Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola SC. PRIM. LANZO D'INTELVI

Page 1

SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - COIC80100B I.C. SAN FEDELE

pagina 1


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

COIC80100B COEE80101D VU COEE80102E VU COEE80103G VU COEE80104L VA VB COEE80105N VU COEE80108R VU

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC80100B 0.0 0.5 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC80100B 0.0 0.4 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) COIC80100B 0.0 0.4 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per la presenza di: - strutture di accoglienza per anziani - piccole e medie imprese edili - clinica ortopedica e fisioterapica di Ramponio Verna - Strutture turistico-alberghiere Tali strutture offrono occupazione agli adulti presenti sul territorio, difatti, dai dati riportati all'interno della tabella 1.1.b.1, emerge una percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati pari a 0. Da sottolineare che molte famiglie svolgono un'occupazione presso la Confederazione Elvetica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Ubicazione territoriale periferica - L'Istituto è collocato in una zona di Confine con la Confederazione Elvetica - Difficoltà di collegamenti tra i vari Comuni del territorio a causa della scarsità di mezzi pubblici. In particolare difficoltosi sono i collegamenti con il Comune di San Fedele, sede della Scuola Secondaria di Primo Grado. - Scarso investimento sul territorio, da parte di alcune famiglie, poiché svolgono attività lavorativa oltre confine. - Lo status socio-culturale delle famiglie risulta medio-basso. - Si riscontra, a volte, scarsa partecipazione, da parte delle famiglie, alla vita scolastica.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 6

Il territorio è caratterizzato dalla presenza di bellezze naturali ed - I piccoli Comuni non sempre sono in grado di sostenere artistiche. economicamente l'offerta formativa della scuola. Il numero elevato di Comuni di riferimento per l'Istituto non Sono presenti agenzie formative informali e associazioni: sempre consente un'efficace condivisione dell'Offerta - oratorio Formativa proposta dalla scuola. - Associazione Sportiva Dilettantistica Lario Intelvi, S.T.L. di Schignano, Lainese - Impianti sportivi gestiti dagli E.L.(piscina comunitaria presso San Fedele - campi da tennis - campi polifunzionali - maneggi campo da golf - piste da sci - vespa club - team bike Valle Intelvi) - Associazione Orticultura - Gruppo fotografico "Controluce" - Progetto "Vivere in Italia" realizzato dall'Istituto- Bande musicali e cori presenti in alcuni Comuni - Associazione "La Maschera" di Schignano - Musei: del latte - dell'arte sacra - dei fossili - del contrabbando - di Gauli - del contadino - Biblioteche e sistema bibliotecario - Cinema/teatro parrocchiale - Pro Loco - AVIS Valle Intelvi - Agriturismi, fattorie e aziende vivaistiche che offrono percorsi didattici - Consorzio Forestale Lario Intelvese - Comunità Montana - C.A.I. - APPACUVI - C.R.I. - Gruppo alpini Le Amministrazione Comunali gestiscono: - il servizio scuolabus - il servizio mensa. L'Azienda Sociale Centro Lario e Valli offre diversi servizi: - Assistenza scolastica per alunni con disabilità - Laboratori linguistici e culturali rivolti ad alunni stranieri - Psicologa scolastica - Progetto Sound-beam


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

14

12

23,4

62

54,9

55,3

24

33,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 76,0 69,0 Totale adeguamento 24,0 31,0

Situazione della scuola: COIC80100B

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - All'interno della Scuola Secondaria di Primo Grado sono presenti LIM e P.C. in ogni aula, grazie al contributo delle Amministrazioni Comunali e dell'Associazione Alpini gruppo Valle Intelvi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - L'edilizia scolastica, in particolare per quanto riguarda alcuni plessi di Scuola dell'Infanzia e Primaria, non risulta adeguata alle attuali esigenze delle scuole, dato che la costruzione degli edifici è molto datata.

- Per la sezione musicale della Scuola Secondaria di Primo Grado sono presenti strumenti musicali (oboi, clarinetti, percussioni, tastiere digitali), acquistati grazie al contributo iniziale delle Amministrazioni Comunali ed al contributo annuale dei genitori degli alunni frequentanti la sezione musicale.

- All'interno dei plessi si riscontra un parziale adeguamento alle norme di sicurezza.

- All'interno dei plessi è presente il collegamento ad Internet.

- Gli ambienti dedicati alle biblioteche sono inadeguati

- Nei plessi della Scuola Primaria sono presenti laboratori informatici e LIM. Solo all'interno del plesso di Laino non è presente la LIM.

- In generale le aule della Scuola dell'Infanzia e Primaria risultano poco capienti.

- La maggior parte dei progetti curricolari ed extracurricolari viene finanziata dalle famiglie ed in parte dagli Enti Locali

- All'interno di vari plessi mancano palestre adeguate e aule da dedicare ad attività laboratoriali ed attività didattiche individualizzate.

- Mancanza di adeguati refettori scolastici, pertanto in alcuni plessi è stato necessario introdurre il doppio turno. - All'interno dei plessi vi sono notevoli difficoltà per la connessione a Internet. (a volte, pur essendo presente una connessione, essa risulta eccessivamente lenta). - Numerosi arredi e sussidi sono da rinnovare, inoltre si evidenzia la mancanza di adeguate dotazioni tecnologiche all'interno della maggior parte delle Scuole dell'Infanzia e Primaria (LIM insufficienti e p.c. obsoleti). I progetti curricolari ed extracurricolari vengono, solo in parte, finanziati dalle Amministrazioni Comunali. - I vari plessi non sono adeguatamente serviti dai mezzi pubblici. - Mancanza dell'Aula Magna presso la Scuola Secondaria


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:COIC80100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE COIC80100B 60 63,8 34 36,2 100,0 - Benchmark* COMO 5.146 78,0 1.451 22,0 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:COIC80100B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° COIC80100B

35-44 %

N°

3

5,0

45-54 %

N°

15

25,0

55+ %

N°

26

43,3

Totale %

TOTALE

16

26,7

100,0

- Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA

154

3,0

1.138

22,1

1.985

38,6

1.869

36,3

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:COIC80100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC80100B 8,3 91,7 100,0

Istituto:COIC80100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC80100B 9,4 90,6 100,0

Istituto:COIC80100B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE COIC80100B 81,8 18,2 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

COIC80100B - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA

Istituto:COIC80100B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 11,9 9 15,3 16 27,1 542 9.845 80.068

11,5 11,8 21,1

1.233 21.407 99.999

26,2 25,7 26,3

967 17.160 99.999

20,5 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 27

45,8

1.971 35.012 99.999

41,8 42,0 26,3


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

COMO LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

63

91,3

1

1,4

5

7,2

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 46,1 0 0,9 0 0,4 56 52,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48 51,7 10 13,4 12 6,1 30 28,8

Situazione della scuola: COIC80100B

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La buona percentuale di insegnanti di età inferiore ai 55 anni permette di avere un corpo docente con una significativa esperienza professionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Elevata percentuale di docenti a tempo determinato da cui scaturisce un significativo turnover. - Scarsa percentuale di laureati nella Scuola Primaria.

