400C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83400C 4937,14
6782,27
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTIC83400C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83400C 65,08
73,25
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTIC83400C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C % 35,77
12,28
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTIC83400C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC83400C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,4
19
15,5
0
12,7
16,3
13,3
0
5,2
13,7
9,4
0
43,3
37,3
48,5
0
23,9
21,2
28,4
0
6
7
11,6
3
36,6
32,8
36,6
0
30,6
34,6
27,3
0
22,4
17,8
20,6
0
6,7
12,7
14,9
0 0
15,7 15,7
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTIC83400C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83400C 0,33
1,2
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTIC83400C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C % 12,47
42
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CTIC83400C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIC83400C Ha stimolato negli allievi la collaborazione per la realizzazione di un progetto comune, la condivisione di esperienze e sentimenti, la sperimentazione di forme diverse di espressione e comunicazione Ha favorito negli alunni lo sviluppo della creativita', l'espressione individuale e di gruppo, la consapevolezza delle proprie emozioni Ha stimolato negli alunni la capacita' di attenzione e rispetto nei confronti degli altri, migliorando autostima, comunicazione e relazione interpersonale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8
Situazione della scuola: CTIC83400C
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza dei progetti realizzati rispetto alla media nazionale, regionale e provinciale è alta, mentre la tipologia è in linea rispetto alla media nazionale, regionale e provinciale. La gestione finanziaria è finalizzata al raggiungimento di quanto programmato nel POF e alla realizzazione di quanto necessario per il buon funzionamento dell’Istituzione Scolastica. L'elevato numero dei progetti espletati dalla scuola sono comunque rispondenti alle macroaree riportate nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La durata media dei progetti ritenuti prioritari e l'indice di concentrazione della spesa su tali progetti è bassa, per cui vi è una limitata concentrazione delle risorse sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTIC83400C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83400C 3
1,7
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTIC83400C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC83400C progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
6,7 0
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
2,2
3,8
5,6
2
19,4
19,8
21,1
0
46,3
39,1
46
0
9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
1,5 6
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTIC83400C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C % 24,55
40,9
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTIC83400C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83400C 112,48
41,2
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTIC83400C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83400C 1,15
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mediante un sistema di rilevazione online, la scuola raccoglie i La percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di bisogni formativi del personale, offre corsi di formazione e formazione o aggiornamento attivati risulta più bassa della incoraggia alla partecipazione a corsi promossi da altre scuole o media provinciale, regionale e nazionale. a progetti nazionali. Le tematiche affrontate sono quelle prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciale, nello specifico: metodologia e didattica generale, ampliamento delle conoscenze informatiche e uso delle TIC nella didattica, curricolo e competenze, dematerializzazione dei documenti amministrativi nella PA. Le iniziative di formazione delle attività promosse dalla scuola hanno una ricaduta positiva nell’attività ordinaria.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso un Al momento non si evidenziano punti di debolezza degni di sistema di rilevazione online per la costruzione di una banca nota. dati che viene aggiornata ad inizio di ogni anno scolastico. L’individuazione delle figure di sistema avviene attraverso la valutazione delle specifiche competenze professionali, relazionali e organizzative, previa disponibilità del singolo soggetto. In questo modo risulta più immediato individuare le persone per l’assegnazione degli incarichi, sulla base delle esperienze formative acquisite. Gli incarichi sono distribuiti nell'ottica di una leadership diffusa valorizzando le specifiche competenze ed esperienze formative del personale docente attraverso un atteggiamento di apertura, di ascolto, di confronto e di rotazione dei compiti.Ciò al fine di valorizzare le professionalità e migliorare il clima relazionale ottimizzando tutte le risorse per la qualificazione del servizio scolastico.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC83400C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC83400C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
