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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PDIC83400R ISTIT. COMPRENS. CASALSERUGO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PDIC83400R PDEE83401V VA VB PDEE83402X VA PDEE834031 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC83400R 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC83400R 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDIC83400R 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è suddiviso in cinque plessi, due di scuola secondaria di primo grado e tre di scuola primaria; complessivamente ci sono 636 alunni, suddivisi in: 31 classi con una media di 20-25 alunni per classe. La scuola approfondisce alcune problematiche attuando i seguenti progetti: intercultura, spazio ascolto (5 sportelli, uno in ogni plesso), laboratori di alfabetizzazione (un laboratorio nella scuola primaria ed uno nella secondaria), disabilità (ogni alunno con disabilità certificata è affiancato da un insegnante di sostegno). Piani PDP per BES.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tre plessi su cinque hanno sezioni uniche. Le classi vanno determinandosi in relazione alla proposta didattica offerta dalla scuola (tempo pieno, normale, musicale), pertanto non sempre è possibile formare classi equieterogenee. Gli studenti con cittadinanza non italiana sono distribuiti in maniera disomogenea per la residenza e questo determina classi con una forte diversità nei livelli di apprendimento.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori si sono costituiti in un comitato che affianca la scuola in attività di arricchimento dell'offerta formativa seguendo le indicazioni e i criteri stabiliti nel collegio docenti. La Fondazione Cariparo ha finanziato: un progetto scientifico, visite guidate, uno spettacolo di teatro musica e laboratori di animazione teatrale. Il Bacino Padova 3 ha finanziato: visite guidate e laboratori. Il progetto "Frutta nelle scuole" è stato finanziato dalla Comunità europea. L'amministrazione comunale ha finanziato: progetti di animazione alla lettura in collaborazione con la biblioteca. Le associazioni sportive hanno promosso la conoscenza di varie tipologie di discipline sportive. Le associazioni a scopo benefico: "Il sogno di Stefano" reparto nefrologia pediatrica dell'ospedale di Padova hanno proposto lezioni riguardanti l'educazione alla salute. Le scuole hanno partecipato a manifestazioni per ricorrenze civili. In due scuole primarie è attivo un servizio di doposcuola gestito dalle amministrazione comunali per sopperire ai bisogni educativi didattici delle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazione delle famiglie alle elezioni degli organi collegiali soprattutto nell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado. Scarsa presenza di centri o luoghi per l'aggregazione giovanile.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PDIC83400R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
18.594,00
36.590,00
2.902.122,00
336.211,00
0,00
3.293.517,00
Gestiti dalla scuola
8.567,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.567,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
24.066,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.066,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
10.484,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.484,00
COMUNE
11.100,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.100,00
REGIONE
5.071,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.071,00
36.157,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.157,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:PDIC83400R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
1,1
85,6
9,9
0,0
97,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11
4,4
23,4
65,8
69,2
55,3
23,3
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,5 72,1 Totale adeguamento 42,5 27,9
Situazione della scuola: PDIC83400R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi scolastici sono facilmente raggiungibili e, tranne il plesso di Ronchi sono serviti dai servizi pubblici. Due scuole una primaria e una secondaria sono dotate di ascensore, la scuola secondaria di Bovolenta ha un servoscala in entrata. Le risorse economiche dell'Istituto basate in larga misura sulle assegnazioni di risorse economiche dello Stato e degli Enti locali vengono incrementate dai genitori (contributo medio...per alunno). L'offerta formativa dell'Istituto è ampliata dalla collaborazione con Enti privati. L'Istituto ha destinato parecchi fondi negli ultimi anni per l'acquisto delle tecnologie informatiche. Nei laboratori i computer sono in rete, in tutti i plessi c'è la connessione ad internet e da 4 anni si utilizzano le LIM. Quasi tutte le aule sono dotate di notebook. Gli insegnanti pur non avendo in dotazione palestre per ogni plesso riescono ad organizzare l'orario in modo adeguato rispettando i criteri della suddivisione della giornata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni plessi non è presente la linea wifi e questo rende difficoltoso l'utilizzo del registro elettronico. Le LIM e notebook non sono presenti in tutte le classi. Costi di manutenzione dei laboratori informatici. Su cinque laboratori di informatica solo due si caratterizzano per buona dotazione. In alcuni casi i computer sono obsoleti. Non esistono vere e proprie biblioteche nei vari plessi e non esistono persone delegate al servizio di prestito. I laboratori spesso hanno dotazioni limitate. Quattro plessi su cinque usufruiscono di palestre esterne alla scuola e quindi sono vincolati alle condizioni meteorologiche e agli orari di utilizzo delle associazioni sportive.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PDIC83400R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PDIC83400R 54 81,8 12 18,2 100,0 - Benchmark* PADOVA 8.619 84,1 1.633 15,9 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PDIC83400R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PDIC83400R
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
3,7
11
20,4
PADOVA
265
3,1
1.622
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
24
44,4
18,8
3.265
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
17
31,5
100,0
37,9
3.467
40,2
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PDIC83400R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC83400R 28,6 71,4 100,0
Istituto:PDIC83400R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDIC83400R 68,8 31,3 100,1
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PDIC83400R - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
Istituto:PDIC83400R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 14,3 12 24,5 3 6,1 1.021 5.459 80.068
12,8 12,4 21,1
2.129 10.617 99.999
26,6 24,1 26,3
1.974 10.130 99.999
24,7 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 27
55,1
2.879 17.929 99.999
36,0 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PADOVA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 84,8 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,9 1,3 1,4
16 102 1.143
%
N° 14,3 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 37 31,3 1,4 2,4 61,6 62,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,1 19,8 56,2 43,8 2,7 7,3 26 29,1
Situazione della scuola: PDIC83400R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale scolastico a tempo indeterminato è di 54 docenti su 66. La stabilità degli insegnanti è alta, soprattutto in età compresa tra i 45-54 anni; ciò garantisce un'elevata continuità educativo-didattica; l'alta percentuale di docenti laureati garantisce un buon livello di conoscenze-competenze. Nell'istituto operano sei commissioni e le funzioni strumentali sono cinque, pertanto si segue il criterio della responsabilità condivisa. Un plesso dell'ICS è sede di corso ad indirizzo musicale con la presenza di insegnanti di vari strumenti musicali (pianoforte, violino, violoncello, clarinetto). La quasi totalità del personale scolastico è in possesso di formazione di base prevista dalle vigenti disposizioni in materia di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro. Il dirigente non ha un incarico di reggenza pertanto può dedicarsi completamente all'ICS.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le ridotte dimensioni dei plessi di Ronchi (primaria) e Bovolenta (secondaria) determinano una scarsa disponibilità di cattedre ad orario completo ed un discreto numero di docenti in comune con altre scuole. Questo determina una difficoltà nella stesura dell'orario settimanale e nell'organizzazione delle attività collegiali (in particolare negli scrutini) soprattutto nelle scuole secondarie di primo grado.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC83400R
% classe 1 75
100,0
PADOVA
8.579
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 90
