Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola CROCE MALLONI

Page 1

SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SAEE09100R NOCERA SUPERIORE II

pagina 1


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

SAEE09100R SAEE09101T VA VB SAEE09102V VA VB SAEE091052 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAEE09100R 0.0 1.8 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto CAMPANIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) SAEE09100R 0.0 1.0 1.0 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio un tempo rurale si caratterizza per la notevole espansione dell'edilizia con scomparsa delle attività agricole,artigianali ed industriali;accoglie una popolazione di ceto socio culturale medio-basso: genitori con licenza elementare(4,9%),diploma di scuola media inferiore(40 %),diplomati (50%),5% laureati.Il contesto socio economico è eterogeneo con prevalenza di lavoro dedito al terziario. Alunni con certificazioni HISEI(10%) che partecipano gratuitamente alle visite guidate ed alle attività didattiche. - Alunni svantaggiati con un backgroud basso in eguale percentuale rispetto alla regione o alla macroarea. – Bassa presenza di alunni BES segnalati. Presenza del Comitato genitori per la scuola dell'Infanzia e la Primaria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio culturale presenta un background medio-basso basso con trend in ribasso nell’ultimo triennio; Adeguata partecipazione al confronto ma con qualche resistenza al cambiamento. Tasso di disoccupazione ,in alcuni casi, superiore alla media nazionale rilevata dall'INVALSI. Preparazione iniziale scolastica diversificata nei tre plessi. plessi.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di siti archeologici sul territorio;patrimonio culturale e punto focale per l’implementazione nel curriculo del macro progetto “Scuola e Territorio”,finalizzato allo sviluppo di competenze chiave di cittadinanza. Numerose collaborazioni e accordi di rete con le agenzie educative e le associazioni sportive del territorio:(Nova sociale, Ass. Ambientali:Circolo Noukriae – Legambiente, ANDE); collaborazioni in partenariato con vari enti provincialie regionali,BIMED,Trinity,MIUR e Rete Musa del Polo Qualità di Napoli.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nei limiti la disponibilità dell’Ente locale nell’offerta dei servizi di trasporto per il pieno svolgimento delle aule decentrate nei siti archeologici. Elevato tasso di disoccupazione nell’industria scomparsa del tutto,nell’artigianato e nel terziario con conseguente abbassamento del reddito familiare.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 6


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

16,2

21,1

23,4

59,2

51,9

55,3

24,6

27

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 87,3 82,4 Totale adeguamento 12,7 17,6

Situazione della scuola: SAEE09100R

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di risorse finanziarie provenienti in parte dal contributo liberale delle famiglie,dal Fondo d’Istituto (CSA),dal MIUR, dal Fondo sociale Europeo (FSE), dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR),Assegnazione ed utilizzo dal 2007 dei fondi strutturali (PON 2007/2013),: ambienti di apprendimento efficienti con presenza di laboratori informatici, linguistici e scientifici in tutte e tre le sedi e dotazione di LIM nelle aule di scuola primaria 22/27. L'istituto include tre edifici dotati nella maggioranza( 2/3)di spazi esterni,giardino ed aree libere per le attività all’aperto e di accoglienza;spazi interni forniti di refettorio,servizi igienici, spazi specializzati,palestra,(2) anfiteatro(2);laboratorio informatico,laboratorio scientifico, laboratorio linguistico. Sono presenti scale di sicurezza, porte antipanico, servizi ingienici per disabili. Aggiornamento del check up sulla sicurezza per la prevenzione del rischio.Dettagliate le disposizioni riguardanti i rischi, le procedure sull' organizzazione delle attività, le norme di comportamento del personale (docente e ATA).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Fondi ministeriali e contributo delle famiglie modesti in confronto alle esigenze dell'Istituzione per la realizzazione dell’ampliamento dell’OF. Assenza di fondi da Sponsor Mancato finanziamento progetto "Area a rischio art.9", validato dal MIUR. Struttura scolastica parzialmente adeguata alle norme sull'edilizia. Sufficiente gli interventi del Comune per la manutenzione ordinaria. In corso d’opera l’espletamento del PON ambiente con il Comune per la, ristrutturazione negli edifici scolastici, la sicurezza degli spazi interni ed esterni e la qualità degli arredi e la cura degli stessi.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SAEE09100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SAEE09100R 55 98,2 1 1,8 100,0 - Benchmark* SALERNO 15.035 91,5 1.391 8,5 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SAEE09100R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SAEE09100R

35-44 %

N°

1

1,8

SALERNO

169

CAMPANIA

912 15.369

45-54 %

N°

6

10,9

1,1

2.139

1,1

12.754

2,4

126.086

55+ %

N°

18

32,7

14,2

5.732

15,8

32.710

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

30

54,5

100,0

38,1

6.995

46,5

100,0

40,6

34.215

42,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SAEE09100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAEE09100R 22,2 77,8 100,0

Istituto:SAEE09100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SAEE09100R 20,0 80,0 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

SAEE09100R - Benchmark* SALERNO CAMPANIA ITALIA

Istituto:SAEE09100R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 14,0 4 8,0 5 10,0 1.809 8.608 80.068

13,9 12,2 21,1

4.098 22.400 99.999

31,5 31,6 26,3

2.653 14.224 99.999

20,4 20,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 34

68,0

4.435 25.582 99.999

34,1 36,1 26,3


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

SALERNO CAMPANI A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

151

72,2

-

0,0

57

27,3

-

0,0

1

0,5

856

81,8

8

0,8

180

17,2

-

0,0

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 0 0 8,5 4,3 91,5 95,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31 21,8 27,5 25,4 14,8 14,6 26,8 38,2

Situazione della scuola: SAEE09100R

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Stabilità di organico per la maggioranza del personale dei docenti(20% laureati) che garantiscono la continuità nell’OF e della’azione didattico educativa. La percentuale di turnover legata alle domande di trasferimento è del 23,5% (ma solo il 15,7% sono state accolte); legate ai pensionamenti sta negli ultimi tre anni del 1,9%. Competenze digitali per l ‘utilizzo delle tecnologie, da parte del personale,discretamente elevato;il 45% ha conseguito certificazioni ECDL Start che Advanced,e certificazioni LIM dell’AICA. Inoltre, negli ultimi tre anni, il 70% dei corsi rivolti ad alunni e docenti, sia finanziati con il FIS che con il P.O.N., si sono avvalsi dell’uso degli strumenti tecnologici (PC, notebook e LIM). Positiva partecipazione dei docenti alle attività di formazione nel campo della salute e sicurezza, delle nuove tecnologie e nella qualità d’aula, organizzate da INDIRE Agenzia scuola PON, ASL, MIUR , RETE MUSA del Polo Qualità di Napoli,

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Contrazione delle risorse professionali a causa della diminuzione dell'utenza iscritta presso la nostra Istituzione considerando il basso indice di natalità. -Turnover dei nuovi docenti per contrazione d’organico con conseguente penalizzazione della continuità didattica. L’età piuttosto alta dei docenti ( il 54% supera i 55 anni- il 32,7% tra i 45 ed i 55)penalizza la completa adesione a tutte le opportunità di formazione e la didattica laboratoriale alla LIM. Mancanza di aggiornamento delle mappa delle competenze del personale docente e ATA.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAEE09100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

111

98,2

111

100,0

89

100,0

95

100,0

108

100,0

SALERNO

10.213

98,9

10.625

99,4

10.456

99,5

10.864

99,5

10.932

99,3

CAMPANIA

58.346

95,0

60.577

95,4

59.030

95,6

62.463

96,0

62.235

95,5

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 17

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAEE09100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

SALERNO

-

0,2

-

0,1

-

0,2

-

0,1

-

0,2

CAMPANIA

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 18

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAEE09100R

% classe 1

classe 2

1

0,9

% classe 2

classe 3

1

0,9

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

1

0,9

- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia

244

2,4

169

1,6

157

1,5

148

1,4

117

1,1

1.747

2,9

1.330

2,1

1.117

1,8

1.035

1,6

809

1,3

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 19

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SAEE09100R

% classe 1

classe 2

2

1,8

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

2

2,2

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* SALERNO CAMPANIA Italia

308

3,1

225

2,1

187

1,8

185

1,7

149

1,4

2.350

4,0

1.700

2,7

1.398

2,3

1.358

2,1

1.048

1,6

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati positivi agli scrutini per gli studenti in uscita con una buona percentuale di fascia medio/alta (tra 8 e 10)e con competenze certificate nella lingua straniera 50%. Per 1/3 delle classi i risultati degli scrutini come da monitoraggio,hanno rilevato fasce di livello mediobasso(livello 1 e 2);nei restanti 2/3 delle classi il livello di competenza si attesta al livello 4 e 5. Progressi rispetto alla situazione iniziale in tutte le classi dell’I S.media +10% rispetto al voto inziale con alta percentuale di ammessi alla classe successiva Assenza di abbandono scolastico. Bassa la percentuale di studenti trasferiti in entrata in uscita. i criteri di valutazione collegialmente condivisi,assicurano il successo formativo e, negli anni di passaggio, la formazione di classi eterogenee.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dislivello tra le classi di una stessa fascia parallela. Esperienze formative eterogenee Presenza di studenti con fascia di livello 1 e 2 medio basse in alcune classi dell’Istituzione così come si evince dai risultati INVALSI e dagli esiti degli scrutini.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 20

