Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola GUGLIELMO MARCONI

Page 1

SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 1

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PDEE059007 DI VIGONZA


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PDEE059007 PDEE059018 VA VB PDEE05903A VA VB PDEE05906D VA VB PDEE05907E VA VB PDEE05908G VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto Alto Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Alto


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDEE059007 0.0 0.5 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDEE059007 0.5 0.2 0.4 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli alunni è classificabile come medio-alto. Gli alunni provengono per la maggior parte da famiglie con attività lavorative legate al territorio. I nuovi insediamenti accolgono in prevalenza nuclei provenienti dalla città; in molti casi entrambi i genitori lavorano. Tale situazione motiva la scelta da parte dell'istituto scolastico del del tempo pieno. La percentuale degli alunni con entrambi i genitori disoccupati è pari a zero per classe seconda e allo 0,5 per la quinta. La percentuale di alunni stranieri è al di sotto del 10% con prevalenza di nazionalità rumena, cinese, moldava e marocchina. Minore è la presenza di alunni nomadi. Nel territorio sono presenti gruppi di auto aiuto e sostegno alla famiglia che offrono stimoli culturali e iniziative di socializzazione. Le famiglie con svantaggio economico vengono seguite dall’Assessorato agli Affari sociali. Il progetto "Spazio Bambino" rivolto a tutti gli alunni di Vigonza è uno spazio extrascolastico in cui i bambini possono socializzare, partecipare a laboratori creativi e ricevere un aiuto nello svolgimento dei compiti. Il servizio, promosso dall'ente locale, è svolto in collaborazione con scuola, parrocchie e associazioni di volontariato. Nell’ultimo decennio è aumentata la percentuale di genitori con titolo di studio elevato (diploma superiore-laurea). In genere questi genitori sono entrambi impegnati professionalmente, comunque presenti e attivi nella scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La congiuntura economica negativa di questo periodo incide su alcune famiglie monoreddito e sulle famiglie di origine straniera. Le famiglie maggiormente in difficoltà sono quelle che non dispongono di una cerchia parentale (nonni, zii,...) in grado di supportarle nell'accudire i figli e nel garantire loro adeguate esperienze educative. L' incremento dell’afflusso di stranieri è un elemento di novità importante che modifica la composizione sociale e culturale del territorio e pone problematiche e prospettive nuove, in particolare per la scuola.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

Il tasso di disoccupazione è del 7,4% leggermente inferiore rispetto alla macroregione del nord-est. Il tasso di immigrazione si attesta intorno al 10,4 in linea con quello medio delle regioni del nord-est. Le attività economiche in sintesi sono: Settore primario: rappresenta circa il 6% delle attività, con aziende agricole di medie dimensioni (allevamento e ortofloricoltura). Settore secondario: rappresenta circa il 40% con la presenza di aziende di piccole e medie dimensioni. Alcune micro-aziende “terziste” sono legate al settore calzaturiero (tomaifici che lavorano per grandi marchi ). L’area meridionale fa parte del distretto calzaturiero della Riviera del Brenta ed è presente il Politecnico calzaturiero. Settore terziario e terziario avanzato: occupa il restante 54%: servizi alla persona, ristorazione, media distribuzione e, lungo la direttrice SR 11 Padova Venezia, sono localizzate strutture di grande distribuzione. Il rapporto con le famiglie è molto proficuo e si estrinseca in varie forme di collaborazione. La consolidata ed efficace collaborazione con l’Ente locale consente una ricca progettualità condivisa, diversificata in relazione alle diverse fasce d’età ed alle specifiche esigenze: iniziative di integrazione interculturale e laboratori di supporto linguistico per alunni stranieri, proposte di ampliamento dell’offerta formativa (settori culturale, artistico e sportivo) interventi finalizzati alla cultura della sicurezza.

pagina 6

Il contesto socio-culturale ha risentito e risente ancora dell'andamento negativo dell'economia. In alcune sedi non sono presenti adeguate strutture sportive. Gli spostamenti sono resi difficoltosi dalla presenza di infrastrutture: ferrovia ad alta velocità, autostrada, strade regionali tra cui la direttrice Padova-Venezia che registrano un notevole traffico pesante. La cittadinanza mostra un accentuato legame alle frazioni del territorio. Alcune iniziative culturali e ricreative promosse a livello comunale hanno molta rilevanza per il centro, meno per le frazioni decentrate. La biblioteca, pur situata in una struttura comunale all'interno di un bel parco pubblico, risulta poco fruibile per gli spazi ristretti. Le strade comunali che la collegano alle frazioni sono solo in parte fornite di piste ciclabili. Da migliorare il coordinamento nella pianificazione delle iniziative culturali, artistiche e ricreative promosse a livello locale con il coinvolgimento dell’Istituzione scolastica.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 7

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PDEE059007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

29.222,00

68.707,00

4.142.200,00

721.708,00

0,00

4.961.837,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

Istituto:PDEE059007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

1,4

83,5

14,6

0,0

100,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

11

4,4

23,4

65,8

69,2

55,3

23,3

26,4

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,5 72,1 Totale adeguamento 42,5 27,9

Situazione della scuola: PDEE059007

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche sono assicurati in tutte le sedi. La convenzione triennale con il Comune garantisce un contributo finanziario costante per l’ampliamento dell’offerta formativa e sopperisce all’esiguità dei finanziamenti statali finalizzati a tale scopo. I finanziamenti statali sono quasi totalmente destinati alla copertura delle spese del personale. Ogni plesso di scuola primaria dispone di un laboratorio informatico realizzato grazie al contributo delle famiglie impegnate da anni nel reperimento di sponsor e fondi finalizzati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nessun plesso scolastico dispone del locale palestra; alcuni plessi non dispongono di spazi idonei per organizzare la biblioteca o per svolgere attività laboratoriali. L’istituto è impegnato annualmente in un importante sforzo organizzativo per la pianificazione del trasporto degli alunni dai plessi scolastici verso le due palestre comunali disponibili o la piscina. Parte dell’orario destinato all’attività motoria viene assorbito dal trasporto verso le sedi disponibili. Un grande impegno finanziario da parte dell’amministrazione comunale è destinato alla gestione del trasporto così finalizzato. Molti dei sette plessi scolastici non sono raggiungibili con i mezzi pubblici. Rispetto alle attese di docenti e alunni non sono ancora presenti un numero adeguato di Lim in ogni plesso. Manca la figura di un tecnico informatico indispensabile sia nelle scuole sia nella segreteria.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PDEE059007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PDEE059007 82 84,5 15 15,5 100,0 - Benchmark* PADOVA 8.619 84,1 1.633 15,9 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PDEE059007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PDEE059007

35-44 %

N°

45-54 %

N°

5

6,1

22

26,8

PADOVA

265

3,1

1.622

VENETO

1.519

3,1

9.881

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

40

48,8

18,8

3.265

20,5

18.779

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

15

18,3

100,0

37,9

3.467

40,2

100,0

38,9

18.128

37,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PDEE059007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDEE059007 40,0 60,0 100,0

Istituto:PDEE059007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDEE059007 46,9 53,1 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PDEE059007 - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA

Istituto:PDEE059007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 14,7 9 12,0 19 25,3 1.021 5.459 80.068

12,8 12,4 21,1

2.129 10.617 99.999

26,6 24,1 26,3

1.974 10.130 99.999

24,7 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 36

48,0

2.879 17.929 99.999

36,0 40,6 26,3


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PADOVA VENETO ITALIA

Incarico nominale

95 515 7.359

%

N° 84,8 82,4 84,4

% 1 8 126

N° 0,9 1,3 1,4

16 102 1.143

%

N° 14,3 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 37 31,3 1,4 2,4 61,6 62,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,1 19,8 56,2 43,8 2,7 7,3 26 29,1

Situazione della scuola: PDEE059007

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La buona percentuale di docenti a tempo indeterminato è un fattore che favorisce la stabilità del personale; il turnover rilevato è fisiologico e in linea con i dati di riferimento. Tutto ciò garantisce la continuità della programmazione strategica a lungo termine, dell'identità dell'istituto e della sua mission. Inoltre, salvaguarda la continuità didattica nella grande maggioranza delle classi. La permanenza del personale risulta importante anche al fine della stabilità organizzativa e della valutazione del servizio offerto.Molti docenti a tempo determinato, se ne hanno l'opportunità, scelgono di ritornare. La composizione del gruppo docenti in relazione all'età è da considerarsi un elemento di forza. La maggior parte è costituita da lavoratori a metà carriera, che rappresentano una fonte importante di esperienze didattiche, di competenza metodologico-didattica, incluse quelle informatiche, e di sapere organizzativo. La quota laureati vicina al 50% è in parte correlabile ad un corpo docente giovane; il dato va associato al positivo numero di ore di formazione svolte dai docenti a livello collegiale e individuale. Sono presenti diversi docenti in possesso di titoli qualificanti (master, certificazione di lingue a livello avanzato, diploma di conservatorio, corsi di perfezionamento e di specializzazione). Significativa risulta la stabilità della figura della Dirigente scolastica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il senso di appartenenza non sempre è un dato acquisito in maniera definitiva: il processo di identificazione e condivisione va costantemente sostenuto e orientato con azioni mirate da parte della Dirigente scolastica e dello Staff. Non è facile, infatti, sviluppare senso di appartenenza all'istituto e motivare le persone a mettere in gioco le competenze maturate tramite l’esperienza o sperimentazioni e/o tramite percorsi strutturati. I docenti più giovani in termini di esperienza necessitano di momenti di formazione specifica, richiedono orientamento e supporto didattico, oppure organizzativo tramite tutor. La presenza di docenti part-time richiede maggiore impegno di carattere organizzativo e gestionale.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDEE059007

