SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - KRIC813003 "A. ROSMINI" KR
pagina 1
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
KRIC813003 KREE813037 VA VB VC VD VE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC813003 0.0 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC813003 0.9 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC813003 0.6 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è ubicata nel centro cittadino caratterizzato dalla presenza di esercizi commerciali, uffici e sedi istituzionali. Accoglie 1250 alunni, che provengono in maggior parte dai quartieri limitrofi ma un buon numero proviene da quartieri lontani,perchè attirati dall'offerta formativa della scuola. Le famiglie appartengono per la maggior parte al ceto medio ( commercianti, insegnanti, liberi professionisti). È in aumento il numero di ragazzi appartenenti a famiglie di livello culturale medio e medio-alto, la maggior parte, comunque, ha una discreta situazione economica. Le famiglie seguono con attenzione i loro figli, si preoccupano della loro formazione educativa e culturale , nutrendo grandi aspirazioni per il futuro degli stessi. Molti di essi praticano uno sport, soprattutto nuoto e vela, e frequentano corsi di lingua inglese. La presenza di stranieri è in aumento negli ultimi anni, la percentuale è del 3%, provengono soprattutto da paesi dell'UE (Romania, Polonia).Questi alunni non presentano problemi di integrazione con i compagni della classe.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni la crisi ha provocato un cambiamento nella situazione economica delle famiglie, commercianti e liberi professionisti hanno visto ridotte le loro entrate e il tenore di vita si è abbassato. Le attività culturali della città, nonostante le potenzialità, non riescono a coinvolgere i cittadini e a promuovere cambiamenti significativi nella coscienza civile. La scuola è l'unica agenzia promotrice di attività formative e culturali,
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
La scuola si trova nel centro cittadino caratterizzato dalle principale attività produttive.Il territorio crotonese è ricco di storia e, dunque, di opportunità educative: Il museo archeologico e gli scavi della Magna Grecia, Il castello di Carlo V, il centro storico, i calanchi sito di interesse mondiale per le testimonianze geologiche del Pleistocene, il vicino Parco della Sila. Il porto, le spiaggie, la Lega navale e la sede della Riserva marina di Capo Rizzuto,le associazioni sportive offrono prospettive di sviluppo culturale, turistico e commerciale del territorio, che non sono sufficientemente valorizzate. Sono presenti associazioni culturali con le quali la scuola collabora: Cittadinanza attiva, Libera contro le Mafie,la Biblioteca D'Ettoris, il centro Noemi, Calabria Etica..... Ha stipulato con l'Università UNICAL un protocollo per l'attivazione dei TFA,inoltre, è parte di reti di scuole per la promozione di iniziative comuni per la sperimentazione delle Nuove Indicazioni per il curricolo, e per promuovere l'uso delle tecnologie per l'innovazione didattica Il Comune interviene nella gestione degli edifici e nell'ambito dei servizi alle famiglie (ristorazione scolastica per la Sc. dell'Infanzia, diritto allo studio),del supporto educativo e assistenziale alla disabilità, nel sostegno ai progetti scolastici di educazione alla cittadinanza, ..... e di promozione della lettura
pagina 6
Il territorio risente della crisi economica tipica di alcune zone del sud in cui l’industrializzazione è venuta meno e non è stata sostituita da nessuna altra risorsa, per cui l’economia attuale si basa soprattutto sul settore terziario.Tuttavia, il sistema produttivo della città, che si basa soprattutto sul commercio e sui servizi, stenta a trovare nuovi sbocchi, nonostante le potenzialità offerte dal territorio. Sono molti i giovani crotonesi che completano gli studi universitari fuori dalla Calabria e trovano occupazione in altre regioni d'Italia impoverendo il territorio delle menti più brillanti e capaci. Dal punto di vista culturale, la città soffre di............ Sul territorio le strutture sportive , le associazioni culturali non sono in grado di produrre progetti capaci di coniugare i temi della formazione, dell'orientamento e dell'integrazione. La scuola è l'unica agenzia che favorisce la creazione di ambienti relazionali, di coesione sociale e culturale.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 7
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
36
40,2
23,4
48
51,2
55,3
16
8,5
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 80,0 91,1 Totale adeguamento 20,0 8,1
Situazione della scuola: KRIC813003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è formata da più edifici, ha locali spaziosi e luminosi, scale di emergenza, ascensori, cortili e assenza di barriere architettoniche,servizi igienici per i disabili. la sede centrale Rosmini, situata nel centro della città, in via di ristrutturazione grazie al progetto MIUR Mattm e la sede staccata “Principe di Piemonte” sono edifici storici, mentre la sede della scuola Secondaria è di recente costruzione. L'Istituto comprensivo possiede una sala teatro, una palestra, due laboratori informatici,vari laboratori musicali, artistici e scientifici. La scuola ha una valida dotazione tecnologica, è dotata di LIM (33),pc per i docenti, laboratori mobili( 100 notebook) La scuola razionalizza tutte le spese per riuscire a supportare le attività previste nel POF, non gode di finanziamenti da altri Enti privati e pubblici, ma è attenta a cogliere tutte le occasioni di finanziamento offerte dai bandi europei PON FSE e FESR, nazionali dei vari Ministeri e degli Enti Locali al fine di arricchire la formazione degli alunni e la dotazione delle risorse didattiche e strumentali. La scuola stipula annualmente le assicurazioni per i rischi legati alla sicurezza delle condizioni di lavoro, la vigilanza degli alunni, gli infortuni e la responsabilità civile. I genitori contribuiscono per le spese assicurative ma non versano alcun contributo finanziario.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'adeguamento degli edifici alle norme di sicurezza, l'Istituto non ha nessuna certificazione. Di anno in anno i finanziamenti del MIUR diminuiscono notevolmente e la scuola si trova ad affrontare, con qualche criticità, le spese per la gestione della scuola. La scuola si è dotata di numerose dotazioni, purtroppo non è prevista la figura di tecnico di laboratorio in grado di gestire e allestire i materiali utili per la lezione.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:KRIC813003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE KRIC813003 92 87,6 13 12,4 100,0 - Benchmark* CROTONE 2.618 85,4 448 14,6 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:KRIC813003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° KRIC813003
35-44 %
N°
-
0,0
CROTONE
32
CALABRIA
382 15.369
45-54 %
N°
10
10,9
1,2
374
1,3
3.811
2,4
126.086
55+ %
N°
40
43,5
14,3
961
13,5
9.937
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
42
45,7
100,0
36,7
1.251
47,8
100,0
35,1
14.184
50,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:KRIC813003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC813003 0,0 100,0 100,0
Istituto:KRIC813003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC813003 17,1 82,9 100,0
Istituto:KRIC813003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC813003 82,9 17,1 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
KRIC813003 - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
Istituto:KRIC813003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 17,7 28 35,4 34 43,0 451 4.391 80.068
18,7 17,4 21,1
814 9.040 99.999
33,7 35,9 26,3
456 4.954 99.999
18,9 19,7 26,3
Oltre 10 anni N째
% 3
3,8
694 6.824 99.999
28,7 27,1 26,3
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CROTONE CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
33 335 7.359
%
N° 91,7 87,7 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
3 47 1.143
%
N° 8,3 12,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 14,2 12 10,6 0 2,8 56 72,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 36,6 12 28,9 12 12,2 32 22,4
