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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - NAIS06100L IPSCT MINZONI GIUGLIANO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano NAIS06100L Basso Tecnico Basso Professionale Basso NARC06101G II B Medio Alto II C Basso II D Basso II E Basso II F Basso II G Basso NATD06101V II AT Medio - Basso II BT Medio - Basso II CT Basso II DT Basso II ET Basso II FT Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) NAIS06100L 2.8 1.0 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti frequentanti provengono prevalentemente dai seguenti comuni che costituiscono l'area giuglianese: Calvizzano, Giugliano in Campania, Marano, Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Qualiano, Villaricca. Dei 1140 allievi attualmente frequentanti ci sono 10 allievi di nazionalità diversa dall'italiana in attesa di cittadinanza da ottenere al compimento del diciottesimo anno d'età. Gli allievi frequentanti provengono da quartieri locali ed aree particolarmente svantaggiate. Dei padri l'83% lavora il 17% risulta disoccupato. Delle madri il 37% lavora il 63% è disoccupato. La maggior parte dei padri (68%) ha un titolo di studio elementare-medio inferiore; delle madri il 56%. Le madri
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La diversa provenienza degli allievi rappresenta un forte vincolo per il coinvolgimento degli stessi in attività extracurriculari od anche pomeridiane. Altro vincolo è l'appartenenza a famiglie numerose e/o allargate che implica per ciascun allievo una partecipazione alla vita scolastica parziale e fortemente dipendente dalle dinamiche familiari interne. Degli allievi attualmente frequentanti il 42% delle famiglie di appartenenza ha almeno 3 figli nel proprio nucleo familiare; il 16% abita solo con la madre e l'8% abita con persone diverse da padre e madre.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola insiste su di un territorio compreso tra la città di Napoli nella zona nord-occidentale, l'agro aversano a nord ed i campi flegrei a sud. Il territorio giuglianese è dotato di un tratto costiero che si estende per circa tre chilometri tra marina di Varcaturo e Lido di Licola. Il solo territorio del comune di Giugliano in Campania si estende per circa 94 Kmq ed è il comune oggettivamente (per numero di abitanti) più importante della provincia napoletana. L'iniziale vocazione agricola è stata soffocata dalle nuove tendenze economiche maggiormente incentrate sull'industria, sul commercio e sugli altri servizi. La presenza di una estesa zona Asi servita da asse viario a scorrimento veloce e da asse ferroviario rappresenta un punto di eccellenza dell'economia giuglianese. La città è altresì servita dal servizio ferroviario della metropolitana. Il turismo balneare, il sito archeologico di lago Patria, l'itinerario delle Masserie rappresentano un'importante opportunità di crescita turistica del comune e della scuola che ha all'interno un indirizzo tecnico commerciale-turistico. Il consorzio ASI è fonte di interesse per approfondire e potenziare le tematiche amministrativo-gestionali degli allievi sia del Professionale per i servizi commerciali che per gli allievi dell'istituto tecnico commerciale.
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I dati reali relativi all'area giuglianese rilevano un tasso di immigrazione elevato pari al 25% della popolazione (120.157 abitanti), tuttavia il numero di immigrati resisi disponibili al lavoro sono attualmente solo 1060. Il maggior vincolo per gli allievi risulta essere il trasporto pubblico inesistente per cui ogni attività extracurriculare od anche integrativa al curricolo scolastico e formativo impone l'utilizzo di mezzi di trasporto a pagamento ed a totale carico della scuola. Altro vincolo forte è l'obbligo di rientro per rendere agevole il rincasare degli allievi per cui non sempre sono garantite con costanza le singole presenze e le individuali partecipazioni. Degli attuali allievi frequentanti il 30% si reca a scuola a piedi; il 42% con moto o auto; il 28% utilizza mezzi pubblici.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:NAIS06100L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
76.392,00
22.148,00
6.564.359,00
652.147,00
0,00
7.315.046,00
Gestiti dalla scuola
32.432,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.432,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
50.415,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
50.415,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
14.800,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.800,00
6.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
151.650,00
151.650,00
70.215,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
70.215,00
REGIONE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:NAIS06100L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,0
0,3
85,9
8,5
0,0
95,7
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
2,0
ALTRI PRIVATI
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17
25,5
28,5
42,8
41,5
44,1
40,3
32,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,6 Parziale adeguamento 52,2 61,8 Totale adeguamento 47,8 37,5
Situazione della scuola: NAIS06100L
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio centrale è in via di ristrutturazione e di adeguamento alle norme europee sull'edilizia scolastica, possiede attualmente certificazioni relative ad impianto di messa a terra, a sistema antifulmine, al collaudo di staticità. La sede centrale ha provveduto alla messa in sicurezza dell'edificio, al superamento delle barriere architettoniche mediante la creazione di rampe di accesso, l'installazione di ascensori, la creazione di bagni per disabili. La sede centrale risulta più difficilmente raggiungibile in quanto delocalizzata rispetto al centro storico meglio servito dai servizi di trasporto pubblico. La sede succursale risulta meglio ubicata e più facilmente raggiungibile a piedi o mediante mezzi pubblici. Presso la sede centrale vi sono 22 LIM, 10 pc portatili, 41 computer fissi con monitor e tastiera, 4 stampanti e 2 videoproiettori. La presenza presso la sede centrale di ben..........laboratori dotati di postazioni multimediali e di 22 aule didattiche dotate di LIM e di work station rende il gruppo classe autonomo nell'applicare metodologie di apprendimento laboratoriali in cui si declinino al meglio competenze formali, non formali ed anche informali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale grazie ai costanti e continui interventi di tipo statico ed estetico risulta meglio fruibile da parte degli allievi frequentanti ed offre spazi adeguati per l'acquisizione di competenze informatiche, linguistiche, motorie, scientifiche. La sede succursale risulta sofferente proprio in quanto sfornita di laboratori, di spazi comuni, di aree di gestione dei gruppi. Gli incontri in plenaria per gli studenti e per i docenti richiedono un flusso di spostamento da una sede all'altra vincolando la durata effettiva del monte-ore per gli allievi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:NAIS06100L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE NAIS06100L 89 88,1 12 11,9 100,0 - Benchmark* NAPOLI 41.828 87,4 6.012 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:NAIS06100L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
NAIS06100L
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
10
11,2
32
36,0
47
52,8
100,0
- Benchmark* NAPOLI
461
1,1
6.803
16,3
17.566
42,0
16.998
40,6
100,0
CAMPANIA
912
1,1
12.754
15,8
32.710
40,6
34.215
42,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:NAIS06100L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE NAIS06100L 94,1 5,9 100,0
pagina 12
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
NAIS06100L - Benchmark* NAPOLI CAMPANIA ITALIA
Istituto:NAIS06100L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 16 18,4 33 37,9 6 6,9 3.954 8.608 80.068
10,7 12,2 21,1
11.677 22.400 99.999
31,5 31,6 26,3
7.416 14.224 99.999
20,0 20,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 32
36,8
13.985 25.582 99.999
37,8 36,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
NAPOLI CAMPANI A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
455
85,2