% classe 1 187

98,4

PADOVA

8.579

VENETO

45.832 546.233

classe 2

% classe 2 166

100,0

98,3

8.692

97,9

46.036

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 184

100,0

99,1

8.401

98,7

45.777

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 182

100,0

99,2

8.496

98,8

45.970

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 188

99,5

99,3

8.548

99,2

99,0

45.442

98,9

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDEE059007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PADOVA

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

VENETO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDEE059007

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

3

1,6

2

1,2

2

1,1

3

1,7

PADOVA

127

1,5

130

1,5

118

1,4

102

VENETO

732

1,6

640

1,4

611

1,3

569

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 1

0,5

1,2

72

0,8

1,2

408

0,9

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PDEE059007

% classe 1

classe 2

2

1,1

PADOVA

244

VENETO

1.358 17.324

% classe 2

classe 3

3

1,8

2,9

246

3,0

1.153

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

1,1

-

0,0

1

0,5

2,9

209

2,5

168

2,0

119

1,4

2,5

1.069

2,4

920

2,0

685

1,5

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva per tutte le classi è un dato superiore a quelli di riferimento ed attesta il successo formativo in tutte le classi. Il numero degli studenti che abbandona gli studi in corso d’anno é pari a zero. I rari trasferimenti in corso d'anno, sia in entrata che in uscita, sono generalmente motivati da cambio di residenza o da particolari esigenze lavorative dei genitori. La stabilità degli studenti, superiore ai valori di riferimento, conferma la qualità del servizio offerto e l'attenzione posta nel trovare soluzioni didattiche e organizzative in risposta ad eventuali situazioni critiche. Il piano di inclusione attivato, i progetti di recupero e potenziamento svolti nei singoli plessi e i criteri di valutazione adottati garantiscono il successo formativo. Le prove intermedie e finali comuni sono conseguenza di un percorso pluriennale di individuazione di una programmazione didattica condivisa. La valutazione comune di obiettivi essenziali permette di somministrare le prove comuni anche ad alunni BES. Il confronto e la valutazione degli esiti (scrutini e prove comuni) per tutte le classi fornisce ai docenti elementi per orientare l’intervento didattico, per monitorare i tempi e i contenuti previsti dalle programmazioni. I risultati positivi sono confermati anche dagli esiti degli scrutini.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati ottenuti dagli alunni nelle prove comuni sono quasi sempre positivi e migliori rispetto a quelli delle verifiche somministrate dai docenti in relazione alle loro specifiche attività; ciò può generare disorientamento se non adeguatamente spiegato alle famiglie.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. I rari trasferimenti in corso d'anno, sia in entrata che in uscita, sono generalmente motivati da cambio di residenza o da particolari esigenze lavorative dei genitori. Le prove intermedie e finali comuni per ciascuna classe rappresentano un momento importante della progettualitĂ condivisa per classi parallele. Esse definiscono gli obiettivi fondamentali previsti per tutti gli alunni. Lâ&#x20AC;&#x2122;elaborazione delle prove comuni in questi ultimi anni ha favorito il confronto e la diffusione di esperienze didattiche e di strategie metodologiche condivise; ha garantito una certa omogeneitĂ tra classi in merito ai contenuti e ai tempi di sviluppo della programmazione. I criteri di somministrazione, correzione e valutazione condivisi sono a garanzia di una valutazione equa e uniforme; i criteri adottati favoriscono il successo scolastico. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PDEE059007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

2-Scuola primaria - Classi seconde PDEE059018

Punt. ESCS (*) 5,3

n/a

PDEE059018 - II A

-4,0

PDEE059018 - II B

-4,3

PDEE05903A

n/a 8,1

PDEE05903A - II B

9,8 n/a 10,0

PDEE05906D - II B

5,2 n/a

PDEE05907E - II A PDEE05908G

3,2 1,9 7,9 n/a

PDEE05906D - II A PDEE05907E

1,5 n/a

PDEE05903A - II A PDEE05906D

3,8 n/a

12,5 4,3 n/a

-9,5 n/a

-5,7 n/a

PDEE05908G - II A

9,4

2,7

PDEE05908G - II B

11,3

4,3

5-Scuola primaria - Classi quinte PDEE059018

4,9 n/a

PDEE059018 - V A

7,3

PDEE059018 - V B

4,2

PDEE05903A

8,8 n/a

n/a

10,4 11,7 n/a

PDEE05903A - V A

-0,4

7,2

PDEE05903A - V B

11,8

10,9

PDEE05906D

n/a

n/a

PDEE05906D - V A

-1,7

PDEE05906D - V B

3,5

PDEE05907E

n/a

7,9 n/a

PDEE05907E - V A

2,0

PDEE05907E - V B

5,3

PDEE05908G

5,0

n/a

8,8 8,9 n/a

PDEE05908G - V A

2,1

3,7

PDEE05908G - V B

4,6

6,0


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PDEE059018 - II A

5

1

1

1

7

4

2

0

3

6

PDEE059018 - II B

5

2

0

1

9

1

5

1

5

5

PDEE05903A II A

1

1

2

4

10

2

3

3

6

4

PDEE05903A II B

0

3

1

1

14

1

2

2

6

8

PDEE05906D II A

1

2

1

3

11

0

2

1

2

13

PDEE05906D II B

2

1

2

4

9

1

3

5

2

7

PDEE05907E - II A

6

2

3

2

5

5

2

2

5

3

PDEE05908G II A

0

0

4

2

11

0

3

4

6

3

PDEE05908G II B

0

1

4

2

10

1

4

1

6

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PDEE059007

12,7

8,3

11,5

12,7

54,8

9,7

16,8

12,3

26,5

34,8

Veneto

25,9

14,3

12,8

16,0

31,0

22,7

23,5

13,2

16,8

23,8

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PDEE059018 - V A

0

3

3

7

9

0

2

2

7

10

PDEE059018 - V B

2

4

3

3

8

0

0

5

5

9

PDEE05903A VA

0

6

1

5

2

2

1

2

5

4

PDEE05903A VB

0

0

3

5

10

1

0

3

4

10

PDEE05906D VA

1

5

5

5

2

1

3

5

3

5

PDEE05906D VB

1

2

5

4

6

0

2

4

7

6

PDEE05907E - V A

1

3

1

6

3

0

1

3

4

6

PDEE05907E - V B

0

3

3

4

3

0

3

0

3

7

PDEE05908G VA

1

1

4

6

3

3

0

2

4

5

PDEE05908G VB

2

0

4

3

5

1

2

2

6

3

% studenti Livello 1 PDEE059007

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

4,8

16,3

19,3

28,9

30,7

4,9

8,6

17,2

29,4

39,9

Veneto

18,7

19,3

20,6

22,1

19,3

14,7

20,7

20,7

23,1

20,7

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola?


