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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC8AT00D I.C. CHIERI IV - GIONCHETO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOIC8AT00D TOEE8AT01G VE TOEE8AT02L VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC8AT00D 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC8AT00D 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC8AT00D 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria di I grado M.L.Quarini, la Scuola Primaria di Borgo Venezia e dell’Infanzia di Borgo Venezia sono situate nella zona sud-est del comune di Chieri non molto distante dal centro storico. La Scuola dell’Infanzia Porta Garibaldi è invece ubicata nella zona nord. Gli edifici sorgono in zone densamente abitate: moderni complessi residenziali e case popolari nate in seguito alle varie immigrazioni interne degli anni ’50, a cui si sono aggiunti più tardi insediamenti di famiglie trasferitesi da Torino e, da alcuni anni a questa parte, di famiglie provenienti soprattutto da Paesi dell’Europa dell’Est e del Nord Africa. L’utenza rientra nel ceto medio-operaio, con presenza di professionisti ed imprenditori. La scuola dell'infanzia di Porta Garibaldi accoglie anche alunni provenienti da alcuni paesi della collina torinese, con un background piuttosto elevato. La scuola Primaria di Pessione sorge in una piccola frazione a circa 5 Km da Chieri. La zona di per sé rurale si è sviluppata con l’insediamento delle stabilimento “Martini&Rossi”. L’utenza è formata da figli di agricoltori, operai ed impiegati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico del nostro Istituto non si attesta sempre su un livello medio-alto come emerge dai dati Invalsi a.s. 2013/14. L'utenza dell'I.C.è molto variegata rispetto al contesto socio-economico con aspettative formative diverse.La presenza di alunni nomadi e stranieri si attesta sulle seguenti percentuali: 14% a.s. 2013/14 e 13% a.s. 2014/15. Inoltre si sono aggiunte difficoltà economiche relative al momento di crisi che anche sul nostro territorio si avvertono in modo preoccupante. Questo limita fortemente l'arricchimento dell'offerta formativa che richieda un contributo economico alle famiglie (uscite didattiche, intervento di esperti...).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto ha intrattenuto rapporti di collaborazione con i Si attinge alle opportunità offerte dal territorio se non implicano seguenti enti pubblici e privati, al fine di migliorare l’offerta un costo aggiuntivo per le famiglie o se l'impegno economico è formativa dell’Istituto: contenuto. -Comune di Chieri-laboratori territoriali legati alla biblioteca e alla specificità del territorio (tessitura); Piano MoSSo (mobilità scolastica sostenibile); -LIBERA-Interventi di volontari dell'Associazione sui problemi legati alla mafia; -ASL TO5 e ASL di provenienza degli allievi per progetti di educazione alla salute e integrazione; -Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali del Chierese che segue vari nuclei famigliari; -Cooperativa che fornisce Educatori specializzati nel servizio di integrazione scolastica di alunni diversamente abili; -Cooperative che forniscono il servizio di vigilanza durante il momento della mensa, durante il pre e post scuola per la Scuola Primaria e dell’ Infanzia -Società Sportive per Progetti di Gioco-sport -Provincia di Torino – per attività di orientamento e approfondimento disciplinare (RAI; La Stampa, Teatro Regio, ecc,) -Cambridge University – per la certificazione del livello di conoscenza della lingua inglese. -CIFIS (Centro Interateneo di Formazione Insegnanti Secondari) – per il coordinamento didattico delle attività inerenti al Tirocinio Formativo Attivo -SUISM e scuole di specializzazione a livello Universitario -Università – Facoltà di Scienze dell’Università di Torino
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC8AT00D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.589,00
52.597,00
4.483.366,00
577.622,00
0,00
5.119.174,00
Gestiti dalla scuola
3.724,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.724,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
31.694,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
31.694,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
42.642,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
42.642,00
COMUNE
11.760,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.760,00
ALTRI PRIVATI
74.336,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
74.336,00
Istituto:TOIC8AT00D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
1,0
84,9
10,9
0,0
96,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,7
9,2
23,4
65,4
70,1
55,3
23,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture scolastiche è mediamente buona. L'ufficio tecnico di riferimento risponde abbastanza celermente alle richieste per interventi di ordinaria manutenzione. Le sedi sono facilmente raggiungibili e con ampia disponibilità di parcheggio. L'I.C è dotato di registro elettronico sia nella primaria che nella sec. di I grado. Il contributo liberale dei genitori finanzia prevalentemente i progetti di arricchimento del POF. Con la collaborazione delle famiglie è stato realizzato il Progetto "Mercatino" nella Scuola Primaria e nella Scuola dell'Infanzia: i fondi sono stati finalizzati all'intervento di esperti per Musica e Psicomotricità, per la Primaria, e per l'acquisto di giochi per l'Infanzia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nei Plessi della Scuola Primaria e dell'Infanzia il materiale informatico a disposizione è obsoleto e insufficiente a soddisfare le necessità metodologiche e didattiche. Anche nella Scuola Secondaria, pur essendoci una discreta dotazione di LIM (circa nel 50% delle classi) e di portatili per l'utilizzo del registro elettronico, mancano adeguati software. Le risorse economiche disponibili, come si evince dai dati, non sono sufficienti a coprire le necessità, anche in merito alla manutenzione delle attrezzature.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC8AT00D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC8AT00D 96 89,7 11 10,3 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC8AT00D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC8AT00D
35-44 %
N°
45-54 %
N°
6
6,2
27
28,1
55+ %
N°
36
37,5
Totale %
TOTALE
27
28,1
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC8AT00D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC8AT00D 19,0 81,0 100,0
Istituto:TOIC8AT00D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC8AT00D 16,0 84,0 100,0
Istituto:TOIC8AT00D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC8AT00D 85,7 14,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOIC8AT00D - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOIC8AT00D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 11,9 46 54,8 10 11,9 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 18
21,4