58,2
60,5
53,5
Si
61,9
60,9
61,1
Si
50
48,9
48,9
No No Si Si No Si No No
52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC83400C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC83400C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
7,1
7
6,9
24
7,8
8,5
9,9
24
5,9
6,3
6,6
0 0 5 4 0 14 0 0
4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Un limitato numero di docenti predilige ancora la condivisione lavoro. Le tematiche sono quelle prevalenti a livello nazionale. dei materiali prodotti in modalità cartacea. Confronti e scambi fra il personale avvengono nelle riunioni degli organi collegiali o in sede di incontri a tema dove i docenti si scambiano materiali per l’insegnamento, informazioni su innovazioni didattiche e tecnologiche, notizie sugli studenti. Si prediligono gruppi di lavoro per dipartimenti, classi parallele o gruppi spontanei dei tre ordini di scuola. Gli incontri avvengono nei locali scolastici, resi disponibili ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, per momenti di autoformazione (conoscenza piattaforma Edmodo, del softwer QuestBase, costruzione di UDA, valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze). I gruppi di lavoro producono materiali utili condivisi a livello collegiale e messi a disposizione in diversi spazi: specifica area protetta del sito della scuola; bacheca scuola e bacheca docenti del registro elettronico; spazio docenti online (piattaforma Edmodo); e-mail personali ai docenti. La condivisione di strumenti e materiali tra docenti è ritenuta adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di buona qualita'. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualita', utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTIC83400C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC83400C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
38,8 25,4
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,2
10,3
18,7
1 0 0
17,9 0,7 34,3
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTIC83400C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC83400C per motivo) per motivo) 0
11,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
14,9
13,7
24
2
65,7
71,4
74,2
0
9,7
11,6
10,1
0
20,9
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTIC83400C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC83400C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
26,1 23,1
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
33,6
38,4
44,3
1
14,2
18,1
16,7
0
7,5
11,6
9,7
0
6,7
6,2
12
0
19,4
24,8
30,5
0
2,2
2,9
20,2
0 0
17,2 6
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CTIC83400C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C No 29,1 27,1 Si 49,3 50,2 Si 3,7 5,2 No 25,4 26,6 No 17,2 16,3 No 57,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
53
58
57,6
Si Si No
50,7 27,6 23,9
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTIC83400C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTIC83400C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64,2 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dimostra una media apertura delle reti ad enti o ad Si registra una bassa partecipazione ad accordi di rete e una altri soggetti rispetto alla media nazionale, regionale e bassa frequenza con cui la scuola assume la leadership provinciale. Partecipa alle reti per migliorare pratiche educative all’interno delle reti in qualità di capofila. e didattiche ed è in linea con le percentuali tipologiche prevalenti a livello nazionale così come con le attività svolte in rete. La scuola per il secondo anno consecutivo ha stipulato un accordo di rete con altre quattro scuole relativo alle "Misure di accompagnamento alle Indicazioni nazionali". Nel corrente anno scolastico l'istituto ha attivato un corso di aggiornamento sulla dematerializzazione dei documenti amministrativi della Pubblica Amministrazione in qualità di capofila. A livello di governo territoriale la scuola ha sviluppato e implementato relazioni con le agenzie educative quali Comune, ASP, Arma dei Carabinieri, Vigili Urbani, Polizia Postale e Forestale, AIRC, associazioni non profit e collaborazioni con istituti superiori per attività di orientamento. Alcune collaborazioni si sono consolidate nel tempo e si ripetono annualmente, altre sono legate a particolari momenti e progetti. Gli accordi di rete stipulati consentono agli studenti di fruire di prassi didattiche progressivamente innovative.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTIC83400C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83400C % 6,54
21,3
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,7 3,1 Medio - basso livello di 27,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTIC83400C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83400C n.d.