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 24

Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate l’istituto raggiunge risultati positivi; gli esiti sia in italiano che in matematica sono al di sopra della media nazionale e regionale. Questo dato è costante negli ultimi anni in entrambe le discipline valutate, ma nell’anno scolastico 2013/14 il dato è particolarmente significativo sia per le classi II sia per le classi V: in particolare in matematica classe V tutte le classi registrano un livello superiore alle medie nazionali e regionali. I punteggi della scuola sono in generale superiori a quelli di scuole con ESCS simile. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore rispetto alla media nazionale. La quota di studenti collocata nel livello 5 in italiano e in matematica è superiore rispetto alla media nazionale. In particolare, per matematica classi V la percentuale di studenti collocata nel livello 5 è il doppio di quella nazionale. La varianza tra le classi risulta abbastanza in linea con il relativo dato nazionale. I dati indicano che la disparità iniziale tra le classi II diminuisce nel corso degli anni fino a ridursi sensibilmente in V: il trend, avvalorato dai dati degli anni precedenti, testimonia un lavoro assiduo e sistematico di programmazione comune. In matematica sia in classe II sia in classe V la variabilità tra classi è più bassa rispetto a quello nazionale. La varianza dentro le classi si colloca sulla percentuale nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono casi di singole classi in italiano e in matematica che si discostano dalla media dell’istituto, comunque all’interno della media nazionale. Alcuni esiti sono inferiori a classi con background simile. Alcune variabilità dei punteggi fra le classi emergono dai dati riferiti all'ESCS.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Da quando sono state introdotte le prove Invalsi nelle scuole italiane l’istituto ha registrato punteggi positivi rispetto alle medie nazionali e regionali. Nel corso di questi anni sono diminuite le situazioni che si collocavano al di sotto della media nazionale, fino a comprendere solo qualche singolo caso. Nell’anno scolastico 2013/14 la variabilità dei punteggi tra le classi solamente nelle classi II (italiano) è più alta rispetto a quella nazionale. Negli altri casi o è in linea oppure è parecchio più bassa di quella nazionale (matematica II e V). La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è di parecchio inferiore alla media nazionale. La quota di studenti collocata nel livello 5 in italiano e in matematica è superiore rispetto alla media nazionale. In merito alle prove Invalsi il Collegio Docenti ha realizzato nel corso degli ultimi quattro anni attività di formazione e autovalutazione ed ha implementato azioni organizzative per il corretto svolgimento delle prove stesse. La formazione, guidata dalla dott.ssa Angela Martini, esperto dello staff Invalsi, ha consentito di comprendere il processo di costruzione delle prove ed ha fornito strumenti utili per la lettura, l’analisi e la valutazione dei risultati, correlandoli anche ai quadri di riferimento e agli indici di difficoltà. In seguito la formazione condotta dalla dott.ssa Enrica Ricciardi, collaboratrice alla costruzione delle prove, ha contribuito ad approfondire le tematiche relative alla lettura ed alla comprensione del testo. L'insieme di questo percorso formativo ha condotto i docenti ad una lettura dei risultati in una prospettiva didattica e di miglioramento. All’interno di vari gruppi di lavoro si è proceduto ad analizzare i risultati ottenuti, a rilevare la tipologia di item utilizzati, a riflettere sull’incidenza di alcuni fattori (dimensione temporale, linguaggio utilizzato,…), sulle competenze richieste.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto sviluppa le competenze sociali e civiche in particolare attraverso i progetti di istituto (sicurezza, stradale, legalità, gioco e relazione,…), che coinvolgono tutti gli alunni distinti per fasce d’età, e attraverso i progetti di ciascun plesso (es.progetto teatrale, ambientale,…). La scuola valuta le competenze di cittadinanza al termine di specifiche attività legate ai progetti di istituto e di plesso attraverso l’osservazione del comportamento e in alcuni casi la somministrazione di questionari. Il regolamento di istituto sulla valutazione include una rubrica di valutazione del comportamento comprendente indicatori quali, ad esempio: rispetto delle regole, collaborazione tra pari e con adulti, responsabilità nel portare a termine gli impegni presi. Dall’analisi di questo dato a livello di classe e complessivo di istituto, gli studenti dimostrano di aver raggiunto un buon livello nelle competenze chiave e di cittadinanza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A livello d’istituto devsono ancora essere elaborate modalità'condivise e specifiche per la valutazione delle competenze di cittadinanza. Infatti, non tutti i percorsi educativi relativi ai progetti di plesso e di istituto prevedono la valutazione tramite compiti autentici e rubriche di valutazione.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto persegue come valore fondamentale la centralità della persona e persegue come finalità la sua promozione sotto tutti i punti di vista: cognitivo, relazionale, affettivo, etico. Questa scelta fondamentale è esplicitata e tradotta in azioni formative nel POF e nel Regolamento di istituto sulla valutazione. In particolare i progetti di istituto e quelli dei singoli plessi sono finalizzati all’acquisizione di competenze chiave e di cittadinanza. La nostra scuola, in collaborazione con le famiglie e le risorse presenti nel territorio, sviluppa adeguatamente competenze quali il rispetto delle regole, la responsabilità, la collaborazione tra pari. Il progetto “Ponte – Metodo di studio” , sviluppato all’interno dell’ area Continuità con la scuola secondaria di primo grado, aiuta gli studenti a raggiungere autonomia nell’organizzazione dello studio e autoregolazione dell’apprendimento. Ormai da anni l'istituto prevede ad inizio anno un momento assembleare aperto a tutti i genitori dedicato alla "rilettura" del documento "Patto Formativo Scuola-Famiglia" per consolidare la sinergia educativa indispensabile per l'acquisizione delle competenze sociali e civiche previste dalla progettualità dell'istituto e per favorire un confronto attorno a tematiche educative scelte da ogni team docente in base alle necessità della propria classe.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 28

2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno della Commissione Continuità “Scuola primaria e Secondaria di primo grado” è stata elaborata con l’ I.C. "Don Milani" di Vigonza una griglia informativa. Compilata dai docenti della scuola secondaria in concomitanza della valutazione del primo quadrimestre, riporta la valutazione degli apprendimenti disciplinari e del comportamento degli alunni che stanno frequentando il primo anno. Tale griglia viene consegnata ai docenti della primaria per monitorare l’esito degli studenti usciti dall’istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni dell’istituto al termine della scuola primaria si iscrivono a scuole secondarie diverse. Ad oggi la raccolta dei risultati a distanza avviene con l’Istituto Comprensivo del Comune di appartenenza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti al termine del primo anno del percorso successivo di studi raggiungono buoni risultati, vi sono poche insufficienze. La valutazione del 70% circa dei ragazzi frequentanti lâ&#x20AC;&#x2122;Istituto Comprensivo del Comune di appartenenza si attesta a livelli soddisfacenti.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 30

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 6,4 Medio - basso grado di 2,8 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 45,8 46,2 Alto grado di presenza 44,4 42 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 31

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PDEE059007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDEE059007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,1

93,6

89,3

Si

93,1

92,6

89

Si

91,7

90,2

85

Si

87,5

87

83,4

Si

86,1

85,7

81,3

Si

48,6

45,2

57,9

No

70,8

75,9

80,7

Si

23,6

16,7

29,3

Si

8,3

10,1

12,1

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a. s. 2008-09 i due istituti scolastici del territorio hanno L'Istituto non ha individuato quali traguardi di competenza elaborato un curricolo verticale comune. Sono stati individuati dovrebbero acquisire gli alunni nei diversi anni scolastici. competenze chiave, obiettivi di apprendimento relativi alle varie discipline, competenze al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di 1° grado. E' stata estesa l'esperienza di elaborazione del curricolo anche alle scuole dell'infanzia statali e paritarie del territorio. L'istituto, tramite un lavoro di Classi Parallele, ha poi declinato gli obiettivi generali in obiettivi di apprendimento disciplinari per le diverse classi. Il curricolo è stato successivamente rivisto alla luce delle Indicazioni nazionali 2012. Questo lavoro ha favorito nel tempo la condivisione della progettazione didattica: infatti, i docenti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro comune, diminuendo la possibile discrezionalità del singolo docente. Il curricolo elaborato è coerente con la mission e le Linee guida espresse dal Consiglio di Istituto ed è integrato da progetti che sviluppano competenze trasversali di cittadinanza. La riflessione interna sul curricolo appare piuttosto approfondita e coinvolge l’intera comunità professionale. L'articolazione organizzativa promuove la progettazione comune: buona parte delle ore collegiali è dedicata a gruppi disciplinari, gruppi di progetto e classi parallele; sono, inoltre, previsti momenti finalizzati alla revisione e alla valutazione delle scelte effettuate.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 32

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,9 10,1 Medio - basso grado di 22,2 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 41,7 43,2 Alto grado di presenza 29,2 27,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 33

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDEE059007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDEE059007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,6

81,6

81,4

Si

69,4

71

71,2

Si

72,2

78,6

86,4

Si

73,6

67,3

64,1

No

55,6

60,4

57,4

No

81,9

76,2

82,3

Si

56,9

56,5

58,6

Si

37,5

32,7

42,2

Si

5,6

7,6

8,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una positiva storia di autonomia e progettazione didattica (utilizzo quota 20%). Nell'Istituto sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica cui partecipano tutti gli insegnanti; vi è un gruppo di lavoro specifico che si occupa della valutazione degli studenti. La scuola promuove attivamente l’utilizzo di modalità didattiche che stimolino la partecipazione degli studenti e l’uso dei laboratori. La progettazione comune favorisce una maggiore attenzione ai processi cognitivi e relazionali e alle pratiche di valutazione, tramite prove strutturate comuni riguardanti la maggior parte delle discipline. La restituzione degli esiti avviene in sede di Collegio Docenti, successivamente all'analisi degli stessi da parte del gruppo Valutazione/Autovalutazione. L'analisi e la revisione delle scelte adottate avviene all'interno dei vari gruppi di lavoro (dipartimenti disciplinari, classi parallele, gruppi di progetto, team docenti,...)tramite il confronto, la discussione,la compilazione di schede strutturate, relazioni in itinere e finali, report, verbali di interclasse...da cui emergono aspetti positivi e critici delle esperienze; dall'analisi poi si passa all'eventuale revisione e/o riprogettazione. L'Istituto realizza progetti per il recupero delle conoscenze di base. Positiva risulta la qualità dell'insegnamento percepita dalle famiglie.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo state definite prove comuni di classi parallele per numerose discipline, nonchè i relativi criteri di valutazione, la scuola deve orientarsi a definire anche criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. Le esperienze di didattica interattiva e dialogata all’interno delle classi possono essere incentivate maggiormente; in particolare per sperimentare un metodo di lavoro d’aula finalizzato all'attivazione di processi e allo sviluppo di capacità metacognitive.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 34

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,3 34,2

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 30,9

15,3

20,4

18,9

44,4

45,5

50,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 35

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 55,6 47,9 Prove svolte in 1 o 2 6,9 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 36,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 36

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,1 33,2

Riferimento Nazionale % 36,9

13,9

19,9

15,6

50

46,9

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Costituiscono oggetto di valutazione gli aspetti del curricolo Qualche progetto di istituto andrebbe integrato con prove di riguardanti:gli apprendimenti,il comportamento degli alunni, le ingresso/uscita e criteri condivisi di valutazione. competenze raggiunte alla fine della scuola primaria. Ciò avviene nelle sedi preposte: durante la PDM, in sede di scrutinio di classe, durante il Consiglio di interclasse e il Collegio dei Docenti. Gli insegnanti utilizzano prove strutturate e criteri comuni di valutazione per la Lingua Italiana, Matematica, Storia, Geografia, L2, Religione Cattolica. Esse vengono somministrate alla fine dei due quadrimestri adottando criteri comuni di somministrazione, correzione e valutazione. L'Istituto ha elaborato rubriche di valutazione per quanto riguarda il comportamento degli alunni. Sono utilizzati le prove PMA per le classi 1^ in entrata, il protocollo per la valutazione in ingresso degli alunni stranieri, le prove strutturate (IPDA) per gli alunni in uscita dalla scuola dell'Infanzia, anche come informazione di passaggio alla scuola primaria. Vengono valutate le abilità relative al metodo di studio, in ingresso e al termine della classe 4°, in stretta collaborazione con i genitori. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti DSA, BES, stranieri, condivisi con le famiglie ed altri soggetti coinvolti nel progetto educativo.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 37

