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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - KRIC80600X I.C. "DON MILANI" CROTONE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
KRIC80600X KREE806012 VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC80600X 1.6 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC80600X 5.1 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) KRIC80600X 0.0 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico è stato caratterizzato nell'ultimo ventennio da una considerevole espansione edilizia e conseguente incremento della popolazione. In questo contesto demografico l'aspetto socioeconomico si presenta con povertà di risorse lavorative ed occupazionali per cui gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati. Numerose le iniziative della Scuola per accogliere e supportare gli alunni in difficoltà con progetti PON e POR e progetti finanziati con fondi ex Art. 9 del CCNL per sopperire alle mancanze del contesto. Scarsa la presenza di studenti con cittadinanza non italiana.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca presenta un background basso nella Scuola Primaria e medio-basso nella Scuola Secondaria di Primo Grado. Si rilevano casi di svantaggio sociale che si traducono in difficoltà di apprendimento e scarsa partecipazione alle attività scolastiche. Gli alunni appartenenti a famiglie svantaggiate non ricevono sufficiente supporto da parte dei servizi sociali comunali
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio su cui insiste la scuola offre diverse opportunità dal punto di vista naturalistico, storico-culturale, sportivo, artistico. Sono presenti: Riserva Marina Parco Nazionale della Sila Parco Pitagorico Reperti Archeologici Magnogreci Castelli Medioevali Biblioteche Musei Piscina Olimpionica Club Velico Palazzetti dello Sport Stadio Oratori e attività parrocchiali Associazioni di volontariato Laboratori teatrali con i quali la scuola intrattiene importanti rapporti di collaborazione Centro di prima accoglienza per immigrati Centro territoriale permanente per l’istruzione degli adulti Centro territoriale per il sostegno
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Scarsa partecipazione delle famiglie alle elezioni degli OO.CC.; in taluni consigli di classe manca la rappresentanza genitoriale, pertanto, le famiglie non costituiscono una risorsa per la scuola. I centri o luoghi di aggregazione giovanili sono essenzialmente parrocchiali oppure gestiti da enti e associazioni privati e non accessibili a tutti in un contesto economico svantaggiato. L’ente locale fornisce scarse risorse a favore della scuola e non è in grado di assicurare la buona manutenzione e la messa in sicurezza dell’edificio scolastico.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:KRIC80600X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
7.152,00
34.414,00
4.532.974,00
137.557,00
0,00
4.712.097,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
118.983,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
118.983,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
9.268,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.268,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
13.409,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.409,00
11.324,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.324,00
9.268,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.268,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:KRIC80600X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,7
93,0
2,8
0,0
96,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
36
40,2
23,4
48
51,2
55,3
16
8,5
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 80,0 91,1 Totale adeguamento 20,0 8,1
Situazione della scuola: KRIC80600X
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi dell'Istituto sono ubicati in zona facilmente raggiungibile. Gli studenti usufruiscono di trasporto comunale. I plessi sono tutti vicini tranne uno. Gli spazi esterni utilizzabili sono: campetto di basket, pista di atletica leggera, spazi verdi circostanti i plessi della Scuola. L'Istituto dispone di:palestra interna per due plessi della Scuola dell'Infanzia e di laboratorio di informatica. La Secondaria di Primo Grado è ad indirizzo musicale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sono insufficienti gli spazi da destinare ai laboratori: in particolare per quello musicale viene adattata un'aula in orario pomeridiano. Manca l' Aula Magna: l'atrio della Scuola Primaria viene adattato per le rappresentazioni teatrali e per le riunioni degli OO.CC. Un plesso di Scuola dell'Infanzia non è dotato di palestra. Due plessi di Scuola dell'Infanzia non hanno la sala mensa. Esiste una sola palestra esterna per la Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado. La connessione wi-fi interna è insufficiente a coprire i fabbisogni di rete e non tutte le aule sono dotate di LIM. Gli edifici scolastici presentano deficit manutentivi e le certificazioni relative all'edilizia e alle norme sulla sicurezza sono rilasciate parzialmente. Gli spazi destinati alla Segreteria sono gravemente insufficienti. Le risorse finanziarie della Scuola sono statali per il 99.1%.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:KRIC80600X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE KRIC80600X 88 95,7 4 4,3 100,0 - Benchmark* CROTONE 2.618 85,4 448 14,6 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:KRIC80600X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° KRIC80600X
35-44 %
N°
5
5,7
CROTONE
32
CALABRIA
382 15.369
45-54 %
N°
13
14,8
1,2
374
1,3
3.811
2,4
126.086
55+ %
N°
27
30,7
14,3
961
13,5
9.937
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
43
48,9
100,0
