Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I. OMNICOMPRENSIVO DI AMATRICE

Page 1

SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RIIC81100Q I. OMNICOMPRENSIVO DI AMATRICE

pagina 1


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RIIC81100Q RIEE81101T VA RIEE81102V VA RIEE81103X VA

RIPS040009 Liceo RIPS040009 II A

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Medio Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Basso Medio Alto


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RIIC81100Q 0.0 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RIIC81100Q 0.0 0.6 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RIIC81100Q 0.0 0.6 0.5 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RIPS040009 7.1 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico è variegato ed oscilla tra situazioni in cui il tasso di disoccupazione è molto elevato, rispetto alla popolazione scolastica, ad altre dove l’aspetto imprenditoriale ha una parte più rilevante; si precisa che le attività in proprio sono legate alla vocazione turistica del territorio che ha una specificità orografica di tipo montano (attività commerciali, agriturismi, ristoranti e piccole aziende agricole); tra gli occupati una buona percentuale svolge lavoro dipendente, anche per gli Enti pubblici locali. La popolazione scolastica è costituita dal 15% circa di alunni con cittadinanza non italiana, attratti dal numero esiguo degli alunni delle classi che ne favorisce l’inserimento.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La vocazione commerciale e turistica del territorio ha stimolato l’occupazione in direzione del terzo settore piuttosto che l’emergere delle professioni intellettuali (avvocati, commercialisti, medici, ecc.) anche per l’esiguità della domanda. La complessa dislocazione del territorio non favorisce lo sviluppo di investimenti. L’appartenenza degli allievi a gruppi di cittadinanza non italiana rende spesso complessa la comprensione di tradizioni e usanze del contesto locale. Alcuni studenti risiedono in frazioni abbastanza distanti dal centro abitato, con non più di 15 unità di abitanti, e quindi risultano svantaggiati dal punto di vista relazionale.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

La presenza nel territorio di istituzioni, quali il Parco dei monti Sibillini, il Parco del Gran Sasso e dei monti della Laga, la Asl RI/1, la stazione di polizia stradale e forestale, la stazione dei carabinieri, la Pro Loco, le società sportive, i gruppi musicali e folkloristici, il Nuovo Teatro Amatriciano, l’associazione Italia Nostra, il Lions Club, l’Archeoclub di Accumoli, la sezione C.A.I. di Amatrice, l’associazione Laga Insieme onlus, le banche, i circoli culturali, i musei, il polo Agroalimentare, rappresenta una ricchezza ed una opportunità che la scuola non intende tralasciare: è, infatti, opinione condivisa dal collegio docenti, la necessità di consolidare i contatti diretti con questi enti per migliorare il servizio prestato e dare in cambio, con reciproco arricchimento, occasioni di crescita culturale. Il Comune di Amatrice si è da sempre adoperato, in rapporto con le risorse economiche a disposizione, a fornire servizi, strutture e occasioni d’incontro al fine di ampliare l’offerta formativa d’Istituto. Fornisce innanzitutto il servizio di trasporto degli alunni, servizio mensa, il palazzetto comunale, la biblioteca comunale, il teatro, il centro culturale San Giuseppe, i servizi sociali e gli assistenti specialisti per alunni con disturbi del comportamento.

pagina 6

La sede centrale dell’Istituto è situata a circa 1000 metri d’altitudine e risente di tutte le difficoltà di un territorio montano: scarsità e carattere impervio delle infrastrutture (strade, vie di collegamento), condizioni meteoclimatiche proibitive, che rendono difficile raggiungere la sede centrale nel periodo invernale, scarsità e bassa frequenza dei mezzi pubblici che la collegano con il capoluogo di provincia (Rieti) e le città più vicine (San Benedetto, Ascoli Piceno, L’Aquila). Inoltre l’essere collocata in prossimità di tre regioni, rende difficoltoso l’uso dei servizi pubblici (sanità, sport, offerte culturali, mezzi di trasporti). L’Istituto comprende, oltre la sede centrale (infanzia, primaria e secondaria I grado), le sedi distaccate di Accumoli, Cittareale e del Liceo scientifico di Amatrice, ulteriormente svantaggiate dalla distanza dalla sede centrale e da centri abitati.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RIIC81100Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

11.600,00

28.150,00

1.755.577,00

627.804,00

0,00

2.423.131,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

2.422,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.422,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

31.053,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.053,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.475,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

33.475,00

PROVINCIA ALTRI PRIVATI

Istituto:RIIC81100Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,5

1,1

70,5

25,2

0,0

97,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,3


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

55

48,9

23,4

30

39,2

55,3

15

11,9

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate

1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

41,7

40,6

28,5

41,7

39,5

44,1

16,7

19,9

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 80,0 77,9 Totale adeguamento 20,0 22,1

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 8,3 0,4 Parziale adeguamento 58,3 56,7 Totale adeguamento 33,3 42,9

Situazione della scuola: RIPS040009

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Nessun adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Omnicomprensivo si articola su diverse strutture di qualità eterogenea: la struttura centrale che ospita scuola secondaria di I grado, infanzia, primaria e gli uffici di Segreteria è stata recentemente ristrutturata dal Comune di Amatrice e non presenta criticità. La sede di Cittareale è nuova e perfettamente efficiente, mentre la scuola di Accumoli, pur non raggiungendo gli standard della prima, presenta locali decorosi e attrezzati. Sono attive tre aule informatiche, rispettivamente nella sede centrale, presso il Liceo scientifico e nell’edificio di Cittareale. Inoltre, nella sede centrale la dotazione informatica è stata sostituita recentemente con una cessione a titolo gratuito di 18 computer da parte dell’Agenzia delle Entrate. La scuola possiede 5 LIM e due biblioteche. In quella del Liceo scientifico sono inventariati circa 2500 volumi (una parte non fruibili per ragioni strutturali), mentre nella biblioteca della scuola secondaria di I grado sono catalogati attualmente 954 testi. E’ attiva una partnership con la Biblioteca comunale di Amatrice: l’obiettivo è diffondere il gusto e il piacere della lettura. Per quanto concerne le risorse, la maggior parte arriva da finanziamenti ministeriali. Alcuni progetti e servizi (mediatore culturale, disabilità, assistenti specialistici, mensa, trasporti pubblici ecc) sono a carico degli Enti locali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede del Liceo scientifico, cogestita tra la Provincia e l’Ente assistenziale “Don Minozzi”, è fatiscente. Inoltre, si registra una bassa adesione al contributo volontario delle famiglie per il funzionamento didattico del Liceo. La dislocazione non ottimale delle sedi, le condizioni difficili del territorio, in particolare durante i periodi invernali, e una frequenza limitata delle corse dei mezzi pubblici rappresentano altrettanti vincoli per la didattica. La palestra della scuola non dispone di riscaldamento: gli allievi, infatti, si recano abitualmente al Palazzetto dello sport di Amatrice, ben attrezzato per svolgere le attività didattiche e sportive.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RIIC81100Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RIIC81100Q 26 66,7 13 33,3 100,0 - Benchmark* RIETI 1.998 81,4 458 18,6 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

Istituto:RIPS040009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RIPS040009 6 60,0 4 40,0 100,0 - Benchmark* RIETI 1.998 81,4 458 18,6 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RIIC81100Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RIIC81100Q

35-44 %

N°

1

3,8

45-54 %

N°

7

26,9

55+ %

N°

7

26,9

Totale %

TOTALE

11

42,3

100,0

- Benchmark* RIETI

54

2,7

340

17,0

797

39,9

807

40,4

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

Istituto:RIPS040009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

RIPS040009

45-54 %

N°

5

83,3

55+ %

N°

-

0,0

Totale %

TOTALE

1

16,7

100,0

- Benchmark* RIETI

54

2,7

340

17,0

797

39,9

807

40,4

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RIIC81100Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RIIC81100Q 0,0 100,0 100,0

Istituto:RIIC81100Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RIIC81100Q 30,8 69,2 100,0

Istituto:RIIC81100Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RIIC81100Q 75,0 25,0 100,0

Istituto:RIPS040009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RIPS040009 100,0 0,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

RIIC81100Q - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

RIPS040009 - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

Istituto:RIIC81100Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 4 16,0 10 40,0 2 8,0 398 7.640 80.068

22,1 14,4 21,1

506 16.117 99.999

28,2 30,4 26,3

306 11.154 99.999

17,0 21,1 26,3

Istituto:RIPS040009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 4 66,7 1 16,7 1 16,7 398 7.640 80.068

22,1 14,4 21,1

506 16.117 99.999

28,2 30,4 26,3

306 11.154 99.999

17,0 21,1 26,3

Oltre 10 anni N°

% 9

36,0

587 18.021 99.999

32,7 34,0 26,3

Oltre 10 anni N°

% -

0,0

587 18.021 99.999

32,7 34,0 26,3


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

RIETI LAZIO ITALIA

Incarico di presidenza

25 652 7.359

%

N° 86,2 82,3 84,4

% 43 126

N° 0,0 5,4 1,4

4 86 1.143

%

N° 13,8 10,9 13,1

% 9 43

N° 0,0 1,1 0,5

% 2 49

0,0 0,2 0,6


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 12,7 10 21,1 0 0,4 90 65,8

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7

Piu' di 5 anni

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 10 0 14,9 0 1,9 100 73,2 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 28,8 35 36,1 20 7,1 35 28

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 23,8 41,7 34,5 25 15,7 33,3 26,1

Situazione della scuola: RIPS040009

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 66,7 % del personale docente dell’Istituto ha un contratto a tempo indeterminato; tale stabilità permette di programmare il lavoro a lungo termine, quindi migliorarne l’organizzazione e indirizzare meglio gli interventi laddove fosse necessario. Tra le competenze professionali degli insegnanti si annoverano soprattutto quelle umanistiche; alcune di particolare interesse culturale, messe in atto durante le attività laboratoriali, come rappresentazioni teatrali, corsi di giornalismo, di scrittura, di biblioteconomia, attività in lingua straniera (inglese e francese), volte ad avvicinare gli alunni all’attualità, ad intensificare la lettura, a potenziare le competenze di scrittura; non meno importanti le competenze psicopedagogiche e le qualifiche di mediatore culturale/integrazione scolastica, messe in atto al fine di sensibilizzare e formare, sin dall’infanzia, alla cultura del rispetto e della inclusione; in misura minore si registrano competenze scientifiche, poche o di base quelle informatiche; queste ultime sono finalizzate al potenziamento delle capacità comunicative, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e di comunicazione multimediale. Le competenze nell’ambito musicale concorrono, insieme alle predette, alla promozione di competenze più ampie e trasversali, che rappresentano una condizione essenziale per la piena realizzazione personale e per la partecipazione attiva alla vita sociale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 33,3% degli insegnanti ha un contratto a tempo determinato; la mancanza di continuità educativa e didattica è uno dei fattori che incidono negativamente nello sviluppo e nella crescita dell’individuo; tale criticità si amplifica nel processo di sviluppo e integrazione degli alunni con disabilità e/o bisogni educativi speciali, per i quali la continuità è uno dei diritti garantiti, ma che purtroppo non viene rispettato.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RIIC81100Q

% classe 1

classe 2

22

100,0

RIETI

1.226

LAZIO

53.741 546.233

% classe 2

classe 3

29

100,0

99,4

1.314

97,7

53.718

97,8

552.562

% classe 3

classe 4

25

96,2

99,8

1.227

98,1

51.603

98,2

542.662

% classe 4 8

100,0

99,7

1.265

98,2

51.801

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 24

100,0

99,9

1.235

99,9

98,4

51.544

98,1

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RIIC81100Q

% classe 1

classe 2

26

100,0

RIETI

1.300

LAZIO

50.168 537.065

% classe 2 28

96,6

94,6

1.285

97,0

93,1

49.670

93,3

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RIPS040009

% classe 1

classe 2

10

83,3

% classe 2

classe 3

12

85,7

% classe 3

classe 4

15

83,3

% classe 4 10

100,0

- Benchmark* RIETI

340

87,4

306

89,2

345

90,8

290

93,2

12.318

86,5

11.871

88,9

12.020

89,5

11.428

91,9

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

LAZIO Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RIPS040009

% classe 1

classe 2

8

66,7

% classe 2

classe 3

6

42,9

% classe 3

classe 4

8

44,4

% classe 4 1

10,0

- Benchmark* RIETI LAZIO Italia

108

27,8

102

29,7

124

32,6

72

23,2

3.543

24,9

3.359

25,1

3.304

24,6

2.694

21,7

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RIIC81100Q

7

8

6

9

7

10

4

Lode

5

3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

24,0

28,0

16,0

20,0

12,0

0,0

- Benchmark* RIETI

351

413

269

219

108

29

25,3

29,7

19,4

15,8

7,8

2,1

LAZIO

12.737

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: RIPS040009

61-70 3

71-80 2

81-90 3

91-100 2

Lode 2

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

25,0

16,7

25,0

16,7

16,7

0,0

- Benchmark* RIETI

15

84

91

65

67

2

4,6

25,9

28,1

20,1

20,7

0,6

LAZIO

1.065

3.550

3.603

2.499

1.918

172

8,3

27,7

28,1

19,5

15,0

1,3

ITALIA

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RIIC81100Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