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Attraverso le attività di autoanalisi di Istituto vengono realizzati protocolli di analisi e di lettura dei dati sull’ andamento didattico/disciplinare, sviluppo delle competenze, ampliamento dell’offerta formativa, modalità organizzative, coinvolgimento e relazioni con agenzie educative ed Enti locali L'Istituto, Per valorizzare e sviluppare le capacità degli alunni promuove e gestisce percorsi formativi per lo più in orario curriculare, scarse le attività in orario extracurricolare. Per gli alunni con background socio - economica basso, la nostra Istituzione assicura lo sviluppo delle competenze nelle varie aree disciplinari con attività diversificate e piani personalizzati ma si evince la necessità di corsi di recupero in orario aggiuntivo Si evidenziano forti dislivelli di competenze tra le classi di una stessa fascia parallela. Dal confronto con la media regionale e nazionale ,gli alunni che ottengono esiti positivi agli scrutini finali ed ammessi alla classe successiva sono in percentuale positiva .Nella formazione delle classi si pone molta attenzione ad equilibrare il livello di apprendimento ed il livello di socializzazione.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 21

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SAEE09100R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Campania

Sud

58,4 2-Scuola primaria - Classi seconde

58,3

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Campania

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

52,5

47,6 51,3

-6,9

52,0

-0,3

SAEE09101T - II B

44,2

-14,2

38,9

-13,8

3,8

55,2

2,9

SAEE09102V II B

67,7

9,6

68,5

16,1

SAEE09102V II C

74,4

16,3

53,8

1,5

SAEE091052

55,2

SAEE091052 - II A

55,2

-3,3 58,5

5-Scuola primaria - Classi quinte

56,5

48,2

59,5

n/a

n/a

n/a

48,2

-4,3 60,7

61,6

62,9

54,8 56,8

-1,6

55,3 57,2

2,5

59,1

3,3

SAEE09101T - V B

53,2

-1,5

54,3

-1,6

-3,4

48,4

-7,3

SAEE09102V VB

65,1

10,4

51,1

-4,7

SAEE091052

56,5

SAEE091052 - V A

56,5

61,6 1,7

61,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

51,3

n/a

n/a

n/a

57,7

n/a

49,6

n/a

SAEE09102V

n/a

n/a

n/a

SAEE09102V VA

n/a

n/a

n/a

n/a

SAEE09101T

n/a

n/a

n/a

SAEE09101T - V A

n/a

n/a

n/a

61,0 2,0

n/a

n/a

n/a

61,9

n/a

n/a

n/a

67,6

n/a

59,5

n/a

SAEE09102V

n/a

n/a

n/a

SAEE09102V II A

n/a

n/a

45,3

-2,1

SAEE09101T

n/a

n/a

ITALIA

SAEE09101T - II A

n/a

n/a

Sud

53,8 -1,2

n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

n/a 5,8


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 22

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SAEE09101T - II A

8

4

1

3

3

4

6

2

3

4

SAEE09101T - II B

13

1

2

1

3

12

5

0

1

2

SAEE09102V II A

5

3

3

2

5

3

5

3

0

6

SAEE09102V II B

4

2

2

1

9

1

2

2

1

12

SAEE09102V II C

1

3

2

0

9

2

5

2

4

3

SAEE091052 - II A

7

1

2

4

4

7

3

4

3

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SAEE09100R

35,2

13,0

11,1

10,2

30,6

26,9

24,1

12,0

11,1

25,9

Campania

29,5

14,4

12,1

14,2

29,8

27,4

22,6

12,1

14,4

23,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

SAEE09101T - V A

6

6

4

2

3

3

9

1

6

1

SAEE09101T - V B

7

6

4

2

0

5

5

4

2

2

SAEE09102V VA

9

4

3

2

4

10

8

4

1

0

SAEE09102V VB

3

4

3

2

7

8

5

2

3

0

SAEE091052 - V A

4

6

4

4

2

4

5

3

6

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

SAEE09100R

28,7

25,7

17,8

11,9

15,8

30,3

32,3

14,1

18,2

5,1

Campania

25,3

22,0

15,6

19,2

17,9

24,1

23,4

17,6

17,4

17,4

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 23

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAEE09100R 17,7 82,3 23,5 76,5 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SAEE09100R 6,5 93,5 10,1 89,9 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati ottenuti dalle prove ministeriali rientranti,per il 50% Varianza di risultati alle prove nazionali tra le classi nella media dell'area geografica. Livelli di apprendimento inferiori alla media regionale e Si evidenzia che solo tre classi con alunni di un background nazionale simile hannno ottenuto esiti superiori rispetto alla media nazionale ed alla area regionale. Programmazione dipartimentale e somministrazione di prove mensili su modello Invalsi con stretta osservanza del protocollo di somministrazione. Didattica su metodologia INVALSI condivisa Cheating basso. Rilevazione sistematica del livelli di apprendimento delle metodologie condivise. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 24

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti dei dati INVALSI, sia in Italiano che in Matematica ,per le classi seconde e quinte del Circolo,risultano inferiori rispetto ai dati delle prove di verifica su tipologia INVALSI svolte mensilmente. Dalla restituzione dei dati emerge che gli esiti degli apprendimenti degli alunni (salvo in alcuni casi) sono inferiori rispetto ad allievi che vivono il medesimo contesto ambientale e rispetto alla valutazione internaI risultati delle prove INVALSI dell’IS,in italiano e matematica, sono inferiori rispetto alla media nazionale;nettamente superiore la variabilità tra le classi all’interno dell’Istituto: per le classi seconde con risultati di livello 1 e 2 risultano superiori del 10%. Per le classi quinte i risultati sono inferiori alla valutazione interna:il livello 1 e 2 per alcune classi superiore del 10% rispetto all’area ed alla macroarea ed alla nazione;il livello 4 superiore dell’1% rispetto alle media dell’area e della macroarea


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 25

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Opportunità di finanziamenti esterni (nazionali e/o comunitarie PON) Ottime capacità strategico -gestionali in materia organizzativa finanziaria. Partecipazione all’iniziativa sperimentale del MIUR sull’adozione dei nuovi modelli di certificazione per il primo ciclo d’istruzione. Consolidata e sistematica pratica di progetti iniziative e attività a costo zero per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza :particolare attenzione all'educazione alla legalità, all' ambiente e alla salute Sistema efficace nella rilevazione del livelli di apprendimento, che avviene sistematicamente ogni bimestre sia per le attività curriculari che per quelle in orario aggiuntivo (PON ed extracurrriculo). Procedure e protocolli non definiti per tutte le attività progettate, attuate e verificate dalla e nella scuola. Adozione di criteri comuni per la valutazione del comportamento. Livello di competenze raggiunto nella norma come da monitoraggio delle griglie di osservazione del comportamento in itinere e dello scrutinio finale. Efficacia delle collaborazioni sul territorio di partnership funzionali alla mission della scuola (agenzie educative).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge in alcune classi/sezioni resistenza alla pratica delle norme e dei principi fondamentali di cittadinanza sia da parte degli alunni che delle famiglie. Scarsa collaborazionesa parte delle famiglie sulle azioni pratiche di recupero delle competenze di cittadinanza per gli alunni segnalati. Mancanza di uno sportello d’ascolto e di specialisti atti a promuovere il ben’essere psicofisico Mancato confronto dei risultati con altre istituzioni per attivare i relativi piani di miglioramento Scarsa pubblicizzazione sul sito web delle buone pratiche interne