36,7
1.251
47,8
100,0
35,1
14.184
50,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:KRIC80600X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC80600X 2,9 97,1 100,0
Istituto:KRIC80600X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC80600X 20,8 79,2 100,0
Istituto:KRIC80600X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE KRIC80600X 94,1 5,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
KRIC80600X - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
Istituto:KRIC80600X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 4,5 29 43,3 9 13,4 451 4.391 80.068
18,7 17,4 21,1
814 9.040 99.999
33,7 35,9 26,3
456 4.954 99.999
18,9 19,7 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
38,8
694 6.824 99.999
28,7 27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CROTONE CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
33 335 7.359
%
N° 91,7 87,7 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
3 47 1.143
%
N° 8,3 12,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32 14,2 12 10,6 0 2,8 56 72,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44 36,6 12 28,9 12 12,2 32 22,4
Situazione della scuola: KRIC80600X
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 95.7% del personale docente è assunto con contratto a tempo indeterminato. Più del 38% del personale docente è stabile nella scuola da oltre 10 anni. La maggioranza degli insegnanti della scuola ha più di 55 anni e, dunque, ha un valido bagaglio di esperienze. Il 20.8% dei docenti della scuola primaria è in possesso di Laurea. Oltre la metà del personale docente possiede competenze informatiche. Il Dirigente Scolastico è stabile nella Scuola da cinque anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Avvicendamento continuo di DSGA Numero dei Collaboratori Scolastici insufficiente rispetto alle esigenze della Scuola. La formazione dei docenti è limitata dall'eseguità delle risorse finanziarie disponibili.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC80600X
% classe 1 61
98,4
CROTONE
1.755
CALABRIA
17.350 546.233
classe 2
% classe 2 60
98,4
98,9
1.863
96,1
18.513
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 67
98,5
99,0
1.846
96,3
17.608
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 70
100,0
99,5
1.936
96,5
18.145
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 79
100,0
99,5
1.847
99,5
96,6
18.137
96,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC80600X
% classe 1
classe 2
66
89,2
CROTONE
1.795
CALABRIA
18.463 537.065
% classe 2 65
91,5
91,6
1.821
94,1
94,2
18.567
95,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 KRIC80600X
7 28
8 15
9 12
10 15
Lode 6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
34,1
18,3
14,6
18,3
7,3
7,3
- Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
602
495
371
304
137
77
30,3
24,9
18,7
15,3
6,9
3,9
5.234
5.096
4.153
3.284
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC80600X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CROTONE
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC80600X
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
1,4
-
0,0
CROTONE
-
0,7
-
1,2
-
1,0
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC80600X
% classe 1
classe 2
2
3,3
CROTONE
44
CALABRIA
420 10.959
% classe 2
classe 3
3
5,2
2,5
42
2,4
351
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
4,6
2,3
42
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
2,9
2,3
30
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 2
2,6
1,6
31
1,7
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC80600X
% classe 1
classe 2
5
7,2
CROTONE
59
CALABRIA
271 7.825
% classe 2
classe 3
2
2,9
3,1
38
1,4
227
1,4
6.848
% classe 3 3
3,7
2,0
29
1,5
1,2
161
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 KRIC80600X
% classe 1
classe 2
2
3,3
CROTONE
52
CALABRIA
590 17.324
% classe 2
classe 3
1
1,7
3,0
69
3,4
443
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
1
1,5
3,8
56
2,4
402
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
1
1,4
3,1
48
2,3
346
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,5
49
2,7
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 KRIC80600X
% classe 1
classe 2
1
1,4
CROTONE
68
CALABRIA
399 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,6
56
2,1
324
2,2
11.240
% classe 3 2
2,4
3,0
36
1,8
1,7
206
1,0
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 7.3% degli alunni al conseguimento del diploma ha avuto una votazione pari a 10 con Lode. I trasferimenti in entrata sono superiori ai trasferimenti in uscita in tutti gli ordini di scuola. I criteri di valutazione stabiliti dalla scuola sono adottati dai Consigli di Classe e sono orientati a garantire il successo formativo dei discenti, poiché sono adeguati al loro livello di partenza ed al loro stile di apprendimento. Inoltre, la scuola ha spesso avviato corsi di recupero. Al termine della Scuola Primaria la maggior parte degli studenti si iscrive nella Secondaria di Primo Grado dello stesso Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta delle distribuzioni anomale per alcune fasce, infatti, analizzando i voti conseguiti dagli alunni in sede di esame conclusivo del primo ciclo d’istruzione, il 34.1% si colloca nella fascia più bassa, mentre emergono solo poche eccellenze che, comunque, superano in percentuale la media regionale e nazionale. L’abbandono scolastico si registra solo nel secondo anno della Scuola Secondaria di Primo grado e in genere è determinato dal grave svantaggio socio-economico delle famiglie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 è motivato dal fatto che, anche se la scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, si rileva in alcune classi un'anomala distribuzione degli alunni rispetto alle fasce di voto.
