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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIC8AG00P I.C. P.S. DI GUARDO - QUASIMODO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano CTEE8AG01R VB VC VD CTEE8AG02T VA VE
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC8AG00P 2.8 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola opera nel quartiere di San Giovanni Galermo, la cui popolazione è eterogenea, così come lo spazio edificato che comprende cooperative edilizie, alloggi popolari, vecchie abitazioni e complessi residenziali. Il tessuto sociale è formato in parte da lavoratori occupati nel settore terziario e con un'alta percentuale di disoccupati e sottoccupati. L'eterogeneità socio-economica della popolazione si ripercuote sulla scuola, che accoglie alunni con esperienze ed estrazione socio-culturale differenti e spesso in grave disagio culturale. Ci sono solo due alunni minori non accompagnati di cittadinanza non italiana .
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Se l'eterogeneità della popolazione scolastica favorisce l'integrazione tra alunni con estrazione socio-culturale diversificata è pur vero che all'interno delle classi si notano diverse fasce di livello. Nella Scuola di I Grado da anni è stato utilizzato il comodato d'uso, per ridurre tale svantaggio e permettere a tutti di raggiungere livelli adeguati di preparazione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola è collocata in un quartiere periferico della città di Catania, dove sono presenti solo servizi sociali essenziali e gli unici centri di aggregazione giovanile sono la Parrocchia e la Cooperativa "Prospettiva", che accoglie minori a rischio sotto tutela del Tribunale dei Minori e alunni minori non accompagnati, che in una collaborazione sinergica, sono inseriti da anni presso la Scuola. Un gruppo di volontari laici delle Suore Canossiane del quartiere operano, collaborando per attività di recupero per alunni con difficoltà, segnalati dai Consigli di Classe, che predispongono percorsi individualizzati per il recupero di abilità di base.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza di infrastrutture e di opportunità, adatte ai giovani influiscono negativamente, limitando lo sviluppo delle loro potenzialità e costringendo i ragazzi a trascorrere molto del loro tempo libero per strada anzichè in luoghi aggregativi organizzati.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIC8AG00P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
14.757,00
52.673,00
4.341.430,00
137.536,00
0,00
4.546.396,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
93.434,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
93.434,00
Istituto:CTIC8AG00P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,1
93,6
3,0
0,0
98,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,5
36,8
23,4
45,5
51,1
55,3
11,9
12,1
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono certificazioni edilizie rilasciate alla scuola. La Scuola è dotata di adeguata struttura edilizia in tutti i Plessi, non ci sono barriere architettoniche e tutte le norme sulla sicurezza vengono rispettate da tutto il personale scolastico e dal Dirigente. La sede principale e il Plesso della scuola secondaria sono facilmente raggiungibili dalla popolazione scolastica. La scuola è dotata in tutti i Plessi di attrezzature tecnologiche e laboratori informatici, linguistici, scientifici e teatrali, tutti funzionanti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche disponibili non sono sufficienti ad una adeguata proposta di ampliamento del piano dell'offerta formativa, considerato il contesto sociale delle famiglie e del territorio. Infatti,la scuola, oltre a fornire un servizio di istruzione e formazione,deve essere anche momento di forte aggregazione giovanile per il territorio. Nel corso degli anni la scuola ha sempre fornito servizi con progetti destinati ai genitori, finanziati da fondi regionali ed europei. In tal senso, accrescendo le risorse la Scuola potrebbe aumentare le opportunità del life long learning nel Quartiere.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIC8AG00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIC8AG00P 80 94,1 5 5,9 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIC8AG00P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIC8AG00P
35-44 %
N°
1
1,2
CATANIA
165
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
22
27,5
1,1
2.586
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
31
38,8
17,8
6.219
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
26
32,5
100,0
42,7
5.593
38,4
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIC8AG00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC8AG00P 12,5 87,5 100,0
Istituto:CTIC8AG00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC8AG00P 26,5 73,5 100,0
Istituto:CTIC8AG00P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC8AG00P 80,6 19,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTIC8AG00P - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTIC8AG00P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 8,2 13 21,3 7 11,5 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 36
59,0
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato che il 36% del personale è in servizio nella scuola da più di dieci anni, si è costruito con il territorio un dialogo costruttivo con le famiglie, creando una relazione privilegiata nel dialogo e nella crescita formativa degli alunni/figli. Negli anni molti insegnati hanno acquisito certificazioni linguistiche e informatiche e specializzazioni per DSA.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Circa il 40% degli insegnanti appartiene ad una fascia di età compresa tra i 45 e i 54 anni e, sebbene ciò ha migliorato in continuità i rapporti con il territorio, non ha prodotto una significativa evoluzione nelle strategie didattiche. Inoltre, considerato l'accorpamento da pochi anni tra la Scuola Primaria e Secondaria, ancora non è presente un clima relazionale di condivisione e corresponsabilità delle pratiche educative e didattiche tra i diversi ordini di scuola.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC8AG00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
79
96,3
75
100,0
87
98,9
79
100,0
93
100,0
CATANIA
10.834
96,1
11.307
97,3
11.330
97,2
11.651
97,6
11.414
97,0
SICILIA
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC8AG00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
71
89,9
88
90,7