100,0
98,3
8.692
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 72
100,0
99,1
8.401
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 85
100,0
99,2
8.496
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 76
100,0
99,3
8.548
99,2
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC83400R
% classe 1
classe 2
87
97,8
PADOVA
8.292
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 72
97,3
96,3
8.509
96,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PDIC83400R
7 20
8 23
9
10
14
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
1
29,4
33,8
20,6
14,7
0,0
1,5
- Benchmark* PADOVA
2.709
2.451
1.885
1.202
327
157
31,0
28,1
21,6
13,8
3,7
1,8
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC83400R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PADOVA
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC83400R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PADOVA
-
0,2
-
0,3
-
0,3
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC83400R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,4
3
3,4
-
0,0
-
0,0
PADOVA
127
1,5
130
1,5
118
1,4
102
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 2
2,7
1,2
72
0,8
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC83400R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
2,3
2
2,8
PADOVA
119
1,4
100
VENETO
537
1,2
496
7.825
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,1
71
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDIC83400R
% classe 1
classe 2
2
2,7
PADOVA
244
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
3
3,4
2,9
246
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,9
-
0,0
2
2,7
2,9
209
2,5
168
2,0
119
1,4
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PDIC83400R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,1
1
1,4
2
2,8
PADOVA
172
2,0
170
2,0
131
1,5
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di ammessi alle classi successive delle scuole primarie e secondarie è elevata; per le primarie siamo al 100% per le secondarie siamo intorno al 97-98% con valori superiori a quelli provinciali e regionali di riferimento. I dati di ammissione sono elevati in quanto il Collegio dei docenti ha deciso di considerare e valutare il percorso degli alunni e non solo il risultato oggettivo delle prove. Nell'Istituto inoltre attraverso un'analisi compiuta dai docenti ad inizio ed in corso d'anno, si individuano gli alunni che richiedono un percorso facilitato e/o l'inserimento in corsi di recupero (attuati dalla scuola compatibilmente alle risorse economiche). Nelle scuole secondarie di primo grado complessivamente i trasferimenti in entrata ed in uscita sono equivalenti (4 a 4). La percentuale degli alunni che nell'anno scolastico 2013-14 ha abbandonato la scuola è pari allo 0%.La percentuale degli alunni che nell'anno scolastico 2014-15 ha abbandonato la scuola è pari allo 1% L'Istituto ha adottato dei criteri di selezione (indicati nel POF) degli studenti che intendono iscriversi alla sezione musicale della scuola secondaria di primo grado di Casalserugo. Questa selezione garantisce ai più dotati musicalmente di approfondire una loro possibile competenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei voti attribuiti nell'esame per la licenza della 3^ media risulta che la percentuale più alta degli studenti si colloca nella fascia del 7. Il voto 8 ha una percentuale più bassa rispetto alla Provincia, alla Regione e all'Italia. Il voto 9 ha una percentuale più alta solo rispetto alla Provincia. La fascia del 10 ha addirittura una percentuale dello 0%. Anche la lode ha valori più bassi rispetto agli altri riferimenti riportati in tabella. Gli studenti in trasferimento in uscita dalle scuole primarie sono maggiori rispetto a quelli in entrata (8 a 6). Sono principalmente alunni stranieri soggetti allo spostamento della famiglia per motivi di lavoro. In merito all'abbandono scolastico, in quest'anno scolastico 2 ragazzi della scuola secondaria di primo grado hanno abbandonato il percorso di studi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde pochissimi studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti dovuti a cambi di residenza. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una maggiore concentrazione nelle fasce intermedie, ma manca una significativa percentuale nella fascia pi첫 alta.
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PDIC83400R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
69,4
PDEE83402X
76,4
PDEE83402X II A
76,4
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
66,3 55,3
7,7 n/a
n/a
n/a
n/a
55,3
67,8 74,8
12,8
68,4
12,0
PDEE834031 - II B
61,3
-0,7
69,1
12,7
66,5
62,4
68,7
-1,2
PDEE834031
61,7
n/a
ITALIA
PDEE834031 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord est 55,2
14,5 n/a
Veneto
61,0 5,0
n/a
Punteggio medio
61,0
62,9
71,7
71,0
10,0
77,6
15,1
PDEE83401V VB
68,4
7,3
72,6
10,2
57,3
PDEE834031
64,4
PDEE834031 - V A
64,4
n/a
n/a
68,9
n/a
61,1 -3,8
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a -1,3
n/a
n/a
n/a
n/a
69,6
7,2 61,5
61,1
57,3
63,8 62,9
0,0
68,5 69,9
0,0
63,6
0,0
PDMM83401T III B
67,0
0,0
62,1
0,0
PDMM83402V
69,6
PDMM83402V III A
69,6
n/a
n/a
n/a
PDMM83401T
n/a
n/a
n/a
PDMM83401T III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
61,1 69,6
3,4 65,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
75,4
8,5
69,9
57,3
n/a
65,0
n/a
PDEE83401V
PDEE83402X
n/a
n/a
PDEE83401V VA
PDEE83402X VA
n/a
n/a
64,9 5,6
n/a
n/a
n/a
65,8 0,0
65,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE83401V II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE83401V II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PDEE83402X II A
0
0
2
2
3
2
0
2
2
1
PDEE834031 - II A
1
0
2
4
8
1
1
1
3
9
PDEE834031 - II B
3
4
1
2
6
1
2
0
3
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PDIC83400R
10,5
10,5
13,2
21,1
44,7
10,5
7,9
7,9
21,1
52,6
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDEE83401V VA
2
2
2
10
7
1
1
2
3
16
PDEE83401V VB
0
2
4
7
4
0
4
2
4
7
PDEE83402X VA
3
1
1
4
0
2
3
1
1
2
PDEE834031 - V A
4
4
5
6
6
3
3
4
9
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PDIC83400R
12,2
12,2
16,2
36,5
23,0
8,1
14,9
12,2
23,0
41,9
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDMM83401T III A
2
3
3
9
6
3
3
4
6
7
PDMM83401T III B
2
5
5
1
8
2
5
6
2
6
PDMM83402V III A
0
4
3
8
6
1
1
5
9
5
% studenti Livello 1 PDIC83400R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,2
18,5
16,9
27,7
30,8
9,2
13,8
23,1
26,2
27,7
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC83400R 14,1 85,9 11,4 88,6 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PDIC83400R 8,1 91,9 11,7 88,3 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi dei punteggi ottenuti nelle prove INVALSI del 2013-2014 di italiano e di matematica risulta che le classi testate si collocano nella percentuale delle risposte date correttamente oltre i valori di riferimento regionali e nazionali. La 2^ Primaria registra un +5 in italiano rispetto a scuole con bachground simile; in matematica un +7.7. la classe v Primaria registra un +5.6 in italiano e un + 8.5 in matematica. La scuola media un + 3.2 in italiano e un 2.3 in matematica rispetto ai valori di riferimento del Veneto. Nell'ultimo triennio i risultati sono progressivamente migliorati. I risultati nelle classi della 3^ di Scuola Secondaria di primo grado sono uniformi ed affidabili per la bassa percentuale di cheating. Il più basso livello di varianza dentro le classi è indice di un buon tasso di omogeneità e di un maggior equilibrio nella rappresentazione dei livelli dovuto all'efficacia didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una certa disparità negli esiti fra le classi 2^, e rispetto alle discipline. Anche nella classe 5^ della Primaria si registra una leggera disparità sia per gli esiti fra le classi sia fra le discipline. Una classe dell' istituto mantiene esiti più bassi. Il valore di varianza tra le classi maggiore a quello di riferimento è indice di una bassa omogeneità nei risultati e quindi necessita di una maggiore condivisione nella programmazione tra i docenti dei vari plessi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio delle classi dell'Istituto in matematica e italiano è superiore ai valori di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Nell'ultimo triennio i risultati sono progressivamente migliorati. La varianza tra classi in italiano e in matematica è di poco superiore a quella media pertanto è necessario condividere maggiormente la programmazione. Il basso indice di varianza all'interno delle classi è però segno di omogeneità tra le fasce di livello. Negli ultimi tre anni, con interventi educativo-didattici appropriati, si è infatti cercato di diminuire la disparità tra i livelli degli alunni meno dotati ed quelli degli alunni più dotati.
