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Rapporto Autovalutazione Scuola S.M. 2^ I.C. PONTECORVO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FRIC85200T I.C. 2^ PONTECORVO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

FRIC85200T FREE85201X VA VB FREE852021 VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Basso Medio Alto Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRIC85200T 0.0 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRIC85200T 3.0 0.6 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRIC85200T 1.4 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche del territorio sono piuttosto eterogenee, - Il contesto socio-economico e culturale di provenienza degli presentando situazioni socio-economiche che si diversificano in studenti risulta in generale medio-basso. rapporto a specifiche zone (rurali e/o cittadine) e ai diversi comuni di riferimento. - Significativa è la percentuale degli studenti svantaggiati con entrambi i genitori disoccupati che risulta pari al 4,4% del - In ognuno dei comuni di riferimento sono presenti peculiarità totale: media di quasi 3 punti più alta rispetto ai dati regionali e che possono essere considerate risorse e opportunità per la nazionali. promozione di un più qualificato servizio scolastico, capace di dare risposte mirate ai diversificati bisogni formativi degli - E' presente una significativa percentuale di pendolarismo: utenti. molti sono gli alunni che abitano in zone decentrate rispetto alle sedi scolastiche e che usufruiscono del servizio di trasporto. - Molteplici e significativi sono stati i raccordi attuati con Comuni, Enti locali, Associazioni e ASL, per la realizzazione di - Mancano nel territorio di riferimento, adeguati centri di esperienze didattico-formative di grande valenza (vedasi promozione culturale che possano coinvolgere non solo gli collaborazione a progetti di A.O.F., partecipazione ad eventi di alunni ma anche le comunità locali. rilievo, ecc.). - I dati analizzati risultano incompleti in quanto riferiti alla Per quanto concerne le caratteristiche degli alunni va popolazione dell'Istituto prima del secondo dimensionamento. evidenziato che: - su un totale di n. 1079 alunni iscritti, solo n. 25 sono stranieri, per una percentuale pari al 2,3% del totale, in linea con i dati Istat del territorio; - non sono presenti gruppi di studenti nomadi.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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- Il neo Istituto Comprensivo, pur nella complessità organizzativo-gestionale che lo caratterizza, sta promuovendo proficue collaborazioni con il territorio attraverso la stipula di protocolli di intesa con gli EE.LL. per implementare l'offerta formativa attraverso il supporto di figure professionali esperte che affiancano i docenti per la realizzazione di specifici progetti artistico-espressivi.

- Alta frammentazione dei plessi scolastici dislocati su quattro comuni (n. 13 sedi distaccate), distanti dai 12 ai 20 chilometri dalla sede centrale.

- Risorse utili per la scuola presenti nel territorio sono le Istituzioni Religiose che organizzano costantemente attività educative aggreganti (invernali ed estive) in linea con gli obiettivi formativi della Scuola con cui hanno stabilito buone intese.

- A causa della crisi economica, anche gli altri comuni in cui operano le numerose sedi scolastiche dell'Istituto, hanno fornito solo i servizi essenziali (mensa per la Scuola dell'Infanzia e trasporto mediante Scuolabus).

- La scuola è impegnata nel promuovere il senso di appartenenza, coinvolgendo genitori e comunità nelle diverse iniziative che poi vengono documentate e pubblicate sul sito web istituzionale. - Viene realizzato, con il contributo di sponsor, il giornalino scolastico "L'Aquilone" (n. 3 edizioni per A.S.), che vede protagonisti attivi alunni e docenti. Lo stesso viene distribuito alle famiglie e diffuso sul territorio per rendere visibili le più significative azioni didattico-progettuali della scuola. - La scuola può contare sulla collaborazione di associazioni di volontariato. - La presenza di pochi alunni stranieri rende più agevole il loro inserimento nella comunità scolastica. - La scuola ha attivato un fondo di solidarietà per far fronte alle situazioni di alunni che versano in grave disagio economico.

- Il contributo del comune dove è ubicata la sede centrale, non è stato adeguato alle richieste dell'utenza a causa di un prolungato periodo di commissariamento.

- Il nostro territorio si caratterizza per la mancanza di opportunità lavorative, in particolar modo per i giovani di età compresa tra 25 e 35 anni. Mancano altre agenzie educative che possano supportare e integrare il lavoro della scuola. - Da alcuni anni si registra un moderato incremento dell' afflusso di immigrati stranieri e di famiglie extra comunitarie (2.9% nel 2015 - Dati ISTAT) che stanno via via modificando l'assetto dell'economia locale. - Mancanza di strutture che promuovono cultura (cinema, teatro). - In generale il contesto socio-culturale in cui la scuola è inserita è medio basso.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40,4

48,9

23,4

50

39,2

55,3

9,6

11,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 84,6 77,9 Totale adeguamento 15,4 22,1

Situazione della scuola: FRIC85200T

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1- La qualità delle sedi scolastiche dell’Istituto si può definire di medio livello dal punto di vista strutturale. 2- Pur essendo presenti edifici risalenti a qualche decennio fa, questi vengono in generale regolarmente monitorati al fine di escludere situazioni di rischio per gli utenti. I dati relativi alle certificazioni rilasciate ed alla sicurezza degli edifici risultano per lo più in linea con i dati percentuale a livello provinciale, regionale e nazionale forniti. Certificazioni rilasciate parzialmente: - 50% riferimento provinciale; - 39,2% riferimento regionale; - 55,3% riferimento nazionale. 3- La scuola organizza in corso d’anno, diverse attività di autofinanziamento in collaborazione con le famiglie degli alunni e altri volontari. 4-La scuola sta realizzando aule-laboratorio senza risorse finanziare da parte degli Enti, facendo leva quasi esclusivamente su iniziative di autofinanziamento. 5-Le principali iniziative di autofinanziamento che la scuola attua sono: - mercatini di Natale, con vendita di oggetti realizzati dagli alunni; - sponsorizzazioni, alle quali la scuola ricorre soprattutto per finanziare il progetto Giornalino Scolastico; - Progetto Banca delle Risorse, grazie al quale la scuola riesce ad ottenere prestazioni gratuite offerte da esperti in vari settori (psicologa, dirigenti e docenti in pensione, architetti, pittori, ecc.).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Relativamente agli strumenti digitali in dotazione ai vari plessi scolastici, si evidenzia una significativa carenza delle risorse presenti rispetto al numero degli utenti/classi. Inoltre, le strumentazioni presenti risultano datate e richiedono costanti interventi di manutenzione. - In dotazione ci sono soltanto n. 13 LIM su un totale di n.61 classi (infanzia, primaria, secondaria) distribuite sul territorio di quattro comuni. - Anche le esigue risorse economiche per il funzionamento didattico-amministrativo assegnate, risultano inadeguate rispetto alle necessità espresse. - L'alta frammentazione dei plessi scolastici dislocati su quattro comuni (n. 13 sedi distaccate), distanti dai 12 ai 20 chilometri dalla sede centrale, porta ad un'amplificazione delle esigenze economiche per poter creare pari opportunità che di fatto non trova riscontro negli importi assegnati quale finanziamento dal MIUR.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FRIC85200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FRIC85200T 108 84,4 20 15,6 100,0 - Benchmark* FROSINONE 6.435 87,7 900 12,3 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FRIC85200T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FRIC85200T

35-44 %

N°

5

4,6

45-54 %

N°

23

21,3

55+ %

N°

41

38,0

Totale %

TOTALE

39

36,1

100,0

- Benchmark* FROSINONE

113

1,8

1.159

18,0

2.581

40,1

2.582

40,1

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: FRIC85200T prodotto il :09/10/2015 18:51:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FRIC85200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85200T 23,1 76,9 100,0

Istituto:FRIC85200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85200T 28,3 71,7 100,0

Istituto:FRIC85200T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85200T 74,1 25,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FRIC85200T - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

Istituto:FRIC85200T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 38 39,6 22 22,9 3 3,1 1.139 7.640 80.068

20,1 14,4 21,1

1.388 16.117 99.999

24,5 30,4 26,3

1.037 11.154 99.999

18,3 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 33

34,4

2.091 18.021 99.999

37,0 34,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FROSINON E LAZIO ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

68

81,9

1

1,2

12

14,5

2

2,4

-

0,0

652 7.359

82,3 84,4

43 126

5,4 1,4

86 1.143

10,9 13,1

9 43

1,1 0,5

2 49

0,2 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,6 12,7 25 21,1 0 0,4 65,4 65,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,5 28,8 38,5 36,1 7,7 7,1 15,4 28

Situazione della scuola: FRIC85200T

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Nel nostro Istituto la maggior parte dei docenti è compresa in una fascia di età tra 45 e 54 anni, pari ad una percentuale del 38%.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Il 39,6% del personale docente è in servizio nell'Istituto da solo un anno, a seguito del secondo dimensionamento (settembre 2014): ciò costituisce criticità sia per l'assenza di continuità educativa e didattica sia perché il senso di - Nella Scuola dell'Infanzia risulta laureato il 23,1% dei docenti, appartenenza è ancora tutto da costruire. nella Scuola Primaria il 28,3% e nella Scuola Secondaria di 1° grado il 74,1%; - La percentuale dei docenti con età superiore ai 55 anni è piuttosto alta e raggiunge il 36,1%. - In ciascuno dei tre segmenti di scuola risulta alta la percentuale di docenti con competenze informatiche - Frammentazione del quadro orario e delle cattedre a causa del documentate da un titolo specifico: 81,2%. gran numero di spezzoni orari (vedi file allegato nella sezione Indicatori). - Molti nuovi docenti entrati a far parte dell'istituto a seguito del dimensionamento hanno vivacizzato il confronto professionale - Bassa risulta la percentuale di docenti in possesso di promuovendo stimoli e arricchimento progettuale. competenze linguistiche certificate: 13,2%. - Il Dirigente attuale ha un'esperienza superiore a 5 anni.

- Due dimensionamenti scolastici negli ultimi 3 anni. - Avvicendamento dei Dirigenti Scolastici (due dirigenti scolastici in tre anni).