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I Docenti dell'Istituto sono per circa il 90% con contratto a tempo indeterminato, e questo, insieme al dato relativo al numero di anni in servizio, ha garantito nel tempo una certa continuità e stabilità, oltre a un significativo apporto di esperienze acquisite grazie a progettualità, corsi di formazione, aggiornamento, collaborazioni con l'Università. Anagraficamente, prevale la fascia di età compresa tra 45 e 54 anni, con una buona incidenza però della fascia di età che supera i 55 anni. Per la Scuola Secondaria di 1° Grado, il Dirigente Scolastico ha garantito una continuità per più di 5 anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Primaria e la Scuola dell'Infanzia sono entrate a far parte dell'Istituto Comprensivo solo dall'anno scorso. In precedenza, esse facevano parte di un Circolo Didattico che nel tempo ha visto avvicendarsi molti Dirigenti Scolastici, anche in reggenza. Questo ha determinato una mancanza di continuità che ha generato nel corpo docente un certo affaticamento per la necessità di doversi adeguare, talvolta da un anno all'altro, a nuove figure di riferimento. Questo non è un dato comune alla Scuola Secondaria di 1° Grado che invece ha avuto lo stesso Dirigente Scolastico per 11 anni. Dal prossimo anno scolastico è previsto un cambio di Dirigenza per pensionamento di quello attuale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8AT00D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
58
100,0
64
97,0
61
100,0
66
100,0
57
100,0
TORINO
19.986
98,4
19.891
98,7
19.900
98,9
19.756
99,0
19.897
98,9
PIEMONTE
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8AT00D
% classe 1
classe 2
% classe 2
152
93,8
147
94,8
TORINO
19.152
93,4
18.841
94,0
PIEMONTE
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC8AT00D
7 48
8
9
10
54
51
35
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
10
3
23,9
26,9
25,4
17,4
5,0
1,5
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
5.379
5.422
4.511
3.140
980
345
27,2
27,4
22,8
15,9
5,0
1,7
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8AT00D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8AT00D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
2
0,9
TORINO
-
0,2
-
0,3
-
0,4
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8AT00D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,5
1
1,7
1
1,5
-
0,0
TORINO
352
1,8
364
1,8
297
1,5
339
1,7
221
1,1
PIEMONTE
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8AT00D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
1,9
2
1,3
1
0,5
TORINO
293
1,4
292
1,5
245
1,2
PIEMONTE
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8AT00D
% classe 1
classe 2
1
1,8
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
2
3,4
4
6,5
1
1,8
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
610
3,1
507
2,6
436
2,2
453
2,3
306
1,5
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8AT00D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
9
5,9
2
1,3
3
1,4
TORINO
500
2,5
471
2,4
351
1,7
PIEMONTE
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti del 1° anno della Scuola Secondaria ammessi alla classe successiva si attestano intorno al 93,8%, in linea leggermente superiore alla media nazionale (93,2). I risultati conseguiti all'esame di Stato si attestano su livelli lievemente superiori a quelli nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche criticità si evidenzia sulla distribuzione per fasce di voto nel 1° anno della Scuola Secondaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell'Istituto sono presenti circa il 10% di stranieri, alcuni con criticità significative, e alunni con una frequenza bassa e discontinua (nomadi). La percentuale di BES e DSA è in continuo aumento. In 1^ Secondaria si evidenziano maggiori criticità sulla distribuzione per fasce di voto, che generalmente si attenuano negli anni successivi, per raggiungere all'esame di Stato una distribuzione dei risultati più equilibrata rispetto alle altre medie geografiche.
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIC8AT00D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
60,0
TOEE8AT01G
59,4
TOEE8AT01G II E
59,4
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
56,8 56,4
-1,0 n/a
n/a
n/a
n/a
56,4
60,3 67,0
3,5
61,2
3,6
TOEE8AT02L II D
53,3
-10,3
52,5
-5,2
68,4
TOEE8AT01G
71,1
TOEE8AT01G VE
71,1
62,8
57,0
-1,3
TOEE8AT02L
62,6
n/a
ITALIA
TOEE8AT02L II C
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Nord ovest
56,4
-4,1 n/a
Piemonte
61,0 -4,2
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 8,5
n/a
n/a
n/a
n/a
77,1
67,8 69,3
7,2
71,1
6,3
TOEE8AT02L VD
65,9
3,6
72,0
7,2
68,3
65,0
71,5
12,4
TOEE8AT02L
66,2
n/a
64,4
n/a
TOEE8AT02L VC
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
72,5 77,1
8,9 n/a
n/a
64,9 6,4
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
60,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
62,9 62,9
0,0
TOMM8AT01E
68,3
TOMM8AT01E III A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,8
0,0
59,7
0,0
TOMM8AT01E III B
66,2
0,0
67,6
0,0
TOMM8AT01E III C
72,1
0,0
62,2
0,0
TOMM8AT01E III D
68,2
0,0
65,6
0,0
TOMM8AT01E III E
67,5
0,0
62,0
0,0
TOMM8AT01E III F
64,4
0,0
61,2
0,0
TOMM8AT01E III G
66,9
0,0
60,5
0,0
TOMM8AT01E III H
67,6
0,0
61,4
0,0
TOMM8AT01E III I
69,3
0,0
66,2
0,0
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE8AT01G II E
4
3
1
3
7
4
3
2
6
4
TOEE8AT02L II C
2
3
5
6
6
2
5
3
5
7
TOEE8AT02L II D
8
4
3
2
4
5
8
2
1
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC8AT00D
23,0
16,4
14,8
18,0
27,9
17,7
25,8
11,3
19,4
25,8
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE8AT01G VE
1
1
2
0
5
0
0
3
2
4
TOEE8AT02L VC
1
4
3
7
6
2
2
3
10
4
TOEE8AT02L VD
1
5
0
8
3
0
1
6
6
4
% studenti Livello 1 TOIC8AT00D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,4
21,3
10,6
31,9
29,8
4,3
6,4
25,5
38,3
25,5
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOMM8AT01E III A
0
0
10
6
5
0
8
6
2
5
TOMM8AT01E III B
2
3
4
5
5
5
0
3
2
9
TOMM8AT01E III C
1
1
4
3
9
3
4
3
2
6
TOMM8AT01E III D
2
3
3
7
5
1
5
2
7
5
TOMM8AT01E III E
1
5
6
3
7
3
3
5
4
7
TOMM8AT01E III F
1
4
4
4
3
3
1
6
1
5
TOMM8AT01E III G
2
0
8
2
6
2
5
3
4
4
TOMM8AT01E III H
1
5
8
1
7
2
6
3
6
5
TOMM8AT01E III I
0
3
4
6
4
2
2
4
2
7
% studenti Livello 1 TOIC8AT00D
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,8
13,9
29,5
21,4
29,5
12,1
19,7
20,2
17,3
30,6
