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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSIC88300E IC ACRI "V. PADULA"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CSIC88300E CSEE88301L VA CSEE88302N VA CSEE88303P VA CSEE88305R VA VB CSEE88306T VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio Alto Alto Medio Alto Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC88300E 6.4 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC88300E 1.5 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CSIC88300E 4.0 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Considerata la presenza di alunni con disagio sociale e alunni stranieri la scuola è chiamata a fornire agli allievi, competenze, conoscenze e capacità indispensabiliall’acquisizione di autonomia consapevole e all’assunzione delle connesse responsabilità, a fornire, quindi, una formazione che abbia valore autenticamente culturale.Considerata la presenza di associazioni di volontariato, soggetti sociali e agenzie che erogano servizi culturali contro le devianze, enti preposti a rivolgere azioni di formazione, la scuola si pone come polo culturale centrale, in un sistema integrato, per elaborare le azioni territoriali e integrarle in un percorso a forte valenza educativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Acri comprende un vasto territorio di alta collina e montagna con abitanti sparsi nelle diverse contrade che usufruiscono delle scuole del centro con trasporti garantiti dal Comune e dalla Regione per mezzo di aziende private. Sono presenti licei e istituti tecnici di varie tipologie. L’economia del paese è basata maggiormente sul terziario ed in parte sull’agricoltura e l’artigianato. L’emigrazione per motivi di lavoro continua ancora oggi a condizionare la vita di molte famiglie. L’Istituto Comprensivo “V. Padula” accoglie un cospicuo numero di alunni provenienti dal centro ,dalle contrade e anche un rilevante numero di alunni figli di immigrati. Gli alunni provengono da famiglie non molto numerose e culturalmente abbastanza diversificate. Si rilevano situazioni di disagio di diverso genere e in alcuni casi la situazione di provenienza, soprattutto se riferita agli alunni extracomunitari, rappresenta un serio motivo di disagio e condiziona negativamente i processi di apprendimento.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un numero congruo di associazioni e soggetti qualificati erogano servizi culturali ( volontariato, arte, teatro,animazione) che si prefugurano come risorse utili per la scuola. L'ambiente naturale silano offre una grande opportunità per visite guidate e per la pianificazione di azioni di educazione ambientale in situazione. L'ente comune tradizionalmente offre alla scuola trasporti anche fuori dall'orario scolastico per attività di arricchimento, offre sostegno logistico per manifestazioni e performances, si pone come punto di riferimento prioritario.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è caratterizzato da un numero alto di frazioni dislocate su un territorio montuoso e collinare. Numerosi sono i plessi di scuola primaria dai quali provengono gli alunni della scuola media. Una rete complessa di trasporti pubblico-privato garantisce la frequenza scolastica. Non esistono bacini omogenei nell'afferenza quartiere-frazione e scuola o plesso di frequenza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CSIC88300E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
4.371,00
4.832,00
5.393.633,00
117.295,00
0,00
5.520.131,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
225.042,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
225.042,00
Istituto:CSIC88300E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,1
93,9
2,0
0,0
96,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
3,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
34
40,2
23,4
52,1
51,2
55,3
13,8
8,5
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,1 0,8 Parziale adeguamento 91,5 91,1 Totale adeguamento 6,4 8,1
Situazione della scuola: CSIC88300E
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola media è dotata di aule informatiche e in ogni aula didattica funziona una LIM collegata a PC. L'edificio è inserito nell'Ortro Botanico, un ampio giardino con aree utili allo svolgimento di manifestazioni e performances esterne, che si pone come spazio di aggregazione. Non tutti i plessi di scuola primaria sono dotati di completa dotazione di LIM.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici dei plessi di scuola primaria, pur non presentando problemi relativi alla sicurezza e alla stabilità, sono stati costruiti in passato e le loro strutture non sono in linea con un' organizzazione didattica adeguata ai tempi. Le risorse economiche della scuola, eccetto i finanziamenti a progetti finalizzati ( PON 2013-2014, Legge 440,area a rischio...) sono esigui.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSIC88300E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSIC88300E 91 91,9 8 8,1 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSIC88300E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CSIC88300E
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
2
2,2
19
20,9
34
37,4
COSENZA
147
1,5
1.264
12,5
3.327
CALABRIA
382
1,3
3.811
13,5
9.937
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
36
39,6
100,0
32,9
5.386
53,2
100,0
35,1
14.184
50,1
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSIC88300E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC88300E 0,0 100,0 100,0
Istituto:CSIC88300E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC88300E 18,9 81,1 100,0
Istituto:CSIC88300E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIC88300E 85,3 14,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CSIC88300E - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA
Istituto:CSIC88300E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 11,4 36 45,6 22 27,8 1.659 4.391 80.068
18,4 17,4 21,1
3.082 9.040 99.999
34,2 35,9 26,3
1.816 4.954 99.999
20,1 19,7 26,3
Oltre 10 anni N째
% 12
15,2
2.459 6.824 99.999
27,3 27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
COSENZA CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
120 335 7.359
%
N° 81,6 87,7 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
27 47 1.143
%
N° 18,4 12,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,6 14,2 7,4 10,6 4,3 2,8 77,7 72,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 36,6 27,7 28,9 10,6 12,2 21,3 22,4
Situazione della scuola: CSIC88300E
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Più del 70% del personale docente si attesta dopo i 45 anni di età. Il 91% del personale ha un contratto a tempo indeterminato. Nella scuola primaria quasi il 20% dei docenti possiede la laurea e parimenti l'85% dei docenti della scuola media. Quasi tutti i docenti hanno seguito la formazione relativa alle TIC Tecnologia informatica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la professionalità docente non si riscontrano punti di criticità degni di nota.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC88300E
% classe 1 54
98,2
COSENZA
5.886
CALABRIA
17.350 546.233
classe 2
% classe 2 77
97,5
96,8
6.327
96,1
18.513
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 86
98,9
97,0
6.082
96,3
17.608
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 61
100,0
97,4
6.234
96,5
18.145
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 65
98,5
97,4
6.321
97,2
96,6
18.137
96,3
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC88300E
% classe 1
classe 2
91
100,0
COSENZA
6.429
CALABRIA
18.463 537.065
% classe 2 74
100,0
95,7
6.322
95,5
94,2
18.567
95,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CSIC88300E
7
8
9
10
10
11
7
23
COSENZA
1.667
1.620
1.460
CALABRIA
5.234
5.096
4.153
152.904
152.473
121.664
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
12
9
13,9
15,3
9,7
31,9
16,7
12,5
1.176
558
284
24,6
23,9
21,6
17,4
8,2
4,2
3.284
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC88300E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
