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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIC899007 IC SAN GIORGIO - CATANIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CTIC899007 CTEE899019 VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC899007 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC899007 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC899007 1.6 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Il nostro Istituto fa parte di una rete di scuole del territorio che costituiscono un "Osservatorio d'area" per le aree "a rischio"; ci si pone come finalità la prevenzione e il contenimento della dispersione scolastica in tutti i suoi aspetti. La scuola accede, attraverso progetti di recupero e prevenzione, ai fondi ministeriali o ai Fondi Strutturali. Inoltre, collabora con i Servizi Sociali del territorio attraverso "patti educativi" che attivano misure compensative secondo le diverse necessità. -In orario curricolare, collabora con enti esterni, associazioni culturali, A.S.L. territoriale, in progetti e attività che prevedono, talora, l'intervento di esperti e la partecipazione a percorsi culturali, artistici e sportivi. -Utilizzo dell'asse F.E.S.R. per l'acquisto di strumentazioni informatiche e multimediali a supporto della didattica, nonchè per l'adeguamento dell'edilizia scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli studenti iscritti presso il nostro Istituto provengono da un ambiente socio-economico di livello medio-basso, in un'area definita "a rischio". -L'incidenza degli studenti di cittadinanza non italiana è minima (circa 1,5%). -La precarietà della situazione economica in cui versa la maggior parte delle famiglie di provenienza non garantisce prospettive di miglioramento e di condizioni più stabili a livello socio-economico-culturale. -Si registra un tasso di dispersione pari a circa il 4% della popolazione scolastica,con un caso di abbandono e casi di studenti sotto la tutela del Tribunale dei Minori. -Si evidenzia, in generale, mancanza di fiducia nelle Istituzioni e scarsa partecipazione delle famiglie alla vita scolastica dei propri figli. -Il condizionamento ambientale depriva gli studenti della motivazione allo studio e al successo formativo.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'area sono presenti strutture di accoglienza a supporto delle famiglie indigenti, e strutture ricreative gestite da Enti religiosi e laici. -Da pochi anni è attivo il servizio poli-ambulatoriale dell'A.S.L. -Presenza,nel territorio, del centro E.D.A. -Il nostro Istituto ha coinvolto i genitori in attività informative e laboratoriali, in presenza di esperti esterni. -Attivazione, per gli studenti, di laboratori curricolari ed extracurricolari.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola è collocata in un'area definita "a rischio", in cui la maggior parte delle famiglie non ha un reddito fisso e si affida a lavori precari, saltuari, mal retribuiti e spesso al limite della legalità. Alcune famiglie, in assenza totale di reddito, si affidano al supporto di strutture di volontariato e accedono, in qualche caso, al sussidio pubblico e ai servizi sociali. -Mancanza, nel territorio, di servizi per l'utenza e di centri ricreativi e di aggregazione pubblici. -Limitato contributo in termini economici e di supporto collaborativo da parte del Comune. -Mancanza, nell'anno scolastico in corso, di fondi strutturali europei per il finanziamento di progetti destinati a genitori e alunni.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIC899007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
10.242,00
33.230,00
3.372.967,00
714.443,00
0,00
4.130.882,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
78.438,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
78.438,00
Istituto:CTIC899007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,8
80,1
17,0
0,0
98,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,5
36,8
23,4
45,5
51,1
55,3
11,9
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6
Situazione della scuola: CTIC899007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura del plesso P.Borsellino è di recente costruzione e, quindi, si presenta con ampi spazi esterni ed interni, luminosi, dotati di climatizzatori e laboratori attrezzati ( musicale, linguistico, cinematografico e informatico). Dal corrente anno scolastico tutte le aule della scuola secondaria di 1° grado sono state dotate di LIM e si avviano alla conclusione i lavori del Progetto PON FESR Asse2, finanziato con F.S.E., per apportare migliorie alla struttura nonché alla fornitura energia, tramite installazione impianto fotovoltaico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è situato su due plessi. La sede centrale, dove hanno sede gli uffici di segreteria, la presidenza, nonché classi di Scuola dell'Infanzia, della Primaria e la Palestra, è una costruzione risalente agli anni '70 e necessita di ristrutturazioni ed adeguamenti secondo la normativa vigente. Si accede alla struttura tramite due ingressi e complesso si rivela il transito di pedoni e autoveicoli, questi ultimi autorizzati solo per il personale in servizio, regola non sempre osservata dai genitori, con conseguente disagio all'ingresso e all'uscita delle classi, in mancanza di un sistematico supporto da parte delle Forze dell'Ordine. L'edificio in cui è ubicato il plesso è una struttura di recente costruzione, incompleta e mancante di auditorium e palestra, , e di un'adeguata illuminazione stradale, nonchè di un semaforo pedonale e relativa segnaletica stradale. A seguito reiterate richieste di interventi al Comune, si registra la recente, pur se anacronistica attivazione della linea ADSL, pur rimanendo in attesa dell' auspicata installazione della linea telefonica. In entrambe i plessi persistono barriere architettoniche e mancanza di ascensori utilizzabili dai disabili. Le risorse economiche statali e regionali destinate alla scuola, alle dotazioni sportive, agli arredi scolastici, alla sicurezza risultano esigue se non inesistenti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIC899007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIC899007 79 89,8 9 10,2 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIC899007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIC899007
35-44 %
N°
3
3,8
CATANIA
165
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
32
40,5
1,1
2.586
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
36
45,6
17,8
6.219
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
8
10,1
100,0
42,7
5.593
38,4
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIC899007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC899007 16,7 83,3 100,0
Istituto:CTIC899007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC899007 26,2 73,8 100,0
Istituto:CTIC899007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC899007 91,7 8,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTIC899007 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTIC899007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 24 36,9 17 26,2 12 18,5 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 12
18,5
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Da 4 a 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7