5
0,9
73
13,7
-
0,0
1
0,2
856
81,8
8
0,8
180
17,2
-
0,0
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 5 5,2 95 94,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 22,8 27,7 33,5 18,2 17,2 35,8 26,5
Situazione della scuola: NAIS06100L
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente presente nella scuola con contratto a tempo indeterminato risulta essere oltre il 60%. L'età media dei docenti si attesta intorno ai 50 anni. La continuità presso la scuola di buona parte del personale docente e dell'intero gruppo del personale ATA risulta essere un'opportunità considerevole per migliorare l'offerta formativa e per monitorare stabilmente i processi di apprendimento del singolo allievo. I docenti attualmente in servizio risultano essere 140 di cui ben 140 stabilmente inseriti nell'istituzione scolastica. Dei docenti con contratto a tempo indeterminato e stabilmente inseriti nell'istituzione scolastica in esame 4 risultano avere competenze di tipo TIC; 29 possiedono titolo ECDL; 2 hanno conseguito livello Avanzato in Francese; 10 livello B2 di Inglese.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli maggiori sono da registrare nell'utilizzo delle tecnologie e nell'attività laboratoriale. Le aule dell'ITC sono per il 75% dotate di LIM e postazione di lavoro multimediale, mentre le aule destinate agli allievi del professionale risultano tuttora inadeguate e impongono un nomadismo continuo per l'utilizzo di postazioni multimediali.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS06100L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
74
61,7
83
83,8
86
81,1
113
86,9
- Benchmark* NAPOLI
4.988
46,9
4.660
60,2
4.432
64,8
3.905
66,2
CAMPANIA
10.754
55,2
9.802
67,1
9.295
71,3
8.264
71,8
Italia
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS06100L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
30
25,0
30
30,3
35
33,0
41
31,5
NAPOLI
2.456
23,1
2.240
28,9
1.828
26,7
1.546
26,2
CAMPANIA
4.623
23,7
4.202
28,8
3.027
23,2
2.756
24,0
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NAIS06100L
% classe 1
classe 2
58
55,2
% classe 2
classe 3
96
85,7
% classe 3
classe 4
82
95,3
% classe 4 57
91,9
- Benchmark* NAPOLI
8.141
61,3
7.340
71,2
7.104
71,8
6.465
75,1
14.945
65,8
13.927
74,7
13.929
75,2
12.879
79,2
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
CAMPANIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NAIS06100L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
22
21,0
46
41,1
37
43,0
23
37,1
NAPOLI
3.153
23,7
3.104
30,1
2.726
27,5
2.337
27,2
CAMPANIA
5.499
24,2
5.541
29,7
5.163
27,9
4.508
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: NAIS06100L
61-70
71-80
81-90
19
46
43
91-100
Lode
23
9
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
13,6
32,9
30,7
16,4
6,4
0,0
- Benchmark* NAPOLI
769
1.944
1.386
722
339
-
14,9
37,7
26,9
14,0
6,6
0,0
1.372
3.602
2.566
1.392
618
1
14,4
37,7
26,9
14,6
6,5
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
CAMPANIA ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: NAIS06100L
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
1
16
18
7
9
NAPOLI
2.130
3.928
2.561
1.201
CAMPANIA
3.741
7.373
4.791
2.324
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
2,0
31,4
35,3
13,7
17,6
0,0
600
9
20,4
37,7
24,6
11,5
5,8
0,1
1.206
16
19,2
37,9
24,6
11,9
6,2
0,1
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: NAIS06100L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
1,0
0
0,0
0
0,0
1
0,7
NAPOLI
-
3,2
-
2,1
-
2,4
-
3,8
-
0,9
CAMPANIA
-
4,0
-
2,8
-
2,6
-
3,7
-
1,2
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: NAIS06100L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
1,1
0
0,0
2
4,1
NAPOLI
-
3,5
-
2,1
-
3,1
-
3,3
-
2,4
CAMPANIA
-
3,4
-
2,4
-
3,1
-
3,1
-
2,8
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • La percentuale degli alunni (ITC e IPC) ammessi alla classe • La percentuale degli alunni sospesi in tutte le classi, fatta successiva è più alta rispetto a Napoli, alla Campania e all’Italia eccezione per la prima del tecnico, è maggiore rispetto a intera. Napoli, alla Campania e all’Italia intera. • La percentuale degli alunni che abbandonano gli studi in corso • La percentuale degli alunni trasferiti in entrata, limitatamente d’anno o che si trasferiscono in altro istituto e più bassa rispetto al quarto e quinto anno è inferiore rispetto a Napoli, alla a Napoli, alla Campania e all’Italia Intera. Campania e all’Italia intera. • La votazione conseguita nell’esame di stato dagli alunni dell’istituto tecnico si attesta più alta per la fascia “91-100” e “71-80” e spiccatamente più bassa per la fascia “60” rispetto a Napoli, alla Campania e all’Italia intera. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 20
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'accurata lettura e interpretazione dei dati forniti dalle tabelle 2.1.a.1, 2.1.a.2, 2.1.b.1,2.1.b.2, 2.1.b.3, la nostra istituzione scolastica si attesta su un giudizio 4. Infatti, sebbene si registrino delle criticità riferite essenzialmente all'abbandono di alcuni studenti nel passaggio da una classe all'altra, questo dato è significativo essenzialmente per i passaggi dalla prima alla seconda classe. Inoltre, nonostante la criticità riscontrata rispetto all'elevato numero di allievi che riporta una sospensione del giudizio, per contro si evidenzia una distribuzione degli allievi per fasce di voto piuttosto equilibrata. A rafforzare il dato, come emerge chiaramente dalle tabelle, gli studenti dell'istituto Tecnico riportano all'esame di stato una votazione mediamente piÚ alta sia rispetto a Napoli, sia alla Campania e sia all'Italia intera.
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) • In alcune classi i punteggi, riportati nelle prove di italiano e matematica, sono comparabili al punteggio medio della Campania.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • La percentuale degli studenti collocati al livello 1 degli apprendimenti è superiore a quella della Campania, del SudItalia, dell’Italia intera.
• In un altro gruppo di classi i punteggi registrati, sia per la prova di italiano sia di matematica, sono superiori a quelli conseguiti da scuole con lo stesso indice ESCS.
• Si rileva un livello di variabilità tra le classi non sempre in linea rispetto ai parametri di riferimento nazionali e a quelli delle scuole con il medesimo indice ESCS.
• Una classe si è distinta nella prova di matematica riportando un punteggio percentuale superiore del 1,20 rispetto al punteggio medio del Sud-Italia.
• Emerge una scarsa correlazione tra la media dei voti di italiano e matematica assegnati dai docenti agli allievi e il punteggio conseguito dagli stessi nelle prove nazionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 22
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra istituzione scolastica si colloca in una situazione intermedia tra il giudizio 1 e il giudizio 3 in quanto, pur presentendo una quota molto alta di studenti collocata nei livelli di apprendimento 1 e 2 in italiano e matematica, e quindi non in linea con la media nazionale, tuttavia il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi è comparabile con quello di scuole con background socio-economico e culturale simili. La motivazione di tale giudizio emerge in modo chiaro da un’attenta lettura, analisi e comparazione tra i dati e gli indicatori messi a disposizione a livello centrale e quelli desunti nell’ambito della nostra istituzione scolastica, tenuto conto della specificità del contesto. Oltre all’accurata analisi dei dati nel loro complesso, ci si è riferiti alle tabelle 2.2.b.1 e 2.2.c.1, alle tavole 4a, 4b e 6 e ai grafici 2a e 2b. La completezza dell’analisi è stata assicurata dalla comparazione con i dati provenienti dall’istituzione scolastica: rendimento degli allievi, esiti scolastici e monitoraggio dei risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati in base alla loro permanenza a scuola. In conclusione, le criticità emerse dallo studio degli esiti delle prove standardizzate nazionali offrono un valido spunto di riflessione per la rimodulazione delle azioni della scuola al fine di promuovere strategie più efficaci ed efficienti in relazione alle competenze insite nelle prove nazionali.