Situazione della scuola: KRIC813003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età dei docenti è soprattutto compresa tra i 45-55 anni, in Nell'Istituto un gruppo di docenti è in possesso di linea con i dati nazionali.La maggior parte del corpo docente, certificazione informatica e linguistica. l'87,6 % è a tempo indeterminato, questo assicura alla scuola una buona stabilità organizzativa e didattica, il 43% dei docenti lavora nella scuola da 10 anni.Il trasferimento è richiesto esclusivamente dai fuori sede. I docenti di sostegno di ruolo qasi tutti di ruolo e assicurano continuità nella gestione degli alunni bisognosi di inclusione.Positiva è la percentuale dei docenti laureati nella primaria 17,1%. Il Dirigente, in servizio da 5 anni, ha un incarico effettivo e assicura stabilità gestionale e organizzativa all'Istituto.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC813003
% classe 1 79
100,0
CROTONE
1.755
CALABRIA
17.350 546.233
classe 2
% classe 2 120
100,0
98,9
1.863
96,1
18.513
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 76
100,0
99,0
1.846
96,3
17.608
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 86
100,0
99,5
1.936
96,5
18.145
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 110
100,0
99,5
1.847
99,5
96,6
18.137
96,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC813003
% classe 1
classe 2
152
95,0
CROTONE
1.795
CALABRIA
18.463 537.065
% classe 2 184
98,9
91,6
1.821
94,1
94,2
18.567
95,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 KRIC813003
7 43
8 36
9 25
10 31
Lode 11
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
28,7
24,0
16,7
20,7
7,3
2,7
- Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
602
495
371
304
137
77
30,3
24,9
18,7
15,3
6,9
3,9
5.234
5.096
4.153
3.284
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC813003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CROTONE
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC813003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CROTONE
-
0,7
-
1,2
-
1,0
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC813003
% classe 1
classe 2
3
3,9
CROTONE
44
CALABRIA
420 10.959
% classe 2
classe 3
9
8,1
2,5
42
2,4
351
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
1,3
2,3
42
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
2,4
2,3
30
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 2
1,9
1,6
31
1,7
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC813003
% classe 1
classe 2
2
1,3
CROTONE
59
CALABRIA
271 7.825
% classe 2
classe 3
1
0,5
3,1
38
1,4
227
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
2,0
29
1,5
1,2
161
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC813003
% classe 1
classe 2
7
9,7
CROTONE
52
CALABRIA
590 17.324
% classe 2
classe 3
1
0,8
3,0
69
3,4
443
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
3
4,1
3,8
56
2,4
402
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
6
7,5
3,1
48
2,3
346
2,2
11.465
% classe 5 4
3,8
2,5
49
2,7
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC813003
% classe 1
classe 2
9
6,0
CROTONE
68
CALABRIA
399 12.192
% classe 2
classe 3
5
2,8
3,6
56
2,1
324
2,2
11.240
% classe 3 2
1,4
3,0
36
1,8
1,7
206
1,0
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti delle Scuole Primarie della città affluiscono nella scuola secondaria dell'Istituto Comprensivo: tali alunni hanno esperienze formative diverse ed eterogenee, che vengono adeguate nel corso del triennio. Nella Scuola Primaria non ci sono alunni non ammessi alla classe successiva; i docenti intendono promuovere il successo formativo e valorizzare le competenze di ogni ragazzo, cercando di colmare negli anni, le eventuali lacune operative e didattiche. Nella Scuola Secondaria di Primo grado la percentuale degli ammessi alle classi successive è superiore, sia ai dati locali che nazionali. Il clima scolastico sereno e l'azione formativa e professionale dei docenti, fanno sì che il tasso degli abbandoni è quasi impercettibile. Inoltre la percentuale degli studenti licenziati con votazioni dall'8 al 10 è in linea sia con la media regionale sia con quella nazionale. Non si verifica l'abbandono vero e proprio della scuola, piuttosto c'è un trasferimento degli alunni dovuto, soprattutto, al cambiamento di sede del nucleo familiare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i punti di debolezza si rileva l'alto numero degli iscritti in ogni classe, che non sempre permette di svolgere le attività educativo-didattiche con serenità e di capire ed approfondire le reali potenzialità e competenze possedute e acquisite in itinere da ogni singolo alunno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ programmate e i criteri di valutazione adottati assicurano una adeguata formazione agli alunni che frequentano con regolaritĂ e raggiungono alla fine del primo ciclo di istruzione buoni livelli di conoscenze e di competenze. Le votazioni finali rivelano un sostanziale equilibrio tra le classi.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: KRIC813003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
51,9
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Calabria
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
61,0
54,2 60,7
-5,7
44,4
-15,2
KREE813037 - II B
22,2
-44,4
69,9
10,4
KREE813037 - II C
56,5
-9,8
47,7
-11,8
KREE813037 - II D
78,6
12,4
71,8
12,4
KREE813048
40,5
KREE813048 - II A
40,5
58,0
n/a
70,3 -25,9
60,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
59,0
2,7
KREE813037
n/a
n/a
ITALIA
KREE813037 - II A
n/a
n/a
Sud e Isole 54,3
-13,1 n/a
Punteggio medio
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
70,3
10,8 63,2
59,0
62,9
55,0
58,0 66,9
1,6
52,6
-13,9
KREE813037 - V B
59,5
-5,8
71,8
5,3
KREE813037 - V C
79,1
13,8
61,0
-5,6
KREE813037 - V D
33,9
-31,6
36,1
-30,6
KREE813037 - V E
39,2
-26,4
43,7
-23,0
64,9
55,5
55,0
-11,0
KREE813037
55,3
n/a
n/a
KREE813037 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
n/a
61,0 -7,0
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
49,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
58,4 58,4
0,0
KRMM813014
64,9
KRMM813014 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,8
0,0
56,6
0,0
KRMM813014 III B
57,1
0,0
43,5
0,0
KRMM813014 III C
66,7
0,0
64,3
0,0
KRMM813014 III D
68,0
0,0
69,0
0,0
KRMM813014 III E
63,0
0,0
55,6
0,0
KRMM813014 III F
61,4
0,0
53,8
0,0
KRMM813014 III G
61,9
0,0
58,0
0,0
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KREE813037 - II A
4
4
7
5
3
7
9
3
1
1
KREE813037 - II B
23
0
0
0
0
1
1
4
3
14
KREE813037 - II C
6
4
5
3
3
7
4
3
5
1
KREE813037 - II D
0
0
1
5
16
1
1
0
2
18
KREE813048 - II A
18
0
0
0
0
0
0
2
5
11
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC813003
47,7
7,5
12,1
12,1
20,6
15,4
14,4
11,5
15,4
43,3
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KREE813037 - V A
0
2
9
7
4
9
9
1
2
2
KREE813037 - V B
1
7
16
0
0
0
3
7
7
7
KREE813037 - V C
0
3
2
0
18
4
8
7
0
4
KREE813037 - V D
11
1
0
0
0
12
1
0
0
0
KREE813037 - V E
16
3
1
3
0
13
5
2
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC813003
26,9
15,4
26,9
9,6
21,2
36,5
25,0
16,3
9,6
12,5
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KRMM813014 III A
0
4
5
7
8
2
5
11
6
0
KRMM813014 III B
3
3
3
1
1
6
3
2
0
0
KRMM813014 III C
5
3
5
5
9
0
4
10
5
8
KRMM813014 III D
0
3
8
6
4
1
3
2
4
11
KRMM813014 III E
5
2
6
6
6
5
9
4
3
4
KRMM813014 III F
4
6
3
3
7
4
9
5
5
0
KRMM813014 III G
2
2
5
3
1
1
5
3
0
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC813003
13,2
16,0
24,3
21,5
25,0
13,2
26,4
25,7
16,0
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
18,8 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 25
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC813003 76,8 23,2 50,1 49,9 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC813003 68,7 31,3 46,6 53,4 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove nazionali di Italiano e di Matematica sono da ritenersi abbastanza soddisfacenti. Pertanto la scuola riesce a garantire risultati uniformi nelle diverse classi interessate allo svolgimento delle prove che, quasi sempre, coincidono con i risultati raggiunti a fine anno. Nel corso della permanenza a scuola degli alunni, si verificano situazioni diverse; in alcuni casi la disparità tra gli studenti meno dotati e quelli più dotati aumenta, in altre situazioni, grazie ad interventi mirati da parte dei docenti, diminuisce. Tale situazione altalenante è dovuta anche alle condizioni socioeconomico-culturali di provenienza degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria non ha registrato, nello svolgimento delle Prove Invalsi di Italiano (soprattutto) e di Matematica, risultati positivi, precisamente non in linea con le percentuali degli esiti regionali e nazionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Se nella scuola secondaria le Prove INVALSI fanno registrare risultati positivi, nella scuola Primaria soprattuto in matematica i risultati sono globalmente inferiori ai livelli nazionali.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti Alcune modalità di certificazione delle competenze di come l'acquisizione e il rispetto delle regole, favorisce i lavori cittadinanza non sono diffuse in tutto l'Istituto. di gruppo, sperimentando per alcune attività le classi aperte ed è in grado di promuovere il senso alla legalità e alla responsabilità grazie ad attività didattiche in collaborazione con le istituzioni presenti nel territorio. L'Istituto ha elaborato un regolamento disciplinare comune ai due ordini di scuola, che prevede criteri di valutazione per l'attribuzione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa proponendo compiti autentici; mentre per la capacita' di orientarsi adotta schede di autovalutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola cura in modo particolare le competenze chiave di cittadinanza che sono alla base di ogni progettazione di attivitĂ . Inoltre, la scuola ha intrapreso la sperimentazione per la valutazione delle competenze trasversali adottando il Nuovo Modello di certificazione delle competenze.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica KRIC813003