RIETI

-

0,5

-

0,3

-

0,3

-

0,3

-

0,2

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

RIIC81100Q

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

RIETI

-

0,2

-

0,5

-

0,8

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RIPS040009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

RIETI

-

0,8

-

0,3

-

1,3

-

1,6

-

0,3

LAZIO

-

0,6

-

0,5

-

0,9

-

1,0

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RIIC81100Q

% classe 1

classe 2

1

4,8

RIETI

42

LAZIO

915 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

3,5

27

1,7

841

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

-

0,0

2,1

40

1,6

690

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

3,4

51

1,3

680

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

4,2

20

1,6

1,3

453

0,9

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

RIIC81100Q

classe 2

-

0,0

RIETI

33

LAZIO

717 7.825

% classe 2

classe 3

1

3,6

2,5

19

1,3

584

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

1,5

19

1,4

1,1

372

0,7

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RIPS040009

% classe 1

classe 2

2

20,0

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* RIETI LAZIO Italia

8

4,3

12

5,1

2

2,1

2

1,0

2

1,4

382

3,9

257

2,9

281

3,9

212

3,2

182

5,4

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RIIC81100Q

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

3

11,5

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* RIETI LAZIO Italia

63

5,4

55

4,4

57

4,9

64

5,3

38

3,2

1.514

2,8

1.277

2,4

1.014

2,0

1.000

1,9

710

1,4

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

RIIC81100Q

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* RIETI

62

4,7

31

2,4

26

1,9

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

LAZIO Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RIPS040009

% classe 1

classe 2

-

0,0

RIETI

21

LAZIO

713 6.746

% classe 2

classe 3

-

0,0

5,7

12

5,3

500

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

-

0,0

3,6

14

3,9

500

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

-

0,0

3,8

5

3,9

342

3,7

2.383

% classe 5 -

0,0

1,6

2

0,7

2,8

204

1,6

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

Nel periodo preso in esame la percentuale degli studenti della sec. di I grado non ammessi alla classe successiva è diminuita. Sono state attivate azioni di rinforzo per supportare gli alunni in difficoltà e con DSA. Gli esiti scolastici del Liceo evidenziano una percentuale media del 7.39% dei non ammessi alla classe successiva dovuta alla ridotta presenza di alunni. La percentuale media del 27,9% dei sospesi in giudizio risulta più alta nel biennio per la novità di alcune materie oggetto di studio e per la complessità del nuovo approccio teorico-pratico nella classe terza. I debiti formativi si concentrano maggiormente in fisica, latino, scienze. Le griglie di valutazioni disciplinari e quella di terza prova contemplano criteri simili in funzione di una valutazione trasversale e del successo formativo degli studenti di cui si considerano i livelli di partenza e i progressi. La percentuale media degli alunni che all’Esame di stato conseguono il voto minimo è pari al 18,8%, del 22% quella della fascia 61-70, del 10.8% quella della fascia 71 -80, del 19.8% quella della fascia 81- 90, del 9.16% quella della fascia 91- 99 e del 15.5% quella del 100. Risultano positivi la promozione di tutti gli alunni ammessi all’Esame di stato e la percentuale delle fasce medio-alte di voto. Non emergono anomalie nelle fasce di voto dovuta a situazioni socioeconomiche familiari, né casi di abbandono; i rari trasferimenti in uscita sono dovuti alle esigenze lavorative delle famiglie.

pagina 22

L’intervento della scuola nel I ciclo non è stato supportato con la necessaria efficacia e continuità dagli assistenti sociali che operano sul territorio, anche per difetti di comunicazione tra istituzioni. Si sono registrati alcuni trasferimenti a causa di esigenze lavorative della famiglia. Per quanto concerne il Liceo, il numero esiguo di studenti, pur consentendo di seguire con maggior attenzione il processo di insegnamento-apprendimento, non permette un confronto tra classi parallele in termini di metodi, obiettivi e traguardi formativi in base ai livelli di partenza. I dati relativi agli alunni non ammessi alle classe successiva, a quelli sospesi in giudizio e alla fascia consistente di studenti che consegue il voto minimo o poco più alto del minimo all’esame di Stato si spiega col fatto che la scelta di iscriversi al Liceo scientifico in alcuni casi è dettata da una condizione di necessità e di comodità vista l’assenza di un altro Istituto di secondaria superiore nel territorio. Ciò ha un riscontro nei risultati degli studenti nei vari anni di corso e non va necessariamente ricondotto all’origine extracomunitaria di alcuni studenti o alle condizioni socio-economiche delle famiglie.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il disequilibrio nelle fasce di voto è legato in primis ad una correlazione in negativo tra le performance degli allievi e la loro provenienza etnica e le condizioni socio-familiari ed economiche. Evidentemente la scuola ha agito con dei correttivi, ma l’incidenza di questi fattori rimane un dato tangibile sul quale bisognerà intervenire con strategie didattiche inclusive maggiormente calibrate sui reali bisogni del territorio.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RIIC81100Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

64,2

RIEE81101T

72,7

RIEE81101T - II A

72,7

RIEE81102V

61,8

RIEE81102V - II A

61,8

RIEE81103X

69,9

RIEE81103X - II A

69,9

64,4

RIEE81101T

64,4

RIEE81101T - V A

64,4

RIEE81102V

64,4

RIEE81102V - V A

64,4

66,6

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a -4,4

n/a

n/a

n/a

n/a 13,3

63,7

62,9 -2,5

n/a

n/a

n/a

n/a

68,1

6,4 n/a

n/a

n/a

n/a

56,9

-4,8 57,3

n/a

n/a -36,7

61,4 0,0

n/a

59,8

56,9 3,8

63,0

n/a

70,9

68,1 3,8

n/a

n/a

62,4

n/a

54,6 -5,9

61,0

n/a

54,7

Punt. ESCS (*)

53,3 70,9

4,0

ITALIA

21,3 53,3

7,6 62,6

Centro

51,3 21,3

-0,7 n/a

Lazio 54,0

10,5 n/a

Punteggio medio

61,0 1,5

62,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA 63,0

62,2 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

58,5

57,3

63,6 63,6

0,0

RIMM81101R

66,6

RIMM81101R III A

n/a

n/a

n/a

n/a

68,4

0,0

64,2

0,0

RIMM81101R III B

63,7

0,0

62,6

0,0

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RIPS040009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lazio

Centro 64,4

RIPS040009

64,7

RIPS040009

64,7

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 71,6

n/a 72,9

Lazio

65,3

Centro 46,0

6,9 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

43,8 43,8

72,4

0,9 n/a

n/a 51,4

n/a 53,8

n/a 54,1

Liceo

64,7

4,3

43,8

3,0

RIPS040009 - II A

64,7

1,0

43,8

1,4


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RIEE81101T - II A

0

0

0

3

0

3

0

0

0

0

RIEE81102V - II A

2

5

3

4

4

4

5

2

1

3

RIEE81103X - II A

0

1

0

1

1

0

1

0

0

2

% studenti Livello 1 RIIC81100Q

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,3

25,0

12,5

33,3

20,8

33,3

28,6

9,5

4,8

23,8

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RIEE81101T - V A

0

0

5

1

0

0

0

4

2

0

RIEE81102V - V A

0

4

6

6

1

1

10

5

1

0

RIEE81103X - V A

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

% studenti Livello 1 RIIC81100Q

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

0,0

17,4

47,8

30,4

4,3

4,3

43,5

39,1

13,0

0,0

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

RIMM81101R III A

1

3

2

2

6

3

3

1

0

7

RIMM81101R III B

1

2

1

2

2

0

3

1

1

3

% studenti Livello 1 RIIC81100Q

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,1

22,7

13,6

18,2

36,4

13,6

27,3

9,1

4,5

45,5

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

RIPS040009 - II A

2 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

5 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

4 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

0 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

4 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

7 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

2 % studenti Livello 3

1 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

RIPS040009

14,3

35,7

21,4

28,6

0,0

28,6

50,0

14,3

7,1

0,0

Lazio

11,6

23,7

34,4

24,6

5,7

24,4

27,7

19,8

10,1

18,1

Centro

10,9

20,9

32,5

28,9

6,8

20,9

25,4

19,4

10,9

23,3

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 25


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RIIC81100Q 6,6 93,4 39,7 60,3 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RIIC81100Q 0,0 100,0 30,2 69,8 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati INVALSI 2013 relativi al primo ciclo d’istruzione evidenziano buoni risultati nelle classi terze in uscita (secondaria I grado) con prestazioni catalogabili su fasce medio - alte; per tutti gli altri livelli di classi le performance sono allineate con le medie nazionali, con una lieve tendenza al medio - basso. I dati INVALSI 2014 sono in linea con i risultati dell’anno precedente. Da rimarcare i risultati positivi nelle classi terze della secondaria di I grado con percentuali nettamente al di sopra delle medie nazionali e regionali. E’ palese un’evoluzione positiva dalla primaria alla classe terza della secondaria di I grado. Le motivazioni sono plurime: una stabilita sostanziale del corpo docente (con alcune importanti eccezioni); una focalizzazione sulla lettura e sulla comprensione delle diverse tipologie testuali; un rapporto equilibrato con le famiglie; un numero ridotto di alunni per classe ed attività pomeridiane in parte mirate sulle competenze. In generale a conclusione del percorso scolastico emerge una riduzione della disparità tra le fasce di livello. Il Liceo scientifico nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica raggiunge complessivamente gli obiettivi minimi, ma i risultati comparabili con quello di aree col medesimo Escs risultano leggermente inferiori al dato nazionale. Gli esiti tra le varie classi esaminate in anni scolastici successivi, in quanto non vi sono classi parallele, risulta nel complesso abbastanza uniforme.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati discordanti tra primaria e secondaria di I grado. E’ carente, da questo versante, una programmazione in chiave di continuità tra i due segmenti scolastici. Una situazione analoga si registra con il Liceo scientifico dove si iscrivono, talvolta, allievi non motivati, con prevedibili conseguenze sul piano didattico e formativo (bocciatura, un alto numero di materie con il giudizio sospeso, una certa insofferenza per l’ambiente scolastico in genere).


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le motivazioni legate al giudizio sono plurime: la stabilità sostanziale del corpo docente; stili d’insegnamento positivi; focalizzazione sulla lettura selettiva e sull’interpretazione/analisi dei testi; rapporto equilibrato con le famiglie; numero ridotto di alunni per classe; attività pomeridiane dove si è dato ampio spazio alle competenze; esercitazione sistematica sulla corretta gestione delle prove INVALSI (tempi, modalità di risposta, abitudine al ragionamento).


