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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C.GRUGLIASCO DI NANNI-E.UNITA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC86700T I.C. GRUGLIASCO - DI NANNI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TOIC86700T TOEE86701X VA VB TOEE867021 VD VE

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso

Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC86700T 0.0 1.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC86700T 0.0 1.0 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC86700T 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) il contesto socio-economico è basso/medio-basso ma si riferisce solo ai dati delle classi V della primaria; questo dato potrebbe diacronicamente anche applicarsi agli altri due ordini di scuola poichè il numero dei trasferimenti al di fuori del ns istituto è basso e l'utenza ha tendenza a completare il primo ciclo d'istruzione all'interno dello stesso istituto

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato ESCS si riferisice solo alle classi V della primaria, mentre il ns istituto è un comprensivo di 6 scuole con scuola d'infanzia e scuola secondaria di 1°

Il sostegno agli HC è notevole ma a volte non sufficiente per gestire i casi più gravi. Il Comune attribuisce educatori indispensabili a coprire l’orario per garantire un tempo scuola gli alunni sono prevalentemente provenienti dal territorio con adeguato ma le risorse tendono ormai a ridursi ai soli casi trasferimenti da altri istituti o dalle aree limitrofe x il lavoro dei certificati. Stesse difficoltà con servizi sociali. genitori dal Bilancio Sociale 2013-14 i fuori zona risultano i seguenti La popolazione non residente sul territorio comunale ma ad 8% infanzia esso legata per ragioni lavorative implica una spesa aggiuntiva 13% primaria per l’istruzione che incide sul bilancio del Comune e sulla 19% secondaria di 1° gestione delle risorse delle scuole. Gli stranieri non costituiscono una componente significativa A fronte dell'aumento delle richieste d'aiuto per il diritto allo dell’utenza (Di Nanni circa 6%) studio, non sembra plausibile il dato 'Studenti con famiglie La scelta inclusiva invece ha determinato la presenza ogni anno economicamente svantaggiate' più consistente di studenti BES o HC che implica una presa in carico anche economica e azioni di sistema conseguenti.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Grugliasco è una cittadina di medie dimensioni a vocazione industriale (ad alta tecnologia) e commerciale e vanta un buono sviluppo anche nel terziario. La crisi ha toccato anche quest’area geografica e la sua specializzazione economica registrando, a livello microscolastico, una richiesta di aiuto per il diritto allo studio e un’attenzione all’impegno economico delle famiglie per l’arricchimento dell’offerta formativa. Il territorio registra un tasso di disoccupazione del 11,2% concentrato sulle fasce giovani.Immigrazione di 1^ e 2^ generazione del 9,5%. Numerose le attività ricreative&sport, musica, iniziative per incrementare l’inclusione e la socializzazione, sportelli di ascolto, eventi coinvolgenti diverse fasce di età. Attento e attivo il ruolo dell’Amministrazione che investe nell’educazione attraverso uno stretto rapporto con le agenzie formative del territorio, un’attenta politica di manutenzione e razionalizzazione dell’edilizia scolastica nell’ottica delle previsioni di sviluppo demografico, l’offerta di un POF territoriale diversificato e attento alle esigenze e il coinvolgimento nel programma di sostenibilità ambientale. La presenza del CISAP e dedll’ASL3, particolarmente attente a costruire una relazione stretta e vincolante con le scuole (assistenza fasce deboli, protocolli sanitari, certificazioni HC e DSA) consente azioni in sinergia per l’inclusione. Cooperazione tra le scuole de territorio, azioni in rete e opportunità di tirocini e stage formativi.

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La popolazione non residente sul territorio comunale ma ad esso legata per ragioni lavorative implica una spesa aggiuntiva per l’istruzione che incide sul bilancio del Comune e sulla gestione delle risorse delle scuole (circa 7% per l’I.C. Di Nanni). Da ciò deriva a volte la divergenza di intenti tra scuola e Amministrazione, la prima impegnata ad assicurare la qualità del servizio con la conseguente richiesta di iscrizioni provenienti anche da fuori zona, l’altra tesa a ridurre l’incidenza di tali iscrizioni sulle spese sostenute dai residenti. E’ in fase di redazione un protocollo di intenti da condividere a livello di conferenza di servizio tra scuole e Comune per definire e monitorare la capacità ricettiva delle istituzioni scolastiche che insistono sul territorio. Un’ulteriore azione da mettere in campo, già in previsione da parte della scuola ma non ancora realizzata, è il censimento delle competenze e risorse professionali delle famiglie che potrebbero essere messe a disposizione della scuola per contenere e ottimizzare le spese dell’ampliamento dell’offerta formativa.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC86700T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

35.267,00

38.644,00

4.843.915,00

240.469,00

0,00

5.158.295,00

Gestiti dalla scuola

45.725,00

104.145,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

149.870,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

51.323,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

51.323,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

57.944,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

57.944,00

COMUNE

18.185,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.185,00

PROVINCIA

2.500,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.500,00

REGIONE

4.950,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.950,00

109.267,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

109.267,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:TOIC86700T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

0,7

87,2

4,3

0,0

92,9

STATO

Gestiti dalla scuola

0,8

1,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,7

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,0

COMUNE

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

2,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,0


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

10,7

9,2

23,4

65,4

70,1

55,3

23,9

20,7

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9

Situazione della scuola: TOIC86700T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte consistente di risorse è stata destinata alla formazione per la sicurezza con l’intento di investire per far crescere la cultura della sicurezza. Una funzione strumentale è interamente dedicata a questa area.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione dei diversi plessi delle istituzioni scolastiche che insistono su aree di pertinenza non ben delimitate a livello territoriale implica un forte dispendio di energie e fondi, anche nell'adeguamento alle normative.L'adeguamento dei plessi è in via di completamento ed è per questo motivo che in questi anni Da quest’anno si sono introdotti i registri elettronici grazie a un si sono verificati numerosi traslochi delle varie sedi. finanziamento della Fondazione CRT, con un impegno di spesa per i PC e il programma necessario e la cooperazione del L’allocazione delle risorse economiche rispecchia le scelte Comune per l’ampliamento della rete. educative adottate e concretizzate nel POF. Le entrate derivanti dal contributo liberale delle famiglie viene distribuito sulle 3 I dati sulle risorse tecnologiche sono stati inseriti negli voci corrispondenti ai 3 ordini di scuola, in proporzione al indicatori della scuola dal Bilancio Sociale 2014: numero degli studenti, come deliberato dal C.I. Nome Plesso LIMComputers Europa Unita - GramsciSec 1°715 Altre risorse vincolate provengono dal Comune per l’acquisto Di NanniPrimaria210 dei libri di testo della primaria. UngarettiPrimaria211 Nel calcolo totale sono stati inclusi i PC utilizzati dagli studenti Le risorse del MIUR sono in parte destinate al funzionamento e sono stati esclusi quelli in dotazione a docenti e uffici ma soprattutto ai servizi di pulizia della Cooperativa. amministrativi. Le dotazioni tecnologiche non sempre permettono di attivare - disponibilità alunno x PC cambiamenti poichè, in passato, non vi è mai stata una Primaria 456 alunni 11 pc 1 PC ogni 41 pianificazione pluriannuale, ma si è sempre lavorato a risolvere alunni le problematiche nell'immediato. Secondaria 1° 300 alunni 15 pc 1 PC ogni 20 alunni - disponibilità alunno x LIM Primaria 456 alunni alunni Secondaria 1° 300 alunni ogni 43 alunni

4 LIM 7 LIM

1 LIM ogni 114 1 LIM

il quadro della assistenza tecnica e accesso a internet risultano più complessi con interventi ad hoc ed anche con reperimento di risorse locali (ITIS Majorana e suoi tecnici e genitori x creazione sito).


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC86700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC86700T 103 92,8 8 7,2 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC86700T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC86700T

35-44 %

N°

45-54 %

N°

8

7,8

26

25,2

55+ %

N°

39

37,9

Totale %

TOTALE

30

29,1

100,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

990

4,4

4.517

20,2

8.350

37,3

8.515

38,1

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TOIC86700T prodotto il :29/09/2015 15:28:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC86700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC86700T 19,0 81,0 100,0

Istituto:TOIC86700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC86700T 28,2 71,8 100,0

Istituto:TOIC86700T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC86700T 81,8 18,2 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TOIC86700T - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

Istituto:TOIC86700T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 13,3 13 14,4 26 28,9 2.385 4.955 80.068

11,7 12,3 21,1

4.860 9.504 99.999

23,9 23,6 26,3

4.520 8.713 99.999

22,3 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 39

43,3

8.547 17.107 99.999

42,1 42,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TORINO PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

243 474 7.359

%

N° 83,2 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

48 113 1.143

%

N° 16,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 0,3 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5

Situazione della scuola: TOIC86700T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente, composto da insegnanti con contratto a tempo indeterminato ancora in piena attività lavorativa, più giovani rispetto a tutti i dati di benchmark ma con una considerevole anzianità di servizio (6-10 anni e oltre) garantisce la continuità didattica e l’opportunità di fruire di esperienze formative pregresse a seguito delle quali si è instaurata la buona prassi della progettazione condivisa, soprattutto in orizzontale e per alcune aree disciplinari anche in continuità verticale; la conoscenza delle lingue straniere, in prevalenza inglese a livello A2/B1 in alcuni casi con certificazioni, è appannaggio della maggior parte dei docenti della primaria e secondaria, fasce nelle quali si registra anche il maggior numero di laureati. Nell’a.s. 14-15 12 docenti in anno di prova hanno prestato servizio in tutti gli ordini di scuola, ricostituendo tra l’altro completamente il dipartimento di sostegno della secondaria. Il personale collaboratore e amministrativo è tutto a tempo indeterminato, in servizio nell’istituto da parecchi anni, ed è coordinato da una efficiente DSGA incaricata a t.d. La DS, con incarico ricevuto a seguito dell’ultimo concorso del 2011 e stabile nell’istituto da 3 anni, si è succeduta a lunghi periodi di altre dirigenze particolarmente incisive sulla scuola (ad eccezione di 1 anno di reggenza). Al suo ingresso ha cercato la condivisione di una vision di scuola attenta all’inclusività e gestita secondo le linee di una leadership partecipata.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dell’infanzia, presente nel comprensivo con 3 plessi e segmento formativo di notevole peso secondo le IN2012, è l’ordinamento che ha registrato i movimenti più consistenti di docenti, con trasferimenti e nuovi ingressi e la recente creazione del terzo punto di erogazione. Per le caratteristiche proprie dell’orario di servizio si rimarca una maggiore difficoltà di correlazione all’interno e con gli altri ordini di scuola, specie da parte delle insegnanti “storiche”. Pur perseguendo l’intento di ripartire in modo diffuso gli incarichi e le funzioni con l’obiettivo di riconoscere e far crescere le potenzialità e competenze del personale, le figure strumentali, a volte supportate da commissioni, riassumono in sé le professionalità specifiche. Si rileva una certa diffusa difficoltà a utilizzare le TIC nella didattica e nella comunicazione interna, più sensibile nella scuola dell’infanzia. L’orario cattedra e quello funzionale all’insegnamento consentono spazi istituzionali limitati per la progettazione e la formazione sistematica.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC86700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