- Stabilità del Dirigente. - Scarsa percentuale di docenti in possesso di certificazioni - Le alte competenze informatiche di alcuni docenti sono state linguistiche utilizzate per la costituzione e la gestione del sito istituzionale e per la formazione di docenti che presentavano scarse - Diversi docenti hanno ancora scarse competenze informatiche. competenze informatiche. - In generale vengono costantemente valorizzate le competenze di vari docenti, anche attraverso lo scambio di conoscenze e competenze nell'attività delle commissioni e gruppi di lavoro coordinati dalle funzioni strumentali. - Le competenze dei docenti di strumento e di educazione musicale vengono utilizzate per la realizzazione di progetti in verticale.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC80100B

% classe 1 74

98,7

classe 2

% classe 2 78

100,0

classe 3

% classe 3 91

97,8

classe 4

% classe 4 80

100,0

classe 5

% classe 5 99

100,0

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

5.576

99,2

5.625

99,6

5.604

99,4

5.516

99,6

5.450

99,5

93.737

98,3

93.903

98,8

91.904

99,0

91.881

99,0

90.930

99,0

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC80100B

% classe 1

classe 2

77

100,0

% classe 2 76

100,0

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

5.139

95,1

5.444

96,1

88.839

94,7

89.486

95,3

537.065

93,2

537.625

93,7


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 COIC80100B

7 31

8 26

9 15

10 9

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

38,3

32,1

18,5

11,1

0,0

0,0

- Benchmark* COMO LOMBARDI A ITALIA

1.648

1.571

1.206

848

187

79

29,8

28,4

21,8

15,3

3,4

1,4

25.290

25.543

20.467

14.355

4.046

1.491

27,7

28,0

22,4

15,7

4,4

1,6

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC80100B

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,3

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

1,3

% classe 5 1

1,0

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

73

1,3

77

1,4

62

1,1

42

0,8

49

0,9

1.419

1,5

1.336

1,4

1.243

1,4

1.171

1,3

880

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC80100B

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 1

1,3

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

56

1,0

57

1,0

34

0,6

966

1,0

1.054

1,1

728

0,8

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 19

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 COIC80100B

% classe 1

classe 2

3

4,2

% classe 2

classe 3

3

4,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

2

2,6

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

134

2,4

121

2,2

103

1,9

87

1,6

69

1,3

2.628

2,8

2.316

2,5

2.047

2,3

1.927

2,1

1.462

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 COIC80100B

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

1

1,3

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* COMO LOMBARDIA Italia

97

1,8

120

2,2

91

1,6

1.735

1,9

1.836

2,0

1.438

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Come evidenziato dai grafici la percentuale degli studenti non ammessi è bassa poichè, pur essendoci alunni in difficoltà, la scuola mette in atto azioni di sostegno e recupero di abilità e competenze in orario curricolare ed extracurricolare finalizzando a questo l'utilizzo delle poche risorse economiche. Le classi sono molto eterogenee per quanto riguarda i livelli di apprendimento, pertanto vengono personalizzati i percorsi didattici per gli alunni con BES con ricadute positive sul resto della classe. La scuola opera nell'ottica della valorizzazione delle potenzialità di ciascun alunno attraverso percorsi che sviluppino modi e stili di apprendimento e le diverse intelligenze - Per gli alunni stranieri, che spesso presentano difficoltà, sono attuati ulteriori interventi mirati attraverso vari progetti: - PRINT - forte processo migratorio - laboratori linguistici e culturali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La distribuzione degli studenti per fascia di voto evidenzia un livello medio-basso delle valutazioni. Ciò è dovuto a: - Status socio-culturale medio-basso e poco stimolante - Scarse competenze linguistiche degli alunni stranieri - Frequenza irregolare da parte di alcuni alunni - Scarsa motivazione allo studio - Scarso impegno nello studio a casa - Scarso riconoscimento dell'autorevolezza degli adulti - Situazioni di disagio sociale - Trasferimenti non segnalati all'istituzione scolastica, soprattutto da parte di famiglie straniere che ritornano al proprio paese d'origine.

- La scuola ha elaborato una griglia di indicatori condivisi per quanto riguarda la valutazione con monitoraggio e revisione costante in relazione ai bisogni e ai processi di apprendimento degli alunni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 20

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La prevalenza della fascia medio-bassa è giustificata dal contesto socio-culturale di provenienza degli alunni.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 21


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 22

Istituto: COIC80100B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lombardia

Nord ovest

60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde

63,5

COEE80101D

64,7

COEE80101D II U

64,7

COEE80102E

66,8

COEE80102E II U

66,8

COEE80103G

55,8

COEE80103G II U

55,8

COEE80104L

68,4

COEE80104L II U

68,5

COEE80105N

57,1

COEE80105N II U

57,1

COEE80108R

58,9

COEE80108R II U

58,9

62,6

COEE80101D

58,6

COEE80101D VU

58,6

COEE80102E

60,3

COEE80102E VU

60,3

COEE80103G

64,3

COEE80103G VU

64,3

ITALIA

61,5

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

13,5 n/a

n/a

n/a -6,1

n/a

n/a

n/a

n/a 1,0

n/a

n/a

n/a

n/a -6,1

n/a

n/a

n/a

n/a -5,0

64,4

62,9 3,7

n/a

n/a

n/a

n/a -7,3

n/a

n/a

n/a

n/a

59,7

-3,6 n/a

n/a

n/a

n/a

67,5

5,5

80,3

17,0

COEE80104L VB

64,5

3,3

76,1

12,8

75,8

COEE80108R

51,5

COEE80108R VU

51,5

n/a

66,1

n/a

74,4 14,8

n/a

n/a

n/a

n/a

65,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

58,0

-5,3 61,3

n/a

n/a

11,0

61,4 0,0

n/a

n/a

74,4 58,0

-9,7 64,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

78,0

4,2

66,5

n/a

n/a

n/a

65,4

75,8

n/a

n/a

COEE80104L

COEE80105N

n/a

n/a

COEE80104L VA

COEE80105N VU

n/a

n/a

55,9

67,5 3,3

n/a

67,3

59,7

n/a

n/a

52,3

55,9

-0,6 n/a

n/a

64,1

-2,4 n/a

n/a

-14,2

61,0 1,5

n/a

n/a

51,2 52,3

-4,2

-3,6

58,3 51,2

-5,9

54,6

51,2 58,3

5,4

55,2

Punt. ESCS (*)

70,8 51,2

n/a

ITALIA

43,3 70,8

-7,1 n/a

Nord ovest

54,1 43,3

4,0 n/a

Lombardia 54,9

1,9 n/a

Punteggio medio

61,0 -0,8

62,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

60,9

57,3

60,7 60,7

0,0

COMM80101C

66,1

COMM80101C III A

n/a

n/a

n/a

n/a

66,1

0,0

61,5

0,0

COMM80101C III B

68,7

0,0

61,1

0,0

COMM80101C III C

64,2

0,0

59,2

0,0

COMM80101C III D

63,6

0,0

60,9

0,0


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

COEE80101D II U

3

2

3

4

4

8

3

4

0

2

COEE80102E II U

0

2

3

3

1

1

0

0

0

8

COEE80103G II U

5

2

2

0

5

5

1

2

3

4

COEE80104L II U

0

5

5

7

6

3

7

2

4

8

COEE80105N II U

2

1

1

1

2

2

2

0

2

1

COEE80108R II U

0

2

0

0

1

0

1

1

1

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

COIC80100B

13,9

19,4

19,4

20,8

26,4

25,3

18,7

12,0

13,3

30,7

Lombardia

25,9

10,9

13,9

16,8

32,5

21,3

25,1

13,4

17,1

23,1

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

COEE80101D VU

4

4

2

5

3

5

5

3

3

1

COEE80102E VU

3

4

2

3

3

3

3

5

3

1

COEE80103G VU

2

2

3

2

4

2

1

3

3

4

COEE80104L VA

2

2

2

3

5

0

1

0

2

11

COEE80104L VB

2

6

2

0

7

0

2

3

5

7

COEE80105N VU

0

0

1

2

3

0

1

1

1

3

COEE80108R VU

3

1

1

1

1

2

1

1

3

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

COIC80100B

17,8

21,1

14,4

17,8

28,9

13,5

15,7

18,0

22,5

30,3

Lombardia

16,0

20,1

19,3

22,0

22,4

15,3

23,3

22,1

19,6

19,7

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

COMM80101C III A

2

3

0

5

4

1

3

4

3

3

COMM80101C III B

2

3

4

8

7

3

4

7

4

6

COMM80101C III C

2

1

4

7

2

3

3

2

5

3

COMM80101C III D

2

2

3

1

4

2

1

4

0

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

COIC80100B

12,1

13,6

16,7

31,8

25,8

13,6

16,7

25,8

18,2

25,8

Lombardia

15,2

18,1

18,0

22,4

26,3

13,9

21,3

18,6

18,2

28,0

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 24


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico COIC80100B 8,4 91,6 16,0 84,0 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico COIC80100B 9,1 90,9 31,1 68,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha raggiunto risultati in genere superiori alle altre medie di riferimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I risultati in matematica non sono uniformi tra le classi.