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC8AT00D 6,5 93,5 4,3 95,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC8AT00D 2,0 98,0 4,4 95,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati conseguiti nelle Prove Nazionali sono positivi, se visti nel lungo periodo (classi quinte della Primaria e terze della Secondaria), in quanto superiori sia alle medie nazionali sia rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile. Il risultato delle prove Invalsi è ritenuto affidabile.I livelli di apprendimento migliorano negli anni. Da molti anni, sia nella Scuola Secondaria sia nella Scuola Primaria, vengono elaborate prove comuni per verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti dalle programmazioni, nell'ottica sia dell'oggettività della valutazione (criteri prestabiliti) sia della imparzialità nella somministrazione (somministrazione incrociata tra docenti di ambiti diversi finalizzata all'esecuzione delle prove nella massima autonomia da parte dello studente): questa pratica ormai abituale ha garantito anche nelle Prove Invalsi lo stesso atteggiamento nella somministrazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiori criticità sono evidenti nelle classi seconde della Primaria, soprattutto in una classe in cui i risultati sono al di sotto della media nazionale e inferiori a quelli ottenuti dalla classe parallela dello stesso Plesso. In questa classe, anche gli alunni che si attestano sui livelli 1 e 2 sono in misura maggiore rispetto alle altre. I risultati che richiedono una più attenta analisi, poi, e di cui si è discusso nelle riunioni per la restituzione dei risultati, sono quelli relativi alla prova di matematica. In questo ambito i docenti si impegneranno in modo particolare per una riflessione sulle metodologie (discussioni in classe, potenziamento della capacità di argomentare...). I risultati per classe evidenziano delle disparità tra le sezioni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati relativi alle Prove Nazionali si riferiscono all'a.s. 2013-2014, anno di nascita del nostro Istituto Comprensivo. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, a parte poche eccezioni che si discostano in negativo. La percentuale di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale: infatti la maggioranza degli allievi si attesta sui livelli superiori. Elementi di criticitĂ sono: i risultati delle classi seconde a.s. 2013/14 e la diversitĂ di risultati tra le classi. I dati Invalsi 2014/15 rilevano una diversa situazione per le classi II primaria, che hanno risultati migliori della media nazionale, come le classi V e le classi III sec. di I grado, mentre permane la variabilitĂ tra le classi.
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono specificate chiaramente le norme di comportamento che docenti, alunni e famiglie sottoscrivono nel Patto di corresponsabilità . Sia la Scuola Primaria sia la Scuola Secondaria di 1° Grado hanno elaborato criteri di valutazione comuni per l'attribuzione del giudizio sintetico, previsto per la Primaria, e per l'assegnazione del voto in decimi, previsto per la Secondaria, per la valutazione del comportamento. Al fine di sviluppare e di valutare le competenze chiave e di cittadinanza si attuano percorsi trasversali e disciplinari mirati (educazione alla salute, educazione alla legalità , didattica laboratoriale, programma nazionale SID per la diffusione dell'approccio IBSE nella didattica delle Scienze...).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante gli sforzi, si rende necessario il potenziamento del monitoraggio e del feedback sui percorsi attuati. E' necessario elaborare schede e criteri per la valutazione delle competenze chiave.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'I.C. ha elaborato criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza in via sperimentale strumenti per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza. La scuola presenta episodiche criticitĂ nel comportamento degli alunni, che sono state comunque arginate e risolte con interventi educativi perchĂŠ i Consigli di classe si sono attivati collaborando con le famiglie e gli Enti Sociali di riferimento (Consorzio socio assistenziale del Chierese, ASLTO5, cooperative sociali). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio. E' necessario che vengano elaborati a livello di istituto strumenti di valutazione condivisi per procedere alla certificazione delle competenze in V primaria e in III secondaria di I grado, con l'adozione del modello di certificazione proposto dal MIUR.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TOIC8AT00D
18,0
% Linguistica 18,0
% Professionale 9,5
% Scientifica 17,6
% Tecnica 19,6
% Umanistica 17,6
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TOIC8AT00D TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 75 62,5 45 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 37,5 33,1 30,1 29,1
120 15.500 29.862 450.107
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TOIC8AT00D - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 67 97,1 25 64,1 8.650 17.809 276.676
89,4 89,6 90,9
3.205 5.907 93.486
70,8 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria il 93,8% supera con successo il primo anno della Scuola Secondaria di 1° Grado. Un'alta percentuale (97%) di alunni che segue il consiglio orientativo risulta promossa al termine del 1° anno di Secondaria di 2° Grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre un terzo degli studenti non segue il consiglio orientativo e di questi più di un terzo non viene ammesso alla classe successiva. Le famiglie, a parer nostro, hanno talvolta aspettative differenti rispetto al consiglio orientativo espresso dai Docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti che seguono il consiglio orientativo della scuola nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio); il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e'soprattutto relativo a quegli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo. Oltre un terzo degli studenti non segue il consiglio orientativo e di questi più di un terzo non viene ammesso alla classe successiva o abbandona in corso d'anno. La Commissione Orientamento monitora il successo formativo al termine del 1° anno della Scuola Secondaria di 2° Grado, ma limitatamente a scuole del Comune di Chieri. Esiste una figura di riferimento, referente per il Comune di Chieri, alla quale vengono comunicati i nominativi degli studenti con criticità, eventualmente da ri-orientare. Attualmente, non si dispone dei dati relativi alle fasce di livello raggiunte dagli studenti che superano il 1° anno.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC8AT00D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AT00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
89,7
89,3
Si
89,8
89,7
89
Si
79,1
83,5
85
Si
79,7
81,9
83,4
Si
76,3
78,6
81,3
Si
45,2
48,1
57,9
Si
75,7
75,9
80,7
Si
27,7
25,7
29,3
No
16,4
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC8AT00D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AT00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,8
82,5
87
Si
80,8
82,5
86,7
Si
76,8
80,4
83,6
Si
72,8
76,7
81,7
Si
69,5
74,6
79,6
Si
49,7
49,5
58,4
Si
84,8
84,9
86,2
Si
34,4
30,8
28,3
No
13,9