80

100,0

93

100,0

94

100,0

91

100,0

97

99,0

TORINO

19.986

98,4

19.891

98,7

19.900

98,9

19.756

99,0

19.897

98,9

PIEMONTE

38.194

98,5

37.914

98,9

37.594

99,2

37.548

99,2

37.817

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC86700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

101

96,2

107

98,2

TORINO

19.152

93,4

18.841

94,0

PIEMONTE

36.579

93,0

36.402

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TOIC86700T prodotto il :29/09/2015 15:28:00

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC86700T

7 14

8

9

10

30

23

16

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

-

16,5

35,3

27,1

18,8

2,4

0,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

5.379

5.422

4.511

3.140

980

345

27,2

27,4

22,8

15,9

5,0

1,7

10.759

10.440

8.337

5.958

1.894

679

28,3

27,4

21,9

15,7

5,0

1,8

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: TOIC86700T prodotto il :29/09/2015 15:28:00

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC86700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

1,1

-

0,0

TORINO

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

PIEMONTE

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC86700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

2

2,3

TORINO

-

0,2

-

0,3

-

0,4

PIEMONTE

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: TOIC86700T prodotto il :29/09/2015 15:28:00

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC86700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

1,0

TORINO

352

1,8

364

1,8

297

1,5

339

1,7

221

1,1

PIEMONTE

715

1,9

703

1,9

594

1,6

602

1,6

437

1,2

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC86700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TORINO

293

1,4

292

1,5

245

1,2

PIEMONTE

522

1,3

542

1,4

511

1,3

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC86700T

% classe 1

classe 2

1

1,3

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

3

3,3

2

2,2

1

1,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia

610

3,1

507

2,6

436

2,2

453

2,3

306

1,5

1.227

3,3

1.011

2,7

889

2,4

888

2,4

631

1,7

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC86700T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,9

2

1,9

1

1,2

TORINO

500

2,5

471

2,4

351

1,7

PIEMONTE

911

2,4

913

2,4

720

1,9

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - mancanza di trasferimenti in corso d'anno implica una facilità nella programmazione delle azioni di recupero ed intervento che si trasformano in una varianza alta al'interno delle classi dei livelli di apprendimento ma anche in una buona generale progettazione della valutazione - abbandoni dopo la classe 3 della scuola superiore di primo grado sono apparenti in quanto i due alunni sono stati ricollocati all'interno di un progetto provinciale contro la dispersione che prevede alternanza scuola superiore di primo grado e scuola professionale - per quanto riguarda le eccellenze, si rileva che gli alunni con votazione 10 alla fine del primo ciclo risultano di 2,5 punti percentuali in meno rispetto alla media nazionale e regionale - al termine del primo ciclo, gli alunni hanno un buon tasso di promozione nella secondaria di secondo grado anche per coloro che non seguono il giudizio orientativo, dove percentuale di successo è del 76% al pari della media nazionale e di 6 punti superiore alla media territoriale e regionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - trasferimenti avvengono principalmente per due motivi: per seguire la famiglia (ad esempio separazioni coniugali e/o lavoro) ma avvengono anche ad inizio anno da altre scuole del territorio verso il ns istituto - i trasferimenti da altre scuole del territorio risultano difficili per l'inserimento in classi già formate e con equilibri talvolta precari di per sè, i nuovi arrivi generalmente hanno un storia pregressa di dispersione o di difficile inserimento in altri istituti - per i risultati finali del primo ciclo di istruzione si evidenzia la necessità di far emergere le eccellenze nella fascia più alta (10) con una valutazione in linea con i risultati territoriali e nazionali (applicazione della lode) - lo stesso dicasi per l'inverso dove la fascia della valutazione 6 risulta meno popolosa a favore di una fascia mediana fra il 7 e 8 dove il ns istituto sembra concentrare la valutazione - questa concentrazione verso la valutazione intermedia è anche evidente dai risultati delle prove INVALSI, dove la correlazione fra voto e risultato INVALSI rimane o bassa o scarsamente significativa

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TOIC86700T prodotto il :29/09/2015 15:28:00

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato sebbene la scuola si posizioni in una fascia positiva , rimangono alcune aree di miglioramento quali: - la maggiore distribuzione dei gruppi di livello degli studenti nelle fasce opposte: ovvero sia quella più bassa del 6 che quella più alta del 10. - la conseguente necessità allineare le valutazioni della scuola anche con i risultati delle prove INVALSI - necessità di monitorare continuamente la varianza fra le classi al fine di identificare best practices che portino tutte le classi in tutte le discipline ad un livello condiviso alto


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIC86700T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Piemonte

Nord ovest

63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde

69,5

Prova di Matematica ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Piemonte

61,0

55,2

Punt. ESCS (*) 54,6

64,1

73,3 72,6

11,1

60,2

3,5

TOEE86701X II B

73,9

12,4

66,6

10,1

5,3

60,8

4,1

TOEE867021 - II E

65,3

3,7

68,3

11,6

61,0

64,9 8,1

n/a

n/a

TOEE86701X

71,5

TOEE86701X VA

74,2

13,6

TOEE86701X VB

68,9

8,3 n/a

n/a

n/a

n/a

64,4

n/a

62,9

69,4 65,4

5,9 n/a

n/a

n/a

n/a

65,4

66,5 62,7

2,2

72,0

9,6

TOEE867021 - V E

70,6

10,1

71,5

9,0

67,5

65,0

71,8

2,9

TOEE867021

66,2

n/a

n/a

TOEE867021 - V D

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

n/a

66,9

69,2

n/a

n/a

66,0

62,8

64,7

n/a

TOEE867021

62,6

n/a

n/a

TOEE867021 - II D

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

63,5

5,8

TOEE86701X

n/a

n/a

ITALIA

TOEE86701X II A

n/a

n/a

Nord ovest

56,4 5,8

n/a

Punteggio medio

61,4

n/a

n/a

n/a

60,2 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

60,9

n/a

57,3

58,1 58,1

0,0

TOMM86701V

67,5

TOMM86701V III A

n/a

n/a

n/a

n/a

69,5

0,0

61,4

0,0

TOMM86701V III B

69,3

0,0

58,2

0,0

TOMM86701V III E

68,5

0,0

57,9

0,0

TOMM86701V III G

62,9

0,0

54,6

0,0


SNV - Scuola: TOIC86700T prodotto il :29/09/2015 15:28:00

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOEE86701X II A

0

5

1

5

9

3

5

1

3

8

TOEE86701X II B

1

2

0

8

10

3

1

2

5

10

TOEE867021 - II D

2

4

5

3

7

5

2

0

6

7

TOEE867021 - II E

3

5

4

4

7

1

2

3

6

10

% studenti Livello 1 TOIC86700T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,1

18,8

11,8

23,5

38,8

14,5

12,0

7,2

24,1

42,2

Piemonte

22,4

11,9

12,8

17,4

35,5

21,9

20,9

12,2

17,1

27,8

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOEE86701X VA

0

1

5

8

10

-

-

-

-

-

TOEE86701X VB

1

6

3

5

9

2

8

6

2

6

TOEE867021 - V D

3

5

3

5

5

0

4

3

6

8

TOEE867021 - V E

1

2

6

3

8

0

5

3

5

7

% studenti Livello 1 TOIC86700T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,6

15,7

19,1

23,6

36,0

3,1

26,2

18,5

20,0

32,3

Piemonte

18,3

19,7

18,0

20,1

24,0

17,5

19,5

19,4

20,6

23,0

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TOMM86701V III A

1

2

5

6

6

2

5

2

8

3

TOMM86701V III B

0

3

5

4

5

3

2

7

3

2

TOMM86701V III E

1

3

2

9

4

4

4

4

3

4

TOMM86701V III G

1

8

2

3

5

4

3

7

4

1

% studenti Livello 1 TOIC86700T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

4,0

21,3

18,7

29,3

26,7

17,3

18,7

26,7

24,0

13,3

Piemonte

10,9

17,2

20,6

24,6

26,7

15,8

20,5

19,9

18,3

25,5

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: TOIC86700T prodotto il :29/09/2015 15:28:00

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC86700T 5,7 94,3 3,8 96,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC86700T 9,7 90,3 5,6 94,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - negli anni, un buon generale risultato a livello di istituto con una tendenza consolidata a superare la media nazionale e regionale soprattutto nella lingua italiana - nella lingua italiana infatti i gruppi di livello 1 scendono dal 7,1% nella classe II della scuola primaria al 4% nella classe 3^ della secondaria di primo grado -in matematica, la varianza dentro le classi rimane alta secondo la media regionale e nazionale,mentre la varianza fra le classi rimane bassa: questo indica un'inclusione di tutti i livelli di apprendimento nella formazione classi e una generale tendenza a rafforzare le competenze di base a sfavore di quelle d'eccellenza - infatti i livelli 5 di matematica nelle classi 3^ della secondaria scendono ad un 13%, ovvero per il 12% inferiore alla media del Piemonte e del NordOvest

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - l'area matematico scientifica ha subito nel corso degli anni maggiore varianza nella performance generale finale rispetto alla lingua italiana - in questo ambito si evidenzia, infatti, una tendenza a partire da livelli di performance alti in seconda elementare (fino a 8 punti percentuale rispetto alle medie nazionali e regionali) per giungere a livelli di uno o due punti percentuali al di sotto delle suddette medie per le classi terze della secondaria di primo grado -come già notato altrove, i gruppi di livello 1 in matematica passano da un 14% nella classe II della primaria, ad un 4% delle classi V della primaria per poi risalire ad un 17% nelle classi 3^ della secondaria di primo grado

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TOIC86700T prodotto il :29/09/2015 15:28:00

