SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TVIC85800B I.C. BREDA DI PIAVE
pagina 1
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TVIC85800B TVEE85801D VA VB VC TVEE85802E VA TVEE85803G VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Basso Basso
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC85800B 0.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC85800B 0.0 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC85800B 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico-culturale risulta essere medio-basso Lo status socio-economico-culturale medio-basso. ed è dovuto, soprattutto, a svantaggio di tipo essenzialmente culturale in quanto gli studenti con famiglie economicamente La presenza di studenti nomadi (rom\attrazionisti). svantaggiate sono 0%. La percentuale di studenti stranieri è bassa.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Basso tasso di disoccupazione. Basso tasso di immigrazione. Territorio a vocazione prevalentemente agricola e piccola imprenditoria diffusa. Le numerose associazioni presenti, anche nel campo della solidarietĂ e assistenza, dimostrano una notevole disponibilitĂ alla collaborazione. Il Comune contribuisce in maniera importante.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Relativa lontananza dalle principali direttrici stradali che isola il territorio.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TVIC85800B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
8.957,00
37.779,00
2.788.995,00
358.415,00
0,00
3.194.146,00
Gestiti dalla scuola
10.230,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.230,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
32.883,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.883,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
24.459,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.459,00
COMUNE
21.270,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.270,00
PROVINCIA
150,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
150,00
REGIONE
671,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
671,00
59.063,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
59.063,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:TVIC85800B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,1
83,4
10,7
0,0
95,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3
4,4
23,4
74,2
69,2
55,3
22,7
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 72,1 Totale adeguamento 27,3 27,9
Situazione della scuola: TVIC85800B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Buona qualità della struttura degli edifici scolastici delle scuole Qualità non ottimale della struttura dell'edificio scolastico della primarie e dell'infanzia. scuola secondaria. Tutti i plessi sono dotati di collegamento internet e aule\laboratori di informatica.
Sedi dei plessi non collegate adeguatamente alla sede centrale, in particolare quelle dislocate nelle frazioni.
Le condizioni socioeconomiche dell’utenza della scuola permettono di richiedere contributi alle famiglie per i viaggi d’istruzione e attività facoltative.
Numero di Lim (lavagne interattive multimediali) da implementare per soddisfare le necessità dei plessi. Certificazioni edilizie rilasciate solo per alcuni plessi.
Adeguato numero di LIM (lavagne interattive multimediali) ripartito nei vari plessi.
Parziale adeguamento sicurezza degli edifici e superamento delle barriere architettoniche.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TVIC85800B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TVIC85800B 46 79,3 12 20,7 100,0 - Benchmark* TREVISO 8.824 82,3 1.899 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TVIC85800B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TVIC85800B
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
2,2
5
10,9
TREVISO
228
2,6
1.824
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
18
39,1
20,7
3.498
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
22
47,8
100,0
39,6
3.274
37,1
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TVIC85800B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC85800B 26,7 73,3 100,0
Istituto:TVIC85800B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC85800B 86,7 13,3 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TVIC85800B - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
Istituto:TVIC85800B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 2 4,8 7 16,7 7 16,7 891 5.459 80.068
11,0 12,4 21,1
1.798 10.617 99.999
22,2 24,1 26,3
1.927 10.130 99.999
23,8 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
61,9
3.481 17.929 99.999
43,0 40,6 26,3
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TREVISO VENETO ITALIA
Incarico nominale
89 515 7.359
%
N° 80,9 82,4 84,4
% 3 8 126
N° 2,7 1,3 1,4
18 102 1.143
%
N° 16,4 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,5 3,7 37,9 31,3 1,5 2,4 56,1 62,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 19,8 50 43,8 6,1 7,3 27,3 29,1
Situazione della scuola: TVIC85800B
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Prevalenza di docenti con contratto a tempo indeterminato. Notevole stabilità del corpo docente: il 62% dei docenti è in servizio in questo istituto da oltre 10 anni. Disponibilità del corpo docente alla formazione e all’innovazione. Dirigente Scolastico con incarico effettivo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Età mediamente elevata della maggior parte dei docenti a tempo indeterminato, concentrati nella fascia d'età 45-55 e 55+. Netta prevalenza di docenti diplomati rispetto ai docenti laureati. Dirigente Scolastico al primo anno di incarico.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC85800B
% classe 1 88
100,0
TREVISO
8.975
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 84
100,0
98,5
8.977
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 71
100,0
99,2
8.991
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 84
100,0
99,4
8.802
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 92
100,0
99,4
8.897
99,3
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC85800B
% classe 1
classe 2
70
93,3
TREVISO
8.671
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 65
98,5
95,6
8.590
96,5
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TVIC85800B
7 24
8 13
9
10
21
13
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
-
33,3
18,1
29,2
18,1
1,4
0,0
- Benchmark* TREVISO
2.705
2.431
2.006
1.319
382
136
30,1
27,1
22,3
14,7
4,3
1,5
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC85800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
-
0,0
1
1,4
1
1,2
-
0,0
TREVISO
-
0,4
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC85800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,3
2
2,9
-
0,0
TREVISO
-
0,2
-
0,1
-
0,4
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC85800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
3
3,7
-
0,0
-
0,0
TREVISO
151
1,7
122
1,4
134
1,5
110
VENETO
732
1,6
640
1,4
611
1,3
569
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,3
83
0,9
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC85800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
TREVISO
117
1,3
100
VENETO
537
1,2
496
7.825
1,4
6.848
% classe 3 2
2,9
1,1
92
1,0
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC85800B
% classe 1
classe 2
-
0,0
TREVISO
275
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
3
3,7
3,1
210
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
2,4
220
2,5
176
2,0
147
1,7
2,5
1.069
2,4
920
2,0
685
1,5
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC85800B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,4
2
3,1
2
2,9
TREVISO
199
2,2
203
2,3
182
2,0
VENETO
916
2,0
874
1,9
716
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 100% di studenti ammessi alla classe successiva nella scuola primaria, oltre il 90% di studenti ammessi alla classe seconda della scuola secondaria di I° e il 98% di ammessi alla classe terza SSI°.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguita all'esame di stato vede una parte consistente collocata nella fascia medio-bassa (6)e medio-alta (9); pochi si collocano nella fascia alta.
Tutti gli studenti ammessi all'esame di licenza sono stati licenziati.
