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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - VVIC82600R I.C. "AMERIGO VESPUCCI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
VVIC82600R VVEE82602X VA VVEE826031 VA VVEE826042 VA VVEE826053 VA VB VVEE826064 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Alto Medio - Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVIC82600R 1.1 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVIC82600R 2.1 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) VVIC82600R 2.1 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti dell’I. C. “A. Vespucci” provengono da un ambiente socio-economico medio-alto (secondo il dato dell’ESCS elaborato dall’Invalsi nell’a. s. 2013-14, classi V scuola primaria) ed opera in un contesto socio-economico variegato. Sono presenti immigrati comunitari (5,2%) di I e di II generazione per i quali la Scuola è il principale riferimento culturale-sociale per l'integrazione, cui si affiancano le attività della parrochia e di associazioni sportive.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dismissione di alcune industrie ha reso disagiata la situazione economica di alcune famiglie (20,7% è il tasso di disoccupazione per la città di Vibo Valentia secondo i dati istat -eleborazioni urbistat su dati istat-). La percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati (2,1% V primaria e III sec. di I grado)(anno scolastico 201314)è più alta rispetto alla regione di appartenenza (Calabria: 1,7% V primaria; 1,2% III sec. di I grado), all'area di appartenenza (sud e isole:0,8% Vprimaria; 0,7% III sec. di I grado) e alla nazione( Italia:0,6% sia per la V primaria che per la III sec. di I grado).
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Amerigo Vespucci” è situato a Vibo Marina; i diversi plessi sono localizzati nella stessa Vibo Marina e nelle frazioni limitrofe: Bivona, Longobardi, Porto Salvo. Il territorio in cui opera è sede di una delle più importanti aree industriali della provincia a vocazione prevalentemente marinaro( con un porto industriale e turistico) e presenta un contesto socio-economico vario. Le attività più importanti per il territorio sono la pesca ed il turismo. Il territorio costiero potrebbe essere un’opportunità per un futuro inserimento nel mondo del lavoro nel campo turisticoalberghiero: infatti il progetto PON F3 “La scuola è bottega” (a.s. 2013-14)con il recupero dei mestieri attraverso laboratori di cucina, di maestri artigiani (orafi, falegnameria, di studio del territorio …) è stato attivato proprio per … far conoscere le opportunità presenti sul territorio( in collaborazione con la Guardia Costiera).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività più importanti per il territorio sono la pesca, ora in crisi ed il turismo e di conseguenza le altre attività connesse alla presenza del porto, tanto che il tasso di disoccupazione per la città di Vibo Valentia secondo i dati istat -eleborazioni urbistat su dati istat- ,è il 20,7%- elevato se paragonato al tasso di disoccupazione della regione Calabria (23,4%), a quello dell'area Sud e Isole (20,6%)e alla media italiana (12,6%). Poche e piccole le aziende che offrono opportunità di lavoro. L’opportunità di lavoro che il territorio può offrire si limiterebbe ai pochi mesi della stagione estiva (giugno, luglio, agosto). Il comune e la Provincia danno pochi contributi alla Scuola.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:VVIC82600R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
51.471,00
18.652,00
5.810.966,00
167.842,00
0,00
6.048.931,00
Gestiti dalla scuola
11.517,00
43.166,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
54.683,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
9.239,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.239,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
27.688,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
27.688,00
21.536,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.536,00
4.941,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.941,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
285.801,00
285.801,00
38.011,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
38.011,00
COMUNE PROVINCIA UE ALTRI PRIVATI
Istituto:VVIC82600R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
0,3
89,5
2,6
0,0
93,2
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
PROVINCIA
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,4
4,4
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
65,2
40,2
23,4
34,8
51,2
55,3
0
8,5
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 95,7 91,1 Totale adeguamento 4,3 8,1
Situazione della scuola: VVIC82600R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I finanziamenti principali dell'Istituto VVIC82600R derivano: - dallo Stato - con il 94% - di cui il 93,2% viene gestito dal Ministero per retribuzione accessoria (0,8%), supplenze brevi (0,3%), stipendi personale di ruolo (89,5%)e supplente (2,6%); lo 0,8% viene gestito dalla Scuola per le spese di pulizia (0,7%) e per il funzionamento generale (0,2%). - dall'Unione Europea - con il 4,4% - , destinati all'ampliamento dell'Offera Formativa. - dalle famiglie - con lo 0,6% - per viaggi di istruzione e mensa alunni; - dai privati - con lo 0,6% - per il funzionamento generale; Il rilascio parziale di certificazioni è in linea con i dati della regione Calabria - 51,2%-, con quelli dell'Italia -55,3% - e con quelli della provincia 34,8%, in quanto non esistono nella provincia di Vibo Valentia scuole con tutte le certificazioni rilasciate ( contro un 8,5% in Calabria; 21,4% in Italia). Nessuna certificazione rilasciata: 65,2% provincia di Vibo Valentia; 40,2% regione Calabria; 23,4% Italia L'edificio della scuola secondaria di I grado presenta: porte antipanico in tutte le aule (dall'anno scolastico 2014-15),rampa per il superamento di barriere architettoniche, LIM e PC in tutte le classi e in aula docenti,tablet consegnati a tutti gli alunni delle I classi della secondaria di I grado, laboratorio informatico, scientifico e linguistico, classe 2.0. Connessione wi-fi in tutto l'Istituto. Gran parte di questo è stato possibile grazie ai finanziamenti dell'UE.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo 0,3% di finanziamenti proviene dal Comune per il funzionamento generale, ed infatti l'azione formativa si svolge in edifici in cui i certificati sono rilasciati parzialmente (certificato di agibilità e di prevenzione incendi solo per alcuni edifici) ed in cui vi è un parziale adeguamento della sicurezza e superamento barriere architettoniche: solo in alcuni edifici sono presenti scale di sicurezza esterne, porte antipanico, servizi igienici per disabili, rampe per il superamento delle barriere architettoniche. In Italia solo il 22,4% degli edifici ha avuto un totale adeguamento; il 4,3% nella provincia di Vibo Valentia, l'8,1% nella regione Calabria. Parziale adeguamento: 95,7% in provincia; 91,1% nella regione Calabria; 77,5% in Italia. Assenza di LIM e connessione internet in alcune sedi della scuola primaria.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:VVIC82600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE VVIC82600R 121 99,2 1 0,8 100,0 - Benchmark* VIBO 2.653 90,3 285 9,7 100,0 VALENTIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:VVIC82600R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° VVIC82600R