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 28

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In collaborazione con Enti e associazioni locali la scuola promuove attività volte a favorire lo sviluppo del senso civico e del rispetto delle regole condivise, quali indicatori di valutazione del comportamento. Tali competenze sono inserite nel patto di corresponsabilità. Il rispetto di sé e degli altri, l’attenzione alla cosa pubblica, l’autonomia personale e la capacità di orientarsi sono le direttrici che l’istituto, in tutte le sue articolazioni, persegue a diversi livelli, ponendole al centro dei processi di insegnamento/ apprendimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Omnicomprensivo manifesta una certa difficoltà a “leggere” i segnali del territorio, dove ha una sempre maggiore incidenza la presenza di allievi svantaggiati oppure cosiddetti “difficili”, in genere appartenenti a famiglie separate oppure che versano in gravi difficoltà economiche e/o sociali. Situazioni di questo genere rendono maggiormente problematica una reale acquisizione delle competenze di cittadinanza e costituzione (rispetto delle regole, etica della responsabilità individuale e di gruppo, legalità ecc.). Si avverte la mancanza di uno sportello d’ascolto (richieste in tal senso ne sono già state fatte diverse negli anni scorsi) oppure di una collaborazione costante con equipe di psicologici oppure di psico – pedagogisti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il contesto territoriale di Amatrice non presenta istituzioni culturali forti capaci di aggregare e di catalizzare le energie migliori. Tuttavia gli sforzi messi in campo dagli enti locali, dalle istituzioni scolastiche e dal tessuto dellâ&#x20AC;&#x2122;associazionismo garantiscono dei correttivi e dei punti di riferimento per i giovani e per le loro esigenze primarie. Alcune situazioni di svantaggio familiare e sociale si riverberano inevitabilmente sui comportamenti degli allievi e sulla loro reale capacitĂ di acquisizione di competenze di cittadinanza.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 30

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RIPS040009 RIETI LAZIO ITALIA

90,0 55,6 52,8 50,5


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 31

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RIPS040009

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

75,0

25,0

0,0

50,0

50,0

0,0

RIETI

51,1

19,3

29,7

23,7

33,2

43,1

42,0

30,0

28,0

LAZIO

58,5

27,6

13,9

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RIPS040009

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

75,0

25,0

0,0

100,0

0,0

0,0

RIETI

52,2

12,3

35,5

28,5

12,1

59,4

38,0

17,5

44,5

LAZIO

58,2

16,8

25,0

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 32

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RIIC81100Q

14,9

% Linguistica 10,7

% Professionale 21,3

% Scientifica 17,1

% Tecnica 19,2

% Umanistica 17,1

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 33

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RIIC81100Q RIETI LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 9 45,0 11 785 70,5 329 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166

55,0 29,5 28,9 29,1

RIPS040009 RIETI LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 8 66,7 4 925 72,0 359 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616

33,3 28,0 29,0 29,6

TOTALE 20 1.114 38.023 450.107

TOTALE 12 1.284 40.313 491.841


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 34

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RIIC81100Q - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

RIPS040009 - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 9 100,0 9 81,8 699 23.933 276.676

92,7 91,7 90,9

237 8.264 93.486

78,7 79,7 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 8 100,0 2 50,0 807 24.025 276.676

90,7 91,6 90,9

255 8.296 93.486

78,0 79,6 76,9


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 35

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RIPS040009

liceo scientifico

7 3

8 4

9 3

10 3

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

20,0

26,7

20,0

20,0

13,3

0,0

- Benchmark* RIETI

10

55

95

109

70

17

2,8

15,4

26,7

30,6

19,7

4,8

LAZIO

860

2.593

3.972

3.965

1.416

911

6,3

18,9

29,0

28,9

10,3

6,6

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

ITALIA


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 36

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RIPS040009 11 3 27,3 11 3 27,3 13 4 - Benchmark* RIETI 1.125 415 36,9 1.162 417 35,9 1.096 332 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

30,8 30,3 31,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RIPS040 009

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

66,7

0,0

0,0

33,3

0,0

0,0

66,7

0,0

0,0

0,0

33,3

0,0

25,0

0,0

25,0

25,0

25,0

0,0

- Benchmark* RIETI

17,6

22,2

23,9

21,2

15,2

0,0

11,3

22,8

22,1

24,9

18,9

0,0

9,9

25,6

24,1

30,4

9,9

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

42,9

57,1

0,0

0,0

RIPS04000 9

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

33,3

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

0,0

0,0

66,7

0,0

85,7

0,0

14,3

0,0

- Benchmark* RIETI

5,8

33,4

10,2

13,8

36,9

4,3

43,3

9,4

14,8

28,3

3,6

56,5

6,2

12,0

21,7

LAZIO

5,1

45,3

11,5

8,3

29,8

5,0

46,9

11,3

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RIPS040009 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 0,0 28,6 71,4 - Benchmark* RIETI 2,3 12,1 85,5 5,8 12,0 82,2 5,7 10,0 84,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RIPS040009 - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

100,0 44,2 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RIPS040009 - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

66,7 47,9 48,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RIPS040009 - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA

85,7 39,4 51,9 48,9

pagina 37

Istituto: RIPS040009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 12,6 11,2 13,9

24,3 11,8 13,5

5,1 7,8 8,6

8,3 5,9 7,0

3,2 2,1 2,9

15,7 12,0 14,5

5,4 7,4 7,7

7,6 4,5 6,8

3,1 2,0 2,8

12,0 12,3 15,5

6,6 6,4 7,1

27,7 4,8 7,2

2,7 1,7 2,9

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

7,8 13,3 5,6

Istituto: RIPS040009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,3 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 9,2 9,8 12,7

0,0

2,3 14,8 5,8

Istituto: RIPS040009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 33,3 0,0 0,0 0,0 0,0 12,4 11,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,4 13,0 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

Dall’esame dei dati è emerso che, a conclusione del I ciclo, il 75% ca. degli alunni ha compiuto la scelta della scuola secondaria in sintonia con il consiglio orientativo e ha proseguito gli studi intrapresi senza particolari problematiche; gli alunni che non hanno tenuto conto del consiglio orientativo (il 20,8% nel 2011/12, il 27% nel 2012/13 ed il 28% nel 2013/14) hanno incontrato diverse difficoltà durante il biennio; il 35% ca. non è stato ammesso alla classe successiva. Tra i diplomati del 2011/12 l'80% ha continuato il percorso di studi universitario, l'altro 20% si divide tra individui ancora in cerca di prima occupazione e altri che hanno trovato posto nel mondo del lavoro. Tra i diplomati del 2012/13 il 90% degli studenti ha continuato il proprio percorso di studi, scegliendo in prevalenza la Facoltà di Scienze Motorie oppure Facoltà scientifiche come Farmacia e Medicina. Non risulta nessuno impiegato nel mondo del lavoro. Tra i diplomati del 2013/14 il 60% ha continuato il percorso di studenti. I nostri allievi mostrano di avere ottenuto in buona parte i crediti richiesti al I anno di Università (58 crediti su 60, 25 su 40, 51 su 60, ecc.) anche in ambito universitario. In questo caso si dimostra una evidente continuità tra l'andamento didattico e disciplinare negli ultimi 3 anni della scuola secondaria e il rendimento in ambito universitario. Risultano che pochissimi allievi abbiano cercato un posto di lavoro subito dopo l'uscita dal nostro istituto.

pagina 38

Nonostante il consiglio orientativo, basato sulle reali propensioni degli alunni e sulla effettiva preparazione di base, orientasse gli studenti verso altri percorsi scolastici, nei fatti si è registrata nel corso degli anni la tendenza a proseguire gli studi presso l’unico istituto statale presente sul luogo di residenza, scelta operata in considerazione soprattutto della collocazione geografica di Amatrice, lontana dai principali centri urbani con maggiore e più adeguata offerta formativa. A fronte di una larga parte degli allievi che si sono iscritti all'Università ne risultano parecchi che hanno avuto voti mediobassi all'esame di Stato, testimoniando che l'Università non viene scelta come fonte di miglioramento personale e lavorativo ma come sostitutivo della mancanza strutturale di lavoro. Pochi allievi che avevano ottenuto una valutazione medio-bassa all'Esame di Stato faticano a inserirsi nel mondo universitario e ancora non hanno crediti, alternando università e piccoli lavori, non avendo ancora deciso la propria strada in modo definitivo. In questo caso si tratta di allievi che hanno avuto negli ultimi 3 anni un rendimento medio-basso o basso. La carenza strutturale di lavoro ha fatto sì che i nostri allievi abbiano scelto l'università perché impossibilitati a trovare lavoro con il solo diploma. Il nostro territorio vive una grave crisi economica che scoraggia i giovani diplomati nella ricerca stessa del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 39

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’azione positiva della scuola, basata su didattiche inclusive, consente una riduzione del gap tra le diverse fasce di merito, determinando non solo una riduzione degli abbandoni, ma anche un aumento significativo delle performance individuali degli allievi. I risultati raggiunti dagli studenti sono superiori alla mediana dei crediti conseguiti nei primi due anni di università (intorno ai 50/60), in alcuni casi in virtù di situazioni familiari e sociali favorevoli, in altri in virtù di un’accorta selezione basata sull’analisi delle competenze e delle capacità creando un clima di aula estremamente favorevole allo sviluppo delle capacità individuali.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 40

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 10,9 Medio - basso grado di 25 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 10 29,5 Alto grado di presenza 60 53,6

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5 11,8 Medio - basso grado di 20 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 15 26,8 Alto grado di presenza 60 56,5

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5

Basso grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 23,7 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 0 39 Alto grado di presenza 75 31,1 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 41

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RIIC81100Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC81100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

95

88,7

89,3

No

85

88,1

89

No

75

83,1

85

No

70

82,9

83,4

No

70

79,7

81,3

No

60

55,7

57,9

Si

90

77,9

80,7

No

30

28

29,3

No

5

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RIIC81100Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC81100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

95

86,8

87

No

85

86,1

86,7

No

75

84

83,6

No

75

82,1

81,7

No

70

80,8

79,6

No

60

59,6

58,4

Si

95

87,6

86,2

No

40

26,5

28,3

No

5

11,8

11,9

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

pagina 42

Istituto:RIPS040009 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPS040009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

75

74

78,1

No

87,5

74,6

77,7

No

75

75,7

78,2

No

75

72,3

75,6

No

75

66,7

72,2

Si

87,5

45,2

50,1

Si

87,5

61,6

64,3

No

12,5

17,5

23,1

No

50

18,6

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto fa perno sulle “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione2012”, rispetto alle quali la scuola ha aderito ad un progetto in rete mirante ad avviare azioni di miglioramento delle stesse. Per quanto concerne il Liceo, invece, si fa riferimento alle “Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali (2012)”. L’istituto di Amatrice, anche per ragioni logistiche, in primis la distanza dai centri urbani maggiori, vive in maniera sinergica con il contesto locale. Il che non si traduce in una scuola ripiegata su se stessa. L’istituto ha sì consolidato una serie di rapporti con associazione operanti sul territorio (nell’anno in corso, ad esempio, è partito un progetto di biblioteconomia per secondaria di I grado e Liceo), ma la sua vocazione va oltre l’ambito locale, partecipando a progetti e attività (“I Giochi della matematica” dell’università Bocconi) che garantiscono alla scuola un profilo pedagogico e didattico di maggiore e più ampio respiro. Conoscenze e competenze messe in gioco nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa sono monitorate in itinere costantemente.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Turn over dei docenti, stili d’insegnamento non sempre armonizzabili tra i vari ordini di scuola, una certa refrattarietà di alcune componenti scolastiche ad uniformarsi al curricolo d’istituto sono i punti di debolezza rilevabili e con un maggior impatto sul terreno della didattica e dei processi di insegnamento/apprendimento. Queste disarmonie del sistema, comunque risolvibili, sono il frutto di raccordi carenti tra i vari ordini di scuola. E’ da migliorare la progettazione didattica: la secondaria di I grado e il Liceo scientifico programmano nel corso dell’anno scolastico pochi incontri dedicati a tale scopo, e comunque attività di questo tipo coinvolgono un numero ancora limitato di docenti.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 43

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,2 Medio - basso grado di 35 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 15 29,9 Alto grado di presenza 50 38,7

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15 7,3 Medio - basso grado di 20 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 20 34 Alto grado di presenza 45 41,5

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,2 Medio - basso grado di 12,5 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25 35 Alto grado di presenza 62,5 33,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 44

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC81100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90

78,1

81,4

Si

75

72,7

71,2

No

80

91,4

86,4

No

60

68,3

64,1

Si

65

58,2

57,4

Si

100

82,7

82,3

Si

65

58,7

58,6

Si

60

44,9

42,2

No

10

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC81100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