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sebbene nel corso degli anni, la perfomance finale dei risultati INVALSI metta in evidenza una perfomance in italiano al di sopra della media nazionale e anche regionale, lo stesso non si può dire per la matematica. I livelli di distribuzione degli alunni dimotrano una tendenza ad appiattire le fasce di apprendimento verso le fasce intermedie 3/4 mentre sottolineano la capacità di effettuare efficaci interventi di recupero per le fasce deboli o livello 1


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - la scuola ha adottato un patto di corresponsabilità che è presente sul diario scolastico che è di istituto e condiviso dalla scuola primaria e dalla secondaria. Il patto è firmato dai genitori e viene presentato di docenti ad inizio anno - le schede di valutazione e le pagelle contengono sia i risultati delle singole discipline che una tabella riportante i descrittori del comportamento e il voto/giudizio di condotta correlato - il POF offre una ampia gamma di progetti/laboratori atti a sviluppare competenze di cittadinanza attiva quali: educazione alimentare, educazione al benessere, educazione all'ambiente ed educazione alla legalità e diritti - l'adesione ai progetti integrativi del POF da parte di tutte le classi è alta - dal Bilancio Sociale del 2014 emerge che il 73% degli alunni della scuola primaria e il 64% degli alunni della scuola secondaria conosce i criteri con cui vengono assegnate le valutazioni degli insegnanti. sempre secondo l'indagine, l’80% Primaria e il 67% Secondaria ritiene giusta la valutazione espressa sui suoi lavori - Per i genitori rispondenti al questionario del Bilancio Sociale 2014 emerge inoltre che il 63% è convinto che la valutazione espressa aiuti i propri figli nel percorso scolastico e il 51% è convinto che il profilo finale del documento di valutazione aiuti a capire meglio il proprio figlio

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - da un sondaggio interno emerge che non tutti i docenti condividono le linee di presentazione del patto di corresponsabilità e i richiami disciplinari non sempre sono fatti tendendo conto di questo strumento - il documento dello statuto dello studente è stato prodotto anche in un passato recente (DATE) ma non v'è stata ampia divulgazione e non è stato giudicato rilevante dalla scuola primaria poichè complesso - le competenze europee quali la capacità di orientarsi (competenze sociali e civiche) e l'autonomia di iniziativa (imparare ad imparare)sono solo state incorporate nella valutazione, e quindi nella certificazione delle competenze, a partire dal 2015 e curricolo in verticale che è in fase di progettazione. Queste competenze venivano valutate non in modo distinto, a sè, ma nell'ambito delle più ampie competenze di cittadinanza - non tutte le attività integrative del POF sono monitorate da una scheda di valutazione che ne valuta impatto sugli alunni con descrittori definiti e preparati a priori. La valutazione dei progetti si basa maggiormente sulla scheda progetto in fase di programmazione e sulla raccolta dati qualitativa (osservazione, suggerimenti di commissioni ad hoc) che non su quella quantitativa (raccolta dati, questionari su grado di soddisfazione)

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sebbene la valutazione segua criteri condivisi e si avvalga di documenti ove vengono inclusi gli indicatori per la valutazione delle competenze, tali documenti non sono avvallati dalla presenza di un curricolo in verticale condiviso che illustri la correlazione fra traguardi di apprendimento, competenze e attività del POF. Il curricolo è in fase di progettazione e verrà presentato a fine 2015. Il suddetto curricolo conterrà anche il profilo dello studente al termine delle classi V della scuola primaria e delle classi 3^ della secondaria, nel quali verrano declinate le competenze europee e quelle di cittadinanza finora escluse perchè considerate trasversali (quali le competenze: imparare ad imparare e spirito di iniziativa ed imprenditorialità) La qualità e la quantità dei progetti rivolti alle competenze civiche e sociali sono alti con una adesione quasi totale a livello di istituto, ma non ne esiste un monitoraggio standardizzato della ricaduta


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TOIC86700T

11,2

% Linguistica 12,7

% Professionale 23,9

% Scientifica 15,9

% Tecnica 19,1

% Umanistica 17,5

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TOIC86700T TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 53 63,9 30 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166

TOTALE 36,1 33,1 30,1 29,1

83 15.500 29.862 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TOIC86700T - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 46 93,9 19 76,0 8.650 17.809 276.676

89,4 89,6 90,9

3.205 5.907 93.486

70,8 72,1 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -la scuola è sempre stata attenta alla compilazione del Consiglio Orientativo organizzando incontri formativi per i tutti i docenti . -il C.O. tiene conto delle attitudini, dell’impegno e delle competenze dimostrate dall’alunno. - prosegue il monitoraggio del percorso scolastico degli alunni licenziati nell’a.s. 2011-12 nella scuola superiore: si evince che nel primo anno il 70% è ammesso alla classe II e, gli stessi che proseguono in III sono il 92%. Il C. O. non era stato seguito da 21 ragazzi, 19%, di questi alunni solo 8, 28% sono stati ammessi in III; conferma positiva delle indicazioni del Consiglio di Classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -i risultati del monitoraggio non sono omogenei , in alcune classi vi sono più discordanze fra CO e effettiva iscrizione e risultati finali. - a seguito degli incontri formativi per docenti organizzati l’a.s. passato è emersa l’esigenza di uniformare tutte le attività, non solo quelle organizzate dalla FS con le Agenzie del Territorio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 32

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono molto buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano lâ&#x20AC;&#x2122;indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è contenuto. La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC86700T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

89,7

89,3

Si

89,8

89,7

89

Si

79,1

83,5

85

Si

79,7

81,9

83,4

No

76,3

78,6

81,3

No

45,2

48,1

57,9

Si

75,7

75,9

80,7

Si

27,7

25,7

29,3

No

16,4

13,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC86700T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,8

82,5

87

Si

80,8

82,5

86,7

Si

76,8

80,4

83,6

Si

72,8

76,7

81,7

Si

69,5

74,6

79,6

No

49,7

49,5

58,4

Si

84,8

84,9

86,2

No

34,4

30,8

28,3

No

13,9

11,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - il curricolo di istituto in verticale esiste solo per due macroaree: linguistica/umanistica e matematico/scientifica; per le lingue straniere esistono degli ambiti di raccordo verticale che non si sono mantenuti costanti nel tempo e compariranno rinnovati nel curricolo in verticale in fase di elaborazione -Per l'ambito motorio è presente una ampia condivisione dei progetti integrativi del POF - la certificazione delle competenze è presente sia alla fine della scuola primaria che secondaria di 1°, ma non include per l'anno corrente la proposta della certificazione del Ministero come indicato nella C.M. 3 del 13 febbraio 2015. Il curricolo in verticale in elaborazione prevederà l'inclusione di tale certificazione sperimentale. - il profilo per competenze finale (classe V della primaria e 3 della secondaria di primo grado) e la relativa certificazione sono abbinate ad una valutazione numerica come richiesto dal DPR 122-2009; tuttavia nella primaria è anche affiancato da un giudizio sintetico sulla scheda di valutazione come (legge 169). - le programmazioni divise in macroaree/ambiti sono condivise per interclasse nella primaria e per dipartimento nella secondaria, ad esse sono abbinate anche linee guida per la valutazione - in passato, le competenze di cittadinanza e sociali civiche sono state incorporate in ambiti affini, ma nel nuovo curricolo saranno declinate individualmente. Lo stesso dicasi per competenze 'senso di iniziativa ed imprenditorialità'

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - documento unitario sul curricolo di istituto non completo ed in fase di elaborazione con scadenza Novembre 2015 - non è mai stato elabroato un curricolo d'istituto per ambiti quali l'espressivo e il motorio ed alcunne sottoaree del socioantropologico -non esiste una certificazione delle competenze nella scuola di infanzia. Tuttavia il nuovo curricolo in verticale in elaborazione prevede un contributo con i traguardi e le competenze degli alunni della infanzia al termine (ovvero per la fascia dei cinquenni) - le attività integrative del POF sono riunite per ambito (es educazione al benessere, educazione alla legalità e cittadinanza, educazione ambientale etc.. ), ma non sono formalmente indicate sul POF i raccordi tra il curricolo di istituto e i progetti e le relative competenze certificate. Nel curricolo di istituto questo raccordo sarà illustrato.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: TOIC86700T prodotto il :29/09/2015 15:28:00

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC86700T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,4

83,2

81,4

Si

69,5

70,8

71,2

Si

97,7

90,5

86,4

Si

76,3

73,5

64,1

Si

63,3

64,6

57,4

No

69,5

73,5

82,3

Si

62,7

60,8

58,6

Si

42,4

40

42,2

No

9,6

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC86700T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,5

77,3

80,2

Si

74,2

75,8

73,5

Si

58,9

62,2

60,6

Si

88,7

85,5

81,4

Si

63,6

66,2

57,9

Si

73,5

78,5

86

Si

65,6

63,4

63,4

Si

50,3

51,7

53

No

7,3

7,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - nell'istituto i dipartimenti e le interclassi e le intersezioni si riuniscono regolarmente e sono coordinate da figure nominate ad hoc quali presidente di intersezione e interclasse e capo di dipartimento. Quest'ultimi raccolgono e verbalizzano le scelte condivise in ambito di programmazione, valutazione e ampliamento della offerta formativa a progetti del POF di istituto e territoriale

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - solo alcuni progetti integrativi del POF (gite e uscite didattiche ad esempio) vengono monitorati nella loro ricaduta sugli alunni. La scuola di infanzia vorrebbe introdurre forme simili di valutazione da parte dei cinquenni. - il potenziamento nella secondaria di 1° non è mai stato pianificato in modo organizzato ma segue le indicazioni delle famiglie e la disponibilità del territorio (anche POF territoriale)

- quest'organizzazione si applica a tutti i livelli e ordini di scuola

- gli interventi di recupero di routine (diversi da quelli speciali, di dispersione e di disagio) non sono sempre organizzati - tutti di docenti nella programmazione e i docenti responsabili centralmente ma seguono indicazioni contingenti dei di classe/ commissioni/progetti e funzioni strumentali utilizzano dipartimenti/interclassi ed intersezioni. di questa tipologia di una documentazione fornita dalla amministrazione e disponibile interventi non esiste un'anagrafe particolareggiata, ma deve nell'area docenti del sito essere recuperata dai verbali delle riunioni collegiali di dipartimento/interclasse/intersezione - le scelte didattiche vengono monitorate in modo differente: quelle curricolari con prove strutturare in entrata/intermedie e finali quelle del POF vengono valutate a livello del collegio docenti e del consigli di istituto ed in gruppi di discussione (commissione lingue e GLHI) - nella primaria e secondaria di primo grado il recupero è pianificato per gruppi di lavoro a volte anche a classi aperte, altre volte nelle ore curricolari. Non esiste tuttavia un documento unitari che raccolga la quantità e qualità di questi interventi. Tale documentazione esiste solo nei casi di abbandono scolastico e di casi gravi per i quali di preparano specifiche schede progetto e se ne richiede finanziamento specifico