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
2
1,7
28
23,1
43
35,5
48
39,7
100,0
61
2,3
404
15,2
946
35,7
1.242
46,8
100,0
382
1,3
3.811
13,5
9.937
35,1
14.184
50,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:VVIC82600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVIC82600R 5,0 95,0 100,0
Istituto:VVIC82600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVIC82600R 19,3 80,7 100,0
Istituto:VVIC82600R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE VVIC82600R 72,2 27,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
VVIC82600R - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA
Istituto:VVIC82600R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 23 23,5 48 49,0 17 17,3
Oltre 10 anni N째
% 10
10,2
358
15,5
819
35,4
488
21,1
650
28,1
4.391 80.068
17,4 21,1
9.040 99.999
35,9 26,3
4.954 99.999
19,7 26,3
6.824 99.999
27,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
31
93,9
-
0,0
2
6,1
-
0,0
-
0,0
335 7.359
87,7 84,4
126
0,0 1,4
47 1.143
12,3 13,1
43
0,0 0,5
49
0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,3 14,2 8,7 10,6 0 2,8 87 72,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,7 36,6 39,1 28,9 8,7 12,2 30,4 22,4
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Con il 99,2% di insegnanti a tempo indeterminato e lo 0,8% di Non esiste nessun vincolo, in quanto si garantisce la continuità insegnanti a tempo determinato, l'Istituto VVIC82600R si didattica. colloca in un ottima posizione rispetto agli altri istituti della provincia di appartenenza (90,3% a tempo ind.; 9,7% a tempo det.), della regione Calabria (88,2% a tempo ind.; 11,8% a tempo det.), dell'Italia (84,1% a tempo ind.; 15,9% a tempo det.). - Età media dei docenti a tempo indeterminato: 1,7% sotto i 35 anni 23,1% tra i 35 e i 44 anni 35,5% tra i 45 e i 54 anni 39,7% oltre i 55 anni. - La quota di laureati nell'Istituto raggiunge il top nella scuola secondaria di I grado: 72,2%,contro un 27,8% di diplomati; per poi diminuire man mano che ci si sposta nella scuola primaria (19,3%) e dell'infanzia (5,0%). - Circa il 76,59% dei docenti insegna stabilmente in questa scuola da 2,5,6,10 anni (contro un 23,5% del corrente anno scolastico). - Stabilità del Dirigente Scolastico nella stessa Scuola da più di 5 anni.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC82600R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
112
97,4
92
97,9
112
98,2
105
99,1
94
96,9
1.530
97,5
1.634
98,1
1.569
97,6
1.574
97,6
1.618
96,5
17.350
96,1
18.513
96,3
17.608
96,5
18.145
96,6
18.137
96,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC82600R
% classe 1
classe 2
100
100,0
% classe 2 98
100,0
- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia
1.591
95,6
1.742
97,6
18.463
94,2
18.567
95,0
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 VVIC82600R
7 25
8 19
9 13
10 15
Lode 25
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
25,8
19,6
13,4
15,5
25,8
0,0
- Benchmark* VIBO VALENTIA
457
415
342
284
144
42
27,1
24,6
20,3
16,9
8,6
2,5
CALABRIA
5.234
5.096
4.153
3.284
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC82600R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VIBO VALENTIA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC82600R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
VIBO VALENTIA
-
0,1
-
0,2
-
0,2
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC82600R
% classe 1
classe 2
1
0,9
VIBO VALENTIA
29
CALABRIA
420 10.959
% classe 2
classe 3
5
5,6
1,9
29
2,4
351
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
4
3,6
1,8
21
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
1,9
1,3
19
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 1
1,0
1,2
15
0,9
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC82600R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
4
4,3
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia
16
1,0
21
1,2
4
0,2
271
1,4
227
1,2
161
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 VVIC82600R
% classe 1
classe 2
3
2,7
VIBO VALENTIA
34
CALABRIA
590 17.324
% classe 2
classe 3
2
2,2
2,2
26
3,4
443
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
2
1,8
1,6
33
2,4
402
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
2
1,9
2,1
18
2,3
346
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,1
15
0,9
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 VVIC82600R
% classe 1
classe 2
7
7,5
% classe 2
classe 3
2
2,1
% classe 3 2
2,1
- Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA Italia
30
1,8
30
1,7
21
1,2
399
2,1
324
1,7
206
1,0
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
Sulla base dei risultati statistici dell'anno scolastico 2013-14 risulta che: - il 98% degli studenti della scuola primaria è stato ammesso alla classe successiva ( in parallelo con i dati della provincia, della regione di appartenenza e dell'Italia; - il 100% degli studenti della scuola secondaria di I grado è stato ammesso alla classe successiva; - la Scuola ha ottenuto risultati positivi nella percentuale di studenti diplomati: FASCIA DI VOTO 6: 25,8% (VV 27,1% CALABRIA 26,3% ITALIA 27,3%) FASCIA DI VOTO 7: 19,6%(VV 24,6% CALABRIA 25,6% ITALIA 27,3%) FASCIA DI VOTO 8: 13,4%(VV 20,3% CALABRIA 20,9% ITALIA 21,8%) FASCIA DI VOTO 9: 15,5%(VV 16,9% CALABRIA 16,5% ITALIA 15,8%) FASCIA DI VOTO 10: 25,8%(VV 8,6% CALABRIA 7,7% ITALIA 5,3%) - non si registrano studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno in nessun ordine di scuola; - nella percentuale di studenti trasferiti -in entrata- in corso d'anno(2013-14)l'Istituto ha risultati migliori nella scuola primaria (5,6% nelle classi II; 3,6% nelle classi III; 1,9% nelle classi IV); si colloca al di sotto nelle classi I: 0,9%; è più o meno nella media nelle classi V: 1,0%. Nella scuola secondaria di I grado si registra un +4,3% nel II anno di corso, di gran lunga al di sopra dei risultati della provincia(1,2%), della regione di appartenenza(1,2%) e dell'Italia (1,2%).