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 26

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’elaborazione del curricolo improntato allo sviluppo delle competenze di cittadinanza trasversalmente a tutte le discipline e la pratica laboratoriale del macro progetto "Scuola e territorio", ha favorito in parte il graduale miglioramento del comportamento degli alunni: si evince ancora un dislivello, in alcune classi, nelle relazioni tra pari e adulti, nella conoscenza e tutela del territorio e negli atteggiamenti di prevenzione alla salute ed alla sicurezza. La qualità d’aula ed i protocolli di osservazione valutazione sistematica validati dalla commissione Qualità e Miglioramento evidenziano un buon livello di competenze all’interno dell’istituzione con una media del 7 per quanto concerne sia la matematica che la lingua italiana - a.s. 2013/2014); inferiore alla media nazionale la percentuale di alunni dei livelli 3 - 4 – 5. Positivi i risultati delle prove obiettive esterne nei vari concorsi:i risultati indicano un trend positivo sia di partecipazione sia nei risultati raggiunti in diversi campi disciplinari.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 27

2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Rilevazione sistematica dei risultati di percezione a distanza con al scuola secondaria di1 ciclo attraverso protocolli validati dal MIUR. Positivi dati di percezione rilevati dei questionari di soddisfazione COMETA somministrati a fine del 1 anno del grado successivo di istruzione Bassa incidenza di abbandono scolastico. Bassa la percentuale di studenti non ammessi. Condivisione e formalizzazione di progetti di continuità educativo-didattica: Rete Alfaterna. Comunicazione efficace per le attività di continuità orizzontale e di adozione di criteri condivisi per la formazione delle classiFormazione sul modello delle competenze in uscita

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancata rilevazione dei risultati dell’apprendimento al termine del 1°anno della scuola secondaria di 1 grado. Curricolo per competenze in uscita e criteri di valutazione, da socializzare con la scuola secondaria di 1 grado. Scarsa condivisione dei criteri di valutazione in uscita dalla scuola primaria

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 28

3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove e sostiene il progetto Continuità tra ordini di scuola diversi: entrambe fanno parte della rete MUSA del Polo Qualità di Napoli;hanno costituito una rete territoriale "Nuceria Alfaterna" ed hanno aderito alla sperimentazione per l’adozione dei modelli della certificazione delle competenze in uscita implementata dal MIUR.Utilizzano protocolli condivisi per la rilevazione dei dati di percezione manca, tuttavia, lo scambio di informazioni sui dati degli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado. I docenti dei due ordini di scuola adottano una comunicazione efficace sia per la formazione dei docenti che nei progetti territoriali. Positiva l’interazione tra i docenti dei criteri per la formazione delle classi.Vanno intraprese azioni di miglioramento sia per l’elaborazione di un curriculo verticale che per i criteri comuni di valutazione.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 29

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 10 Medio - basso grado di 5,4 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 13,2 20,4 Alto grado di presenza 72,9 65,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 30

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:SAEE09100R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAEE09100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,9

88,9

89,3

Si

89,9

88,6

89

Si

86,8

85,9

85

Si

86,8

85,4

83,4

Si

85,3

83,1

81,3

Si

80,6

74,2

57,9

Si

91,5

85,1

80,7

Si

40,3

36,7

29,3

No

15,5

9,2

12,1

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza della commissione "POF Autoanalisi d’istituto". Pianificazione del curricolo verticale concordata per fasce parallele e dipartimenti disciplinari. Definizione di traguardi di competenza dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria secondo le nuove indicazioni nazionali iniziato con la formazione dei docenti nel corso del a.s. 13/14 Realizzazione di percorsi formativi integrativi al curriculo e di ampliamento all’Offerta formativa coerenti con il contesto e gli obiettivi delineati. Successo formativo dovuto a scambi di esperienze e collaborazioni per lo svolgimento di attività con altri Enti e Istruzioni, improntati allo sviluppo delle competenze di cittadinanza Attuazione delle programmazioni pianificate nei Dipartimenti, sulla base degli esiti del monitoraggio degli apprendimenti e degli esiti delle prove INVALSI.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rilevazione di bisogni formativi dell’utenza per le attività del POF esplicitata formalmente nei consigli . Mancanza di socializzazione del Curricolo per competenze in uscita con la scuola secondaria di 1 grado. Mancanza di una piena attuazione della progettazione per competenze . Mancanza di archivio delle buone prassi realizzate nel Circolo. Scarsa pubblicizzazione sul web della Qualità d'aula .


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 31

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,7 4,3 Medio - basso grado di 18,6 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 37,2 38,3 Alto grado di presenza 39,5 34,7 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 32

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:SAEE09100R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAEE09100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

84,5

85,9

81,4

No

71,3

63,4

71,2

Si

84,5

90,2

86,4

Si

58,9

60,3

64,1

Si

59,7

55,5

57,4

Si

94,6

91,8

82,3

Si

66,7

61,2

58,6

Si

52,7

47,9

42,2

No

9,3

6,5

8,9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettazione didattica stilata dai docenti riuniti per dipartimenti disciplinari e classi parallele, .Definizione degli obiettivi per aree disciplinari e trasversali rispetto alle competenze chiave ed in relazione ai traguardi di prestazione per segmento e per classe. Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione. Processi di autovalutazione, ben definiti e consolidati, sul ciclo PDCA: vengono realizzati protocolli di analisi e di lettura dei dati espressi nei verbali dei consigli di interclasse/intersezione, su indicatori relativi alle quattro progettazioni, cooperazione scuola famiglia, andamento didattico/disciplinare, sviluppo delle competenze, ampliamento dell’offerta formativa, modalità organizzative, coinvolgimento e relazioni con agenzie educative ed Enti locali. Controllo e valutazione dell’attività didattica svolta :costante analisi e valutazione dei processi, dei rischi e dei fattori critici di successo.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettualità del curriculo integrativo superiore alla quota del 20% della flessibilità organizzativa. Insufficienza dei servizi di trasporto del Comune per la realizzazione dei progetti in continuità. Assenza di attività pre e post-scuola per decondizionare il disagio dei due turni di trasporto. Aggiornamento delle le procedure dei processi di archiviazione dei dati avviati con le partnership.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 33

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,9 20,3

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 30,9

9,3

12,3

18,9

62,8

67,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 34

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 48,8 37,5 Prove svolte in 1 o 2 6,2 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45 53,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 35

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,9 31,3

Situazione della scuola: SAEE09100R

Riferimento Nazionale % 36,9

7

9,3

15,6

51,2

59,3

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Adozione di criteri di comuni di valutazione in tutte le discipline e per le prove somministrate ex ante in progress e finali. Adozione di modellli e format per la verifica mensile degli apprendimenti. Adozione di criteri di valutazione per le competenze di cittadinanza. Adozione del modello sperimentale di Certificazione delle competenze in uscita per il 1 ciclo di istruzione. Sistema efficace nella rilevazione del livelli di apprendimento, che avviene sistematicamente ogni bimestre sia per le attivitĂ curriculari che per quelle in orario aggiuntivo (PON ed extracurrriculo). Comunicazione dei risultati nei consigli di classe e negli OOCC Revisione e correttivi adeguati nella documentazione per ambiti e discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un documneto formalizzato nel POF dei criteri di valutazione per gli alunni DSA e B.ES. Mancanza di criteri condivisi di valutazione degli apprendimenti con le scuola secondaria di 1 grado. Scarso utilizzo di rubriche dei livelli standard di valutazione


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 36

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola utilizza il ciclo PDCA con procedure validate dal MIUR di pianificazione, attuazione verifica e piani di miglioramento.Pratica consolidata di protocolli condivisi per classi parallele con adozione di: -iniziative di accoglienza, continuità e orientamento e integrazione degli alunni; attività per l’arricchimento e lo sviluppo dell’offerta formativa con progetti per migliorare il collegamento Scuola / territorio; -comuni criteri di valutazione delle prove di verifica mensili e misurazione dei livelli di apprendimento per tutte le discipline. Assenza nel POF del piano d’inclusione e la definizione dei criteri di valutazione per gli alunni DSA e B.ES. Formazione ed attuazione in corso dei protocolli di Certificazione per competenze in uscita dalla scuola primaria in continuità con al scuola secondaria. Va sviluppata la progettazione per competenze e la pratica di utilizzo delle rubriche di valutazione anche se formalmente son già definiti i criteri per le prove strutturate e le competenze di cittadinanza.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 38

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi Situazione della scuola: SAEE09100R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 86 85,8 Orario ridotto 2,3 4,4 Orario flessibile 11,6 9,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 39