COSENZA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC88300E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
COSENZA
-
0,2
-
0,6
-
0,3
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC88300E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
2
2,6
COSENZA
146
2,5
136
CALABRIA
420
2,4
351
10.959
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,1
78
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,3
75
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,2
63
1,0
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC88300E
% classe 1
classe 2
-
0,0
COSENZA
84
CALABRIA
271 7.825
% classe 2
classe 3
1
1,4
1,3
64
1,4
227
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
46
0,7
1,2
161
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CSIC88300E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,7
COSENZA
216
3,7
165
2,6
128
2,1
109
CALABRIA
590
3,4
443
2,4
402
2,3
346
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,7
92
1,4
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CSIC88300E
% classe 1
classe 2
1
1,1
COSENZA
129
CALABRIA
399 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,0
99
2,1
324
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
1,5
54
0,8
1,7
206
1,0
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi agli esiti degli studenti nell’anno 2013/2014 sono Non si registrano particolari punti di criticità. da considerarsi molto positivi perché gli Studenti ammessi alla classe successiva nella scuola primaria sono in linea con la media nazionale e leggermente superiore alla Provincia e alla Regione. Nella scuola Secondaria di I grado, invece, la media degli studenti ammessi è superiore alla media nazionale perché pari al 100%. Anche il voto conseguito agli esami è superiore alla media nazional poiché il 31,9% degli studenti ha conseguito il diploma di terza media con il risultato di 9, in Italia, nella Provincia e nella Regione, invece, il maggior numero di studenti ha conseguito una votazione che si attesta tra il 6 e il 7. Da segnalare anche un congruo numero di studenti che hanno conseguito il diploma con il risultato di dieci e dieci e lode. Non si registrano abbandoni nella scuola primaria e nella Scuola Secondaria, solo alcuni trasferimenti giustificati. I criteri di valutazione adottati dalla nostra scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto parte dall’assunto che il compito della scuola non è tanto quello di selezionare coloro che possiedono determinate competenze, quanto quello di garantire il successo formativo a tutti gli alunni, promuovendo la piena formazione della loro personalità. I docenti si sono impegnati a creare tutte le condizioni che hanno reso possibile agli alunni l’acquisizione delle conoscenze, delle capacità e degli atteggiamenti che attengono alla loro alfabetizzazione culturale e soprattutto alla loro formazione umana. In tale prospettiva, anche la valutazione è stata utilizzata come strumento per predisporre i percorsi formativi più idonei e più adeguati a garantire il successo formativo dei singoli alunni.
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CSIC88300E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
62,0
CSEE88301L
74,7
CSEE88301L - II A
74,7
CSEE88302N
31,5
CSEE88302N - II A
31,5
CSEE88303P
86,0
CSEE88303P - II A
86,1
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 3,0
n/a
n/a
n/a
n/a 11,2
n/a
n/a
n/a
n/a
96,8
64,3 46,3
-18,7
77,5
19,3
CSEE88305R - II B
83,2
18,3
71,6
13,3
CSEE88306T
64,0
CSEE88306T - II A
64,0
55,2
CSEE88301L
28,8
CSEE88301L - V A
28,8
CSEE88302N
40,1
CSEE88302N VA
40,1
CSEE88303P
26,4
CSEE88303P - V A
26,4
n/a
70,6 -0,9
60,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
74,5
38,5
CSEE88305R
n/a
n/a
12,9
CSEE88305R - II A
n/a
n/a
54,6
69,5 96,8
21,2
53,1
Punt. ESCS (*)
61,3 69,5
n/a
ITALIA
71,8 61,3
-33,6 n/a
Sud e Isole 54,3
9,8 n/a
Calabria
61,0 -3,0
n/a
Punteggio medio
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
12,2 62,9 -11,2 n/a
n/a
n/a
n/a -44,2
n/a
n/a
n/a
n/a
71,8
6,2 n/a
n/a
n/a
n/a
40,4
60,7 57,5
-5,3
53,7
-12,1
CSEE88305R - V B
64,1
1,3
51,8
-14,0
CSEE88306T
73,4
CSEE88306T - V A
73,4
60,3
n/a
80,4 10,7
55,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
52,8
-25,4
CSEE88305R
n/a
n/a
59,0
CSEE88305R - V A
n/a
n/a
n/a
21,7
40,4 -36,6
n/a
54,1
71,8 -22,9
n/a
70,6
21,7
n/a
n/a
n/a
63,2
-34,2 n/a
n/a
n/a
61,0 -7,9
n/a
n/a
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 14,8
49,5
n/a
n/a
80,4
61,4 0,0
n/a
n/a
51,2
57,3
59,7 59,6
0,0
CSMM88301G
60,3
CSMM88301G III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,7
0,0
59,8
0,0
CSMM88301G III B
54,9
0,0
69,7
0,0
CSMM88301G III C
49,3
0,0
44,8
0,0
CSMM88301G III D
73,3
0,0
64,5
0,0
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CSEE88301L - II A
0
0
2
4
4
2
0
0
3
5
CSEE88302N - II A
9
0
0
0
0
0
0
1
3
5
CSEE88303P - II A
0
0
0
0
1
0
0
0
0
1
CSEE88305R - II A
8
13
0
0
0
0
0
1
1
19
CSEE88305R - II B
0
1
1
3
15
1
1
1
7
11
CSEE88306T - II A
0
2
6
5
0
0
0
4
2
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CSIC88300E
23,0
21,6
12,2
16,2
27,0
4,0
1,3
9,3
21,3
64,0
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CSEE88301L - V A
8
0
0
0
0
9
0
0
0
0
CSEE88302N VA
7
0
0
0
0
0
1
0
4
1
CSEE88303P - V A
2
0
0
0
0
2
0
0
0
0
CSEE88305R - V A
6
2
6
1
3
7
4
6
0
2
CSEE88305R - V B
2
4
3
5
3
6
6
4
1
0
CSEE88306T - V A
0
1
3
2
4
0
0
2
1
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CSIC88300E
40,3
11,3
19,4
12,9
16,1
38,1
17,5
19,0
9,5
15,9
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CSMM88301G III A
2
4
2
5
4
2
6
3
2
4
CSMM88301G III B
2
9
8
0
0
0
4
3
4
8
CSMM88301G III C
5
13
0
0
0
4
13
1
0
0
CSMM88301G III D
0
3
1
3
8
0
2
6
2
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CSIC88300E
13,0
42,0
15,9
11,6
17,4
8,7
36,2
18,8
11,6
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
24,6 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC88300E 85,0 15,0 18,9 81,2 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CSIC88300E 58,8 41,2 71,7 28,3 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La lettura dei risultati delle Prove Invalsi 2014 registra un esito soddisfacente poichè i nostri alunni hanno raggiunto risultati superiori alla media nazionale sia in Italiano che in matematica.Le classi seconde dell’Istituto hanno ottenuto, in italiano, performance superiori al punteggio medio della Calabria, del Sud e delle Isole e anche del dato nazionale. In matematica addirittura il risultato è nettamente superiore al dato nazionale. Anche le classi terze della scuola secondaria di I grado hanno ottenuto risultati superiori al dato nazionale. Le classi quinte hanno raggiunto, invece, risultati leggermente inferiori alla media nazionale. Un altro dato positivo e confortante è dato dal fatto che sono diminuite le differenze di livello di risultati tra gli studenti meno dotati e quelli più dotati, grazie sicuramente a percorsi che tendono a garantire il successo formativo di tutti gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La lettura dei dati delle singole classi risulta però disomogenea, a causa proprio del differente numero di alunni presenti nelle varie classi. Come è disomogenea la differenza nei risultati rispetto a classi e scuole con backgound familiare simile e anche il cheating in percentuale. Nella classe seconda la quota di studenti collocata nei vari livelli è in linea con la quota nazionale, mentre la fascia di alunni collocati a livello due è superiore alla media. La situazione varia in matematica poiché la fascia più consistente di alunni si colloca a livello cinque ed è quindi nettamente superiore alla media nazionale. Nella classe quinta invece il maggior numero degli studenti si colloca nella prima fascia. La maggior parte degli studenti delle classi terze si colloca nella seconda fascia per italiano,in matematica,invece si collocano soprattutto nella quinta fascia discostandosi nettamente dai dati nazionali. Questo tipo di varianza