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF dell'Istituto c'è una chiara identificazione tra la vision e la mission che si concretizza nell'adozione di obiettivi formativi e cognitivi e risponde con buona adeguatezza allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza. Le scuole primarie e secondarie hanno individuato traguardi di competenza alla fine della classe V primaria e della III Secondaria. L'Istituto ha adottato un regolamento generale attuativo dello "Statuto delle studentesse e degli studenti" ed un patto di corresponsabilità condiviso da insegnanti, alunni e genitori,firmato all'inizio dell' anno scolastico. Il regolamento generale definisce anche le mancanze disciplinari ma individua anche azioni compensative accanto alle sanzioni disciplinari per favorire l'assunzione di responsabilità e consapevolezza da parte degli alunni. Il comportamento, come competenza sociale e di esercizio di cittadinanza responsabile, viene valutato secondo parametri plurali, oggettivi e ben definiti in un documento contenuto nel POF e mostra un'evoluzione positiva. Nella scuola sono attivi sportelli di spazio-ascolto, e benessere dello studente che offrono un servizio agli alunni in difficoltà relazionale. Nelle scuole vengono sviluppati percorsi significativi di realtà(lezioni quanto più vicine al mondo reale) come il teatro,il coro, l'ed.ambientale, l'intercultura, che sono prove autentiche di trasversalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla somministrazione dei questionari SIQUS emerge un dato che si riferisce alla validità della scuola per la formazione e la crescita dei ragazzi: si rileva che i genitori hanno delle aspettative maggiori rispetto alle percezioni. La scuola non adotta modalità comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Infatti, anche se esistono norme comportamentali valide per tutti i plessi dell'Istituto, la valutazione di altre competenze chiave di cittadinanza quali: imparare ad imparare, progettare, comunicare, collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l'informazione (...) viene invece effettuata dai singoli docenti nell'ambito della propria disciplina.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 28
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono meno sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono un'adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma la valutazione di altre competenze chiave e di cittadinanza viene invece effettuata dai singoli docenti nell'ambito della propria disciplina.
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PDIC83400R
14,0
% Linguistica 14,0
% Professionale 20,6
% Scientifica 15,5
% Tecnica 22,8
% Umanistica 13,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PDIC83400R PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 41 67,2 20 4.673 63,4 2.696 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 32,8 36,6 35,7 29,1
61 7.369 38.290 450.107
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PDIC83400R - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 40 97,6 12 66,7 4.363 22.485 276.676
94,9 93,5 90,9
1.964 9.676 93.486
77,4 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono molto buoni, solo due alunni su...non sono stati ammessi alla classe successiva. La quasi totalità degli alunni usciti dai plessi delle scuole primarie si iscrivono alle scuole secondarie di primo grado dello stesso istituto. Si rileva un'alta attendibilità del consiglio orientativo (77% promossi tra quelli che hanno seguito il consiglio orientativo) e fiducia nel seguirlo (67% alunni che hanno accettato il consiglio).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa delle esigue risorse finanziarie del MOF (fondo per il miglioramento dell'offerta formativa) l'Istituto non può avviare un adeguato percorso di monitoraggio degli alunni iscritti alle scuole superiori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 32
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono prevalentemente buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo, da informazioni verbali di ritorno, e' contenuto .
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 6,4 Medio - basso grado di 2,8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 46,2 Alto grado di presenza 44,4 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 7,6 Medio - basso grado di 1,4 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 47,1 41,9 Alto grado di presenza 44,3 43,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC83400R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC83400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,1
93,6
89,3
Si
93,1
92,6
89
Si
91,7
90,2
85
Si
87,5
87
83,4
Si
86,1
85,7
81,3
No
48,6
45,2
57,9
Si
70,8
75,9
80,7
No
23,6
16,7
29,3
No
8,3
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDIC83400R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC83400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
90,9
87
Si
92,9
90,6
86,7
Si
91,4
88,4
83,6
Si
87,1
84,2
81,7
Si
88,6
82,8
79,6
No
50
45,8
58,4
Si
80
81
86,2
No
18,6
18,2
28,3
No
7,1
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 35
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C di Casalserugo ha istituito commissioni di docenti per L'istituto non ha elaborato un curricolo per lo sviluppo delle ciascuna disciplina , con lo scopo di formulare un curricolo competenze trasversali. Inoltre, non viene utilizzata la quota del verticale , per tutte le classi della primaria e della secondaria, curricolo (fino al 20%) rimessa all’autonomia delle scuole. capace di garantire equità formativa fra i 5 plessi. I curricoli disciplinari elaborati , pur tenendo conto delle indicazioni nazionali hanno una struttura flessibile in grado di adattarsi alle caratteristiche cognitive di ogni classe. I dipartimenti disciplinari hanno poi enucleato, per ogni disciplina e per ogni classe dei traguardi di competenza dal livello minimo al livello massimo definendoli con una valutazione condivisa. Al termine di ogni grado di scuola (V Primaria e III Secondaria di primo grado) viene rilasciata la certificazione delle competenze che includono anche le competenze di cittadinanza. Ogni anno collegialmente i docenti propongono ampliamenti dell'offerta formativa ( teatro, lettorato in lingua2, percorsi per il potenziamento ed il recupero, progetti musicali...) complementari ai curricoli. La lettura dei grafici con i punteggi relativi alla numerosità degli aspetti del curricolo ci consente ci collocarci parimenti alla media provinciale e con un dato maggiore rispetto alla media nazionale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 10,1 Medio - basso grado di 22,2 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 43,2 Alto grado di presenza 29,2 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,6 7,6 Medio - basso grado di 21,4 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 35,7 39,2 Alto grado di presenza 34,3 33 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC83400R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC83400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,6
81,6
81,4
Si
69,4
71
71,2
Si
72,2
78,6
86,4
No
73,6
67,3
64,1
Si
55,6
60,4
57,4
Si
81,9
76,2
82,3
Si
56,9
56,5
58,6
No
37,5
32,7
42,2
No
5,6
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC83400R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC83400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
82,5
80,2
Si
70
70,2
73,5
No
52,9
55,2
60,6
Si
85,7
88,4
81,4
Si
57,1
63,5
57,9
Si
84,3
79,6
86
Si
61,4
60,6
63,4
No
48,6
47,5
53
No
8,6
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola primaria e secondaria esiste una programmazione per classi parallele o dipartimenti bimensile, dove si definiscono i traguardi da raggiungere alla fine di un periodo prestabilito, per tutto l'anno scolastico. Settimanalmente la scuola primaria organizza la programmazione per moduli, dove i docenti si raccordano sulle unità didattiche. In entrambi gli ordini di scuola, si organizzano attività e progetti come ampliamento dell'offerta formativa e per il potenziamento e per l'inclusione. Inoltre, esiste una progettazione didattico-educativa comune per i progetti Continuità e Orientamento. L'analisi e la revisione della progettazione curricolare viene elaborata durante le classi parallele rivedendo di volta in volta gli obiettivi. Esiste invece, la verifica della progettazione curricolare in sede di interclasse (per la scuola primaria) e anche di consiglio di classe (per la scuola secondaria di primo grado). Tale verifica valuta oltre che gli obiettivi anche l'andamento generale della classe. Per entrambi gli ordini di scuola esistono progetti finanziati con il fondo di istituto istituiti per rispondere ai bisogni educativi e anche per ampliare l'offerta formativa relativamente al contesto socio-economico-culturale in cui opera la scuola. Per questi esistono monitoraggi in itinere e una valutazione finale dei traguardi raggiunti rendicontata al collegio docenti dalla funzione strumentale, che con una sintesi illustra i risultati ottenuti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di primo grado, non organizza sistematicamente una programmazione per raccordi disciplinari. Non esiste una progettazione di modulo o di unità didattiche per il potenziamento delle competenze, visto che ogni docente gestisce e organizza la ricognizione delle competenze relativamente alla propria disciplina. Rispetto ai dati sopra riportati è necessaria una riflessione in questo specifico punto nella scuola primaria e particolarmente nella scuola secondaria di primo grado. La riprogettazione non è adeguatamente strutturata con prove standardizzate a livello di classi parallele e di dipartimento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PDIC83400R