- I risultati si ritengono affidabili poichè la scuola ha attivato tutte le procedure previste dal regolamento INVALSI.

Il punteggio di italiano e matematica alle prove INVALSI, delle classi seconde, e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile.

- Generale coerenza tra le valutazioni interne e quelle delle prove esterne INVALSI. - La disparità di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati regredisce nel corso della loro permanenza a scuola. Il punteggio di italiano e matematica alle prove INVALSI, delle classi quinte, e' superiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio delle prove INVALSI, rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile, è inferiore nelle classi seconde e superiore nelle classi quinte, pertanto complessivamente in linea. La varianza tra le classi è particolarmente marcata in matematica per le seconde. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' sensibilmente inferiore a quella nazionale.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola valuta le competenze di cittadinanza utilizzando - il livello di competenze complessivamente raggiunto dagli indicatori comuni condivisi e declinati in ordine progressivo di alunni risulta essere medio-basso, con alcune eccellenze livello di competenza raggiunta nei tre ordini di scuola e nelle distribuite equamente all'interno delle varie classi. diverse classi. - il comportamento viene valutando attraverso osservazioni di condotte secondo criteri comuni e condivisi (vedi sopra) secondo una griglia con descrittori riferiti ad ogni singolo voto. - I criteri di valutazione elaborati dall'istituto vengono condivisi con le famiglie ed inseriti all'interno del POF. - Ogni consiglio di classe/intersezione/team stabilisce la priorità delle diverse competenze di cittadinanza secondo le dinamiche della classe. - Un gruppo di lavoro, composto da docenti e rappresentanti di genitori presenti nel Consiglio d'Istituto, ha rielaborato il regolamento disciplinare degli alunni sulla base delle indicazioni emerse in sede di Collegio Docenti. Tale regolamento costituisce riferimento costante per la valutazione del comportamento degli alunni. - La scuola, da anni, mette in atto un progetto di orientamento in verticale nei tre ordini che prevede diverse attività finalizzate alla consapevolezza della propria identità e ad una scelta consapevole del futuro percorso scolastico. Il progetto è realizzato attraverso la collaborazione tra personale interno ed esterno (psicologa, orientatori, figure professionali). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

3 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita', rispetto delle regole e delle diversitĂ ). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica COIC80100B

0,9

% Linguistica 4,3

% Professionale

% Qualsiasi area

12,9

15,4

% Scientifica 8,6

% Tecnica 47,1

% Umanistica 11,2

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 30

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

COIC80100B COMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 55 77,5 16 2.877 65,5 1.516 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166

TOTALE 22,5 34,5 33,0 29,1

71 4.393 73.110 450.107


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

COIC80100B - Benchmark* COMO LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 42 80,8 10 76,9 2.503 42.766 276.676

91,6 91,1 90,9

992 15.937 93.486

72,0 70,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli esiti degli studenti in uscita dal primo anno della scuola secondaria sono in linea con quelli in uscita dalla scuola primaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I risultati nella scuola secondaria di secondo grado mostrano una percentuale di ritiri e/o bocciature al primo anno piuttosto elevata. Il dato fornito, però, non contempla gli alunni iscritti alle paritarie.

- C'è corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta della scuola.

- Lo scarso supporto da parte delle famiglie, il livello socioculturale medio-basso e la lontananza dalle sedi delle scuole - Confronto tra i docenti appartenenti ai diversi ordini di scuola secondarie rendono più difficoltoso il percorso formativo e e attivazione di percorsi di continuità all'interno dell'istituto. talvolta determinano l'abbandono o l'insuccesso scolastico. - Un certo numero di alunni risulta scarsamente motivato allo studio e si iscrive alla scuola secondaria di secondo grado solo per assolvere l'obbligo scolastico per poter poi trovare impiego o accedere alla scuola lavoro nella vicina confederazione elvetica. - Difficoltà nello strutturare percorsi di continuità educativodidattica con le scuole secondarie di secondo grado. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 32

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono piĂš che sufficienti: alcuni studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Gli alunni maggiormente motivati hanno raggiunto, nella scuola secondaria di secondo grado, livelli di eccellenza.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 33


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22 11,6 Medio - basso grado di 4 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30 33,2 Alto grado di presenza 44 50,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18 13,1 Medio - basso grado di 6 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 42 31,8 Alto grado di presenza 34 49,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 35

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:COIC80100B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82

88,4

89,3

Si

80

88

89

Si

78

85,1

85

Si

74

82,5

83,4

Si

72

81,4

81,3

Si

38

49,1

57,9

Si

82

77,2

80,7

Si

26

30,6

29,3

No

8

13,9

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:COIC80100B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80

83,7

87

Si

80

84,7

86,7

Si

74

81,5

83,6

Si

74

80,4

81,7

Si

74

78,2

79,6

Si

34

49,7

58,4

Si

88

84,2

86,2

Si

18

32,8

28,3

No

8

14,4

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 36

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - All'interno dell'Istituto si evidenzia l'alto grado di elaborazione, in ogni ordine di scuola, degli aspetti relativi al curricolo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Negli ultimi due anni il numero di incontri delle commissioni di lavoro si è ridotto notevolmente a causa del taglio dei finanziamenti relativi al MOF. Ciò ha influito negativamente sia sulla progettazione, sia sul confronto.

- L'Istituto aggiorna regolarmente il curricolo in base alle indicazioni nazionali adattandolo ai bisogni degli studenti, considerando, inoltre, il contesto territoriale e la pluralità di culture.

- Nell'ultimo anno la scuola non ha usufruito di interventi di esperti esterni dell'Amministrazione Provinciale di Como a causa della riduzione dei finanziamenti.