mette in evidenza livelli di performance anche molto diversi tra loro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto Comprensivo è composto, da cinque Plessi di Scuole dell’Infanzia, da cinque plessi di Scuola Primaria e da un Plesso di Scuola Secondaria di I Grado. La struttura stessa dell’Istituto appare piuttosto diversificata sul territorio, soprattutto per quanto riguarda la Scuola Primaria, poiché alcuni plessi sono ubicati in quartieri del centro storico e quindi poco popolati e due scuole sono ubicate in frazioni di modeste dimensioni abitative. Pertanto alcune classi coinvolte nella Rilevazione Invalsi 2014 risultano essere non troppo numerose Ne consegue che la lettura dei dati deve tener conto di questa specifica realtà, soprattutto per quanto riguarda la lettura e il confronto tra le performance dei vari plessi, altrimenti si può correre il rischio di confrontare in assoluto due classi con diversi livelli di performance ma con una rappresentanza numerica sbilanciata. Le caratteristiche numeriche delle classi della Scuola Secondaria sono invece piuttosto omogenee. Il nostro Istituto registra risultati generali positivi in italiano e in matematica, a volte nettamente superiori alla media nazionale; evidenzia un’elevata presenza di eccellenze soprattutto in matematica, ma mostra anche una forte varianza di punteggi sia tra le classi che all’interno delle stesse , pertanto i risultati sono differenti. Questa situazione è in parte giustificata, come espresso in premessa, dalla formazione delle classi, che si generano (nel caso della Primaria) senza che vi sia la possibilità di intervenire sulla formazione delle stesse.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha favorito lo sviluppo di competenze che preparano gli alunni ad essere cittadini attivi e responsabili e rispettosi della legalità, mettendo in atto percorsi trasversali alle discipline e percorsi educativi in collaborazione con istituzioni ed enti extra scolastici che hanno messo rimarcato l’importanza del rispetto delle regole. Per il voto di comportamento sono stati adottati criteri di valutazione comuni riportati nel POF. La scuola per valutare il raggiungimento delle competenze , ha adottato forme di valutazione, sia formali che informali. Le competenze sociali e civiche raggiunte dagli alunni sono decisamente soddisfacenti e non si riscontrano differenze accentuate né all'interno delle classi né tra le classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto non registra particolari concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi. Si registra solo qualche caso di comportamento eccessivamente vivace da attribuire a disagi sociali o familiari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito regole di comportamento chiare , che sono oggetto di confronto e condivisione in tutte le classi. Qualora si presentano relazioni problematiche tra gli alunni la scuola interviene con interventi adeguati, che raggiungono gli obiettivi attesi e aiutano a diffondere un clima di rispetto e ascolto reciproco.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia CSIC88300E
% Apprendistato
% Professionale
% Qualsiasi area
2,5
25,4
47,0
% Scientifica 4,9
% Tecnica 18,1
% Umanistica 2,5
% Artistica
% Linguistica 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CSIC88300E COSENZA CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 75 92,6 6 7,4 3.576 75,9 1.133 24,1 11.065 74,0 3.897 26,0 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 81 4.709 14.962 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CSIC88300E - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 73 98,6 5 100,0 3.248 9.826 276.676
95,9 94,4 90,9
982 3.159 93.486
93,6 88,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli alunni della scuola Primaria ha continuato il percorso all'interno dello stesso Istituto e i risultati conseguiti sono abbastanza positivi, anche se chiaramente diversificati. La maggior parte degli alunni della Scuola Secondaria di I grado (92%) ha seguito il Consiglio Orientativo degli insegnanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni degli alunni che hanno fatto scelte differenti da quelle consigliate dai docenti hanno cambiato, durante l'anno, percorsi di studio perché hanno palesato difficoltà ad affrontare uno studio metodico e più complesso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 33
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto monitora i risultati degli studenti solo il primo anno di studio del percorso successivo e ha registrato che quasi tutti gli studenti ha incrementato la motivazione allo studio e la capacità di mobilitare, dirigere e mantenere costante l’ impegno, qualcuno ha cambiato indirizzo di studio perchÊ non adeguato alle sue inclinazioni.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,4 6,6 Medio - basso grado di 4,3 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 19,4 18,4 Alto grado di presenza 71 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 4,4 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 19,8 16,5 Alto grado di presenza 71,4 74,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CSIC88300E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
92,6
89,3
Si
92,5
91,4
89
Si
93,5
91
85
Si
90,3
89,8
83,4
Si
89,2
87,7
81,3
Si
73,1
77,9
57,9
Si
87,1
87,3
80,7
No
43
36,5
29,3
No
8,6
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CSIC88300E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,6
94,7
87
Si
93,4
93,4
86,7
Si
92,3
92,2
83,6
Si
91,2
90,1
81,7
Si
87,9
87,7
79,6
Si
71,4
77
58,4
Si
90,1
91,4
86,2
No
38,5
34,6
28,3
No
9,9
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto, per rispondere alle richieste educative della nostra utenza, ha effettuato delle scelte, esplicitate nel curricolo e nelle attività di ampliamento dell’offerta formativa. E' stato necessario riprogrammare l’apprendimento nell'ottica dell’unitarietà e della verticalità coordinando i curricoli dei tre ordini di scuola sul piano teorico e su quello metodologicooperativo. Nel Curricolo, che si articola in campi di esperienza per la Scuola dell’Infanzia e in discipline per le Scuole Primaria e Secondaria di Primo Grado, sono definiti: finalità; traguardi di sviluppo delle competenze per ogni campo di esperienza e disciplina; obiettivi di apprendimento, per età/classe, ritenuti strategici per lo sviluppo delle competenze individuate; valutazione e certificazione delle competenze disciplinari e trasversali individuate. In esso, inteso come strumento di progettazione, sono individuate linee culturali comuni su cui si lavora in modo coordinato pur con le differenziazioni proprie di ciascun ordine di scuola. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa, identificate in aree progettuali da sviluppare, sono collegate al curricolo in quanto utilizzate come “strumenti didattici”, “percorsi di apprendimento più motivanti” per raggiungere i Traguardi formativi curriculari e rispondere ai bisogni e alle attese educative e formative del nostro contesto. In essi sono stati individuati in modo chiaro gli obiettivi che racchiudono abilità/competenze da raggiungere.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge la necessità di una messa a punto di forme di omogeneizzazione il più elevate possibili tra gli “atteggiamenti” educativi dei diversi ordini di scuola in termini di strumenti della programmazione educativo-didattica e della valutazione.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 6,1 Medio - basso grado di 24,7 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,2 32 Alto grado di presenza 39,8 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 5,3 Medio - basso grado di 22 21 presenza Medio - alto grado di presenza 27,5 30,5 Alto grado di presenza 46,2 43,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC88300E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,9
82,8
81,4
Si
66,7
68
71,2
Si
81,7
86,1
86,4
No
63,4
64,3
64,1
Si
64,5
61,5
57,4
Si
94,6
93
82,3
Si
57
57,8
58,6
Si