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) * La Scuola valuta annualmente le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti (capacità di osservare le regole e i patti sociali condivisi, lo sviluppo di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo) attraverso la somministrazione di un questionario d'Istituto a cura del C.I.C. dell'I.S.I.S. "G.MINZONI". * La Scuola attiva percorsi progettuali teatrali con relative schede di valutazione delle competenze acquisite dai discenti (consapevolezza dei propri interessi e delle proprie attitudini; saper curare le relazioni interpersonali all'interno di un gruppo costituito e saper migliorare le capacità di rapportarsi con i coetanei e gli adulti; sentirsi protagonista attivo del processo formativo sviluppando, nel contempo, il senso di appartenenza alla scuola). * La Scuola adotta, altresì, criteri di valutazione comuni (approvati dal Collegio Docenti e contemplati nel P.O.F.) per l'assegnazione del voto di comportamento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza non risulta ancora adeguatamente raggiunto dalle seguenti percentuali di studenti : a) relativamente alla capacità di autoregolazione nella gestione dello studio e dell'apprendimento: il 40% degli studenti non presenta una adeguata capacità di autoregolarsi; b) riguardo la capacità di osservare le regole e i patti sociali condivisi: il 26% degli studenti elude le regole e per il 24% degli studenti il rispetto di una regola (compreso il Regolamento d'Istituto) è facoltativo; c) per quanto concerne la capacità di contribuire proficuamente alla vita della comunità e sviluppare il senso di appartenenza alla scuola: il 45% ha sviluppato solo parzialmente un adeguato senso di appartenenza alla scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni (prime classi), nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La Scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ed utilizza vari strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti anche se non è sempre assicurata una perfetta omogeneità nella valutazione.
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
pagina 25
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Inserimento, per un'esigua minoranza di giovani, nel mercato del lavoro con contratto a tempo determinato in seguito alla partecipazione a progetti P.O.R. Misura-Azione C5 (tirocini e stage aziendali) in Italia e all’estero (Regno Unito e Francia).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Mancanza di un sistema adeguato di monitoraggio degli studenti nel passaggio dal percorso scolastico a quello successivo (post-secondario o di inserimento nella realtà lavorativa)
•Crescente tendenza a proseguire gli studi universitari di buona parte degli studenti in uscita verificata solo attraverso incontri informali con ex alunni che conservano un legame privilegiato con i docenti dell'Istituzione scolastica. •Tendenza da parte degli ex alunni a considerare la scuola come principale punto di riferimento per le scelte successive. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro. Le notizie si riescono in parte a reperire solo attraverso incontri informali con ex allievi che continuano a considerare l'Istituzione scolastica come forte punto di riferimento per le scelte successive. Il numero di immatricolati all'universita' e'inferiore alla media provinciale e regionale; sono altrsĂŹ inferiori alla media i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita'.
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
pagina 27
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,9 25 Medio - basso grado di 17 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 13,2 16,4 Alto grado di presenza 50,9 48,3
Situazione della scuola: NAIS06100L
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,9 21,3 Medio - basso grado di 4,1 6 presenza Medio - alto grado di presenza 20,3 20,7 Alto grado di presenza 56,8 52 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
pagina 28
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIS06100L - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS06100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
67,9
69
69,9
Si
71,7
69
68,3
Si
69,8
67,2
67,2
Si
66
64,7
64,8
Si
73,6
69,8
66,1
Si
58,5
56
52,4
Si
75,5
77,6
72,8
No
45,3
37,9
37,8
No
9,4
11,2
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:NAIS06100L - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS06100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,4
76
71,4
Si
78,4
74,7
70,6
Si
78,4
74
70,6
Si
73
71,3
68
Si
77
73,3
67,4
Si
56,8
54,7
49,6
Si
83,8
83,3
72
No
33,8
30
26
No
10,8
10,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'organigramma della scuola è presente un gruppo di docenti Non tutti gli insegnanti dell'Istituto utilizzano i curricoli definiti che lavora alla ricerca-azione e alla elaborazione di un piano dalla scuola come strumento di lavoro. dell'offerta formativa che prevede una articolata e approfondita progettazione dell curricolo di istituto. I traguardi di competenze che ciscun allievo deve possedere al termine di ciascun anno scolastico non sono adeguatamente Si registra un alto grado di presenza degli aspetti relativi definiti all'elaborazione del curricolo sia per l'indirizzo tecnico che per quello professionale. La scuola non ha ancora previsto un'ampliamento dell'offerta formativa. Il curricolo risponde ai particolari bisogni formativi degli studenti che derivano dal particolare contesto socio-culturale nel quale si trova ad operare l'istituzione scolastica teso a rinforzare pratiche metodologiche orientate al "Learning by doing"
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,7 6 Medio - basso grado di 30,2 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 26,4 30,2 Alto grado di presenza 37,7 39,7
Situazione della scuola: NAIS06100L
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,1 5,3 Medio - basso grado di 20,3 18,7 presenza Medio - alto grado di presenza 35,1 36,7 Alto grado di presenza 40,5 39,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS06100L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS06100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
73,6
82,8
83,7
Si
56,6
60,3
72,9
Si
58,5
59,5
63,8
Si
90,6
91,4
92,9
No
47,2
42,2
45,2
Si
90,6
90,5
88,7
Si
69,8
70,7
62,3
Si
54,7
59,5
48,4
No
3,8
9,5
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:NAIS06100L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS06100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
79,7
85,3
85,3
Si
66,2
68
71,7
Si
66,2
64,7
65,2
Si
95,9
95,3
94,6
No
43,2
38
45,8
Si
91,9
90,7
89,5
Si
71,6
67,3
58,9
Si
55,4
56
48,8
No
8,1
8,7
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti Dipartimenti disciplinari per la La scuola non realizza una progettazione in continuità verticale progettazione didattica che registra un alto grado di presenza sia né per l'indirizzo professionale né per l'indirizzo tecnico nell'indirizzo professionale che tecnico. Nella scuola si utilizzano modelli comuni per la progettazione didattica per tutte le discipline. La scuola progetta itinerari comuni per specifici gruppi di studenti. Nella scuola si realizza una programmazione per classi parallele e per dipartimenti disciplinari. La scuola realizza moduli di recupero e di potenziamento comuni per ogni disciplina. La scuola realizza moduli di programmazione interdisciplinari in alcune discipline
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,6 28,4 Prove svolte in 1 o 2 9,4 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 67,9 63,8 discipline
Situazione della scuola: NAIS06100L
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,6 24
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
10,8
6,7
15,6
71,6
69,3
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,6 74,1 Prove svolte in 1 o 2 3,8 3,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,6 22,4 discipline
Situazione della scuola: NAIS06100L
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,2 70,7
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
6,8
5,3
12,7
27
24
19,7
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60,4 67,2 Prove svolte in 1 o 2 5,7 4,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34 28,4 discipline
Situazione della scuola: NAIS06100L
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,5 70,7
Situazione della scuola: NAIS06100L
Riferimento Nazionale % 62,6
6,8
4
13,8
29,7
25,3
23,6
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza prove strutturate intermedie per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza prove strutturate in entrata e finali per classi parallele.