19,0
% Linguistica 19,0
% Professionale 10,7
% Scientifica 19,0
% Tecnica 13,4
% Umanistica 19,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 31
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
KRIC813003 CROTONE CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 72 67,9 34 1.140 68,4 527 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166
TOTALE 32,1 31,6 26,0 29,1
106 1.667 14.962 450.107
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
KRIC813003 - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 62 96,9 25 89,3 944 9.826 276.676
93,0 94,4 90,9
396 3.159 93.486
85,5 88,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati rilevati dal confronto del consiglio orientativo dei docenti e l’effettiva scelta dei ragazzi, il 67,9 % prende in considerazione il parere dei docenti e di questi il 96,9 % viene promosso alla classe successiva . Tra quelli che non hanno seguito il consiglio ( 32,1%) la percentuale dei promossi è superiore ai dati di confronto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Migliorare l'informazione e la rilevazione di attitudini e competenze acquisite per favorire l'orientamento scolastico
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 33
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nei percorsi successivi sono molto positivi e confermano le buone pratiche didattiche.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 6,6 Medio - basso grado di 4 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 20 18,4 Alto grado di presenza 60 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 12 16,5 Alto grado di presenza 68 74,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:KRIC813003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC813003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84
92,6
89,3
Si
84
91,4
89
Si
80
91
85
Si
80
89,8
83,4
Si
76
87,7
81,3
Si
72
77,9
57,9
No
76
87,3
80,7
No
36
36,5
29,3
No
12
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:KRIC813003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC813003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84
94,7
87
Si
84
93,4
86,7
Si
80
92,2
83,6
Si
80
90,1
81,7
Si
76
87,7
79,6
Si
76
77
58,4
Si
84
91,4
86,2
No
32
34,6
28,3
No
12
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto è stato elaborato partendo dall'analisi dei bisogni formativi e dalle caratteristiche degli alunni che frequentano l'Istituto. Partendo dalle competenze finali da raggiungere, sono stati elaborati i contenuti, le abilità che gli alunni dovranno conseguire dalla scuola dell'Infanzia fino alla secondaria di primo grado, in un percorso coerente e graduale. Accanto al curricolo verticale per discipline è stato elaborato un curricolo verticale per competenze trasversali, quali ...... IL curricolo verticale è alla base di ogni progettazione sia per le Uda che per le attività di ampliamento dell'offerta formativa. Viene prodotto un piano di lavoro per classi parallele. La scuola partecipa alla sperimentazione del modello di certificazione delle competenze che è stato adottato anche dalla scuola Primaria.L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola.I docenti aderiscono a numerose iniziative promosse da Enti e Associazioni ma preferiscono svolgere queste attività nell'orario curriculare piuttosto che in orario extracurriculare: queste opportunità diventano
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella progettazione delle attività per competenze sono state rilevate alcune criticità per la nuova modalità di lavoro che ha bisogno di essere collaudata. la scuola sta sperimentando con varie iniziative ( misure di accompagnamento per le Nuove Indicazioni e sperimentazione del modello di certificazione delle competenze) e mettendo a punto nuove modalità di lavoro e di valutazione. Potenziare moduli per il recupero delle competenze e lo sviluppo delle eccellenze. la modalita’ di verifica dei progetti deve essere arricchita di informazioni circa il gradimento degli studenti e dei genitori oltre che degli enti esterni promotori.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24 6,1 Medio - basso grado di 28 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36 32 Alto grado di presenza 12 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 28 21 presenza Medio - alto grado di presenza 40 30,5 Alto grado di presenza 16 43,2 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC813003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC813003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
64
82,8
81,4
Si
52
68
71,2
Si
80
86,1
86,4
Si
40
64,3
64,1
Si
32
61,5
57,4
No
80
93
82,3
No
40
57,8
58,6
No
40
49,6
42,2
No
12
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC813003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC813003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
72
84,4
80,2
Si
60
68,3
73,5
Si
56
75,3
60,6
No
44
72,8
81,4
Si
36
61,7
57,9
No
88
94,7
86
No
48
63
63,4
No
48
56
53
No
8
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene all'inizio dell'anno per classi parallele, definendo obiettivi, contenuti, attività, metodologie e risultati attesi. Periodicamente durante i consigli di classe,di interclasse e di intersezione la programmazione viene verificata e adattata alle nuove esigenze e ai risultati raggiunti dagli allievi nelle prove oggettive e soggettive, nonché, alle opportunità che il contesto esterno offre aderendo alle varie iniziative culturali. Il gruppo di progetto per le nuove Indicazioni per il Curricolo ha elaborato da quest'anno modelli comuni per la progettazione delle Uda e una scheda per la valutazione delle competenze trasversali.La valutazione globale tiene conto della maturazione globale sia nell'area cognitiva che educativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola non ha utilizzato finora modelli comuni per la progettazione didattica.La sperimentazione del Nuovo Certificato per le competenze ha posto il problema della revisione della progettazione per competenze e la valutazione delle stesse.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: KRIC813003
Riferimento Nazionale % 30,9
4
9
18,9
60
61,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 60 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 49,6 Prove svolte in 1 o 2 0 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 40 44,7 discipline
Situazione della scuola: KRIC813003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64 53,9 Prove svolte in 1 o 2 8 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28 39,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 48
Riferimento Nazionale % 36,9
0
5,3
15,6
48
46,7
47,5
Situazione della scuola: KRIC813003
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56 51,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: KRIC813003
Riferimento Nazionale % 52,2
8
5,3
10,6
36
43,2
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele in ingresso per italiano, matematica e inglese per tutte le classi. Per la valutazione del comportamento sono stati definiti degli indicatori comuni a tutti i settori della scuola. Per la valutazione delle competenze trasversali sono state elaborate delle schede con la definizione di indicatori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono utilizzate prove strutturate intermedie e finali. Le prove dell'esame di fine primo ciclo sono considerate, tuttavia, come verifica dei livelli raggiunti nelle classi. la scuola non ha elaborato in modo formale criteri comuni di valutazione per le varie discipline. La scheda per la rilevazione delle competenze trasversali non è diffusa in tutta la scuola.L’uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non e’ diffuso.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la maggior parte degli aspetti del proprio curricolo. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo piÚ approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piÚ coerenti con il progetto formativo di scuola. La progettazione didattica periodica viene condivisa dai docenti. Un certo numero di docenti fa riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92 89,3 Orario ridotto 4 2,5 Orario flessibile 4 8,2