70

78

80,2

Si

75

75

73,5

Si

70

63,2

60,6

No

50

81,8

81,4

Si

60

57,1

57,9

Si

100

87,2

86

Si

75

69,2

63,4

Si

60

57,5

53

No

15

8,8

8,8

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

pagina 45

Istituto:RIPS040009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPS040009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,5

76,8

83

No

62,5

63,3

67,2

No

62,5

59,3

62,4

No

87,5

95,5

95,3

Si

75

48

49,5

Si

100

90,4

91,6

Si

75

61

58,4

Si

50

46,9

51,8

No

25

13

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La dimensione ridotta dell’istituto ha sempre consentito una notevole facilità di incontro e di comunicazione tra docenti, pertanto si è sempre optato per una programmazione annuale comune, stabilita ad inizio anno scolastico, sulla quale ci si confronta in itinere durante le diverse riunioni in calendario e, spesso, in tutte le occasioni d’incontro meno formali. Nel Liceo non vi sono dei Dipartimenti formalmente strutturati per la progettazione didattica in quanto, nella maggior parte delle discipline, vi è un solo docente. Il numero limitato degli insegnanti consente, però, un continuo confronto sia tra quelli della medesima disciplina rispetto agli obiettivi, ai metodi, ai libri di testo e alle griglie sia tra quelli di ambito disciplinare affine in merito soprattutto ai processi, alle competenze trasversali, alle finalità generali e alla trattazione di tematiche in chiave interdisciplinare. Ciò è attestato dall'adozione di una griglia comune relativa alla valutazione della terza prova e di quelle utilizzate per le prove di verifica orale di ambiti disciplinari affini. L'analisi delle scelte adottate avviene attraverso la valutazione dell'esito delle prove di verifica e di osservazioni sistematiche effettuate anche durante le esercitazioni in classe. La valutazione delle scelte adottate, per confermare o rivedere la progettazione, avviene sostanzialmente nell'ambito dei consigli di classe.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha puntato su una progettazione didattica per dipartimenti, né ha stabilito in modo continuativo incontri periodici di raccordo e revisione della programmazione in quanto negli ultimi anni non si verificata una costante formazione di classi parallele. L'esiguo numero di docenti se facilita le occasioni di confronto ne limita comunque la frequenza; la stessa assenza di classi parallele non consente agli insegnanti di raffrontare gli obiettivi di apprendimento raggiunti tenendo conto del livello di partenza delle classi per poter eventualmente ripensare i metodi e le strategie didattiche messe in campo; tale confronto può essere operato solo tra classi di anni scolastici differenti. Un altro fattore che ostacola la revisione della progettazione nei suoi vari aspetti in una prospettiva a lungo termine è il turn over del personale docente che, cambiando spesso anche in anni scolastici consecutivi, non dà la possibilità di produrre dei cambiamenti significativi una volta individuati i problemi sia nel corso di studi della medesima classe sia di quelle successive.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 46

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 30,9

35

25,7

18,9

55

50,3

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15 11,5 Prove svolte in 1 o 2 10 16 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 75 72,4 discipline

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 20,9

Riferimento Nazionale % 25,6

0

13

17,4

75

66,1

56,9

Nessuna prova


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 47

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 42,4 Prove svolte in 1 o 2 10 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 70 42,8 discipline

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45 62,6 Prove svolte in 1 o 2 20 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 35 28,2 discipline

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 61

Riferimento Nazionale % 64,1

0

14,7

14,7

75

24,3

21,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 48

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 30,3

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 36,9

20

18,6

15,6

70

51,1

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 51,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 52,2

15

9,4

10,6

45

39,3

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 62,7

Situazione della scuola: RIPS040009

Riferimento Nazionale % 62,2

25

19,2

14,1

37,5

18,1

23,7

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

Si valutano conoscenze e abilità acquisite dall’alunno, in relazione ai diversi ordini di scuola, la maturazione delle competenze fondamentali per la crescita personale e per la partecipazione sociale, tenendo conto dei livelli di partenza, della situazione ambientale e culturale di provenienza. La valutazione avviene attraverso prove orali, scritte e/o pratiche; la valutazione può estendersi anche a relazioni di laboratorio, esecuzione dei compiti a casa, impegno e pertinenza degli interventi in classe, qualità delle ricerche condotte su fonti cartacee oppure multimediali. La secondaria di I grado utilizza prove di verifica comuni per classi parallele (II e III), soprattutto in ambito scientifico e nelle discipline di cui è titolare un unico docente; frequenti le verifiche in itinere sul modello INVALSI. La secondaria di II grado utilizza prove strutturate o semistrutturate, sia disciplinari che multidisciplinari, nonché nuove tipologie di verifica previste dall’esame di Stato. La scuola primaria e secondaria di primo grado certificano le competenze osservate e valutate tramite propri modelli, mentre il liceo adotta da anni il modello nazionale previsto dalla normativa. Dall’anno scolastico in corso primaria e secondaria di primo grado hanno aderito ad una sperimentazione nazionale di modelli di certificazione che adottano impostazioni docimologiche sulle quali la scuola di Amatrice da anni è impegnata con ricerca e documentazione.

pagina 49

I criteri di valutazione sono differenti per ordine di scuola: nella primaria si utilizzano due griglie di corrispondenza Voto/Conoscenze –abilità - competenze disciplinari, distinte tra le classi prima–seconda e le classi terza-quarta-quinta; nella secondaria di I grado le griglie di valutazione sono differenti per disciplina; nella secondaria di II grado si distinguono griglie di valutazione per ambiti disciplinari. Sono carenti le prove di uscita – ingresso concordate tra docenti dei diversi ordini di scuola, nell’ottica della continuità. Ad eccezione della secondaria di I grado, visto l’esiguo numero di alunni, non vi sono classi parallele.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 50

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 51

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’assenza di classi parallele e il turn over dei docenti, spesso impegnati in diversi sedi, non facilita la programmazione pluriennale e la definizione di un curricolo verticale. Ciò nonostante, grazie anche alle ridotte dimensioni dell’istituto, che permette agili scambi informativi tra docenti, si riesce comunque a definire, in maniera chiara, obiettivi, metodologie e tempi di realizzazione dei percorsi didattici e formativi. L’istituto, pur scontando criticità sul terreno di una programmazione pluriennale, è comunque attento al contesto territoriale, valorizzandone peculiarità e risorse. Questa continuità negli anni è legata, in primis, all’impegno e alle competenze professionali che i docenti, anche se precari e non stabili, spendono per la scuola e le sue strategie.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 52

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 88,9 Orario ridotto 0 1,7 Orario flessibile 0 9,4

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 83,5 Orario ridotto 15 7,1 Orario flessibile 35 9,4

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: RIPS040009

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 37,5 61 Orario ridotto 25 5,1 Orario flessibile 37,5 33,9 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 53

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIC81100Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

45,0

66,0

52,4

Si

90,0

59,9

62,4

No

0,0

0,6

1,6

No

35,0

15,9

13,9

No

0,0

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIC81100Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

60,0

89,5

82,8

Si

70,0

45,5

52,4

No

10,0

3,0

4,2

No

35,0

12,2

12,1

No

0,0

3,0

5,6

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:RIPS040009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIPS040009 modalità) modalità) modalità) Si 87,5 98,3 96,9 No

75,0

48,0

40,0

No

12,5

3,4

3,0

No

0,0

8,5

8,2

No

0,0

0,6

1,0


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 54

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RIIC81100Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIC81100Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

20

30,5

38,3

Si

100

90

89,8

No

0

1,7

1,9

No

10

12,3

8,5

No

0

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RIIC81100Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIIC81100Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

50

73,3

71,1

Si

90

83,3

84,4

No

20

4,1

6,2

No

10

11,5

9,3

No

0

0,6

0,6

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:RIPS040009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIPS040009 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

96,6

94,4

No

87,5

84,7

81,7

No

12,5

4

3,7

Si

12,5

6,8

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

Il tempo scuola è funzionale agli obiettivi previsti nel POF. L’infanzia adotta il tempo prolungato fino alle 16.30 circa, dal lunedì al venerdì, con servizio mensa. La primaria adotta il tempo prolungato due giorni a settimana, con servizio mensa. Di conseguenza il sabato libero dalle attività didattiche consente agli allievi il giusto recupero psicofisico e ritmi di apprendimento più distesi e maggiormente efficaci. La secondaria di I grado adotta il tempo prolungato due giorni a settimana, con servizio mensa, durante i quali si realizzano progetti curriculari, attività di recupero e potenziamento, laboratori di musica, lettura, motoria ed educazione ambientale; le ore pomeridiane sono da 50 minuti per non gravare in maniera eccessiva sulla concentrazione e sulle capacità attentive degli alunni. Nella sede centrale di Amatrice è presente una biblioteca accessibile a tutti gli ordini di scuola, ad eccezione del Liceo che possiede una biblioteca momentaneamente non usufruibile; pertanto la scuola ha proposto, in collaborazione con la biblioteca comunale, un progetto che si pone l’obiettivo di costituire un unico polo bibliotecario online, funzionale alle esigenze di tutti gli alunni. L’I.O. possiede inoltre aule dotate di computer, gestite a livello organizzativo (orari, piccole riparazioni, aggiornamento software) da un docente referente nella sede centrale di Amatrice, dal tecnico amministrativo nella sede del Liceo.

pagina 55

La scuola di Amatrice è dotata di una palestra, ma non è utilizzabile. Tutti gli ordini di scuola (Infanzia, Primaria, secondaria di I grado e Liceo) usufruiscono per le attività motorie del Palazzetto Sportivo Comunale, peraltro ben attrezzato. Pertanto è necessaria una flessibilità ed una organizzazione oraria da parte dei docenti, non sempre soddisfacenti le richieste didattiche. Poche aule possiedono la LIM e la connessione wifi non sempre raggiunge standard ottimali. Gli alunni della secondaria di I grado hanno a disposizione materiale scientifico (microscopio, solidi in legno e in plastica cavi, vetreria da laboratorio, campioni di minerali e rocce, plastico del corpo umano, ecc.) a supporto delle attività didattiche in classe. La mancanza di un referente (la scuola comunque il prossimo anno scolastico provvederà in tal senso) rende un po’ problematico l’utilizzo di queste importanti strumentazioni. Manca uno spazio per le attività teatrali, musicali, artistiche ed un laboratorio scientifico per le attività sperimentali/tecnicopratiche per il Liceo.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente, la cui età media si aggira sui quarant’anni (dato non trascurabile), è sollecitato dall’istituzione scolastica a promuovere attività didattiche innovative ed integrative atte a meglio coinvolgere gli alunni nel processo di apprendimentoformazione che il corso di studi si prefigge. L’offerta formativa, infatti, è ampia, variegata e arricchita da numerosi corsi anche pomeridiani che i docenti, in collaborazione tra loro e con enti e associazioni locali, sono in grado di fornire all’utenza: corsi di inglese, biblioteconomia, informatica, giornalismo, escursionismo, laboratori teatrali, incontri con autori, conferenze, corsi di tennis, di formazione al volontariato, etc. Inoltre i docenti promuovono la possibilità di trattare gli argomenti oggetto dell’attività curricolare con metodi didattici nuovi (lezioni partecipate, Role playing, Brain Storming, Elearning, Learning-by-doing) e soprattutto attraverso l’ausilio di strumenti tecnologici di cui ogni professore è automunito, realizzando una proficua collaborazione tra discipline con uno scambio continuo di informazioni e risultati per l’intero corso dell’anno scolastico.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto di Amatrice è una realtà piccola con un corpo docenti limitato in cui non è possibile l’organizzazione per dipartimenti (a soffrirne è maggiormente il liceo scientifico). Oltretutto le risorse tecnico-informatiche sono circoscritte: i due laboratori informatici non possono davvero definirsi tale, vi sono alcune LIM e un videoproiettore.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 56

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RIIC81100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 70 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 20 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RIIC81100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q % 100 n.d. n.d. 100 55,9 n.d. 59 n.d. 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RIIC81100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,9 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,4 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,5 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RIIC81100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 60 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 66,7 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie 50 33,3 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RIIC81100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 25 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 43,8 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

pagina 57

Istituto:RIIC81100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q % 100 n.d. n.d. 41,7 53,2 51,8 n.d. 33,3 45,6 44 n.d. 41,7 37,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RIIC81100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 43 41 41,9 Azioni costruttive 27 29 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 36 34,2 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RIIC81100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie n.d. 44,1 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 29,1 31 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 36,3 32,7 32,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RIPS040009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 % 100 n.d. n.d. 35,7 42,8 n.d. 23,2 34,4 n.d. 41,2 44,6