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: KRIC80600X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
61,8
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Calabria
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
65,6
61,8 74,1
10,6
63,0
6,0
KREE806012 - II B
43,3
-20,2
59,3
2,4
KREE806012 - II C
65,1
1,8
73,0
16,2
68,7
56,7
65,6
8,6
KREE806012
60,7
n/a
ITALIA
KREE806012 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 54,3
-0,6 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
49,4
68,7 74,1
12,8
16,0
-46,5
KREE806012 - V B
70,2
8,9
63,5
1,1
KREE806012 - V C
66,3
5,0
59,6
-2,8
KREE806012 - V D
60,5
-0,8
59,1
-3,3
50,3
55,5
49,4
-11,7
KREE806012
55,3
n/a
n/a
KREE806012 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
63,2 9,1
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
49,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
53,1 53,1
0,0
KRMM806011
50,3
KRMM806011 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
39,2
0,0
57,0
0,0
KRMM806011 III B
61,0
0,0
53,6
0,0
KRMM806011 III C
52,9
0,0
48,0
0,0
KRMM806011 III D
51,7
0,0
54,0
0,0
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KREE806012 - II A
2
0
3
3
11
3
3
1
3
9
KREE806012 - II B
10
6
0
0
0
2
3
4
1
5
KREE806012 - II C
3
4
2
3
7
0
1
1
3
14
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC80600X
27,8
18,5
9,3
11,1
33,3
9,4
13,2
11,3
13,2
52,8
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KREE806012 - V A
0
1
2
6
10
18
0
0
0
0
KREE806012 - V B
3
2
5
1
11
6
3
3
5
5
KREE806012 - V C
1
6
1
1
6
3
2
9
2
0
KREE806012 - V D
1
2
7
1
1
1
6
4
2
0
% studenti Livello 1 KRIC80600X
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,4
16,2
22,1
13,2
41,2
40,6
15,9
23,2
13,0
7,2
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
KRMM806011 III A
24
0
0
0
0
1
5
11
7
0
KRMM806011 III B
4
3
2
6
2
3
7
1
5
1
KRMM806011 III C
4
18
1
0
0
5
14
4
0
0
KRMM806011 III D
3
11
2
0
0
3
5
3
5
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
KRIC80600X
43,8
40,0
6,3
7,5
2,5
15,0
38,8
23,8
21,3
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
1,3 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC80600X 42,9 57,1 15,7 84,3 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico KRIC80600X 11,3 88,7 70,2 29,8 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In italiano e matematica le classi di seconda raggiungono un punteggio superiore a quello della regione ed uguale a quello Nazionale. Le classi di quinta in italiano raggiungono un punteggio superiore a quello regionale e nazionale. Alla prova nazionale di matematica delle classi terze il punteggio risulta superiore alla media regionale. I risultati delle prove di italiano non evidenziano forti differenze tra le classi seconde e quinte e la stessa tendenza si registra per la prova nazionale di matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In matematica il punteggio delle classi quinte è inferiore alla media regionale e nazionale. Alla prova nazionale di italiano delle classi terze il punteggio risulta inferiore alla media regionale e nazionale. Alla prova nazionale di matematica delle classi terze il punteggio risulta inferiore alla media nazionale. Si evidenziano delle discrepanze notevoli tra le classi quinte nella prova di matematica e nella prova nazionale di italiano per le classi terze. Il risultato raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto parzialmente affidabile giacché c’è il sospetto di comportamenti opportunistici. Il numero degli alunni di livello 5 diminuisce nel corso della permanenza a scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In relazione a scuole con background socio-economico e culturale simile, i risultati delle prove nella scuola primaria sono sensibilmente superiori al dato nazionale per le classi seconde, mentre c’è una grossa discrepanza in negativo per le classi quinte soprattutto in relazione alle prove di matematica. Nella scuola secondaria di primo grado, invece, non si registrano differenze.
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, elaborando un Regolamento Interno, ha sviluppato criteri chiari e condivisi per la valutazione del comportamento. Vengono costantemente promossi progetti finalizzati all’acquisizione e al potenziamento delle competenze chiave e che vanno ad arricchire la dimensione disciplinare - conoscitiva e la quotidianità didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto non utilizza strumenti utili per la valutazione del raggiungimento delle competenze chiave. Ci sono differenze tra classi in merito al livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico; tali differenze si riscontrano soprattutto nella scuola secondaria di primo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica KRIC80600X
5,5
% Linguistica 5,5
% Professionale
% Qualsiasi area
22,0
18,5
% Scientifica 16,5
% Tecnica 14,4
% Umanistica 17,9
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
KRIC80600X CROTONE CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 52 68,4 24 1.140 68,4 527 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166
TOTALE 31,6 31,6 26,0 29,1
76 1.667 14.962 450.107
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
KRIC80600X - Benchmark* CROTONE CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 37 94,9 15 78,9 944 9.826 276.676
93,0 94,4 90,9
396 3.159 93.486
85,5 88,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio orientativo è seguito dalla promozione nel 94,9% dei casi a dimostrazione del fatto che il consiglio dato risulta essere efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria di I grado il consiglio orientativo è seguito nel 68,4 % dei casi. Questo dato attesta un punto di criticità poiché inferiore alla media regionale e nazionale. Gli studenti che dalla scuola primaria sono passati alla secondaria di primo grado del medesimo Istituto e che al termine del primo anno vengono ammessi alla classe successiva corrispondono all’89,2%. La percentuale, risulta essere inferiore alla media regionale e nazionale. A causa della scarsità di risorse umane e finanziarie, la scuola non è in grado di monitorare i risultati degli alunni iscritti nelle scuole di prosecuzione degli studi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 32
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A causa della scarsità di risorse umane e finanziarie, la scuola non è in grado di monitorare i risultati degli alunni iscritti nelle scuole di prosecuzione degli studi. Dai pochi dati in possesso della scuola si evince che alcuni studenti incontrano difficoltà di apprendimento e che il numero di abbandoni è molto contenuto.
