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Rapporto Autovalutazione Scuola "TRE PIERE"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TVIC88400X IC ODERZO


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TVIC88400X TVEE884012 VA VB VC VD TVEE884023 VA TVEE884034 VA TVEE884045 VA TVEE884056 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Alto Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC88400X 0.5 0.5 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC88400X 0.0 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVIC88400X 0.0 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di Oderzo si sviluppa su una superficie di circa 43 Kmq con una popolazione complessiva che supera i 21.000 abitanti. Oderzo è una cittadina di pianura, ricca di storia che annovera significative aree archeologiche relative alla fase preromana e romana. Oltre al capoluogo, il Comune è costituito da sei frazioni poste in zone molto eterogenee tra loro per il recente sviluppo urbanistico. Il contesto socio-economico è in grado di supportare la formazione sociale e civile della maggioranza degli alunni, che presentano situazioni familiari e bisogni educativi molto diversificati. La percentuale di studenti con famiglie economicamente svantaggiate è inferiore rispetto alla percentuale del Veneto, del Nord-est e dell’Italia in generale. A seguito della presenza di alunni provenienti da stato estero, la scuola ha elaborato un progetto di alfabetizzazione finanziato con fondi ex Art. 9 del CCNL.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica presenta un background familiare globalmente medio-alto, con una varianza notevole all’interno dell’indice ESCS. In particolare si rileva: -elevato turn-over degli studenti legato agli spostamenti delle famiglie; -presenza di famiglie Rom, Sinti e giostrai; -alta percentuale di alunni stranieri (circa il 30% nella scuola dell’infanzia; il 21% nella scuola primaria e il 16% nella scuola secondaria di I° grado); -presenza di alunni di 23 nazionalità diverse con netta prevalenza di famiglie provenienti dall’Europa dell’Est. Molti alunni stranieri, nonostante siano nati in Italia e abbiano seguito il percorso formativo e di socializzazione previsto dalla norma, presentano difficoltà nel rapporto scuola famiglia imputabili al gap linguistico e culturale.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo,costituito da nove plessi (tre plessi scuola dell’Infanzia; cinque plessi di scuola Primaria; un plesso di Scuola Secondaria di I grado) accoglie la maggior parte della popolazione in obbligo scolastico del Comune di Oderzo. L’Amministrazione Comunale collabora con l’istituzione scolastica offrendo sostegno finanziario per l’attuazione di attività legate a specifici progetti, oltre che il necessario supporto logistico all’espletamento dell’obbligo scolastico (fornitura dei locali, organizzazione del trasporto degli alunni in tutte le scuole dell’Istituto, servizio mensa dove previsto). Nel territorio, inoltre, sono presenti strutture e servizi pubblici e privati di tipo culturale-sportivo-ricreativo (quali la Biblioteca, il Museo, la Pinacoteca, il teatro, associazioni culturali, sportive e non – ASL, Protezione Civile, “Casa Moro”, “La Nostra Famiglia”, Istituti Musicali…-) che manifestano attenzione al mondo della scuola e sono disponibili a collaborare e integrarne l’attività formativa. L’ente locale fornisce risorse economiche adeguate a coprire i bisogni della scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di disoccupazione della regione Veneto è inferiore di 5,2 punti percentuali rispetto alla media nazionale; ciò nonostante la contrazione dell’occupazione ha investito anche il nostro territorio con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica delle famiglie. La diversa ubicazione degli edifici scolastici nel territorio, richiede attenzione e risorse economiche maggiori per garantire l’opportunità, ai plessi periferici, di fruire delle attività culturali presenti nel capoluogo.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TVIC88400X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

36.370,00

55.302,00

5.945.300,00

1.025.412,00

0,00

7.062.384,00

Gestiti dalla scuola

5.636,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.636,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

51.684,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

51.684,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

14.676,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

14.676,00

COMUNE

36.284,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

36.284,00

REGIONE

5.355,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

5.355,00

78.612,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

78.612,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:TVIC88400X Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,5

0,8

82,0

14,1

0,0

97,4

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

ALTRI PRIVATI

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

3

4,4

23,4

74,2

69,2

55,3

22,7

26,4

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 72,1 Totale adeguamento 27,3 27,9

Situazione della scuola: TVIC88400X

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo, costituito da nove plessi (tre plessi scuola dell’Infanzia; cinque plessi di scuola Primaria; un plesso di Scuola Secondaria di I grado) dispone di edifici di recente ristrutturazione; un plesso di scuola primaria sarà oggetto di nuova costruzione. Gli edifici sono sottoposti regolarmente a manutenzione ordinaria. L’Ente Locale garantisce il trasporto scolastico e la mensa dove prevista. In un plesso di scuola primaria si sta attuando la sperimentazione della Classe 2.0. L'Istituto sta investendo molto sulla dotazione informatica e/o tecnologica, in ciò supportato anche dal contributo straordinario dei genitori.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In alcune scuole mancano aule/spazio laboratorio per carenza di spazio. Solo tre plessi su nove sono cablati e con un’adeguata connessione ad Internet. Nell'Istituto le aule didattiche di informatica hanno dotazioni tecnologiche superate. Nella scuola primaria solo 12 classi su 46 sono dotate di LIM; nella scuola secondaria di I° grado 7 classi su 21 sono dotate di LIM e altre 3 sono situate in spazi laboratoriali. Manca la presenza di personale tecnico di laboratorio che provveda alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei diversi dispositivi informatici.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TVIC88400X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TVIC88400X 126 86,9 19 13,1 100,0 - Benchmark* TREVISO 8.824 82,3 1.899 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TVIC88400X - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TVIC88400X

35-44 %

N°

45-54 %

N°

8

6,3

24

19,0

TREVISO

228

2,6

1.824

VENETO

1.519

3,1

9.881

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

56

44,4

20,7

3.498

20,5

18.779

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

38

30,2

100,0

39,6

3.274

37,1

100,0

38,9

18.128

37,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TVIC88400X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC88400X 8,7 91,3 100,0

Istituto:TVIC88400X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC88400X 35,7 64,3 100,0

Istituto:TVIC88400X - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVIC88400X 87,9 12,1 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TVIC88400X - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA

Istituto:TVIC88400X - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 7,1 17 15,2 34 30,4 891 5.459 80.068

11,0 12,4 21,1

1.798 10.617 99.999

22,2 24,1 26,3

1.927 10.130 99.999

23,8 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 53

47,3

3.481 17.929 99.999

43,0 40,6 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TREVISO VENETO ITALIA

Incarico nominale

89 515 7.359

%

N° 80,9 82,4 84,4

% 3 8 126

N° 2,7 1,3 1,4

18 102 1.143

%

N° 16,4 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,5 3,7 37,9 31,3 1,5 2,4 56,1 62,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 19,8 50 43,8 6,1 7,3 27,3 29,1

Situazione della scuola: TVIC88400X

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale del personale di ruolo è pari all’86,9% più alta della percentuale della provincia e della regione di riferimento, nonché dell’Italia. I docenti con un’ esperienza di oltre 10 anni di servizio costituiscono il 47,3 % nettamente superiore ai valori della Provincia del Veneto, ma soprattutto dell’Italia. Il personale laureato è pari all’8.7% nella scuola dell’infanzia; al 35,7% nella scuola primaria e al 87,9% nella scuola secondaria di I° grado. Il 44% inoltre del personale docente si colloca nella fascia di età tra i 45 e i 54 anni, quindi presenta caratteristiche di affidabilità ed esperienza. Il dirigente scolastico, con più di cinque anni di esperienza, ha seguito l’organizzazione nella fase di passaggio a Istituto Comprensivo e tuttora rappresenta un punto di riferimento stabile all’interno dell’Istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra un notevole turnover nel personale di sostegno; ciò crea delle difficoltà nella gestione degli alunni bisognosi di inclusione. La presenza di cattedre esterne e a scavalco in più plessi non favorisce un’adeguata organizzazione oraria e la continuità educativo-didattica soprattutto nelle prime classi.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC88400X