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Indicatori dello status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti Indicatori del territorio e capitale sociale MODULO ADESIONE BANCA DELLE RISORSE IC2 di Pontecorvo RISORSE ECONOMICHE E FINANZIARIE PROGETTO BANCA DELLE RISORSE "Il domani nelle mani" ELENCO ADERENTI PERSONALE IN ORGANICO DI FATTO A.S. 2014_2015 PERSONALE IN ORGANICO DI DIRITTO A.S. 2014_2015 Risorse professionali IC2 Pontecorvo

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INDICATORI DELLO STATUS SOCIO.pdf TERRITORIO E CAPITALE SOCIALE.pdf MODULO-ADESIONE-BANCA-RISORSE.pdf RISORSE ECONOMICHE E MATERIALI.pdf ADERENTI AL PROGETTO BANCA DELLE RISORSE.pdf PERSONALE IN ORGANICO DI FATTO A.S. 2014_2015.pdf PERSONALE IN ORGANICO DI FATTO A.S. 2014_2015.pdf Risorse professionali IC2 Pontecorvo.pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85200T

% classe 1 83

100,0

classe 2

% classe 2 112

100,0

classe 3

% classe 3 115

100,0

classe 4

% classe 4 101

100,0

classe 5

% classe 5 100

100,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

4.300

99,0

4.280

99,1

4.165

99,5

4.220

99,4

4.273

99,3

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85200T

% classe 1

classe 2

111

99,1

% classe 2 102

99,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

4.258

95,2

4.125

93,9

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FRIC85200T

7 22

8 42

9 12

10 23

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

9

20,4

38,9

11,1

21,3

0,0

8,3

- Benchmark* FROSINONE

1.130

1.199

903

736

303

150

25,6

27,1

20,4

16,6

6,9

3,4

LAZIO

12.737

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FROSINONE

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85200T

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

1,0

-

0,0

FROSINONE

-

0,2

-

0,2

-

0,4

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85200T

% classe 1

classe 2

1

1,2

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

94

2,2

66

1,6

62

1,5

49

1,2

46

1,1

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85200T

% classe 1

classe 2

1

0,9

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

65

1,5

43

1,0

28

0,6

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: FRIC85200T prodotto il :09/10/2015 18:51:30

pagina 23

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85200T

% classe 1

classe 2

1

1,2

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

1

0,9

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

126

3,0

103

2,4

93

2,3

78

1,9

62

1,5

1.514

2,8

1.277

2,4

1.014

2,0

1.000

1,9

710

1,4

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85200T

% classe 1

classe 2

1

0,9

% classe 2

classe 3

1

1,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

90

2,1

71

1,6

53

1,2

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I tassi di abbandono e di bocciatura sono pressoché nulli in entrambi i segmenti di scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La distribuzione degli studenti per fasce di voto negli esami di Stato evidenzia pochi studenti nella fascia del 10, mentre si registra un 8,3 % di 10 e lode.

- Alta percentuale di alunni che hanno ottenuto il massimo voto con lode negli esami di stato (8,3 % rispetto al 2,5 % della - La concentrazione degli studenti nella fascia di voto dell'8 fa media nazionale). registrare una percentuale dell'11,1 %, molto più bassa rispetto alla media regionale (22,6%) e nazionale (21,8%). - Alta percentuale di alunni che hanno ottenuto la votazione di 9 negli esami di stato (21,3 % rispetto al 15,8 % della media nazionale). - I criteri di valutazione sono condivisi all’interno della comunità scolastica poiché si utilizzano le stesse griglie di valutazione. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: FRIC85200T prodotto il :09/10/2015 18:51:30

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 24

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto, in generale, garantisce il successo formativo degli alunni poiché il tasso di promozioni alla classe successiva risulta superiore alla media nazionale, regionale e provinciale. A fronte di una media nazionale e regionale di promozioni all'anno successivo che si attesta intorno al 98 %, e ad una media provinciale superiore a queste di un punto percentuale, la media del nostro Istituto Comprensivo è quasi del 100 %. Si rilevano scostamenti tra gli esiti delle prove standardizzate e le valutazioni delle prove di verifica effettuate dalla scuola. Il tasso di abbandono della scuola è pressoché nullo. Gli esiti degli esami evidenziano una fascia del 10 e lode molto ampia rispetto alla media nazionale. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una rilevante concentrazione nelle fasce del 7 e del 9. Non sempre si registra una situazione di equilibrio tra le classi.


SNV - Scuola: FRIC85200T prodotto il :09/10/2015 18:51:30

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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FRIC85200T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

65,3

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

Lazio

61,0

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

54,3

69,4 72,0

9,0

55,8

-2,6

FREE85201X - II B

64,7

1,4

48,6

-9,8

FREE85201X - II C

70,3

7,0

56,5

-2,0

FREE852021

56,3

FREE852021 - II A

56,3

57,8

n/a

55,0 -7,1

62,2 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

54,0

-2,8

FREE85201X

n/a

n/a

ITALIA

FREE85201X - II A

n/a

n/a

Centro 54,0

2,2 n/a

Punteggio medio

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

55,0

-3,5 62,4

63,7

62,9

59,8

60,7 53,0

-8,2

49,9

-13,5

FREE85201X VB

67,9

6,7

60,8

-2,7

-1,2

70,3

6,8

FREE852021 - V B

50,7

-10,6

60,4

-3,0

61,4

57,3 0,0

n/a

57,3

57,2 59,1

0,0

71,5 70,6

0,0

54,8

0,0

FRMM85201V III B

72,2

0,0

63,2

0,0

n/a

n/a

58,5

n/a

FRMM85201V

n/a

n/a

n/a

FRMM85201V III A

n/a

n/a

n/a

n/a

60,0

66,4

n/a

n/a

54,6

63,0

65,0

n/a

FREE852021

62,3

n/a

n/a

FREE852021 - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

55,7

-3,7

FREE85201X

n/a

n/a

n/a

FREE85201X VA

n/a

n/a

n/a

n/a

61,0 -3,2

n/a

n/a

n/a

54,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

FRMM85202X

59,9

FRMM85202X III C

n/a

62,3

0,0

58,8

0,0

FRMM85202X III D

56,7

0,0

49,2

0,0


SNV - Scuola: FRIC85200T prodotto il :09/10/2015 18:51:30

pagina 26

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FREE85201X - II A

1

2

1

5

8

2

6

3

3

3

FREE85201X - II B

1

3

1

5

3

3

5

3

0

2

FREE85201X - II C

2

1

4

2

8

4

2

4

2

4

FREE852021 - II A

6

4

2

1

8

6

3

4

3

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FRIC85200T

14,7

14,7

11,8

19,1

39,7

22,4

23,9

20,9

11,9

20,9

Lazio

22,4

13,0

13,8

16,2

34,5

25,6

24,2

10,9

16,5

22,9

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FREE85201X VA

6

3

1

2

2

9

1

2

1

1

FREE85201X VB

0

4

4

3

4

3

4

3

6

0

FREE852021 - V A

1

6

1

1

2

0

3

2

4

2

FREE852021 - V B

6

2

2

4

1

1

4

7

0

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FRIC85200T

23,6

27,3

14,5

18,2

16,4

24,1

22,2

25,9

20,4

7,4

Lazio

16,9

22,0

17,8

22,5

20,7

17,5

23,4

22,7

20,3

16,1

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FRMM85201V III A

0

4

5

4

6

6

3

6

1

3

FRMM85201V III B

0

2

6

3

9

3

2

6

4

5

FRMM85202X III C

3

2

6

4

2

3

6

1

2

5

FRMM85202X III D

3

5

2

3

0

5

3

4

1

0

% studenti Livello 1 FRIC85200T

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,7

18,8

27,5

20,3

24,6

24,6

20,3

24,6

11,6

18,8

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: FRIC85200T prodotto il :09/10/2015 18:51:30

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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FRIC85200T 8,8 91,2 2,7 97,3 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FRIC85200T 16,5 83,5 22,6 77,4 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nell’anno scolastico 2014/2015 l’Istituto Comprensivo ha istituito una commissione specifica per la valutazione, composta da docenti dei tre ordini di scuola, con compiti di osservazione e raccolta dei dati ottenuti nelle prove INVALSI. Al termine dell’anno scolastico è stata effettuata un’indagine comparativa analitica coordinata dal docente Funzione Strumentale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I dati analizzati e riflettuti sono parziali in quanto riferiti solo alle scuole dell'I.C. prima del 2° dimensionamento (2014-15).

- Il punteggio di italiano e matematica nelle prove INVALSI delle classi seconde della Scuola Primaria risulta superiore a quello della media nazionale.

- Nelle classi quinte della primaria si registrano oscillazioni dai punteggi ESCS: per italiano da un + 6,7% ad un -10,6%; per matematica da un + 6,0% ad un -13,5%.

- Il punteggio di italiano e matematica nelle prove INVALSI delle classi terze della Scuola Secondaria risulta superiore a quello della media nazionale.

- Elevata variabilità dei punteggi tra le classi, sia all'interno della stessa scuola, sia tra classi di plessi diversi.

- Bassi i valori del cheating, con percentuali che oscillano dall'1,6 % al 3 %.

- Bassa variabilità nelle classi quinte rispetto alla media nazionale (83 % contro 91% in italiano, 77 % contro 87 % in matematica).

- Nelle classi seconde della primaria si registrano punteggi ESCS che oscillano da un minimo di -7% ad un massimo di +9% per Italiano e da un minimo di -2% ad un massimo di -9% in Matematica.

- Non si rileva equità di risultati nelle prove standardizzate fra le classi. - Non si rileva una situazione uniforme nei punteggi ESCS. - Mancano dati specifici e dettagliati per la scuola secondaria.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 28

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le classi seconde della Scuola Primaria hanno ottenuto in italiano punteggi più alti rispetto alla media nazionale, in matematica pari alla media nazionale. Nelle classi quinte i punteggi nelle prove di italiano e matematica sono al di sotto della media nazionale. I risultati della Scuola Secondaria in italiano sono superiori e in matematica sono pari alla media nazionale. Il dato aggregato risulta sostanzialmente uguale a quello medio nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle prove INVALSI non è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile e si attesta su livelli che oscillano tra un -13,5% ed un +9%. Il fenomeno del cheating è contrastato da un’attenta organizzazione con incarichi formali affidati ai docenti (somministratori ed osservatori) durante le prove. Le prove vengono svolte in un unico locale in ognuna delle sedi scolastiche. Il dato del cheating contenuto nel sito INVALSI è sostanzialmente trascurabile poiché si avvicina allo zero, arrivando in casi isolati appena al 3%. Si rileva una bassa percentuale (8 %) di alunni inseriti nella prima fascia di livello nelle prove INVALSI di italiano delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo grado, di molto inferiore alla media nazionale pari al 19,2 %. La concentrazione di alunni nelle prime due fasce per tutte le altre classi si attesta su valori nella media. Variabilità tra le classi: è alquanto eterogenea tra le classi di una stessa sede e tra le classi di sedi diverse. Variabilità dentro le classi: è nella media nazionale per le seconde, più bassa nelle quinte rispetto alla media nazionale (83 % contro 91% in italiano, 77 % contro 87 %).


