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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SRIC86400C I.C. "VALLE DELL'ANAPO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SRIC86400C SREE86401E VA SREE86402G VB SREE86403L VC SREE86405P VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio Alto Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC86400C 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC86400C 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SRIC86400C 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo “Valle dell’Anapo” è stato costituito nell’anno scolastico 2013/2014. È sempre più frequente, nel territorio, la presenza di famiglie extracomunitarie e, dunque di nuovi alunni con specifiche problematiche, richieste ed esigenze. Ciò ha determinato la necessità di potenziare la progettazione di percorsi formativi che mirano all’accoglienza e all’inclusione, anche in collaborazione con i servizi sociali, gli Enti, le associazioni, le agenzie educative presenti nel territorio. Nel complesso, nonostante la presenza di alcuni alunni provenienti da famiglie culturalmente svantaggiate, la percentuale di genitori con cultura di medio livello è superiore, per cui la maggior parte degli alunni è positivamente supportata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo “Valle dell’Anapo” Ferla comprende quattro comuni: Ferla, Buccheri, Buscemi e Cassaro. I quattro comuni sorgono nell’entroterra della provincia di Siracusa e sono caratterizzati, sebbene in misura minore rispetto al passato, da un’economia agricola affiancata da iniziative artigianali, commerciali (spesso a conduzione familiare), da qualche piccola attività imprenditoriale e dal terziario. Molti abitanti lavorano nella forestazione; diffusa è la disoccupazione e l'emigrazione. Si registra inoltre un consistente calo demografico che determina l’abbassamento della popolazione scolastica con formazione, nei Comuni di Buscemi e Cassaro, di pluriclassi o di classi con pochi alunni con conseguente carenza di stimoli.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
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1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo “Valle dell’Anapo” di Ferla comprende quattro comuni: Ferla, Buccheri, Buscemi e Cassaro. I quattro comuni sorgono nell’entroterra della provincia di Siracusa, ricchi di patrimoni paesaggistici, di culture e tradizioni che meritano di essere riscoperti, salvaguardati e valorizzati. Sono caratterizzati, sebbene in misura minore rispetto al passato, da un’economia agricola affiancata da iniziative artigianali, commerciali (spesso a conduzione familiare), da qualche piccola attività imprenditoriale e dal terziario. Molti abitanti lavorano nella forestazione; diffusa è la disoccupazione e l'emigrazione. Si registra inoltre un consistente calo demografico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’ubicazione su quattro Comuni comporta una difficile gestione degli attuali nove plessi facenti parte dell’Istituto, aggravata dalla mancanza di dirigenza scolastica in loco, in quanto, la stessa, da diversi anni, è affidata a reggenza. Tale condizione comporta mancanza di continuità con conseguente disorientamento e carenza nella progettualità della Scuola a lungo termine.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SRIC86400C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
16.685,00
54.473,00
2.640.122,00
547.511,00
0,00
3.258.791,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2.460,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.460,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
12.178,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.178,00
34.734,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.734,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
286.273,00
286.273,00
14.638,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.638,00
REGIONE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:SRIC86400C Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,5
1,5
73,2
15,2
0,0
90,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,9
7,9
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
43,8
36,8
23,4
50
51,1
55,3
6,3
12,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 72,9 81,0 Totale adeguamento 27,1 18,6
Situazione della scuola: SRIC86400C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è distribuito su quattro Comuni: Ferla, Buccheri, Buscemi e Cassaro. I plessi facenti parte dell’Istituto sono nove. La qualità degli edifici è buona e la loro struttura è a norma. Tutti gli edifici sono facilmente raggiungibili a piedi tranne la Scuola Primaria di Buccheri, che è ospitata in un edificio momentaneamente adibito a scuola, situato fuori dal centro abitato e raggiungibile con mezzi privati o con lo scuolabus messo a disposizione dal Comune. Gli edifici sono quasi del tutto privi di barriere architettoniche; è comunque garantito l’accesso ai disabili in quasi tutti gli spazi. La manutenzione è a carico dei Comuni, proprietari degli edifici. La Scuola, partecipando a progetti europei (PON e FESR) ha incrementato la dotazione di attrezzature e strumenti indispensabili per attuare una didattica al passo con i tempi. Quasi tutte le scuole sono attrezzate di aule informatiche e di LIM al fine di arricchire le competenze e ampliare le opportunità formative degli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La manutenzione degli edifici viene per lo più effettuata, ma non sempre è sufficientemente garantita a causa delle scarse risorse economiche dei Comuni. I cortili esterni di alcuni plessi sono poco fruibili. In diversi plessi mancano le palestre e ove presenti scarseggiano di attrezzature per cui l’attività motoria è limitata. Per quanto riguarda le attrezzature tecnologiche di cui la Scuola dispone, emerge la difficoltà a reperire finanziamenti per la manutenzione determinando un uso limitato delle stesse.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SRIC86400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SRIC86400C 54 70,1 23 29,9 100,0 - Benchmark* SIRACUSA 5.528 89,7 637 10,3 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SRIC86400C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SRIC86400C
35-44 %
N°
2
3,7
45-54 %
N°
9
16,7
55+ %
N°
29
53,7
Totale %
TOTALE
14
25,9
100,0
- Benchmark* SIRACUSA
53
1,0
938
17,0
2.358
42,7
2.179
39,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SRIC86400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC86400C 5,9 94,1 100,0
Istituto:SRIC86400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC86400C 0,0 100,0 100,0
Istituto:SRIC86400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SRIC86400C 80,0 20,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SRIC86400C - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
Istituto:SRIC86400C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 6,7 34 75,6 4 8,9 767 8.109 80.068
16,1 13,9 21,1
1.471 16.170 99.999
30,8 27,7 26,3
905 11.098 99.999
18,9 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 4
8,9
1.634 23.077 99.999
34,2 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
ISTITUTO - Benchmark* N° SIRACUSA SICILIA ITALIA
67 812 7.359
%
N° 97,1 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015 X N°
1,4 0,7 0,5
% 1 33 49
1,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,1 5,2 47,9 24,8 2,1 3,4 47,9 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 20,1 60,4 41,2 10,4 9 25 29,7