Situazione della scuola: KRIC813003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: KRIC813003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 4 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC813003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC813003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,0
73,8
52,4
No
44,0
44,3
62,4
No
0,0
1,2
1,6
No
12,0
15,2
13,9
No
16,0
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC813003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC813003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,0
81,9
82,8
No
44,0
37,4
52,4
No
0,0
0,4
4,2
No
16,0
15,2
12,1
No
16,0
10,7
5,6
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:KRIC813003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC813003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56
50,4
38,3
Si
92
83,6
89,8
No
0
0,8
1,9
No
12
9,8
8,5
No
4
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:KRIC813003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC813003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72
63,8
71,1
Si
88
85,6
84,4
No
0
1,6
6,2
No
8
10,3
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'unità di insegnamento rientra nell'orario standard. Nell'Istituzione scolastica sono presenti due biblioteche,nella Sc. Secondaria biblioteca è dotata di sala di consultazione ed è particolarmente fornita di libri ci sono circa tre mila volumi. La gestione delle biblioteche è affidata alla bibliotecaria che cura il prestito e la consultazione da parte degli alunni. Grazie ai progetti PON FESR, la scuola ha notevolmente ampliato la dotazione dei supporti didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La flessibilità oraria crea difficoltà nell'impostare la didattica per compresenza. Negli Istituti Comprensivi non è presente la figura di assistente tecnico di laboratorio che si occupa della manutenzione e della preparazione delle dotazioni tecnologiche, questo , naturalmente, limita notevolmente il loro utilizzo.Nella sede staccata gli spazi laboratoriali non sono sufficientemente implementati. L’uso efficace delle nuove tecnologie da parte del corpo docente non e’ sempre diffuso.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata di LIM e di Notebook che favoriscono l'uso di strumenti digitali in classe, per le varie attività. Una parte dei docenti usa la LIM sia per accompagnare le spiegazioni sia per visionare i prodotti degli alunni. I libri in adozione hanno tutti la versione digitale. La scuola ha partecipato in rete con altre istituzioni al progetto ..... per la diffusione delle nuove tecnologie nella didattica Alcuni docenti hanno partecipato ai programmi Didatec 1 e 2.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 46
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la mancanza della linea Internet in alcune sedi o aule della scuola ha impedito l'uso di materiali in rete.Una esigua parte di docenti non ha ancora dimestichezza con le tecnologie informatiche Dai questionari docenti, studenti e genitori, e’ emersa la necessita’ di sensibilizzare e formare adeguatamente il personale docente all’uso delle LIM e delle aule informatiche, soprattutto nelle Scuole Primarie in modo da garantire continuita’ nell’uso del PC e creare un linguaggio multimediale condiviso.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 47
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC813003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,2 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,9 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:KRIC813003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 100 63,3 n.d. 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC813003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,9 48,6 43,9 Azioni costruttive 25 35,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 28,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC813003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,8 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC813003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 34,9 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 42,1 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,4 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 48
Istituto:KRIC813003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 % 100 n.d. n.d. 57,3 51,8 n.d. 100 53 44 n.d. 29,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC813003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,8 46,5 41,9 Azioni costruttive 17 26,9 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 50 33 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC813003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 47,7 50,7 48 Azioni costruttive 25 23,7 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 50 36,9 34,3 32,2
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:KRIC813003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 %
Riferimento Nazionale %
1,66
0,8
0,5
0,7
1,63
0,7
0,6
1
0,44
0,9
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto attenta alle tematiche di convivenza civile e rispetto della legalità che sono alla base della programmazione curricolare: ai ragazzi, a turno, vengono spesso affidati incarichi di responsabilità e di tutoraggio. I docenti favoriscono relazioni positive con gli studenti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio, perchè le regole non siano imposte ma condivise e consapevoli. Non si registrano episodi di vandalismo, di bullismo o di furti. La scuola promuove il coinvolgimento delle famiglie nella condivisione di valori e comportamenti con assemblee dedicate nelle quali insieme si cercano le soluzioni più efficaci. Il regolamento di istituto è consegnato e discusso in assemblee di classe, anche alla presenza degli alunni. Le famiglie sottoscrivono il Patto di Corresponsabilità. La sospensione delle lezioni, adottata solo per la secondaria, viene condivisa con la famiglia ed è da considerarsi un momento di riflessione. Spesso è accompagnata dall'obbligo di frequenza ed è sostituita da compiti compensativi. I provvedimenti sono adottati normalmente nelle prime classi mentre sono rari nelle classi terminali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'uso del telefonino è il motivo frequente delle sanzioni, seguono dopo le difficoltà relazionali tipiche dell'età dei ragazzi, ma queste vengono risolte con la discussione e solo rare volte si deve ricorrere all'intervento dei genitori. Si avverte sempre più la difficoltà dei genitori che non riescono a comunicare in modo efficace, ad essere autorevoli e coerenti nelle scelte educative con i loro figli.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 50
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.La scuola promuove l'utilizzo delle dotazioni multimediali e la didattica innovativa
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
24
21,1
13,5
72
65,4
61,2
4