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RIPS040009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 % 100 n.d. n.d. 34 50,5 n.d. 29,1 45 n.d. 36,9 34,2

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RIPS040009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPS040009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,1 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,5 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 58

Istituto:RIPS040009 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPS040009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 40,1 47,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 32,6 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 75 39,2 36,4 38,4


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 59

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q %

Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Riferimento Nazionale %

0,00

0,8

0,7

0,7

0,00

1,9

0,9

1

0,00

0,7

1

1

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:RIPS040009 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 %

Riferimento Nazionale %

0

6,1

3,2

4,2

0

5,2

2,5

3,4

0

1,6

1,7

2,3

0

2,1

1,2

1,8

0

0,9

0,4

0,6


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 60

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:RIPS040009 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 % 86,57

46,6

48,2

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 61

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

RIPS040009 RIETI LAZIO ITALIA

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 95,1 63,0 79,8 67,6 76,8 79,1 63,8 71,0 85,8 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 61,4 98,7 93,2 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Omnicomprensivo registra diverse situazioni problematiche tra la popolazione studentesca, frutto spesso di vissuti complicati, di marginalità economica e sociale, di relazioni precarie in seno al nucleo familiare. Questi allievi cosiddetti “difficili” spesso adottano comportamenti aggressivi e problematici, non facili da gestire ricorrendo alle ordinarie strategie didattiche. Il che può generare insicurezza e un clima scolastico non idoneo rispetto all’attivazione di processi virtuosi di insegnamento – apprendimento. La scuola, per rispondere a queste sfide educative, ha coinvolto la componente genitori nell’elaborazione del Patto di corresponsabilità educativa, aprendo uno spazio di dialogo sui valori che governano l’istituzione scolastica. Inoltre, negli anni, sono state promosse una serie di attività (teatro, laboratorio di motoria, giochi matematici, progetti ambientali) ad alto valore aggiunto in termini di socializzazione e di inclusione sociale. Per quanto concerne i discenti con profili problematici, si è cercato di agire soprattutto sul rapporto tra pari, sulla collaborazione, sul rispetto di genere, sull’importanza della regola come espressione di autonomia e di libertà. In alcune situazioni, dove è stato recuperato un rapporto con le famiglie, queste attività, combinate con un’azione di monitoraggio da parte della scuola, hanno prodotto effetti positivi in un’ottica di inclusione rispetto al gruppo classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ad una gestione virtuosa e didatticamente efficace di situazioni problematiche e a rischio di esclusione sociale, sono almeno quattro i punti di debolezza che maggiormente pesano sull’istituzione scolastica: • una partecipazione ancora limitata da parte dei genitori agli incontri e alle attività proposte dalla scuola; • un canale di comunicazione particolarmente difficile con gli assistenti sociali, dove stili professionali divergenti si sommano ad una ancor bassa capacità di creare efficaci rapporti di rete; • spazi non sempre adeguati alle esigenze degli studenti (si avverte, ad esempio, la, mancanza nella primaria e nella secondaria di I grado di un laboratorio multimediale oppure di una biblioteca strutturalmente attrezzata presso il Liceo scientifico); • un aggiornamento sistematico sulle competenze pedagogiche e psicologiche dei docenti in maniera da avere gli strumenti per affrontare situazioni di rischio.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 62

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli spazi laboratoriali, per essere fruibili a tutti, necessiterebbero di maggiori investimenti da parte degli enti locali, nello specifico Comune per il I ciclo e Provincia per il Liceo scientifico. La scuola, nella sua articolazione strutturale, e pur scontando dei ritardi per l’esiguità delle risorse, incentiva i docenti a sperimentare nuove strategie didattiche. Questa capacità di innovare, però, è legata alla professionalità, alle competenze e all’impegno dei singoli insegnanti. Maggiori risorse e una maggiore stabilizzazione del personale scolastico (anche ATA e collaboratori scolastici) garantirebbero altresì un’osservanza più attenta delle regole di comportamento, con riverberi positivi sui processi di insegnamento e apprendimento.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 63

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: RIIC81100Q

20

12,7

13,5

65

67,5

61,2

15

19,8

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: RIPS040009

25

16,9

22,2

66,7

67,8

63,9

8,3

15,3

13,9

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

L’Istituto di Amatrice (in particolare primaria e secondaria di I grado) lavora in sinergia con l’equipe psicopedagogica e con le famiglie per la stesura di PEI o PDP a carico di allievi diversamente abili oppure con DSA. Inoltre, alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano, accanto ai docenti di sostegno, gli insegnanti curricolari e il monitoraggio degli obiettivi, pur nelle difficoltà del contesto, viene svolto in itinere con frequenza e regolarità. Questo spirito di collaborazione tra i diversi stakeholder consente una valutazione dei risultati più attenta e distesa, e i vantaggi in termini di didattiche inclusive sono tangibili. La collaborazione istituzionale con gli Enti locali, referenti principali del territorio, ha permesso di integrare le ore di sostegno, spesso insufficienti, con quattro assistenti specialistici (n. 2 nella primaria e n. 2 nella secondaria di I grado) che rappresentano risorse importanti per l’inclusione di allievi diversamente abili, dove l’handicap specifico è associato a disturbi rilevanti del comportamento e a precarietà sociale/familiare. Le attività teatrali, i progetti con CAI e Laga Insieme, i laboratori di educazione fisica e musicale (questi ultimi hanno rappresentato un valore aggiunto per l’istituto), i progetti finanziati con le aree a rischio (art. 7 del CCNL) hanno affrontato, con una positiva trasversalità disciplinare, tematiche legate alla diversità (ad esempio, quella di genere) e all'intercultura.

pagina 64

Gli elementi di fragilità dell’Istituto Omnicomprensivo si possono riassumere intorno a tre punti qualificanti: a)rapporti di rete poco definiti e comunicazione altalenante con gli assistenti sociali; b) corsi di aggiornamento sulle tematiche dell’inclusione insufficienti; c)progetti e attività di accoglienza un po’ carenti e non sempre sufficientemente programmati.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

RIPS040009 Totale Istituto RIETI LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 3 5,9 7,2 6,9

45 45 68,1 61,7 63,2


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 65

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC81100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90

93,3

92,1

No

45

41,1

36

No No No Si

5 15 5 50

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

10

11,3

14,5

No

5

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC81100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85

88,9

87,8

Si

45

31,8

28,2

No Si No Si

5 40 10 65

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

No

25

24,1

24,7

No

10

17,7

20,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:RIPS040009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPS040009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

64,4

57,6

No

12,5

19,2

14,7

No Si No No

37,5 75 0 37,5

63,3 75,1 15,8 59,3

60,6 78,2 14,8 50,8

No

12,5

19,8

18,6

Si

37,5

27,1

25,6


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 66

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC81100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

85

77,9

76,9

No

45

26,3

21,9

No

35

29,9

25,3

No

60

42

36,9

No

45

23,4

14,8

Si

70

64,7

52,9

No

45

49,1

40,7

No

0

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC81100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

85

78,2

76

No

40

26,3

22,8

No

55

45,5

46,1

Si

75

75,6

72,4

No

55

38,9

24,4

Si

85

70,5

61,8

Si

65

79,5

73,9

No

0

5,8

6,6

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

opzione

pagina 67

Istituto:RIPS040009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPS040009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

100

46,3

37,5

No

12,5

16,4

13,5

No

50

75,7

64,5

Si

100

96

91,7

No

37,5

45,2

39,7

No

62,5

70,1

64,4

Si

87,5

94,4

91

No

12,5

15,8

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni che presentano difficoltà di apprendimento appartengono soprattutto all’area cangiante dello svantaggio, ovvero sono alunni stranieri con situazioni socio-economiche difficili oppure figli di famiglie disgregate. La scuola interviene supportando sia gli alunni, mediante attività di recupero in italiano e matematica, che le famiglie, non sempre attrezzate culturalmente, seguendo, ad esempio, le pratiche burocratiche connesse all’attuazione della 104/92 oppure per il riconoscimento di BES e DSA. La scuola, inoltre, si è impegnata in attività di natura trasversale, ai fini del potenziamento delle competenze emergenti di studenti con particolari attitudini (Giochi della matematica, giochi sportivi, concorsi, progetti di musica ecc.), con risultati soddisfacenti. Le attività per piccoli gruppi e individualizzate su alcuni allievi sono diffuse e si pongono l’obiettivo da una parte di recuperare abilità e competenze, dall’altra di potenziarne altre, garantendo performance in linea con le reali potenzialità dei discenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Omnicomprensivo globalmente presenta tre elementi di debolezza: 1.In alcuni ambiti disciplinari le attività di recupero e potenziamento non sono svolte costantemente e con una programmazione ad hoc; 2.L’orario curriculare, in particolare nella primaria e nella secondaria di I grado, necessiterebbe di una rimodulazione (andrebbero riorganizzati, ad esempio, i rientri pomeridiani, evitando altresì una concentrazione anomala dei carichi di lavoro su determinati momenti della settimana). Ciò andrebbe a beneficio in primis delle situazioni maggiormente problematiche. 3.Rimane ancora carente, malgrado i passi in avanti già compiuti, la valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà sia a livello disciplinare che comportamentale.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 68

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 69

La scuola, soprattutto rispetto alle risorse economiche a disposizione, è molto attenta ad attivare processi di inclusione sociale gestendo i rapporti con le famiglie degli allievi con equilibrio e senza alcun tipo di prevaricazione. Negli anni la scuola ha saputo valorizzare le differenze culturali, trasformandole in una risorsa per la didattica. A livello di POF, sono attivi periodicamente percorsi di recupero e/potenziamento (ad esempio, matematica al Liceo scientifico; scienze e lettura nella scuola secondaria di I grado) capaci di ridurre le disuguaglianze, anche di ordine economico – sociale, garantendo ad ogni allievo livelli adeguati di conoscenze e competenze. Nell’ottica dell’inclusione, la scuola ha dato ampio spazio a percorsi strutturati per allievi con bisogni educativi speciali oppure con DSA, cercando di contemperare gli obiettivi didattici con la necessità di garantire un clima di benessere e di tranquillità. Il ridotto numero di alunni consente sì interventi più rapidi ed efficaci, anche sul terreno della individualizzazione della didattica, però alcune situazioni di disagio personale e/o familiare risultano particolarmente complesse da gestire, e su queste la scuola ha investito risorse e professionalità.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'

pagina 70


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 71

3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC81100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

90

97,7

97,5

No

75

79,3

75,8

No

95

95,4

95,7

No

70

67,8

60,8

No

85

78,9

75,7

Si

60

57,6

61,3

No

20

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC81100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

Si

95

97,9

97,4

No

75

81,8

74,3

No

90

96,2

95,5

No

80

78,8

70,4

No

85

74,8

67,7

Si

35

47,4

48,6

No

15

15,6

17,1


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

opzione

pagina 72

Istituto:RIPS040009 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPS040009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

41,7

43,7

40,4

No

41,7

21,1

20,5

Si

100

98,9

98,5

No

83,3

67

65,9

No

50

38,7

41,5

Si

41,7

27,2

32,3

No

8,3

20,3

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto di Amatrice, almeno nell’ultimo triennio, grazie ad una maggiore e più razionale collaborazione tra la segreteria, i docenti e l’Ufficio di Presidenza ha rafforzato azioni di monitoraggio intese ad accertare i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Questa prospettiva è resa più semplice dalla peculiarità di essere un istituto omnicomprensivo: una parte degli studenti in uscita dalla scuola sec. di I grado si iscrive, per varie ragioni, al Liceo scientifico. All’inizio dell’anno scolastico gli insegnanti di primaria – scuola sec. di I grado si incontrano per elaborare i criteri per la formazione delle classi: è l’occasione per tracciare un quadro di sintesi degli allievi (competenze, interessi, problematiche di ordine personale e sociale). L' appartenenza alla stessa Scuola che è anche l'unica nel territorio favorisce uno scambio di informazioni anche in occasione di incontri non formalizzati. Al liceo, i docenti nei primi giorni dell'a.s., nella fase dell'accoglienza, assunte delle informazioni sugli alunni della classe I da parte dei colleghi della terza media, sottopongono gli studenti a prove d'ingresso volte ad accertare le competenze di base in entrata. In occasione degli stessi collegi, gli insegnanti si confrontano sui risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità, malgrado gli sforzi degli ultimi tre anni, rimane un anello debole dell’Istituto. Gli incontri della Commissione, comunque prevista nel POF, sono rari in corso d’anno e poco funzionali a livello didattico ed organizzativo. La presenza di sedi staccate e un relativo turn over del personale docente non favoriscono un'effettiva progettazione in tal senso per riorientare il processo di insegnamentoapprendimento già a partire dall'elaborazione delle stesse programmazioni, contemplando anche delle lezioni in codocenza tra insegnanti di ordini di scuola diversi. Le funzioni strumentali e l’Ufficio di Presidenza, di concerto con i docenti interessati, stanno lavorando per inserire nel POF una nuova idea di progettazione della continuità che vada a sanare le disarmonie fin ad ora evidenziate.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 73

