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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CEIC89500N AULO ATTILIO CAIATINO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CEIC89500N CEEE89501Q VA CEEE89502R VA CEEE89503T VA CEEE89504V VA CEEE89505X VA CEEE895061 VA CEEE895072 VA CEEE895083 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Alto Basso Basso Alto Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CEIC89500N 1.1 1.8 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CEIC89500N 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CEIC89500N 0.0 1.0 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni provengono da una realtà socio-economica tendenzialmente agricola che va orientandosi verso il settore secondario e terziario.Non mancano alunni stranieri appartenenti a famiglie economicamente svantaggiate con genitori disoccupati. Per rendere positivo il processo di crescita culturale e psico-fisico dei ragazzi la scuola propone l'ampliamento dell'offerta formativa.Le attività extracurricolari come il gioco-sport,il laboratorio teatrale ,i corsi di recupero ,il PON e altre opportunità educative come le visite guidate presso siti culturali e i momenti di incontro con esperti dell'educazione consentono a ognuno di arricchire le conoscenze e di progredire adeguatamente nello sviluppo della personalità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Ciò che impedisce alla scuola di migliorare gli interventi educativi sono la mancanza di collaborazione,in molti casi,delle famiglie che trascurano i rapporti con l'istituzione, con un atteggiamento di superprotezione nei confronti dei figli e una visione non oggettiva delle difficoltà dei propri figli e, soprattutto, giustificandosi con pseudomotivazioni (scarso tempo a disposizione, difficoltà economiche). A ciò si aggiunge la mancanza di finanziamenti adeguati per potenziare l'offerta formativa che potrebbe prevedere anche corsi di alfabetizzazione per quei pochi casi di alunni stranieri e creazione di altri progetti pomeridiani finalizzati al potenziamento delle capacità e delle attitudini di ogni alunno.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sul territorio sono presenti associazioni culturali, circoli ricreativi, pro-loco, un teatro-cinema e altri enti che operano in sinergia con la scuola. All'interno di questi sono presenti figure professionali che ogni anno propongono incontri educativi con i ragazzi che si realizzano all'interno dell'edificio scolastico o all'esterno dove sono possibili tali incontri. Inoltre, agriturismi, oleifici, caseifici e fattorie offrono esperienze educative concrete agli alunni grazie a visite guidate effettuate regolarmente durante il periodo scolastico. Alcuni enti locali finanziano spesso le attività programmate dalla scuola oltre che assicurare il servizio mensa, il trasporto e finanziamenti per alcuni progetti come il giocosport e il teatro. In genere il finanziamento avviene da parte del comune in cui opera ciascun plesso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune attività come il teatro non possono essere realizzate in modo ottimale per la mancanza di materiale ad hoc e strutture adeguate, perchè i finanziamenti,soprattutto quelli degli enti locali, sono modesti in relazione a ciò che richiede un progetto scolastico di maggiore portata. Inoltre, la disponibilità delle risorse umane è scarsa, perché ogni iniziativa richiede impegno e tempo non sempre riconosciuti economicamente in modo adeguato per l'esiguità del fondo d'istituto, che non riesce ad assicurare il compenso necessario per tutte le attività.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CEIC89500N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
16.623,00
96.958,00
6.396.446,00
194.578,00
0,00
6.704.605,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
181.692,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
181.692,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1.029,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.029,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
24.538,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.538,00
700,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
700,00
2.770,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.770,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:CEIC89500N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
1,4
92,5
2,8
0,0
97,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
9,2
21,1
23,4
63,3
51,9
55,3
27,5
27
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,1 82,4 Totale adeguamento 22,9 17,6
Situazione della scuola: CEIC89500N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici sono in buone condizioni strutturali; alcuni hanno bisogno di miglioramenti e per essi ci sono progetti regionali ed europei che gli Enti Comunali proprietari realizzeranno nel prossimo futuro. Le sedi sono facilmente raggiungibili perché il Comune assicura il trasporto degli alunni. Grazie al progetto ministeriale "Scuole belle"i locali sono stati soggetti a manutenzione e resi più accoglienti. In quasi tutti i plessi sono presenti le strumentazioni informatiche come i computer e le lavagne Lim acquistate con i progetti PON. Le lavagne Lim sono funzionanti e vengono utilizzate per le attività didattiche. In due plessi sono presenti un laboratorio linguistico e uno scientifico. Le risorse sono per la maggior parte statali; molto esigue quelle elargite dai Comuni. Le famiglie partecipano per assicurare i viaggi d'istruzione, la mensa, il trasporto e la polizza assicurativa per i propri figli.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi le strutture scolastiche di cui si dispone non sono del tutto sufficienti rispetto ai bisogni, perché in alcuni plessi non ci sono spazi per una palestra o per un laboratorio. Gli edifici non vengono sottoposti in modo costante a manutenzione per la mancanza di fondi destinati ai Comuni dallo Stato. La scarsa disponibilità delle risorse economiche non consente di intervenire nella revisione degli strumenti tecnologici e, tra l altro, recenti furti hanno depauperato la consistenza del patrimonio informatico.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CEIC89500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CEIC89500N 137 96,5 5 3,5 100,0 - Benchmark* CASERTA 13.911 92,1 1.201 7,9 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CEIC89500N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CEIC89500N
35-44 %
N°
-
0,0
CASERTA
159
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
24
17,5
1,1
2.445
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
54
39,4
17,6
5.892
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
59
43,1
100,0
42,4
5.415
38,9
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
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Istituto:CEIC89500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CEIC89500N 20,0 80,0 100,0