Situazione della scuola: SRIC86400C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sfruttando le opportunità di innovazione e modernizzazione offerte dai Fondi Strutturali, la Scuola ha cercato di sviluppare una cultura del cambiamento attraverso la ricerca di strategie innovative. Nel corso degli anni precedenti, il personale ha partecipato a diversi corsi di aggiornamento sull’uso delle nuove tecnologie, qualificando i docenti con certificazioni linguistiche ed informatiche. L’organico dell’Istituto, per quanto riguarda la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria, è costituito interamente da personale assunto a tempo indeterminato che garantisce stabilità. L’età media dei docenti della Scuola Primaria e della Scuola dell’Infanzia è di circa 50 anni, mentre l’età media dei docenti della Scuola Secondaria di primo grado è inferiore, in quanto la quasi totalità dei docenti è assunta con incarico a tempo determinato. Gli incarichi vengono attribuiti tenendo conto delle competenze possedute e delle esperienze maturate. Il Dirigente Scolastico, individuate le priorità, rileva le esigenze e attribuisce i compiti rispettando le necessità dell’utenza.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto fortemente critico per la scuola secondaria di primo grado è il fatto che i docenti, essendo per la quasi totalità a tempo determinato, vengono spesso nominati in ritardo rispetto alla data di inizio dell’anno scolastico, con notevole disagio per l’utenza. Inoltre non viene assicurata la continuità didattica, metodologica ed educativa, con conseguente disorientamento degli alunni. Riguardo la scuola Primaria e dell’Infanzia, se da una parte la stabilità dei docenti rappresenta garanzia di continuità didatticometodologica, dall’altra questa determina una certa resistenza al cambiamento di pratiche consolidate, per cui si rende necessario stimolare la partecipazione e il coinvolgimento a nuove iniziative di crescita professionale. Per quanto riguarda il personale ATA, si rileva in particolare l’insufficienza numerica dei collaboratori scolastici, impediti a volte, anche nell’ espletamento delle ordinarie mansioni per il normale funzionamento della scuola. Per sopperire a tale carenza, in alcuni plessi è stato utilizzato personale messo a disposizione dai Comuni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC86400C
% classe 1 48
100,0
classe 2
% classe 2 58
96,7
classe 3
% classe 3 39
100,0
classe 4
% classe 4 38
100,0
classe 5
% classe 5 56
98,2
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.660
96,7
3.954
97,7
3.782
98,2
3.928
98,7
3.886
98,1
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC86400C
% classe 1
classe 2
49
98,0
% classe 2 49
94,2
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
3.813
90,7
3.702
91,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SRIC86400C
7 12
8 10
9 12
10 10
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
26,1
21,7
26,1
21,7
0,0
4,3
- Benchmark* SIRACUSA
1.074
1.014
819
619
280
109
27,4
25,9
20,9
15,8
7,2
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC86400C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,6
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC86400C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SIRACUSA
-
0,7
-
0,7
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC86400C
% classe 1
classe 2
1
2,1
% classe 2
classe 3
1
1,7
% classe 3
classe 4
1
2,6
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
5,6
-
0,0
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
223
6,3
144
3,7
130
3,5
113
2,9
100
2,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC86400C
% classe 1
classe 2
1
2,0
% classe 2
classe 3
1
2,0
% classe 3 1
2,2
- Benchmark* SIRACUSA
132
3,2
101
2,6
74
1,8
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SRIC86400C
% classe 1
classe 2
2
4,3
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
2,6
% classe 4
classe 5
2
5,6
% classe 5 1
1,8
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
290
8,3
177
4,6
133
3,6
139
3,6
120
3,1
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SRIC86400C
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
4,0
% classe 3 2
4,4
- Benchmark* SIRACUSA SICILIA Italia
202
5,1
128
3,3
86
2,2
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti ammessi alla classe successiva sono la maggioranza; pochissimi, meno del 5%, vengono ammessi con debiti formativi. Questo perchè i criteri di valutazione adottati dalla scuola garantiscono, ad ognuno, il successo formativo. Dall’analisi dei risultati conseguiti dagli alunni all’Esame di Stato, si evidenzia che una parte consistente si colloca ad un livello medio-alto, con un risultato quasi corrispondente alla media nazionale. Non si rilevano casi di abbandono scolastico. Nella scuola primaria, la presenza stabile del personale docente rappresenta un considerevole punto di forza che garantisce continuità all’azione didattica con conseguenti risultati scolastici positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli alunni proviene da un ambiente socioculturale medio. Nella scuola secondaria di primo grado l’alternarsi dei docenti non sempre riesce a garantire continuità all’insegnamento con conseguenti risultati non sempre positivi (come si evince dalle prove nazionali).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato scaturisce dalla constatazione che nel nostro Istituto, tranne in casi sporadici, dovuti alla presenza di qualche alunno straniero che si trasferisce in altre sedi, non si evidenzia dispersione e abbandono scolastico; tutti gli utenti dei due ordini di Scuola completano l’intero percorso intrapreso. Dall’analisi dei risultati conseguiti dagli alunni all’Esame di Stato, si evidenzia che una parte consistente si colloca ad un livello medio-alto, con un risultato quasi corrispondente alla media nazionale.
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SRIC86400C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
69,2
SREE86401E
74,1
SREE86401E - II A
74,1
SREE86402G
73,9
SREE86402G - II B
73,9
SREE86403L
50,0
SREE86403L - II C
50,0
SREE86405P
74,0
SREE86405P - II D
74,0
59,5
SREE86401E
58,9
SREE86401E - V A
58,9
SREE86402G
61,3
SREE86402G VB
61,3
SREE86403L
65,5
SREE86403L - V C
65,5
SREE86405P
50,7
SREE86405P - V D
50,7
62,1
SRMM86401D
55,5
SRMM86401D III A
55,5
SRMM86402E
67,4
SRMM86402E III B
67,4
SRMM86403G
58,0
SRMM86403G III C
58,0
SRMM86404L
71,9
SRMM86404L III D
71,9
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
19,1 n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -32,7
n/a
n/a
n/a
n/a 2,4
59,0
62,9 -0,4
n/a
n/a
n/a
n/a -4,3
n/a
n/a
n/a
n/a 4,8
n/a
n/a
n/a
n/a 10,2
n/a
n/a
n/a
n/a -20,6
51,2
57,3 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
35,9
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
64,6
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
53,4 30,7
0,0
n/a
45,8
53,4 0,0
n/a
41,6
64,6
n/a
n/a
72,3
35,9
0,0 n/a
n/a
50,7
0,0 n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
12,9
66,8
41,6 -10,5
n/a
57,9
72,3
n/a
n/a
60,9
66,8
4,3 n/a
n/a
59,6
57,9
0,0 n/a
n/a
56,7
-2,4 n/a
4,7
61,0 -0,3
54,6
24,7 59,6
11,4
53,1
Punt. ESCS (*)
76,1 24,7
n/a
ITALIA
69,9 76,1
-12,6 n/a
Sud e Isole
61,5 69,9
11,5 n/a
Sicilia 51,4
11,6 n/a
Punteggio medio
61,0 6,8
54,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA
58,3
53,9 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
30,7
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE86401E - II A
1
2
3
5
11
1
3
2
5
12
SREE86402G - II B
0
0
3
4
6
0
1
0
1
11
SREE86403L - II C
1
10
0
0
0
10
0
0
0
0
SREE86405P - II D
0
2
0
4
3
1
1
3
1
3
% studenti Livello 1 SRIC86400C
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,6
25,5
10,9
23,6
36,4
21,8
9,1
9,1
12,7
47,3
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SREE86401E - V A
3
3
4
2
2
3
4
2
4
1
SREE86402G VB
3
2
3
7
2
1
1
7
7
1
SREE86403L - V C
1
1
4
2
3
0
2
3
2
3
SREE86405P - V D
4
4
1
1
0
6
3
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SRIC86400C
21,2
19,2
23,1
23,1
13,5
20,0
20,0
24,0
26,0
10,0
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SRMM86401D III A
0
15
3
0
0
18
0
0
0
0
SRMM86402E III B
0
3
2
6
2
0
3
2
5
3
SRMM86403G III C
0
4
2
1
0
0
5
1
1
0
SRMM86404L III D
0
2
1
1
4
8
0
0
0
0
% studenti Livello 1 SRIC86400C
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
52,2
17,4
17,4
13,0
56,5
17,4
6,5
13,0
6,5
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC86400C 46,7 53,3 64,3 35,7 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SRIC86400C 11,0 89,0 41,9 58,1 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi delle prove nazionali di Italiano e matematica si evince un lento ma graduale miglioramento delle competenze anche grazie all’adozione di strategie finalizzate al potenziamento delle capacità linguistiche e logico-matematiche degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poco attendibili sono i risultati ottenuti in alcune classi in quanto poco rispondenti alle valutazioni effettuate dalle insegnanti. E’ emersa, pertanto, una disparità di risultati fra le classi parallele dei diversi comuni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio assegnato scaturisce dalla presenza di alcune criticitĂ : i risultati ottenuti dalle classi seconde sono notevolmente superiori alla media nazionale, mentre quelli delle classi quinte risultano inferiori rispetto alla media nazionale.