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove lo sviluppo delle competenze di cittadinanza degli studenti attraverso: - un Piano delle Educazioni strutturato con riferimenti mensili alle specifiche tematiche e comune ai tre ordini di scuola;

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mancano procedure e specifici modelli, opportunamente condivisi, per la rilevazione sistematica ed oggettiva dei livelli delle competenze chiave e di Cittadinanza raggiunti dagli studenti.

- l'attuazione del Progetto CCR (Consiglio Comunale dei Ragazzi).

- Il Progetto CCR coinvolge attualmente solo uno dei quattro comuni presenti nell'Istituto. Si rileva l'esigenza di estenderlo agli altri comuni.

Il nostro Istituto ha ottenuto l'attestazione di Scuola Amica quale riconoscimento per il lavoro svolto nella promozione e l'attuazione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

- Si registrano alcuni comportamenti problematici di alunni con particolari situazioni di disagio familiare.

Sono stati adottati criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti sia attraverso l'osservazione diretta sia facendo riferimento agli indicatori presenti nella griglia di valutazione del comportamento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 31

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le diverse esperienze didattico-formative promosse dalla scuola (CCR, Scuola Amica, piano delle educazioni mensili) hanno consentito agli studenti di raggiungere un buon livello di competenze chiave e di cittadinanza. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non si registrano significativi comportamenti problematici in nessun plesso. La scuola adotta griglie comuni per la valutazione del comportamento con indicatori che fanno riferimento anche a competenze chiave e di cittadinanza. Gli alunni, in occasioni particolari (manifestazione Talenti e Germogli), sono attivamente coinvolti quali protagonisti nella progettazione, gestione e valorizzazione degli spazi scolastici, utilizzando anche materiali di riciclo per sopperire alla mancanza di risorse.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FRIC85200T

11,4

% Linguistica 9,1

% Professionale 27,3

% Scientifica 20,5

% Tecnica 13,7

% Umanistica 18,2

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FRIC85200T FROSINONE LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 18 75,0 6 2.598 67,3 1.265 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166

TOTALE 25,0 32,7 28,9 29,1

24 3.863 38.023 450.107


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pagina 34

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FRIC85200T - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 17 100,0 6 100,0 2.448 23.933 276.676

95,9 91,7 90,9

1.063 8.264 93.486

89,0 79,7 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Tranne alcuni casi isolati, la quasi totalità degli alunni frequentanti l'ultimo anno della Scuola Primaria prosegue il proprio corso di studi rimanendo nell'Istituto Comprensivo e mantiene costanti i risultati raggiunti nel segmento di scuola precedente. - Quasi il 100% degli alunni del primo anno della Secondaria di primo grado è stato promosso. - Nel 75 % dei casi le scelte effettuate dagli alunni per le iscrizioni alle Scuole Secondarie di II Grado corrispondono al Consiglio Orientativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il nostro Istituto ancora non monitora i risultati a distanza degli studenti nel percorso di studi della Scuola Secondaria di 2° grado. Manca una figura specifica che si occupi di effettuare delle rilevazioni sistematiche (studio diacronico) sull'evoluzione dei percorsi di apprendimento degli alunni nel corso degli anni, da sottoporre poi all'analisi critica e riflessiva di un gruppo di lavoro al fine di promuovere azioni di miglioramento dei risultati.

- Il 100 % degli studenti che ha seguito il consiglio orientativo è stato promosso nel primo anno della Secondaria di II grado. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 35

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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- Tranne alcuni casi isolati, la totalità degli alunni frequentanti l'ultimo anno della Scuola Primaria prosegue il proprio corso di studi rimanendo nell'Istituto Comprensivo e mantiene costanti i risultati raggiunti nel segmento di scuola precedente. - La quasi totalità degli alunni del primo anno della Scuola Secondaria di 1° grado è stata promossa. - Nel 75 % dei casi le scelte effettuate dagli alunni per le iscrizioni alle Scuole Secondarie di II Grado corrispondono al Consiglio Orientativo. - Il 100 % degli studenti che ha seguito il consiglio orientativo è stato promosso nel primo anno della Secondaria di II grado. L'Istituto ha subito due processi di dimensionamento nell'arco di due Anni Scolastici. Ciò ha comportato una impegnativa e complessa riorganizzazione logistica e gestionale. Per tali ragioni non è stato possibile procedere ad analisi riflessive sulla comparabilità dei dati relativi ai diversi plessi e ordini di scuola. La scuola ha appena avviato l'elaborazione di processi gestionali e organizzativi per promuovere l'attuazione di costanti monitoraggi sull'evolversi degli esiti scolastici nel percorso di studio degli studenti dell'Istituto Comprensivo (studio diacronico), attraverso specifici gruppi di lavoro.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Esiti - Risultati scolastici Analisi esiti (parte 1) Analisi esiti (parte 2) Analisi esiti (parte 3) Analisi esiti (parte 4) Analisi esiti (parte 5) Analisi esiti (parte 6) Piano delle Educazioni mensili Tabella di valutazione del comportamento Attestato Scuola Amica

pagina 37

Esiti.pdf ANALISI ESITI 1.pdf ANALISI ESITI 2.pdf ANALISI ESITI 3.pdf ANALISI ESITI 4.pdf ANALISI ESITI 5.pdf ANALISI ESITI 6.pdf ARTICOLAZIONE MENSILE DELLE EDUCAZIONI.pdf Tabella di valutazione del comportamento.pdf Attestato Scuola Amica.pdf


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pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 10,9 Medio - basso grado di 3,8 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 29,5 Alto grado di presenza 57,7 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 11,8 Medio - basso grado di 3,9 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 26,8 Alto grado di presenza 60,8 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FRIC85200T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

88,7

89,3

Si

92,3

88,1

89

Si

92,3

83,1

85

Si

88,5

82,9

83,4

Si

84,6

79,7

81,3

Si

63,5

55,7

57,9

Si

75

77,9

80,7

Si

26,9

28

29,3

No

17,3

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FRIC85200T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,2

86,8

87

Si

90,2

86,1

86,7

Si

90,2

84

83,6

Si

86,3

82,1

81,7

Si

82,4

80,8

79,6

Si

68,6

59,6

58,4

Si

82,4

87,6

86,2

Si

29,4

26,5

28,3

No

15,7

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola legge i bisogni formativi dell'utenza e risponde con - Alcuni progetti vengono presentati come iniziative e mancano progettualità adeguate elaborate nel POF da una specifica di una adeguata e strutturata progettualità. Commissione coordinata da una Funzione Strumentale. - Le procedure adottate per la verifica dei progetti necessitano - Per ogni singola disciplina è prevista la costruzione, per classi di essere adeguatamente definite sia per quanto concerne parallele (Primaria) e dipartimenti (Secondaria), dei profili di gli indicatori di valutazione che per quanto concerne gli esiti. competenza in uscita, nell’ambito del progetto di elaborazione del curricolo verticale, secondo le nuove indicazioni nazionali. - Poca attenzione viene riservata al monitoraggio inerente il gradimento da parte degli utenti. - L’offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. La - La costruzione del Curricolo necessita ancora di studio e scuola realizza progetti per sviluppare competenze sociali e approfondimento da parte dei docenti. civiche e competenze trasversali. - La Scuola ha attivato, durante l'anno scolastico 2014/2015, un corso di formazione biennale tenuto dal Prof. Mario Comoglio sulla progettazione e valutazione per competenze. - Per la certificazione delle competenze, la scuola ha utilizzato il modello ministeriale. - Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa vengono individuati in modo abbastanza chiaro. - La scuola ha attivato, al momento in un solo comune, il progetto Consiglio Comunale dei Ragazzi, per promuovere lo sviluppo di più adeguate competenze trasversali (educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche). Si prevede, nel prossimo anno, di estendere il progetto CCR anche agli altri comuni dell'I.C.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,6 5,2 Medio - basso grado di 17,3 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 29,9 Alto grado di presenza 32,7 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 7,3 Medio - basso grado di 7,8 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 34 Alto grado di presenza 39,2 41,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

76,9

78,1

81,4

No

63,5

72,7

71,2

Si

90,4

91,4

86,4

Si

69,2

68,3

64,1

Si

65,4

58,2

57,4

Si

88,5

82,7

82,3

No

51,9

58,7

58,6

No

46,2

44,9

42,2

No

3,8

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85200T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

78,4

78

80,2

No

58,8

75

73,5

Si

80,4

63,2

60,6

Si

72,5

81,8

81,4

Si

60,8

57,1

57,9

Si

90,2

87,2

86

Si

66,7

69,2

63,4

Si

56,9

57,5

53

No

3,9

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione nella scuola primaria avviene due volte al mese in modo tradizionale (programmazione di classe), e due volte al mese con gruppi dipartimentali organizzati per aree tematiche e ambiti disciplinari. Nella scuola secondaria, i Dipartimenti elaborano le progettazioni didattiche e le prove strutturate in ingresso, in itinere e in uscita di Italiano, Matematica, Inglese e Francese per classi parallele. Anche nella scuola primaria sono previste prove strutturate uguali per classi parallele in ingresso, intermedie e finali. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione vengono effettuate settimanalmente nella scuola primaria e nei consigli di classe tecnici nella scuola secondaria.

pagina 42

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria mancano unità didattiche specifiche per il recupero e per il potenziamento delle competenze. Il lavoro viene svolto prevalentemente in classe seguendo la progettazione generale, si rende necessario implementare una più dettagliata progettazione calibrata sui diversi bisogni formativi degli alunni. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione devono essere organizzate ed effettuate in modo più puntuale e documentato nella secondaria. Il curricolo implicito nei percorsi progettuali rappresenta ancora un aspetto piuttosto marginale.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,2 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FRIC85200T