Istituto:CEIC89500N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CEIC89500N 78,1 21,9 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CEIC89500N - Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA
Istituto:CEIC89500N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 10,1 19 16,0 22 18,5 1.604 8.608 80.068
13,4 12,2 21,1
3.231 22.400 99.999
27,0 31,6 26,3
2.504 14.224 99.999
20,9 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 66
55,5
4.646 25.582 99.999
38,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CASERTA CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
144
88,9
-
0,0
18
11,1
-
0,0
-
0,0
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 2,8 4,3 97,2 95,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,3 21,8 26,6 25,4 15,6 14,6 39,4 38,2
Situazione della scuola: CEIC89500N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L 'età del personale e la stabilità che si rilevano dai dati assicurano la continuità metodologica-didattica nelle classi e l'esperienza professionale rappresenta un punto di riferimento per i docenti neoassunti o alle prime esperienze. Il rapporto con tutti gli operatori scolastici(Dirigente,docenti e personale ATA) è consolidato nel tempo e permette una fitta rete comunicativa basata sulla fiducia, sulla disponibilià, sull'amicizia e sulle professionalità e competenze. La scuola assicura la formazione continua delle esigenze rappresentate dal collegio docenti e su tematiche psicopedagogiche proposte a livello nazionale ed europee. Il 50% degli insegnanti possiede inoltre l'ECDL e le competenze certificate per l'uso della LIM.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato anagrafico del personale che supera i 55 anni di età comporta fisiologicamente molte assenze periodiche e la necessità di sostituire con docenti a tempo determinato non sempre reperibili. Occorrono, inoltre, maggiori risorse finanziare sia per la formazione, sia per incentivare la disponibilità a partecipare ai progetti extrascolatici.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CEIC89500N
% classe 1 85
100,0
classe 2
% classe 2 87
96,7
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
88
100,0
105
100,0
79
94,0
- Benchmark* CASERTA CAMPANIA Italia
9.485
95,0
9.772
95,3
9.545
95,7
10.322
96,0
10.122
95,6
58.346
95,0
60.577
95,4
59.030
95,6
62.463
96,0
62.235
95,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CEIC89500N
% classe 1
classe 2
92
100,0
CASERTA
10.057
CAMPANIA
63.041 537.065
% classe 2 96
99,0
92,7
9.997
94,5
93,1
62.455
93,7
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CEIC89500N
7 16
8 30
9 25
10 21
Lode 16
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
14,7
27,5
22,9
19,3
14,7
0,9
- Benchmark* CASERTA CAMPANIA ITALIA
2.721
2.734
2.377
1.821
803
296
25,3
25,4
22,1
16,9
7,5
2,8
18.549
17.886
13.837
10.162
4.262
1.650
28,0
27,0
20,9
15,3
6,4
2,5
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CEIC89500N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,3
2
2,2
2
2,2
3
2,8
3
3,4
CASERTA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CAMPANIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CEIC89500N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,1
-
0,0
1
0,9
CASERTA
-
0,4
-
0,8
-
0,6
CAMPANIA
-
0,4
-
0,8
-
0,7
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CEIC89500N
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* CASERTA CAMPANIA Italia
234
2,4
186
1,8
158
1,6
124
1,2
100
1,0
1.747
2,9
1.330
2,1
1.117
1,8
1.035
1,6
809
1,3
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CEIC89500N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* CASERTA
149
1,4
110
1,1
71
0,7
CAMPANIA
1.165
1,8
864
1,3
569
0,8
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CEIC89500N
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
3
3,4
% classe 3
classe 4
1
1,1
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
1,2
- Benchmark* CASERTA CAMPANIA Italia
300
3,1
211
2,1
183
1,9
159
1,5
126
1,2
2.350
4,0
1.700
2,7
1.398
2,3
1.358
2,1
1.048
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CEIC89500N
% classe 1
classe 2
2
2,2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* CASERTA CAMPANIA Italia
206
1,9
173
1,7
110
1,0
1.574
2,4
1.280
2,0
743
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non perde alunni nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, appartenenti ad ambienti socioculturali molto modesti con situazioni problematiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancata sinergia tra le istituzioni presenti sul territorio(Enti Locali, Associazioni culturali, Associazioni religiose, Assistenti sociali ecc.)e la scuola che opera da sola ma non sempre riesce a ottenere i risultati desiderati.
La scuola attiva corsi di rafforzamento e di recupero per alunni con difficoltĂ di apprendimento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dalle tabelle relative agli esiti scolastici conseguiti dagli alunni si evince che nella scuola primaria la percentuale degli alunni ammessi alle classi successive è prossima alle percentuali Nazionali ed esse sono prossime al 100%. Tuttavia, tale dato per la classe di transizione dalla primaria alla secondaria di 1° grado si discosta notevolmente dai valori della provincia, della regione e dell’Italia; gli alunni delle classi quinte sono nella totalità ammessi alla scuola secondaria di 1° grado. Questi alunni dovrebbero possedere quelle conoscenze e competenze di base necessarie a proseguire con successo la propria formazione culturale. Eppure, le prove d’ingresso somministrate ad inizio di anno scolastico mettono in evidenza che almeno il 18% degli ammessi alla scuola secondaria di 1° grado non possiede, nelle competenze chiave, le abilità richieste. E' opportuno precisare che nella scuola primaria si mettono in atto azioni di recupero all'interno dell'orario curriculare, ma, per caratteristiche socio-ambientali e disturbi comportamentali di alcuni alunni le azioni risultano poco efficaci. In ambito di ampliamento dell’offerta formativa la scuola continua ad investire nel recupero di questi alunni, con azioni concentrate nei primi due anni della Scuola secondaria di I grado. I progressi fatti registrare, anche qui, sono poco apprezzabili: questi alunni, come già detto, provengono generalmente da un ambiente socio-culturale modesto,fortemente influenzante in senso negativo, che non può affiancare e fortificare le azioni messe in atto dalla scuola.
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 22
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 23
Istituto: CEIC89500N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Campania
Sud
58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde
61,0
CEEE89501Q
70,6
CEEE89501Q II A
70,6
CEEE89502R
71,9
CEEE89502R - II A
71,9
CEEE89503T
58,6
CEEE89503T - II A
58,6
CEEE89504V
55,5
CEEE89504V II A
55,5
CEEE89505X
42,0
CEEE89505X II A
42,0
CEEE895061
51,8
CEEE895061 - II A
51,8