% classe 1 189

99,5

TREVISO

8.975

VENETO

45.832 546.233

classe 2

% classe 2 204

100,0

98,5

8.977

97,9

46.036

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 167

99,4

99,2

8.991

98,7

45.777

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 153

100,0

99,4

8.802

98,8

45.970

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 179

99,4

99,4

8.897

99,3

99,0

45.442

98,9

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC88400X

% classe 1

classe 2

154

91,1

TREVISO

8.671

VENETO

44.809 537.065

% classe 2 160

97,0

95,6

8.590

96,5

95,2

44.937

95,8

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TVIC88400X

7 45

8 32

9

10

32

28

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

9

1

30,6

21,8

21,8

19,0

6,1

0,7

- Benchmark* TREVISO

2.705

2.431

2.006

1.319

382

136

30,1

27,1

22,3

14,7

4,3

1,5

VENETO

13.461

12.758

10.313

7.086

2.052

981

28,9

27,3

22,1

15,2

4,4

2,1

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC88400X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

1,6

4

1,9

1

0,6

-

0,0

1

0,6

TREVISO

-

0,4

-

0,2

-

0,2

-

0,1

-

0,1

VENETO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC88400X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,2

-

0,0

3

1,9

TREVISO

-

0,2

-

0,1

-

0,4

VENETO

-

0,1

-

0,1

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC88400X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

5

2,7

2

1,0

2

1,2

-

0,0

TREVISO

151

1,7

122

1,4

134

1,5

110

VENETO

732

1,6

640

1,4

611

1,3

569

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 3

1,7

1,3

83

0,9

1,2

408

0,9

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC88400X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

0,6

-

0,0

TREVISO

117

1,3

100

VENETO

537

1,2

496

7.825

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

1,1

92

1,0

1,1

374

0,8

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TVIC88400X

% classe 1

classe 2

4

2,2

TREVISO

275

VENETO

1.358 17.324

% classe 2

classe 3

4

2,0

3,1

210

3,0

1.153

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

1,8

-

0,0

3

1,7

2,4

220

2,5

176

2,0

147

1,7

2,5

1.069

2,4

920

2,0

685

1,5

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TVIC88400X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

0,6

-

0,0

TREVISO

199

2,2

203

2,3

182

2,0

VENETO

916

2,0

874

1,9

716

1,5

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo docenti è disponibile a farsi carico dell’alunno, sia per quanto riguarda il percorso pregresso, sia mettendolo nelle migliori condizioni per poter seguire l’attività con il gruppo classe. Dall’analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito nell’Esame di Stato, si nota una percentuale superiore rispetto alla media nazionale di alunni usciti con una valutazione molto buona (9 -10). Le non ammissioni alla classe successiva risultano inferiori rispetto alla media nazionale. Gli alunni trasferiti in entrata, sia nella primaria che nella secondaria di primo grado, all’inizio anno o durante l’anno scolastico, hanno seguito un percorso di inserimento positivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati riferiti agli abbandoni scolastici (tab. 2.1.b.1) per la scuola primaria e secondaria, non hanno riscontro con la documentazione presente nel nostro istituto. Dall’analisi della distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguita nell’Esame di Stato si nota una percentuale superiore rispetto alla media nazionale di alunni usciti con una bassa valutazione (6-7). Nel passaggio tra la primaria e la secondaria si nota uno scollamento nei criteri di valutazione; questo porta ad un'alta percentuale di non ammissioni alla seconda classe della secondaria di primo grado. La percentuale dei trasferimenti (essenzialmente dovuti a problemi familiari o a spostamenti per motivi di lavoro dei genitori) in entrata ed in uscita nella nostra scuola è superiore alla media nazionale, e questo richiede un notevole impegno per garantire agli alunni in ingresso la dovuta accoglienza al fine di seguire un percorso di inserimento positivo. C'è un'alta percentuale di trasferimenti interni, richiesti dai genitori.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia quasi sempre una situazione di equilibrio.


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)

pagina 23


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

pagina 24

Istituto: TVIC88400X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Veneto

Nord est 60,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

71,5

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*)

55,2

54,3

Punt. ESCS (*) 54,6

63,1

71,0

5,5

60,7

1,6

TVEE884012 - II B

67,1

1,2

63,1

4,0

TVEE884012 - II C

69,5

3,6

61,7

2,5

TVEE884012 - II D

74,1

8,2

53,6

-5,8

77,8

TVEE884034

71,6

TVEE884034 - II A

71,6

TVEE884045

64,2

TVEE884045 - II A

64,2

n/a

n/a

n/a

59,4

4,6

70,7

77,8

n/a

ITALIA

TVEE884012

TVEE884023

n/a

Nord est

TVEE884012 - II A

TVEE884023 - II A

n/a

Veneto

61,0 6,7

n/a

Punteggio medio

n/a

74,1 11,9

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 14,9

n/a

n/a

n/a

n/a 9,4

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4

73,9 75,8

10,0

66,0

6,8

TVEE884056 - II B

72,1

6,3

62,6

3,5

68,6

62,4

64,3

2,2

TVEE884056

61,7

n/a

n/a

n/a

TVEE884056 - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

n/a

n/a

68,6 61,4

-1,6

n/a

74,1 68,6

5,8

n/a

61,0

62,9

72,5

53,6

-10,6

53,7

-12,7

TVEE884012 - V B

69,2

5,1

60,0

-6,3

TVEE884012 - V C

69,7

5,6

76,3

10,0

TVEE884012 - V D

73,2

9,2

75,9

9,7

76,4

TVEE884034

58,5

TVEE884034 - V A

58,5

TVEE884045

63,0

TVEE884045 - V A

63,0

n/a

n/a

n/a

68,9

7,4

68,0

76,4

n/a

65,0

n/a

TVEE884012

TVEE884023

n/a

n/a

TVEE884012 - V A

TVEE884023 - V A

n/a

n/a

64,9 5,1

n/a

n/a

n/a

82,9 12,4

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 16,7

n/a

n/a

n/a

n/a -0,3

n/a

n/a

n/a

n/a

65,9

71,9 73,6

9,5

81,1

15,0

TVEE884056 - V B

69,5

5,3

76,6

10,4

67,9

64,8

79,2

-0,2

TVEE884056

65,7

n/a

n/a

n/a

TVEE884056 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

n/a

65,9 65,9

-1,2

n/a

82,9 65,9

-5,6

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

61,5 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

61,1

n/a

57,3

62,9 62,9

0,0

TVMM884011

67,9

TVMM884011 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

68,4

0,0

62,8

0,0

TVMM884011 III B

70,5

0,0

66,4

0,0

TVMM884011 III C

71,8

0,0

70,3

0,0

TVMM884011 III D

68,0

0,0

60,9

0,0


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

pagina 25

Istituto: TVIC88400X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Veneto

Nord est

Prova di Matematica ITALIA

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Veneto

Nord est

ITALIA

Punt. ESCS (*)

