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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VTIC821003 ETTORE SACCONI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VTIC821003 VTEE821015 VA VTEE821026 VA VB VC VD VE VF
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC821003 0.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC821003 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) VTIC821003 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La provincia di Viterbo e’ un’area ad elevata ruralità.La vicinanza di Roma,però, ha rappresentato per Tarquinia uno sbocco occupazionale duraturo nel tempo che ha garantito uno stile di vita medio alto. Questo ha consentito e consente di attivare progetti con la collaborazione delle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento della popolazione per la trasmigrazione di ‘nuove’ famiglie provenienti soprattutto dall'est europeo. Famiglie che spesso si caratterizzano per una permanenza discontinua con relativa influenza negativa sul processo di scolarizzazione dei figli. In questo contesto socio-economico eterogeneo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto tra scuola, enti istituzionali ed associazioni del territorio è significativo. La rete di relazioni consente un confronto costante e continuo sulle tematiche inerenti la scuola e sulle necessità. Il raccordo con gli attuali operatori ASL facilità l'inserimento degli alunni disabili o con difficoltà di apprendimento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I contratti a tempo determinato in alcuni settori (ASL) mettono a rischio i rapporti e le collaborazioni. I continui tagli alla spesa pubblica non consentono all'amministrazione Comunale un impegno economico adeguato alle dimensioni dell'istituto che risulta il più grande e complesso dell'intera provincia.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VTIC821003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
19.011,00
46.413,00
5.955.495,00
716.514,00
0,00
6.737.433,00
Gestiti dalla scuola
5.457,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.457,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
56.166,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
56.166,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
62.423,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
62.423,00
COMUNE
18.543,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.543,00
PROVINCIA
10.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.000,00
123.389,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
123.389,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:VTIC821003 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,7
84,9
10,2
0,0
96,1
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
1,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
19,4
48,9
23,4
74,2
39,2
55,3
6,5
11,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,3 77,9 Totale adeguamento 9,7 22,1
Situazione della scuola: VTIC821003
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli edifici è tale che dall'infanzia alla scuola secondaria di primo grado gli stabili sono facilmente raggiungibili dall'utenza, ed il Comune mette a disposizione degli studenti anche un servizio di trasporto. L'articolazione dell'Istituto è tale che i plessi presentano caratteristiche diverse, le aule hanno diversa ampiezza e capienza. La scuola è dotata di attrezzature informatiche: la scuola secondaria possiede LIM per tutte le 19 classi e vi sono laboratori dotati di pc sufficientemente aggiornati. La stessa strumentazione divisa per plessi è in dotazione alla scuola primaria e dell'infanzia. Le fonti di finanziamento della scuola sono sia risorse assegnate dal MIUR che fondi del Comune. La scuola inoltre riesce ad incamerare fondi grazie alla realizzazione di un progetto significativo quale il "Concorso musicale" Alcuni progetti inoltre vengono finanziati con il contributo delle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici non sono sufficienti a contenere una popolazione scolastica di oltre 1400 alunni. Parte della scuola secondaria si trova in un edificio storico che ha grossi limiti di capienza e ovviamente di adeguamento alle norme di sicurezza. Mancano spazi per lo sport e palestre attrezzate. Con l'accorpamento dei diversi ordini scolastici non vi sono ambienti adeguati per riunioni con i genitori o manifestazioni scolastiche. Per gli edifici si registra una certificazione parzialmente rilasciata come pure risulta non sempre facile l'adeguamento agli standard di sicurezza.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VTIC821003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VTIC821003 128 84,8 23 15,2 100,0 - Benchmark* VITERBO 3.270 81,1 760 18,9 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VTIC821003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VTIC821003
35-44 %
N°
7
5,5
45-54 %
N°
21
16,4
55+ %
N°
54
42,2
Totale %
TOTALE
46
35,9
100,0
- Benchmark* VITERBO
67
2,0
649
19,8
1.282
39,2
1.272
38,9
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VTIC821003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC821003 22,6 77,4 100,0
Istituto:VTIC821003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC821003 25,0 75,0 100,0
Istituto:VTIC821003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VTIC821003 75,8 24,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VTIC821003 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
Istituto:VTIC821003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 11,5 72 69,2 6 5,8 507 7.640 80.068
17,3 14,4 21,1
824 16.117 99.999
28,2 30,4 26,3
718 11.154 99.999
24,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 14
13,5
876 18.021 99.999
