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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NUIC855009 ISILI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
NUIC855009 NUEE85501B VA NUEE85502C VA NUEE85506L VA NUEE85507N VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Alto Alto Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) NUIC855009 2.3 1.9 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) NUIC855009 1.8 0.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) NUIC855009 2.7 0.8 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - L’utenza ha una buona considerazione sociale della scuola in quanto essa rappresenta l’unico ente organizzato in grado di fornire una vera opportunità di crescita.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti dell’Istituto risulta eterogeneo sia all'interno di ciascuna comunità ma soprattutto tra i diversi paesi.
- All'Istituto è riconosciuto un ruolo di centralità nell'educazione e nella formazione dei futuri cittadini.
- Il livello medio-basso dell'indice ESCS che accomuna tutti i paesi condiziona le attività didattiche.
- La sporadica presenza di alunni stranieri costituisce comunque - In alcuni centri si registra anche un'alta percentuale di studenti un'opportunità di confronto e scambio per l'intera popolazione con entrambi i genitori disoccupati. scolastica. - In particolare in alcuni paesi risultano scarse le attività extra- Nel comune di Isili la presenza di molti servizi e agenzie scolastiche a causa della carenza di strutture, della distanza educative (Ospedale, Agenzia delle Entrate, Centri territoriali dalle grandi città e delle limitate possibilità economiche delle per il lavoro, Consultorio Familiare, Servizi Veterinari, Centro famiglie. fisioterapico, ufficio d'igiene, CIM, CAF, GAL, LAORE, Comunità Montana, Comando Compagnia di Guardia di - La maggior parte dei servizi è concentrata nel comune di Isili Finanza e di Carabinieri, Istituti d'Istruzione Secondari di II pertanto, i cittadini degli altri paesi sono costretti a frequenti grado, Centro Professionale ANAP, Unitre, Centro spostamenti e l'offerta formativa risulta disomogenea e meno Professionale ANAP, attività commerciali e artigianali, Centri rispondente ai bisogni degli alunni. Sportivi) costituisce un'opportunità che consente alla scuola di attivare un'offerta formativa più rispondente ai bisogni del - La mancanza di prospettive economiche e lavorative territorio. determina, talvolta, nelle famiglie e di conseguenza nei ragazzi rassegnazione con conseguente demotivazione allo studio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto comprensivo di Isili si articola in tre ordini di scuola, Infanzia, Primaria e Secondaria di I°, presenti nelle realtà territoriali di Isili, Nurallao, Gergei, Serri ed Escolca. I comuni distano dalla sede centrale di Isili dai sei agli otto chilometri. Essi sono adeguatamente collegati mediante una rete di trasporti pubblici extraurbani. Isili è il centro amministrativo, economico e culturale del Sarcidano, punto di riferimento per i paesi circostanti. Le opportunità dell’Istituto sono costituite dalla presenza di EE.LL. collaborativi, forze dell'ordine, ASL, associazioni, istituti scolastici di istruzione secondaria di II°, Liceo Scientifico e Istituto Tecnico, Accademia Musicale e Università della terza età . Oltre al settore terziario, l'economia agropastorale contraddistingue i comuni. Il comune di Isili si caratterizza come centro multietnico per la presenza di braccianti agricoli e assistenti familiari provenienti dall'est europeo che danno prova di integrazione nella comunità. Il territorio conta sulla presenza di un importante sistema bibliotecario, "Sarcidano-Barbagia di Seulo", che offre un notevole supporto culturale all'Istituto. In tutti i paesi sono presenti anche strutture ed associazioni sportive. L'Istituto si attiva in concertazione con EE.LL e agenzie educative per ottimizzare le risorse del territorio al fine di consentire una piena condivisione di intenti fra l'offerta formativa della Scuola e il contesto in cui la stessa opera.
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L’Istituto è dislocato su cinque centri (Escolca,Gergei,Isili,Nurallao,Serri) in un territorio caratterizzato da alcune importanti peculiarità quali: -un alto tasso di disoccupazione -un lento ma continuo spopolamento -un basso tasso di immigrazione (fatta eccezione per il Comune di Isili) -un alto tasso di emigrazione. La dislocazione dell'Istituto, in paesi distanti fra loro (dai sei km ai diciotto km), costituisce un limite alla organizzazione di attività condivise. La peculiarità di ciascuna comunità non sempre rappresenta una risorsa; l'offerta formativa, infatti, necessita di flessibilità e individualizzazione per rispondere alle esigenze delle singole realtà. Sono presenti sporadici fenomeni di devianza giovanile dati dalla carenza di opportunità lavorative e dalla inadeguata volontà dei singoli nella valorizzazione delle risorse del territorio (beni archeologici, naturalistici, musei...) L’Istituto si trova in una posizione centrale della Sardegna e la sua distanza dai grandi centri determina spesso una carenza di opportunità stimolanti. La viabilità e i trasporti risultano fortemente inadeguati. Nel territorio le agenzie educative presenti non riescono a soddisfare i bisogni socio-culturali della popolazione; infatti, le associazioni sportive, sistemi bibliotecari,solo parzialmente riescono a colmare la distanza dai grandi centri e dai servizi. Tali vincoli condizionano l'offerta formativa della scuola, le potenzialità degli alunni e le loro scelte.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
48,8
47,1
23,4
46,3
41,7
55,3
4,9
11,2
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,2 80,1 Totale adeguamento 9,8 19,9
Situazione della scuola: NUIC855009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Nei cinque plessi dell'Istituto sono presenti strutture generalmente adeguate per quanto riguarda: il numero delle aule e gli spazi per attività didattiche all'aperto. - Le scuole dell'Infanzia e Primaria sono accolte ovunque in un unico edificio che consente la condivisione di spazi e risorse, nonché l'attivazione di importanti percorsi didattico-educativi in continuità. I comuni di Serri ed Escolca a causa del limitato numero di alunni e della conseguente istituzione di pluriclassi, hanno costituito un consorzio che consente la presenza dell'Istituzione Scolastica ad anni alterni in entrambi i comuni. -Le scuole secondarie di I grado sono localizzate in edifici indipendenti, la quantità e la qualità degli spazi risulta complessivamente adeguata alle esigenze didattiche degli alunni per quanto riguarda aule e alcuni laboratori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - L’istituto Comprensivo è dislocato su più sedi presenti in cinque paesi differenti per caratteristiche strutturali e logistiche. - I vari ordini di scuola non sempre sono localizzati in un unico plesso. Quasi tutti gli edifici necessitano di interventi strutturali e di messa a norma. - Gli arredi e le suppellettili risultano soprattutto in alcuni plessi obsoleti e non sempre in numero sufficiente e funzionale. - Quasi tutte le Scuole Primarie dell'Istituto sono prive di una palestra adeguatamente attrezzata. - Le palestre per le scuole secondarie, invece, risultano adeguate per ampiezza e fruibilità. -La maggior parte degli edifici è oggetto di ristrutturazioni e interventi di miglioramento parziali.
- L’Istituto può contare su un sistema di comunicazione interna efficace, favorita anche dalla presenza di buone strumentazioni - Solo in alcuni edifici sono presenti laboratori attrezzati tecnologiche che consente il parziale superamento dell'isolamento (LIM in quasi ogni plesso). - Non è presente nella sede centrale un'aula magna adeguata per lo svolgimento delle riunioni collegiali e/o di attività degli - Gli edifici sono parzialmente adeguati ai parametri normativi e alunni. in linea di massima rispondono ai criteri di abbattimento delle barriere architettoniche. - Per quanto riguarda la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche, gli edifici si trovano in una situazione di - Le risorse economiche delle scuole sono rappresentate dai parziale adeguamento. finanziamenti della L.R. 31/84 che quasi tutti i comuni mettono a disposizione per l'ampliamento dell'offerta formativa. - Le risorse economiche disponibili per i diversi ordini di scuola non risultano sufficienti all'attuazione dell'ampliamento di un'offerta formativa rispondente ai bisogni dell'utenza. - Il funzionamento delle LIM in tutti i plessi risulta limitato dalla mancanza di una rete internet stabile.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NUIC855009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NUIC855009 55 82,1 12 17,9 100,0 - Benchmark* NUORO 3.416 80,9 808 19,1 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NUIC855009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° NUIC855009
35-44 %
N°
7
12,7
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
14
25,5
11
20,0
23
41,8
100,0
- Benchmark* NUORO SARDEGNA ITALIA
54
1,6
517
15,1
1.360
39,8
1.485
43,5
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NUIC855009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE NUIC855009 0,0 100,0 100,0
Istituto:NUIC855009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NUIC855009 21,1 78,9 100,0
Istituto:NUIC855009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NUIC855009 78,6 21,4 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NUIC855009 - Benchmark* NUORO SARDEGNA ITALIA
Istituto:NUIC855009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 33,3 20 39,2 2 3,9 547 2.830 80.068
17,2 15,6 21,1
784 4.913 99.999
24,7 27,0 26,3
592 3.926 99.999
18,6 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 12
23,5
1.253 6.529 99.999
39,5 35,9 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NUORO SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
49
76,6
-
0,0
14
21,9
-
0,0
1
1,6
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,4 8,7 19,5 17,5 0 0 56,1 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39 29,1 41,5 30,1 2,4 9,7 17,1 31,1
Situazione della scuola: NUIC855009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - L’Istituto presenta una buona percentuale di docenti a tempo indeterminato e a tempo determinato, un’alta percentuale di docenti sotto i 44 anni. - Per quanto riguarda i titoli posseduti dai docenti la maggior parte degli insegnanti della Scuola dell’Infanzia è in possesso della Laurea, così come i docenti della Scuola Secondaria. - La maggior parte dei docenti della Scuola Primaria è in possesso di diploma magistrale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Un vincolo è rappresentato dalla bassa percentuale di docenti stabili, da 6 a 10 anni, che potrebbe comunque consentire, con le esperienze professionali da loro maturate, un significativo arricchimento per l’intero Istituto. - La presenza di docenti con alto numero di anni di servizio e stabili nell'Istituto costituisce talvolta, docenti a tempo un vincolo in quanto gli stessi trovano difficoltà nell'adeguamento delle pratiche didattiche e soprattutto nell'adozione degli strumenti tecnologici e multimediali funzionali all'insegnamento.