CATANIA
11.010
90,1
10.972
90,5
SICILIA
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CTIC8AG00P
7 28
8 34
9
10
17
11
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
29,5
35,8
17,9
11,6
5,3
0,0
- Benchmark* CATANIA
3.234
3.026
2.267
1.791
721
437
28,2
26,4
19,8
15,6
6,3
3,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC8AG00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,2
-
0,0
CATANIA
-
0,5
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC8AG00P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,9
CATANIA
-
0,5
-
0,6
-
0,8
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC8AG00P
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3
classe 4
3
3,5
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,3
-
0,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
481
4,5
336
3,0
307
2,7
323
2,8
242
2,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC8AG00P
% classe 1
classe 2
4
5,3
% classe 2
classe 3
% classe 3
4
4,3
1
1,0
- Benchmark* CATANIA
360
3,0
256
2,2
151
1,3
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC8AG00P
% classe 1
classe 2
3
3,8
% classe 2
classe 3
5
7,1
% classe 3
classe 4
4
4,8
% classe 4
classe 5
2
2,6
% classe 5 5
5,7
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
624
5,9
464
4,2
394
3,5
422
3,7
323
2,8
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC8AG00P
% classe 1
classe 2
7
9,7
% classe 2
classe 3
6
6,6
% classe 3 8
8,2
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
521
4,5
432
3,7
271
2,3
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire a tutti gli alunni il successo formativo. Gli obiettivi didattici sono programmati per fasce di livello e si da particolare rilievo alla programmazione individualizzata per ciascuna disciplina.La scuola sta lavorando per assicurare la continuità didattica ed un curricolo verticale a tutti gli alunni e fin dalla scuola dell'infanzia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni alunni di terza media abbandonano la scuola nel corso del terzo anno perchè, avendo superato la fascia di età per l'obbligo scolastico, decidono di frequentare i corsi serali. Il 50% degli alunni promossi all'esame di licenza media ha una votazione tra il 6 e il 7 quindi raggiunge solo gli obiettivi minimi o si pone in fasce di livello basse. Gli altri alunni che abbandonano la scuola in corso d'anno sono costretti da trasferimenti di domicilio in ubicazioni lontane dalla scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro e soprattutto nel passaggio dal ciclo di scuola primaria a quello di scuola secondaria nella fase di iscrizione. All'interno di un ciclo scolastico non vi sono episodi di abbandono scolastico, vengono accolti studenti provenienti da altre istituzioni scolastiche sia all'inizio che durante l'anno scolastico; vi sono trasferimenti dovuti ad esigenze familiari lavorative o domiciliari. Tranne per poche classi la distribuzione degli alunni per fasce di voto indica una situazione di equilibrio.
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIC8AG00P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 54,0
Prova di Matematica ITALIA
55,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
61,4
Sud e Isole 50,7
ITALIA
51,2
Punt. ESCS (*) 57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
60,9
CTMM8AG01Q
60,9
CTMM8AG01Q - III A
61,4
0,0
56,4
0,0
CTMM8AG01Q - III B
58,9
0,0
52,4
0,0
CTMM8AG01Q - III C
58,9
0,0
50,2
0,0
CTMM8AG01Q - III D
69,6
0,0
52,9
0,0
CTMM8AG01Q - III E
49,9
0,0
44,9
0,0
CTMM8AG01Q - III F
66,9
0,0
51,1
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
50,8 50,8
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE8AG02T II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE8AG02T II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE8AG02T II C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE8AG02T II D
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE8AG01R VB
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE8AG01R VC
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE8AG01R VD
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE8AG02T VA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
CTEE8AG02T VE
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTMM8AG01Q - III A
0
4
2
4
0
1
4
3
2
0
CTMM8AG01Q - III B
1
4
2
2
0
1
5
2
1
0
CTMM8AG01Q - III C
1
2
4
2
0
1
6
2
0
0
CTMM8AG01Q - III D
0
3
4
4
4
1
8
4
2
0
CTMM8AG01Q - III E
6
7
3
2
0
8
6
3
1
0
CTMM8AG01Q - III F
0
3
3
9
1
1
9
5
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC8AG00P
10,4
29,9
23,4
29,9
6,5
16,9
49,4
24,7
9,1
0,0
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 24
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da diversi anni scolastici si svolge un'attenta analisi dei dati forniti dall'Invalsi per il superamento delle difficoltà riscontrate dagli esiti delle prove sia d'Italiano che di Matematica.Le programmazioni didattiche sono pianificate in tal senso e le proposte didattiche sono inerenti al superamento delle difficolta riscontrate dagli alunni durante la somministrazione delle prove.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In matematica i processi critici più frequenti sono quelli appartenenti all'Ambito "misure, dati e previsioni", che richiede sia il calcolo della probabilità,sia la capacità di interpretare i dati di una tabella; e all'Ambito " relazioni e funzioni", dove è necessario saper interpretare un grafico e saper calcolare la percentuale di un dato valore. In Italiano si riscontra negli alunni una mancanza di concentrazione, di riflessione, e conseguente incapacità interpretativa. Maggiore difficoltà è stata evidenziata nel testo espositivo per le incertezze nel riconoscere le informazioni e i legami presenti nel testo. La povertà lessicale, inoltre, porta ad una carente o spesso errata comprensione dei connettivi e delle parole chiave.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato dipende dai risultati delle prove Invalsi agli esami di terza media dell'anno scolastico 2013/2014 che evidenziano che non esistono differenze rispetto a scuole con background socio-economico e culturale simile. La media della scuola del punteggio percentuale al netto del cheating è 60,9 nella prova di Italiano (rispetto al 61,9 del punteggio nazionale) e 50,4 nella prova di Matematica (rispetto al 54,3 del punteggio nazionale). All'interno delle classi ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo. Il cheating in percentuale è 4,8 in Italiano e 9,3 in Matematica.