29,9 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VITERBO LAZIO ITALIA
Incarico nominale
45 652 7.359
%
N° 97,8 82,3 84,4
% 1 43 126
N° 2,2 5,4 1,4
86 1.143
%
N° 0,0 10,9 13,1
% 9 43
N° 0,0 1,1 0,5
% 2 49
0,0 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,2 12,7 25,8 21,1 3,2 0,4 67,7 65,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,9 28,8 29 36,1 9,7 7,1 48,4 28
Situazione della scuola: VTIC821003
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Organico stabile che consentirà nel tempo di impiantare una struttura operativa (Funzioni strumentali, gruppi di lavoro,..) capace di programmare interventi e di valutare, nel tempo i risultati degli stessi. L'esperienza maturata nel tempo può costituire un valido punto di partenza nella valorizzazione delle risorse professionali di cui l'Istituto dispone. La scuola dispone di docente formati dal punto di vista linguistico tanto da proporre corsi per le certificazioni in lingua straniera (scuola primaria e secondaria) e competenze informatiche per corsi ECDL. La scuola ad indirizzo musicale offre l'opportunità di studiare uno strumento e le competenze del personale permettono la realizzazione del Concorso Musicale "Città di Tarquinia" che coinvolge la scuola secondaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dal 1/9/14 ha assunto l’incarico l'attuale dirigente dopo l’avvicendamento di un Presidenza durata 25 anni, di una reggenza di due anni e di un Dirigenza di ruolo di 2 anni. L'età media del personale si colloca su una fascia piuttosto alta con un 42,2% intorno ai 45/55 anni. Questo è dovuto al fatto che la scuola è la sede di arrivo per molti docenti. Spesso tale caratteristica costituisce fonte di resistenze al cambiamento e difficoltà ad abbandonare modalità organizzative consolidate nel tempo. L'accorpamento dei diversi ordini scolastici ha creato delle resistenze non ancora superate tra docenti della scuola ed alcune proposte educative quali quelle della musica restano circoscritte alla scuola secondaria. Negli anni la scuola secondaria ha implementato l'indirizzo musicale attraverso una scelta di percorsi formativi (musicoterapia, Concorso "Città di Tarquinia") e di accordi di rete con associazioni del territorio che hanno fortemente caratterizzato la scuola. Un'identità forte che non è stata ancora condivisa con la primaria e l'infanzia.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC821003
% classe 1 132
95,0
classe 2
% classe 2 146
99,3
classe 3
% classe 3 126
100,0
classe 4
% classe 4 118
100,0
classe 5
% classe 5 131
98,5
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
2.587
97,4
2.656
98,3
2.532
98,8
2.545
98,9
2.518
98,9
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC821003
% classe 1
classe 2
116
95,9
% classe 2 138
96,5
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
2.440
88,7
2.403
89,2
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VTIC821003
7 31
8 36
9 33
10 20
Lode 5
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
24,2
28,1
25,8
15,6
3,9
2,3
- Benchmark* VITERBO
721
685
582
432
108
96
27,5
26,1
22,2
16,5
4,1
3,7
LAZIO
12.737
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC821003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,7
1
0,7
1
0,8
1
0,8
-
0,0
VITERBO
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,0
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC821003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,8
1
0,7
1
0,7
VITERBO
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC821003
% classe 1
classe 2
1
0,7
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
2
1,6
% classe 4
classe 5
2
1,7
% classe 5 3
2,3
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
33
1,3
45
1,7
37
1,5
33
1,3
23
0,9
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC821003
% classe 1
classe 2
5
4,3
% classe 2
classe 3
1
0,7
% classe 3 3
2,3
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
38
1,4
24
0,9
19
0,7
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VTIC821003
% classe 1
classe 2
2
1,5
% classe 2
classe 3
3
2,1
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 1
0,8
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
66
2,5
88
3,4
64
2,6
53
2,1
44
1,8
1.514
2,8
1.277
2,4
1.014
2,0
1.000
1,9
710
1,4
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VTIC821003
% classe 1
classe 2
8
7,1
% classe 2
classe 3
4
2,9
% classe 3 3
2,3
- Benchmark* VITERBO LAZIO Italia
66
2,5
43
1,6
32
1,2
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nella scuola primaria che nella secondaria la percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva risulta superiore alla media regionale e nazionale. I pochi non ammessi dipendono da difficoltà di apprendimento legate a situazione di disabilità oppure a frequenze e residenze saltuarie di immigrati di nuova generazione. Per la scuola secondaria la valutazione in uscita si attesta tra i voti 7 e 8 per un 53,9% rispetto 48,3% riscontrabile nella provincia, al 51% nella regione e al 49,1% nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria risulta inferiore il numero delle eccellenze rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali. L'aumento della presenza di alunni e studenti stranieri immigrati di nuova generazione con scarse o nulle competenze linguistiche comporta una riorganizzazione delle attività educativo didattiche che spesso incide negativamente nella valorizzazione delle eccellenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 21
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. L'aumento della presenza di alunni e studenti stranieri immigrati di nuova generazione con scarse o nulle competenze linguistiche e che si caratterizzano spesso per una frequenza saltuaria compromette i numeri del successo formativo generale.