Riferimento Nazionale % 30,9

11,5

25,7

18,9

67,3

50,3

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 13,7 11,5 Prove svolte in 1 o 2 9,8 16 discipline Prove svolte in 3 o più 76,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,8 42,4 Prove svolte in 1 o 2 3,8 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,4 42,8 discipline

Situazione della scuola: FRIC85200T

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 56,9 62,6 Prove svolte in 1 o 2 5,9 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,3 28,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: FRIC85200T prodotto il :09/10/2015 18:51:30

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,9 30,3

Situazione della scuola: FRIC85200T

Riferimento Nazionale % 36,9

7,7

18,6

15,6

65,4

51,1

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 51,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FRIC85200T

Riferimento Nazionale % 52,2

7,8

9,4

10,6

45,1

39,3

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I criteri di valutazione sono comuni per alcune discipline: Italiano, Matematica e Inglese nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria. Le docenti della Primaria, dall'A.S. 2013/2014 effettuano incontri quindicinali di Programmazione per Dipartimento durante i quali vengono costruite anche le prove strutturate comuni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non è ancora diffuso. I docenti della Scuola Secondaria, essendo stati appena costituiti i dipartimenti, non hanno ancora avuto modo di costruire prove strutturate comuni. I docenti stanno seguendo un corso di aggiornamento sulla progettazione e valutazione per competenze con il Professor Mario Comoglio che avrà termine nel corso dell'Anno - La Scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in prossimo. uscita per le classi quinte della Primaria e per le terze della Secondaria.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha appena avviato un percorso di elaborazione di un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzeranno come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono in generale ben integrate nel progetto educativo di istituto. Molte attività presentano una definizione chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e sulla valutazione degli studenti. Vi sono dipartimenti disciplinari operativi solo dal corrente anno scolastico; si sta avviando un coinvolgimento più efficace dei docenti dei diversi plessi e ordini di scuola. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico (prove d'ingresso, intermedie e finali) e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 88,9 Orario ridotto 3,8 1,7 Orario flessibile 17,3 9,4

Situazione della scuola: FRIC85200T

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: FRIC85200T

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,5 83,5 Orario ridotto 9,8 7,1 Orario flessibile 13,7 9,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85200T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

71,2

66,0

52,4

Si

57,7

59,9

62,4

No

1,9

0,6

1,6

No

9,6

15,9

13,9

No

15,4

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85200T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85200T modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

84,3

89,5

82,8

Si

43,1

45,5

52,4

No

3,9

3,0

4,2

No

7,8

12,2

12,1

No

9,8

3,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FRIC85200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

44,2

30,5

38,3

Si

92,3

90

89,8

No

1,9

1,7

1,9

No

7,7

12,3

8,5

No

1,9

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FRIC85200T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85200T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

80,4

73,3

71,1

Si

92,2

83,3

84,4

No

3,9

4,1

6,2

No

5,9

11,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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- La scuola ha iniziato a strutturare spazi laboratoriali incaricando dei referenti e curando l'aggiornamento dei materiali. Quest'anno è stato potenziato e arricchito di ulteriori materiali il Laboratorio di Scienze della Scuola Secondaria di Pontecorvo, aperto all'utilizzo da parte di tutti gli studenti dell'Istituto sia per il progetto continuità, sia per attività di potenziamento (Progetto Eccellenze di scienze).

- Il numero di classi dotate di lavagne luminose è pari al 29 % delle classi di tutto l'Istituto.

- Il laboratorio artistico-manipolativo è presente nei plessi di Pontecorvo e Pastena.

- C'è un laboratorio di informatica in ognuna delle sedi, primaria e secondaria, ma con hardware obsoleto.

- I suddetti laboratori sono stati allestiti senza alcun contributo da parte di Enti, ma solo con attività di autofinanziamento promosse dalla scuola.

- La Scuola non dispone di risorse finanziarie per rinnovare la strumentazione presente ed il software in dotazione. Riesce con una certa difficoltà ad effettuare gli interventi di manutenzione.

- Le LIM sono in tutto 18 su un totale di n. 47 classi complessive di Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado più n. 12 sezioni di Scuola dell'Infanzia: |SEDE |NUMERO LIM PRESENTI |Pontecorvo Secondaria |n. 5 - Sono stati attivati laboratori musicali nelle sedi di Pontecorvo |Pontecorvo Primaria |n. 7 e San Giovanni Incarico. |Pico |n. 2 |San Giovanni Incarico |n. 3 - I laboratori di lettura sono attivi nelle sedi di Pontecorvo, San |Pastena |n. 1 Giovanni Incarico e Pastena; è in fase di completamento nel plesso di Pico. - L'organizzazione del tempo scuola non è uniforme fra le sedi.

- La scuola cura la presenza di supporti/materiali didattici nelle classi nei limiti della propria disponibilità economica. - L'articolazione e la durata dell'orario scolastico sono adeguate alle esigenze di apprendimento degli studenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha avviato l’innovazione didattica attraverso la promozione di metodologie laboratoriali. - I docenti della Scuola Primaria ogni 15 giorni si riuniscono per gruppi di approfondimento disciplinare e ricerca-azione. - L'Istituto sta iniziando ad integrare la didattica d'aula con la didattica laboratoriale in modo da promuovere lo sviluppo e l'espressione di tutte le pluralità di intelligenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'implementazione dell'innovazione metodologico-didattica multimediale è fortemente condizionata dall'assenza di risorse strumentali non solo nel contesto scolastico ma anche nell'ambiente familiare di provenienza degli alunni. Molti, di fatto, sono gli alunni che non posseggono un PC. - Alcune aule di informatica sono obsolete o da risistemare e non si dispongono di adeguati finanziamenti per intervenire. - Il 71% delle classi non è dotato di LIM.

- Vengono utilizzate le LIM nelle classi che ne sono dotate creando le condizioni per l'innovazione richiesta dai discenti. - Viene realizzato dagli studenti e dai docenti dei tre segmenti di scuola il giornalino scolastico, distribuito alle famiglie e sul territorio (diffusione buone prassi). - L'Istituto sta prendendo consapevolezza delle proprie criticità e sta investendo sull'attivazione di percorsi di formazione sulla didattica laboratoriale. - La collaborazione fra docenti dei vari ordini di scuola con attivazione di modalità didattiche innovative (tutoring, lavori di gruppo tra alunni di ordini di scuola diversi) è stata sperimentata in alcune occasioni come l'Open Day e il Progetto Continuità.

Subarea: Dimensione relazionale

- Il lavoro per classi aperte e gruppi di livello è occasionale e limitato ad alcune esperienze. - La maggior parte dei docenti privilegia attività di insegnamento ancorate alla didattica tradizionale.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FRIC85200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FRIC85200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T % 100 n.d. n.d. 50 55,9 n.d. 33,3 59 n.d. 16,7 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FRIC85200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 54,4 41,8 43,9 Azioni costruttive 33 40,5 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie 33 31,2 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRIC85200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,2 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FRIC85200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 41,8 44,6 45,4 Azioni costruttive 40 38 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie 20 45,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:FRIC85200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T % 100 n.d. n.d. 61 53,2 51,8 n.d. 34,3 45,6 44 n.d. 62,1 37,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FRIC85200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 44,5 41 41,9 Azioni costruttive 29 26,9 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 29 33,1 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRIC85200T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 46,1 47,5 48 Azioni costruttive 25 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie 25 31,7 32,7 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:FRIC85200T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,7

0,7

0,72

0,4

0,9

1

0,61

0,3

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’Istituto sta elaborando un regolamento di istituto unico per la Scuola Primaria e per la Scuola Secondaria; ha adottato un Patto Educativo di corresponsabilità che viene sottoscritto da alunni e genitori. - Gli insegnanti favoriscono relazioni positive tra studenti e insegnanti attraverso un atteggiamento orientato all’ascolto, al rispetto, al "buon esempio" e alla condivisione delle regole di comportamento degli studenti. - Il numero di sospensioni agli studenti è inferiore alla media nazionale. - Nella scuola è attivo uno "Sportello d’ascolto" che offre un servizio gratuito aperto ad alunni, docenti e genitori. Il servizio è realizzato grazie al contributo volontario di una psicologa che ha aderito al Progetto Banca delle Risorse fin dallo scorso anno. - E' presente un Codice deontologico di comportamento condiviso da tutto l'Istituto Comprensivo. - Ad inizio anno i docenti si riuniscono e stilano un modello di comportamento per la gestione delle classi. - La scuola ha attuato una collaborazione con i Carabinieri che svolgono lezioni a scuola sull'educazione alla legalità . - Nelle programmazioni mensili obbligatorie c'è un mese dedicato alla legalità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La Scuola deve ancora attivare e promuovere percorsi specifici per il potenziamento delle competenze sociali, relazionali, comunicative e di mediazione dei conflitti. - Vanno migliorate le azioni di coinvolgimento propositivo e collaborativo delle famiglia nelle azioni correttive legate a situazioni problematiche e/o alle sanzioni disciplinari comminate agli alunni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto si sta impegnando a tutto campo per riorganizzare gli spazi disponibili e renderli funzionali ai percorsi didattici innovativi che si intendono attuare. Nonostante le limitate risorse economiche che impediscono il potenziamento dei mezzi, tecnologici e non, già posseduti dall'Istituto stesso, la scuola mette in atto azioni e procedure volte a reperire risorse aggiuntive investendo sulla ricerca di sponsor, sulle iniziative di autofinanziamento, sul contributo di genitori e altri volontari che hanno aderito al Progetto "Banca delle Risorse" e hanno messo a disposizione della scuola materiali e competenze professionali. Sono pervenute, fra l'altro, risorse (PC usati, arredi vari) dal CNR previa richiesta del D.S. tramite interessamento della dott.ssa Bertolazzi Paola; altri contributi sono stati reperiti con cene di solidarietà, mercatini, pesche, lotterie e altre iniziative attivate dalla scuola. Nel corrente anno scolastico in tutte le sedi sono stati allestiti diversi laboratori: lettura, musicale, artistico- espressivo, linguistico, in aggiunta a quelli di informatica già presenti (anche se con strumentazioni per lo più obsolete). Diversi docenti hanno iniziato a utilizzare metodologie didattiche incentrate sul protagonismo attivo degli alunni, anche se non in modo costante e sistematico. Il lavoro per classi aperte è al momento solo occasionale e attuato in particolari momenti (open day, continuità, ecc.) Le regole di comportamento degli alunni sono definite e in generale condivise tra il personale docente, ma non sempre si registra un proficuo e sinergico intervento dei genitori nelle azioni correttive. Non di rado la famiglia tende a negare i comportamenti scorretti agiti dai figli.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