48,4
49,6
42,2
No
8,6
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC88300E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,4
84,4
80,2
Si
65,9
68,3
73,5
Si
70,3
75,3
60,6
No
72,5
72,8
81,4
Si
65,9
61,7
57,9
Si
95,6
94,7
86
Si
64,8
63
63,4
Si
59,3
56
53
No
9,9
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’impegno di tutti i docenti del nostro Istituto, riuniti in gruppi, Si sta lavorando per istituire Dipartimenti disciplinari anche ha portato all'elaborazione del curricolo verticale. Il Curricolo, verticali per favore il raccordo tra i vari ambiti disciplinari dei inteso come processo graduale e significativo, continuo e tre ordini di scuola nella fase di progettazione didattica. progressivo, verticale e orizzontale, rappresenta sequenze di “azioni” che gli alunni sperimentano inizialmente nei “campi di esperienza” poi negli “ambiti disciplinari” fino ad arrivare alle discipline vere e proprie per rispondere ai propri bisogni nelle diverse fasce d’età, e quindi nei diversi anni di scolarità. Per raggiungere i risultati educativi e formativi attesi è necessario tradurre il curricolo in “lavoro d’aula”, cioè in esperienze di apprendimento e scelte didattiche significative, elaborando le strategie più efficaci e creando le situazioni che mettono i propri alunni nella condizione di imparare. In questa fase di progettazione didattica si è lavorato in ogni ordine di scuola per gruppi che facilitano la realizzazione di una programmazione basata sulla didattica per competenze, con la finalità di attuare la valutazione degli apprendimenti in termini di conoscenze, abilità e competenze.La revisione della progettazione avviene attraverso prove oggettive di verifica comuni corredate da griglie di valutazione e strutturate nei team coordinati dalle Funzioni Strumentali di riferimento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CSIC88300E
Riferimento Nazionale % 30,9
6,5
9
18,9
60,2
61,5
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 23,1 22,6 Prove svolte in 1 o 2 7,7 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 69,2 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 49,6 Prove svolte in 1 o 2 3,2 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,2 44,7 discipline
Situazione della scuola: CSIC88300E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 53,9 Prove svolte in 1 o 2 2,2 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 46,2 39,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CSIC88300E
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 48
Riferimento Nazionale % 36,9
3,2
5,3
15,6
47,3
46,7
47,5
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49,5 51,4
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
1,1
5,3
10,6
49,5
43,2
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La finalità essenziale di tutto il curricolo è la maturazione delle Predisporre Dipartimenti disciplinari verticali per strutturare competenze disciplinari e trasversali che devono essere prove da somministrare soprattutto nelle classi ponte. promosse, rilevate e valutate per poter essere poi certificate. La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari, assume una preminente funzione formativa. Nel nostro Istituto vengono utilizzati criteri comuni di valutazione soprattutto per alcune discipline.Per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria ci sono tempi e spazi per giungere alla programmazione e alla valutazione condivisa. Per la Scuola Secondaria di primo grado tale condivisione è legata alla ricerca personale dei docenti di tali spazi e tempi. Nella Scuole Primaria e Secondaria di primo grado sono utilizzate prove oggettive di verifica comuni costruite dai docenti divisi per classi e gruppi disciplinari coordinati dalle Funzioni Strumentali. Questo lavoro ha portato: alla costruzione di prove di verifica comuni per rilevare in tutte le classi le competenze chiave di italiano, matematica ed inglese; alla elaborazione di griglie di valutazione oggettive per valutare ognuna delle competenze disciplinari scelte per ogni classe; alla elaborazione di una scheda per rilevare i risultati relativi ad ogni competenza disciplinare scelta per classe.I risultati di queste prove vengono poi elaborati e analizzati da un punto di vista statistico per avere una visione di classe, di plesso e di Istituto ma soprattutto per progettare e realizzare interventi didattici specifici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per ogni campo di esperienza e disciplina e gli obiettivi di apprendimento per i diversi anni di corso. Gli insegnanti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla valutazione degli studenti cui partecipa un buon numero di insegnanti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,8 89,3 Orario ridotto 3,2 2,5 Orario flessibile 14 8,2
Situazione della scuola: CSIC88300E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CSIC88300E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,7 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 3,3 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC88300E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC88300E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,1
73,8
52,4
Si
48,4
44,3
62,4
No
1,1
1,2
1,6
No
12,9
15,2
13,9
No
14,0
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC88300E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC88300E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,0
81,9
82,8
Si
39,6
37,4
52,4
No
0,0
0,4
4,2
No
11,0
15,2
12,1
No
11,0
10,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CSIC88300E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC88300E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
47,3
50,4
38,3
Si
80,6
83,6
89,8
No
1,1
0,8
1,9
No
10,8
9,8
8,5
No
4,3
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CSIC88300E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIC88300E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,2
63,8
71,1
Si
87,9
85,6
84,4
No
0
1,6
6,2
No
12,1
10,3
9,3
No
2,2
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le sedi sono presenti spazi laboratoriali coordinati da figure individuate all’interno del Collegio, con specifiche competenze. in collaborazione con i responsabili di plesso. Periodicamente, si è proceduto all’aggiornamento dei materiali e alla loro manutenzione, particolarmente per i laboratori multimediali. Nel biennio 2013/2014 e 2014/15 sono stati allestiti spazi laboratoriali nei cortili dei plessi, dei tre ordini di scuola, per lo sviluppo di un progetto in rete sull’ambiente, relativo alle sperimentazioni delle Indicazioni Nazionali. In parecchie classi sono presenti le Lavagne Interattive Multimediali e i tablet, oltre a postazioni multimediali, soprattutto in presenza di alunni disabili. Nei vari plessi i sussidi didattici sono custoditi in appositi locali e vengono distribuiti dai collaboratori secondo richiesta dei docenti. La scuola ha scelto un orario di 30 ore settimanali sia per la scuola Primaria che per la scuola secondaria di I grado. Fa eccezione il tempo prolungato relativo ad una sezione della scuola secondaria, che ha un orario di 36 ore settimanali. Il suddetto orario è adeguato alle esigenze degli alunni sia per quanto riguarda l’organizzazione degli apprendimenti sia per le necessità relative al trasporto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni plessi, a causa delle esigue risorse economiche, non è possibile un aggiornamento idoneo. Questo aspetto penalizza in qualche modo gli alunni e le loro possibilità di usufruirne in modo adeguato.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, nei tre gradi di scuola, è stata curata la formazione dei docenti, attraverso i PON e altri progetti, per promuovere l’utilizzo di didattiche innovative che sono state sperimentate all’interno delle classi in modalità cooperative learning, con classi aperte (sperimentazione sulle Indicazioni Nazionali riguardo a nuovi ambienti di apprendimento, inclusione, didattiche per competenze anche con i progetti di Aree a rischio e a forte processo immigratorio, progetti di educazione ambientale sperimentati nel Parco Nazionale della Sila, etc.).