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: VTIC821003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde VTEE821015
n/a
VTEE821015 - II A VTEE821026
Punt. ESCS (*) 7,5
8,5 n/a
-5,7 n/a
-11,0 n/a
VTEE821026 - II A
7,5
8,1
VTEE821026 - II B
14,3
11,6
VTEE821026 - II C
8,9
3,4
VTEE821026 - II D
2,3
18,0
VTEE821026 - II E
4,7
9,6
VTEE821026 - II F
14,0
12,2
5-Scuola primaria - Classi quinte VTEE821015
3,7 n/a
VTEE821015 - V A VTEE821026
1,3 n/a
-6,1 n/a
1,7 n/a
VTEE821026 - V A
-0,1
VTEE821026 - V B
2,8
0,2
VTEE821026 - V C
2,8
-2,9
VTEE821026 - V D
0,8
-1,0
VTEE821026 - V E
7,3
10,9
VTEE821026 - V F
5,6
-5,8
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
0,0
VTMM821014
n/a
-4,8
0,0 n/a
VTMM821014 - III A
0,0
0,0
VTMM821014 - III B
0,0
0,0
VTMM821014 - III C
0,0
0,0
VTMM821014 - III D
0,0
0,0
VTMM821014 - III E
0,0
0,0
VTMM821014 - III F
0,0
0,0
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VTEE821015 - II A
4
3
0
2
4
5
5
0
2
2
VTEE821026 - II A
2
1
3
6
12
1
6
2
3
12
VTEE821026 - II B
0
0
3
3
10
1
0
2
3
11
VTEE821026 - II C
1
1
4
3
10
3
1
3
6
7
VTEE821026 - II D
4
1
3
2
8
0
0
3
1
13
VTEE821026 - II E
1
6
2
1
10
1
2
3
2
12
VTEE821026 - II F
1
0
1
3
12
1
2
2
1
11
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VTIC821003
10,2
9,4
12,6
15,7
52,0
9,3
12,4
11,6
14,0
52,7
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VTEE821015 - V A
0
4
4
1
1
0
1
4
5
1
VTEE821026 - V A
2
2
3
5
6
2
4
5
6
1
VTEE821026 - V B
0
3
5
2
6
0
3
6
5
2
VTEE821026 - V C
2
0
3
3
6
2
5
1
3
3
VTEE821026 - V D
2
2
4
4
5
1
5
3
6
3
VTEE821026 - V E
0
1
3
5
8
0
0
3
5
7
VTEE821026 - V F
0
1
5
7
6
3
4
6
5
2
% studenti Livello 1 VTIC821003
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,4
11,7
24,3
24,3
34,2
7,1
19,6
25,0
31,3
17,0
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 24
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VTMM821014 III A
1
2
2
7
10
6
6
5
0
5
VTMM821014 III B
4
6
3
2
6
4
3
4
4
6
VTMM821014 III C
4
0
5
1
8
4
5
2
4
3
VTMM821014 III D
0
4
4
5
5
1
5
4
1
7
VTMM821014 III E
1
3
2
9
6
2
5
6
5
3
VTMM821014 III F
1
5
3
3
7
4
2
6
1
6
% studenti Livello 1 VTIC821003
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,2
16,8
16,0
22,7
35,3
17,6
21,8
22,7
12,6
25,2
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VTIC821003 10,6 89,4 19,1 80,9 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VTIC821003 8,4 91,6 13,9 86,2 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del percorso scolastico relativo al primo ciclo di istruzione l'Istituto si colloca in linea con i risultati regionali e nazionali mostrando leggeri ma significativi variazioni positive dei punteggi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola primaria il dato appare troppo positivo rispetto ai livelli nazionali: una situazione da controllare tenendo presente che i test non risposti non vengono presi in considerazione nella statistica, ma che nell'insieme non compromette il risultato finale del ciclo scolastico. La sede distaccata della scuola primaria ubicata nel Comune limitrofo presenta risultati inferiori rispetto alle classi parallele dell'Istituto. Elemento di criticità è costituito dall'ubicazione e dalle dimensioni del plesso (una classe per anno scolastico): elementi che limitano il confronto e la condivisione delle équipe pedagogiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Da implementare ancora la cultura della valutazione. La valutazione viene intesa, da una parte dei docenti, come una mera operazione di controllo. La scuola non è ancora passata da una cultura della valutazione sincronica - finale, ad una diacronica - formativa per docenti e discenti (anche in funzione orientativa per riprogrammare le strategie didattiche dei docenti e per migliorare l’orientamento in uscita dei discenti nelle classi terze)
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ritiene di fondamentale importanza lo sviluppo del senso di legalitĂ e di responsabilitĂ , il rispetto delle regole e la collaborazione tra pari. Vengono attivati progetti con enti ed istituzioni del territorio (Guardia di Finanza, associazioni no profit...) La scuola secondaria adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora predisposto un curricolo verticale che coinvolga in modo organico e sistematico tutto l'istituto. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto presenta ancora differenze tra classi o ordini di scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VTIC821003
3,3
% Linguistica 7,2
% Professionale
% Qualsiasi area
13,8
2,7
% Scientifica 19,0
% Tecnica 47,1
% Umanistica 7,2
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VTIC821003 VITERBO LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 73 52,9 65 1.466 69,1 656 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 47,1 30,9 28,9 29,1
138 2.122 38.023 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VTIC821003 - Benchmark* VITERBO LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 73 100,0 57 90,5 1.326 23.933 276.676
91,6 91,7 90,9
506 8.264 93.486
78,6 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano durante tutto il corso di studi test e prove oggettive, offerti dall'editoria e anche scaricati dal sito ufficiale, per preparare gli alunni ai test INVALSI: una prassi condivisa tra i diversi ordini scolastici. Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno della scuola secondaria di primo grado risultano significativamente al di sopra della media provinciale e lievemente superiori alle medie nazionali. Il consiglio orientativo è seguito da un'alta percentuale di studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi ai successi scolastici successivi in possesso della scuola sono parziali, e sono frutto soprattutto di rapporti interpersonali tra i docenti dell'istituto e le famiglie. Rapporti che continuano nel tempo grazie a fratelli iscritti e ad un contesto territoriale di piccole dimensioni. Non si posseggono dati sistematici ed organizzati riguardanti i risultati scolastici provenienti da una rete tra scuole.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,9 Medio - basso grado di 3,2 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 29,5 Alto grado di presenza 58,1 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 11,8 Medio - basso grado di 3,2 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 26,8 Alto grado di presenza 58,1 56,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VTIC821003 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC821003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,5
88,7
89,3
Si
93,5
88,1
89
Si
90,3
83,1
85
Si
90,3
82,9
83,4
No
87,1
79,7
81,3
No
45,2
55,7
57,9
Si
77,4
77,9
80,7
No
16,1
28
29,3
No
25,8
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VTIC821003 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC821003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,3
86,8
87
Si
90,3
86,1
86,7
Si
87,1
84
83,6
Si
87,1
82,1
81,7
No
87,1
80,8
79,6
No
51,6
59,6
58,4
Si
87,1
87,6
86,2
No
16,1
26,5
28,3
No
25,8