TVMM884011 III E

64,5

0,0

59,9

0,0

TVMM884011 III F

64,0

0,0

54,7

0,0

TVMM884011 III N

68,1

0,0

65,1

0,0


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

pagina 26

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TVEE884012 - II A

1

4

4

4

8

3

4

2

3

8

TVEE884012 - II B

3

2

2

3

8

1

5

1

6

5

TVEE884012 - II C

5

1

2

2

14

3

5

3

4

9

TVEE884012 - II D

0

2

5

7

11

4

6

5

6

4

TVEE884023 - II A

0

1

3

3

12

0

2

1

4

12

TVEE884034 - II A

1

0

2

6

10

1

1

4

3

9

TVEE884045 - II A

5

2

1

7

7

0

6

3

6

7

TVEE884056 - II A

0

2

3

5

12

1

2

2

8

9

TVEE884056 - II B

0

7

0

4

11

1

5

3

8

5

% studenti Livello 1 TVIC88400X

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,8

10,9

11,5

21,4

48,4

7,4

18,9

12,6

25,3

35,8

Veneto

25,9

14,3

12,8

16,0

31,0

22,7

23,5

13,2

16,8

23,8

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TVEE884012 - V A

5

1

2

2

2

5

2

3

0

2

TVEE884012 - V B

0

4

2

4

6

3

6

2

4

1

TVEE884012 - V C

2

2

5

4

10

0

1

3

13

7

TVEE884012 - V D

0

1

7

5

9

0

2

4

5

10

TVEE884023 - V A

0

2

3

2

13

0

1

0

4

15

TVEE884034 - V A

5

2

2

5

1

2

1

6

2

4

TVEE884045 - V A

3

2

5

4

3

2

3

6

4

2

TVEE884056 - V A

0

2

8

1

13

1

1

0

4

17

TVEE884056 - V B

2

3

1

5

6

1

1

3

3

9

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TVIC88400X

10,2

11,4

21,1

19,3

38,0

8,5

10,9

16,4

23,6

40,6

Veneto

18,7

19,3

20,6

22,1

19,3

14,7

20,7

20,7

23,1

20,7

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

pagina 27

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TVMM884011 III A

3

3

1

3

8

1

4

3

5

5

TVMM884011 III B

0

3

7

2

8

2

3

3

5

7

TVMM884011 III C

2

4

3

3

12

2

1

6

2

13

TVMM884011 III D

1

7

1

5

8

2

6

4

3

7

TVMM884011 III E

3

6

3

3

6

3

5

7

3

3

TVMM884011 III F

3

3

8

0

7

6

4

7

0

4

TVMM884011 III N

1

4

3

1

8

1

2

5

3

6

% studenti Livello 1 TVIC88400X

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

9,1

21,0

18,2

11,9

39,9

11,9

17,5

24,5

14,7

31,5

Veneto

10,7

19,5

21,4

22,0

26,5

12,9

20,8

20,1

17,6

28,6

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

pagina 28

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC88400X 5,8 94,2 10,8 89,2 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TVIC88400X 18,2 81,8 31,2 68,8 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria, dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 dagli alunni, risulta che la quasi totalità delle classi si colloca oltre i valori di riferimento regionali, macroareali e nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle prove del 2014 dagli alunni della scuola primaria, risulta che le classi testate presentano un’alta varianza interna e rispetto ai valori medi regionali, macroareali e nazionali. Ancora limitata la lettura dei dati Invalsi in verticale all’interno Nella scuola secondaria, dall’analisi dei punteggi ottenuti nelle dell’Istituto per un’analisi specifica dell’intero corso di studi. prove del 2014 dagli alunni delle varie classi, risulta che i punteggi ottenuti sono in linea con quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile e superiori rispetto alla media nazionale. I punteggi delle classi si discostano poco fra loro e rispetto ai valori medi regionali. La quota di studenti collocata nei livelli più bassi in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale. Ogni anno viene effettuata un’analisi approfondita dei dati restituiti dall’Invalsi, con individuazione degli item (matematica ed italiano) con risultati inferiori alla media al fine di programmare un’attività di potenziamento specifico. Il livello raggiunto nelle prove Invalsi è ritenuto affidabile perché i protocolli di somministrazioni vengono rispettati e gli esiti, in linea di massima, corrispondono a quelli dei docenti.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella maggior parte delle classi della scuola, il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica non e' sempre in linea a quella media, i punteggi di quasi tutte le classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


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pagina 30

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha definito un curricolo di scuola con la declinazione Sono in fase di elaborazione attività e strumenti per la delle competenze chiave e di cittadinanza nel rispetto della promozione, osservazione e valutazione delle competenze peculiarità di ciascuna fascia d’età, con la consapevolezza che trasversali. dette competenze non sono un sapere impartito, ma un valore agito che si colloca nella pratica dei rapporti quotidiani, nella promozione di relazioni interpersonali positive e di un apprendimento personale metacognitivo. L’Istituto ha sviluppato criteri chiari e condivisi per la valutazione del comportamento, elaborati collegialmente, riportati nel POF e previsto attività interdisciplinari per promuovere competenze trasversali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). Una buona parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni e/o plessi.La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. Da implementare la didattica per competenze e la dotazione di strumenti comuni per rilevare e valutare gli apprendimenti negli aspetti sociali, civici, personali e di metodo di studio.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le valutazioni degli apprendimento e del comportamento La differenza tra le percentuali di ammissione tra le classi ponte vengono utilizzati per la formazione equieterogenea delle future è pari a 8,3. classi prime. Il monitoraggio degli esiti scolastici conseguiti dagli alunni in Nella maggior parte dei casi, vi è corrispondenza tra consiglio uscita non è sistematico. orientativo e scelta effettuata nel successivo ordine di scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora i risultati a distanza degli studenti prevalentemente nel passaggio interno tra scuola dellâ&#x20AC;&#x2122;infanzia e scuola primaria, tra scuola primaria e secondaria di I grado. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 6,4 Medio - basso grado di 4,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 46,2 Alto grado di presenza 50 42

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 7,6 Medio - basso grado di 6,1 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 41,9 Alto grado di presenza 56,1 43,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TVIC88400X - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC88400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,5

93,6

89,3

Si

95,5

92,6

89

Si

92,4

90,2

85

Si

89,4

87

83,4

Si

86,4

85,7

81,3

Si

57,6

45,2

57,9

No

86,4

75,9

80,7

No

10,6

16,7

29,3

No

6,1

10,1

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TVIC88400X - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC88400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,4

90,9

87

Si

93,9

90,6

86,7

Si

93,9

88,4

83,6

Si

86,4

84,2

81,7

Si

87,9

82,8

79,6

Si

53

45,8

58,4

Si

89,4

81

86,2

No

16,7

18,2

28,3

No

10,6

11,1

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. La scuola ha definito anche i livelli di competenza rispetto alla certificazione prevista dal Ministero. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono consolidate nel tempo, ben integrate nel progetto educativo di istituto e, nella scuola secondaria, si svolgono anche in orario extracurricolare. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola primaria si sono costituiti gruppi di lavoro sull’elaborazione del curricolo e sulla progettazione didattica; nella scuola secondaria si sono svolte le stesse attività per dipartimenti disciplinari, cui hanno partecipato tutti i docenti. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici e, limitatamente ad alcune classi/discipline della primaria, effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono in genere proposte dalle Associazioni del territorio (Enti locali, Associazioni…) ma, a causa dei costi, non vi possono accedere tutte le classi; d’altro canto, le attività gratuite risultano, nel corso degli anni, ripetitive e poco stimolanti. L’Istituto, pur avendo già steso gli obiettivi disciplinari minimi, non ha ancora elaborato i livelli essenziali di padronanza nelle varie discipline.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 10,1 Medio - basso grado di 28,8 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 53 43,2 Alto grado di presenza 13,6 27,3

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3 7,6 Medio - basso grado di 27,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 39,2 Alto grado di presenza 30,3 33 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC88400X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC88400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78,8

81,6

81,4

Si

75,8

71

71,2

Si

74,2

78,6

86,4

No

72,7

67,3

64,1

No

60,6

60,4

57,4

Si

80,3

76,2

82,3

No

48,5

56,5

58,6

No

13,6

32,7

42,2

No

4,5

7,6

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC88400X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC88400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,3

82,5

80,2

Si

68,2

70,2

73,5

No

57,6

55,2

60,6

Si

97

88,4

81,4

No

65,2

63,5

57,9

No

84,8

79,6

86

No

48,5

60,6

63,4

No

45,5

47,5

53

No

4,5

7,9

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro e dipartimenti I docenti della scuola primaria hanno effettuato una disciplinari che lavorano sulla progettazione didattica; i docenti progettazione periodica comune per classi parallele e ambiti vi sono coinvolti in maniera diffusa. disciplinari limitatamente al primo quadrimestre e ad alcune classi; così pure i docenti della scuola secondaria non hanno Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici svolto incontri per dipartimenti sulla progettazione in quanto il ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica monte ore a disposizione è stato utilizzato per completare il condivisa. Curricolo d’Istituto. Il gruppo di lavoro della scuola secondaria, per la progettazione di Unità di Apprendimento, ha completato il lavoro solo per la Per ciascun anno di corso, i docenti della scuola secondaria classe prima. hanno costituito un gruppo di lavoro per la progettazione di Unità di Apprendimento interdisciplinari.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 34,2