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIIC81100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Si

80

79,3

82,6

No

40

49,1

57,7

No

75

71,8

55,7

Si

100

97,6

98,2

No

30

31

31,7

No

75

63,7

63,3

Si

85

71,6

74

No

15

22,2

25,7

3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:RIPS040009 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPS040009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

58,3

49

48,3

No

66,7

59,8

61,2

No

16,7

43,3

41,4

Si

100

99,2

96,3

No

33,3

29,1

28,4

No

83,3

66,3

56

No

66,7

76,6

82,4

Si

16,7

26,8

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 74

La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell’intero I ciclo l’ampliamento dell’offerta formativa prevede, da sempre, attività volte alla conoscenza, al rispetto ed alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, in cui l’Istituto è immerso, sia per sviluppare le capacità relazionali sia per valorizzare le potenzialità proprie del territorio, in quanto rappresenta una reale possibilità per un’occupazione lavorativa stabile; per andare incontro alle diverse inclinazioni degli alunni, molto spazio viene dedicato alle attività sportive, nello specifico a quelle legate alla realtà montana. Al termine del I ciclo, per accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, oltre a fornire indicazioni sui possibili percorsi scolastici in relazione alle attitudini dei singoli, si realizzano incontri orientativi invitando gli Istituti, presenti nei centri più vicini, a promuovere gli indirizzi, le attività e le possibilità lavorative dagli stessi offerte. Le classi più coinvolte sono principalmente quelle delle terze medie e ultimo biennio del Liceo Scientifico. I rappresentanti delle realtà universitarie presenti sul territorio sono spesso intervenuti per orientare gli studenti nella scelta da fare al termine del corso di studi liceale. Sono coinvolti altresì gli stessi genitori, in un dialogo quasi sempre costruttivo, e gli enti presenti sul territorio amatriciano, che possono offrire proposte di arricchimento ed orientamento professionale per gli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collocazione geografica dell’Istituto, la scarsa presenza di collegamenti efficienti e la difficoltà ad ottenere mezzi di trasporto, non consentono di organizzare uscite per visitare direttamente gli Istituti e, quindi, per valutarne al meglio la struttura ed il contesto scolastico. In diversi casi, gli studenti scelgono di iscriversi al Liceo Scientifico per comodità o per necessità, visto che non sono presenti altri Istituti statali.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 75

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 76

La continuità è un punto debole della scuola, soprattutto sotto il profilo verticale, in quanto i diversi ordini non dialogano adeguatamente tra loro per la presenza di sedi staccate e di un turn over significativo tra i docenti che spesso lavorano su più sedi. Gli insegnanti si confrontano informalmente sugli obiettivi in uscita e i prerequisiti in entrata degli studenti, però è un po’ carente un’azione strutturata ad ampio raggio di gestione complessiva dell’intera filiera formativa. In questa ottica, l’orientamento della scuola secondaria di I grado risulta limitato dalla stessa offerta formativa del territorio, in quanto diversi allievi scelgono il Liceo scientifico oppure la formazione professionale (Istituto Alberghiero) per ragioni di comodità, ma senza reali e solide motivazioni. E’ intenzione del gruppo d’autovalutazione d’istituto presentare un progetto di continuità capace di ridurre le criticità evidenziate, creando i presupposti per attivare un dialogo più costruttivo tra i docenti dell’intero Istituto Omnicomprensivo.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 77

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto e le sue priorità, esplicitate nel POF, sono definite con una certa chiarezza, rese con un linguaggio intelligibile e sufficientemente articolate nei tempi, negli obiettivi intermedi e finali, nonché nelle azioni che producono. La scuola ha attivato, negli anni, una serie di canali (sito web, pubblicazione e diffusione del POF, incontri con i genitori, accordi e rapporti con gli Enti locali) per condividere le proprie priorità strategiche non soltanto con la comunità scolastica, ma con il territorio e le famiglie, fondamentali partner strategici per dare concretezza all’agire di una qualsivoglia istituzione educativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incontri con le famiglie, anche per il tramite dei rappresentati di classe/interclasse, non registrano un numero di adesioni significativo: è evidente un certo disinteresse per la definizione di priorità generali e strategiche dell’istituzione scolastica. E’ un atteggiamento che non va generalizzato, ma è comunque presente tra le famiglie e, in prospettiva, se non contrastato, potrebbe aumentare il rischio di scivolare sul piano inclinato dell’autoreferenzialità.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni, attuata a vari livelli col coinvolgimento di diversi attori, muove dai consigli di classe fino al dibattito in collegio dei docenti circa l'analisi dei bisogni educativi degli studenti in funzione dei traguardi didatticoeducativi prefissati. L’azione della scuola si esplica attraverso la collaborazione con le famiglie degli alunni nel reciproco rispetto dei diversi ruoli ed ambiti educativi, nonché con gli Enti locali dove si svolge la personalità di ciascun ragazzo. Pertanto, sia tramite riunioni di settore nelle quali sono coinvolti i docenti di ciascun ordine di scuola, sia mediante incontri con genitori ad inizio anno scolastico ed in itinere nei consigli di classe, negli incontri scuola-famiglia e con i rappresentanti degli enti locali, si pianificano le azioni per il raggiungimento degli obiettivi (attraverso le programmazioni individuali, il patto di corresponsabilità, l'elaborazione e stesura di progetti di ampliamento dell'offerta formativa, incontri con professionisti “esperti”, ecc.) valutando proposte e interessi degli studenti e delle famiglie. La scuola nomina dei referenti che durante il corso dell’anno monitorano l’andamento delle attività programmate attraverso osservazioni sistematiche sul grado di partecipazione e verifiche dei risultati attesi; il tutto è riportato dai docenti all'interno dei consigli di classe anche ai rappresentanti di genitori e alunni e nei collegi dei docenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie agli incontri non è sempre collettiva e costante e talvolta è finalizzata non tanto a conoscere il processo formativo del proprio figlio/a quanto l'andamento didattico-disciplinare; per motivi logistici (la maggior parte dei docenti lavora su più sedi), le riunioni di settore sono sporadiche e le adesioni sono limitate. Il continuo turn over dei docenti che cambiano spesso negli anni scolastici non consente di mettere pienamente a frutto il risultato delle analisi sui processi messi in atto attraverso le varie attività didattiche sia curricolari che extracurricolari.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 78

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15 27,8 Tra 500 e 700 € 35 34,7 Tra 700 e 1000 € 35 27 Più di 1000 € 15 10,5 n.d.

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3

Tra 700 e 1000 €

3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 29,9 Tra 500 e 700 € 33,3 31,8 Tra 700 e 1000 € 25 26,4 Più di 1000 € 16,7 11,9 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 79

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RIIC81100Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q %

Riferimento Nazionale %

70,00

71,1

70,9

72,8

30,00

28,9

29,2

27,3

3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:RIPS040009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 %

Riferimento Nazionale %

n.d.

69,7

71,1

72,8

n.d.

30,3

28,9

27,3


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 80

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RIIC81100Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q % 87,18

73,6

71

Riferimento Nazionale % 70,4

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:RIPS040009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 % 88,89

78,58

79,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 81

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RIIC81100Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q % 92,86

79,3

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:RIPS040009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 % 300,00

84,3

87,66

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 82

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RIIC81100Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q %

8,82

23,5

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:RIPS040009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 %

37,50

38,57

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 83

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RIIC81100Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q % n.d.

47,9

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:RIPS040009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 % n.d.

49,84

54,41

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 84

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RIIC81100Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q Collegio dei docenti Si 100 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 20 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 40 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 0 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 15 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RIIC81100Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q Si 75 73,1 Si 70 58,1 No 5 2,3 No 20 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

10

12,5

10,6

No

20

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RIIC81100Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q Collegio dei docenti Si 85 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 85 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RIIC81100Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q Si 65 63,1 No 0 1 Si 25 30,4 No 5 5,6

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

0

3,3

4

No

85

66,5

65,3

No

10

14,2

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 85

Istituto:RIIC81100Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q Collegio dei docenti Si 95 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 45 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 0 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 10 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RIIC81100Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q Collegio dei docenti Si 80 80,6 77,3 Consiglio di istituto No 55 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse Si 5 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 25 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 5 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RIIC81100Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q Collegio dei docenti Si 30 25,8 24,1 Consiglio di istituto No 75 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 50 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 30 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RIIC81100Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q Collegio dei docenti Si 30 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 40 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 35 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 20 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 86

Istituto:RIIC81100Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q Collegio dei docenti Si 100 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 25 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 20 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15 7,9 7,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RIPS040009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPS040009 Collegio dei docenti Si 100 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 25 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 25 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,3 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RIPS040009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 Si 91,7 79,7 Si 83,3 69 No 0 0 No 8,3 26,4

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

0

6,9

11,4

No

16,7

4,6

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RIPS040009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPS040009 Collegio dei docenti Si 83,3 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 41,7 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 0 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

pagina 87

Istituto:RIPS040009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 Si 83,3 52,5 No 0 1,1 Si 25 24,1 No 0 4,6

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

0

1,5

2,6

No

75

78,9

77,1

No

0

13,4

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:RIPS040009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPS040009 Collegio dei docenti Si 100 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 50 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,7 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RIPS040009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPS040009 Collegio dei docenti Si 83,3 81,2 73,3 Consiglio di istituto No 75 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse Si 8,3 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 16,7 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RIPS040009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPS040009 Collegio dei docenti Si 41,7 14,2 12,6 Consiglio di istituto No 75 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 50 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 33,3 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 88

Istituto:RIPS040009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPS040009 Collegio dei docenti Si 50 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 16,7 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 25 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 66,7 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:RIPS040009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPS040009 Collegio dei docenti Si 91,7 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 8,3 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente Si 33,3 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,1 9,5


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 89

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

38,6

56,3

55,6

n.d.

1,4

2,2

2,6

n.d.

45,6

19,9

24,3

n.d.

14,5

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:RIIC81100Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIIC81100Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

38,6

36,5

40,1

n.d.

5,3

7,9

8,8

n.d.

52,7

24,7

29,6

n.d.

9,4

33,3

23,6

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

Istituto:RIPS040009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 %

Riferimento Nazionale %

n.d.

34,9

26,1

29

n.d.

3,4

6

8,3

45,95

41,1

24,6

30,5

54,05

29,8

44,1

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 90

La ripartizione degli incarichi di responsabilità fra gli insegnanti è sufficientemente chiara, almeno rispetto alle maggiori aree di attività, e contribuisce a disegnare una governance nella quale il collegio dei docenti ha comunque un ruolo rilevante, anche e soprattutto come cassa di compensazione dove far emergere punti di vista convergenti e/o differenti rispetto a problematiche e strategie progettuali perseguite dalla scuola. Nella scelta degli insegnanti ad incarichi di responsabilità si è dato spazio agli anni di docenza, alle esperienze pregresse, ai titoli culturali acquisiti, alla volontà, manifestata dai docenti stessi, di impegnarsi a beneficio della scuola. Per quanto concerne gli ATA, nel biennio 2013/2015 gli uffici di Segreteria hanno conosciuto una profonda riorganizzazione, grazie soprattutto all’apporto di nuove unità lavorative, e ciò si è tradotto in una più funzionale gestione dei diversi e complessi profili amministrativi. I collaboratori scolastici sono stati ripartiti nei diversi plessi sulla base di criteri normativi e regolamentari ben enucleati a monte, evitando così potenziali conflitti deleteri per il buon funzionamento dell’Istituto.