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dalle linee guida ministeriali. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola e la progettazione di queste attività è in generale buona.Alcune proposte sono divenute nel tempo parte integrante del curricolo scolastico (ECDLCertificazione lingue straniere).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo individuate e condivise competenze trasversali ancora non sono state formalizzate. Da sviluppare ulteriormente la riflessione sul curricolo. La condivisione delle metodologie didattiche è buona all'interno dei singoli plessi, ma poco sistematizzata a livello di comprensivo scolastico. La partecipazione a proposte progettuali provenienti dal territorio è alta, le attività investono diversi ambiti , con il I progetti nel corrente anno scolastico sono stati monitorati dalla rischio di presentare un'offerta formativa frammentaria. funzione strumentale Pof.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 5,2 Medio - basso grado di 25,8 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 29 29,9 Alto grado di presenza 38,7 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,3 Medio - basso grado di 29 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,7 34 Alto grado di presenza 32,3 41,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC821003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC821003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
77,4
78,1
81,4
Si
87,1
72,7
71,2
Si
80,6
91,4
86,4
No
74,2
68,3
64,1
No
67,7
58,2
57,4
No
80,6
82,7
82,3
No
58,1
58,7
58,6
No
32,3
44,9
42,2
No
9,7
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC821003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC821003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
74,2
78
80,2
Si
83,9
75
73,5
No
58,1
63,2
60,6
Si
83,9
81,8
81,4
No
67,7
57,1
57,9
Si
87,1
87,2
86
No
67,7
69,2
63,4
Si
45,2
57,5
53
No
9,7
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono strutture di riferimento diversificate. La scuola secondaria progetta per dipartimenti, la scuola primaria per classi parallele, l'infanzia attraverso gli incontri di intersezione. Dal questionario compilato dai docenti docenti emerge che il 94% dei docenti riconosce la presenza di strutture di riferimento per la progettazione didattica;l’88% effettua una programmazione periodica comune;il 92 % dei docenti ridefinisce le linee di progettazione delle attività didattiche in funzione delle osservazioni effettuate in classe ed il 92% effettua una revisione delle scelte di progettazione didattica in funzione delle problematiche rilevate. Il 92% dei docenti dichiara di seguire una programmazione comune che guida l’attività didattica. La scelta dei libri di testo o di materiali didattici è condivisa pur nel rispetto delle possibili differenze nella scelta finale dei materiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carente la programmazione e la revisione della progettazione tra ordini di scuola. Difficile la realizzazione di progetti a classi aperte per attivare moduli per il recupero delle competenze e per lo sviluppo delle eccellenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35,5 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VTIC821003
Riferimento Nazionale % 30,9
22,6
25,7
18,9
41,9
50,3
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,1 11,5 Prove svolte in 1 o 2 16,1 16 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,6 42,4 Prove svolte in 1 o 2 22,6 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,8 42,8 discipline
Situazione della scuola: VTIC821003
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 67,7 62,6 Prove svolte in 1 o 2 6,5 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,8 28,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,7 30,3
Situazione della scuola: VTIC821003
Riferimento Nazionale % 36,9
16,1
18,6
15,6
45,2
51,1
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 48,4 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VTIC821003
Riferimento Nazionale % 52,2
9,7
9,4
10,6
41,9
39,3
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si è avviato un percorso di elaborazione di criteri comuni di valutazione. La valutazione è coordinata dalla funzione strumentale e coadiuvata da una commissione. Per la scuola secondaria di primo grado sono utilizzate prove strutturate comuni per la valutazione degli studenti in entrata. Nelle classi ponte vengono usate prove strutturate di fonte Invalsi. Vengono utilizzate prove comuni nei passaggi tra gli ordini scolastici utili per la costituzione delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione non risultano adeguatamente esplicitati nel POF. Per la scuola primaria si è attivato un percorso di elaborazione di criteri comuni di valutazione, ma necessita di ulteriore implementazione. L’uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non e’ diffuso. Non vengono elaborate prove strutturate condivise per classi parallele. Gli scambi avvengono tra gruppi e non a livello di istituto o ordine scolastico. Un modello di certificazione delle competenze in uscita dala scuola primaria è stato adottato solo nel corrente anno scolastico. Nell'istituto le attività di programmazione e quelle di valutazione non sono coordinate.
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti soprattutto di tre ambiti disciplinari e di piu' indirizzi e ordini di scuola. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 61,3 88,9 Orario ridotto 3,2 1,7 Orario flessibile 35,5 9,4
Situazione della scuola: VTIC821003
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VTIC821003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,5 83,5 Orario ridotto 0 7,1 Orario flessibile 6,5 9,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC821003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC821003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
61,3
66,0
52,4
No
74,2
59,9
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
3,2
15,9
13,9
No
3,2
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC821003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC821003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,5
89,5
82,8
No
64,5
45,5
52,4
No
0,0
3,0
4,2
No
3,2
12,2
12,1
No
0,0
3,0
5,6
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VTIC821003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC821003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
48,4
30,5
38,3
Si
93,5
90
89,8
No
0
1,7
1,9
No
3,2
12,3
8,5
No
0
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VTIC821003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VTIC821003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
80,6
73,3
71,1
No
87,1
83,3
84,4
No
0
4,1
6,2
No
3,2
11,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di laboratori informatici e altri (anche se non sempre sufficienti )spazi soprattutto per lavoro individualizzato o per piccoli gruppi. La scuola cura la dotazione multimediale che si ritiene adeguata alle esigenze didattiche. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. La gestione degli spazi avviene nel rispetto delle esigenze progettuali attraverso una rotazione e nel rispetto di una calendarizzazione condivisa. Le attività extracurricolari di potenziamento e recupero vengono svolte con rientri pomeridiani.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione flessibile degli orari e spazi soffre la difficoltà di impostare una didattica in compresenza e in ambienti variamente strutturati.L'unita di apprendimento rientra nell'orario standard. Alcune attività di ampliamento dell'offerta formativa vengono svolte in orario curricolare. Non sono state individuate figure di coordinamento o aggiornamento di materiali, la responsabilità è condivisa ma non sistematizzata.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sicuramente ha promosso e promuove modalitĂ di didattiche innovative e propone la collaborazione tra docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi sono resistenze per attivare percorsi verticali.