La scuola realizza prove elaborate su piattaforma informatica per classi parallele nelle seguenti discipline: italiano, matematica, scienze e lingue straniere.
la scuola non ha realizzato ancora una rubrica di valutazione al fine di valutare gli studenti in modo omogeneo secondo indicatori condivisi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 35
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un suo curricolo di Istituto adeguato alle esigenze del contesto e progetta attività in linea con il curricolo adottato. La scuola si avvale di un gruppo di progettazione che pianifica le attività da svolgere nelle singole discipline anche se non proprio tutti gli insegnanti della scuola fanno riferimento a tali attività nella loro pratica educativa. La scuola non ha ancora approntato un ampliamento dell' offerta formativa anche se ha già individuato le criticità e i punti di forza dell' Istituto per poterla attuare e si propone di elaborarla in tempi brevi. La scuola non ha ancora elaborato una rubrica di valutazione che si avvale di chiari e condivisi criteri sui quali attribuire in modo omogeneo per tutti i Consigli di classi le valutazioni agli studenti. La scuola si propone di migliorare la pratica di progettare attività specifiche in seguito alla valutazione degli studenti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 64,2 60,3 Orario ridotto 5,7 3,4 Orario flessibile 30,2 36,2
Situazione della scuola: NAIS06100L
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: NAIS06100L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 74,3 67,3 Orario ridotto 6,8 3,3 Orario flessibile 18,9 29,3 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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pagina 37
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS06100L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS06100L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,6
90,5
89,1
Si
32,1
25,0
36,5
No
1,9
0,9
3,8
No
9,4
10,3
11,0
No
3,8
5,2
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:NAIS06100L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS06100L modalità) modalità) modalità) Si
87,8
90,0
93,7
Si
39,2
32,7
39,4
No
2,7
2,7
3,1
No
9,5
8,7
8,7
No
5,4
4,7
2,6
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
pagina 38
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:NAIS06100L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS06100L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,9
81
84,5
Si
79,2
79,3
83,7
No
1,9
0,9
5,2
No
5,7
7,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:NAIS06100L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la NAIS06100L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,5
86,7
91,4
Si
83,8
84
83,4
No
4,1
3,3
4,4
No
6,8
6,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampliamento dell'offerta formativa è esteso sia in ore curriculari che extra La scuola dispone di 47 aule (34 in centrale e 13 in succursale), di cui 23 attrezzate con LIM ( 22 in centrale , 1 in succursale) Tutti gli studenti della sede centrale possono fruire di una palestra attrezzata, degli spazi laboratoriali (la scuola dispone di 4 laboratori , di cui 3 multimediali e 1 scientifico). Esistono figure di coordinamento e di aggiornamento dei materiali. La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'ampliamento dell'offerta formativa non viene utilizzato il 20%del curricolo della scuola Discrasia tra la struttura della sede centrale e la struttura della succursale, che non dispone di una palestra, né di laboratori scientifici, né di LIM ( ne esiste solo una) Non esiste una biblioteca di classe e i supporti didattici nelle classi sono limitati alle LIM
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella pratica didattica è diffuso l'uso delle TIC , gli studenti lavorano in gruppi e realizzano ricerche e progetti .
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non sempre privilegia la collaborazione tra i docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative La condivisione dei materiali di documentazione e delle pratiche didattiche in uso e dei loro prodotti è ancora limitata ad alcune discipline
Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono episodi eccessivamente problematici e le regole di Non sempre le modalita' adottate per gestire i conflitti sono comportamento sono definite nel regolamento di istituto, e omogenee ed efficaci. condivise in modo omogeneo nelle classi La scuola propone spesso attività per promuovere le competenze sociali attraverso dibattiti , spettacoli teatrali, convegni sulla legalità, attività di cura degli spazi comuni
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella nostra scuola l'organizzazione degli spazi risponde parzialmente alle esigenze degli alunni , l'istituto dispone , infatti di 23 attrezzate con LIM di cui solo una in succursale. Gli spazi laboratoriali sono usati , anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità e solo da una minoranza di studenti. L'ampliamento dell'offerta formativa è esteso sia in ore curriculari che extra e la durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, anche se ancora non viene utilizzato il 20% del curricolo della scuola. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, (gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti) , anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso.La condivisione dei materiali di documentazione e delle pratiche didattiche in uso e dei loro prodotti è ancora limitata ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono omogenee ed efficaci. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso dibattiti , spettacoli teatrali, convegni sulla legalità, attività di cura degli spazi comuni.
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pagina 41
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: NAIS06100L
30,2
33,8
22,2
64,2
60,9
63,9
5,7
5,2
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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1)Coordinamento da parte del GLH d'Istituto delle attività didattiche e del processo di inclusione, in sinergia con le famiglie, con i referenti dei servizi sociosanitari e della Provincia di Napoli; 2)Coinvolgimento di tutte le figure professionali della scuola nella presa in carico dell’alunno per tutto il percorso di studio;
pagina 42
1)Insufficiente dotazione di ausili didattici specialistici che non consente un adeguato approfondimento dei percorsi individualizzati; 2)Isufficienti risorse di sostegno in relazione alle diverse disabilità;
3)Continuità educativo-didattica con le scuole di provenienza;
3)Mancata assegnazione degli assistenti specialistici e alla comunicazione;
4)Collaborazione continuativa con l'ASL Napoli 2 Distretti Sanitari di: Giugliano in Campania, Villaricca, Qualiano, Mugnano e Melito di Napoli;
3)Inadeguata presa in carico di alcuni alunni con disabilità in assenza del docente di sostegno; 4)Forte discontinuità del processo di inclusione in alcune classi dove si registra un elevato numero di assenze dei docenti;
5)Cura dei rapporti scuola-famiglia; 5)Insufficiente formazione del personale docente e ata sulle 6)Personalizzazione dei percorsi didattici degli alunni con BES tematiche inclusive. mediante la redazione del PEI per gli alunni con disabilità e del PDP per gli alunni con svantaggio socio-culturale, DSA e con disturbi evolutivi specifici; 7)Utilizzo di metodologie e strategie finalizzate alla didattica inclusiva; 8)Monitoraggio e verifica da parte dei GLH Operativi e dei C.d.C. dei PEI e dei PDP.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
NARC06101G NATD06101V Totale Istituto NAPOLI CAMPANIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 6,2 4,9 6,9
0 0 0 68,7 56,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS06100L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS06100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
67,9
69,8
59,8
No
11,3
7,8
13,3
No Si No No
39,6 54,7 17 66
30,2 54,3 13,8 69,8
52,1 68,5 15,2 60,5
No
5,7
2,6
20,6
No
15,1
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:NAIS06100L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS06100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71,6
69,3
57
No
8,1
8
13
No Si No No
47,3 67,6 16,2 66,2
38,7 63,3 14 68
59,1 75,7 16,7 57,8
No
12,2
10
23,3
No
23
23,3
22,6
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:NAIS06100L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS06100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
35,8
40,5
38,8
No
17
11,2
10,2
Si
22,6
27,6
40,2
No
67,9
61,2
68,3
Si
41,5
47,4
38,1
No
49,1
52,6
59,7
Si
77,4
81,9
80,5
No
9,4
5,2
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:NAIS06100L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS06100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
45,9
46,7
38
No
14,9
12,7
10,6
Si
39,2
41,3
49,3
No
70,3
74,7
81,8
Si
54,1
53,3
40,3
No
52,7
54,7
64,3
Si
86,5
85,3
87,2
No
8,1
8,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Partecipazione a competizioni interne all'istituto per migliorare gli apprendimenti di L1, L2 e matematica; promuovere le eccellenze. La partecipazione alla Delivery Unit per la Campania come leva per il miglioramento della qualità nelle scuola Progetti con l'Isola dei Ragazzi per una fattiva collaborazione con istituti scolastici e con enti locali, per la divulgazione di una rinnovata cultura della società multiculturale e multirazziale. Realizzazione di un rapporto organico fra il momento specificamente didattico educativo dell’attività scolastica e il mondo del lavoro attraverso le progettualità della Delivery Unit Campania; Progetto FIxO per l'orientamento in uscita. Partecipazione a progettualità PON C1-C5 in Italia e all'estero. Percorsi di alternanza scuola lavoro. Partecipazione a progetti nazionali con fondi europei per la lotta alla dispersione scolastica.