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TOIC86700T

Riferimento Nazionale % 30,9

34,5

27,8

18,9

45,2

41,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline

Situazione della scuola: TOIC86700T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5

Situazione della scuola: TOIC86700T

Riferimento Nazionale % 36,9

29,4

22,2

15,6

59,3

51,4

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TOIC86700T

Riferimento Nazionale % 52,2

11,3

11,2

10,6

38,4

39,3

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - la valutazione per competenze è stata introdotta dopo un percorso di formazione docenti sia rispetto alla programmazione e valutazione che di analisi delle prove INVALSI - in collegio docenti e nelle riunioni di interclasse e dipartimento si discutono e condividono i principi della programmazione e valutazione, i quali vengono poi illustrati alle famiglie sotto diverse forme di comunicazioni (riunioni, colloqui e comunicazioni scritte) - le griglie di valutazione sono sempre condivise - le prove in entrata ed uscita sono condivise tra tutti gli ordini di scuola ma solo nell'ambito linguistico (italiano e prima lingua) e matematico/scientifico -gli interventi di recupero nella primaria e nella secondaria tengono conto delle prove per classi parallele e dei pagellini interqudrimestrali anche la fine di definire quantità e la tipologia di intervento quali adesione al progetti fasce deboli/dispersione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - non vi è stato un monitoraggio della ricaduta della formazione docenti sulle competenze con evidenza documentale - non tutti le interclassi e dipartimenti scelgono di condividere prove strutturate, ma lasciano alla libertà del docente di adattare le prove alle esigenze e tempistiche della classe. Ad esempio nelle lingue si condivide talvolta prova strutturata, altre volte la tipologia di prova. - nella scuola di infanzia la condivisione avviene solo sulla base di griglie di osservazione finale che vengono comunicate nel passaggio della coorte dei cinquenni ai colleghi della primaria - il cooperative learning e le sue implicazioni per la programmazione e valutazione è presente ed attivo in tutti gli ordini di scuola ma non esiste un atlante e un'anagrafe delle classi che lo applicano come base didattica con regolarità


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il ritardo nella consegna di un curricolo di istituto ha da un lato limitato l'adesione ad una programmazione condivisa da parte di docenti di aree quali l'espressivo ed alcune sottoaree del socio-antropologico. Per l'ambito motorio l'alta condivisione dei progetti integrativi al POF ha permesso anche uno scambio di programmazioni curricolari. La valutazione e la progettazione sono particolarmente seguite e condivise e sono in fase di aggiornamento seguendo le linee ministeriali, anch'esse in fase sperimentale, sulla certificazione delle competenze (Febbraio 2015) Il Bilancio Sociale 2014 afferma inoltre: genitori Il 56% è soddisfatto del piano annuale delle attività Il 63% è convinto che la valutazione espressa aiuti i propri figli nel percorso scolastico Il 51% è convinto che il profilo finale del documento di valutazione aiuti a capire meglio il proprio figlio Il 41% pensa che gli insegnanti usino criteri di valutazione condivisi alunni Il 73% Primaria e 64% Secondaria conosce i criteri con cui vengono assegnate le valutazioni degli insegnanti L’80% Primaria e 67% Secondaria ritiene giusta la valutazione


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3

Situazione della scuola: TOIC86700T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TOIC86700T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC86700T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC86700T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

28,2

31,1

52,4

Si

78,0

77,6

62,4

No

1,1

1,6

1,6

Si

15,8

13,8

13,9

No

10,2

10,5

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC86700T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC86700T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,1

85,8

82,8

No

56,3

54,4

52,4

Si

7,9

9,4

4,2

No

15,2

15,1

12,1

No

2,6

2,1

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC86700T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC86700T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13

21,6

38,3

Si

94,9

94,3

89,8

No

1,1

2,7

1,9

No

11,3

8,4

8,5

No

0,6

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC86700T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC86700T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

70,9

70,7

71,1

Si

90,1

83,4

84,4

No

15,9

15,1

6,2

Si

15,2

12,1

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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- esistono figure di coordinamento che vengono incentivate con FI quali submandatari del laboratori (scienze,informatica,musica, arte..) ma l'incentivazione o è assente o totalmente inadeguata ad un'organizzazione efficace del sistema laboratoriale

- la scarsità delle risorse tecnologiche ha fortemente limitato accesso delle classi alle LIM ed ai laboratori informatici su tutti gli ordini di scuola. Anche se la adozione di libri misti e l'adesione ai progetti regionali di formazione docenti per l'introduzione delle LIM siano state tempestive e con alti livelli di partecipazione da parte del personale, la potenzialità di tale - le biblioteche della primaria (e dell'infanzia) hanno una figura didattica rimane poco sfruttata. assegnataria che ne segue la distribuzione dei volumi ed i - disponibilità alunno x PC progetti laboratoriali con grande successo e costanza negli anni; Primaria 1 PC ogni 41 alunni mentre nella secondaria 1° mancano le risorse di personale e un Secondaria 1 PC ogni 20 alunni inventario cartaceo completo per attivare il prestito, si sono - disponibilità alunno x LIM tuttavia adottati testi che vengono scambiati fra le classi e si Primaria 1 LIM ogni 114 alunni attinge dalla biblioteca comunale con progetti mirati Secondaria 1° 1 LIM ogni 43 alunni - i materiali vengono acquistati/aggiornati in base alle richieste - il livello di informatizzazione del personale è alto con tutti i - anche la connessione ad internet è scarsa e non garantisce docenti della secondaria 1° che usano il registro elettronico e la l'accesso costante al registro elettronico (secondaria 1° 4 mesi quasi totalità degli insegnanti formata nella didattica con le LIM assenza segnale) (Progetto regionale 2009 e 2010 e formazione interna 20122013) - i frequenti traslochi delle scuola dell'istituto per lavori di - l'articolazione oraria è in linea con le realtà del territorio per la ristrutturazione rendono l'organizzazione degli spazi primaria; mentre per la secondaria l'articolazione su un orario laboratoriali complessa che non prevede lezioni di 60',ma di 55', è una caratteristica dovuta all'adattamento alle richieste del territorio che chiedono il sabato libero - nella secondaria il recupero occupa la maggior parte della articolazione oraria dopo la programmazione didattica di routine, a discapito del potenziamento

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - amplia adesione ai progetti che prevedono l'uso delle LIM e delle nuove tecnologie con recenti sperimentazioni (2015) nell'uso del CODING e dell'ETwinning.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - difficoltà d'accesso da parte di tutte le classi per la scarsità della dotazione tecnologica e i suoi aggiornamenti e per la mancanza della rete internet

- amplia adesione all'utilizzo del cooperative learning e programmazione per competenze

- raccolta di dati sulla ricaduta dei progetti e della formazione nella didattica è attivata ad hoc e non coinvolge tutte le iniziative

- elevato supporto da parte della dirigenza sulla formazione nella innovazione didattica con linee guida discusse e approvate - non è mai stata realizzata una mappatura dell'utilizzo del in collegio docenti ed adesione a reti di scuola per progetti metodo del cooperative learning e altri progetti didattici introdotti in passato e ancora vigenti; diversamente da quanto - grande attenzione alla innovazione didattica legata ai disturbi succede per la formazione sulla didattica per competenze per la dell'apprendimento (BES, DSA e HC) con la creazione di figure quale sono stati raccolti dati quantitativi e qualitativi sulla di riferimento o 'esperti interni' che organizzano una serie di ricaduta e per il quale si sono destinati fondi speciali per la iniziative volte agli alunni, alle famiglie e di aiuto alla didattica: formazione nel 2012-2013 e per la quale sono ancora attive creazione di strumenti quali la DISTECA, incontri con figure di riferimento specialisti, sportelli per DSA e psicologico. La collaborazione è fra docenti, fra docenti e famiglie e fra docenti e esperti. - i docenti utilizzano poco le piattaforme di e-learning per la formazione a distanza (nel 2014-201, solo 1 progetto che si aggiunge alla formazione neoassunti x disposizioni ministeriali) - per la formazione in presenza, la scuola generalmente non attiva i corsi ma si appoggia ad iniziative del territorio (gli ultimi corsi attivati dall'istituto risalgono al 2012-2013; mentre rimangono attivi gli incontri formativi sulle difficoltà di apprendimento

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive 40 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 20 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive 33 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 33 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:TOIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T % 100 n.d. n.d. 45,1 46,3 51,8 n.d. 40,1 41,3 44 n.d. 34,9 33,3 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 36 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 27 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC86700T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,9 44,4 48 Azioni costruttive 33 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,1 32,8 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TOIC86700T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T %

Riferimento Nazionale %

0,00

1

0,8

0,7

0,99

1,6

1,2

1

0,00

1,6

1,2

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola non presenta casi problematici o necessità di azioni disciplinari gravi al punto tale da essere posti all'attenzione del processo di autovalutazione; questa situazione è anche comprovata nella secondaria di 1° dove la ricorrenza alle sospensioni e al di sotto della media provinciale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - il numero limitato di progetti volti alla cura e alla responsabilità degli spazi comuni - gli interventi disciplinari volti al recupero in caso di sospensione vengono solo occasionalmente assegnati a progetti di assunzione di responsabilità; questo succede ad hoc e non come normale prassi

la scuola condivide e diffonde una cultura della soluzione dei conflitti con progetti sia didattici (quali il cooperative learning) sia extracurricolari del POF all'interno dell'ambito 'educazione - non esiste un registro degli interventi disciplinari alla cittadinanza e legalità' -la scuola primaria adotta progetti di rispetto dell'ambiente con la cura di un orto nel giardino tutti gli ordini di scuola effettuano una raccolta differenziata gli studenti di tutti gli ordini e grado hanno possibilità di accedere a progetti di prevenzione al bullismo, uso consapevole delle nuove tecnologie e gestione dei conflitti i criteri per gli interventi disciplinari (sempre nel caso di sospensioni con obbligo di frequenza) sono condivisi in collegio docenti e monitorati dai responsabili di plesso e dalla dirigenza, i quali intervengono in prima persona e coinvolgono le famiglie negli ultimi anni si è dato molto spazio alla prevenzione del cyberbullismo con interventi integrativi del POF e di incontri specialisti e famiglie