Trasferimenti e\o abbandoni in entrata e\o in uscita o in corso d'anno dovuti al nomadismo di alcune famiglie presenti sul territorio (attrazionisti in larga misura, rom in misura minore).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 21
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, sono singoli casi giustificati dai trasferimenti famigliari. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TVIC85800B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
66,4
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
55,2
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
58,0
66,4
2,0
58,9
1,0
TVEE85801D II B
66,1
1,5
64,8
6,8
TVEE85801D II C
69,6
5,2
68,9
10,8
55,2
TVEE85803G
72,9
TVEE85803G II A
72,9
n/a
n/a
64,8
n/a
45,8 -9,4
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a -12,1
n/a
n/a
n/a
n/a
54,7
-3,3 64,9
65,0
62,9
71,5
65,2
4,3
74,9
10,7
TVEE85801D VB
64,7
3,9
70,5
6,3
TVEE85801D VC
61,7
0,9
71,8
7,7
66,0
TVEE85803G
67,3
TVEE85803G VA
67,3
n/a
n/a
68,8
n/a
68,1 5,3
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
72,6
8,5 61,5
n/a
n/a
4,0
61,4 0,0
n/a
n/a
68,1 72,6
6,6 65,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
72,2
7,9
63,7
66,0
n/a
n/a
TVEE85801D
TVEE85802E
n/a
n/a
TVEE85801D VA
TVEE85802E VA
n/a
n/a
n/a
61,0 3,3
n/a
n/a
45,9 54,7
8,4 61,7
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
63,7
0,4
67,3
55,2
n/a
ITALIA
TVEE85801D
TVEE85802E
n/a
Nord est
TVEE85801D II A
TVEE85802E - II A
n/a
Veneto
61,0 2,1
n/a
Punteggio medio
61,1
57,3
65,2 65,2
0,0
TVMM85801C
68,8
TVMM85801C III A
n/a
n/a
n/a
n/a
67,9
0,0
64,6
0,0
TVMM85801C III B
67,1
0,0
64,2
0,0
TVMM85801C III C
71,5
0,0
67,0
0,0
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TVEE85801D II A
1
2
4
3
5
2
5
1
4
4
TVEE85801D II B
2
2
0
3
5
2
2
0
2
7
TVEE85801D II C
2
1
2
2
5
1
0
2
1
8
TVEE85802E - II A
7
0
0
4
4
6
3
3
2
0
TVEE85803G II A
0
4
4
4
9
3
6
6
2
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TVIC85800B
16,0
12,0
13,3
21,3
37,3
18,7
21,3
16,0
14,7
29,3
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TVEE85801D VA
3
1
3
2
6
0
3
2
3
7
TVEE85801D VB
1
4
5
6
3
1
4
3
6
6
TVEE85801D VC
3
4
5
4
5
1
4
4
3
9
TVEE85802E VA
3
0
5
1
6
1
3
1
6
4
TVEE85803G VA
0
5
4
2
4
0
2
6
3
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TVIC85800B
11,8
16,5
25,9
17,6
28,2
3,4
18,4
18,4
24,1
35,6
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TVMM85801C III A
3
2
4
4
9
2
5
3
2
10
TVMM85801C III B
2
4
5
4
9
4
2
3
7
8
TVMM85801C III C
1
1
2
10
8
2
0
7
6
7
% studenti Livello 1 TVIC85800B
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,8
10,3
16,2
26,5
38,2
11,8
10,3
19,1
22,1
36,8
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC85800B 9,4 90,6 18,6 81,4 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC85800B 1,5 98,5 1,8 98,2 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove di italiano e matematica somministrate nelle classi 2^ - 5^ primaria e 3^secondaria l'istituto ottiene risultati significativamente superiori all'area di riferimento, ovvero Veneto, Nord-Est e Italia. Il confronto con gli esiti ottenuti da scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESC)rivela il buon contributo (valore aggiunto) dato dalla scuola al raggiungimento delle competenze di italiano e matematica degli allievi. I risultati delle prove Invalsi sono in linea con la valutazione interna, non ci sono sospetti di cheating. I livelli di apprendimento raggiunto dagli studenti è medio-alto in tutte le classi rilevate e con percentuali superiori alle aree di confronto. Vi è inoltre, durante la permanenza a scuola, una progressione di livello nei risultati degli alunni meno dotati. La variabilità dei punteggi dei risultati di italiano e matematica è bassa per le classi quinte che risultano, pertanto, omogenee; la variabilità dei risultati all’interno delle classi è superiore rispetto all’area di confronto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una certa variabilità dei risultati tra le classi del secondo anno della scuola primaria per la matematica, mentre la variabilità all’interno delle classi si riduce, anche se di poco, rispetto all’area di riferimento. Lo stesso dicasi per italiano, anche se con percentuali che si discostano meno dal dato regionale e nazionale. Le disparità risultano concentrate in un plesso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove Invalsi ottenuti dalle classi dell'Istituto in italiano e matematica sono superiori a quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile (2^ primaria +2,1 in italiano e +0,4 in matematica; 5^ primaria +3 in italiano e +7,9 in matematica). Alla fine del primo ciclo la varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media (italiano TVIC85800B 1,5 vs Italia 8,7; matematica TVIC85800B 1,8 vs Italia 12,4); i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola e in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1° e 2° in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale (terza secondaria: in italiano livello 1° 8,8 vs 19,2 Italia; matematica livello 1° 11,8 vs 20,9; italiano livello 2° 10,3 vs 20 Italia, matematica livello 2° 10,3 vs 22,8 Italia).
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti quali il rispetto delle regole, il senso di legalità e di responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo. L’Istituto si è dotato di un "Regolamento di disciplina" e di un "Patto di corresponsabilità" scuola/famiglia; entrambi i documenti vengono discussi nelle classi. La scuola ha raggiunto i seguenti livelli di competenza in: - Imparare a imparare (capacità di reperire, organizzare, collegare e recuperare informazioni da fonti diverse): scuola primaria 12 libri/alunno vs scuola secondaria 2 libri/a. - Capacità di autoregolazione: sono regolari nei compiti l’84% degli alunni di scuola primaria vs 75% nella scuola secondaria; strumenti di lavoro sempre presenti nel 73% degli alunni di scuola primaria vs 75% nella scuola secondaria; portare a termine i compiti nel tempo assegnato: 78% degli alunni di scuola primaria vs 75% nella scuola secondaria. - Capacità di osservare le regole e i patti sociali condivisi: il 22,8% degli studenti di terza secondaria ha conseguito 8 come voto di comportamento; il 66,6% il voto 9 e il 10,6% il voto 10. Non si registrano situazioni di criticità o devianza, nè episodi violenti. - Spirito d’iniziativa e intraprendenza: tutta la scuola è stata coinvolta più volte in bandi e progetti creativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto adotta criteri di valutazione del comportamento distinti nei tre ordini che la compongono (Infanzia, Primaria Secondaria I°). La Scuola ha iniziato quest’anno ad interrogarsi sulla valutazione delle competenze chiave quali l’autonomia e la capacità di orientarsi e ha elaborato alcuni indicatori che, unitamente all’osservazione del comportamento, hanno evidenziato una certa uniformità dei livelli di competenze raggiunti nei due ordini finali. Rimane la necessità di valutare con maggiore sistematicità il livello delle competenze raggiunto dagli allievi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, anche se alcuni di essi non in maniera adeguata. La scuola adotta criteri per la valutazione del comportamento distinti nei tre ordini che la compongono e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti in modo non sistematico.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TVIC85800B
13,1
% Linguistica 13,1
% Professionale 16,9
% Scientifica 13,1
% Tecnica 30,9
% Umanistica 13,1
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TVIC85800B TREVISO VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 22 40,0 33 4.670 65,2 2.495 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 60,0 34,8 35,7 29,1
55 7.165 38.290 450.107
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TVIC85800B - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 22 100,0 24 75,0 4.298 22.485 276.676
92,6 93,5 90,9
1.823 9.676 93.486
74,6 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 93,3% degli alunni in uscita dalla scuola primaria viene promosso al termine del primo anno della scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo il 40% degli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I° segue il consiglio orientativo.