CEEE895083
51,3
CEEE895083 - II A
51,3
58,0
CEEE89501Q
65,3
CEEE89501Q VA
65,3
CEEE89502R
61,9
CEEE89502R VA
61,9
CEEE89503T
54,8
CEEE89503T - V A
54,8
CEEE89504V
46,9
CEEE89504V VA
46,9
CEEE89505X
58,5
CEEE89505X VA
58,5
CEEE895061
60,8
CEEE895061 - V A
60,8
CEEE895072
40,6
CEEE895072 - V A
40,6
CEEE895083
48,0
CEEE895083 - V A
48,0
56,4
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
59,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -20,9
n/a
n/a
n/a
n/a -14,4
n/a
n/a
n/a
n/a -7,0
n/a
n/a
n/a
n/a -6,7
61,6
62,9 -3,2
n/a
n/a
n/a
n/a 2,4
n/a
n/a
n/a
n/a 1,9
n/a
n/a
n/a
n/a -5,3
n/a
n/a
n/a
n/a -8,6
n/a
n/a
n/a
n/a 1,5
n/a
n/a
n/a
n/a -1,7
n/a
n/a
n/a
n/a
42,7
-21,1 n/a
n/a
n/a
n/a
52,5
-11,3 52,2
53,6
57,3
53,7 57,7
0,0
52,3 68,5
0,0
64,6
0,0
CEMM89501P III B
56,4
0,0
51,7
0,0
CEMM89501P III C
25,5
0,0
56,2
0,0
CEMM89502Q
59,4
CEMM89502Q III A
61,8
n/a
n/a
n/a
CEMM89501P
n/a
n/a
n/a
CEMM89501P III A
n/a
n/a
n/a -6,1
61,4 0,0
n/a
62,0
52,5 -14,0
57,3
n/a
65,2
42,7 -21,5
n/a
n/a
55,3
62,0 -1,2
n/a
3,7
58,6
65,2 -3,5
n/a
65,7
55,3 -15,2
n/a
66,2
58,6 -7,2
n/a
n/a
61,3
65,7 -0,1
n/a
50,5
66,2 3,3
n/a
n/a
60,7
n/a
n/a
-0,5
61,0 -4,2
n/a
n/a
50,0 50,5
-13,2
n/a
42,6 50,0
-12,8
-6,2
36,2 42,6
-22,6
54,6
51,0 36,2
-9,1
55,1
Punt. ESCS (*)
60,8 51,0
n/a
ITALIA
56,6 60,8
-5,9 n/a
Sud
52,5 56,6
7,5 n/a
Campania 53,8
6,2 n/a
Punteggio medio
61,0 -2,7
56,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA 60,9
58,5 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
n/a
46,5 0,0
47,1
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 24
Istituto: CEIC89500N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse CEMM89502Q III B
56,8
CEMM89503R
55,8
CEMM89503R III A
55,8
CEMM89504T
65,0
CEMM89504T III A
65,0
Campania
Sud
Prova di Matematica ITALIA
Punt. ESCS (*)
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
Sud
ITALIA
Punt. ESCS (*)
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
58,0 48,7
0,0
Campania
45,8 58,0
0,0 n/a
Punteggio medio
48,7
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CEEE89501Q II A
1
1
4
3
6
3
3
3
3
4
CEEE89502R - II A
1
3
4
3
8
2
2
4
6
5
CEEE89503T - II A
0
2
2
1
0
2
1
1
0
1
CEEE89504V II A
3
0
1
1
2
7
0
0
1
0
CEEE89505X II A
1
1
0
0
0
1
1
0
0
0
CEEE895061 - II A
8
2
3
3
3
6
4
5
1
3
CEEE895083 - II A
3
4
1
0
1
2
3
2
1
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CEIC89500N
22,4
17,1
19,7
14,5
26,3
29,5
17,9
19,2
15,4
17,9
Campania
29,5
14,4
12,1
14,2
29,8
27,4
22,6
12,1
14,4
23,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CEEE89501Q VA
4
1
2
4
4
2
2
4
4
3
CEEE89502R VA
4
4
3
4
4
3
3
2
8
2
CEEE89503T - V A
4
2
1
2
1
3
1
3
2
1
CEEE89504V VA
3
1
1
0
0
0
4
1
0
0
CEEE89505X VA
1
1
3
1
0
1
1
1
2
1
CEEE895061 - V A
2
2
2
0
3
2
3
1
0
3
CEEE895072 - V A
2
1
0
0
0
2
1
0
0
0
CEEE895083 - V A
3
2
1
0
1
4
1
2
0
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CEIC89500N
31,1
18,9
17,6
14,9
17,6
23,0
21,6
18,9
21,6
14,9
Campania
25,3
22,0
15,6
19,2
17,9
24,1
23,4
17,6
17,4
17,4
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CEMM89501P III A
1
2
5
8
4
2
3
4
2
9
CEMM89501P III B
4
5
5
3
2
2
12
4
0
1
CEMM89501P III C
15
0
0
0
0
1
5
4
5
0
CEMM89502Q III A
2
3
2
2
3
4
5
1
0
2
CEMM89502Q III B
3
4
2
1
1
4
4
2
1
0
CEMM89503R III A
4
1
3
1
2
1
4
2
2
2
CEMM89504T III A
0
6
6
4
3
3
11
5
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CEIC89500N
27,1
19,6
21,5
17,8
14,0
15,9
41,1
20,6
9,3
13,1
Campania
28,9
23,1
17,9
15,3
14,9
29,2
25,3
17,9
12,1
15,4
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CEIC89500N 23,3 76,7 19,7 80,3 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CEIC89500N 15,0 85,0 16,2 83,8 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola Primaria e Secondaria adottano criteri di formazione delle classi efficaci e trasparenti. In tutti i plessi vengono realizzati incontri di continuità che mettono in evidenza l'attenzione della scuola ai risultati delle prove Invalsi. In particolare, nel plesso della Scuola Secondaria di Caiazzo centro, l'unico plesso costituito da tre corsi completi, vengono realizzati incontri con gli insegnanti delle classi terminali dei plessi delle Scuole Primarie e sulla base delle competenze cognitive,metacognitive e civiche possedute dagli alunni vengono formati tre gruppi omogenei tra loro ed eterogenei all'interno di essi. La sezione a cui assegnare ogni gruppo viene effettuata per estrazione alla presenza dei genitori. La stessa cosa non puo' essere fatta per le sezioni staccate dove è presente un'unica sezione. Gli esiti nelle prove standardizzate sia per l'Italiano che per la Matematica evidenziano nel confronto con i risultati degli anni precedenti un miglioramento che tende ad allinearsi con i dati nazionali. Ciò è dovuto all'introduzione di un curricolo verticale e alla somministrazione di tre prove sui nuclei fondanti delle discipline, somministrate a tutti gli alunni delle classi della Scuola Primaria e Secondaria, in ingresso, a termine del 1° quadrimestre e a termine del 2° quadrimestre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una prima analisi della variabilità dei risultati nelle prove standardizzate, per quanto riguarda la comparazione dei risultati delle varie classi e quelli all'interno di ogni classe, mette in evidenza sia per la Primaria che per la Secondaria di I grado differenze di risultati tra le classi e poca differenza all'interno della classe. Questo porterebbe a pensare che i criteri di formazione delle classi adottati non siano adeguati. Tuttavia, c'è da considerare che le classi delle Primarie si trovano in plessi diversi, costituiti tutti da un solo corso, e a km di distanza tra loro, ubicate in frazioni con realtà socio culturali molto diverse. Anche le classi della scuola secondaria di 1°grado sono tutte in plessi monocorso, tranne il plesso di Caiazzo centro. La costruzione del curricolo verticale viene generalmente rispettato, tuttavia per le competenze chiave di Italiano, di Matematica e di Inglese, i tempi della trattazione, riguardanti i vari nuclei tematici, sono spesso sfasati, il che rende a volte problematica la costruzione di prove comuni. Si potrebbe sopperire con una puntuale programmazione annuale, distinta per bimestri, condivisa da tutti i plessi. Va inoltre considerato il fenomeno di cheating che per alcune classi risulta ancora elevato. La valutazione interna soprattutto per i livelli 1 e 2 si discosta da quelle standardizzate.
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 28
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati nelle prove di Italiano e Matematica con il passare degli anni tendono ad allinearsi con le medie nazionali. I docenti di Italiano e Matematica hanno adeguato ed uniformato le programmazioni ed attuano verifiche periodiche, strutturando le prove sulla tipologia INVALSI, articolando le stesse sui nuclei fondanti delle due discipline. Restano, comunque, delle criticitĂ per molti studenti collocati nei livelli 1 e 2.