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono stati aggiornati i curricoli in linea con i traguardi delineati dalle Nuove Indicazioni Nazionali. Attraverso periodici incontri (per intersezione, per ambito, per area) si monitora lo svolgimento e il raggiungimento degli obiettivi prefissati, per valutarne l'efficacia e la rispondenza ai bisogni formativi degli studenti. In alcuni ambiti (competenze di cittadinanza, Inglese, Scienze), si sta attuando una verticalizzazione del curricolo, con definizione di traguardi, a partire già dalla Scuola dell'Infanzia. Le attività di ampliamento sono state scelte, utilizzando come criterio sia il raccordo con il curricolo di Istituto sia la ricaduta positiva sul maggior numero di studenti. Obiettivi, abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono esplicitati e monitorati/valutati al termine dell'attività.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo l'Istituto Comprensivo di recente costituzione, manca un documento che delinei il curricolo in verticale su tutti gli ambiti disciplinari. Le risorse disponibili, economiche e umane, sono un fattore limitante per la realizzazione di molti progetti e per la loro continuità.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC8AT00D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AT00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
83,2
81,4
Si
69,5
70,8
71,2
Si
97,7
90,5
86,4
Si
76,3
73,5
64,1
Si
63,3
64,6
57,4
Si
69,5
73,5
82,3
Si
62,7
60,8
58,6
Si
42,4
40
42,2
No
9,6
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC8AT00D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AT00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,5
77,3
80,2
Si
74,2
75,8
73,5
Si
58,9
62,2
60,6
Si
88,7
85,5
81,4
Si
63,6
66,2
57,9
Si
73,5
78,5
86
Si
65,6
63,4
63,4
Si
50,3
51,7
53
No
7,3
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la progettazione didattica esistono strutture di riferimento: - commissione didattica - intersezione - ambito - area. Attraverso incontri periodici, vengono condivisi, rivisti, ed eventualmente adattati, gli obiettivi delle programmazioni disciplinari. Quando possibile (v.utilizzo compresenze, classi parallele, ore aggiuntive) si realizzano interventi di recupero e/o approfondimento per fasce di livello. L'analisi e la revisione della progettazione utilizza anche i dati che emergono dalle prove quadrimestrali comuni.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi stanziati non consentono di effettuare riunioni sufficienti per una riflessione più approfondita ed efficace, non solo all'interno dello stesso ordine di scuola, ma fra ordini diversi. La commissione didattica deve agire come raccordo tra ordini di scuola diversi per la revisione dei diversi curricoli verticali, dall'infanzia alla secondaria, soprattutto perchè l'I.C. è stato costituito a partire dall'a.s. 2013/14. E' necessario dunque procedere ad una condivisione e ad una armonizzazione dei lavori svolti dai vari gruppi di docenti prima del dimensionamento ed alla revisione dei documenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Riferimento Nazionale % 30,9
34,5
27,8
18,9
45,2
41,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
22,2
15,6
59,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,3
11,2
10,6
38,4
39,3
37,2
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti sono stati coinvolti nella revisione delle Programmazioni. Almeno a livello teorico sono state introdotte e condivise alcune modifiche che sono state giudicate coerenti con le Indicazioni Nazionali, con particolare attenzione agli indicatori oggetto di valutazione al termine del secondo quadrimestre. Per quanto riguarda gli alunni con difficoltà di apprendimento non riferibili a situazioni certificate, è stato evidenziato il problema di ridiscutere e ridefinire gli Obiettivi essenziali da una parte e di attestarne il raggiungimento dall’altra, attraverso l’esemplificazione di prove oggettive condivise. I docenti della Primaria hanno definito, in linea di massima, gli obiettivi essenziali, sia per Lingua italiana sia per Matematica, in connessione dalla 1^ alla 5^. Sono state elaborate prove comuni, relative a Lingua Italiana, Matematica e Lingue straniere, sia per la Scuola Primaria sia per la Scuola Secondaria di 1° grado, le cui finalità generali sono: -valutare l’efficacia dell’offerta formativa e dell’azione didattica verificando l’apprendimento degli alunni e lo sviluppo di competenze; -evidenziare eventuali criticità e ipotizzarne le cause… -…per programmare azioni volte al miglioramento nel rispetto delle variabili interne ed esterne all’Istituto. Sono definiti e condivisi sia i criteri di correzione sia i criteri di somministrazione. Gli esiti sono oggetto di valutazione a livello di classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro iniziato sugli obiettivi essenziali non può certo dirsi concluso perché restano da definire i criteri e le modalità di valutazione, sulla base di prove oggettive. Nelle riunioni si discute delle criticità, ma si sente ancora, la necessità di ricercare nuovi approcci metodologici maggiormente inclusivi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto Comprensivo, sorto solo due anni fa, sta elaborando un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono in fase di studio ed elaborazione i profili di competenze per le varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita' da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. La scuola secondaria di primo grado utilizza forme di certificazione delle competenze e la scuola primaria è in fase di elaborazione delle stesse. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola e utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione limitatamente ad alcune discipline.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC8AT00D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8AT00D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
28,2
31,1
52,4
Si
78,0
77,6
62,4
No
1,1
1,6
1,6
No
15,8
13,8
13,9
No
10,2
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC8AT00D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8AT00D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,1
85,8
82,8
Si
56,3
54,4
52,4
No
7,9
9,4
4,2
Si
15,2
15,1
12,1
No
2,6
2,1
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC8AT00D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8AT00D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13
21,6
38,3
Si
94,9
94,3
89,8
No
1,1
2,7
1,9
No
11,3
8,4
8,5
No
0,6
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC8AT00D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8AT00D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,9
70,7
71,1
Si
90,1
83,4
84,4
No
15,9
15,1
6,2
No
15,2
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di spazi laboratoriali curati da figure di coordinamento e utilizzati da buona parte delle classi. La scuola Primaria utilizza tali spazi anche per il recupero e l’approfondimento durante le ore di compresenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di fondi per l’aggiornamento e la manutenzione dei materiali. L’utilizzo dei laboratori nella loro specificità avviene con l’intero gruppo classe per mancanza di ore di compresenza. Il personale ATA, come si evince dagli esiti dei questionari, risulta numericamente insufficiente per la pulizia e il riordino degli ambienti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative: didattica laboratoriale, cooperative learning, peer-education, nuovi approcci metodologici (IBSE), utilizzo degli strumenti multimediali (ove disponibili)….