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento all'interno dei vari ordini di scuola primaria e secondaria.Le competenze di cittadinanza vengono periodicamente valutate e poi comunicate alle famiglie dopo lo scrutinio del primo e del secondo quadrimestre e durante gli incontri scuola-famiglia. Le competenze chiave degli alunni vengono valutate con degli indicatori e per gli alunni della scuola media vengono organizzati degli incontri per la conoscenza di se e per l'autonomia e l'orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza è la mancata informazione circa le differenze del livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico sia tra sezioni che tra ordini di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta da qualche anno descrittori comuni nei vari ordini di scuola per la valutazione del comportamento.Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dagli alunni è soddisfacente, sebbene ancora manchi tra i vari gradi maggiore sinergia. Solo da un anno si è incominciato a predisporre incontri didattici, realizzando progetti in continuità , tra classi di diverso ordine, per l'acquisizione delle competenze sociali e civiche. In tutte le classi gli studenti raggiungono buoni livelli di autonomia e rispettano le regole; solo pochi alunni ancora si presentano non scolarizzati.
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato CTIC8AG00P
0,5
% Artistica 12,8
% Linguistica 11,9
% Professionale 7,8
% Scientifica 13,7
% Tecnica 39,3
% Umanistica 14,2
% Qualsiasi Area 0
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTIC8AG00P CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 48 51,6 45 6.049 73,3 2.200 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 48,4 26,7 27,7 29,1
93 8.249 39.496 450.107
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTIC8AG00P - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 45 97,8 34 79,1 5.210 24.338 276.676
90,4 90,2 90,9
1.608 8.008 93.486
79,2 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, essendo un Comprensivo, forma classi prime i cui alunni hanno vissuto l'esperienza scolastica insieme e pertanto non presentano difficoltà di integrazione, avendo acquisito competenze pro sociali. Nella scuola secondaria dopo la licenza media non si registrano insuccessi scolastici nel proseguimento degli studi secondari ed il consiglio orientativo, dato dai docenti, viene confermato dagli alunni nella scelta del percorso scolastico futuro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva che, spesso, il Consiglio di Classe della Scuola Secondaria non registra una corrispondenza tra le competenze certificate alla fine del primo ciclo dove si evidenziano carenze nella comprensione e rielaborazione del testo scritto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In generale gli studenti non incontrano grosse difficoltà di apprendimento nel successivo percorso di studio della scuola secondaria di secondo grado. Le difficoltà sono riscontrate soprattutto dagli alunni che decidono di seguire un percorso di studi professionali poichè le lezioni scolastiche non iniziano regolarmente a Settembre ma dopo 4-5 mesi dal regolare inizio dell'anno scolastico . L'inizio posticipato delle lezioni, oltre ad incorrere in un rischio di dispersione scolastica, destabilizza gli alunni che non frequentando regolarmente, non sono più abituati al rispetto delle regole, alla frequenza, al raggiungimento di obiettivi educativi, ma sono proiettati al mondo del lavoro, al quale vorrebbero accedere solo attraverso capacità pratiche e non con il raggiungimento di competenze basate su un percorso di studio teorico-pratico.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,9 7,2 Medio - basso grado di 6,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14 21 Alto grado di presenza 69,4 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,7 17,9 Alto grado di presenza 70,9 70,2 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC8AG00P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC8AG00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
89,3
92,3
89,3
No
88,4
91,8
89
No
85,1
88,6
85
No
83,5
87
83,4
No
83,5
85,3
81,3
Si
74,4
76,5
57,9
Si
90,1
87,6
80,7
No
33,9
29,1
29,3
No
10,7
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC8AG00P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC8AG00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,1
92,4
87
No
87,3
91,5
86,7
No
84,5
88,3
83,6
No
82,7
86,9
81,7
No
80,9
84,3
79,6
Si
78,2
77,9
58,4
Si
94,5
92,4
86,2
No
26,4
24,5
28,3
No
10,9
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la realizzazione del Curricolo verticale d’Istituto sono stati formati gruppi di lavoro con docenti dei tre ordini di scuola e con le funzioni strumentali. Dall'analisi dei bisogni educativi e disciplinari, dalla consultazione di diverso materiale didattico, dalla lettura delle Nuove Indicazioni e dai lavori dei dipartimenti disciplinari,è stato elaborato un Curricolo che parte dall’individuazione preventiva di finalità generali che appartengono al curricolo dei tre ordini dell’I.C., per poi arrivare alla successiva specificazione in traguardi per lo sviluppo delle competenze e in obiettivi specifici di apprendimento, che garantiscano la continuità del percorso formativo, la trasversalità,la verticalità.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto da pochi anni è diventato "comprensivo", unificando la scuola media alla scuola dell'infanzia e alla primaria,e quindi il percorso progettuale sta pian piano unificandosi attraverso la verticalizzazione del curricolo. Punto di debolezza è costituito dalla mancanza di un confronto continuo tra i docenti dei tre ordini di scuola che lavorano in plessi diversi dell'istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 4,4 Medio - basso grado di 21,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,2 Alto grado di presenza 43,6 43,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC8AG00P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC8AG00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
92,6
86,9
81,4
No
68,6
66,4
71,2
No
96,7
91,1
86,4
No
60,3
66
64,1
Si
62,8
56,6
57,4
Si
87,6
90,2
82,3
No
62,8
65,8
58,6