30,8

12,7

13,5

51,9

67,5

61,2

17,3

19,8

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il GLI (Gruppo di lavoro per l'inclusione) viene convocato, di norma, due volte l'anno: il primo incontro è programmato a Settembre, prima dell'inizio delle attività didattiche, per condividere con la componente genitori e il referente della ASL, le problematiche generali e specifiche inerenti il processo di inclusione. La ripartizione delle ore e l'assegnazione degli insegnanti agli alunni diversamente abili avviene con una lettura integrale di tutte le variabili più rilevanti, utilizzando apposito modello riepilogativo delle diverse specifiche situazioni. Il secondo incontro è programmato per il mese di giugno, per riflette sull'andamento del processo di inclusione ed elaborare ed approvare il PAI per l'anno scolastico successivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nelle dinamiche inclusive, prevale ancora il ruolo predominante del docente di sostegno, non sempre supportato adeguatamente dagli insegnanti curriculari. - Va migliorato il progetto di accoglienza per gli alunni diversamente abili. - Si rileva l'esigenza di pervenire ad un maggior coinvolgimento di tutto il team docente nella predisposizione del PEI.

- E' necessario attivare interventi di sensibilizzazione volti a promuovere i valori dell'accoglienza nel contesto socioculturale di riferimento, poiché la diversità è ancora vista come - E' presente un docente Funzione Strumentale che si occupa di: qualcosa che rallenta il processo di apprendimento degli alunni . mantenere i contatti con gli Enti locali e sanitari; normodotati. . revisionare, aggiornare e raccogliere i modelli di compilazione del PAI, PEI, PDP, PDF; - Manca un monitoraggio, una mappatura, un database preciso . organizzare GLH operativi due volte l'anno; degli alunni con problemi di apprendimento e una rilevazione . presiedere la commissione inclusione per discutere gli aspetti degli esiti degli interventi effettuati. dell'integrazione; . dare supporto didattico-metodologico; . Fornire supporto multimediale e nella scelta di software specifici.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

93,3

92,1

No

36,5

41,1

36

No No No No

1,9 38,5 5,8 26,9

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

17,3

11,3

14,5

No

9,6

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85200T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,2

88,9

87,8

No

25,5

31,8

28,2

No Si No No

3,9 66,7 15,7 43,1

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

No

17,6

24,1

24,7

No

15,7

17,7

20,6


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pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84,6

77,9

76,9

No

25

26,3

21,9

No

25

29,9

25,3

Si

48,1

42

36,9

No

28,8

23,4

14,8

Si

61,5

64,7

52,9

Si

69,2

49,1

40,7

No

0

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85200T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

90,2

78,2

76

No

23,5

26,3

22,8

No

29,4

45,5

46,1

Si

82,4

75,6

72,4

No

43,1

38,9

24,4

Si

74,5

70,5

61,8

Si

76,5

79,5

73,9

No

0

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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- Gli interventi realizzati per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti consistono nella differenziazione degli interventi didattici, nella loro individualizzazione, nella progettazione in itinere (Scuola Primaria) nonché nell'organizzazione di corsi di recupero di italiano e matematica per gli allievi della Scuola Secondaria di primo grado. - Gli interventi di potenziamento sono efficaci. Quasi tutti gli alunni dei diversi plessi dell'Istituto Comprensivo con valutazione medio-alta, hanno partecipato al corso di Potenziamento della Lingua Inglese conseguendo la certificazione Trinity, riportando ottime votazioni (112 alunni partecipanti, tutti hanno conseguito la certificazione). - Nel lavoro d'aula il potenziamento degli alunni con particolari attitudini disciplinari viene promosso attraverso l'aumento della difficoltà del compito e la differenziazione delle attività per gruppi di livello. - E' stato attivato un percorso di eccellenza di Scienze matematiche nella sede di Pontecorvo, che ha coinvolto gruppi di alunni provenienti dalle altre sedi.

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- La scuola non dispone di dati chiari in merito alla distribuzione degli studenti con difficoltà di apprendimento relativamente alle classi e ai diversi ordini di scuola. - La scuola non realizza ancora le attività di recupero e potenziamento utilizzando metodologie innovative (classi aperte, gruppi di livello, gruppi elettivi).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola è fortemente impegnata a promuovere valori e atteggiamenti culturali aperti al rispetto delle differenze e della diversità , investendo su una politica orientata ad attivare raccordi inter-istituzionali per garantire una autentica azione inclusiva. E' stata strutturata una articolata organizzazione per implementare i processi di inclusione. Sono presenti, commissioni H e gruppi di lavoro integrati (GLI-GLH operativi), che coinvolgono docenti dei tre ordini di scuola, professionisti della ASL, esponenti degli EE.LL., genitori. Il coordinamento dell'area è affidato ad una specifica F.S. che fra l'altro supporta il personale docente, fornendo materiali utili che vengono pubblicati sul sito della scuola. In generale le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono adeguate, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti, il raggiungimento viene monitorato prevalentemente nei GHL operativi e nei consigli di classe. Gli interventi individualizzati vengono svolti prevalentemente nel lavoro d'aula e sono diffusi in tutti i diversi livelli di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FRIC85200T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,2

97,7

97,5

Si

76,9

79,3

75,8

Si

90,4

95,4

95,7

Si

65,4

67,8

60,8

Si

73,1

78,9

75,7

Si

61,5

57,6

61,3

Si

15,4

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FRIC85200T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,1

97,9

97,4

Si

82,4

81,8

74,3

Si

96,1

96,2

95,5

Si

82,4

78,8

70,4

Si

86,3

74,8

67,7

Si

54,9

47,4

48,6

No

13,7

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli insegnanti di ordini di scuola diversi che compongono la - Nell'area degli esiti è in fase di miglioramento l'azione di commissione Continuità e la Funzione Strumentale preposta, si monitoraggio degli studenti nel passaggio tra la Scuola incontrano per discutere sulla formazione delle classi e delle Secondaria di 1° grado e quella Secondaria di 2° . attività di accoglienza. - Punto di forza del nostro Istituto è il Progetto di preaccoglienza nel mese di Giugno, dedicato agli alunni in entrata al primo anno della Scuola dell'Infanzia, che prevede, esperienze ludico-didattiche attuate insieme ai genitori ed agli insegnanti. - La scuola ha attuato un percorso di sperimentazione per i bambini dell'ultimo anno dell'infanzia i quali sono stati impegnati nella scuola primaria in attività laboratoriali in diversi incontri. - Per facilitare il passaggio sia alla Scuola Primaria che alla Scuola Secondaria di 1° grado, vengono realizzate unità didattiche condotte con gli alunni delle classi ponte in vari periodi dell'anno scolastico, su un argomento interdisciplinare stabilito ad inizio percorso e specifiche attività previste nel Progetto Accoglienza. - Le osservazioni e valutazioni vengono raccolte in documenti strutturati condivisi e a disposizione degli insegnanti dei tre ordini di scuola al fine di formare classi equi-eterogenee. - Vengono organizzate azioni di interscambio con alcuni istituti superiori che prevedono visite guidate e varie attività didattiche e laboratoriali tenute anche dagli stessi studenti della Scuola Secondaria di 2° grado.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:FRIC85200T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85200T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

68,6

79,3

82,6

Si

21,6

49,1

57,7

No

58,8

71,8

55,7

Si

98

97,6

98,2

No

35,3

31

31,7

Si

66,7

63,7

63,3

Si

78,4

71,6

74

No

25,5

22,2

25,7


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Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola realizza un'ampia offerta di attività di orientamento, Si rileva la necessità di elaborare un progetto verticale di rivolta a tutti gli studenti delle classi terze, finalizzate alla scelta orientamento, a partire dalla Scuola dell'infanzia, finalizzato della Scuola Secondaria di 2° grado. alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. - Per quanto riguarda le attività di orientamento, sono previsti incontri collettivi ed individuali con genitori e studenti, Open Day, Laboratori ed altre iniziative realizzate coinvolgendo i rappresentanti delle Scuole Secondarie di 2° grado presenti nel territorio. - L'offerta formativa dell'Istituto è pubblicata sul sito web istituzionale e la modulistica per le iscrizioni viene messa a disposizione delle famiglie degli studenti. - Gli interventi posti in essere per garantire l'accoglienza e la continuità educativa e didattica risultano efficaci.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono ben strutturate ed organizzate anche a livello gestionale. Sono presenti commissioni e gruppi di lavoro per l'accoglienza, la continuità e l'orientamento che, coordinati da una specifica F.S., elaborano progettazioni funzionali a facilitare il passaggio da un ordine di scuola all'altro. Vengono attuate diverse azioni didattico-formative in collaborazione tra docenti delle classi ponte prevalentemente in alcuni periodi dell'anno (momento dell'iscrizione, open day, manifestazioni, eventi particolari). Si rileva un atteggiamento di aperta e proficua collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi, nonostante i recenti dimensionamenti che hanno reso difficile promuovere e consolidare il senso di appartenenza. L'Istituto realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro con incontri tra docenti e scambio di informazioni. E' stato attuato un percorso di sperimentazione per i bambini dell'ultimo anno della Scuola dell'Infanzia, che sono stati impegnati nella Scuola Primaria in varie attività laboratoriali realizzati con diversi incontri svolti nel corso dell'anno scolastico. Punto di forza del nostro Istituto è il Progetto pre-accoglienza dedicato agli alunni in entrata al primo anno della Scuola dell'Infanzia, che prevede, nel mese di Giugno, alcune giornate ludico-didattiche con la presenza e il coinvolgimento dei genitori dei bambini. Le attività di orientamento sono adeguatamente strutturate e coinvolgono anche le famiglie in alcuni momenti particolari. La scuola realizza attività finalizzate alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini all'interno della progettazione generale. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono chiaramente definite nel Piano dell’Offerta Formativa e sono condivise all'interno della comunità scolastica (Collegio Docenti, Consiglio d'Istituto, Consigli di intersezione/Interclasse/Classe). Esse sono rese note anche all'esterno presso famiglie e territorio attraverso molteplici modalità: incontri assembleari, incontri inter-istituzionali, eventi particolari, manifestazioni, pubblicazione del POF e delle varie iniziative sul sito WEB dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il recente dimensionamento dell'Istituto richiede la messa in atto di nuovi e più articolati processi organizzativi e gestionali per garantire la completa realizzazione della missione educativa. - Va migliorato il processo di interiorizzazione della missione dell'Istituto e delle priorità. - La comunità scolastica deve ancora condividere nella prassi operativa i valori fondamentali indicati nel POF.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso la revisione e l'eventuale aggiornamento annuale del POF, del curricolo, delle programmazioni disciplinari e dei progetti per il potenziamento dell'offerta formativa. - A partire dall’anno scolastico 2014/2015 sono state istituite diverse commissioni che si sono occupate di approfondire alcune specifiche aree tematiche tra cui: . Accoglienza-continuità-orientamento; . Inclusione e integrazione (alunni diversamente abili, BES, stranieri); . POF e progetti; . Documentazione e diffusione buone prassi; . Valutazione; . Benessere organizzativo. I diversi gruppi di lavoro hanno svolto la loro attività prevalentemente ad inizio e fine anno. In alcuni casi i lavori si sono protratti anche nel corso dell'anno scolastico. I materiali elaborati sono stati presentati ai docenti attraverso incontri assembleari e il collegio per una riflessione congiunta. Gli stessi sono stati pubblicati sul sito per consentirne la fruibilità.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - E' da migliorare il monitoraggio degli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere attraverso strumenti di registrazione degli esiti e dei processi ben strutturati e codificati.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,1 27,8 Tra 500 e 700 € 40,4 34,7 Tra 700 e 1000 € 30,8 27 Più di 1000 € 5,8 10,5 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FRIC85200T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T %