Subarea: Dimensione relazionale
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Le sperimentazioni di alcune metodologie didattiche sono ancora limitate ad alcune classi e ad alcuni docenti. L’aggiornamento interno tramite la condivisione di esperienze didattiche efficaci è limitato dalla mancanza di fondi per riconoscere ed incentivare il carico di lavoro aggiuntivo e dalla limitata adesione ai gruppi di lavoro.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC8AT00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOIC8AT00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC8AT00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive 20 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 40 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC8AT00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC8AT00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 100 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:TOIC8AT00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,1 46,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 40,1 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 34,9 33,3 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC8AT00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 33 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 33 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC8AT00D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 40 41,9 44,4 48 Azioni costruttive 40 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,1 32,8 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TOIC8AT00D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D %
Riferimento Nazionale %
1,84
1
0,8
0,7
0,91
1,6
1,2
1
0,37
1,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove lo sviluppo delle competenze sociali Dal questionario degli studenti si rilevano sporadici episodi di tramite l’assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura bullismo e cyber bullismo. di spazi comuni e pubblici, sviluppo del senso di legalità e di Non sempre è possibile individuare i responsabili di tali atti. un'etica della responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo. La scuola, in caso di comportamenti problematici, interviene tempestivamente, in linea con gli intenti definiti chiaramente nel Patto di corresponsabilità, coinvolgendo attivamente le famiglie. Dai dati disponibili si rileva una riduzione negli anni dei comportamenti scorretti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,9
5,6
13,5
33,2
44,5
61,2
62,9
49,9
25,3
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola segue la Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 con la stesura del P.D.P. sia per i disturbi specifici dell'apprendimento che per il disagio socio-culturale. Sono previsti progetti relativi alla formazione/informazione dei genitori e allievi sull’argomento. Nell’integrazione, si concorda sul principio che un’efficace inclusione passi attraverso: -creazione di un ambiente di apprendimento dove ogni alunno possa sviluppare al meglio le proprie potenzialità; -valorizzazione della diversità come ricchezza. La scuola individua indicatori di qualità dell’integrazione: -progetti di continuità; -progetti di educativa scolastica finanziati dal Comune di Chieri; -incontri con famiglie, specialisti (dell'ASL o privati, CSSAC), enti esterni, strutture sociali; -incontri periodici tra team docente, genitori, specialisti per la condivisione dei documenti di programmazione dei percorsi formativi. Si realizzano progetti atti a valorizzare competenze extrascolastiche e di continuità. Per allievi con DSA e BES si propongono attività di informazione/formazione rivolte ad allievi e genitori sulle difficoltà di apprendimento. Per i ROM durante l'anno si utilizza l'apporto dei mediatori culturali, mentre per gli stranieri si propongono corsi di recupero per un limitato numero di ore annue. Attività interculturali sono svolte nelle singole classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strategie inclusive e le metodologie didattiche devono essere maggiormente esplicitate. I Piani individualizzati,aggiornati annualmente, necessiterebbero di un monitoraggio più costante da parte dei team e dei consigli di classe per verificarne la reale efficacia formativa nel corso dell'anno scolastico. Le risorse economiche risultano inadeguate per attuare varie attività, talvolta anche già programmate, quali lo sportello per allievi/ genitori con BES, gruppi di recupero per stranieri e allievi in difficoltà, acquisto di materiali digitali ecc.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC8AT00D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AT00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,9
95,7
92,1
Si
53,7
48,6
36
No No No No
13,6 6,2 13,6 9
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
14,7
14,9
14,5
No
26,6
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC8AT00D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AT00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,1
90
87,8
No
37,7
40,8
28,2
No Si No No
19,2 62,3 26,5 12,6
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
No
39,1
32,6
24,7
No
24,5
20,2
20,6
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC8AT00D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AT00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,6
82,4
76,9
No
24,3
24,3
21,9
No
16,9
17,3
25,3
Si
24,9
26,8
36,9
No
8,5
8,6
14,8
Si
51,4
53,2
52,9
No
23,2
23,8
40,7
No
7,3
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC8AT00D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AT00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
80,1
76,1
76
No
29,1
33,8
22,8
No
46,4
44,7
46,1
Si
76,8
74,9
72,4
No
12,6
18,7
24,4
Si
64,9
68
61,8
Si
75,5
76,1
73,9
No
11,9
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
In ogni classe sono presenti studenti con difficoltà dell’apprendimento (BES, DSA, stranieri e allievi con disagio socioculturale), e tra queste le situazioni di maggior rilievo riguardano studenti border line, per i quali nessuna certificazione ufficiale consente l’attivazione di un sostegno formale. L’Istituto mette in atto progetti di recupero, finanziati grazie a fondi dell’Ente comunale, in orario pomeridiano per gruppi di livello. Si attuano incontri per i genitori atti a informare sulle problematiche relative alle difficoltà di apprendimento e a formare una cultura di supporto, mediante adeguate tecniche e strumenti compensativi. Si realizzano per gli studenti della Secondaria incontri per ogni classe prima, atti a sensibilizzare gli studenti circa le problematiche del successo/insuccesso scolastico, sviluppando il concetto di inclusività e nuove metodologie efficaci per l’apprendimento. È in via di studio la realizzazione di uno sportello specifico per allievi con DSA. La buona volontà, la sensibilità e l’iniziativa personale di alcuni docenti in aula consentono di effettuare interventi individualizzati ( peer-education, tutoraggio tra pari, attività multimediali, ricerche a gruppi, giornate di esperimenti scientifici.) Per valorizzare le eccellenze si procede con iniziative quali esibizioni musicali e teatrali, realizzazione di testi creativi in prosa e in poesia, partecipazione a concorsi esterni di ambito sia letterario sia logico,scientifico e sportivo.
pagina 53
Le scarse risorse economiche disponibili non consentono la realizzazione né di monitoraggio continuo delle valutazioni dei risultati e degli interventi effettuati, né un numero maggiore di ore per i di corsi di recupero, né di attività sistematiche di potenziamento. Oltre alla penuria di risorse economiche, si lamenta la carenza di insegnanti di sostegno in relazione alla quantità di casi presenti (privi di certificazione di disabiltà, ma con problematiche cognitive molto gravi), il cui numero è maggiorato anche a causa delle modifiche progressive dei parametri di legge.