- Vengono stilati specifici obiettivi formativi e traguardi per lo sviluppo delle competenze nei tre ordini di scuola suddivisi per classe di appartenenza e vengono utilizzati regolarmente dagli insegnanti come strumento di lavoro per la progettazione dell'attività didattica. - Al fine di promuovere negli alunni le competenze sociali, civiche e di cittadinanza, vengono evidenziate le seguenti scelte formative e culturali: LEGALITA’- TERRITORIO AUTONOMIA -ORIENTAMENTO - ACCOGLIENZA – INTERCULTURA – INTEGRAZIONE ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI. Tali ambiti prevedono attività e progetti trasversali di ampliamento dell'offerta formativa in raccordo con il curricolo d'Istituto, con il contributo delle competenze di esperti esterni e associazioni culturali del territorio. Da alcuni anni la scuola organizza stage di studio all'estero per gli alunni delle classi terze.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 8 Medio - basso grado di 30 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32 35,2 Alto grado di presenza 28 29,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4 7,8 Medio - basso grado di 32 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32 32,8 Alto grado di presenza 32 36 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:COIC80100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82

79,3

81,4

Si

72

80,1

71,2

Si

80

86,6

86,4

No

64

65,1

64,1

Si

60

51

57,4

Si

78

76,3

82,3

Si

48

50,8

58,6

Si

26

31,6

42,2

No

10

9,9

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:COIC80100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88

77,9

80,2

Si

72

81,4

73,5

Si

60

59

60,6

Si

78

81,3

81,4

Si

56

54

57,9

Si

82

83,5

86

Si

56

57,8

63,4

Si

38

47,3

53

No

12

10,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 38

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I docenti della scuola primaria si incontrano, mensilmente, per classi parallele, suddivisi per disciplina e per classi di insegnamento, al fine di strutturare attività comuni, elaborare progetti d'istituto e prove di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'elevata percentuale di docenti a tempo determinato, soprattutto per quanto concerne la scuola secondaria, rende, in parte, difficoltosa la condivisione e la continuità dei processi messi in atto.

- I docenti della scuola secondaria, ogni due mesi, si incontrano - Necessità di implementare strumenti adeguati al monitoraggio per dipartimenti disciplinari per progettare attività e prove di oggettivo delle scelte adottate al fine di una riprogettazione e verifica comuni. valorizzazione di percorsi risultati efficaci. - Gruppi di lavoro e commissioni, composti da docenti dei vari ordini di scuola si incontrano periodicamente per progettare percorsi didattici disciplinari, condivisi, nell'ottica della continuità. Gli incontri rappresentano momenti di confronto e crescita professionale per tutto il corpo docente che effettua, in itinere, una regolare revisione della progettazione in base alle esigenze e alle caratteristiche degli allievi, al fine di attivare interventi mirati in ottica di inclusione.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 31,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: COIC80100B

Riferimento Nazionale % 30,9

16

23,6

18,9

40

44,6

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 12 14,1 Prove svolte in 1 o 2 20 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 68 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 39

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 45,4 Prove svolte in 1 o 2 12 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38 39,3 discipline

Situazione della scuola: COIC80100B

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62 65,5 Prove svolte in 1 o 2 6 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 32 24,1 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 34,2

Riferimento Nazionale % 36,9

18

18,2

15,6

42

47,6

47,5

Situazione della scuola: COIC80100B

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 54,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

12

13,3

10,6

36

32,6

37,2

Situazione della scuola: COIC80100B

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Per le scuole primarie, all'interno delle classi parallele, vengono strutturate prove di valutazione comuni (iniziale intermedia - finale) in ambito matematico e linguistico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le prove comuni valutano solo alcune discipline. - Vengono utilizzati pochi strumenti per l'autovalutazione dell'alunno.

-Per le scuole secondarie, all'interno dei dipartimenti disciplinari, vengono predisposte, dall'anno scolastico - Gli interventi di recupero e potenziamento, messi in atto dalla 2014/2015, prove di valutazione comuni(iniziale - finale) per le scuola, utilizzando le risorse professionali disponibili, non seguenti discipline: italiano - matematica - inglese - francese. sempre soddisfano i bisogni formativi degli alunni. -Tali prove vengono strutturate al fine di valutare gli obiettivi di apprendimento degli alunni frequentanti le varie classi e i traguardi per lo sviluppo delle competenze per gli alunni in uscita dalla scuola primaria e dalla scuola secondaria di primo grado. Inoltre gli esiti delle prove interne consentono un confronto sulla valutazione tra le diverse classi e rispetto alla valutazione esterne. - I docenti adottano criteri comuni per la correzione delle prove, che vengono concordati all'interno delle classi parallele e dei dipartimenti disciplinari, attraverso l'elaborazione di griglie specifiche. - Oltre alle prove comuni, ogni docente struttura prove specifiche per la propria disciplina al fine di valutare non solo le abilitĂ e le conoscenze, ma anche le competenze raggiunte da ogni alunno. Al termine della fase di valutazione vengono progettati interventi didattici mirati.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 41


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 42

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 44

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 54 78,8 Orario ridotto 6 1,5 Orario flessibile 40 19,6

Situazione della scuola: COIC80100B

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: COIC80100B

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88 52,2 Orario ridotto 4 24,4 Orario flessibile 8 23,5 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 45

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:COIC80100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC80100B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

24,0

18,4

52,4

Si

80,0

75,3

62,4

No

4,0

2,3

1,6

Si

10,0

12,6

13,9

No

14,0

14,7

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:COIC80100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC80100B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,0

77,3

82,8

Si

62,0

57,9

52,4

No

4,0

9,4

4,2

Si

10,0

13,2

12,1

No

6,0

5,0

5,6


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 46

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:COIC80100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC80100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

36

18,6

38,3

Si

92

94,8

89,8

No

4

2

1,9

Si

6

6,6

8,5

No

0

1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:COIC80100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la COIC80100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

78

66,7

71,1

Si

90

84,2

84,4

No

4

14,1

6,2

Si

8

9,7

9,3

No

0

0,1

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Per quanto riguarda le figure di coordinamento, in generale, all'interno di ogni plesso scolastico, sono stati individuati referenti per le gestione degli spazi laboratoriali (in particolare biblioteche e laboratori informatici). - La scuola promuove, costantemente, la cura dei supporti didattici in dotazione ai vari plessi anche attraverso proprie iniziative volte ad ampliare e rinnovare i sussidi presenti. - La scuola, nell'elaborazione dell'orario delle lezioni, tiene conto, il più possibile, dei ritmi di apprendimento degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'edilizia scolastica presente in Valle Intelvi non sempre consente la creazione di spazi-laboratorio che rispondano ai requisiti progettuali e metodologici della didattica laboratoriale. Pertanto non tutti i plessi scolastici offrono spazi laboratoriali adeguati. - Le risorse economiche disponibili non consentono un'adeguata manutenzione ed implementazione delle dotazione tecnologiche, informatiche. Non consentono, inoltre, un'adeguata dotazione di strumenti e materiali per la realizzazione delle varie attività didattiche e laboratoriali. - La dislocazione dei plessi di scuola primaria e dell'infanzia sul territorio non sempre consente di organizzare l'orario tenendo conto totalmente delle esigenze dei plessi (presenza di docenti che operano su più plessi e, per la scuola secondaria, su più istituti della provincia).