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le didattiche innovative non sempre possono essere applicate in tutti i plessi a causa della mancanza di spazi e attrezzature adeguati.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC88300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,8 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 63,4 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 47,8 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CSIC88300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E % 100 n.d. n.d. 60 80 n.d. 40 63,3 n.d. 100 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC88300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,5 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 31,7 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC88300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,6 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 34,1 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CSIC88300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,4 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,3 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CSIC88300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E % 100 n.d. n.d. 56,3 57,3 51,8 n.d. 44,3 53 44 n.d. 24,2 29,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CSIC88300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,7 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 26,3 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,6 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIC88300E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,4 50,7 48 Azioni costruttive n.d. 29,1 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,1 34,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CSIC88300E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,3
0,5
0,7
0,00
0,3
0,6
1
0,00
0,3
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola promuove la condivisione delle regole attraverso il Patto di corresponsabilità, presente nel POF, reso noto alle famiglie e ai ragazzi. Organizza incontri tra docenti e famiglie per analizzare la situazione e procedere verso il superamento del problema in una visione precipuamente pedagogica . Riguardo alla promozione delle competenze sociali la scuola ha organizzato simulazioni e performances in collaborazione con soggetti sociali referenti della legalità: Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Lega Ambiente, Protezione Civile, che hanno coinvolto tutti gli alunni di ogni ordine di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’eterogeneità di provenienza degli alunni in un territorio montano vasto, caratterizzato da una complessa rete viaria e da un complesso sistema di trasporto. Parimenti variabili dello stesso tipo sono da verificarsi nell’eterogeneità dei livelli socioculturali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Spazi e tempi rispettano le esigenze degli studenti e sono utilizzati in maniera adeguata. La scuola promuove la formazione degli insegnanti riguardo alle didattiche innovative, utilizzandole in classe per promuovere e raggiungere competenze trasversali in un clima sereno, con i conflitti ridotti al minimo e con la la partecipazione alle attivitĂ della totalitĂ degli studenti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
24,5
21,1
13,5
58,5
65,4
61,2
17
13,4
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto favorisce l’inclusione di tutti gli alunni che, con continuità o per determinati periodi, manifestino bisogni educativi speciali; la progettazione dell’inclusione si esplicita nella condivisione degli obiettivi e degli interventi da parte di tutti, compreso il gruppo dei pari. Gli interventi educativo-didattici messi in atto, attraverso la redazione e il monitoraggio dei PEI a cui partecipa l’intera comunità educante ,favoriscono la crescita e lo sviluppo di tutti gli alunni con disabilità. La nostra scuola,inoltre, predispone dei PDP in sostegno degli altri alunni con BES (DSA,DES, alunni con svantaggio socio-economico,linguistico e/o culturale);i PDP, regolarmente aggiornati durante i CdC e negli incontri del GLI, esplicitano concretamente le azioni inclusive che garantiscono l’individualizzazione e la personalizzazione dell’apprendimento di ogni alunno. L’I.C.”Padula” si occupa dell’accoglienza degli alunni stranieri e ne facilita l’inclusione mediante un percorso d’integrazione e di formazione scolastica .Per coloro che sperimentano difficoltà derivanti dalla non conoscenza della lingua italiana vengono attivati percorsi individualizzati e personalizzati. L’educazione interculturale ha una ricaduta positiva sulla qualità delle relazione tra alunni perché favorisce l’accostamento a culture diverse ,la rimozione dei pregiudizi e porta a riflettere sul tema delle “diverse” diversità nell’ottica di una pacifica convivenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Migliorare ulteriormente gli interventi specifici per una più efficace personalizzazione dei bisogni educativi speciali, potenziando anche le competenze professionali dei docenti di sostegno e curricolari.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC88300E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,8
94,3
92,1
No
22,6
23,4
36
No Si No Si
1,1 33,3 10,8 29
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
7,5
9,4
14,5
No
16,1
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC88300E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,2
90,1
87,8
No
18,7
21,8
28,2
No Si No Si
7,7 54,9 8,8 29,7
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
12,1
12,3
24,7
No
15,4
16
20,6
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CSIC88300E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
87,1
84,4
76,9
No
16,1
17,6
21,9
Si
28
27,9
25,3
Si
38,7
43,4
36,9
Si
26,9
27,5
14,8
No
55,9
55,7
52,9
Si
50,5
59,8
40,7
No
8,6
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC88300E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,5
84
76
No
17,6
19,8
22,8
Si
36,3
35,4
46,1
Si
59,3
65,4
72,4
Si
26,4
32,9
24,4
No
54,9
55,1
61,8
Si
56
65
73,9
No
7,7
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
Nel nostro Istituto sono presenti alunni con disabilità certificata, alunni DSA e alunni con difficoltà dovute a situazioni di varia natura: svantaggio linguistico, socio-economico, culturale e comportamentale/relazionale. Oltre a redigere i documenti di rito (PEI e PDP) i docenti dei team o Cdc progettano interventi efficaci per rispondere alle difficoltà di apprendimento di tali alunni: interventi personalizzati e individualizzati, metodologie e strategie didattiche inclusive (flessibilità didattica, peer education, cooperative learning, apprendimento significativo, tutoring ...), strumenti compensativi e misure dispensative, valutazioni personalizzate. I risultati raggiunti da tali alunni vengono costantemente monitorati e valutati. La personalizzazione degli apprendimenti permettere, inoltre, a ogni studente di sviluppare le proprie peculiari potenzialità intellettive, differenti per ognuno sempre attraverso forme di differenziazione degli itinerari d'apprendimento. Il nostro Istituto promuove la partecipazione a concorsi, a livello nazionale e non, per valorizzare le eccellenze e consentire agli alunni di riconoscere i propri talenti, affinare le capacità di valutazione, di orientamento e l’autonomia decisionale.
pagina 54
L’Istituto, nel rispetto delle norme attualmente in vigore, utilizza tutti gli spazi di autonomia disponibile per diversificare e rendere efficaci gli interventi di recupero e potenziamento delle competenze di tutti i suoi studenti. Si avverte, tuttavia, la necessità di una formazione docente più mirata verso una didattica innovativa e inclusiva per rendere più efficace la risposta del sistema scolastico nel suo complesso ai bisogni educativi speciali.
