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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TPIC80900Q I.C. "LOMBARDO RADICE -E.FERMI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TPIC80900Q TPEE80901T VA VB VC TPEE809041 VA TPEE809063 VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio Alto Basso Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPIC80900Q 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPIC80900Q 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) TPIC80900Q 1.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio abbracciato dall'Istituto comprende i comuni di Custonaci e San Vito Lo Capo. Seppure simili sotto il profilo culturale, dal punto di vista economico la vocazione dei due comuni e' profondamente diversa. San Vito si basa essenzialmente sul turismo, settore che, negli ultimi anni, ha registrato una forte e ininterrotta espansione. Custonaci invece basa la sua economia prevalentemente sull'estrazione, lavorazione e commercializzazione del marmo, attivita' che generano un notevole indotto economico. Inoltre, sulla scia del successo di San Vito, il settore turistico anche a Custonaci e' in espansione. Queste attivita' economiche garantiscono un livello di occupazione nettamente superiore alla media della provincia per cui il disagio socio-economico, pur presente, e' abbastanza contenuto. Sono presenti, tuttavia, forti concentrazioni di disagio socio-economico e culturale in alcuni specifici quartieri. Spesso il disagio e' anche legato a situazioni familiari disastrate. Si registrano anche episodi di devianza minorile. Studenti di cittadinanza non italiana, di immigrazione piu' o meno recente, sono presenti in misura normale. La loro integrazione e' quasi sempre agevole. La scuola garantisce sempre lo svolgimento delle attivita' alternative alla religione cattolica e promuove frequenti iniziative di intercultura. Sono prevalenti gli alunni di origine siriana, tunisina e rumena. Non sono presenti, al momento, comunita' nomadi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I due territori sono abbastanza omogenei da un punto di vista culturale, collocandosi entrambi in un ambito medio-basso. Questo si riflette nell'atteggiamento medio nei confronti della scuola dell'obbligo che, spesso, e' vissuta come un servizio dovuto al quale demandare totalmente la funzione educativa senza essere troppo coinvolti in una effettiva corresponsabilita', salvo poi lamentarsi in caso di disaccordo, con un atteggiamento che, molto spesso, e' incondizionatamente dalla parte dei figli. Inoltre le opportunita' occupazionali offerte dal territorio sono, per la gran parte, tali da non richiedere livelli culturali particolarmente elevati. Questo fa si' che la funzione della scuola non sia sempre compresa fino in fondo. La raccolta di fondi da privati, per quanto gia' detto, si presenta difficoltosa. A questo si aggiunge un atteggiamento medio di diffidenza sul buon utilizzo delle risorse da parte delle istituzioni, scuola inclusa. Questo fa si' che, effettivamente, chiedere soldi ai genitori in termini di contributo volontario appare estremamente difficile, anche per importi particolarmente modesti.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto opera su due realtà territoriali diverse: Custonaci e San Vito lo Capo. Custonaci ha un tessuto sociale essenzialmente costituito da imprenditori, operai, commercianti, impiegati e liberi professionisti e si sta avviando verso una nuova vocazione turistica. San Vito Lo Capo, pur nascendo come comunità fondata su attività quali la pesca, la pastorizia, l’agricoltura, oggi costruisce il proprio tessuto sociale principalmente su professionalità del turismo. La nuova vocazione turistica dei due Comuni consente una maggiore apertura verso l’altro e il riconoscimento dell’importanza dell’apprendimento efficace delle lingue straniere. Nel territorio sono presenti risorse utili alla scuola quali cooperative sociali e centri socio-educativi che facilitano l’inclusione e la lotta alla dispersione scolastica, ma anche professionalità utili all’orientamento scolastico e lavorativo degli alunni. I contributi degli Enti Locali sono presenti sia in termini economici sia in servizi, pur adottando politiche differenti. In particolare il contributo economico del Comune di San Vito è superiore ma, di contro, il Comune di Custonaci offre molti più servizi, dando di fatto un contributo complessivo superiore allo svolgimento delle attività scolastiche.
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All’interno dei due territori coesistono tradizioni, abitudini e operatività diverse. L’attuale Istituto deriva da una recente fusione di due entità scolastiche: l’Istituto Comprensivo Lombardo Radice di Custonaci e l’Istituto Comprensivo E. Fermi di San Vito Lo Capo, ciascuno con una forte identità culturale che i diversi operatori faticano tuttora a fare coesistere. Anche l'elaborazione di un modello di scuola condiviso è risulatata al momento molto problematica. In entrambi i comuni, i principali centri di aggregazione extrascolastica sono le parrocchie e alcune associazioni ricreativo-culturali. Le risorse utili per la scuola presenti nel territorio e afferenti all’area dell’orientamento risultano settoriali vincolando l’informazione esclusivamente alle circoscritte attività del territorio. San Vito è molto carente in termini di attrezzature sportive. Il contributo complessivo del Comune di San Vito è, al momento, insufficiente a coprire le esigenze derivanti dall'uso di cinque plessi scolastici.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TPIC80900Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
10.849,00
42.102,00
3.778.442,00
596.288,00
0,00
4.427.681,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
210.977,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
210.977,00
Istituto:TPIC80900Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,9
81,5
12,8
0,0
95,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
4,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
3,8
36,8
23,4
76,9
51,1
55,3
19,2
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 75,0 81,0 Totale adeguamento 25,0 18,6
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si sviluppa su otto plessi, spesso per facilitare l’utenza nella raggiungibilità delle sedi, ma anche per motivi legati alle modeste dimensioni degli edifici. Gli edifici sono sostanzialmente in buone condizioni strutturali e dotati di quasi tutta la documentazione richiesta dalla legge. Non sono presenti barriere architettoniche. La scuola è dotata nella quasi totalità delle sue classi di LIM sufficientemente efficienti. In alcuni plessi sono presenti laboratori informatici. Tutti i computer possono connettersi alla rete grazie ad un efficiente sistema WIFI. Da segnalare la presenza di laboratori scientifici sufficientemente attrezzati e di altre dotazioni legate alla presenza dell'indirizzo musicale. Le risorse economiche integrano le dotazioni ordinarie statali e regionali, i contributi comunali e piccoli finanziamenti provenienti dai privati. Le fonti di autofinanziamento, provenienti ad esempio da sponsorizzazioni, concessione locali o altro, seppure ancora marginali, sono in netto aumento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di più plessi all’interno dello stesso Istituto comporta dei disagi a livello di socializzazione, di comunicazione e a livello logistico per quanto concerne gli spostamenti dei docenti. Per quanto attiene alla qualità degli strumenti in uso nella scuola si registra la presenza di alcuni personal computer obsoleti allocati nei laboratori di informatica e di alcune LIM di prima generazione, ormai superate. Di grande ostacolo al buon funzionamento degli strumenti in dotazione l'assenza di personale tecnico in organico, figure non previste ma che sarebbero assolutamente indispensabili per garantire il buon funzionamento e la manutenzione ordinaria delle attrezzature che ormai sono diffuse capillarmente.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TPIC80900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TPIC80900Q 80 83,3 16 16,7 100,0 - Benchmark* TRAPANI 5.699 92,9 437 7,1 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TPIC80900Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TPIC80900Q
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
25
31,2
55+ %
N°
36
45,0
Totale %
TOTALE
19
23,8
100,0
- Benchmark* TRAPANI
23
0,4
825
14,5
2.368
41,6
2.483
43,6
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TPIC80900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC80900Q 9,1 90,9 100,0
Istituto:TPIC80900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC80900Q 7,3 92,7 100,0