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione e le competenze trasversali e di cittadinanza sono stati approvati dal collegio dei docenti ed inseriti nel POF. Nella valutazione del comportamento si tiene conto della frequenza, del rispetto delle regole, della capacità di relazionarsi con il gruppo dei coetanei e degli adulti e della partecipazione al dialogo educativo. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è positivo, soprattutto nella scuola primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado si registra un calo nel livello delle competenze di cittadinanza in relazione alla mancanza del rispetto delle regole.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte degli studenti raggiunge un’ adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Si registrano sporadici comportamenti problematici in qualche classe della scuola secondaria di primo grado che, attraverso l’adozione di mirate strategie educative, vengono tempestivamente corretti.
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SRIC86400C
15,7
% Linguistica 3,2
% Professionale 9,4
% Scientifica 15,7
% Tecnica 34,4
% Umanistica 21,9
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SRIC86400C SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 25 80,6 6 2.272 74,2 790 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 19,4 25,8 27,7 29,1
31 3.062 39.496 450.107
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SRIC86400C - Benchmark* SIRACUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 25 100,0 4 66,7 1.932 24.338 276.676
89,8 90,2 90,9
600 8.008 93.486
80,5 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo una comprensibile difficoltà di adattamento iniziale, la maggior parte degli studenti usciti dalla scuola primaria, conferma gli esiti del percorso di studi precedente. Tutti gli alunni, alla fine del terzo anno di scuola secondaria di primo grado, proseguono gli studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni più lenti, che alla scuola primaria venivano gratificati anche per il più piccolo dei progressi perchè seguiti dalle stessi docenti per l’intero quinquennio, nella scuola secondaria vengono a trovarsi in condizioni di svantaggio a causa dell’avvicendarsi continuo dei docenti. Il consiglio orientativo per la scelta della scuola superiore viene preso poco in considerazione dalla maggior parte degli alunni, come risulta dalle iscrizioni; questo si verifica sia perché esso viene dato in tempi non adeguati e soprattutto perché spesso sono i genitori a scegliere l’indirizzo di studio per i propri figli.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio scaturisce dal fatto che l’istituto comprensivo prepara in modo opportuno gli studenti ad affrontare il successivo percorso di studi.
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,2 Medio - basso grado di 6,3 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 25 21 Alto grado di presenza 68,8 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 17 17,9 Alto grado di presenza 76,6 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC86400C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,3
89,3
Si
100
91,8
89
Si
91,7
88,6
85
Si
95,8
87
83,4
Si
95,8
85,3
81,3
Si
77,1
76,5
57,9
Si
83,3
87,6
80,7
Si
31,3
29,1
29,3
No
10,4
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SRIC86400C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
92,4
87
Si
100
91,5
86,7
Si
93,6
88,3
83,6
Si
93,6
86,9
81,7
Si
95,7
84,3
79,6
Si
83
77,9
58,4
Si
89,4
92,4
86,2
No
29,8
24,5
28,3
No
10,6
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo comprende quattro comuni, Ferla, Buccheri, Buscemi e Cassaro, dell’entroterra della provincia di SR. Esso è, insieme alla famiglia, una delle poche istituzioni in grado di filtrare i messaggi provenienti dall’ambiente esterno e di offrire spazio alla sensibilizzazione culturale, facendosi ideatore di progetti che coinvolgono anche le associazioni locali. Notevoli sforzi vengono attuati per il miglioramento dell’organizzazione e della didattica. Il POF viene annualmente rivisto ed aggiornato, ove necessario, per renderlo funzionale ai bisogni dell’utenza, considerando anche la complessità di tutto il territorio. Le impostazioni metodologiche e gli obiettivi, rispettando la libertà didattica, sono orientate a rispondere ai bisogni fondamentali di apprendimento degli alunni e a garantire il raggiungimento degli standard stabiliti, come si evince dal POF, Carta dei Servizi, Regolamento d’Istituto. Le iniziative e le attività progettuali, attuate anche in collaborazione con agenzie educative e soggetti esterni, garantiscono l’ampliamento dell’offerta formativa, sempre attenta alle esigenze dell’utenza.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampliamento concreto dell’offerta formativa è condizionato dalla mancata disponibilità sia di risorse economiche che di risorse umane e professionali (anche per le attività curriculari). In riferimento al: a)personale ATA - impossibilità di garantire l’espletamento, anche in termini di impegno orario (apertura e chiusura dei vari plessi della scuola in orario scolastico); b) personale docente (Scuola Secondaria di primo grado) – tardiva nomina dei docenti curriculari e carenza dello stesso per lo svolgimento delle attività durante l’anno scolastico in caso di assenze temporanee.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,1 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 34,5 Alto grado di presenza 52,1 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 4,4 Medio - basso grado di 12,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,8 33,2 Alto grado di presenza 53,2 43,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC86400C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
89,6
86,9
81,4
Si
68,8
66,4
71,2
No
95,8
91,1
86,4
No
81,3
66
64,1
Si
68,8
56,6
57,4
Si
89,6
90,2
82,3
Si
70,8
65,8
58,6
Si
54,2
51,7
42,2
No
12,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC86400C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
83
82,7
80,2
Si
72,3
71,2
73,5
No
80,9
69,8
60,6
No
93,6
87,1
81,4
Si
66
59,2
57,9
Si
93,6
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
57,4
55,9
53
No
14,9