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 38

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto ha elaborato un proprio curricolo che risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto sociale nel rispetto delle indicazioni presenti nei documenti ministeriali di riferimento.Sono stati definiti i profili di competenza al termine della scuola primaria. Il progetto educativo d'Istituto presenta obiettivi e abilitĂ chiaramente definiti ed offre significative attivitĂ di ampliamento. Sono stati istituiti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica per Classi Parallele e Dipartimenti Disciplinari a cui partecipano tutti i docenti dell'Istituto. In queste sedi vengono elaborati percorsi progettuali e didattici, condivise prove standardizzate, somministrate al termine del primo e del secondo quadrimestre. Gli esiti di tali prove vengono monitorati anche in sede di Collegio Docenti. Azioni correttive e di miglioramento sono assunte a seguito del controllo dei risultati. Viene effettuata la Certificazione delle competenze al termine della scuola primaria. L'Istituto offre la possibilitĂ di ottenere la Certificazione di lingua straniera riconosciuta a livello europeo (classe V primaria). La progettazione di interventi specifici (al termine della scuola dell'Infanzia, in ingresso alla scuola primaria e durante tutto il quinquennio) sono una pratica ormai consolidata ed ampiamente radicata nell'attivitĂ didattica dell'Istituto. La scuola sta completando l'elaborazione di un proprio curricolo declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso. Va incentivato l'utilizzo di prove di valutazione autentica e/o di rubriche di valutazione.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 39

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi Situazione della scuola: PDEE059007

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,7 60,2 Orario ridotto 4,2 4,9 Orario flessibile 36,1 34,9 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 40

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDEE059007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDEE059007 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

30,6

35,1

52,4

Si

70,8

81,6

62,4

No

0,0

1,5

1,6

Si

15,3

10,3

13,9

No

13,9

9,1

10,4


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 41

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PDEE059007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDEE059007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

43,1

43,2

38,3

Si

87,5

93,9

89,8

No

4,2

2

1,9

Si

5,6

3,7

8,5

No

1,4

1,7

1,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ciascun plesso dell'istituto sono state individuate le seguenti figure di coordinamento, manutenzione e aggiornamento dei materiali: referente aula informatica, responsabile sussidi didattici, responsabile biblioteca per curare la dimensione organizzativa di spazi e tempi didattici. E' presente un piano di aggiornamento dei materiali e di rinnovo delle strumentazioni tecnologiche (portatili/tablet, LIM,...) a supporto di metodologie didattiche innovative. L'organizzazione oraria, pur risentendo dei vincoli legati dal trasporto scolastico, risponde alle esigenze dell'utenza con tre opzioni di tempo scuola ben distribuite nel territorio:orario antimeridiano su sei giorni; orario su cinque giorni, con un rientro pomeridiano; orario tempo pieno. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni sono adeguati alle esigenze di apprendimento degli studenti. La scuola implementa la presenza di supporti didattici attraverso attività di sponsorizzazione tramite il Progetto Meteo Calendario, con iniziative spontanee di raccolta fondi da parte dei genitori, utilizzando finanziamenti del Comune o partecipando alla realizzazione di progetti e attività con enti pubblici e privati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Notevole diversità strutturale tra gli edifici scolastici: alcuni più ampi e nuovi, con più laboratori o spazi mulfifunzione, altri più datati con spazi ridotti e limitanti nell'uso. Gli edifici scolastici sono privi di palestre. Disomogeneità delle sedi, rispetto alla vicinanza e alla fruizione della piscina e delle palestre comunali. Le LIM presenti nei singoli plessi non soddisfano tutte le esigenze didattiche.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative atte al miglioramento e al successo formativo (attività laboratoriali, cooperative learning, classi aperte, apprendimento tra pari, metodo Feuerstein, attività di gemellaggio per L2 con scuole straniere). Alcune classi hanno preso parte a sperimentazioni nazionali (Indicazioni Nazionali 2012). A supporto dell'innovazione didattica è stato previsto un coerente piano di formazione collegiale pluriennale. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti; le attività finora realizzate hanno avuto ricadute positive sulla didattica. La scuola individua e valorizza le competenze dei docenti per renderli promotori, divulgatori e formatori di metodologie didattiche innovative. Gli insegnanti partecipano anche a corsi di formazione, di aggiornamento, seminari e convegni sia di tipo disciplinare che metodologico organizzati da enti esterni. I gruppi disciplinari stimolano la condivisione di modalità didattiche innovative e promuovono la documentazione delle esperienze più significative.

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 42

La promozione di modalità didattiche innovative richiede due momenti forti, formazione e sperimentazione, condizionati dall'esigua disponibilità finanziaria per riconoscere da un lato la qualità della formazione, per sostenere, dall'altro, la motivazione alla sperimentazione e collaborazione tra docenti.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 43

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PDEE059007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDEE059007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,3 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 34,4 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,3 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PDEE059007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 % 100 n.d. n.d. 61,3 53,9 n.d. 35,6 53 n.d. 28,9 40,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PDEE059007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDEE059007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 44,7 42,6 43,9 Azioni costruttive 17 36,8 37 38,3 Azioni sanzionatorie 17 26,5 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDEE059007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDEE059007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,6 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36,9 35,7 34,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento nella prassi quotidiana in classe e attraverso numerose attività trasversali alle classi e progetti strutturati per età (ad es.circle time, progetti di accoglienza e integrazione da un lato; progetti di gioco e relazione in classe prima e quarta; di sicurezza a scuola e a casa per potenziare i comportamenti sicuri in classe seconda e terza;numerose attività nelle classi quinte per educare ad una cittadinanza più attiva e a comportamenti solidali). Vengono valorizzate alcune giornate particolari (della memoria, dei diritti dei bambini,..) in cui si condividono con i ragazzi riflessioni sui propri comportamenti, sui loro diritti e doveri. I diversi Progetti di plesso fanno condividere ai ragazzi importanti regole di cura degli spazi scolastici. Il Progetto Ponte che si realizza nelle classi quarte e quinte è finalizzato a condividere atteggiamenti e comportamenti utili per innalzare il livello di consapevolezza delle proprie azioni e del proprio metodo di studio. In caso di comportamenti problematici, la scuola si pone in un atteggiamento di dialogo e collaborazione con i genitori per comprendere i motivi di tali comportamenti ed attuare interventi mirati. All'inizio di ogni anno viene dedicato un incontro specifico con tutti i genitori per discutere i contenuti del Patto formativo.

pagina 44

I contenuti del Patto formativo d'Istituto vanno continuamente ridefiniti e "negoziati" con i genitori, anche attraverso momenti di formazione condivisa tra docenti e genitori. Quest'ultimo aspetto è condizionato dalle carenti risorse finanziarie, alle quali si sopperisce, tuttavia, tramite una progettazione condivisa, ma finanziata dall'Ente locale. Alcuni progetti per il miglioramento delle relazioni e del clima di classe sono stati finanziati direttamente dai genitori. La riduzione delle risorse orarie limita la possibilità di articolare le attività per classi aperte, per gruppi omogenei e/o eterogenei, che favoriscono la condivisione delle regole, nuove dinamiche relazionali e il miglioramento dei comportamenti.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione degli spazi e dei tempi risponde in generale alle esigenze di apprendimento degli alunni nonostante differenze tra le strutture scolastiche esistenti. Nell'istituto vi è un’organizzazione ed una gestione sistematica ed accurata che consente a tutte le classi di fruire di alcuni laboratori. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso la valorizzazione delle competenze professionali, la partecipazione dei docenti ad iniziative di formazione/autoformazione e la sperimentazione di modalità didattiche innovative. Gli alunni lavorano per gruppi utilizzando le nuove tecnologie anche quando gli spazi, i tempi e la numerosità delle classi rendono più complessa l'organizzazione. Le regole di comportamento e i ruoli sono costantemente condivisi e negoziati; vengono realizzati progetti per fasce di età finalizzati al miglioramento delle relazioni e alla promozione delle competenze di cittadinanza attiva. La scuola adotta, infatti, numerose strategie per la promozione delle competenze sociali: nelle classi vengono assegnati agli alunni ruoli e piccole responsabilità, commisurate alla loro età; vengono proposte esperienze di cura di spazi comuni ed altre per sviluppare la collaborazione, il senso di legalità, lo spirito di gruppo, il senso di appartenenza ad una comunità sociale. In tutte le scuole si attuano progetti di Plesso finalizzati alla condivisione di regole e all'acquisizione di competenze sociali. Nel Regolamento di istituto sulla valutazione è presente una griglia di indicatori per la valutazione del comportamento degli alunni. Nel questionario rivolto ai genitori ci sono alcuni item che valutano il clima di classe e la condivisione delle regole; i dati raccolti vengono letti ed interpretati dalla Commissione di Autovalutazione d’Istituto per la progettazione delle azioni di miglioramento. La percezione dei genitori relativa al benessere dei loro figli a scuola è buona.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 46