pagina 21
Sulla base dei risultati statistici dell'anno scolastico 2013-14 risulta che: - non si registrano studenti che hanno ottenuto la lode al termine degli esami di stato conclusivi del I ciclo; - risulta trasferito in uscita: a)il 7,5% degli studenti della scuola secondaria di I grado, classe I, (contro un 1,8% della provincia; 2,1% della Calabria; 2,2% Italia); b)il 2,1% delle classi II (contro un 1,7% della provincia; 1,7% della Calabria; 2,0% Italia); c)il 2,1% delle classi III (contro un 1,2% della provincia; 1,0% della Calabria; 1,4% Italia).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, soprattutto nella scuola secondaria di I grado, con trasferimenti giustificati. Non si registrano abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Non è discutibile l'assenza della lode negli esami di stato finali del I ciclo di istruzione. La Scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)
pagina 22
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 23
Istituto: VVIC82600R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
55,9
VVEE82602X
65,9
VVEE82602X II A
65,9
VVEE826031
69,4
VVEE826031 - II A
69,4
VVEE826042
59,8
VVEE826042 - II A
59,8
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 2,8
n/a
n/a
n/a
n/a 0,7
n/a
n/a
n/a
n/a
30,1
54,4 32,5
-32,4
72,5
12,8
VVEE826053 - II B
74,3
9,6
64,1
4,4
-22,2
68,2
8,4
VVEE826064 - II B
59,7
-5,1
62,9
3,1
VVEE82602X
62,8
VVEE82602X VA
62,8
VVEE826031
72,9
VVEE826031 VA
72,9
VVEE826042
69,2
VVEE826042 VA
69,2
61,0
63,2 3,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -2,8
n/a
n/a
n/a
n/a -13,6
n/a
n/a
n/a
n/a
74,9
64,6 66,2
2,8
83,1
18,6
VVEE826053 VB
62,8
-0,6
79,2
14,6
VVEE826064
68,8
VVEE826064 VA
68,8
67,6
n/a
33,0 5,5
55,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
81,2
10,3
VVEE826053
n/a
n/a
1,6
VVEE826053 VA
n/a
n/a
62,9
51,1 74,9
5,9
59,0
n/a
61,9 51,1
9,6
n/a
66,5 61,9
-0,6 n/a
n/a
n/a
42,7
67,2
n/a
n/a
51,2
56,7
65,8
n/a
VVEE826064
60,7
n/a
n/a
VVEE826064 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
67,7
-29,9
VVEE826053
n/a
n/a
5,6
VVEE826053 - II A
n/a
n/a
54,6
60,6 30,0
-5,0
53,1
Punt. ESCS (*)
62,5 60,6
n/a
ITALIA
63,9 62,5
4,5 n/a
Sud e Isole 54,3
1,2 n/a
Calabria
61,0 -8,4
n/a
Punteggio medio
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -31,7
49,5
n/a
n/a
33,1
61,4 0,0
n/a
n/a
51,2
57,3
55,3 55,2
0,0
VVMM82601T
67,6
VVMM82601T III A
n/a
n/a
n/a
n/a
65,5
0,0
59,4
0,0
VVMM82601T III B
68,9
0,0
48,8
0,0
VVMM82601T III C
66,7
0,0
64,7
0,0
VVMM82601T III D
70,2
0,0
52,1
0,0
VVMM82601T III E
66,0
0,0
53,8
0,0
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VVEE82602X II A
1
3
0
1
4
2
1
1
1
4
VVEE826031 - II A
1
0
0
0
4
0
0
3
1
0
VVEE826042 - II A
0
0
5
0
0
5
0
0
0
0
VVEE826053 - II A
20
0
0
0
0
1
1
1
3
11
VVEE826053 - II B
3
2
2
3
12
0
3
8
5
6
VVEE826064 - II A
10
2
0
0
0
0
1
0
5
7
VVEE826064 - II B
4
1
0
0
7
2
1
1
1
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
VVIC82600R
45,9
9,4
8,2
4,7
31,8
12,3
8,6
17,3
19,8
42,0
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VVEE82602X VA
0
1
1
2
0
0
1
2
1
0
VVEE826031 VA
0
1
3
3
7
3
11
0
0
0
VVEE826042 VA
0
2
2
3
3
0
0
4
2
4
VVEE826053 VA
3
3
3
6
7
1
2
0
0
19
VVEE826053 VB
4
3
4
4
5
2
1
2
1
14
VVEE826064 VA
0
0
4
11
0
14
0
0
0
0
% studenti Livello 1 VVIC82600R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,2
11,8
20,0
34,1
25,9
23,8
17,9
9,5
4,8
44,0
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
VVMM82601T III A
2
0
5
9
0
0
6
3
7
0
VVMM82601T III B
0
4
6
8
7
5
15
5
0
0
VVMM82601T III C
1
4
3
6
4
0
4
5
4
5
VVMM82601T III D
2
2
1
4
7
3
5
8
0
0
VVMM82601T III E
1
3
5
2
6
7
1
2
3
4
% studenti Livello 1 VVIC82600R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,5
14,1
21,7
31,5
26,1
16,3
33,7
25,0
15,2
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
9,8 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 25
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VVIC82600R 43,5 56,5 28,9 71,1 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico VVIC82600R 6,6 93,4 71,3 28,7 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi complessiva dei dati della prova di matematica nella scuola primaria - classi seconde-, l'Istituto ha ottenuto un punteggio superiore (63,9%) rispetto alla regione di appartenenza (54,3%), all'area geografica (53,1%)e alla nazione(54,6%).Basso il cheating d'Istituto 8,7%.Rispetto alle scuole con un conteso socio economico e culturale simile, l'Istituto si colloca a +5,6 punti. Sia nella prova di italiano classi V scuola primaria che in quella di matematica la Scuola ottiene risultati superiori; Italiano: Ist.(67,2%), Calabria(60,7%), Sud e isole(56,7%) e Italia(61,0%). Bassoi il cheating:4,7%. Matematica: Ist.66,5%,Calabria:63,2%;Sud e isole:59,0%;Italia:62,9%.Rispetto alle scuole con un conteso socio economico e culturale simile, l'Istituto si colloca a +3,7 punti nella prova di Italiano; a +1,6 in quella di matematica. Classi III scuola sec. di I grado: Dai risultati ottenuti si evince che l’Istituto:sia nella Prova di Italiano (VVIC82600R:66,7%;CALABRIA:55,3%; SUD E ISOLE:55,5%;ITALIA:61,4%) che in quella di matematica(VVIC82600R:55,3%;CALABRIA:49,5%; SUD E ISOLE:51,2%;ITALIA:57,3%) si colloca al di sopra della media italiana; La performance è più elevata per Italiano.Per le classi III secondaria di I grado non viene effettuato il confronto con le scuole che hanno un ESCS simile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi complessiva dei dati della prova di italiano nella scuola primaria - classi seconde-, l'Istituto ha ottenuto un punteggio inferiore (55,9%) rispetto alla regione di appartenenza (60,5%), all'area geografica (58,3%)e alla nazione(61,0%).Elevato il cheating d'Istituto 25,7%. - rispetto alle scuole con un contesto socio economico e culturale simile, l'Istituto si colloca a -8,4 punti. Nella prova di matematica delle classi V scuola primaria,l'Istituto ha una percentuale di cheating elevato:20,5%. Scuola primaria, classi II: VVIC82600R ITA livello 1 45,9%, livello 5: 31,8%; classi V: MAT livello 1, 23,8%. classi III sec. di I grado: Mat. livello 2, 33,7% La variabilità tra le classi dell'Istituto (II primaria ITA)43,5% è maggiore rispetto a quella dell'area di appartenza (14,7%) e dell'Italia (8,7%). La variabilità DENTRO le classi III sec. di I grado dell'Istituto ITA 93,4% è maggiore rispetto a quella dell'area di appartenenza: 78,2.