- La stabilità è una peculiarità che caratterizza un buon numero di docenti, alcuni docenti da 2 a 5 anni, altri oltre 10 anni. - I docenti a tempo determinato non risiedono in sede, pertanto la pendolarità limita e condiziona la disponibilità per attività - La Dirigente Scolastica è stabile nell'Istituto da più di 5 anni. extracurricolari. - L'alta stabilità degli insegnanti dell’Istituto garantisce la continuità didattica e contribuisce ad accrescere il valore aggiunto di un “team” coeso che condivide strategie e obiettivi didattici. Inoltre, l’alta qualità professionale delle risorse umane presenti nell'Istituto incide sull'efficacia dell’offerta formativa e consente di ampliarla in relazione ai bisogni dell’utenza. - Il ricambio annuale di una parte del personale docente costituisce in diverse situazioni un arricchimento per l'apporto di novità metodologiche e di buone pratiche. - Anche la presenza di docenti con importanti certificazioni e competenze linguistiche, informatiche, didattiche, etc. costituisce una fondamentale risorsa per il miglioramento dell'offerta formativa dell'Istituto
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NUIC855009
% classe 1 50
100,0
classe 2
% classe 2 44
100,0
classe 3
% classe 3 45
100,0
classe 4
% classe 4 45
97,8
classe 5
% classe 5 54
100,0
- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia
1.956
99,4
2.032
99,7
2.079
99,7
2.046
99,7
2.156
99,6
13.133
98,8
13.369
98,8
13.217
99,2
13.208
99,1
13.664
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NUIC855009
% classe 1
classe 2
53
96,4
% classe 2 48
96,0
- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia
2.043
97,2
2.189
96,1
13.060
91,1
13.370
91,4
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 NUIC855009
7 31
8 13
9 13
10
Lode
10
1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
43,1
18,1
18,1
13,9
1,4
5,6
- Benchmark* NUORO SARDEGNA ITALIA
815
570
434
310
102
58
35,6
24,9
19,0
13,5
4,5
2,5
4.311
3.768
2.929
2.115
613
523
30,2
26,4
20,5
14,8
4,3
3,7
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NUIC855009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NUORO
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SARDEGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NUIC855009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
NUORO
-
0,1
-
0,4
-
0,5
SARDEGNA
-
0,2
-
0,6
-
0,8
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NUIC855009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
2,3
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
2,2
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia
30
1,5
18
0,9
39
1,9
23
1,1
20
0,9
305
2,3
222
1,7
254
1,9
239
1,8
161
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NUIC855009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
2,0
% classe 3 1
1,4
- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia
23
1,1
30
1,3
23
1,0
266
1,9
242
1,7
194
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 NUIC855009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
4,8
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
4,5
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia
45
2,3
34
1,7
39
1,9
31
1,5
25
1,2
398
3,1
311
2,4
306
2,4
309
2,4
232
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 NUIC855009
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* NUORO SARDEGNA Italia
20
1,0
37
1,7
26
1,1
324
2,3
354
2,5
243
1,7
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
pagina 23
- Una percentuale molto bassa di studenti non è stata ammessa alla classe successiva per consentire loro l'opportunità di acquisire un livello di competenze almeno minimo.
- Nell'anno scolastico di riferimento alcuni alunni non sono stati ammessi alla classe successiva e/o all'esame di Stato in quanto non hanno raggiunto gli obiettivi minimi prefissati.
- Nella scuola secondaria gli studenti ammessi alla classe successiva costituiscono la quasi totalità e nella Scuola Primaria, negli ultimi anni, non si riscontrano casi di non ammissione.
- Alcuni alunni, benché ammessi alla classe successiva in quanto BES e/o portatori di diverse difficoltà, hanno conseguito soltanto obiettivi minimi.
- I criteri di valutazione risultano condivisi ma con qualche - La percentuale di studenti diplomati con votazione medio-alta difficoltà, ciò soprattutto a causa del recente accorpamento di all'esame di Stato risulta superiore alla media nazionale e una parte dell'Istituto. regionale. - Molti studenti hanno concluso il primo ciclo d'istruzione con - Rispetto alla media regionale risulta superiore la percentuale una votazione medio-bassa di studenti (anche stranieri) che si è trasferita nell'istituto in corso d’anno. Il fenomeno registrato nella scuola secondaria di - Nella scuola secondaria e anche primaria, si registrano Isili è determinato probabilmente dal fatto che il paese offre alle differenze nella distribuzione media dei risultati tra i diversi famiglie una maggiore offerta di servizi e di possibilità plessi. occupazionali rispetto ai paesi limitrofi. - Le azioni messe in atto per la continuità orizzontale fra i - I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono ampiamente diversi plessi risultano ancora non del tutto efficaci. condivisi e sono il risultato di un percorso di costruzione del curricolo in continuità verticale e orizzontale, che contribuisce - I vari contesti caratterizzati da diverse situazioni socioal successo formativo degli studenti. economico-culturali condizionano i risultati. -Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato l'Istituto complessivamente si colloca nella media. - Nel corrente anno scolastico non si è verificato nessun abbandono in corso d’anno e nessun trasferimento in uscita. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' stato assegnato il giudizio intermedio 6 in considerazione del fatto che la scuola perde soltanto pochi alunni nel passaggio da un anno all'altro. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, ma il contesto socioeconomico culturale degli studenti impedisce, talvolta, un pieno raggiungimento degli obiettivi stabiliti. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per fascia di voto nell'Istituto si può individuare una situazione complessivamente equilibrata all'interno delle classi in rapporto alle medie regionali e nazionali. Si riscontrano,invece, differenze nei diversi plessi nelle classi parallele.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: NUIC855009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sardegna
Sud e Isole
61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
67,6
NUEE85501B
61,3
NUEE85501B II A
61,3
NUEE85502C
75,0
NUEE85502C II A
75,0
NUEE85506L
66,4
NUEE85506L II A
66,4
NUEE85507N
70,8
NUEE85507N II A
70,8
56,6
NUEE85501B
58,5
NUEE85501B VA
58,5
NUEE85502C
64,9
NUEE85502C VA
64,9
NUEE85506L
46,3
NUEE85506L VA
46,3
NUEE85507N
53,1
NUEE85507N VA
53,1
62,8
NUMM85501A
67,6
NUMM85501A III A
67,6
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
55,5
n/a
n/a
n/a
10,3 n/a
n/a
n/a
n/a 14,6
n/a
n/a
n/a
n/a 4,5
59,0
62,9 -8,7
n/a
n/a
n/a
n/a -9,3
n/a
n/a
n/a
n/a 0,9
n/a
n/a
n/a
n/a
46,0
-16,9 n/a
n/a
n/a
n/a
56,2
-6,7 51,2
57,3
59,3 61,1
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
61,1 55,2
0,0
62,5 64,4
0,0
52,6
0,0
NUMM85502B III B
59,9
0,0
58,8
0,0
n/a
n/a
n/a
NUMM85502B
n/a
n/a
n/a
NUMM85502B III A
n/a
n/a
n/a
53,9
0,0 n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
-6,0
63,7
56,2 -8,7
n/a
53,7
46,0
n/a
n/a
54,2
63,7
-15,5 n/a
n/a
63,1
53,7
3,2 n/a
n/a
61,5
-3,4 n/a
3,8
61,0 -4,4
54,6
73,3 63,1
5,9
53,1
Punt. ESCS (*)
69,0 73,3
n/a
ITALIA
52,7 69,0
1,6 n/a
Sud e Isole
61,2 52,7
10,2 n/a
Sardegna 56,1
-3,5 n/a
Punteggio medio
61,0 4,2
59,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA
58,3
60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
NUMM85504D
60,2
NUMM85504D III A
n/a
59,2
0,0
63,7
0,0
NUMM85504D III B
61,3
0,0
62,2
0,0
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NUEE85501B II A
6
1
2
5
5
5
5
2
2
4
NUEE85502C II A
0
0
2
5
6
0
1
0
6
6
NUEE85506L II A
0
1
0
1
1
0
0
1
0
2
NUEE85507N II A
1
0
1
1
5
0
3
1
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NUIC855009
16,3
4,7
11,6
27,9
39,5
11,9
21,4
9,5
21,4
35,7
Sardegna
24,7
11,0
13,4
17,5
33,3
21,3
23,4
11,1
16,0
28,2
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NUEE85501B VA
7
4
3
2
6
9
5
4
2
2
NUEE85502C VA
1
2
0
3
2
1
2
0
0
3
NUEE85506L VA
3
3
1
0
0
4
2
1
1
0
NUEE85507N VA
4
2
2
1
1
3
3
2
1
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NUIC855009
31,9
23,4
12,8
12,8
19,1
37,0
26,1
15,2
8,7
13,0
Sardegna
21,5
20,5
17,5
19,1
21,4
22,9
20,9
21,6
18,2
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
NUMM85501A III A
3
2
1
2
5
1
5
1
2
4
NUMM85502B III A
1
3
5
4
2
4
4
3
3
1
NUMM85502B III B
1
3
5
1
1
1
3
2
4
1
NUMM85504D III A
2
4
2
1
2
1
3
1
2
4
NUMM85504D III B
0
5
2
3
1
1
2
4
0
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
NUIC855009
11,5
27,9
24,6
18,0
18,0
13,1
27,9
18,0
18,0
23,0
Sardegna
17,8
25,4
23,2
17,8
15,8
26,5
28,4
18,6
12,9
13,6
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NUIC855009 9,2 90,8 17,9 82,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico NUIC855009 10,2 89,8 7,7 92,3 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
Nelle prove standardizzate nazionali i punti di forza sono rappresentati da: - Il punteggio medio-alto delle classi seconde della Primaria in italiano e in matematica; - Il punteggio delle classe quinte di Italiano della Primaria risulta solo leggermente al di sotto della percentuale regionale e nazionale, ma in linea con Sud e Isole; - I punteggi delle classi terze della Secondaria sono in linea con i parametri di riferimento regionali e nazionali; - Buoni sono i livelli di apprendimento in italiano e matematica delle classi seconde della Primaria; - Buoni sono livelli di apprendimento degli studenti della Scuola Secondaria, escluso il livello 2 che risulta superiore agli altri livelli, ma che comunque è il risultato della compensazione del livello 1 (che risulta essere più basso rispetto alla percentuale provinciale, regionale, nazionale). - Per la maggior parte delle classi non si pone il sospetto di comportamenti opportunistici. - La scuola, nonostante le difficoltà dovute a recenti accorpamenti di scuole, sta progressivamente conquistando uniformità negli esiti tra le varie classi. - In relazione alla disparità di risultati,fra gli alunni più o meno dotati, si evidenzia una lieve regressione nel corso del ciclo di studi. -Le disparità sono concentrate sopratutto in alcune sedi dell'Istituto.