Istituto:TPIC80900Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TPIC80900Q 84,2 15,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TPIC80900Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
Istituto:TPIC80900Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 17,1 25 35,7 12 17,1 690 8.109 80.068
13,5 13,9 21,1
1.180 16.170 99.999
23,0 27,7 26,3
1.130 11.098 99.999
22,0 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 21
30,0
2.125 23.077 99.999
41,5 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TRAPANI SICILIA ITALIA
Incarico nominale
71 812 7.359
%
N° 93,4 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 1,3 1,2 1,4
3 21 1.143
%
N° 4,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 1,3 0,7 0,5
% 33 49
0,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,8 5,2 30,8 24,8 1,9 3,4 63,5 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 20,1 32,7 41,2 9,6 9 28,8 29,7
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale della scuola, se comparato al personale di altre scuole della provincia, della regione o di tutto il territorio nazionale è relativamente giovane, molto più giovane della media. Il grado medio di stabilità è discreto. Il Dirigente Scolastico, abbastanza giovane, ha un incarico stabile, con già due anni di permanenza nella sede. Ha buone competenze informatiche e sta spingendo molto per un sempre maggiore e più consapevole utilizzo di queste tecnologie nella scuola, sia a livello di didattica sia di servizi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte del personale docente non ha un titolo di studi di livello universitario o superiore. Ancora più basso è il livello di istruzione dei collaboratori scolastici. Questo aspetto, e forse, ancor più di questo, la consapevolezza non ancora pienamente diffusa dell'apprendimento permanente come stile di vita, crea talvolta difficoltà, specie per quanto riguarda la formazione del personale e l'uso corretto delle nuove tecnologie. I titoli certificati in ambito linguistico e informatico sono relativamente poco diffusi. Il Dirigente ha un tasso di esperienza piuttosto limitato, svolgendo il ruolo da soli due anni. In alcune sedi, in particolare alla Scuola Secondaria di San Vito, la stabilità del personale è molto bassa; questo prevalentemente a causa degli obiettivi disagi dovuti alle distanze che spingono gli insegnanti non residenti a cambiare sede non appena si presenta l'opportunità.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC80900Q
% classe 1 89
97,8
classe 2
% classe 2 79
98,8
classe 3
% classe 3 81
98,8
classe 4
% classe 4 123
100,0
classe 5
% classe 5 86
100,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
3.658
93,0
3.890
94,0
3.875
94,1
4.016
93,8
4.162
94,3
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC80900Q
% classe 1
classe 2
88
94,6
% classe 2 76
91,6
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
4.309
94,0
4.282
95,0
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TPIC80900Q
7 39
8 27
9 19
10 8
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
41,1
28,4
20,0
8,4
0,0
2,1
- Benchmark* TRAPANI
1.277
1.144
916
721
258
162
28,5
25,5
20,5
16,1
5,8
3,6
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC80900Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TRAPANI
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC80900Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TRAPANI
-
0,3
-
0,6
-
0,9
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC80900Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,3
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
1,7
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
94
2,4
115
2,9
84
2,1
65
1,5
50
1,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC80900Q
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
1,2
% classe 3 1
1,1
- Benchmark* TRAPANI
59
1,3
44
1,0
34
0,7
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TPIC80900Q
% classe 1
classe 2
1
1,1
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
4
5,1
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
113
3,0
99
2,4
86
2,1
60
1,4
45
1,0
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TPIC80900Q
% classe 1
classe 2
4
4,5
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 2
2,2
- Benchmark* TRAPANI SICILIA Italia
68
1,5
55
1,2
37
0,8
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente la maggior parte degli alunni consegue risultati scolastici tali da consentire loro il passaggio alla classe successiva. Nonostante alcuni di loro non siano stati ammessi alla classe seguente, nella scuola secondaria spesso a causa del superamento del limite massimo delle assenze consentite, non si sono registrati abbandoni degli studi in corso d’anno. Dai risultati conseguiti al termine degli esami di stato della scuola secondaria di primo grado si evince la presenza di alcune eccellenze. Nelle classi della scuola primaria e in quelle della secondaria di primo grado, sia per esigenze familiari sia per l’apporto della componente straniera, si sono registrati dei trasferimenti in entrata in corso d’anno. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, perché condivisi tra scuola e famiglia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta, nella scuola secondaria di primo grado ci può essere una concentrazione, seppur non eccessiva, di non ammessi. Ciò è spesso dovuto al superamento del limite massimo di assenze consentito, cui non si riesce spesso a fare fronte nonostante i contatti con le famiglie e le continue sollecitazioni alla motivazione scolastica. Talvolta la mancata ammissione all'anno successivo è imputabile ad uno scarso rendimento scolastico che permane nonostante le attività di recupero organizzate; quasi sempre lo scarso rendimento è legato a situazioni di disagio familiare che conducono l'alunno a una scarsa motivazione allo studio. Prendendo in considerazione la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’esame di stato, si evince che un buon numero si colloca nelle fasce più basse, anche al di là delle medie di provincia e regione. Nel corso dell’anno si sono verificati alcuni trasferimenti di studenti in uscita, tuttavia bisogna segnalare che i suddetti si sono verificati per cambio di residenza dei genitori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tranne in pochissimi casi, motivati, la scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, anzi accoglie allievi provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti evidenzia una situazione di equilibrio, poichÊ, negli ultimi anni, la formazione delle classi avviene per fasce di livello all'interno delle quali si opera un equo sorteggio. Tuttavia, talvolta, una formazione equilibrata risulta impossibile, soprattutto nella scuola secondaria di I grado, dove la presenza di corsi a tempo normale e a tempo prolungato può comportare una sostanziale autoformazione delle classi, senza possibilità di interventi correttivi che possano garantire un maggiore equilibrio nella distribuzione degli alunni.
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TPIC80900Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
72,1
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
53,8
77,8 77,7
16,8
53,0
-4,0
TPEE80901T - II B
77,8
16,8
30,0
-27,1
-6,0
42,4
-14,7
TPEE809052 - II B
74,7
13,6
78,5
21,5
TPEE809063
71,2
TPEE809063 - II C
71,3
10,1 53,9
5-Scuola primaria - Classi quinte
59,0
81,6
56,7
n/a
n/a
n/a
81,6
24,6 56,7
59,0
62,9
51,9
28,6
-31,2
64,8
3,7
TPEE80901T - V B
70,9
11,3
29,3
-31,9
TPEE80901T - V C
61,4
1,8
47,3
-13,8
68,7
TPEE809063
69,2
TPEE809063 - V C
69,2
n/a
n/a
59,7
n/a
59,7 9,1
n/a
n/a
n/a
n/a
55,5
n/a
n/a
n/a -1,3
n/a
n/a
n/a
n/a
67,9
7,0 50,7
51,2
57,3
48,3
47,9
0,0
43,5
0,0
TPMM80901R III B
50,6
0,0
57,9
0,0
TPMM80901R III C
67,9
0,0
54,3
0,0
64,8
TPMM80903V
67,1
TPMM80903V III C
67,1
n/a
n/a
n/a
52,6
0,0
56,4
64,8
n/a
n/a
TPMM80901R
TPMM80902T
n/a
n/a
TPMM80901R III A
TPMM80902T III A
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
59,7 67,9
9,5 54,0
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
46,8
-8,7
54,0
68,7
n/a
n/a
TPEE80901T
TPEE809041
n/a
n/a
TPEE80901T - V A
TPEE809041 - V A
n/a
n/a
61,0 0,0
n/a
n/a
n/a
55,2
n/a
n/a
n/a
65,6
n/a
61,6
n/a
TPEE809052
n/a
n/a
n/a
TPEE809052 - II A
n/a
n/a
41,8
-3,5
TPEE80901T
n/a
n/a
ITALIA
TPEE80901T - II A
n/a
n/a
Sud e Isole 51,4
10,7 n/a
Punteggio medio
n/a
44,9 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
44,9 32,0
0,0
n/a
32,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TPEE80901T - II A
0
1
2
5
11
1
5
13
0
0
TPEE80901T - II B
0
1
3
2
13
18
0
0
0
0
TPEE809052 - II A
0
13
2
0
0
3
12
0
0
0
TPEE809052 - II B
0
2
2
4
9
0
1
2
0
14
TPEE809063 - II C
0
0
2
3
2
0
0
1
0
6
% studenti Livello 1 TPIC80900Q
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
22,1
14,3
18,2
45,5
28,9
23,7
21,1
0,0
26,3
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TPEE80901T - V A