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dai risultati ottenuti si evince che l’Istituto: sia nella Prova di Italiano che in quella di matematica si colloca al di sopra della media italiana; La performance è più elevata per Italiano. Dalla tabella si evince che 4 classi su 7, nella prova di italiano, hanno un punteggio inferiore alla media nazionale. L’istituto ha ottenuto un punteggio inferiore alla media nazionale. E’ importante sottolineare che la percentuale del cheating è molto elevato per tre classi (38,8%, 64,5%, 52,1%). Per l’istituto il valore del cheating è del 25,7%. Nei punteggi generali di matematica per le classi seconde, solo una classe ha ottenuto una percentuale inferiore alla media nazionale. In questo caso l’Istituto ha ottenuto una percentuale superiore alla media nazionale. Solo due classi hanno una percentuale di cheating elevato (68,5 %, 22,6%). Nel complesso la prova di italiano per le classi quinte ha ottenuto un punteggio superiore alla media nazionale. Tutti i valori di cheating sono bassi. Nella prova di matematica delle classi quinte, 3 classi risultano avere un punteggio inferiore alla media nazionale. Per 2 classi il cheating è elevato (38,7% , 59,2%). Per l’istituto il cheating è di 20,5%.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola: Le rilevazioni delle competenze chiave e di cittadinanza degli - valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e adotta studenti non sono state estese a tutto l'Istituto Comprensivo, ma criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di limitate alla Scuola Secondaria di I grado. comportamento con griglie di valutazione complete di descrittori ed indicatori; - ha adottato - a partire dell'anno scolastico 2014-15 - in forma sperimentale,autononoma e condivisa, con delibera del collegio dei docenti, la valutazione in livelli in sostituzione dei voti in decimi: livello iniziale, base, intermedio e avanzato; gli ultimi due livelli sono stati suddivisi in sottolivelli; - valuta le competenze chiave degli studenti - autonomia di iniziativa e capacitĂ di orientarsi - attraverso opportune griglie di osservazione valutative complete di criteri e indicatori; Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le rilevazioni delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti non sono state estese a tutto l'Istituto Comprensivo, ma limitate alla Scuola Secondaria di I grado.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica VVIC82600R
18,4
% Linguistica 18,4
% Professionale 11,3
% Scientifica 18,4
% Tecnica 15,3
% Umanistica 18,4
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
VVIC82600R VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 73 75,3 24 976 75,3 321 11.065 74,0 3.897 318.941 70,9 131.166
TOTALE 24,7 24,7 26,0 29,1
97 1.297 14.962 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
VVIC82600R - Benchmark* VIBO VALENTIA CALABRIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 65 95,6 21 91,3 894 9.826 276.676
95,0 94,4 90,9
282 3.159 93.486
91,3 88,4 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti usciti dalla scuola primaria (nell’anno Non si riscontrano punti di debolezza. scolastico 2012-13) hanno ottenuto il passaggio alla classe II della scuola secondaria di I grado. Tra gli studenti licenziati nell’anno scolastico 2012-13 il 75,3% ha seguito il consiglio orientativo, il 24,7% no. Con un tot.97 alunni siamo nella media della provincia e della regione; il 29,1% in Italia non ha seguito il consiglio orientativo. Sulla base degli esiti degli alunni comunicati sia a giugno che a settembre 95,6% sono i promossi al primo anno della scuola sec. di II grado che hanno seguito il consiglio orientativo(nella media provinciale, regionale e nazionale); 91,3% i promossi che non hanno seguito il consiglio orientativo(come nella media provinciale e regionale; Italia 76,9%). Efficace è stato dunque il consiglio orientativo formulato dai docenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi (pochi studenti hanno incontrato difficoltĂ di apprendimento( non sono stati ammessi alla classe successiva) compresi quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo; non ci sono stati abbandoni.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 6,6 Medio - basso grado di 4,5 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,8 18,4 Alto grado di presenza 59,1 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,3 Medio - basso grado di 4,3 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,1 16,5 Alto grado di presenza 65,2 74,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VVIC82600R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
92,6
89,3
Si
90,9
91,4
89
Si
90,9
91
85
Si
90,9
89,8
83,4
Si
81,8
87,7
81,3
Si
81,8
77,9
57,9
Si
86,4
87,3
80,7
No
31,8
36,5
29,3
No
9,1
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:VVIC82600R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,7
94,7
87
Si
95,7
93,4
86,7
Si
95,7
92,2
83,6
Si
87
90,1
81,7
Si
82,6
87,7
79,6
Si
73,9
77
58,4
Si
95,7
91,4
86,2
No
34,8
34,6
28,3
No
8,7
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto presenta sia per la scuola primaria che per la scuola "Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline secondaria di I grado: un curricolo di scuola per i diversi ambiti e attivita' autonomamente scelte dalla scuola": questo aspetto disciplinari (italiano, matematica, inglese, scienze, ecc.), un non è presente nel curriculum dell'Istituto curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali, un profilo delle competenze che gli studenti dovrebbero possedere in uscita da scuola, l’utilizzo di una quota del curricolo (fino al 20%) rimessa all’autonomia dell’Istituto; programmazione per classi parallele, per dipartimenti disciplinari e in continuità verticale; definizione di criteri di valutazione comuni a tutta la scuola. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo d’Istituto; prospettiva strategica è: prevenire il disagio giovanile, favorire l'inclusione attraverso attività artistico-espressivo-musicali e manuali (rispolverando gli antichi mestieri), recuperare anche le competenze trasversali (sociali e civiche).
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 6,1 Medio - basso grado di 27,3 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,8 32 Alto grado di presenza 31,8 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,7 5,3 Medio - basso grado di 17,4 21 presenza Medio - alto grado di presenza 39,1 30,5 Alto grado di presenza 34,8 43,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:VVIC82600R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
72,7
82,8
81,4
No
68,2
68
71,2
Si
90,9
86,1
86,4
Si
63,6
64,3
64,1
No
50
61,5
57,4
Si
81,8
93
82,3
No
45,5
57,8
58,6
No
45,5
49,6
42,2
Si
9,1
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:VVIC82600R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78,3
84,4
80,2
No
69,6
68,3
73,5
Si
82,6
75,3
60,6
Si
65,2
72,8
81,4
No
52,2
61,7
57,9
Si
87
94,7
86
No
52,2
63
63,4
No
56,5
56
53
Si
8,7
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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pagina 39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto (scuola primaria e secondaria di I grado) in riferimento alla presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica ha una valutazione medio-alta con modelli comuni per la progettazione; I docenti poi, attuano una programmazione per classi parallele, per ambiti disciplinari con i dipartimenti come strutture di riferimento; sono stati adottati criteri di valutazione comuni per le diverse discipline(scuola primaria); modelli comuni per la progettazione didattica, programmazione per classi parallele e per ambiti disciplinari con i dipartimenti come strutture di riferimento, sono stati adottati criteri di valutazione comuni per le diverse discipline (scuola secondaria di I grado); si scambiano regolarmente informazioni sugli studenti favorendo l'inclusione sia degli studenti di origine straniera che degli studenti provenienti da altre scuole (elemento di positività della Scuola).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, di programmazione in continuità verticale, progettazione di moduli o unità didattiche per il recupero o potenziamento delle competenze (il recupero o potenziamento delle competenze avviene attraverso l’adesione ai progetti PON FSE
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,3 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: VVIC82600R
Riferimento Nazionale % 30,9
18,2
9
18,9
54,5
61,5
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 26,1 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8,7 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 65,2 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 49,6 Prove svolte in 1 o 2 9,1 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 44,7 discipline
Situazione della scuola: VVIC82600R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60,9 53,9 Prove svolte in 1 o 2 8,7 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,4 39,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,5 48
Riferimento Nazionale % 36,9
9,1
5,3
15,6
45,5
46,7
47,5
Situazione della scuola: VVIC82600R
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,8 51,4
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,7
5,3
10,6
43,5
43,2
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli studenti , sia della scuola primaria che Le prove strutturate per classi parallele non vengono effettuate della secondaria,avviene attraverso prove oggettive di profitto nelle classi II e III della scuola secondaria di I grado. strutturate in entrata (per l’individuazione dei prerequisiti), e finali( per valutare il raggiungimento degli obiettivi previsti alla fine ), in 3 o più discipline con l’adozione di criteri comuni per la correzione delle prove. Tali prove, costruite dai docenti vengono somministrate nelle classi prime per la scuola secondaria di I grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, tanto che è stata creata una commissione ad hoc. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 89,3 Orario ridotto 0 2,5 Orario flessibile 0 8,2
Situazione della scuola: VVIC82600R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: VVIC82600R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 94,7 Orario ridotto 0 0,8 Orario flessibile 0 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:VVIC82600R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC82600R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