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 6,6 Medio - basso grado di 4 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 20 18,4 Alto grado di presenza 60 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 12 16,5 Alto grado di presenza 68 74,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:KRIC80600X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC80600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
84
92,6
89,3
No
84
91,4
89
No
80
91
85
No
80
89,8
83,4
No
76
87,7
81,3
No
72
77,9
57,9
Si
76
87,3
80,7
No
36
36,5
29,3
No
12
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:KRIC80600X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC80600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
84
94,7
87
No
84
93,4
86,7
No
80
92,2
83,6
No
80
90,1
81,7
No
76
87,7
79,6
No
76
77
58,4
Si
84
91,4
86,2
No
32
34,6
28,3
No
12
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze vengono certificate dalla scuola al termine del percorso formativo della scuola secondaria di primo grado. Le varie attività progettuali di ampliamento dell’offerta formativa individuano, in modo chiaro, obiettivi, abilità e competenze da raggiungere. Gli stessi vengono valutati con test d’ingresso, in itinere e finali.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A tutt’oggi non è stato elaborato un Curricolo di Istituto, ma ogni docente, relativamente alla propria disciplina, ha redatto una progettazione didattica che, partendo alla indicazioni ministeriali, ha inteso rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. L’unico documento d’Istituto di riferimento è il POF nel quale, in linea di massima, la scuola ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni di studio.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 24 6,1 Medio - basso grado di 28 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36 32 Alto grado di presenza 12 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16 5,3 Medio - basso grado di 28 21 presenza Medio - alto grado di presenza 40 30,5 Alto grado di presenza 16 43,2 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC80600X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC80600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
64
82,8
81,4
No
52
68
71,2
Si
80
86,1
86,4
No
40
64,3
64,1
No
32
61,5
57,4
Si
80
93
82,3
No
40
57,8
58,6
No
40
49,6
42,2
No
12
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC80600X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC80600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
72
84,4
80,2
No
60
68,3
73,5
No
56
75,3
60,6
No
44
72,8
81,4
No
36
61,7
57,9
Si
88
94,7
86
Si
48
63
63,4
Si
48
56
53
No
8
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria i Consigli di Interclasse elaborano la programmazione didattica annuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola primaria effettuano una programmazione periodica (quindicinale) per singole classi. Nella scuola secondaria di primo grado non viene elaborata una programmazione didattica comune. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione viene effettuata dai singoli docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: KRIC80600X
Riferimento Nazionale % 30,9
4
9
18,9
60
61,5
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 60 69,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 49,6 Prove svolte in 1 o 2 0 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 40 44,7 discipline
Situazione della scuola: KRIC80600X
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64 53,9 Prove svolte in 1 o 2 8 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28 39,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52 48
Riferimento Nazionale % 36,9
0
5,3
15,6
48
46,7
47,5
Situazione della scuola: KRIC80600X
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 56 51,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: KRIC80600X
Riferimento Nazionale % 52,2
8
5,3
10,6
36
43,2
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione sono comuni per alcune discipline (Matematica, Italiano, Scienze) nella secondaria di primo grado dove viene anche elaborata la certificazione delle competenze in uscita per le classi terze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione non risultano adeguatamente esplicitati nel POF. L’uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non è diffuso.
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha elaborato un proprio curricolo e si è limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Sono stati definiti nelle singole progettazioni didattiche profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono per lo piÚ coerenti con il progetto formativo di scuola. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari soprattutto nella scuola secondaria di primo grado. Criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92 89,3 Orario ridotto 4 2,5 Orario flessibile 4 8,2
Situazione della scuola: KRIC80600X
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: KRIC80600X
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 4 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC80600X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC80600X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,0
73,8
52,4
No
44,0
44,3
62,4
No
0,0
1,2
1,6
No
12,0
15,2
13,9
No
16,0
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC80600X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC80600X modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,0
81,9
82,8
No
44,0
37,4
52,4
No
0,0
0,4
4,2
No
16,0
15,2
12,1
No
16,0
10,7
5,6
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:KRIC80600X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC80600X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56
50,4
38,3
No
92
83,6
89,8
No
0
0,8
1,9
No
12
9,8
8,5
Si
4
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:KRIC80600X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la KRIC80600X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72
63,8
71,1
No
88
85,6
84,4
No
0
1,6
6,2
No
8
10,3
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola Secondaria di Primo Grado che è ad indirizzo musicale, offre, in aggiunta all’orario curriculare di 30 ore settimanali, lo studio della disciplina “strumento musicale”. La scuola ha potuto quindi creare un’orchestra d’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo il superamento del “modulo”, l’organizzazione oraria nel segmento primario, di 27 ore settimanali, rende complessa e difficile un’articolazione del tempo-scuola in funzione delle esigenze della didattica. Per alcune discipline l’orario scolastico non è adeguato alle A partire dal mese di marzo 2015, per ampliare l’offerta esigenze di apprendimento degli studenti. formativa, la scuola ha stabilito rapporti di partenariato con enti La struttura edilizia, le dotazioni di base (banchi, sedie, e associazioni esterne e le attività sono state svolte in orario cattedra, armadi, etc.), e le scarse risorse non permettono di curricolare. articolare gli spazi della scuola in maniera funzionale ai bisogni di alunni e docenti. Altri progetti (recupero, potenziamento, teatro, potenziamento A causa della scarsità delle risorse, la scuola non è dotata di chitarra) sono stati svolti in orario extracurricolare. biblioteca, ma solo di libri contenuti in armadietti che si trovano nell’atrio dell’istituto. La scuola è dotata di laboratorio informatico e di una Al momento mancano figure di riferimento per la gestione dei connessione wi-fi che copre parte dell’Istituto e a cui può supporti informatici della scuola. Tale servizio è lasciato alla accedere il personale della scuola. disponibilità gratuita di alcuni insegnanti e collaboratori. Non tutti i docenti utilizzano i supporti informatici di cui è Quasi tutte le aule sono dotate di LIM. dotata la scuola. Parte dell’Istituto non è coperta dalla connessione ad internet.