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TVIC88400X

Riferimento Nazionale % 30,9

27,3

20,4

18,9

43,9

45,5

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 6,1 11,6 Prove svolte in 1 o 2 24,2 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 69,7 70,7 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 42,4 47,9 Prove svolte in 1 o 2 15,2 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 42,4 36,6 discipline

Situazione della scuola: TVIC88400X

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,7 69,5 Prove svolte in 1 o 2 18,2 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 12,1 19,5 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 40

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,2 33,2

Riferimento Nazionale % 36,9

21,2

19,9

15,6

54,5

46,9

47,5

Situazione della scuola: TVIC88400X

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,5 48,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

18,2

12,3

10,6

33,3

39,2

37,2

Situazione della scuola: TVIC88400X

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle attività di valutazione, i docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti per ordine di scuola; utilizzano prove d’ingresso standardizzate comuni per la valutazione (prove MT e prove d’ingresso costruite dagli insegnanti). C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti: in caso di carenze disciplinari, il Consiglio di Interclasse/Classe mette in atto interventi didattici mirati (Progetti di supporto alle classi, peer tutoring, lavoro per piccoli gruppi, attività laboratoriali…) e/o, in particolare nella scuola secondaria, indirizza gli alunni a corsi di recupero appositamente organizzati in orario extracurricolare. Nella scuola dell’Infanzia : Progetto “Parole e suoni… Nella scuola primaria “Leggo e scrivo bene…” Nella scuola secondaria, nell’ambito dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa, si organizzano corsi di potenziamento della lingua inglese, con certificazione europea, e francese, entrambi con insegnanti madrelingua.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria e secondaria, si utilizzano prove strutturate limitatamente alla fase di ingresso e agli ambiti disciplinari linguistico e logico-matematico. I corsi di recupero disciplinare vengono organizzati dalla scuola secondaria solo in base alla disponibilità economica del Fondo d’Istituto e per questo in genere si svolgono per un numero di ore limitato, solo nel secondo quadrimestre e quasi esclusivamente per le materie scritte (italiano, matematica, inglese e francese).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. Nella scuola primaria, la progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso e sistematico. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente, ma andrebbe migliorata nella fase esecutiva, con un numero maggiore di ore a disposizione.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 62,1 60,2 Orario ridotto 6,1 4,9 Orario flessibile 31,8 34,9

Situazione della scuola: TVIC88400X

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TVIC88400X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,6 55,2 Orario ridotto 7,6 8,9 Orario flessibile 34,8 36 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC88400X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC88400X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

39,4

35,1

52,4

Si

83,3

81,6

62,4

No

1,5

1,5

1,6

No

4,5

10,3

13,9

No

9,1

9,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC88400X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC88400X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,4

82,0

82,8

No

80,3

75,4

52,4

No

3,0

2,5

4,2

No

6,1

8,9

12,1

No

3,0

2,5

5,6


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pagina 45

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TVIC88400X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC88400X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

54,5

43,2

38,3

Si

95,5

93,9

89,8

No

0

2

1,9

No

3

3,7

8,5

No

0

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TVIC88400X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVIC88400X modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

87,9

85,5

71,1

Si

95,5

86,5

84,4

No

3

3,2

6,2

No

4,5

5,2

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato figure di coordinamento per alcuni spazi laboratoriali (aula informatica, biblioteca, sussidi); altri (cucina, serra, scienze, mosaico) vengono lasciati a disposizione di tutti i docenti che vi accedono su prenotazione e ne diventano temporaneamente responsabili. In ogni plesso è presente un referente dei sussidi didattici che ne cura la gestione e la fruibilità da parte di tutti. Grazie alla partecipazione a concorsi, organizzazione di mercatini è stato possibile reperire fondi per incrementare la dotazione informatica della scuola con l'acquisto di nuovi notebook, LIM, stampanti ecc L'articolazione oraria prevista dalla scuola secondaria è quella standard, con ore di 60 minuti, nella convinzione che ciò risponda alle esigenze di apprendimento degli studenti; nella scuola primaria sono previsti due modelli orari,la “settimana lunga” e la “settimana corta”, ossia 27 ore settimanali distribuite su 6 o 5 giorni.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori di informatica sono obsoleti, con un numero di postazioni insufficiente rispetto alle esigenze. Manca la figura di un tecnico che si occupi della manutenzione ordinaria e straordinaria delle macchine; la manutenzione viene affidata alla buona volontà e alla competenza dei docenti. Gli spazi laboratoriali (palestra, aula informatica) dei plessi periferici sono qualitativamente e quantitativamente inferiori rispetto a quelli dei plessi centrali. L'incremento del materiale informatico avviene quasi esclusivamente grazie ad attività sporadiche (partecipazione a concorsi, organizzazione di mercatini ecc) che permettono alla scuola il reperimento di fondi con cui vengono acquistati notebook, LIM, stampanti ecc.


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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso l'organizzazione di corsi di aggiornamento specifici, deliberati dal Collegio Docenti, cui partecipa un numero cospicuo di docenti, che trasferiscono le competenze acquisite nella loro attività quotidiana. Le scelte metodologiche prevedono attività di peer tutoring, cooperative learning, lavori di gruppo, attività di laboratorio, attività di recupero e potenziamento disciplinare ecc.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria, su 24 aule/laboratori, solo la metà sono dotate di LIM. Sono estremamente limitati, i fondi da destinare alla realizzazione di progetti specifici, in orario curricolare ed extracurricolare, basati su modalità didattiche innovative nonché progetti di recupero e potenziamento disciplinare. Nella scuola secondaria mancano incontri per dipartimento dedicati al confronto e alla condivisione di esperienze didattiche e competenze acquisite.

La scuola utilizza modalità didattiche innovative che prevedono l'uso di tecnologie multimediali e software didattici Manca una "banca dati" di materiale didattico condivisibile tra specifici fruibili attraverso LIM. Al momento metà delle aule tutti i docenti. della scuola secondaria sono dotate di tali supporti e ogni plesso della scuola primaria ha almeno una LIM.

Subarea: Dimensione relazionale


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pagina 47

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC88400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 63 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,7 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TVIC88400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X % 100 n.d. n.d. 57,3 53,9 n.d. 52,1 53 n.d. 25 40,4

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC88400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,4 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,3 37 38,3 Azioni sanzionatorie 50 26,9 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC88400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,9 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,8 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,4 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TVIC88400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,5 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:TVIC88400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X % n.d. n.d. 50 51,6 53,1 51,8 50 38,4 46,9 44 n.d. 31 32,9 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TVIC88400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 39,1 42 41,9 Azioni costruttive 14 32,1 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 43 32,2 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVIC88400X % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 45,3 45,6 48 Azioni costruttive n.d. 29,6 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 33 29,4 32,4 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TVIC88400X % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X %

Riferimento Nazionale %

0,28

0,6

0,4

0,7

0,54

0,7

0,9

1

0,91

0,9

0,9

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove la conoscenza dei documenti ufficiali Il corso di educazione all'affettività viene svolto nelle classi (Regolamento di Istituto, Patto di Corresponsabilità, quinte della scuola Primaria solo grazie al contributo Regolamento di Disciplina) e ne richiede la condivisione con le economico delle famiglie e non in tutti i plessi. famiglie. Tali regolamenti vengono illustrati nel corso delle riunioni assembleari di inizio anno, pubblicati nel sito della scuola e stampati nel diario scolastico.La scuola primaria ha steso una versione semplificata del Regolamento di Istituto utilizzando un linguaggio accessibile e di facile comprensione. Tutti questi documenti vengono trasferiti nella pratica didattica quotidiana per favorirne l'interiorizzazione e la loro traduzione in comportamenti coerenti. Per la classe terza della scuola secondaria, viene regolarmente attuato un progetto di educazione all'affettività; in maniera meno sistematica, ciò accade anche per la classe quinta della scuola primaria. In caso di episodi problematici lievi, gli insegnanti intervengono in modo interlocutorio con l'alunno e/o con la classe (circle time, cooperative learning, attività didattiche mirate...); nel caso di episodi gravi, si applica quanto previsto dal Regolamento di Istituto. Molto spesso il Dirigente Scolastico interviene personalmente in modalità interlocutoria con i singoli alunni o nelle classi. Tali interventi sono efficaci. L'assegnazione di ruoli e responsabilita', le attivita' di cura di spazi comuni, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita' sono pratiche didattiche comuni e diffuse.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

