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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - SSIC850002 MONTE ROSELLO BASSO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
SSIC850002 SSEE850014 VA VB VC SSEE850025 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso
Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC850002 0.0 1.9 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC850002 0.0 0.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) SSIC850002 0.0 0.8 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un'alta percentuale di mamme, non svolgendo una professione fuori casa, può dedicare molto tempo ai propri figli. Se coinvolte infatti accettano volentieri di partecipare e contribuire alla vita della scuola: allestimento spazi; creazione di costumi per attività teatrali; preparazione di dolci o pietanze per iniziative particolari; partecipazione diretta a uscite didattiche nel territorio. Anche i padri, avendo competenze nel campo edilizio, si adoperano per eseguire piccoli lavori di manutenzione degli edifici: imbiancature; ristrutturazione suppellettili, ecc. La percentuale di alunni stranieri presenti nella scuola è molto bassa e questo favorisce l'integrazione, in quanto le famiglie non percepiscono la presenza di extracomunitari come "Invasiva". La presenza di nomadi è irrisoria. L'alta percentuale di alunni disabili porta la scuola a lavorare in modo inclusivo e favorisce lo sviluppo di competenze sociali negli studenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione culturale delle famiglie è, spesso, modesta e la scuola ha attivato solo in parte spazi e modalità di comunicazione per veicolare l’informazione relativa alle competenze ed alle educazioni che sovrintendono le attività didattiche, è ancora vacante una mappa, un corredo di azioni utili a supportarle, per cui molte volte le famiglie non capiscono la natura e l’utilità dei compiti a casa. Molte famiglie vivono con un unico reddito, spesso da operai, pertanto agli alunni talvolta mancano a casa strumenti culturali e didattici come libri, giornali, computer, internet, c’è da dire comunque che famiglie hanno sempre garantito i contributi per assicurazione, visite guidate, biglietti per spettacoli teatrali, anche frequenti. Molto spesso, visto l'altissimo tasso di disoccupazione, è la scuola a dover sopperire alle difficoltà economiche delle famiglie, come ad esempio con l'acquisto di libri di testo da dare in comodato d'uso o materiale di facile consumo da mettere a disposizione degli alunni. Nella scuola è presente un'altissima percentuale di alunni H, DSA e BES, e questo spesso porta i docenti a dare più spazio al recupero delle abilità piuttosto che al potenziamento.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collocata in un contesto territoriale vivace in cui sono presenti due parchi verdi e alcune importanti strutture sportive. Ciò consente di orientare gli studenti verso attività ludico ricreative sportive, che rappresentino un'alternativa alla vita di strada, in cui il rischio di devianza è molto alto. La scuola ha l'opportunità di instaurare solidi legami con le associazioni sportive del territorio e di lavorare in rete con esse. La presenza di alcune strutture di tipo artistico culturale, piccoli teatri e spazi espositivi, consente di poter fruire degli spettacoli e delle mostre, anche se pochi, allestiti a livello cittadino o di poter utilizzare tali spazi per attività proposte direttamente dalla scuola. Il centro POLISS, situato nel quartiere, offre opportunità di collaborazione per il recupero dello svantaggio sociale di alcuni alunni e rappresenta un valido supporto contro la dispersione scolastica. Le parrocchie e i gruppi ad esse afferenti sono socialmente molto attivi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il quartiere di Monte Rosello, in cui è situata la scuola, è caratterizzato dalla presenza di spazi urbani ed edifici talvolta degradati, in cui facilmente attecchiscono fenomeni di devianza giovanile e sociale: spaccio di sostanze stupefacenti; alcolismo; dispersione scolastica. La presenza dell'ente locale nel quartiere è limitata all'allestimento di alcuni spazi, ma mancano di fatto iniziative pubbliche che favoriscano l'integrazione degli abitanti del quartiere nella vita cittadina. Le risorse economiche degli abitanti del quartiere sono modeste per cui molte case appaiono poco curate e in stato di degrado. Il basso livello culturale non favorisce il rispetto delle regole sociali e civili, pertanto non sempre vi è un adeguato rispetto dell'igiene pubblica, neppure davanti o dentro gli spazi scolastici.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:SSIC850002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