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'unione della dimensione metodologica con quella organizzativa sotto la stessa rubrica di valutazione rende difficile la collocazione del giudizio che rimane sul 3 per quanto riguarda la parte organizzativa a causa delle inadeguatezze delle risorse tecnologiche, ma che si eleva a livello 5 nella parte sulle metodologie. Lasciando a 4 il livello globale, si adotta la parte dell'indicatore di livello 5 con le seguenti modifiche: "Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie,ANCHE e SOPRATTUTTO PROPRIE, e realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali CONDIVISE TRA TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi E ALL'INTERNO DELL'ISTITUTO. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace"


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,9

5,6

13,5

33,2

44,5

61,2

62,9

49,9

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - gli studenti con disabilità e disturbi dell'apprendimento sono accolti con iniziative volte alla inclusione, didattica e coinvolgimento di famiglie e compagni: sportelli (DSA e Psicologico), incontri aperti serali con specialisti e genitori, formazione docenti didattica inclusiva, adeguamento della documentazione PdP e PEI ai cambiamenti normativi e esempi di best practice, individuazione di figure dedicate (una figura Strumentale, una commissione GLHI, e referenti per BES, ADHD e DSA x ogni plesso- La scuola aderisce anche a progetti in rete x accoglienza e formazione in quest'ambito con scuole del territorio e l'Azienda Santiaria Locale. La scuola collabora anche con le cooperative locali ed i loro operatori sociali, che sono presenti a scuola. - in passato sono state allocate risorse per la formazione in quest'ambito (sicurezza e prevenzione rischi e didattica inclusiva) - i piani didattici sono aggiornati annualmente o più frequentemente su richiesta da parte delle famiglie, specialisti e scuola - gli alunni stranieri sono accolti da un gruppo di volontari del progetto "Se non sai, non sei" sotto l'egida dell AUSER SPI, i quali intervengono con sostegno linguistico e negli studi durante le ore curricolari nella scuola secondaria 1° - gli interventi d'intercultura fanno sia parte della normale programmazione di tutte le classi che di specifici attività dell'ampliamento dell'offerta formativa rivolti a tutti gli ordini di scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - si percepisce un aumento sensibile del numero di alunni che sono accompagnati da PdP, tuttavia il monitoraggio dei casi di difficoltà di apprendimento è sincronico e non diacronico. la funzione strumentale dedicata presenta un rapporto annuale al collegio docenti e raccoglie i dati nel corso anno scolastico dal gruppo GLHI - progetto stranieri si avvale dell'ausilio del settore del volontariato e questo solleva domande su un futuro di sostenibilità del progetto; inoltre il progetto non include la scuola primaria dove gli stranieri in arrivo hanno meno esigenze di adattamento linguistico poichè si soffermano maggiormente in questo ordine di scuola - non esiste un monitoraggio sistemico su grado di accoglienza degli alunni stranieri, mentre esiste per gli alunni con disabilità o difficoltà di apprendimento


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC86700T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

98,9

95,7

92,1

Si

53,7

48,6

36

Si No No No

13,6 6,2 13,6 9

11,4 11,1 9,7 9,7

6,9 24,6 8,4 16,2

No

14,7

14,9

14,5

No

26,6

23,8

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC86700T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92,1

90

87,8

Si

37,7

40,8

28,2

Si Si Si No

19,2 62,3 26,5 12,6

18,4 61,3 21,1 19

13 60,5 12,6 24,8

Si

39,1

32,6

24,7

No

24,5

20,2

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC86700T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,6

82,4

76,9

No

24,3

24,3

21,9

No

16,9

17,3

25,3

No

24,9

26,8

36,9

No

8,5

8,6

14,8

Si

51,4

53,2

52,9

No

23,2

23,8

40,7

No

7,3

6,8

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC86700T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

80,1

76,1

76

No

29,1

33,8

22,8

Si

46,4

44,7

46,1

Si

76,8

74,9

72,4

Si

12,6

18,7

24,4

No

64,9

68

61,8

Si

75,5

76,1

73,9

No

11,9

8,5

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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- il recupero è organizzato sia in piccoli gruppi che durante la la programmazione di classe con l'identificazione di obiettivi minimi e di una valutazione che tenga conto delle misure compensative e dispensative contenute nei PdP - il piano individualizzato è condiviso da tutto il consiglio di classe e l'interclasse. i traguardi sono valutati tenendo conto dei tali piani e delle strategie attuate per il recupero - nella scuola secondaria il recupero avviene anche in orario extracurricolare in piccoli gruppi e con l'ausilio dello studio assistito da parte dei servizi comunali - i materiali didattici e non (ad es. tecnologici)vengono aggiornati e acquistati regolarmente per garantire un ausilio costante (programmi x LIM, Libri per DSA, letture differenziate, vocabolari, supporti tecnologici e softwares) - il potenziamento è attivato nella scuola secondaria di 1° e prende forma nell'organizzazione di corsi di lingue straniere per le certificazioni internazionali (DELF e Trinity), nella partecipazione a competizioni (Olimpiadi di Matematica e gare di lettura) e nell'ampliamento della offerta delle discipline sportive e la partecipazioni a gare a livello locale

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- il monitoraggio degli obiettivi raggiunti sebbene si basi su un piano individualizzato di lavoro lungo quando la durata del ciclo scolastico, non prevede un monitoraggio diacronico delle fasce deboli - il potenziamento non è organizzato in modo strutturato nella primaria e nell'infanzia, dove ci si avvale dell'ampliamento della offerta formativa del POF in orario curricolare per garantire un approfondimento didattico. Nella secondaria di 1°, sono state attivate iniziative specifiche, le quali tuttavia rimangono al margine della programmazione didattica


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato il giudizio si colloca nella fascia alta della griglia di valutazione poichè la scuola ha consolidato, nel tempo, una buona esperienza nella accoglienza degli alunni. Dal Bilancio Sociale 2013 emergono queste caratteristiche: I genitori: Il 64% condivide le regole di comportamento proposte dai docenti Il 56% è soddisfatto del piano annuale delle attività Il 70% è soddisfatto dell’accoglienza che la scuola offre per inserimento dei nuovi iscritti Il 63% è soddisfatto del dialogo che i docenti hanno con i propri figli Il 71% ritiene che la scuola si impegni per l'integrazione di tutti gli alunni gli studenti: Il 99% Primaria e 84% Secondaria si trova bene con i propri insegnanti L’80% primaria e il 47% secondaria vengono a scuola volentieri Il 70% primaria e il 54% secondaria trova che gli ambienti scolastici siano piacevoli e ben tenuti Il 95% primaria e 82% secondaria si trova bene con i propri compagni Il 99% primaria e 85% secondaria ritiene di imparare a scuola cose importanti e utili Nonostante questi risultati incoraggianti, il potenziamento rimane ai margini della cultura dell'accoglienza.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC86700T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,3

98,6

97,5

Si

76,3

79,2

75,8

Si

98,9

98,9

95,7

Si

65,5

63,8

60,8

Si

76,3

78,9

75,7

No

54,8

61,9

61,3

No

21,5

16,5

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC86700T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

76,2

78,5

74,3

Si

96

95,5

95,5

Si

74,8

71,3

70,4

Si

51,7

58,6

67,7

Si

41,7

49,2

48,6

Si

29,1

21,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - il numero degli studenti in passaggio da un livello di scuola ad un altro all'interno del ns istituto comprensivo è alto; ne risulta che il rapporto fra le scuola e le famiglie è stretto e continuo. Il passaggio di consegne tra insegnanti dell'istituto è intenso e anche supportato da riscontri documentali (fascicoli articolati)dalla primaria alla secondaria di 1°. - i curricolo in verticale in corso conterrà anche una certificazione delle competenze al termine della scuola d'infanzia che verrà trasmesso in formato griglia di osservazione alla primaria

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - evidenza documentale mancante nel passaggio dall'infanzia alla primaria. - mancanza di passaggio d’informazioni e documenti per alunni che arrivano da scuole lontane dal territorio o scuole che non appartengono a reti comuni (diversamente per quanto accade da scuole del territorio o dei comuni limitrofi quali Collegno e Rivoli)

- mancanza di un monitoraggio di coorti di alunni (ad esempio non è valutata la performance degli alunni delle classi quinte una volta che arrivano al termine del primo ciclo nella classe 3^ - l'organizzazione di più giornate open day per la presentazione della secondaria di 1°) della scuola ha riscontrato un buon successo con le famiglie del territorio garantendo una crescita costante delle iscrizioni a tutti gli ordini di scuola dell'istituto (con particolare rilevanza nella materna e nella secondaria di 1°) - gli alunni sono coinvolti nei programmi di accoglienza in qualità di attori attivi con funzioni di accompagnamento ed intrattenimento sia dei futuri iscritti che dei loro genitori (si organizzano concerti, giochi e simulazioni) - il passaggio degli alunni HC o con gravi difficoltà è monitorato dalla commissione GLHI che decide interventi ad hoc (accompagnamento dell'insegnate di sostegno nella scuola prospettiva futura)

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TOIC86700T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC86700T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,7

90,3

82,6

Si

87,4

85,2

57,7

Si

57,6

55,9

55,7

Si

97,4

98,5

98,2

Si

36,4

35,6

31,7

Si

68,9

66,8

63,3

Si

83,4

82,5

74

No

24,5

24,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nel triennio della scuola media l'attività di orientamento è così articolata: classi I orientamento spazio temporale, conoscenza del territorio; classi II conoscenza di sé e del proprio vissuto e presentazioni della scuola e del lavoro, Autovalutazione; classi III si procede con lo sviluppo delle abilità decisionali e si approfondisce la conoscenza delle tipologie di studi e delle possibilità offerte dal mercato del lavoro, per arrivare nel mese di gennaio alla formalizzazione dell’iscrizione alla scuola superiore. -Le iniziative attuate sono: Incontri con personale specializzato per docenti; a novembre, per genitori e alunni delle III, a maggio per quelli delle seconde; attività programmate insieme a docenti delle scuole di Istruzione Superiore e dei Centri di Formazione Professionale - incontri individuali per genitori e studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore e guida all’iscrizione. -Redazione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare alle famiglie. -Le attività sono programmate dalla F.S. in collaborazione con soggetti esterni per le attività di orientamento. - Ogni attività è programmata, diffusa e monitorata su apposita modulistica e inserita nell’apposita bacheca a scuola e sul sito web. - Vi è un monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -mentre le attività programmate e i materiali messi a disposizione dalla FS sono comuni a tutti le classi dell’istituto i percorsi curriculari delle singole sezioni non sempre sono omogenei. - mancanza di prove strutturate per la redazione di un Consiglio Orientativo veramente condiviso da ogni Consiglio di Classe, (organizzati incontri con esperti per ii mese di settembre)