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VTIC821003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 100 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VTIC821003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 % 100 n.d. n.d. 55,9 n.d. 59 n.d. 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VTIC821003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44 41,8 43,9 Azioni costruttive 60 36,7 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTIC821003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,2 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 48,3 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 27,1 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VTIC821003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 55,5 44,6 45,4 Azioni costruttive 38 60,2 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie 25 30,4 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:VTIC821003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 % 100 n.d. n.d. 50 53,2 51,8 n.d. 68,8 45,6 44 n.d. 25 37,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VTIC821003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,1 41 41,9 Azioni costruttive 33 32,7 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 33 33,4 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VTIC821003 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,1 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 30 31 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,7 32,7 32,2
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VTIC821003 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,7
0,7
2,41
0,6
0,9
1
0,77
0,8
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto attenta alle dinamiche relazionali. La scuola non possiede un curricolo verticale relativo alle La priorità viene data sia alle azioni che favoriscono il competenze sociali e un regolamento di disciplina che sia benessere degli alunni, sia a quelle pratiche che stimolano condiviso da tutti gli ordini scolastici l'impegno degli studenti. Per tutti gli ordini vengono proposti progetti ed interventi finalizzati allo sviluppo della legalità e ad un'etica della responsabilità.Sono incentivate manifestazioni e attività sportive anche con le associazioni del territorio. Nella scuola secondaria è stato redatto il regolamento di disciplina che regola il comportamento degli studenti. Per la scuola secondaria di primo grado si sono attivati una serie di interventi con specialisti aventi per tema il bullismo. Come sono state anche avviati laboratori finalizzati allo "stare bene a scuola e tra pari"
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Le attivitĂ sono promosse generalmente dal singolo insegnante, da implementare il lavoro per classi aperte che si realizza solo nel caso di proposte attivate da esperti esterni. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite, ma la scuola non possiede un curricolo verticale relativo alle competenze sociali e un regolamento di disciplina che sia condiviso da tutti gli ordini scolastici. I conflitti sono gestiti adeguatamente.
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: VTIC821003
12,9
12,7
13,5
51,6
67,5
61,2
35,5
19,8
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è particolarmente attiva nel processo di inclusione degli alunni. La funzione strumentale è bipartita: disabilità scuola dell'infanzia e primaria e scuola secondaria di primo grado.Le attività vengono svolte con riunioni periodiche con particolare riguardo al momento iniziale dell'anno scolastico (fase di accoglienza) e a quello finale (costituzione delle classi). Le strategie di intervento definite in sede di GLI e GLHO vengono monitorate in itinere attraverso l'attenta analisi dei percorsi definiti nei PEI e PDP. La scuola può contare in una buona rete di relazioni con gli operatori ASL e dei Servizi Sociali ed in dialogo aperto con le famiglie. Nel corrente anno scolastico sono stati attivati percorsi di formazione relativi ai Bes rivolti a docenti curricolari e di sostegno al fine di individuare e condividere fondamentali impostazioni metodologiche. Per attivare processi inclusivi la scuola ha attivato il progetto di musicoterapia che coinvolge gruppi di alunni e/o classi dell'istituto.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di accoglienza per gli alunni stranieri da poco in Italia, ma l'organizzazione oraria non permette laboratori stabili e spesso i docenti sono costretti a gestire l'eterogeneità con alcune difficoltà. La grande mobilità degli stranieri non permette una continuità didattica precludendo talvolta il raggiungimento delle competenze. Nella scuola vi operano molti insegnanti di sostegno precari e questo spesso pregiudica la continuità educativo didattica.
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC821003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC821003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80,6
93,3
92,1
Si
35,5
41,1
36
No No No No
0 45,2 6,5 22,6
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
22,6
11,3
14,5
No
32,3
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC821003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC821003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80,6
88,9
87,8
No
32,3
31,8
28,2
No Si No Si
9,7 80,6 9,7 35,5
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
No
35,5
24,1
24,7
No
25,8
17,7
20,6
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VTIC821003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC821003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71
77,9
76,9
No
25,8
26,3
21,9
No
12,9
29,9
25,3
No
19,4
42
36,9
No
19,4
23,4
14,8
Si
67,7
64,7
52,9
Si
35,5
49,1
40,7
No
3,2
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC821003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC821003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
64,5
78,2
76
No
22,6
26,3
22,8
No
32,3
45,5
46,1
Si
61,3
75,6
72,4
Si
32,3
38,9
24,4
Si
71
70,5
61,8
Si
74,2
79,5
73,9
No
6,5
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 53
La scuola realizza azioni recupero per gli studenti con difficoltĂ Nell'Istituto non si realizzano interventi per classi aperte. di apprendimento con modalitĂ differenti nei diversi ordini scolastici. All'interno delle classi per gruppi di livello per la scuola primaria, e in orario extrascolastico per la scuola secondaria con particolare riferimento alla classe in uscita. Viene favorito l'apprendimento cooperativo e sono previste forme di monitoraggio. Nel POF sono previsti anche progetti di potenziamento relativi alle lingue straniere, l'informatica e lo studio dello strumento: attivitĂ che vengono svolte in orario extrascolastico. Nel complesso la scuola favorisce la partecipazione a concorsi e progetti che consentano di sviluppare attitudini particolari.