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione curricolare verticalizzata delle varie fasi del processo educativo tiene conto sia delle reali condizioni socio-culturali ed ambientali, sia delle risorse disponibili. Essa si pone, come obiettivo,l’acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza, da parte della totalità dell’utenza scolastica, nel rispetto delle diversità cognitive e dei bisogni formativi di ogni alunno. Gli obiettivi di apprendimento, invece, sono definiti dai singoli docenti che li adattano alle effettive esigenze della classe e, secondo i vari ambiti disciplinari, ne osservano sistematicamente modalità e processi di apprendimento, che vengono modificati in relazione ai risultati ottenuti. Tali processi vengono identificati dal Collegio dei Docenti, che delibera i compiti e le responsabilità del personale che dovrà coordinarli. I docenti ne verificano la validità periodicamente nei Consigli di Classe e di interclasse e,nel corso dell’anno, in base alle necessità riscontrate, per la progettazione dei piani di studio e relativa corrispondenza con i piani di lavoro utilizzati ed eventuali correzioni di strategie. Dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro del personale docente, si procede in modo autonomo con gruppi di lavoro organizzati per commissioni e per dipartimenti, a seconda delle necessità individuate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario potenziare il percorso di confronto metodologicodidattico tra docenti dei diversi ordini di scuola, ai fini della progettazione, realizzazione e controllo del curriculum verticale e per ridurre la percezione di scollamento didattico- progettuale tra i diversi ordini di scuola.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SRIC86400C
Riferimento Nazionale % 30,9
25
13,7
18,9
56,3
62
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,6 18,9 Prove svolte in 1 o 2 4,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 85,1 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 10,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: SRIC86400C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,5
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: SRIC86400C
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,6 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,8
10,3
10,6
44,7
35
37,2
Situazione della scuola: SRIC86400C
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, costituito giuridicamente nell’A. S. 2013/14 dall’accorpamento di due istituti pre-esistenti, ha intrapreso un percorso di ricerca-azione per la costruzione di un curricolo verticale di studio comune che corrisponda sempre più alle mutate esigenze del territorio. I docenti dei vari dipartimenti/aree disciplinari, dopo essersi confrontati sulle necessità riscontrate, hanno stabilito le prove d’ingresso e le verifiche formative da effettuarsi durante l’anno scolastico, per accertare le competenze ed acquisire dati sul processo di apprendimento in atto in ciascun alunno, al fine di adeguare gli obiettivi, i contenuti, il metodo, i mezzi e gli interventi didattici alla necessità di ognuno e per trovare correttivi adatti al recupero tempestivo. Per loro, infatti, la valutazione è parte integrante della programmazione, non solo per il controllo degli apprendimenti, ma per la verifica dell’intervento didattico al fine di operare con flessibilità sul progetto educativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La recente costituzione dell’Istituto ha indotto i docenti tutti a confrontarsi fra loro per raccordare quanto più possibile, metodologie, strumenti e criteri di valutazione. Tale punto di debolezza si auspica venga superato sia nel raccordo tra le aree delle varie discipline sia ,in termini di oggettività, nel passaggio tra i diversi ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è parzialmente positivo considerato l’esiguo periodo in comune; tuttavia i docenti sono riusciti a produrre un curriculo che soddisfa le esigenze dell’utenza dell’Istituto. L’impegno successivo dei docenti nel tempo sarà quello di effettuare una metodologia di lavoro ed una valutazione degli studenti condivise ed efficaci ed incontri per dipartimenti/aree disciplinari.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,6 79,3 Orario ridotto 4,2 4,7 Orario flessibile 6,3 15,9
Situazione della scuola: SRIC86400C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SRIC86400C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,4 92,2 Orario ridotto 6,4 3 Orario flessibile 4,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC86400C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC86400C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
85,4
79,0
52,4
No
41,7
41,5
62,4
No
2,1
2,1
1,6
No
8,3
11,6
13,9
Si
4,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC86400C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC86400C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
85,1
83,9
82,8
No
38,3
40,0
52,4
No
2,1
1,6
4,2
No
10,6
8,9
12,1
Si
6,4
7,6
5,6
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SRIC86400C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC86400C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
56,3
56,9
38,3
Si
81,3
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
2,1
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SRIC86400C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SRIC86400C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
63,8
70,8
71,1
Si
85,1
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
14,9
7
9,3
No
2,1
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La strutturazione oraria delle attività didattiche è organizzata su cinque giorni settimanali, su proposta del Collegio dei Docenti e nel rispetto della scelta operata dalle famiglie, attraverso un monitoraggio annuale. L’orario delle lezioni è di 60 minuti. Il tempo scuola è diversificato per i tre ordini di scuola e per i diversi plessi. Scuola Infanzia: •tutti i plessi: n. 40 ore sett. in 5 giorni, con servizio mensa. Sezione Reg. Ferla: n. 25 ore sett. in 5 gg. Scuola Primaria: tutti i plessi: n. 30 ore sett. in 5 gg. Scuola Sec.: n. 30 ore settimanali in 5 gg n.36 ore settimanali nelle classi a tempo prolungato con servizio mensa. • Quasi tutte le classi sono dotate di LIM ed esistono spazi laboratoriali ( musicale, informatico) usufruibili da tutta l’utenza. Il Collegio dei Docenti indica al DS i criteri per l’individuazione delle F.S., i referenti di alcune attività (sicurezza, responsabili di laboratorio, legalità etc.) i responsabili dei progetti, i coordinatori e i segretari del Consiglio di classe etc.. Le scelte compiute vengono tuttavia condivise con riunioni preliminari, finalizzate all’ascolto delle esigenze del personale, nel rispetto della pianificazione generale e della funzionalità organizzativo- didattica dell’Istituto. L’attribuzione di incarichi infine non trascura la valorizzazione delle risorse umane, delle competenze e delle professionalità acquisite dal personale.