Riferimento Nazionale %

70,00

71,6

70,9

72,8

30,00

28,4

29,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FRIC85200T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T % 107,50

76,8

71

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FRIC85200T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T % 79,17

78,2

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FRIC85200T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T %

18,60

17,8

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FRIC85200T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T % 15,79

40,2

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FRIC85200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T Collegio dei docenti Si 92,3 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 25 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,6 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 1,9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,4 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FRIC85200T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T Si 80,8 73,1 Si 69,2 58,1 No 0 2,3 No 26,9 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,6

12,5

10,6

No

7,7

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FRIC85200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T Collegio dei docenti Si 61,5 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 80,8 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,8 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FRIC85200T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T Collegio dei docenti Si 67,3 63,1 Consiglio di istituto No 0 1 Consigli di classe/interclasse No 23,1 30,4 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,6 Lo staff del Dirigente No 3,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,5 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:FRIC85200T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T Collegio dei docenti Si 86,5 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 36,5 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 13,5 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,5 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FRIC85200T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T Collegio dei docenti Si 84,6 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 71,2 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 17,3 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 1,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FRIC85200T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T Collegio dei docenti Si 26,9 25,8 24,1 Consiglio di istituto No 51,9 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73,1 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 23,1 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FRIC85200T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T Collegio dei docenti Si 30,8 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,8 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 15,4 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,5 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:FRIC85200T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T Collegio dei docenti Si 90,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,8 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 44,2 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,3 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,5 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 7,9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

35,50

61

56,3

55,6

3,9

1,1

2,2

2,6

60,61

22,1

19,9

24,3

n.d.

15,8

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85200T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85200T %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

73,03

28,9

36,5

40,1

1,6

13,7

7,9

8,8

25,36

39,8

24,7

29,6

n.d.

19

33,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Tra i docenti dell'Istituto Comprensivo con incarichi di responsabilità esiste una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività. - Tutti i docenti facenti parte dello staff del Dirigente ricevono la nomina con gli incarichi assegnati. Prima dell'inizio dei lavori si incontrano con il Dirigente per definire concertate e sinergiche modalità operative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Dal 1° settembre 2014, in seguito al piano di dimensionamento che ha visto l'aggregazione di altri due comuni alla già vasta realtà scolastica dell'Istituto, il personale ATA ed i collaboratori si sono trovati a dover affrontare un carico di lavoro notevolmente aumentato. Nei vari plessi scolastici i collaboratori risultano insufficienti rispetto al lavoro richiesto.

- Il piano ATA necessita di alcuni miglioramenti poiché tra i - Tutti i docenti designati come Funzioni Strumentali dal membri del personale amministrativo, tecnico e ausiliario non collegio docenti elaborano un Piano di lavoro dettagliato con gli esiste una chiara divisione dei compiti. obiettivi da raggiungere. - Lo staff si incontra periodicamente con il Dirigente per monitorare l'andamento dei lavori.

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FRIC85200T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85200T 8

10,9

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FRIC85200T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85200T 6580,13

8153,32

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FRIC85200T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85200T 91,87

133,37

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FRIC85200T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T % n.d.

9,8

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FRIC85200T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRIC85200T progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

26,9

15,2

15,5

0

21,2

13,3

13,3

0

1,9

8,8

9,4

0

26,9

47,5

48,5

1

40,4

41,3

28,4

0

11,5

11,3

11,6

0

40,4

36,3

36,6

1

19,2

22,9

27,3

0

25

17,1

20,6

0

11,5

16,3

14,9

1 0

23,1 30,8

20,2 19,2

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FRIC85200T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85200T 1,67

2,3

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FRIC85200T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T % 4,75

32,7

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:FRIC85200T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FRIC85200T Il progettoTrinity si caratterizza come percorso volto a promuovere esperienze di continuita' verticale (primaria e secondaria) per lo sviluppo della competenza per la societa' della conoscenza e la formazione del cittadino europeo. Coinvolge tutti gli alunni e i docenti dei tre ordini di scuola Il giornalino d'stituto consente di documentare i percorsi didattico-formativi piu' significativi, crea memoria storica della scuola esplicitandone l'identita'. Si caratterizza per la forte valenza interdisciplinare e per l'apertura a raccordi inter-istituzionali: scuola - comunita' locali.Promuove importanti consapevolezze sui diritti dell'infanzia e sulla cittadinanza attiva.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,1 21 Basso coinvolgimento 34,6 23,3 Alto coinvolgimento 42,3 55,6

Situazione della scuola: FRIC85200T

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'allocazione delle risorse economiche è coerente con le scelte - Assenza di finanziamenti aggiuntivi da parte del MIUR e dei educative delineate nel POF. Le spese per i progetti si comuni. concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. - Molte delle attività progettuali realizzate senza oneri da parte della scuola sono state attuate con la collaborazione di enti locali e associazioni, con specifici protocolli d'intesa. Altri progetti sono stati realizzati con il contributo professionale di volontari che hanno aderito alla banca delle risorse.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola ha definito missione e priorità. Esse sono condivise dalla comunità scolastica con le famiglie e con il territorio. La scuola recepisce nel POF i bisogni latenti e manifesti della comunità stessa. Gli Enti Locali, le Associazioni, la ASL, le Istituzioni scolastiche del territorio, l'Università degli studi di Cassino rappresentano preziosi interlocutori con i quali la scuola ha attivato significative forme di collaborazioni (quasi tutte formalizzate con protocolli di Intese e/o reti), che consentono di meglio qualificare l'offerta formativa. Le famiglie vengono rese partecipi della vita scolastica e rivestono un ruolo importante nell'attuazione di numerose iniziative e manifestazioni promosse dalla scuola. La scuola utilizza forme di controllo strategico e/o monitoraggio della propria azione, attraverso le commissioni e i gruppi di lavoro. Responsabilità e compiti del personale docente sono individuati chiaramente; la partecipazione a gruppi di lavoro e commissioni è equamente ripartita coinvolgendo rappresentanti dei diversi plessi e ordini di scuola, ciò permette l’accesso al FIS di una quota di personale docente più alta rispetto alla media nazionale (107,50 contro 70,4). La scuola promuove una leadership diffusa nonché forme di partecipazione allargata e integrata tra le diverse componenti. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi ritenuti prioritari dalla scuola. La spesa media per ogni singolo progetto è inferiore alle medie nazionali, regionali e provinciali poiché alcuni progetti sono svolti in collaborazione con le Amministrazioni comunali o Associazioni, senza oneri per la scuola. Altri sono realizzati con il contributo professionale di volontari che hanno aderito al Progetto "Banca delle Risorse". La scuola è costantemente impegnata a ricercare risorse finanziarie aggiuntive oltre a quelle erogate dal MIUR, promuovendo iniziative di autofinanziamento.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FRIC85200T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85200T 2

2,4

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FRIC85200T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRIC85200T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,5 5,8

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

1

15,4

14,2

15,3

0

11,5

5,8

5,6

0

34,6

24

21,1

1

50

49,2

46

0

13,5

20,8

16,5

0

5,8

3,8

2,2

0 0

0 5,8

1,3 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FRIC85200T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T % 50,00

40,1

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FRIC85200T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85200T 11,78

23,8

37

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FRIC85200T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85200T 0,30

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola legge con attenzione i bisogni formativi del personale e raccoglie le proposte dei singoli docenti e del collegio e ne tiene conto per l'elaborazione del Piano di formazione orientato alla pluriennalità. - Durante l’anno scolastico 2013/2014 sono stati organizzati corsi di formazione sulle seguenti tematiche: 1.la sicurezza sul lavoro; 2.dinamiche comunicativo-relazionali tra docenti e alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Esiguità di fondi per implementare i processi di potenziamento delle competenze professionali. - Percentuale significativa di docenti che non hanno partecipato ai corsi promossi dalla scuola. - Esigua percentuale di docenti che frequentano spontaneamente corsi di formazione organizzati da altri Enti e svolti fuori sede.