Riferimento Nazionale % 30,9
15,3
20,4
18,9
44,4
45,5
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,7 11,6 Prove svolte in 1 o 2 11,4 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 72,9 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 47,9 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 36,6 discipline
Situazione della scuola: PDIC83400R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 78,6 69,5 Prove svolte in 1 o 2 10 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,4 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
13,9
19,9
15,6
50
46,9
47,5
Situazione della scuola: PDIC83400R
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,9
12,3
10,6
37,1
39,2
37,2
Situazione della scuola: PDIC83400R
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi di valutazione utilizzati all'interno dell'istituto si articolano nell' autovalutazione ( attraverso la somministrazione di questionari di aspettativa e di percezione della rete SIQUS che hanno uno storico di 6 anni) e nella valutazione degli apprendimenti attraverso prove d'ingresso per accertare i livelli di partenza, prove bimestrali non condivise, però nella maggioranza, verifiche scritte ed orali, prove semistrutturate, osservazioni sistematiche e questionari aperti. Per la valutazione docimologica delle prove disciplinari si fa riferimento ad una tabella allegata al POF che esprime un voto in decimi considerando la percentuale delle risposte corrette.Anche il voto del comportamento viene espresso attraverso l'utilizzo di una tabella allegata al POF e la valutazione del comportamento considera anche la competenza civica e sociale della relazione con pari e adulti.Annualmente la restituzione dei dati INVALSI è analizzata specificatamente da parte dell F.S. che poi riporta i risultati nel Collegio Docenti al fine di ricavare informazioni sui punti di forza e di debolezza per agire con progetti di miglioramento. Il Collegio dei Docenti ha deliberato delle prove attitudinali descritte nel POF per l'ammissione al corso musicale con i parametri di idoneità. La scuola secondaria di primo grado per quanto riguarda la somministrazione di prove d'ingresso nel passaggio tra i 2 livelli mostra un'adeguata evidenza collocandosi sopra i livelli di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria rispetto ai dati evidenziati nella tabella, per quanto riguarda la somministrazione di prove d'ingresso riporta un dato medio inferiore rispetto ai riferimenti. E' invece da rivedere in entrambi gli ordini di scuole la costruzione di prove strutturate in itinere e alla fine dell'anno scolastico, standardizzate o condivise per classi parallele e per dipartimenti. Dal dato riportato si evidenzia che non esiste comunque uno storico nella costruzione di prove strutturate in itinere a cui ci si possa ancorare per la futura progettazione. I docenti utilizzano la valutazione come risorsa per adeguare l'intervento didattico alle esigenze manifestate dagli studenti, ma non sono pratiche educative uniformate.
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione che si riuniscono piÚ volte all'anno per classi parallele o per dipartimenti disciplinari. La progettazione prevede la definizione di livelli di competenze per ogni disciplina. Al termine della V primaria e della III secondaria viene rilasciata la certificazione delle competenze. L'attività di ampliamento dell'offerta formativa è coerente con il progetto formativo della scuola. La scuola utilizza la valutazione come risorsa per orientare l'intervento didattico, ma non è una pratica educativa ben definita: non si sono ancora create prove standardizzate in itinere condivise. Inoltre, la scuola valorizza in parte l'autovalutazione degli studenti per l'acquisizione della consapevolezza rispetto a modalità di strategie e apprendimento e per lo sviluppo per la competenza europea "imparare ad imparare".
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,7 60,2 Orario ridotto 4,2 4,9 Orario flessibile 36,1 34,9
Situazione della scuola: PDIC83400R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PDIC83400R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 48,6 55,2 Orario ridotto 5,7 8,9 Orario flessibile 45,7 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC83400R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC83400R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
30,6
35,1
52,4
Si
70,8
81,6
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
15,3
10,3
13,9
No
13,9
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC83400R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC83400R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,6
82,0
82,8
No
72,9
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
8,6
8,9
12,1
No
4,3
2,5
5,6
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PDIC83400R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC83400R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
43,1
43,2
38,3
Si
87,5
93,9
89,8
No
4,2
2
1,9
No
5,6
3,7
8,5
No
1,4
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PDIC83400R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDIC83400R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,9
85,5
71,1
No
81,4
86,5
84,4
No
0
3,2
6,2
No
4,3
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
La scuola primaria è organizzata con un orario di 28 ore settimanali, con un rientro pomeridiano. Esiste in un plesso una sezione organizzata con il tempo pieno di 40 ore settimanali. Il team docente all'inizio dell'anno organizza l'orario delle lezioni in base al gruppo e stabilisce anche l'allestimento della classe come spazio di apprendimento. Gli insegnanti ricorrono alla pratica di patto d'aula, come momento di condivisione per la migliore organizzazione spaziale a seconda delle attività curricolari. In alcuni plessi sono presenti spazi modulati a seconda delle esigenze momentanee e piccoli laboratori per momenti di apprendimento cooperativo o di elaborazione personale. Nei piani didatici di classe sono previste uscite per l'apprendimento nelle aule offerte dal territorio (musei, biblioteche, piazze, fattorie e aziende). La scuola consente l'utilizzo dei suoi spazi anche all'extrascuola finanziati dal Comune e gestiti dal comitato Genitori (doposcuola, corso di chitarra, corso di scacchi) rispondendo così ai bisogni territoriali. La scuola secondaria a rettifica del dato riportato in tabella, amplia la propria offerta formativa anche in orario curricolare e in orario curricolare ed extracurricolare organizza percorsi di formazione integrata per rispondere alle necessità di recupero e di potenziamento.
pagina 45
La scuola primaria anche per esigenze organizzative non gestisce attività di ampliamento dell'offerta formativa e del potenziamento e recupero in orario extracurricolare. I supporti didattici come la biblioteca, il numero dei computer e delle L.I.M., il materiale per le attività scientifiche ed espressive sono inadeguati e quantitativamente insufficienti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto per quanto riguarda la dimensione metodologica sono abbastanza diffuse le seguenti modalità di intervento: esposizione dei contenuti e dei concetti da apprendere, utilizzo di forme narrative e dialogiche, stimolo alla costruzione collaborativa delle conoscenze, utilizzo di metologie attive, utilizzo di strategie di ricerca e di scoperta, utilizzo di modalità ludiche. Gli insegnanti, quando è possibile, si servono delle nuove tecnologie a supporto delle azioni didattiche e delle attività di apprendimento (LIM, presentazioni power point,elaborazione di prodotti..). Nei piani didattici di classe sono previste uscite per attività di apprendimento negli spazi offerti dal territorio (musei, biblioteche, piazze...). Gli insegnanti curano l'allestimento delle aule-ambiente di apprendimento e infine la scuola promuove lo sviluppo di competenze sociali e civiche attraverso esperienze e attività concrete di accoglienza, di collaborazione, di aiuto reciproco, di condivisione, anche avvalendosi dell'aiuto di esperti esterni.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi sono strutturalmente carenti per quanto riguarda la disponibilità di spazi dedicati ad attività di laboratorio ( scientifico, tecnologico e artistico) e di conseguenza il supporto tecnologico alle attività di apprendimento risulta forzatamente limitato. Solo alcuni insegnanti isolatamente ed indipendentemente dagli altri attuano didattiche innovative quali la didattica metacognitiva.