13,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. “ Rosmini” riconosce la validità delle indicazioni ministeriali in materia e procede alla redazione ed all’applicazione di un piano di inclusività generale da ripresentare annualmente in relazione alla verifica della sua ricaduta e alla modifica dei bisogni presenti.Per i BES la scuola ha sviluppato un protocollo e apposita modulistica secondo la normativa recente che prevede la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilita’ e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio e culturale.Questi percorsi sono redatti e condivisi dall'intero consiglio di classe. E' attiva una FS che segue con attenzione gli alunni svantaggiati. La scuola realizza diverse attività aperte a tutti gli alunni compresi quelli con disabilità per favorire l'inclusività, inoltre, il lavoro dell'insegnante di sostegno è rivolto a tutta la classe e non esclusivamente all'alunno con disabilità. Gli stessi hanno in dotazione un computer con programmi specifici e personalizzati che si sono rivelati molto efficaci. Per quanto concerne gli alunni stranieri, si opera parallelamente nel campo specifico dell’alfabetizzazione e della integrazione interculturale attraverso un’adeguata progettazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’attuazione di una concreta politica di inclusione è necessario riscontrare i punti di debolezza attuali della scuola. -ridotto numero delle risorse di sostegno a favore degli alunni con disabilità -spazi dedicati alle attività di sostegno non sempre sufficienti e adeguatamente attrezzati -tardiva o inesistente disponibilità delle risorse finanziarie annuali attraverso le quali attivare opportuni interventi di sostegno/integrativi -difficoltà di passaggio di informazioni fra i consigli di classe e docenti ed operatori responsabili degli interventi integrativi con conseguente ricaduta nella valutazione curricolare -mancanza di fondi sufficienti a supportare un intervento adeguato e costante dello sportello d’ascolto psicopedagogico? -ridotte forme di sussidio da parte dei servizi sociali del comune a favore delle famiglie con gravi problemi socioeconomici -difficoltà nel desumere, per gli alunni neoiscritti, dalla documentazione presentata, informazioni sufficienti utili a prevedere eventuali BES per l’anno scolastico successivo -Ridotte possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti Corsi di formazione su tematiche BES (intesa come macro area comprendente tutte le forme di disagio derivanti da situazioni clinicamente certificate e non ).
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 52
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC813003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC813003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96
94,3
92,1
No
8
23,4
36
No No No No
0 24 20 16
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16
9,4
14,5
No
12
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC813003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC813003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
90,1
87,8
No
4
21,8
28,2
No No No No
4 40 20 20
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
16
12,3
24,7
No
12
16
20,6
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC813003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC813003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84
84,4
76,9
No
4
17,6
21,9
No
20
27,9
25,3
No
40
43,4
36,9
No
16
27,5
14,8
No
56
55,7
52,9
No
60
59,8
40,7
No
0
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC813003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC813003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88
84
76
No
4
19,8
22,8
No
20
35,4
46,1
No
60
65,4
72,4
No
24
32,9
24,4
No
60
55,1
61,8
No
60
65
73,9
No
0
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
La scuola realizza percorsi di recupero e di potenziamento all'interno delle lezioni curriculari attraverso lavori di gruppo, esercizi individualizzati, adattamento dei tempi e dei contenuti,compiti reali, rafforzamento delle abilità e delle attitudini. Questa modalità risulta efficace in quanto permette di lavorare, anche se in modo differenziato, con tutta la classe. I risultati sono positivi ma a lungo termine.
pagina 54
La valutazionper competenze non è generalzta in tutte le classi. Si sente la necessità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti, Condivisione delle buone pratiche nel percorso di autoformazione, Formazione specifica con CTI e CTS.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 56
L’Istituto “A. Rosmini” si propone di potenziare la cultura dell’inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di ogni alunno che, con continuità o per determinati periodi, manifesti Bisogni Educativi Speciali: sono redatte personalizzazioni dei percorsi (PEI, PDP) nei quali sono previsti attività tra pari, lavori di gruppo, strumenti compensativi e dispensativi. Le attività realizzate sono diverse e risultano efficaci, a lungo termine.In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati come le attività per il potenziamento. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Si è sollecitata la formazione di un comitato dei genitori come supporto all’opera educativa della scuola, indicazioni e collaborazione nell’organizzazione delle attività educative.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:KRIC813003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC813003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
92
93,9
97,5
No
68
84,8
75,8
Si
84
91,4
95,7
Si
56
54,5
60,8
No
56
68
75,7
No
48
54,5
61,3
No
20
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:KRIC813003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC813003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96
92,2
97,4
No
72
84,8
74,3
Si
88
93,8
95,5
Si
64
63
70,4
Si
60
72
67,7
No
28
46,1
48,6
No
28
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha affidato la continuità tra ordini di scuola a due docenti con l’incarico di Funzione Strumentale ed a Gruppo di Lavoro Continuità . Le attività vengono svolte a partire dalla Scuola dell’Infanzia con il Progetto Accoglienza, che prevede l’inserimento diversificato dei bambini più piccoli e l’integrazione graduale attraverso il gioco libero e collettivo e i canti mimati e non. Per la continuità tra infanzia/primaria/secondaria sono stati coinvolti gli alunni e le loro famiglie, attraverso la partecipazione ad attività pratiche comuni, recite teatrali, uscite didattiche nel territorio, saggi finali musicali e delle attività sportive, presentazioni dei lavori realizzati, unitamente alla conoscenza degli spazi, dei laboratori e dei docenti dell’ordine scolastico successivo. L’orientamento per la scelta della scuola secondaria di II grado è stato attuato sviluppando una cultura orientativa con percorsi didattici programmati e attraverso incontri con i docenti della scuole superiori del territorio. Per facilitare il passaggio sia alla scuola primaria sia alla scuola secondaria la scuola realizza attività ponte
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Prevedere Schede Passaggio Informazioni, istruzioni per i docenti delle classi successive ) o compilati dai genitori (Foglio notizie) al fine di conoscere il bambino, il carattere e favorire l’inserimento. Sono emersi alcuni aspetti da migliorare come la realizzazione di attivita’ di orientamento nel corso dei tre anni soprattutto per quanto riguarda l’approfondimento dei diversi aspetti della vita, attitudini ed interessi dello studente al fine di favorire la comprensione di se’ e delle proprie inclinazioni. Necessità di un maggior coinvolgimento di tutti i docenti nelle attività di continuità e orientamento; intensificare le attivita’ da svolgere con approccio interdisciplinare comuni all’ultimo anno della scuola dell’infanzia e la prima classe della scuola primaria;attivare percorsi curriculari continui relativamente ad aree di intervento educativo comune; proporre iniziative per realizzare attivita’ comuni tra gli alunni delle classi degli anni ponte insieme ai loro insegnanti
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:KRIC813003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC813003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72
74,1
82,6
No
16
23,5
57,7
No
40
41,6
55,7
Si
100
99,2
98,2
No
20
21
31,7
No
64
66,3
63,3
Si
76
60,5
74
No
28
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) RAPPORTO SCUOLA DELL’INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA Incontro preliminare tra insegnanti dei due ordini di scuola per analizzare i programmi e l’organizzazione scolastica al fine di individuare possibili elementi di continuità didattica sui quali avviare un progetto di accoglienza;Visita degli alunni delle scuole dell’infanzia alle scuole primarie per conoscere l’edificio e gli insegnanti,e predisposizione di attività comuni;Utilizzo scheda continuità per la migliore conoscenza degli alunni. RAPPORTO SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Visite degli alunni delle scuole primarie alla scuola secondaria di primo grado per conoscere le strutture, i compagni più grandi e i professori, attraverso la realizzazione di attività comuni (partecipazione ad alcune lezioni in aula o ad attività sportive, di laboratorio, teatrali…);Incontri tra i docenti per individuare i livelli di acquisizione delle competenze e delle conoscenze degli alunni, le modalità di apprendimento, gli aspetti relazionali, ecc.;Utilizzo scheda continuità per la migliore conoscenza degli alunni. RAPPORTO SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO e SCUOLA SUPERIORE: La scuola realizza una serie di attività’ di orientamento, che prevedono questionari personalizzati, visita degli Istituti Superiori, Open Day con Laboratori e altre iniziative realizzate dalle Sc. superiori, modulo consiglio orientativo.