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:SAEE09100R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAEE09100R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

75,2

74,1

52,4

No

33,3

36,4

62,4

No

0,0

0,6

1,6

No

10,1

12,5

13,9

No

13,2

13,6

10,4


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 40

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SAEE09100R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SAEE09100R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

42,6

41,6

38,3

No

82,9

82,1

89,8

No

0,8

1,1

1,9

Si

8,5

9,7

8,5

No

3,9

4,1

1,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Adattamento del calendario scolastico con anticipo dell’a.s. Flessibilità oraria adeguata alle esigenze di apprendimento degli alunni. Durata delle lezioni strutturata su un'organizzazione oraria completa con ore di sessanta minuti, intervallata da un blocco orario di un'ora e mezza. Tempo scuola funzionale alla realizzazione degli interventi. Adozione di un organigramma funzionale ai compiti ed alle responsabilità nella gestione delle infrastrutture e degli spazi laboratoriali. Ambiente di apprendimento innovativo,efficiente per la qualità d’aula e la didattica dei progetti curriculari e di ampliamento dell’OF. Presenza di palestre , spazi aperti laboratori linguistici , scientifici e informatici funzionali allo sviluppo delle competenze ed allo sviluppo dei piani di studio; dotazione tecnologica( LIM lab e PC)nell’80% delle aule appropriata alla gestione delle attività di apprendimento e di miglioramento dei progetti e compiti, della conoscenza (materiali didattici, informazioni su eventi,approfondimenti disciplinari, ecc. Implementazione di procedure validate dal MIUR per la gestione e la rilevazione dell’efficienza e dell’efficacia delle strutture e delle infrastrutture tecnologiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di impianto audio-fonico. Parziale inadeguatezza di alcuni impianti (Linee internet, intranet classi). Mancanza di un setting –biblioteca nei tre plessi. Assenza delle tecnologie informatiche alla scuola dell'Infanzia. Assenza di infrastrutture sportive nel plesso Edmondo De Amicis. Carenza dei sussidi e del materiale di facile consumo.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

Adozione di metodologie innovative quali lezione dialogata,utilizzo di linguaggi diversi (verbale, filmico, informatico, mimico-gestuale, iconico),lavoro di gruppo, a coppie e-learning , apprendimento cooperativo,pratica laboratoriale,attività per classi aperte e gruppi di lavoro integrati. Utilizzo sistematico delle nuove tecnologie LIM in classe e del laboratorio informatico(1h settimana) per il potenziamento e lo sviluppo delle competenze trasversali alla didattica con particolare attenzione a quelli svantaggiati anche con interventi dei docenti formati. Promozione al benessere ed alle competenze sociali mediante il confronto comune nei gruppi di lavoro delle commissioni e degli OCC(interclasse e dipartimenti disciplinari Qualita’ in merito alla didattica, all’inclusione, all’intercultura, alla continuita’ .

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 41

Livelli disomogenei circa le competenze informatiche dei docenti nell'utilizzo delle tecnologie multimediali. Scarso livello di socializzazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative. Scarsa disponibilità dei docenti con competenze acclarate a ricoprire incarichi.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 42

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SAEE09100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAEE09100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 84 59,2 53,4 Azioni costruttive n.d. 40 45 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 64 46,9 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:SAEE09100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R % 100 n.d. n.d. 44,4 68,3 n.d. 41,7 67,3 n.d. 57,4 74,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SAEE09100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAEE09100R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 46,9 48,5 43,9 Azioni costruttive 25 34,3 37,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 30,8 28,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SAEE09100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAEE09100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,5 57,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 42,3 41,6 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,8 33,1 34,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

Costruzione di una alleanza educativa con i genitori, mediante relazioni costanti nel rispetto dei reciproci ruoli. Condivisione dei principi esplicitati nel regolamento di istituto e nell Patto Educativo di corresponsabilita all’atto dell’iscrizione. Pianificazione e sviluppo di progetti curricolari ed extracurriculari improntati sulla legalità’ sul ben’essere. Socializzazione e sviluppo di attegggiamenti prpositivi : condivisione di regolamenti di pratiche educative quotidiane nelle varie iniziative del macro progetto Scuola e Territorio. Costruzione di clima di lavoro cooperativo e produttivo, nell’ambito del contesto, nelle relazioni valorizzando le capacità e le competenze degli alunni. Protocolli di osservazione sistematica nei consigli di classe, per la rilevazione di comportamento non adeguato. Interlocuzioni continue per la costruzione di un’alleanza educativa. Efficacia dei Consigli straordinari con il coinvolgimento delle famiglie per piani di soluzione /miglioramento dei casi segnalati. Quantità di sanzioni disciplinari degli studenti inferiori alla media nazionale e regionale.

pagina 43

Mancanza di uno sportello attivo finalizzato all’ascolto ed alle dinamiche sociali nel rapporto scuola famiglia. Tendenza alla mancanza di rispetto di ruoli e mansioni da parte di alcuni portatori di interesse. Ricaduta non sempre efficace delle azioni promosse dalla scuola sui discenti e sulle famiglie. Mancanza di figure professionali per il supporto psicopedagogico nei processi implementati.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde in modo abbastanza efficace alle esigenze di apprendimento degli studenti.L’impiego sistematico delle risorse strutturali consente il pieno svolgimento dei vari percorsi formativi sia in orario curriculare che extracurriculare e favorisce il potenziamento delle competenze e il recupero dei prerequisiti. Nella nostra scuola l'informazione e la comunicazione verso studenti e famiglie è trasparente, puntuale e regolare ed utilizza un linguaggio poco burocratico, accessibile a tutti per la maturazione e lo sviluppo della persona. La partecipazione ai Fondi Strutturali per 7 annualità, ha favorito per la maggior parte dei docenti, la cultura di modalità didattiche innovative ed il loro ’impiego nella didattica quotidiana. Sono promosse competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività sul territorio di rinforzo alla legalità,al ben’essere ed alla sicurezza. Nelle classi vengono definite e poi condivise le regole di comportamento. I conflitti tra gli studenti sono gestiti in modo efficace con procedure definite nei protocolli di osservazione. La relazione con l’utenza abbastanza è positiva ,facilita e incoraggia il dialogo costruttivo anche se a volte in alcuni casi,emergono necessità di interlocuzioni continue per sviluppare senso di responsabilità e impegno personale nel rispetto di ruoli, competenze, regole e procedure.Manca uno sportello finalizzato all’ascolto ed alle dinamiche sociali nel rapporto scuola famiglia e si rileva la necessità di figure professionali per il supporto psicopedagogico nei processi implementati.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 45

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,2

24,3

13,5

68,3

66,5

61,2

8,5

9,2

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, attraverso metodologie basate sulla didattica inclusiva. Operatività del GLH di circolo e il GLHO di classe, sufficiente collaborazione della famiglia e delle Unità Multidisciplinari. Vengono sistematicamente formulati dagli insegnanti curriculari e di sostegno i PEI calibrati sulle esigenze/bisogni degli alunni e progetti che si avvalgono dell’ausilio delle nuove tecnologie. Partecipazione a progetti di formazione nel campo dell’Inclusione nell’ambito della Rete MUSA del Polo Qualità di Napoli. Sufficiente promozione all’inclusione degli studenti con DSA e BES attraverso l’attuazione degli interventi pianificati nella procedura BES del Manuale per la Qualità,validata dal MIUR. Elaborazione dei PDP effettuata mediante check list di osservazione e griglie di valutazione.: Monitoraggio sistematico e adozione di specifica modulistica validata atta a verificare l’efficacia delle strategie messe in atto per individuare punti di forza o debolezze nell’apprendimento. Realizzazione di attività di accoglienza per gli alunni che provengono da altri contesti volte a favorire l'inclusione nelle classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso sostegno del Comune e dell' ASL negli interventi finalizzati all' inclusione scolastica. Limitato supporto del piano di zona sui reali bisogni dell’Istituzione. Continuità didattica condizionata,in alcuni casi, per Turnover dei docenti di sostegno. Tempi ridotti per azioni di recupero in orario curriculare per alunni BES e DSA non certificati. Assenza di progetti di recupero in orario extracurriculare per mancanza di fondi. Mancanza di un Piano D’inclusione e del personale addetto .