0

2,7

13,5

31,8

48,2

61,2

68,2

49,1

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto è presente il GLI, costituito da insegnanti di sostegno e curricolari di ogni ordine e grado, provenienti da ogni plesso; questo consente di avere una visione d'insieme dei bisogni: promuove attività per favorire lo star bene a scuola di tutti gli alunni con disabilità; rileva i BES presenti in ogni plesso; realizza momenti di confronto sui casi, consulenza e supporto a colleghi sulle strategie e metodologie di gestione delle classi; rileva, monitora e valuta il livello di inclusività della scuola; aggiorna il Piano Annuale per l’Inclusività riferito a tutti gli alunni con BES dell’istituto. La collaborazione tra i diversi ordini di scuola favorisce l’accoglienza e l’inserimento di alunni con disabilità, attraverso incontri con l’ente, le famiglie e gli insegnanti degli ordini coinvolti. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nel PEI viene monitorato con regolarità dall’insegnante di sostegno. La didattica inclusiva viene favorita attraverso l’utilizzo di strategie quali il tutoraggio tra pari, l’utilizzo di software e ausili tecnologici e la partecipazione ai progetti a cui aderisce la classe. I Piani Didattici Personalizzati vengono aggiornati annualmente e monitorati durante l’anno scolastico da tutti gli insegnanti del team e/o Consiglio di Classe. La scuola organizza interventi di alfabetizzazione per studenti stranieri da poco in Italia e aderisce ad attività interculturali, quali corsi di lingua e laboratori didattici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli insegnanti curricolari utilizzano strategie e metodi funzionali per favorire l’inclusione degli alunni con disabilità in quanto le classi sono spesso troppe numerose ed eterogenee con differenti livelli di apprendimento. Non sempre i docenti del team partecipano alla stesura del Piano Educativo Individualizzato e al relativo monitoraggio, che spesso viene delegato all’insegnante di sostegno. Non sempre si hanno a disposizione sussidi, ausili e ambienti adatti per strutturare al meglio le attività didattiche dell'alunno disabile. Per realizzare attività di accoglienza degli alunni stranieri, spesso mancano materiali e strumenti utili a garantire una efficiente inclusione nella classe. All’infanzia mancano percorsi di lingua italiana per stranieri e quelli attivati negli altri ordini di scuola non sono sufficienti per favorire il successo scolastico di questi studenti. I progetti su temi interculturali e le attività realizzate sono esigui e hanno carattere di sporadicità.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC88400X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC88400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

86,4

89,9

92,1

No

48,5

41,8

36

No No No No

6,1 36,4 6,1 7,6

5,9 27,3 5,9 6,6

6,9 24,6 8,4 16,2

No

33,3

28,5

14,5

Si

31,8

23,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC88400X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC88400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

78,8

82

87,8

No

30,3

27,8

28,2

No Si No No

10,6 77,3 7,6 16,7

15,8 73,9 11,6 15,3

13 60,5 12,6 24,8

No

47

38,9

24,7

Si

30,3

22,9

20,6


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pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC88400X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC88400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

71,2

71,7

76,9

No

28,8

22,1

21,9

No

24,2

23,6

25,3

No

33,3

33,9

36,9

No

1,5

4,7

14,8

No

40,9

45,7

52,9

No

21,2

22,4

40,7

No

7,6

6,1

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC88400X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC88400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

69,7

67

76

No

19,7

20,9

22,8

No

48,5

52,5

46,1

Si

75,8

78,1

72,4

No

15,2

15

24,4

No

53

55,7

61,8

Si

81,8

67

73,9

No

10,6

6,9

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per gli alunni (stranieri o BES) con difficoltà di apprendimento, la scuola si attiva con corsi di recupero per classi parallele e laboratori creativo-manuali (alla scuola secondaria) e con l'attuazione del progetto “Supporto alle classi” (alla scuola primaria). L’efficacia delle attività di recupero e potenziamento viene evidenziata attraverso prove oggettive e rilevazioni in itinere da parte dei team e/o dei consigli di classe. La scuola valorizza gli alunni con particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione a concorsi (Kangourou della matematica, laboratori creativi, giochi sportivi, premiazione alunno meritevole). Per favorire l’apprendimento degli alunni BES, i docenti utilizzano strumenti didattici quali LIM, computer con software specifici e adottano testi semplificati. L’utilizzo di questi facilitatori si sta incrementando di anno in anno ed è in relazione alla presenza in classe di alunni BES e alle risorse messe a disposizione dalla scuola.

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Gli interventi messi in atto per il recupero delle difficoltà di apprendimento (progetto “Supporto alle classi”) non sono sufficienti a contrastare efficacemente questo fenomeno; inoltre, per motivi legati all’erogazione dei fondi da parte del Ministero, vengono realizzati in periodi e tempi poco adeguati. La scuola non dispone della compresenza dei docenti pertanto le attività di recupero e di potenziamento non sono efficaci quanto dovrebbero. Le limitate risorse economiche messe a disposizione dalla scuola sono insufficienti a rispondere in modo adeguato ai bisogni: i docenti sono costretti a dare priorità di recupero agli alunni con carenze più gravi, trascurando le esigenze di altri studenti che necessiterebbero di maggiore supporto all’attività scolastica.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.


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pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TVIC88400X - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC88400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

99

97,5

No

54,5

67,3

75,8

Si

98,5

97,8

95,7

No

54,5

56

60,8

No

77,3

77,9

75,7

No

72,7

72,5

61,3

No

27,3

20,6

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TVIC88400X - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC88400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99

97,4

No

59,1

68

74,3

Si

100

97,8

95,5

No

66,7

70,2

70,4

No

60,6

63,8

67,7

No

51,5

54,9

48,6

Si

33,3

20,9

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti delle classi-ponte si incontrano nel mese di giugno e, sulla base di una griglia di rilevazione, effettuano una raccolta dati utile alla formazione delle classi. L'Istituto organizza visite, in orario curricolare, presso la scuola secondaria per tutti gli alunni della quinta classe della primaria, permettendo a questi ultimi di assistere alle lezioni. L'Istituto organizza visite, in orario curricolare, presso la scuola primaria per tutti gli alunni dell’ultimo anno della scuola Infanzia. L'Istituto organizza una giornata di "scuola aperta" per permettere alle famiglie di visitare i locali delle varie sedi scolastiche e ricevere informazioni dagli insegnanti presenti. Le attività che si effettuano per la continuità infanzia-primaria e primaria-secondaria riscuotono notevole successo tra gli alunni e le loro famiglie. Si effettua il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro attraverso i dati INVALSI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano incontri tra docenti dei diversi ordini di scuola per pianificare attività didattiche e di raccordo per favorire la continuità in verticale (competenze in uscita/entrata, metodologica/didattica, di contenuto disciplinare).