No
52,9
51,7
42,2
No
9,9
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC8AG00P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC8AG00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
80,9
82,7
80,2
Si
70,9
71,2
73,5
No
70
69,8
60,6
Si
88,2
87,1
81,4
Si
61,8
59,2
57,9
Si
86,4
90,9
86
Si
60
65,8
63,4
Si
51,8
55,9
53
No
7,3
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A scuola vi sono dipartimenti per la progettazione didattica sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria e periodicamente tali dipartimenti vedono il coinvolgimento di tutti i docenti di tutti gli ordini-incluso la scuola dell'infanziaper la progettazione verticale. Periodicamente i docenti si incontrano per la progettazione didattica e viene effettuata una programmazione periodica per ambiti disciplinari. Nella scuola primaria durante gli incontri settimanali di progettazione gli insegnanti hanno svolto una programmazione per classi parallele e ambiti disciplinari. Nella scuola secondaria i docenti di lettere e matematica e lingue hanno fatto una programmazione comune per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della nostra istituzione didattica manca la condivisione del lavoro svolto per ordine di scuola e la fruizione del materiale didattico dalla scuola primaria alla scuola secondaria. Questo rappresenta un notevole punto di debolezza perchè gli alunni anzichè potenziare dei contenuti di apprendimento già trattati e sviluppare delle competenze più complesse si ritrovano a dover ripetere nuovamente le stesse unità didattiche.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Riferimento Nazionale % 30,9
13,2
13,7
18,9
64,5
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 14,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,4 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
9,1
9,1
15,6
48,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10
10,3
10,6
30
35
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri comuni di valutazione vengono utilizzati in tutte le Mancano delle prove strutturate per le classi in entrata (ad discipline e in tutti gli ordini di scuola. La scuola utilizza prove esempio 1 elementare e 1 media)che siano elaborate sulla base strutturate per classi parallele. Nella scuola secondaria i docenti delle competenze in uscita (scuola dell'infanzia- 5 elementare) di lettere hanno fatto una programmazione comune per classi parallele e hanno adottato criteri comuni per la correzione. In alcune classi di prima media sono stati realizzati dei grafici per confrontare i livelli in ingresso e le fasce di appartenenza sia tra le classi che tra le discipline all'interno della stessa classe.
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro organizzati in consigli di interclasse, per la primaria, e di dipartimenti disciplinari per la secondaria, che periodicamente si incontrano per la progettazione didattica. Gli obiettivi, le abilità e le competenze sono definite per la disciplina e sono state riviste durante il corso dell'anno scolastico e concordate , al fine di approvare e individuare i criteri di valutazione, dal referente della valutazione e dalle funzioni strumentali. Nella scuola secondaria è stata avviata una programmazione unitaria per le prime classi allo scopo di monitorare la progettazione degli interventi effettuati all'interno delle classi e rilevare le differenze tra le classi nel corso del triennio. Nella scuola primaria gli incontri periodici per la programmazione interclasse permette agli insegnanti di valutare i percorsi da modificare.
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,1 92,2 Orario ridotto 4,5 3 Orario flessibile 6,4 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC8AG00P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC8AG00P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,3
79,0
52,4
Si
32,2
41,5
62,4
No
4,1
2,1
1,6
No
9,1
11,6
13,9
No
9,9
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC8AG00P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC8AG00P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,1
83,9
82,8
Si
30,0
40,0
52,4
No
0,9
1,6
4,2
No
8,2
8,9
12,1
No
4,5
7,6
5,6
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTIC8AG00P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC8AG00P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,7
56,9
38,3
Si
76,9
81,8
89,8
No
4,1
1,9
1,9
No
3,3
8,6
8,5
No
0,8
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CTIC8AG00P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC8AG00P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
67,3
70,8
71,1
Si
75,5
80,3
84,4
No
2,7
2,2
6,2
No
3,6
7
9,3
No
0,9
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno della scuola tutti gli studenti hanno la stessa Rispetto agli anni precedenti, le risorse economiche non sono opportunità di fruizione dei laboratori didattici.Non ci sono sufficienti per permettere di usufruire della biblioteca scolastica plessi che mancano di spazi di laboratorio. La funzione della scuola secondaria. strumentale della valutazione fornisce stimoli e materiale per curare la didattica laboratoriale e si occupa, insieme alla funzione strumentale del piano dell'offerta formativa, di progettare percorsi interdisciplinari. I docenti utilizzano durante le lezioni le lavagne interattive multimediali, il laboratorio scientifico, il laboratorio teatrale e la biblioteca.L'orario scolastico è adeguato alle esigenze degli alunni e diversificato tra la scuola dell'infanzia, la primaria e quella secondaria per tener conto anche delle richieste familiari.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalitĂ didattiche sono innovative e prevedono l'utilizzo di Le esperienze didattiche non sono del tutto condivise tra i apparecchiature tecnologiche di diversa tipologia, una didattica diversi ordini di scuola. inclusiva e individualizzata, lavori in gruppo, lavori per classi parallele e per classi di diverso livello. Vengono attenzionate le metodologie per gli alunni con DSA.Una classe della scuola media ha preso spunto dal metodo bortolato per l'insegnamento della grammatca della lingua italiana, inglese e spagnola. La scxuola nel corso degli anni ha partecipato ad attivitĂ concorsuali con ottimi risultati.