pagina 45
La scuola non ha pianificato azioni di formazione mirate sul metodo di studio e sulle strategie per apprendere, allo scopo di prevenire le difficoltà di apprendimento ricorrenti, né promosso a corsi o progetti in orario curricolare. Non sono presenti gruppi di livello all'interno delle classi e gruppi di livello per classi aperte.
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto garantisce il diritto all’inclusione scolastica e al successo formativo a 60 alunni con disabilità, a 2 con DSA e a 6 individuati dai rispettivi C. d. C. con BES, coinvolgendo tutti gli operatori della scuola, ognuno secondo il proprio ruolo e le proprie competenze, e anche le famiglie per l'importanza che rivestono nel processo educativo. La scuola offre agli alunni con BES un ambiente stimolante e accogliente che gli consente di vivere un’esperienza scolastica coerente con i bisogni educativi e i ritmi di apprendimento individuali. Per soddisfare al meglio tale necessità, la scuola ha ampliato e migliorato i rapporti di collaborazione continuativa con i vari Enti competenti: -Distretti Sanitari dell’A.S.L. NA 2 (individuazione di percorsi individualizzati e redazione dei PEI e dei PDP); -Ente Provincia di Napoli (trasporto scolastico e assistenza alla comunicazione); -Scuole del territorio (continuità educativa e didattica).
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:NAIS06100L - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS06100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
48,4
42,8
40,4
No
15,7
16,6
20,5
Si
96,9
95,7
98,5
No
44
46,5
65,9
No
27
28,3
41,5
No
31,4
29,5
32,3
No
20,8
21,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Realizzazione di “OPEN DAY” aperti alla cittadinanza con visita a locali e strutture e presentazione dettagliata dell’offerta formativa •Adesione a reti territoriali di scuole per la condivisione di percorsi formativi e la realizzazione di azioni di supporto al riordino dei cicli nonché per la progettazione di prototipi di azioni educative •Pianificazione annuale e realizzazione di attività di informazione/formazione rivolta ad alunni e docenti di tutte le scuole secondarie di primo grado del territorio •Pubblicazione sul sito web dell’Istituto e distribuzione sul territorio di materiale informativo e brochure illustrative sull’offerta formativa erogata •Realizzazione di attività di accoglienza per gli alunni delle classi prime
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Mancata progettazione di un “piano di interventi” formalizzato con il coinvolgimento di alunni e insegnanti delle classi ponte •Scarsa pianificazione di iniziative di confronto e condivisione con i genitori degli alunni per definire linee di intervento e strategie educative comuni •Mancata realizzazione di esperienze di formazione e confronto professionale tra docenti di ordini di scuola contigui per la condivisione di modalità e strategie educativo-didattiche e valutative •Mancanza di un sistema adeguato di monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro che possa consentire un piano di miglioramento dell’azione didattica •Scarsa disponibilità da parte degli enti territoriali di strutture (quali impianti sportivi, laboratori, mediateche, musei) che possano favorire l’integrazione e garantire continuità educativa e di formazione
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:NAIS06100L - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli NAIS06100L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
48,4
45,5
48,3
No
50,9
52,3
61,2
Si
36,5
37,5
41,4
Si
94,3
94,8
96,3
No
22
21,5
28,4
Si
62,3
57,8
56
No
73,6
78,2
82,4
Si
13,2
14,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Partecipazione agli “OPEN DAY” dei vari Atenei presenti sul territorio con la possibilità di effettuare simulazioni dei test di ingresso per le facoltà a numero chiuso •Incontri con docenti universitari per la presentazione dei diversi corsi di studi e dei relativi sbocchi •Incontri di orientamento a scuola con rappresentanti delle forze dell’ordine e del Servizio Civile •Realizzazione progetti mirati all’orientamento professionale (FIXO) con il coinvolgimento di tutte le classi quinte dell’Istituto •Realizzazione di tirocini presso studi di dottori dell’ordine dei commercialisti di Napoli destinati agli alunni più meritevoli •Realizzazione di esperienze di alternanza scuola/lavoro per tutte le classi quinte dell’istruzione professionale e per le classi terze e quarte dell’istruzione tecnica (a.s.2013/14) •Realizzazione progetti P.O.N. Misura-Azione C5 (tirocini e stage aziendali) in Italia e all’estero (Regno Unito e Francia) per gli alunni più meritevoli delle classi terminali e/o gia diplomati
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Scarsa partecipazione delle famiglie alle attività di orientamento universitario e/o professionale •Mancanza sul territorio di aziende disponibili a ospitare gli alunni per esperienze di stage e tirocini formativi •Mancanza di una struttura stabile che garantisca percorsi di orientamento professionale individualizzati •Mancanza di un sistema adeguato di monitoraggio degli studenti nel passaggio dal percorso scolastico a quello successivo (post-secondario o di inserimento nella realtà lavorativa) •Mancata progettazione di percorsi di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie attitudini e inclinazioni con la consulenza di figure professionali esperte del settore
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
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SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate e garantiscono buoni risultati nella formazione delle classi. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate ma il coinvolgimento e il contributo delle famiglie è minimo e, in molti casi, inesistente. La scuola realizza solo occasionalmente percorsi finalizzati alla conoscenza del sé e delle proprie attitudini (mis PON C5, progetto FIXO, Moduli accoglienza progetto PON-POR F3, Alternanza scuola-lavoro) Gli studenti partecipano alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario. La scuola realizza attività di orientamento alla realtà produttive e professionali del territorio. Il monitoraggio delle azioni di orientamento avviene solo attraverso informazioni occasionali dalle quali è possibile evincere che un certo numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola; della maggior parte degli altri non si posseggono informazioni attendibili.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission dell'Istituto è articolata in diverse sezioni, riferite al raggiungimento degli obiettivi previsti per ciascun profilo formativo siano essi riferiti all'indirizzo tecnico economico che a quello professionale. Manca ancora l'adozione di un POF con l'indicazione dell'offerta riferita all'indirizzo tecnico turistico. La descrizione delle priorità fomative è ben definita nell'offerta formativa in quanto riferita alla curvatura delle competenze specifiche per ciascun indirizzo di studio con particolare attenzione alla descrizione delle competenze tecniche più utili al mercato del lavoro. La Mission di istituto è definita in base alla declinazione degli indirizzi di studio e alla valorizzazione delle competenze interne della scuola . In particolare il focus della Mission mira alla valorizzazione del patrimonio tecnicolinguistico e commerciale in dotazione alla stessa mediante il suo corpo docente, dotato di ottimi curriculum personali che in taluni casi usa metodologie innovative, digitali e anche tecniche di simulazione di impresa-lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission di istituto è orientata alla formazione di competenze professionalizzanti come richiede il mercato, tuttavia le priorità della stessa non sono definite chiaramente in relazione al contesto territoriale della scuola. Manca infatti una adeguata descrizione del processo di integrazione tra il fabbisogno sociale del contesto di appartenenza e l'offerta stessa della scuola come attore locale orientato alla promozione di sviluppo locale. Si evidenzia la necessità di implementare la Mission d'istituto con maggiori priorità riferite al potenziamento del disagio sociale, e dei bisogni educativi specifici che interessano un buon numero di studenti in media ogni anno. La Mission di istituto e le sue priorità sono poco condivise all'interno della comunità in quanto mancano periodiche occasioni di condivisione e confronto con la stessa. Anche la promozione territoriale e presso le famiglie necessita di un ulteriore rinforzo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Attraverso i gruppi di lavoro riuniti per assi strategici .In particolare si evidenzia la: " pianificazione del gruppo di progettazione scolastica "(funzioni strumentali, docenti con particolari competenze, e dirigente scolastico) che in riferimento alle linee guida dell'istituto, alla sua Mission, alle esigenze del contesto di appartenenza e al fabbisogno dei suoi studenti monitora e valuta periodicamente i correttivi da apportare in itinere . 