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 55
Tutti i Docenti sono informati sulle problematiche relative all’inclusione e ai disturbi specifici di apprendimento. I Piani individualizzati vengono costantemente realizzati, anche in collaborazione con gli Educatori che svolgono un importante ruolo formativo ed educativo. Le attività didattiche tengono conto di aspetti cognitivi e comunicativi, anche se in tal senso, occorrerebbe potenziare l’aggiornamento professionale e didattico circa nuove ed innovative metodologie e circa più efficaci strategie pedagogiche. Sarebbe auspicabile un confronto maggiore tra docenti su verifiche e valutazioni, anche al fine di efficaci interventi di recupero e potenziamento nel corso dell’anno per promuovere le reali potenzialità dei singoli allievi. Il gruppo HC si incontra periodicamente a livello di Istituto ed in raccordo con la rete territoriale, per confrontarsi sulle pratiche didattiche e condividere buone prassi.
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC8AT00D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AT00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
98,6
97,5
Si
76,3
79,2
75,8
Si
98,9
98,9
95,7
Si
65,5
63,8
60,8
Si
76,3
78,9
75,7
Si
54,8
61,9
61,3
No
21,5
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC8AT00D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AT00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
76,2
78,5
74,3
Si
96
95,5
95,5
Si
74,8
71,3
70,4
Si
51,7
58,6
67,7
No
41,7
49,2
48,6
No
29,1
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’essere Istituto Comprensivo facilita il raccordo tra i tre ordini Incontri “di ritorno” per verificare l‘efficacia dei percorsi di di scuola. continuità non sono sempre stati svolti con sistematicità nel Per quanto riguarda la continuità tra scuola dell’Infanzia, scuola corso degli anni. Primaria e Secondaria di primo grado: - le sezioni della Scuola dell’Infanzia programmano incontri con l’asilo nido e la Scuola Primaria per il passaggio d'informazioni con il supporto di schede valutative condivise sul territorio; - le classi della Scuola Primaria programmano incontri con la scuola dell’infanzia e con la Secondaria di primo grado; - i Docenti elaborano prove sulle competenze essenziali di Matematica, Lingua Italiana e Inglese per acquisire maggiori informazioni finalizzate alla formazione delle classi nel passaggio dalla Primaria alla Secondaria; - ogni anno vengono svolte attività di laboratorio con gruppi misti per favorire il passaggio da un ordine all'altro e l’inserimento nella nuova scuola; - i docenti e gli educatori accompagnano gli alunni diversamente abili nel loro inserimento nel nuovo ordine di scuola; - riunione preliminare, ad inizio anno scolastico, tra docenti e genitori degli alunni nuovi iscritti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TOIC8AT00D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8AT00D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,3
82,6
Si
87,4
85,2
57,7
No
57,6
55,9
55,7
Si
97,4
98,5
98,2
Si
36,4
35,6
31,7
No
68,9
66,8
63,3
Si
83,4
82,5
74
No
24,5
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 58
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti referenti dell’Orientamento fanno da tramite per Manca una struttura di supporto esterna alla quale appoggiarsi organizzare incontri tra genitori, allievi e altri soggetti coinvolti per una valutazione oggettiva delle attitudini degli allievi. (orientatore della Provincia di Torino). L’attività di orientamento si sviluppa durante tutti e tre gli anni di scuola Secondaria. Nella classe terza vengono somministrate schede metacognitive, intervengono esperti orientatori esterni, vengono distribuiti materiali informativi aggiornati sulle scuole Superiori, si organizzano lezioni ponte con alcune scuole superiori del territorio e si svolgono colloqui individuali con famiglie e ragazzi. Colloqui dei docenti curricolari,di sostegno e responsabile dell'orientamento con le famiglie degli alunni con difficoltà per individuare i percorsi più idonei. Gli allievi vengono accompagnati dall'insegnante di sostegno nelle visite alle scuole superiori e nei colloqui con i responsabili del loro inserimento nella nuova realtà scolastica.
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 60
Le attività di continuità sono ben strutturate, ma potenziabili specialmente nel raccordo tra Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria. La collaborazione tra i docenti dell'Istituto di ordini di scuola diversi è positiva. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate, ma ulteriormente migliorabili e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le finalità della scuola sono definite a partire dalla persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e le aperture offerte dalla rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche tengono conto della singolarità e complessità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni, capacità e delle sue fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione. Lo studente è al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti e la scuola è vissuta come luogo di crescita, fatta di spazi, tempi, esperienze condivise,dove l’alunno è una risorsa. Le linee di indirizzo sono chiaramente espresse nel POF e condivise dal Collegio Docenti secondo i criteri di indirizzo del Consiglio di Istituto. La scuola presta molta attenzione alla qualità dei processi formativi: - trasparenza degli obiettivi didattici - criteri di valutazione ( POF ) - certificazione delle competenze disciplinari e di cittadinanza (POF).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La visibilità della scuola è da migliorare. Dai questionari emerge che il 15% dei genitori si sente poco coinvolto nelle scelte educative e il 25% ritiene poco utile l'utilizzo del sito. Il sito web per la pubblicizzazione di processi e di prodotti è in fase di allestimento dal corrente anno scolastico. Il gruppo di riferimento (infanzia, primaria, secondaria, amministrativo-ata) per l' aggiornamento continuo del sito incontra difficoltà di tipo anche tecnico e avrebbe bisogno di maggiore disponibilità oraria adeguatamente riconosciuta. L'utilizzo del registro on-line presenta ancora qualche inconveniente sia in fase di compilazione (frequenti problemi di connessione e problemi tecnici del gestore) sia nella visualizzazione da parte degli utenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il lavoro delle Commissioni, la programmazione per Intersezione/Ambito/Area e per équipes didattiche. I progetti trasversali sono curati dai Referenti che si occupano sia della fase iniziale sia dell'organizzazione e del coordinamento, sia del monitoraggio in itinere e della valutazione finale. Le esperienze ritenute positive vengono riproposte di anno in anno.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state sperimentate progettualità comuni nei diversi ordini di scuola, ma relativi per ora solo ad alcuni ambiti (scienze, matematica, educazione alla salute, scienze motorie). Si avverte la necessità di coordinare i vari interventi in modo verticale.