23.777,00
83.227,00
5.472.922,00
378.919,00
0,00
5.958.845,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
25.020,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.020,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
28.756,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
28.756,00
COMUNE
15.554,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
15.554,00
REGIONE
228.460,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
228.460,00
25.020,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
25.020,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:SSIC850002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,3
87,1
6,0
0,0
94,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
REGIONE
3,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,6
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
50,9
47,1
23,4
32,7
41,7
55,3
16,4
11,2
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 85,5 80,1 Totale adeguamento 14,5 19,9
Situazione della scuola: SSIC850002
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I plessi dell'istituto sono tutti situati all'interno del quartiere di Monte Rosello ma divisi in due blocchi: una scuola dell'infanzia, una scuola primaria e le due scuole secondaria dislocate attorno alla P.zza Sacro Cuore, di fatto il “centro storico” del quartiere; una scuola dell'infanzia e una scuola primaria dislocate nella parte nuova del quartiere in pieno sviluppo. I due blocchi sono abbastanza vicini fra loro e raggiungibili anche a piedi. Questa collocazione offre opportunità e possibilità di integrazione progettuale con il territorio se venissero recuperati e restituiti alle scuole spazi laboratoriali che potrebbero essere aperti anche alla cittadinanza in orario extrascolastico. Gli alunni che frequentano le scuole sono quasi tutti residenti nel quartiere e possono raggiungere con facilità le scuole. I plessi sono stati di recente interessati da interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza soprattutto delle strutture sportive; le dotazioni di arredi, suppellettili e strumenti didattici è, in generale, sufficientemente adeguata per svolgere le attività in modo flessibile, moderno e dinamico. Le famiglie, pur tra mille difficoltà economiche, sono abbastanza disponibili a dare un aiuto per recuperare e talvolta acquistare sussidi didattici. I finanziamenti dell'ente locale vengono spesso utilizzati per migliorare le dotazioni della scuola. I docenti colgono tutte le occasioni possibili: concorsi, sponsorizzazioni, ecc., per poter integrare ciò che manca.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La funzionalità organizzativa dei plessi di P.zza S.Cuore l’assenza di spazi per laboratori. La scuola secondaria, su due plessi vicinissimi ha intere zone interdette che necessitano manutenzione ordinaria mai effettuata. Si è chiesta la ristrutturazione di una palazzina separata (ex uffici), sita nel cortile nella scuola di via Pavese, per trasformarla in un ambiente poli-laboratoriale ( musicale, linguistico e scientifico, artistico), centralizzando tutta la scuola secondaria in un unico plesso, garantendo la vigilanza. Un vincolo enorme è dato, infatti, dall’inadeguatezza numerica dei collaboratori scolastici. La scuola comprende anche un campetto esterno e due palestre appena ristrutturate e riconsegnate dopo sei anni d’interdizione; così riorganizzata consentirebbe una gestione innovativa e flessibile delle risorse umane, logistiche e strumentali. La sede di P.zza S.Cuore, è priva di laboratori con aule tutte utilizzate per le classi e con altri spazi da anni impropriamente occupati dall'abitazione di un ex custode; anch’essa è interessata a lavori di recupero (palestra e spazi annessi) con limiti oggettivi per le attività. Nell’ipotesi di miglioramento potrebbe usufruire delle opportunità offerte dalla palazzina antistante. Le scuole dell'infanzia, densamente popolate per corrispondere quanto più possibile alle richieste delle famiglie, attualmente non possono accogliere più iscrizioni per la totale mancanza di ulteriori spazi