2.Ancora poco diffuse pratiche di controllo di processi per la valutazione del raggiungimento degli standard di riferimento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1.Scarso uso di pratiche di controllo a breve , medio e lungo periodo. 2.Assenza di paramentri di riferimento condivisi dall'intero istituto per la verifica dei processi e dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi da raggiungere
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,6 26,2 Tra 500 e 700 € 32,9 33,6 Tra 700 e 1000 € 34,8 31,5 Più di 1000 € 5,7 8,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:NAIS06100L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS06100L %
Riferimento Nazionale %
76,28
71,3
71,7
72,8
23,72
28,9
28,5
27,3
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:NAIS06100L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS06100L Collegio dei docenti Si 91,8 92 92,6 Consiglio di istituto Si 23,9 22,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 17 19,1 21,7 Il Dirigente scolastico No 20,8 15,1 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,7 7,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,7 24,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 3,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:NAIS06100L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS06100L Si 63,5 70,5 Si 65,4 61,8 No 2,5 1,8 No 34,6 31,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10,7
10,8
11,4
No
6,9
6,2
6,6
No
0
0,3
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:NAIS06100L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS06100L Collegio dei docenti Si 66,7 68,6 61,4 Consiglio di istituto No 1,9 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 45,3 49,5 54 Il Dirigente scolastico No 12,6 7,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 3,1 3,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34 32,6 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,5 13,8 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:NAIS06100L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS06100L Collegio dei docenti Si 52,2 51,7 Consiglio di istituto No 0 1,5 Consigli di classe/interclasse No 33,3 33,2 Il Dirigente scolastico No 6,9 4 Lo staff del Dirigente No 2,5 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 73 71,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 10,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:NAIS06100L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS06100L Collegio dei docenti Si 94,3 94,2 93,9 Consiglio di istituto No 1,3 3,1 2,6 Consigli di classe/interclasse No 25,2 28,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 17 12,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 1,9 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,3 37,2 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,5 3,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:NAIS06100L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS06100L Collegio dei docenti Si 69,2 71,7 73,3 Consiglio di istituto No 59,1 62,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0,6 0,9 1,1 Il Dirigente scolastico Si 39,6 34,2 27,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 9,2 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 5,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:NAIS06100L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS06100L Collegio dei docenti No 14,5 19,4 12,6 Consiglio di istituto Si 70,4 74,2 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81,1 68,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,8 2,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:NAIS06100L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS06100L Collegio dei docenti No 37,7 39,7 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,5 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 27,7 26,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 22 20,6 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 10,5 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,7 67,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,3 6,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:NAIS06100L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % NAIS06100L Collegio dei docenti Si 88,1 88,6 85,6 Consiglio di istituto No 3,1 2,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 3,1 3,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 29,6 24,3 35,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 13,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 33,8 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 8 9,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità.Si evidenzia infatti la specializzazione delle funzioni strumentali per aree strategiche: 1.sostegno 2.orientamento alternanza scuola lavoro 3.continuità 4. qualità 5.Piano dell'offerta formativa Anche per le aree di attività didattiche esiste una specializzazione riferita alla programmazione per aree disciplinari. Il personale ATA è assegnato a mansioni specifiche sia nella ripartizione dei ruoli tra le due sedi che nella ripartizione degli stessi tra attività diurna e attività serale. Anche i vari indirizzi di studio sono coordinati da funzioni specifiche:area tecnica, area professionale, area serale. La programmazione delle attività di sostegno è condivisa all'interno dei gruppi di lavoro di tutto il corpo docente sostegno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa condivisione delle rispettive mission. Mancanza di procedure per la condivisione delle rispettive missions e per l'implementazione di opportuni correttivi in itinere durante l'anno da apportare in maniera condivisa. Necessità di implementazione di una politica di gruppo da sensibilizzare tra i docenti con incarichi di responsabilità, tra i docenti tutti, il personale Ata. Necessità di coesione ed integrazione "intra-scolastica".
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:NAIS06100L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS06100L 11
6,73
6,94
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:NAIS06100L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS06100L 23218,45
11705,9
11924,1
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:NAIS06100L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS06100L 227,02
60,39
76,36
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:NAIS06100L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIS06100L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
13,8
15,7
9,5
0
18,2
16,3
9,5
0
15,7
17,5
14,5
0
28,3
23,7
31,5
0
25,8
29,5
37,9
0
12,6
16,6
21,8
1
16,4
17,8
16,6
0
22
17,8
17,6
0
12,6
12,3
9,2
0
20,8
18,5
35,6
1 1
18,9 29,6
15,4 35,7
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:NAIS06100L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS06100L n.d.