Subarea: Dimensione metodologica


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 47

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La Dirigente Scolastica e lo staff, promuovono corsi di formazione e autoformazione per il personale docente, in presenza e on-line, relativi alle ICT, all'utilizzo di software per la didattica, alla metodologia del Cooperative Learning e l'utilizzo delle modalitĂ didattiche innovative. - La Dirigente Scolastica sollecita, all'interno dei consigli di classe, interclasse ed intersezione, costantemente la collaborazione tra i docenti per la realizzazione di approcci didattici coerenti ed innovativi. - Sono state realizzate alcune esperienze significative relative all'attuazione di metodologie inerenti al Cooperative Learning e all'utilizzo delle tecnologie per l'inclusione.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sempre i corsi di formazione hanno una ricaduta efficace sulla didattica a causa del turnover dei docenti e alla mancanza di tempi istituzionali per la condivisione di approcci di ricercaazione innovativi (soprattutto per quanto concerne la scuola secondaria di primo grado). Inoltre alcuni docenti preferiscono continuare ad attuare una didattica tradizionale.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 48

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:COIC80100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,7 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 46,8 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:COIC80100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B % 100 n.d. n.d. 44,4 55,5 n.d. 33,3 56,6 n.d. 22,2 43,8

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:COIC80100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 39,7 41,1 43,9 Azioni costruttive 38 36,8 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 27,2 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:COIC80100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 52,5 46 49,8 Azioni costruttive 29 36,8 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie 29 27,4 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:COIC80100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,3 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,2 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,1 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 49

Istituto:COIC80100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B % 100 n.d. n.d. 43,2 50,5 51,8 n.d. 41,3 41,3 44 n.d. 30,4 36,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:COIC80100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 40,7 41 41,9 Azioni costruttive 36 30,6 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie 27 31 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:COIC80100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 46,5 47,5 48 Azioni costruttive 30 33,5 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 30 31,4 32,1 32,2


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:COIC80100B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B %

Riferimento Nazionale %

0,65

0,4

0,5

0,7

0,65

0,9

0,8

1

2,86

1,1

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il regolamento d'Istituto, esposto all'albo di ogni plesso e - Non sempre vi è una piena condivisione da parte dei genitori disponibile sul sito dell'Istituto, viene regolarmente condiviso delle sanzioni attuate dalla scuola. con gli alunni all'inizio di ogni anno scolastico, all'interno dei tre ordini di scuola. In particolare vengono analizzate le aree relative ai diritti e doveri degli alunni e le relative sanzioni disciplinari. - In caso di comportamenti problematici la scuola adotta provvedimenti disciplinari differenti a seconda della gravità dell'episodio: 1.ammonizione verbale in classe; 2.nota sul registro di classe e informazione ai genitori tramite libretto/diario 3.comunicazione ai genitori attraverso le vie brevi 4.nota sul registro di classe e convocazione immediata del genitore 5.se la mancanza è reiterata è prevista la sospensione 6.se grave e/o reiterata, ciascuna mancanza inciderà sul voto di condotta. Per quanto concerne l'utilizzo di telefonini e altri dispositivi elettronici si fa riferimento alla Nota Ministeriale Prot. N. 30 del 15/03/2007. Tali azioni risultano efficaci solo se supportate dai genitori. La scuola adotta diverse strategie al fine di promuovere le competenze sociali: - utilizzo del metodo "Cooperative Learning"; - attuazione del "Piano annuale dell'inclusività" - condivisione del "Patto di Corresponsabilità" - realizzazione dei seguenti progetti: multiculturalità - legalità star bene insieme (intervento della psicologa scolastica.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalitĂ adottate sono efficaci.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 52

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: COIC80100B

10

4,1

13,5

66

57,2

61,2

24

38,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

- Nell'Istituto opera la commissione GLI, suddivisa in due sottocommissioni e coordinate da due F.S. - I progetti realizzati nell'a.s. 2014/15, in continuità con la progettazione degli scorsi anni sono:corso di nuoto soundbeam - progetto ponte - sport e disabilità sperimentazione stage di orientamento lavorativo presso strutture di vario genere presenti sul territorio. - In generale, da un riscontro empirico, queste attività hanno favorito l'inclusione degli alunni nel gruppo dei pari. - Alla elaborazione del PEI partecipano gli insegnanti curricolari che, con gli insegnanti di sostegno e gli assistenti educatori, contribuiscono alla realizzazione di strumenti di facilitazione dei processi di apprendimento. - La stesura del PDP per alunni con DSA e altri BES viene attuata dagli insegnanti curricolari. - PEI e PDP vengono sottoposti a verifica intermedia e finale e vengono condivisi con le famiglie. - La scuola adotta un protocollo di accoglienza per alunni stranieri che prevede varie azioni di intervento. - L'Istituto si avvale della collaborazione di: una figura professionale esterna (Progetto Print - AT Como) che opera nella Scuola Secondaria per n.6 ore settimanali; un'educatrice per n.4,5 ore settimanali che interviene nella Scuola Primaria e Secondaria (Ufficio di Piano); personale interno su progetto "forte processo migratorio" (MIUR). - L'Istituto organizza sistematicamente attività finalizzate all'integrazione e all'educazione interculturale.

pagina 53

- Gli interventi educativo-didattici non sempre risultano efficaci a causa di: scarsa motivazione degli alunni e delle famiglie; numero di ore insufficienti a soddisfare il bisogno formativo dei numerosi alunni stranieri e con disagio sociale frequentanti l'Istituto. - Forte mancanza di personale docente di sostegno specializzato.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:COIC80100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

100

91,3

92,1

No

40

39,5

36

No No No No

4 28 4 4

6,9 9,7 6,5 5,1

6,9 24,6 8,4 16,2

No

30

17,7

14,5

No

28

27,2

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:COIC80100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

82

84,9

87,8

No

30

30,1

28,2

No Si No No

12 78 12 10

13,6 59 15,6 13,6

13 60,5 12,6 24,8

No

34

36

24,7

No

24

29,2

20,6


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 54


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 55

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:COIC80100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88

76,3

76,9

No

28

21,8

21,9

No

16

17,9

25,3

No

28

27,7

36,9

No

2

3,8

14,8

Si

50

47,1

52,9

No

8

13

40,7

No

2

5,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:COIC80100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

80

71,8

76

No

22

24,5

22,8

Si

60

46

46,1

Si

78

70,3

72,4

No

10

13,3

24,4

Si

60

59,2

61,8

Si

74

69,6

73,9

No

0

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

- L'Istituto mette in atto una serie di iniziative volte al recupero: corsi di recupero in orario curricolare ed extra curricolare; uso delle ore di alternativa all'insegnamento dell'IRC; flessibilità dell'orario dei docenti della Scuola Primaria; collaborazione dei docenti di sostegno in particolare della Secondaria per interventi didattici mirati su alunni con particolari difficoltà. - Per quanto concerne il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari sono state attuate le seguenti iniziative: giochi Kangourou della Matematica e dell'Inglese; concorsi per la produzione di loghi di associazioni del territorio; concorsi e manifestazioni relative ad attività artistiche e musicali; laboratorio corale; laboratorio di liuteria; laboratori teatrali e di approccio alla pratica strumentale; presenza di una sezione ad indirizzo musicale nella Secondaria. - Si punta ad una didattica inclusiva attraverso l'utilizzo di strategie e strumenti finalizzati alla personalizzazione dell'insegnamento: mappe mentali e concettuali, software didattici, utilizzo delle tecnologie.

pagina 56

- Gli alunni che presentano maggiori difficoltà sono gli alunni stranieri. - Necessità di potenziare gli strumenti di monitoraggio e di valutazione dei risultati raggiunti con le attività di recupero. - Carenza della strumentazione tecnologica nei plessi di Scuola Primaria e dell'Infanzia. - Necessità di una maggiore formazione sulle tecnologie informatiche da parte di alcuni docenti.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 57

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 58

Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 59

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:COIC80100B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

68

68

75,8

Si

100

98,2

95,7

No

50

63,4

60,8

Si

76

76,1

75,7

Si

64

67,7

61,3

No

20

19,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:COIC80100B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