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 47

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

1,4

2,7

13,5

52,1

48,2

61,2

46,6

49,1

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si distingue per la capacità di accoglienza ed integrazione dei BES che trovano un ambiente accogliente e stimolante, con docenti capaci di collaborare con le famiglie e gli eventuali soggetti educanti, al fine di individuare percorsi di apprendimento in grado di soddisfare gli specifici bisogni educativi e formativi. I numerosi momenti di formazione collegiale, orientata al potenziamento della cultura dell'inclusione, hanno favorito maggiore sensibilità e partecipazione attiva nelle fasi di progettazione, realizzazione e revisione dei percorsi personalizzati. Ci sono insegnanti con Funzioni Strumentali che coordinano un gruppo di lavoro e che monitorano, insieme agli insegnanti, gli interventi previsti da PEI e PDP e diffondono significative esperienze di buone prassi. Il PAI elaborato raccoglie strumenti e procedure che sostengono il team docente e promuove la collaborazione e il coordinamento di tutte le componenti in questione. La stesura di PEI e PDP coinvolge l'intero team, nell'ottica di una co-progettazione pedagogica e di una programmazione condivisa degli interventi educativi/ formativi. La valorizzazione della diversità viene favorita costruendo in modo alternativo i luoghi di apprendimento, potenziando stili cognitivi diversi, promuovendo strategie didattiche innovative. Oltre alle attività di accoglienza per alunni stranieri e disabili, l'istituto pone particolare attenzione anche a eventuali segnali di rischio .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si potrebbero prevedere ulteriori momenti finalizzati alla condivisione di metodologie didattiche utili per la valorizzazione delle diversità. Nonostante i positivi traguardi raggiunti, andrebbe implementata la partecipazione di tutti gli insegnanti alla stesura e al monitoraggio dei Piani Educativi Individualizzati. Vi é difficoltà nel mantenere la continuità didattica a causa dell’instabilità dei posti di sostegno e del numero di docenti di sostegno troppo scarso rispetto ai bisogni reali delle scuole. Dall'anno scolastico 2013/2014 il nostro istituto si è impegnato alla realizzazione del P.A.I.. Questo nuovo Documento richiede ancora del tempo perchè tutti gli insegnanti possano attuare le indicazioni proposte. Occorre incentivare la progettazione di attività comuni tra gli insegnati curricolari e di sostegno nei diversi plessi del istituto scolastico.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 48

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDEE059007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDEE059007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

87,5

89,9

92,1

Si

37,5

41,8

36

No No No No

4,2 30,6 8,3 6,9

5,9 27,3 5,9 6,6

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

20,8

28,5

14,5

Si

23,6

23,6

21


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 49

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PDEE059007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDEE059007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

69,4

71,7

76,9

Si

19,4

22,1

21,9

No

26,4

23,6

25,3

Si

23,6

33,9

36,9

No

6,9

4,7

14,8

Si

47,2

45,7

52,9

No

19,4

22,4

40,7

Si

4,2

6,1

5,4

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di studenti con maggiori difficoltà sono i bambini che presentano difficoltà attentive e comportamentali. Per rispettare i diversi stili di apprendimento e rispondere a queste difficoltà si attivano la personalizzazione dell’apprendimento, il peer tutoring, la peer collaboration, il circle time, il braingstorming. Gli interventi di potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, attuati attraverso il peer tutoring e il Jigsaw, risultano estremamente efficaci. Alcuni docenti hanno partecipato al progetto Education to talent promosso dall’Università di Padova e dalla Regione Veneto che si occupa di innovazione metodologica e didattica per il potenziamento degli alunni plusdotati in un’ottica di inclusione. In funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono predisposti interventi individualizzati ed adottati misure/strumenti compensativi/dispensativi; la progettazione didattico-educativa e i traguardi di competenza attesi vengono adeguati alle reali potenzialità. La riprogettazione del “setting” organizzativo (orari, monte ore discipline, organizzazione degli spazi ecc.) e metodologico (struttura della lezione, organizzazione della classe, didattica laboratoriale ecc.)sono strategie diffuse che favoriscono il potenziamento. Viene effettuata la raccolta dei dati dei bambini con diagnosi di plusdotazione, si collabora con le Aulss di riferimento ed effettuato il monitoraggio dell’inclusione all’interno delle classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi individualizzati e le attività di inclusione sono piuttosto diffusi a livello di istituto e abbastanza efficaci, tuttavia l'attività valutativa potrebbe essere migliorata proponendo verifiche più attente alle competenze di analisi, sintesi e collegamento. La diffusione di interventi individualizzati e/o personalizzati condivisi a livello di team docente può essere ulteriormente incrementata anche attraverso un più largo uso di strumenti e mediatori didattici


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 50


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 51

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 52

L’istituto promuove culture e pratiche inclusive attraverso un'efficace collaborazione fra tutti i soggetti coinvolti nell'attività educativa (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni). Viene data particolare attenzione al rispetto delle peculiarità di ogni allievo promuovendo una didattica personalizzata che valorizzi le diversità di ognuno nell’ottica di una “speciale normalità”. I docenti perseguono la valorizzazione delle diversità proponendo attività volte all’accrescimento dei punti di forza di ciascun alunno, lo sviluppo consapevole delle sue ‘preferenze’ e del suo talento, nel rispetto degli obiettivi generali e specifici di apprendimento. Questo aspetto viene monitorato tramite uno specifico item del questionario genitori. La scuola propone frequenti attività di aggiornamento e formazione che coinvolgono tutti i docenti sul tema dell’educazione inclusiva a livello di istituto e di Rete territoriale. L'articolazione organizzativa (Funzioni Strumentali e gruppo PAI) sostiene i docenti nell'attivazione di metodologie di apprendimento cooperativo e di peer tutoring, grazie anche alla divulgazione di riferimenti normativi/bibliografici e di buone prassi. Il POF prevede l'attuazione di forme di flessibilità organizzativa, didattica e di articolazione del gruppo classe nonché di autonomia di sperimentazione didattica e metodologica al fine di garantire percorsi autenticamente rispondenti ai bisogni degli alunni, in particolare ai BES. Le proposte didattiche rivolte a tutti gli alunni sono di buona qualità e favoriscono il successo formativo, promuovono lo sviluppo delle potenzialità, riducono i disagi relazionali ed emozionali Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti Bes sono costantemente monitorati.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 53

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PDEE059007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDEE059007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

Si

70,8

67,3

75,8

Si

100

97,8

95,7

Si

61,1

56

60,8

Si

80,6

77,9

75,7

Si

66,7

72,5

61,3

Si

34,7

20,6

16,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 54

Il progetto continuità garantisce agli alunni un percorso Nonostante le numerose ed efficaci attività di continuità formativo organico e completo. La commissione continuità, infanzia-primaria, si potrebbe approfondire maggiormente il composta da docenti delle scuole dell’infanzia statali e paritarie coordinamento dei curricoli tra i due ordini scolastici. del territorio e della primaria, è coordinata da una Funzione Strumentale; ha progettato un percorso condiviso e articolato che raccoglie attività efficaci per sostenere gli alunni nella fase di passaggio tra i diversi ordini di scuola (visita alla sc. primaria, attività comune tra i bambini della dell’infanzia e gli alunni delle classi prime, lettura di una storia utilizzata come sfondo integratore...).Sono previsti momenti di raccordo tra insegnanti per il passaggio di informazioni e il monitoraggio/restituzione degli esiti. L'articolazione del progetto prevede una particolare attenzione alla prevenzione con il monitoraggio di situazioni di disagio e svantaggio ( screening iniziale, test di approfondimento, intervento di potenziamento, osservazione alla scuola dell’infanzia, interventi del DS e della FS per casi particolari). Vengono organizzati incontri informativi/formativi per i genitori. Analogamente lavora la commissione continuità primariasecondaria di 1°grado, sempre coordinata dalla FS (visita alla secondaria di 1°grado, attività di mini-stage, visita di ritorno alla primaria). Sono previsti incontri di coordinamento tra docenti dei due ordini di scuola (passaggio di informazioni sugli apprendimenti fine primaria-dopo il 1° quad., Progetto Ponte metodo di studio).

Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi di orientamento realizzati dall'istituto sono intesi come un processo continuativo, orientato all’individuazione e al potenziamento delle capacità della persona e vengono attuati nella quotidianità della didattica in ciascuna classe. I curricoli disciplinari di istituto promuovono l'acquisizione dei saperi di base, delle abilità metacognitive e delle life skills. Ciò comporta una pratica didattico-educativa basata sulla centralità dell'alunno, protagonista del processo orientativo. In particolare il Progetto Ponte, attuato nelle classi quarte e quinte primarie, attraverso attività di riflessione sul metodo di studio e sui diversi stili di apprendimento, aiuta l'alunno a maturare capacità di decisione e maggiore consapevolezza delle proprie risorse ed attitudini, stimolando l’autoregolazione degli apprendimenti e migliorando anche la stima di sé. I Progetti di plesso consentono agli alunni di cimentarsi in attività laboratoriali (percorsi artistico-espressivi, sportivi, teatrali, ambientali …) che promuovono la maturazione della persona e aiutano a sviluppare la propria identità, l'autonomia, il senso di responsabilità, creatività, la capacità progettuale e di collaborazione. Anche il progetto di istituto rivolto agli alunni della classe prima sviluppa e potenzia nei bambini la consapevolezza e la conoscenza di sé aiutandoli, inoltre, ad affrontare in modo positivo la transizione e il cambiamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di orientamento possono essere migliorate coinvolgendo maggiormente le famiglie e monitorando l'efficacia delle scelte metodologiche e didattiche attuate in aula su questo versante.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 55