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative La scuola non promuove la collaborazione tra insegnanti per la tramite corsi di formazione realizzazione di modalità didattiche innovative che viene lasciata alla libera iniziativa dei singoli docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC80600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,2 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,9 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:KRIC80600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 100 63,3 n.d. 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC80600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 35,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC80600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,8 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:KRIC80600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 34,9 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 42,1 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,4 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:KRIC80600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 100 53 44 Azioni sanzionatorie n.d. 29,5 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:KRIC80600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,8 46,5 41,9 Azioni costruttive 30 26,9 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 30 33 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:KRIC80600X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,7 50,7 48 Azioni costruttive 33 23,7 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 22 36,9 34,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:KRIC80600X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X %
Riferimento Nazionale %
7,35
0,8
0,5
0,7
5,34
0,7
0,6
1
6,62
0,9
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha adottato un Regolamento, volto alla promozione di un clima relazionale favorevole alla convivenza e all’apprendimento. I docenti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto e al ‘buon esempio’ , la condivisione dei regolamenti, circolari di istituto e delle ‘regole di classe’ , l’assegnazione di ‘compiti’ verso la classe e la realizzazione di una ricca proposta di iniziative di sensibilizzazione ed educazione. Si cerca di stabilire anche un rapporto di collaborazione con le famiglie. Per quanto riguarda le azioni attuate per contrastare gli episodi problematici,che si verificano soprattutto nella Secondaria di Primo Grado, la Scuola è in linea con i dati nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto vi sono diversi alunni che presentano problemi comportamentali importanti, che rendono difficoltosa la gestione della classe e lo svolgimento delle attività didattiche e generano forti tensioni fra i genitori. L’Istituto riceve scarso supporto dall’ente locale e dalle strutture socio-sanitarie. Si rileva, da parte degli alunni, un generalizzato scarso rispetto per le regole di convivenza e per i doveri scolastici. Le azioni attuate per contrastare gli episodi problematici non sono sempre efficaci. Si registra un elevato numero di sospensioni nella Scuola Secondaria di Primo Grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
24
21,1
13,5
72
65,4
61,2
4
13,4
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva che nella maggior parte dei casi è efficace. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari e il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità. È attivo un coordinamento per i BES. La scuola ha sviluppato un protocollo e un’apposita modulistica secondo la normativa recente che prevede la compilazione di un Piano Educativo Individualizzato (PEI) per l’inclusione degli studenti con disabilità e un PDP per gli alunni con DSA e in situazione di svantaggio socio e culturale. La Scuola redige il PAI per favorire e individuare le strategie didattiche che possano meglio affrontare le problematiche relative all'inclusività. L’Istituto ha sviluppato una dotazione strumentale, con particolare riferimento alle tecnologie digitali. Gli edifici scolastici sono progettati in modo da ridurre al minimo le barriere architettoniche. La scuola impiega le risorse di cui all’Art. 9 del CCNL per programmare corsi di alfabetizzazione di Italiano quale L2 a favore degli alunni stranieri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della scarsità di risorse l’Istituto non dispone di sufficienti strumenti per l’inclusione tramite tecnologie digitali. Gli edifici scolastici presentano alcune barriere architettoniche. La scuola non dispone di risorse sufficienti per attivare corsi di Italiano quale L2 a favore degli alunni stranieri.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC80600X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC80600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
96
94,3
92,1
No
8
23,4
36
No No Si No
0 24 20 16
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
16
9,4
14,5
No
12
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC80600X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC80600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
92
90,1
87,8
No
4
21,8
28,2
No Si No No
4 40 20 20
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
16
12,3
24,7
No
12
16
20,6
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pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC80600X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC80600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
84
84,4
76,9
No
4
17,6
21,9
No
20
27,9
25,3
No
40
43,4
36,9
No
16
27,5
14,8
Si
56
55,7
52,9
No
60
59,8
40,7
No
0
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC80600X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC80600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
88
84
76
No
4
19,8
22,8
No
20
35,4
46,1
No
60
65,4
72,4
Si
24
32,9
24,4
No
60
55,1
61,8
No
60
65
73,9
No
0
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
Nell’Istituto si rileva un’elevata correlazione fra svantaggio sociale e insuccesso scolastico. Tuttavia la scuola cerca di contrastare questo fenomeno attraverso: 1) recupero ordinario, sviluppato da ciascun docente mediante la valutazione formativa in itinere; 2) recupero intensivo, per gruppi di alunni, anche provenienti da classi diverse, volto a compensare deficit nelle abilità di base (letto-scrittura e impiego dei numeri). Le azioni di recupero avvengono sia per la Scuola Primaria che Secondaria di primo grado.