Il 100% degli studenti che ha seguito il consiglio orientativo viene promosso al termine del primo anno di scuola superiore.
Il 75% degli studenti in uscita, che non hanno seguito il consiglio orientativo, viene promosso al termine del primo anno di scuola superiore: valore percentuale in linea con il dato del territorio di riferimento.
Il Consiglio orientativo è efficace.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati sopra riportati dimostrano chiaramente che il consiglio orientativo è efficace: infatti il 100% degli alunni che lo hanno seguito hanno superato positivamente il primo anno della scuola secondaria di secondo grado. Dei 67 alunni licenziati, 58 sono stati promossi alla fine del primo anno di scuola superiore; i 9 bocciati risultano non aver seguito il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 6,4 Medio - basso grado di 4,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 46,2 Alto grado di presenza 50 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 7,6 Medio - basso grado di 6,1 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 41,9 Alto grado di presenza 56,1 43,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TVIC85800B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC85800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
93,6
89,3
Si
95,5
92,6
89
Si
92,4
90,2
85
Si
89,4
87
83,4
Si
86,4
85,7
81,3
Si
57,6
45,2
57,9
Si
86,4
75,9
80,7
No
10,6
16,7
29,3
No
6,1
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TVIC85800B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC85800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,4
90,9
87
Si
93,9
90,6
86,7
Si
93,9
88,4
83,6
Si
86,4
84,2
81,7
Si
87,9
82,8
79,6
Si
53
45,8
58,4
Si
89,4
81
86,2
No
16,7
18,2
28,3
No
10,6
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa propone e realizza percorsi scolastici che garantiscano (si veda la sezione esiti) agli alunni una preparazione culturale adeguata ad affrontare la scuola superiore e ne favoriscano la maturazione, aiutandoli ad operare scelte consapevoli. A tal fine sono stati individuati i traguardi di competenze, comprese quelle trasversali, che gli alunni dovrebbero acquisire al termine dei diversi anni. Gli insegnanti utilizzano il curricolo per la progettazione delle unità di apprendimento/progettazione didattica e per le attività di ampliamento dell’offerta formativa (Progetti).
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono sempre individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Non tutti gli insegnanti utilizzano il curricolo per la progettazione delle unità di apprendimento/progettazione didattica e per le attività di ampliamento dell’offerta formativa (Progetti).
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 10,1 Medio - basso grado di 28,8 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 53 43,2 Alto grado di presenza 13,6 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3 7,6 Medio - basso grado di 27,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 39,2 Alto grado di presenza 30,3 33 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC85800B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC85800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,8
81,6
81,4
Si
75,8
71
71,2
No
74,2
78,6
86,4
Si
72,7
67,3
64,1
No
60,6
60,4
57,4
No
80,3
76,2
82,3
Si
48,5
56,5
58,6
No
13,6
32,7
42,2
No
4,5
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC85800B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC85800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,3
82,5
80,2
No
68,2
70,2
73,5
Si
57,6
55,2
60,6
Si
97
88,4
81,4
No
65,2
63,5
57,9
Si
84,8
79,6
86
No
48,5
60,6
63,4
No
45,5
47,5
53
No
4,5
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti strutture per la progettazione didattica: programmazione per classi parallele, per dipartimenti o per ambiti disciplinari; progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti; definizione di criteri di valutazione comuni per ordine di scuola. Vi sono modelli comuni per la progettazione didattica. La revisione delle scelte adottate avviene attraverso l’osservazione della risposta comportamentale e motivazionale degli alunni, questionari di gradimento, la valutazione dei livelli di apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di presenza degli aspetti di progettazione didattica è medio-basso poiché alcune strutture sono attivate in un ordine, ma non nell’altro. La progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero delle competenze, la progettazione di moduli o unità didattiche per il potenziamento delle competenze e la programmazione in continuità verticale non risultano tra le strutture utilizzate.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TVIC85800B
Riferimento Nazionale % 30,9
27,3
20,4
18,9
43,9
45,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 24,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 69,7 70,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,4 47,9 Prove svolte in 1 o 2 15,2 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,4 36,6 discipline
Situazione della scuola: TVIC85800B
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,7 69,5 Prove svolte in 1 o 2 18,2 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12,1 19,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
21,2
19,9
15,6
54,5
46,9
47,5
Situazione della scuola: TVIC85800B
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
18,2
12,3
10,6
33,3
39,2
37,2
Situazione della scuola: TVIC85800B
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto si avvale di prove strutturate in ingresso, in itinere e finali, soprattutto per gli aspetti della comunicazione nella madrelingua/lingua nazionale e della matematica. Per questi ambiti disciplinari si utilizzano griglie di valutazione comuni sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria. Gli insegnanti costruiscono prove strutturate per classi parallele e adottano criteri comuni per la loro correzione in italiano, matematica e inglese. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, in particolare per gli alunni stranieri in fase di alfabetizzazione o per gli alunni con bisogni educativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione dei criteri valutativi non è generalizzata, così come l'uso di prove strutturate. Risulta essere sporadico l’uso di prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Progettazione e valutazione necessitano di ulteriori momenti di condivisione tra i docenti. Va, inoltre, rinforzata la coerenza tra la pratica didattica e il curricolo anche attraverso la revisione della progettazione iniziale e la riprogrammazione. Da valorizzare la programmazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,1 60,2 Orario ridotto 6,1 4,9 Orario flessibile 31,8 34,9
Situazione della scuola: TVIC85800B
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TVIC85800B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,6 55,2 Orario ridotto 7,6 8,9 Orario flessibile 34,8 36 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC85800B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC85800B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
39,4
35,1
52,4
Si
83,3
81,6
62,4
No
1,5
1,5
1,6
No
4,5
10,3
13,9
No
9,1
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC85800B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC85800B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,4
82,0
82,8
No
80,3
75,4
52,4
No
3,0
2,5
4,2
No
6,1
8,9
12,1
No
3,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TVIC85800B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC85800B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
54,5
43,2
38,3
Si
95,5
93,9
89,8
No
0
2
1,9
No
3
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TVIC85800B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC85800B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,9
85,5
71,1
Si
95,5
86,5
84,4
No
3
3,2
6,2
No
4,5
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ogni laboratorio è stato individuato un referente responsabile che lo sovrintende, redige un regolamento per l’accesso e provvede al suo buon funzionamento. I diversi plessi della scuola sono adeguatamente dotati di strutture laboratoriali. La cura e l’implementazione dei supporti didattici dei vari laboratori ricade in apposite voci di spesa del bilancio scolastico; un contributo è costituito anche da donazioni da parte del Comitato genitori o di singole famiglie. Il materiale è regolarmente inventariato e manutenzionato. Sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria l’orario delle lezioni è standard (1 ora = 60 min.); in entrambi gli ordini di scuola gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento avvengono in orario extra-curricolare o durante le ore di lezione.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fattori logistici, dovuti alla dislocazione di tre plessi su cinque in frazioni relativamente lontane dalla sede centrale, impediscono, talvolta, la completa partecipazione dell’Istituto ad attività comuni. Inoltre due plessi hanno adibito un’aula alle attività sportive, poiché privi di palestra. Nella scuola secondaria l’ampliamento dell’offerta formativa avviene in orario extra-scolastico: tale organizzazione è oggetto di riflessione poiché la durata delle lezioni non risponde appieno alle esigenze formative degli studenti, bensì a vincoli organizzativi del trasporto scolastico.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 44