Situazione della scuola: CTIC899007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli insegnanti in servizio appartengono a fasce di età relativamente giovani e la nostra scuola diventa fucina di idee innovative in campo metodologico-didattico e luogo di sperimentazione attiva. -Il turn over delle docenze porta informazioni ed innovazioni relative al vissuto professionale precedente, ciò rappresenta innovazione e arricchisce la qualità dell'offerta formativa. - Le professionalità docenti si caratterizzano per il possesso, spesso autonomo della formazione e della specializzazione in settori specifici ( linguistico, informatico, sportivo, didattico...).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Circa 40% delle risorse professionali permane solo un anno scolastico nel nostro istituto non garantendo continuità educativo-didattica. - La memoria storica dell'Istituto registra l'alternarsi di dirigenti scolastici e di linee di indirizzo pur permanendo condivisa nel tempo la vision e mission finalizzate alla crescita della Scuola. - La trasmissione del Know-how esperienziale che filtra dalle risorse stabili nella scuola ai "nuovi" docenti in transito, non garantisce feedback positivo e continuità nel tempo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC899007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
96
100,0
77
98,7
94
100,0
63
100,0
83
100,0
CATANIA
10.834
96,1
11.307
97,3
11.330
97,2
11.651
97,6
11.414
97,0
SICILIA
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC899007
% classe 1
classe 2
% classe 2
65
82,3
60
93,8
CATANIA
11.010
90,1
10.972
90,5
SICILIA
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CTIC899007
7 33
8 16
9
10
9
1
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
54,1
26,2
14,8
1,6
1,6
1,6
- Benchmark* CATANIA
3.234
3.026
2.267
1.791
721
437
28,2
26,4
19,8
15,6
6,3
3,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC899007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
8
7,7
-
0,0
-
0,0
1
1,6
1
1,2
CATANIA
-
0,5
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC899007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
1,5
-
0,0
CATANIA
-
0,5
-
0,6
-
0,8
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC899007
% classe 1
classe 2
6
6,7
% classe 2
classe 3
4
5,4
% classe 3
classe 4
3
3,3
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
3,3
3
3,8
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
481
4,5
336
3,0
307
2,7
323
2,8
242
2,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC899007
% classe 1
classe 2
3
3,9
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
4,9
2
3,4
- Benchmark* CATANIA
360
3,0
256
2,2
151
1,3
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC899007
% classe 1
classe 2
4
4,3
% classe 2
classe 3
7
9,9
% classe 3
classe 4
2
2,2
% classe 4
classe 5
2
3,3
% classe 5 3
3,8
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
624
5,9
464
4,2
394
3,5
422
3,7
323
2,8
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC899007
% classe 1
classe 2
1
1,3
% classe 2
classe 3
3
4,9
% classe 3 1
1,7
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
521
4,5
432
3,7
271
2,3
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli esiti raggiunti all'Esame di Stato, anche se per larga parte sufficienti, dimostrano che un maggior numero di utenti completano il percorso di studi rispetto al range degli anni precedenti e , al contempo, la fascia di voto immediatamente successiva è in percentuale pari alla media nazionale. -Il tasso di abbandono scolastico si mantiene a livelli minimi grazie ai continui interventi messi in atto dalle figure preposte al contenimento e alla prevenzione della Dispersione scolastica. - I criteri di valutazione, condivisi e votati in sede collegiale, risultano adeguati e garantiscono il successo formativo all'utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni di scuola primaria non ammessi alla classe successiva, hanno frequentato in modo saltuario nonostante gli interventi previsti dal Protocollo - progetto dispersione. - Gli alunni di scuola secondaria di primo grado non ammessi alla classe successiva, non hanno raggiunto i traguardi minimi di competenza a causa dell'evidente deprivazione culturale associata, in alcuni casi, alla frequenza non assidua e alla difficoltà di adattamento al nuovo ordine di scuola. - Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato, emerge che un'ampia fetta raggiunge la sufficienza poichè la performance data nel corso degli studi si stabilizza entro quegli standard. - L'abbandono in taluni casi è motivato da: situazione di disagio familiare, scarsa consapevolezza del ruolo genitoriale, demotivazione e poca fiducia nell'istituzione scolastica come riscatto sociale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola promuove tutte le azioni possibili per contenere l'abbandono e garantire il successo formativo a tutti gli alunni;difatti un'ampia fascia dell'utenza raggiunge livelli di competenza sufficienti, atti ad innescare un feedback,quindi un processo autoregolativo che è stimolo, motivazione e successo. La percentuale di abbandono risulta alta nelle prime classi perchÊ gli alunni anticipatari iscritti manifestano una certa difficoltà ad adeguarsi e a seguire il percorso scolastico della primaria.Pertanto, su richiesta dei genitori, rientrano nelle sezioni di scuola dell'infanzia di provenienza. Gli abbandoni riferito alla classe 4^ di scuola primaria e 2^ di scuola secondaria di primo grado, sono giustificati dall'età anagrafica e dalla conseguente richiesta di anticipare gli esami ( esami di passaggio al grado successivo di istruzione/ esami di stato),previa istruzione parentale.
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIC899007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
56,4
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
51,1
56,4 47,0
-14,5
24,9
-31,5
CTEE899019 - II B
42,2
-19,5
33,6
-22,6
CTEE899019 - II C
69,4
8,1
70,6
14,6
CTEE899019 - II D
77,1
15,8
78,7
22,7
56,9
56,7
51,1
-3,6
CTEE899019
53,9
n/a
ITALIA
CTEE899019 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 51,4
-3,3 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
60,4
56,8 65,7
11,7
70,0
12,6
CTEE899019 - V B
62,6
8,4
67,8
10,5
CTEE899019 - V C
48,4
-5,9
48,9
-8,6
CTEE899019 - V D
49,7
-4,7
56,2
-1,1
49,6
55,5
60,4
4,5
CTEE899019
54,0
n/a
n/a
CTEE899019 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
56,7 3,0
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
43,6 43,6
0,0
CTMM899018
49,6
CTMM899018 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
51,1
0,0
24,5
0,0
CTMM899018 III B
50,3
0,0
60,0
0,0
CTMM899018 III C
46,8
0,0
41,5
0,0
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE899019 - II A
5
3
1
1
0
10
0
0
0
0
CTEE899019 - II B
11
4
2
2
1
14
3
0
1
1
CTEE899019 - II C
2
0
1
4
6
1
2
0
0
12
CTEE899019 - II D
0
1
0
3
6
0
0
1
0
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC899007
34,0
15,1
7,5
18,9
24,5
45,5
9,1
1,8
1,8
41,8
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE899019 - V A
1
4
3
4
5
0
3
7
2
5
CTEE899019 - V B
2
2
5
4
2
0
4
5
2
3
CTEE899019 - V C
9
1
3
1
2
8
3
5
2
0
CTEE899019 - V D
3
8
1
2
0
2
8
1
3
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC899007
24,2
24,2
19,4
17,7
14,5
15,9
28,6
28,6
14,3
12,7
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTMM899018 III A
4
6
3
1
0
13
1
0
0
0
CTMM899018 III B
4
12
2
0
0
1
5
4
5
3
CTMM899018 III C
7
3
2
0
0
6
5
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC899007
34,1
47,7
15,9
2,3
0,0
45,5
25,0
11,4
11,4
6,8