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:SSIC850002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE SSIC850002 109 88,6 14 11,4 100,0 - Benchmark* SASSARI 5.658 83,2 1.144 16,8 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:SSIC850002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° SSIC850002
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
-
0,0
21
19,3
58
53,2
30
27,5
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
88
1,6
1.032
18,2
2.314
40,9
2.224
39,3
100,0
250
1,2
3.323
16,4
8.092
40,0
8.562
42,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:SSIC850002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC850002 26,1 73,9 100,0
Istituto:SSIC850002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC850002 36,7 63,3 100,0
Istituto:SSIC850002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE SSIC850002 72,7 27,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
SSIC850002 - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
Istituto:SSIC850002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 7,4 21 22,3 33 35,1 728 2.830 80.068
14,0 15,6 21,1
1.261 4.913 99.999
24,3 27,0 26,3
1.090 3.926 99.999
21,0 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 33
35,1
2.110 6.529 99.999
40,7 35,9 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
SASSARI SARDEGN A ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
80
95,2
-
0,0
3
3,6
-
0,0
1
1,2
266
83,9
1
0,3
48
15,1
-
0,0
2
0,6
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 8,7 10,9 17,5 0 0 80 73,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 29,1 23,6 30,1 16,4 9,7 40 31,1
Situazione della scuola: SSIC850002
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente della scuola è mediamente giovane, con un bagaglio professionale variegato e un'aspettativa lavorativa di 15/20 anni di servizio. Ciò rappresenta senz'altro un'opportunità per progettare a lungo termine e in continuità. Il corpo docente è stabile e non si verificano quei continui ricambi di personale che destabilizzano le famiglie. Il personale di segreteria,anch'esso stabile, assolve con puntualità ed efficienza ad ogni incombenza amministrativa, dimostrandosi sempre pronto a formarsi per fronteggiare le nuove disposizioni normative. I collaboratori scolastici partecipano attivamente alla vita della scuola e sono anch'essi un punto di riferimento per gli alunni e le famiglie. La continuità della Dirigenza scolastica, ininterrotta per otto anni, ha contribuito a creare un clima relazionale positivo e una certa fiducia dell'utenza nei confronti dell'istituzione scolastica. Molti docenti possiedono certificazioni linguistiche che garantiscono l'insegnamento dell'inglese, senza avvalersi di specialisti, sia nella scuola dell'infanzia, sia nella scuola primaria. Quasi tutti i docenti possiedono buone competenze informatiche che consentono un buon utilizzo dei registri elettronici e delle LIM.L'avvenuto mutamento d'incarico del dirigente, dal 01.09.2015, inserisce un elemento di nuovo dinamismo sia nelle relazioni professionali che nella visione strategica e condivisa della scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è un po' diffidente nei confronti delle novità legislative, anche se con le giuste rassicurazioni e con adeguati spazi di riflessione, si adegua alle nuove modalità organizzative e di lavoro. La stabiltà dell'organico, pur rappresentando per molti versi un aspetto estremamente positivo della scuola, impedisce di fatto l'inserimento di nuovi docenti portatori di nuovi modi di lavorare e interagire. Negli ultimi anni, anche a causa della mancanza di finanziamenti, molti docenti non hanno effettuato attività di formazione. Vi è invece un gruppo che coglie comunque ogni opportunità formativa si presenti, ma deve certamente essere allargato, anche perchè sono proprio i docenti più restii a formarsi che presentano le maggiori difficoltà nella gestione delle classi e nel garantire il successo formativo degli alunni. Alcuni docenti, forti di una lunga esperienza professionale, sono restii a utilizzare nuove metodologie didattiche, a confrontarsi e a sperimentare soluzioni organizzative più rispondente ai bisogni degli alunni. L'avvicendamento della figura dirigenziale, pur rivelandosi positiva e foriera di nuove opportunità, manifesta inevitabilmente criticità nella totale assenza d1 tempo in relazione alla necessità di svolgere un'adeguata valutazione del sistema ai fini del miglioramento. In questo senso, il mutamento d'incarico del DS, dentro l'intera tempistica del RAV, è un limite oggettivo.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC850002