pagina 28
- Nelle prove standardizzate nazionali il punteggio delle classi quinte della Scuola Primaria,in matematica, risulta al di sotto delle medie di riferimento. - I livelli di apprendimento delle classi quinte della Scuola Primaria, in matematica, risultano al di sotto delle percentuali provinciali, regionali e nazionali. - Risulta la disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati. - In alcune sedi dell'Istituto si evidenziano risultati diversi rispetto alle classi parallele di altri plessi. - All'interno dell’Istituto, data la sua ampiezza e la sua varietà, sono presenti classi differenti per contesti socio-culturali ed economici, che condizionano i risultati medi conseguiti, risultando pertanto al di sotto degli standard. - Altro punto di debolezza è costituito dalla presenza di un alto numero di alunni con difficoltà di apprendimento, certificati e non (BES, DSA), che incontrano particolare difficoltà nell'affrontare le prove oggettive di carattere logicomatematico. - Numerose famiglie non prendono in considerazione la segnalazione da parte della scuola sulle difficoltà di apprendimento e rifiutano l'iter dell'eventuale certificazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nelle prove standardizzate nazionali i punteggi in matematica e in italiano sono positivi, tranne che per il punteggio e i livelli di apprendimento delle classi quinte della Scuola Primaria in matematica. Ciò potrebbe essere determinato anche dalla presenza di un alto numero di alunni con difficoltà di apprendimento che non sono stati ancora certificate. La presenza di plessi con caratteristiche socioeconomiche e socioculturali notevolmente diverse condiziona i risultati complessivi dell'istituto.
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti - L'acquisizione delle competenze è valutata con criteri non in particolare per quanto riguarda il rispetto delle regole, il completamente oggettivi e con l'utilizzo di parametri e griglie senso di legalità, e l'acquisizione di comportamenti responsabili non standardizzate e non del tutto condivise. e la capacità di lavorare in gruppo. - L’Istituto utilizza, solo in maniera sperimentale, - La scuola ha individuato criteri e parametri comuni per strumenti/questionari per valutare in modo oggettivo il l’assegnazione del voto sul comportamento. raggiungimento delle competenze chiave europee e di cittadinanza. - La valutazione avviene anche attraverso l’osservazione della capacità di orientamento e dell’agire in modo autonomo e - Sebbene siano state definite comuni linee guida, non sono stati responsabile. ancora elaborati strumenti e indicatori adeguati per un'oggettiva valutazione. - Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono. La maggior parte degli alunni mette in - Le attività finalizzate all'acquisizione e rafforzamento delle atto comportamenti improntati alla responsabilità e al rispetto competenze chiave e di cittadinanza non vengono realizzate con delle regole. la medesima intensità nei diversi plessi. - Nonostante i diversi contesti socio-culturali, gli alunni manifestano complessivamente limitate differenze nelle competenze chiave e di cittadinanza.
-I diversi contesti culturali non sempre consentono l'acquisizione di competenze sociali e civiche omogenee.
- Si registrano differenze, talvolta importanti, nei diversi plessi - Il Piano dell’Offerta Formativa, seguendo delle linee guida anche per classi parallele dei diversi ordini di scuola. comuni ai vari ordini di scuola, prevede l’attuazione di diversi progetti riguardanti anche le competenze di cittadinanza (fra questi le Giornate a tema: Giornata della Memoria, Giornata dei Giusti, Giornata internazionale della Donna, Giornata dell'Europa...) che consentono la valutazione non solo, sulle conoscenze e sulle abilità, ma anche soprattutto sulle competenze di cittadinanza. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato dal gruppo di valutazione risulta tra il 4 e il 5 ed è motivato dal fatto che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto, per la maggior parte degli studenti risulta complessivamente positivo e le competenze chiave di cittadinanza acquisite dagli alunni risultano sviluppate in modo adeguato. PoichÊ non si individuano in tutte le classi e plessi della scuola primaria e secondaria le stesse attività e/o competenze occorre definire un progetto di Istituto condiviso dai vari ordini di scuola e plessi, mirato all'acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza. La scuola adotta criteri comuni per l’assegnazione del voto sul comportamento, ma sebbene siano state definite comuni linee guida e parametri e siano stati elaborati strumenti e indicatori per un'oggettiva valutazione, gli stessi necessitano di revisione e di piÚ profonda condivisione .
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica NUIC855009
17,8
% Linguistica 17,8
% Professionale 20,0
% Scientifica 21,2
% Tecnica
% Umanistica 6,7
16,7
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
NUIC855009 NUORO SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 23 51,1 22 1.550 82,4 332 8.937 75,8 2.850 318.941 70,9 131.166
TOTALE 48,9 17,6 24,2 29,1
45 1.882 11.787 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
NUIC855009 - Benchmark* NUORO SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 18 78,3 10 50,0 1.280 7.087 276.676
85,8 86,1 90,9
221 1.716 93.486
72,2 68,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli esiti degli studenti in uscita dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - E’ presente un alto numero di alunni che non seguono il Consiglio Orientativo fornito dalla scuola. Tuttavia, per tali alunni risulta alta la percentuale di promossi. - L’efficacia del Consiglio orientativo è condizionata dalla - Relativamente alla scuola Secondaria, risulta buona la presenza nel territorio solo di alcune tipologie di Istituti percentuale di studenti ammessi alla classe successiva della Secondari di II grado che limitano la scelta degli alunni, che scuola secondaria di II grado. risulta quindi condizionata e non sempre rispondente alle reali inclinazioni degli stessi. - Un buon numero di alunni che hanno seguito il Consiglio - Si riscontra la parziale presenza di questionari mirati sullo Orientativo dato dalla scuola, ha conseguito risultati pienamente studio del sé e delle proprie inclinazioni. positivi nella frequenza dei percorsi di studi successivi. - Negli ultimi anni non sono stati monitorati i risultati degli alunni in uscita nei percorsi di studio nella scuola secondaria di II grado. - Gli interventi promossi dalla scuola risultano parzialmente frammentari e non in maniera ottimale condivisi fra i docenti, i diversi ordini di scuola e i plessi. - Inadeguatezza del progetto di Orientamento attuato nell'Istituto. - Debolezza nella continuità in verticale (dalla scuola dell'Infanzia alla scuola secondaria di primo grado) nell'attuazione di percorsi funzionali all'orientamento - Scarso coinvolgimento delle famiglie nella condivisione dei percorsi utili al corretto orientamento. - Carente il supporto di esperti esterni per favorire la ricerca delle indicazioni utili ai fini dell'orientamento personale per scelte autonome e motivate. - Assenza di adeguata formazione del corpo docente per guidare gli alunni nel processo di conoscenza di sé e nelle scelte formative.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è determinato dalla considerazione della situazione solo in parte positiva e con alcune criticità che caratterizzano il nostro Istituto in relazione all'orientamento nella scelta,da parte degli alunni, dei percorsi di studio. Nello specifico si evidenzia: - La scuola, nell'ultimo anno non ha raccolto in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio. - La scuola non ha attuato un progetto di Orientamento efficace per promuovere processi di auto-conoscenza e consapevolezza di sé è per aumentare i livelli di conoscenza degli studenti rispetto alle variabili che intervengono nelle scelte formative e professionali. - La scuola ha fornito, solo in modo frammentario, occasioni e percorsi utili a promuovere abilità che consentono ai giovani di sviluppare adeguati processi decisionali. - Risultano carenti sia la preparazione dei docenti sia il contributo di esperti esterni. - Inadeguata risulta la funzione della scuola come polo formativo che riconosce la centralità della responsabilità orientativa sia per garantire il raggiungimento del successo formativo scolastico ed extra-scolastico da parte del maggior numero degli alunni e sia per limitare il determinarsi tra i giovani di situazioni di disagio, di emarginazione o di auto-esclusione. - Insoddisfacenti i contati con le scuole di II grado del territorio che si limitano agli incontri per la presentazione dei Piani dell'Offerta Formativa in occasione delle iscrizioni. - Non sempre gli alunni sono consapevoli delle competenze necessarie per la frequenza dei diversi corsi di studio. - Non adeguato il coinvolgimento delle famiglie nei percorsi finalizzati all'orientamento organizzati dalla istituzione scolastica. - L’efficacia del Consiglio orientativo è condizionata dallo status socio-economico e dalla presenza nel territorio solo di alcune tipologie di Istituti Secondari di II grado che limitano la scelta degli alunni.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,2 17 Medio - basso grado di 7,3 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 36,6 25,3 Alto grado di presenza 43,9 44,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,5 21,4 Medio - basso grado di 4,9 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,3 18,7 Alto grado di presenza 46,3 51,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NUIC855009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC855009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,8
79,4
89,3
Si
85,4
77,8
89
Si
80,5
72,2
85
Si
78
69,1
83,4
Si
75,6
66
81,3
Si
41,5
50
57,9
Si
85,4
83
80,7
Si
39
33
29,3
No
7,3
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NUIC855009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC855009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,5
75,8
87
Si
80,5
75,3
86,7
Si
78
70,3
83,6
Si
73,2
69,8
81,7
Si
70,7
67,6
79,6
Si
41,5
53,3
58,4
Si
92,7
87,9
86,2
Si
39
31,9
28,3
No
9,8
12,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dai documenti ministeriali, la scuola, nell'ambito dei dipartimenti, ha elaborato competenze e traguardi in ingresso e in uscita nelle diverse aree ed ha esplicitato le competenze trasversali. Il curricolo d’Istituto costituisce lo strumento base per la progettazione dei piani di studio e per il lavoro dei docenti di tutte le discipline e comprende anche le attività di ampliamento (progetti extra-curricolari) e i progetti realizzati con il supporto di una pianificazione chiara di tutte le fasi. Le caratteristiche dell’istituto della scuola sono:
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è stato oggetto di recente accorpamento di due Istituti Comprensivi (l’Istituto Comprensivo di Isili e l’Istituto Comprensivo di Gergei) con differenti contesti socio-economici e soprattutto con un diversificato sistema organizzativo. Nonostante la condivisione del curricolo tra tutti gli ordini di scuola in alcuni plessi, permane ancora qualche incertezza organizzativa nella condivisione.