73,8
52,4
No
31,8
44,3
62,4
No
0,0
1,2
1,6
No
4,5
15,2
13,9
No
18,2
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:VVIC82600R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC82600R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
82,6
81,9
82,8
No
26,1
37,4
52,4
No
0,0
0,4
4,2
No
8,7
15,2
12,1
No
17,4
10,7
5,6
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:VVIC82600R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC82600R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
45,5
50,4
38,3
Si
90,9
83,6
89,8
No
0
0,8
1,9
No
0
9,8
8,5
No
4,5
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:VVIC82600R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la VVIC82600R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
56,5
63,8
71,1
Si
91,3
85,6
84,4
No
0
1,6
6,2
No
0
10,3
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola realizza l'ampliamento dell'offerta formativa in orario Le scuole dislocate nei diversi plessi non posseggono spazi extra-curricolare individuando figure di coordinamento tra i laboratoriali, presenti solo nella sede centrale. docenti. Gli interventi didattici per il recupero, il consolidamento ed il potenziamento avvengono in orario curricolare, nelle ore di lezione (orario standard di 60 minuti)usando anche supporti didattici presenti nelle classi ( LIM, tablet,materiali per le attività scientifiche, espressive ed altro). Durata delle lezioni di 60 minuti risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ITC sono lo strumento per poter attuare il nuovo modo di fare didattica. Gli insegnanti utilizzano le nuove tecnologie a supporto delle azioni didattiche (LIM, tablet, PC): si parte da un’attenta analisi dei bisogni dello studente e, attraverso la pianificazione didattica (obiettivi, contenuti, metodologie) si passa ad individuare quelle tecnologie disponibili che possono offrire valore aggiunto all’attività educativa favorendo il raggiungimento degli obiettivi. Gli alunni diventano attori principali del processo di apprendimento: collaborano con compagni e insegnanti, sviluppano un pensiero critico perché verificano le proprie conoscenze agendo in contesti concreti. Nell’uso delle pratiche didattiche innovative non cambiano né i programmi né i contenuti ma il modo di fare didattica: utilizzare tablet e PC al fine di effettuare una ricerca che permetta di rintracciare le fonti da utilizzare per raggiungere lo scopo richiesto. Sull'analisi del questionario somministrato ai genitori il 90% afferma che i docenti usano regolarmente le attrezzature tecnologiche.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 47
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’uso dei tablet in comodato è limitato agli alunni delle sole classi I scuola secondaria di I grado (anno scolastico 2014-15) grazie al progetto ….; non tutti gli alunni sono provvisti di un computer o di una rete internet a casa; l’uso dei tablet in comodato gratuito agli alunni potrebbe porre dei problemi di sicurezza nell’uso di internet sia a scuola che a casa, con la navigazione in siti non proprio sicuri; utilizzo di pratiche didattiche innovative non molto diffuse per la difficoltà di alcuni docenti.
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VVIC82600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:VVIC82600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R % 100 n.d. n.d. 80 n.d. 63,3 n.d. 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VVIC82600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,4 48,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 30,3 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 24,6 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VVIC82600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,7 52,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 30,7 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:VVIC82600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,8 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 19,4 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,8 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 49
Istituto:VVIC82600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R % 100 n.d. n.d. 45 57,3 51,8 n.d. 33,3 53 44 n.d. 38,3 29,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:VVIC82600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,1 46,5 41,9 Azioni costruttive n.d. 25,1 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:VVIC82600R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,2 50,7 48 Azioni costruttive n.d. 23,6 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,4 34,3 32,2
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:VVIC82600R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,5
0,7
0,00
0,9
0,6
1
0,00
0,6
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’articolo 1 dello Statuto degli studenti e delle studentesse Non si registrano punti di debolezza . recita: “La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni”; da qui la condivisione, da parte dei docenti, del patto d’aula con proposte che possano contribuire a creare un clima funzionale allo svolgimento delle attività didattiche in cui ognuno “sa” assumersi le proprie responsabilità. La Scuola promuove in genere, un buon clima relazionale di classe: i docenti incoraggiano la partecipazione degli alunni attraverso metodi di ricerca-azione, lavori di gruppo, raccolta materiali, analisi di problemi, discussioni, realizzazione di prodotti finali, aiutandoli a comprendere l’importanza del rispetto,dell’ascolto, dello scambio di informazioni, dello sviluppo di punti di vista diversi, della riflessione e dell’efficacia del gruppo.Non si sono verificati nell'Istituto episodi problematici o atti di vandalismo,probabilmente perchè si attuano giornalmente azioni interlocutorie (colloqui degli insegnanti con gli studenti e con le famiglie),azioni costruttive (lavoro sul gruppo classe). Non si sono verificate sospensioni tra gli studenti (0,6% gli studenti sospesi al III anno nella provincia di appartenenza; 0,5% nella regione di appartenenza - Calabria; 1,0%.L’81% dei docenti sostiene che c’è un clima positivo di classe con gli studenti.
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'ampliamento dell'offerta formativa della scuola viene realizzata. Gli spazi laboratoriali, anche se presenti solo nella sede centrale, vengono ugualmente utilizzati. Clima relazionale favorevole al raggiungimento degli obiettivi educativi.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
21,7
21,1
13,5
69,6
65,4
61,2
8,7
13,4
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS promuove iniziative finalizzate all’inclusione, esplicita criteri e procedure di utilizzo funzionale delle risorse professionali presenti: -Il GLI – Gruppo di Lavoro per l’Inclusione – il fondamento sul quale sviluppare una didattica inclusiva attenta ai bisogni degli studenti con disabilità e con disturbi evolutivi specifici e dell’area dello svantaggio, che confluisce nel PAI (Piano Annuale per l’Inclusività) dove vengono definite metodologie, pratiche didattiche e organizzative. -Il PEI – Piani Educativi Personalizzati – (al quale partecipano anche gli insegnanti curricolari) il cui raggiungimento degli obiettivi viene monitorato attraverso il GIO e i Consigli di classe. -Coordinamento e stesura dei PDP –Piani Didattici Personalizzati – per gli studenti con bisogni educativi speciali (aggiornati annualmente), con raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi. -Supporto al Consiglio di classe nell’assunzione di strategie e metodologie inclusive. -Collaborazione alla continuità dei percorsi didattici. -Rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della Scuola. -Sportello di ascolto per esigenze varie (a.s. 2014-15). Sono stati effettuati in passato attività su temi interculturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarse risorse finanziarie. Mancanza di percorsi di L2 di I livello e mancanza di facilitatori linguistici a fronte di un alto numero di alunni non di madrelingua. Tardiva disponibilità delle risorse finanziarie annuali attraverso le quali attivare opportuni interventi di sostegno/integrativi.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VVIC82600R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95,5
94,3
92,1
No
13,6
23,4
36
No No No No
13,6 18,2 4,5 22,7
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,6
9,4
14,5
No
31,8
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VVIC82600R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
82,6
90,1
87,8
No
30,4
21,8
28,2
No No No No
13 47,8 4,3 30,4
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
17,4
12,3
24,7
No
26,1
16
20,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:VVIC82600R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
90,9
84,4
76,9
No
13,6
17,6
21,9
No
13,6
27,9
25,3
No
36,4
43,4
36,9
No
27,3
27,5
14,8
No
50
55,7
52,9
No
45,5
59,8
40,7
No
4,5
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:VVIC82600R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
91,3
84
76
No
26,1
19,8
22,8
No
26,1
35,4
46,1
Si
56,5
65,4
72,4
No
43,5
32,9
24,4
No
52,2
55,1
61,8
Si
65,2
65
73,9
No
13
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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In genere gli studenti che presentano maggiori difficoltà di Poche le azioni rivolte al potenziamento degli studenti. apprendimento sono quelli che provengono da un ambiente socio-economico svantaggiato.L'attività di recupero e di potenziamento degli studenti che hanno difficoltà di apprendimento avviene in gruppi di livello all'interno delle classi. La Scuola ha realizzato attività di formazioni mirate sulle strategie per apprendere, pomeridiani, condotti da soggetti esterni con risultati positivi: Programma Operativo Nazionale: "Competenze per lo Sviluppo" finanziato con il FSE, avviso protocollo n.AOODGEFID 9743 del 17/11/2014 Autorizzazione Piani di Miglioramento delle scuole partecipanti aL progetto VALeS (Anno Scolastico 2014/2015). Contrariamente al Questionario Scuola l'Istituo promuove/ha promosso per il potenziamento degli studenti i seguenti progetti:
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti con bisogni educativi speciali utilizzano le misure dispensative adatte al caso; poco valorizzate le differenze culturali; l'insegnamento viene adeguato ai bisogni formativi di ciascun allievo.