1,6
1,4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:NAIS06100L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS06100L % 12,78
43,3
45,6
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:NAIS06100L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: NAIS06100L recupero debiti scolastici alternanza scuola lavoro CREAZIONE APP CENTO CENTO
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 45,3 42,8 Basso coinvolgimento 16,4 21,2 Alto coinvolgimento 38,4 36
Situazione della scuola: NAIS06100L
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche è rispondente al perseguimento degli obiettivi indicati nella Mission di Istituto. In particolare si evidenziano spese per il potenziamento di competenze professionalizzanti: stage formativi in azienda e stage formativi per il potenziamento delle due lingue straniere.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La concentrazione delle risorse economiche ancora non verte sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Si evidenzia infatti che solo una parte degli obiettivi indicati nel POF vengono sostenuti da spese accessorie per il raggiungimento degli stessi. Per talune priorità dell'Istituto come ad esempio colmare molte delle lacune socio-educative di cui gran parte degli allievi sono portatori (vedi cospicuo numero allievi bes o considerevoli provvedimenti disciplinari per alunni con diversi disagi familiari che ancora difficilmente si integrano alla prassi educativa scolastica) , non sono ancora sufficientemente spese risorse, nè tantomeno si rilevano progettualità tese a implementare il notevole disagio sociale che è il maggiore fattore di connotazione negativa della scuola . Pur attuando notevoli interventi di inclusione e di integrazione, la spesa, la progettualità e la condivisione della tematica come priorità sono ancora insufficienti nella politica di Istituto . Scarsa progettazione sulla cittadinanza attiva e il rispetto dell'ambiente, priorità necessarie in tale contesto,
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dalla valutazione del P.O.F. dalla spesa e dalla tipologia dei progetti perseguiti dalla scuola, dai correttivi messi in atto in itinere, emerge che il disagio sociale del contesto di appartenenza è una delle maggiori criticità da evidenziare al fine di individure le priorità dell'Istituto perchè possa esso stesso trasformarsi da singola Scuola ad Attore di Promozione per lo Sviluppo locale nel pieno rispetto della normativa europea in merito al valore della Autonomia scolastica. Il giudizio esprime la presenza di un processo di rinnovamento in atto all'interno della scuola che, al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati , deve ancora implementare gli stssi riconoscendo la priorità del fabbisogno educativo, come priorità sociale. La Mission di istituo e l'offerta del Pof sono molto orientati al raggingimento di obiettivi professionalizzanti per la formazione di competenze utili al mondo del lavoro dove le lingue e la formazione tecnico-economica sono sicuramente delle priorità, si evidenzia tuttavia la necessità di implementare l'offerta al fine di colmare lacune educative innanzitutto, di relazione con la comunità di appartenenza nel rispetto dei sentimenti di legalità e cittadinanza attiva nonchè nel rispetto dell'ambiente e del contesto territoriale di appartenenza. Si evidenzia inoltre ancora una certa criticità nella adozione di procedure di monitoraggio e controllo dei processi e nella propensione al lavoro di gruppo.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:NAIS06100L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS06100L n.d.
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:NAIS06100L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato NAIS06100L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
5,7 1,9
7,4 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
9,4
8,6
17,3
0
3,1
3,7
7
0
25,2
21,2
26,3
0
24,5
23,1
39
0
9,4
9,2
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 10,7
0,3 9,2
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:NAIS06100L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS06100L % n.d.
29,9
31,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:NAIS06100L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS06100L n.d.
63,2
59,3
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:NAIS06100L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale NAIS06100L n.d.
0,6
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie alcune esigenze formative sia del personale docente che del personale ATA. In particolare si evincono percorsi di formazione attivati per le competenze e bisogni educativi speciali . La qualità delle iniziative promosse è buona in quanto messe in atto da Enti accreditati alla formazione .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Diverse le istanze di formazione docenti sia per la formazione relativa al curricolo che per la formazione su tecnologie didattiche innovative. I percorsi di formazione attivati non sono accessibili a tutti per cui una parte del target di riferimento non è opportunamente formata. Sottoutilizzo delle risorse interne:(i laboratori e le attrezzature multimediali non sono usate con standard di riferimento da parte del corpo docente. Le ricadute dei processi di formazione attuati non sono visibili in modo oggettivo in quanto non ancora standardizzati i parametri di riferimento. Il limite maggiore è la mancanza di una programmazione nel lungo periodo delle attività di formazione e il carattere ancora occasionale delle stesse, sia riferito alla variabilità degli argomenti ,che alla determinazione di alcune tipologie di docenti o di personale ata il che non consente di consegnare alla formazione realizzata il carattere di una prassi consolidata.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e valuta le competenze del personale. In taluni casi le risorse umane sono valorizzate mediante l'apporto delle loro competenze al gruppo di progettazione. In altri casi le competenze interne alla scuola vengono riconosciute in seno alla manifestazione di interesse per determinate attività (pon ad esempio) o in senso alla realizzazione di eventi laboratoriali (manifestazioni artistiche e teatrali, convegni , organizzazione eventi, viaggi, avvio di processi alternanza scuola-lavoro etc).
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La grande offerta del patrimonio di competenze in possesso del personale scolastico non è pienamente utilizzata al fine di implementare l'offerta formativa. Non esiste ancora un albo delle eventuali offerte delle competenze interne a cui accedere per la programmazione di ulteriori azioni di potenziamento delle attività extra curricolari.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIS06100L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIS06100L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,6
52,3
46,3
No
27
28,6
27,3
Si
26,4
24,6
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
71,1 89,3 74,2 86,2 35,8 35,8 54,1 78,6
71,7 88,6 75,4 85,5 32,9 35,1 51,1 76
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,4 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,1 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,6 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,9 46,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:NAIS06100L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi NAIS06100L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
8,1
8,7
6,6
0
4,9
5
4,4
1
2,4
2,3
2,9
3 1 2 5 0 0 1 1
6,4 7,1 4 6,7 7,5 5,3 3,8 6,9
7,3 8,1 4,5 6,8 6,1 5,6 4,3 7,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva gruppi di lavoro per aree dipartimentali, e anche gruppi di lavoro progettuali, I gruppo di lavoro dipartimentali producono una programmazione multidisciplinare e interdisciplinare con materiali didattici utili agli studenti. La scuola metta a disposizione dei docenti sia struenti che spazi di lavoro per conciliare il lavoro di gruppo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro spontanei sono ancora poco diffusi. Al di fuori dei dipartimenti il personale docente non ha come consuetudine il lavoro di gruppo. Lo spazio di aggregazione è poco stimolante al lavoro di gruppo. In particolare si evince per l'aula docenti uno spazio ancora poco accogliente al buon clima relazionale. I materiali prodotti non sono condividi in rete , nè diventano strumento accessibile a tutti. Esiste ancora una frammentaria organizzazione dei gruppi di lavoro che non è ancora divenuta prassi. In taluni casi esistono spazi non pienamente utilizzati al massimo delle loro potenzialità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante tutti i correttivi apportati anno dopo anno, si rilevano ancora diverse criticitĂ nel pieno utilizzo degli spazi e delle potenzialitĂ dell'istituto anche ai fini della creazione di un miglior clima di apprendimento e di relazione oltre che di condivisione. Nonostante alcuni processi di valorizzazione delle risorse ,molte competenze restano ancora latenti all'interno dell'istituto senza diventare ulteriore fattore di potenziamento dell'offerta formativa.Una scarsa propensione al lavoro di gruppo e alla condivisione di pratiche e materiali rende ancora piuttosto difficile il miglioramento delle proposte e anche difficile il pieno soddisfacimento delle aspirazioni del personale che, per le sue ottime dotazioni personali potrebbe sensibilmente contribuire al miglioramento dell offerta formativa.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 22,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,1 Media partecipazione (3-4 30,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,4