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC899007 40,5 59,5 66,0 34,0 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC899007 22,2 77,8 30,0 69,9 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I risultati della prove standardizzate nazionali collocano la nostra scuola a livelli pari alla media siciliana e del sud e delle isole, mentre mostrano livelli più bassi in relazione alla media nazionale. -La nostra scuola si adopera affinchè la disparità a livello di risultati tra alunni meno dotati e quelli più dotati regredisca, mettendo in atto metodologie diversificate, innovative e attive, valorizzando gli stili di apprendimento individuali e individuando le strategie più efficaci. In ordine a ciò si promuove la realizzazione di progetti d'inclusione e l'utilizzo diffuso di didattiche speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Dal confronto tra i dati all'interno delle classi risulta evidente che la disparità di risultati è da imputare quasi sempre alla non continuità nel percorso di studi delle classi a causa del continuo turn over dei docenti, che non assicura stabilità affettivo - relazionale e procedurale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
pagina 25
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile e , in alcuni casi, risulta superiore. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) --La scuola nel corso del corrente anno scolastico si è adoperata al fine della concretizzazione del curricolo verticale istituendo un gruppo di lavoro costituito dal Dirigente scolastico, le collaboratrici del D.S.,le F.S. al Pof , ai servizi studenti, referenti scuola infanzia, F.S. per l'orientamento e referenti del dipartimento di matematica e scienze. A tal riguardo, si è ritenuto prioritario iniziare il confronto al fine di determinare i traguardi di competenza in uscita per gli ambiti di Italiano e Matematica, verticalizzandoli in riferimento ai tre ordini di scuola. In riferimento alle competenze di cittadinanza quale nucleo portante del curricolo in elaborazione, la scuola ha posto in essere una progettualità le cui finalità tengono conto delle competenze sociali e civiche, deducibili da quanto segue: progetto accoglienza; progetti inclusione; progetti ricerca-azione; progetti di didattica integrata; progetti sportivi; progetti legalità; progetti di Ed. ambientale; progetti di Ed. alla salute; progetto E-twinning. -Il collegio docenti condivide criteri comuni di valutazione del voto di comportamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola non valuta le competenze di cittadinanza degli studenti perchè non è stata predisposta una ceck-list che preveda in maniera dettagliata indicatori specifici del livello di maturazione raggiunto. - Nell'elaborazione del giudizio globale, i docenti tengono conto dei livelli di maturità raggiunti dagli allievi in ordine alle competenze di cittadinanza anche se l'istituto non ha ancora individuato indicatori specifici e strumenti di misurazione di uso comune.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' in generale accettabile anche grazie ad una progettualitĂ che privilegia tali aspetti, ciononostante, una certa percentuale di alunni presenta difficoltĂ nell'organizzazione autonoma e nel raggiungimento di un metodo efficace di studio.. . La scuola adotta criteri oggettivi e comuni per la valutazione del comportamento, ma non quelli relativi al raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CTIC899007
3,8
% Linguistica 13,0
% Professionale 7,5
% Scientifica 3,8
% Tecnica 68,6
% Umanistica 3,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTIC899007 CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 13 46,4 15 6.049 73,3 2.200 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 53,6 26,7 27,7 29,1
28 8.249 39.496 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTIC899007 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 7 63,6 10 76,9 5.210 24.338 276.676
90,4 90,2 90,9
1.608 8.008 93.486
79,2 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli scrutini, alla fine del primo anno di scuola secondaria di 1° grado, mostrano che gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva all' 82,3%. Tale successo è da attribuire in parte all'adozione di criteri unici di valutazione che assicurano continuità al lavoro svolto come raccordo pedagogico ed educativo. -Nella nostra scuola, da qualche anno, le attività di orientamento sono svolte in maniera puntuale ed attenta: - è aumentato il numero degli open days; - coinvolgimento delle classi quinte nelle attività di continuità e in qualche caso di orientamento; -l'organizzazione degli open days ha puntato, soprattutto, su attività laboratoriali attive e pratiche. Il consiglio orientativo è seguito dalla maggioranza degli alunni e per la quasi totalità risulta essere efficace. -Si è notata un'inversione di tendenza nella scelta dell'indirizzo di studio successivo, in quanto risultano in diminuzione le iscrizioni negli Istituti ad indirizzo professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non ha ancora attuato una procedura finalizzata a monitorare il percorso degli alunni iscritti alla scuola secondaria di II grado almeno fino al raggiungimento dell'obbligo scolastico riguardo i casi di dispersione, abbandono e successo formativo in generale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La "Vision" di cui gode la nostra scuola è garanzia di quanto esplicitato e si conferma con la preferenza dimostrata nel rimanere nel nostro Istituto per completare il primo ciclo di studi.L'osmosi dell'istituzione scolastica con il territorio si concretizza in un continuo scambio sinergico di fidelizzazione.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,9 7,2 Medio - basso grado di 6,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14 21 Alto grado di presenza 69,4 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,7 17,9 Alto grado di presenza 70,9 70,2 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC899007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC899007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
89,3
92,3
89,3
No
88,4
91,8
89
No
85,1
88,6
85
No
83,5
87
83,4
No
83,5
85,3
81,3
No
74,4
76,5
57,9
No
90,1
87,6
80,7
No
33,9
29,1
29,3
Si
10,7
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC899007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC899007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
89,1
92,4
87
No
87,3
91,5
86,7
No
84,5
88,3
83,6
No
82,7
86,9
81,7
No
80,9
84,3
79,6
No
78,2
77,9
58,4
No
94,5
92,4
86,2
No
26,4
24,5
28,3
Si
10,9
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali, non ancora definite nel curricolo unitario, vengono espresse e valutate grazie all'attuazione di progetti d'Istituto, giĂ descritti nella sezione degli esiti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto è ancora in fase di elaborazione.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 4,4 Medio - basso grado di 21,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,2 Alto grado di presenza 43,6 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC899007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC899007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
92,6
86,9
81,4
Si
68,6
66,4
71,2
Si
96,7
91,1
86,4
Si
60,3
66
64,1
No
62,8
56,6
57,4
Si
87,6
90,2
82,3
No
62,8
65,8
58,6
No
52,9
51,7
42,2
Si
9,9
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC899007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC899007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
80,9
82,7
80,2
Si
70,9
71,2
73,5
Si
70
69,8
60,6
Si
88,2
87,1
81,4
No
61,8
59,2
57,9
Si
86,4
90,9
86
Si
60
65,8
63,4
Si
51,8
55,9
53
Si
7,3