17
0
0
0
0
0
1
12
5
0
TPEE80901T - V B
0
0
6
8
5
19
0
0
0
0
TPEE80901T - V C
1
5
4
4
1
8
7
1
1
0
TPEE809041 - V A
0
2
5
8
4
1
5
13
0
0
TPEE809063 - V C
0
1
0
5
1
1
0
2
5
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TPIC80900Q
23,4
10,4
19,5
32,5
14,3
35,8
16,0
34,6
13,6
0,0
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TPMM80901R III A
9
2
3
2
0
8
5
1
2
0
TPMM80901R III B
7
7
5
0
1
5
2
4
5
4
TPMM80901R III C
2
4
3
5
8
3
10
5
4
0
TPMM80902T III A
0
7
5
6
3
8
12
1
0
0
TPMM80903V III C
0
5
2
1
3
11
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TPIC80900Q
20,0
27,8
20,0
15,6
16,7
38,9
32,2
12,2
12,2
4,4
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TPIC80900Q 43,3 56,7 83,6 16,4 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TPIC80900Q 80,7 19,4 79,1 21,0 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate nazionali, in italiano, raggiunge risultati superiori rispetto alla media nazionale, a quella della Sicilia e a quella del Sud e Isole sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria di primo grado. Per grandi linee la scuola riesce ad assicurare esiti abbastanza uniformi tra le varie classi. In gran parte delle classi sottoposte alle prove standardizzate nazionali di italiano e di matematica il livello raggiunto dagli studenti è ritenuto affidabile, poiché, sostanzialmente, coincide con l’andamento abituale della classe. Tutto questo è confermato dal fatto che il livello di cheating è basso. Si riscontra tuttavia che alcuni alunni, il cui andamento didattico abituale risultava più che soddisfacente, nelle prove INVALSI hanno raggiunto esiti non brillanti o comunque non corrispondenti alle capacità dimostrate nel corso degli studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di matematica i risultati, sia nella scuola primaria, sia nella scuola secondaria di primo grado, sono equivalenti o al di sotto rispetto alle medie nazionali, della Sicilia e del Sud e Isole. Le classi che hanno fatto registrare risultati molto diversi da quelli medi dell'Istituto sono pochissime. Si riscontrano alcuni casi in cui non c’è corrispondenza tra l’andamento abituale della classe e il livello raggiunto dagli studenti nelle prove invalsi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI è in linea o superiore con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Lievemente inferiore risulta il punteggio relativo a matematica. La varianza tra le classi in italiano e in matematica è superiore a quella media. Ciò evidenzia una certa criticità, già emersa e corretta nel corso degli ultimi anni, nella formazione delle classi. I risultati delle prove nelle classi seconde, formate con criteri più validi e in grado di garantire una migliore distribuzione degli alunni, confermano che si sta procedendo nella giusta direzione.
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e attiva percorsi per lo sviluppo del senso di legalità attraverso attività progettuali e percorsi educativi sviluppati all’interno delle classi. Uno dei temi fondanti di tutte le discipline è il lavoro sul rispetto delle regole, trasversale e condiviso dai consigli di classe. Per sviluppare la collaborazione e lo spirito di gruppo vengono attivati momenti di lavoro cooperativo, ma è stata offerta anche la possibilità agli alunni di rivolgersi ad uno sportello d’ascolto per aiutarli a riflettere su loro stessi e sulle dinamiche del gruppo nel quale sono inseriti. Significative sono le attività ludiche proposte dal personale del gruppo psicopedagogico allo scopo di consentire un’autovalutazione dei propri comportamenti e un’osservazione di quelli altrui, per correggersi. La scuola adotta criteri di valutazione comuni e condivisi per l’assegnazione del voto di comportamento. Tali criteri fanno parte del piano di lavoro annuale delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur valutando le competenze chiave di cittadinanza degli studenti, attraverso l’individuazione di indicatori come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi, la scuola si limita a fare questa operazione osservando i comportamenti tenuti dagli allievi in relazione ai pari, agli adulti e al rispetto del materiale scolastico. Il livello di queste competenze è raggiunto in maniera soddisfacente da quasi tutti gli studenti pur essendoci alcune differenze tra le varie classi. Queste sono determinate, non tanto da una non corretta comunicazione di informazioni tra gli ordini al momento della formazione classi, quanto dalla crescita sociale e culturale degli alunni determinata, principalmente, dal contesto socio-familiare in cui vivono.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti risulta per lo più accettabile. Tuttavia, sono presenti situazioni nelle quali risultano scarsamente sviluppate competenze sociali e civiche, quali il rispetto delle regole e dei beni comuni, frutto anche del contesto socio-culturale in cui una piccola parte dell’utenza scolastica di questo istituto, vive. Questo determina, talvolta, la necessità di prendere dei provvedimenti disciplinari nei confronti di alcuni studenti. In generale gli studenti risultano sufficientemente autonomi nell’organizzazione dello studio e nell’autoregolazione dell’apprendimento, tuttavia alcuni non raggiungono un’adeguata autonomia. Si registrano significative differenze di comportamento alla scuola secondaria di Custonaci, dove gli alunni del corso a tempo prolungato rispetto agli alunni dei corsi a tempo normale, sono sicuramente più motivati allo studio e alla permanenza a scuola e, di conseguenza, mostrano più spiccate competenze di cittadinanza in termini di rispetto delle regole, delle consegne, del prossimo e dei materiali. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti specifici per valutare il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza degli studenti, ad eccezione di specifici progetti per l'osservazione delle dinamiche dei gruppi classe. Questi progetti sono portati avanti, nelle classi in cui si riscontra più necessità, con il supporto di una equipe di operatori specialisti nell'ambito di un apposito progetto realizzato in collaborazione con enti esterni, in particolare Comuni e servizi sociosanitari del territorio.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato TPIC80900Q
1,0
% Artistica 6,4
% Linguistica 7,3
% Professionale
% Qualsiasi area
38,2
5,5
% Scientifica 10,0
% Tecnica 22,8
% Umanistica 9,1
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TPIC80900Q TRAPANI SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 47 61,8 29 2.545 70,0 1.091 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 38,2 30,0 27,7 29,1
76 3.636 39.496 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TPIC80900Q - Benchmark* TRAPANI SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 39 86,7 20 80,0 2.252 24.338 276.676
92,7 90,2 90,9
879 8.008 93.486
87,1 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come emerge dai dati inviati il consiglio orientativo viene seguito dalla maggioranza degli alunni e la gran parte riesce ad essere promossa all’anno successivo. Pertanto si ritiene che il consiglio orientativo sia stato efficace.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine della scuola primaria gli studenti hanno raggiunto tutti un esito positivo, lo stesso non si può dire al termine del primo anno della secondaria di primo grado dove si riscontra un esiguo numero di alunni non ammessi alla classe successiva, dato imputabile al cambiamento di ordine e alle diversa tipologia di richiesta da parte dei docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli alunni nel proseguimento degli studi dopo l'uscita dalla scuola sono generalmente positivi e abbastanza in linea con quelli della provincia. Gli alunni seguono il consiglio orientativo in misura sufficiente e, generalmente, chi segue il consiglio orientativo ha una migliore probabilitĂ di successo formativo
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 7,2 Medio - basso grado di 4,2 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,9 21 Alto grado di presenza 66,7 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 7 Medio - basso grado di 5,3 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 18,4 17,9 Alto grado di presenza 68,4 70,2 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TPIC80900Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
89,6
92,3
89,3
No
89,6
91,8
89
No
91,7
88,6
85
No
87,5
87
83,4
No
87,5
85,3
81,3
No
83,3
76,5
57,9
Si
85,4
87,6
80,7
Si
39,6
29,1
29,3
No
16,7
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TPIC80900Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
86,8
92,4
87
No
86,8
91,5
86,7
No
86,8
88,3
83,6
No
86,8
86,9
81,7
No
86,8
84,3
79,6
No
76,3
77,9
58,4
Si
92,1
92,4
86,2
No
28,9
24,5
28,3
No
15,8