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC8AG00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIC8AG00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC8AG00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 49 45,9 43,9 Azioni costruttive 38 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC8AG00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive 40 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 20 37,1 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC8AG00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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Istituto:CTIC8AG00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,4 54,5 51,8 Azioni costruttive n.d. 38,2 48,5 44 Azioni sanzionatorie n.d. 42,6 43,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC8AG00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 42,3 42,1 41,9 Azioni costruttive 36 27,6 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 27 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC8AG00P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 47,2 49,7 48 Azioni costruttive 33 28,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 22 34,3 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CTIC8AG00P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P %
Riferimento Nazionale %
1,22
1,2
1,2
0,7
0,00
1,8
1,3
1
0,00
1,6
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto prevede un percorso in verticale, dalla scuola dell'infanzia alla scuola media, pluridisciplinare sulla legalità; vengono svolti incontri periodici per favorire lo sviluppo di un'etica sociale. Le regole comportamentali sono ben definite e rispettate. Non ci sono comportamenti problematici
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per tale aspetto non si rilevano punti di debolezza
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato All'interno dell'isituto vengono rispettate le esigenze di apprendimento degli alunni e le richieste familiari. Tutti gli spazi laboratoriali vengono utilizzati frequentemente da tutti, sia da alunni che da docenti.Vengono organizzatate attivitĂ relazionali che promuovono lo sviluppo di competenze trasversali e utilizzate strategie didattiche innovative. Le regole comportamentali sono definite e condivise.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
20,1
20,8
13,5
73,1
66
61,2
6,7
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono utilizzate attività di inclusione durante tutto l'anno Un punto di debolezza è la mancanza di attività di inclusione scolastico nella scuola secondaria. Gli alunni con bisogni non programmata nella scuola primaria. educativi speciali vengono attenzionati con attività laboratoriali di recupero e con appositi progetti per loro predisposti.Vengono svolte attività laboratoriali per gli alunni con disabilità che vedono la collaborazioe e il tutoraggio di compagni della stessa classe.Per gli alunni con DSA vengono svolte programmazioni individualizzate e vengono utilizzati strumenti compensativi e dispensativi.Gli obiettivi del PEI vengono monitorati con regolarità e stabiliti e condivisi da tutti i docenti della classe.Gli studenti stranieri sono pochissimi e per loro sono programmate attività di alfabetizzazione al fine di favorire il successo scolastico. Vengono affrontati i temi dell'intercultura e della disabilità sia attraverso lo studio disciplinare che attraverso attività laboratoriali e concorsuali.
Subarea: Recupero e potenziamento
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pagina 50
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC8AG00P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC8AG00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95
90,4
92,1
No
20,7
22,8
36
No Si No No
6,6 45,5 9,9 20,7
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,1
8,8
14,5
No
18,2
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC8AG00P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC8AG00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,6
87,7
87,8
No
18,2
21,9
28,2
Si Si No No
10 53,6 10 29,1
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
11,8
14,7
24,7
No
15,5
18,7
20,6
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC8AG00P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC8AG00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
77,1
76,9
No
17,4
16,6
21,9
No
35,5
34,3
25,3
No
52,1
52,4
36,9
No
19,8
22,6
14,8
No
48,8
53,8
52,9
Si
75,2
70,2
40,7
No
2,5
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC8AG00P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC8AG00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,2
79,9
76
No
16,4
19,5
22,8
Si
53,6
49,1
46,1
Si
76,4
75,1
72,4
No
23,6
29
24,4
Si
55,5
61,4
61,8
Si
79,1
79,1
73,9
No
6,4
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 52
La scuola è molto attenta alle attività di recupero degli alunni L'utilizzo di questi interventi non viene condiviso tra la scuola con difficoltà di apprendimento che coincidono con allievi con primaria e la scuola secondaria. fasce di livello molto basse anche dal punto di vista socioculturale. La programmazione viene diversificata per fasce di livello e tiene conto delle esigenze degli alunni con difficoltà di apprendimento. Il nostro istituto tiene conto anche di azioni di potenziamento e organizza la partecipazione ai giochi matematici organizzati dall'Università Bocconi,alla certificazione Trinity e Delf.
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 54
Motivazione del giudizio assegnato Le attività didattiche e laboratoriali progettate per gli studenti che necessitano di inclusione sono molto efficaci, vengono organizzate con il coinvolgimento di tutti gli insegnanti curriculari e prevedono la partecipazione anche di altri compagni all'interno della stessa classe. La scuola promuove la cultura del rispetto della diversità attraverso percorsi interdisciplinari e laboratoriali. Il collegio docente è molto sensibile nel promuovere percorsi di recupero per gli studenti appartenenti a fasce di livello molto basse. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e raggiunti attraverso un monitoraggio periodico.