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del POF la scuola inserisce la Carta dei servizi Scolastici, il Regolamento d'Istituto e di disciplina per la scuola secondaria di 1° grado e il Patto di Corresponsabilità che consegna ai genitori ad inizio di ogni anno scolastico. I vari regolamenti sono affissi in ogni plesso ed inseriti all'interno del sito web della scuola ed all'inizio dell'anno scolastico i docenti coordinatori ne discutono con la classe. Vengono programmati nel corso dell'anno convegni ed incontri che sviluppano le tematiche di riferimento sia con esperti esterni, sia con esperti delle altre istituzioni presenti sul territorio (Carabinieri, Associazioni culturali ed educative, ecc.). La scuola valuta le competenze di cittadinanza (rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalità, di responsabilità e di collaborazione) attraverso l'osservazione del comportamento e la somministrazione di questionari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi (famiglie problematiche, disagiate), le azioni educative previste risultano poco efficaci. La Scuola deve perfezionare il criterio comune di valutazione per l'assegnazione del voto di comportamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, sulla base dei punti di forza, non riesce a mettere in campo azioni efficaci anche per quelle famiglie "assenti" atte ad annullare episodi di bullismo, atti di vandalismo e tutte quelle manifestazioni di inciviltĂ che si presentano nel corso dell'anno scolastico da parte di alcuni alunni. Resta, comunque, da dire che tali fenomeni sono contenuti in numero e gravitĂ .
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria si effettuano incontri di continuità tra i diversi ordini (ultimo anno Scuole dell'Infanzia/primo anno Scuola Primaria; ultimo anno Scuola Primaria/primo anno Scuola Secondaria di I grado) La Scuola Secondaria organizza con le Scuole Superiori di II grado della Provincia incontri finalizzati alla scelta dell'indirizzo di studio da seguire,invitando i vari istituti ad illustrare ai ragazzi delle terze il Piano dell'Offerta Formativa e le opportunità lavorative presenti sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I diversi incontri, nei tre ordini di scuola,vengono realizzati in sede, in orario curriculare. A volte, il disagio è rappresentato dagli spostamenti degli alunni da un plesso all'altro, a cui, spesso, si aggiunge la difficoltà a trovare la disponibilità di uno scuola-bus comunale. La scuola non monitora i risultati degli alunni alle scuole superiori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora i risultati degli alunni per tutto il periodo del primo ciclo, ma non fa la stessa cosa per gli alunni che si iscrivono alla scuola secondaria di 2째 grado. Mancano riscontri per quanto riguarda l'abbandono scolastico, la percentuale di alunni che conseguono il diploma e la percentuale degli alunni che intraprendono gli studi universitari.
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,7 10 Medio - basso grado di 4,9 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 20,4 Alto grado di presenza 65 65,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,2 8,5 Medio - basso grado di 2,1 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 15,5 18,2 Alto grado di presenza 75,3 69 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CEIC89500N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC89500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,3
88,9
89,3
Si
91,3
88,6
89
Si
86,4
85,9
85
Si
84,5
85,4
83,4
Si
84,5
83,1
81,3
No
71,8
74,2
57,9
Si
85,4
85,1
80,7
Si
38,8
36,7
29,3
No
3,9
9,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CEIC89500N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC89500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,8
90,8
87
Si
90,7
89,9
86,7
Si
88,7
86,8
83,6
Si
87,6
86,6
81,7
Si
88,7
83,4
79,6
No
76,3
73,6
58,4
Si
96,9
91,5
86,2
Si
44,3
34,8
28,3
No
7,2
7,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo d’Istituto è un curricolo verticale che comprende i nuclei fondanti e gli obiettivi di apprendimento di tutte le discipline a partire dalla prima classe di scuola primaria fino alla classe terza della scuola secondaria di primo grado; (il curricolo verticale comprende anche la scuola dell’Infanzia). Al termine di ogni classe sono previste le competenze in uscita, arricchite da quest’anno dalle competenze previste dal MIUR per la classe quinta primaria e la classe terza della scuola secondaria di primo grado. Le competenze trasversali sono comprese nelle discipline di storia, geografia, lingua italiana e lingua straniera, scienze; inoltre il Pof dell'Istituto prevede attività relative alle seguenti educazioni: legalità, intercultura, ambiente, salute, alimentazione, affettività, stradale per le quali si organizzano eventi particolari, ma sono comunque parte integrante del percorso educativo e didattico di tutti gli alunni, fin dalla scuola dell'infanzia. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa vengono individuati in modo chiaro.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'istituto è costruito per rispondere a tutte le esigenze dell'utenza e i docenti lo utilizzano sistematicamente come strumento di lavoro, ma necessita, il curricolo, periodicamente di essere rivisto e riadattato al contesto locale e alle attese educative degli studenti, tenendo conto della velocità con cui la società contemporanea si evolve e cambia.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,9 4,3 Medio - basso grado di 27,2 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 32 38,3 Alto grado di presenza 35,9 34,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,2 5,2 Medio - basso grado di 20,6 22,4 presenza Medio - alto grado di presenza 26,8 33,8 Alto grado di presenza 45,4 38,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CEIC89500N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC89500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
86,4
85,9
81,4
Si
59,2
63,4
71,2
Si
90,3
90,2
86,4
Si
66
60,3
64,1
Si
50,5
55,5
57,4
Si
94,2
91,8
82,3
Si
59,2
61,2
58,6
No
46,6
47,9
42,2
No
2,9
6,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CEIC89500N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC89500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
84,8
80,2
Si
64,9
67,1
73,5
Si
70,1
63,4
60,6
Si
92,8
86,1
81,4
Si
51,5
54,7
57,9
Si
92,8
91,9
86
Si
66
61,9
63,4
No
50,5
52,7
53
No
4,1
6,7
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola sono previsti momenti collettivi di Manca una progettazione che miri a potenziare le competenze progettazione didattica, sia per quanto riguarda la stesura del acquisite dagli alunni. curricolo sia per quanto riguarda la programmazione periodica degli obiettivi di apprendimento e delle attività didattiche relativamente alla lingua italiana, alla matematica, all’inglese e alla Religione Cattolica. La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,4 20,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CEIC89500N
Riferimento Nazionale % 30,9
4,9
12,3
18,9
73,8
67,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,2 14,3 Prove svolte in 1 o 2 7,2 7 discipline Prove svolte in 3 o più 84,5 78,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 35 37,5 Prove svolte in 1 o 2 5,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 59,2 53,2 discipline
Situazione della scuola: CEIC89500N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,4 55,1 Prove svolte in 1 o 2 8,2 7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,4 37,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,1 31,3
Situazione della scuola: CEIC89500N
Riferimento Nazionale % 36,9
6,8
9,3
15,6
62,1
59,3
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,3 48,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: CEIC89500N
Riferimento Nazionale % 52,2
7,2
5,8
10,6
50,5
45,3
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la valutazione sono presi in considerazione i livelli di partenza dei singoli alunni e inoltre sono fissati obiettivi minimi. La scuola utilizza prove strutturate in ingresso, intermedie e in uscita per tutte le classi. Le prove di verifica sono utilizzate per progettare interventi di recupero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' ancora in fase di elaborazione la "rubrica di valutazione" e vanno migliorate le prove di valutazione autentica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur essendo presenti nel pof gli aspetti da tenere in considerazione per i punti esaminati, mancano azioni di coordinamento efficaci e risulta particolarmente complessa l'applicazione puntuale di criteri condivisi di valutazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,5 85,8 Orario ridotto 6,8 4,4 Orario flessibile 8,7 9,8
Situazione della scuola: CEIC89500N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CEIC89500N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,8 90,6 Orario ridotto 3,1 3,8 Orario flessibile 2,1 5,6 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CEIC89500N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIC89500N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,7