% classe 1 103
100,0
classe 2
% classe 2 115
100,0
classe 3
% classe 3 109
100,0
classe 4
% classe 4 107
100,0
classe 5
% classe 5 103
100,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
4.093
99,0
3.996
99,4
4.040
99,6
3.984
99,5
4.134
99,6
13.133
98,8
13.369
98,8
13.217
99,2
13.208
99,1
13.664
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC850002
% classe 1
classe 2
94
86,2
% classe 2 97
91,5
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
3.827
89,0
3.810
88,8
13.060
91,1
13.370
91,4
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 SSIC850002
7
8
9
37
50
15
SASSARI
1.158
1.140
SARDEGNA
4.311
3.768
152.904
152.473
121.664
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
12
-
1
32,2
43,5
13,0
10,4
0,0
0,9
884
643
123
162
28,2
27,7
21,5
15,6
3,0
3,9
2.929
2.115
613
523
30,2
26,4
20,5
14,8
4,3
3,7
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC850002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
SASSARI
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SARDEGNA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC850002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,9
-
0,0
-
0,0
SASSARI
-
0,3
-
0,5
-
0,6
SARDEGNA
-
0,2
-
0,6
-
0,8
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC850002
% classe 1
classe 2
2
2,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
3
2,8
% classe 4
classe 5
3
2,9
% classe 5 1
1,0
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
72
1,8
58
1,5
71
1,8
70
1,8
33
0,8
305
2,3
222
1,7
254
1,9
239
1,8
161
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC850002
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
4
3,9
% classe 3 2
1,7
- Benchmark* SASSARI SARDEGNA Italia
94
2,2
70
1,7
64
1,5
266
1,9
242
1,7
194
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 SSIC850002
% classe 1
classe 2
3
3,0
SASSARI
114
SARDEGNA
398 17.324
% classe 2
classe 3
6
5,5
2,8
88
3,1
311
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
1,9
-
0,0
2,2
91
2,3
100
2,4
306
2,4
309
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 1
1,0
2,6
66
1,6
2,4
232
1,7
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 SSIC850002
% classe 1
classe 2
3
2,8
SASSARI
103
SARDEGNA
324 12.192
% classe 2
classe 3
4
3,9
2,5
94
2,3
354
2,2
11.240
% classe 3 6
5,4
2,2
81
1,9
2,5
243
1,7
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria la non ammissione alla classe successiva è rarissima e nei pochi casi in cui si presenta è legata a mancata frequenza o a motivi di salute. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono senz'altro idonei a garantire il successo formativo nella scuola primaria e sono in netto miglioramento alla scuola secondaria, dove sono diminuiti in modo consistente i ragazzi pluriripetenti ultraquattordicenni. Pur tra le oggettive difficoltà di gestione delle classi, nelle scuole dell'istituzione scolastica sono presenti alunni con competenze di alto livello.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di I grado la non ammissione alla classe successiva è abbastanza frequente, soprattutto nelle prime classi; è ancora abbastanza alta la percentuale di alunni che, pur ammessi alla classe successiva presente delle lacune in alcune discipline. Le valutazioni in uscita dalla scuola secondaria di I grado sono ancora molto livellate verso il basso, con una scarsa valorizzazione delle eccellenze. I casi di abbandono scolaastico, pur essendo in diminuzione, sono ancora presenti, nonostante i tantissimi sforzi fatti dalla scuola per orientare le famiglie e nonostante l'intervento dei serrvizi sociali e del tribunale dei minori. Ciò accade anche a causa dei Bisogni Speciali di moltissimi alunni, che richiedono un approccio empatico rispetto all’attività scolastica atta all’acquisizione di competenze specifiche che devono essere declinate in modo chiaro e attraente, un impegno orientativo laboratoriale molto forte e spesso anche la presa in carico dei ragazzi non solo sotto il profilo educativo didattico, ma anche sociale. Molte famiglie infatti non possono garantire quel supporto e quella continuità educativa necessari per tenere alta la motivazione all'apprendimento e al consolidamento del lavoro scolastico, date le problematicità che scaturiscono in rapporto a comportamenti oppositivi che a volte accompagnano quella particolare fase evolutiva.