-Coerenza del curricolo di scuola con i quadri di riferimento nazionali; -Rispondenza delle scelte curricolari all'età e alle caratteristiche degli alunni; -Apertura e flessibilità organizzativa e didattica Le politiche scolastiche dell’Istituto rispondono alle esigenze di formazione degli studenti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 19,1 Medio - basso grado di 31,7 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 26,8 32,5 Alto grado di presenza 31,7 22,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,2 19,2 Medio - basso grado di 24,4 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 26,8 33,5 Alto grado di presenza 36,6 26,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:NUIC855009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC855009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
61
57,2
81,4
Si
68,3
57,7
71,2
Si
63,4
68
86,4
Si
46,3
56,7
64,1
Si
58,5
43,8
57,4
Si
85,4
83
82,3
Si
58,5
52,1
58,6
Si
56,1
42,8
42,2
No
9,8
10,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:NUIC855009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC855009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
70,7
64,8
80,2
Si
65,9
61
73,5
Si
46,3
39,6
60,6
Si
63,4
65,9
81,4
Si
56,1
47,8
57,9
Si
90,2
85,7
86
Si
63,4
62,6
63,4
Si
56,1
51,6
53
No
9,8
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto sono attivi i dipartimenti disciplinari, quali articolazioni funzionali del Collegio dei Docenti, per il sostegno alla progettazione formativa e alla didattica. Durante l’anno scolastico si svolgono incontri di raccordo tra i tre ordini per individuare i traguardi di competenza trasversali alle discipline/campi di esperienza. Al termine di ogni ordine di scuola e, per il passaggio da una classe all’altra,sono definiti le competenze certificabili, gli obiettivi di apprendimento, gli indicatori per la valutazione. I docenti effettuano una programmazione condivisa per classi parallele. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene attraverso la pianificazione di incontri, nei quali vengono condivise esperienze, programmate prove di verifica e predisposti gli strumenti operativi sulla base delle indicazioni dei docenti nell’ambito dei dipartimenti come risposta alle Indicazioni Nazionali. Nella progettazione sono presenti anche strumenti specifici per gli studenti di madrelingua non italiana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti effettuano una programmazione condivisa per classi parallele: per alcune discipline si effettua una valutazione periodica mediante prove oggettive concordate, che si prevede di estendere a tutti gli ambiti e a tutte le materie curricolari. Non risultano, pertanto, programmate all’interno dell'Istituto unità didattiche comuni e standardizzate, finalizzate al recupero e al potenziamento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,5 44,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: NUIC855009
Riferimento Nazionale % 30,9
24,4
16
18,9
34,1
39,7
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 36,6 29,7 Prove svolte in 1 o 2 14,6 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 48,8 57,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,3 67 Prove svolte in 1 o 2 9,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22 23,7 discipline
Situazione della scuola: NUIC855009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,2 69,2 Prove svolte in 1 o 2 2,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,4 22,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,5 60,8
Riferimento Nazionale % 36,9
14,6
11,3
15,6
26,8
27,8
47,5
Situazione della scuola: NUIC855009
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 73,2 63,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
0
7,7
10,6
26,8
28,6
37,2
Situazione della scuola: NUIC855009
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli insegnanti dell’Istituto utilizzano criteri di valutazione, indicati nel piano dell'Offerta Formativa, comuni per i diversi ambiti, inoltre le diverse griglie di valutazione disciplinari vengono individuate nei dipartimenti e adottate dai docenti in funzione delle diverse tipologie di verifica proposte (scritta oppure orale). - L’Istituto utilizza prove strutturate per classi parallele italiano,matematica,inglese e francese nelle classi prime,seconde e terze della scuola secondaria di I grado. - Nella correzione delle prove vengono utilizzati parametri e criteri strutturati e condivisi che consentono di individuare punti di forza e di criticità in relazione alle competenze degli alunni. - Nell'Istituto vengono progettati interventi didattici come risposta ai bisogni evidenziati dagli alunni nelle prove di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non ancora completa l’estensione di strumenti quali prove di valutazione autentica o rubriche di valutazione soprattutto per la scuola primaria. - La scuola progetta strumenti di valutazione comuni ed effettua un’analisi condivisa e accurata dei risultati,solo per alcune classi e discipline. -Il recente accorpamento dell'Istituto non consente la piena condivisione degli strumenti di analisi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato - L’istituto ha elaborato un proprio curricolo che è oggetto di revisione continua per rispondere alle nuove esigenze determinate dal recente accorpamento di due Istituti Comprensivi (Istituto Comprensivo di Isili - Istituto Comprensivo di Gergei) con contesti socio-economici e culturali differenti. - La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dalle Indicazioni Nazionali del 2012 e sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline al termine di ogni ordine scolastico. - Nella scuola sono presenti e attivi i dipartimenti disciplinari, di cui fanno parte tutti i docenti dell'Istituto. - La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso, per ambiti disciplinari, e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline di ogni ordine di scuola. - L'Istituto ha utilizzato, fino all'a.s. 2013/2014, propri modelli di certificazione delle competenze. - Nel corrente anno scolastico,il collegio docenti ha deliberato l'adozione dei modelli ministeriali sperimentali senza partecipare però alle misura di accompagnamento promosse dal Ministero. - I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. - La progettazione di interventi specifici, a seguito della valutazione degli studenti, è una pratica frequente, ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 85,4 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 14,6 4,6
Situazione della scuola: NUIC855009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: NUIC855009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 97,6 96,7 Orario ridotto 0 0,5 Orario flessibile 2,4 2,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:NUIC855009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NUIC855009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
26,8
43,3
52,4
Si
82,9
67,5
62,4
No
0,0
0,5
1,6
Si
14,6
17,0
13,9
No
9,8
16,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:NUIC855009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NUIC855009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
51,2
59,3
82,8
Si
75,6
58,8
52,4
No
0,0
0,5
4,2
Si
4,9
13,2
12,1
No
7,3
15,9
5,6
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pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:NUIC855009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NUIC855009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
34,1
46,4
38,3
Si
90,2
91,8
89,8
No
0
0,5
1,9
Si
12,2
8,2
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:NUIC855009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NUIC855009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
39
61
71,1
Si
85,4
85,2
84,4
No
0
1,1
6,2
Si
9,8
10,4
9,3
No
0
0,5
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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- La modalità oraria adottata per la durata delle lezioni è quella standard. -Nella scuola primaria l'attività laboratoriale è spesso utilizzata nella pratica didattica consentendo anche la valorizzazione di spazi destrutturati quali cortile-giardino. -Nella scuola secondaria di primo grado gli spazi laboratoriali di arte, ed. fisica, ed. musicale, lingue, matematica e scienze vengono utilizzati dai docenti/alunni nello svolgimento delle attività curricolari. -Oltre al setting d’aula (per attività didattiche e laboratori), sono importanti le «aule» offerte dal territorio: quali musei, piazze, fattorie, biblioteche, ambienti naturali, siti archeologici. -Le aule di informatica costituiscono utile strumento sia per la scuola primaria sia per la secondaria. - In tutti gli ordini di scuola viene praticata la modalità didattica delle classi aperte come utile strumento per l'individualizzazione degli insegnamenti/apprendimenti per gruppo di livello e/o di interesse. -La maggior parte delle aule dei plessi dell’Istituto è dotata di Lim, che consentono un utilizzo diffuso delle TIC nella pratica didattica.
pagina 49
-Gli spazi laboratoriali, talvolta, sono obsoleti e parzialmente utilizzabili. - Gli strumenti sono per tutti i plessi non sempre adeguati allo svolgimento della pratica didattica. -La condivisione dei materiali di documentazione, delle pratiche didattiche in uso e dei loro prodotti è ancora limitata ad alcune discipline. - Gli stessi punti di forza diventano punti di debolezza dal momento in cui la Scuola, per mancanza di risorse, non è assolutamente in grado di intervenire per la manutenzione dell'aula di informatica (ex-progetto Marte), di fornire adeguata assistenza hardware e software, in particolare per le LIM, e di provvedere all'acquisto di materiali di consumo necessari per le varie attività. - Non tutti i plessi sono dotati di spazi attrezzati destinati a laboratori che rivestono elevata importanza poiché il tempo scuola del nostro Istituto è così articolato: Tempo Pieno nella quasi totalità dei plessi di scuola Primaria e Tempo Prolungato in tutti quelli della scuola secondaria di I° grado. -Isili è l'unico plesso di scuola primaria con organizzazione oraria a tempo normale e incontra notevoli difficoltà per l'attuazione di attività laboratoriale, poiché i tempi ristretti limitano l'adozione di tali pratiche didattiche con ricadute negative sui percorsi di apprendimento degli alunni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola promuove l'utilizzo diffuso delle TIC e delle modalità didattiche innovative. -In tutte le classi di scuola primaria e secondarie sono state installate le Lim e attivati opportuni corsi di formazione di base e modulari anche per la corretta gestione del software didattico autore Notebook 11. - La collaborazione tra docenti è supportata da docenti formati, che guidano all'uso corretto delle TIC nella pratica didattica. -Buona parte dei docenti utilizza la LIM nella pratica didattica quotidiana con ricadute notevolmente positive nei percorsi didattici. -Alcuni docenti hanno "importato" nell'Istituto pratiche didattiche innovative:classi aperte,classi destrutturate, classe capovolte...particolarmente motivanti per gli alunni che vengono condivise come buone pratiche.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La mancanza di una rete internet stabile e adeguata limita, talvolta, l'accesso alle risorse online e pregiudica il regolare svolgimento della lezione, creando a volte un sovraccarico di lavoro al docente che deve accedere alle proprie risorse sia strumentali che accessorie. - Non esiste, inoltre, un piano regionale di assistenza tecnica (manutenzione ordinaria e straordinaria) senza il quale le scuole non saranno in grado, in futuro, di mantenere l'attuale livello di efficienza delle attrezzature. - Alcuni docenti rifiutano l'utilizzo di strumenti e di pratiche innovative perpetuando l'uso di organizzazioni-lezioni tradizionali. --Sono ancora pochi i docenti che condividono le buone pratiche.