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola periodicamente ci si riunisce per ordine di scuola nei seguenti modi: -Scuola dell'infanzia: incontri a cadenza mensile per la progettazione nell'ambito dei "Campi di esperienza"; -Scuola primaria: incontri di progettazione a cadenza settimanale per classi parallele e ambiti disciplinari; -Scuola secondaria: i dipartimenti disciplinari si svolgono a cadenza periodica, i consigli di classi si svolgono a cadenza mensile, per ambiti disciplinari. - L'analisi delle scelte adottate per ogni ordine di scuola avviene attraverso la somministrazione di test d'ingresso e l'osservazione diretta, mentre la revisione della progettazione avviene apportando gli opportuni aggiustamenti in base ai risultati delle verifiche in itinere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La programmazione di attività, progettate per classi parallele della Scuola Secondaria di 1° grado nell'ambito scientificomatematico necessita di azione di miglioramento ed implementazione. - In mancanza del curricolo verticale, non è previsto il confronto periodico finalizzato allo scambio sinergico di priorità, traguardi e finalità concepiti in verticale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CTIC899007
Riferimento Nazionale % 30,9
13,2
13,7
18,9
64,5
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 14,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 68,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline
Situazione della scuola: CTIC899007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,4 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 29,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
9,1
9,1
15,6
48,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: CTIC899007
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CTIC899007
Riferimento Nazionale % 52,2
10
10,3
10,6
30
35
37,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate sono finalizzate alla valutazione dei livelli di competenza acquisiti relativi agli ambiti disciplinari e trasversali. Il collegio dei docenti ha deliberato i criteri comuni di valutazione per tutte le discipline e per tutti gli ordini di scuola. E' diffuso l'uso di prove di valutazione oggettive per la maggior parte degli ambiti disciplinari. Analizzando gli esiti ottenuti, la scuola si adopera per progettare e realizzare interventi didattici specifici: recupero, consolidamento e potenziamento; non soltanto durante le normali attività didattiche, ma anche attraverso l'attivazione di percorsi di recupero in orario extracurricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non possiede ad oggi rubriche di valutazione intese come raccolta docimologica finalizzata a documentare il percorso didattico degli alunni che possa rimanere come modello di possibili interventi futuri. La realizzazione di interventi didattici specifici è spesso ostacolata dall'organizzazione oraria che riduce al minimo le ore di compresenza, dalla mancanza di spazi utilizzabili e disponibilità di materiale di facile consumo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il criterio di qualità scelto è dato dai seguenti motivi: -Elaborazione parziale del curricolo verticale -Incompleta definizione dei profili di competenza in uscita -L'ampliamento dell'offerta formativa viene continuamente aggiornato in base a proposte interne ed esterne alla scuola. -Gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. -Ci sono referenti per la progettazione didattica, per la valutazione degli studenti e per dipartimenti disciplinari. Tale pianificazione coinvolge docenti di varie discipline e dei tre ordini di scuola, così come nell'individuazione e nomina delle Funzioni Strumentali al POF. -I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola e deliberati dal collegio dei docenti. -La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9
Situazione della scuola: CTIC899007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CTIC899007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,1 92,2 Orario ridotto 4,5 3 Orario flessibile 6,4 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC899007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC899007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,3
79,0
52,4
Si
32,2
41,5
62,4
No
4,1
2,1
1,6
No
9,1
11,6
13,9
No
9,9
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC899007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC899007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,1
83,9
82,8
Si
30,0
40,0
52,4
No
0,9
1,6
4,2
No
8,2
8,9
12,1
No
4,5
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTIC899007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC899007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
58,7
56,9
38,3
Si
76,9
81,8
89,8
No
4,1
1,9
1,9
No
3,3
8,6
8,5
No
0,8
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CTIC899007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC899007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
67,3
70,8
71,1
Si
75,5
80,3
84,4
No
2,7
2,2
6,2
No
3,6
7
9,3
No
0,9
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Gli spazi laboratoriali sono coordinati da "figure sensibili" individuate dal D.S. in base al possesso di competenze specifiche e a pregresse esperienze certificabili. Le suddette figure hanno la funzione di facilitare e mediare le attività svolte all'interno di tali spazi. I laboratori che danno massima opportunità all'utenza sono informatici e cinematografici Le aule della scuola secondaria sono fornite di supporti multimediali di ultima generazione (v. dotazioni acquistate con F.S.E.) La manutenzione ordinaria è affidata, oltre che ai docenti di classe, alle figure responsabili. In alcuni casi, nella scuola secondaria, l'organizzazione oraria è strutturata in modo da consentire incontri a classi aperte per segmenti paralleli.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esistono laboratori attrezzati (musicale, linguistico) poco fruiti dagli alunni, mentre per il laboratorio scientifico esiste l'attrezzatura ma mancano in entrambi i plessi gli spazi adeguati. La palestra è una realtà strutturale, in corso di ristrutturazione, nella sede centrale "G. Falcone", mentre risulta mancante al Plesso staccato "Paolo Borsellino", la cui struttura edilizia risulta parzialmente edificata con settori incompiuti che rendono la fruibilità dei locali non sempre funzionale e agevole dal punto di vista didattico- organizzativo. Nella scuola primaria non tutte le aule dispongono di supporti multimediali; in tutti gli ordini i supporti didattici ad uso scientifico e per le attività espressive necessitano di incremento; pur essendo state individuate le figure preposte alla gestione delle risorse e dei supporti didattici alle classi, le biblioteche risultano ancora poco fornite.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le seguenti modalità didattiche innovative: -utilizzo delle LIM -Ricorso ai laboratori informatici -Laboratori cinematografici con il coinvolgimento degli alunni, del Personale scolastico e delle famiglie, per la realizzazione di video, spot e cortometraggi a tema, e per iniziative e progetti formativi interni ed esterni -Metodo della ricerca-azione ed esperienze didattiche condivise con Scuole in rete -Apertura a nuovi orizzonti formativi e a nuovi assetti didattico -metodologici attraverso candidature a progetti europei (Programma Erasmus + - Azioni KA1 e KA2, finalizzati alla realizzazione di azioni di formazione in servizio all'estero per il personale scolastico e di scambi culturali con istituti appartenenti alla Comunità Europea. La scuola promuove la collaborazione tra docenti, finalizzando lo scambio di buone pratiche al conseguimento di target educativi sempre più idonei e coerenti con il contesto, non scorporato dalla attuale società della conoscenza e dai fattori che la connotano.