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La dotazione tecnologica necessita di continua manutenzione e, non essendo prevista la figura di tecnici di laboratorio (per la scuola secondaria di primo grado), è affidata a figure professionali esterne, con aggravio economico, spesso insostenibile, dall’Istituzione. Inoltre non è presente il collegamento alla rete internet per tutte le classi dei vari plessi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha continuato a potenziare la scuola di ogni ordine e grado con la dotazione di attrezzature e strumenti necessari per la modernizzazione della didattica (LIM, PC…) anche grazie alla partecipazione ai vari bandi PON. Tutte le aule, ad eccezione della Scuola dell’Infanzia, sono dotate di lavagne interattive che rappresentano un utile strumento di supporto e mediazione didattica. Quasi tutti i docenti hanno partecipato a corsi sull’uso delle lavagne interattive, consentendo loro di utilizzare i nuovi canali di comunicazione, più vicini e familiari ai discenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni insegnanti si dimostrano restii al cambiamento e preferiscono rimanere ancorati a mezzi di comunicazione e a metodologie didattiche più tradizionali. Occorre incentivare l’uso degli spazi laboratoriali (musicali, scientifici e linguistico, pur essendo dotati alcuni plessi di strumenti specifici). Un altro punto di debolezza è dato dalla mancanza di rete Wi-Fi.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC86400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,9 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 46 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SRIC86400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C % 100 n.d. n.d. 46,7 58,3 n.d. 58 53,1 n.d. 56,7 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC86400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 47,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 25 34,8 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 50 27,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC86400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,7 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SRIC86400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46 47,6 45,4 Azioni costruttive 33 41,2 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 33 38,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:SRIC86400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C % 100 n.d. n.d. 66,9 54,5 51,8 n.d. 59,9 48,5 44 n.d. 48,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SRIC86400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 36 29,9 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 27 34,4 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SRIC86400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 50 49,7 48 Azioni costruttive n.d. 33,1 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SRIC86400C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,9
1,2
0,7
0,88
1,1
1,3
1
0,00
1
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché ogni uomo, sin dalla sua nascita vive in una comunità, che avrà nella sua vita un ruolo determinante e arricchente, è necessario che il vivere in comune comporti il rispetto di regole ben precise e che gli alunni acquisiscano la piena consapevolezza del proprio ruolo, nella costruzione del bene comune. A questo s’ispira costantemente il lavoro di tutti i docenti, attraverso interventi progettuali con gli Enti territoriali (ASL, Servizi sociali, Carabinieri, Polizia postale e municipale). . Tutte le amministrazioni comunali si dimostrano disponibili alle problematiche della scuola, collaborando, in qualche caso, alla realizzazione di attività progettuali quali: Baby Consiglio che coinvolge i plessi della scuola Primaria e Secondaria di 1° grado. La violazione delle regole è sanzionata con criteri e modalità concordate e condivise dagli organi collegiali ed esplicitate nel Regolamento di Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’azione educativa della Scuola molto spesso è ostacolata dall’eccessivo o dal mancato intervento delle famiglie che contrasta praticamente con gli obiettivi educativi comuni. Il loro atteggiamento, talora troppo permissivo o pretenzioso, disorienta gli alunni che si ritrovano spesso ad essere confusi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, attraverso strategie innovative, progetta e realizza percorsi educativi atti a promuovere negli alunni: capacità critiche, operative, senso dell’identità personale e appartenenza culturale, autonomia e creatività personale, libertà di scelta ed assunzione di responsabilità. In riferimento alla formazione, il personale ha partecipato a corsi di aggiornamento. Inoltre, l’introduzione di computer e delle LIM (Lavagne Interattive Multimediali) ha offerto l’occasione per una revisione delle metodologie didattiche e la realizzazione di interventi formativi volti alla modernizzazione e all’innovazione dell’amministrazione e della didattica.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
12,5
20,8
13,5
81,3
66
61,2
6,3
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio dell’anno scolastico sono attivati incontri per raccogliere tutte le informazioni utili al fine di stabilire le strategie che promuovono i processi d’inclusione e il rispetto delle diversità e l’adeguamento dei processi di insegnamento e di apprendimento, ai bisogni formativi di ciascun allievo. Obiettivo principale è la riduzione delle barriere che limitano l’apprendimento e la partecipazione sociale attraverso l’utilizzo di facilitatori e l’analisi di fattori contestuali. Le risorse umane di cui dispone l’I.C. sono: D.S., referente DSA, referente per gli alunni H, F.S., docenti di sostegno, coordinatori di classe, personale ATA. È redatto il PDF e il PEI in collaborazione con la famiglia e gli operatori socio-sanitari. L'integrazione nel gruppo classe è affidata a tutto il gruppo docente che mette in atto situazioni organizzative e relazionali (attività individualizzate, a piccoli gruppi, di tutoraggio) capaci di favorire lo sviluppo dei processi cognitivi, sociali e affettivi. La presenza sempre più numerosa di bambini e ragazzi stranieri, DSA e BES, fa emergere la necessità di attivare percorsi scolastici personalizzati. La scuola ritiene che la presentazione di“progetti didattici” che permettano l’incontro tra le culture presenti nell’I. C. e che educhino al rispetto delle loro differenze, sia un punto di partenza importante per l’integrazione degli alunni stranieri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche problematicità è registrata, dal punto di vista relazionale, con le famiglie degli alunni con difficoltà o in situazione di handicap o di origine straniera, per cause che si riferiscono ai diversi contesti di origine. Si tratta, spesso, di ambienti in situazione di svantaggio economico o socioculturale, difficili da approcciare, diffidenti o poco interessati ai processi di aiuto e d’integrazione messi in atto dalla scuola, anche a causa della scarsa conoscenza delle problematiche rilevate. Inoltre non è sempre assicurata la continuità educativa degli insegnanti di sostegno.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC86400C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,8
90,4
92,1
No
25
22,8
36
No Si No No
6,3 35,4 16,7 22,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,5
8,8
14,5
No
31,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC86400C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,4
87,7
87,8
No
27,7
21,9
28,2
No No No Si
8,5 51,1 27,7 34
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
6,4
14,7
24,7
No
27,7
18,7
20,6
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC86400C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,3
77,1
76,9
No
22,9
16,6
21,9
No
50
34,3
25,3
No
62,5
52,4
36,9
No
27,1
22,6
14,8
No
66,7
53,8
52,9
Si
79,2
70,2
40,7
No
8,3
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC86400C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83
79,9
76
No
27,7
19,5
22,8
No
55,3
49,1
46,1
Si
80,9
75,1
72,4
Si
36,2
29
24,4
No
63,8
61,4
61,8
No
89,4
79,1
73,9
No
12,8
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
Compito primario della Scuola è favorire la crescita globale della persona. A tale scopo essa mette in atto, per il raggiungimento delle competenze necessarie, strategie volte sia al potenziamento e all’ arricchimento delle conoscenze e delle competenze, sia al recupero delle stesse. I docenti, in risposta ai bisogni differenziati degli alunni e nel rispetto dei tempi e delle modalità di ognuno, per garantire a tutti pari opportunità formative, osservano sistematicamente modalità e processi di apprendimento, livelli di competenza effettivamente raggiunti dagli stessi ed eventuali differenze. Essi, nei consigli di classe, valutano la situazione degli alunni con maggiori difficoltà e talora quella degli alunni con particolari inclinazioni, indicandone contemporaneamente le strategie d’intervento per il recupero e potenziamento anche in itinere. Le scuole, che sono state accorpate all’attuale Istituto negli anni, hanno attuato numerosi progetti curriculari, Pon ed extracurriculari dedicati al recupero o al potenziamento delle competenze di base per l’Italiano, per le Lingue straniere (Inglese) e per la matematica, che si sono rivelati efficaci.
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Le attività di recupero messe in atto dalla scuola sono svolte prevalentemente durante le attività curriculari, di conseguenza, sono poco efficaci soprattutto per coloro che evidenziano carenze gravi nelle varie discipline. La scarsa collaborazione delle famiglie e le limitatissime risorse economiche limitano le ricadute positive degli interventi educativi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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Il Consiglio di classe predispone il PDP allo scopo di definire, monitorare e documentare le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti per tutti gli alunni individuati in situazione di svantaggio scolastico, tranne nei casi di disabilità. L’Istituto cerca di migliorare il proprio livello di inclusione coordinando tutti i progetti per alunni con BES in una strategia che accresca la capacità della scuola di rispondere ai bisogni delle diversità. L’attività di recupero/potenziamento, organizzata dalla Scuola in orario curriculare, pur tenendo conto delle esigenze e delle situazioni diversificate con percorsi individualizzati, che valorizzano le potenzialità di ciascuno, non risponde ai bisogni dei singoli alunni per inadeguatezza di tempo e di risorse.