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fa uso di metodologie didattiche innovative quali: La promozione e l’utilizzo di modalità didattiche innovative è creazione di gruppi di livello, metodologia del "problem lasciata all'iniziativa del singolo docente o di gruppi di docenti. solving" e del "cooperative learning", azioni a classi aperte, giochi di ruolo. Vi si realizzano attività di laboratorio destinate a creare contesti per apprendimenti significativi: scrittura creativa, esperimenti e osservazioni scientifiche, uscite didattiche con laboratori, concerti, laboratori multimediali e di robotica, giochi e gare sportive, laboratori d’arte, teatro e tecnologia. I docenti generalmente collaborano alla realizzazione di modalità didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC85800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 63 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,7 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TVIC85800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B % 100 n.d. n.d. 57,3 53,9 n.d. 52,1 53 n.d. 25 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC85800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 44,4 42,6 43,9 Azioni costruttive 57 38,3 37 38,3 Azioni sanzionatorie 14 26,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC85800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,8 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC85800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,5 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 46
Istituto:TVIC85800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B % 100 n.d. n.d. 51,6 53,1 51,8 n.d. 38,4 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC85800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,1 42 41,9 Azioni costruttive 44 32,1 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 22 32,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC85800B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 45,3 45,6 48 Azioni costruttive 33 29,6 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 33 29,4 32,4 32,2
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TVIC85800B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,4
0,7
0,00
0,7
0,9
1
0,00
0,9
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto non si registrano furti, comportamenti violenti o Non tutti i docenti sono coinvolti in egual misura nelle azioni di vandalici; gli interventi educativi e le misure correttive risultano contrasto dei comportamenti problematici e\o nella promozione in genere efficaci. delle competenze sociali degli allievi. L’Istituto è dotato di un "Regolamento di disciplina" e di un "Patto di corresponsabilità" scuola/famiglia; entrambi i documenti vengono discussi nelle classi. E’ prassi consolidata redigere e condividere nelle classi un regolamento interno. In caso di comportamenti problematici si attivano dapprima azioni interlocutorie (dialogo tra alunno\docente, richiesta di collaborazione della famiglia e\o intervento del Dirigente, attività di "circle time" in classe, partecipazione allo "spazioascolto" gestito da un educatore del Comune). Successivamente vengono attivate azioni sanzionatorie (richiami verbali\scritti, ritiro di materiali, obbligo di sostare in aree sorvegliate, sospensione). Infine si procede con azioni costruttive (lavori socialmente utili alla scuola, attività di sostegno ai compagni, risarcimento del danno materiale). La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (assegnazione di ruoli e responsabilità agli allievi per un buon andamento della vita di classe, attività di pulizia e arredo delle classi e degli spazi esterni). La collaborazione e lo spirito di gruppo sono promossi in modo particolare attraverso il progetto "Consiglio Comunale dei Ragazzi" che prevede assemblee di classe e di Istituto nella scuola secondaria.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione spazio\temporale risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Le aree adibite a laboratorio sono usate da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
0
2,7
13,5
31,8
48,2
61,2
68,2
49,1
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto vengono attuate pratiche didattiche ritenute efficaci per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità quali l'apprendimento cooperativo, la didattica laboratoriale, il “tutoring” e procedure strutturate e sequenziali che facilitano l’esecuzione della consegna, la memorizzazione e l’ordine di esposizione dei contenuti, il sostegno dell'auto-efficacia, lo “screening” per tutti gli alunni della classe prima scuola primaria per la rilevazione di problematiche relative alla lettoscrittura, la progettazione di interventi di potenziamento per abilità emergenti e di rinforzo e/o recupero per abilità carenti o deficitarie. Nel percorso scolastico dei singoli alunni sono previsti dei momenti comuni in cui i docenti si confrontano e scambiano informazioni, in particolare nella stesura del Piano Educativo Individualizzato e dei Piani Didattici Personalizzati, nonché nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi. Inoltre, vengono promossi corsi di formazione, gruppi di lavoro con tutor interni e Collegi tematici su problematiche di interesse comune al fine di dare agli insegnanti spunti e strumenti da utilizzare nelle attività scolastiche quotidiane. Per gli alunni stranieri sono previste delle ore aggiuntive per implementare l’acquisizione della lingua italiana; vengono costantemente promossi il rispetto delle differenze e della diversità culturale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attuazione di buone pratiche didattiche, atte a favorire l’inclusione, non è sempre capillare e\o pienamente efficace. Le risorse economiche per progettare interventi di potenziamento per abilità emergenti e di rinforzo e/o recupero per abilità carenti o deficitarie non sono adeguate.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 50
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC85800B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC85800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,4
89,9
92,1
No
48,5
41,8
36
No No No No
6,1 36,4 6,1 7,6
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,3
28,5
14,5
No
31,8
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC85800B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC85800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,8
82
87,8
Si
30,3
27,8
28,2
No No No No
10,6 77,3 7,6 16,7
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
Si
47
38,9
24,7
No
30,3
22,9
20,6
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC85800B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC85800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,2
71,7
76,9
No
28,8
22,1
21,9
No
24,2
23,6
25,3
No
33,3
33,9
36,9
No
1,5
4,7
14,8
No
40,9
45,7
52,9
No
21,2
22,4
40,7
No
7,6
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC85800B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC85800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,7
67
76
Si
19,7
20,9
22,8
No
48,5
52,5
46,1
No
75,8
78,1
72,4
No
15,2
15
24,4
No
53
55,7
61,8
Si
81,8
67
73,9
No
10,6
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
Gli alunni con maggiori difficoltà di apprendimento sono di origine straniera, alunni di famiglie attrazioniste, con disturbi specifici d’apprendimento o comportamentali. Per loro la scuola programma corsi di livello di lingua italiana; definisce, come da curricolo, obiettivi formativi graduati e personalizzati; si avvale di misure didattiche compensative (es. supporti informatici) e dispensative. I loro risultati sono attentamente monitorati e valutati dai team di classe e dai regolari contatti con gli specialisti dei Servizi educativi che li hanno in carico. Gli interventi di recupero risultano abbastanza efficaci (si vedano gli esiti sopra). Per favorire il recupero e il potenziamento si organizzano moduli per gruppi di livello all'interno delle classi o per classi aperte. Il potenziamento è anche perseguito attraverso la promozione di corsi o progetti in orario curricolare o extra-curricolare (es. Ket, concorsi letterari-tecnico-artistici). Gli interventi sono nel complesso efficaci: vi è, infatti, una significativa presenza di alunni di terza secondaria nei livelli medio-alti, sia per quanto riguarda l'insegnamento di Italiano che di Matematica (come da rilevazione Invalsi 2013/2014). Nel lavoro d’aula si utilizzano anche metodologie didattiche innovative, come il “cooperative learning” e la “peer education” al fine di per favorire la promozione delle diverse competenze degli alunni.