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da una classe all'altra, anche se ciò avviene molto raramente alla scuola primaria, quasi mai alla scuola dell'infanzia, in modo più significativo alla scuola secondaria di I grado. Ciò accade anche a causa dei Bisogni Speciali di moltissimi alunni, che richiede senz'altro una presa in carico dei ragazzi non solo sotto il profilo educativo didattico, ma anche sociale. Molte famiglie infatti non garantiscono quel supporto e quella continuità educativa necessari per tenere alta la motivazione all'apprendimento e per il consolidamento del lavoro scolastico.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: SSIC850002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sardegna
Sud e Isole
61,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
67,3
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sardegna
61,0
n/a
Sud e Isole
56,1 8,7
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
56,5 54,5
3,3
SSEE850014
64,5
SSEE850014 - II A
65,4
6,8
63,8
10,3
SSEE850014 - II B
63,7
5,0
51,0
-2,4
47,4
-5,8
SSEE850014 - II C n/a
n/a
71,6
12,8
66,4
12,9
SSEE850025 - II B
67,2
8,5
50,9
-2,5
5-Scuola primaria - Classi quinte
0,0
0,0
0,0
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
55,3
61,0
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
61,5
59,0
62,9
53,9
51,2
57,3
0,0
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
69,6
59,7
59,2
n/a
SSEE850025
56,7
n/a
n/a
SSEE850025 - II A
60,4
n/a
n/a
53,6 53,6
0,0
SSMM850013
55,3
SSMM850013 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
53,3
0,0
51,8
0,0
SSMM850013 III B
58,0
0,0
51,0
0,0
SSMM850013 III C
49,7
0,0
40,6
0,0
SSMM850013 III D
61,7
0,0
63,3
0,0
SSMM850013 III E
55,8
0,0
56,6
0,0
SSMM850013 III F
54,0
0,0
56,5
0,0
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE850014 - II A
3
1
4
2
8
0
5
3
4
9
SSEE850014 - II B
4
2
3
5
5
7
4
5
1
5
SSEE850014 - II C
-
-
-
-
-
6
4
4
2
1
SSEE850025 - II A
2
1
6
5
11
1
2
7
3
12
SSEE850025 - II B
1
5
3
6
7
6
6
5
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC850002
11,9
10,7
19,0
21,4
36,9
18,7
19,6
22,4
12,1
27,1
Sardegna
24,7
11,0
13,4
17,5
33,3
21,3
23,4
11,1
16,0
28,2
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSEE850014 - V A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
SSEE850014 - V B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
SSEE850014 - V C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
SSEE850025 - V A
4
5
5
1
4
4
3
6
2
3
SSEE850025 - V B
1
5
4
5
5
3
8
4
0
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC850002
12,8
25,6
23,1
15,4
23,1
-
-
-
-
-
Sardegna
21,5
20,5
17,5
19,1
21,4
22,9
20,9
21,6
18,2
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
SSMM850013 III A
4
2
6
1
1
2
7
3
2
0
SSMM850013 III B
1
5
2
2
1
2
6
1
1
1
SSMM850013 III C
5
10
1
2
0
9
8
1
0
0
SSMM850013 III D
2
5
5
4
2
3
4
2
3
6
SSMM850013 III E
5
5
2
3
2
4
1
7
2
3
SSMM850013 III F
7
4
4
5
0
3
3
6
6
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
SSIC850002
24,5
31,6
20,4
17,3
6,1
23,5
29,6
20,4
14,3
12,2
Sardegna
17,8
25,4
23,2
17,8
15,8
26,5
28,4
18,6
12,9
13,6
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC850002 2,7 97,3 17,8 82,2 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico SSIC850002 7,3 92,7 0,1 99,9 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi seconde della scuola primaria i risultati nelle prove Alcuni docenti sono estremamente critici nei confronti delle standard sono da considerarsi positivi, superiori a quelli delle prove e, in proposito, è alta la percentuale del personale docente scuole appartenenti allo stesso contesto regionale e nazionale. in sciopero. A livello di scuola secondaria di I grado vi sono dei risultati positivi, in particolare in matematica, in alcuni corsi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Punteggio 2 - Abbastastanza critico - Il punteggio assegnato è senz'altro legato ad una situazione di criticità , dovuta sia al non svolgimento delle prove in alcune classi, sia alle differenze degli esiti tra le diverse classi dell'istituto e tra i diversi ordini di scuola. Il valore medio dei risultati, tuttavia non si discosta molto, ne' in positivo, ne' in negativo da quello delle scuole del territorio regionale e nazionale con background socio-economico culturale simile.