- Durante l’anno scolastico 2014/2015 è stato avviato un qualificato percorso di formazione sulla Progettazione e valutazione per competenze tenuto dal Prof. Mario Comoglio. - L'adesione media ai corsi di formazione è stata del 50 %, superiore alla media provinciale (40 %), regionale (33 %) e nazionale (34 %). - Tali iniziative hanno contribuito al miglioramento dell’azione didattica e delle dinamiche relazionali all’interno del gruppo classe.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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- La scuola raccoglie tutti i Curriculum vitae del corpo docente - Non è possibile distribuire le risorse professionali con dei tre ordini di scuola. All'inizio di ogni anno scolastico, al particolari competenze in modo equo tra le 13 sedi. momento della presa di servizio, viene consegnato ai nuovi docenti un modello comune di Curriculum vitae da compilare. - Non tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa riescono ad essere soddisfatte dalle competenze possedute dai - La scuola riesce, in tal modo, a valorizzare le esperienze, docenti interni. Pertanto si rende necessario il ricorso ad esperti rilevando competenze ed esperienze formative e professionali esterni. significative, onde assegnare incarichi di referenza, di funzioni strumentali, di membro di commissioni e gruppi di lavoro, coerenti con le competenze stesse. - Un'apposita commissione ha lavorato per rendere fruibili e leggibili i dati raccolti nei Curricula attraverso la preparazione di database e griglie contenenti informazioni circa le competenze specifiche di ogni singolo docente.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FRIC85200T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRIC85200T per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

59,6

60,4

53,5

Si

67,3

62,3

61,1

Si

50

55

48,9

Si Si Si Si Si Si Si Si

57,7 73,1 59,6 96,2 23,1 28,8 86,5 86,5

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,5 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,6 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FRIC85200T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRIC85200T % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

12

8,1

6

6,9

12

12,6

7,7

9,9

12

7,6

6,5

6,6

11 11 11 12 11 11 11 4

8 4,5 3,2 7,7 4,6 4,9 11,4 10,3

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su diverse tematiche, tra cui: - accoglienza-continuità-orientamento; - progetti e manifestazioni; - uscite didattiche/visite guidate; - programmazione; - dipartimenti (incontri bimensili-scuola primaria); - integrazione e inclusione; - POF; - sperimentazioni; - flessibilità didattico-organizzativa; - proposte iniziative di autofinanziamento/coinvolgimento famiglie; - valorizzazione e abbellimento ambienti scolastici. - I gruppi producono materiali e proposte concrete che vengono condivisi con tutti gli altri docenti in appositi incontri assembleari/collegiali. - La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata in quanto i materiali elaborati vengono messi a disposizione del personale docente sia in forma cartacea, sia attraverso la pubblicazione sul sito web istituzionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non tutte le commissioni hanno lavorato con sistematicità durante l'intero arco dell'anno scolastico. Alcune hanno concentrato il lavoro nel periodo immediatamente precedente e successivo all'inizio e al termine delle attività didattiche. - Non tutti i materiali prodotti dalle commissioni si sono rilevati utili e operativamente funzionali per una positiva ricaduta sul lavoro. - Alla condivisione di strumenti operativi (griglie, modulistica ecc.), strutturati dai gruppi di lavoro, non ha fatto seguito un adeguato monitoraggio dell'utilizzo e della ricaduta, con riferimento alla funzionalità operativa degli stessi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le tematiche dei corsi di formazione attivati vengono scelte in base ai bisogni formativi espressi dai docenti, raccolti con specifici sondaggi e/o proposti durante il collegio dei docenti. Le iniziative proposte sono di elevata qualitĂ . La partecipazione necessita di essere maggiormente diffusa e percepita come preziosa risorsa e opportunitĂ per promuovere l'arricchimento delle specifiche competnenze professionali. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, anche se con qualche difficoltĂ organizzativa dovuta alla dislocazione delle sedi e molto distanti (dai 12 ai 20 Km) dalla sede centrale. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro integrati con la presenza di insegnanti dei tre ordini di scuola, che si riuniscono ad inizio e fine anno e in alcuni casi anche in periodi intermedi. I materiali prodotti sono utili per implementare processi di miglioramento e quelli maggiormente fruibili vengono pubblicati sul sito web in apposita area. Le competenze degli insegnanti sono valorizzate grazie alla raccolta dei curriculum vitae e all'assegnazione degli incarichi in base alle loro competenze professionali e ai titoli posseduti. Nel corso dell'anno si volgono diversi incontri tra staff e D.S. per valutare l'andamento dei lavori e consentire proficui confronti riflessivi sulle possibili azioni migliorative.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,2 Media partecipazione (3-4 15,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,8

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 75,8 15,2 9,1

n.d.

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 29 Bassa apertura 6,1 5,3 Media apertura 21,2 13,1 Alta apertura 63,6 52,5 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FRIC85200T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85200T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

46,2 11,5

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

5,8

14,2

18,7

n.d. n.d. n.d.

5,8 1,9 19,2

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FRIC85200T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85200T per motivo) per motivo) n.d.

17,3

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

21,2

18,5

24

n.d.

48,1

59,2

74,2

n.d.

3,8

6,5

10,1

n.d.

5,8

22,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FRIC85200T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85200T per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

26,9 13,5

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

19,2

44,2

44,3

n.d.

9,6

10,2

16,7

n.d.

5,8

7,3

9,7

n.d.

5,8

5

12

n.d.

19,2

20

30,5

n.d.

5,8

7,7

20,2

n.d. n.d.

11,5 3,8

11,3 5,8

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,7 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,8 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,5 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FRIC85200T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T Si 25 25 Si 67,3 64,8 No 5,8 9,2 No 17,3 21,5 No 21,2 20,6 Si 50 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

51,9

60,4

57,6

Si No No

46,2 40,4 7,7

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:FRIC85200T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FRIC85200T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

59,6

65,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha inserito nel POF il progetto “Banca delle risorse” che consente ai genitori degli alunni e ad altri adulti volontari, di collaborare a titolo gratuito con l'Istituzione scolastica per mezzo di prestazioni/consulenze e supporto per attività varie. Hanno aderito al Progetto, oltre a molti genitori, anche: - una psicologa che ha istituito uno sportello di ascolto; - quattro docenti in pensione che hanno svolto corsi di recupero di italiano e matematica per gli alunni della secondaria; - l'associazione Fantasticart che ha realizzato opere di cartapesta con le classi terminali della Scuola Primaria di Pontecorvo, nell'ambito della tradizione locale. La scuola ha stipulato accordi con le bande musicali di due Comuni per l’organizzazione di corsi di potenziamento della musica nella Scuola Primaria. La scuola partecipa, tramite il progetto "Consiglio Comunale dei Ragazzi" alle iniziative promosse dal governo territoriale. La scuola partecipa a numerose iniziative promosse dal territorio, quali: - giornate ecologiche; - presentazioni di libri; - eventi legati a festività e ricorrenze; - incontri con i Carabinieri inerenti all'Educazione alla Legalità; - incontri con il Prefetto. La collaborazione con i soggetti esterni ha ricadute positive e costruttive sull'offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'istituzione scolastica, con i suoi tredici plessi, è dislocata su quattro comuni, per cui risulta problematico dover dialogare con le varie amministrazioni, situate a distanze che vanno dai 13 ai 20 chilometri dalla sede centrale. - Il territorio è povero di stimoli culturali che possano affiancare la scuola nel suo ruolo educativo.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FRIC85200T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85200T % 26,01

20,7

21,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FRIC85200T

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,1 3,6 Medio - basso livello di 16,3 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 20,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FRIC85200T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85200T n.d.

9,1

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,8 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 19,2 11,9

Situazione della scuola: FRIC85200T

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'Offerta formativa in diverse modalitĂ .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non realizza interventi, corsi e conferenze specifiche rivolte ai genitori.

- I genitori vengono coinvolti nella realizzazione di tutte le manifestazioni organizzate nel corso dell'anno scolastico.

- La scuola utilizza il registro elettronico ma non ha ancora attivato il servizio di accesso riservato ai genitori.

- Dallo scorso anno la scuola coinvolge i genitori di tutti gli ordini di scuola in una giornata dedicata alla cura e all'abbellimento degli ambienti scolastici, denominata "Talenti e germogli". - La partecipazione dei genitori è, in generale, piuttosto alta. Essi rispondono significativamente alle richieste dei docenti nel supportare l'organizzazione di vari progetti. Particolare attenzione ricevono le iniziative di solidarietà . - La scuola ha istituito il GLI, del quale fanno parte, oltre ad un rappresentante della ASL e ad un assistente sociale dell'Ente comunale, anche rappresentanti della componente genitori. - Per comunicare con le famiglie la scuola utilizza prevalentemente il sito web.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola dialoga e interagisce attivamente con i soggetti esterni. Ha stipulato diversi Protocolli di Intesa con gli EE.LL, ASL, istituzioni scolastiche, Associazioni del territorio, autorità militari, finalizzati alla realizzazione di progetti di ampliamento dell'offerta formativa o a realizzare specifici approfondimenti monotematici. Tutti i diversi e articolati percorsi progettuali attuati con i suddetti interlocutori si sono caratterizzati per la stretta connessione e coerenza con gli obiettivi formativi delineati nel POF potenziandone l'efficacia (Progetto di musica, Progetto carta pesta, Progetto Parco Aurunci, Progetto Gens, Educazione affettiva, educazione alla legalità ecc.). Va rilevato che, nonostante le proficue collaborazioni, gli enti comunali si limitano a garantire i soli servizi di competenza (trasporto e mensa), senza fornire alcun contributo finanziario per la realizzazione dell'offerta formativa. La presenza nel POF del Progetto "Banca delle Risorse" apre formalmente alla collaborazione attiva dell'extrascuola, dando spazio ai volontari che aderiscono e che contribuiscono in vario modo al miglioramento del servizio scolastico. La partecipazione dei genitori è promossa a tutti i livelli e gli stessi vengono coinvolti nella preparazione di manifestazioni ed eventi particolari programmati dalla scuola. Gli organi collegiali nelle diverse articolazioni vengono coinvolti, per quanto di competenza, nelle scelte formative e organizzative della scuola (Patto di Corresponsabilità. PAI, POF, ecc.). Negli incontri formali e informali con i genitori degli alunni e con gli altri interlocutori, la scuola ascolta e raccoglie idee e suggerimenti utili a migliorare il servizio scolastico.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Curriculum verticale Istituto Comprensivo 2 Pontecorvo Curriculum verticale Istituto Comprensivo 2 Pontecorvo Articolazione mensile delle Educazioni