8
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: CTIC83400C
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione delle linee Bassa percentuale di genitori votanti effettivi alle elezioni del educative e i valori da trasmettere prendendo in considerazione Consiglio di Istituto rispetto alla media provinciale,regionale e suggerimenti utili per l’erogazione dell’offerta formativa, nanzionale sul totale degli aventi diritto. tramite momenti di acccoglienza e incontri con cadenza bimestrale, previste nel piano annuale delle attività. Alla fine dell’anno scolastico i genitori vengono invitati ad effettuare ulteriori richieste tramite un questionario di gradimento. Il livello di partecipazione dei genitori ai colloqui collettivi con gli insegnanti, a eventi e manifestazioni organizzate dalla scuola è medio alto, in linea con le percentuali tipologiche nazionali, regionali e provinciali. Inoltre i genitori collaborano con la scuola nella predisposizione e realizzazione dei percorsi diversificati per gli alunni diversamente abili e con BES e in attività di screening ad opera dell’ASP di appartenenza. La scuola realizza anche conferenze con i genitori finalizzati alla sensibilizzazione verso particolari tematiche con il supporto dell’ASP e dell’AIRC. Nel corrente anno scolastico, in via sperimentale, la scuola ha richiesto un contributo volontario alle famiglie per la realizzazione del progetto di dizione a cui hanno aderito otto classi di scuola primaria e un gruppo di alunni di cinque anni della scuola dell’infanzia. Il progetto ha riscosso un notevole successo. L’istituto effettua inoltre, un’attenta opera di comunicazione delle informazioni attraverso il sito della scuola e il registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione del gap formativo degli alunni di scuola primaria e secondaria nelle prove standardizzate Riduzione del grado di cheating nella Prova Nazionale
Aumentare la percentuale degli alunni di scuola primaria e secondaria collocati nei livelli più alti Portare il grado di cheating entro il 5%.
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo delle competenze chiave e sociali degli studenti di scuola primaria e secondaria di I grado
Aumentare il livello di motivazione allo studio e della cultura alla legalità dell'istituto del 20%
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La collocazione degli alunni nei livelli più bassi nelle prove standardizzate richiede una rivisitazione dell’approccio didattico da parte delle discipline interessate e nel contempo una maggiore sensibilizzazione nei confronti di docenti e famiglie alla partecipazione delle prove INVALSI. La costruzione di strumenti idonei per la certificazione delle competenze è ritenuta una priorità strategica per eliminare le discrepanze valutative ed operare un adeguato confronto dei progressi dagli alunni nel corso degli anni di permanenza nell'istituto.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruire modelli di progettazione e valutazione condivisi per i tre ordini di scuola (profilo dello studente e rubriche valutative). Costruire compiti di realtà per i tre ordini di scuola (curricolo verticale). Promuovere una figura di docente tutor per supportare i docenti nella realizzazione degli strumenti di valutazione. Costruire prove di verifica parallele online nella scuola primaria
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Estendere le prove parallele a un maggior numero di discipline nella scuola secondaria Estendere l'uso della piattaforma Edmodo nella scuola primaria e secondaria Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Estendere il progetto di educazione socioaffettiva a più classi di scuola primaria e secondaria di I Potenziare le attività di peer education Estendere il progetto di dizione "circolo pickwik" a tutte le classi di scuola primaria e secondaria di I e ai bambini di 5 anni dell'infanzia. Aumentare gli interventi di potenziamento per gli alunni con particolari attitudini disciplinari Potenziare le attività di continuità tra i tre ordini di scuola.
Orientamento strategico e organizzazione Aumentare la durata media dei progetti della scuola ritenuti prioritari per la scuola. Concentrare le risorse finanziarie sulle tematiche dei progetti ritenuti prioritari dalla scuola.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Avvicinare la percentuale di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione e/o aggiornamento alla media nazionale. Aumentare il numero dei docenti coinvolti nei gruppi e commissioni di lavoro. Aumentare la partecipazione dei docenti a momenti di autoformazione in servizio promossi dalla scuola.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Aumentare la partecipazione ad accordi di rete con altre scuole o enti. Aumentare la frequenza di assumere la leadership in qualità di scuola capofila. Aumentare la percentuale di genitori aventi diritto che partecipano all'elezione del Consiglio d'Istituto.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nell'arco del prossimo anno scolastico per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissate, sono stati individuati sia nell'area delle pratiche educative e didattiche sia nelle pratiche gestionali e organizzative, tenendo conto delle principali criticità ivi emerse. Si ritiene che l'azione su tali pratiche determini in modo diretto i cambiamenti richiesti.