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 46

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SAEE09100R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAEE09100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

94,6

94,1

92,1

Si

26,4

25

36

No No No No

8,5 24 10,9 16,3

5,4 22,9 10,6 20,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

4,7

5,5

14,5

No

14

14,6

21


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 47

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:SAEE09100R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAEE09100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

82,2

79,1

76,9

Si

20,2

19,3

21,9

No

28,7

31,2

25,3

No

28,7

32,9

36,9

No

17,1

19,1

14,8

No

41,1

47

52,9

No

51,9

57,4

40,7

No

5,4

4,7

5,4

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il recupero: Costituzione di gruppi di livello all'interno delle classi; Tempi diluiti e semplificazione dei contenuti disciplinari. Condivisione di metodologie a supporto dell’azione didattica. Per il potenziamento: -Implementazione e realizzazione di progetti dei linguaggi verbali e non. Partecipazione a competizioni ed altre situazioni di confronto: olimpiadi, concorsi, giochi sportivi studenteschi ecc. Autoanalisi consolidata e rilevazione dell’efficacia ed efficienza sulla ricaduta positiva sull'andamento didattico

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsi corsi di recupero e potenziamento in orario extracurriculare per mancanza dei fondi pur rilevandone l’esigenza. Scarsa possibilità di recupero individuale in orario curriculare per l’esigua presenza di docenti in contemporaneità Scarsa socializzazione delle prassi per il recupero ed il potenziamento . Scarsa pubblicizzazione sulle buone pratiche interne di recupero e potenziamento.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 48

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 49

Gli interventi finalizzati all’inclusione risultano sufficientemente adeguati rispetto alle risorse istituzionali disponibili. Dai questionari somministrati e dai dati dei consigli di classe si registra la difficoltà, per i docenti ad ottenere una collaborazione educativa da parte di alcuni genitori . Ci sono aspetti da migliorare che non sempre dipendono dalla gestione della scuola: corsi di recupero e potenziamento in orario extracurriculare per mancanza dei fondi. -L’Autoanalisi effettuata evidenzia un buon livello di interventi individualizzati nella qualità d’aula con promozione di percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti . - Gli esiti di gradimento risultano positivi per le attività realizzate nell’ ambito dei progetti interculturali e di promozione alla legalità . Emerge la necessità di diffondere maggiormente la cultura per il recupero ed il potenziamento nella prassi didattica. .


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 50

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:SAEE09100R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SAEE09100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,9

96,5

97,5

Si

76,7

79

75,8

Si

93

94

95,7

Si

48,8

57,3

60,8

Si

65,9

70,4

75,7

Si

62,8

62,3

61,3

No

13,2

11,6

16,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

Costituzione Rete ALFATERNA Attuazione di una continuità verticale e orizzontale che prevede il coinvolgimento dei docenti anni ponte (Infanzia,primaria,secondaria 1 grado)e delle scuole del territorio. Costituzione Rete ALFATERNA . Implementazione del progetto Continuità coordinato dalla FS Area 3 e dalla commissione preposta. Definizione di un curricolo verticale per competenze e dei rispettivi indicatori di valutazione tra (Infanzia,primaria ). Visita alle scuole di nuova accoglienza e realizzazione di esperienze comuni effettuate dai gruppi misti su proposte delle Agenzie educative del Territorio condivisione di percorsi disciplinari e di comuni attività tra bambini dell'infanzia e alunni della primaria . Proposte di Vivere Insieme tra scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria alcune giornate significative in cui fare festa Continuità verticale (Festa della Primavera). Definizione criteri formazione sezione / classi e socializzazione tra i docenti dei profili studenti in uscita. Utilizzo di una documentazione ben strutturata e condivisa: format di monitoraggio esiti formativi; Schede Passaggio, Informazioni, certificazioni per competenze(V primaria/secondaria); Adozione del modello sperimentale di certificazione delle competenze in uscita per il 1 ciclo di istruzione Rilevazione dati di percezione mediante questionario ex studenti (COMETA). Monitoraggio dei risultati ottenuti dagli alunni alla scuola secondaria di I grado.

pagina 51

Mancanza di un curricolo verticale per competenze e dei rispettivi indicatori e Criteri di valutazione adottati in entrata nel segmento secondaria di 1° grado Socializzazione del modello sperimentale di certificazione delle competenze in uscita per il 1 ciclo di istruzione. .

Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Forme di sostegno e di accompagnamento per il percorso formativo da parte dei docenti e responsabili di plesso. Organizzazione di Open Day e laboratori con promozione di attività extracurriculari e curriculari per sviluppare la consapevolezza delle attitudini, gli interessi e le inclinazioni degli alunni. Incontri collettivi ed individuali con i genitori e gli studenti, per il passaggio alla scuola primaria e secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza nel trasporto a cura del Comune con conseguente scarsa realizzazione delle attività per gli alunni in continuità con la scuola secondaria. Mancanza di socializzazione del curriculo per competenze e del documento sperimentale di adozione per la Certificazione delle competenze. Mancanza di uno sportello di ascolto all’interno dell’istituzione. Mancata presenza nell'Istituzione di uno psicologo per consulenza specialistica, sia per gli alunni che per i genitori.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 52

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 53

L’attuazione della continuità verticale e orizzontale coordinata dalla FS Area 3 e da una commissione preposta,prevede il coinvolgimento dei docenti anni ponte (Infanzia_primaria_secondaria 1 grado)ed anche delle scuole del territorioLa Costituzione della Rete ALFATERNA ha consentito la socializzazione di comuni percorsi formativi tra i docenti dei diversi ordini di scuola e risulta ben consolidata e strutturata. La scuola organizza molteplici attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Significativa la Festa Della Primavera per la continuità orizzontale e verticale all’interno dell’IS. Buone e propositive le relazioni con la scuola secondaria di I grado presente sul territorio. Esse però andrebbero intensificate con maggiori attività per gli alunni e incontri di socializzazione del curriculo per competenze e del documento sperimentale di adozione per la Certificazione delle competenze. Positiva l’attività di autoanalisi dì istituto e le risultanze sugli esiti dei questionari di percezione.Da migliorare la comunicazione dei risultati a distanza. Per le attività di orientamento Le attività di orientamento sono sufficientemente strutturate: gli studenti dell’ultimo anno le famiglie (Infanzia e Primaria)sono coinvolti in Open Day con attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento ma manca uno sportello di ascolto all’interno dell’istituzione e si auspica la presenza di uno psicologo per consulenze specialistiche


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 54

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Definizione e comunicazione e della propria Missione e della Politica per la Qualità nel POF e nel Manuale per la qualità; -Condivisione dei principi e degli obiettivi strategici e operativi (a lungo e medio termine), chiaramente espressi in evidenze documentate e comunicati nei luoghi di concerto OOCC. –Attivazione di una politica relativa ad una responsabilità sociale da integrare con i piani dell’istituzione. –Trasmissione dei valori attraverso progetti integrativi ed extracurriculari, conferenze e manifestazioni pubbliche –Coinvolgimento dei portatori d’interesse nello sviluppo delle strategie e dei piani, bilanciando i loro bisogni e necessità e sostenendo i loro rappresentanti e le loro associazioni. .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) –Scarsa veicolazione delle decisioni prese nei CC tra i genitori –Persistenza in un esiguo gruppo di docenti di uno scarso livello di consapevolezza nel fare propria la mission della scuola. -Scarsa collaborazione degli enti territoriali per la realizzazione della Mission della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

Implentazione e sviluppo dal 2007 ad oggi del Manuale per la Qualità con definizione delle rispettive procedure per il controllo dei processi. Forte identificazione, mappatura, descrizione e documentazione dei processi chiave in modo sistematico, al fine di assicurare gli obiettivi e le finalità strategici. Costante analisi e valutazione dei processi, dei rischi e dei fattori critici di successo, in considerazione degli obiettivi dell’istituzione e dei cambiamenti del contesto.

pagina 55

Parziale conoscenza del piano di comunicazione delle procedure e della mappa dei processi. Comunicazione delle risultanze ristretta agli OOCC ai consigli e nei colloqui con i genitori Scarsa diffusione dei risultati del grado di soddisfazione sul sito web.