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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il bilancio sociale 2014-2015 comprendeva una sondaggio docenti e genitori dal quale emergono i seguenti indicatori: sondaggio genitori - il 70% è soddisfatto dell’accoglienza che la scuola offre per inserimento dei nuovi iscritti - il 63% è soddisfatto del dialogo che i docenti hanno con i propri figli -il 71% ritiene che la scuola si impegni per l'integrazione di tutti gli alunni sondaggio alunni Il 99% Primaria e 84% Secondaria si trova bene con i propri insegnanti - I risultati finali del primo anno di scuola superiore degli alunni licenziati nell’a.s 2013-14 si possono ritenere più che soddisfacenti: l'80% ammessi alla classe successiva; il 78% ha seguito il Consiglio Orientativo e, del 22% dei ragazzi che non l’hanno seguito, solo il 60% è stato promosso"


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si riconosce come comunità educativa che ispirandosi ai valori della Costituzione li traduce in buone pratiche finalizzate alla costruzione della persona in tutte le sue componenti, dal benessere psicofisico alla educazione alla cittadinanza attiva per generare capitale sociale. Ciò significa creare un ambiente sereno di apprendimento, fatto di relazioni positive tra coetanei e adulti in sinergia, in cui tutti sono chiamati a mettersi in discussione e ad apprendere. Essa si adopera ad eliminare le cause e conseguenze di discriminazioni e sperequazioni, è aperta a ogni attività atta a integrare la formazione e a favorire il contributo di famiglie e territorio attraverso una gestione partecipata nel rispetto dei rispettivi ruoli. Il valore dell’inclusione come valorizzazione delle differenze e attenzione alle situazioni di difficoltà, è l’obiettivo centrale che informa tutte le scelte e la proposta formativa della scuola dove ogni studente può progredire a partire da un punto di partenza che può essere diversificato secondo un percorso personalizzato. Una cura particolare è riservata alla gestione della classe come comunità dove si sperimentano i valori della legalità, assunzione di responsabilità, attenzione all’altro. L’orientamento delle scelte in una prospettiva di continuità e di potenziamento delle specificità individuali, la scelta etica di trasparenza e miglioramento sono gli altri valori alla base della sua missione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli stranieri non costituiscono una componente significativa dell’utenza (Di Nanni circa 6%). La scelta inclusiva invece, esplicitata in occasione degli open days e vissuta in modo coerente all’interno della scuola da tutto il personale, ha determinato la presenza ogni anno più consistente di studenti BES o HC che implica una presa in carico anche economica e azioni di sistema conseguenti. L’attenzione dell’Ufficio Inclusione dell’UST per il sostegno agli HC è notevole ma a volte non sufficiente per gestire i casi più gravi. Il Comune attribuisce educatori indispensabili a coprire l’orario per garantire un tempo scuola adeguato ma le risorse tendono ormai a ridursi ai soli casi certificati. Stesse difficoltà con servizi sociali. La gestione delle classi con presenza di numerosi BES certificati e non, richiede una formazione specifica più accurata del personale e molto tempo dedicato alla redazione collegiale dei PDP. Altro aspetto nevralgico è la necessità di coinvolgere le famiglie in questa scelta anche quando la coerenza implica capacità di andare oltre il proprio interesse personale e condivisione di un atteggiamento accogliente e tollerante. La comunicazione con l’esterno è resa difficoltosa da una scarsa frequentazione del sito che, pur rinnovato, non è ancora riconosciuto come strumento che fotografa l’attività della scuola. Molto tempo è dedicato dalla DS alle relazioni con le famiglie: scelta voluta ma impegnativa per la gestione dei tempi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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All’atto dell’assunzione di incarico nell’a.s. 2012-13 la DS ha proposto al Collegio la propria vision rispetto al progetto di scuola da realizzare, chiedendone l’adesione e un’attuazione condivisa. In quest’ottica si sono individuate le priorità e definiti i campi d’azione delle funzioni strumentali, ognuna delle quali ha presentato al Collegio il suo progetto. In corso d’anno viene effettuato un monitoraggio in itinere, sia in collegio che con pubblicazione sul sito, delle fasi di processo realizzate. Incontri periodici consentono di operare i necessari aggiustamenti e di affrontare eventuali problemi sorti. Vengono inoltre programmati incontri con i servizi del Comune per ipotizzare azioni in sinergia e concordare procedure comuni da seguire o protocolli d’intesa. Con gli stessi obiettivi si stabiliscono accordi di rete con altre scuole e agenzie formative o servizi del territorio (sicurezza, DM8, ASL, Essere Europa). Periodicamente si somministrano questionari di customer satisfaction, monitoraggio formazione e competenze del personale. Si chiede la collaborazione concreta delle famiglie attraverso un contributo liberale per l’attuazione dell’ampliamento dell’offerta formativa e si ricercano, al bisogno, possibili sponsor. Si leggono i dati INVALSI e se ne dà rendicontazione al Collegio e al Consiglio d’Istituto. Si tengono periodiche riunioni con DSGA e personale ATA per distribuzione dei compiti.

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Una carenza alla quale non si è ancora provveduto a trovare soluzione sistematica riguarda l’individuazione di procedure consolidate atte a regolamentare in modo sistematico le azioni più ricorrenti (organizzazione uscite didattiche e viaggi, programmazione in verticale, gestione TIC, questionari di gradimento standardizzati, monitoraggio risultati). Nell’ottica della trasparenza la scuola ha provveduto a pubblicare sul sito il proprio bilancio sociale come scelta etica nei confronti degli stakeholders, ma il focus di presentazione ha ottenuto scarsa risposta e i genitori presenti si sono dichiarati più favorevoli ad un passaggio di informazioni legato al rapporto diretto con l’insegnante o tramite circolari cartacee. Sarebbe inoltre necessario individuare spazi più ampi per la discussione dei risultati dei test INVALSI a livello di Consigli di classe/interclasse e di dipartimento.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TOIC86700T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T %

Riferimento Nazionale %

77,00

74,1

74,8

72,8

23,00

25,9

25,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TOIC86700T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T % 91,09

75,8

76,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TOIC86700T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T % 84,62

84,1

84,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIC86700T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T %

13,04

18,7

22,1

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TOIC86700T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T % 22,73

24,1

27,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC86700T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOIC86700T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T Si 73,2 66,4 Si 56,6 62,5 No 7,8 6,6 No 29,8 30,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10,7

11,4

10,6

No

9,8

8,5

10

No

2,4

1,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC86700T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T Collegio dei docenti Si 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC86700T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T Collegio dei docenti Si 56,1 52,6 Consiglio di istituto Si 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse No 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:TOIC86700T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC86700T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T Collegio dei docenti Si 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC86700T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC86700T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T Collegio dei docenti No 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico Si 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TOIC86700T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC86700T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

93,29

68,4

66,7

55,6

n.d.

2,9

3,4

2,6

6,71

18,9

21,2

24,3

n.d.

10,5

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC86700T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC86700T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

81,69

47,2

46,9

40,1

n.d.

8,2

9

8,8

18,31

29,6

34

29,6

n.d.

17,1

12,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La linea di gestione è quella di coinvolgere il più possibile il personale nei diversi compiti necessari all’organizzazione. Lo staff della DS è costituito dai referenti dei 6 plessi che compongono il comprensivo, dai 2 collaboratori della DS (di cui 1 è vicario) e dalle figure strumentali (POF, sicurezza, HC, valutazione, orientamento, TIC): questi incarichi di responsabilità sono stati attribuiti tenendo conto delle priorità deliberate dal CD e delle competenze specifiche dei docenti. Altri docenti fanno parte di commissioni di supporto ad alcune FS (ad es. ASPP per sicurezza) o di altri gruppi di lavoro (lingue) per l’arricchimento dell’offerta. Altri ancora hanno incarichi di coordinamento CdC/interclasse/intersezione, sono affidatari di laboratori o curano progetti legati al POF (educazione alimentare/salute, olimpiadi di matematica, sportelli di ascolto/logopedici, rapporti con ASL, attività sportive, legalità, ecc.). Quest’anno in 12 hanno svolto funzione di tutor a colleghi in anno di prova. Obiettivo è quello di costruire una comunità educante in cui ognuno possa offrire il proprio contributo sulla base di proprie predisposizioni o competenze acquisite. La stessa linea è stata attuata per gli ATA, sia amministrativi (personale e didattica) che collaboratori.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi sono stati proposti dalla DS, ma mai imposti anche se necessari. Di fatto le risorse disponibili per incentivare incarichi aggiuntivi sono sempre troppo limitate e non consentono un equo riconoscimento dell’impegno e del tempo dedicato, e certamente tutti coloro, docenti e ATA, che in qualche modo accettano di mettersi al servizio della scuola sono animati da forte senso di appartenenza. La scarsa considerazione che viene percepita mette tuttavia a rischio la motivazione. Inoltre il questionario sul rischio da stress lavoro correlato ha messo in evidenza che il personale di segreteria vive con fatica i continui cambiamenti e le richieste che spesso si aggiungono alle mansioni ordinarie con scadenze incalzanti e funzioni on line spesso non attivate. I collaboratori sono spesso chiamati a sostituire colleghi assenti modificando il proprio orario di lavoro o spostandosi di plesso per garantire la vigilanza e i servizi essenziali.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TOIC86700T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC86700T 10

11,82

11,96

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TOIC86700T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC86700T 12490,60

9006,05

8383,11

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TOIC86700T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC86700T 164,78

126,48

108,48

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TOIC86700T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T % 2,30

13,5

15,81

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TOIC86700T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC86700T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,2

15,3

15,5

0

9,8

6,8

13,3

0

3,4

5,1

9,4

1

76,6

75,9

48,5

1

26,8

28,2

28,4

0

17,1

17

11,6

0

35,6

34,5

36,6

0

21

22,6

27,3

0

24,4

22,9

20,6

1

13,7

12,7

14,9

0 0

18,5 13,2

18 15,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TOIC86700T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC86700T 1,00