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 56

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 57

L’istituto negli anni ha migliorato costantemente le attività di continuità curando e mettendo in atto progetti ben strutturati ed efficaci che consentono monitoraggio degli esiti, azioni di prevenzione e passaggio d’informazioni completo e articolato sul percorso dei singoli studenti. Il progetto Continuità garantisce agli alunni un percorso formativo organico e completo. Sono coinvolte tutte le scuole del territorio, statali e paritarie. La collaborazione tra docenti è ben consolidata e si concretizza in attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio tra un ordine e l’altro e, laddove possibile, a monitorarne gli esiti anche a distanza. Le azioni di orientamento si rivolgono a tutte le classi, in particolare a quelle iniziali e finali. La didattica orientativa attuata dai docenti mira a favorire le scelte autonome degli alunni, a far maturare in loro la consapevolezza delle inclinazioni personali, l'esplicitazione delle finalità e applicazioni delle conoscenze acquisite, la valorizzazione di risultati positivi, l'incoraggiamento a mettersi alla prova.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 58

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il P.o.f. e le Linee guida racchiudono i valori di riferimento condivisi dal personale dell'organizzazione scolastica e dagli altri portatori d'interesse. La Dirigente Scolastica informa tutto il personale e gli altri portatori d'interesse sulle linee programmatiche della scuola, sia attraverso comunicazioni e documenti, sia durante momenti assembleari; promuove il coordinamento di figure che svolgono ruoli di sistema (incontri di Staff, di coordinatori di progetti, di Funzioni Strumentali,...); esplicita anche al personale ATA, durante le loro assemblee, la mission dell'Istituto. La Dirigente Scolastica sostiene e promuove la condivisione dei valori dell'Istituto da parte di tutto il personale; tale attenzione si esplicita anche nella ricerca di un clima costruttivo di collaborazione, nella valorizzazione delle competenze, nell'offerta di opportunità di miglioramento/aggiornamento professionale. In particolare, stimola ed incoraggia il personale a condividere con i colleghi le proprie competenze specifiche, quanto appreso nei corsi di formazione e a fornire idee/strumenti per l'innovazione. Gli Organi Collegiali costituiscono un momento fondamentale per rinforzare il coinvolgimento dei vari “attori”, richiamando la mission e i valori della scuola. Il coinvolgimento delle famiglie è attuato anche nell'importante momento di condivisione del “Patto Formativo” che avviene all'inizio dell'anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito la missione dell’istituto in modo chiaro e condiviso ed ha individuato le priorità strategiche da perseguire; tuttavia mantenere un clima di collaborazione in linea con la vision e la mission non è semplice. Anche se il modello di leadership cui la dirigenza fa riferimento è quello della decisionalità diffusa, con la definizione delle responsabilità ai diversi livelli, talvolta risulta complesso vincere la resistenza al cambiamento, conquistare l'appoggio del personale e il suo impegno a far gioco di squadra. L’identificazione e la condivisione delle priorità dell’istituto e delle connesse scelte progettuali e finanziarie ai diversi livelli presenti nella scuola (interno ed esterno; personale docente e personale Ata; genitori e territorio…) richiede tempi consoni, molteplici occasioni di incontro, opportune modalità. Non è ancora assimilata la cultura dell’autovalutazione che richiede principalmente pianificazione, suddivisione di ruoli/compiti, valutazione e responsabilità.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

La pianificazione si esplica prevedendo una serie di attività/decisioni tra loro congruenti e coordinate. Momenti fondamentali sono la comunicazione delle strategie e degli obiettivi da raggiungere e la raccolta interna di dati/informazioni. La dirigente convoca frequenti riunioni di Staff per definire l'organizzazione delle attività ed affrontare eventuali problemi, promuovendo, al tempo stesso, l’integrazione delle varie realtà dei plessi. Viene attivata una chiara e proficua divisione dei compiti e delle aree di attività tra i membri dello Staff, i referenti di plesso, le Funzioni strumentali, i coordinatori di progetto e dipartimento. L’attribuzione di funzioni e incarichi avviene in base a criteri di professionalità, competenza, disponibilità, leadership riconosciuta, stima e fiducia da parte della Dirigente e dei colleghi. La pianificazione, i controlli intermedi per la verifica dell’avanzamento dei progetti, per il riorientamento delle strategie o la riprogettazione delle azioni, nonchè la verifica e l'analisi dei risultati conseguiti, le proposte di miglioramento, avvengono attraverso incontri periodici tra Dirigente scolastica, Responsabili di progetto, figure di sistema; lo Staff; i consigli interclasse/sezione. Il Collegio Docenti rappresenta il momento di più ampia collegialità e condivisione ed è chiamato più volte durante l'anno a riflettere sulla qualità della didattica, sul monitoraggio intermedio e sui risultati conseguiti.

pagina 59

Si rileva l’eccessiva burocratizzazione delle procedure in rapporto all’entità delle spese (CIG – DURC – PCC –IVACONTO DEDICATO). L'applicazione del modello di leadership della decisionalità diffusa richiede un importante e complesso lavoro di comunicazione, confronto, negoziazione continua a tanti e diversi livelli per conquistare l'appoggio del personale ed il suo impegno a far gioco di squadra e nel contempo vincere la resistenza al cambiamento.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,8 29,3 Tra 500 e 700 € 38,4 32 Tra 700 e 1000 € 23,3 27,1 Più di 1000 € 9,6 11,5 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 60

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PDEE059007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 %

Riferimento Nazionale %

76,01

76,3

75,8

72,8

23,99

24,1

24,3

27,3


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 61

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PDEE059007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 % 79,59

81,9

79,4

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 62

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PDEE059007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 % 95,83

92,9

90

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 63

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PDEE059007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 %

14,10

19,1

18,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 64

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PDEE059007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 % 17,39

16,8

19,8

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 65

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PDEE059007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDEE059007 Collegio dei docenti Si 87,7 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 13,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 41,1 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,2 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,1 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,3 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PDEE059007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 Si 64,4 68,2 Si 71,2 64,8 No 2,7 4,4 No 28,8 29,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,6

9,8

10,6

No

9,6

10

10

No

0

0,2

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PDEE059007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDEE059007 Collegio dei docenti Si 30,1 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 86,3 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,7 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 47,9 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PDEE059007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 Collegio dei docenti No 64,4 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 15,1 21 Il Dirigente scolastico No 2,7 3,4 Lo staff del Dirigente No 1,4 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,1 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 66

Istituto:PDEE059007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDEE059007 Collegio dei docenti Si 89 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,6 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,2 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,5 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,7 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PDEE059007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDEE059007 Collegio dei docenti Si 83,6 78,5 77,3 Consiglio di istituto No 56,2 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,5 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 12,3 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,1 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,5 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PDEE059007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDEE059007 Collegio dei docenti No 13,7 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 72,6 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 71,2 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 26 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,7 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PDEE059007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDEE059007 Collegio dei docenti No 31,5 31,5 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 41,1 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,4 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 16,4 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 46,6 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 67

Istituto:PDEE059007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDEE059007 Collegio dei docenti No 87,7 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,1 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 53,4 45 42,8 Lo staff del Dirigente Si 26 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,2 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,8 6,1 7,4

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da anni il Collegio Docenti si avvale in modo consapevole e responsabile di figure di sistema quali le FS, individuando con attenzione le aree da presidiare e il n° di incarichi necessari. La scelta di non frammentare tali progetti deriva dall'esigenza di rispondere alle priorità educative individuate, affidando alle FS un ruolo di maggiore responsabilità e riconoscendo un impegno funzionale agli obiettivi da raggiungere. Le aree di intervento vengono confermate/ridefinite annualmente, sulla base delle verifiche effettuate (Interclasse e Collegio Docenti). Ogni FS si avvale della collaborazione di una commissione costituita da un docente per plesso così da favorire la diffusione delle comunicazioni/azioni da intraprendere, promuovere il confronto, condividere mission, vision e valori. Il confronto con i dati di riferimento rileva una buona distribuzione delle risorse del FIS: il criterio principale si basa sul coinvolgimento del maggior numero possibile di persone e, quindi, sul riconoscimento del maggior numero possibile di incarichi e/o attività aggiuntive. I ruoli sono condivisi a livello di Interclasse ed assegnati con lettera di incarico, che esplicita obiettivi, azioni e responsabilità. L'insieme dei dati mette in luce la cultura partecipativa della scuola. Il personale Ata opera con chiara divisione dei compiti e funzioni (assemblea Ata, incontri di formazione, suddivisione di aree e compiti) riconosciuti a livello di FIS.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mole di lavoro svolta dalle Funzioni Strumentali è molto spesso inversamente proporzionale alla retribuzione: i docenti lavorano per senso di responsabilità verso gli alunni ed i colleghi, desiderosi di apportare il proprio contributo al miglioramento. I vincoli imposti dai continui tagli finanziari rischiano di ridurre l'efficacia dei progetti di F.S. e di indebolire la motivazione dei docenti più coinvolti nella progettualità dell’istituto.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PDEE059007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDEE059007 12

16,15

16,48

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 68

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PDEE059007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDEE059007 1547,17

6906,34

6146,1

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 69

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PDEE059007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDEE059007 20,31

79,78

78,14

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 70

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PDEE059007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 % n.d.