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
pagina 56
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto Comprensivo “V.Padula” è una comunità educante che accoglie e forma con scelte educative adeguate in collaborazione con tutte le componenti coinvolte nel processo di integrazione dell’alunno disabile, la famiglia, gli insegnanti curricolari e di sostegno, le figure specialistiche delle strutture pubbliche. La diversità, in tutte le sue forme, dunque, viene considerata una risorsa e una ricchezza, piuttosto che un limite, e nell’ottica dell’inclusione si lavora per rispettare le diversità individuali. L’obiettivo della didattica inclusiva del nostro Istituto è far raggiungere a tutti gli alunni il massimo grado possibile di apprendimento e partecipazione sociale, valorizzando le differenze presenti nel gruppo classe: tutte le differenze, non solo quelle più visibili e marcate dell’alunno con un deficit o con un disturbo specifico. Le differenze sono alla base dell’azione didattica inclusiva e, in tale prospettiva, non solo vengono accolte, ma anche stimolate, valorizzate, utilizzate nelle attività quotidiane per lavorare insieme e crescere come singoli e come gruppo. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è abbastanza strutturata a livello di scuola. Sono presenti insegnanti referenti e sono definiti gli obiettivi educativi,le strategie didattiche e le modalità di verifica degli esiti. Gli obiettivi educativi sono raggiunti da un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CSIC88300E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
91,4
93,9
97,5
Si
81,7
84,8
75,8
Si
89,2
91,4
95,7
Si
51,6
54,5
60,8
Si
73,1
68
75,7
Si
51,6
54,5
61,3
No
8,6
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CSIC88300E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
92,2
97,4
Si
84,6
84,8
74,3
Si
95,6
93,8
95,5
Si
60,4
63
70,4
Si
75,8
72
67,7
No
49,5
46,1
48,6
No
9,9
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto la formazione delle classi si svolge con il La presenza di bacini di utenza non definibili ed eterogenei e Dirigente e con il Consiglio d’Istituto . l'afflusso incrociato di alunni dai vari plessi anche di istituti La continuità didattica dalla scuola dell'infanzia alla scuola diversi condizione la gestione della continuità. Primaria e Secondaria viene garantita attraverso incontri con i docenti dei tre ordini di grado, giornate di accoglienza, attività ludico-ricreative, visita per conoscere i nuovi ambienti, informazioni varie ai genitori degli alunni. La scuola secondaria realizza percorsi di orientamento per gli alunni. Le attività di orientamento vengono programmate attraverso contatti tra i referenti dei due ordini di scuola, che illustrano l’offerta formativa, l'organizzazione di Giornate di Accoglienza e di Open Days presso il nostro Istituto e gli Istituti Secondari presenti nel territorio . Vengono, inoltre, organizzati incontri con le famiglie per guidare i figli nella scelta del percorso scolastico, in linea di massima i consigli orientativi della scuola sono seguiti sia dai genitori che dagli alunni.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CSIC88300E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIC88300E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,5
74,1
82,6
Si
24,2
23,5
57,7
Si
46,2
41,6
55,7
Si
100
99,2
98,2
Si
24,2
21
31,7
Si
72,5
66,3
63,3
Si
60,4
60,5
74
No
7,7
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria realizza percorsi di orientamento per gli In alcuni casi, le aspettative sociali, spesso consolidate da alunni. Ogni docente, nell’ambito della propria classe e tradizioni familiari, influenzano in senso negativo lo sviluppo disciplina attua idonee strategie per far accrescere la fiducia e la della personalità dei ragazzi. comprensione di sé ,con l’intento di scoprire capacità, attitudini, inclinazioni per poter attuare il proprio percorso formativo. La scuola realizza contatti con il territorio con le stesse finalità: visite guidate presso le scuole superiori, visite guidate presso ambienti speciali o strutture produttive( frantoi, caseifici, fattorie...) Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi previste in orizzontale( tutte le classi quinte e tutte le classi terminali di scuola media. Vengono, inoltre, organizzati incontri con le famiglie per guidare i figli nella scelta del percorso scolastico. Quasi tutti gli studenti seguono i consigli orientativi della scuola considerato il controllo telematico delle iscrizioni alla scuola superiore.
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità e orientamento sono ben organizzate e coinvolgono anche le famiglie La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Lasciando aperta la possibilità di intensificare l'azione di orientamento e migliorarne l'efficacia, al momento le risorse della scuola sono considerate sinergiche verso il raggiungimento della Mission dichiarata nel POF.
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le finalità della scuola sono definite con chiarezza nel POF e sono mediate alle famiglie dagli insegnanti nei numerosi e intensi contatti. I genitori sono infatti ricevuti anche senza preavviso ogno volta che lo ritengono opportuno.Dai questionari di percezione somministrati alle famiglie si evince che il 77% dei genitori ritiene che i docenti sono disponibili al dialogo continuo.E l'82% ritiene che le comunicazioni alle famiglie sono efficaci. La missione e le priorità sono condivise all'interno del corpo docente non solo mediante i documenti di progettazione a lungo e a breve termine, ma anche attarverso la puntuale partecipazione ai consigli di classe e interclasse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le aree di disagio sociale e deprivazione culturale sul territorio condizionano la lettura dei messaggi all'esterno. L'idea di scuola legata agli stereotipi erogati dai mass media nelle finction e nella pubblicità costituiscono un filtro negativo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente il gruppo di lavoro predisposto a La definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse valutare non solo le competenze acquisite dagli alunni, ma componenti scolastiche deve essere maggiormente funzionale anche all’autovalutazione sistematica e permanente della alle priorità. Scuola. E’ composto dalla Funzione Strumentale dell’Area 1 e dal GAUS che procedono alla fase di valutazione attraverso la somministrazione di questionari che divengono oggetto di studio da parte dello Staff di Dirigenza e del Collegio dei Docenti. I dati di tali questionari sono utilizzati per verificare i punti di forza e di debolezza delle scelte, al fine di apportare modifiche, se necessario, per migliorare l’Offerta Formativa ed elaborare una progettualità più idonea e mirata. Annualmente l’Istituzione scolastica organizza momenti di autovalutazione per verificare la qualità del servizio scolastico. Sono oggetto di valutazione: le scelte educative, le scelte culturali, le scelte didattiche, le scelte organizzative e le scelte Finanziarie.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 13,8 13,9 Tra 500 e 700 € 34 26,9 Tra 700 e 1000 € 34 42,4 Più di 1000 € 18,1 16,7 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CSIC88300E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E %
Riferimento Nazionale %
82,00
73
72,3
72,8
18,00
27
27,7
27,3
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CSIC88300E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E % 56,25
67,8
69
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CSIC88300E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E % 56,00
74,9
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CSIC88300E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E %
46,30
30,2
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CSIC88300E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E % 64,29
50,6
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSIC88300E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E Collegio dei docenti Si 96,8 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 11,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 36,2 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,1 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CSIC88300E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E Si 86,2 80,9 Si 61,7 58,1 No 1,1 1,2 No 23,4 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
5,3
6,1
10,6
No
13,8
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSIC88300E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E Collegio dei docenti Si 67 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 78,7 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,4 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,1 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,6 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,2 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CSIC88300E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E Collegio dei docenti Si 68,1 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 46,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 10,6 6,9 Lo staff del Dirigente No 3,2 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,9 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,6 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CSIC88300E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E Collegio dei docenti Si 91,5 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 51,1 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 17 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,4 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSIC88300E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E Collegio dei docenti Si 84 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,3 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 20,2 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 1,1 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,3 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSIC88300E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E Collegio dei docenti Si 38,3 33,7 24,1 Consiglio di istituto No 62,8 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 71,3 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,8 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSIC88300E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E Collegio dei docenti Si 41,5 42,3 34 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 54,3 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,3 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,6 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,2 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CSIC88300E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E Collegio dei docenti Si 95,7 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 2,1 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8,5 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 48,9 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 7,4 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 1,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:CSIC88300E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
13,00
43,3
40,7
55,6
n.d.