4,8

4,2

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TOIC86700T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T % 17,00

37,4

41,1

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TOIC86700T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC86700T mission: 1째 valore e' inclusione; molti studenti BES e HC Piena formazione della persona, maturazione progressiva di competenze efficaci per prosecuzione studi e vita adulta Recepimento delle raccomandazioni europee, potenziamento lingue straniere in vista di una possibile mobilita' ed educazione interculturale


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80

Situazione della scuola: TOIC86700T

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’allocazione delle risorse economiche rispecchia le scelte educative adottate e concretizzate nel POF. Le entrate derivanti dal contributo liberale delle famiglie viene distribuito sulle 3 voci corrispondenti ai 3 ordini di scuola, in proporzione al numero degli studenti, come deliberato dal C.I. Ciò consente di arricchire l’offerta ampliando le proposte del POF territoriale in particolare per quelle aree che costituiscono tematiche prioritarie (integrazione e fasce deboli, multimedialità, uscite e viaggi, sicurezza, lingue, musica, attività sportive). Una parte consistente di risorse è stata destinata alla formazione per la sicurezza con l’intento di investire per far crescere la cultura della sicurezza e non solo per ottemperare alle prescrizioni della normativa. Da quest’anno si sono introdotti i registri elettronici grazie a un finanziamento della Fondazione CRT, con un impegno di spesa per i PC e il programma necessario e la cooperazione del Comune per l’ampliamento della rete. Con la collaborazione delle famiglie è stato possibile partecipare a iniziative commerciali e reperire gratuitamente materiali utili alla didattica (Coop e Panini). Altre risorse vincolate provengono dal Comune per l’acquisto dei libri di testo della primaria. Le risorse del MIUR sono in parte destinate al funzionamento ma soprattutto ai servizi di pulizia della Cooperativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene la scelta delle attività che compongono il POF sia orientata alle tematiche educative prioritarie individuate e condivise in sede collegiale e l'allocazione delle risorse economiche sia definita a copertura della suddetta progettazione, risulta problematico riuscire ad integrare quanto programmato ad inizio anno nell'ottica di realizzare una scuola inclusiva con le numerose proposte che intervengono ad arricchire l'offerta in corso d'anno e che potrebbero rappresentare un'occasione di potenziamento delle eccellenze. La scuola infatti tende a garantire in via prioritaria il diritto allo studio di tutti, privilegiando le azioni di sostegno e supporto, e trascura a volte la valorizzazione degli studenti più motivati. Manca altresì una modalità sistematica di controllo strategico e di monitoraggio strutturato delle azioni intraprese. Il coinvolgimento delle famiglie sul piano educativo è regolato dal patto di corresponsabilità, il quale viene però percepito e vissuto più a livello individuale che come occasione per cooperare con la scuola anche in modo fattivo mettendo a disposizione risorse professionali che certamente esistono e che potrebbero essere un'occasione per costruire una vera comunità educante.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione propenderebbe piuttosto sul livello 5, in quanto missione e priorità sono condivise da tutto il personale e con famiglie e territorio; le responsabilità e i compiti sono individuati con chiarezza e tendono ad essere distribuiti in modo da coinvolgere una fascia sempre più ampia di personale per accrescerne competenza e motivazione. Anche le risorse disponibili sono orientate al perseguimento degli obiettivi prioritari. Tuttavia per scelta la scuola non si impegna tanto nella raccolta di risorse finanziarie aggiuntive quanto è interessata piuttosto ad individuare risorse umane e professionali disponibili a implementare la propria offerta. Si utilizzano nelle riunioni collegiali forme non sistematiche di monitoraggio e controllo strategico per riprogettare anche in itinere gli interventi.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TOIC86700T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC86700T 4

2,6

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TOIC86700T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC86700T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

24,9 9,3

25,1 11,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

19

19,5

15,3

0

9,3

9,2

5,6

0

18,5

20,7

21,1

3

65,9

59,1

46

0

20,5

19,5

16,5

0

2,9

3,4

2,2

0 1

1 14,6

0,7 11,7

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TOIC86700T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T % 6,68

29,7

31

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TOIC86700T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC86700T 15,24

30,2

36,8

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TOIC86700T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC86700T 0,27

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In sede di Collegio vengono definite di anno in anno le tematiche più significative e urgenti sulle quali orientare la formazione dei docenti. Con il DSGA, e sulla base dell'innovazione delle procedure richiesta dal MIUR, si individuano le necessità formative del personale amministrativo. Il personale collaboratore scolastico viene formato sui temi della sicurezza e sulle modalità dell'inclusione e dell'accoglienza. I temi promossi hanno avuto come oggetto il curricolo e la programmazione per competenze, la didattica innovativa e la gestione del gruppo classe, i BES, la valutazione, la cultura della sicurezza e salute, l'incremento delle competenze in L2, la dematerializzazione. La scuola ha organizzato formazione sui BES, sulle competenze, sulla sicurezza, sull'orientamento e sulla legalità, coinvolgendo esperti esterni. Per gli altri ambiti ci si è avvalsi delle numerose proposte territoriali offerte dall'USR, UST, CESEDI, CIDI, ASL e dal Comune di Grugliasco. Alcune opportunità di formazione sono state estese anche alle famiglie, in particolare quelle sui BES e sull'uso consapevole delle nuove tecnologie. I materiali prodotti da alcuni docenti nel corso dei seminari sono stati raccolti in una sezione del sito istituzionale e messi a disposizione dei colleghi. Parecchi docenti, soprattutto della scuola secondaria e primaria, hanno sperimentato in classe quanto appreso, con buoni risultati anche con i casi di alunni difficili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo la formazione parte integrante della funzione docente e impegno specifico del dirigente nei confronti del personale, si rileva la difficoltà a sensibilizzare tutto il corpo insegnante alla partecipazione ai numerosi seminari organizzati dal territorio ma spesso dislocati in sedi poco prossime a Grugliasco. Inoltre l'assenza di un obbligo specifico dettato dal contratto e orari spesso coincidenti con quelli di servizio hanno reso problematica la partecipazione, soprattutto del personale della scuola dell'infanzia, più restio all'autoaggiornamento. Un buon esempio hanno invece offerto i numerosi insegnanti in anno di prova che quest'anno hanno seguito la formazione obbligatoria e che sono apparsi al comitato di valutazione molto motivati , ben preparati e disponibili a mettersi in gioco e a ricercare.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola si sta attivando per monitorare le competenze del personale in vari campi considerati prioritari e funzionali al progetto d'istituto. Allo scopo, e soprattutto negli ultimi anni, sono stati diffusi questionari e si sono operati sondaggi per acquisire dati in merito alle competenze linguistiche (L2), informatiche, didattica per HC/BES/DSA, progettazione e valutazione per competenze. L'analisi dei curricula, in particolare di quelli dei nuovi docenti, ha permesso di venire a conoscenza di abilità ed esperienze pregresse variegate che possono rappresentare preziose risorse per il miglioramento dell'offerta formativa. In quest'ottica sia le funzioni strumentali che i partecipanti alle commissioni e i responsabili ATA dei servizi al personale e agli studenti sono stati coinvolti con l'intento di valorizzare competenze personali già acquisite o disponibilità a formarsi, anche tramite lavoro di ricerca-azione tra pari. In alcuni casi si è cercato di operare in rete con enti e scuole del territorio al fine di incrementare le occasioni di formazione o valorizzare le risorse esistenti (V. interventi di esperti nel campo informatico e dell'inclusione.

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Modificare una visione consolidata soprattutto del ruolo dell'insegnante (ma anche del lavoro degli ATA) è intento non sempre facile da perseguire. La DS, in servizio nell'istituto soltanto nell'ultimo triennio, si è proposta di interpretare la propria leadership in modo diffuso, con l'obiettivo di coinvolgere fasce sempre più ampie di personale nella gestione dell'istituto. E' stato non sempre agevole riorientare le modalità di azione a causa della resistenza al cambiamento di un gruppo di insegnanti certamente molto capaci ed esperti ma legati a una visione della scuola non del tutto condivisa dall'attuale dirigenza, che non si sono probabilmente sentiti riconosciuti nel loro valore. Ciò ha comportato a volte tensioni che sono andate ad incidere sullo spirito di condivisione e collaborazione della comunità. Su questo aspetto si evidenzia la necessità di migliorare ancora, da parte della dirigenza e del personale, le tecniche atte a costruire relazioni e comunicazione e gestire i conflitti. Altra criticità rilevata è la difficoltà a riconoscere in modo adeguato e tangibile il merito di chi opera con abnegazione e competenza nella scuola: ciò demotiva a volte ad assumere impegni oltre le funzioni e mansioni dovute per contratto.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIC86700T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC86700T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

47,8

46,5

53,5

Si

62

63

61,1

Si

57,1

54,3

48,9

No Si Si Si Si Si Si Si

68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1

62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIC86700T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC86700T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

9

7,3

8,4

6,9

9

13

12,2

9,9

9

7,9

8,3

6,6

0 1 12 3 10 9 8 6

8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1

7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' prassi consolidata nell'istituto lavorare per gruppi e commissioni che sviluppano e concretizzano gli orientamenti didattici ed educativi che il collegio docenti definisce come prioritari rispetto alla "mission" della scuola. Gli insegnanti si ritrovano in équipes istituzionalizzate programmate nel piano attività deliberato in collegio, come i dipartimenti o i gruppi di ambito o di intersezione/interclasse, ma stanno altresì consolidando la prassi di riunirsi in gruppi spontanei motivati dalla necessità di discutere e di trovare soluzioni alle problematiche e alle esigenze dell'organizzazione educativa e didattica che via via si presentano. In questo bisogna riconoscere una crescita nell'autonomia e un incremento della libera iniziativa, così come auspicato dalla dirigenza che vuole essere figura di orientamento e accompagnamento ma ritiene costruttivo anche poter delegare come occasione di crescita per il personale. Sul sito della scuola si è creata una sezione riservata alla condivisione di materiali didattici e formativi che ogni docente può utilizzare o arricchire con propri contributi. Un'altra sezione contiene la modulistica creata dal personale ATA o dalle funzioni strumentali utile all'organizzazione dei processi interni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che la sezione del sito destinata alla condivisione dei materiali didattici e formativi è poco frequentata e implementata. I gruppi di lavoro istituzionali e spontanei producono materiali, in particolare prove di verifica che in genere sono condivisi ma non equamente utilizzati in tutte le classi, soprattutto per le verifiche formative in itinere. La riflessione sugli esiti delle prove INVALSI che evidenziano una complessiva ma non totale uniformità tra le classi dovrebbe essere oggetto di maggiore considerazione, non solo come suggestione nella fase di composizione delle classi, a cui si presta già molta cura, ma anche per la progettazione di interventi più mirati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative formative realizzate dalla scuola rispondono a una parte dei bisogni rilevati in sede di Collegio. Non si è ritenuto necessario organizzare all'interno altri seminari formativi in quanto il territorio metropolitano ha quest'anno offerto molte proposte le cui tematiche coincidevano con quelle ritenute piÚ urgenti dal nostro istituto. In diverse occasioni si sono creati spazi di confronto e gruppi di lavoro sia per ordine di scuola che trasversalmente ai vari ordinamenti al fine di valorizzare la progettazione in continuità . I materiali prodotti vengono condivisi. Gli incarichi sono stati attribuiti a fronte di candidature corredate da curricolo e quindi sulla base delle competenze possedute.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2