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC83400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,4 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PDIC83400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R % 100 n.d. n.d. 61,3 53,9 n.d. 35,6 53 n.d. 28,9 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC83400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,7 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,8 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,5 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC83400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDIC83400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,9 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:PDIC83400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R % 100 n.d. n.d. 45,7 53,1 51,8 n.d. 41,8 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDIC83400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,8 42 41,9 Azioni costruttive 25 29,7 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,1 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDIC83400R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43,8 45,6 48 Azioni costruttive 20 29,1 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 40 32,7 32,4 32,2
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PDIC83400R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,4
0,7
0,00
1,1
0,9
1
0,00
0,8
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I regolamenti dell'Istituto (POF, regolamento, curricolo, programmazione di classe, patto educativo di corresponsabilità) prevedono modalità espressamente dedicate alla promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza e all'apprendimento. La scuola promuove percorsi didattici volti espressamente a promuovere la partecipazione l'impegno e il rispetto delle regole di convivenza. Nell'Istituto è presente e attivo lo "Sportello Spazio-ascolto ragazzi", coordinato dalla Funzione Strumentale per il Benessere dello Studente, rendicontato nel Collegio Docenti finale attraverso un report dettagliato che considera il numero degli studenti che hanno usufruito del servizio e l'indice di gradimento espresso attraverso la compilazione di un questionario anonimo. Il numero di azioni sanzionatorie nella scuola secondaria di primo grado risulta essere maggiore rispetto ai riferimenti ma il regolamento dell'Istituto prevede che una sanzione possa essere risolta con azioni educative di compensazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti alcuni alunni che manifestano problemi comportamentali, che rendono difficoltosa la gestione della classe, lo svolgimento delle attività didattiche e che generano forti tensioni tra i genitori.
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti, in parte per carenza strumentale e logistica . Gli spazi laboratoriali sono usati compatibilmente con la loro dotazione strumentale. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite in tutti gli ambiti. I conflitti sono gestiti attravero progetti specifici e con la collaborazione di figure esperte esterne, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti e l'Istituto collabora con le Amministrazioni comunali per la gestione di doposcuola o attivitĂ extrascolastiche integando i bisogni del territorio.
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
1,4
2,7
13,5
52,1
48,2
61,2
46,6
49,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo Statale di Casalserugo è Scuola Capofila della Rete C.S.S. Padova Sud che, attraverso incontri di coordinamento tra le Funzioni Strumenti BES, DSA e Alunni stranieri dei vari Istituti, organizza annualmente sei/sette momenti di confronto,formazione/aggiornamento sui temi specifici dell'inclusione, produzione e raccolta materiale inerente le "buone pratiche", aggiornamento continuo del sito della Rete sulle suddette aree. In risposta alla normativa BES, si è istituito al proprio interno il G.L.I. (Gruppo di lavoro per l'inclusione) e compilato il PAI, al fine di promuovere iniziative condivise con gli Enti locali per la piena realizzazione di percorsi formativi di tutti gli alunni e di quelli con BES. All'interno dell'Istituto è presente una Commissione Intercultura che si occupa di individuare le necessità dei vari plessi per quanto concerne i percorsi di prima e seconda alfabetizzazione, quelli per la valorizzazione delle diversità e le attività di accoglienza per gli alunni stranieri. All'inizio dell'anno scolastico, attraverso un monitoraggio, vengono individuati gli alunni con BES, predisposti i PDP aggiornati con regolarità; i docenti di sostegno, in collaborazione con gli insegnanti curricolari, formulano i PEI, individuando gli interventi e le metodologie didattico-educative più efficaci. Nelle classi in cui sono presenti alunni con disabilità, si pongono in essere attività volte a favorire la valorizzazione delle diversità individuali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto, per quanto concerne l'attività di inclusione, si rilevano le seguenti aree di miglioramento: la necessità di un monitoraggio BES anche a fine anno; il potenziamento di progetti interculturali, di plesso e di Istituto, che prevedano la partecipazione attiva degli studenti; una maggiore flessibilità metodologica da parte degli insegnanti curricolari, anche attraverso un piano di formazione sulle metodologie didattiche e utilizzo di strumenti compensativi.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC83400R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC83400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,5
89,9
92,1
No
37,5
41,8
36
Si No No No
4,2 30,6 8,3 6,9
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
20,8
28,5
14,5
No
23,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC83400R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC83400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
80
82
87,8
No
25,7
27,8
28,2
No Si No No
8,6 81,4 11,4 14,3
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
24,3
38,9
24,7
No
22,9
22,9
20,6
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC83400R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC83400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,4
71,7
76,9
No
19,4
22,1
21,9
No
26,4
23,6
25,3
No
23,6
33,9
36,9
No
6,9
4,7
14,8
No
47,2
45,7
52,9
No
19,4
22,4
40,7
No
4,2
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC83400R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC83400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
65,7
67
76
No
15,7
20,9
22,8
No
62,9
52,5
46,1
Si
81,4
78,1
72,4
No
14,3
15
24,4
No
58,6
55,7
61,8
No
72,9
67
73,9
No
1,4
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
A rettifica di quanto inserito nei dati restituiti, si evidenzia che nelle scuole primarie di Bovolenta e di Ronchi sono attivi laboratori di supporto per lo svolgimento dei compiti, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, nelle ore pomeridiane. La scuola utilizza tutte le risorse disponibili anche esterne, per attuare una didattica individualizzata mirata al recupero e al potenziamento dell'apprendimento. Ad esempio, la scuola primaria di Bovolenta ha usufruito nel corrente anno scolastico di un laboratorio integrato con l'ULSS 17. Il Collegio Docenti ha determinato come priorità, riportata nel POF, l'attuazione di progetti di recupero e di potenziamento. Inoltre, ha disposto la possibilità di utilizzare P.D.P. con percorsi modulati e diversificati rispetto alla programmazione didattica di classe. Nelle programmazioni l'intervento didattico dei docenti prevede forme di flessibilità a beneficio di bisogni educativi differenti, attivando metodologie di lavoro basate sul cooperative learning per il recupero degli apprendimenti fra pari. La comunicazione di tali pratiche inclusive efficaci è diffuse nell'istituto. Si promuovono le eccellenze con progetti di "Education to Talent" e con la partecipazione a manifestazioni sportive.
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Si evidenzia che in questi ultimi anni il budget dei progetti relativi si è ridotto e pertanto anche i progetti di recupero e di potenziamento hanno subito modifiche rilevanti. Si rileva, inoltre, che il numero degli alunni per classe è andato aumentando, così come l'inserimento degli alunni stranieri e nonostante tutto ciò gli insegnanti si sono adoperati nell'adeguarsi e nel progettare con lo stesso livello qualitativo.