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC8AG00P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC8AG00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,7
96,3
97,5
Si
82,6
79,2
75,8
Si
92,6
94,4
95,7
Si
58,7
59,4
60,8
Si
71,1
72,3
75,7
Si
51,2
52
61,3
No
12,4
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC8AG00P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC8AG00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
95,4
97,4
Si
74,5
75,5
74,3
Si
94,5
94
95,5
Si
67,3
69,8
70,4
Si
66,4
70,8
67,7
Si
40
46,3
48,6
No
13,6
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi viene fatta con gli insegnanti di ordini diversi per assicurare un criterio di etereogenità unico all'interno di tutte le classi.La scuola organizza la progettazione e realizzazione di percorsi interdisciplinari in verticale che permettono agli alunni prima del passaggio di ordine di ambientarsi e conoscere gli insegnanti, i compagni e i luoghi di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la realizzazione dei percorsi indicati la continuità tra i diversi ordini di scuola non è ancora garantita. Nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria non sono ancora state programmate attività di monitoraggio.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CTIC8AG00P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC8AG00P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,7
69,2
82,6
No
48,2
36
57,7
Si
53,6
39,6
55,7
Si
99,1
98,6
98,2
Si
38,2
27
31,7
Si
59,1
61,2
63,3
Si
59,1
54,3
74
No
22,7
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola primaria svolge un'attività di orientamento scolastico Tutti gli Ordini di Scuola dall'Infanzia alla Secondaria non all'interno della programmazione didattica con un percorso partecipano al processo evolutivo di scelta futura con percorsi mirato all'autonomia dell'alunno. Nella scuola secondaria si in continuità di apprendimento programmati svolge un percorso di orientamento finalizzato alla conoscenza di sé, guidando gli alunni e stimolandoli ad un processo di autonomia e autovalutazione. Gradualmente è stato iniziato un percorso di orientamento per far inserire l’alunno all’interno del gruppo classe, della scuola, e farlo orientare anche fuori di essa per avviarlo pian piano, nel corso del triennio della scuola secondaria, all’inserimento nel mondo lavorativo e alla scelta del percorso scolastico da seguire a conclusione del terzo anno scolastico.Sono stati organizzati incontri con i docenti delle scuole superiori di secondo grado e visite guidate. E' stato creato uno sportello di ricevimento per i genitori degli alunni di terza media e per gli stessi alunni. Gli studenti della terza media appartenenti a fasce di livello più basse o che si sono iscritti per frequentare un percorso professionale vengono monitorati durante il corso del successivo anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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L'unica motivazione ad un giudizio non eccellente dipende dalla continuità scolastica che purtroppo non viene garantita nel passaggio tra i diversi ordini nonostante vengono programmate attività di continuità, interdisciplinari e verticalizzate e gli alunni sono coinvolti a partecipare a lezioni e attività di orientamento svolte negli ordini di scuola successiva. Le attività di orientamento sono molto ben strutturate alla scuola media e non sono finalizzate solo alla conoscenza dei percorsi scolastici successivi.La scuola monitora i risultati delle azioni di orientamento e la maggioranza degli alunni segue il giudizio orientatito.Le famiglie sono coinvolte dalla scuola nelle attività di orientamento organizzate sia a scuola che negli istituti di istruzione secondaria. La scuola è sensibile nella realizzazione di azioni di orientamento finalizzate alla conoscenza del sè e delle proprie inclinazioni. A tal proposito negli anni precedenti sono stati predisposti dei questionari da somministrare agli alunni e degli incontri. La suola ha anche realizzato un PON sull'orientamento scolastico-professionale e sulle problematiche di crescita adolescenziale.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Questo Istituto per redigere il POF ha sempre condiviso e Occorrerebbe assicurare il processo di continuità didattica con coinvolto tutti i componenti scolastici , dai Docenti agli una totale condivisione delle informazioni riguardanti le priorità Operatori fin anche alle Associazioni e le famiglie del territorio. di tutta la comunità scolastica. Ciò ha prodotto chiarezza nell'interpretazione e nelle finalità da raggiungere con una condivisione di tutta la Comunità.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A livello didattico la scuola pianifica il raggiungimento degli obiettivi didattici attraverso la somministrazione di prove strutturate che permettono di monitorare nel corso dei quadrimestri l'andamento didattico delle classi. Nei vari ordini si svolgono incontri periodici per osservare i traguardi raggiunti e pianificare il lavoro per fasce di livello. Riguardo gli obiettivi educativi e di cittadinanza e costituzione si organizzano incontri con personale esterno e oltre ad un percorso di preparazione, per i dibattiti da svolgere durante gli incontri, si strutturano momenti di riscontro di una ricaduta positiva attraverso discussioni guidate, questionari o relazioni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si sta organizzando per trasmettere i risultati delle verifiche finali delle classi quinte della scuola primaria alla scuola secondaria in modo da mettere a conoscenza i docenti della scuola media delle competenze che gli alunni in ingresso hanno acquisito
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 26,7 Tra 500 e 700 € 42,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 20,1 28 Più di 1000 € 6 11 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTIC8AG00P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P %
Riferimento Nazionale %
66,67
69,5
70
72,8
33,33
30,8
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTIC8AG00P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P % 96,51
60,1
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTIC8AG00P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P % 80,00
80,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC8AG00P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P %
22,89
28,9
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC8AG00P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P % 68,75
45,2
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIC8AG00P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIC8AG00P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P Si 79,9 78,9 No 65,7 63,9 No 0 1,1 Si 25,4 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,2
9,6
10,6
No
9,7
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIC8AG00P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P Collegio dei docenti No 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTIC8AG00P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P Collegio dei docenti No 50 58,3 Consiglio di istituto No 2,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 50 43,1 Il Dirigente scolastico No 6,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 11,2 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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Istituto:CTIC8AG00P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P Collegio dei docenti No 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente Si 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIC8AG00P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P Collegio dei docenti No 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto No 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico Si 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIC8AG00P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIC8AG00P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P Collegio dei docenti No 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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Istituto:CTIC8AG00P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,7 7,4
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC8AG00P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
10,42
44,5
47,3
55,6
n.d.
0,7
1,9
2,6
n.d.
30
28,5
24,3
89,58
26,5
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:CTIC8AG00P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC8AG00P % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 43,14 35,7 35,9 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 6,8 9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 25,6 25,3 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 56,86 35,5 32 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questo Istituto vengono definiti fin dall'inizio dell'anno gli incarichi, con ruoli e compiti . Ciascuno, pur lavorando in sinergia con i colleghi, interviene con le proprie competenze a migliorare quotidianamente il sistema scolastico. Anche il personale ATA, partecipa con professionalitĂ nella gestione organizzativa del sistema scolastico sia per le attivitĂ didattiche, che strutturali ( pulizie, vigilanza etc...)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano punti di debolezza
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTIC8AG00P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC8AG00P 0
6,79
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 71
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTIC8AG00P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC8AG00P n.a.
6782,27
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 72
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTIC8AG00P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC8AG00P 33,99
73,25
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTIC8AG00P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P % n.d.