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione di modalità didattiche innovative risulta difficoltosa a causa dell'esiguità di fondi. La collaborazione tra docenti è limitata al piccolo gruppo, non essendosi ancora consolidata la buona pratica di una condivisione più allargata.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC899007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40 55,3 53,4 Azioni costruttive 13 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie 38 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIC899007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC899007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49 45,9 43,9 Azioni costruttive 13 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 38 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC899007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive 13 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 38 37,1 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC899007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,3 47,6 45,4 Azioni costruttive 13 29,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 38 41,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CTIC899007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 % 100 n.d. n.d. 48,4 54,5 51,8 n.d. 38,2 48,5 44 n.d. 42,6 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC899007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,3 42,1 41,9 Azioni costruttive 13 27,6 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 38 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC899007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,2 49,7 48 Azioni costruttive 13 28,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 38 34,3 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CTIC899007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,2
1,2
0,7
0,00
1,8
1,3
1
0,00
1,6
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso la socializzazione e la discussione con alunni e genitori dei seguenti documenti: -Il Patto di corresponsabilità; -Il Regolamento d'Istituto; -Il regolamento di classe. In caso di comportamenti problematici la scuola interviene con: -note sul registro di classe; -comunicazioni alle famiglie; -convocazione delle famiglie; -consiglio di classe straordinario; -applicazione delle sanzioni approvate dal collegio dei docenti. Le sanzioni non sono mai di natura punitiva ma volte al recupero dell'alunno anche attraverso attività di recupero o con finalità di promozione sociale. La scuola si attiva a partecipare a numerosi progetti e iniziative volti a sviluppare il senso della legalità e della cittadinanza attiva che coinvolgono tutti gli ordini di scuola. Solo in casi estremi la sospensione infatti presuppone l'allontanamento dalla comunità scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il momento della condivisione di regole di comportamento tra gli studenti si ferma al primo periodo dell'anno. Le azioni volte a contenere comportamenti problematici non sempre sortiscono gli effetti sperati. Tali azioni spesso sono lasciate all'iniziativa del singolo docente e non a una pratica d'istituto condivisa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CTIC899007
20,1
20,8
13,5
73,1
66
61,2
6,7
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituzione scolastica ha aderito e dato seguito a progetti di inclusione, promossi dal MIUR/USR Sicilia, sulla base dell'innovativo metodo della ricerca-azione, quale strumento attraverso cui condividere prassi e azioni tenendo conto delle 4 fasi di: pianificazione, azione, osservazione e riflessione. Le prassi didattico-inclusive sono condivise da un buon numero di docenti e rivolte alla pluralità dei soggetti che apprendono, con rimodulazione bimestrale del progetto educativo, accuratamente pianificato nei documenti istituzionali (PEI, PED e PDP). Tali documenti sono condivisi da tutti i docenti del C.d.c., dalle famiglie e dagli operatori dell'ASP periodicamente. Allo scopo di perseguire gli obiettivi si fa ricorso a tutti gli strumenti didattici di cui dispone la scuola nonché a strategie e assetti metodologici quali:peer-tutoring, cooperative learning, tecniche per l'apprendimento attivo (ricezione - scoperta azione), attività di tipo operativo e laboratoriale (produzione video, spot, cortometraggi, strumenti, giardinaggio e cura dell'ambiente, drammatizzazione, altro). Non si registra presenza di alunni stranieri e tuttavia vengono realizzate iniziative su temi interculturali
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità del contesto e dell'utenza spesso rallentano lo svolgimento delle attività e non sempre consentono una piena valorizzazione delle risorse umane neè, tantomeno, un funzionale e proficuo confronto con le famiglie.
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
pagina 50
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC899007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC899007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95
90,4
92,1
Si
20,7
22,8
36
No No No No
6,6 45,5 9,9 20,7
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,1
8,8
14,5
No
18,2
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC899007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC899007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,6
87,7
87,8
Si
18,2
21,9
28,2
No No No No
10 53,6 10 29,1
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
11,8
14,7
24,7
No
15,5
18,7
20,6
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC899007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC899007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
77,1
76,9
Si
17,4
16,6
21,9
No
35,5
34,3
25,3
Si
52,1
52,4
36,9
No
19,8
22,6
14,8
Si
48,8
53,8
52,9
No
75,2
70,2
40,7
No
2,5
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC899007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC899007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,2
79,9
76
Si
16,4
19,5
22,8
Si
53,6
49,1
46,1
Si
76,4
75,1
72,4
No
23,6
29
24,4
Si
55,5
61,4
61,8
No
79,1
79,1
73,9
No
6,4
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli alunni che maggiormente presentano difficoltà di apprendimento si collocano in gruppi dal background socioculturale deprivato e profondamente influenzato da disagi economici, affettivo-relazionali e sociali. Il Personale scolastico, nella sua globalità, impernia il proprio operato su attenzione, sensibilizzazione e adozione di atteggiamenti e strategie d'azione comuni e condivisi (attività di recupero quotidiana in orario curriculare per classi parallele, laboratori, fruibilità in comodato d'uso di materiale didattico, utilizzo di strumenti multimediali per una più incisiva motivazione e risposta agi input didattico-formativi). Le congiunte azioni di verifica e valutazione, condivise in sede collegiale, sono sistematiche ed estese agli interi gruppi di discenti in cui valore sostanziale è altresì attribuito al livello di interazione raggiunto tra alunni svantaggiati e non, nell'ottica dell'inclusività, della peer-education e del cooperative learning a scuola, quali elementi di supporto e spinta al miglioramento. La Scuola promuove azioni di potenziamento destinate ad alunni in possesso di abilità, conoscenze e competenze da coltivare, ampliare e rafforzare, nell'ottica dell'apprendimento permanente e a garanzia di successo formativo (certificazioni linguistiche,e-twinning).Efficaci risultano gli interventi di potenziamento. Nei PDP risulta evidenza degli interventi individualizzati nel rispetto di tempi e livelli iniziali.