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Nell’Istituto si rileva un’elevata correlazione fra svantaggio sociale e insuccesso scolastico. La scuola non dispone di adeguate risorse professionali e finanziarie per contrastare efficacemente questo fenomeno. Le attività di recupero non costituiscono un intervento sistemico d’Istituto per il contrasto dell’insuccesso scolastico; dipendono per lo più dall’impegno dei singoli docenti. Non sono attivate significative azioni di potenziamento e partecipazione a gare e competizioni in italiano e matematica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:KRIC80600X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC80600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
92
93,9
97,5
No
68
84,8
75,8
Si
84
91,4
95,7
Si
56
54,5
60,8
No
56
68
75,7
Si
48
54,5
61,3
No
20
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:KRIC80600X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC80600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96
92,2
97,4
Si
72
84,8
74,3
Si
88
93,8
95,5
Si
64
63
70,4
No
60
72
67,7
No
28
46,1
48,6
Si
28
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio d’Istituto ha regolarmente deliberato, ai sensi dell’Art.10, comma 4 del D.L.vo 297/1994, i criteri di formazione delle classi e gli insegnanti delle classi-ponte si incontrano nel mese di giugno per uno scambio di informazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre si riescono a rispettare i criteri stabiliti per la formazione delle classi poiché si tende a rispondere in maniera prioritaria alle richieste delle famiglie. La scuola non monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa non sono sempre efficaci.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:KRIC80600X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli KRIC80600X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72
74,1
82,6
No
16
23,5
57,7
No
40
41,6
55,7
Si
100
99,2
98,2
No
20
21
31,7
No
64
66,3
63,3
Si
76
60,5
74
No
28
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
Ogni docente adotta individualmente un piano per l’orientamento, elaborato soprattutto per le classi terze della scuola secondaria di primo grado, generalmente articolato nei seguenti punti: a) didattica meta-cognitiva, volta a promuovere, negli studenti, la consapevolezza delle proprie strategie di apprendimento; b) rilevazione delle attitudini e degli interessi degli alunni; c) approfondimento delle opportunità formative del territorio; d) approfondimento delle caratteristiche produttive del territorio; e) fornisce un consiglio orientativo motivato e ne monitora l’attuazione.
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L’Istituto, a causa della scarsità di risorse umane e finanziarie, non può dotarsi di un piano per l’orientamento articolato e compiuto; si limita a fornire il consiglio orientativo sulla base delle competenze degli alunni e informazioni sulle scuole di prosecuzione degli studi fornite da delegazioni delle predette scuole.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito ed esplicitato chiaramente la propria mission nel POF.(la Scuola ha partecipato al percorso di autovalutazione CAF e dal RAV si evince tale dato caricato come documento a supporto dell'indicatore Scuola). La scuola pubblica on Line il POF, il piano annuale delle attività, le circolari e i comunicati vari. La pianificazione annuale delle attività didattiche, Consigli di classe e incontri scuola – famiglia, viene calendarizzata all’inizio dell’anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF non viene sistematicamente aggiornato.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati emersi dal Progetto di Autovalutazione CAF, realizzato nell’A.S. 2012/13, riferiscono che l’organizzazione risulta in grado di pianificare ed organizzare la partecipazione a progetti che migliorino le performance degli studenti. L’organizzazione scolastica annualmente elabora schede per la rilevazione degli esiti iniziali e finali dei progetti. Annualmente sono conferiti incarichi di coordinamento classi e funzioni strumentali. Una rilevazione sistematica del gradimento delle attività è stata fatta nel corrente anno scolastico con il coinvolgimento di genitori e alunni. I genitori ricevono informazioni dettagliate, anche attraverso il registro elettronico, sui ritardi ricorrenti, sui compiti non svolti, sulle carenze nello studio e sulle assenze non giustificate. I genitori possono visionare gli elaborati e le relative correzioni nelle ore di ricevimento dei docenti e negli incontri scuola famiglia.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di cultura organizzativa e di adeguate risorse umane e finanziarie rende estremamente difficoltoso impiantare un efficace sistema di controllo strategico dei processi d’istituto.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 12 13,9 Tra 500 e 700 € 20 26,9 Tra 700 e 1000 € 56 42,4 Più di 1000 € 12 16,7 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:KRIC80600X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X %
Riferimento Nazionale %
75,00
71,7
72,3
72,8
25,00
28,3
27,7
27,3
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:KRIC80600X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X % 52,33
73
69
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:KRIC80600X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X % 83,33
83,2
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:KRIC80600X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X %
17,78
20,6
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:KRIC80600X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X % 15,00
33,7
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:KRIC80600X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X Collegio dei docenti Si 92 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 12 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:KRIC80600X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X No 68 80,9 Si 64 58,1 No 4 1,2 Si 32 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8
6,1
10,6
No
4
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:KRIC80600X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X Collegio dei docenti No 56 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 76 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 28 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:KRIC80600X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X Collegio dei docenti No 68 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 32 41,5 Il Dirigente scolastico No 8 6,9 Lo staff del Dirigente No 4 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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Istituto:KRIC80600X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X Collegio dei docenti Si 96 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 60 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 12 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 4 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:KRIC80600X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X Collegio dei docenti Si 88 78,9 77,3 Consiglio di istituto No 72 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4 2,8 2 Il Dirigente scolastico Si 12 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 4 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:KRIC80600X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X Collegio dei docenti Si 44 33,7 24,1 Consiglio di istituto No 68 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 64 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 4 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:KRIC80600X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X Collegio dei docenti No 40 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse No 60 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico Si 32 22 22,5 Lo staff del Dirigente Si 12 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 24 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 69
Istituto:KRIC80600X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X Collegio dei docenti Si 96 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 8 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 40 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 8 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 7,4
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 70
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:KRIC80600X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
4,23
38,4
40,7
55,6
14,08
1,6
1,4
2,6
n.a.