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VVIC82600R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
93,9
97,5
Si
86,4
84,8
75,8
Si
90,9
91,4
95,7
No
40,9
54,5
60,8
No
45,5
68
75,7
Si
54,5
54,5
61,3
No
18,2
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:VVIC82600R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,7
92,2
97,4
Si
78,3
84,8
74,3
Si
91,3
93,8
95,5
No
52,2
63
70,4
Si
47,8
72
67,7
Si
52,2
46,1
48,6
No
21,7
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto programma percorsi di continuità –scuola Non si registrano punti di debolezza. dell’Infanzia-primaria-secondaria di I grado- per garantire all’alunno il diritto ad un percorso formativo organico e coerente a livello pedagogico e didattico e per consentire ai docenti di acquisire informazioni significative per indirizzare i propri interventi; il tutto attraverso una collaborazione tra docenti della scuola dell’Infanzia, delle classi I e V della Scuola Primaria e i docenti delle classi I e III della Scuola Secondaria di I grado, con attività di accoglienza: incontri tra gli alunni dei vari ordini di scuola; visite delle scuole per conoscere spazi e ambienti; predisposizione di iniziative e attività in comune tra gli alunni dei vari ordini di scuola. La continuità tra la Secondaria di I e di II grado si baserà sulla collaborazione tra i due ordini di Scuola nel programmare incontri tra gli alunni delle classi III della scuola sec. di I grado e alunni e docenti delle Scuole superiori per scambiare informazioni relative ai percorsi didattici di queste ultime. La Scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:VVIC82600R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli VVIC82600R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
65,2
74,1
82,6
No
21,7
23,5
57,7
Si
52,2
41,6
55,7
Si
100
99,2
98,2
No
13
21
31,7
Si
65,2
66,3
63,3
No
69,6
60,5
74
No
30,4
18,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Percorso progettuale che si concretizza nella realizzazione di un Non si registrano punti di debolezza, Salone all’Orientamento per favorire l’incontro degli alunni con i genitori, i docenti delle scuole secondarie di II grado, gli imprenditori del territorio e nell’organizzazione di visite a fabbriche, cantieri, botteghe artigiane, laboratori degli Istituti Professionali, Tecnici e artistici al fine di: - far osservare direttamente il mondo del lavoro ai giovani studenti; -Rafforzare l’attenzione ad individuare le motivazioni e gli interessi degli studenti. Vengono svolte anche attività didattiche nelle scuole del territorio: corsi pomeridiani per l’approccio alla lingua latina e greca. La Scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo. Un elevato numero di famiglie e studenti seguono il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'azione progettuale ContinuitĂ e Orientamento risponde a tutti gli indicatori presenti nella valutazione del giudizio assegnato.
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è garantire ad ogni alunno il successo Forse si potrebbero incontrare difficoltà nel rendere partecipi formativo, lo sviluppo della personalità in ogni direzione, alla mission di Istituto le famiglie culturalmente più promuovere lo star bene a scuola attraverso la scoperta di svantaggiate. esperienze e problemi degli alunni; si organizza un ambiente didattico in grado di facilitare percorsi strategici risolutivi, coinvolgere il personale, facilitarne i compiti e ascoltarne i bisogni; instaurare stima e fiducia reciproca e decidere in accordo sul raggiungimento degli obiettivi comuni.Attuare piani di miglioramento, essere aperti alla realtà circostante, stimolare la partecipazione delle famiglie alle sue iniziative. Tutto questo è chiaramente espresso nel POF che viene sinteticamente illustrato alle famiglie dei nuovi iscritti e pubblicato nel sito web della Scuola in PDF dove è visibile/consultabile integralmente.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Occorre migliorare ulteriormente gli strumenti di controllo. I obiettivi attraverso il POF (con allegati: il regolamento dipartimenti si occupano esclusivamente della programmazione d’Istituto, il patto di corresponsabilità, il Piano Annuale didattica. Non si è pensato di realizzare focus con i genitori. dell’Inclusività), il Piano annuale delle attività. E’ presente una organizzazione per dipartimenti con un calendario di incontri determinato. Il monitoraggio avviene tramite le riunioni degli organi collegiali competenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,1 13,9 Tra 500 e 700 € 34,8 26,9 Tra 700 e 1000 € 21,7 42,4 Più di 1000 € 17,4 16,7 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:VVIC82600R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R %
Riferimento Nazionale %
65,00
68
72,3
72,8
35,00
32
27,7
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:VVIC82600R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R % 62,83
73
69
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:VVIC82600R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R % 82,76
81,5
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:VVIC82600R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R %
25,35
25,6
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:VVIC82600R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R % 29,17
40,5
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:VVIC82600R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R Collegio dei docenti No 91,3 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 21,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 34,8 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:VVIC82600R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R Si 78,3 80,9 No 34,8 58,1 No 0 1,2 Si 52,2 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,3
6,1
10,6
No
21,7
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:VVIC82600R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R Collegio dei docenti No 56,5 65 51,3 Consiglio di istituto No 4,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 60,9 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico Si 13 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,3 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,7 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 30,4 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:VVIC82600R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R Collegio dei docenti Si 60,9 66,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 39,1 41,5 Il Dirigente scolastico Si 8,7 6,9 Lo staff del Dirigente No 8,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 65,2 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:VVIC82600R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R Collegio dei docenti No 82,6 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 56,5 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,7 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,3 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,5 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:VVIC82600R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R Collegio dei docenti Si 69,6 78,9 77,3 Consiglio di istituto No 78,3 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 30,4 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 0 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,7 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:VVIC82600R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R Collegio dei docenti No 26,1 33,7 24,1 Consiglio di istituto No 69,6 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 91,3 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente Si 8,7 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:VVIC82600R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R Collegio dei docenti No 52,2 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 52,2 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 17,4 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 30,4 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,8 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,7 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:VVIC82600R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R Collegio dei docenti Si 91,3 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 4,3 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 34,8 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,4 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,4 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 1,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:VVIC82600R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
73,43
49,1
40,7
55,6
n.d.