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola considera il raggiungimento delle competenze di cittadinanza come un obiettivo trasversale a tutte le discipline, attribuendo a queste un peso significativo anche all'interno della valutazione delle singolo materie. In molti casi è proprio dall'esigenza di sviluppare comportamenti socialmente adeguati che nelle classi vengono adottate metodologie didattiche di collaborazione, ad esempio il peer to peer, il cooperative learning, ecc. Per lo stesso motivo si cerca di collaborare con enti e associazioni del territorio che svolgono attività inerenti, ad esempio il Centro POLISS, l'associazione Bobbio, la ASL, ecc I consigli di classe, in particolare quelli della scuola secondaria, dedicano sempre molta attenzione al comportamento dei ragazzi e i genitori degli alunni si aspettano che la scuola svolga in tal senso un ruolo incisivo e di primo piano. La scuola sigla un patto di corresponsabilità educativa con le famiglie e utilizza criteri comuni di valutazione del comportamento, attraverso delle griglie allegate al POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Persistono significative differenze tra i vari ordini di scuola nel comportamento degli alunni. Alcuni atteggiamenti di mancanza di rispetto nei confronti delle persone, delle strutture, dei materiali, sono quasi inesistenti fino alla terza/quarta primaria, per diventare man mano più evidenti nelle classi quinte e nelle classi prime e seconde della scuola secondaria di I grado. Tendono invece a diminuire nelle classi terze, salvo particolari casi. La scuola secondaria utilizza troppo spesso la sanzione dell'allontanamento da scuola come strumento per richiamare gli alunni a comportamenti più corretti e talvolta tali sanzioni non vengono comprese o condivise dalle famiglie. Diverse volte si è dovuti ricorrere alla collaborazione con la sezione minori della Questura per tenere sotto controllo preoccupanti atteggiamenti di devianza minorile, quali l'uso di sostenza stupefacenti. Si è anche verificato che il Dirigente scolastico ha chiamato la sezione minori della Questura per tenere sotto controllo preoccupanti atteggiamenti di devianza minorile, quali l'uso di sostanze stupefacenti, che è intervenuta per controlli con unità cinofile nelle classi e perquisizioni di alunni e alunne all’interno della scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola esistono tantissime situazioni di disagio sociale, economico e familiare; spesso si deve sopperire alla mancanza o alla poca attenzione dei genitori degli alunni nel dare ai ragazzi quelle semplici regole che servono a far crescere i ragazzi come futuri cittadini: continuamente si deve infatti intervenire per garantire una costante frequenza scolastica, la puntualità , il corretto uso del materiale scolastico, l'utilizzo di un linguaggio non scurrile, il rispetto degli altri, siano essi compagni, docenti o collaboratori. A ciò si aggiunge talvolta un'approccio educativo didattico, da parte di alcuni docenti, eccessivamente rigoroso.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica SSIC850002
2,4
% Linguistica 3,5
% Professionale 41,9
% Scientifica 8,2
% Tecnica 32,6
% Umanistica 11,7
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
SSIC850002 SASSARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 59 83,1 12 2.746 79,2 723 8.937 75,8 2.850 318.941 70,9 131.166
TOTALE 16,9 20,8 24,2 29,1
71 3.469 11.787 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
SSIC850002 - Benchmark* SASSARI SARDEGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 51 89,5 6 54,5 2.229 7.087 276.676
88,4 86,1 90,9
466 1.716 93.486