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio dell’anno scolastico 2014/2015 l’intero corpo docente ha partecipato ad un corso di formazione sulla costruzione di un curricolo verticale che è risultato essere la base per la stesura del proprio. Inoltre sono state impiegate notevoli risorse economiche e di impegno orario dei docenti nello sviluppo di un progetto specifico per l'elaborazione ex novo di un vero curricolo di istituto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’anno scolastico 2013-14 il nostro Istituto non aveva ancora provveduto a stendere un curricolo delle competenze, pertanto è mancata anche un’attenzione nell’individuazione delle competenze trasversali legate al curricolo verticale. Tuttavia si è sempre considerato fondamentale garantire una ricca offerta formativa agli alunni e alle alunne i cui obiettivi e abilità sono stati individuati in modo chiaro e coerente ai bisogni formativi degli studenti e delle studentesse e alle attese educative e formative del contesto locale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 5,6 Medio - basso grado di 16,7 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 27,1 34,5 Alto grado di presenza 50 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,4 Medio - basso grado di 10,5 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36,8 33,2 Alto grado di presenza 52,6 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC80900Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,6
86,9
81,4
Si
62,5
66,4
71,2
Si
83,3
91,1
86,4
Si
62,5
66
64,1
Si
58,3
56,6
57,4
Si
93,8
90,2
82,3
Si
72,9
65,8
58,6
Si
58,3
51,7
42,2
Si
16,7
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC80900Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,7
82,7
80,2
Si
78,9
71,2
73,5
Si
71,1
69,8
60,6
Si
92,1
87,1
81,4
Si
68,4
59,2
57,9
Si
92,1
90,9
86
Si
71,1
65,8
63,4
Si
60,5
55,9
53
Si
13,2
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio di ogni anno scolastico la scuola prevede dei momenti di incontro per classi parallele al fine di seguire una linea di condivisione della progettazione didattica. Nella scuola primaria questo lavoro si svolge, in gran parte, durante i normali incontri di programmazione; nella scuola secondaria di primo grado, si predispongono incontri per aree disciplinari con i medesimi obiettivi. La scuola organizza attività di continuità in verticale e programma per classi parallele progettando unità d’apprendimento. Per quanto attiene la definizione dei criteri di valutazione questi sono comuni e condivisi per le diverse discipline in tutti gli ordini della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado gli incontri per aree disciplinari risultano non del tutto soddisfacenti per quanto riguarda la frequenza, bisognerebbe intensificare i suddetti per avere un ulteriore confronto sul lavoro svolto. Questo aspetto si scontra, in gran parte, con l'attuale contratto di lavoro dei docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,9 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Riferimento Nazionale % 30,9
8,3
13,7
18,9
68,8
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 21,1 18,9 Prove svolte in 1 o 2 2,6 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 76,3 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,7 44,8 Prove svolte in 1 o 2 4,2 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 54,2 46,9 discipline
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,8 61,8 Prove svolte in 1 o 2 0 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 34,2 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
6,3
9,1
15,6
56,3
50,4
47,5
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,2 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
0
10,3
10,6
36,8
35
37,2
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di tutti gli ordini utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti e per le varie discipline. Per quanto attiene le prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, queste vengono usate in modo costante, sia in ingresso, sia in itinere, sia nella fase finale dalla scuola primaria. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti attraverso corsi di recupero, potenziamento e progetti di inclusione per alunni BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di primo grado usa prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti in ingresso e, solamente per alcune discipline e alcune classi, in itinere e in fase finale. Questo spesso è dovuto alla presenza di due corsi, uno a tempo normale, uno a tempo prolungato, differenziati soprattutto per le ore di lettere e matematica, che comportano una differenza sostanziale in attività e tempi per l’acquisizione di contenuti. Potrebbe essere funzionale ipotizzare degli ulteriori momenti di verifica comune. Tuttavia il numero limitato di corsi rende questa via, per italiano e matematica, più teorica che pratica. Gli alunni hanno eseguito compiti autentici che hanno permesso agli insegnanti di capire se i suddetti potevano consapevolmente utilizzare quanto appreso in situazioni diverse, nuove e sempre più vicine alla vita. Tuttavia spesso la valutazione è effettuata secondo metodi tradizionali che non valorizzano adeguatamente lo sviluppo di compiti autentici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Anche se la scuola non ha ancora elaborato un proprio curricolo le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite all’interno del progetto educativo della scuola con obiettivi e abilità da raggiungere definiti in modo chiaro. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari che coinvolge tutti i docenti delle varie discipline e dei tre ordini di scuola del nostro istituto. La scuola utilizza da tempo le corrette forme di certificazione delle competenze e i docenti usano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione. Sono da migliorare i momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione stessa al fine di poter progettare in modo ancor più efficace di quanto già non si faccia gli interventi specifici a seguito della valutazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 79,3 Orario ridotto 0 4,7 Orario flessibile 8,3 15,9
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TPIC80900Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,7 92,2 Orario ridotto 2,6 3 Orario flessibile 2,6 4,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC80900Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC80900Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,3
79,0
52,4
Si
43,8
41,5
62,4
No
0,0
2,1
1,6
No
8,3
11,6
13,9
No
6,3
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC80900Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC80900Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,8
83,9
82,8
Si
42,1
40,0
52,4
No
0,0
1,6
4,2
No
10,5
8,9
12,1
No
2,6
7,6
5,6
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TPIC80900Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC80900Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
62,5
56,9
38,3
Si
72,9
81,8
89,8
No
2,1
1,9
1,9
No
10,4
8,6
8,5
No
0
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TPIC80900Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TPIC80900Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,3
70,8
71,1
Si
78,9
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
7,9
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
Si cura con attenzione l'uso degli spazi laboratoriali. Sono presenti laboratori informatici, scientifici e biblioteche per i quali, sono state individuate delle figure di coordinamento, responsabili del controllo dei materiali e del loro eventuale arricchimento. Gli spazi sono corredati di regolamento e di registro presenze che consente di monitorare l'acceso degli alunni e di registrare eventuali problemi riscontrati, al fine di risolverli. All’interno delle classi sono presenti vari supporti didattici. Ogni aula dell’Istituto è corredata di un computer e di una LIM. Grazie a piccoli fondi esterni è stato possibile acquistare materiali per le attività espressive. La gestione del tempo per l’apprendimento è curata con attenzione da parte dell’Istituto. La scuola primaria adotta per la durata delle lezioni un orario standard, mentre la secondaria ha un tempo flessibile con corsi a tempo prolungato e normale. Questo consente alle famiglie e anche agli alunni di approfondire alcune discipline. L’offerta formativa viene ampliata sia in orario extracurricolare sia in orario curricolare, consentendo agli alunni una migliore gestione del tempo. Infatti gli ampliamenti svolti in orario curricolare permettono a tutti di arricchire le proprie conoscenze senza aumentare il tempo da dedicare alla durata delle lezioni, mentre quelle in orario extracurricolare lasciano libera scelta di partecipazione.