Riferimento Regionale % 26,8 40,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,2
29,8
6,8
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,9 26 17,1
Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,8 19,3 Bassa apertura 1,6 2,1 Media apertura 4,9 7,1 Alta apertura 70,7 71,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:NAIS06100L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIS06100L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 4
41,5 32,1
32,9 29,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
13,2
10,8
19,2
0 1 0
21,4 8,2 26,4
16,3 5,8 32
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:NAIS06100L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIS06100L per motivo) per motivo) 0
6,3
7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
15,7
13,8
23,7
5
65,4
59,4
73,6
0
10,7
8,6
10,5
0
14,5
16,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:NAIS06100L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti NAIS06100L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
23,3 34,6
18,5 28,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
24,5
27,1
45,5
1
24,5
16,9
25,8
0
11,9
10,8
12,4
3
16,4
15,1
20,5
0
15,1
16,3
22,5
0
1,9
1,2
14,3
0 0
3,8 13,2
4,6 10,5
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: NAIS06100L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,1 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 39 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,7 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 8,8 8,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:NAIS06100L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % NAIS06100L No 35,2 35,1 No 66 62,5 No 29,6 23,4 Si 54,1 49,2 Si 49,7 50,2 Si 32,1 29,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,6
54,5
56,9
Si
51,6
52,9
60
Si
41,5
39,4
42,7
Si No
50,3 15,7
45,8 18,8
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:NAIS06100L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di NAIS06100L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
74,2
75,4
79,1
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI NAIS06100L NAPOLI CAMPANIA ITALIA
NO 6,0 6,0 10,0
X 93,0 93,0 89,0
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L' istituto partecipa a reti con istituzioni pubbliche e private Rete Delivery Unit Campania Rete CONFAO Simucenter Regionale per l' IFS Polo Tecnico Professionale Settore Trasversale Polo Tecnico professionale Settore Socio-sanitario Rete Polo Qualità di Napoli USR per la Campania Rete IFTS capolfila IS " Sannino- Petriccione" Napoli Istituzione CTS con relativo protocollo attuativo e Regolamento Accordi Attativi co Aziende che implementano la quota di flessibilità del 20% Protocollo con l' Ordine dei Commercialisti Protocolli con ASL e Università Federico II
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In relazione alla tipologia di Istituto, si registrano: un numero limitato di percorsi di alternanza scuola lavoro un numero limitato di stage Ciò non consente di dare a tutte le sezioni le pari opportunità formativa
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte mediante la partecipazione alle attività del consiglio di istituto e mediante gli incontri scuola famiglia. Ci sono forme di collaborazione specifica per alcuni interventi formativi sia per alunni diversamente abili che per alunni in situazione di bisogni educativi speciali. La scuola coinvolge le famiglie nella definizione del Regolamento e anche nella stipula di patti di corresponsabilità (uscite didattiche-viaggi, corsi di formazione, stage).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto scuola famiglia necessità di ulteriori processi di rinforzo, soprattutto per la adozione del rispoetto del regolamento di istituto . Non sono stati ancora adottati strumenti on line per la comunicazione con le famiglie, che vadano a pieno regime.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur avendo messo in atto un ottimo sistema di reti e partenariati con scuole ed enti del territorio e della cittĂ , e pur avendo ampliato l'offerta formativa anche a seguito di tali partenariati, non ha ancora pienamente rinnovato l'offerta formativa pur avendo un'ottima dotazione di personale con eccellenti competenze (tecniche, umanistiche, digitali, professionali etc). Molte difficoltĂ nel recepimento del regolamento di istituto e nel rispetto delle regole non sono state ancora superate in quanto manca ancora una piena collaborazione da parte delle famiglie.Si rilevano gli incontri con le stesse ancora insufficienti e poco partecipativi alle attivitĂ dell 'istituto. Il processo di comunicazione elettronica (sms telefonico, internet) potrebbe essere implementato ulteriormente .
SNV - Scuola: NAIS06100L prodotto il :17/09/2015 10:58:44
pagina 88
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre il livello di variabilità Il tranguardo a lungo termine è tra le classi e lo scarto rispetto quello di annullare la ai riferimenti nazionali. variabilità tra le classi e lo scarto in negativo rispetto alla media nazionale. Migliorare la correlazione tra Assicurare la coerenza tra i la media dei voti assegnati dai voti attribuiti dai docenti agli docenti e il punteggio allievi e i risultati degli stessi conseguito dagli alunni nelle nelle prove standardizzate prove standardizzate nazionali. nazionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Uniformare l'offerta curricolare per le classi del primo biennio in funzione degli indicatori nazionali per la certificazione dell'obbligo. Rinforzare nel primo biennio programmazioni per aree disciplinari e assi culturali che affianchino le programmazioni disciplinari.
Progettazione e attuazione di percorsi pluridisciplinari orientati a risoluzione di casi simulati e reali (almeno due ad anno scolastico) Realizzazione di percorsi didattici orientati ad una metodologie maggiormente basata sul "imparar facendo" "Learning by doing".
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'utenza che approda dopo la scuola secondarie di primo grado all'istruzione tecnica e professionale è poco incline ad un apprendimento basato sulla lezione frontale e l'esecuzione del compito. Alla base di ogni progettazione educativa e formativa c'è quindi l'esigenza di motivare i singoli alunni attraverso percorsi orientati alla risoluzione di casi "reali" e "simulati". Tale approccio didattico seve essere teso alla valorizzazione dei vari "stili" di apprendimento. Ciò può avvenire solo nell'ambito di una forte didattica laboratoriale incentrata sul "Learning by doing" in funzione dell'acquisizione delle competenze di cittadinanza. Il confronto serrato con i traguardi di apprendimento enucleabili dalle prove nazionali, e il persistere di una valutazione degli apprendimenti talvolta discordante specialmente per il primo biennio, impongono quale priorità dell'offerta formativa una progettazione di interventi maggiormente condivisa, meno tesa alle "conoscenze" e all'acquisizione di contenuti (specie nell'area di indirizzo) e più piegata alle competenze chiave di cittadinanza, perno su cui ruotano tutti gli indicatori della certificazione dell'obbligo scolastico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
pagina 89
Realizzazione di piattaforme didattiche digitali, e massimo coinvolgimento di docenti e alunni a forme di didattica laboratoriale Realizzazione e/o uso da parte dei docenti di contenuti digitali integrativi per il rinforzo di competenze nell'area comune e di indirizzo.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Coinvolgimento delle varie componenti del territorio con iniziative di aggregazione e promozione culturale. Pieno utilizzo delle strutture a iniziative culturali, di ricerca e di promozione alla cultura dello sviluppo e della legalità.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il nostro istituto per il prossimo anno, dopo gli inevitabili disagi sofferti nell'ultima parte dell'anno in corso, sin dal mese di settembre 2015 si presenterà al territorio completamente rinnovato grazie agli interventi radicali di "restyling" strutturali. Gli obiettivi a breve termine individuati sono di duplice natura. Da un lato un curricolo "rinnovato" per gli allievi sarà sempre più incentrato su una didattica laboratoriale. Al riguardo si tenderà alla massima diffusione della "cultura digitale" con il pieno sfruttamento degli ambienti di apprendimento rinnovati e alla massima diffusione di pratiche di e-learning (piattaforme digitali, realizzazione di contenuti digitali integrativi)che coinvolgano almeno il 70% dei docenti e la totalità degli alunni. Secondo obiettivo sarà quello di "aprire" al territorio e alle famiglie le porte della struttura "rinnovata" con i prestigiosi impianti e spazi realizzati con l'opera di restyling (teatro-auditorium, spazi per lo sport e il tempo libero). In questo primo anno si avvieranno, in comunione di progettazione e intenti con gli Enti locali di riferimento, iniziative tese all'aggregazione e alla promozione culturale per giovani e adulti anche esterni alla scuola.