pagina 52
Considerando gli esiti delle prove Invalsi delle classi quinta primaria si osserva che le competenze in Italiano degli alunni stranieri di prima e seconda generazione risultano inferiori ai risultati dell’area di riferimento; invece, per la Matematica si registrano ottimi risultati per gli allievi di prima generazione, meno significativi per quelli di seconda generazione. Le attività per gruppi di livello a classi aperte è prerogativa specifica del tempo prolungato della scuola secondaria, così come la didattica laboratoriale.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 54
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono per lo più presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TVIC85800B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC85800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
No
54,5
67,3
75,8
Si
98,5
97,8
95,7
No
54,5
56
60,8
No
77,3
77,9
75,7
Si
72,7
72,5
61,3
No
27,3
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TVIC85800B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC85800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99
97,4
No
59,1
68
74,3
Si
100
97,8
95,5
Si
66,7
70,2
70,4
Si
60,6
63,8
67,7
Si
51,5
54,9
48,6
No
33,3
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 56
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Commissione per la formazione delle classi prime della scuola secondaria è composta da insegnati di ordini di scuola diversi e favorisce lo scambio di informazioni tra i docenti. La Commissione Continuità progetta e coordina le azioni di continuità e accoglienza delle classi prime e quinte della primaria. Gli allievi di quinta primaria partecipano ad una visita guidata della scuola secondaria e vi trascorrono una mattinata di scuola con i loro futuri insegnanti e compagni; con le rispettive famiglie partecipano, inoltre, alle giornate di scuola aperta e alle attività laboratoriali relative. La scuola incontra le famiglie per illustrare il Piano dell'Offerta Formativa. La continuità educativa dalla scuola primaria alla scuola secondaria è garantita dalla trasmissione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. L'Istituto fornisce alle scuole superiori le schede delle competenze e di raccordo, mentre la Commissione Continuità tiene i contatti con le scuole superiori del territorio per monitorare i risultati a distanza degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le Scuole superiori del territorio forniscono al nostro Istituto gli esiti alla fine del primo anno. I fascicoli relativi al percorso formativo dei singoli studenti di quinta primaria necessitano di essere integrati con prove di misurazione delle abilità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TVIC85800B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC85800B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
93,6
82,6
Si
65,2
78,8
57,7
Si
80,3
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
No
54,5
41,9
31,7
No
69,7
70
63,3
Si
92,4
90,9
74
No
30,3
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dalla scuola primaria e per tutte le classi l'Istituto La percentuale di studenti che hanno seguito il consiglio realizza percorsi di orientamento - anche interdisciplinari - per orientativo nel 2013 è piuttosto bassa. la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni. La scuola aderisce alle reti “Engim” e “Treviso Orienta” per l’orientamento informativo degli allievi e delle loro famiglie. Si realizzano incontri informativi con le scuole superiori del territorio, mini stage\lezioni in presenza presso gli istituti superiori, test di orientamento e attitudinali on-line con restituzione dei risultati, costante informazione sul calendario degli open-day. Tutte queste attività sono destinate agli alunni di classe terza della scuola secondaria. Nell'anno appena concluso (2014\5) il 60% degli allievi ha seguito il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità e orientamento sono ben strutturate e monitorate. Annualmente la "Commissione orientamento" verifica la fattibilità e l'utilità del consolidato confrontandosi anche con le reti di Orientamento territoriali al fine di rendere maggiormente efficaci gli interventi formativi e informativi.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 59
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La "mission" dell’Istituto e le sue priorità sono patrimonio condiviso tra tutte le componenti professionali e non della scuola. I momenti di confronto istituzionali ed informali tra il personale nell’esercizio delle sue funzioni (Consigli di intersezione\interclasse1classe, Dipartimenti, ecc.) e di quest’ultimo con i diretti fruitori (alunni e famiglie) sono continue occasioni per ribadire il valore della “mission” della scuola e le sue finalità a vantaggio dello sviluppo culturale, sociale, professionale e civico degli alunni e del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La “mission” della scuola e le sue priorità sono spesso date per scontate e pertanto non sono ancora state chiaramente definite nel Piano dell'Offerta Formativa, né condivise all’interno della comunità scolastica o rese note formalmente presso le famiglie e il territorio attraverso momenti dedicati.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei suoi Non sono sempre definiti chiaramente e quantitativamente i obiettivi attraverso la progettazione individuale del docente livelli di raggiungimento degli obiettivi. La ri-progettazione in (per classi parallele e per Dipartimenti), attraverso le delibere itinere è per lo più carente. del Collegio dei Docenti, attraverso le Funzioni Strumentali (a cui sono affidati specifici settori della scuola), attraverso i referenti dei progetti d’Istituto o di plesso. Tutto ciò costituisce parte integrante del Piano dell'Offerta Formativa. Tutta la documentazione prodotta viene presentata al Dirigente entro i limiti temporali stabiliti. Durante l’anno scolastico sono pianificati momenti dedicati al monitoraggio dello stato di avanzamento\raggiungimento degli obiettivi: Consigli di Classe, Collegio dei Docenti, incontri dei Dipartimenti o dei Team dei singoli progetti. Nel Collegio finale le Funzioni strumentali e i Referenti di progetto\dipartimento relazionano sul lavoro svolto nel corso dell'anno scolastico.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 60
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,6 29,3 Tra 500 e 700 € 30,3 32 Tra 700 e 1000 € 39,4 27,1 Più di 1000 € 19,7 11,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 61
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TVIC85800B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B %
Riferimento Nazionale %
75,00
78,1
75,8
72,8
25,00
21,9
24,3
27,3
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TVIC85800B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B % 86,27
80,6
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TVIC85800B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B % 94,12
89,3
90
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 64
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TVIC85800B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B %
9,09
19,5
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 65
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TVIC85800B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B % 18,75
18,5
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 66
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TVIC85800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B Collegio dei docenti Si 90,9 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 10,6 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 47 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 15,2 10 12,8 Lo staff del Dirigente Si 13,6 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TVIC85800B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B No 75,8 68,2 Si 74,2 64,8 No 3 4,4 Si 24,2 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,1
9,8
10,6
No
6,1
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TVIC85800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B Collegio dei docenti No 34,8 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,7 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 62,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TVIC85800B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B Collegio dei docenti Si 72,7 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 16,7 21 Il Dirigente scolastico No 6,1 3,4 Lo staff del Dirigente No 3 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 80,3 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 67
Istituto:TVIC85800B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B Collegio dei docenti Si 92,4 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,8 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,6 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,4 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TVIC85800B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B Collegio dei docenti Si 77,3 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 69,7 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 10,6 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TVIC85800B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B Collegio dei docenti No 15,2 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 68,2 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,8 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 25,8 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,5 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TVIC85800B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B Collegio dei docenti Si 36,4 31,5 34 Consiglio di istituto No 1,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 34,8 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,6 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 68
Istituto:TVIC85800B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B Collegio dei docenti Si 89,4 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 48,5 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 34,8 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,1 7,4
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 69
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TVIC85800B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
77,73
74,2
68,2
55,6
2,83
1,7
2,1
2,6
2,43
14,9
17,3
24,3
17
10,1
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TVIC85800B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC85800B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
63,16
51,2
47,2
40,1
n.d.