pagina 59
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Predisporre attività di pre-orientamento nelle classi seconde della scuola secondaria di primo grado; Attivare uno Sportello informativo per l’orientamento; Elaborazione di un documento di richiesta informazioni e dati da spedire alle scuole superiori per confrontare le valutazioni con l’esito degli esami della scuola secondaria di primo grado;utilizzo scheda di osservazione dei processi di maturazione dell'alunno per elaborare il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 61
Le attività di continuità sono ben strutturate e la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza, coinvolgendo i genitori e i docenti delle classi successive, , diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, come partecipazione alle lezioni,attività teatraliecc... Le attività di orientamento sono strutturate ma migliorabili con la realizzazione di percorsi non solo nell'ultimo anno. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission e la Vision della scuola sono formalizzate all'interno del Piano dell'Offerta Formativa, vengono illustrate alle famiglie nelle riunioni per l'orientamento in entrata e,all'inizio dell'anno scolastico, nella prima assemblea di classe.La Mission e la Vision d'Istituto stabiliscono l'insieme delle priorità formative e dei valori; esse definiscono l'identità della scuola, ispirano la stesura dei Piani di Lavoro disciplinari e sono da riferimento nella scelta delle attività da proporre agli alunni. a)Rendere l’apprendimento più attraente; b)offrire un insegnamento aperto a tutte le innovazioni offerte dalla multimedialità; c)sfruttare le occasioni formative offerte dal territorio. Nel rispetto delle Indicazioni del curricolo, l’Istituto si impegna per raggiungere i seguenti traguardi: a)nella scuola dell’infanzia: l’avvio alla conquista da parte degli alunni di autonomia, di un primo livello di competenza e la maturazione dell’identità; b) nella scuola primaria:un progressivo, unitario, coordinato processo di alfabetizzazione culturale degli alunni promuovendone lo sviluppo personale e sociale; c) nella scuola secondaria di primo grado: la sistemazione organica di conoscenze,abilità e competenze degli allievi in funzione della propria identità e del proprio progetto di vita
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la comunicazione ai genitori, manca una reale condivisione della Mission della scuola. Gli obiettivi strategici prioritari della scuola non risultano chiaramente esplicitati e condivisi dalla comunita’ scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 63
Le informazioni e i dati raccolti (esiti scolastici, risultati Prove Non sono attuate azioni di monitoraggio per tutti i processi Invalsi, questionari alunni-genitori, verbali consigli di classe, dell'Istituzione scolastica. riunioni con FFSS, referenti, coordinatori di classe, ecc..) consentono di strutturare e prendere decisioni congruenti con le reali necessità del sistema scolastico in relazione al contesto sociale. La verifica dei risultati viene verificata attraverso questionari di costumer satisfaction alla fine dell'anno rivolti sia ai genitori, agli alunni e ai docenti. Il Piano dell’Offerta Formativa, sulla base della valutazione effettuata alla fine di ogni annoviene migliorato all’inizio dell’anno scolastico, con apposite modifiche, che vengono elaborate da una commissione e dalle FF.SS., poi viene sottoposto all’approvazione del Collegio dei docenti ed, infine, presentato al Consiglio di istituto. Lo sviluppo qualitativo dell'Offerta Formativa implica la valorizzazione delle risorse umane e professionali presenti nella scuola. Il Collegio Docenti, con le articolazioni in commissioni, gruppi di lavoro, collaboratori del Dirigente, funzioni strumentali, coordinatori di classe,le cui mansioni sono chiaramente esplicitate nelle nomine, stabilisce una struttura organizzativa che vuole rispondere a tutte le possibili necessità che si presenteranno durante l’anno.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 12 13,9 Tra 500 e 700 € 20 26,9 Tra 700 e 1000 € 56 42,4 Più di 1000 € 12 16,7 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:KRIC813003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 %
Riferimento Nazionale %
70,00
71,7
72,3
72,8
30,00
28,3
27,7
27,3
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:KRIC813003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 % 16,48
73
69
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:KRIC813003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 % 76,92
83,2
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:KRIC813003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 %
40,00
20,6
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:KRIC813003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 % 35,00
33,7
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:KRIC813003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 Collegio dei docenti Si 92 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 12 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 40 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:KRIC813003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 Si 68 80,9 Si 64 58,1 No 4 1,2 No 32 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8
6,1
10,6
No
4
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:KRIC813003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 Collegio dei docenti No 56 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 76 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 28 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:KRIC813003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 Collegio dei docenti No 68 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 32 41,5 Il Dirigente scolastico No 8 6,9 Lo staff del Dirigente No 4 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 70
Istituto:KRIC813003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 Collegio dei docenti No 96 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 60 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 12 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 4 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:KRIC813003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 Collegio dei docenti Si 88 78,9 77,3 Consiglio di istituto No 72 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 12 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 4 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 8 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:KRIC813003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 Collegio dei docenti No 44 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 68 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 64 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 4 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:KRIC813003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 Collegio dei docenti No 40 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 60 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 32 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 12 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 24 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 71
Istituto:KRIC813003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 Collegio dei docenti Si 96 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 8 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 40 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 8 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 7,4
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 72
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC813003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
20,75
38,4
40,7
55,6
n.d.
1,6
1,4
2,6
44,53
28,2
31
24,3
34,72
33,3
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC813003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC813003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
81,65
25,5
34
40,1
n.d.