68

67,6

74,3

Si

96

97,4

95,5

No

56

66,2

70,4

Si

54

59,4

67,7

Si

52

54

48,6

No

22

20,5

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 60

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine di ogni anno scolastico gli insegnanti di tutti e tre gli - Difficoltà nello strutturare percorsi di continuità educativoordini di scuola si incontrano per la formazione delle future didattica con le scuole secondarie di secondo grado. classi utilizzando criteri comuni al fine di costituire classi omogenee. - Necessità di strutturare strumenti adeguati per il monitoraggio e valutazione delle iniziative svolte sia nella primaria che nella La scuola favorisce l’inserimento nella realtà scolastica futura secondaria. attraverso una serie di iniziative programmate dalla Commissione accoglienza-continuità coordinata da una F.S.: - Necessità di strutturare incontri di restituzione tra docenti di - la visita dei nuovi iscritti ai vari ordini di scuola al fine di ordini diversi per monitorare i risultati degli alunni. conoscere il nuovo contesto educativo; - progetto psico-pedagogico attuato dalla psicologa d'Istituto sulle aspettative e i timori degli alunni rispetto alla nuova esperienza scolastica; - presentazione di elaborati preparati dagli alunni dell'ordine di scuola precedente ai nuovi docenti; - progetto ponte per alunni con disabilità; - gruppi di lavoro, costituiti da docenti di più ordini di scuola, su percorsi di continuità disciplinare ed educativo-didattica per il raggiungimento delle finalità indicati nel POF; - organizzazione di incontri di sostegno alla genitorialità con intervento della psicologa d'Istituto; - sportello psico-pedagogico rivolto a genitori e alunni; - incontri di presentazione del POF ai genitori.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:COIC80100B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli COIC80100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98

95,9

82,6

Si

76

77,8

57,7

Si

74

65,5

55,7

Si

100

99

98,2

No

48

48,3

31,7

Si

74

59,7

63,3

Si

100

88,1

74

Si

40

35,1

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 61

Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il percorso di orientamento dell'istituto vede coinvolti tutte e tre gli ordini di scuola in un percorso formativo unitario e coerente che si pone le seguenti finalità: •sviluppare azioni orientative nei diversi ordini di scuola nell’ottica della continuità educativa; •favorire la crescita e la valorizzazione della persona, nel rispetto dei ritmi dell’età evolutiva e dell’identità di ciascuno; •favorire nell’alunno la consapevolezza di sè e delle proprie potenzialità in vista di scelte autonome e consapevoli; •collaborare con le famiglie e con tutte le agenzie educative del territorio nella promozione di azioni di orientamento. Le attività programmate, in collaborazione con le altre agenzie educative del territorio, hanno la finalità di sviluppare l’autonomia e la capacità di operare scelte consapevoli. In tal senso sono previste: -uno sportello orientamento per alunni e famiglie gestito dalla psicologa scolastica dell'Azienda Sociale Centro Lario e Valli e dalla F.S.; -percorso orientativo utilizzando il fascicolo dello studente fornito dall'Amm. Prov. di Como; -stage presso IISS; -incontri con figure professionali del territorio; -incontri informativi con orientatori esterni per alunni e genitori. - partecipazione alla fiera dell'orientamento "Young orienta il tuo futuro". Dai dati emersi dal monitoraggio, si evidenzia un alto numero di studenti che hanno seguito i consigli orientativi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Scarso coinvolgimento delle realtà produttive e professionali del territorio. - Limitata conoscenza degli alunni dei dati relativi alle realtà produttive e professionali del territorio.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 62

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 63


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 64

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è definita chiaramente nel POF, Necessità di individuare strategie per un maggior condivisa all'interno e all'esterno della comunità scolastica e coinvolgimento delle famiglie. pubblicata sul sito. Tale missione, che ha le finalità di promuovere negli alunni le competenze chiave di cittadinanza e il successo formativo, è declinata e sviluppata nei seguenti ambiti: • LEGALITA’: il rispetto delle regole, del vivere civile nella sfera individuale, istituzionale e sociale nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione della Repubblica Italiana, proponendo valori umani, etici e culturali. • TERRITORIO: la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali offerte dal territorio nell’ottica della conoscenza e conservazione del patrimonio naturale, artistico e socio – economico. • AUTONOMIA – ORIENTAMENTO: il sostegno dell’alunno nella progressiva e graduale conquista della sua personale autonomia, nello sviluppo della creatività, del senso critico e nel suo inserimento attivo nelle relazioni interpersonali. • ACCOGLIENZA – INTERCULTURA – INTEGRAZIONE ALUNNI CON BISOGNI SPECIALI: l’accoglienza dell’altro, l’integrazione culturale e la valorizzazione delle diversità come risorsa. La condivisione della missione viene attuata attraverso canali istituzionali e situazioni informali.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

La scuola pianifica le proprie azioni attraverso: - il lavoro di progettazione del Collegio docenti articolato in commissioni costituite da docenti dei tre ordini di scuola; - l'azione di promozione, coordinamento e progettazione delle Funzioni Strumentali e dello staff dirigenziale; - la pianificazione di progetti curricolari ed extracurricolari per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e al fine di ampliare l'offerta formativa; - il coinvolgimento di diverse agenzie del territorio (EE.LL, associazioni) ed esperti esterni; - il coinvolgimento delle famiglie (in particolare rappresentanti dei genitori degli organi collegiali) nella definizione e condivisione del patto di corresponsabilità educativo e nella elaborazione del regolamento disciplinare degli alunni.

pagina 65

Necessità di migliorare e potenziare gli strumenti di controllo e monitoraggio. Difficoltà di condivisione della missione, a causa del turn over dei docenti in particolare nella scuola secondaria di primo grado.

Il monitoraggio avviene attraverso diversi strumenti: - questionari per alunni, genitori, personale scolastico; - schede monitoraggio progetti; - report attraverso questionari di iniziative svolte; - report attraverso questionari sugli stili di apprendimento degli alunni con DSA; - relazioni FF.SS. - verifiche in itinere nei consigli di classe, interclasse e intersezione.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38 30,2 Tra 500 e 700 € 34 28,6 Tra 700 e 1000 € 22 26,7 Più di 1000 € 6 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 66

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:COIC80100B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B %

Riferimento Nazionale %

71,15

75,9

75,1

72,8

28,85

24,1

24,9

27,3


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 67

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:COIC80100B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B % 107,14

84,6

76,1

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 68

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:COIC80100B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B % 95,65

93,3

87,6

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 69

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:COIC80100B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B %

14,44

14,8

16,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 70

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:COIC80100B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B % 18,18

18,8

22,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 71

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:COIC80100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B Collegio dei docenti Si 88 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 18 20 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 40 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 12 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 4 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:COIC80100B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B Si 64 68 Si 86 67,1 No 0 2,3 No 18 28,2

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

4

10,8

10,6

No

8

10,1

10

No

0

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:COIC80100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B Collegio dei docenti Si 40 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 84 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 2 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 46 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:COIC80100B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B Collegio dei docenti Si 56 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 22 30,6 Il Dirigente scolastico No 2 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 72

Istituto:COIC80100B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B Collegio dei docenti No 90 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 2 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico Si 6 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:COIC80100B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B Collegio dei docenti Si 84 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 66 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 12 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 4 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:COIC80100B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B Collegio dei docenti No 18 22,8 24,1 Consiglio di istituto Si 64 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 26 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:COIC80100B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B Collegio dei docenti No 40 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 46 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 14 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 73

Istituto:COIC80100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B Collegio dei docenti Si 92 86 90,5 Consiglio di istituto No 2 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico No 50 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 24 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 8,2 7,4


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 74

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:COIC80100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

68,36

46,7

55,4

55,6

n.d.

4

4,5

2,6

31,64

35,2

25,8

24,3

n.d.