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' complessive realizzate per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza adeguate. Qualitativamente i percorsi sono ben strutturati, ma necessitano di miglioramento nella pianificazione. Si evidenzia l'opportunitĂ di monitorare costantemente gli alunni in situazione di bisogni educativi speciali, di potenziare i progetti interculturali, di plesso e di Istituto, di sostenere la flessibilitĂ metodologica da parte degli insegnanti, anche attraverso un piano di formazione sulle metodologie didattiche e l'utilizzo di strumenti compensativi. L'istituto promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale e cura, se pur limitatamente alle risorse economiche destinate, le eccellenze con progetti dedicati.
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC83400R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC83400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
70,8
67,3
75,8
Si
100
97,8
95,7
Si
61,1
56
60,8
Si
80,6
77,9
75,7
Si
66,7
72,5
61,3
No
34,7
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PDIC83400R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC83400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
Si
71,4
68
74,3
Si
98,6
97,8
95,5
Si
74,3
70,2
70,4
Si
71,4
63,8
67,7
Si
51,4
54,9
48,6
No
25,7
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione a livello di continuità è ben strutturata e pianificata nell'istituto. Sono consolidate le pratiche educative di creare attività e progetti fra le "classi ponte". Gli scambi di informazioni scuola-scuola di provenienza e scuola famiglia sono ormai consolidati. Fra i docenti è prassi comune lo scambio di informazioni sulle modalità didattiche, stili e approcci educativi per il migliore inserimento degli alunni. L'istituto, come pratica educativa, somministra le prove MIVA per definire correttamente i livelli nella formazione delle classi, al fine di creare omogeneità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non ha ancora ben strutturato la modalità di condivisione con i genitori degli alunni per definire possibili linee di intervento e strategie educative per sostenerli nei passaggi di scuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PDIC83400R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDIC83400R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
93,6
82,6
Si
82,9
78,8
57,7
Si
67,1
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
No
50
41,9
31,7
Si
71,4
70
63,3
Si
95,7
90,9
74
No
44,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una restituzione degli esiti scolastici relativi al primo anno di frequenza dell'istituto superiore, rispetto agli alunni che hanno partecipato all'attività di orientamento. I dati confermano la positività dell'utilizzo di un progetto di orientamento e di supporto agli alunni e alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un monitoraggio strutturato che dia evidenza se l'esito dell'attività di orientamento è stata efficace nella scelta del piano di studio. Tale progetto viene sostenuto finanziariamente anche dalle famiglie.
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 58
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione adeguato. Infatti, viene prevista la collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi, che si concretizza nella progettazione di interventi per gli studenti, finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e sugli esiti raggiunti. Le attivita' di orientamento coinvolgono gli alunni che aderiscono al progetto di orientamento gestito da un esperto esterno, finanziato in parte dalle famiglie. Per tale progetto non esiste un monitoraggio strutturato che dia evidenza se l'esito dell'attività di orientamento è stata efficace nella scelta del piano di studio.
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola garantisce pari opportunità a ciascun alunno, Non è prevista una "navigazione digitale" per facilitare la considerando come valore la diversità e adottando tutte le lettura del P.O.F. iniziative per il raggiungimento del successo formativo. L'Istituto determina chiaramente la sua mission nel P.O.F., declinando l'aspetto formativo educativo, cognitivo, tecnico, simbolico, creativo, organizzativo collaborativo e progettuale. La realizzazione degli aspetti sopra descritti trova evidenza nella progettualità specifica ed individualizzata di ogni singola scuola e viene condivisa con il Consiglio di Classe e Interclasse. L'Istituto utilizza le funzioni strumentali e le commissioni di lavoro per concretizzare i suoi processi. Inoltre, anche i progetti di paternariato concorrono alla mission declinata nel P.O.F e si inseriscono nell'offerta formativa dell'Istituto,attraverso criteri declinati dal Collegio dei docenti. Quindi, annualmente il P.O.F. viene revisionato e riprogettato e sottoposto alla condivisione del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto. Successivamente, viene pubblicato sul sito della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti analizza all'inizio dell'anno l'atto di indirizzo del Dirigente. Lo staff dell'Istituto coordina e pianifica con il Dirigente gli aspetti organizzativi, didattici, amministrativi definendo con le diverse componenti responsabilità e compiti. Nell'Istituto ci sono cinque F.S. e 7 commissioni che coinvolgono molti docenti nella progettazione e nella valutazione delle attività. Il collegio dei docenti è coinvolto annualmente a verificare e a ridefinire gli obiettivi generali a livello organizzativo. Nell' Istituto dall'a.s.2003-2004 si sono messe in atto forme di monitoraggio per verificare la qualità del servizio erogato. Si è cercato di rilevare dati utili non solo per definire linee di sviluppo ,ma anche per individuare i bisogni delle famiglie in termini di organizzazione oraria e didattica. Il lavoro ha consentito di fare analisi evidenziando punti di forza e di debolezza.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti vengono valutati alla fine dell'anno scolastico nel Collegio Docenti attraverso una valutazione condivisa. Con tale valutazione si riprogetta per il prossimo anno scolastico. In merito a quanto esposto manca però una valutazione in itinere dei progetti che orienti le priorità e ricalibri gli obiettivi. Quest'azione avviene da parte degli insegnanti individualmente, ma non è una pratica consolidata ed estesa a tutto l'Istituto. La valutazione dei progetti è un'autovalutazione.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 29,3 Tra 500 e 700 € 38,4 32 Tra 700 e 1000 € 23,3 27,1 Più di 1000 € 9,6 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PDIC83400R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R %
Riferimento Nazionale %
71,15
76,3
75,8
72,8
28,85
24,1
24,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PDIC83400R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R % 82,46
81,9
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PDIC83400R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R % 133,33
92,9
90
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC83400R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R %
25,53
19,1
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PDIC83400R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R % 20,00
16,8
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PDIC83400R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R Collegio dei docenti Si 87,7 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 13,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 41,1 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PDIC83400R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R Si 64,4 68,2 Si 71,2 64,8 No 2,7 4,4 No 28,8 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,6
9,8
10,6
No
9,6
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PDIC83400R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R Collegio dei docenti No 30,1 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,3 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,7 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 47,9 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PDIC83400R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R Collegio dei docenti Si 64,4 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 15,1 21 Il Dirigente scolastico No 2,7 3,4 Lo staff del Dirigente No 1,4 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 78,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:PDIC83400R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R Collegio dei docenti Si 89 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 35,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 10 13,2 Lo staff del Dirigente Si 5,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,7 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PDIC83400R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R Collegio dei docenti Si 83,6 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 56,2 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 12,3 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PDIC83400R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R Collegio dei docenti Si 13,7 18,3 24,1 Consiglio di istituto No 72,6 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico No 71,2 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 26 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PDIC83400R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R Collegio dei docenti No 31,5 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,1 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,6 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20,5 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PDIC83400R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R Collegio dei docenti Si 87,7 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,1 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 53,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 26 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,8 6,1 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:PDIC83400R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
57,72
72,2
68,2
55,6
n.d.
1,6
2,1
2,6
0,77
13,3
17,3
24,3
41,51
14,4
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PDIC83400R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDIC83400R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
79,81
55,8
47,2
40,1
n.d.
8,8
11,1
8,8
n.d.