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOIC8AT00D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D %
Riferimento Nazionale %
80,00
74,1
74,8
72,8
20,00
25,9
25,2
27,3
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOIC8AT00D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D % 66,98
75,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOIC8AT00D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D % 42,31
84,1
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC8AT00D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D %
12,68
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC8AT00D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D % 36,36
24,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TOIC8AT00D prodotto il :09/10/2015 14:10:01
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC8AT00D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOIC8AT00D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D No 73,2 66,4 Si 56,6 62,5 No 7,8 6,6 Si 29,8 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
11,4
10,6
No
9,8
8,5
10
No
2,4
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC8AT00D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D Collegio dei docenti Si 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC8AT00D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D Collegio dei docenti Si 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse No 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TOIC8AT00D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC8AT00D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D Collegio dei docenti Si 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC8AT00D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto No 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC8AT00D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D Collegio dei docenti No 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico Si 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TOIC8AT00D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC8AT00D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
64,04
68,4
66,7
55,6
8,37
2,9
3,4
2,6
28,57
18,9
21,2
24,3
n.a.
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:TOIC8AT00D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8AT00D % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 65,93 47,2 46,9 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 4,67 8,2 9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 29,4 29,6 34 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 17,1 12,4 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto c'è una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attività) tra i docenti con incarichi di responsabilità. Anche tra il personale ATA c'è una chiara divisione dei compiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai questionari emerge che il 23% dei docenti non si sente valorizzato negli incarichi assegnati secondo competenze specifiche; purtroppo però non si verifica una reale disponibilità a ricoprire incarichi di responsabilità tale da garantire un turn over. Dai questionari ATA emerge una sensazione di scarso coinvolgimento nell'organizzazione; per contro dai questionari docenti/alunni/genitori la percezione è che i locali della scuola non siano sufficientemente accoglienti e puliti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOIC8AT00D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AT00D 23
11,82
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOIC8AT00D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AT00D 1737,87
9006,05
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOIC8AT00D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AT00D 47,98
126,48
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOIC8AT00D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D % 26,48
13,5
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOIC8AT00D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC8AT00D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,2
15,3
15,5
1
9,8
6,8
13,3
0
3,4
5,1
9,4
0
76,6
75,9
48,5
1
26,8
28,2
28,4
0
17,1
17
11,6
0
35,6
34,5
36,6
1
21
22,6
27,3
0
24,4
22,9
20,6
0
13,7
12,7
14,9
0 0
18,5 13,2
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOIC8AT00D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AT00D 1,00
4,8
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOIC8AT00D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D % 31,24
37,4
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TOIC8AT00D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC8AT00D progetto di prevenzione alla dispersione scolastica educazione all'affettivita' e sessualita' approfondimento lingua inglese piu' certificazone Cambrige
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza al 100% tra le scelte educative adottate e Non si rilevano criticità . l'allocazione delle risorse economiche (POF). Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie della scuola. Molti progetti realizzati dalla scuola sono finanziati sia dal FIS che dai contributi volontari delle famiglie. Altri sono invece attuati a costo zero con l'ausilio di associazioni del territorio o in partnership con gli Enti locali ( ASL, Comune di Chieri, Biblioteca civica,...),
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito nel POF la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio, con qualche criticità a livello di pubblicizzazione. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR, attraverso la partecipazione a bandi di concorso per progettualità, iniziative di autofinanziamento e offerta liberale delle famiglie che garantisce l'ampliamento dell'offerta formativa.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOIC8AT00D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AT00D 4
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOIC8AT00D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC8AT00D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
24,9 9,3
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19
19,5
15,3
0
9,3
9,2
5,6
1
18,5
20,7
21,1
3
65,9
59,1
46
0
20,5
19,5
16,5
0
2,9
3,4
2,2
0 0
1 14,6
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOIC8AT00D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D % 39,15
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOIC8AT00D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AT00D 22,64
30,2
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOIC8AT00D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AT00D 0,55
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attingendo ai fondi e alle risorse umane disponibili, sia nel precedente sia nel corrente a.s., la scuola ha realizzato corsi di formazione sulla sicurezza e sulle tecnologie informatiche, legate, queste ultime, alla compilazione del registro elettronico, corsi su metodologie didattiche inclusive. La scuola ha favorito la partecipazione a corsi di formazione gratuiti e non, anche fuori sede e per giornate intere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prospettiva di miglioramento occorre pensare a momenti di condivisione dei saperi acquisiti e alla diffusione della cultura delle buone pratiche, sia all'interno dei plessi, sia per curriculi verticali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le informazioni sulle competenze del personale nei fascicoli individuali. Il personale viene valorizzato con incarichi adeguati alle relative competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessuna criticitĂ .