14,4

16

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:COIC80100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % COIC80100B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

27,81

32,9

39

40,1

5,94

11

8,4

8,8

14,69

42,8

34,9

29,6

51,56

17,7

19,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituto c'è una chiara definizione dei compiti tra Necessità di individuare una figura di riferimento per i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale ATA. l'accoglienza di docenti neoarrivati e di tutoraggio nel primo L'individuazione dei docenti con incarichi di responsabilità e i periodo di servizio. loro compiti viene effettuata all'inizio dell'a.s., acquisite le disponibilità e considerate le competenze dei docenti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:COIC80100B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80100B 32

18,16

14,13

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:COIC80100B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80100B 1109,09

5892,88

6829,06

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:COIC80100B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80100B 53,45

99,34

88,46

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:COIC80100B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B % 24,56

10,02

11,82

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 78

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:COIC80100B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COIC80100B progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8

11,5

15,5

1

12

8,2

13,3

0

4

4,8

9,4

0

44

55,2

48,5

0

32

35,3

28,4

0

12

13,6

11,6

0

54

39,1

36,6

0

24

28,9

27,3

0

30

29

20,6

0

6

17,2

14,9

1 1

16 28

14,8 17,8

17 17,2


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:COIC80100B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80100B 0,67

3,4

4

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:COIC80100B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B % 33,71

30,2

33,5

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 81

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:COIC80100B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: COIC80100B Ha consentito il recupero di abilita' e competenze nell'ottica di evitare la dispersione scolastica Stimolare negli alunni l'amore per la lettura. Stimolare la formazione di un pensiero critico Ha consentito la valorizzazione di attitudini. Inoltre ha favorito l'inclusione e l'interazione tra pari.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4 5,9 Basso coinvolgimento 6 11,6 Alto coinvolgimento 90 82,5

Situazione della scuola: COIC80100B

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le limitate risorse finanziarie a disposizione sono state concentrate sui progetti ritenuti più significativi e strategici, in coerenza con il POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsità dei fondi da poter destinare a progetti che si ritengono prioritari, quali: - il recupero/potenziamento degli alunni, - uno sportello per alunni con difficoltà, La scuola ha realizzato un numero elevato di progetti, molti dei - corsi sull'utilizzo di software didattici specifici, quali a costo zero, grazie alla disponibilità dei docenti, di - attività di supporto allo studio individuale, personale esterno volontario e di associazioni culturali che - potenziamento della lingua inglese, hanno offerto il loro contributo gratuitamente. - potenziamento dell'ambito musicale nella scuola primaria. Alcuni progetti sono stati finanziati da EE.LL., associazioni del terzo settore, enti istituzionali (ad esempio Questura, Guardia di Finanza, Carabinieri per il progetto legalità).


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 84

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:COIC80100B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80100B 3

2,8

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 85

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:COIC80100B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato COIC80100B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

32 4

16,9 7,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10

16,6

15,3

1

4

6,1

5,6

0

10

18,2

21,1

1

68

54,4

46

1

28

16,7

16,5

0

2

2,2

2,2

0 0

0 16

1,9 10,6

1,2 9,8


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 86

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:COIC80100B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B % 43,25

19

30,6

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 87

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:COIC80100B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80100B 38,44

27

28,3

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 88

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:COIC80100B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80100B 0,27

0,6

0,4

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il collegio dei docenti raccoglie le esigenze formative degli insegnanti; le funzioni strumentali propongono dei percorsi di aggiornamento che coinvolgono i docenti dei tre ordini di scuola. I percorsi di formazione in servizio vengono promossi dall'Istituto, anche in rete con altre scuole, e da enti esterni. Per l'attuazione dei percorsi di formazione viene utilizzato sia personale interno, con competenze specifiche, sia esperti esterni qualificati. L'Istituto, negli ultimi anni, ha dato priorità alla formazione relativa: - allo sviluppo delle abilità sociali; - ai bisogni educativi speciali e alla loro prevenzione; - alle tecnologie didattiche; - alla sicurezza sui luoghi di lavoro, con coinvolgimento anche del personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il personale amministrativo manca una formazione continua sugli aspetti amministrativo-contabili e sull'uso di software specifici. Le iniziative di formazione, pur essendo seguite dalla quasi totalità dei docenti, non sempre vengono declinate in buone prassi nell'attività didattica ordinaria della scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nella figura del dirigente, promuove una sistematica La dislocazione dei plessi su un ampio territorio montano non mappatura delle competenze professionali ed extraprofessionali sempre consente di avere più figure opportunamente formate, in del personale al fine di valorizzare al meglio le risorse umane particolare sulla sicurezza, in ciascun plesso. per il raggiungimento delle finalità indicate nel POF. Scarsa motivazione, da parte di alcuni docenti, di sperimentarsi in nuovi incarichi e di gestire responsabilità.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 89

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:COIC80100B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COIC80100B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

42

45,1

53,5

Si

58

57,1

61,1

Si

36

47,6

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

62 80 68 94 26 24 88 100

67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 90

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 54 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 91

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:COIC80100B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi COIC80100B % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

4,1

4,5

6,9

12

9,2

9,7

9,9

16

4,2

5,6

6,6

14 14 14 8 39 54 14 32

6,6 5,2 6,2 6,7 5,8 4,3 9,2 12,7

7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione di docenti ai seguenti Gli strumenti e i materiali non sempre vengono condivisi gruppi di lavoro su tematiche che variano a seconda della adeguatamente da tutti i docenti. progettazione dell'offerta formativa e dalle esigenze individuate dal collegio dei docenti: - dipartimenti disciplinari; - classi parallele; - commissioni; - gruppi di lavoro misti con insegnanti di diversi ordini di scuola; - gruppi formati da docenti e genitori. I gruppi di lavoro producono: progetti - prove di verifica comuni interne alla scuola - curricoli verticali - regolamenti e loro revisione - protocolli - prove d'ingresso - schede per la valutazione delle competenze - schede di passaggio tra i vari ordini. La scuola mette a disposizione del personale materiali didattici attraverso: - sito istituzionale; - biblioteca docenti anche su tematiche relative ai BES; - la collaborazione con l'Azienda Sociale Centro Lario e Valli.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 92

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 93

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 36 Media partecipazione (3-4 48 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 16

Riferimento Regionale % 2,9 29,4

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42

28,7

25,6

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 94

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72 24 4

Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 95

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 20,1 Bassa apertura 10 10,8 Media apertura 8 13,8 Alta apertura 62 55,4 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 96

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:COIC80100B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC80100B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2

70 62

71,8 45,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

12

22,9

18,7

0 0 2

0 0 52

1,9 5,7 45,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 97

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:COIC80100B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC80100B per motivo) per motivo) 0

40

33,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

46

43,7

24

2

90

84,2

74,2

0

0

6

10,1

2

24

21,5

21,1


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 98

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:COIC80100B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti COIC80100B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

22 42

25 34,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

86

59

44,3

0

18

17,1

16,7

0

0

5,9

9,7

1

14

22,5

12

1

28

46,6

30,5

0

12

35,8

20,2

0 2

4 12

32,1 8,7

20,8 7,5


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 99

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 26 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 42 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 24 21 Alta varietà (piu' di 8) 2 1,4 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 100

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:COIC80100B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B No 32 40,8 Si 78 70,1 No 6 4,2 No 16 14 No 24 23,3 No 44 45,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

48

58,6

57,6

Si No No

80 34 28

71,8 39,5 17,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 101

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:COIC80100B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione COIC80100B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 68 68,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stilato accordi di rete in diversi ambiti con le seguenti finalità: - formazione sulla sicurezza - inclusione alunni con disabilità e con BES in generale - esperienze in campo musicale (DICO orchestra e In...canto per la pace) - lotta alla dispersione scolastica - educazione alla legalità - formazione sulle tecnologie per la didattica (Generazione web) La scuola collabora con soggetti pubblici e privati (Amministrazioni Comunali, Comunità Montana Lario Intelvese) nella definizione della politica scolastica del territorio, al fine di ampliare l'offerta formativa e coinvolgere gli alunni nella realizzazione di prodotti. Tale collaborazione garantisce una partecipazione più attiva degli alunni e la promozione di un maggior senso di appartenenza al proprio territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ubicazione dell'Istituto, decentrato e dislocato in un vasto territorio, non facilita un'efficace collaborazione con altri soggetti istituzionali. Necessità di maggiore collaborazione e sinergia con gli Enti Locali per la definizione della politica scolastica.