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Gli spazi laboratoriali sono presenti soltanto in alcuni plessi, ad eccezione delle biblioteche per le quali esistono luoghi dedicati in tutti i plessi. Pertanto, gli studenti non hanno pari opportunità di fruire dei suddetti, poiché, quando si presenta la necessità di utilizzare uno spazio laboratoriale non presente nel proprio plesso ci si deve spostare. Poiché nei vari plessi esistono già delle biblioteche, all’interno delle classi viene a mancare questa esigenza. Tuttavia, talvolta e per alcune classi, si è costruita una piccola biblioteca autogestita i cui testi vengono portati dagli stessi alunni effettuando uno scambio virtuoso. Più difficile, all’interno di ogni singola classe, risulta tenere materiali per attività scientifiche a causa della pericolosità potenziale dei suddetti (es. provette, reagenti, …). Si è ritenuto, di conseguenza opportuno riservare spazi appositi a tali prodotti: il laboratorio scientifico
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’uso di modalità didattiche innovative. Alcuni docenti hanno preso parte a corsi di formazione sull’uso delle nuove tecnologie e in particolare sugli oggetti didattici che si possono realizzare grazie alla LIM. Questo è diventata una pratica per alcuni docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli oggetti didattici prodotti sono patrimonio individuale ma non della comunità docente; pertanto sarebbe opportuno creare delle librerie condivise che raccolgano il materiale multimediale prodotto. Questi potrebbero essere riutilizzati in toto o modificati secondo l’esigenza delle nuove classi. Sarebbe opportuno che i docenti perseguissero anche altre strategie didattiche oltre quelle adottate, quali il cooperative learning e il superamento del gruppo classe, che permetterebbe di potere attivare processi permanenti di potenziamento e consolidamento.
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TPIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 30 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TPIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q % 100 n.d. n.d. 36,4 58,3 n.d. 27,3 53,1 n.d. 36,4 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TPIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,3 45,9 43,9 Azioni costruttive 25 34,5 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 32 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 25 44,9 50,4 49,8 Azioni costruttive 50 34,5 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 25 30 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TPIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 61,2 47,6 45,4 Azioni costruttive 50 29,3 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 13 35,4 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TPIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q % 100 n.d. n.d. 36,7 54,5 51,8 n.d. 31,7 48,5 44 n.d. 54,4 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TPIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43,6 42,1 41,9 Azioni costruttive 30 31,2 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 30 31,2 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TPIC80900Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 29 51,6 49,7 48 Azioni costruttive 43 30,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 29 30 32,3 32,2
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TPIC80900Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,9
1,2
0,7
0,00
0,8
1,3
1
2,25
0,9
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento tra gli studenti attraverso la socializzazione del regolamento di Istituto sin dal primo giorno di scuola. In caso di comportamenti problematici la scuola è stata affiancata da personale esterno qualificato composto da sociologi e psicologi. E’ stato aperto uno sportello psico-pedagogico al quale potevano partecipare tutti gli alunni che ne avessero fatto richiesta. Inoltre sono stati effettuati degli interventi in classe per riuscire a superare le varie criticità. In casi estremi sono stati adottati anche specifici provvedimenti disciplinari, fino ad arrivare all'allontanamento temporaneo dalle lezioni. Si tratta, tuttavia, di una strategia adottata solo in pochissimi casi e, prevalentemente, a scopo educativo nei confronti della comunità più che del singolo alunno; le riserve verso questo tipo di soluzione sono motivate dal non ritenerle particolarmente efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo la scuola adottato strategie di promozione delle competenze sociali (molto spazio viene dato allo sviluppo del senso della legalità e di un’etica della responsabilità) si riscontra che per alcuni studenti, che non riescono a seguire le usuali attività didattiche in classe, sarebbero necessarie attività alternative a quelle curricolari con assegnazione di ruoli di responsabilità e attività di cura di spazi comuni. Di fatto ciò risulta poco praticabile per mancanza di risorse economiche e umane.
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde abbastanza alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un discreto numero di classi sia per grandi gruppi sia per piccoli gruppi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se si può ancora migliorare sotto alcuni aspetti, quali la condivisione delle esperienze e il superamento del gruppo classe. Gli studenti lavorano utilizzando le nuove tecnologie per la realizzazione di piccole ricerche o elaborati. Le regole di comportamento sono definite, tuttavia si può presentare qualche criticità. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci.
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
28,8
20,8
13,5
59,6
66
61,2
11,5
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce l’inclusione degli studenti e delle studentesse con disabilità nel gruppo dei pari, attraverso attività sportive e di manualità; queste attività hanno avuto un buon riscontro nella sfera relazionale ed affettiva, poiché gli alunni costituivano un gruppo compatto e collaborativo. Gli insegnanti, sia curricolari, sia di sostegno favoriscono una didattica inclusiva, soprattutto utilizzando il lavoro di gruppo con compiti specifici e gratificando le attività realizzate dagli dalle alunni con disabilità. Tutti i docenti partecipano alla formulazione del PEI monitorando con regolarità il raggiungimento degli obiettivi. Per quanto attiene gli alunni stranieri da poco in Italia, la scuola, nella didattica dell’inclusione, programma in modo comparato, affinché gli alunni abbiano una visione globale della pluralità culturale. Proprio nel rispetto della pluralità culturale la scuola ha realizzato attività sul tema dell’intercultura e sulla valorizzazione della diversità partecipando alla giornata dell’intercultura. Questo ha consentito agli alunni di incontrare una rappresentanza di neo-immigrati ospiti nel nostro territorio, di ascoltare le loro testimonianze e il loro vissuto, nonché di ricordare il nostro passato di migranti. La ricaduta di tale attività è stata significativa per tutti gli alunni per una crescita civile ed umana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l’anno scolastico 2013/2014 l’attenzione nei confronti di studenti BES non disabili è stata molto circoscritta. Questo arco temporale è stato dedicato soprattutto alla formazione dei docenti in relazione alla tematica BES, attenzionando le modalità di individuazione degli alunni, nonché gli strumenti dispensativi e compensativi da utilizzare in una didattica d’inclusione. In realtà la scuola, pur non avendo prodotto dei PDP strutturati, aveva prestato attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali mettendo in atto una didattica personalizzata attraverso la semplificazione di testi o l’uso di strumenti tecnologici. A partire dal presente anno scolastico sono stati strutturati e aggiornati con regolarità i PDP. La scuola, pur non avendo un protocollo per gli alunni stranieri, fa riferimento alle linee guida ministeriali in materia. L’inserimento dell'alunno all’interno della classe avviene solamente dopo un periodo di osservazione e, se opportuno, quando possibile si attivano corsi di alfabetizzazione.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC80900Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,5
90,4
92,1
No
25
22,8
36
No Si No No
2,1 41,7 6,3 20,8
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,3
8,8
14,5
No
18,8
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC80900Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,5
87,7
87,8
No
23,7
21,9
28,2
No Si No No
7,9 55,3 7,9 26,3
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
13,2
14,7
24,7
No
15,8
18,7
20,6
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC80900Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
64,6
77,1
76,9
No
10,4
16,6
21,9
No
25
34,3
25,3
No
52,1
52,4
36,9
No
22,9
22,6
14,8
No
43,8
53,8
52,9
Si
68,8
70,2
40,7
No
4,2
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC80900Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
68,4
79,9
76
No
10,5
19,5
22,8
Si
47,4
49,1
46,1
No
76,3
75,1
72,4
No
31,6
29
24,4
No
60,5
61,4
61,8
Si
71,1
79,1
73,9
No
2,6
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che appartengono al background sociale medio-basso per i quali sono stati realizzati interventi mirati al recupero delle competenze anche attraverso sintesi ed attività semplificate. Tali interventi sono stati effettuati sia all’interno delle classi per gruppi di livello sia durante corsi di recupero pomeridiani. Questi ultimi hanno fatto registrare una soddisfacente partecipazione e hanno consentito a gran parte degli allievi di recuperare alcune lacune. I risultati sono stati efficaci, monitorati e valutati con costanza attraverso verifiche in itinere. Per quanto attiene gli interventi di potenziamento in gruppi di livello all’interno delle classi e soprattutto in progetti in orario extra-curricolare, sono stati soddisfacenti.