28,2
31
24,3
n.a.
33,3
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:KRIC80600X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % KRIC80600X %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
8,51
25,5
34
40,1
21,28
4
5,5
8,8
44,68
40,1
34,4
29,6
25,53
28,6
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilità d’istituto sono così definiti: A causa dell’insufficiente sviluppo della cultura organizzativa A) personale docente gli incarichi strategici d’istituto sono definiti in modo 1) titolari di funzione strumentale ex Art. 33 CCNL, individuati approssimativo e come mero adempimento burocratico. con delibera annuale del collegio dei docenti. La delibera definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. 2) altri incarichi; atto di nomina del DS che definisce puntualmente settori, compiti, tempi e modalità di rendicontazione. B) personale ATA gli incarichi e i settori di lavoro del personale ATA sono definiti nel Piano di Lavoro proposto dal DSGA e adottato dal DS.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 71
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:KRIC80600X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC80600X 4
3,72
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:KRIC80600X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC80600X 10174,75
6625,89
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:KRIC80600X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC80600X 71,78
38,83
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:KRIC80600X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X % 19,67
15,19
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:KRIC80600X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC80600X progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12
21,5
15,5
1
24
19,1
13,3
0
4
8,1
9,4
1
36
36,6
48,5
0
4
12,2
28,4
0
0
5,3
11,6
1
32
40,7
36,6
0
16
25,6
27,3
0
24
22,4
20,6
0
20
11,4
14,9
0 0
20 28
11,8 13,4
17 17,2
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pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:KRIC80600X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC80600X n.d.
0,8
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:KRIC80600X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X % 19,67
66,6
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:KRIC80600X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: KRIC80600X Miglioramento offerta formativa e contrasto alla dispersione Miglioramento offerta formativa e contrasto alla dispersione per potenziare le abilita' Miglioramento offerta formativa e contrasto alla dispersione per potenziare la creativita'
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 76 62,2 Basso coinvolgimento 12 20,3 Alto coinvolgimento 12 17,5
Situazione della scuola: KRIC80600X
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. I progetti puntano al successo formativo, all’ampliamento dell’offerta formativa e al soddisfacimento dei bisogni personali e sociali degli alunni. Le scelte di gestione delle risorse economiche conseguono alle scelte educative e alla mission secondo il criterio della priorità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evince la mancanza di coinvolgimento di tutto il personale della scuola nelle iniziative di miglioramento progettate o implementate. Nelle modalità di verifica dei progetti mancano informazioni in merito all’indice di gradimento degli studenti e dei genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:KRIC80600X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC80600X 1
1,1
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:KRIC80600X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato KRIC80600X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
4 0
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
0
7,7
15,3
0
4
3,3
5,6
0
8
14,6
21,1
0
8
12,2
46
1
24
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 0
0 0
0 7,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:KRIC80600X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X % 104,65
51,9
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:KRIC80600X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC80600X 22,83
22,1
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:KRIC80600X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC80600X 0,23
0,3
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua i temi della formazione attraverso il Collegio Docenti all’inizio dell’anno scolastico. Al corsi di formazione partecipano i docenti di ogni ordine e grado. Il Collegio Docenti ha individuato come tematica per la formazione dello scorso anno scolastico i BES con particolare attenzione ai DSA . La formazione è affidata a professionisti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, a causa delle esigue risorse, offre un solo progetto di formazione all’anno per gli insegnanti. La formazione risulta essenzialmente teorica. Le ricadute sull’attività ordinaria sono esigue.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei Docenti, il DS e il DSGA, ciascuno per i propri ambiti di competenza, tengono in debito conto, entro i vincoli del contratto integrativo d’istituto, nell’attribuzione degli incarichi, delle specifiche competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della progressiva erosione del MOF, è meno facile ottenere la disponibilità del personale competente allo svolgimento di incarichi strategici aggiuntivi.