74,1
52,4
Si
35,9
36,4
62,4
No
1,0
0,6
1,6
No
9,7
12,5
13,9
No
14,6
13,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CEIC89500N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIC89500N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
82,5
79,8
82,8
Si
27,8
32,3
52,4
No
1,0
1,4
4,2
No
9,3
9,7
12,1
No
14,4
11,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CEIC89500N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIC89500N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
35
41,6
38,3
Si
88,3
82,1
89,8
No
1,9
1,1
1,9
No
8,7
9,7
8,5
No
4,9
4,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CEIC89500N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CEIC89500N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
47,4
55,1
71,1
No
86,6
82,3
84,4
No
2,1
2,3
6,2
No
14,4
9,4
9,3
No
3,1
2
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti laboratori di informatica, di arte, quasi tutte le aule sono attrezzate con la LIM e sono presenti vari materiali per organizzare laboratori di scienze. Alcune aule di informatica sono provviste di materiali per i laboratori di L2. Alcuni plessi sono provvisti di palestra per le attività motorie; in tutti i plessi è presente materiale utile per organizzare laboratori sportivi. Anche per la biblioteca, ogni plesso è provvisto di un buon numero di testi. Per ogni laboratorio è previsto un regolamento per la fruizione e una figura di riferimento per la gestione. Per quanto riguarda l'orario scolastico, esso è articolato in modi diversi: scuola primaria: 28 ore (solo per due plessi) o 40 ore (gli altri sei plessi) scuola secondaria di primo grado: 30 ore Le ore di lezione sono di 60 minuti. E' possibile organizzare e gestire il tempo scolastico in modo da ottimizzare e arricchire le proposte didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché l'Istituto comprende quattro comuni, non tutti i ragazzi hanno le stesse opportunità in quanto non tutte le amministrazioni offrono le stesse risorse finanziarie; inoltre, non tutti i plessi sono attrezzati allo stesso modo con palestre e laboratori. Non ultimo il problema dei furti del materiale informatico. Per la scuola primaria, la presenza di due tipologie orarie (28 e 40 ore settimanali di didattica)non permette agli insegnanti di offrire agli alunni le stesse opportunità formative.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti laboratori di informatica, aule attrezzate con LIM, materiali scientifici, laboratori artistici e qualche palestra. Per ogni laboratorio sono definiti regolamenti per la fruizione e figure responsabili. La scuola prevede e promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché l'Istituto è articolato su quattro comuni e 21 plessi (9 di scuola dell'infanzia, 8 di scuola primaria e 4 di scuola secondaria di 1° grado), attualmente a causa di furti e atti vandalici perpetrati da ignoti, non tutti i plessi hanno disponibilità di laboratori e, pertanto, non tutti gli alunni possono fruire delle stesse opportunità, relativamente agli spazi laboratoriali multimediali.
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CEIC89500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,6 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 40,2 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,9 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CEIC89500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N % 100 n.d. n.d. 50 68,3 n.d. 62,5 67,3 n.d. 81,3 74,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CEIC89500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51 48,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,7 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CEIC89500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,4 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 31,2 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,6 33,1 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CEIC89500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,7 46,9 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,2 35,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 47 41,8 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CEIC89500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N % 100 n.d. n.d. 50,8 52,3 51,8 n.d. 31,3 45,1 44 n.d. 57,5 56,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CEIC89500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45 43,2 41,9 Azioni costruttive n.d. 28,2 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CEIC89500N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 54,8 51,6 48 Azioni costruttive n.d. 29,5 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 34 32 32,2
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CEIC89500N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,7
0,9
0,7
0,00
0,9
1,1
1
0,00
1,1
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, all'interno del POF, inserisce il regolamento Non sempre le azioni risultano efficaci; va anche detto che non d'Istituto, che contiene il regolamento di disciplina (sc. sec. di si rilevano episodi gravi. 1° grado), carta dei servizi scolastici, patto di corresponsabilità; quest'ultimo è consegnato ad ogni genitore all'atto dell'iscrizione. Il POF è consultabile sul sito della scuola. Nel regolamento d'Istituto sono previste azioni atte ad arginare o prevenire comportamenti problematici (bullismo, assenze prolungate, atti di vandalismo, scarso senso civico, ecc.). Il rispetto del regolamento di disciplina è garantito, nei vari ordini di scuola, dalle disposizioni previste negli artt. 9 e 10 del Regolamento d'Istituto, approvato in data 30 ottobre 2013. Per educare e promuovere le competenze sociali la scuola programma ogni anno attività di educazioni trasversali (ambiente, legalità, Intercultura, stradale, affettività, salute ed alimentare).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola utilizza tutte strategie educativo-didattiche (laboratori, gruppi di lavoro, ecc.) atte a garantire il successo scolastico dei suoi alunni. Per il rispetto delle regole del buon vivere civile, la scuola ha provveduto a redigere il patto di corresponsabilitĂ che viene condiviso con gli studenti e con le loro famiglie fin dalla scuola primaria.
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: CEIC89500N
32,1
24,3
13,5
62,4
66,5
61,2
5,5
9,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli Anche se per rarissimi casi, non sono previsti percorsi di lingua studenti con disabilita' nel gruppo dei pari. italiana per gli studenti da poco in Italia. La scuola ha organizzato numerosi corsi di aggiornamento sui DSA, gli ADHD e ha individuato due figure (provviste di Master) come referenti per tali problematiche. E' presente anche il GLH d'istituto e il GLH operativo di cui sono parte attiva numerose figure scolastiche ed extrascolastihe. Questi gruppi si riuniscono periodicamente per la predisposizione e il monitoraggio dei Piani Educativi Individualizzati e dei PDP. Ciò garantisce l'utilizzo di metodologie che favoriscono la didattica inclusiva che tutela tutti gli alunni, in particolare quelli con BES. Per gli alunni stranieri, che non sono numerosi, vengono organizzate attività di accoglienza anche con attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità.
Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CEIC89500N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC89500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95,1
94,1
92,1
No
14,6
25
36
No No No No
2,9 19,4 8,7 25,2
5,4 22,9 10,6 20,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,8
5,5
14,5
No
12,6
14,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CEIC89500N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC89500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95,9
94,4
87,8
No
9,3
17
28,2
No Si No No
4,1 38,1 13,4 29,9
8,3 40,8 12,3 28,3
13 60,5 12,6 24,8
No
5,2
7,9
24,7
No
13,4
13
20,6
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CEIC89500N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC89500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
79,6
79,1
76,9
No
10,7
19,3
21,9
No
27,2
31,2
25,3
No
36,9
32,9
36,9
No
23,3
19,1
14,8
No
40,8
47
52,9
No
55,3
57,4
40,7
No
1,9
4,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CEIC89500N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC89500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
86,6
83,4
76
No
8,2
16,1
22,8
No
42,3
39,7
46,1
Si
64,9
60,1
72,4
No
30,9
27,1
24,4
No
47,4
53,6
61,8
No
69,1
70,9
73,9
No
3,1
5,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti la Non sono previsti, anche a causa delle scarse risorse finanziarie, scuola organizza attività di recupero con laboratori pomeridiani interventi di potenziamento degli studenti con particolari (per la scuola secondaria di primo grado)di Lingua Italiana e attitudini disciplinari. per la Matematica. I risultati di tali laboratori sono monitorati all'interno dei consigli di classe. Gli interventi individualizzati sono programmati in tutte le classi in cui si rendono necessari, sia di scuola primaria sia secondaria di 1° grado.