14,5
11,1
8,8
n.d.
24,5
26,1
29,6
36,84
12,7
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ambito d’intervento dei docenti con incarichi di responsabilità è definito ad ogni inizio di anno scolastico. Nel 2013 le Funzioni Strumentali sono state retribuite con un compenso compreso tra 700 e 1000 €; il 75% del Fondo dell'Istituzione Scolastica è stato destinato ai docenti: di questi solo il 9,9% ha percepito più di 500 euro, dato significativamente inferiore all’area di riferimento e indicativo dell’ampio coinvolgimento dei docenti nei vari settori della scuola. Temi, luoghi e protagonisti delle decisioni sono chiaramente definiti, come indicato dalle tabelle di cui sopra (la Scuola poteva indicare soltanto due luoghi decisionali per argomento). Il 94% del personale ATA ha percepito il FIS: percentuale superiore all’area di riferimento, mentre è in linea con l’area di riferimento il dato del personale ATA che percepisce più di 500 € (18,5%). I compiti e gli ambiti di pertinenza del personale ATA sono definiti attraverso un mansionario specifico. La scuola ha perseguito politiche organizzative e di gestione finanziaria delle risorse umane volte alla valorizzazione della didattica, al massimo coinvolgimento e al riconoscimento economico del lavoro svolto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel mese di ottobre 2014 la percentuale di ore di supplenza retribuite, effettuate da insegnanti di scuola primaria esterni, e quella delle ore non coperte sono complessivamente maggiori rispetto alle aree di riferimento regionale, ma in linea con quelle di riferimento nazionale. Nello stesso periodo, nella scuola secondaria, sia la percentuale di ore di supplenza effettuate da insegnanti esterni e retribuite, sia quella delle ore non coperte risultano maggiori rispetto all’area di riferimento regionale e nazionale in quanto l'organico non era ancora completo. La modalità diffusa di distribuzione degli incarichi non sempre riconosce ruoli strategici per l’Istituzione.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 70
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TVIC85800B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC85800B 7
16,77
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 71
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TVIC85800B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC85800B 10122,00
5874,85
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 72
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TVIC85800B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC85800B 112,11
72,97
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 73
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TVIC85800B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B % 11,05
17,37
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 74
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TVIC85800B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC85800B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
15,2
11,7
15,5
0
10,6
11,2
13,3
1
7,6
6,6
9,4
1
62,1
52,3
48,5
0
36,4
33,7
28,4
0
15,2
14,4
11,6
1
28,8
34,7
36,6
0
42,4
38,4
27,3
0
15,2
25,7
20,6
0
16,7
19,1
14,9
0 0
25,8 16,7
19,3 14,4
17 17,2
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 75
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TVIC85800B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC85800B 1,00
3,8
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 76
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TVIC85800B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B % 9,31
28
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 77
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TVIC85800B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TVIC85800B Progetto che coinvolge tutti gli ordini di scuola presenti nell'istituto comprensivo, con un numero notevole di docenti coinvolti progetto che coinvolge tutti gli alunni dela scuola secondaria di I째, con particolare riferimento e attenzione all'inclusione progetto trasversale che, oltre a favorire l'inclusione e la prevenzione del disagio, comprende l'educazione alla cittadinanza e alla convivenza civile
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 78
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,5 3,4 Basso coinvolgimento 12,1 10 Alto coinvolgimento 83,3 86,6
Situazione della scuola: TVIC85800B
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti realizzati presentano un’esigua numerosità (7) che consente di non perdere di vista gli obiettivi formativi di carattere generale. La spesa media è superiore a quella dei progetti delle scuole della provincia e della regione, con una incidenza per alunno significativamente superiore all’area di riferimento in quanto comprensiva dell'importo relativo alle spese di materiale quali facile consumo, attrezzature e sussidi didattici (sono, infatti, stati acquistati 26 nuove postazioni multimediali complete e le relative licenze di funzionamento). L’indice di spesa per la retribuzione del personale è ben inferiore al contesto di riferimento. I 3 progetti prioritari dell'Istituto riguardano gli ambiti scientifico, dell’inclusione e della lotta al disagio e l’ambito artistico-espressivo, in coerenza con le scelte educative del Piano dell'Offerta Formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per i 3 progetti principali risultano essere piuttosto esigui sia la percentuale di spesa che il coinvolgimento di esperti esterni, mentre la durata è solo annuale. Queste caratteristiche sembrano dimostrare una ridotta capacità della scuola d’investire significativamente e in modo continuativo in alcuni temi considerati strategici. Si sottolinea, però, che i 3 progetti principali sono rivisti e realizzati di anno in anno proprio perché considerati qualificanti il Piano dell’Offerta Formativa della nostra scuola.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 79
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ha definito la "mission" e le priorità, anche se la loro condivisione con la comunità scolastica, le famiglie e il territorio è da migliorare. L'Istituto utilizza forme di controllo strategico e\o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 80
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TVIC85800B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC85800B 2
3,8
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 81
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TVIC85800B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC85800B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
33,3 22,7
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
30,3
25,2
15,3
0
10,6
7,3
5,6
2
36,4
29,1
21,1
0
75,8
76,8
46
0
43,9
30,3
16,5
0
4,5
3,9
2,2
0 0
9,1 25,8
3,7 14,9
1,2 9,8
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 82
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TVIC85800B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B % 28,43
22,4
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 83
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TVIC85800B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC85800B 39,41
28,1
31
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 84
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TVIC85800B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC85800B 0,63