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TVIC88400X - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVIC88400X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,5

93,6

82,6

Si

65,2

78,8

57,7

No

80,3

66,5

55,7

Si

100

98,8

98,2

Si

54,5

41,9

31,7

Si

69,7

70

63,3

Si

92,4

90,9

74

No

30,3

34,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto organizza, per tutte le classi della secondaria, percorsi di orientamento per la conoscenza di sè e, in particolare per la classe terza, attività finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo. L'Istituto organizza incontri serali rivolti alle famiglie, in collaborazione con gli Istituti scolastici del territorio, gestiti da esperti (psicologi ed esperti della Rete Orient-for). L'Istituto organizza visite guidate, con laboratori per gli alunni, presso gli Istituti secondari di II grado del territorio. In caso di difficoltà di scelta/orientamento, gli alunni vengono indirizzati ad un colloquio con esperti messi a disposizione dalla Rete del territorio. L'Istituto somministra questionari di gradimento sulle attività di orientamento proposte.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un efficace raccordo tra Istituto e attività produttive e professionali del territorio, effettuato con visite dirette alle sedi produttive. L’Istituto fornisce un consiglio orientativo sulla base delle competenze dimostrate degli alunni, ma non monitora le scelte fatte dagli studenti in uscita dalla scuola secondaria.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate, anche se circoscritte. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata, anche se mancano incontri tra docenti dei diversi ordini di scuola per pianificare attività didattiche e di raccordo La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si è dotato di una mission che individua i settori strategici in cui si sviluppa e si articola l’azione della scuola; tale mission viene definita, esplicitata e aggiornata annualmente nel Piano dell’Offerta Formativa, che concorre a disegnare in modo chiaro e preciso l'architettura dell'impianto scolastico. Il POF è scritto con linguaggio chiaro e comprensibile; viene integralmente pubblicato sul sito web dell’Istituto e consegnato in sintesi ai genitori nella fase delle iscrizioni all’anno scolastico successivo. Nel POF sono inoltre presenti schemi e mappature che ne facilitano la lettura.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Piano dell’Offerta Formativa sono da curare maggiormente gli aspetti legati alla valutazione prevedendo precisi strumenti di rilevazione e un calendario applicativo.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio Docenti è coinvolto annualmente nella verifica e nella ridefinizione degli obiettivi generali a livello organizzativo (periodo giugno/settembre-ottobre). Ad inizio anno scolastico, il Collegio si suddivide in Gruppi di lavoro e/o Commissioni con compiti specifici, per rendere il più possibile partecipata, collegiale e funzionale l’organizzazione dell’ Istituzione scolastica Sono previste tre macro- aree di azione: -Area organizzativa -Area didattica -Area progettuale. Sempre ad inizio anno, il Collegio Docenti approva il Piano annuale delle attività funzionali all’insegnamento (e/o altri incontri significativi previsti nella funzione docenti) predisposto dal Dirigente Scolastico. Azioni di verifica e valutazione delle attività programmate con scansione quadrimestrale sono svolte nei Consigli di Intersezione, di Interclasse, di Classe, sia con la presenza dei genitori che in presenza dei soli docenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il riscontro dell’azione organizzativa della scuola e la condivisione dei processi attivati sono effettuati negli incontri degli OO.CC. previsti in calendario; si basano sul confronto delle attività svolte. Si rende necessario: -predisporre questionari, tracce focus e strumenti per la valutazione dell'impatto, principalmente con le famiglie; -spazi maggiori nei dipartimenti e/o commissioni di Collegio per ordine di scuola riservati alle problematiche organizzative.


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pagina 63

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,6 29,3 Tra 500 e 700 € 30,3 32 Tra 700 e 1000 € 39,4 27,1 Più di 1000 € 19,7 11,5 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TVIC88400X % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X %

Riferimento Nazionale %

77,98

78,1

75,8

72,8

22,02

21,9

24,3

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TVIC88400X % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X % 100,75

80,6

79,4

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TVIC88400X % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X % 102,70

89,3

90

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TVIC88400X % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X %

17,91

19,5

18,7

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TVIC88400X % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X % 18,42

18,5

19,8

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TVIC88400X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X Collegio dei docenti Si 90,9 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 10,6 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 47 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 15,2 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 13,6 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TVIC88400X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X Si 75,8 68,2 Si 74,2 64,8 No 3 4,4 No 24,2 29,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

12,1

9,8

10,6

No

6,1

10

10

No

0

0,2

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TVIC88400X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X Collegio dei docenti No 34,8 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 72,7 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 3 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,2 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 62,1 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TVIC88400X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X Collegio dei docenti Si 72,7 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 16,7 21 Il Dirigente scolastico No 6,1 3,4 Lo staff del Dirigente No 3 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 80,3 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:TVIC88400X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X Collegio dei docenti Si 92,4 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 3 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,8 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,6 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,4 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TVIC88400X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X Collegio dei docenti No 77,3 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 69,7 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 10,6 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TVIC88400X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X Collegio dei docenti No 15,2 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 68,2 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 78,8 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 25,8 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,5 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TVIC88400X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X Collegio dei docenti No 36,4 31,5 34 Consiglio di istituto No 1,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,6 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 65,2 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 12,1 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TVIC88400X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X Collegio dei docenti No 89,4 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 48,5 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 34,8 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 10,6 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,1 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TVIC88400X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

75,65

74,2

68,2

55,6

1,6

1,7

2,1

2,6

22,75

14,9

17,3

24,3

n.d.

10,1

13,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TVIC88400X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVIC88400X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

57,78

51,2

47,2

40,1

1,48

14,5

11,1

8,8

40,74

24,5

26,1

29,6

n.d.

12,7

17,5

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La rilevazione dei bisogni viene definita annualmente Necessita una maggior condivisione e/o conoscenza dei Piani di utilizzando le relazioni finali delle Funzioni Strumentali e dei azione promossi e degli incarichi assegnati tra personale Referenti di progetto o Coordinatori di Commissioni. docente e personale ATA. Tenendo contro delle tre macro aree di azione definite per la pianificazioni degli interventi, si è predisposto un prospetto per riportare le proposte-incarico dei singoli ordini di scuola. Ogni plesso di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado è rappresentato da un coordinatore al quale il Dirigente ha assegnato compiti organizzativi e di raccordo tra il personale docente, il personale ausiliario, gli utenti. Ogni plesso è inoltre rappresentato, nelle Commissioni e/o Gruppi di lavoro definiti dal Collegio per raggiungere gli obiettivi fissati nel Piano dell’offerta formativa, da docenti che svolgono funzioni aggiuntive all'insegnamento. Detta organizzazione, reticolare e trasversale, favorisce la circolarità delle informazioni e la condivisione di scelte e intenti attraverso la presa in carico di impegni e compiti attinenti al buon funzionamento di tutto l’Istituto oltre che delle singole scuole. Per il Personale ATA il Direttore dei Servizi Amministrativi predispone un Piano dettagliato delle attività sentite anche proposte del personale in un’assemblea prevista generalmente nel mese di settembre o al completamento del reclutamento del personale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TVIC88400X - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC88400X 18

16,77

16,48

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TVIC88400X - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC88400X 3219,39

5874,85

6146,1

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TVIC88400X - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC88400X 41,57

72,97

78,14

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TVIC88400X % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X % 13,04

17,37

17,75

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TVIC88400X - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC88400X progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

15,2

11,7

15,5

0

10,6

11,2

13,3

1

7,6

6,6

9,4

1

62,1

52,3

48,5

0

36,4

33,7

28,4

0

15,2

14,4

11,6

0

28,8

34,7

36,6

0

42,4

38,4

27,3

0

15,2

25,7

20,6

0

16,7

19,1

14,9

1 0

25,8 16,7

19,3 14,4

17 17,2


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pagina 78

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TVIC88400X - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC88400X 2,33

3,8

3,7

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TVIC88400X % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X % 47,04

28

36,1

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TVIC88400X - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TVIC88400X il progetto realizzato nella scuola secondaria di I째 grado comprende due azioni di potenziamento volte a sviluppare nei ragazzi abilita' e competenze nel campo della sperimentazione scientifica. Il progetto trasversale ai tre ordini di scuola evidenzia interventi integrati di prevenzione, di inclusione e di contrasto all'insuccesso scolastico e formativo. Il progetto trasversale ai tre ordini di scuola ha lo scopo di 'far conoscere e vivere il Territorio' nei suoi aspetti storici, culturali, sociali, ambientali ed economici.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,5 3,4 Basso coinvolgimento 12,1 10 Alto coinvolgimento 83,3 86,6