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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La scuola mette in atto tutte le azioni necessarie all'inclusione degli alunni con difficoltà , anche se non sempre tali azioni risultano del tutto efficaci, soprattutto perchÊ per tale problematica è fondamentale la collaborazione con le famiglie e anche con il territorio (associazionismo ed enti culturali).
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CEIC89500N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC89500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,1
96,5
97,5
Si
83,5
79
75,8
Si
95,1
94
95,7
Si
64,1
57,3
60,8
Si
78,6
70,4
75,7
No
60,2
62,3
61,3
No
8,7
11,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CEIC89500N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC89500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,9
95,7
97,4
Si
81,4
74,4
74,3
Si
99
94,6
95,5
Si
69,1
65,3
70,4
Si
79,4
68,2
67,7
No
55,7
50,7
48,6
No
9,3
11
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono effettuati alla fine di ogni anno scolastico incontri tra insegnanti della scuola dell'Infanzia e Primaria e tra questi e quelli della scuola secondaria di I grado per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. Si realizzano incontri di gruppi di lavoro misti (Infanzia, primaria e secondaria di I grado), al fine di definire le competenze in uscita e in entrata. Durante l'anno scolastico vengono organizzate visite nella scuola primaria e nella scuola secondaria di 1° grado, rispettivamente da parte dei bambini dell'Infanzia e da parte degli alunni della primaria con lo svolgimento di attività educative comuni. Viene trasmessa, in un incontro dedicato, la scheda della certificazione delle competenze degli alunni della scuola primaria ai docenti della scuola secondaria di I grado. Viene trasmessa la scheda di passaggio degli alunni della scuola dell'infanzia ai docenti della scuola primaria elaborata da un apposito gruppo di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano i fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti per i tre ordini di scuola. La scuola, attualmente, non monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CEIC89500N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CEIC89500N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
64,9
70,8
82,6
No
39,2
31,6
57,7
No
50,5
48
55,7
Si
97,9
96,4
98,2
No
32
26,7
31,7
Si
64,9
69
63,3
No
59,8
57,4
74
No
13,4
15,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento alla scelta della Manca un sistema di monitoraggio degli studenti che hanno scuola secondaria di II grado organizzando una settimana seguito il consiglio orientativo. dedicata alle Istituzioni presenti sul territorio comunale e provinciale. Gli alunni delle classi III della scuola secondaria di I grado partecipano ad incontri durante i quali hanno l'opportunitĂ di scoprire le proprie inclinazioni in base alle quali scegliere il percorso scolastico successivo. La scuola realizza, altresĂŹ, attivitĂ di orientamento alle attivitĂ produttive e professionali presenti sul territorio, anche attraverso visite guidate a fattorie didattiche e aziende produttive (oleifici, caseifici, ecc.). I docenti delle classi III durante gli incontri collegiali (consigli di classe) provvedono anche ad indicare il consiglio orientativo per singolo studente che viene poi riportato sulla certificazione delle competenze.
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono, almeno per gli alunni delle classi III della scuola secondaria di I grado, anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole superiori presenti sul territorio, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio.
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ELABORAZIONE POF E RELATIVA CONSULTAZIONE SUL SITO DELL'ISTITUTO. CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI, REGOLAMENTO D'ISTITUTO. CONSEGNA MINI-POF AI GENITORI AL MOMENTO DELL'ISCRIZIONE DEI FIGLI E IN OCCASIONE DEI CONSIGLI DI INTERSEZIONE, DI INTERCLASSE E DI CLASSE. PUBBLICAZIONE DEL POF AL TERRITORIO E ALLE ISTITUZIONI SOCIO-CULTURALI.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ATTEGGIAMENTO PERSONALISTICO DA PARTE DI ALCUNI ENTI PRESENTI SUL TERRITORIO NEL PROPORRE ATTIVITA' ESTEMPORANEE, SENZA ADEGUATA E PREVENTIVA PIANIFICAZIONE O COORDINAMENTO DEI TEMPI E DELLE MODALITA' DI ATTUAZIONE DELLE STESSE, AL MOMENTO DELL'ELABORAZIONE DEL POF. LA SCUOLA, PERTANTO, PER ACCOGLIERE TALI RICHIESTE, SPESSO E' COSTRETTA A MODIFICARE I PERCORSI GIA' PROGRAMMATI.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) ORGANIZZAZIONE CURRICOLO VERTICALE D' ISTITUTO. PROGRAMMAZIONI EDUCATIVE E DIDATTICHE (COORDINAMENTO DISCIPLINARE QUADRIMESTRALE). VERIFICHE INIZIALI, QUADRIMESTRALI E FINALI DA SOTTOPORRE A TUTTI GLI ALUNNI E UGUALI PER TUTTO L'ISTITUTO. QUESTIONARI ANONIMI SOMMINISTRATI A TUTTI GLI OPERATORI SCOLASTICI(ALUNNI, GENITORI, DOCENTI, PERSONALE ATA) PER RACCOGLIERE INFORMAZIONI SUL GRADIMENTO DELL'OFFERTA EDUCATIVO-DIDATTICA, SULLA QUALITA' DELL'INSEGNAMENTO, SUL LIVELLO DI EFFICIENZA DEL SERVIZIO SCOLASTICO EROGATO NEL SUO COMPLESSO.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ANCORA PRESENTI DIFFICOLTà SULL'IMPLEMENTAZIONE DEL PROCESSO EDUCATIVO-DIDATTICO: - CONTROLLI IN ITINERE DELLE AZIONI ORGANIZZATE E ATTUATE DALL' ISTITUTO - INCONTRI PERIODICI DEI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO E DEL COORDINAMENTO DIDATTICO NELLA SCUOLA PRIMARIA E DELL' INFANZIA.