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Pur avendo la scuola attivato progetti di potenziamento in orario extra-curricolare, attivato gruppi di livello all’interno delle classi e pur avendo partecipato, in alcuni casi, a gare interne, si ritiene che lo spazio, i tempi e i modi da dedicare agli alunni con particolari attitudini sia sempre meno. La scuola deve certamente prestare attenzione agli studenti con maggiore difficoltà, tuttavia non per questo deve trascurare le eccellenze. Malgrado ciò, la mancanza di ore di disponibilità e di compresenza rende estremamente difficile ad un unico docente portare avanti contemporaneamente una didattica di recupero e una di potenziamento. Motivante, per gli alunni, potrebbe essere la partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola, attività allo stato attuale sperimentate solo in parte. Si riconosce la necessità di potenziare questo aspetto.
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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Efficaci risultano le attività realizzate dalla scuola per gli alunni che necessitano di inclusione. Le attività didattiche sono in generale di buona qualità anche se sarebbero da migliorare gli interventi di potenziamento per le eccellenze. Il raggiungimento degli obiettivi per gli studenti che necessitano di inclusione è costantemente monitorato e all’interno della scuola è stata individuata una figura specifica che si occupa del coordinamento dell’inclusione, nella persona di una responsabile di funzione strumentale. La promozione del rispetto delle differenze e della diversità culturale è oggetto di particolare attenzione da parte della nostra scuola e si realizza con attività specifiche. I percorsi didattici sono differenziati in funzione dei bisogni educativi degli studenti e gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di allievi. Pur essendo presenti interventi individualizzati nel lavoro d’aula a livello di scuola si riscontra una certa difficoltà nel dare spazio sufficiente alle attività di potenziamento.
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TPIC80900Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
95,8
96,3
97,5
No
72,9
79,2
75,8
Si
97,9
94,4
95,7
No
56,3
59,4
60,8
Si
83,3
72,3
75,7
No
54,2
52
61,3
No
10,4
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TPIC80900Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
95,4
97,4
No
76,3
75,5
74,3
Si
100
94
95,5
No
78,9
69,8
70,4
Si
78,9
70,8
67,7
No
52,6
46,3
48,6
No
10,5
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza dei momenti di incontro tra insegnanti di ordini di scuola diversi per parlare della formazione delle classi, puntando soprattutto sulle abilità e conoscenze acquisite dagli alunni e dalle alunne e formulare così delle possibili fasce di livello, al fine di poter garantire la formazione di classi equieterogenee. Per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro si organizzano attività comuni tra alunni dell’infanzia e della primaria e tra alunni della primaria e della secondaria, scegliendo una tematica comune da sviluppare e da relazionare. I lavori prodotti vengono presentati al territorio. Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono abbastanza efficaci poiché la collaborazione tra i docenti dei vari ordini è consolidata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’anno scolastico 2013/14 si è registrata una carenza negli incontri tra insegnanti dei vari ordini per definire le competenze in uscita e in entrata. A questa mancanza si è cercato di porre rimedio nel presente anno scolastico con l’individuazione, non soltanto delle competenze in entrata e in uscita, ma anche con la declinazione delle abilità e delle conoscenze irrinunciabili in ingresso all’ordine superiore. Non è del tutto presente un monitoraggio dei risultati degli studenti e delle studentesse nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Tale monitoraggio avviene in modo informale tra i docenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, poiché si opera all’interno di un Istituto Comprensivo.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TPIC80900Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TPIC80900Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
65,8
69,2
82,6
No
21,1
36
57,7
No
31,6
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
23,7
27
31,7
No
55,3
61,2
63,3
No
50
54,3
74
No
21,1
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato una figura che si occupa dell’orientamento nel responsabile alla funzione strumentale preposta. Pertanto si realizzano percorsi di orientamento per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni, coinvolgendo tutte le classi della scuola secondaria di primo grado. Le attività di orientamento, strutturate dalla scuola, sono finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo contattando e coinvolgendo le realtà scolastiche del territorio. Anche se ancora in fase iniziale, si realizzano alcune attività di orientamento legate alle realtà produttive e professionali del territorio. Sono stati invitati imprenditori e professionisti della realtà locale per rendere più efficace l’orientamento scolastico degli allievi e delle allieve. Non mancano gli incontri scuolafamiglia finalizzati alla scelta del successivo percorso scolastico. Agli studenti dell’ultimo anno e alle loro famiglie viene data la possibilità di partecipare alle presentazioni delle diverse scuole che offrono la visita all’istituto e la sperimentazione di alcuni laboratori.
pagina 59
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha utilizzato alcuni strumenti per l’orientamento. Talvolta si è servita di schede fornite dai docenti responsabili alla funzione strumentale di pertinenza, altre volte ha usufruito di strumenti di indagine forniti da enti esterni. In quest'ultimo caso, però, i risultati non sempre sono stati soddisfacenti; non si è pertanto ritenuto più opportuno usufruire di enti esterni per l’orientamento. Non tutti seguono il consiglio orientativo della scuola e, di conseguenza, i risultati raggiunti dagli studenti nell'immediato proseguimento degli studi non sono sempre soddisfacenti.
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono curate e strutturate dal responsabile della funzione strumentale preposta. La collaborazione tra docenti di ordini diversi è consolidata e prevede dei momenti di confronto e di passaggio di informazioni. Si realizzano attività finalizzate ad accompagnare gli studenti e le studentesse nel passaggio da un ordine all’altro, attraverso lo sviluppo di una tematica comune. Anche le attività di orientamento sono curate e strutturate dal responsabile alla funzione strumentale. Tali attività prevedono, anche se solo in parte, il coinvolgimento delle famiglie. Nel corso del triennio la scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate negli istituti dell’ordine successivo. La scuola realizza alcune attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono definite chiaramente nel Piano dell’Offerta Formativa condiviso dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto, nonché socializzato all'esterno presso le famiglie e il territorio. La socializzazione all'esterno avviene tramite la pubblicazione sul sito ufficiale dell’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità sono definite entro i termini previsti, tuttavia, fino all'anno scolastico 2013/2014 non era stato possibile socializzarle entro i termini dell’iscrizione all'anno successivo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso una progettualità legata alle priorità riscontrate e alla missione della scuola. Nello specifico attiva percorsi per l’accoglienza, l’integrazione e l’orientamento, promuove l’educazione alla cittadinanza e la conoscenza della costituzione attraverso iniziative volte a formare il cittadino consapevole. Non trascura la promozione della salute della persona e il rispetto dell’ambiente con attività realizzate sia nel curricolare sia attraverso l’attuazione di progetti specifici. Promuove la conoscenza del proprio territorio e delle proprie tradizioni linguistiche e culturali. In virtù della presenza nel territorio di comunità di religione diversa da quella cattolica, la scuola realizza pienamente le attività didattiche alternative al suddetto insegnamento. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso lo strumento dell’autovalutazione d’Istituto e attraverso la raccolta dei dati forniti dai responsabili delle attività progettuali individuando punti di forza e punti di debolezza, al fine di verificare la validità dell’attività proposta.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettualità ipotizzata all'inizio dell’anno scolastico 13/14 prevedeva un cospicuo budget che non ha avuto riscontro nei fondi effettivamente ricevuti. Pertanto per garantire l’espletamento delle attività proposte si è provveduto ad un taglio lineare delle risorse per tutti i progetti presentati, con una ricaduta parziale sull'efficacia delle suddette.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 26,7 Tra 500 e 700 € 34,6 34,3 Tra 700 e 1000 € 30,8 28 Più di 1000 € 9,6 11 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TPIC80900Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q %
Riferimento Nazionale %
75,00
71,2
70
72,8
25,00
28,8
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TPIC80900Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q % 97,53
61,7
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TPIC80900Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q % 88,00
76,5
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TPIC80900Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q %
21,52
26,4
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TPIC80900Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q % 45,45
50,7
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TPIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q Collegio dei docenti Si 90,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 19,2 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 28,8 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,5 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 7,7 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TPIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q Si 90,4 78,9 Si 71,2 63,9 No 1,9 1,1 No 11,5 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
7,7
9,6
10,6
No
5,8
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TPIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q Collegio dei docenti Si 55,8 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 1,9 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 65,4 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,8 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,8 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,9 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TPIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q Collegio dei docenti Si 59,6 58,3 Consiglio di istituto No 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 59,6 43,1 Il Dirigente scolastico No 0 5,6 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 53,8 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TPIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q Collegio dei docenti Si 84,6 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 3,8 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 44,2 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 13,5 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,9 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TPIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q Collegio dei docenti Si 86,5 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 78,8 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 2 2 Il Dirigente scolastico No 15,4 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,8 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TPIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q Collegio dei docenti No 19,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 73,1 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 65,4 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 19,2 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TPIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q Collegio dei docenti No 38,5 37,4 34 Consiglio di istituto No 1,9 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 44,2 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 21,2 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,4 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TPIC80900Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q Collegio dei docenti No 92,3 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 3,8 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 25 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 19,2 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,9 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TPIC80900Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
50,2
47,3
55,6
n.d.