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC86400C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
Si
85,4
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
Si
75
59,4
60,8
No
83,3
72,3
75,7
No
56,3
52
61,3
No
20,8
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SRIC86400C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
95,4
97,4
Si
85,1
75,5
74,3
Si
89,4
94
95,5
Si
85,1
69,8
70,4
No
76,6
70,8
67,7
Si
48,9
46,3
48,6
No
25,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, per assicurare agli alunni la continuità della propria storia formativa, realizza nel corso dell’A.S., esperienze formative che caratterizzano il segmento di scuola precedente, sia per quanto riguarda i saperi disciplinari o trasversali sia per quanto riguarda gli ambiti disciplinari o i campi di esperienze, nell’ottica dell’unitarietà del sapere. Nelle varie situazioni formative in cui sono coinvolti gli allievi vengono utilizzati: laboratori di riciclaggio e di scienze, lezioni frontali sia di scienze che di matematica ed uscite didattiche. All’inizio dell’A.S. gli insegnanti dei tre ordini di scuola hanno elaborato un curricolo verticale fondato su una programmazione didattico- educativa unitaria per le varie aree di apprendimento, stabilito criteri di valutazione graduali ed uniformi e prove standardizzate per l’ accertamento dei prerequisiti in ingresso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività didattiche non vedono coinvolti gli alunni di tutti i plessi dei diversi ordini di scuola per carenza organizzativa e programmatica che a volte si scontra con uno stile educativo e didattico resistente al cambiamento di alcuni docenti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SRIC86400C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SRIC86400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
63,8
69,2
82,6
Si
29,8
36
57,7
Si
53,2
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
34
27
31,7
Si
68,1
61,2
63,3
Si
59,6
54,3
74
No
31,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività di orientamento ha un proprio spazio temporale e logistico nella classe terza, poiché permette ai docenti, agli alunni e ai genitori di prendere coscienza del processo di maturazione conseguito dall’alunno nei tre anni di scuola secondaria di I grado e di prevedere in modo consapevole le sue prospettive future. In quest’ottica devono essere viste le attività che la scuola offre, affinchè la scelta degli alunni sia consapevole e ben ponderata. Ciò avviene attraverso le seguenti attività: spiegazione dell’insegnante, discussioni in classe, somministrazione di questionari, lettura di sezioni dedicate all’orientamento presenti nelle antologie adottate, incontri degli alunni con gli insegnanti-referenti delle Scuole Superiori presenti nel proprio territorio per una corretta informazione sui corsi di studio e sul funzionamento dei singoli Istituti, distribuzione di materiale informativo e di brochure illustrative dei vari Indirizzi Scolastici, visite alle Scuole da parte delle famiglie e degli alunni (Open-day), giornata vissuta presso l’Istituto Professionale e Tecnico di Palazzolo per gli Istituti di Buccheri, Buscemi e Cassaro.
pagina 57
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Orientamento coinvolge soltanto le classi terze. La scuola non monitora i risultati del consiglio orientativo dei propri alunni in uscita.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di miglioramento riguarderanno: a)l’orientamento, b)la continuità. Ogni docente, in qualità di educatore, si deve impegnare: a)non solo a trasmettere i contenuti della propria materia, ma a fa emergere le potenziali passioni che risiedono negli alunni a partire dai primi anni del suo ingresso nella Scuola; b)essere più disponibile al cambiamento per una migliore organizzazione e programmazione delle attività didattiche al fine di coinvolgere tutti gli alunni.
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto la missione e le priorità sono indicate chiaramente nel POF che può essere consultato sul sito web della scuola.Il POF viene annualmente rivisto ed aggiornato, ove necessario, per renderlo funzionale ai bisogni dell’utenza e di tutto il territorio in generale. Da ciò discendono gli obiettivi operativi e le azioni strategiche da mettere in atto, formalizzate nei documenti ufficiali dell'Istituto (POF, Regolamento d’Istituto). Il DS individua la missione e gli obiettivi prioritari e li divulga continuamente attraverso comunicazioni formali e trasmissione di atti ufficiali (Atto di indirizzo, direttive al DSGA, circolari). La condivisione della missione avviene anche attraverso incontri specifici con il personale, riunioni formalizzate e non (Collegi docenti, riunioni di settori e dipartimenti) e/o, quando necessario, con comunicazioni personali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe necessario coinvolgere tutto il personale nell’elaborazione dei documenti esplicativi della missione dell’Istituto e incrementare gli incontri in presenza con i genitori per meglio condividerli. La debolezza più significativa dell'Istituto è rappresentata dalla mancanza di continuità data dauna poco proficua alternanza di ds in reggenza e di docenti non stabili di nomina annuale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione dell’Istituto è definita attraverso un organigramma, elaborato e rivisto all’inizio di ogni anno scolastico, che individua le figure di riferimento e i compiti conferiti con specifiche lettere d’incarico. L’istituto, ha intrapreso un percorso di ricerca-azione che ha permesso la costruzione di un curricolo verticale di studio, periodicamente rivisto ed adeguato alle esigenze del territorio. La scuola ha attuato, saltuariamente, nei precedenti anni scolastici, un monitoraggio interno (personale dell’Istituto) ed esterno (alunni e genitori) per misurare il gradimento delle attività ed il funzionamento dei servizi erogati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità del fondo d’Istituto non permette di incentivare le azioni di miglioramento. Esiguità di risorse umane, con particolare riferimento al personale ATA. Incrementare il monitoraggio esterno ed interno per trovare le aree da migliorare.
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,9 26,7 Tra 500 e 700 € 37,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 31,3 28 Più di 1000 € 8,3 11 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SRIC86400C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C %
Riferimento Nazionale %
59,47
68,4
70
72,8
40,53
31,6
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SRIC86400C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C % 51,85
63,4
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SRIC86400C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C % 95,24
83,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC86400C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C %
32,14
24
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SRIC86400C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C % 60,00
40,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SRIC86400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C Collegio dei docenti Si 97,9 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 12,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,6 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SRIC86400C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C Si 77,1 78,9 Si 66,7 63,9 No 2,1 1,1 No 20,8 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,5
9,6
10,6
No
6,3
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SRIC86400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C Collegio dei docenti Si 66,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 4,2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,8 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 12,5 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SRIC86400C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C Collegio dei docenti No 64,6 58,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,4 43,1 Il Dirigente scolastico No 10,4 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,1 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 58,3 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,3 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:SRIC86400C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C Collegio dei docenti Si 87,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 2,1 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,3 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SRIC86400C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C Collegio dei docenti Si 83,3 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 75 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 8,3 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SRIC86400C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C Collegio dei docenti No 16,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 62,5 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 22,9 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 4,2 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SRIC86400C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C Collegio dei docenti No 41,7 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,8 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SRIC86400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C Collegio dei docenti Si 91,7 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 37,5 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 18,8 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SRIC86400C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
89,08
56,5
47,3
55,6
n.d.