Situazione della scuola: TVIC88400X

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I fondi assegnati all'Istituto per l’ampliamento dell’Offerta Formativa vengono distribuiti tra il personale docente e personale A.T.A. con criteri proporzionali in base all’Organico di Diritto comunicato. Sono impiegati per garantire il buon funzionamento dell’istituto, sia a livello organizzativo attraverso la designazione di commissioni e di gruppi di lavoro, sia per la realizzazione di progetti volti all'ampliamento dell’offerta formativa. La rilevazione della distribuzione delle risorse tra il personale docente pone in rilievo la scelta del Collegio Docenti di condividere tra più persone incarichi di responsabilità per meglio cogliere e riportare nel macro-gruppo le diverse esigenze dei singoli ordini di scuola. I compensi attribuiti per gli incarichi conferiti su attività didattiche e gestionali, vengono previsti nella contrattazione d’istituto sono stati commisurati il più possibile ai carichi di lavoro e alle mansioni concordate; non vi è una distribuzione indifferenziata. La distribuzione delle risorse finanziarie all'interno del Programma annuale è coerente con le scelte definite nel POF. Vi è un alto coinvolgimento di personale esterno alla scuola nei tre progetti ritenuti più importanti in quanto vengono valorizzate la conoscenza del Territorio e le opportunità che lo stesso offre all'ampliamento dell'offerta formativa. Vi è un’attiva partecipazione dei genitori e/o Comitati dei genitori che promuovono e finanziano progetti e iniziative specifiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La riduzione delle disponibilità del FIS ha portato la scuola a ridistribuire le ore concentrandosi sui ruoli ritenuti più strategici. Il 56% delle risorse assegnate viene utilizzato per attività di supporto area organizzativa, il 15% per attività di supporto area didattica e solo il rimanente 29% per l’attività progettuale di ampliamento dell’offerta formativa. La comunicazione tardiva delle risorse economiche assegnate con il FIS comporta uno slittamento nella nomina effettiva per l’assegnazione degli incarichi, e soprattutto una partenza tardiva nella realizzazione di quanto previsto in fase progettuale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito con chiarezza la propria missione e le proprie priorità educativo - formative; si è dotata di criteri per la realizzazione dei progetti ritenuti fondamentali nella risposta ai bisogni formativi dell’utenza e alla conoscenza del Territorio. Utilizza forme consolidate e condivise nella gestione delle risorse umane e professionali volte alla realizzazione di un clima organizzativo partecipativo. Valida l’integrazione nel Territorio (Rapporto con l’Ente Locale, le Associazioni culturali - ricreative e sportive) e positiva collaborazione con le famiglie che ne condividono la mission. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal Miur attraverso la collaborazione con i Comitati dei Genitori e con la partecipazione a Progetti e Concorsi regolarmente inseriti nei Piani didattici.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TVIC88400X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC88400X 6

3,8

3,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TVIC88400X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVIC88400X progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

33,3 22,7

34 9,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

30,3

25,2

15,3

0

10,6

7,3

5,6

0

36,4

29,1

21,1

4

75,8

76,8

46

1

43,9

30,3

16,5

0

4,5

3,9

2,2

0 0

9,1 25,8

3,7 14,9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TVIC88400X % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X % 34,84

22,4

31,1

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TVIC88400X - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC88400X 17,08

28,1

31

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TVIC88400X - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC88400X 0,33

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione della formazione è strutturata e si Limitata la formazione riservata al personale ATA. suddivide principalmente i due filoni: a)Formazione obbligatoria riservata a tutto il personale sui temi Il piano di formazione ha una cadenza annuale. della sicurezza, del Primo soccorso e Antincendio; b)Formazione su base volontaria (diritto-dovere) : corsi organizzati dalla scuola su tematiche individuate dal Collegio docenti, corsi /convegni organizzati dalle scuole in rete, corsi a partecipazione individuale. L’offerta di formazione realizzata risulta ampia (indice 6 rispetto ad un riferimento provinciale del 3,8% e nazionale del 2,3%) con una media delle attività di routine scolastica.di partecipazione del personale superiore al riferimento provinciale ma in linea con i parametri regionali e nazionali. La tipologia degli argomenti proposti approfondisce le tematiche legate alle innovazioni didattiche – formative contenute nelle Indicazioni nazionali 2012. In linea di massima, la formazione costituisce un input per un successivo approfondimento personale. e/o di gruppo.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico ha posto alla base dei processi attivati la convinzione professionale che esiste una forte relazione tra la soddisfazione delle persone e i risultati ottenuti. Ciò si realizza facendo interagire le esigenze delle persone con le esigenze dell’organizzazione sulla base dell’ipotesi che quanto più quelle esigenze sono soddisfatte, tanto più aumenta il livello qualitativo delle prestazioni umane, con il risultato di: a)erogare un servizio di “qualità”; b)implementare un sistema di riconoscimento del merito che non riguarda pochi, ma deve coinvolgere il maggior numero di personale. Di conseguenza, vengono valorizzate le risorse umane inizialmente sulla base delle proposte individuali e volontarie dei docenti; in subordine, direttamente su richiesta del Dirigente in base alle competenze dimostrate nella pratica quotidiana.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un’anagrafe generale delle competenze individuali extra-profilo. A causa della progressiva riduzione del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, risulta difficile ottenere la disponibilità del personale per lo svolgimento di incarichi aggiuntivi.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TVIC88400X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVIC88400X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

42,4

39,4

53,5

No

45,5

54,3

61,1

No

27,3

38,9

48,9

No No No No No No Si Si

56,1 80,3 54,5 78,8 27,3 28,8 90,9 98,5

55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,1 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,4 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,5 45,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TVIC88400X % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVIC88400X % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

10,1

6,6

6,9

0

8,6

10,7

9,9

0

2,7

5,7

6,6

0 0 0 0 0 0 12 9

7,9 5,9 5,3 6,8 6,8 3,1 14 16

7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Urge segnalare che i dati forniti dal Questionario scuola fanno Limitato uso della piattaforma web di istituto per la emergere una realtà di istituto limitata nella partecipazione condivisione di materiali ed esperienze. degli insegnanti a gruppi di lavoro. Nella realtà invece, nel corrente anno e in forma sperimentale, si sono previste incontri tematici di Commissioni Collegio sulla base della rilevazione delle caratteristiche personali e professionali di ogni docente utilizzando parte della quota oraria prevista dall’ art. 29 comma 3a del CCNL 29/11/2007. Sono state affrontate tematiche prevalentemente riguardanti il Curricolo d’istituto, la realizzazione delle Unità di Apprendimento e gli esiti formativi delle Prove INVALSI. Le attività sono programmate ad inizio anno con flessibilità di calendario secondo le necessità; la maggior parte degli incontri è prevista nella sede centrale per garantire una maggior disponibilità di locali. I risultati vengono condivisi in un primo momento tra ordini di scuola, successivamente in Collegio docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative di formazione realizzate dalla scuola rispondono a bisogni formativi effettivamente rilevati e/o previsti per norma; necessità di coinvolgere un maggior numero di docenti nei percorsi di formazione, su base volontaria . Carente è la pianificazione dell’aggiornamento per il Personale ATA. La scuola valorizza le competenze del personale . Nella scuola i Gruppi di Lavoro presenti hanno prodotto materiali di elevata qualità in merito alla didattica, all’inclusione e alla continuità e promosso iniziative di ricerca – azione .