La scuola di Amatrice da anni è gestita tramite l’istituto della reggenza che da una parte rallenta, in maniera fisiologica, la resilienza dell’istituzione, e cioè la sua capacità intrinseca di resistere a perturbazioni e problematiche esterne, e dall’altra genera qua e là situazioni di deresponsabilizzazione che si ripercuotono inevitabilmente sui servizi erogati.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC81100Q

Ampiezza dell'offerta dei progetti

2

8,5

9,66

Riferimento Nazionale 10,39

3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:RIPS040009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPS040009 1

13,83

13,86

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 91

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RIIC81100Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC81100Q 2799,00

12479,8

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:RIPS040009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPS040009 700,00

10092,3

14194,5

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 92

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RIIC81100Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC81100Q 29,16

162,67

104,9

Riferimento Nazionale 84,12

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:RIPS040009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPS040009 10,61

307,14

196,45

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 93

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RIIC81100Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q % 87,50

10,79

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:RIPS040009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 % n.d.

15,41

22,03

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 94

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RIIC81100Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5

15,2

15,5

0

5

13,3

13,3

0

5

8,8

9,4

1

45

47,5

48,5

1

40

41,3

28,4

0

0

11,3

11,6

0

50

36,3

36,6

0

30

22,9

27,3

0

30

17,1

20,6

0

35

16,3

14,9

0 0

30 10

20,2 19,2

17 17,2

3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:RIPS040009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RIPS040009 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,3

6,9

9,5

0

0

8,8

9,5

0

8,3

13

14,5

0

16,7

39,8

31,5

1

50

49

37,9

0

16,7

25,7

21,8

0

25

21,1

16,6

0

33,3

17,6

17,6

0

0

7,7

9,2

0

41,7

29,1

35,6

0 0

25 33,3

19,2 31,8

20,6 37,3


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 95

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RIIC81100Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC81100Q 1,00

4,1

2,8

Riferimento Nazionale 2,6

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:RIPS040009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPS040009 1,00

3,9

4

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 96

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RIIC81100Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q % 100,00

53,8

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:RIPS040009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 % 100,00

26

38,3

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RIIC81100Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RIIC81100Q FORTE PROCESSO IMMIGRATORIO LINGUA INGLESE

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:RIPS040009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RIPS040009 lingua inglese in classe di francese

pagina 97


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 98

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 21 Basso coinvolgimento 35 23,3 Alto coinvolgimento 65 55,6

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 8,3 18,8 Basso coinvolgimento 0 16,5 Alto coinvolgimento 91,7 64,8

Situazione della scuola: RIPS040009

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un filo conduttore tra le scelte educative adottate nel POF (rispetto di genere, attenzione alla diversità nelle sue sfaccettature, educazione alla corporeità e alla salute, ampia focalizzazione su tematiche legate all’ambiente, al riciclo dei rifiuti, ai processi di globalizzazione) e la gestione complessiva delle risorse economiche a disposizione della scuola. Il basso indice di frammentazione indica de facto una canalizzazione di sforzi, competenze e finanziamenti su pochi progetti qualificanti. Ad esempio, le attività e i laboratori che ruotano intorno alle “Aree a rischio e a forte processo immigratorio”, un asse portante nella strategia educativa complessiva dell’Istituto Omnicomprensivo, evidenziano un’attenzione specifica per integrazione e per l’inclusione sociale, tematiche di respiro ampio e con forte rilievo pedagogico. Altre risorse sono state attivate, con finanziamenti dedicati, per il Centro Sportivo Scolastico d’Istituto che si è appoggiato su strutture del Comune: la partnership ha consentito di supplire alcune carenze del territorio, con i docenti esperti che hanno allargato il ventaglio dell’offerta di attività sportive ben oltre l’ambito locale, per alcuni versi piuttosto asfittico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Omnicomprensivo deve perfezionare, con gli strumenti amministrativi ordinari, una programmazione più razionale negli acquisti di beni e forniture, favorendo una maggiore concentrazione di risorse su ambiti e settori che risultano determinanti in un’ottica di miglioramento formativo (nuovi software per l’ammodernare il sistema informatico d’istituto; strumenti musicali per costituire laboratori ad hoc; materiali didattici per ingrandire il laboratorio scientifico e dotazioni mirate per il Centro Sportivo Scolastico; forniture specifiche per la sicurezza a norma della 81/2008).


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 99

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il numero esiguo di docenti, la facilità nello scambio di informazioni e l’efficacia degli incontri in seno agli organi collegiali favorisce una chiara definizione delle priorità ( indicate anche nel POF) nei vari livelli a partire dai collegi docenti ai consigli di classe in cui ci si confronta anche coi rappresentanti dei genitori e degli alunni che contribuiscono alla scelta degli obiettivi e delle attività (come il corso di conversazione in lingua inglese per il Liceo scientifico). La dislocazione in varie sedi e in varie scuole dei docenti, sottoposti peraltro ad un certo turn over, permette un controllo che non sempre può essere strutturato e limita una definizione delle priorità in una prospettiva pluriennale. Si tenta, però, di migliorare tesaurizzando le esperienze degli anni precedenti in base agli esiti, alla frequenza e al gradimento di studenti e famiglie.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 100

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RIIC81100Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC81100Q n.d.

1,6

2,2

Riferimento Nazionale 2,3

3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RIPS040009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPS040009 n.d.

2,3

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 101

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RIIC81100Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RIIC81100Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

20 0

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

0

14,2

15,3

0

0

5,8

5,6

0

30

24

21,1

0

40

49,2

46

0

20

20,8

16,5

0

0

3,8

2,2

0 0

0 0

1,3 7,5

1,2 9,8

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RIPS040009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RIPS040009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,7 0

8,8 4,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

25

16,9

17,3

0

8,3

6,5

7

0

16,7

30,3

26,3

0

25

44,4

39

0

25

14,2

12,5

0

0

0,4

1,2

0 0

0 0

0,8 10,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 102

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione

Istituto:RIIC81100Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q %

Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

n.d.

40,5

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:RIPS040009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 % n.d.

31,8

27,9

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 103

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RIIC81100Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC81100Q n.d.

23

37

Riferimento Nazionale 36,8

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:RIPS040009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPS040009 n.d.

78,2

68,8

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 104

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RIIC81100Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC81100Q n.d.

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:RIPS040009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPS040009 n.d.

1,8

1,1

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La varietà dei curricula dei docenti presenti nella scuola, dovuta anche al positivo effetto del reclutamento tramite concorso, ha permesso di attivare modalità di formazione interne all’istituto scolastico che hanno risposto in parte alle richieste di aggiornamento del personale docente. L’organizzazione di incontri e conferenze (Piovono Libri, La grande guerra, ecc.) ha permesso ai docenti, così come agli studenti, di formarsi a livello disciplinare e interdisciplinare. Non è stato possibile attivare corsi particolari di aggiornamento per carenza di fondi ma è stato possibile attraverso il buon rapporto di relazione di tutti i docenti e la loro motivazione, nonché un adeguato coordinamento dirigenziale, mettere in campo un costante programma di aggiornamento e di formazione interno. L’attivazione da quest’anno di molte iniziative per gli studenti (Teatro, Biblioteconomia, Web sicuro, CAI-Sicurezza in montagna) ha consentito anche ai docenti di accedere a un bagaglio di informazioni e di competenze che possono configurarsi come un aggiornamento della loro formazione di insegnanti e lasciano ben sperare per il futuro. Anche il corso ECDL ha dato l’opportunità ai docenti di relazionarsi con le nuove tecnologie e aiutare gli studenti a un uso consapevole delle stesse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di fondi specificamente destinatati alla formazione e all’aggiornamento ha reso difficile nel presente anno scolastico l’attivazione di specifici corsi di formazione o di aggiornamento per i docenti. In alcuni casi si è partecipato ad iniziative organizzate dall’Ufficio Scolastico Provinciale di Rieti e i docenti hanno preso parte in orario extrascolastico a queste iniziative di aggiornamento su svariati aspetti dell’attività didattica, della legislazione e delle necessità della scuola (RAV, BES, progetti che riguardavano più scuole, “Il Villaggio dell’Essere, ecc.). Per questa ragione è certamente un punto debole la distanza dal capoluogo di provincia (70 km circa) e la condizione non ottimale delle strade montane che rende difficoltoso (se non impossibile) recarsi in orario extrascolastico, e soprattutto di inverno, a seguire corsi di aggiornamento a Rieti. Sarebbe opportuno creare anche ad Amatrice presso l’Istituto Omnicomprensivo delle possibilità di aggiornamento e formazione in loco anche sfruttando risorse che sono presenti all’interno dell’Istituto stesso. In questo modo si potrebbe trasformare un punto debole (la difficoltà di spostamento e l’isolamento territoriale delle zone montane) in un punto di forza.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 105

La scuola è piccola, ma i curricula dei molti docenti in essa operanti sono ricchi e vari. Questo consente di poter valorizzare le molte competenze di ciascuno nell’offrire un valido supporto alla gestione della scuola stessa e alla didattica. Certamente il gran numero di docenti giovani e dotati di un curriculum professionale vario. Tali risorse sono ampiamente usate nella gestione delle principali attività della scuola (pianificazione POF, orientamento, laboratori…) e soprattutto nell’offerta formativa rivolta agli alunni. Pur trattandosi di una dimensione scolastica molto piccola sono molti i progetti pomeridiani che vengo attivati (Biblioteconomia, Teatro, Patente europea del computer, Corsi di lingua ecc.) e che i docenti sono in grado di gestire ed attivare spesso coinvolgendo anche altre professionalità.

La scarsità di risorse economiche adeguate a migliorare l’offerta e ad incentivare i docenti. Le poche risorse tecnologiche di cui la scuola dispone ed in modo particolare il Liceo. Il cambiare dei docenti di anno in anno, il che non consente di poter progettare e sfruttare determinate competenze in una prospettiva pluriennale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RIIC81100Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RIIC81100Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

65

60,4

53,5

No

60

62,3

61,1

No

65

55

48,9

Si Si No Si No No No Si

80 85 85 90 30 40 85 90

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3

3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RIPS040009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RIPS040009 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

66,7

47,9

46,3

No

25

26,4

27,3

No

50

22,2

22,8

No Si Si Si No No Si No

83,3 100 100 100 58,3 58,3 83,3 91,7

77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 106

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 5 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 15 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 75 60,6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1

Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,7 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 83,3 48,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 107

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RIIC81100Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RIIC81100Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

3

7,5

6

6,9

0

8,3

7,7

9,9

0

8,8

6,5

6,6

3 3 0 3 0 0 0 3

9,8 5,1 8,7 9,3 3,5 6,1 8 9,3

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RIPS040009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RIPS040009 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

14,9

7,4

6,6

0

6,2

4,4

4,4

0

13,2

3,4

2,9

0 14 14 14 0 0 14 0

13,2 26,6 11,6 19,7 10,6 4,9 13,5 17,6

9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

La realtà dell’Istituto Onnicomprensivo di Amatrice è particolare giacché in esso sono raggruppati molti diversi gradi di scuole e pertanto lo stesso personale docente è molto eterogeneo per provenienza e formazione. Ciò premesso, la scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro e in particolare nella scuola dell’infanzia, nella primaria e nella secondaria di I grado dove il corpo insegnanti è più numeroso, omogeneo e operante nella stessa struttura. Per il liceo il discorso è più complesso; la volontà dei docenti però, supportata dalla scuola e dalle risorse che essa riesce a mettere in cantiere, produce buoni risultati. In esso non c’è possibilità di creare dei dipartimenti e pertanto i gruppi dei docenti si attivano o dietro sollecitazione della scuola o più spesso spontaneamente, al fine di elaborare dei progetti di lavoro o materiali utili al funzionamento della struttura e alla didattica. A ciò si aggiunga che tra gli stessi docenti dell’indirizzo liceale e quelli delle scuole medie, in particolare, vi è una forte sinergia volta a creare un clima collaborativo e fattivo che, come nel caso dell’elaborazione del POF e del patto di corresponsabilità ed ancor di più della stessa stesura del RAV, ha permesso di costituire un gruppo di lavoro affiatato e ben coordinato capace di saper fare sintesi anche su una realtà complessa come Amatrice.

pagina 108

Punto negativo ancora una volta l’eccessiva frammentazione della scuola in più plessi, la lontananza dei docenti dal luogo di lavoro e l’eccessiva eterogeneità degli stessi; per il liceo l’esiguità del corpo insegnanti, le difficoltà che molti di essi hanno nel potersi recare sul luogo di lavoro in orari extrascolastici perché impegnati su più docenze in luoghi distanti della provincia.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 109

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola propone iniziative formative e lavori di gruppo da parte dei docenti in base alle loro competenze, esperienze ed interessi. Si cerca comunque di coinvolgere e informare tutti gli insegnanti nei collegi, nei vari organi collegiali e attraverso il sito mettendo a disposizione il materiale prodotto. Gli aspetti da migliorare sono riconducibili agli spazi, ai limiti della struttura scolastica e delle stesse risorse economiche. Lo scambio di informazioni tra docenti è facilitato dal numero esiguo degli stessi, ma condizionato dalle diverse sedi nelle quali si articola lâ&#x20AC;&#x2122;Istituto, dalle diverse sedi di lavoro e dallo stesso turn over dei docenti.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 110

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 65 Media partecipazione (3-4 20 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)

3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 25 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 8,3

Riferimento Regionale % 15,3 44,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,4

29,8

13,8

23

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 111

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,2 16,7 11,1

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6

Mai capofila

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 44,4 44,4 11,1

Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 112

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,8 29 Bassa apertura 5,6 5,3 Media apertura 5,6 13,1 Alta apertura 61,1 52,5 n.d.