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono buone. la scuola effettua un'analisi dei bisogni formativi e mantiene la comunicazione con le famiglie. I genitori esprimono prevalentemente soddisfazione per le attivitĂ di inclusione degli studenti disabili. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. La scuola dedica particolare attenzione ai temi interculturali e promuove efficacemente il rispetto delle diversitĂ .
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VTIC821003 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC821003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
97,7
97,5
Si
90,3
79,3
75,8
No
96,8
95,4
95,7
No
58,1
67,8
60,8
No
64,5
78,9
75,7
No
48,4
57,6
61,3
Si
12,9
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VTIC821003 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC821003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,9
97,4
Si
87,1
81,8
74,3
Si
93,5
96,2
95,5
No
71
78,8
70,4
No
58,1
74,8
67,7
No
25,8
47,4
48,6
Si
29
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto opera la commissione continuitĂ coordinata dalla funzione strumentale. La commissione predispone ed elabora test e schede per una valutazione degli alunni in uscita ed in ingresso. Assume un ruolo fondamentale nella formazione delle classi prime e fornisce indicazioni utili alle famiglie nel momento del passaggio alla scuola secondaria di secondo grado. La funzione strumentale della continuitĂ collabora con la funzione strumentale dell'inclusione ed i docenti dei diversi ordini della scuola si incontrano per uno scambio di informazioni sugli alunni Il progetto orientamento prevede la visita della scuola secondaria da parte degli alunni della primaria; una serie di incontri sia per gli alunni che per i genitori con i docenti degli istituti superiori del territorio e per gli studenti di terza media la visita di alcuni istituti superiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è prevista una visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia. La scuola non ha previsto ad oggi un monitoraggio dei risultati degli studenti dopo l'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VTIC821003 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VTIC821003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
71
79,3
82,6
No
48,4
49,1
57,7
Si
74,2
71,8
55,7
Si
96,8
97,6
98,2
No
32,3
31
31,7
No
58,1
63,7
63,3
Si
87,1
71,6
74
Si
25,8
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivitĂ di orientamento sono rivolte agli studenti e ai Non sempre i consigli orientativi sono seguiti dalle famiglie genitori e si realizzano attraverso la presentazione dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado. La funzione strumentale della continuitĂ somministra ai ragazzi di terza media un questionario per l'acquisizione di dati ed informazioni utili a delineare le inclinazioni dei giovani. I risultati vengono analizzati dai diversi consigli di classe per la stesura del modulo predisposto per il consiglio orientativo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali.La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie.Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione della scuola e le priorità strategiche sono state Difficile il coordinamento definite in modo chiaro.Trovano una formulazione esplicita nel Da migliorare all'interno della comunità la condivisione delle POF sulla base delle indicazioni fornite dal Consiglio priorità strtegiche. d’Istituto;delle proposte dei genitori, delle partnership e del territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi dopo attenta osservazione delle singole situazioni didattiche, tenendo in debito conto le realtà emergenti dai singoli Consigli di classe/interclasse/intersezione e dopo aver vagliato le strategie metodologiche più adatte ai singoli gruppi. Il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi viene effettuato in itinere ed ex-post definendo di volta in volta gli strumenti per la rilevazione dello stato di avanzamento. Si utilizzano sia osservazioni sistematiche che test di valutazione per la misurazione delle performance; questionari o esperienze dirette di applicazione delle abilità acquisite.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio si dovrebbe avvalere di forme di rilevazione più automatizzate che consentano una tabulazione automatica dei risultati riducendo i tempi dedicati alla valutazione. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non del tutto strutturato.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29 27,8 Tra 500 e 700 € 22,6 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,8 27 Più di 1000 € 22,6 10,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VTIC821003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 %
Riferimento Nazionale %
70,00
68,9
70,9
72,8
30,00
31,1
29,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VTIC821003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 % 102,90
73,3
71
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VTIC821003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 % 93,75
90,6
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VTIC821003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 %
4,93
25
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VTIC821003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 % 20,00
30,4
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VTIC821003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 Collegio dei docenti Si 90,3 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 22,6 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 48,4 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico Si 19,4 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,5 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VTIC821003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 Si 77,4 73,1 Si 64,5 58,1 No 6,5 2,3 No 19,4 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,1
12,5
10,6
No
9,7
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VTIC821003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 Collegio dei docenti No 58,1 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,5 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,8 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25,8 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VTIC821003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 Si 67,7 63,1 No 0 1 No 25,8 30,4 No 9,7 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
3,2
3,3
4
Si
74,2
66,5
65,3
No
19,4
14,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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Istituto:VTIC821003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 Collegio dei docenti Si 93,5 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 29 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,7 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,2 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,8 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VTIC821003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 Collegio dei docenti Si 80,6 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 71 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 3,2 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,1 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VTIC821003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 Collegio dei docenti No 35,5 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 58,1 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 58,1 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 38,7 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VTIC821003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 Collegio dei docenti Si 35,5 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 48,4 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico Si 32,3 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,7 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,5 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,1 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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Istituto:VTIC821003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 Collegio dei docenti Si 83,9 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,5 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 45,2 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,8 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,9 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,7 7,9 7,4
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 71
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:VTIC821003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
62,37
54,3
56,3
55,6
n.d.
1,5
2,2
2,6
37,63
21,6
19,9
24,3
n.d.
24,2
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VTIC821003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VTIC821003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
49,2
36,5
40,1
35,62
12,2
7,9
8,8
64,38
21,3
24,7
29,6
n.d.