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 2013\14 sono stati realizzati due corsi relativi alle Tecnologie informatiche applicate alle attività didattiche, su richiesta dei docenti; è stato coinvolto il 28,3% dei docenti (percentuale in linea con il dato regionale), a fronte di una spesa media per insegnante di 39 €. Questa valore è significativamente superiore a quanto investito nell’area di riferimento per le stesse finalità (28 € dato di riferimento provinciale, 31 € dato di riferimento regionale). Il numero medio delle ore di formazione è appena superiore. La scuola è capofila della rete denominata "Centro Territoriale per l’Integrazione N. 3"; attraverso di essa si attiva per proporre agli Enti afferenti e al territorio di riferimento una formazione di elevata qualità, soprattutto nei settori dell’inclusione e dell’integrazione. I corsi promossi dalla scuola e dal CTI3 pongono molta attenzione allo sviluppo delle competenze del docente e alla loro ricaduta sull’attività didattica quotidiana attraverso la messa a punto di moduli operativi, il confronto e la produzione di materiali, supervisionati da esperti professionisti con i quali è generalmente possibile attivare momenti di verifica dell’operato, anche in momenti successivamente ai vari interventi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I bisogni formativi del personale non sono raccolti in modo sistematico. Sono stati attivati due corsi di formazione per i docenti contro i 3,8 del dato provinciale e i 3,4 el dato regionale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esperienze formative e i corsi frequentati Abitualmente non vengono richieste le esperienze professionali dal personale, ne tiene conto per migliorare la qualità dei servizi pregresse/curricula al personale in entrata. erogati e nell'assegnare incarichi che valorizzino le competenze del personale docente ed ATA.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 85
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TVIC85800B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVIC85800B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
42,4
39,4
53,5
Si
45,5
54,3
61,1
Si
27,3
38,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
56,1 80,3 54,5 78,8 27,3 28,8 90,9 98,5
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 86
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,1 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,4 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,5 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 87
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TVIC85800B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVIC85800B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
12
10,1
6,6
6,9
4
8,6
10,7
9,9
4
2,7
5,7
6,6
12 12 10 10 12 23 12 4
7,9 5,9 5,3 6,8 6,8 3,1 14 16
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su un'ampia varietà di tematiche che riguardano l’attività scolastica (accoglienza, valutazione, competenze in ingresso e uscita…) attraverso le commissioni, i dipartimenti, i gruppi di docenti per classi parallele e gruppi spontanei. La risposta è complessivamente buona, considerato che la partecipazione dei docenti ai lavori di gruppo è percentualmente superiore all’area di riferimento. I materiali prodotti dai gruppi di lavoro sono presentati al Collegio dei Docenti per entrare a far parte del patrimonio didattico della scuola. L'Istituto, su richiesta del docente referente, predispone gli spazi idonei e i materiali didattici per il lavoro di gruppo dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti risulta essere sufficientemente adeguata, se considerato il livello delle classi parallele di scuola Primaria, mentre è da sviluppare a livello di scuola secondaria e di Istituto.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 88
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative di formazione rivolte al personale. Le proposte formative sono di qualità , anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. L'Istituto valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute per l'assegnazione di alcuni incarichi. Nell'I.C. sono presenti gruppi di lavoro di insegnanti che producono materiali o esiti di buon livello. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente, ma non diffuso (riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 89
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 0 Media partecipazione (3-4 18,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 81,8
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 90
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,1 33,3 7,6
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 91
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,5 13,5 Bassa apertura 25,8 16,9 Media apertura 27,3 18,9 Alta apertura 42,4 50,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 92
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TVIC85800B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC85800B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
45,5 9,1
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
30,3
22
18,7
0 0 5
0 0 97
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 93
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TVIC85800B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC85800B per motivo) per motivo) 1
68,2
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
21,2
38,1
24
5
95,5
89,5
74,2
0
36,4
15,9
10,1
0
54,5
39,9
21,1
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 94
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TVIC85800B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC85800B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
25,8 31,8
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
48,5
58,7
44,3
3
27,3
17,6
16,7
0
31,8
14,7
9,7
0
78,8
45,7
12
1
95,5
71,9
30,5
1
95,5
80,2
20,2
0 0
62,1 12,1
35,9 9,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 95
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,5 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 7,6 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,9 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 96
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TVIC85800B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B No 40,9 35,5 Si 87,9 81,4 No 4,5 2,9 No 13,6 12,7 Si 48,5 35,9 Si 57,6 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
68,2
62,1
57,6
Si Si No
87,9 68,2 15,2
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 97
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TVIC85800B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TVIC85800B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 54,5 54,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a ben 12 reti (alta partecipazione) ed è Le entrate principali di finanziamento delle reti sono limitate capofila di una (Centro Territoriale per l'Integrazione): ciò allo Stato e alle scuole che afferiscono alle reti stesse. implica assunzione d’impegni e capacità gestionali di un certo rilievo. Vi è un’alta partecipazione a reti di scuole le cui finalità sono l'economia di scala e il miglioramento delle pratiche didattiche ed educative. Anche l’apertura alla collaborazione con soggetti esterni al mondo scolastico è alta, così come medio-alta è la varietà di soggetti con cui la scuola stipula accordi (Università, soggetti privati, ASL, associazioni e cooperative, autonomie locali, associazioni sportive). L'Istituto è, dunque, fattivamente partecipe alle strutture di governo territoriali e ha responsabilità nelle politiche dell’istruzione. La partecipazione alle reti ha una significativa ricaduta sull’offerta formativa in quanto: a) consente di realizzare progetti volti all’inclusione di studenti con disabilità e con cittadinanza non italiana; b) qualifica gli interventi di orientamento scolastico e formativo; c) favorisce la formazione, l’aggiornamento del personale e la riflessione sul curricolo e le discipline, sulle metodologia e sulla didattica generale, elevandone la qualità e la pluralità di proposte.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TVIC85800B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC85800B % 26,09
23,8
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 98
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TVIC85800B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 68,9 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,3 4,2 n.d.