16,99

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 71

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PDEE059007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDEE059007 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

8,2

11,7

15,5

0

8,2

11,2

13,3

0

6,8

6,6

9,4

0

52,1

52,3

48,5

1

35,6

33,7

28,4

0

13,7

14,4

11,6

0

42,5

34,7

36,6

0

24,7

38,4

27,3

0

26

25,7

20,6

1

31,5

19,1

14,9

0 0

17,8 17,8

19,3 14,4

17 17,2


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 72

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PDEE059007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDEE059007 3,33

4,4

3,7

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 73

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PDEE059007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 % 45,24

39,8

36,1

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 74

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PDEE059007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PDEE059007 Il progetto gestito in rete di scuole ha permesso di sviluppare un persorso di ricerca-azione sulle Indicazioni2012 con ampia ricaduta su progettualita' disciplinare,soprattutto in italiano.Sperimentazione ha coinvolto 10 ins. ordini diversi. Progetto gioco-psicomotorio strettamente connesso progetto continuita':stimola relazioni costruttive,favoriscel'autoregolamentazione,promuove immagine positiva di se(sfondo integratore narrativo). Progetto connesso curricolo disciplinare L2 elaborato a livello di classi parallele.Consente ai ragazzi di quinta un contatto diretto con lingua inglese tramite conversazione interazione docente madre-lingua.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 75

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 5,5 3,4 Basso coinvolgimento 5,5 10 Alto coinvolgimento 89 86,6

Situazione della scuola: PDEE059007

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scarsità di finanziamenti legata anche al livello di scuola (primaria e dell’infanzia) si rilevano elementi e dati positivi. L'istituto evidenzia una prospettiva strategica investendo in modo continuativo in alcuni temi o settori. L’indice di concentrazione della spesa per i progetti sottolinea la capacità della scuola di investire in alcuni progetti ritenuti strategici o prioritari. La presenza di personale esterno qualificato per i tre progetti ritenuti più importanti dalla scuola qualifica la progettualità strategica della scuola. Vi è correlazione stretta tra le scelte educative e progettuali descritte nel P.O.F. e le scelte economiche e gestionali presenti nel Programma annuale. L’istituto partecipa attivamente a concorsi e bandi per reperire risorse aggiuntive. L’istituto ha implementato negli ultimi anni forme di fundraising/sponsorizzazione. Le famiglie degli alunni attivano numerose iniziative che si traducono in forme di erogazione liberale a favore delle scuole. L’Ente locale sostiene in forma continuativa la progettualità dell’offerta formativa tramite finanziamenti diretti all’istituto oppure sostenendo direttamente altri progetti didattici e formativi ideati e cogestititi con lo Staff dell’istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La spesa media per progetto e la spesa per progetti per alunno evidenziano come l’istituto non possa fare conto su finanziamenti statali costanti e significativi. La riduzione degli importi legati a finanziamenti statali mirati (L440; Art.9;…) contribuisce a creare un senso di incertezza. Non sono previsti finanziamenti specifici per gestire le innovazioni tecnologiche richieste (es.amministrazione trasparente). Mancano importanti figure a supporto delle gestione (es. tecnico di laboratorio informatico nelle scuole; supporto informatico nella segreteria).


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 76

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’istituto ha sviluppato negli anni una buona sinergia con il territorio, in particolare amministratori locali e famiglie. Con il Comune vengono condivisi l’analisi dei bisogni dell’utenza e del territorio in generale e alcune priorità d’azione. Frequentemente si attivano tavoli di lavoro congiunto su diverse tematiche: formazione genitori e docenti; mediazione linguistica e culturale; arricchimento proposte culturali;...spesso finanziati dall’Ente locale. Si registra una buona partecipazione delle famiglie nel sostenere iniziative che si traducono anche in forme di erogazione liberale a favore delle scuole. La scuola stessa è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. Le risorse economiche e materiali della scuola sono finalizzate alla realizzazione delle priorità didattiche ed educative individuate. La scuola ha adottato strumenti per il monitoraggio dell'azione ed alcune forme di controllo strategico. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Sono esercitate le forme della cultura dell’autovalutazione che richiede principalmente pianificazione, suddivisione di ruoli/compiti, valutazione e responsabilità. Negli ultimi anni con le famiglie degli alunni si condividono e si cogestiscono percorsi di formazione per genitori e docenti.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 77


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 78

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PDEE059007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDEE059007 3

3,4

3,4

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 79

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PDEE059007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDEE059007 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

27,4 8,2

34 9,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

23,3

25,2

15,3

0

5,5

7,3

5,6

0

27,4

29,1

21,1

2

78,1

76,8

46

0

23,3

30,3

16,5

0

5,5

3,9

2,2

0 0

0 16,4

3,7 14,9

1,2 9,8


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 80

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PDEE059007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 % 24,49

31,6

31,1

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 81

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PDEE059007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDEE059007 30,16

27,7

31

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 82

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PDEE059007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDEE059007 0,32

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Annualmente viene predisposto il Piano annuale di formazione per tutto il personale, dopo aver raccolto e valutato le esigenze da parte del personale (questionari) e aver proceduto ad una lettura attenta della realtà dell’istituto, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili. I temi/argomenti rispondono ai bisogni formativi rilevati durante gli incontri di Interclasse tecnico/Collegio docenti. L’istituto è stato capofila di un progetto di ricerca azione nell’a.s.2013/14 allargato ad altri istituti scolastici del territorio dell'Alta padovana. Questa scelta ha consentito di accedere a finanziamenti specifici mirati anche alla realizzazione di azioni formative per il personale La quantità di corsi di formazione è in linea con i dati di riferimento, comunque maggiore rispetto alla media nazionale. Si è scelto di non frammentare le risorse, ma di canalizzarle in piani di formazione significativi, di carattere prevalentemente laboratoriale. Dal confronto con le tematiche espresse dagli altri Istituti si evidenzia una buona correlazione degli argomenti; l'unico dato che si differenzia in modo più marcato riguarda l'inclusione, perchè su questi argomenti l’istituto ha investito negli anni formando alcune figure di sistema che gestiscono annualmente la formazione del personale sia docente che Ata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di ore di formazione per docente risulta un po' più bassa rispetto ai dati di riferimento, ma a tale dato va aggiunta la frequenza a corsi promossi da altri Enti/Istituzioni. I finanziamenti assegnati per il progetto di ricerca azione Indicazioni nazioni 2012 non sono proporzionali all’impegno profuso dal Dirigente e dai docenti in termini progettuali.Tali finanziamenti non sono ancora stati versati interamente all'istituto.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 83

L'istituto raccoglie in forma sistematica le competenze del personale; nello stesso tempo stimola l'acquisizione di competenze specifiche e non attraverso la segnalazione, l'indicazione, il suggerimento di proposte formative di qualità. Le esperienze formative del personale sono valorizzate all'interno dell'istituto oppure all'interno della Rete di istituti a cui appartiene per lo svolgimento di percorsi di formazione al personale docente o al personale Ata; per la consulenza/supporto agli stessi;per la realizzazione di progetti specifici a livello di plesso o di classe. Vengono altresì valorizzate le competenze acquisite dal personale attraverso esperienze formative e/o sul campo assegnando compiti di gestione, di coordinamento, di progettazione, incarichi (individuali, di team e di gruppo); individuando spazi e tempi di cooperazione professionale. In altri casi la Dirigente amplia gli spazi della delega,coinvolge il personale nei processi decisionali, affida responsabilità alle figure di coordinamento. Vengono promossi e valorizzati il lavoro di gruppo/squadra e i momenti di condivisione/confronto anche per sviluppare una sempre maggiore consapevolezza dell evoluzione della professionalità del docente.

La valorizzazione delle risorse umane richiede spazi e tempi di confronto frequenti, di negoziazione e di individuazione di punti d'incontro. Le tipologie di riconoscimenti di cui può disporre la scuola e la Dirigente scolastica, con i quali valorizzare e incentivare i docenti che si "mettono in gioco", sono limitati. Non sempre all’individuazione di potenzialità segue la raccolta di disponibilità.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PDEE059007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDEE059007 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

43,8

39,4

53,5

Si

52,1

54,3

61,1

No

37

38,9

48,9

Si No Si Si Si No Si Si

54,8 80,8 61,6 83,6 26 21,9 95,9 97,3

55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 84

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,5 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 52,1 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,5 45,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 85

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PDEE059007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDEE059007 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

5

7,5

6,6

6,9

98

14,3

10,7

9,9

0

5,9

5,7

6,6

8 0 11 6 6 0 13 22

6,5 5,8 4,8 7,4 7,2 2,4 12,5 15,3

7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di docenti capaci sul versante relazionale e organizzativo, nonché competenti in ambiti specifici, consente la strutturazione di gruppi di lavoro per la condivisione di percorsi didattici, l’aggiornamento di aspetti pedagogici e normativi, l’elaborazione di prove di verifica comuni, l’individuazione di criteri di verifica e valutazione comuni. Il Collegio Docenti è articolato in gruppi di lavoro che sviluppano tematiche di interesse prioritario, come evidenziato dai dati di riferimento. Gli incontri sono sempre finalizzati in modo piuttosto chiaro; il coordinatore del gruppo redige un report dopo ciascun incontro. Nella maggioranza dei gruppi viene elaborato del materiale che, pubblicato nell'area riservata del sito, costituisce un supporto per la didattica. I docenti utilizzano la posta elettronica delle varie scuole per ulteriore scambio di materiali didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora formalizzato un gruppo di lavoro/commissione che favorisca una maggiore diffusione di buone pratiche e di esperienze significative, di sperimentazioni di particolari iniziative tramite la loro pubblicazione nel sito della scuola. Ciò potrebbe incrementare ancor più il senso di appartenenza alla comunità professionale e snellire le modalità di comunicazione istituzionali.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 86