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Sono da attenzionare in maniera sistematica e specifica forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta' ed interventi da estendere e condividere in tutte le classi
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti, la qualita' degli interventi didattici e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare a causa della parziale adozione del curricolo verticale, elaborato solo per alcune discipline. Gli obiettivi educativi per questi studenti risultano sufficientemente definiti e il loro raggiungimento viene monitorato in sede di verifica bimestrale e valutazione quadrimestrale. La scuola dedica particolare attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e'sufficientemente strutturata a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC899007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC899007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,7
96,3
97,5
Si
82,6
79,2
75,8
Si
92,6
94,4
95,7
Si
58,7
59,4
60,8
Si
71,1
72,3
75,7
No
51,2
52
61,3
No
12,4
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC899007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC899007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
95,4
97,4
No
74,5
75,5
74,3
Si
94,5
94
95,5
No
67,3
69,8
70,4
No
66,4
70,8
67,7
No
40
46,3
48,6
No
13,6
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine di ogni anno scolastico, il gruppo di lavoro, costituito per collaborare con la Dirigenza e porre in essere le azioni di continuità, in una serie di incontri condivisi con i docenti delle classi terminali dei tre ordini di scuola, acquisisce una serie di dati ed informazioni allo scopo di formare i nuovi gruppi classe, secondo criteri ben precisi condivisi e deliberati in sede collegiale e trasmessi alle R.S.U. di Istituto tramite informazione preventiva. All'inizio di ogni anno scolastico, i docenti assegnati alle classi di nuova formazione hanno l'opportunità di condividere, con i docenti dell'ordine precedente, informazioni e dati utili riguardanti gli alunni, in special modo se trattasi di casi che richiedono attenzione e cura specifica, al fine di garantire un efficiente ed efficace processo di continuità nell'azione didattico-formativa, quale aspetto fondante della vision e mission della Scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora solo in parte, confrontando i dati relativi all'insuccesso scolastico tra la primaria e la secondaria di primo grado. Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci solo in parte poiché il curriculo verticale è in fase di completamento.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CTIC899007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC899007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,7
69,2
82,6
Si
48,2
36
57,7
No
53,6
39,6
55,7
Si
99,1
98,6
98,2
No
38,2
27
31,7
Si
59,1
61,2
63,3
No
59,1
54,3
74
Si
22,7
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'orientamento partendo dall'alunno, dalle La scuola ad oggi non promuove l'orientamento per le classi sue propensioni e attitudini; tale percorso è portato avanti dai non terminali, fatta eccezione per le classi seconde della Scuola docenti delle classi e da personale esterno qualificato. Le classi Secondaria di 1° grado.. coinvolte sono tutte le seconde e le terze della secondaria di primo grado che si trovano nello stesso plesso. La scuola realizza le seguenti attività di orientamento: -Open days, sia interni al nostro istituto (preparazione di stands degli istituti ospitati con percorsi didattici sperimentali)sia esterni, prevedendo visite guidate presso istituti, privilegiando la viciniorità al territorio, la qualità dell'offerta formativa, le possibilità di sbocchi lavorativi e professionali e il gradimento dimostrato dagli alunni. La scuola si è attivata per dare la possibilità ad alcuni alunni di partecipare in qualità di uditori all'interno di alcuni istituti. La scuola organizza incontri con le famiglie sulla scelta dei percorsi scolastici orientativi, le stesse vengono invitate a seguire, accompagnando i figli, i percorsi degli open-days sia interni che esterni alla scuola. Attività pratiche di orientamento sono state organizzate coinvolgendo sia gli alunni che le famiglie. La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo. I consigli orientativi sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali degli studenti,coinvolgendo, nell'azione di orientamento,ben strutturate,anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento ma in maniera non sistematica; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF viene assunto quale strumento condivisibile da tutte le componenti scolastiche e, in quanto tale, quale ambito in cui la missione e le priorità sono definite chiaramente, fin dalle prime pagine, come si può evincere dalla premessa e dagli Atti di indirizzo, approvati collegialmente e basati sulla specificità del contesto e dell'utenza. Le famiglie, rappresentate all'interno degli organi collegiali, sono portate a conoscenza della missione e delle priorità che connotano il servizio formativo della Scuola e, allo scopo, giocano, altresì, un ruolo portante il sito istituzionale e la pagina Facebook, quali strumenti di uso diffuso tra l'utenza interna ed esterna.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Missione e priorità non ampiamente condivise con il territorio. Maggiore attenzione merita la presentazione del POF alle famiglie tramite diffusione più capillare, fin dall'atto dell'approvazione e adozione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) LE AZIONI INTRAPRESE DALLA SCUOLA PER IL RAGGIUNGIMENTO DEI PROPRI OBIETTIVI, RIENTRANO NELLA PIANIFICAZIONE DI MASSIMA DI INCONTRI, CONVOCAZIONI E PROGETTUALITA' INTERNA ED ESTERNA I CUI PROTAGONISTI RISULTANO ESSERE TUTTI I COMPONENTI DEGLI OO.CC., GLI ALUNNI, LE FAMIGLIE E GLI ENTI ED ORGANISMI ESTERNI. RUOLO PORTANTE RIVESTE LA PIANIFICAZIONE E SCANSIONE QUADRIMESTRALE DELL'AZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA CON LE RISPETTIVE FASI DI ACCERTAMENTO E VALUTAZIONE, QUALI STRUMENTI DI MONITORAGGIO IN ITINERE PER DOCENTI, DISCENTI MA ANCHE PER LA DIRIGENZA CHE HA MODO DI MISURARE E VERIFICARE LA VALENZA DELL'OPERATO IN RELAZIONE ALLA VISION E MISSION DELLA SCUOLA.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Quel che richiede implementazione è l'azione di monitoraggio in itinere di tutto l'impianto progettuale del POF, monitorato soltanto a conclusione dell'anno scolastico attraverso strumenti di misurazione condivisi tra utenza interna ed esterna e personale scolastico.
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 26,7 Tra 500 e 700 € 42,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 20,1 28 Più di 1000 € 6 11 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTIC899007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 %
Riferimento Nazionale %
65,00
69,5
70
72,8
35,00
30,8
30,1
27,3
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTIC899007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 % 35,16
60,1
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTIC899007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 % 76,47
80,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC899007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 %
21,88
28,9
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC899007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 % 23,08
45,2
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIC899007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico Si 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIC899007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 Si 79,9 78,9 Si 65,7 63,9 No 0 1,1 No 25,4 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,2
9,6
10,6
No
9,7
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIC899007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 Collegio dei docenti Si 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIC899007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 No 50 58,3 No 2,2 1,3 Si 50 43,1 No 6,7 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
6,7
4,1
4
No
55,2
58,3
65,3
Si
11,2
12,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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Istituto:CTIC899007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 Collegio dei docenti Si 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIC899007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 Collegio dei docenti No 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico Si 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIC899007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIC899007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 Collegio dei docenti Si 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CTIC899007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:CTIC899007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
44,5
47,3
55,6
n.d.
0,7
1,9
2,6
n.d.
30
28,5
24,3
100
26,5
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC899007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC899007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
36,78
35,7
35,9
40,1
4,02
6,8
9
8,8
14,94
25,6
25,3
29,6
44,25
35,5
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con incarichi di responsabilità sono nominati attraverso atto formale, da cui si evincono i dettagli dell'incarico. Essi sono sollecitati a costante confronto interrelazionale con la Dirigenza, i componenti di tutto lo staff della Dirigenza (collaboratori, funzioni strumentali, referenti, coordinatori, altro).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra il Personale ATA non risulta sempre chiara nè, tantomeno, equa, a causa della notevole mole di lavoro a cui, a prescindere dalla razionalizzazione dell'assetto organizzativo della scuola, non corrisponde il contingente necessario di unità A.T.A. (C.S. e A.A.) che possa favorire il bilanciato, funzionale e disteso svolgimento di mansioni previste in un Istituto Comprensivo Statale di area a rischio, con congruo numero di alunni e Personale Scolastico e operosa attività progettuale formativa.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTIC899007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC899007 5
6,79
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTIC899007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC899007 8784,60
6782,27
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTIC899007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC899007 71,19
73,25
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTIC899007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 % n.d.