20
26,1
29,6
20,19
16,7
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda i dati relativi alle modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali e per l'attribuzione del FIS agli insegnanti di entrambi i gradi scolastici i dati sono in linea con i riferimenti. Per quanto riguarda i dati relativi al FIS per il personale ATA l'Istituto ha deciso di potenziare la progettazione le attivitĂ amministrative e gestionali interne con quote diffuse adeguate. Per quanto riguarda l'impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione all'interno della scuola primaria si evidenzia una grande flessibiltĂ fra i docenti che si fanno carico di supplire i colleghi, senza richiedere retribuzione aggiuntiva, procedendo poi all'eventuale recupero delle ore. Nella scuola secondaria le supplenze vengono svolte da personale esterno qualificato e solo in piccola parte le classi vengono divise. Esiste all'interno dell'Istituto una chiara suddivisione delle figure di governo e delle commissioni ed un'elencazione di tutti i mansionari e, nella contrattazione d'Istituto, delle retribuzioni. La stessa procedura viene applicata anche a tutto il personale ATA.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Visionando le tabelle sopra riportate, si rileggono i dati dell'Istituto con una consapevolezza maggiore. Ad integrazione di quanto riportato inizialmente, si evidenziano nei "modi dei processi decisionali" i seguenti punti: 1)Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa:il Consigli di Classe ed Interclasse con la sola componente docenti sono decisionali nell'orientare l'offerta formativa. 2)Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti: i singoli insegnanti sono direttamente coinvolti. 3)Progettare i contenuti del curriculo, stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti, coordinare l'elaborazione dei metodi didattici: sono direttamente coinvolti la progettazione modulare/dipartimentale 4)Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico: sono direttamente coinvolti il Dirigente Scolastico, il DSGA e il Consiglio di Istituto. 5)Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti: il dirigente scolastico è direttamente coinvolto. Per quanto riguarda l'impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione all'interno della scuola primaria rispetto all'utenza si evidenzia come dato negativo per l'organizzazione delle classi.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PDIC83400R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC83400R 10
16,15
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PDIC83400R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC83400R 5771,00
6906,34
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PDIC83400R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC83400R 91,46
79,78
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PDIC83400R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R % 11,06
16,99
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PDIC83400R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC83400R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,2
11,7
15,5
0
8,2
11,2
13,3
0
6,8
6,6
9,4
0
52,1
52,3
48,5
0
35,6
33,7
28,4
1
13,7
14,4
11,6
1
42,5
34,7
36,6
0
24,7
38,4
27,3
1
26
25,7
20,6
0
31,5
19,1
14,9
0 0
17,8 17,8
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PDIC83400R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC83400R 5,00
4,4
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PDIC83400R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R % 60,01
39,8
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PDIC83400R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PDIC83400R CONCENTRA RISORSE MATERIALI E DI PERSONALE SULLA FACILITAZIONE DEL PASSAGGIO DALLA SCUOLA TRADIZIONALE ALLA SCUOLA DIGITALE e' IL FULCRO DELL'ATTIVITA' DIDATTICA LABORATORIALE DI MIGLIORAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA PARTECIPARE A VARIE ESPERIENZE DI TIPO SPORTIVO SENSIBILIZZANDO ALUNNI GENITORI ED ENTI LOCALI E RAGGIUNGENDO IMPORTANTI RISULTATI DI LIVELLO (I POSTO REGIONALE CAMPIONATI STUDENTESCHI, PALLAVOLO 2014 SQUADRA MASCHILE)
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 3,4 Basso coinvolgimento 5,5 10 Alto coinvolgimento 89 86,6
Situazione della scuola: PDIC83400R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto negli ultimi anni ha dato priorità a tre progetti considerati principali che connotano il percorso formativo: 1.attività propedeutiche a suscitare interesse e a migliorare la qualità per l'ingresso nel percorso musicale (ponte musicale); 2. digitalizzazione per facilitare una didattica di passaggio dalla scuola tradizionale alla scuola digitale; 3. attività motoria per educare gli alunni a sani comportamenti di vita, al rispetto delle regole e migliorare la collaborazione e l'integrazione. L'Istituto ha però anche attivato dei progetti per il recupero e il potenziamento delle competenze di base. Inoltre, esiste una progettazione rilevante per l'acquisizione delle competenze della lingua straniera, attraverso progetti di lettorato in lingua 2 e teatri in lingua straniera, che nelle tabelle sopra riportate non sono considerati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per i progetti numero 1 e 2 si segnala la non facilità a reperire risorse economiche adeguate senza dover ricorrere alle famiglie. Per il progetto numero 3 il tempo di svolgimento limitato a soli pochi mesi nel corso dell'anno può ridurne l'efficacia educativo-didattica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sempre strutturato e a volte autoreferenziale. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento dei tre progetti prioritari dell'Istituto, tuttavia si utilizzano anche per i progetti sopra considerati che concorrono ad ampliare l'offerta formativa per il conseguimento degli obiettivi che rispondono ai bisogni formativi degli allievi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PDIC83400R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC83400R 1
3,4
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PDIC83400R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDIC83400R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
27,4 8,2
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
23,3
25,2
15,3
0
5,5
7,3
5,6
0
27,4
29,1
21,1
1
78,1
76,8
46
0
23,3
30,3
16,5
0
5,5
3,9
2,2
0 0
0 16,4
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PDIC83400R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R % 35,09
31,6
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PDIC83400R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC83400R 3,86
27,7
31
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PDIC83400R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC83400R 0,21
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'anno scolastico 2014/2015 la formazione iniziale degli insegnanti ha riguardato dei corsi proposti già da settembre, come "l'apprendimento supportato dalla conoscenza del funzionamento delle strutture neurologiche", rivolto a tutto il collegio docenti. Sono stati attivati vari percorsi di aggiornamento riguardanti: la sicurezza e il primo soccorso, l'inclusione, il tutoraggio, la digitalizzazione del registro elettronico. I docenti hanno riscontrato positività di tali corsi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico considerato, all'interno del nostro Istituto comprensivo c'è stato un cambio di dirigenza, quindi sono state date priorità alla conoscenza strutturale e gestionale delle risorse. Per quanto riguarda la formazione è stata programmata per l'anno scolastico successivo.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto, dal Collegio Docenti, vengono individuate le competenze delle funzioni strumentali in termini di conoscenze, abilità e attitudini. Attraverso la contrattazione d'Istituto vengono stabilite le mansioni dei gruppi di lavoro su tutte le tematiche elencate nel QS. Per garantire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti vengono scelti dei docenti che presentano delle caratteristiche professionali adeguate e delle esperienze pregresse o anche delle attitudini all'argomento. Per la docenza, se possibile, si utilizza personale interno valorizzandone le competenze. Ad esempio negli ultimi 2 anni la F.S. per le tecnologie, ha formato tutti gli insegnanti sull'uso del registro elettronico. La ricaduta è stata positiva perchè ha permesso di apprendere competenze informatiche ora indispensabili. Si evidenzia a tal proposito che la formazione più diffusa nel nostro Istituto viene proposta da parte delle F.S. anche all'interno delle commissioni. La scuola, inoltre, guida ed assiste il personale nuovo con azioni di tutoring in ingresso.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da perfezionare in maniera più definita una pianificazione di formazione per i docenti e per personale ATA, che parta dall'analisi dei bisogni, per realizzare una politica della gestione delle risorse umane più funzionale al raggiungimento degli obiettivi dell'Istituzione e per promuovere una implementazione di un sistema di riconoscimento del merito.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC83400R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC83400R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
43,8
39,4
53,5
No
52,1
54,3
61,1
No
37
38,9
48,9
No Si Si Si No No Si Si
54,8 80,8 61,6 83,6 26 21,9 95,9 97,3
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 52,1 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,5 45,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDIC83400R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDIC83400R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