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC8AT00D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC8AT00D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
46,5
53,5
Si
62
63
61,1
Si
57,1
54,3
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC8AT00D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC8AT00D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
12
7,3
8,4
6,9
12
13
12,2
9,9
15
7,9
8,3
6,6
50 3 20 7 12 12 7 5
8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, attraverso gruppi di docenti per classi parallele, commissioni, gruppi per area/ambito, incoraggia il confronto e la condivisione dei materiali prodotti. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' da migliorare il collegamento tra i gruppi di lavoro dei diversi ordini di scuola. La comunicazione, come emerge dai questionari-docenti, non è sempre efficace.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità . La scuola promuove la formazione, l'aggiornamento, lo scambio e il confronto tra docenti, anche se la comunicazione non è sempre efficace (come emerge dal Questionario docenti caricato in Processi, subarea Organizzazione delle risorse umane).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOIC8AT00D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC8AT00D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
61,5 21
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
2
29,8
25,3
18,7
0 0 0
4,9 6,3 69,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOIC8AT00D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC8AT00D per motivo) per motivo) 0
36,1
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
27,8
29,4
24
3
92,7
87,3
74,2
0
14,6
13,6
10,1
0
30,2
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOIC8AT00D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC8AT00D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0
41,5 32,7
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,3
54,3
44,3
0
23,4
25,1
16,7
0
18
15,1
9,7
0
23,9
22,1
12
1
87,3
55,5
30,5
0
21,5
23,4
20,2
0 0
21,5 9,3
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TOIC8AT00D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D No 45,9 39,7 Si 64,4 56,7 No 7,8 5,4 Si 24,9 21,4 No 31,7 33,8 Si 50,2 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
54,1
55
57,6
Si No No
78 62,4 24,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOIC8AT00D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOIC8AT00D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha stipulato diversi accordi di rete e collaborazioni, Non si evidenziano criticità. tra cui quelli con le scuole e gli Istituti del territorio, gli Enti comunali e provinciali, l’Università di Torino e di Firenze, CTP, Fondazione Cariplo, Compagnia di san Paolo, associazioni sportive tra cui ASSAM, Enpa, ASL TO5, AIRC Candiolo, Lilt, Coop, Polizia municipale e Polizia Postale, Associazioni locali (MunLab, Amici della Lucania, Muoviti Chieri, Pedale chierese, Circolo Legambiente, Il tuo parco, Libera), Servizi Socio-Assistenziali, Arma dei Carabinieri, A.N.I.S.N., G.R.D.S., Osservatorio permanente giovani editori, Cambridge University, Anpi. La scuola partecipa alle riunioni indette dal Comune. Tali collaborazioni permettono la realizzazione di un ampio arricchimento dell’offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOIC8AT00D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8AT00D % 12,23
17,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOIC8AT00D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8AT00D 19,91
17,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9
Situazione della scuola: TOIC8AT00D
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione fattiva dei genitori avviene in situazioni di cambiamenti rilevanti o di criticità, ma anche attraverso la relazione con i docenti per l'arricchimento dell'offerta formativa (donazioni, collaborazione per spettacoli, interventi in classe...). I genitori eletti nel Consiglio di Istituto prendono parte all’esame del POF annuale e degli altri documenti formali. Sono coinvolti anche i genitori nelle decisioni dei Consigli di Classe su uscite didattiche e progetti extrascolastici e registro elettronico. Si realizzano incontri informativi e formativi su diverse tematiche (DSA, Usi e abusi e dipendenze, Piano Mosso, Prevenzione di patologia , educazione all’affettività). La comunicazione avviene tramite circolari cartacee e registro elettronico su cui compaiono valutazioni periodiche e eventuali note disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I rappresentanti dei genitori sono eletti soltanto dal 12,33% degli aventi diritto al voto e rappresentano, quindi, una minoranza dei genitori. Dal questionario valutativo emerge che circa il 20% degli interpellati non si sente particolarmente coinvolto nelle scelte educative.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni in generale proficue. Le collaborazioni attivate sono coerenti con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e propone momenti di riflessione su criticità o cambiamenti organizzativi.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Potenziare le competenze in lingua italiana nella scuola primaria e scuola sec.I grado.
Potenziare le competenze in scienze matematiche nella scuola primaria e scuola sec.I grado.
Diminuire la variabilità dei risultati delle classi nelle prove Invalsi, migliorando del 2% le performance delle classi con risultati più bassi. Diminuire la variabilità dei risultati delle classi nelle prove Invalsi, migliorando del 2% le performance delle classi con risultati più bassi
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Rendere più incisivo il consiglio orientativo, comunicando anche alle famiglie le pratiche orientative messe in atto dalla scuola.
Ridurre la percentuale di fallimento conseguente alla scelta non conforme al consiglio orientativo.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati delle prove Nazionali, benché generalmente superiori alla media nazionale ed in linea con quelli delle prove quadrimestrali comuni, evidenziano, nella buona parte dei casi, la difficoltà a leggere e comprendere le consegne e ad argomentare sui procedimenti seguiti. Potenziando le competenze chiave di italiano e di matematica e scienze e identificando precocemente gli alunni con bisogni educativi speciali, si dovrebbero migliorare i risultati Invalsi in italiano e matematica nelle classi II della Primaria, e diminuire il gap dei risultati Invalsi tra le classi, nonchè arrivare a definire il profilo delle competenze in uscita. Dall'analisi dei dati raccolti emerge che un terzo degli studenti nella scelta della scuola superiore non segue il consiglio orientativo; un terzo di questi, inoltre, non supera il primo anno della Scuola Secondaria di secondo grado. E' necessario quindi un miglioramento nella stesura del consiglio stesso e una maggiore condivisione con le famiglie delle pratiche di orientamento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definire, monitorare e valutare il curricolo verticale di matematica dall'Infanzia alla Secondaria di 1° Grado. Progettare attività per sviluppare la capacità di argomentare e di spiegare i procedimenti attuati nella risoluzione dei problemi.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Progettare attività sperimentali per l'infanzia per individuare precocemente richieste di attenzione o difficoltà specifiche dell'apprendimento.
Continuita' e orientamento
Integrare gli interventi già attuati con attività di monitoraggio e valutazione delle attitudini individuali. Potenziare la comunicazione dei risultati da parte degli Istituti superiori.
Orientamento strategico e organizzazione Curare maggiormente la pubblicizzazione della scuola dell'orientamento strategico della scuola.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attività di formazione sulla didattica inclusiva anche con l'uso delle TIC.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare la comunicazione con le famiglie per l'orientamento in uscita.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il creare un curricolo verticale per Matematica esplicitando in modo condiviso i traguardi delle competenze, intermedi e finali, può contribuire a ridurre il divario tra le classi. Risultati migliori si possono raggiungere perfezionando la cultura interna della interdisciplinarietà, con particolare attenzione al processo cognitivo relativo alla decodifica delle consegne. L'individuazione precoce di eventuali difficoltà o ritardi nell'apprendimento dei prerequisiti necessari per affrontare con serenità la scuola primaria, permetterebbe di effettuare recuperi tempestivi e garantirebbe un percorso scolastico di maggior successo. Attraverso lo sviluppo di test attitudinali individuali e il maggior coinvolgimento delle famiglie ci si prefigge sia di affinare sia di rendere più convincente il consiglio orientativo. Al fine di migliorare l'efficacia comunicativa, sia all'interno dell'istituto, sia rispetto al territorio e in particolare alle famiglie, si opererà innanzitutto implementando il sito istituzionale e potenziando la quantità e la qualità degli interventi comunicativi, pubblicizzando e condividendo informazioni di carattere organizzativo, unitamente ad altre esplicative delle buone prassi.