0,9
1,4
2,6
84,91
28,9
31
24,3
2,1
27,6
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CSIC88300E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIC88300E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
9,52
38,3
34
40,1
n.d.
3
5,5
8,8
90,48
26,8
34,4
29,6
n.d.
32,8
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La ripartizione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilitĂ viene discussa e definita in modo esplicito nel Collegio Docenti di inizio anno. Lo stesso procedimento viene adottato nella sede opportuna per il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di finanziamenti adeguati non permette una maggiore divisione di compiti e il coinvolgimento di piĂš personale, in vista di una maggiore efficienza del servizio.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CSIC88300E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88300E 2
4,23
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CSIC88300E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88300E 4789,00
7631,7
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CSIC88300E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88300E 16,32
52,26
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CSIC88300E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E % n.d.
25,11
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CSIC88300E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC88300E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
29,8
21,5
15,5
0
20,2
19,1
13,3
0
8,5
8,1
9,4
1
35,1
36,6
48,5
0
10,6
12,2
28,4
0
6,4
5,3
11,6
0
37,2
40,7
36,6
0
25,5
25,6
27,3
0
24,5
22,4
20,6
0
4,3
11,4
14,9
1 0
13,8 11,7
11,8 13,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CSIC88300E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88300E 0,33
0,9
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CSIC88300E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E % n.a.
43,3
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CSIC88300E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSIC88300E Intervento ai sensi della Legge n.440a9 l'azione ha incoraggiato e fatto instaurare rapporti positivi tra pari e con gli adulti b)Incremewnto della dimensione della serenita' nel vivere gli spazi scolastici. Acquisizione della scuola come spazio sano e protetto, luogo do aggregazione e crescita culturale.Miglioramento complessivo degli stili di vita degli allievi a rischio Interiorizzazione dell'idea di indicazione nazionale come strumento per costruire un curricolo e non un programma.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 67 62,2 Basso coinvolgimento 16 20,3 Alto coinvolgimento 17 17,5
Situazione della scuola: CSIC88300E
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche della scuola, fatti i salvi i vincoli di legge relativi a l funzionamento generale e all'organizzazione logistica, vengono indirizzati in modo sinergico verso la realizzazione del POF. Ne consegue che buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fondo di Istituto non è congruo per dare forza ed efficacia alla realizzazione del POF, i cui principi vengono comunque conseguiti grazie alle azione di volontariato e di mission, di serietà professionale del personale e del senso di appartenenza alla comunità educante.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Coerenza nel perseguire la mission e le prioritĂ , tra risorse economiche (esigue) e realizzazione del POF, attraverso una serie di strategie ed azioni che hanno come fattore trainante la serietĂ professionale e il senso di appartenenza alla comunitĂ educante del personale.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CSIC88300E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88300E 1
1,7
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CSIC88300E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIC88300E progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
23,4 3,2
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,6
7,7
15,3
0
4,3
3,3
5,6
0
11,7
14,6
21,1
0
13,8
12,2
46
0
14,9
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 0
0 9,6
0 7,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CSIC88300E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E % 105,21
40,4
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CSIC88300E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88300E 6,03
26,7
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CSIC88300E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88300E 0,05
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La scuola cura la formazione e l’aggiornamento dei docenti Il numero dei corsi di formazione per docenti e personale ATA con lo scopo di arricchire la professionalità, garantire la è inferiore alla domanda per le esigue risorse finanziarie. crescita professionale e migliorane la qualità degli interventi didattici ed educativi a tutti i livelli. Specifici corsi di formazione sono rivolti anche al personale ATA. Negli ultimi anni, la nostra scuola ha privilegiato corsi di formazione in rete con l’Ente Parco Nazionale della Sila, sull’Educazione Ambientale; - corsi sull’inclusione relativi alle tematiche della disabilità, DSA e BES e Corsi sulle Indicazioni Nazionali per lo sviluppo delle Competenze Europee. La ricaduta dei corsi di formazione è sicuramente positiva perché rafforza le competenze progettuali, valutative, organizzative e relazionali in riferimento alla qualità del servizio scolastico; rafforza le competenze psicopedagogiche; permette di affrontare i cambiamenti e le nuove esigenze che la società propone e che comportano l'acquisizione di nuove strategie, soprattutto in campo socio-didattico; consente di attivare iniziative finalizzate al confronto con altri soggetti operanti nella società, da cui poter trarre spunti e riflessioni che comportino una ricaduta didattica positiva nel lavoro quotidiano svolto dal docente in classe.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola tiene in debito conto le competenze del personale per Gli incontri per uno scambio delle esperienze formative si l’assegnazione di incarichi specifici (funzioni strumentali, concentrano solo in un determinato periodo dell'anno scolastico. commissioni, Gaus, etc.) previa presentazione del curriculum e di ogni esperienza formativa e la compilazione di un questionario, valorizzando in tal modo i docenti, per una maggiore qualità del servizio.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CSIC88300E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC88300E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60,6
61
53,5
Si
67
69,5
61,1
Si
53,2
56,1
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
51,1 68,1 62,8 79,8 29,8 33 73,4 84
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,4 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 17 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,1 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 56,4 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CSIC88300E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIC88300E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
11
7,8
7,4
6,9
19
9
8,6
9,9
19
6,9
6,8
6,6
5 12 13 5 3 3 6 13
6,5 4,9 4,8 7,7 4 5,1 8,7 11,7
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio dell’anno scolastico i docenti si riuniscono per classi In alcuni plessi gli spazi sono esigui e la qualità dei materiali è parallele e ambiti disciplinari al fine di redigere piani di lavoro da incrementare e rinnovare. per meglio realizzare quanto previsto nel POF ed in particolare nel curricolo verticale e stabiliscono i criteri di valutazione per le discipline e il comportamento, elaborando griglie di osservazioni comuni. Altresì, nel corso dell’anno sono previsti incontri periodici per verificare e confrontare i risultati e il lavoro svolto, ed eventualmente adeguare la progettazione alle esigenze delle classi. Esistono, inoltre, progetti su più classi nei quali i docenti collaborano e confrontano processi e risultati dei percorsi didattico-educativi. Nella scuola, in quasi tutti i plessi, sono presenti spazi educativi, strumenti multimediali ed altri materiali che consentono, nello spirito di condivisione, lo sviluppo adeguato delle azioni formative rivolte agli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è attenta alla formazione dei docenti e alla valorizzazione delle competenze degli stessi, che costituiscono una risorsa fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi. E' consuetudine lavorare per gruppi in un confronto che produce materiali e strumenti di qualità utili allo svolgimento del lavoro di tutta la comunità professionale.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 54,3 Media partecipazione (3-4 12,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 67,2 23,9 9