12,28
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTIC899007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC899007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
16,4
19
15,5
0
12,7
16,3
13,3
0
5,2
13,7
9,4
1
43,3
37,3
48,5
0
23,9
21,2
28,4
0
6
7
11,6
0
36,6
32,8
36,6
1
30,6
34,6
27,3
0
22,4
17,8
20,6
0
6,7
12,7
14,9
0 0
15,7 15,7
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTIC899007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC899007 0,33
1,2
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTIC899007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 % 32,04
42
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CTIC899007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIC899007 Il Progetto Area a Rischio gioca un ruolo determinante poiche' la Scuola registra un elevato tasso di disagi socio-culturali ed economici che influenzano negativamente i processi di apprendimento Il Progetto Gigi e l'acqua promosso dall'USP-CT e Rotary Club ha coinvolto tutti gli alunni e il personale della Scuola con attivita' per il rispetto dell'ambiente salute uso consapevole e virtuoso dell'acqua per una sana convivenza civile Il Progetto di Ricerca-Azione sull'uso delle LIM promuove lo sviluppo di una didattica inclusiva per garantire il successo formativo la riduzione del tasso di dispersione riqualificazione dell'attivita' docente con formazione condivisa in rete .
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8
Situazione della scuola: CTIC899007
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quanto previsto e pianificato nel P.O.F., in termini di scelte educative e relativo impianto progettuale interno ed esterno, trova riscontro nell'impiego delle risorse economiche e della compilazione del Programma Annuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le dotazioni finanziarie non sempre risultano essere esaustive allo scopo di adeguare l'assetto organizzativo, strutturale e l'installazione di attrezzature e, inoltre, di implementare la pianificazione di attivitĂ che coerentemente mirino al raggiungimento di obiettivi prioritari per la scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito mission e priorità, anche se la loro condivisione con le famiglie e con il territorio è ancora da migliorare. Per alcuni settori, il controllo e il monitoraggio delle azioni e interventi sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTIC899007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC899007 2
1,7
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTIC899007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC899007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
6,7 0
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
2
10,4
8,7
15,3
0
2,2
3,8
5,6
0
19,4
19,8
21,1
0
46,3
39,1
46
0
9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
1,5 6
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTIC899007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 % 8,24
40,9
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTIC899007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC899007 96,01
41,2
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTIC899007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC899007 0,21
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso il riferimento imprenscindibile al contesto area a rischio su cui insiste l'Istituzione, l'azione di monitoraggio del POF e di quanto in esso previsto, programmata a conclusione di ogni anno scolastico, è finalizzata, oltre che alla constatazione di quanto realmente posto in essere tramite impiego di risorse umane e finanziarie, allo scopo di offrire un servizio formativo ed educativo di qualità ed efficacia, anche alla valutazione di iniziative ed azioni da intraprendere, sulla base di esigenze formative, per consentire a tutto il Personale scolastico un adeguato standard di formazione ed aggiornamento. Da tale sondaggio sono emerse esigenze specifiche che hanno determinato la messa a fuoco su curricolo e competenze, sicurezza, motivazione pedagogica e nuovi input e strategie didattico-pedagogiche. Temi della formazione: Curricolo e competenze, Rimotivazione alle dinamiche di insegnamento per arginare il rischio di frustrazionie e burn-out, quali risultati di operato in Scuola cosiddetta a rischio, Ricerca-azione nell'uso delle LIM, Flippedclassroom. Le varie iniziative di formazione rigenerano la qualità della didattica e la voglia di scommettersi di Dirigenza e Docenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta, la qualità e quantità delle iniziative di formazione promosse o auspicate dalla scuola non coincidono con gli intenti e gli obiettivi che si intende perseguire a causa di: - esperti non sempre all'altezza; - grave e frustrante mancanza di fondi da destinare allo scopo (v. formazione obbligatoria da destinare a tutto il Personale Scolastico sulla sicurezza, per la quale non esiste dotazione e se si, non di certo rispondente al reale fabbisogno dell'Istituzione); - necessità di incrementare l'azione formativa per docenti e ATA, previa rimotivazione e ripristino di tempo vitale, esistenziale e professionale in cui tale obiettivo sia fortemente avvertito da tutti, senza incombere quale onere, in una diffusa e generalizzata dimensione lavorativa, spesso svuotata di "tempo" per la relazionalità, il confronto e l' emotività.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un fascicolo in cui tali dati sono raccolti. I documenti possono essere anche richiesti in caso di prestazioni o assegnazione di incarichi specifiche. Le risorse umane sono valorizzate sulla base di competenze, conoscenze, campi esperienziali, grado di disponibilità e relazionalità.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si reputa necessario un più ampio coinvolgimento di tutto il personale scolastico che renda l'offerta formativa e la qualità del servizio più efficace e condivisa.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC899007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC899007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
58,2
60,5
53,5
Si
61,9
60,9
61,1
Si
50
48,9
48,9
No Si Si Si Si No Si Si
52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC899007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC899007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
7,1
7
6,9
10
7,8
8,5
9,9
10
5,9
6,3
6,6
0 2 24 14 12 0 3 2
4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Si ritiene di dover adeguare la produzione di strumenti e lavoro su tematiche inerenti la didattica, la pianificazione del materiali didattici, nonchĂŠ la condivisione degli stessi tra i POF, le strategie da intraprendere nel Progetto AREA A rischio. docenti. I dipartimenti e tutti gli incontri istituzionali risultano formalmente convocati. Non si escludono, tuttavia, incontri spontanei di gruppi di docenti motivati a discutere e valutare situazioni specifiche che riguardino assetti disciplinari, decisioni da prendere, progettazione da destinare a classi o gruppi per scopi specifici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTIC899007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC899007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 3
38,8 25,4
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,2
10,3
18,7
0 0 0
17,9 0,7 34,3
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTIC899007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC899007 per motivo) per motivo) 0
11,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
14,9
13,7
24
3
65,7
71,4
74,2
0
9,7
11,6
10,1
0
20,9
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTIC899007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC899007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
26,1 23,1
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
33,6
38,4
44,3
0
14,2
18,1
16,7
0
7,5
11,6
9,7
0
6,7
6,2
12
0
19,4
24,8
30,5
0
2,2
2,9
20,2
1 0
17,2 6
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CTIC899007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 Si 29,1 27,1 Si 49,3 50,2 No 3,7 5,2 No 25,4 26,6 No 17,2 16,3 Si 57,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