Definizione del piano delle attività dell’ organigramma e funzionigramma. Definizione della mappa dei processi e dei livelli di responsabiltà dei ruoli assegnati ai docenti e al personale ATA. Definizione e validazione dei piani di attuazione negli OOCC. Attuazione del piano di Autoanalisi d’istituto con strumenti di autovalutazione validati dalla rete MUSA e dal CAF; protocolli bimestrali di msurazione delle performance di competenze, sviluppo della didattica, e della gestione ed erogazione del servizio. Rilevazione sistematica dei bisogni dei portatori d’interesse nei consigli di classe/intersezione. Utlizzo di specifica modulistica per la registrazione della partecipazione alla scuola dei portatori d'interesse Analisi e confronto dei dati emersi su indicatori specifici dalla lettura del monitoraggio dei questionarii di gradimento COMETA PLUS. Revisione degli aspetti da migliorare con definizione dei piani di miglioramento

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17 21,8 Tra 500 e 700 € 37,6 35,8 Tra 700 e 1000 € 34 31,3 Più di 1000 € 11,3 11,1 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 56

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:SAEE09100R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R %

Riferimento Nazionale %

73,08

70

70,5

72,8

26,92

30,2

29,6

27,3


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 57

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:SAEE09100R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R % 66,04

64,4

61,6

Riferimento Nazionale % 70,4


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 58

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:SAEE09100R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R % 88,89

78,2

78

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 59

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:SAEE09100R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R %

20,00

35,8

29,7

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 60

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:SAEE09100R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R % 25,00

57,3

48,3

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 61

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SAEE09100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAEE09100R Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 23 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 27,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,9 14,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 12,7 10,7 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,5 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 5,3 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:SAEE09100R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R Si 69,7 71,8 No 61,3 62,3 No 0,7 1,7 Si 33,8 32,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,2

8,7

10,6

No

12

9,7

10

No

0,7

0,6

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SAEE09100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAEE09100R Collegio dei docenti No 57,7 60,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,1 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 57,7 59,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 10,6 10,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 3,5 3,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,5 14,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31,7 26,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:SAEE09100R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R Collegio dei docenti Si 66,9 63,3 Consiglio di istituto No 0 0,7 Consigli di classe/interclasse No 28,2 33,8 Il Dirigente scolastico No 12,7 10,1 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 54,2 55,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,9 11,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 62

Istituto:SAEE09100R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAEE09100R Collegio dei docenti Si 89,4 88,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 32,4 33,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,6 18,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31 30,6 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,1 2,7 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SAEE09100R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAEE09100R Collegio dei docenti Si 76,1 77,5 77,3 Consiglio di istituto No 76,8 72,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,7 1,6 2 Il Dirigente scolastico Si 23,9 25,1 21 Lo staff del Dirigente No 4,2 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7 7,2 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SAEE09100R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAEE09100R Collegio dei docenti No 31 32,1 24,1 Consiglio di istituto Si 59,9 62,6 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,4 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,4 71,1 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,9 14,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,8 2,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SAEE09100R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAEE09100R Collegio dei docenti No 40,1 36 34 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 39,4 37 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,8 24,4 22,5 Lo staff del Dirigente No 23,9 19,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,2 39 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 16,2 17,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 63

Istituto:SAEE09100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAEE09100R Collegio dei docenti Si 91,5 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 0,7 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,9 3,9 3,4 Il Dirigente scolastico No 39,4 40,3 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,7 17,9 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,4 14,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,5 6,9 7,4


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 64

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:SAEE09100R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SAEE09100R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

44,8

36,6

55,6

n.d.

2,2

2,4

2,6

n.d.

28,7

29,8

24,3

n.d.

26,2

31,9

18,5

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Efficace pianificazione e distribuzione di compiti a partire dagli obiettivi strategici e dalle risorse economiche e materiali disponibili. Politica di gestione del personale trasparente e coerente con gli obiettivi definiti nel POF. Chiara individuazione dei profili di competenza e chiara descrizione di mansioni e funzioni al fine del reclutamento e dell’assegnazione dei compiti del personale docente ed ATA. Monitoraggio dati percezione dei questionari condivisi della RETE MUSA e del CAF. Resoconto intermedio e finale della valenza dei piani di formazione realizzati nei consigli di classe e negli oOCC e revisione con piano di miglioramento. Pianificazione delle attività di formazione correlate ai bisogni del personale docente e ATA e delle necessità dei processi di sviluppo. PON INDIRE- RETE MUSA –ASL.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Forte squilibrio nel rapporto tra numero di figure professionali competenti individuate e assegnazione di incarichi. Scarsa motivazione in una parte del personale docente a ricoprire incarichi. Difficoltà di approccio di una parte dei docenti nell'utilizzo delle tecnologie multimediali.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:SAEE09100R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAEE09100R 3

5,83

5,7

Riferimento Nazionale 10,39


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 65

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:SAEE09100R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAEE09100R 1833,00

7500,26

8729,91

Riferimento Nazionale 7851,74


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 66

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:SAEE09100R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAEE09100R 10,66

52,64

51,9

Riferimento Nazionale 84,12


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 67

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:SAEE09100R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R % 16,37

18,41

19,71

Riferimento Nazionale % 16,87


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 68

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:SAEE09100R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAEE09100R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

17,6

18,5

15,5

0

17,6

16

13,3

0

14,8

10

9,4

0

20,4

23

48,5

0

28,2

23,7

28,4

0

10,6

8,2

11,6

2

41,5

41,6

36,6

0

20,4

27,5

27,3

1

20,4

20,5

20,6

0

7,7

10,1

14,9

0 0

14,8 22,5

12,9 17,1

17 17,2


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 69

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:SAEE09100R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAEE09100R n.d.

0,9

1,3

Riferimento Nazionale 2,6


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 70

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:SAEE09100R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R % 96,31

42

45,7

Riferimento Nazionale %

39,7


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 71

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:SAEE09100R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SAEE09100R GLI ALUNNI DELLE CLASSI 5^ DEL CIRCOLO HANNO CONDIVISO L' ESPERIENZA TEATRALE CONCLUSASI CON IL SAGGIO DI FINE CICLO HA COINVOLTO TUTTI GLI ALUNNI DELLE CLASSI TERZE E QUARTE DEL CIRCOLO AVVICINANDOLI AD AUTORI DELL' OTTOCENTO E DEL NOVECENTO, CON PARTICOLARE CURA AI PITTORI DEL TERRITORIO. UNA MOSTRA DI PITTURA E' STATO L' EVENTO SUL TERRITORIO HA COINVOLTO TUTTI GLI ALUNNI DI CLASSE PRIMA E SECONDA DEL CIRCOLO. IL PERCORSO SI e' CONCLUSO CON UN SAGGIO GINNICO


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 72

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: SAEE09100R

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 52,8 52,3 Basso coinvolgimento 23,2 21 Alto coinvolgimento 23,9 26,7

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’allocazione delle risorse finanziare all’interno del Programma Scarsa disponibilità di risorse economiche per acquisto di Annuale risulta efficace, efficiente, trasparente e coerente con materiale utile allo svolgimento e al miglioramento dei progetti le scelte definite nel POF: curriculari ed extracurriculari. I progetti curriculari ed extracurriculari con percorsi trasversali hanno racchiuso diverse tematiche:legalità,ambiente, salute disagio e sicurezza, Prioritari i progetti di alfabetizzazione ai linguaggi verbali e non: ARTE e SPORT di classe e di approfondimento ed esperienze teatrali PROGETTO CINEMA A SCUOLA e comunicazione in lingua inglese Progetto TRINITY. attuati con l'ausilio degli esperti esterni madrelingua, con rilascio di certificazione Prioritaria la gestione dei laboratori finalizzati allo sviluppo di competenze digitali e informatiche I finanziamenti sono ripartiti in modo proporzionale tra le diverse categorie di personale scolastico. L’Accesso al fondo dell’istituzione scolastica, avviene previo conferimento d’incari¬co del dirigente scolastico, emanato in ottemperanza alle delibere degli organi collegiali e nel rispetto di misure e criteri fissati dalla contrattazione d’istituto. Chiara definizione delle responsabilità nella gestione finanziaria. Trasparenza della gestione amministrativo/contabile. Buona percezione, da parte dei portatori di interesse, del lavoro competente svolto a livello amministrativo. Progressiva e costante rendicontazione della destinazione e dell’uso delle risorse impegnate