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Curricolo Verticale Pontecorvo 2 PRIMA PARTE.pdf Curricolo Verticale Pontecorvo 2 RAV SECONDA PARTE.pdf ARTICOLAZIONE MENSILE DELLE EDUCAZIONI.pdf Programmazione Italiano Secondaria Programmazioni Italiano Secondaria.pdf Programmazione Tecnologia Secondaria Programmazione Tecnologia Secondaria.pdf Programmazione Inglese Secondaria Programmazione Inglese Secondaria.pdf Programmazioni Scuola Primaria PREMESSA Programmazioni Scuola Primaria PREMESSA GENERALE GENERALE.pdf Programmazione Francese Secondaria Programmazione Francese Secondaria.pdf Programmazione Storia Secondaria Programmazione Storia Secondaria.pdf Programmazione Geografia Secondaria Programmazione Geografia Secondaria.pdf Programmazione Matematica Secondaria Probrammazione Matematica Secondaria.pdf Programmazioni Classe I Primaria Programmazioni Classe I Primaria.pdf Programmazione Scienze Secondaria Programmazione Scienze Secondaria.pdf Programmazioni Classe II Primaria Programmazioni Classe II Primaria.pdf Programmazione Musica Secondaria Programmazione Musica Secondaria.pdf Programmazione Motoria Secondaria Programmazione Motoria Secondaria.pdf Programmazione Classe III Primaria Programmazioni Classe III Primaria.pdf Programmazione Religione Secondaria Programmazione Religione Secondaria.pdf Programmazioni Classe IV primaria Programmazioni Classe IV Primaria.pdf Programmazioni Classe V Primaria PRIMA Programmazione Classe V Primaria PRIMA PARTE PARTE.pdf Programmazioni Classe V Primaria SECONDA Programmazioni Classe V Primaria SECONDA PARTE PARTE.pdf Programmazioni Classe V Primaria TERZA Programmazioni Classe V Primaria TERZA PARTE PARTE.pdf Criteri di valutazione delle discipline Criteri di valutazione discipline POF.pdf Criteri di valutazione del comportamento Criteri di valutazione comportamento POF.pdf Alcuni dei laboratori presenti nell’Istituto Alcuni dei laboratori presenti nell'IC2 Comprensivo 2° di Pontecorvo Pontecorvo.pdf Dimensione metodologica IC2 Pontecorvo Dimensione metodologica.pdf Indicatore inclusione (parte 1) Indicatore inclusione (parte 1).pdf Indicatore inclusione (parte 2) Indicatore inclusione (parte 2).pdf Prospetto riepilogativo alunni diversamente abili PROSPETTO RIEPILOGATIVO ALUNNI per assegnazione delle ore sostegno DIVERSAMENTE ABILI.pdf Modulo individuazione alunni con BES Modulo individuazione Bes.pdf Criteri di assegnazione cattedre di sostegno Criteri di assegnazione cattedre.pdf Indicatore recupero Indicatore recupero.pdf Indicatore potenziamento (parte 1) Indicatore potenziamento (parte 1).pdf Indicatore potenziamento (parte 2) Indicatore potenziamento (parte 2).pdf Progetto Continuità educativa e didattica Progetto Continuità RAV.pdf Progetto Orientamento Progetto Orientamento RAV.pdf Mission e obiettivi MISSION1.pdf Progetto Lingua Inglese TRINITY Progetto Trinity 2015.pdf Progetto Consiglio Comunale dei Ragazzi Consiglio Comunale dei Ragazzi.pdf


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Progetto Giornalino Scolastico MODELLO RICHIESTA FUNZIONE STRUMENTALE ED ELENCO FUNZIONI STRUMENTALI Domanda di partecipazione alla selezione per il conferimento dell’incarico di Fun-zione Strumentale al Piano dell’Offerta Formativa A.S. 2015-2016 Protocollo d'Intesa con Banda musicale Protocollo d'Intesa con Pro Loco Pontecorvo Convenzione con l'Università di Napoli Partenariato con Comune di Pico Rapporti con il territorio Descrizione progetto "Banca delle risorse" Modulo di adesione progetto Banca delle risorse Coinvolgimento delle famiglie

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Progetto giornalino L'Aquilone.pdf MODELLO RICHIESTA FUNZIONE STRUMENTALE ED ELENCO FUNZIONI STRUMENTALI.pdf Domanda di partecipazione alla selezione per il conferimento dell’incarico di Funzione Strumentale al Piano dell’Offerta Formativa A.S. 2015-2016.pdf protocollo d'intesa Banda musicale.pdf protocollo d'intesa Pro-loco Pontecorvo.pdf Convenzione Universitá di Napoli.pdf lettera partenariato comune di Pico.pdf rapporti con territorio.pdf Progetto Banca delle Risorse.pdf MODULO-ADESIONE-BANCA-RISORSE.pdf rapporti con famiglie.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero di studenti della fascia di livello 1 in italiano e matematica (Primaria e Secondaria).

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre al 10% il numero degli alunni di tutte le classi che riportano una valutazione di livello 1 in italiano e matematica. Incrementare il numero degli Il 50% degli alunni di tutte le alunni con fasce di livello 4 e 5 classi riporta valutazioni di in tutte le classi. livello 4 e 5.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Migliorare i risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali rispetto all'indice ESCS dai quali si discostano con percentuali significative. Ridurre la variabilità dei risultati tra le classi dell'Istituto che al momento supera la media regionale e nazionale.

Allineare gli esiti delle prove di italiano e matematica ai risultati tra le classi delle altre scuole con medesimo indice ESCS. Raggiungere l'equità degli esiti tra le classi dell'istituto con scostamenti in termine di percentuale fisiologici e allineati alle medie nazionali.

Competenze chiave e di cittadinanza

Migliorare percorsi progettuali, procedure e strumenti per il potenziamento e la valutazione delle competenze chiave

Estendere il progetto CCR anche agli altri comuni. Elaborare griglie di valutazione corredate di chiari e specifici indicatori

Risultati a distanza

Analizzare criticamente gli esiti finali conseguiti dagli alunni delle classi ponte e compararli con gli esiti finali del nuovo corso.

Designare una F.S. per l'analisi comparativa dei dati e avviare uno studio diacronico sugli esiti a distanza e agire azioni didattiche più efficaci.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità e dei traguardi da raggiungere a lungo termine è ricaduta sulle aree di maggior criticità rilevate: 1- L’Area delle prove standardizzate nazionali, nelle quali abbiamo registrato scostamenti in negativo evidenziati dall'indice ESCS e una significativa varianza tra le classi con indici superiori alle medie regionali e nazionali. 2- L'area dei risultati scolastici con presenza di fasce di livello 1 superiori alla media. Le altre 2 Aree che si riportano di seguito, sono state inserite in quanto ritenute correlate al processo di miglioramento che si vuole implementare e che privilegia un approccio sistemico. 3- L'area degli esiti a distanza, in quanto non abbiamo ancora una procedura ben strutturata per seguire con analisi diacroniche l'evoluzione degli esiti scolastici e operare a valle opportuni interventi migliorativi. 4-L’area delle competenze chiave e di cittadinanza, per implementare il sistema di monitoraggio e controllo degli esiti nonché perseguire, con maggiore consapevolezza didattico-educativa, gli obiettivi di Lisbona.


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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Uniformare i criteri di valutazione per ridurre le differenze negli esiti tra le classi. Armonizzare metodologie e strategie didattiche, stili educativi, pratiche d'insegnamento e criteri di valutazione per un curricolo continuo.

Ambiente di apprendimento

Potenziare la didattica laboratoriale e per classi aperte. Completare l'allestimento dei vari laboratori nei plessi che ancora ne sono sprovvisti e potenziare la dotazione di quelli giĂ esistenti. Progettare un curricolo implicito.

Inclusione e differenziazione

Individuazione e realizzazione di un piano annuale dell'inclusione per ogni plesso dell'Istituto Comprensivo.

Continuita' e orientamento

Potenziare il confronto tra docenti delle classi ponte. Elaborare di concerto funzionali schede riepilogative delle specifiche situazioni apprenditive degli alunni.

Orientamento strategico e organizzazione Pervenire ad un piĂš adeguato controllo della scuola strategico e monitoraggio delle azioni agite e delle ricadute sulla prassi operativa.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere formazione qualificata sulla didattica laboratoriale, al fine di rinnovare le metodologie di insegnamento/apprendimento in ottica inclusiva Potenziare le competenze dei docenti sulla didattica inclusiva mediante corsi di formazione specifici.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Estendere il progetto "Consiglio Comunale dei Ragazzi" anche agli altri plessi dell'Istituto Comprensivo. Avviare tavoli interistituzionali con i rappresentati dei vari EE.LL per pervenire ad una concertata pianificazione delle forme di collaborazione.


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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’Area delle prove standardizzate nazionali, nelle quali abbiamo registrato scostamenti in negativo evidenziati dall'indice ESCS e una significativa varianza tra le classi con indici superiori alle medie regionali e nazionali. 2- L'area dei risultati scolastici con presenza di fasce di livello 1 superiori alla media. Le altre due Aree che si riportano, sono state inserite in quanto ritenute correlate al processo di miglioramento che si vuole implementare e che privilegia un approccio sistemico. 3- L'area degli esiti a distanza in quanto non abbiamo ancora una procedura ben strutturata per seguire con analisi diacroniche l'evoluzione degli esiti scolastici e operare a valle con opportuni interventi migliorativi. 4-L’area delle competenze chiave e di cittadinanza per implementare il sistema di monitoraggio e controllo degli esiti e perseguire con maggiore consapevolezza didattico-educativa gli obiettivi di Lisbona. Sviluppare le competenze chiave significa anche educare alla diversità. Sarà questo un altro dei nostri obiettivi, che coinvolgerà diverse aree del piano di miglioramento: - l'area dell'inclusione e della differenziazione, con la predisposizione di un PAI per ogni plesso che privilegerà le attività in senso verticale, anche a classi aperte e per piccoli gruppi di alunni; - l'area dell'ambiente di apprendimento, che andremo a modificare allestendo nei vari plessi nuovi laboratori.


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Rapporto Autovalutazione Scuola S.M. 2^ I.C. PONTECORVO by Editoriale Nazionale - Issuu