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NUIC855009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 18,3 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:NUIC855009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 % 100 n.d. n.d. 40 40 n.d. 50 n.d. 60 70
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NUIC855009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 37,3 41,7 43,9 Azioni costruttive 36 44,8 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie 27 29,4 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NUIC855009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 45,1 50,8 49,8 Azioni costruttive 36 33,8 37 40,6 Azioni sanzionatorie 27 36,1 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:NUIC855009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,1 47,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,3 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 28,5 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:NUIC855009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 % 100 n.d. n.d. 59 51,2 51,8 n.d. 24,3 49,6 44 n.d. 37,1 44,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:NUIC855009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 41,6 39,2 41,9 Azioni costruttive 36 31,8 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie 27 30 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:NUIC855009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 44,7 45,1 48 Azioni costruttive 36 27,5 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 27 34,2 33,2 32,2
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:NUIC855009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 %
Riferimento Nazionale %
5,71
1,5
1,4
0,7
0,00
2,8
2,4
1
1,69
2,2
2,1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso il Regolamento d’Istituto e il Patto di Corresponsabilità. - In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola promuove azioni interlocutorie e azioni costruttive con interventi dei docenti, dei coordinatori delle classi, della Dirigenza, dei genitori e, se necessario, con il supporto dei servizi sociali. - Gli interventi attuati risultano generalmente efficaci e la maggior parte degli alunni e delle famiglie condividono favorevolmente i "comportamenti" proposti. - Gli alunni dei diversi ordini e plessi sono guidati all'acquisizione di competenze sociali anche attraverso la pratica con l'assegnazione di compiti all'interno dei percorsi proposti. L’Organizzazione di incontri di formazione con il supporto e la collaborazione del PLUS, delle Forze dell'Ordine e di altre agenzie educative presenti nel territorio contribuisce al conseguimento degli obiettivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Conoscenza non del tutto approfondita e allargata - anche al personale ATA e ai partner territoriali e di progetto – del clima relazionale e della percezione esterna delle attività della scuola. Infatti, in alcuni plessi, soprattutto quelli di nuova acquisizione, si stenta a raggiungere il coinvolgimento di tutte le famiglie. - Si riscontra inoltre la parziale assenza di feedback sistematico sulla percezione esterna delle attività della scuola.
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato -Gli spazi e gli strumenti cosi come l'organizzazione dei tempi risulta abbastanza adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti - Le pratiche didattiche-innovative si stanno progressivamente diffondendo fra i docenti dei tre ordini di scuola. -La scuola promuove le competenze trasversali e coinvolge gli studenti, le famiglie e le agenzie del territorio attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali come l’organizzazione di giornate tematiche (Giornata contro la violenza sulla Donna, Giornata della Memoria, Giornata dei Giusti, Giornata dell’Europa...). -Queste attività assumono un ruolo importante all'interno del curricolo in quanto contribuiscono alla condivisione orizzontale e verticale delle pratiche didattiche e all'arricchimento del piano dell'offerta formativa.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
14,6
26,7
13,5
78
66
61,2
7,3
7,3
25,3
Situazione della scuola: NUIC855009
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola presenta un buon livello di condivisione e sistematizzazione della didattica inclusiva attraverso l’attivazione di pratiche inclusive quali tutoring, peer education e attraverso scelte organizzative flessibili: attività didattiche per gruppi di lavoro, a classi aperte. - Nell'Istituto è stata individuata una funzione strumentale con l'obiettivo di fornire opportune e adeguate indicazioni metodologiche ai gruppi di docenti impegnati nelle classi con alunni H, DSA e BES. - Per gli alunni stranieri, da alcuni anni, sono stati attivati percorsi di lingua italiana. - La particolare attenzione all'inclusione dell’Istituto è stata progettata attraverso il " Protocollo di Accoglienza ", che contiene la pianificazione di accurati progetti attinenti e attraverso la predisposizione e il continuo monitoraggio collegiale dei Piani Educativi Individualizzati, Piani Didattici Personalizzati. - Alcuni docenti dell'Istituto sono in possesso di competenze specifiche acquisite in corsi di specializzazione postuniversitaria e particolarmente motivati nella gestione di percorsi accoglienza-inclusione. -Regolarmente vengono attivati corsi di lingua italiana e adeguati percorsi di accoglienza per gli alunni stranieri.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Per quanto riguarda gli alunni H, DSA e BES si evidenzia la criticità dovuta alla mancanza di continuità nel supporto specialistico esterno a causa della precarietà degli esperti della ASL, in particolare del neuropsichiatra infantile. - La mancanza di continuità di docenti di sostegno crea situazioni di destabilizzazione degli alunni sopratutto all'inizio dell'anno scolastico. - Negli ultimi anni per mancanza di risorse economiche non sono stati realizzati Screening per l'individuazione precoce di disturbi legati alla sfera dell'apprendimento. - Sempre negli stessi anni non sono stati attuati corsi di aggiornamento per il personale docente per lo sviluppo di competenze didattiche utile nella attuazione di percorsi didattici per alunni con bisogni educativi speciali,H,DSA. -Per alcuni alunni stranieri l'efficacia dei percorsi di accoglienza è limitata nel tempo, per via della breve permanenza nel territorio.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NUIC855009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC855009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,4
89,7
92,1
Si
7,3
21,1
36
No Si Si Si
7,3 31,7 9,8 31,7
4,1 35,6 6,7 20,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
26,8
15,5
14,5
No
7,3
19,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NUIC855009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC855009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,2
89
87,8
Si
19,5
24,7
28,2
No Si Si Si
12,2 43,9 14,6 34,1
9,3 56 7,7 25,8
13 60,5 12,6 24,8
No
29,3
23,1
24,7
No
12,2
15,4
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:NUIC855009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC855009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
87,8
77,3
76,9
Si
12,2
13,9
21,9
No
26,8
24,7
25,3
Si
19,5
34
36,9
Si
36,6
20,1
14,8
Si
56,1
57,7
52,9
Si
22
34,5
40,7
No
2,4
6,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:NUIC855009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC855009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
74,2
76
Si
19,5
19,8
22,8
No
39
46,2
46,1
Si
48,8
61,5
72,4
Si
39
28,6
24,4
Si
63,4
59,9
61,8
Si
43,9
55,5
73,9
No
2,4
7,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi realizzati per rispondere alle difficoltà di apprendimento riscontrate sono: predisposizione di PEI e PDP da parte dei consigli di classe e condivisi dalle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune realtà dell’Istituto, soprattutto per la mancanza di risorse disponibili, sono state predisposte, solo in modo insufficiente, unità didattiche ad hoc sul recupero e sul potenziamento in orario extra-curricolare.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato -Si ritiene che la Scuola per quanto riguarda la cura e l'inclusione degli studenti che necessitano di piani didattici inclusivi abbia una valutazione positiva: -Tutti i docenti e in particolare quelli di sostegno mettono in atto strategie sufficientemente adeguate benché suscettibili di miglioramento. -Gli alunni raggiungono,generalmente,gli obiettivi prefissati. -Il rispetto delle differenze e della diversità culturale diventa mezzo e strumento di percorsi didattici arricchenti. -La programmazione degli interventi per gli alunni con bisogni educativi particolari è ampiamente condivisa fra i docenti coinvolti e puntualmente monitorata. -Il Protocollo per l'accoglienza degli alunni stranieri consente agli stessi di trovare immediata risposta ai bisogni di inserimento. -Tutti gli alunni stranieri che hanno frequentato o tuttora frequentano l'Istituto hanno conseguito agevolmente gli obiettivi prefissati. -Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. -La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversità culturali.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NUIC855009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC855009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
92,7
95,4
97,5
Si
87,8
77,8
75,8
Si
87,8
93,8
95,7
Si
58,5
56,2
60,8
Si
53,7
68,6
75,7
Si
41,5
45,9
61,3
No
2,4
12,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NUIC855009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC855009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,7
96,2
97,4
Si
87,8
76,4
74,3
Si
92,7
95,6
95,5
Si
51,2
67,6
70,4
Si
48,8
67
67,7
Si
41,5
39
48,6
No
2,4
11,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Per la formazione delle classi, raramente si deve procedere alla creazione di più classi-sezione nello stesso plesso.Quando se ne presenta la necessità i docenti si incontrano e con criteri approvati e condivisi si procede alla formazione di classi parallele e omogenee. -Nell'Istituto è presente un alto livello di condivisione della progettazione didattica fra gli insegnanti ed è stata attivata una didattica orientativa basata sulla conoscenza delle risorse e dei bisogni del territorio. -La Continuità nel nostro Istituto vuole essere una finalità da perseguire come strumento per la realizzazione di una offerta formativa adeguata alla caratteristica dell'istituto: Comprensivo. - La Commissione continuità formata da una rappresentanza di docenti dei tre ordini di scuola di ciascun plesso, ha il compito di progettare attività che promuovano: -una Continuità di tipo orizzontale che mira alla collaborazione con le famiglie e con gli Enti presenti nel territorio; -una Continuità di tipo verticale che si occupa dei rapporti fra i tre ordini di scuola relativamente alla didattica delle discipline e alla condivisione del curricolo. - Una Continuità orizzontale che consenta la condivisione di mete educative,strumenti e modalità didattiche tra i diversi plessi dell'Istituto. -Una Continuità verticale che consenta la condivisione di mete educative,strumenti e modalità didattiche tra i diversi ordini di scuola dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La Continuità fra i tre ordini scuola risulta parzialmente carente in relazione alla pianificazione dettagliata dei percorsi unitari condivisi e scanditi nel tempo. -Gli interventi di continuità realizzati necessitano di più adeguati strumenti di monitoraggio oggettivi nei tre ordini di scuola. -Il passaggio degli studenti da un ordine di scuola all'altro è monitorato, ma non adeguatamente documentato. -Gli incontri di Continuità tra i docenti dei diversi ordini scolastici vanno potenziati per lo scambio di informazioni e riflessioni specifiche sugli alunni, e per una azione mirata, condivisa ed efficace per il raggiungimento degli obiettivi. -Manca un monitoraggio tra la scuola secondaria di primo e secondo grado. - Manca un confronto costruttivo con i docenti degli Istituti secondari presenti nel territorio.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:NUIC855009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NUIC855009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73,2