0,6
1,4
2,6
26,57
31,6
31
24,3
n.d.
20
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:VVIC82600R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % VVIC82600R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
67,61
47,2
34
40,1
n.d.
5
5,5
8,8
32,39
34,3
34,4
29,6
n.d.
16,2
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, in base ai fondi stanziati dal MIUR e in base all’autonomia, assegna a ciascuna Funzione Strumentale la retribuzione. In base alla contrattazione d’istituto assegna un 65,00% del FIS agli insegnanti(più o meno nella media provinciale,regionale e nazionale);di questi,il 62,83% usufruisce del FIS svolgendo attività aggiuntive oltre a quelle previste dal contratto; ed il 25,35% percepisce più di 500 euro all’anno di FIS (competizione positiva tra docenti; provincia:25,6%, regione 29,9%, nazione 22,8%). Il 35,00% viene assegnato al personale ATA (dato che si colloca nella media provinciale-32%- e al di sopra di quella regionale-27,7%e nazionale-27,36%);di questi, un 82,76% percepisce il FIS. Nella Scuola sono presenti gruppi di lavoro, di dipartimento e di commissione; è sempre il Collegio dei docenti a decidere. La scuola riesce a prendere misure tempestive in caso di assenza dei docenti:nel mese di riferimento-ottobre 2014-,nella scuola primaria,73,43% la percentuale di supplenze svolte da insegnanti esterni (Italia:55,6%. Calabria 40,7%. Provincia 49,19); nella scuola secondaria di I grado 67,61% (Italia 40,1%. Provincia 47,2%. Regione 34%).In conclusione:la Scuola garantisce sempre la sorveglianza degli studenti grazie anche alle ore di recupero/disposizione; c'è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e tra il personale ATA. La definizione delle funzioni e mansioni è condivisa dal Collegio docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto in base ai fondi stanziati dal MIUR e in base all’autonomia, assegna a ciascuna Funzione Strumentale un importo medio tra i 500 e i 700 euro (34,86% Provincia. 32,5% Italia) adottando una modalità più o meno “concentrata” di distribuzione degli incarichi. La media in Calabria è tra i 700 e i 1000 euro – 42,4% -. Un 82,76% del personale ATA usufruisce del FIS svolgendo attività aggiuntive altre a quelle previste dal contratto, ma solo il 29,17% percepisce più di 500 euro di FIS , contro un 40,5% nella provincia; 46,1% nella regione Calabria; 34,9% nell’Italia.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:VVIC82600R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82600R 8
5,26
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:VVIC82600R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82600R 747,38
4967,81
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:VVIC82600R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82600R 7,20
59,34
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:VVIC82600R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R % n.d.
21,08
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:VVIC82600R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VVIC82600R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,7
21,5
15,5
0
13
19,1
13,3
0
0
8,1
9,4
0
30,4
36,6
48,5
0
8,7
12,2
28,4
0
4,3
5,3
11,6
2
43,5
40,7
36,6
0
39,1
25,6
27,3
0
13
22,4
20,6
0
17,4
11,4
14,9
0 1
13 30,4
11,8 13,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:VVIC82600R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82600R 4,00
1,1
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:VVIC82600R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R % 99,98
49,4
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:VVIC82600R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: VVIC82600R ORCHESTRA GIOVANILE PROVINCIALE ISTITUZIONE LABORATORI FALEGNAMERIA, CUCITO, CUCINA. SITO WEB ISTITUZIONALE
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: VVIC82600R
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 73,9 62,2 Basso coinvolgimento 13 20,3 Alto coinvolgimento 13 17,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto è garantire agli alunni lo sviluppo della Non sembrano esserci punti di debolezza. personalità ed il successo formativo: da qui la realizzazione di progetti riguardanti attività artistico-espressive contro la dispersione scolastica (nell’anno scolastico 2013-14): laboratori di falegnameria, di cucito e cucina e la creazione dell’orchestra provinciale:a) SCUOLA E BOTTEGA:UN MARE DI CULTURE -PON FSE 04_POR_CALABRIA 2013-32 Obiettivo F-AZIONE F3. b) PON 2007/2013 finanziato con il FSE VALeS: IL METODO PQM e IL METODO PQM IN ITALIANO: C-1-FSE-2014-1151 (interventi per lo sviluppo delle competenze chiave); c) altri progetti visionabili nel POF. Il 99,98% della spesa si concentra sulle tematiche ritenute prioritarie per la Scuola, per una spesa media di 747,38 euro a progetto e 7,20 euro per alunno. Alto il coinvolgimento di personale esterno qualificato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Ben chiara la missione dell'Istituto - "garantire il successo formativo degli alunni"- e condivisa anche dalle famiglie e dal territorio. Dall'analisi dei dati emergono esigenze organizzative definite; profili di competenza utili a identificare i destinatari di incarichi sia tra i docenti che tra gli ATA, condivisi dal Collegio dei docenti; coinvolgimento del personale nello sviluppo di strategie e obiettivi. Flessibilità organizzativa. C'è coerenza tra azione progettuale o obiettivi del POF: successo scolastico/inclusione/orientamento. L'Istituto adotta una modalità più o meno concentrata degli incarichi.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:VVIC82600R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82600R 2
1,7
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:VVIC82600R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato VVIC82600R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,7 4,3
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,3
7,7
15,3
0
0
3,3
5,6
2
30,4
14,6
21,1
0
8,7
12,2
46
0
8,7
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 0
0 13
0 7,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:VVIC82600R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R % 10,62
50,4
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:VVIC82600R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82600R 59,87
143,4
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:VVIC82600R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82600R 1,68
0,9
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola pensa alle esigenze formative dei suoi docenti: 2 i Ricadute: Percentuale media di docenti coinvolti nei progetti di progetti di formazione per gli insegnanti svolti nell’anno sco formazione attivati: 10,62 (provincia: 50,4%; regione 46.4%; lastico 2013-14 (1,7 nella provincia, 1,6 nella regione; in Italia Italia 34,1%). 2,3), sulle tecnologie informatiche e loro applicazione all’attività didattica ( in linea con il 30 % circa di scuole della provincia 30,4%; 21,1% Italia): PON DIDATEC (corso base e avanzato)E-2-FSE-2013-53. Altri progetti destinati ai docenti nell'a.s. 2014-15:a) La scuola inclusiva (B-4-FSE-2014-7); B)Ripartire dal PQM e Riprendere il metodo PQM (B-1-FSE2014-6);C) OUR NET (D-1-FSE-2014-5). La spesa media sostenuta dalla Scuola per insegnante per progetti di formazione è di euro 59,87 (38,5 la media regionale, 36,8 quella nazionale). Il numero di ore di formazione potenziali per ciascun insegnante della Scuola è di 1,68 (0,9 provincia, 0,5 regione 3 nazione).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola raccoglie informazioni sulle competenze dei propri docenti e attraverso i curricula assegna incarichi di responsabilità.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curriculum può essere un fattore negativo per i nuovi docenti che hanno poca esperienza.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VVIC82600R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VVIC82600R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
52,2
61
53,5
Si
82,6
69,5
61,1
Si
56,5
56,1
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
73,9 73,9 78,3 91,3 21,7 39,1 78,3 87
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,3 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 69,6 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:VVIC82600R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi VVIC82600R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
7,9
7,4
6,9
17
10,7
8,6
9,9
17
7,6
6,8
6,6
15 7 9 9 9 9 17 26
8,6 6,5 5,1 7,8 3,6 4,4 9,2 14,3