La scuola collabora con l'Azienda Sociale Centro Lario e ValliUfficio di Piano dei Servizi Sociali del Distretto di Menaggio, nella fase di progettazione dei servizi offerti nei seguenti ambiti: disabilità - stranieri - supporto psicopedagogico - tutela minori.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:COIC80100B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % COIC80100B % 11,59

22,7

20

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 102

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: COIC80100B

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 3,7 Medio - basso livello di 21,7 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 69,6 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 6,5 5 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 103

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:COIC80100B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale COIC80100B 5,13

7,8

10,9

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 104

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 18 12,9 Medio - alto coinvolgimento 72 79,6 Alto coinvolgimento 10 7,5

Situazione della scuola: COIC80100B

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le famiglie sono state coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso gli organi istituzionali (componente genitori del Consiglio d'Istituto e dei consigli di classe, interclasse, intersezione).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Necessità di una partecipazione più attiva, per quanto riguarda le proposte relative all'offerta formativa, da parte dei rappresentanti dei genitori.

- Difficoltà, da parte dei rappresentanti di classe, di farsi - Partecipazione dei genitori, in qualità di esperti o portavoce della componente genitori, a causa dei limitati scambi rappresentanti di associazioni, per la realizzazione di interventi con le famiglie. relativi ai seguenti ambiti: territorio - salute - orientamento biblioteca. - Partecipazione limitata, da parte delle famiglie, agli incontri organizzati dalla scuola. - E' stato istituito un gruppo di lavoro, costituito da alcuni docenti e genitori del Consiglio d'Istituto, per la revisione del - Una parte, ancora consistente di famiglie, non utilizza con Regolamento disciplinare degli alunni. regolarità il sito web. - Il Patto di corresponsabilità è stato elaborato da docenti e genitori rappresentanti di classe. - Coinvolgimento dei genitori degli alunni con BES per la stesura di PEI e PDP attraverso incontri con i coordinatori e condivisione nei consigli di classe/team. - La scuola organizza incontri e conferenze di formazione e riflessione per i genitori nei vari ambiti. - La scuola comunica quotidianamente con le famiglie attraverso il sito web e il registro elettronico assicurando la trasparenza e l'accessibilità ai servizi.

- Alcune famiglie non possiedono strumenti informatici necessari per fruire delle informazioni on-line.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 105

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 106

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Elevare la motivazione degli studenti e il livello medio di abilità, conoscenze e competenze in particolare in italiano matematica lingua straniera. Diminuire la differenza tra i plessi della primaria e tra le sezioni della secondaria per le discipline di italiano e matematica.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvicinarsi alla media nazionale delle votazioni conseguite all'esame conclusivo del primo ciclo per i voti superiori a 7. Contenere la varianza tra i plessi e le sezioni della secondaria entro il 15 %

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Rinforzare le abilità personali e - Migliorare l'autostima e le sociali degli alunni capacità decisionali - Prevenire l'uso e l'abuso di sostanze quali tabacco, alcol, droghe.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta è scaturita dalla comparazione dei dati e dall'esperienza didattica quotidiana, nella quale si rileva il forte legame tra il successo scolastico e la motivazione degli studenti che risulta medio-bassa nel nostro Istituto. Dall'analisi dei dati delle prove comuni interne e delle prove nazionali è emersa una variabilità tra i vari plessi di scuola primaria e le sezioni della scuola secondaria. La scelta di potenziare le abilità sociali è scaturita dall'analisi degli esiti degli alunni nelle competenze chiave di cittadinanza in uscita dal primo ciclo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Maggiore condivisione della progettazione curricolare e dei criteri di valutazione attraverso le classi parallele e i dipartimenti disciplinari. Prevedere strumenti condivisi di monitoraggio della valutazione degli esiti delle prove comuni nella primaria e secondaria e delle azioni attuate.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

Ambiente di apprendimento

pagina 107

Organizzare iniziative di recupero e potenziamento a classi aperte con formazione di gruppi di livello nelle varie discipline. Implementare i percorsi formativi presenti nel POF con l'attuazione del programma triennale "Life Skills Training" nelle prime secondaria I°. Strutturare ambienti di apprendimento basati sulla co-costruzione di saperi attraverso l'utilizzo delle strutture del cooperative learning. Incentivare l'utilizzo delle tecnologie (LIM e software multimediali) nella didattica quotidiana. Strutturare precisi percorsi didattici nelle classi parallele ed effettuare il monitoraggio. Far emergere e condividere le buone prassi.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Maggior coinvolgimento di tutti i docenti nelle attività di orientamento e nella formulazione del consiglio orientativo. Confronto all'interno della commissione orientamento per la ricerca di modalità più efficaci per la formulazione del consiglio orientativo. Maggiore raccordo tra i vari ordini di scuola interno al primo ciclo e con il secondo ciclo attraverso incontri tra i docenti di ordini diversi.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Mappatura e utilizzo delle competenze specifiche delle risorse umane a disposizione. Utilizzo di eventuali risorse umane aggiuntive relative agli ambiti disciplinari di italiano - matematica - lingua straniera - musica Formazione specifica dei docenti della scuola secondaria sul percorso Life Skills Training.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Condivisione di strategie didattiche e metodologiche del patto di corresponsabilità attraverso incontri con i genitori. Collaborazione con associazioni ed enti pubblici e privati, per la valorizzazione del patrimonio artistico, cultuale ed economico del territorio.


SNV - Scuola: COIC80100B prodotto il :26/09/2015 12:54:16

pagina 108

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'organizzazione di attività di recupero e potenziamento a classi aperte, utilizzando anche risorse aggiuntive e strutturando opportunamente l'orario scolastico con formazione di piccoli gruppi provenienti da più classi, può garantire: - una più efficace acquisizione delle abilità di base, negli alunni con maggiori difficoltà nei processi di apprendimento; - un rafforzamento di abilità e competenze negli alunni con valutazioni medio-basse, con conseguente miglioramento dei livelli di prestazione; - un potenziamento delle abilità e competenze negli alunni con valutazioni medio-alte al fine di far emergere le eccellenze. La strutturazione di ambienti di apprendimento che rendano i ragazzi protagonisti del loro percorso formativo, utilizzando una didattica laboratoriale,attraverso il cooperative-learning, la peer education, life skills training e l'uso delle tecnologie, può garantire: una didattica maggiormente corrispondente ai bisogni-interessi formativi di tutti gli alunni; una maggiore facilitazione dell'apprendimento negli alunni con B.E.S. Le condizioni necessarie affinchè gli obiettivi di processo possano contribuire al raggiungimento delle priorità sono: la costituzione di un patto pedagogico tra docenti relativo all'utilizzo di strategie pedagogico-didattiche, condivise attraverso percorsi di formazione già realizzati nell'Istituto e finalizzate al successo formativo degli alunni. La ricerca di una maggiore condivisione del patto di corresp. con i genitori


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola SC. PRIM. LANZO D'INTELVI by Editoriale Nazionale - Issuu