20,3
33,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti e delle aree di attività all'interno dell’istituto è chiara e definita sia tra il personale docente che tra il personale ATA. La percentuale della divisione del FIS tra docenti e personale ATA è in linea con i parametri provinciali e regionali e si discosta di poco con quelli nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità dell’Istituto, articolato e disperso sul territorio, rende faticosa la gestione specialmente in seguito alle assenze di personale durante l’anno scolastico, all’interno dei plessi in cui sussistano solamente poche sezioni o all’interno degli uffici di segreteria in cui il personale ha meno possibilità di esercitare flessibilmente il proprio servizio. Particolarmente complessa si rileva la conduzione delle attività all’interno della scuola dell’Infanzia con poche sezioni.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VTIC821003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC821003 9
10,16
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VTIC821003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC821003 14064,00
6928,02
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VTIC821003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC821003 119,41
86,07
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VTIC821003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 % 14,78
12,05
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VTIC821003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTIC821003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
9,7
15,2
15,5
0
12,9
13,3
13,3
0
6,5
8,8
9,4
0
61,3
47,5
48,5
2
38,7
41,3
28,4
0
9,7
11,3
11,6
0
35,5
36,3
36,6
0
12,9
22,9
27,3
0
6,5
17,1
20,6
0
12,9
16,3
14,9
0 1
35,5 25,8
20,2 19,2
17 17,2
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VTIC821003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC821003 7,67
2,7
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VTIC821003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 % 53,66
35,1
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VTIC821003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VTIC821003 CERTIFICAZIONI ENTI ESTERNI CONCORSO MUSICALE COMENIUS
pagina 78
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 29 21 Basso coinvolgimento 12,9 23,3 Alto coinvolgimento 58,1 55,6
Situazione della scuola: VTIC821003
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La durata dei tre progetti più importanti per la scuola dimostra la capacità della scuola di investire in modo continuativo in alcuni temi o settori. La scuola ha focalizzato le scelte progettuali in ambiti che possono fornire agli studenti competenze spendibili in tutto l'arco della vita. Il coinvolgimento dei docenti in tali attività è alto e vi partecipano anche esperti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da parte di alcuni docenti si rileva ancora qualche resistenza ad accettare la nuova identità dell'istituto come si è venuta a costituire dopo l'accorpamento dei diversi ordini scolastici. Le dimensioni della scuola hanno richiesto una riorganizzazione di gruppi di lavoro
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio.Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non del tutto strutturato. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VTIC821003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC821003 1
2,4
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VTIC821003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VTIC821003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
3,2 6,5
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
32,3
14,2
15,3
0
6,5
5,8
5,6
0
19,4
24
21,1
0
64,5
49,2
46
0
16,1
20,8
16,5
1
3,2
3,8
2,2
0 0
0 6,5
1,3 7,5
1,2 9,8
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VTIC821003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 % 18,12
22,6
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VTIC821003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC821003 5,22
24,8
37
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VTIC821003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC821003 0,07
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie e promuove le richieste di formazione degli L'adesione ai corsi sia da parte dei docenti che da parte dei insegnanti. genitori risulta ancora al di sotto della media provinciale, Nel corrente anno scolastico sono stati attivati corsi di regionale e nazionale. formazione riguardanti l'inclusione con particolare riferimento ai bisogni educativi speciali, alla sindrome di asperger. Si sono attivati corsi di formazione aperti anche ai genitori aventi per tema il bullismo e l'alimentazione nella prima infanzia. Le agenzie di riferimento sono accreditate e gli esperti esterni sono stati selezionati in base a specifiche competenze in materia.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esigenza di creare un'identitĂ per il nuovo istituto e di garantire la veridicitĂ dei percorsi ha portato a favorire una distribuzione degli incarichi in base a competenze acquisite. Nella scelta si tiene conto delle esperienze formative fatte dai docenti e si promuove la collaborazione tra gli ordini scolastici. La partecipazione di insegnanti a gruppi di lavoro risulta buona all'interno dell'ordine scolastico di appartenenza.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le commissioni e i gruppi di lavoro a supporto delle funzioni strumentali sono composti da un buon gruppo di docenti, ma persistono ancora resistenze per una effettiva integrazione tra i diversi ordini scolastici.
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VTIC821003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTIC821003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
54,8
60,4
53,5
No
58,1
62,3
61,1
Si
54,8
55
48,9
Si Si No Si Si No Si Si
61,3 64,5 45,2 80,6 22,6 29 96,8 90,3
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,2 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,9 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 38,7 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,2 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VTIC821003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VTIC821003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
5,2
6
6,9
0
13,4
7,7
9,9
4
11,4
6,5
6,6
6 3 0 3 5 0 3 3
6,2 5 3,3 9,1 3,4 3,3 14,6 14
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva, promuove e supporta la partecipazione dei Si registrano alcune criticitĂ riguardo la condivisione di docenti a gruppi di lavoro. I gruppi sono sia formalizzati strumenti e materiale. (dipartimenti, interclasse, intersezione) sia gruppi spontanei. Le riunioni avvengono all'interno dell'istituto e non vi sono limitazioni all'uso di spazi, strumenti e materiale didattico in dotazione della scuola. I materiali prodotti costituiscono utili documenti di lavoro o di ulteriori riflessioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e pur rispondendo ai bisogni formativi dei docenti si registra una partecipazione parziale. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità dei materiali o degli esiti che producono è disomogenea. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, ma non riesce ancora a coinvolgere tutti con eguale efficacia.