12,28
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTIC8AG00P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC8AG00P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,4
19
15,5
0
12,7
16,3
13,3
0
5,2
13,7
9,4
1
43,3
37,3
48,5
0
23,9
21,2
28,4
0
6
7
11,6
0
36,6
32,8
36,6
0
30,6
34,6
27,3
0
22,4
17,8
20,6
0
6,7
12,7
14,9
0 0
15,7 15,7
14,4 17,6
17 17,2
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pagina 75
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTIC8AG00P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC8AG00P n.d.
1,2
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTIC8AG00P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P % 13,05
42
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CTIC8AG00P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIC8AG00P Il progetto ha permesso agli alunni di superare il disagio culturale e familiare e di raggiungere il successo scolastico.Le attivita' di recupero e di laboratorio hanno dato spazio agli apprendimenti significativi e al potenziamento della motivazione.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche vengono distribuite in base alle scelte educative adottate dalla scuola e presenti tra le prioritĂ didattiche inerenti l'ampliamento del piano dell'offerta formativa.Le stesse vengono equamente distribuite sia per la scuola dell'nfanzia, che per la scuola primaria e secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evincono punti di debolezza
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato All'interno della comunitĂ scolastica la missione e le prioritĂ per l'ampliamento dell'offerta formativa sono condivise con le famiglie ed il territorio, che vengono messi a conoscenza delle scelte operate e dei traguardi raggiunti. A livello didattico vengono monitorate le azioni e le scelte compiute nei vari ordini di scuola. Le risorse economiche e materiali sono equamente suddivise in base alle scelte educative adottate e presenti tra le prioritĂ didattiche inerenti il piano dell'offerta formativa.Le stesse vengono equamente distribuite sia per la scuola dell'infanzia, che per la scuola primaria e secondaria. La scuola si avvale di finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTIC8AG00P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC8AG00P n.d.
1,7
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTIC8AG00P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC8AG00P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
6,7 0
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
2,2
3,8
5,6
0
19,4
19,8
21,1
0
46,3
39,1
46
0
9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
1,5 6
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTIC8AG00P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P % n.d.
40,9
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTIC8AG00P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC8AG00P n.d.
41,2
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTIC8AG00P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC8AG00P n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è sensibile alle esigenze formative sia dei docenti che Bisognerebbe condividere maggiormente le proprie competenze del personale ATA. Quest'anno è stato svolto un corso di con attività di autoformazione. formazione sulla programmazione e sulle competenze per la scuola primaria poichè nella stesura dei criteri di valutazione si è notato che la programmazione per fasce di livello rappresentava un punto debole che andava rivisto. Negli anni precedenti sono stati fatti diversi corsi di formazione per l'inclusione e si è dato spazio ai corsi di aggiornamento per tutti i docenti che ne chiedevano la partecipazione nell'ambito della propria disciplina. C'è all'interno della scuola secondaria ed in maniera più lieve della primaria una condivisione delle competenze e delle strategie acquisite durante i corsi, frequentati con i colleghi della propria disciplina o del proprio consiglio di classe. Per il personale ATA, su loro richiesta, è stato fatto un Corso di aggiornamento per i pensionamenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I curriculum e le esperienze formative dei docenti vengono attenzionate dal dirigente scolastico e dal collegio dei docenti per l'assegnazione degli incarichi di responsabilità delle funzioni strumentali e per l'assegnazione di incarichi in qualità di Referenti e Coordinatori.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze individuali potrebbero essere valorizzate con corsi di autoformazione all'interno della stessa istituzione scolastica tra i diversi ordini di scuola.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC8AG00P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC8AG00P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
58,2
60,5
53,5
Si
61,9
60,9
61,1
Si
50
48,9
48,9
Si Si Si Si No No Si No
52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC8AG00P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC8AG00P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
7,1
7
6,9
5
7,8
8,5
9,9
12
5,9
6,3
6,6
14 8 2 9 0 0 3 0
4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono fatti gruppi di lavoro su tematiche disciplinari e La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti dei vari interdisciplinari durante il corso dell'anno scolastico. I gruppi di ordini è ancora solo parzialmente adeguata lavoro condividono gli strumenti, ad esempio stesura di obiettivi disciplinari, utili alla scuola che mette a disposizione gli spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Gli impegni nella partecipazione a Commissioni o gruppi di lavoro vengono incentivati con le poche risorse economiche assegnate e successivamente contrattate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Durante la revisione dei criteri di valutazione è stata rilevata la necessità di orientare la formazione del personale docente della scuola primaria verso la programmazione e la definizione di competenze ed in tal senso la scuola ne ha tenuto conto e dato la priorità nel campo della formazione. Gli incarichi di responsabilità assegnati al personale docente vengono conferiti sulla base della candidatura degli insegnanti tenendo conto dei curriculum e delle esperienze formative. I gruppi di lavoro organizzati durante l'anno scolastico per la progettazione di tematiche disciplinari ed interdisciplinari condividono gli strumenti, ad esempio stesura di obiettivi disciplinari, utili alla scuola che mette a disposizione gli spazi per la condivisione dei materiali didattici.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Nessuna partecipazione a reti
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
pagina 90
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4
n.d.
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTIC8AG00P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC8AG00P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
38,8 25,4
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
11,2
10,3
18,7
n.d. n.d. n.d.
17,9 0,7 34,3
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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pagina 93
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTIC8AG00P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC8AG00P per motivo) per motivo) n.d.
11,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
14,9
13,7
24
n.d.
65,7
71,4
74,2
n.d.
9,7
11,6
10,1
n.d.
20,9
22,5
21,1
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pagina 94
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTIC8AG00P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC8AG00P per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
26,1 23,1
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
33,6
38,4
44,3
n.d.