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 73

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 74

La nostra Istituzione scolastica, da anni, stabilisce ed implementa una politica per la qualità basata sulla mission: “Insieme per crescere” ben definite nel MANUALE per la Qualità, POF e comunicate con chiarezza nel Regolamento, Carta dei servizi ed in tutti i tavoli di concerto, CD, CC, riunioni di staff e commissioni. I principi ispiratori e di azione comprendono i temi del rispetto dei principi fondamentali, della legalità, della convivenza civile e democratica e della cittadinanza attiva. Nell’ ottica del miglioramento continuo la dirigenza definisce ruoli e responsabilità dei processi( funzionigramma) e adegua la propria azione alle decisioni politiche rispetto alle proprie finalità coinvolgendo l’utenza e gli operatori della a scuola in modo attivo e costante nel percorso formativo. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione didattica gestionale organizzativa ( incontri di programmazione settimanale,verifiche mensili, consigli di classe bimestrali, incontri di commissioni e staff. Quest’anno sono stati adottati sistemi di autoavalutazione COMETA e CAF con somministrazione dei questionari COMETA e CAF utili alle verifiche di percezione,verifica e riesame. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola ha usufruito per 7 annualità dei fondi strutturali, e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola realizza attività curriculari ed in parte progetti extracurriculari che investono varie aree disciplinari. Mancano progetti di recupero in orario extracurriculare.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 75

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:SAEE09100R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAEE09100R 1

1,8

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 76

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:SAEE09100R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SAEE09100R progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

16,2 2,1

15,3 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10,6

6,6

15,3

0

2,8

2,9

5,6

0

20,4

17,3

21,1

0

27,5

34,5

46

0

14,8

14,6

16,5

0

0,7

0,7

2,2

0 0

0 12

0,6 6,4

1,2 9,8


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 77

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:SAEE09100R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R % 103,77

37,6

39,9

Riferimento Nazionale %

34,1


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 78

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:SAEE09100R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAEE09100R 23,38

47,6

42,8

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 79

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:SAEE09100R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAEE09100R 0,57

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Definizione di un piano di sviluppo per le competenze del personale considerando le esigenze formative delle parti interessate rispetto agli obiettivi espressi nel POF. Promozione della formazione curriculo per competenze realizzata in collaborazione con esperti del Polo Qualità Attuazione di formazione sulle competenze chiave di cittadinanza Fondi strutturali PON B1_B4_D1-D4 con competenze certificate Adesione e adeguata partecipazione ai corsi di formazione organizzati nell’ambito del contesto territoriale,provinciale e regionale da ASL Rete Alfaterna, dalla scuola, INDIRE Agenzia scuola PON, SL, MIUR , RETE MUSA del Polo Qualità di Napoli. nel campo della salute e sicurezza, delle nuove tecnologie e nella qualità d’aula:progettazione e valutazione per competenze, disagio ed inclusione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa adesione ai corsi di formazione blended, per le difficoltà di approccio di una parte dei docenti nell'utilizzo delle tecnologie multimediali. Tempi dedicati alla formazione spesso troppo concentrati all’ultimo periodo del’anno scolastico. Esigui scambi d prassi ed i esperienze formative fatte da singoli gruppi di lavoro esternamente.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Politica di gestione del personale trasparente e coerente con gli obiettivi definiti nel POF. -–Chiara individuazione dei profili di competenza e chiara descrizione di mansioni e funzioni al fine del reclutamento e dell’assegnazione dei compiti del personale. –Efficace pianificazione e distribuzione di compiti a partire dagli obiettivi strategici rispetto ai percorsi formativi individuati ed approvati. -Collaborazione tra i docenti coinvolti in attivita'ed in gruppi di lavoro e condivisione di strumenti e materiali.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Forte squilibrio nel rapporto tra numero di figure professionali competenti individuate e assegnazione di incarichi, per assenza di motivazione troppo diffusa nel personale docente -Scarsa disponibilità dei docenti a ricoprire incarichi


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 80

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SAEE09100R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAEE09100R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

65,5

64,6

53,5

No

59,9

58,5

61,1

Si

50

52,6

48,9

Si Si Si No No No Si Si

59,2 57,7 67,6 85,2 32,4 34,5 78,2 85,9

64,3 64,7 73,4 84,7 32,8 34,8 79,8 84,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 81

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,1 11,7 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 19,7 21 argomenti) Alta varietà (più di 6 59,9 60,4 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 82

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:SAEE09100R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SAEE09100R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

20

8,7

7,7

6,9

0

10,1

7

9,9

21

7,8

6,2

6,6

23 23 13 0 0 0 23 21

7,4 5,3 4,3 9,1 5,2 5,3 9,9 13

6,1 3,6 3,7 6,6 4,1 4 6,6 8,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Organizzazione del CD basata sul lavoro di gruppo e su Comunicazione poco efficace tra le attività dei vari gruppi di pratiche di cooperazione lavoro. -Partecipazione attiva dei docenti negli incontri di Incontri dello STAFF limitati alle esigenze gestionali ed progettazione/verifica per classi parallele e gruppi disciplinari/ organizzative. consigli di classe; Tempi ristretti per il confronto diretto a livello di team classe –Definizione dei gruppi di studio e di approfondimento tematico in vista dello sviluppo delle progettazioni dell’offerta formativa. –Produzione efficace dei gruppi di lavoro in materia di Autoavalutazione, Continuità, svilupo dei progetti territoriali –Setting adeguato con presenza di spazi e strutture per la condivisione di strumenti e materiali didattici tra docenti. –Opportunità per il personale di esprimere la propria opinione sulla qualità della gestione scolastica da parte della Leadership e di proporre idee per il miglioramento. –Attenzione a raccogliere feedback e suggerimenti da docenti e personale ATA, attraverso indagini, focus group od altri strumenti appropriati per l'analisi dei problemi.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 84

La scuola promuove e partecipa alle iniziative formative per il personale docente ed ATA, organizzate da Enti locali ASL, RETI sul territorio(Rete Alfaterna),da Enti istituzionali a livello regionale e Nazionale RETE MUSA del Polo Qualità di Napoli,INDIRE - Agenzia scuola PON. La promozione di iniziative culturali da parte del Comune coinvolge pochi alunni e risulta Insufficiente la collaborazione con l’ente per la piena attuazione dei progetti “Scuola e territorio”. Le proposte formative per quest’anno sono state destinate alla formazione ASL sicurezza e salute alla formazione della Rete MUSA per l’inclusione e la progettazione e valutazione per competenze, ed al MIUR INVALSI per la certificazione delle competenze in uscita Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro/commissioni per lo sviluppo dell’OF composti da docenti interessati a sostenere o percorsi di qualità sul territorio ed interagire collegialmente ed in continuità. Efficace la partecipazione alle attività di Autoanalisi d’Istituto ed all’uso della modulistica validata nei vari contesti di progettazione, sviluppo e verifica da parte del personale e dei genitori. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente nelle macro aree ma si evidenzia, per tempi ridotti ,la necessità di rapportarsi sul modulo/casse e del trasferimento di buone prassi. Efficace l'affluenza dei genitori alle votazioni per il rinnovo degli Organi Collegiali. Le famiglie collaborano sufficientemente nelle attività della scuola anche se permane una resistenza all’innovazione ed al rispetto delle regole ed all’aiuto finanziario.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 85

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,3 Media partecipazione (3-4 7,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,5

Riferimento Regionale % 32,4 54,9

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

10,7

28,7

2

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 86

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,9 25,2 4,9

Riferimento Regionale % 68,8 24,4 6,8

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 87

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 23,3 18,4 Bassa apertura 1 1,7 Media apertura 7,8 7,7 Alta apertura 68 72,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 88

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:SAEE09100R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAEE09100R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 1

43,7 16,9

42,3 11,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

7,7

8,5

18,7

0 0 0

4,2 1,4 25,4

9,1 2,7 18,6

7 6,9 44,3


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 89

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:SAEE09100R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAEE09100R per motivo) per motivo) 0

10,6

5,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

3,5

5,8

24

3

61,3

58,7

74,2

3

8,5

9,2

10,1

0

9,9

8,2

21,1


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 90

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:SAEE09100R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SAEE09100R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

27,5 10,6

29,6 12,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

30,3

19,4

44,3

1

11,3

8,2

16,7

1

7,7

8,4

9,7

1

3,5

2,6

12

1

19,7

21,8

30,5

0

2,1

2,6

20,2

0 0

6,3 2,1

2,9 6,5

20,8 7,5


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 91

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 14,8 13,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,9 28,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 43 41,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 10,6 14,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,8 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 92

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:SAEE09100R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R No 21,8 19,7 Si 39,4 42,8 No 8,5 7,9 No 20,4 23,8 No 18,3 16,6 Si 40,1 49,4