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 3,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 29 Media partecipazione (3-4 41,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 25,8
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Nessuna partecipazione a reti
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,3 26,7 10
n.d.
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 29 Bassa apertura 10 5,3 Media apertura 23,3 13,1 Alta apertura 46,7 52,5 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VTIC821003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC821003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
61,3 41,9
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
22,6
14,2
18,7
n.d. n.d. n.d.
0 3,2 74,2
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VTIC821003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC821003 per motivo) per motivo) n.d.
35,5
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
38,7
18,5
24
n.d.
83,9
59,2
74,2
n.d.
6,5
6,5
10,1
n.d.
29
22,3
21,1
SNV - Scuola: VTIC821003 prodotto il :30/09/2015 14:01:43
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VTIC821003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VTIC821003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
29 12,9
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
61,3
44,2
44,3
n.d.
25,8
10,2
16,7
n.d.
0
7,3
9,7
n.d.
16,1
5
12
n.d.
41,9
20
30,5
n.d.
29
7,7
20,2
n.d. n.d.
32,3 9,7
11,3 5,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,5 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 25,8 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,9 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 19,4 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 6,5 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VTIC821003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 No 22,6 25 Si 54,8 64,8 No 9,7 9,2 Si 29 21,5 Si 35,5 20,6 No 64,5 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
61,3
60,4
57,6
Si No No
64,5 48,4 9,7
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:VTIC821003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di VTIC821003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
45,2
65,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con il territorio in cui è inserita attraverso Non sono stati formalizzati accordi di rete con altre scuole. gruppi di lavoro formalizzati composti sia da insegnanti della scuola sia da soggetti extrascolastici (operatori delle ASL,degli Enti Locali, delle associazioni). La collaborazioni ha significative ricadute sull'organizzazione e realizzazione di interventi relativi all'inclusione degli alunni e su alcuni progetti pressenti nel POF (pratica sportiva, ambiente, salute e benessere) Sono attivi accordi con diversi atenei per attività di tirocinio di studenti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VTIC821003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VTIC821003 % 18,78
25,8
21,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VTIC821003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,6 Medio - basso livello di 33,3 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 40,7 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 25,9 13,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VTIC821003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VTIC821003 n.d.
6
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,7 12,5 Medio - alto coinvolgimento 71 75,6 Alto coinvolgimento 19,4 11,9
Situazione della scuola: VTIC821003
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I rapporti scuola-famiglia sono improntati al dialogo. Gli incontri sono molteplici e finalizzati sia alla condivisione dei documenti rilevanti la vita della scuola sia alla scelta di molte progetti didattici. Il Consiglio di Istituto con tutte le rappresentanze collabora alla stesura delle regole che caratterizzano la scuola. Vi è un alto grado di partecipazione dei genitori ad incontri, feste e manifestazioni. vengono organizzati anche corsi di formazione per i genitori con esperti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ancora non dispone di una rete in grado di supportare il registro elettronico e le comunicazioni avvengono attraverso avvisi e comunicazioni scritte. La partecipazione dei genitori ad iniziative di formazione appare ancora scarsa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è inserita positivamente nel contesto in cui si trova ad operare. L'amministrazione comunale da anni supporta l'istituto anche se non sempre riesce a soddisfare le necessità di una struttura così articolata e complessa. L'istituto è sempre aperto ad iniziative e proposte provenienti da istituzioni o associazioni che siano in linea con le finalità della scuola. Imperniate su una collaborazione fattiva gli incontri con operatori della Asl e gli assistenti sociali del Comune finalizzati all'inclusione degli alunni disabili o in situazione di disagio.I rapporti con le famiglie sono di estrema apertura al dialogo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sviluppo di livelli di competenze specifiche (italiano-matematica). Riduzione della variabilità dei risultati tra le classi nei diversi ordini di scuola.
Rientrare nelle medie degli esiti nazionali delle prove Invalsi Omogeneità dei risultati dell'Istituto. Adeguamento ai parametri nazionali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La cultura della valutazione è necessaria quale strumento di costruzione del curricolo e revisione dei processi. La scuola ha la necessità di passare ad una cultura della valutazione non piu’ sincronica - finale, ma diacronico - formativa per docenti e discenti (anche in funzione orientativa per riprogrammare le strategie didattiche dei docenti e per migliorare l’orientamento in uscita dei discenti nelle classi terze) La condivisione di tali strumenti è finalizzata alla determinazione di scelte educativo-didattiche che favoriscano l'acquisizione di competenze spendibili lungo tutto l'arco della vita.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costituzione di dipartimenti specifici (italiano-matematica) Analisi degli esiti delle prove Invalsi Definizione di criteri di valutazione omogenei e condivisi e realizzazione di prove comuni di istituto: iniziali, intermedie e finali. Somministrazione di prove comuni di istituto finali nei tre ordini scolastici.Esame di prove comuni di istituto. Definizione di curricolo di istituto. Somministrazione delle prove comuni di istituto iniziali, intermedie e finali nei diversi ordini scolastici. Esame di prove comuni di istituto.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Creazione di gruppi di lavoro disciplinari valorizzando le diverse competenze dei docenti. Incontri di dipartimento fra insegnanti dei diversi gradi. AttivitĂ di formazione docenti finalizzate alla condivisione delle buone pratiche. Implementare la comunicazione interna e la condivisione di esperienze attraverso una rete di relazione e rapporti.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La creazione di gruppi di lavoro e la condivisione interna consentono di operare scelte consapevoli ed adeguate al contesto reale, favorendo la realizzazione di buone pratiche di insegnamento-apprendimento che accompagnino l'alunno ad effettuare scelte autonome e responsabili, utili per tutto l'arco della vita.