14,2
18,1
16,7
n.d.
7,5
11,6
9,7
n.d.
6,7
6,2
12
n.d.
19,4
24,8
30,5
n.d.
2,2
2,9
20,2
n.d. n.d.
17,2 6
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CTIC8AG00P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P No 29,1 27,1 Si 49,3 50,2 No 3,7 5,2 No 25,4 26,6 No 17,2 16,3 Si 57,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
53
58
57,6
No Si No
50,7 27,6 23,9
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTIC8AG00P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTIC8AG00P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64,2 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da un paio di anni non lavora in rete con altre scuole La scuola dovrebbe collaborare con altre reti di scuole per ma ha sviluppato un rapporto di collaborazione con la potersi confrontare e progettare insieme ad altri istituti. cooperativa sociale "Prospettiva" e con i volontari delle suore canossiane al fine di far raggiungere il successo scolastico anche a coloro che sono culturalmente svantaggiati. I volontari laici delle suore canossiane affiancano il lavoro dei docenti a scuola nelle ore curriculari e tale tipologia di collaborazione ha una ricaduta positiva nei traguardi prefissati e da un segnale positivo alle famiglie che vedono la stretta collaborazione tra l'istituzione scolstica e il territorio. La scuola secondaria partecipa agli stage organizzati dagli istituti della scuola secondaria superiore.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTIC8AG00P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC8AG00P % 6,31
21,3
22,9
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,7 3,1 Medio - basso livello di 27,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,3 19,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: CTIC8AG00P prodotto il :29/09/2015 17:43:40
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTIC8AG00P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC8AG00P n.d.
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Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1
Situazione della scuola: CTIC8AG00P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tiene conto della collaborazione dei genitori nella definizione del Patto di corresponsabilitĂ e nel Regolamento d'istituto e realizza progetti rivolti ai genitori (progetti PON e articolo 9 CCNL). Le famiglie sono costantemente aggiornate sulle attivitĂ predisposte e vengono somministrati dei questionari per utilizzare i loro suggerimenti per migliorare l'offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune famiglie nonostante siano aggiornate sulle attivitĂ previste dal piano dell'offerta formativa non collaborano attivamente con i docenti per favorire il successo scolastico dei propri figli e non stimolano i figli nello studio a casa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante la poca attenzione di alcune famiglie, la maggior parte dei genitori è coinvolta nelle attività previste dal POF sia in maniera indiretta, attraverso le attività didattiche-laboratoriali predisposte per i figli, sia in maniera diretta, attraverso la partecipazione ad attività progettate per i genitori. La scuola è coinvolta in processi di collaborazione con soggetti esterni e rappresenta un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivare azioni di monitoraggio delle competenze raggiunte nelle classi ponte Migliorare l’elaborazione del curriculo d’istituto
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Strutturare schede di valutazione
Creare un clima di collaborazione tra tutti gli ordini di scuola Creare un clima di socializzazione anche tra gli alunni dei diversi ordini di scuola, dall'infanzia alla secondaria
Ricercare strategie e metodi per realizzare il curricolo verticale Mettere in atto strategie di socializzazione scolastica al fine di raggiungere le competenze interdisciplinari descritte nel curricolo verticale
Realizzare una progettazione didattica in verticale che sia rispondente alle esigenze formative degli alunni per assicurare il successo scolastico.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Da un'attenta analisi di valutazione è emerso che la priorità da condividere e su cui bisogna puntare è la continuità scolastica nei tre ordini di scuola. I risultati scolastici sono strettamente correlati alla continuità didattica perchè occorre un monitoraggio costante delle competenze raggiunte, soprattutto tra gli alunni in uscita dalla scuola primaria, per assicurare a tutti gli alunni di poter sviluppare competenze sempre più complesse e raggiungere tutti il successo formativo. La scuola già da quest'anno sta iniziando ad elaborare dei test d'ingresso nella scuola primaria, che si basino sulle competenze acquisite nella scuola dell'infanzia e dei test d'ingresso per la prima classe della scuola secondaria basati sulle competenze in uscita della scuola elementare. Non sono stati scelti altri esiti come priorità poichè le prove nazionali invalsi sono state somministrate solo in occasione degli esami di licenza media e non sono state svolte alla scuola primaria per adesione allo sciopero da parte di tutto il personale docente. Le competenze chiave sono ben definite nei vari ordini di scuola e il certificato delle competenze rilasciato dalla scuola è chiaro e risponde a quanto espresso nelle indicazioni nazionali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) La scuola entro il prossimo anno si prefigge di strutturare per tutte le discipline una progettazione in verticale per fasce di livello.
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Obiettivo della scuola sarà quello di accrescere i momenti di confronto, per dipartimenti tra i diversi ordini di scuola. Migliorare l’elaborazione del curricolo d’istituto attraverso una progettazione didattica in verticale che sia rispondente alle attività svolte. Progettare percorsi individualizzati per il successo formativo e percorsi di potenziamento linguistico e scientifico attraverso corsi tematici Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La programmazione per fasce di livello anche nella scuola primaria favorirà una didattica individualizzata e conseguentemente il successo scolastico. Mancando una programmazione per fasce attualmente la scuola primaria e la scuola secondaria non possono assicurare una continuità e lo sviluppo di competenze sempre più complesse. Differenziando le programmazioni per fasce di livello si potranno fissare degli obiettivi minimi facilmente raggiungibili da tutti e degli obiettivi sempre più complessi. Si favorirà una didattica individualizzata per tutti gli alunni e non solo per coloro che hanno disturbi specifici di apprendimento o problematiche di altro tipo; si progetteranno anche percorsi di potenziamento.