Riferimento Regionale % 1,9 28,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42,3

28,7

27,5

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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pagina 93

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9

Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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pagina 94

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TOIC86700T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC86700T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1

61,5 21

59,9 27,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

29,8

25,3

18,7

0 0 1

4,9 6,3 69,8

3,4 15,1 64,5

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TOIC86700T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC86700T per motivo) per motivo) 1

36,1

38,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

2

27,8

29,4

24

0

92,7

87,3

74,2

1

14,6

13,6

10,1

0

30,2

27,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TOIC86700T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC86700T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

41,5 32,7

42,3 34,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

46,3

54,3

44,3

0

23,4

25,1

16,7

1

18

15,1

9,7

1

23,9

22,1

12

1

87,3

55,5

30,5

0

21,5

23,4

20,2

0 0

21,5 9,3

22,6 7,5

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TOIC86700T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T No 45,9 39,7 Si 64,4 56,7 No 7,8 5,4 Si 24,9 21,4 Si 31,7 33,8 Si 50,2 50,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

54,1

55

57,6

Si Si No

78 62,4 24,9

72,3 52,1 22,4

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOIC86700T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOIC86700T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 71,5 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è impegnata nel corso degli anni a costruire fattive relazioni con alcune scuole del territorio, ivi comprese le facoltà universitarie, e ha aderito a reti e accordi mirati a perseguire fini formativi o a ottimizzare la collaborazione con altri enti impegnati nell'educazione. Essa è partner in reti per il potenziamento delle lingue straniere, della pratica musicale e strumentale, per la diffusione della cultura della sicurezza e della salute; ha stretto accordi con l'ASL e i servizi sociali a cui fa riferimento per il monitoraggio dei casi di DSA, per le fasce deboli e per il protocollo di somministrazione farmaci salvavita a scuola, con il Centro per l'Impiego della città metropolitana per l'orientamento in uscita, con le società sportive del territorio per la promozione dell' attività motoria. Molto stretti sono i rapporti col Comune di Grugliasco che incrementa l'offerta formativa della scuola con un POF territoriale ricco di proposte; nelle periodiche conferenze di servizio si stabiliscono intese sulle politiche sociali e giovanili e sugli interventi in materia di edilizia scolastica e manutenzione degli edifici. Prezioso l'apporto di assistenti di cooperative territoriali agli alunni HC più gravi a integrazione del ruolo dei docenti di sostegno .La amministrazione comunale regola anche il trasporto disabili. Il servizio mensa biologica è anche supportato da una commissione mensa alla quale partecipano genitori e docenti in modo attivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ragioni che appartengono probabilmente alla storia pregressa del territorio si rilevano a volte difficoltà nel coordinare in modo sinergico l'offerta all'utenza, anche a causa della dislocazione dei diversi plessi delle istituzioni scolastiche che insistono su aree di pertinenza non ben delimitate e di una "vision" non sempre convergente che ha generato qualche incomprensione. Non sempre è possibile costituire reti di scuole per fruire di costi più ridotti. La scuola ha partecipato anche quest’anno ai bandi per il finanziamento fasce deboli e interventi straordinari, ottenendo fondi esigui e insufficienti a far fronte alle criticità. Nei casi di certificazioni in corso d’anno, e in attesa di ottenere eventuali posti in deroga sul sostegno, è necessario concentrare sui casi più critici le risorse destinate al progetto inclusione. Per consentire a tutti gli studenti di partecipare a uscite e viaggi di istruzione ritenuti formativi sul piano didattico e per la crescita della persona viene accantonato un fondo destinato ad integrare le quote delle famiglie con difficoltà economiche. Non sempre la ricaduta dei progetti del POF territoriale è monitorata; mentre vengono sempre monitorate tutte quelle attività legate a costi da rendicontare.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TOIC86700T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC86700T % 9,91

17,6

19,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TOIC86700T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TOIC86700T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC86700T 28,84

17,7

13,8

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9

Situazione della scuola: TOIC86700T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso gli Organi Collegiali (C.I.) e il ruolo dei rappresentanti di classe che costituiscono l'anello di collegamento più immediato. In occasione della redazione del Bilancio Sociale si sono anche somministrati ai genitori questionari di gradimento e si è recentemente organizzato un focus di restituzione. Anche i Consigli di Classe aperti ai genitori sono un'occasione di confronto. Talvolta alcuni genitori hanno effettuato interventi formativi sulle classi mettendo a disposizioni specifiche professionalità. La stesura del Regolamento d'Istituto è stata condivisa da un gruppo misto di genitori e docenti, così come il regolamento del C.I. e il Patto di Corresponsabilità che viene controfirmato all'atto dell'iscrizione. Momenti di formazione su DSA e costruzione di materiali didattici ad essi destinati, conferenze sulla sicurezza informatica sono stati offerti ai genitori del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sono riscontrate difficoltà di comunicazione con le famiglie rispetto all’uso che la scuola fa dei contributi volontari, nonostante ripetute informative orientate alla trasparenza. Allo scopo la scuola ha scelto di pubblicare il proprio bilancio sociale. I costi legati alla sicurezza (formazione e protocollo sanitario) impegnano le disponibilità finanziarie della scuola. Nella secondaria si è introdotto in via sperimentale il registro elettronico ma le famiglie non sono ancora state accreditate all'accesso dei dati. Il questionario genitori è stato compilato da un numero esiguo di utenti (somministrato troppo a ridosso della fine dell'anno scolastico). Molte famiglie mostrano resistenza a utilizzare il sito come strumento di comunicazione per conoscere l'operato della scuola: nel focus è emersa una netta propensione per la comunicazione cartacea o ancor più per quella personale diretta con gli insegnanti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sebbene il numero di attività di coinvolgimento della scuola nel territorio sia elevato, non sempre v'è la possibilità di monitorarne l'impatto in modo scientifico (con triangolazione) o strutturato. I tavoli di lavoro e le commissioni sono attive e la loro azione è riscontrabile nella erogazione del servizio che ne risulta migliorato e coordinato (ad esempio: le informazioni sul diritto allo studio e il servizio mensa con il comune oppure l'orientamento con lo sportello provinciale). Tuttavia non sempre è possibile rispondere con tempestività e con contenimento dei costi sia alle esigenze speciali che al bisogno d'innovazione senza un'adeguata pianificazione finanziaria che rimane incerta e condizionale (ad esempio le esigenze di dematerializzazione e l'adeguamento alle riforme con tagli di spesa).Le reti facilitano questa pianificazione ma non possono soddisfare appieno le richieste e le esigenze di politiche formative in continua evoluzione. Il coinvolgimento dei genitori è ampio ma non sempre strutturato poichè non si avvale di innovazioni quali il sito web dell'istituto e le indagini online, preferendo il contatto personale a quello virtuale.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Armonizzazione della progettazione e della valutazione per competenze con le IN2012

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creare un curricolo in verticale che sia condiviso e supportato da un sistema di valutazione uniforme

Mantenimento della buona performance della scuola primaria attraverso tutto il percorso del 1° ciclo, soprattutto in matematica

Raggiungere risultati maggiormente uniformi nel percorso dalla primaria alla secondaria

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I dati in possesso della scuola per la primaria (documenti di valutazione e risultati prove INVALSI classi 2e e 5e) e per la secondaria (documenti di valutazione e risultati INVALSI classi 3e) evidenziano che l'area matematica presenta esiti meno positivi dell'area linguistica e una maggiore variabilità anche tra le classi di ogni ordine di scuola. Si ritiene che una maggiore attenzione alla progettazione per competenze in un'ottica di curricolo verticale possa migliorare non solo gli esiti ma anche la cura di un ambiente di apprendimento che sviluppi conoscenze radicate nella realtà e una maggiore uniformità didattica di tipo laboratoriale. Ciò andrà supportato da una formazione mirata e motivante per i docenti e dalla possibilità di monitorare le buone pratiche con strumenti adeguati. Il tutto orientato a un traguardo di lungo periodo che punti su una nuova pedagogia. Le priorità individuate, oltre ad essere obiettivi perseguibili sulla base delle risorse in possesso della scuola, implicano un impatto su un consistente numero di studenti.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1)redigere un curricolo d'istituto per competenze che sia orientato alla continuità e che preveda uno sviluppo maggiore delle competenze digitali 2)utilizzare criteri di valutazione condivisi per la matematica, l'italiano e lingue straniere nella primaria e nella secondaria


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Ambiente di apprendimento

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1)potenziare la formazione in didattica laboratoriale e la valutazione su casi di realtĂ con un crescente uso delle nuove tecnologie a scuola

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

1)potenziare spazi dedicati alla ricercaazione tra docenti di ordini di scuola diversi 2)elaborare strumenti sistematici di monitoraggio e raccolta dati

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi dei risultati delle prove standardizzate evidenzia che la scuola si colloca in una posizione complessivamente positiva rispetto ai termini di comparazione sia regionali che nazionali. Pertanto gli obiettivi di processo orientati al miglioramento tendono a potenziare le risorse professionali e tecnologiche esistenti e la riflessione comunitaria sulle strategie in atto, anche attraverso l'attenzione ai rimandi che un monitoraggio piÚ strutturato e sistematico può fornire per orientare l'azione didattica e senza neppur trascurare la valorizzazione delle eccellenze e il potenziamento di competenze trasversali quali quelle digitali.


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C.GRUGLIASCO DI NANNI-E.UNITA by Editoriale Nazionale - Issuu