53
58
57,6
Si No No
50,7 27,6 23,9
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:CTIC899007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CTIC899007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
64,2
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mantiene attivi e proficui contatti con soggetti pubblici, più che privati, con specifico riferimento ad Enti Locali e Associazioni presenti nel territorio, tenuto conto che, insistendo la Scuola in area cosiddetta a rischio, si accorda ampio valore alla collaborazione costante e produttiva con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione, i Servizi sociali, l'ASP, per quanto attiene a progetti ed iniziative didattico-educative che possano compendiare la formazione dei ragazzi e dei docenti. La Scuola è chiamata in causa nelle strutture di governo territoriale fin dall'inizio dell'anno scolastico. Le ricadute associate alla collaborazione con soggetti esterni sono riconducibili a dinamismo, ad apertura dei discenti ad altri contesti territoriali, a maggiore consapevolezza e assunzione di responsabilità nell'ottica di cittadinanza attiva e condivisa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola, pur partecipando alle strutture di governo territoriale, deve fare i conti con prassi burocratiche e amministrative che, spesso, rallentano i processi e le messe in atto di soluzioni a problemi da intraprendere per una migliore qualità del servizio e dell'ambiente in cui erogarlo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTIC899007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC899007 % 4,01
21,3
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTIC899007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,7 3,1 Medio - basso livello di 27,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTIC899007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC899007 2,39
8
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1
Situazione della scuola: CTIC899007
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) AI GENITORI VIENE PROPOSTA LA CONDIVISIONE DELL'IPOTESI PROGETTUALE DEL P.O.F. TRAMITE I LORO RAPPRESENTANTI COMPONENTI DEGLI OO.CC. IN PIU' OCCASIONI I GENITORI SONO STATI DESTINATARI DI INCONTRI E CONFERENZE, TENUTI DA ESPERTI ESTERNI (ASP, COMUNE DI CT, ASSOCIAZIONI, FORZE DELL'ORDINE ....), PROTAGONISTI DI PROGETTI ARTISTICO- ESPRESSIVI NELL'AMBITO DI PROGETTI PON FSE, PROGETTI PATROCINATI DAL COMUNE DI CATANIA, INIZIATIVE INFORMATIVE / FORMATIVE (PREVENZIONE PEDICULOSI, CURA DEL DIABETE E CELIACHIA, EDUCAZIONE ALIMENTARE. AI GENITORI DELLA SCUOLA INFANZIA E' CONCESSA LA PARTECIPAZIONE A VISITE GUIDATE BREVI CON CONSEGUENTE RAFFORZAMENTO DELLO SPIRITO COLLABORATIVO, PROPOSITIVO E, NON ULTIMO, APPRENDITIVO
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) DA UNA ATTENTA ANALISI DEL CONTESTO IN CUI SI OPERA, EMERGE, PIUTTOSTO, UNA FORTE ESIGENZA DI FORMAZIONE E COINVOLGIMENTO DIRETTO NELLE ATTIVITA' PROGETTUALI, DA PARTE DEI GENITORI, SOPRATTUTTO SE RETRIBUITE (V. AZIONI SPECIFICHE DEI P.O.N. FINANZIATI CON FONDI STRUTTURALI EUROPEI)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.
SNV - Scuola: CTIC899007 prodotto il :09/10/2015 13:14:09
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Diffondere il valore delle prove di valutazione nazionale Ampliare la condivisione dei risultati e del processo di decodifica dati Innalzare gli standard dei risultati conseguiti
Individuazione di priorità per il miglioramento didatticometodologico e apprenditivo e la richiesta di organico potenziato
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare nel raggiungimento degli obiettivi metacognitivi Promuovere e condividere strategie didattico-operative innovative e test valutativi. Definire in verticale traguardi di competenze chiave e di cittadinanza e relativi parametri valutativi. -Incrementare l'uso delle tecnologie per comunicare e informarsi - Diffondere la metodologia del Problem-solving -Affrontare la complessità del mondo globale, individuando collegamenti e nessi -Partecipare in modo attivo e responsabile alla vita sociale
Istituzionalizzare una commissione per -raccordo informativo tra docenti e personale di segreteria - analisi e condivisione dati quale buona pratic Riduzione nel triennio del 100% dei dislivelli tra classi.Adeguamento del rating attuale in L1 e Matematica in riferimento ai dati provinciali. Potenziamento di almeno 8 docenti specialisti in ambito logico-matematico ed espressivo-linguistico ( 4 Scuola Primaria e 4 S.Secondaria di 1° grado) Acquisizione di competenze metacognitive in tutte le classi misurabili e valutabili attraverso test Invalsi quali condivisi strumenti di controllo Sviluppo di competenze sociali nei tre ordini di scuola e riduzione al 10% del rating di fenomeni di bullismo, evasione, abbandono e insuccesso scol. - 100% delle classi coinvolte in buone pratiche di didattica laboratoriale e utilizzo delle TIC - 50% dei docenti coinvolti in sperimentazioni Azioni didattico-formative con percentuale di almeno il 30% in collaborazione con realtà esterne e relate al mondo lavorativo e al territorio
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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COME SI EVINCE DAGLI ESITI ALUNNI, GLI ASPETTI PREPONDERANTI CHE RICHIEDONO ATTENZIONE PRIORITARIA NELL'INTRAPRENDERE AZIONE DI MIGLIORMENTO RIGUARDANO: 1)Risultati nelle prove standardizzate nazionali e 2)Competenze chiave e di cittadinanza. D'altronde,se le prove standardizzate concorrono alla misurazione del possesso di competenze e conoscenze secondo parametri e standard che prescindono dalla specificità del contesto di apprendimento, è da rivalutare e ricalibrare una serie di fattori didattico- metodologici e di metodologia di apprendimento che, insieme, possano determinare un più puntuale ed efficace raggiungimento di target e, per contro, una marcata riduzione dello scarto elevato degli esiti a livello di istituzione scolastica, provincia, regione, nazione. Quanto al focus sulla seconda priorità, si ritiene che, nell'odierna società della conoscenza, visione e missione della Scuola debbano coniugarsi nella stesura di un curricolo che tenga conto di competenze chiave e di cittadinanza e di un costante ampliamento di orizzonti culturali, relazionali e civici. Cio', assume maggior pregnanza, a onor del vero, se riferito a contesto, quale quello in cui insiste la nostra Scuola, connotato da forze e dinamiche che muovono verso opposte tendenze e direzioni di degrado socio- economico e culturale, da un lato, e azioni di riscatto e promozione civica e sociale, dall'altro.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione e stesura del curricolo verticale Pianificazione congiunta e verticale di azioni didattiche e traguardi di competenze in uscita Focus sul lavoro da svolgere per il consolidamento e la condivisione di pianificazione, verifica, monitoraggio di prassi didattiche verticalizzate. Utilizzazione di criteri di valutazione che trovino maggior riscontro nelle discipline per il raggiungimento di competenze chiave e di cittadinanza.
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Porsi obiettivi di processo, nel nostro caso, equivale a fissare scadenze a breve termine nell'avvio del processo di miglioramento, tenuto conto di quanto già in atto e di quanto programmabile e, in caso, modificabile. Ipotizzare gruppi di lavoro, inclusivi di docenti dei tre ordini di scuola, e sistematica azione di condivisione e monitoraggio in itinere nel completare il lavoro intrapreso di stesura del curricolo verticale, con definizione accurata dei traguardi di competenza, non può che implementare l'azione sinergica di tutti gli operatori scolastici coinvolti nel processo educativo, valutativo e propositivo, in un contesto in cui sinergia, energia e professionalità congiunta possono e devono contribuire al conseguimento di target e standard di più elevato livello, a partire da scansione annuale fino a raggiungere gli obiettivi a lungo termine di scansione triennale.