4
5,5
8,8
17,61
40,1
34,4
29,6
,73
28,6
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo sufficientemente adeguato. La riduzione delle disponibilità del FIS ha portato la scuola a ridistribuire le ore alle diverse funzioni strumentali, concentrandosi nei ruoli ritenuti più strategici. L’allocazione delle risorse finanziare all'interno del Programma Annuale è coerente con le scelte definite nel POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano migliorabili le modalità con cui vengono decise alcune scelte organizzative e didattiche, soprattutto se relative ad aspetti consolidati nel tempo (es. organizzazione interna, progetti o relazioni con il territorio) per i quali sarebbe auspicabile un maggior confronto e condivisione. Il coinvolgimento dei docenti nella gestione non è sempre numeroso come si vorrebbe,solo un gruppo è attivo e prende iniziative, gli altri si limitano a seguire le indicazioni preferendo lasciare ad altri il compito di proporre, progettare, impegnarsi in prima persona con notevole lavoro e utilizzo del tempo libero. E' necessario il coinvolgimento maggiore dei portatori di interesse per la definizione degli obiettivi e delle azioni formative
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:KRIC813003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC813003 2
3,72
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 73
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:KRIC813003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC813003 2900,50
6625,89
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 75
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:KRIC813003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC813003 5,96
38,83
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:KRIC813003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 % 40,86
15,19
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:KRIC813003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC813003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12
21,5
15,5
0
24
19,1
13,3
0
4
8,1
9,4
0
36
36,6
48,5
0
4
12,2
28,4
0
0
5,3
11,6
0
32
40,7
36,6
0
16
25,6
27,3
1
24
22,4
20,6
0
20
11,4
14,9
0 1
20 28
11,8 13,4
17 17,2
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 78
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:KRIC813003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC813003 0,50
0,8
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:KRIC813003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 % n.a.
66,6
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:KRIC813003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: KRIC813003 il progetto ha permesso di sperimentare le Nuove Indicazioni del Curricolo con la realizzazione di Uda per competenze. Le attivita' in rete con altre scuole hanno permesso lo scambio di comunita' di pratiche con altre realta' scolastiche. Le attivita' hanno permesso di favorire e sviluppare la cultura della pratica sportiva e le competenze di autonomia, conoscenza dise', rispetto degli altri
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 76 62,2 Basso coinvolgimento 12 20,3 Alto coinvolgimento 12 17,5
Situazione della scuola: KRIC813003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2013 la scuola ha realizzato progetti PON FSE, le cui tematiche sono coerenti con il curricolo......... Inoltre la scuola è ad indirizzo musicale e sono molti gli alunni che frequentano le lezioni di pomeriggio. La scuola ha deciso di dare la priorità, poi, alla pratica sportiva e alla sperimentazione in classe delle Indicazioni per il curricolo: la partecipazione ai Giochi sportivi studenteschi ha permesso di favorire e sviluppare la cultura della pratica sportiva e le competenze di autonomia, conoscenza di se', rispetto degli altri, mentre la sperimentazione ha permesso ad alunni e a docenti di mettere a punto metodologie didattiche. La scuola è impegnata in varie attività formative che integra all'interno dell'orario curricolare e diventano parte integrate dell'Offerta Formativa. Il coinvolgimento degli alunni in questo modo è molto elevato. Le scelte educative si indirizzano verso le tematiche che il Collegio e i consigli di classe, in considerazione dei bisogni educativi rilevati, ritengono prioritarie quali la convivenza civile, lo sviluppo delle competenze chiave........
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni sono impegnati in varie attività extrascolastiche per cui le attività formative si svolgono preferibilmente in orario curriculare. Sarebbe opportuno, finite le lezioni, fare della scuola un centro di incontro e di opportunità culturali.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante la scuola abbia definito la missione e le priorita' queste non sono pienamente condivise nella comunita' scolastica. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E’ presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se è da migliorare l' organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 83
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:KRIC813003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC813003 n.d.
1,1
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 84
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:KRIC813003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC813003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
4 0
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
0
7,7
15,3
0
4
3,3
5,6
0
8
14,6
21,1
0
8
12,2
46
0
24
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 0
0 0
0 7,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 85
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:KRIC813003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 % n.d.
51,9
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:KRIC813003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC813003 n.d.
22,1
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 87
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:KRIC813003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC813003 n.d.
0,3
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I temi su cui i docenti avvertono l'esigenza di formazione sono il curricolo e le competenze e le nuove tecnologie didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione della formazione 2013/14 non è strutturata; riguarda la formazione interna sul curricolo . In merito all'utilizzo delle nuove tecnologie sarebbero Nell'a.s. 2013/14 la scuola attraverso i fondi FSE ha organizzato opportune azioni di sensibilizzazione e formazione all'uso, due corsi di formazione sulle metodologie di insegnamento di rivolte al corpo insegnanti, anche attraverso formazione svolta italiano, di matematica e di Informatica, a cui hanno partecipato da docenti interni adeguatamente preparati. il 30% dei docenti. Nell'ambito delle attività di La scuola non ha organizzato dei progetti finanziati accompagnamento sulle Nuove Indicazioni per il Curricolo, i dall'Istituzione stessa, ma ha favorito la partecipazione dei docenti hanno partecipato a tre giornate di approfondimento con docenti a corsi di formazione esterni. la partecipazione di esperti, attività organizzate dalla scuola in rete. Inoltre, alcuni insegnanti hanno seguito corsi di formazione Didatec 1 e Didatec 2, non organizzati direttamente dalla scuola, ma proposti da altre istituzioni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione di incarichi e di responsabilità ( FF.SS., incarichi di docenza nei progetti, refernze ecc...) viene fatto comparando i curricula dei docenti che propongono la loro candidatura. Tra i criteri presi in considerazione non c'è l'anzianità di servizio per permettere anche alle nuove leve di poter concorrere, ma le esperienze di lavoro, i titoli, i corsi frequentati e le competenze informatiche.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha formalizzato un portfolio completo delle competenze del personale se non per alcuni aspetti quali la sicurezza e il pronto intervento.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 88
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRIC813003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC813003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
60
61
53,5
No
64
69,5
61,1
No
44
56,1
48,9
Si Si Si Si No No No Si
44 56 64 68 32 28 72 72
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 89
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 12 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 44 60,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRIC813003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC813003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,6
7,4
6,9
0
5,9
8,6
9,9
0
4,8
6,8
6,6
4 4 2 2 0 0 0 2
3,5 2,6 2,9 4,4 3,6 3,2 9,7 4
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tematiche che sono sviluppate nei gruppi di lavoro sono l'accoglienza, l'orientamento in entrata e in uscita, i rapporti con il territorio, la definizione dell'offerta formativa e l'inclusione, temi che sono considerati prioritari dalla scuola. I docenti delle varie commissioni si raccordano con i Consigli di classe, dai quali ricevono le informazioni e le esigenze. Ogni gruppo opera realizzando attività che vengono valutate alla fine dell'anno. Dai dati rilevati attraverso i questionari, la modalità di collaborazione e di condivisione dei materiali e delle informazioni degli studenti è una pratica diffusa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pochi sono i docenti che si propongono per ricoprire incarichi, è da migliorare il coinvogimento dei docenti nei gruppi di lavoro. Lo scambio dei materiali didattici tra colleghi è un dato da implementare, così come la collaborazione e la condivisione di buone pratiche. Si avverte la necessità di poter consultare materiali didattici e disposizioni ministeriali, prodotti ed esempi di buone pratiche realizzate nell'Istituto.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 91