3,1
1,9
2,6
n.d.
26,2
28,5
24,3
100
21,1
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TPIC80900Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TPIC80900Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
40,5
35,9
40,1
n.d.
6,5
9
8,8
n.d.
29,7
25,3
29,6
100,00
27,3
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti con Le risorse economiche riservate per i docenti con incarichi di incarichi di responsabilità è individuata chiaramente e viene responsabilità risultano inferiori rispetto alle responsabilità e ai socializzata in modo formale nel momento in cui si produce compiti loro assegnati. domanda di attribuzione o si conferisce un incarico. La stessa cosa avviene per il personale A.T.A.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TPIC80900Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC80900Q 12
8,62
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TPIC80900Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC80900Q 8392,08
8546,55
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TPIC80900Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC80900Q 137,39
85,64
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TPIC80900Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q % 3,66
14,13
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TPIC80900Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIC80900Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25
19
15,5
0
11,5
16,3
13,3
0
13,5
13,7
9,4
1
30,8
37,3
48,5
0
23,1
21,2
28,4
0
1,9
7
11,6
0
28,8
32,8
36,6
1
38,5
34,6
27,3
0
9,6
17,8
20,6
0
23,1
12,7
14,9
1 0
17,3 23,1
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TPIC80900Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC80900Q n.d.
0,9
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TPIC80900Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q % 11,76
32,9
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TPIC80900Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TPIC80900Q Questo progetto ha costituito il tema centrale su cui e' stato sviluppato l'intero POF dell'Istituto Il progetto ha consentito di lavorare in modo personalizzato su alunni a rischio di insuccesso scolastico o di dispersione Il progetto ha consentito di sviluppare i temi dell'identita' culturale legata alla Sicilia e al territorio
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 42,3 46,9 Basso coinvolgimento 26,9 25,3 Alto coinvolgimento 30,8 27,8
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra le scelte educative adottate (es. Piano dell’Offerta Formativa) e l’allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale) si riscontra coerenza, poiché sono stati finanziati quei progetti che rispondevano alla missione e alle priorità che l’Istituto si era dato, soprattutto per quanto concerne la formazione di un cittadino responsabile, la promozione del successo formativo degli studenti e delle studentesse e la valorizzazione del proprio territorio e delle proprie tradizioni linguistiche e culturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti non sono state concentrate esclusivamente sulle prime tre tematiche, ritenute prioritarie dalla scuola, ma si è tentato di ampliare il più possibile l’offerta formativa, anche con le circoscritte risorse a disposizione. Il risultato di questa operazione è tuttavia stato un’eccessiva frammentazione delle suddette. Per l'anno 2014/15 la scelta sui progetti da finanziare e inserire nel POF è stata senz'altro più selettiva e mirata. La scuola, per l’anno scolastico 2013/2014, non si era ancora attivata per raccogliere finanziamenti aggiuntivi da privati o enti esterni. Questo aspetto è, tuttavia, in fase di miglioramento in quanto sono già stati reperiti piccoli finanziamenti aggiuntivi.
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito in modo chiaro la missione e le priorità, condividendole con la comunità scolastica, con le famiglie e con il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strutturate e attua un monitoraggio dell’azione attraverso una modulistica predisposta alla raccolta dei dati relativi al successo delle attività svolte. Tali dati vengono raccolti dalla responsabile alla funzione strumentale che li rielabora e li socializza al Collegio dei Docenti al fine di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una parte delle risorse economiche è stata impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, ma si è tentato anche, nonostante le circoscritte risorse, di attuare tutta la progettualità programmata, con risultati non del tutto soddisfacenti. Questo aspetto è, però, stato corretto nel corso del presente anno scolastico, durante il quale le risorse sono state spese in maniera più mirata.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TPIC80900Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC80900Q 1
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TPIC80900Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TPIC80900Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
7,7 1,9
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
5,8
8,7
15,3
0
3,8
3,8
5,6
0
19,2
19,8
21,1
1
32,7
39,1
46
0
15,4
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
0 9,6
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TPIC80900Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q % 12,35
31,7
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TPIC80900Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC80900Q 5,93
47,6
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TPIC80900Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC80900Q 0,10
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, attraverso la responsabile della funzione strumentale che si occupa della formazione, raccoglie le esigenze formative dei docenti tramite un questionario somministrato all’inizio dell’anno scolastico. Negli ultimi tempi l’attenzione è stata focalizzata sulle tecnologie didattiche, grazie alla diffusa presenza di LIM nel nostro Istituto. Durante l’anno scolastico 2013/2014 è stata data una risposta alla esigenza di formazione da parte dei docenti su aspetti normativi e strumenti didattici per gli alunni con bisogni educativi speciali. La qualità dell’iniziativa promossa dalla scuola è stata medio-alta, essendosi appoggiata ad un ente di formazione professionale accreditato. Per contenere i costi di formazione si è operato in video-conferenza. L’iniziativa ha avuto una ricaduta positiva nell’attività ordinaria della scuola perché, pur nella circoscritta durata del momento formativo, sono state fornite diverse idee che si sono concretizzate in strumenti di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I momenti di formazione attivati dalla scuola per il personale ATA sono insufficienti. Tuttavia, si riscontra che nell’ultimo periodo è stato difficile organizzare momenti di formazione sia per il personale docente, sia per il personale ATA a causa delle esigue risorse economiche. Ciò giustifica il ridotto numero di ore formazione e l’esigua spesa media per insegnante. Si riconosce che la partecipazione ai progetti di formazione o aggiornamento attivati è mediobassa; pertanto sarebbe necessaria una maggiore sensibilizzazione del corpo docente oppure, in alternativa, rendere obbligatoria la formazione continua del personale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale aggiornando costantemente i fascicoli personali dei docenti con le esperienze formative e i corsi frequentati. Nella scelta degli incarichi e nella suddivisione del personale si tiene conto di tali competenze per una migliore gestione delle risorse umane.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola si avvale della presenza di un gruppo di docenti che non sempre garantisce la continuità nel passaggio da un anno scolastico all’altro. Questa realtà, che potrebbe essere una risorsa, grazie a un continuo apporto di idee nuove, in realtà nell’assegnazione degli incarichi e nella formazione di professionalità genera un notevole dispendio di energie. Infatti, o il personale di passaggio non dà la sua disponibilità a ricoprire incarichi, o, se questa disponibilità c’è, si formano professionalità che a distanza di poco tempo vengono perdute.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TPIC80900Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIC80900Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
59,6
60,5
53,5
Si
61,5
60,9
61,1
No
42,3
48,9
48,9
Si No No Si No No Si Si
63,5 67,3 71,2 76,9 25 21,2 82,7 76,9
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 11,5 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,7 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,2 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,5 59 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TPIC80900Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TPIC80900Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,7
7
6,9
67
10
8,5
9,9
0
6,6
6,3
6,6
20 0 0 12 0 0 11 14
6,2 4,7 5 5,8 4,9 2,7 9,1 10,4