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 99
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TVIC85800B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC85800B 17,64
16,9
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 100
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,1 14,4 Medio - alto coinvolgimento 78,8 77,3 Alto coinvolgimento 9,1 8,3
Situazione della scuola: TVIC85800B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel 2013\14 l'Istituto, in collaborazione con la Rete "Autovalutazione", ha somministrato un questionario di percezione del servizio rivolto anche ai genitori, e ha raccolto i bisogni in relazione alle aspettative formative. Alcuni genitori si sono dimostrati coinvolti e partecipi nella risoluzione dei bisogni materiali della scuola: attivo, a tal proposito, è stato il supporto fornito dal "Comitato genitori". La Scuola è annualmente coinvolta e, a sua volta, coinvolge fattivamente le famiglie nelle attività di gemellaggio con Francia e Spagna (paesi gemellati con il Comune di Breda di Piave). L’informatizzazione della biblioteca scolastica è avvenuta anche grazie all'apporto di un gruppo di genitori che hanno ricatalogato il patrimonio librario. L'Istituto ha organizzato conferenze tematiche rivolte ai genitori sulle tematiche dell’educazione quali la sicurezza in rete (in collaborazione con un Istituto superiore del territorio), incontri con gli educatori dei servizi sociali del Comune sui temi della devianza e delle problematiche educative giovanili, incontri di restituzione e confronto sui temi dell’educazione affettiva e sessuale. La Scuola informa con regolarità le famiglie sulle attività svolte attraverso il sito della scuola che viene costantemente aggiornato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non ha coinvolto in modo strutturato le famiglie nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Il registro elettronico in adozione non è ancora accessibile alle famiglie.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 101
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola partecipa a più reti [Rete Centro Territoriale per l'Integrazione (CTI3), Rete Intercultura, Rete Laboratorio Scienza e Tecnologia (Les), Rete di Scuole Per La Sicurezza (Ares), Rete per le Azioni di promozione della Salute, Rete Percorsi Territoriali Di Orientamento Engim Veneto, Rete Minerva “Scuola Superiore di Didattica”, Rete Trasparenza e Privacy, Rete Biblioteche Scolastiche Trevigiane ”Amico Libro”, Rete Competenze Inclusive] e collabora con una pluralità di soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono adeguatamente integrate con l'offerta formativa. L'Istituto è coinvolto in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione delle politiche formative. La Scuola coinvolge i genitori nella partecipazione alle iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione.
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 102
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Valorizzazione delle eccellenze Aumentare il numero di allievi in uscita dalla scuola che conseguono la votazione secondaria I° massima all'esame (tendenza al dato provinciale pari al 3-4%) Attribuzione della lode (1%)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Nell’ambito della competenza chiave “Imparare a imparare” sviluppare la capacità di autoregolazione "portare a termine i compiti assegnati".
Aumentare il numero di alunni che portano a termine i compiti assegnati, si muniscono dei materiali ed eseguono regolarmente i compiti (tend. 80%) Nell’ambito della competenza Aumentare il numero di alunni chiave “Spirito che partecipano a bandi, d’intraprendenza” sviluppare la progetti creativi e concorsi capacità di progettare, risolvere esterni (almeno un problemi e agire in modo bando/concorso esterno per creativo. classe).
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Considerato che: - la scuola ha iniziato in corso d'anno a interrogarsi sulla valutazione delle competenze chiave, quali l’autonomia e la capacità di orientarsi, elaborando alcuni indicatori; - si avverte la necessità di valutare con maggiore sistematicità il livello delle competenze chiave e di cittadinanza; - in generale gran parte dei nostri studenti(ma non tutti) raggiunge una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Tutto ciò premesso, si individuano - come obiettivi di traguardo prioritari - lo sviluppo delle competenze chiave “Imparare ad imparare” e “Spirito d’iniziativa e intraprendenza” poiché: - favoriscono lo sviluppo della motivazione allo studio e dell’autonomia degli allievi; - promuovono il successo formativo e scolastico degli alunni favorendo l’autoregolazione intesa come “Insieme di processi attraverso i quali lo studente attiva e sostiene le cognizioni, i comportamenti e gli aspetti motivazionali orientati verso il raggiungimento dei propri obiettivi” (Schunk e Zimmerman, 1994); - sono competenze trasversali che interessano tutti gli ambiti formativi e disciplinari e richiedono il coinvolgimento di tutto il contesto scolastico; - favoriscono la didattica per competenze.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 103
Curricolo, progettazione e valutazione
Progettare U.D. trasversali, basate sul curricolo per competenze della scuola, che includano anche la competenze base e di cittadinanza. Pianificare le attività di ampliamento dell’offerta formativa in raccordo con il curricolo d’Istituto. Elaborare rubriche di valutazione, criteri di valutazione disciplinari e comportamentali condivisi, anche per le competenze chiave e di cittadinanza.
Ambiente di apprendimento
Indicare nel POF le attività di laboratorio destinate a creare contesti per apprendimenti significativi (laboratori scrittura, scienze, musica, arti,)
Inclusione e differenziazione
Progettazione di Unità Didattiche per il recupero e il potenziamento.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Definire nel POF la "mission" e le priorità della scuola della scuola; orientare le risorse verso i progetti più rispondenti agli obiettivi formativi indicati.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Nel corso dell'anno scolastico pianificare almeno tre incontri per Dipartimenti per la progettazione didattica/verifica dei risultati. Raccolta, tramite questionario, dei bisogni formativi dei docenti e del personale ATA. Formazione sulla didattica per competenze/valutazione
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Coinvolgere le famiglie sulla revisione del "Patto di corresponsabilità".
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: TVIC85800B prodotto il :06/10/2015 16:36:11
pagina 104
La progettazione per competenze favorisce a)lo sviluppo degli atteggiamenti implicati da ciascuna competenza (comprese quelle di base e di cittadinanza) attraverso la realizzazione di compiti autentici; b) potenzia i processi cognitivi e metacognitivi; c)offre occasioni per attivare le risorse (quali la risoluzione dei problemi, l’ideazione di progetti, la realizzazione di prodotti, ecc.) in modo integrato e favorisce il senso di autoefficacia. Pertanto questa metodologia didattica consente di attivare non solo la motivazione degli alunni, ma anche l'autoregolazione e lo spirito d’iniziativa. Un sistema di valutazione condiviso permette di ri-orientare la progettazione delle azioni volte al recupero e al potenziamento avendo chiare le priorità strategiche, ossia il consolidamento delle competenze di base. Il lavoro di gruppo dei docenti è indispensabile per tutte le fasi formative e garantisce coerenza con gli obiettivi strategici, valorizza tutte le risorse umane e potenzia le capacità di risoluzione dei problemi, oltre a garantire all’utenza uguali opportunità di lavoro. La condivisione con le famiglie degli obiettivi educativi e formativi perseguiti dall’Istituto consente molteplici sviluppi quali la convergenza di energie dall’esterno verso la scuola e l’appianamento dei conflitti nella comune condivisione degli obiettivi strategici finali.