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

47,2

54,8

57,6

Si Si No

53,5 43 16,2

44,4 38,7 16,2

60,8 45,4 16,6


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 93

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:SAEE09100R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione SAEE09100R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,6 73,4 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Accordo di rete NUCERIA ALFATERNA tra le scuole del territorio (2 Circoli Didattici e 1 scuola Secondaria di I Grado) - Accordo di rete regionale RETE MUSA MIUR Polo Qualità di Napoli –Gestione di accordi di partnership, ben formalizzati, con le agenzie del territorio. –Promozione di partnership orientate a realizzare potenziamenti per il processo educativo degli alunni e sinergie di formazione per i docenti. – Condivisione tra le scuole del territorio di eventi e manifestazioni di genere ludico e culturale. – Coinvolgimento degli alunni in tali eventi e attività in Continuità tra i vari ordini di scuola. - Collaborazione con l'ASL per progetti curriculari e con l'associazione Nova sociale – WWF, Circolo Noukriae – Legambiente) e l’ASL. (non presenti nel questionario scuola alla voce "Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi accordi"). Scambi di esperienze e collaborazioni per lo svolgimento di attività con altri Enti e Istruzioni, improntati ad un’etica corretta e propositiva che favoriscono la promozione di un’immagine positiva dell’organizzazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di concertazione interistituzionale e di networking con i portatori di interesse di “prima linea”. In riferimento agli esiti dei progetti assenza di significative procedure di archiviazione di quanto fatto e prodotto.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:SAEE09100R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SAEE09100R % 51,28

32,7

30,1

Riferimento Nazionale % 23


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 94

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: SAEE09100R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,5 2,6 Medio - basso livello di 22,7 23,1 partecipazione Medio - alto livello di 54,5 57,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 17,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 95

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:SAEE09100R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SAEE09100R 9,49

14,6

11,4

Riferimento Nazionale 12,3


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 96

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7 6,6 Medio - alto coinvolgimento 76,1 76,3 Alto coinvolgimento 16,9 17,1

Situazione della scuola: SAEE09100R

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Rilevazione sistematica dei bisogni dei portatori d’interesse nei consigli di classe/intersezione - Presentazione dell'Offerta formativa relativamente alla varietà dei servizi offerti, all’organizzazione complessiva dell’istituzione e ai processi alla gestione dell’istituzione . -Condivisione e sottoscrizione del patto di Corresponsabiltà - Collaborazione con i Comitati dei Genitori( Infanzia e primaria ) con i genitori per la realizzazione di interventi formativi. Monitoraggio dei dati di percezione con il questionario COMETA -Diffusione di notizie e informazioni riguardanti l’organizzazione scolastica ai portatori di interesse attraverso canali tradizionali e multimediali ivi compreso il sito web della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per una parte dell’utenza permane: –una visione unitaria e non condivisa degli obiettivi e strategie favorendo la frammentazione. –scarsa conoscenza ed applicazione del regolamento e dei documenti della scuola; –poca consapevolezza dell’importanza dell’aiuto finanziario( contributo volontario). Scarsa pubblicizzazione degli eventi sul sito web della scuola Scarsa diffusione dei risultati del grado di soddisfazione.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 97

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove e partecipa ad iniziative culturali per la piena attuazione dei progetti “Scuola e territorio”, coinvolgendo la RETE di cui è parte e le partneship ed enti, Scarsa invece la partecipazione ad attività formative per(docenti e genitori) organizzate all'interno della suddetta rete e dall’ASL Mediocre la collaborazione con altri enti o soggetti pubblici e privati. La componente genitori è coinvolta, ma solo per una parte, nelle attività della scuola. permane una visione unitaria e non condivisa degli obiettivi e strategie favorendo la frammentazione. Gli aiuti finanziari delle famiglie sono di poca rilevanza e al di sotto della media nazional; buona l'affluenza dei genitori alle votazioni per il rinnovo degli Organi Collegiali e la partecipazione agli incontri scuola famiglia.


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 98

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati degli scrutini

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare del 20% la percentuale dei risultati uguali o superori al 6 in italiano e matematica

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Varianza di risultati alle prove Ridurre la differenza di risultati nazionale tra le classi. tra le classi del Circolo e tra Plessi. Livelli di apprendimento Aumentare la percentuale dei inferiori rispetto all’area ed alla livelli 3.4.5 sia in Italiano che macroarea. in matematica

Competenze chiave e di cittadinanza

Sviluppo delle competenze sociali e civiche

Aumentare del 10% i livelli positivi di comportamento e rispetto delle norme di cittadinanzattiva

Risultati a distanza

Rilevazione dei risultati dell’apprendimento al termine del 1 anno della scuola secondaria di 1 grado

Ampliare gli indicatori di rilevazione: aggiungere al questionario di percezione i risultati dell’apprendimento

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attraverso l’analisi dettagliata dei risultati interni alla scuola, si evidenzia un dislivello dei risultati ottenuti , dagli alunni della nostra Istituzione alle prove nazionali standardizzate. Si sono rilevate,inoltre, differenze tra classi di plessi diversi anche all’interno della stessa fascia parallela;pure i risultati ottenuti sia nelle classi seconde e quinte sia in Italiano che in matematica risultano inferiori, per i livelli 3 e 5 sia rispetto alla media regionale che nazionale. Nella nota risultati a distanza si evidenzia la scarsa condivisione dei criteri di valutazione in uscita dalla scuola primaria mentre efficace risulta il Monitoraggio dei dati di percezione . Deve essere migliorata la rilevazione dei risultati degli apprendimenti che risulta ancora informale su colloqui con l'utenza e dei gruppi di continuità.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Implementare la condivisione e l’attuazione di prassi didattiche focalizzate sulla progettazione del curriculo per competenze


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 99

Ambiente di apprendimento

Realizzare ulteriori Interventi di Formazione ed autoformazione al Polo Qualità, sulle azioni concrete di progettazione per competenze “ Valutare e

Inclusione e differenziazione

Attivare percorsi didattici condivisi per alunni BES e DSA e socializzare le pratiche e la didattica inclusiva - Realizzare protocolli e accordi di collaborazione con un’ Equipe psicopedagogia per consulenza specialistica, sia per gli alunni che per i genito

Continuita' e orientamento

Definire il curriculo delle competenze in entrata e dei criteri di valutazione adottati dalla scuola secondaria di 1° grado Socializzare il modello sperimentale di certificazione delle competenze in uscita per il 1 ciclo di istruzione Elevare la percentuale dei livelli A e B per gli alunni in uscita nella Certificazione delle competenze in uscita.

Orientamento strategico e organizzazione Programmare percorsi di recupero e della scuola potenziamento e delle competenze in Italiano e in Matematica in orario extracurriculare –Investire su una comunicazione più efficace e una fattiva collaborazione tra il personale, ed i portatori d’interesse.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Sperimentare strategie per ripartire più equamente i carichi di lavoro anche tra i meno motivati e per consentire una migliore coniugazione di tempi e

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Utilizzare i canali di comunicazione per la diffusione dei dati relativi alla rilevazione del grado di soddisfazione dei portatori d’interesse ed i Predisporre un documento sintetico contenente le risorse dei genitori che potrebbero rendersi disponibili per attività pratiche utili alla scuola

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: SAEE09100R prodotto il :07/10/2015 13:07:17

pagina 100

La scuola nella consapevolezza dell’importanza di un percorso di autovalutazione per il miglioramento continuo deciso di sperimentare un binomio possibile .Facile@CAF e COMETA percorso del Polo Qualità Napoli conseguendo per il settimo anno l’attestazione di qualità UNI EN ISO 9004:2009. Entrambi orientati all’ Approccio per processi, alla Ricerca di standard di prestazione alla Valutazione basata su evidenze documentali , all’ Orientamento al miglioramento. Attraverso protocolli di una didattica per processi e la revisione dei risultati conseguiti pianifica un piano di miglioramento considerando le criticità emerse, le priorità e le risorse disponibili all’attuazione. La scuola, per quanto concerne il superamento delle varianze tra classi e TOT nelle prove standardizzate, si propone di incrementare la riflessione e l’ autovalutazione sulle prove in oggetto e condividere le buone prassi e le metodologie nei. Per l'innalzamento del livello di competenza in Italiano e Matematica, la scuola è orientata a :a) sviluppare azioni concrete di progettazione per competenze “ Valutare e progettare per competenze”; b)organizzare percorsi di recupero e potenziamento e delle competenze in Italiano e in Matematica in orario extracurriculare anche con l’aiuto finanziario dei genitori. Per favorire l’inclusione il piano prevede di attivare percorsi didattici condivisi per alunni BES e DSA e socializzare le pratiche e la didattica inclusiva Per il miglior


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola CROCE MALLONI by Editoriale Nazionale - Issuu