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro e in particolare sulla tematica dell’accoglienza, dell’inclusione, della continuità e del POF. Recentemente diversi incontri sono stati attivati per la produzione del curricolo verticale. Nel tempo non si è trascurato di individuare criteri comuni per la valutazione degli studenti. I docenti hanno lavorato per aree disciplinari e/o per dipartimenti. I materiali prodotti sono stati utilizzati sia dai docenti sia dagli alunni in relazione al tema affrontato. La scuola mette a disposizione dei docenti sufficienti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di strumenti e materiali fra docenti, pur essendo accettabile potrebbe essere ulteriormente migliorata con la costruzione di una banca dati pubblicata sul sito della scuola che consenta l’accesso a tutti i docenti. Questo favorirebbe lo scambio e il confronto di idee.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza, quando ha disponibilità economiche, iniziative formative per i docenti che rispondono ai loro bisogni formativi e che, normalmente, sono di qualità medio/alta. Si valorizza il personale tenendo conto, per l’assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali di buona qualità. Gli spazi per il confronto professionale tra colleghi sono presenti, ma potrebbero essere potenziati attraverso la pubblicazione sul sito della scuola dei materiali.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,2 Media partecipazione (3-4 34,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,6
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60,9 23,9 15,2
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,7 18,8 Bassa apertura 6,5 5,9 Media apertura 15,2 15,3 Alta apertura 56,5 60 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TPIC80900Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC80900Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
53,8 32,7
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
5,8
10,3
18,7
0 0 2
5,8 3,8 65,4
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TPIC80900Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC80900Q per motivo) per motivo) 2
30,8
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
15,4
13,7
24
0
76,9
71,4
74,2
0
5,8
11,6
10,1
0
25
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TPIC80900Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TPIC80900Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
40,4 25
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
61,5
38,4
44,3
0
32,7
18,1
16,7
0
11,5
11,6
9,7
0
0
6,2
12
0
32,7
24,8
30,5
0
5,8
2,9
20,2
0 0
7,7 13,5
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,8 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TPIC80900Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q No 21,2 27,1 No 38,5 50,2 No 7,7 5,2 No 34,6 26,6 Si 13,5 16,3 Si 59,6 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65,4
58
57,6
No No No
48,1 51,9 17,3
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TPIC80900Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TPIC80900Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 71,2 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nel passato ha stipulato accordi di rete sul tema della legalità, nell’anno 2013/2014 tali reti non sono state aggiornate, mentre sono stati mantenuti accordi di rete sul tema della SICUREZZA e su quello dello stress correlato al lavoro, partecipando a diversi corsi specifici di formazione attraverso questi strumenti di collaborazione. La scuola collabora con vari soggetti istituzionali, in particolare forze dell'ordine e armate, operatori del settore sanitario e operatori del sociale, con eccellenti risultati e ricadute più che positive sull'offerta formativa. La scuola collabora anche con soggetti privati, o fornendo locali o partecipando ad attività. In particolare collabora con associazioni sportive di fitness, calcio a cinque, judo e danza, nonché con associazioni culturali e religiose per la realizzazione di percorsi di studio sul territorio. Tutto questo comporta una ricaduta positiva sull’offerta formativa della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da potenziare gli accordi di rete affinché non siano limitati solamente alla formazione e all’aggiornamento del personale, ma abbiano una maggiore ricaduta sull’offerta formativa della scuola. È assente la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TPIC80900Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TPIC80900Q % 36,33
24,8
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 24,4 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,1 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,4 19,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TPIC80900Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TPIC80900Q n.d.
4,8
7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3,8 9 Medio - alto coinvolgimento 78,8 77 Alto coinvolgimento 17,3 14,1
Situazione della scuola: TPIC80900Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell’offerta formativa informandole sulle diverse ipotesi di intervento progettuale e chiedendo la loro opinione e disponibilità per la realizzazione dei suddetti durante incontri programmati all’inizio dell’anno scolastico. La collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi risulta più frequente e proficua nella scuola dell’infanzia e primaria. In questi ordini di scuola i genitori vengono coinvolti nelle drammatizzazioni e nelle manifestazioni organizzate per gli alunni facendoli partecipare nell'allestimento di costumi, scenografie e materiali. Nella definizione del Regolamento d’Istituto e del Patto di Corresponsabilità le famiglie vengono coinvolte attraverso la loro rappresentanza all’interno del Consiglio d’Istituto. La scuola realizza interventi rivolti ai genitori sui temi della legalità, dell’integrazione e della salute attraverso periodiche conferenze. La scuola, per la comunicazione di informazioni inerenti i rapporti scuola-famiglia o iniziative scolastiche, utilizza il proprio sito. Questo viene utilizzato altresì per dialogare con le famiglie raccogliendo le loro idee per migliorare l’offerta formativa grazie a questionari strutturati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento dei genitori nella realizzazione di interventi formativi risulta più circoscritto nella Scuola Secondaria di I grado rispetto agli altri due ordini del nostro Istituto. Qui, le famiglie vengono informate, ma, anche per la diversa fascia d’età degli allievi, non sempre vengono coinvolte nella produzione di materiali. Per quanto attiene il rendimento scolastico la scuola non aveva ancora attivato, nell’anno scolastico 2013/2014, il registro elettronico. Questa carenza è stata superata nel corso del presente anno scolastico.
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pagina 103
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa attivamente a reti e a collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di questi collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola dialoga con i genitori e utilizza i loro suggerimenti per migliorare l’offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo soddisfacente alle iniziative della scuola.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Si ritiene prioritario il miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali, in particolare per la matematica. Migliorare la formazione dei docenti per quanto riguarda le modalità di preparazione e di somministrazione delle prove, per entrambe le discipline Preparare meglio gli alunni di tutti gli ordini ad affrontare la prova standardizzata, in particolare di matematica
Miglioramento dei risultati attraverso un aumento delle competenze specifiche, in particolare nella matematica Maggiore condivisione degli obiettivi delle prove e diminuzione del cheating Decodificazione del linguaggio specifico dei test e preparazione degli alunni sulla concentrazione e sul rispetto dei tempi di consegna
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta nasce dall'analisi dei risultati degli alunni di tutti gli ordini di scuola nelle prove standardizzate, in particolare di matematica. In matematica i risultati sono al di sotto della media nazionale e anche lievemente al di sotto della media delle scuole analoghe per tipologia di utenza.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruzione di un curricolo verticale, con particolare attenzione alle conoscenze e abilità irrinunciabili per il passaggio all'ordine superiore Potenziare i dipartimenti disciplinari e aumentare le occasioni di incontro e di condivisione metodologica tra i docenti Elaborazione di prove comuni in itinere e finali. Aumento della somministrazione e della valutazione di prove autentiche Definizione di criteri comuni per la valutazione delle prove
SNV - Scuola: TPIC80900Q prodotto il :25/09/2015 11:31:57
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare i rapporti con gli enti locali al fine di perseguire la migliore gestione dei servizi istituzionalmente a loro carico Perfezionare la comunicazione con le famiglie e aumentare la loro fiducia nell'operato dell'Istituzione Scolastica Coinvolgere maggiormente le famiglie nelle attività della scuola Aumentare i contributi dai privati
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La costruzione di un curricolo verticale è un processo attraverso il quale si opera una attenta riflessione sulla didattica e sui processi di insegnamento e apprendimento. Il curricolo coinvolge tutte le discipline e abbraccia tutte le competenze chiave. Si ritiene però necessario, in particolare, riflettere attentamente sui motivi che comportano esiti insoddisfacenti nelle prove standardizzate di matematica e immaginare e porre in atto gli opportuni correttivi. Il miglioramento dei rapporti con gli enti locali, con le famiglie e, più in generale, col territorio crea le condizioni per potere operare al meglio ed erogare un servizio efficace, in un clima di reciproca stima, fiducia e condivisione degli obiettivi didattici ed educativi.