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative, mirate e di qualità elevata. Tale formazione negli anni ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La presenza di docenti capaci sul versante relazionale e organizzativo, nonché competenti in ambiti specifici, consente la strutturazione di un'alta varietà di gruppi di lavoro: per la progettazione di percorsi curricolari in orizzontale e in verticale; la condivisione di iniziative di accoglienza e di inclusione; l’aggiornamento di aspetti pedagogici e normativi; l’elaborazione di prove di verifica comuni, l’individuazione di criteri di verifica e valutazione comuni. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e maturate. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti: si incentiva la condivisione di materiali didattici utili per la comunita' professionale e si promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 87

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 26 Media partecipazione (3-4 46,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,4

Riferimento Regionale % 0,2 13,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

51,1

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 88

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63 28,8 8,2

Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 89

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PDEE059007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDEE059007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

78,1 17,8

69,9 19,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

30,1

22

18,7

0 0 1

0 0 65,8

0,7 5,4 79,7

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 90

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PDEE059007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDEE059007 per motivo) per motivo) 1

38,4

48,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

1

49,3

38,1

24

2

89

89,5

74,2

0

4,1

15,9

10,1

0

31,5

39,9

21,1


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 91

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PDEE059007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDEE059007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

15,1 43,8

34,2 24,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

45,2

58,7

44,3

0

8,2

17,6

16,7

0

4,1

14,7

9,7

0

26

45,7

12

1

79,5

71,9

30,5

1

72,6

80,2

20,2

0 0

31,5 5,5

35,9 9,8

20,8 7,5


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 92

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,4 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 11 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 58,9 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 93

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PDEE059007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 No 39,7 35,5 Si 90,4 81,4 No 1,4 2,9 No 17,8 12,7 No 32,9 35,9 Si 74 59,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

58,9

62,1

57,6

Si No No

76,7 46,6 5,5

75,3 61,1 11

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 94

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PDEE059007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PDEE059007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 61,6 54,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere alle esigenze di una efficace politica scolastica integrata con il territorio, l’istituto appartiene alla Rete Consilum per la realizzazione di percorsi comuni di formazione e lo sviluppo di strategie di pianificazione condivise, alla sottorete Mosaico per l’elaborazione comune di protocolli di accoglienza di alunni stranieri, con la sottorete Arcobaleno per pianificare azioni di miglioramento e formative per l'inclusione. Con l’Ente locale é in essere una convenzione di durata triennale. Il raccordo scuola-territorio si esplica attraverso: la pianificazione di percorsi di promozione alla lettura in accordo con l’assessorato preposto e la biblioteca; l’organizzazione di attività di facilitazione linguistica e di integrazione sociale con l’assessorato ai servizi Sociali, la coop. Esfaira; la realizzazione di percorsi di educazione alla cittadinanza (ed. ambientale con Etra, ed. alla prevenzione e sicurezza); il coinvolgimento degli alunni in iniziative promosse dall’Ente locale nelle celebrazioni civili (Giorno della Memoria e del Ricordo, centenario Grande Guerra…) con l’attuazione di specifici percorsi in classe; la realizzazione di lezioni di gioco-sport e manifestazioni sportive in collaborazione con le ASD locali; la realizzazione di attività con soggetti esterni che arricchiscono i percorsi di ed. alimentare e intercultura; la collaborazione con il distretto ASL.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tempistica delle proposte avanzate dall’Ente locale e dalle strutture private rende più complessi i rapporti di collaborazione e, talvolta, costituisce un fattore di criticità nella pianificazione delle attività. Infatti i rispettivi momenti di programmazione/progettazione, anche finanziaria, procedono con scadenze diverse.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PDEE059007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDEE059007 % 33,86

26,9

22,6

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 95

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PDEE059007

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 65,2 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,1 4,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 96

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PDEE059007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDEE059007 13,72

17,3

16,9

Riferimento Nazionale 12,3

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori che ricoprono cariche di rappresentanza all’interno degli organi collegiali dimostrano atteggiamenti di disponibilità, partecipazione attiva, cooperazione costruttiva, condivisione di mission e valori. La percentuale di genitori presenti nei momenti assembleari previsti (presentazione del POF, presentazione Patto Formativo, elezione dei rappresentati di classe-presentazione attività, consegna documenti di valutazione) si attesta in media a valori al di sopra del 75%. Il dibattito sulla corresponsabilità educativa nell’a.s. 2013-14 ha portato alla realizzazione di un corso di formazione promosso dai genitori, accolto e diffuso dai docenti, inerente gli stili educativi. Nel 2014 la collaborazione tra famiglie, scuola e Ass.to alla Scuola ha portato al proseguimento del percorso formativo con tre incontri che hanno visto una buona affluenza di genitori e docenti. I genitori vengono coinvolti anche dal singolo team docente per iniziative specifiche (visite guidate, laboratori in orario extrascolastico, progetti di modulo…). La quasi totalità delle famiglie versa un contributo volontario stabilito dal CdC ed aderisce ad attività di ampliamento dell’Offerta Formativa. Molte sono le strategie utilizzate per il coinvolgimento delle famiglie: incontri formali, colloqui, pubblicazioni nel sito, lettere/e-mail, inviti, feste di chiusura dei progetti… La scuola monitora attraverso un questionario il gradimento delle iniziative realizzate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune occasioni è difficile coinvolgere le famiglie: la condivisione di strategie educative comuni, nell'ottica del rispetto reciproco e della cooperazione, richiede un costante lavoro di negoziazione, di cura della relazione e disponibilità di tempo.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 97

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo alle Reti di scuole dell'Alta padovana e con l'istituto comprensivo del territorio vigontino. Il raccordo scuola-territorio si esplica attraverso numerose iniziative. E’ costantemente presente nella realtà territoriale e collabora alla buona riuscita di iniziative proposte dall’Ente locale e dall'Aulss di riferimento. Si é fatta promotrice di iniziative di coordinamento, di confronto, di progettazione comune con le scuole paritarie dell'infanzia. Le collaborazioni attivate con il territorio contribuiscono in modo concreto a migliorare la qualità dell’offerta formativa soprattutto per quanto concerne le Competenze chiave e di cittadinanza. Spesso nelle scuole “entrano” nonni, genitori o altro personale qualificato coinvolto a diverso titolo, che arricchiscono con le loro esperienze sociali, civile e culturali i percorsi scolastici. Buona e costante nel tempo la percentuale di genitori presenti nei diversi momenti assembleari previsti nel corso dell'anno scolastico. Molteplici sono le iniziative per il coinvolgimento delle famiglie: incontri, colloqui, partecipazione a feste/eventi, costanti comunicazioni tramite sito/mail,… La scuola monitora attraverso un questionario il gradimento delle iniziative realizzate.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 98

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Ridurre la diversità degli esiti Diminuire almeno dello 0,3% degli scrutini finali tra le classi la diversità degli esiti degli V in italiano e in matematica. scrutini finali tra le classi V in italiano e in matematica rispetto allo scorso a.s.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Esplicitazione successiva all'avanzare del PdM.

Esplicitazione successiva all'avanzare del PdM.

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo delle competenze sociali e civiche degli studenti di scuola primaria in riferimento alle competenze chiave europee.

Innalzamento delle eccellenze nel comportamento a partire dalla classe terza primaria pari ad almeno l'1% rispetto ai dati rilevati negli scorsi a.s.

Risultati a distanza

Esplicitazione successiva all'avanzare del PdM.

Esplicitazione successiva all'avanzare del PdM.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Pur promuovendo da diversi anni per tutti gli alunni progetti trasversali di carattere educativo e progetti per lo sviluppo delle competenze sociali e civiche, l'istituto scolastico ritiene importante che tali percorsi didattici siano integrati da momenti strutturati di analisi, osservazione e valutazione fra loro articolati.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Prevedere compiti esperti all'interno dei progetti trasversali di istituto, quali contenitori per promuovere le competenze sociali e civiche. Elaborare rubriche di valutazione relative ai compiti esperti previsti all'interno dei progetti trasversali di istituto.

Sperimentare strategie didattiche condivise all’interno di dipartimenti disciplinari per dare sempre più centralità agli alunni.


SNV - Scuola: PDEE059007 prodotto il :30/09/2015 12:38:01

pagina 99

Inclusione e differenziazione

Fare esperienze di compiti autentici di democrazia, partecipazione costruttiva, rispetto dei valori condivisi, comprensione delle differenze. Adottare nella didattica modalità di lavoro inclusive e innovative basate sulla cooperazione, sul lavoro a classi aperte, per gruppi di livello.

Continuita' e orientamento

Orientare il curricolo verticale d'istituto all'approfondimento dei processi di continuità e orientamento.

Orientamento strategico e organizzazione Finalizzare tutte le risorse umane e della scuola strumentali al raggiungimento delle priorità condivise.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Proseguire un percorso formativo ricorsivo sulla progettazione e valutazione delle competenze.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Condividere e coinvolgere le famiglie degli alunni di scuola primaria in merito alle azioni connesse con i progetti trasversali di istituto.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La strutturazione dei progetti di istituto quale forte esperienza di ricerca-azione, scandita dalla sperimentazione di compiti autentici e delle relative rubriche di valutazione, favorirà l'elaborazione graduale e condivisa del curricolo verticale di istituto per lo sviluppo delle competenze sociali e civiche degli studenti di scuola primaria.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola GUGLIELMO MARCONI by Editoriale Nazionale - Issuu