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,4 15,9 Bassa apertura 7,5 4,4 Media apertura 4,5 7,7 Alta apertura 65,7 72 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CSIC88300E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC88300E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
39,4 11,7
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
6,4
7,3
18,7
0 0 1
12,8 1,1 30,9
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CSIC88300E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC88300E per motivo) per motivo) 0
7,4
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
9,6
6,1
24
2
57,4
62,2
74,2
0
12,8
7,7
10,1
0
9,6
11
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CSIC88300E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CSIC88300E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
31,9 13,8
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
35,1
32,5
44,3
0
6,4
7,7
16,7
0
11,7
6,5
9,7
0
2,1
2,8
12
1
23,4
18,7
30,5
0
1,1
3,3
20,2
0 0
5,3 6,4
7,3 6,1
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 12,8 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 33 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 40,4 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,7 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 2,1 1,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CSIC88300E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E No 24,5 22,4 Si 51,1 45,1 No 6,4 4,1 No 18,1 20,3 Si 20,2 24,4 Si 38,3 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
51,1
58,5
57,6
Si Si No
47,9 37,2 12,8
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:CSIC88300E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CSIC88300E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
62,8
67,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è presente nei seguenti progetti in rete: - Il parco è La scuola partecipa collabora con soggetti esterni, anche se amico della natura, stipulato con l’Ente Parco Nazionale della alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente Sila, che prevede step educativi in diversi ambienti; - intervento integrate con la vita della scuola. di formazione del personale docente sull’inclusione, rivolto alle tematiche della disabilità, DSA e BES, stipulato con IIS “V. Cosentino” di Rende (Cs); - Insieme per una scuola delle competenze, stipulato con IC “G. Pucciano” di Bisignano (Cs), sulle Indicazioni Nazionali, Verso una scuola Amica, con l’Unicef. La collaborazione con soggetti esterni conduce allo sviluppo di rapporti costruttivi, favorisce il successo formativo di tutti gli alunni, dà agli alunni la possibilità di confrontarsi con altre realtà e fare esperienze significative.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CSIC88300E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIC88300E % 22,53
31,6
31,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,2 1,7 Medio - basso livello di 15,4 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 56 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 26,4 25,7 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CSIC88300E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIC88300E n.d.
2,2
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: CSIC88300E
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,2 6,1 Medio - alto coinvolgimento 77,7 74,8 Alto coinvolgimento 19,1 19,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie attraverso incontri programmati La comunicazione on-line scuola-famiglia ha raggiunto notevoli e attraverso la partecipazione agli incontri di intersezione, livelli di funzionalità ma non è ancora a pieno regime. interclasse e consigli di classe. Alcuni progetti prevedono la presenza e l’accompagnamento degli alunni da parte dei genitori nelle attività didattiche. La definizione del Regolamento d’Istituto viene effettuata con la partecipazione dei rappresentanti dei genitori presenti nel Consiglio di Istituto, ai quali viene presentato anche il Patto di responsabilità e il POF. La scuola ha realizzato progetti e corsi rivolti alla componente genitori. E’ utilizzato il registro elettronico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'IC "V. Padula" si caratterizza come un importante polo culturale nel contesto in cui opera perchĂŠ aperta al territorio, valorizza lo stesso e ha rapporto costruttivi con le altre agenzie formative e tende alla conservazione della memoria collettiva.La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, accettandone le proposte.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Forbice della differenza tra i livelli minimi di apprendimento e i livelli di eccellenza.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire la forbice attraverso azioni didattiche mirate e personalizzate.Raggiungere il massimo possibile nell'omogeneità degli esiti.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Differenze di esiti tra le classi, Elaborazione e condivisione di tra esiti disciplinari curricolari strategie per diminuire le ed esiti delle prove nazionali. differenze.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Poichè le priorità che la scuola si pone devono riguardare gli esiti degli studenti, che rappresentano le variabili dipendenti del del complesso sistema di istruzione,si ritiene essenziale e inderogabile prendere in carico quelli qui selezionati sulla base delle osservazioni dei dati oggettivi a disposizione (Esiti dell'epprendimento curricolare ed esito della prove nazionali). Si tratta di utilizzare le risorse umane e culturali possedute e le risorse logistiche e tecnologiche per ottimizzare processi e risultati.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare la costruzione del curricolo verticale per competenze sul terreno del confronto e dell’elaborazione collegiale. Migliorare la costruzione strumenti di valutazione che verifichino lo sviluppo in itinere delle competenze e ne certifichino l’acquisizione finale.
Trasformare l’aula in un ambiente di apprendimento per supportare una didattica innovativa al fine di realizzare forme di apprendimento collaborativo
SNV - Scuola: CSIC88300E prodotto il :15/07/2015 12:16:41
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Inclusione e differenziazione
Coinvolgere nelle attivitĂ di inclusione diverse componenti compreso il gruppo dei pari. Strutturare dei percorsi didattici personalizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti.
Continuita' e orientamento
Incrementare la collaborazione tra docenti nella progettazione di attivitĂ per accompagnare gli studenti nel passaggio tra i diversi ordini di scuola
Orientamento strategico e organizzazione Coordinare con maggiore efficacia sia gli della scuola aspetti amministrativi sia quelli didattici, definendo meglio i compiti delle varie componenti
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Maggiore attenzione alla realizzazione di un ambiente stimolante e al confronto professionale tra colleghi.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Incrementare la scuola come punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le prioritĂ e gli obiettivi di processo costituiscono un sistema coerente che deve essere perseguito con l'azione sinergica di tutte le risorse umane e professionali della scuola. La realizzazione di un singolo processo influenza in ogni caso gli esiti degli altri.