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRIC80600X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC80600X per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
60
61
53,5
No
64
69,5
61,1
No
44
56,1
48,9
No No Si No No No No No
44 56 64 68 32 28 72 72
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 12 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 12 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 44 60,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:KRIC80600X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi KRIC80600X % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,6
7,4
6,9
0
5,9
8,6
9,9
0
4,8
6,8
6,6
0 0 17 0 0 0 0 0
3,5 2,6 2,9 4,4 3,6 3,2 9,7 4
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione del Collegio dei Docenti è articolata per gruppi di lavoro per adempiere a compiti quali la formazione delle classi, la revisione del POF, la revisione del regolamento di Istituto; gruppi istituzionali (GLI, GLH); FS e referenti, per il presidio di settori strategici o di strutture.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono gruppi di lavoro che producano materiali utilizzabili per la didattica. I gruppi di lavoro citati nei punti di forza, producono materiali che non vengono condivisi e adeguatamente utilizzati dal personale.
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56 Media partecipazione (3-4 16 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 16,7 11,1
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,1 15,9 Bassa apertura 5,6 4,4 Media apertura 5,6 7,7 Alta apertura 77,8 72 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:KRIC80600X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC80600X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
32 8
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4
7,3
18,7
0 0 2
32 4 24
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:KRIC80600X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC80600X per motivo) per motivo) 0
4
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
0
6,1
24
3
68
62,2
74,2
0
0
7,7
10,1
0
0
11
21,1
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:KRIC80600X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti KRIC80600X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 3 0
36 16
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
24
32,5
44,3
0
4
7,7
16,7
0
4
6,5
9,7
0
0
2,8
12
0
4
18,7
30,5
0
8
3,3
20,2
0 0
0 8
7,3 6,1
20,8 7,5
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 52 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 12 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
pagina 97
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:KRIC80600X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X No 16 22,4 Si 28 45,1 No 0 4,1 No 4 20,3 No 12 24,4 No 48 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
80
58,5
57,6
No No No
56 32 32
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: KRIC80600X prodotto il :29/09/2015 10:44:41
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:KRIC80600X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione KRIC80600X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64 67,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha sviluppato collaborazioni con i seguenti soggetti Il territorio offre poche opportunità per integrare o arricchire esterni: l’offerta formativa dell’istituto. 1) Soggetti istituzionali: Assessorato alla Pubblica Istruzione di Crotone ASP Polizia di Stato Vigili del Fuoco 2)Reti di scuole 3) Collaborazioni con associazioni, enti, etc.: società sportiva CONI per azioni di affiancamento alle docenti di scuola primaria nelle attività motorie; cooperativa NOEMI per servizi di accoglienza pre-scolastica, inter-scolastica e post-scolastica; KROTON COMUNITY – PROCIV – ENPA – ASS. CITTADINANZA ATTIVA – UNITALSI - PARROCCHIE
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:KRIC80600X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % KRIC80600X % n.d.
30,5
31,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: KRIC80600X
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,7 Medio - basso livello di 16,7 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 41,7 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 41,7 25,7 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:KRIC80600X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale KRIC80600X n.d.
4,3
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4 6,1 Medio - alto coinvolgimento 88 74,8 Alto coinvolgimento 8 19,1
Situazione della scuola: KRIC80600X
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato progetti rivolti ai genitori utilizzando Fondi Strutturali Europei e incoraggiandone la partecipazione con incentivi economici. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d’istituto attraverso la partecipazione al Consiglio di Istituto. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto, a causa dell’attuale scarsità di risorse, dell’eccessivo peso degli obblighi burocratici, della scarsa disponibilità degli stessi genitori, mantiene con le famiglie rapporti di collaborazione limitati ai soli obblighi istituzionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, ma non sempre la risposta da parte loro è positiva.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Alta variabilità di voto fra le classi
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare la formazione delle classi con una maggiore attenzione ai criteri deliberati dal collegio docenti
Sviluppo delle competenze sociali e civiche
Elaborazione di un’ UDA e/o un progetto in ogni classe dell’IC.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) RISULTATI SCOLASTICI Il processo di autovalutazione ha evidenziato che nelle classi vi è una distribuzione anomala degli alunni rispetto alle fasce di livello. Analizzando i voti conseguiti dagli alunni in sede di esame conclusivo del primo ciclo d’istruzione, il 34.1% si colloca nella fascia più bassa, mentre emergono solo poche eccellenze che, comunque, superano in percentuale la media regionale e nazionale e che sono concentrate in poche classi. I grafici di sintesi delle prove INVALSI evidenziano anche nella scuola primaria omogeneità nelle classi e disomogeneità tra le classi. COMPETENZE CHIAVE Sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Inoltre, alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) 1)Elaborare il curricolo verticale condiviso con particolare attenzione alle competenze sociali e civiche. 2) Definire criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola elaborerĂ un proprio curricolo, non limitandosi a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. A tale Curricolo faranno riferimento le singole progettazioni didattiche. Saranno definiti gli obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari . Criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, saranno utilizzati da tutti gli insegnanti per tutte le discipline.