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 0 Media partecipazione (3-4 18,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 81,8

Riferimento Regionale % 0,2 13,7

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

35

28,7

51,1

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,1 33,3 7,6

Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,5 13,5 Bassa apertura 25,8 16,9 Media apertura 27,3 18,9 Alta apertura 42,4 50,7 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TVIC88400X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC88400X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0

45,5 9,1

69,9 19,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

1

30,3

22

18,7

0 0 2

0 0 97

0,7 5,4 79,7

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TVIC88400X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC88400X per motivo) per motivo) 1

68,2

48,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

21,2

38,1

24

2

95,5

89,5

74,2

0

36,4

15,9

10,1

1

54,5

39,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TVIC88400X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVIC88400X per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

25,8 31,8

34,2 24,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

48,5

58,7

44,3

0

27,3

17,6

16,7

0

31,8

14,7

9,7

0

78,8

45,7

12

1

95,5

71,9

30,5

1

95,5

80,2

20,2

0 1

62,1 12,1

35,9 9,8

20,8 7,5


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pagina 98

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,5 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 7,6 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,9 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TVIC88400X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X No 40,9 35,5 Si 87,9 81,4 No 4,5 2,9 No 13,6 12,7 Si 48,5 35,9 No 57,6 59,7

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

68,2

62,1

57,6

No Si Si

87,9 68,2 15,2

75,3 61,1 11

60,8 45,4 16,6


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pagina 100

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TVIC88400X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TVIC88400X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 54,5 54,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola registra un indice di alta apertura delle reti ad Enti o altri soggetti. Prioritariamente è partner di Rete con le scuole del contesto territoriale. Sono stati stipulati accordi per la realizzazione delle seguenti attività: -formazione e aggiornamento del personale; -metodologia e didattica generale; -didattica inclusiva -progetti regionali/nazionali di ricerca-azione. La nostra istituzione scolastica è capofila della rete che si occupa principalmente di formazione del personale e dell’attivazione di progetti di ricerca-azione. Sono inoltre avviate, a titolo gratuito, collaborazioni con associazioni sportive e culturali, con l’Ente Locale, con l'ULSS e con la Caritas, per attività funzionali al POF. Il territorio offre diverse opportunità formative a costo zero, soprattutto in relazione alla conoscenza della storia locale e del proprio ambiente, alla formazione musicale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La carenza di risorse economiche, necessarie anche per la gestione degli accordi di reti, rende difficoltosi il coinvolgimento del personale, la promozione e l'ampliamento delle attività di rete. Le opportunità offerte dal territorio per integrare o arricchire l’offerta formativa dell’Istituto risultano a volte ripetitive e poco stimolanti.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TVIC88400X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVIC88400X % 14,08

23,8

22,6

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TVIC88400X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,3 4 Medio - basso livello di 24,6 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 68,9 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,3 4,2 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TVIC88400X - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVIC88400X 8,92

16,9

16,9

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 12,1 14,4 Medio - alto coinvolgimento 78,8 77,3 Alto coinvolgimento 9,1 8,3

Situazione della scuola: TVIC88400X

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei genitori votanti all’elezione del Consiglio di Istituto del 2012 è stata molto bassa (14,08%) e probabilmente ciò è imputabile al primo anno di costituzione dell’IC. Ad oggi la partecipazione dei genitori è notevolmente aumentata e lo si riscontra oggettivamente nella costituzione del Comitato Genitori di Istituto e di altri Comitati Genitori e/o Gruppi di genitori dei singoli plessi. L’Istituto ha un piano organico di rapporti con le famiglie, comprendente: 1)Incontri periodici con i rappresentanti dei genitori per raccogliere indicazioni e suggerimenti al POF; 2)Incontri specifici in occasioni di eventi particolari (assemblee per genitori di alunni neo-iscritti, iscrizioni, scuola aperta..); 3)un aggiornato sito istituzionale. La scuola attua iniziative formative per le famiglie sull'orientamento scolastico. Il versamento volontario delle famiglie per l’ampliamento dell’offerta formativa si discosta notevolmente dal riferimento provinciale, regionale e nazionale per la scelta del Consiglio di istituto di non incidere sui bilanci delle famiglie, tenuto conto della crisi economica in atto e della realtà territoriale. Nel Territorio di riferimento sono presenti agenzie educative che promuovono iniziative di formazione rivolte alle famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza per le comunicazioni con le famiglie principalmente modalità cartacee. Non è ancora attivo il registro elettronico e il documento di valutazione on-line. Manca una registrazione quantitativa di routine rispetto a: -votanti effettivi elezioni OO.CC. di durata annuale; -partecipazione dei genitori alle assemblee scuola-famiglia; -ritiro del documento di valutazione quadrimestrale. Limitata la realizzazione di interventi e/o progetti rivolti ai genitori per carenza di risorse economiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo propositivo alle attività di Rete e le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare il servizio reso all'utenza in termini di qualità didattica e formativa. Positiva la collaborazione con le altre agenzie educative che operano nel Territorio. La scuola è aperta al confronto con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per ampliare l’offerta formativa. Da migliorare le modalità di rilevazione dati quantitativi per rendere più oggettive le letture dei processi, le modalità di comunicazione utilizzando i supporti informatici e le modalità di ricerca di interventi mirati alle famiglie che spesso delegano il loro ruolo alla scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Utilizzare i criteri di valutazione omogenei e condivisi tra i due ordini di scuola Ridurre la percentuale degli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I grado con la votazione minima

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rimuovere il gap esistente tra i risultati scolastici conseguiti in uscita alla primaria e quelli conseguiti in ingresso alla secondaria Ridurre del 2% la percentuale degli studenti in uscita con il 6 dalla scuola secondaria di I grado

Ridurre gli insuccessi nei risultati di matematica nelle prove Invalsi

Diminuire la discrepanza fra i risultati conseguiti dalle classi dell’Istituto e quelli conseguiti da classi con ESCS simile entro i prossimi tre anni Ridurre la varianza fra le classi Diminuire di almeno 10 punti nei risultati delle prove Invalsi percentuali la varianza fra le classi dell’Istituto nei risultati delle prove Invalsi entro i prossimi tre anni.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Monitorare i risultati scolastici Verificare che i successi nel 1° anno della scuola scolastici degli alunni licenziati secondaria di secondo grado. siano coerenti con le indicazioni orientative fornite dal consiglio di classe.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sono state scelte tali priorità perché sembra urgente arginare gli effetti a breve e a lungo termine dei punti di debolezza ricorrenti utilizzando processi già in parte avviati, ma non formalizzati e/o sistematici rispetto alla rilevazione degli esiti a distanza, dei processi di continuità presenti, dello scollamento attualmente esistente tra le valutazioni (voti in decimi, ammissioni al successivo ordine di scuola) conseguite dagli studenti degli anni ponte del primo ciclo di scuola (ultimo anno scuola primaria, primo anno scuola secondaria).

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Modificare/integrare le programmazioni di matematica con contenuti e metodi più aderenti alle richieste delle prove standardizzate nazionali


SNV - Scuola: TVIC88400X prodotto il :30/09/2015 08:29:46

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Istituire una Commissione Continuità trasversale ai tre ordini di scuola finalizzata alla fusione dei curricoli negli anni ponte. Elaborare uno strumento comune per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, a partire da quelle sociali. Ambiente di apprendimento

Realizzare percorsi disciplinari/interdiscipliplinari di recupero/consolidamento con metodologia laboratoriale e apprendimento collaborativo

Inclusione e differenziazione

Approntare soluzioni organizzative, classi aperte o tempi dedicati, per favorire il recupero e lo sviluppo degli apprendimenti, per gruppi di livello

Continuita' e orientamento

Inserire nel curricolo di Istituto percorsi di orientamento strutturati e interdisciplinari (UDA)

Orientamento strategico e organizzazione Raccogliere gli esiti degli studenti alla della scuola fine del 1° anno della scuola secondaria di II grado per costruire un trend di dati.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzare un corso di formazione sulla didattica orientativa.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Strutturare modalità interattive con le famiglie riguardo le azioni di orientamento.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo indicati operano prevalentemente sulla progettazione didattica della scuola e ciò permetterà agli studenti di conseguire migliori risultati e/o di potenziare le loro possibilità di successo formativo. La predisposizione della mappa dei processi comporterà un’azione sistematica interna all’istituto di condivisione, di verifica e di valutazione di quanto programmato e costituirà premessa per il raggiungimento delle priorità individuate, con significative ricadute sulle famiglie e sul territorio.


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Rapporto Autovalutazione Scuola "TRE PIERE" by Editoriale Nazionale - Issuu