69,2
82,6
Si
46,3
35,7
57,7
Si
56,1
41,2
55,7
Si
100
98,9
98,2
Si
12,2
13,7
31,7
Si
53,7
60,4
63,3
Si
43,9
50,5
74
No
17,1
16,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
pagina 62
La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sistema di azioni di orientamento dell’Istituto mira a proporre L’Istituto non sempre riesce a usufruire delle risorse formative e un modello formativo che coinvolga in modo trasversale tutte le lavorative del territorio per la sua distanza dalle grandi città e il attività disciplinari per garantire ad ogni livello il suo contesto socio-economico svantaggiato. riconoscimento e lo sviluppo di interessi e di attitudini personali. I docenti impegnati nell’Orientamento pongono le basi per una concreta attuazione dell’orientamento in una continuità in verticale e in orizzontale autentica perché riflettuta, coordinata e condivisa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate ma necessitano, in alcune realtà dell’Istituto, della pianificazione di più incontri ripartiti durante l’anno scolastico e della estensione dell’ attività di continuità a tutte le discipline. Si propone di redigere un progetto razionale che coinvolga gli alunni di tutti gli ordini di scuola, dall'Infanzia alla Secondaria di I grado. Le attività di orientamento non risultano adeguatamente efficaci e le azioni di accompagnamento necessitano di revisione e miglioramento soprattutto in alcuni ambiti e plessi. Le attività di orientamento quasi sempre coinvolgono i modo adeguato solo le classi finali della Secondaria di primo grado e mancano di un adeguato supporto di esperti nei percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie inclinazioni/attitudini; Risulta carente e scoordinato il coinvolgimento delle famiglie nei percorsi finalizzati alle scelte successive; Carente risulta il monitoraggio,l'osservazione e la valutazione delle azioni di orientamento; Insoddisfacenti i rapporti e le azioni coordinate con le scuole secondarie di secondo grado del territorio e .
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La missione e le priorità dell’Istituto trovano una formulazione esplicita nel POF, documento fondamentale per l’identità della scuola. -La definizione delle priorità e della missione,sono annualmente oggetto di riflessione e di opportuno aggiornamento. -Viene applicata una procedura formalizzata che tiene conto sia delle indicazioni ministeriali (in particolare delle Linee guida per il passaggio ai nuovi ordinamenti)sia della rilevazione delle esigenze dell’utenza e del territorio. -L'Istituto cerca la collaborazione diretta dei principali portatori di interesse (personale docente/ATA, studenti, genitori). -Insieme con la definizione di missione vengono identificati anche gli obiettivi operativi e le azioni strategiche da realizzare che sono chiaramente definiti nel processo di valutazione, anche questi inseriti nel POF e periodicamente monitorati, anche al fine di un’eventuale revisione, nel processo di valutazione. -Missione e priorità vengono presentate alle famiglie e al territorio attraverso incontri e mediante pubblicazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni plessi dell’Istituto, specie quelli di nuova acquisizione, l’ estensione della partecipazione alla valutazione dei risultati e al processo di miglioramento anche alle partnership e al territorio non è del tutto soddisfacente. - Il monitoraggio dell’ efficacia della comunicazione è ancora parziale. -Le famiglie non sempre partecipano agli incontri individuazione e presentazione della missione e delle priorità. -I portatori di interesse del territorio talvolta delegano alla scuola scelte e proposte.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’Istituto raccoglie in modo sistematico informazioni relative ai bisogni e alle aspettative dei portatori d’interesse interni. L’Istituto utilizza le informazioni relative al grado di soddisfazione, alle esigenze dei propri portatori d’interesse interni per condurre una diagnosi di rilevazione delle criticità e dei punti di forza e programmare/pianificare i necessari e adeguati interventi. -Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono i seguenti: a) il POF e i suoi allegati (regolamento d’Istituto, patto di corresponsabilità, piano annuale d’ inclusione); b) il Piano annuale delle attività. -Il monitoraggio avviene: a) per ciò che concerne il POF e i documenti ad esso allegati tramite le apposite riunioni degli Organi Collegiali competenti; b) per ciò che concerne il programma annuale nell'ambito del Consiglio d’Istituto vengono effettuate le opportune verifiche e, in caso di necessità, i dovuti adeguamenti. -La DS e lo staff dei collaboratori hanno impostato l’organizzazione che è stata dotata di strumenti e procedure funzionali al POF. -Sono fornite indicazioni a tutto il personale sul percorso formativo da realizzare; definiti i relativi ambiti di competenza, gli incentivi economici e definite le matrici di responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nell'Istituto non sono del tutto soddisfacenti le indagini finalizzate all'acquisizione dei bisogni e delle aspettative dei portatori d’interesse esterni; - parziale è la progettazione condivisa fra scuola ed extrascuola, con la definizione di output e outcome comuni. -Non sono ancora del tutto chiaramente definiti criteri oggettivi di riferimento per l'individuazione delle priorità di cambiamento da apportare alla struttura dell’organizzazione.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,2 22,2 Tra 500 e 700 € 23,1 22,2 Tra 700 e 1000 € 33,3 33 Più di 1000 € 15,4 22,7 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NUIC855009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 %
Riferimento Nazionale %
66,67
72,3
70,4
72,8
33,33
27,7
29,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:NUIC855009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 % 115,09
86,1
72,7
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:NUIC855009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 % 109,52
84,8
86,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:NUIC855009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 %
26,23
25
24,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:NUIC855009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 % 26,09
46,2
43,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NUIC855009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 Collegio dei docenti Si 92,7 87,9 90,5 Consiglio di istituto Si 19,5 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 51,2 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,8 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,3 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NUIC855009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 Si 75,6 66 Si 48,8 52,9 No 7,3 6,3 No 31,7 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,9
10,7
10,6
No
19,5
13,6
10
No
0
2,4
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NUIC855009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 Collegio dei docenti Si 58,5 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,4 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 78 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,4 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,5 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NUIC855009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 Collegio dei docenti Si 75,6 61,2 Consiglio di istituto No 0 1 Consigli di classe/interclasse No 26,8 39,8 Il Dirigente scolastico No 2,4 4,9 Lo staff del Dirigente No 7,3 2,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,4 54,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 16,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:NUIC855009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 Collegio dei docenti Si 92,7 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 2,4 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 39 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,6 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente Si 2,4 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NUIC855009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 Collegio dei docenti Si 85,4 86,4 77,3 Consiglio di istituto Si 58,5 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,4 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 19,5 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 2,4 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NUIC855009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 Collegio dei docenti Si 9,8 22,3 24,1 Consiglio di istituto No 78 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 80,5 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 14,6 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NUIC855009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 Collegio dei docenti Si 48,8 35,9 34 Consiglio di istituto No 2,4 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 48,8 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,1 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 0 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,5 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NUIC855009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 Collegio dei docenti Si 100 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 14,6 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 31,7 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente Si 9,8 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,9 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:NUIC855009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
52,46
67,4
63
55,6
n.d.
1,5
1,6
2,6
47,54
15
15,1
24,3
n.d.
15,6
20,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:NUIC855009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NUIC855009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
45,4
42,9
40,1
n.d.
5,5
8,5
8,8
100
26,2
17,8
29,6
n.d.
24,9
32,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Il criterio generale nell'affidare gli incarichi tende a valorizzare le specifiche attitudini e competenze dei docenti che si rendono disponibili. -Per quanto concerne il personale ATA la suddivisione dei compiti è improntata sulla collaborazione reciproca e sulla gestione responsabile delle esigenze e risorse umane e materiali. -Nell'Istituto è presente una chiara divisione dei compiti attraverso una accurata pianificazione: -L’attribuzione dei docenti alle classi tiene conto dei bisogni degli alunni, delle competenze dei docenti e dei criteri di assegnazione e viene discussa e concordata con i docenti stessi. -L’attribuzioni degli incarichi avviene in base a criteri concordati e trasparenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’attribuzione delle attività aggiuntive dei docenti e del personale ATA, in maniera diffusa, comporta una riduzione delle risorse da assegnare ai diversi componenti, risultando talvolta non del tutto sufficiente. -Manca un database del personale che raccolga esperienze professionali e competenze extraprofessionali. -Il personale ATA risulta numericamente sottodimensionato rispetto alle reali esigenze dell'Istituto. Pertanto le poche unità disponibili a svolgere mansioni aggiuntive devono far fronte ad un ingente carico di lavoro.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NUIC855009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC855009 16
9,61
9,11
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NUIC855009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC855009 5659,38
5342,41
6979,47
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NUIC855009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC855009 216,63
113,52
102,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:NUIC855009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 % 3,86
16,21
18,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NUIC855009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NUIC855009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
12,2
16,5
15,5
1
26,8
23,3
13,3
0
9,8
17
9,4
0
39
34
48,5
0
22
22,8
28,4
0
2,4
3,9
11,6
1
29,3
28,2
36,6
0
14,6
19,4
27,3
0
17,1
18,9
20,6
0
12,2
9,7
14,9
0 1
14,6 36,6
17 32
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NUIC855009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC855009 0,33
0,7
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NUIC855009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 % 38,03
45,6
47,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:NUIC855009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NUIC855009 Muovendo dai bisogni educativi e culturali degli alunni, i progetti hanno consentito, di studiare l'ambiente, il territorio, le tradizioni, la storia, attraverso l'approfondimento della lingua sarda, usata come lingua veicolare. I progetti nascono dalla considerazione dell'importanza delle attivita' corporee e musicali che coinvolgono l'alunno in modo globale con l' obiettivo di usare recitazione e musica per valorizzare la personalita' di ciascun alunno. Le Uscite didattiche e i Viaggi di istruzione costituiscono un arricchimento dell'attivita' scolastica e rispondono alle finalita' formative e culturali esplicitate nel P.O.F.. Costituiscono occasioni di stimolo per la formazione della persona.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: NUIC855009
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,5 26,2 Basso coinvolgimento 14,6 22,3 Alto coinvolgimento 65,9 51,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Vengono allocate le risorse in base all'importanza dei progetti - Inadeguatezza/insufficienza delle risorse che consentono solo in rapporto all'attuazione delle attività previste dal Piano in parte l’attivazione di attività aggiuntive ritenute prioritarie dell'Offerta Formativa. per i percorsi di formazione (recupero e potenziamento). -Le spese per i progetti sono state concentrate sulle tematiche ritenute prioritarie per la scuola. -La tipologia dei progetti scelti dalla scuola, così come la loro durata media, è in linea con le percentuali tipologiche prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciale. -Anche l’indice della spesa su tali progetti è in linea con le percentuali nazionali, regionali e provinciali. -Risulta una effettiva concentrazione della spesa su tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ che sono condivise nella comunitĂ scolastica. PoichĂŠ le risorse economiche non sono adeguate a rispondere al fabbisogno, numerosi progetti sono attuati grazie alle sole risorse umane interne o agli enti territoriali. Le risorse finanziarie disponibili vengono convogliate sulle azioni ritenute prioritarie all'attuazione del POF.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NUIC855009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC855009 2
1,3
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NUIC855009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NUIC855009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
2,4 0
13,1 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,6
11,2
15,3
0
2,4
1,5
5,6
1
9,8
13,1
21,1
1
22
21,8
46
0
12,2
13,6
16,5
0
0
0,5
2,2
0 0
0 12,2
0 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NUIC855009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 % 119,81
52,4
43,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NUIC855009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC855009 42,53
25,5
40,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NUIC855009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC855009 0,60
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La formazione del personale rappresenta un fattore strategico per migliorare la qualità dell’insegnamento e dei servizi di supporto, per disseminare buone pratiche e promuovere la ricerca didattica, azione vitale per una organizzazione che apprende e innova sulla base dell’esperienza. -Per quanto riguarda il personale docente, nel collegio e nei dipartimenti di inizio anno, vengono concordati i corsi da attivare, che seguono l’impostazione della ricerca-azione: lezioni di esperti (DSA, referente Spaggiari, Unplugged, LIM) si associano ad attività laboratoriali e/o di ricerca, che costituiscono l’attività centrale del corso e forniscono il contributo necessario allo sviluppo dell’attività didattica dell’intero istituto, trasferendosi in buone pratiche o nella ridefinizione di metodologie/contenuti dell’insegnamento. -Per quanto riguarda gli ATA, i settori formativi vengono concordati sulla base dei bisogni espressi dal personale e delle necessità dell’organizzazione, di cui si fanno promotori DS e Dsga. -Le iniziative di formazione attuate consentono un miglioramento dell'attività didattico-educativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non esiste sul sito una sezione specifica dedicata alla formazione/didattica, nella quale tutto il personale possa attingere/inserire/condividere eventuali esperienze e pratiche didattiche, link utili e materiali scaricabili. - Negli ultimi anni non si è potuto procedere all'organizzazione ai corsi di formazioni proposti dai docenti e personale ATA per mancanza di risorse finanziarie.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'Istituzione pianifica, gestisce e aggiorna le competenze delle risorse umane contemperando gli obiettivi dell’organizzazione con i bisogni e le aspettative del personale e le risorse disponibili. -L’Istituto conta su un elevato livello di partecipazione del personale docente alle attività di formazione e aggiornamento proposte. -Le esperienze formative e il curriculum dei docenti vengono valorizzate con l'assegnazione di incarichi che consentono l'opportunità di mettere a frutto le competenze possedute. -Una cospicua percentuale ricopre incarichi funzionali al POF: commissioni,funzioni strumentali,referenti di progetti,attività di coordinamento...
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un database del personale che raccolga esperienze professionali e competenze extraprofessionali. Inoltre, si constata l’inadeguatezza/insufficienza delle risorse economiche che consentono, solo in parte l’attivazione, di attività aggiuntive ritenute prioritarie per i percorsi di formazione.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NUIC855009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NUIC855009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
65,9
52,9
53,5
Si
46,3
45,1
61,1
Si
48,8
41,3
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
41,5 75,6 36,6 85,4 22 17,1 70,7 92,7
46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,4 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 17,1 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,6 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,9 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NUIC855009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NUIC855009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
128
9,2
7,6
6,9
128
11,5
8,9
9,9
63
14,6
9,2
6,6
128 37 37 30 30 30 74 74
5,3 6,2 3,2 7,1 3,9 2,5 10,1 19
7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro con le seguenti modalità: -Dipartimenti -Commissioni -Gruppi per classi parallele -Collegio docenti -Consigli di Classe,Interclasse,Intersezione -Autoformazione -Leadership diffusa con il compito di promuovere, guidare, orientare e migliorare l’organizzazione. -La scuola promuove la cultura dell’innovazione attraverso la sperimentazione. - I gruppi di lavoro procedono alla predisposizione di una apposita modulistica e strumenti di lavoro condivisi per le varie attività in tutti i plessi dell'Istituto. -La condivisione degli strumenti,materiali ed esperienze è generalmente adeguata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Manca una condivisione sistematica sul sito delle proposte che emergono dai gruppi di lavoro e risulta carente la documentazione delle attività. - Strumenti e materiali didattici non sono del tutto adeguati ai bisogni. -Alcuni strumenti, materiali e competenze qualificate non sono adeguatemente condivisi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti promuovendo occasioni che rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità' sebbene non si riesca a divulgare in maniera del tutto adeguata. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti dei vari ordini di scuola. Responsabilità e compiti delle risorse umane dell’Istituto sono individuati chiaramente.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 75,6 Media partecipazione (3-4 12,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2,4
Riferimento Regionale % 14,1 67,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
15
28,7
3,4
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 78,4 13,5 8,1
Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 48,6 31,1 Bassa apertura 0 1,1 Media apertura 5,4 9,6 Alta apertura 45,9 58,2 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NUIC855009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NUIC855009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
29,3 48,8
40,3 51,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
14,6
9,2
18,7
0 0 0
22 2,4 14,6
11,7 1,5 16
7 6,9 44,3
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pagina 99
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NUIC855009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NUIC855009 per motivo) per motivo) 0
19,5
15,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
29,3
29,6
24
0
53,7
61,2
74,2
0
0
3,4
10,1
0
12,2
7,3
21,1
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NUIC855009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NUIC855009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
12,2 2,4
23,3 12,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
53,7
57,3
44,3
0
9,8
9,2
16,7
0
2,4
2,4
9,7
0
2,4
1,5
12
0
17,1
12,1
30,5
0
0
1,9
20,2
1 0
31,7 2,4
25,7 2,4
20,8 7,5
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pagina 101
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 29,3 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 39 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 22 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 7,3 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 2,4 1,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:NUIC855009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 No 14,6 16 No 24,4 41,7 No 4,9 5,3 No 14,6 13,1 No 14,6 16,5 No 22 41,3
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
24,4
32
57,6
Si No No
43,9 24,4 22
46,6 30,1 16
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
pagina 103
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:NUIC855009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di NUIC855009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
36,6
44,2
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L'Istituto ha stabilito un accordo di rete con gli altri istituti del territorio per la realizzazione del progetto per la fornitura delle LIM destinate a tutte le classi dell'Istituto. --L'Istituto ha stabilito un accordo di rete con gli altri istituti del territorio per la formazione dei docenti nell'ambito del progetto Master&Teachers. -L'Istituto ha sottoscritto un protocollo d'intesa per la realizzazione del progetto" Frequenza 200" finalizzato a contrastare la dispersione scolastica. -L’Istituto collabora nel territorio con accordi e cooperazioni con i sottoindicati enti: -PLUS (Sportello d’ascolto_ Orientamento, formazione, supporto agli alunni BES); -Sistema Bibliotecario ( attraverso attività laboratoriali di riflessione, di approfondimento e di arricchimento, incontri con autori); -ASL ( percorsi di educazione alla salute, di prevenzione delle malattie) -Forze dell’ordine: Carabinieri (progetto Legalità e di educazione alla salute e prevenzione), Corpo Forestale (progetto di educazione ambientale), Finanza; -LEGA AMBIENTE -LIBERA -PRO LOCO -Unitre -Associazioni sportive -Parrocchie -EE.LL (GAL, LAORE...) -Le relazioni di partnership sono improntate a flessibilità, apertura, disponibilità, confronto e dialogo. -L’Istituto è attento alle politiche pubbliche locali e promuove la collaborazione con associazioni culturali e Enti finalizzata al potenziamento di percorsi didattici innovativi, iniziative di formazione e proposte culturali
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non completa, quindi da potenziare la condivisione della fase di progettazione del Piano dell’Offerta Formativa con i soggetti pubblici e privati territoriali. -L’individuazione e le finalità proposte non sono sempre è adeguatamente calendarizzate e pregiudicano di conseguenza la qualità o il buon esito degli interventi. -Troppo limitato il numero degli accordi di rete con gli altri Istituti del territorio.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:NUIC855009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NUIC855009 % 26,92
23,8
18,7
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 105
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: NUIC855009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,6 Medio - basso livello di 24,3 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 51,4 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,3 18,7 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 106
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:NUIC855009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NUIC855009 n.d.
2,7
6
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: NUIC855009 prodotto il :28/09/2015 20:24:54
pagina 107
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,6 18,4 Medio - alto coinvolgimento 65,9 65 Alto coinvolgimento 19,5 16,5
Situazione della scuola: NUIC855009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie: - nella definizione dell’Offerta Formativa -nell'analisi e la condivisione del “Patto educativo di corresponsabilità” che indica le regole ed i valori di riferimento a cui si ispirano le Istituzioni scolastiche e le famiglie; - nella definizione e approvazione del Regolamento d’Istituto; - nella pianificazione di incontri di formazione; - nell’apertura della scuola alle famiglie in occasione della presentazione del Piano dell'Offerta Formativa. -Le famiglie mostrano un buon grado di soddisfazione riguardo la qualità dell’Offerta Formativa proposta dalla scuola. -Le relazioni con le famiglie sono improntate sulla flessibilità, apertura, disponibilità, confronto e dialogo. -La scuola ha adottato il registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Pochi spazi sul sito della scuola per l’ accesso e la condivisione con le famiglie. -La comunicazione con le famiglie non è ancora veicolata dai sussidi informatici perché il registro elettronico non ha attivato ancora la comunicazione online. -La scarsa partecipazione dei genitori alle elezioni dei rappresentanti nei consigli di classe,di interclasse,di intersezione e di istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola collabora con soggetti esterni e coinvolge costantemente i genitori a partecipare a tutte le attivitĂ finalizzate alla crescita e alla formazione dei propri figli,ma le famiglie in una percentuale bassa accettano il coinvolgimento. Le collaborazioni e le reti attivate sono risultate rispondenti ai bisogni e hanno consentito l'attuazione positiva dei progetti. I rapporti e il confronto con gli enti e le agenzie formative del territorio, benchĂŠ suscettibili di miglioramento, risultano positivi e contribuiscono in modo fattivo alla realizzazione dell'offerta formativa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
-Attivare un percorso di potenziamento delle abilità logico matematiche.
-Migliorare i risultati nelle prove nazionali di matematica nella Scuola Primaria e Secondaria di primo grado. -Condividere tra i vari plessi - Migliorare i livelli di un percorso comune di “buone apprendimento e le pratiche” di preparazione alle competenze in ambito logicoprove standardizzate. matematico. -Progettare un percorso - Influire positivamente sulle didattico funzionale e competenze degli alunni e specifico per una didattica più conseguentemente sui risultati efficace dell' area logiconelle prove standardizzate matematica. nazionali. -Promuovere simulazioni e - Migliorare le competenze pratiche di approfondimento degli alunni in previsione delle disciplinari e trasversali per prove standardizzate e interventi didattici efficaci di raggiungere i livelli regionali e miglioramento sui punti deboli. nazionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Attivare un progetto verticale di orientamento nel quale, attraverso lo studio del sé, possano emergere propensioni e attitudini di ciascun alunno Predisporre strumenti utili per lo studio del sé e delle proprie inclinazioni nelle diverse fasi evolutive.
Migliorare lo studio delle attitudini degli studenti in modo da affinare l’efficacia del Consiglio Orientativo.
Consentire agli studenti di fare scelte ragionate riducendo del 50% la mancata coincidenza fra il consiglio orientativo e le scelte effettuate. Cooperare con gruppi di esperti Consentire scelte consapevoli dell'"Orientamento" per per un maggiore successo l'attivazione dei percorsi utili formativo e per prevenire la all'acquisizione delle dispersione e l'abbandono necessarie consapevolezze. scolastico. Coinvolgere le famiglie nelle Favorire una riflessione analisi delle inclinazioni degli condivisa sul consiglio alunni verso scelte orientativo proposto consapevoli. dall'Istituto per prevenire l'insuccesso nella scelta. Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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I dati relativi al “Consiglio orientativo”, riguardanti la scelta del proseguimento degli studi evidenziano un’alta percentuale di indicazioni disattese. L’analisi segnala una criticità nell’attuale sistema di orientamento. L’Istituto decide di predisporre un progetto in continuità di "orientamento” con obiettivi condivisi al cui raggiungimento concorreranno tutte le discipline con le proprie proposte di metodo e di contenuto. La scuola identifica all’interno dell’attività di Orientamento tre ambiti formativi nei quali le diverse discipline potranno operare: costruzione del sé, relazione con gli altri, rapporto con la realtà naturale e sociale. Fondamentale sarà il potenziamento del curricolo in verticale e delle attività in continuità verticale e orizzontale, l’intervento di esperti che possano guidare gli alunni in una scelta più ponderata, il coinvolgimento delle famiglie per una riflessione e analisi del percorso di orientamento dei propri figli e per la costruzione di competenze meta-cognitive comuni. L’altra priorità individuata è relativa ai risultati delle prove standardizzate nazionali di matematica nella Scuola Primaria. L'Istituto propone di attivare un percorso di accrescimento e rafforzamento delle abilità logico matematiche partendo dai bisogni degli alunni, valorizzando gli stili individuali di apprendimento, per migliorare il rendimento e diminuire il disagio negli alunni con maggiori difficoltà.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) - Implementare la condivisione e l’attuazione di prassi didattiche orientate alla condivisione dei nuclei fondanti delle discipline. -Pianificare prove che misurino i livelli di prestazione disciplinare e trasversale in un'ottica di autoanalisi e autovalutazione e di buone pratiche - Mettere a sistema la progettazione e la valutazione per competenze partendo dai livelli standard nella dimensione della verticalità del curriculo. - Condividere una metodologia e promuovere un lavoro di tipo collegiale di tipo cooperativo per evitare distorsioni valutative. - Potenziare la rete di connessione Internet e le opportunità di divulgazione e di condivisione delle informazioni del sito. - Adeguare laboratori e strumenti oramai obsoleti. -Richiedere la messa a norma degli edifici che presentano criticità. - Migliorare la condivisione con gli Enti gestori delle potenzialità e delle risorse del territorio. - Sviluppare il concetto di aula a quello di ambiente di apprendimento per favorire l'apprendimento collaborativo e laboratoriale. 1.Estendere a tutto l’Istituto attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità. 2.Individuare occasioni di apprendimento adeguate alle esigenze di alunni starnieri, H,BES,DSA. 3.Applicare il Protocollo di Accoglienza per gli alunni stranieri 4.Predisporre interventi basati sulla differenziazione dei percorsi in funzione dei bisogni educativi. 1.Pianificare più incontri ripartiti durante tutto l’anno scolastico ed estendere le attività di continuità a tutte le discipline.
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2.Fornire un piano di attività in verticale e funzionale che accompagni l’alunno nel suo percorso didattico - educativo e di crescita personale. 3.Rafforzare l'attività dei dipartimenti disciplinari potenziando lo sviluppo delle competenze trasversali. 4.Rafforzare i percorsi di conoscenza del sé e delle proprie inclinazioni Orientamento strategico e organizzazione 1.Migliorare la funzionalità del sito della della scuola scuola potenziando la funzione comunicativa e la trasparenza. 2.Rafforzare i rapporti scuola-famiglia e territorio al fine di migliorare la condivisione della mission della scuola. 3.Effettuare attività di monitoraggio per la rilevazione del grado di conoscenza dei valori della missione e dei criteri organizzativi proposti. 4. Orientare le risorse verso gli obiettivi prioritari favorendo l'armonizzazione delle risorse interne ed esterne del territorio. Sviluppo e valorizzazione delle risorse 1.Migliorare l’organizzazione interna umane valorizzando e spronando a progettare creativamente e promuovendo la diffusione delle "buone pratiche". 2.Condividere le modalità di assegnazione di incarichi e dei compiti ma anche delle modalità di valutazione degli stessi. 3.Creare una raccolta dati dei curricula del personale docente e ATA. 4.Attivare corsi di formazione funzionali al miglioramento delle competenze didattico-educative. Integrazione con il territorio e rapporti 1.Monitorare sistematicamente il con le famiglie feedback delle iniziative promosse dalla scuola con il territorio. 2.Sviluppare i rapporti con i soggetti istituzionali per una funzionale integrazione delle iniziative. 3.Potenziare il sito come strumento di comunicazione reciproca scuola-famiglia e enti istituzionali e agenzie educative. 4.Accrescere la partecipazione delle famiglie negli Organi Collegiali. Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi indicati possono contribuire al raggiungimento delle priorità individuate, per quanto riguarda la continuità e l’orientamento. Il rafforzamento del curricolo in prospettiva orizzontale e verticale consentirà l'attivazione di percorsi didattici anche disciplinari più adeguati ai bisogni degli alunni e funzionali a risultati positivi nelle prove di valutazione nazionali. L'attivazione di percorsi di orientamento consentirà agli alunni di appropriarsi di adeguate competenze per la conoscenza del sé e della consapevolezza delle proprie inclinazioni con conseguenti scelte ragionate e successo formativo. Il maggiore coinvolgimento delle famiglie nei percorsi orientanti permetterà loro un ruolo più efficace nelle scelte. Il potenziamento degli strumenti di comunicazione(sito,registro elettronico...) sarà mezzo di maggiore conoscenza, condivisione e partecipazione alla mission della scuola. La pianificazione degli incontri distribuiti razionalmente durante l’anno scolastico consentirà il coinvolgimento delle risorse interne della scuola e quelle del territorio, per realizzare una più adeguata collaborazione utile al percorso educativo e formativo di crescita individuale degli alunni,dalla Scuola dell’Infanzia fino alla Scuola Secondaria di I grado.