3,3
1,9
2,6
10,92
18,7
28,5
24,3
n.d.
23
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SRIC86400C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SRIC86400C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
69,91
43,3
35,9
40,1
2,78
7,3
9
8,8
27,31
23,5
25,3
29,6
n.d.
26,6
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Data la complessità del territorio in cui opera l’Istituto, l’ organigramma viene elaborato e rivisto all’inizio di ogni anno scolastico, ne individua le figure di riferimento e di conseguenza ne conferisce i compiti con specifiche lettere d’incarico. Le funzioni sono riviste, modificate o integrate su indicazione del C.d.D. La Dirigenza conferisce annualmente la responsabilità del coordinamento didattico ai coordinatori di classe. Per quanto riguarda il personale ATA, la procedura di individuazione degli amministrativi avviene in relazione alle competenze possedute e alle esperienze maturate. I margini di autonomia sono molto limitati, ma ben definiti a causa delle esigue risorse umane a disposizione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità del fondo d’Istituto e soprattutto delle risorse umane, con particolare riferimento al precariato dei docenti e al personale ATA, non permette, come già evidenziato, in molti casi, il normale svolgimento delle attività, tanto meno di incentivare le azioni di ulteriore miglioramento dell’offerta formativa.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SRIC86400C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86400C 0
6,1
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SRIC86400C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86400C n.d.
9545,52
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SRIC86400C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86400C n.d.
82,28
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SRIC86400C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C % n.d.
17,53
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SRIC86400C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC86400C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
18,8
19
15,5
0
22,9
16,3
13,3
0
18,8
13,7
9,4
0
27,1
37,3
48,5
0
29,2
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
0
37,5
32,8
36,6
0
27,1
34,6
27,3
0
16,7
17,8
20,6
0
22,9
12,7
14,9
0 0
20,8 14,6
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SRIC86400C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86400C n.d.
0,6
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SRIC86400C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C % n.d.
34,1
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SRIC86400C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SRIC86400C Il corso sull'inclusione ha arricchito notevolmente le conoscenze e le competenze degli insegnanti
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: SRIC86400C
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,1 46,9 Basso coinvolgimento 31,3 25,3 Alto coinvolgimento 16,7 27,8
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigue risorse economiche e finanziarie sono utilizzate per il Esiguità delle risorse economiche e finanziarie e la conseguimento degli obiettivi propri dell’Istituzione Scolastica frammentazione dell'istituto in quattro comuni e nove punti di e, per quanto possibile, per l’attivazione di collaborazioni e di erogazione del servizio. interazioni anche con soggetti esterni del territorio per mettere a disposizione di tutti i cittadini i servizi che l’Istituzione Scolastica può offrire.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione interna della struttura scolastica e l’impiego delle risorse umane, sono finalizzate al raggiungimento degli obiettivi formativi. Tutto il personale, docente ed ATA, è impegnato nel grande sforzo di rendere quanto più aderente alle necessità odierne e del territorio tutte le professionalità che agiscono all’interno della scuola. Nell’ambito della qualità dei processi formativi, l’impegno di tutti è diretto alla progettazione ed innovazione dei processi di apprendimento individuali e collettivi degli allievi, nonché al coordinamento delle relative attività di insegnamento e di apprendimento ed al loro potenziamento, da realizzare mediante la valorizzazione dell’autonomia scolastica, salvaguardando in ogni caso il principio della collegialità e corresponsabilità del gruppo docente. Le funzioni di progettazione, organizzazione, gestione delle attività didattiche, valutazione, orientamento, rapporto con i genitori, di pertinenza di tutti i docenti, sono guidati all’interno della collegialità della comunità professionale, compresi i docenti specializzati di sostegno, in un quadro di pari responsabilità tra i docenti contitolari, senza dar luogo ad alcuna figura docente gerarchicamente distinta e responsabilità condivisa. Le impostazioni metodologiche e didattiche non sono prescritte centralisticamente, si attengono al campo della libertà didattica e sono orientate a rispondere ai bisogni fondamentali di apprendimento degli alunni e a garantire a tutti il raggiungimento degli standard stabiliti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SRIC86400C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86400C n.d.
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SRIC86400C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SRIC86400C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,5 4,2
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
4,2
3,8
5,6
0
27,1
19,8
21,1
0
39,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,1
0,3
2,2
0 0
2,1 10,4
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SRIC86400C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C % n.d.
46,6
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SRIC86400C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86400C n.d.
50,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SRIC86400C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86400C n.d.
0,7
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, da qualche anno ha iniziato un processo di Molti di questi corsi sono stati frequentati a titolo gratuito, data modernizzazione della sua azione formativa avvalendosi di l’esiguità di fondi per l’aggiornamento ed l’impossibilità pratica strategie innovative allo scopo di creare e sostenere una cultura di sostituire i docenti nell’attività didattica. più aperta al cambiamento, sfruttando anche le opportunità di innovazione offerte dai Fondi strutturali. In riferimento alla formazione, il personale ha partecipato a numerosi corsi di aggiornamento relativi a varie tematiche: valutazione, programmazione per competenze, metodologie didattiche innovative (introduzione di computer e delle LIM) e, in collaborazione con l’Università di Catania e con il centro territoriale di Palazzolo Acreide, disturbi specifici di apprendimento (DSA), in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo il corso di aggiornamento sulle dipendenze.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto assicura ed ottimizza le risorse disponibili per incentivare il cambiamento in atto. Il DS, dopo aver condiviso le linee guida del percorso educativo con il collegio dei docenti, attribuisce gli incarichi ai collaboratori, alle funzioni strumentali, previa richiesta scritta ed analisi dei curricula dei partecipanti, ed ai coordinatori di classe. Per quanto riguarda il personale ATA, il DSGA, rilevate le esigenze, attribuisce i compiti nel rispetto delle necessità dell’utenza, rispettando, nei limiti del possibile, le professionalità e le esigenze di ognuno.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto non sempre riesce ad incentivare la disponibilità all’assunzione di incarichi, in un’ottica di gestione ottimale delle potenzialità e di crescita professionale. Esiguità di fondi per l’incentivazione e la valorizzazione del merito.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC86400C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC86400C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
60,5
53,5
Si
81,3
60,9
61,1
Si
62,5
48,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
81,3 87,5 85,4 89,6 45,8 47,9 89,6 89,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 77,1 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SRIC86400C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SRIC86400C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
25
9
7
6,9
18
13,6
8,5
9,9
25
9,1
6,3
6,6
9 9 7 27 0 0 15 18
10,3 4,9 4,2 8,3 4,7 5,2 8,3 9,5
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’ Istituto, all’interno di tutto lo staff dirigenziale, esiste un ottimo grado di collaborazione. Grazie a questo clima collaborativo si riesce a far fronte a tutte le difficoltà e ad un costante e continuo dialogo tra le attività politiche ed educativo – didattiche della scuola e gli Enti Locali e tra il Dirigente Scolastico ed i suddetti Enti e tutta l’utenza. Lo scambio delle opinioni ed il dialogo quotidiano nelle riunioni periodiche facilitano l’organizzazione didattica e di tutte le attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ubicazione dell’Istituto, le difficoltà stradali e di comunicazione, ma soprattutto le politiche scolastiche, impediscono di incidere profondamente nel territorio e di sviluppare, migliorandola, l’azione educativo- didattica. Nelle nostre scuole, di tutti i Comuni, infatti si registra ogni anno presenza tardiva e forte discontinuità professionale, specie nella Scuola Secondaria di 1° grado, oltre ad un numero di collaboratori scolastici del tutto insufficiente,considerati i numerosi plessi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Mediante l’autovalutazione, si intende giungere alla progettazione di un percorso di miglioramento che aiuti a risolvere le criticità emerse, stimolare la condivisione e la partecipazione attiva di tutto il personale. L’autoaggiornamento deve rappresentare un momento imprescindibile per il miglioramento delle competenze di tutto il personale. La carenza di risorse economiche tuttavia ne limita la frequenza.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 35,4 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 10,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 39,5 36,8 23,7
n.d.