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57

Alta apertura

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 44,4 26,2 Bassa apertura 11,1 6,3 Media apertura 0 12,2 Alta apertura 44,4 55,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 113

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RIIC81100Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIIC81100Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

80 0

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

25

14,2

18,7

0 0 0

5 5 25

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:RIPS040009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIPS040009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

58,3 8,3

46 13,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

0

23,4

19,2

0 0 0

8,3 8,3 50

11,1 6,1 49,8

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 114

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RIIC81100Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIIC81100Q per motivo) per motivo) 0

35

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

5

18,5

24

1

85

59,2

74,2

0

5

6,5

10,1

0

10

22,3

21,1

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RIPS040009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIPS040009 per motivo) per motivo) 0

0

19,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

0

19,5

23,7

1

75

71,3

73,6

0

25

9,6

10,5

0

0

18,4

27,8


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 115

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione

Istituto:RIIC81100Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIIC81100Q per attività) per attività)

Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

1 0

65 10

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6

0

40

44,2

44,3

0

0

10,2

16,7

0

0

7,3

9,7

0

10

5

12

0

20

20

30,5

0

0

7,7

20,2

0 0

25 10

11,3 5,8

20,8 7,5

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RIPS040009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIPS040009 per attività) per attività) 0 0

25 25

20,7 29,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 27,9 31,4

0

8,3

40,2

45,5

0

16,7

24,1

25,8

0

8,3

12,3

12,4

0

25

13,8

20,5

0

25

28,4

22,5

1

16,7

7,7

14,3

0 0

0 0

18 7,7

19,2 13,1


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 116

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 25 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,7

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7

Bassa varieta' (da 1 a 2)

3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,3 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,7 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 16,7 7,7 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 117

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:RIIC81100Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q No 25 25 No 55 64,8 No 0 9,2 No 15 21,5 No 25 20,6 No 50 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

40

60,4

57,6

Si No No

85 60 15

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:RIPS040009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 No 25 32,2 No 91,7 73,2 No 8,3 27,2 No 25 37,9 No 50 54 No 66,7 39,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

75

56,3

56,9

Si

83,3

55,9

60

No

33,3

34,9

42,7

No No

83,3 50

44,1 28,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 118

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:RIIC81100Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RIIC81100Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

85

65,8

65

3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:RIPS040009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RIPS040009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

100

78,9

79,1


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 119

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RIPS040009 RIETI LAZIO ITALIA

NO 7,0 10,0 10,0

X 92,0 89,0 89,0


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 120

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 33,3 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 33,3 18,8 Numero di convenzioni 8,3 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 16,7 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,3 8,4

Situazione della scuola: RIPS040009 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:RIPS040009 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 % n.d.

16,6

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, già da diversi anni, stipula accordi di collaborazione con diversi attori locali, quali il CAI di Amatrice (attraverso il protocollo d’intesa CAI-MIUR), l’Associazione Laga Insieme, la sezione AVIS, i Comuni di Amatrice, Accumoli e Cittareale, la Biblioteca Comunale, la VI Comunità Montana del Velino, il Comando dei Carabinieri di Amatrice, la Guardia di Finanza, la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Rieti, lo Sportello antiviolenza di Rieti, il Comitato dei Genitori; le attività educative hanno l’obiettivo di recuperare e/o potenziare le competenze non solo di base, ma soprattutto quelle trasversali. I progetti integrano e completano il percorso didattico con attività alternative come i laboratori teatrali e offrono, in un territorio distante dal comune capoluogo, occasione di socializzazione. Diversificati e volti a soddisfare vari tipi di interesse da quello sportivo a quello culturale, consentono di conoscere, da una parte, le peculiarità del proprio territorio (ad esempio, con le escursioni) e dall'altra di maturare crediti aggiuntivi per gli studenti del triennio della secondaria di II grado che vi partecipano con molto interesse. La scuola inoltre ha aderito al progetto “Azioni di miglioramento delle Nuove Indicazioni 2012” in rete con altre scuole, per rendere più omogenei i criteri docimologici.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono raccordi tra la secondaria di II grado e il mondo del lavoro in quanto nel territorio operano soprattutto attività imprenditoriali e di ristorazione legate alla vocazione turistica e l'Istituto è un Liceo scientifico. Negli ultimi anni La Scuola ha organizzato incontri con il Comando dei Carabinieri di Amatrice e la Guardia di Finanza per far conoscere agli studenti dei bandi di concorso. Nel corrente anno scolastico in un'ottica di formazione al lavoro, rilevando l'interesse di alcuni studenti verso il sociale e il terzo settore, si è promossa la partecipazione degli alunni al corso di formazione al volontariato e i corsi CAI son stati modulati per insegnare l'accompagnamento in montagna, ma non è stato possibile prevedere stage.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 121

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RIIC81100Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIIC81100Q % n.d.

20,1

21,1

Riferimento Nazionale % 23

3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RIPS040009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPS040009 % n.d.

3,3

8,2

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 122

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,6 Medio - basso livello di 5 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 65 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 30 13,7

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2

Medio - alto livello di partecipazione

3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RIPS040009

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 36,4 30,9 Medio - basso livello di 36,4 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 18,2 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 9,1 1,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 123

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RIIC81100Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIIC81100Q 1,18

7,7

10,4

Riferimento Nazionale 12,3

3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:RIPS040009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPS040009 3,28

92,4

50,9

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 124

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 85 75,6 Alto coinvolgimento 10 11,9

Situazione della scuola: RIIC81100Q

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25 15,3 Medio - alto coinvolgimento 66,7 65,5 Alto coinvolgimento 8,3 19,2

Situazione della scuola: RIPS040009

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tendenzialmente la scuola ascolta, accoglie e, se possibile, soddisfa i suggerimenti e le richieste avanzate dalle famiglie inserendo nel piano dell’offerta formativa quanto rientri nelle finalità dell’Istituto. In diversi casi, per la realizzazione di progetti o per uscite sul territorio sono stati direttamente coinvolti i genitori o persone vicine agli alunni, le quali hanno quasi sempre mostrato disponibilità e partecipazione. Nell’anno in corso, l’Istituto ha proposto un Patto di corresponsabilità tra docenti, studenti e genitori che è stato condiviso e sottoscritto dalle famiglie. Inoltre, si è provveduto all’attivazione di un sito per facilitare la comunicazione ed il reperimento delle informazioni e per far conoscere le attività svolte e le iniziative intraprese. Per sensibilizzare i genitori sui rischi legati ad un uso improprio di internet e dei social network, è stato organizzato un incontro con la Polizia Postale sul web sicuro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo la carenza di fondi e la scarsa disponibilità di personale specializzato non ha permesso la realizzazione di incontri per prevenire episodi di disagio giovanile e per sostenere le famiglie nella gestione di eventuali situazioni critiche.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 125

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto di Amatrice per la sua posizione geografica, sostanzialmente periferica, ha qualche difficoltà ad attivare collaborazioni con soggetti esterni, e soprattutto ad integrarle nella vita della scuola. Le iniziative intraprese, tuttavia, hanno innescato politiche formative virtuose a livello territoriale, concentrandosi sui bisogni reali, sulle aspettative culturali e sulle sensibilità degli allievi. Il coinvolgimento dei genitori è perseguito costantemente dalla scuola in maniera da rendere più efficace l’azione didattica e formativa, generando così un clima fatto di collaborazione e di reciproca responsabilità. La partecipazione delle famiglie non sempre rispecchia gli intendimenti della scuola, ma su questo terreno giocano un ruolo sfavorevole il turn over degli insegnanti, che non garantisce la giusta continuità, ed obiettivi non sempre convergenti tra operatori scolastici e genitori.


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 126

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento costante del rendimento scolastico in tutti gli ordini di scuola rispetto alla situazione di partenza e al contesto socio-familiare.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento delle competenze di lettura e di comprensione, riduzione del gap tra classi di livello, soprattutto nella secondaria.

Miglioramento rapporti interpersonali/relazionali, assunzione di responsabilità, rispetto delle istituzioni e rispetto dei ruoli.

Clima collaborativo nel rispetto delle diversità, formazione di un senso civico diffuso, consapevolezza del nesso che lega diritti e doveri.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell’ultimo triennio, sulla base di osservazioni sistematiche, sono emersi alcuni comportamenti dissonanti rispetto alle regole di un ambiente scolastico: frequenti ingressi posticipati e assenze strategiche soprattutto in concomitanza con prove di verifica nella secondaria; alcuni episodi di aggressività legati a situazioni socio-familiari difficili; poco rispetto degli ambienti, degli arredi e del personale scolastico; linguaggio non sempre consono. L’obiettivo di fondo dell’Istituto Omnicomprensivo è quello di far emergere comportamenti più virtuosi e formare una coscienza civica, morale e sociale capace di interagire con gli ambienti e le culture altre. La scuola è già intervenuta su questo terreno attraverso il patto educativo di corresponsabilità, rispetto al quale si è notata una maggiore condivisione ed un coinvolgimento più fattivo dei genitori e degli alunni. La scelta di questa priorità rappresenta una spinta ulteriore verso una strada già intrapresa, dalla quale ci si aspettano risultati. Una maggiore attenzione alle competenze civiche e sociali per osmosi ha ricadute positive sui processi di insegnamento/apprendimento e di conseguenza sui risultati scolastici. Per quanto riguarda il Liceo scientifico il traguardo che ci si pone riguarda anche e soprattutto gli allievi più demotivati, iscritti in assenza di alternative valide sul territorio.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: RIIC81100Q prodotto il :21/07/2015 20:38:39

pagina 127

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Scambio costante di informazioni sui profili in uscita e sui prerequisiti in ingresso tra i vari ordini di scuola.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Mantenere una continuità di azioni rispetto al territorio e alle sue vocazioni. Rafforzare e rendere più collaborativi i rapporti con le famiglie.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Focalizzare l’attenzione sulla continuità e sull'orientamento, inteso come scoperta delle vocazioni di ognuno, rappresenta uno strumento per agire sul rendimento scolastico complessivo, in quanto lo scambio istituzionalizzato di informazioni tra docenti non solo migliora il clima generale, ma consente di sperimentare percorsi didattici alternativi e più proficui. Un rapporto sereno ed equilibrato con le famiglie, privo di conflitti esacerbati, incide positivamente sull'acquisizione delle competenze civiche e di cittadinanza, in quanto gli alunni, soprattutto nella fase adolescenziale, hanno bisogno di vivere e fare esperienze in un contesto scolastico sereno ed equilibrato.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook