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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC899009 I.C. BUSSOLENO-VIA D.C.PRINETTO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOIC899009 TOEE89901B VA TOEE89902C VA TOEE89903D VB TOEE89904E VA TOEE89905G VB TOEE89906L VC TOEE89907N VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC899009 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC899009 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC899009 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se il livello ESCS risulta medio-basso, l'impressione di chi conosce un po' il territorio è che il background familiare si debba più correttamente collocare in una fascia mediana. Pur essendo negativo il trend economico dei comuni costituenti il bacino dell'IC, i fenomeni di disagio profondo e di grave marginalità sono limitati e riguardano soprattutto famiglie, spesso di origine extracomunitaria, in cui sono presenti problemi occupazionali. Al contrario, la maggior parte degli alunni vive in famiglie dotate di un reddito almeno sufficiente e caratterizzate da un livello culturale accettabile. Da tutto ciò deriva quanto segue: -le famiglie sono in generale attente nei confronti dei bisogni educativi dei figli e si dimostrano collaborative verso la scuola; -i ragazzi stranieri, al di là dei problemi economici sopra menzionati, sono in gran parte di seconda generazione e appaiono ben integrati sul piano linguistico. -I fenomeni di bullismo e di grave indisciplina da parte degli alunni, anche della scuola secondaria di 1° grado, sono estremamente limitati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente agli aspetti presi in considerazione in questa parte del documento, il maggior problema per la scuola è quello di ottenere il pagamento delle attività extracurricolari di volta in volta organizzate (gite e progetti vari) da parte delle famiglie caratterizzate da difficoltà. Lo stesso problema riguarda gli enti locali, che spesso non riecono a recuperare le somme anticipate per il funzionamento dei servizi extrascolastici, come la mensa e i trasporti.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Anche se il territorio della valle non dispone delle risorse tipiche di una realtà metropolitana, le maggiori opportunità culturali per la popolazione giovanile sono rappresentate da una rete piuttosto vasta di associazioni sportive e artistico-musicali. Nei vari centri sono inoltre presenti biblioteche e sale polivalenti, nel quali si svolgono a volte spettacoli musicali o teatrali, mentre si è fortemente ridotto il numero delle sale cinematografiche. Gli Enti Locali di riferimento per la scuola sono i comuni di Bussoleno, Chianocco, Bruzolo, San Giorio e Mattie, che hanno sempre dimostrato una forte sensibilità nei confronti della scuola e con i quali vi è sempre stato un rapporto di piena collaborazione, anche se le risorse finanziarie a loro disposizione si sono via via ridotte. La collaborazione con i comuni riguarda l’edilizia scolastica, l’organizzazione dei servizi extrascolastici, la fornitura di attrezzature didattiche e in alcuni casi la realizzazione di progetti didattici. Altri Enti di riferimento per la scuola sono la Regione, la Città Metropolitana e la Comunità Montana (ora fortemente ridimensionata), i quali – come si rbsditrà nella sezione relativa ai vincoli - hanno limitato per esigenze di bilancio gli interventi di sostegno finanziario alla scuola.
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Il nostro territorio (la media e bassa Val Susa) ha vissuto negli ultimi tre decenni una forte fase di deindustrializzazione. Fino agli anni ‘80 il settore secondario, costituito anche da grandi aziende, offriva sbocchi occupazionali eccellenti. Poi la presenza industriale si è progressivamente ridotta, il che avrebbe generato conseguenze pesanti nella vita degli abitanti, se non vi fosse verificato un ricorso massiccio agli ammortizzatori sociali. In tutta la Valle si è inoltre ridimensionata la presenza delle Ferrovie dello Stato, anche in questo caso con sensibili conseguenze sul pano occupazionale. Ora la realtà economica del territorio può essere così descritta: -una presenza diffusa di piccole imprese industriali e artigianali, che però occupano una quantità di personale inferiore a quella del passato; -un terziario costituto da uffici della P.A., scuole, servizi sociosanitari, commercio e attività libero professionali; -un settore turistico non particolarmente sviluppato e un settore primario di dimensioni ridotte; -una forte incidenza del pendolarismo verso Torino e i comuni della cintura. Sulla base di questi elementi, si può dire che l’economia del territorio si trovi in una situazione di non drammatica ma persistente stagnazione. Per quanto riguarda gli Enti Locali, l’aspetto negativo più evidente, dal punto di vista che qui interessa, è costituito dalla minor disponibilità di risorse da destinare alla scuola rispetto al passsto.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC899009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.463,00
26.652,00
3.861.779,00
274.790,00
0,00
4.176.684,00
Gestiti dalla scuola
3.151,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.151,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
24.465,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.465,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
19.133,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.133,00
1.103,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.103,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.307,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.307,00
45.793,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
45.793,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:TOIC899009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,6
90,4
6,4
0,0
97,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,7
9,2
23,4
65,4
70,1
55,3
23,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9
Situazione della scuola: TOIC899009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto comprensivo di Bussoleno è costituito da 11 sedi, dislocate in 5 comuni. Alcuni edifici risalgono all’inizio del XX secolo, altri alla seconda metà dello stesso secolo; una delle scuole primarie è stata recentemente ristrutturata in modo completo. Altri interventi sono previsti presso la scuola media. Nel complesso la qualità degli edifici è buona e i Comuni si dimostrano abbastanza attenti per quanto riguarda la manutenzione ordinaria e gli adeguamenti di volta in volta necessari per la sicurezza. Tutte le scuole sono agevolmente raggiungibili; le sedi più lontane da Bussoleno sono quelle di Mattie (Infanzia e Primaria), che si trovano in territorio montano ma sono comunque ben collegate al fondo valle. Tutti i plessi dispongono di laboratori informatici, anche se in alcuni casi le attrezzature sono obsolete. Il laboratorio della scuola media è abbastanza recente e funzionale. L’istituto dispone di due sole LIM, una per la scuola primaria, l’altra per la secondaria. Quanto alle risorse economiche, si veda la sezione vincoli.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Come si è già accennato nell’altra sezione, si dovrà operare per incrementare il numero degli strumenti a disposizione della scuola: si mirerà ad accrescere la dotazione di PC, soprattutto per la scuola primaria, e di LIM (o dispositivi equivalenti), cercando anche di utilizzare le opportunità fornite dai fondi strutturali europei. Le risorse finanziarie sono limitate: il contributo assegnato dal Ministero per le spese di funzionamento amministrativo e didattico è molto basso. Quello richiesto alle famiglie, viste le già illustrate caratteristiche socioeconomiche del territorio, non può essere particolarmente elevato (circa 20 €, comprensivi di assicurazione, per il primo ciclo, 12 € per l’infanzia). I comuni, come è già stato detto, sostengono le spese relative agli edifici e ai servizi extrascolastici, ma riescono a contribuire solo in misura limitata alle spese di funzionamento. La scarsità di risorse si fa sentire anche nei vari casi in cui si rende necessario fornire aiuti alle famiglie più in difficoltà (acquisto libri e attrezzature, gite, progetti…).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC899009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC899009 72 82,8 15 17,2 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC899009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC899009
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
2,8
6
8,3
55+ %
N°
19
26,4
Totale %
TOTALE
45
62,5
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC899009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC899009 0,0 100,0 100,0
Istituto:TOIC899009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC899009 17,6 82,4 100,0
Istituto:TOIC899009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC899009 84,2 15,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOIC899009 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOIC899009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 31 47,7 8 12,3 2 3,1 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 24
36,9
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5
Situazione della scuola: TOIC899009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il dato anagrafico che colpisce maggiormente è l’età piuttosto avanzata degli insegnanti, il 65 % dei quali si colloca nella fascia + 55, percentuale nettamente superiore a quella torinese, piemontese e nazionale. Questo elemento contiene nello stesso tempo opportunità e vincoli: per quanto riguarda le opportunità, è un fatto che l’età matura nella maggior parte dei casi sia sinonimo di grande esperienza professionale, sia sul piano disciplinare sia su quello pedagogico. Per quanto attiene invece ai vincoli, si rimanda alla sezione ad essi dedicata. Un indiscutibile aspetto positivo del personale di questa scuola è la stabilità: la maggior parte dei docenti a T.I. insegna infatti nell’istituto da un numero piuttosto elevato di anni e conosce bene il background socio-culturale del territorio e delle famiglie. Quanto alle competenze professionali aggiuntive rispetto a quelle istituzionalmente richieste, non molti insegnanti dispongono di certificazioni informatiche recenti, ma quasi tutti sono in grado di utilizzare adeguatamente le ITC. Inoltre, oltre a quelle in possesso degli insegnanti di Inglese e Francese, la scuola non è a conoscenza delle certificazioni linguistiche acquisite dal personale docente. Lo stesso dicasi a proposito di altri tipi di certificazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il principale aspetto negativo connesso all’età media del personale docente, al di là del fatto che nei prossimi anni si manifesterà un certo turnover, sta in un certo ricorso ad assenze giustificate per ragioni connesse alla salute o all’assistenza di familiari anziani. Bisogna dire comunque che i numeri di queste assenze non si discostano in modo significativo dalla media delle altre scuole. Per quanto riguarda poi il versante pedagogico-didattico, occorre riconoscere che a volte nei docenti anziani si può manifestare un atteggiamento di cautela nei confronti di metodi giudicati innovativi, ma questo non è nella totalità dei casi del tutto negativo. Infine, anche se nella sezione dedicata alle opportunità si è detto che le competenze dei docenti sono in generale piuttosto elevate, appare quasi superfluo segnalare che una maggiore possibilità di partecipare a iniziative di formazione sarebbe positiva. Purtroppo, come si vedrà meglio più avanti in questo rapporto, a causa del combinato disposto degli obblighi normativi e della scarsità di risorse finanziarie, nell’ultimo periodo per i docenti il nostro istituto si è limitato a organizzare attività di aggiornamento in materia di sicurezza, sacrificando di conseguenza quelle che si sarebbero potute dedicare alla didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC899009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
85
100,0
81
100,0
84
100,0
68
98,6
79
98,8
TORINO
19.986
98,4
19.891
98,7
19.900
98,9
19.756
99,0
19.897
98,9
PIEMONTE
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC899009
% classe 1
classe 2
% classe 2
86
90,5
85
93,4
TORINO
19.152
93,4
18.841
94,0
PIEMONTE
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC899009
7 26
8
9
10
18
12
9
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
1
36,1
25,0
16,7
12,5
8,3
1,4
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
5.379
5.422
4.511
3.140
980
345
27,2
27,4
22,8
15,9
5,0
1,7
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC899009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC899009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,3
-
0,4
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC899009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,4
3
3,8
2
2,4
2
3,0
1
1,3
TORINO
352
1,8
364
1,8
297
1,5
339
1,7
221
1,1
PIEMONTE
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC899009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
293
1,4
292
1,5
245
1,2
PIEMONTE
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC899009
% classe 1
classe 2
6
7,6
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
5,2
4
5,0
2
3,0
7
9,6
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
610
3,1
507
2,6
436
2,2
453
2,3
306
1,5
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC899009
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
2,2
5
5,8
1
1,2
TORINO
500
2,5
471
2,4
351
1,7
PIEMONTE
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria viene ammessa alla classe successiva la stragrande maggioranza dei frequentanti. Il numero dei non ammessi è molto ridotto e si riferisce ad alunni caratterizzati da disabilità o da forti difficoltà, per i quali – in accordo con la famiglia - viene considerato positivo un anno di permanenza in più presso quell’ordine di scuola. La percentuale dei non ammessi aumenta nella scuola media, ma si tratta in tutti i casi di ragazzi che, nonostante siano organizzati interventi di recupero, manifestano un impegno del tutto inadeguato. Nelle votazioni d’esame la percentuale dei 6 è piuttosto significativa: questo si spiega con il fatto che agli studenti viene richiesto di dimostrare l’effettivo possesso delle competenze basilari nelle varie discipline. La percentuale di abbandoni scolastici è nettamente inferiore alla media torinese, piemontese e nazionale. A parte un caso, spiegabile, nell’a.s. 12/13, essa è stata uguale a zero. Il maggior numero di alunni trasferiti in uscita rispetto a quelli in entrata non è dovuto a ragioni di mancato gradimento nei confronti della scuola ma a cause di tipo economico: quasi sempre infatti si tratta di trasferimenti in altri territori del Piemonte o dell’Italia, oppure, nel caso di alcune famiglie straniere, all’estero (soprattutto in Francia)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se i livelli essenziali di preparazione sono garantiti alla maggioranza degli alunni (ferme restando le ovvie differenze sul piano individuale) occorrerà cercare di accrescere le competenze nelle varie aree disciplinari. Si renderà quindi necessario incrementare il lavoro di continuità tra primaria e secondaria di 1° grado, al fine di ridurre il numero dei non ammessi tra un anno e l’altro della scuola media ed elevare le percentuali degli studenti diplomati con votazioni superiori al minimo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Anche se i livelli essenziali di preparazione sono garantiti alla maggioranza degli alunni, si cercherà di accrescere in generale le competenze nelle varie aree disciplinari. Si incrementerà dunque il lavoro di continuità tra primaria e secondaria di 1° grado, al fine di superare una parte delle criticità sopra segnalate, ovvero il numero significativo di alunni non ammessi tra un anno e l’altro nella scuola media e la percentuale piuttosto elevata di studenti diplomati solo con il 6.
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 23
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 24
Istituto: TOIC899009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
67,6
TOEE89901B
64,9
TOEE89901B II A
64,9
TOEE89902C
0,0
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
Nord ovest
56,4
n/a
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6 -4,2
n/a
n/a
n/a
n/a
56,5 39,6
TOEE89902C II A
ITALIA
53,6 56,4
2,0 n/a
Piemonte
61,0 4,5
n/a
Punteggio medio
-0,6 n/a
n/a
n/a
n/a
39,6
TOEE89903D
80,1
TOEE89903D II A
80,1
TOEE89904E
66,3
TOEE89904E - II A
66,3
TOEE89905G
76,7
TOEE89905G II A
76,7
TOEE89906L
54,0
TOEE89906L - II B
54,0
n/a
n/a
60,0
TOEE89901B
62,9
TOEE89901B VA
62,9
TOEE89902C
52,1
TOEE89902C VA
52,1
TOEE89903D
64,0
TOEE89903D VB
64,0
TOEE89904E
53,9
TOEE89904E VA
53,9
TOEE89905G
75,9
TOEE89905G VB
75,9
TOEE89906L
65,9
TOEE89906L VC
65,9
TOEE89907N
63,0
TOEE89907N VC
63,0
n/a
n/a
66,8
59,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -7,2
64,4
62,9 -1,5
n/a
n/a
n/a
n/a 4,2
n/a
n/a
n/a
n/a -11,6
n/a
n/a
n/a
n/a 12,0
n/a
n/a
n/a
n/a -2,6
n/a
n/a
n/a
n/a 12,8
n/a
n/a
n/a
n/a
58,2
-5,1 n/a
n/a
n/a
n/a
60,4
-3,0 60,2
n/a
n/a 9,6
61,4 0,0
n/a
76,0
60,4 1,4
65,0
n/a
60,7
58,2 3,7
n/a
n/a
75,4
76,0 13,7
n/a
3,8
51,9
60,7 -8,4
n/a
67,6
75,4 1,8
n/a
62,2
51,8 -9,7
n/a
n/a
50,2
67,6 0,7
n/a
n/a
64,9
n/a
n/a 2,6
61,0 -1,7
n/a
66,9 50,2
-9,1
n/a
60,9 66,9
13,7
n/a
59,8 60,9
3,3
66,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a 17,2
62,6 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
-17,6
60,9
57,3
58,7 58,7
0,0
TOMM89901A
66,8
TOMM89901A III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,1
0,0
64,4
0,0
TOMM89901A III B
67,3
0,0
60,9
0,0
TOMM89901A III C
66,7
0,0
58,3
0,0
TOMM89901A III D
67,3
0,0
50,6
0,0
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE89901B II A
1
3
2
0
4
2
2
3
1
2
TOEE89902C II A
-
-
-
-
-
10
7
1
2
1
TOEE89903D II A
0
0
0
2
6
0
4
1
2
2
TOEE89904E - II A
5
1
3
3
8
4
3
1
3
7
TOEE89905G II A
0
1
1
1
5
0
3
0
0
5
TOEE89906L - II B
2
3
2
1
1
4
1
1
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC899009
14,5
14,5
14,5
12,7
43,6
26,7
26,7
9,3
13,3
24,0
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE89901B VA
2
5
5
4
3
1
6
2
3
7
TOEE89902C VA
6
2
3
1
1
6
2
3
1
1
TOEE89903D VB
0
4
0
3
1
0
1
2
2
3
TOEE89904E VA
6
3
5
4
2
4
5
5
2
4
TOEE89905G VB
0
1
0
0
1
0
0
1
0
1
TOEE89906L VC
1
2
2
1
3
3
2
2
1
1
TOEE89907N VC
3
3
6
3
3
3
4
6
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC899009
20,2
22,5
23,6
18,0
15,7
19,3
22,7
23,9
13,6
20,5
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOMM89901A III A
0
4
4
4
5
2
2
4
4
5
TOMM89901A III B
1
2
6
1
4
0
6
4
1
3
TOMM89901A III C
0
6
2
3
5
4
2
3
3
4
TOMM89901A III D
2
2
2
5
4
5
4
3
1
2
% studenti Livello 1 TOIC899009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,8
22,6
22,6
21,0
29,0
17,7
22,6
22,6
14,5
22,6
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 26
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC899009 15,8 84,2 25,8 74,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC899009 10,2 89,8 18,3 81,7 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sintetizzando i risultati delle prove nazionali 13/14, emerge quanto segue: •Ital. 2^ pr,: risultati medi superiori a Piemonte, Nord Ovest e Italia; •Mat 2^ pr,: inferiori di ca 2 punti a P., NO e It.; •Ital. e Mat. 5^ pr,: inferiori di ca 2 punti a P., NO e It.; •Ital. 3^ secondaria I: superiori a P., Nord Ovest e Italia; •Mat: 3^ secondaria: risultati medi uguali a P. e sup. a NO e It.; I risultati appaiono quindi sostanzialmente positivi, anche si vi sono ancora margini di miglioramento; inoltre essi sono a nostro giudizio affidabili e non vi sono evidenze di cheating. All’interno delle classi sembra esservi un certo equilibrio: infatti la variabilità a livello di risultati all’interno delle classi è inferiore ai benchmark Nord Ovest e Italia. Infine, a giudizio degli insegnanti dei diversi ordini di scuola, le disparità di livello tra le opposte minoranze degli alunni più dotati e di quelli caratterizzati da difficoltà tendono purtroppo ad acutizzarsi nel corso degli anni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si è accennato nell’altra sezione, pur essendo accettabili, nel complesso i risultati non appaiono ancora pienamente soddisfacenti. Oltre che agire nei confronti dei risultati generali, si dovrà operare per far sì che migliorino le performances degli alunni collocati nelle fasce più problematiche. I dati dei test hanno poi evidenziato una certa variabilità tra le classi, superiore alle medie Nord Ovest e Italia (al contrario di quanto è emerso a livello di singole classi). Questo è senz’altro un dato reale, anche se non è semplice individuare le classi o i plessi più critici, in quanto i risultati variano a seconda degli anni. Sicuramente la presenza di numerosi plessi nuoce all’unitarietà dell’azione didattica, per cui occorrerà incrementare le occasioni di confronto tra i docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I punteggi alle prove INVALSI e la varianza tra classi sono abbastanza in linea con quelli di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica, pur non essendo perfettamente in linea con la media nazionale, non vi si discosta in modo sensibile. Come si è già segnalato, la scuola dovrà operare per raggiungere i seguenti obiettivi: •miglioramento dei risultati generali nelle prove nazionali, nonché delle performances degli alunni più problematici; •incremento delle occasioni di confronto didattico tra i docenti dei vari plessi e dei diversi ordini di scuola (come già annotato nel punto 2.1).
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cerca di sviluppare negli studenti le competenze di cittadinanza (alle quali attribuisce moltissimo valore) attraverso le seguenti modalità: •lavoro curricolare, svolto utilizzando le opportunità offerte dalle varie discipline nonché sollecitando riflessioni sui comportamenti richiesti a scuola e nella vita quotidiana. •Realizzazione di progetti e iniziative connesse in vario modo all’educazione civica: educazione alla legalità, alla solidarietà, alla salute, all’ambiente. •Iniziative in collaborazione con enti esterni: forze dell’ordine, comuni, protezione civile… Le competenze chiave di cittadinanza, periodicamente esaminate dai docenti, vengono valutate soprattutto attraverso il voto di comportamento, per la cui attribuzione sono adottati criteri comuni sia nella scuola media, sia nella scuola primaria. Nella scheda di valutazione quadrimestrale della scuola primaria è presente anche una sezione nella quale vengono valutati l’impegno, la partecipazione in classe e lo studio a casa. Sulla base delle valutazioni di fine anno, si può dire che alla maggioranza degli alunni, sia della scuola primaria sia della media, viene attribuito un giudizio positivo. Nella scuola media il più alto numero di valutazioni si situa tra l’8 e il 9, e comunque non mancano i 10. Non esistono classi o plessi in cui sia presente un elevato numero di alunni presso i quali le competenze sociali e civiche siano scarsamente sviluppate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si prenderà prossimamente in considerazione la possibilità di introdurre indicatori formali per valutare in modo più approfondito e condiviso competenze chiave di cittadinanza, quali l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. Molti docenti dei diversi ordini di scuola sono comunque concordi circa il fatto che parecchi studenti devono incrementare la loro autonomia nello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 30
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello raggiunto dalla maggioranza degli alunni nelle competenze di cittadinanza piÚ significative (rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalità e di responsabilità , collaborazione e spirito di gruppo) è buono. Non tutti gli studenti raggiungono però un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TOIC899009
15,1
% Linguistica 15,1
% Professionale
% Qualsiasi area
11,7
7,6
% Scientifica 14,4
% Tecnica 20,6
% Umanistica 15,8
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TOIC899009 TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 44 63,8 25 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 36,2 33,1 30,1 29,1
69 15.500 29.862 450.107
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TOIC899009 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 40 95,2 17 73,9 8.650 17.809 276.676
89,4 89,6 90,9
3.205 5.907 93.486
70,8 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola primaria Come si è visto nella sezione 2.1., la maggioranza degli alunni provenienti dalla scuola primaria conclude positivamente il primo anno di scuola secondari. Considerando l'a.s. 13/14, il numero dei non ammessi all'anno successivo è stato piuttosto numeroso. Già nel corrente anno scolastico i numeri dei non ammessi si sono decisamente ridotti. Visto che quasi tutti gli alunni della primaria si iscrivono presso la scuola secondaria di questo istituto, il miglioramento si è realizzato anche grazie a una maggiore collaborazione in continuità tra i docenti dei due ordini di scuola. Scuola secondaria - Il consiglio orientativo appare efficace, in quanto il 95,2 degli studenti che decidono di seguirlo ottiene esiti positivi. - In generale i risultati degli ex studenti di questo istituto al termine del primo anno di scuola secondaria di II grado sono positivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola secondaria 1) Il giudizio orientativo è seguito in misura leggermente inferiore rispetto alla media torinese, piemontese e italiana. 2) Attualmente, come si segnalerà anche nella sezione dedicata all'orientamento,questa scuola ha difficoltà a seguire in modo sistematico gli esiti degli studenti dopo il primo anno di secondaria di II grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti nel passaggio dalla scuola primaria alla media sono in gran parte positivi, ma occorrerĂ agire per tentare di ridurre ulteriormente le non ammissioni all'anno successivo, che sono comunque giĂ diminuite al termine dell'anno scolastico corrente. Per quanto riguarda il passaggio al II ciclo, i risultati dei nostri ex alunni appaiono positivi alla fine del primo anno di scuola superiore, ma non disponiamo attualmente degli strumenti per monitorare in termini sistematici il loro percorso successivo.
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC899009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
89,7
89,3
Si
89,8
89,7
89
No
79,1
83,5
85
Si
79,7
81,9
83,4
Si
76,3
78,6
81,3
No
45,2
48,1
57,9
Si
75,7
75,9
80,7
No
27,7
25,7
29,3
No
16,4
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC899009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
80,8
82,5
87
No
80,8
82,5
86,7
No
76,8
80,4
83,6
No
72,8
76,7
81,7
No
69,5
74,6
79,6
No
49,7
49,5
58,4
Si
84,8
84,9
86,2
No
34,4
30,8
28,3
No
13,9
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I traguardi di competenza per gli studenti di questo Istituto sono stati individuati nel raggiungimento e acquisizione interiore di capacità, conoscenze e comportamenti volti allo sviluppo della personalità nella sua individualità e interezza, inserita nel contesto locale di appartenenza. Gli insegnanti dei tre ordini di scuola utilizzano come strumento di lavoro per le loro attività scolastiche i documenti ministeriali previsti, rielaborati e adattati alle realtà contestuali del territorio molto variegate, in quanto l’Istituto si sviluppa su un’area territoriale molto ampia e comprende anche paesi lontani tra loro e quindi con scarse possibilità di interazioni e scambi. Nella scuola primaria sono stati individuati in piena condivisione e in sede di riunioni per classi parallele, obiettivi, abilità e competenze da raggiungere (programmazione bimestrale). Tali documenti vengono utilizzati dai docenti per definire le loro attività curricolari in corso d’anno scolastico e sono alla base di tutti i progetti volti all’ampliamento dell’offerta formativa che la scuola propone. La scuola media, anche se non ancora in forma ufficializzata, utilizza i documenti ministeriali come linea guida nelle varie materie curricolari e progetta con un lavoro per ambiti disciplinari, le attività di ampliamento dell’offerta formativa rivolte al raggiungimento delle competenze e abilità in uscita.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha iniziato negli ultimi anni ad uniformarsi nelle pratiche di continuità tra i diversi ordini di scuola, sia riferito ai traguardi di competenza da raggiungere sia alle modalità di approccio metodologico e relazionale nelle classi “ponte”. Occorrerà ancora migliorare e rendere più lineare il passaggio tra i vari ordini di scuola.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC899009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
83,2
81,4
No
69,5
70,8
71,2
Si
97,7
90,5
86,4
Si
76,3
73,5
64,1
No
63,3
64,6
57,4
No
69,5
73,5
82,3
No
62,7
60,8
58,6
No
42,4
40
42,2
No
9,6
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC899009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,5
77,3
80,2
No
74,2
75,8
73,5
Si
58,9
62,2
60,6
Si
88,7
85,5
81,4
No
63,6
66,2
57,9
Si
73,5
78,5
86
No
65,6
63,4
63,4
No
50,3
51,7
53
No
7,3
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria, avendo già una comune programmazione definita per bimestri, aggiornata e ampliata secondo le Disposizioni Ministeriali, ha previsto incontri di programmazione periodica e di revisione della stessa (settimanale) per Plesso, ossia in modo verticale (sulle cinque classi della scuola) proprio per integrare le scelte didattiche da adottare in linea con i criteri della continuità. Detti criteri sono rivolti all’organizzazione delle attività da svolgere in itinere, sia negli ambiti disciplinari curricolari, sia nei progetti di ampliamento dell’offerta formativa (laboratori teatrali, di musica, di arte, scientifici, letterari…) proposti alle singole classi o, nella maggior parte dei casi, agli interi Plessi dislocati sul vasto territorio dell’Istituto Comprensivo dove molto di frequente vi è la collaborazione di Enti esterni alla scuola. Anche la scuola media ha momenti di progettazione didattica, all’inizio dell’anno scolastico e in itinere, divisi per dipartimenti, dove si individuano criteri e procedure da adottare nelle varie discipline curricolari e nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa, anche qui legate a progetti di varia natura, alcuni in collaborazione con Enti del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei prossimi anni l’Istituto dovrà redigere un documento di progettazione che tenga conto di tutte le variegate entità territoriali e risorse disponibili presenti nel proprio interno per costruire insieme un’elevata offerta formativa agli alunni. Con il supporto tecnologico dei laboratori informatici e del sito della scuola è auspicabile una maggiore interazione e coinvolgimento delle varie componenti presenti nella nostra realtà. Utilizzando le numerose risorse umane all’interno della scuola, ricche di competenze nelle varie discipline, si potranno programmare attività e progetti didattici in continuità tra gli ordini di scuola, per una proficua collaborazione e una vera integrazione tra di essi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TOIC899009
Riferimento Nazionale % 30,9
34,5
27,8
18,9
45,2
41,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline
Situazione della scuola: TOIC899009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
22,2
15,6
59,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: TOIC899009
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,3
11,2
10,6
38,4
39,3
37,2
Situazione della scuola: TOIC899009
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della primaria, per le prove di verifica, utilizzano prove strutturate, preparate collegialmente, sia in Italiano che in Matematica, con criteri di valutazione ben definiti (in decimi), in modo che tali modalità vengano rispettate in tutte le prove. Tali prove per classi parallele vengono effettuate all’inizio dell’anno (prove d’ingresso), nonché alla fine del primo e del secondo quadrimestre. Le prove d’ingresso di It. e Mat. per la prima media vengono concordate con le insegnanti della primaria, per dare continuità all’uso comune dei criteri di strutturazione e di valutazione. I dati raccolti vengono poi analizzati dalle insegnanti dei due ordini di scuola in seduta congiunta. Per le altre discipline, nella scuola primaria ogni insegnante adotta prove individuali o di gruppo, con criteri soggettivi, riferiti comunque alla programmazione curricolare. Gli insegnanti della media effettuano in tutte le materie prove di verifica diversificate dal punto di vista del contenuto, ma con lo scopo unico di far conseguire agli studenti competenze e abilità ben identificate dalle Indicazioni Nazionali. Non è ancora molto diffuso l’uso delle rubriche di valutazione, anche se è riconosciuto il loro valore come strumento per giungere a un giudizio completo delle competenze acquisite dagli alunni. Sia nella primaria che nella media si organizzano laboratori di recupero e approfondimento sulle problematiche che emergono dopo la valutazione degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ha preso avvio un lungo lavoro di confronto e collaborazione tra gli insegnanti dei vari ordini di scuola, che ha iniziato a produrre i suoi primi risultati positivi nell’ambito delle relazioni interpersonali e di giudizio sulle valutazioni. Il discorso proseguirà in futuro, anche con corsi di formazione comune, riunioni e stesura di documentazione didattica adeguata al nuovo processo intrapreso insieme.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere, anche se sostanzialmente è chiara ai docenti, dovrà essere in parte maggiormente formalizzata. Sono stati individuati referenti per la progettazione didattica e dipartimenti disciplinari, e il personale interno è coinvolto in misura sufficiente. Occorrerà incrementare la riflessione su criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. In alcuni casi vengono utilizzate prove standardizzate comuni per la valutazione e la progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera abbastanza sistematica, anche se non sempre esplicitata a livello documentale.
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3
Situazione della scuola: TOIC899009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TOIC899009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 46
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC899009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC899009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
28,2
31,1
52,4
Si
78,0
77,6
62,4
No
1,1
1,6
1,6
No
15,8
13,8
13,9
No
10,2
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC899009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC899009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,1
85,8
82,8
Si
56,3
54,4
52,4
No
7,9
9,4
4,2
No
15,2
15,1
12,1
No
2,6
2,1
5,6
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC899009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC899009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13
21,6
38,3
Si
94,9
94,3
89,8
No
1,1
2,7
1,9
No
11,3
8,4
8,5
No
0,6
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC899009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC899009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,9
70,7
71,1
Si
90,1
83,4
84,4
No
15,9
15,1
6,2
No
15,2
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
Presso la scuola media sono presenti i seguenti laboratori: Computer, Aula Lim, Lab artistico. I primi due sono gestiti da una docente funzione strumentale, il terzo dalla Prof.ssa di Arte. Tutte le scuole primarie hanno un laboratorio computer, in alcuni casi coordinato da un docente, in altri gestito dall’intero team. Postazioni informatiche sono presenti anche nelle scuole dell’Infanzia, ma sono ovviamente utilizzate dalle insegnanti per la preparazione di materiali da consegnare ai bambini. A tutti gli alunni della primaria e della secondaria sono garantite pari opportunità di accesso ai laboratori. In tutte le scuole esistono biblioteche, perlopiù a livello di classe, nonché materiali per attività scientifiche e artistiche. L’orario appare funzionale alle esigenze di apprendimento. Nella scuola primaria, a parte due classi a tempo pieno e un plesso con quattro rientri pomeridiani, nella maggior parte dei casi sono previste attività in due soli pomeriggi. In un primo tempo sussistevano preoccupazioni in merito all’orario scelto per la scuola media (in condivisione con la maggioranza delle famiglie) ovvero 8/14, ma esse si si sono poi dimostrate infondate. La gestione del tempo all’interno delle giornate di lezione dipende dalle scelte metodologiche dei singoli docenti. Negli ultimi anni le attività in compresenza si sono ridotte. In alcuni casi si svolgono attività laboratoriali all’interno dell’orario curricolare.
pagina 48
Alcuni laboratori, soprattutto nella scuola primaria, sono piuttosto obsoleti e nei prossimi anni si renderà necessario accrescere la dotazione di attrezzature tecnologiche e in generale di sussidi didattici nei vari plessi. Purtroppo, vista l’esiguità dei fondi a disposizione, tale operazione non sarà semplice: si continuerà comunque a incrementare le risorse attraverso la richiesta di un contributo volontario alle famiglie e la partecipazione a concorsi vari.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta del metodo didattico considerato più opportuno, effettuata entro i limiti previsti dalla normativa scolastica, è una prerogativa che appartiene a ogni docente e che è quindi pienamente riconosciuta da questa istituzione scolastica. In quest’ottica viene rispettato e valorizzato il lavoro di tutti gli insegnanti, sia quello più tradizionale sia quello più innovativo, purché esso sia fondato sulla buona fede e su solide basi professionali. Naturalmente tutte le forme di collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative sono considerate auspicabili e si può dire che esse spesso si manifestano in modo naturale tra insegnanti che si sentono affini sul piano culturale e su quello pedagogico. Formalmente nella scuola Primaria il confronto didattico si svolge nell’ambito delle cosiddette “+ 2” e durante i consigli di interclasse. Nella scuola dell’infanzia e nella scuola media, rispettivamente nei consigli di intersezione e di classe. In tutti gli ordini di scuola il confronto avviene comunque in termini informali attraverso gli scambi quotidiani di opinioni tra i docenti. Nell’ambito della continuità, anche al fine di dare una prima attuazione al piano elaborato a conclusione del progetto INVALSI “Valutazione e miglioramento”, sono stati organizzati alcuni incontri tra insegnanti di primaria e media, che però si sono soffermati più su aspetti di contenuto che di metodo.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se le riflessioni sull’innovazione, sia sul piano formale sia su quello informale, si sono svolte secondo le modalità descritte nel riquadro a fianco, negli ultimi anni, per la scarsità dei fondi a disposizione, non sono state organizzate vere e proprie iniziative di aggiornamento su tematiche strettamente riguardanti la questione. Si cercherà pertanto di incrementare le occasioni di confronto, organizzando (se possibile)attività di formazione e inserendo maggiormente l’innovazione didattica tra le tematiche da affrontare durante i futuri incontri di continuità. Visto poi che una parte dell’innovazione didattica si realizza anche attraverso la possibilità di utilizzare i vari dispositivi tecnologici offerti dal mercato, un altro elemento di criticità è rappresentato dalla quantità non eccessiva di attrezzature di cui dispone il nostro istituto.
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TOIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 % 100 n.d. n.d. 45,1 46,3 51,8 n.d. 40,1 41,3 44 n.d. 34,9 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC899009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,9 44,4 48 Azioni costruttive n.d. 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 60 32,1 32,8 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TOIC899009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 %
Riferimento Nazionale %
0,55
1
0,8
0,7
4,62
1,6
1,2
1
1,82
1,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si vede esaminando i dati a disposizione, non si sono Non pare sussistano sulla questione punti di particolare criticità. evidenziati episodi problematici significativi nella scuola primaria: i rari problemi di comportamento da parte di qualche alunno sono sempre stati affrontati con le famiglie, che nella maggior parte di casi si sono dimostrate collaborative. Nella scuola secondaria, pur non essendosi mai verificati casi particolarmente gravi, sono emersi a volte fenomeni di indisciplina o di scarso rispetto delle regole. Di fronte a questi fatti, la scuola ha sempre cercato il colloquio con gli studenti e le famiglie, mentre, nel caso di comportamenti scorretti reiterati, si è fatto ricorso a provvedimenti di sospensione dalle lezioni. La condivisione delle regole di comportamento è promossa per mezzo dell’azione didattica quotidiana, nonché attraverso l’organizzazione di numerosi eventi e manifestazioni connessi all’incremento delle competenze sociali. Per quanto riguarda l’assegnazione di ruoli e responsabilità agli alunni, la decisone è rimessa ai singoli docenti o ai vari consigli di classe. In conclusione, si può dire che le azioni promosse dalla scuola riguardo agli aspetti presi in considerazione in questa sezione del documento siano nel complesso efficaci.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, anche se occorrerà operare per incrementare le dotazioni tecnologiche. La scuola è favorevole all'utilizzo di modalità didattiche innovative, lasciando però in questo campo libertà ai singoli docenti. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,9
5,6
13,5
33,2
44,5
61,2
62,9
49,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni studenti sono gravemente disabili e non possono essere integrati nella classe. Nei confronti di tutti gli altri, il PEI - al quale collaborano anche gli insegnanti curriculari - prevede interventi e metodi intesi a favorire l’inclusione. I risultati variano da alunno ad alunno e sono sempre legati alla tipologia della disabilità. Per gli alunni caratterizzati da bisogni educativi speciali viene elaborato un P.d.P. (in collaborazione con la famiglia) e anche in questo caso i risultati delle azioni didattiche previste cambiano in modo sensibile a seconda delle caratteristiche dei singoli alunni. Esiste un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri, che prevede, tra l’altro, incontri tra docenti, D.S., studenti e genitori. Nel passato tale protocollo si è dimostrato efficace; nell’ultimo anno non è stato necessario utilizzarlo in quanto non si sono iscritti studenti stranieri privi di conoscenze nella lingua italiana. Quando si è invece reso necessario, sono stati attivati percorsi di recupero in italiano per studenti stranieri: per mancanza di fondi, non è stato possibile realizzare veri e propri corsi di lunga durata, ma le attività di recupero si sono comunque dimostrate efficaci. Negli anni scorsi sono state attivate iniziative su temi interculturali, la più importante delle quali è stata la realizzazione di un cortometraggio tra la nostra scuola primaria e una scuola equivalente situata nel Togo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sussistono criticità relativamente alla gestione della disabilità, anche grazie al fatto che nell’ultimo anno l’USR per il Piemonte e l’ASL TO3 hanno soddisfatto rispettivamente le richieste di insegnanti di sostegno e di educatori presentate dalla scuola. Per quanto riguarda i BES, in alcuni casi il problema più significativo per gli insegnanti è quello di capire se i profili di funzionamento contenuti nelle certificazioni prodotte da professionisti esterni siano sempre corrispondenti all’effettiva situazione cognitiva e alle reali capacità dell’alunno.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC899009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,9
95,7
92,1
Si
53,7
48,6
36
No No No No
13,6 6,2 13,6 9
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,7
14,9
14,5
No
26,6
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC899009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,1
90
87,8
Si
37,7
40,8
28,2
No Si No No
19,2 62,3 26,5 12,6
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
No
39,1
32,6
24,7
No
24,5
20,2
20,6
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC899009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,6
82,4
76,9
Si
24,3
24,3
21,9
No
16,9
17,3
25,3
No
24,9
26,8
36,9
No
8,5
8,6
14,8
No
51,4
53,2
52,9
No
23,2
23,8
40,7
No
7,3
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC899009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80,1
76,1
76
Si
29,1
33,8
22,8
No
46,4
44,7
46,1
No
76,8
74,9
72,4
No
12,6
18,7
24,4
No
64,9
68
61,8
No
75,5
76,1
73,9
No
11,9
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
Più che di gruppi,si può parlare di singoli studenti con difficoltà di apprendimento: nella maggior parte dei casi si tratta di ragazzi provenienti da situazioni familiari caratterizzate da disagio socio-culturale. Esistono poi alcuni alunni le cui difficoltà dipendono da assoluta mancanza di motivazione. Nei confronti dei ragazzi con difficoltà, la scuola attiva i seguenti interventi. - nella primaria, lavoro per gruppi di livello, nonché attività di recupero svolte utilizzando le poche occasioni di compresenza rimaste, oppure ore aggiuntive di insegnamento remunerate con il FIS; - nella secondaria, lavoro per gruppi di livello e ore aggiuntive di insegnamento, perlopiù extracurricolari. Il monitoraggio avviene nell’ambito dei consigli di classe e degli scrutini. Per il potenziamento si osserva quanto segue: - nella primaria si cerca di valorizzare i ragazzi con particolari attitudini attribuendo loro compiti aggiuntivi nell’ambito di alcuni progetti o coinvolgendoli in attività di tutoraggio nei confronti dei compagni con difficoltà. - Nella secondaria funzionano alcuni progetti volti al potenziamento, come i corsi di informatica e quelli per l’acquisizione delle certificazioni linguistiche. Inoltre presso la scuola è in funzione l’indirizzo musicale, il cui scopo è quello di promuovere le eccellenze nel campo, appunto, della musica.
pagina 56
Si è già segnalato nell’altra sezione che nella scuola primaria le possibilità di compresenza, a causa della riduzione negli organici, si sono fortemente ridotte. Inoltre anche le risorse utili a remunerare le ore aggiuntive di insegnamento effettuate dagli insegnanti per le attività di recupero (FIS) appaiono piuttosto limitate. Per la realizzazione di alcune attività di potenziamento, come le certificazioni linguistiche in Inglese e Francese, la scuola deve chiedere un contributo alle famiglie. I risultati delle attività di recupero sono accettabili nel caso di studenti con problematiche socio-culturali, ma appaiono molto meno evidenti nei confronti degli alunni privi di interesse e motivazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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pagina 58
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC899009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
98,6
97,5
Si
76,3
79,2
75,8
Si
98,9
98,9
95,7
No
65,5
63,8
60,8
Si
76,3
78,9
75,7
No
54,8
61,9
61,3
No
21,5
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC899009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
76,2
78,5
74,3
Si
96
95,5
95,5
Si
74,8
71,3
70,4
Si
51,7
58,6
67,7
No
41,7
49,2
48,6
No
29,1
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire la continuità, la scuola realizza le seguenti azioni: •incontri tra insegnanti dei diversi ordini di scuola per parlare delle caratteristiche degli alunni, anche al fine di formare le classi in modo omogeneo. •Incontri finalizzati a monitorare i risultati nel passaggio da un ordine all’altro. •Incontri periodici (quest’anno soprattutto tra primaria e secondaria e facendo seguito a quanto emerso al termine del più volte citato progetto INVALSI “Valutazione e Miglioramento”) nell’ambito dei quali gli insegnanti si scambiano informazioni e opinioni sullo svolgimento delle varie attività, al fine di costruire un curricolo di istituto semplice e realistico, ma pienamente condiviso. Durante lo scorso anno, quando una classe di 5^ primaria era stata collocata presso l’edificio della scuola media, si sono svolte attività in comune tra i due ordini di scuola in diverse discipline. Ora è più difficile organizzare tale tipo di attività a causa della lontananza tra i plessi. Ovviamente i confronti tra insegnanti di ordini di scuola diversi si svolgono in modo informale nelle varie occasioni in cui essi hanno l’opportunità di incontrarsi (ad esempio, a margine dei collegi docenti).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre non si prevedono modifiche in merito alle procedure per garantire lo scambio di informazioni tra docenti dei vari ordini di scuola e il monitoraggio sugli esiti degli alunni, si cercherà di incrementare il lavoro di continuità sui vari aspetti del curricolo (come si segnalerà anche in altre parti del RAV).
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TOIC899009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC899009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,3
82,6
Si
87,4
85,2
57,7
Si
57,6
55,9
55,7
Si
97,4
98,5
98,2
No
36,4
35,6
31,7
Si
68,9
66,8
63,3
Si
83,4
82,5
74
No
24,5
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Attraverso letture antologiche e la sezione Progetto orientamento (Quaderno allegato al testo di Antologia) tutte le classi della nostra scuola realizzano percorsi per la conoscenza di sé , dei propri interessi e delle proprie attitudini. - Le classi terze aggiungono a detto materiale attività mirate alla scelta del percorso scolastico successivo con l'utilizzo di strumenti di diverso genere: opuscoli informativi sui percorsi dopo la terza media, messi a disposizione dalla Regione o dall'ex Provincia, incontri di presentazione, nelle nostre classi, dell'offerta formativa degli istituti superiori del territorio e di zone vicine, calendari degli open day inviatici dagli istituti superiori, laboratori orientativi presso alcuni di questi istituti, incontri con un Orientatore esterno che supporta le nostre attività, sportello individuale per un bilancio delle competenze a cura di un operatore esterno per gli alunni indecisi o colloqui con insegnanti della classe, Saloni dell'orientamento, consegna del Consiglio Orientativo. - Durante alcune "giornate intensive di orientamento", a insegnanti e alunni delle scuole superiori si aggiungono rappresentanti del mondo del lavoro, di solito scelti tra i genitori degli alunni di terza, persone che si rendono disponibili a trascorrere una mattinata a scuola per presentare la loro attività e rispondere alle domande dei ragazzi. - Tutte le sezioni della scuola sono coinvolte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Negli incontri orientativi di conoscenza delle realtà produttive e professionali del territorio non è sempre possibile trovare rappresentanti dei diversi settori economici (normalmente prevale il settore terziario). •Gli incontri con le famiglie vengono organizzati soprattutto per gli alunni delle classi terze, cui sono rivolti altresì i Saloni dell'orientamento e le eventuali richieste di sportello informativo presso il Centro per l'impiego di Susa I genitori si presentano quasi sempre a ritirare il Consiglio Orientativo, ma sono restii a partecipare ad altri incontri informativi pomeridiani. •A parte alcuni dati riguardanti il primo anno di scuola superiore (da verificare comunque in modo più approfondito nei prossimi anni), non è stato ancora realizzato un monitoraggio sistematico dei risultati conseguiti dagli studenti nel percorso successivo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono efficaci in merito alle procedure per garantire lo scambio di informazioni tra docenti e il monitoraggio sugli esiti degli alunni nel passaggio tra i diversi ordini di scuola di questo istituto comprensivo. Nella scuola si svolgono diverse attività utili ad accompagnare gli alunni verso gli istituti secondari di secondo grado, ma risulta difficile un maggiore coinvolgimento delle famiglie. In tutte le classi si realizzano percorsi finalizzati alla conoscenza di sé, dei propri interessi e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno partecipano alla presentazione delle diverse scuole e ad incontri con il mondo del lavoro, sono coinvolti in laboratori presso gli istituti superiori, sono informati su open day e saloni dell'orientamento, ai quali devono partecipare in compagnia dei genitori. Viene messo a disposizione degli alunni più indecisi uno sportello individuale, che può svolgersi a scuola o, su richiesta della famiglia, presso il Centro per l'impiego di Susa. Non è stato ancora realizzato un monitoraggio approfondito circa i risultati conseguiti dagli studenti nei primi anni della scuola superiore.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono esplicitate la missione dell’istituto e le sue priorità, che si possono così sintetizzare: •un’azione didattica che assicuri a tutti gli allievi la possibilità di ottenere una formazione adeguata ai loro bisogni, anche attraverso la personalizzazione dei percorsi educativi. •Un’offerta formativa varia. •L’integrazione e il recupero di alunni svantaggiati. •L’attenzione nei confronti degli allievi caratterizzati da bisogni educativi speciali. •L’utilizzo da parte degli allievi delle tecnologie informatiche. •Lo studio approfondito di uno strumento musicale nel corso a indirizzo musicale operante presso la scuola media. •Lo svolgimento di attività di orientamento. Altra priorità, condizione essenziale affinché la scuola possa esercitare la sua missione, è quella di garantire - attraverso il dialogo e l’ascolto - un livello accettabile di soddisfazione nel personale. La comunità scolastica condivide la missione dell’istituto e le sue priorità, anche se ovviamente gli obiettivi auspicati non sono sempre raggiunti. Gli obiettivi essenziali della scuola sono resi noti alle famiglie e al territorio in tutte le occasioni possibili, dagli incontri formali e informali alle numerose manifestazioni e uscite sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si è già accennato nel riquadro posto a fianco, la difficoltà reale è quella di realizzare a pieno gli obiettivi che caratterizzano la missione della scuola: è infatti normale che si manifesti una certa differenza tra gli auspici e la realtà, sulla quale spesso agiscono elementi imprevedibili o di difficile soluzione, legati alle esperienze di vita o alle caratteristiche delle varie persone che a diverso titolo fanno parte della comunità scolastica.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La pianificazione delle azioni necessarie per il raggiungimento degli obiettivi didattico-educativi viene svolta utilizzando i seguenti strumenti: •discussioni delle linee fondamentali del POF nel Coll. Doc. e nel Cons. d’Ist. •Analisi della programmazione nei consigli di intersezione, interclasse e classe. •Confronto quotidiano tra docenti. Lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato attraverso: •analisi dei risultati degli alunni nelle riunioni degli organi collegiali; •incontri tra docenti nell’ambito delle “+2” (primaria) e nelle riunioni tra docenti della stessa materia (secondaria). •Incontri di continuità tra insegnanti dei diversi ordini di scuola. •Confronto in itinere tra D.S. e docenti L’anno scorso, nell’ambito del progetto INVALSI “Valutazione e Miglioramento”, sono stati somministrati ai genitori e agli alunni questionari sul funzionamento della scuola e successivamente sono state organizzate alcune riunioni sempre con genitori e alunni: le riunioni hanno fornito feedback interessanti, così come i questionari rivolti agli alunni, mentre quelli rivolti ai genitori hanno ottenuto un numero di risposte troppo basso. Infine, per quanto riguarda tutti gli aspetti della vita della scuola non direttamente connessi alla dimensione didattica, l’analisi degli obiettivi e il monitoraggio dei risultati vengono svolti quotidianamente dagli uffici, dai docenti titolari di incarichi vari e dal Dirigente.
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Nel prossimo futuro si cercherà di: •incrementare le occasioni di confronto tra docenti nell’ambito della continuità tra diversi ordini di scuola e tra insegnanti impegnati in classi parallele e/o titolari delle stesse materie; •svolgere in modo più approfondito l’analisi dei risultati delle rilevazioni nazionali.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOIC899009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 %
Riferimento Nazionale %
63,42
74,1
74,8
72,8
36,58
25,9
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOIC899009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 % 89,61
75,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOIC899009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 % 108,70
84,1
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC899009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 %
21,74
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC899009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 % 56,00
24,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC899009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOIC899009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 No 73,2 66,4 No 56,6 62,5 Si 7,8 6,6 Si 29,8 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
11,4
10,6
No
9,8
8,5
10
No
2,4
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC899009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 Collegio dei docenti No 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico Si 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC899009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 Collegio dei docenti No 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse No 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico Si 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente Si 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TOIC899009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC899009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 Collegio dei docenti No 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto No 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico Si 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente Si 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC899009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC899009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 Collegio dei docenti Si 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico Si 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TOIC899009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:TOIC899009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
78,92
68,4
66,7
55,6
17,99
2,9
3,4
2,6
3,08
18,9
21,2
24,3
n.d.
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC899009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC899009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
63,89
47,2
46,9
40,1
32,78
8,2
9
8,8
3,33
29,6
34
29,6
n.d.
17,1
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) È stata adottata una modalità diffusa di distribuzione degli incarichi in quanto: •l’istituto è costituito da numerosi plessi, caratterizzati da specifiche esigenze organizzative, per far fronte alle quali è necessaria la presenza di un certo numero di persone con incarichi di responsabilità. •Esistono parecchie aree di attività (TIC, salute, orientamento, progetti…) e anche in questo caso si è pensato che un’eccessiva concentrazione degli incarichi avrebbe avuto un impatto negativo in termini di efficienza. In generale si può dire che sia i docenti sia il personale ATA abbiano una chiara consapevolezza delle modalità con cui sono stati suddivisi i compiti e le responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al di là della suddivisione dei compiti, per la quale si è cercato di agire con criteri di ragionevolezza, un problema significativo, relativamente al personale ATA, è il numero piuttosto ridotto di collaboratori scolastici, che rende difficile organizzare il lavoro nei numerosi plessi da cui (come si è già detto più volte e si ribadirà in seguito) è costituto l’I.C. di Bussoleno. Un elemento sul quale occorrerà approfondire l’analisi, in termini di organizzazione delle risorse umane, è l’impatto delle assenze degli insegnanti sulle attività didattiche.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOIC899009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC899009 26
11,82
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOIC899009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC899009 2544,81
9006,05
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOIC899009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC899009 96,03
126,48
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOIC899009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 % 11,52
13,5
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOIC899009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC899009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,2
15,3
15,5
0
9,8
6,8
13,3
0
3,4
5,1
9,4
1
76,6
75,9
48,5
1
26,8
28,2
28,4
1
17,1
17
11,6
0
35,6
34,5
36,6
0
21
22,6
27,3
0
24,4
22,9
20,6
0
13,7
12,7
14,9
0 0
18,5 13,2
18 15,3
17 17,2
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pagina 80
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOIC899009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC899009 2,00
4,8
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOIC899009 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 % 19,14
37,4
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TOIC899009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC899009 Il progetto 'Recupero' e' rivolto sia alla primaria sia alla se. di 1째 gr. e e ha come obiettivo quello di fornire agli alunni svantaggiati gli strumenti per superare le difficolta' nella abiltia' scolastiche fondamentali. Il progetto, oltre che all'acquisizione delle certificazioni linguistiche, e' finalizzato a incrementare negli alunni piu' motivati le competenze essenziali in Inglese e Francese. Il personale esterno e' quello degli enti certificatori. Il progetto e' finalizzato a incrementare negli alunni le competenze informatiche, soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo dei programmi di scrittura e calcolo.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80
Situazione della scuola: TOIC899009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei progetti è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale (e di conseguenza la spesa media per progetto è inferiore), ma anche in questo caso ciò è dovuto alla molteplicità dei plessi da cui è costituito l’istituto. Molti progetti intesi ad arricchire l’offerta formativa (considerati utili ed efficaci da insegnanti, alunni e famiglie) sono svolti in collaborazione con esperti esterni, che vengono compensati con fondi provenienti dalle famiglie. I progetti considerati prioritari (prevenzione disagio/inclusione, TIC, potenziamento lingue straniere) sono invece gestiti da docenti interni remunerati con il FIS. In generale si ritiene che vi sia coerenza tra le scelte educative adottate, l’allocazione delle risorse economiche e quanto viene deciso in sede di contrattazione d’istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si è visto, a parte i progetti ritenuti prioritari e svolti da docenti della scuola, molte altre attività (peraltro utili e interessanti) sono realizzate in collaborazione con esperti esterni, compensati esclusivamente con fondi provenienti da famiglie o enti esterni. Nel prossimo futuro si dovrà valutare se le competenze proprie di alcuni di tali esperti possano essere reperite all’interno del personale docente.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se non sempre riesce a raggiungere gli obiettivi stabiliti. Missione e priorità sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Si ritiene che la scuola debba perfezionare le forme di controllo strategico o monitoraggio della propria azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, anche se non sempre riesce a ottenerli.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOIC899009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC899009 1
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOIC899009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC899009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
24,9 9,3
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19
19,5
15,3
0
9,3
9,2
5,6
0
18,5
20,7
21,1
1
65,9
59,1
46
0
20,5
19,5
16,5
0
2,9
3,4
2,2
0 0
1 14,6
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOIC899009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 % 3,90
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOIC899009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC899009 1,95
30,2
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOIC899009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC899009 0,10
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur favorendo la partecipazione dei docenti e del personale ATA a iniziative di formazione esterna, nell’ultimo periodo la scuola non ha organizzato in proprio corsi di aggiornamento su argomenti connessi alla didattica, essendosi reso necessario privilegiare le tematiche connesse alla sicurezza. Anche se in termini informali, la riflessione su tematiche didattiche si è comunque sempre manifestata tra i docenti, molti dei quali, tra l’altro, dispongono di una cospicua esperienza professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si è già segnalato nell’altra sezione, vista l’esiguità dei fondi a disposizione e sulla base degli obblighi derivanti dalla normativa vigente, la scuola ha dovuto limitare la formazione alle tematiche inerenti la sicurezza.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esperienze professionali e i titoli culturali dei dipendenti Non pare sussistano in questa materia punti di debolezza della scuola sono raccolti nei fascicoli personali. particolarmente evidenti. Si è sempre cercato di tenere conto di tali esperienze per l’assegnazione dei vari incarichi di responsabilità e per individuare i referenti dei progetti rivolti all’arricchimento dell’offerta formativa, ovviamente valutando anche (per quanto possibile) aspetti caratteriali quali l’affidabilità e la propensione al dialogo e al confronto.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC899009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC899009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
47,8
46,5
53,5
Si
62
63
61,1
No
57,1
54,3
48,9
Si Si No No No No Si Si
68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC899009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC899009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,3
8,4
6,9
3
13
12,2
9,9
0
7,9
8,3
6,6
3 1 0 0 0 0 3 3
8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono gruppi di docenti per materie presso la scuola media, mentre, a livello di primaria, negli ultimi anni non si sono più svolti incontri formali tra docenti di classi parallele operanti in plessi diversi. Sulla base del piano elaborato al termine del progetto INVALSI “Valutazione e Miglioramento” , durante il corrente anno scolastico si sono costituiti gruppi di lavoro sulle tematiche della continuità e del curricolo verticale. Esistono poi gruppi impegnati in ambiti specifici, come il Gruppo per l’Inclusione, la formazione classi nella scuola dell’Infanzia e la sicurezza. La periodicità degli incontri di tali gruppi non è molto elevata , ma i risultati da essi prodotti sono positivi. La partecipazione agli incontri dei gruppi è economicamente incentivata solo in alcuni casi, anche perché una parte di tali incontri rientra nel monte ore dedicato alle attività funzionali all’insegnamento previste dal CCNL. La possibilità da parte degli insegnanti di accedere a materiali didattici, grazie anche alle risorse reperibili on line, è estremamente ampia. Le discussioni svolte in ambito di continuità hanno fornito suggerimenti interessanti per l’attività didattica quotidiana, che si cercherà di tradurre in documenti formali nel corso del prossimo anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si è già detto in altra parte del documento, si cercherà di ripristinare i gruppi di lavoro per classi parallele e di incrementare l’attività dei nuclei di docenti impegnati nel campo della continuità, anche al fine di arrivare a tradurre in documenti formali gli esiti del lavoro svolto.
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Negli ultimi anni la scuola ha realizzato in proprio iniziative formative riguardanti le tematiche connesse alla sicurezza. Anche se le iniziative in questione sono state caratterizzate da buona qualità, nel futuro si valuterà l'opportunità di ampliare il ventaglio delle possibili proposte formative. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono esiti di buona qualità, una parte dei quali sarà tradotta in documenti formali. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, che in molti casi si manifesta in modo spontaneo.
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 95
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 96
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 97
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOIC899009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC899009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
61,5 21
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
29,8
25,3
18,7
2 0 3
4,9 6,3 69,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOIC899009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC899009 per motivo) per motivo) 1
36,1
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
3
27,8
29,4
24
1
92,7
87,3
74,2
0
14,6
13,6
10,1
1
30,2
27,5
21,1
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOIC899009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC899009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
41,5 32,7
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
46,3
54,3
44,3
0
23,4
25,1
16,7
0
18
15,1
9,7
0
23,9
22,1
12
1
87,3
55,5
30,5
0
21,5
23,4
20,2
1 0
21,5 9,3
22,6 7,5
20,8 7,5
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TOIC899009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 Si 45,9 39,7 Si 64,4 56,7 No 7,8 5,4 Si 24,9 21,4 No 31,7 33,8 Si 50,2 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
54,1
55
57,6
Si Si No
78 62,4 24,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: TOIC899009 prodotto il :07/07/2015 14:08:52
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TOIC899009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TOIC899009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
80
71,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si può vedere dai dati a disposizione, pur non essendo capofila, la scuola partecipa a varie reti di scuole. Motivazioni: -realizzazione di economie di scala; -miglioramento delle pratiche educativo-didattiche; -volontà di garantire al proprio personale occasioni di confronto con colleghi di altre istituzioni scolastiche. Pur non partecipando ufficialmente al governo del territorio, la scuola ha tuttavia un rapporto molto costruttivo con gli enti locali di riferimento e riesce a influire su talune scelte relative alla gestione delle strutture scolastiche a alla politica culturale. La collaborazione con le amministrazioni locali e con enti esterni, anche di natura privata, ha una ricaduta positiva sull’offerta formativa, in quanto garantisce alla scuola (piccoli) finanziamenti e la realizzazione di progetti rivolti all’arricchimento dell’offerta formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le criticità relative all’argomento qui preso in considerazione derivano da fattori sui quali non è possibile intervenire e riguardano soprattutto la scarsità delle risorse finanziarie a disposizione degli enti con i quali la scuola deve collaborare.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOIC899009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC899009 % 2,44
17,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOIC899009
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOIC899009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC899009 7,32
17,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9
Situazione della scuola: TOIC899009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa nelle seguenti occasioni: -riunioni di presentazione della scuola in previsione dell’anno scolastico successivo, -incontri di inizio anno con la presentazione dei progetti e delle attività didattiche; -incontri periodici dei consigli di classe; -riunioni del Consiglio d’Istituto. Nell’ambito di tali incontri vengono anche discussi aspetti riguardanti il regolamento d’istituto e altri documenti della scuola. In generale il coinvolgimento dei genitori nelle attività della scuola è elevato, anche se la loro partecipazione alle elezioni del C.d’I. è bassa. Soprattutto nella primaria e nella scuola dell’Infanzia, molti genitori collaborano direttamente con le insegnanti per la realizzazione di manufatti da utilizzare in classe o nell’ambito di rappresentazioni varie. In occasioni importanti, quali il cambio dell’orario presso la scuola media e la possibile soppressione di un plesso di scuola primaria, i genitori sono stati interpellati in modo molto approfondito attraverso riunioni e questionari. Alle famiglie è stato anche sottoposto un questionario nell’ambito del progetto INVALSI “Valutazione e Miglioramento”, ma il numero di risposte è stato molto basso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre il coinvolgimento delle famiglie nella vita della scuola è abbastanza elevato, la partecipazione alle elezioni del C.d’I. è molto bassa: ciò sembrerebbe riflettere una sorta di sfiducia verso questo tipo di organismo, anche se poi in realtà le opinioni e i suggerimenti espressi dai rappresentanti dei genitori vengono tenuti nella debita considerazione e riescono a incidere su alcune scelte importanti dell’istituzione scolastica. Nell’ultimo periodo non sono stati realizzati progetti o interventi educativi rivolti ai genitori, in quanto – dovendo ottimizzare l’utilizzo del tempo e delle risorse – si è considerato prioritario concentrare gli sforzi educativi sugli studenti. Le comunicazioni con le famiglie sono costanti ed efficaci, ma per ragioni tecniche si è momentaneamente sospeso l’utilizzo del registro elettronico, che era stato introdotto in via sperimentale l’anno scorso presso alcune classi della scuola media.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a numerose reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Accrescere la percentuale degli alunni ammessi alla classe II della secondaria di 1° grado, che nell’a.s. 13/14 è risultata pari al 90,5 %. Ridurre la percentuale degli alunni diplomati all'esame con il 6, pari al 36,1% nell’a.s. 13/14.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungere una percentuale del 93% di alunni ammessi alla classe II della scuola secondaria, pari alle medie torin., piem. e naz. Fare in modo che la percentuale di alunni diplomati con il 6 sia del 27/28%, pari alle medie torin., piem. e naz.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si è deciso di individuare tra le priorità e i traguardi un miglioramento degli esiti (che peraltro allo stato attuale dei fatti sono comunque accettabili) non per un puro desiderio di adeguamento alle medie piemontesi e nazionali, ma perché la scuola intende agire per incrementare in modo sostanziale le competenze degli studenti. In altri termini, anche se può sembrare pleonastico affermarlo, non si intende raggiungere il traguardo attraverso una rettifica verso l’alto delle valutazioni, ma cercando di agire su elementi che possano realmente favorire un miglioramento, ovvero il lavoro in continuità tra i diversi ordini di scuola e il coordinamento tra plessi diversi nell’ambito della scuola primaria.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Gli insegnanti si confronteranno in modo concreto su aspetti della valutazione e del curricolo sui quali non vi è ancora piena condivisione.
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Continuita' e orientamento
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Organizzazione periodica di incontri di continuità tra docenti di Infanzia, Primaria e Secondaria. Organizzazione di incontri tra docenti dei vari plessi di primaria, anche a livello di classi parallele.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Proseguendo il lavoro iniziato al termine del progetto INVALSI "Valutazione e Miglioramento, si incrementeranno gli incontri di continuità tra docenti dei vari ordini di scuola e le occasioni di confronto tra docenti di plessi diversi della scuola primaria. Ciò condurrà all'elaborazione di un curricolo d'istituto molto semplice e concreto, che - partendo dalle Indicazioni nazionali - faccia chiarezza su obiettivi di intervento didattico e criteri di valutazione sui quali permangono ancora elementi di criticità. L'intensificazione del lavoro in comune e una maggiore condivisione di metodi e obiettivi dovrebbe condurre al miglioramento degli esiti previsto nella sezione delle priorità e dei traguardi.