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,2 21,8 Tra 500 e 700 € 38 35,8 Tra 700 e 1000 € 30,6 31,3 Più di 1000 € 9,3 11,1 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CEIC89500N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N %
Riferimento Nazionale %
82,86
71,7
70,5
72,8
17,14
28,3
29,6
27,3
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CEIC89500N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N % 87,88
60,6
61,6
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CEIC89500N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N % 35,29
77,4
78
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CEIC89500N prodotto il :28/09/2015 12:05:53
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CEIC89500N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N %
52,59
24,9
29,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CEIC89500N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N % 58,33
43,5
48,3
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CEIC89500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N Collegio dei docenti Si 92,7 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 20,2 23 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,9 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,9 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,5 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,8 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CEIC89500N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N Si 80,7 71,8 No 63,3 62,3 No 0,9 1,7 Si 25,7 32,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,4
8,7
10,6
No
8,3
9,7
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CEIC89500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N Collegio dei docenti No 58,7 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 0,9 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 53,2 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,3 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 0,9 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 24,8 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CEIC89500N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N Collegio dei docenti No 62,4 63,3 Consiglio di istituto No 1,8 0,7 Consigli di classe/interclasse Si 26,6 33,8 Il Dirigente scolastico No 4,6 10,1 Lo staff del Dirigente No 6,4 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 64,2 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,7 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CEIC89500N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N Collegio dei docenti Si 93,6 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 3,7 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,5 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 16,5 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,8 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,9 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CEIC89500N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N Collegio dei docenti No 80,7 77,5 77,3 Consiglio di istituto Si 78 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 1,6 2 Il Dirigente scolastico Si 22 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 0,9 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CEIC89500N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N Collegio dei docenti No 41,3 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 67 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 63,3 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 8,3 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0,9 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CEIC89500N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N Collegio dei docenti No 30,3 36 34 Consiglio di istituto No 0 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 34,9 37 41,5 Il Dirigente scolastico Si 23,9 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,2 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 52,3 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,1 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CEIC89500N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N Collegio dei docenti Si 92,7 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0,9 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 36,7 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,6 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,3 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 6,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CEIC89500N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
78,95
35,8
36,6
55,6
n.d.
1,8
2,4
2,6
n.d.
27,4
29,8
24,3
21,05
36,1
31,9
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CEIC89500N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CEIC89500N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
32,50
20,7
23,4
40,1
n.d.
6,8
8
8,8
n.d.
36,9
37,3
29,6
67,50
40,5
34,2
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ESISTE UNA CHIARA DIVISIONE DEI COMPITI TRA I Scarsa motivazione ad assumere incarichi di responsabilità. DOCENTI CON INCARICHI DI RESPONSABILITA' E TRA IL PERSONALE ATA. Gli incarichi vengono assunti dal personale a seguito di dichiarazione di disponibilità resa in seno al Collegio dei docenti e formalizzati con lettera d'incarico della dirigente scolastica. In riferimento alle attività/progetti previsti dal POF vengono costituiti gruppi di lavoro e di studio.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CEIC89500N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC89500N 22
5,65
5,7
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CEIC89500N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC89500N 6803,64
8262,06
8729,91
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CEIC89500N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC89500N 199,04
37,67
51,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CEIC89500N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N % n.d.
21,71
19,71
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CEIC89500N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CEIC89500N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
18,3
18,5
15,5
0
14,7
16
13,3
0
7,3
10
9,4
0
12,8
23
48,5
0
21,1
23,7
28,4
0
9,2
8,2
11,6
0
45
41,6
36,6
1
24,8
27,5
27,3
1
22
20,5
20,6
0
8,3
10,1
14,9
0 0
11 19,3
12,9 17,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CEIC89500N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC89500N 1,00
1,5
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CEIC89500N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N % 15,60
45
45,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CEIC89500N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CEIC89500N Il progetto denominato Gioco Sport coinvolge la maggior parte degli alunni della scuola Primaria e della Secondaria di I grado. contribuisce ad un sano sviluppo pscicofisico degli alunni il rpgetto si svolge anche nell'extracurriculare e coinvolge con una manifestazione denominata marcia della Pace, famigle ed Enti presenti sul territorio Il paiano di formazione rispetta i criteri previsti dal D.lvo 297 94, in particolare per la partecipazione alla ricerca e all'innovazione didatticopedagogica
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 65,1 52,3 Basso coinvolgimento 15,6 21 Alto coinvolgimento 19,3 26,7
Situazione della scuola: CEIC89500N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) LE RISORSE ECONOMICHE VENGONO UTILIZZATE AL MEGLIO SOPRATTUTTO PER QUEI PROGETTI RITENUTI PRIORITARI PER LA SCUOLA E LA SUA IMMAGINE EDUCATIVA E DIDATTICA
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) IN UN ISTITUTO COSTITUITO DA BEN 21 PLESSI, I FONDI SONO SEMPRE PIU' SCARSI, C'E' NECESSITA' DI ASSEGNAZIONE FONDI ANCHE E SOPRATTUTTO PER QUESTE COMPLESSITA'.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L' IDENTITA' (MISSION E VISION) DELL' ISTITUTO E' RICONOSCIBILE E CONDIVISA DA TUTTA LA COMUNITA' SCOLASTICA. IL PROGRAMMA ANNUALE DELL' ISTITUTO è BEN IMPOSTATO IN COERENZA CON GLI OBIETTIVI DEL POF. I PROGETTI SONO BEN ORGANIZZATI E SCELTI SECONDO PRIORITA' STRATEGICHE PER L'ISTITUTO E TENENDO CONTO DELLE RICHIESTE-ESIGENZE DEGLI UTENTI. ESSI PERMETTONO UNA RICADUTA IN TERMINI DI OCCASIONI ED OPPORTUNITA' PER L'ISTITUTO E PER GLI ALUNNI, POICHE' FAVORISCONO L'AMPLIAMENTO DEL CURRICOLO.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CEIC89500N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC89500N 2
1,8
1,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CEIC89500N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CEIC89500N progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
11,9 2,8
15,3 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
8,3
6,6
15,3
0
5,5
2,9
5,6
0
15,6
17,3
21,1
1
28,4
34,5
46
0
15,6
14,6
16,5
0
1,8
0,7
2,2
0 0
0,9 4,6
0,6 6,4
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CEIC89500N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N % 103,79
40,7
39,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CEIC89500N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC89500N 23,48
45,6
42,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CEIC89500N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC89500N 0,08
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola riesce a raccogliere le richieste di aggiornamento da Per l'integrazione di alunni con DSA e BES servirebbero ore in parte di tutto il personale scolastico che prediligono più di aggiornamento e questo è penalizzato dalle scarse risorse aggiornamenti finalizzati al miglioramento dell'offerta economiche. formativa e didattica dell'istituto.Sono stati effettuati aggiornamenti sui DSA,sui BES,sul curricolo e le competenze,sulla sicurezza,sulle tecnologie didattiche. Un certo numero di docenti utilizza le ore di autoaggiornamento per formarsi. E' stato fornito complessivamente un buon livello di formazione le ricadute sono state l'approdo a nuove forme di didattica. E' un nuovo modo di condivisione dell'attività educativa con scambi di esperienze.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso Esiguità dei fondi non permette di investire, puntualmente, nella curriculum ed esperienze formative. Le risorse umane vengono formazione del capitale professionale dell'istituto. utilizzate per adeguati gruppi di lavoro, per progettazioni didattiche condivise in sede collegiale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CEIC89500N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CEIC89500N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
61,5
64,6
53,5
Si
61,5
58,5
61,1
Si
51,4
52,6
48,9
No Si Si Si No No Si Si
61,5 65,1 74,3 83,5 38,5 38,5 75,2 77,1
64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 11 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 60,6 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CEIC89500N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CEIC89500N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
6,8
7,7
6,9
15
6
7
9,9
15
5,6
6,2
6,6
0 1 1 8 0 0 1 7
5,3 2,9 3,4 6,5 4 3,8 5,8 5,5
6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di La condivisione del materiale e degli strumenti avviene ancora lavoro sulle tematiche predisposte nel piano dell'offerta in maniera poco attenta, da parte di alcuni. formativa. I gruppi di lavoro sono formati da docenti coinvolti nelle varie progettazioni e la scuola mette a loro disposizione spazi e materiali. La ricaduta delle attività predisposte è positiva: varie sono le attività sia durante l'anno che a fine anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In sintonia con le finalità formative della scuola, alle attività didattiche curricolari, si affiancano attività progettuali che arricchiscono e integrano i curricoli. Le attività progettuali delineate nelle seguenti macro aree, vengono elaborate ad inizio anno scolastico seguendo l’andamento del Programma annuale sulla base delle disponibilità finanziarie attribuite alla scuola e secondo quanto programmato nei singoli Consigli di Classe e dal Collegio dei Docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 33 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56,9 Media partecipazione (3-4 9,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0,9
Riferimento Regionale % 32,4 54,9
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
10,7
28,7
2
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 67,1 27,4 5,5
n.d.
Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 24,7 18,4 Bassa apertura 0 1,7 Media apertura 9,6 7,7 Alta apertura 65,8 72,2 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CEIC89500N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIC89500N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
41,3 13,8
42,3 11,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
4,6
8,5
18,7
n.d. n.d. n.d.
5,5 1,8 19,3
9,1 2,7 18,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CEIC89500N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIC89500N per motivo) per motivo) n.d.
4,6
5,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
5,5
5,8
24
n.d.
56
58,7
74,2
n.d.
8,3
9,2
10,1
n.d.
4,6
8,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CEIC89500N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CEIC89500N per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
38,5 10,1
29,6 12,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
18,3
19,4
44,3
n.d.
3,7
8,2
16,7
n.d.
8,3
8,4
9,7
n.d.
0,9
2,6
12
n.d.
15,6
21,8
30,5
n.d.
1,8
2,6
20,2
n.d. n.d.
3,7 3,7
2,9 6,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 22 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,5 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,7 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,8 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CEIC89500N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N Si 13,8 19,7 No 42,2 42,8 No 3,7 7,9 No 21,1 23,8 Si 14,7 16,6 No 41,3 49,4
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
53,2
54,8
57,6
Si Si Si
39,4 34,9 15,6
44,4 38,7 16,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CEIC89500N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CEIC89500N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 74,3 73,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettazione integrata,promuovere la cultura della Non sempre le risposte di alcuni Enti sono positive e fattibili. partecipazione nei confronti degli enti istituzionali sul territorio Spesso le loro richieste avvengono in modo "disordinato" che a qualunque titolo si occupano di educazione. creando accavallamenti di attivitĂ con quelle giĂ in itinere. Mancano ancora gli accordi in rete.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CEIC89500N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CEIC89500N % 21,76
27,2
30,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 2,6 Medio - basso livello di 17,5 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 64,1 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 18,4 17,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CEIC89500N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CEIC89500N n.d.
6,9
11,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: CEIC89500N
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 6,4 6,6 Medio - alto coinvolgimento 81,7 76,3 Alto coinvolgimento 11,9 17,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto educativo dell’Istituto si realizza attraverso strategie Le risposte dei genitori non sempre è disponibile al dialogo e programmate, concordate, chiare e verificabili; il patto alla collaborazione oltre agli incontri formali e di prassi. educativo si esplicita con l’accettazione congiunta del progetto formativo che ha come prerogativa l’impegno, per ciascun soggetto, a contribuire efficacemente al perseguimento degli obiettivi e delle finalità concordate. La scuola, infatti, nell’ottica della accoglienza, promuove un atteggiamento di disponibilità all’ascolto dei bisogni e di collaborazione continua con la famiglia per garantire il migliore inserimento e percorso possibile, utilizzando risorse e strategie condivise. Agevola il dialogo, la relazione e la cooperazione fra tutte le parti coinvolte.
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pagina 102
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro istituto coinvolge coordinando tutti i soggetti operanti sul territorio;coinvolge le famiglie nel progetto formativo, promuove un atteggiamento di disponibilità all’ascolto dei bisogni e di collaborazione per garantire il migliore inserimento e percorso possibile, utilizzando risorse e strategie condivise. Agevola il dialogo, la relazione e la cooperazione fra tutte le parti coinvolte.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Investire in attività di recupero Elevare i minimi degli obiettivi per le competenze chiave. disciplinari necessari a garantire il successo scolastico. Organizzare attività per gli Valorizzare le eccellenze alunni particolarmente dotati in (aumentare il numero di alcune discipline(gare discipline oggetto di gare disciplinari d'Istituto e disciplinari). concorsi).
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Potenziare l'uso di elementi innovativi(LIM,laboratori) nella didattica della Lingua madre e della Matematica.
Far decrescere le percentuali di alunni collocati nei livelli 1 e 2 delle prove standardizzate.
Competenze chiave e di cittadinanza
1)Potenziare i seminari sulla legalità; 2)Incrementare gli incontri con le autorità locali e con le associazioni ambientaliste.
Limitare e/o eliminare eventuali episodi di bullismo; limitare e/o eliminare atti di vandalismo; far decrescere il numero di note disciplinari.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state definite in relazione ai punti di debolezza, e ai punti di forza per consolidare , già nella Scuola Primaria, il possesso delle abilità richieste nelle competenze chiave e poter superare il divario tra le conoscenze acquisite e quelle attese. Potenziare, in modo particolare nella Scuola Secondaria di I grado, le eccellenze per poter gratificare e soddisfare le richieste di quegli alunni maggiormente dotati e, soprattutto, riconoscerne il merito e l'impegno. La didattica tenderà a potenziare l'utilizzo delle nuove tecnologie e le diverse modalità di insegnamento al fine di catturare maggiormente l'interesse degli alunni e abituarli anche alla strutturazione delle prove standardizzate. Nella Scuola Primaria sarà curata maggiormente l'acquisizione del rispetto delle regole e dello sviluppo di responsabilità e di collaborazione, per poter garantire agli alunni un "modus vivendi" che permetta loro una convivenza civile e l'interiorizzazione del senso di legalità.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per Italiano, Matematica e lingue straniere elaborando una Rubrica Valutativa.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le rubriche di valutazione costituiscono un modello/strumento molto flessibile che offre l’opportunità sia al docente di riflettere con attenzione sulle modalità più idonee per un loro utilizzo sia allo studente di conoscere gli obiettivi di apprendimento da esse considerati e/o quanto meno di interrogarsi sullo stato del proprio apprendimento, sul perché di insuccessi o successi e sul cosa fare per migliorare o sviluppare le proprie competenze riguardo ad obiettivi prefissati.L' utilizzo delle rubriche valutative permette altresì una esplicita azione di comunicazione e di conoscenza di cosa si intenda – e cosa realmente si è insegnato – per raggiungere un dato livello di padronanza. Questo porta ad un dialogo e un confronto reale tra gli insegnanti disciplinari dei diversi ordini di scuola.