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Benchè la scuola non abbia realizzato nell'a.s. 2013-14 dei momenti di formazione, molti sono i docenti che hanno partecipato a corsi di formazione organizzati dall'Indire, dal Miur e da altre Istituzioni. I docenti ritengono che la loro professionalità e il loro lavoro venga riconosciuto e valorizzato sia all'interno della scuola che dalle famiglie e dai portaori di interesse esterni. E' da migliorare la condivisione e lo scambio di materiali e di buone pratiche.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56 Media partecipazione (3-4 16 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 16,7 11,1
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 94
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,1 15,9 Bassa apertura 5,6 4,4 Media apertura 5,6 7,7 Alta apertura 77,8 72 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 95
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:KRIC813003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC813003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
32 8
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4
7,3
18,7
0 0 0
32 4 24
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 96
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:KRIC813003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC813003 per motivo) per motivo) 0
4
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
0
6,1
24
1
68
62,2
74,2
0
0
7,7
10,1
0
0
11
21,1
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:KRIC813003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC813003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
36 16
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
24
32,5
44,3
0
4
7,7
16,7
0
4
6,5
9,7
0
0
2,8
12
0
4
18,7
30,5
0
8
3,3
20,2
0 0
0 8
7,3 6,1
20,8 7,5
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 52 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 12 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:KRIC813003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 No 16 22,4 No 28 45,1 No 0 4,1 No 4 20,3 No 12 24,4 No 48 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
80
58,5
57,6
No No No
56 32 32
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:KRIC813003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di KRIC813003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
64
67,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a numerose iniziative e collaborazioni con Enti pubblici soprattutto per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza. La collaborazione con il Comune ha permesso di sviluppare insieme varie tematiche avvicinando gli alunni alle istituzioni e ai problemi della cittĂ .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario formalizzare gli accordi con gli stakeholders e allargare le tipologie dei soggetti con i quali concordare intese di collaborazioni. Sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro che si occupi del raccordo con il territorio e preveda degli strumenti di feedback sul grado di soddisfazione delle iniziative e dei rapporti
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:KRIC813003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC813003 % 13,92
30,5
31,4
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: KRIC813003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,7 Medio - basso livello di 16,7 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 41,7 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 41,7 25,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:KRIC813003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC813003 n.d.
4,3
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4 6,1 Medio - alto coinvolgimento 88 74,8 Alto coinvolgimento 8 19,1
Situazione della scuola: KRIC813003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come proposto e approvato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d'Istituto, si è pensato di promuovere il Progetto "genitori a scuola", stipulando una convenzione tra l'Istituto e il Comitato dei genitori, che tende alla valorizzazione dei genitori e ad un fattivo sostegno alla scuola.Il partenariato scuolagenitori offre la realizzazione di progetti integrativi: educazione alla salute, legalità , finanza, sport, teatro e musica. I genitori collaborano con i docenti in attività educative e formative in orario scolastico ed extra-scolastico, partecipano molto numerosi agli incontri scuola-famiglia ma non vogliono essere coinvolti in iniziative decisionali quali rappresentanti dei genitori nei consigli di classe o d'Istituto. Altre iniziative sono rivolte in ambito di educazione agli adulti, di rafforzamento delle conoscenze, con laboratori linguistici, informatici e creativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge una medio-bassa partecipazione dei genitori alle elezioni del Comitato di Istituto e ai Consigli di classe. E' opportuno elaborare iniziative per la condivisione dei bisogni degli alunni e l'elaborazione dell'Offerta Formativa. La segreteria utilizza strumenti on-line per comunicare con i genitori purtroppo, la mancanza della linea Internet nelle classi, ha impedito ai docenti di utilizzare strumenti per la comunicazione on-line con le famiglie.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 104
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove e partecipa a numerose iniziative, coerenti con le linee strategiche definite nel POF, con Enti e Associazioni in quanto crede nella sua funzione di Promotrice culturale.Sono, spesso, le Istituzioni che chiedono alla scuola la collaborazione per la preparazione di eventi. I genitori partecipano numerosi alle attivitĂ promosse dalla scuola e collaborano in modo attivo, ma non partecipano attivamente alla gestione della attraverso i consigli di classe o di Istituto.
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Formalizzare attività di recupero e di potenziamento attraverso piani di studio personalizzati Predisporre Prove intermedie e finali di Istituto per assicurare l'uniformità della formazione in tutte le classi
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) estendre a tutte le classi modalità di insegnamento individualizzato
Migliorare gli esiti delle prove Invalsi, soprattutto per la primaria sia in matematica che in italiano
Raggiungere in italiano e matematica il livello regionale degli esiti riducendo la differenza con quello nazionale
Comparare in modo formalizzato e strutturato gli esiti delle varie classi durante l'anno
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I punti deboli riscontrati sono nelle Prove Invalsi i cui risultati sono negativi per la scuola Primaria soprattutto in matematica, per cui sarà necessario rivedere le attività di insegnamento/apprendimento adottate. Si ritiene importante ancora estendere la predisposizione di percorsi individualizzati come richiesto dalle Nuove Indicazioni. Queste priorità sono correlate sia le une che le altre favoriscono la personalizzazione dell'apprendimento e lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) estendere a tutta la scuola la progettazione per competenze e la relativa valutazione con il modello elaborato dal gruppo di progetto elaborare criteri di valutazione delle conoscenze e delle competenze comuni a tutte le classi
Favorire l'utilizzo delle dotazioni multimediali e la didattica di metodologie innovative
SNV - Scuola: KRIC813003 prodotto il :28/09/2015 22:37:33
pagina 106
Inclusione e differenziazione
Predisporre in modo formalizzato e strutturato per tutte le classi attività di recupero e di potenziamento
Continuita' e orientamento
Migliorare le attività di orientamento promuovendo azioni e percorsi già nelle prime classi della secondaria di I grado
Orientamento strategico e organizzazione Migliorare alcune scelte organizzative della scuola interne con la definizione di compiti e responsabilità più dettagliati Monitorare i processi e le azioni più importanti dell'Istituzione scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Aumentare la partecipazione delle famiglie alla gestione della scuola
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) è necessario estendere a tutte le classi le modalità di lavoro sperimentate nelle classi che hanno realizzato le attività di accompagnamento delle Indicazioni per il Curricolo e la sperimentazione del modello di certificazione per competenze, che permette l'elaborazione di percorsi e la valorizzazzione dell'alunno. A questa priorità si lega quella di formalizzare interventi sia di recupero che di potenziamento che, oltre che promuovere l'autostima, danno all'alunno stesso indicazioni sulle sue attitudini e abilità, necessarie già dal primo anno per la conoscenza di sè e per l'orientamento