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 18,8 Bassa apertura 5,3 5,9 Media apertura 23,7 15,3 Alta apertura 57,9 60 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SRIC86400C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC86400C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
33,3 41,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
14,6
10,3
18,7
n.d. n.d. n.d.
12,5 2,1 47,9
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SRIC86400C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC86400C per motivo) per motivo) n.d.
22,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
10,4
13,7
24
n.d.
75
71,4
74,2
n.d.
12,5
11,6
10,1
n.d.
20,8
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SRIC86400C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SRIC86400C per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
20,8 41,7
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
41,7
38,4
44,3
n.d.
16,7
18,1
16,7
n.d.
8,3
11,6
9,7
n.d.
10,4
6,2
12
n.d.
20,8
24,8
30,5
n.d.
4,2
2,9
20,2
n.d. n.d.
12,5 8,3
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 37,5 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 27,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SRIC86400C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C No 31,3 27,1 Si 58,3 50,2 No 6,3 5,2 No 35,4 26,6 No 27,1 16,3 No 62,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,6
58
57,6
No No No
54,2 22,9 25
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SRIC86400C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SRIC86400C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
85,4
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha intensificato, nel corso degli anni, i contatti ed i Convogliare le iniziative in una progettualità comune che rapporti di collaborazione con gli enti, le associazioni, le coinvolga, con tempi, modalità, risorse diverse, tutti gli ordini agenzie educative presenti nel territorio. La presenza di un di scuola dell´Istituto Comprensivo. numero sempre maggiore di alunni stranieri ha determinato la necessità di potenziare la progettazione di percorsi formativi miranti all’accoglienza ed all’integrazione, anche in collaborazione con i servizi sociali, il centro di accoglienza per rifugiati politici, le case famiglia presenti nei vari Comuni. Negli ultimi anni sono stati stipulati accordi in rete con altre scuole della provincia.Tali accordi hanno garantito, risposte adeguate alle esigenze dell’utenza in relazione a: assistenza agli alunni disabili; iniziative musicali e culturali; orientamento scolastico e professionale etc.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SRIC86400C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SRIC86400C % n.d.
24,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SRIC86400C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,1 3,1 Medio - basso livello di 34 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 42,6 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SRIC86400C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SRIC86400C n.d.
4
7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: SRIC86400C prodotto il :31/07/2015 20:48:23
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 9 Medio - alto coinvolgimento 83,3 77 Alto coinvolgimento 8,3 14,1
Situazione della scuola: SRIC86400C
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto scuola-famiglia si realizza attraverso una costante comunicazione tra insegnanti e singole famiglie. La collaborazione con la famiglia si esplica attraverso la partecipazione agli Organi Collegiali (Consiglio d’Istituto, Collegio dei Docenti, Consiglio di Classe, di Interclasse e di Intersezione), mediante colloqui ed assemblee periodici e soprattutto attraverso la condivisione del patto di corresponsabilità educativa. Esiste un efficiente servizio di segreteria, gli orari di ricevimento del pubblico sono ben pubblicizzati e le richieste vengono soddisfatte nel più breve tempo possibile. Il gruppo GLH ha al suo interno la rappresentanza della componente genitoriale che, in tal modo, è coinvolta totalmente in decisioni, anche di grande rilevanza, che riguardano gli alunni diversamente abili. La componente genitoriale, inoltre, esprime pareri vincolanti e fornisce indicazioni attraverso la rappresentanza all’interno del Consiglio di Istituto. L’utilizzo del registro elettronico facilita la tempestiva comunicazione con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano da migliorare le capacità di ascolto e collaborazione con le famiglie nella consapevolezza che alla scuola non può essere delegato l’esclusivo ruolo educativo e che le responsabilità genitoriali, e con esse gli stili e le scelte intraprese, incidono fortemente sulla formazione e sulla crescita personale dei discenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto presenta un buon livello di apertura e collaborazione con le agenzie educative e le associazioni ( culturali, di volontariato) presenti nel territorio. La scuola partecipa altresÏ anche alle iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale, dalle forze dell’ordine e a concorsi banditi da altri enti. Molti progetti affrontano tematiche di particolare rilevanza sociale. Le famiglie, vengono sollecitate a esporre le loro richieste in ordine al miglioramento e all'efficacia dei servizi, sia durante le occasioni collegiali (consigli di classe\interclasse\intersezione, d'Istituto) sia in occasioni meno formalizzate. Occorre tuttavia stimolare la collaborazione e la condivisione delle scelte con le famiglie che spesso assumono atteggiamenti diffidenti e resistenti al cambiamento.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
1)Sviluppare rapporti interpersonali e acquisire un metodo di lavoro e di studio sempre più autonomo.
Alla fine del percorso l’alunno: rispetta le regole;ha consapevolezza,stima di sé,sicurezza ed autonomia; si relaziona positivamente con gli altri.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta della su indicata priorità scaturisce dalla consapevolezza che lo sviluppo dell’identità e le relazioni interpersonali favoriscono la maturazione del sé e del proprio rapporto con il mondo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Sviluppare la capacità di utilizzare informazioni per risolvere problemi attivando atteggiamenti di autoformazione in una logica di long life learnin
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Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola accompagna in modo significativo l’alunno nella costruzione del proprio progetto di vita e promuove, quindi, lo sviluppo equilibrato ed armonico della persona, oltre che garantendo una solida preparazione di base, facendo acquisire un valido metodo di studio tale da consentire la lettura della realtà, anche attraverso l’accettazione, la fiducia, il dialogo e la collaborazione nei rapporti tra insegnanti – alunni – genitori. Tutto ciò attraverso: •La selezione di prove e di materiali idonei a descrivere competenze personali. •La valutazione delle conoscenze, delle abilità e del comportamento degli allievi. •I livelli di competenza effettivamente raggiunti. •Le eventuali differenze tra i livelli di padronanza dimostrati nelle conoscenze/abilità e nelle competenze. •L’autovalutazione degli alunni. •La collaborazione delle famiglie corresponsabili degli stessi processi educativi.