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Un gran numero di docenti coinvolti nella stessa attività può lavoro su vari temi, organizzando dipartimenti, gruppi di generare un po' di confusione. docenti per classi parallele producendo materiali utili per la scuola come ad esempio la certificazione delle competenze e la valutazione in livelli al posto dei voti. Gli insegnanti partecipano a gruppi di lavoro formalizzati su determinati argomenti: curricolo verticale, competenze in ingresso ed in uscita, criteri comuni per la valutazione degli studenti, continuità, accoglienza, orientamento ecc. alta varietà di argomenti per i quali la scuola ha attivato gruppi di lavoro composti da insegnanti (più di 6 argomenti) 69,6% il riferimento provinciale, 60,2% rifer. Regionale, 57,1% rifer. Nazionale. Tutti gli insegnanti dell’Istituto sono coinvolti nei vari gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola investe nella qualificazione professionale promuovendo corsi di formazione di buona qualitĂ , per migliorare le competenze dei propri docenti; valorizza il personale assegnando gli incarichi di responsabilitĂ in base ai curricola. Sono presenti gruppi di lavoro per dipartimenti, per classi parallele che producono materiali utili alla comunitĂ professionale ( criteri comuni per la valutazione degli studenti in ingresso e in uscita; la valutazione per livelli al posto di quella in decimi.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 26,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 60,9 Media partecipazione (3-4 8,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,3
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 76,5 17,6 5,9
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 17,6 15,9 Bassa apertura 0 4,4 Media apertura 0 7,7 Alta apertura 82,4 72 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:VVIC82600R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVIC82600R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
43,5 4,3
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
8,7
7,3
18,7
1 0 0
8,7 0 17,4
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:VVIC82600R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVIC82600R per motivo) per motivo) 0
4,3
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
8,7
6,1
24
1
60,9
62,2
74,2
0
8,7
7,7
10,1
0
0
11
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:VVIC82600R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti VVIC82600R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
26,1 13
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
34,8
32,5
44,3
0
8,7
7,7
16,7
0
8,7
6,5
9,7
0
4,3
2,8
12
0
8,7
18,7
30,5
0
0
3,3
20,2
0 0
8,7 4,3
7,3 6,1
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 21,7 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 34,8 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,4 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:VVIC82600R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R No 8,7 22,4 Si 39,1 45,1 No 4,3 4,1 Si 17,4 20,3 No 47,8 24,4 No 34,8 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
34,8
58,5
57,6
Si Si No
47,8 43,5 4,3
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:VVIC82600R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione VVIC82600R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 78,3 67,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola grazie al regolamento dell’autonomia scolastica, ha Bassa la partecipazione a reti di scuole: anche se si colloca nella partecipato a reti di scuole nell’anno scolastico 2013-14 media provinciale (60,9%), regionale (53,7%) e nazionale assumendone la leadership (divenendo capofila PON F3 (42,1%). SCUOLA E' BOTTEGA: UN MARE DI CULTURE), con una “alta apertura” ad enti o altri soggetti ( Consulta portuale, capitaneria di porto, comune, prefettura)ciò significa che la rete da lei formalizzata è in partnership soggetti esterni - 57% il riferimento nazionale). Il soggetto finanziatore della rete è stato L’Unione Europea. Qualità: il principale motivo di partecipazione alla rete è stato quello di migliorare le pratiche didattiche ed educative ( in linea con i motivi provinciali, regionali e nazionali). In collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale della Calabria è stato avviato il progetto "Sorrisi" promosso dall'Associazione FANTASIA .Si è privilegiata la multidisciplinarità Medio-bassa la varietà dei soggetti esterni con cui stipula accordi (48% è il riferimento nazionale, 43,9% quello regionale, 26,1% quello provinciale): università, enti di formazione accreditati, autonomie locali, ASL. La Scuola presenta gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio (67,5 la percentuale di scuole che ha attivato gruppi nella regione Calabria, 65 % in Italia, 78,3 nella provincia di Vibo Valentia).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:VVIC82600R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % VVIC82600R % 41,92
31,3
31,4
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1,7 Medio - basso livello di 9,5 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 47,6 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 42,9 25,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:VVIC82600R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale VVIC82600R n.d.
2,4
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: VVIC82600R
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,7 6,1 Medio - alto coinvolgimento 65,2 74,8 Alto coinvolgimento 26,1 19,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella vita scolastica sia formalmente Anche se il dato di partecipazione delle famiglie alla vita ( attraverso la votazione per i rappresentanti dei genitori nei scolastica è superiore ai riferimenti provinciali e regionali è, consigli di classe (41,92 la percentuale di genitori votanti a.s. comunque al di sotto del 50%. 2014-15; riferimento provinciale:31,3%; regionale 31,4%; nazionale, 23%)sia in modo informale attraverso gli incontri scuola-famiglia, la partecipazione a corsi di formazione a loro rivolti (PON F3), attraverso la partecipazione a feste o iniziative varie (medio-alto il livello di partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola) . La Scuola comunica con le famiglie attraverso il registro on line, la piattaforma ed il sito web. La Scuola non richiede nessun contributo economico alle famiglie (contro il riferimento provinciale:2,4%; regionale:2,3%; nazionale:12,3%). Capacità della Scuola di coinvolgere i genitori: alto coinvolgimento. La Scuola riesce a realizzare azioni che hanno lo scopo di coinvolgere i genitori: incontri, invio di note informative, inviti a manifestazioni scolastiche come feste, premiazioni ecc..
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La Scuola ha partecipato a reti di scuole, assumendone la leadership con un’ ampia apertura a soggetti esterni, per migliorare le pratiche didattiche ed educative, anche se si registra una medio-bassa varietà dei soggetti esterni con cui stipula accordi. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita scolastica e le varie comunicazioni (dalla scuola verso la famiglia) avvengono anche attraverso il registro online, il sito web e la piattaforma-scuola. La Scuola non richiede nessun contributo economico alle famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati delle prove di italiano e di matematica.Diminuire la varianza tra le classi;diminuire la percentuale di cheating.
Raggiungere la percentuale di scuole con lo stesso escs;contenere la varianza tra le classi e la percentuale di cheating nella tendenza delle scuole;
Competenze chiave e di cittadinanza
Promuovere competenze sociali e civiche. Potenziare le competenze linguistiche, con riferimento anche alla lingua inglese.
Allargare le competenze di partecipazione e di convivenza civile.Potenziamento delle competenze di lingua inglese con relativa certificazione esterna.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le rilevazioni delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti non sono state estese a tutto l'Istituto Comprensivo, ma limitate alla Scuola Secondaria di I grado. I risultati delle prove Invalsi sono gli esiti più evidenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Diffondere maggiormente le pratiche didattiche innovative.
Inclusione e differenziazione
Creare percorsi di inclusione di L2; aumentare le azioni rivolte al potenziamento degli studenti.
SNV - Scuola: VVIC82600R prodotto il :24/09/2015 15:26:46
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attraverso la creazione di percorsi di inclusione di L2 e la diffusione di pratiche didattiche innovative si può ottenere un miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali e promuovere maggiori competenze.