9
7,5
6,6
6,9
0
14,3
10,7
9,9
0
5,9
5,7
6,6
0 21 2 9 0 0 21 19
6,5 5,8 4,8 7,4 7,2 2,4 12,5 15,3
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati emerge che la percentuale degli insegnanti impegnati nelle commissioni è coerente con quella riportata nei dati di riferimento. Visto che alcuni gruppi di lavoro non sono formalizzati, si evidenzia che i docenti si incontrano settimanalmente o in alcuni periodi dell'anno all'interno dei plessi, per programmare, organizzare e definire attività e progetti. L'Istituto mette a disposizione spazi adeguati e fa circolare le informazioni e i materiali prodotti fra gli insegnanti a livello intranet.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A livello di Istituto non viene predisposta una commissione relativa alla rielaborazione del Curricolo Verticale e dell'Accoglienza. Si evidenzia, però, che gli insegnanti di ogni plesso annualmente progettano attività didattiche per tali tematiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti ma è da perfezionare in maniera piÚ definita una pianificazione di formazione per i docenti e per personale ATA, che parta dall'analisi dei bisogni, per realizzare una politica della gestione delle risorse umane piÚ funzionale al raggiungimento degli obiettivi dell'Istituzione e per promuovere una implementazione di un sistema di riconoscimento del merito . Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono quasi sempre ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26 Media partecipazione (3-4 46,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63 28,8 8,2
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 13,5 Bassa apertura 12,3 16,9 Media apertura 17,8 18,9 Alta apertura 47,9 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PDIC83400R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC83400R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
78,1 17,8
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
30,1
22
18,7
0 0 0
0 0 65,8
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PDIC83400R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC83400R per motivo) per motivo) 0
38,4
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
49,3
38,1
24
1
89
89,5
74,2
0
4,1
15,9
10,1
0
31,5
39,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PDIC83400R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDIC83400R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
15,1 43,8
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
45,2
58,7
44,3
0
8,2
17,6
16,7
0
4,1
14,7
9,7
0
26
45,7
12
1
79,5
71,9
30,5
0
72,6
80,2
20,2
0 0
31,5 5,5
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,4 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,9 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PDIC83400R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R No 39,7 35,5 No 90,4 81,4 No 1,4 2,9 Si 17,8 12,7 No 32,9 35,9 No 74 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
58,9
62,1
57,6
Si Si No
76,7 46,6 5,5
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PDIC83400R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PDIC83400R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 61,6 54,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rettifica la mancata evidenziazione sulle tabelle di cui sopra dell'appartenenza della scuola anche alla rete SIQUS e SIRVeSS per un totale di 4 reti e non di 2 come riportato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La rete SIQUS non è stata completamente utilizzata per mancanza di risorse economiche utili a riconoscere il lavoro dei docenti incaricati a sondare alunni e docenti, si è infatti delimitata l'indagine ai soli genitori con sole classi a campione.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PDIC83400R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDIC83400R % 39,41
26,9
22,6
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,1 4,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PDIC83400R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDIC83400R 14,50
17,3
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: PDIC83400R
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 19,2 14,4 Medio - alto coinvolgimento 72,6 77,3 Alto coinvolgimento 8,2 8,3
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le Il registro elettronico pur essendo utilizzato dai docenti non è famiglie tramite il sito on-line. Le famiglie sono coinvolte nella ancora attivo nell'accesso ai genitori. definizione dell'offerta formativa attraverso i loro rappresentanti eletti all'interno di organi collegiali: Consiglio d'Istituto, Consigli di classe ed interclasse. La scuola raccoglie inoltre proposte formulate dal Comitato genitori attraverso criteri formulati dal Collegio dei Docenti. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori per sensibilizzarli all'azione educativa verso i loro figli. Le famiglie sono presenti in buona misura con i contributi volontari per la realizzazione di molti progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola.La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare la fascia di livello superiore al 6.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale di studenti collocati nella fascia di voto 6 a favore di quelle superiori.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre la variabilità degli esiti Avvicinare i dati dell'Istituto ai tra le classi dati nazionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Rafforzare le competenze sociali e relazionali degli studenti.
Mantenere un livello tendente a "0" degli interventi tesi a contenere/contrastare comportamenti di prevaricazione tra gli alunni della scuola.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi dei dati riportati nelle tabelle di cui sopra, la collegialità ha concordato e condiviso le priorità e i traguardi da raggiungere nelle classi per: creare un contesto di serenità relazionale funzionale ad un miglior apprendimento; aumentare e/o rafforzare le competenze per accrescere l'autostima.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1)individuazione delle problematiche connesse alla fascia di livello considerata, progettazione di azioni mirate, valutazione, riprogettazione. 2) Progettazione, valutazione e riprogettazione devono essere condivise al fine di concordare alcune prove standardizzate per dipartimenti. 3)L'Istituto fa proprie le linee guida dei progetti relativi alle competenze sociali e relazionali degli studenti, declinandole all'interno del POF. 1)Lavoro di tutoring utilizzando gruppi omogenei e non ed uso di strategie mirate ad una didattica personalizzata.
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2)Lavoro di tutoring utilizzando gruppi omogenei e non ed uso di strategie mirate ad una didattica personalizzata. 3)Trasferire le competenze acquisite tramite una metodologia mirata, anche in contesti esterni alla scuola. Inclusione e differenziazione
1) Predisposizione di una didattica personalizzata nei tempi e nei modi per ogni alunno per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. 2)Nella classe con modi e tempi differenziati ciascuno fruirà di una didattica personalizzata per aumentare il livello di profitto e l’autostima. 3)Potenziamento e sviluppo di progetti quali il "Progetto per crescere", "Progetto adolescenza" e "Spazio ascolto".
Continuita' e orientamento
1) Coordinamento e continuità tra i curricoli dei due ordini di scuola.
Orientamento strategico e organizzazione 1) Compatibilmente con le risorse offerte della scuola dal MIUR, incremento dei corsi di recupero. 2) Compatibilmente con le risorse offerte dal MIUR, incremento dei corsi di recupero. 3) Diffusione tra gli organi collegiali delle Linee guida dei progetti sopra riportati. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
1) Implementazione della formazione dei docenti e dei momenti di confronto tra le discipline. 2) Implementazione della formazione dei docenti e dei momenti di confronto tra le discipline. 3) Implementazione della formazione dei docenti anche attraverso il finanziamento di corsi dell'Associazione "Lions Club".
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
1) Rafforzare le competenze di base grazie anche a percorsi offerti dagli Enti locali, condividendoli con le famiglie. 2) Rafforzare le competenze di base grazie anche a percorsi offerti dagli Enti locali, condividendoli con le famiglie. 3)Le Linee guida dei progetti sopra menzionati vengono proposte e condivise con le famiglie, afferenti alla rete CSSPadova Sud.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: PDIC83400R prodotto il :27/07/2015 10:36:57
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Le aree individuate hanno rilevato un appiattimento dei livelli di competenza verso la sufficienza, con minori percentuali nei livelli 8, 9, 10 e una evidente variabilità degli esiti fra le classi, rispetto alle prove nazionali INVALSI. Di conseguenza, sono stati formulati degli obiettivi di processo atti a raggiungere i traguardi indicati. La terza area individuata riguarda il rafforzare le competenze relazionali e sociali degli studenti per poterle trasferire all’esterno della scuola. Il nostro Istituto è particolarmente attivo in questo ambito e pertanto si è deciso di potenziare degli obiettivi già precedentemente individuati. Tutti gli obiettivi di processo indicati saranno un nostro traguardo, tramite la condivisione della progettazione, delle metodologie, delle strumentazioni, delle pratiche educative verticali, anche attraverso la riprogettazione mirata a raggiungere le mete concordate.