74,0 68,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado la percentuale degli alunni ammessi alla classe I è più bassa rispetto ai dati territoriali, regionali e nazionali, ma il dato migliora sensibilmente nella classe seconda, in cui il dato diventa superiore a quello delle scuole del territorio comunale e regionale e si avvicina a quello nazionale. La percentuale dei ragazzi promossi è probabilmente più alta, ma poichè circa il 25% degli alunni di passaggio (spesso quelli con le valutazioni migliori in uscita dalla V primaria)sceglie una scuola secondaria di I grado diversa rispetto a quella dell'istituto comprensivo, non si è in grado di fornire un dato completo. Dalla nascita dell'istituto comprensivo (2012/13) gli alunni della scuola primaria che scelgono di frequentare la scuola secondaria dello stesso istituto, stanno gradualmente aumentando. La percentuale di ragazzi promossi nel Primo anno di scuola secondaria di II grado dopo aver seguito il consiglio orientativo della scuola è piuttosto buona, migliore senz'altro rispetto alle scuole con le quali viene effettuato il confronto. Allo stesso tempo la percentuale dei promossi che non seguono il consiglio orientativo è bassa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una certa diffidenza da parte dei genitori degli alunni della scuola primaria a far proseguire gli studi ai loro figli nella scuola secondaria di I grado dell'istituto comprensivo, preferendo scegliere scuole situate in quartieri diversi rispetto a quello di residenza, ritenendo di poter trovare maggiore sicurezza rispetto ai rischi di devianza dell'età dell'adolescenza. Il livello di collaborazione tra la scuola di primo e quella di seconda grado è in via di puntualizzazione: gli sforzi nel settore della continuità non hanno ancora approfondito le discrepanze presenti nel curricolo verticale e non si è trasmessa puntualmente ai genitori della scuola primaria l’esigenza di far proseguire in continuità d’intenti il corso scolastico dei propri figli tanto che questi spesso si decide di scegliere scuole situate in quartieri diversi rispetto a quello di residenza, ritenendo di poter trovare maggiore sicurezza e ambienti di apprendimento più accattivanti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello 4- Abbastanza positiva. I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono buoni, ma persistono alcuni casi di studenti che incontrano difficoltĂ di apprendimento (non ammissione alla classe successiva, o con debiti formativi) e alcuni casi di abbandono scolastico.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,6 17 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 25,3 Alto grado di presenza 39,2 44,8
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,4 21,4 Medio - basso grado di 10,6 8,8 presenza Medio - alto grado di presenza 19,1 18,7 Alto grado di presenza 46,8 51,1 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSIC850002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC850002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
76,5
79,4
89,3
Si
76,5
77,8
89
Si
68,6
72,2
85
Si
70,6
69,1
83,4
Si
58,8
66
81,3
No
51
50
57,9
Si
80,4
83
80,7
No
17,6
33
29,3
No
13,7
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:SSIC850002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC850002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,3
75,8
87
Si
72,3
75,3
86,7
Si
63,8
70,3
83,6
Si
70,2
69,8
81,7
Si
63,8
67,6
79,6
No
53,2
53,3
58,4
Si
87,2
87,9
86,2
No
10,6
31,9
28,3
No
10,6
12,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'istituto nasce senz'altro con l'obiettivo di rispondere ai bisogni formativi degli studenti ed è calato nella realtà territoriale. Per ciascuna disciplina vengono individuati i traguardi delle competenze che devono essere periodicamente raggiungti dagli studenti. Molti insegnanti predispongono i loro piani di lavoro partendo dai curricoli e, in particolare alla scuola primaria, si riuniscono in modo collegiale e sistematico per aggiornare e adeguare la progettazione didattica al contesto. Le attività aggiuntive del piano dell'offerta formativa sono principalmente legate al curricolo, ma talvolta vengono proposte solo ad alcune classi, in rapporto alle specifiche competenze dei singoli docenti. Nella progettazione dell'ampliamento dell'offerta formativa vengono sempre indicati obiettivi, abilità e competenze da raggiungere, spesso accompagnati da attività finali (certificazioni, rappresentazioni teatrali, musicali, partecipazione concorsi, ecc) da far conoscere alle famiglie e al resto della scuola.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste allo stato attuale un curricolo delle competenze trasversali, ma la costruzione dell'intero curricolo, considerando la nascita dell'istituto comprensivo solo tre anni fa, è ancora in fieri. Alcuni docenti, soprattutto nella scuola secondaria di I grado, faticano a lavorare insieme e a condividere le fasi di progettazione e verifica delle attività. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa non possono allo stato attuale configurarsi come una progettazione integrata del curricolo, all'interno della quota locale del 20%, risultano essere più spesso come una progettazione aggiuntiva molto legata alle competenze professionali dei singoli docenti e quindi non garantita per tutti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 19,1 Medio - basso grado di 19,6 25,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,4 32,5 Alto grado di presenza 17,6 22,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,7 19,2 Medio - basso grado di 19,1 20,3 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 33,5 Alto grado di presenza 27,7 26,9 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC850002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC850002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
51
57,2
81,4
No
49
57,7
71,2
Si
64,7
68
86,4
Si
68,6
56,7
64,1
Si
39,2
43,8
57,4
No
76,5
83
82,3
No
43,1
52,1
58,6
No
27,5
42,8
42,2
No
5,9
10,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC850002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC850002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
57,4
64,8
80,2
No
51,1
61
73,5
No
40,4
39,6
60,6
Si
78,7
65,9
81,4
Si
42,6
47,8
57,9
No
83
85,7
86
No
57,4
62,6
63,4
No
44,7
51,6
53
No
4,3
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola da un paio di anni sono stati costituiti i dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica, che si riuniscono mediamente tre volte l'anno: in fase iniziale per la revisione del curricolo, a metà anno per la revisione della programmazione, nel mese di maggio per la scelta dei libri di testo. Nella scuola primaria ci si riunisce mensilmente per classi parallele, per ambiti disciplinari, per condividere le buone pratiche e assestare la progettazione didattica.
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinari non hanno ancora espresso il loro potenziale, sia per oggettivi motivi di organizzazione, considerato l'alto numero dei docenti della scuola, sia per la difficoltà che ancora molti docenti incontrano nel condividere le scelte metodologiche e didattiche. Manca quasi completamente l'abitudine di lavorare per classi aperte e per livelli di apprendimento.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 44,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: SSIC850002
Riferimento Nazionale % 30,9
15,7
16
18,9
35,3
39,7
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,7 29,7 Prove svolte in 1 o 2 10,6 12,6 discipline Prove svolte in 3 o più 61,7 57,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,7 67 Prove svolte in 1 o 2 11,8 9,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25,5 23,7 discipline
Situazione della scuola: SSIC850002
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,2 69,2 Prove svolte in 1 o 2 8,5 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 21,3 22,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 60,8
Riferimento Nazionale % 36,9
13,7
11,3
15,6
27,5
27,8
47,5
Situazione della scuola: SSIC850002
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,7 63,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10,6
7,7
10,6
27,7
28,6
37,2
Situazione della scuola: SSIC850002
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ciascun docente valuta costantemente gli aspetti del curricolo interconnessi con la propria disciplina e, a livello di consiglio d'interclasse e di classe, vi è senz'altro un confronto e una condivisione di tale valutazione. La scuola primaria, pur non avendo un sistema di valutazione disciplinare definito in modo convenzionale, grazie ai periodici incontri di programmazione e valutazione, tende ad adottare modelli di valutazione simili tra classi parallele. La scuola progetta e realizza attività di recupero e potenziamento a seconda delle valutazioni disciplinari degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A livello collegiale esistono criteri di valutazione comuni generici che andrebbero maggiormente declinati per le singole discipline. Nella scuola secondaria di I grado è quasi totalmente lasciato alla volontà dei singoli il confronto e la condivisione di strumenti di valutazione comuni tra docenti delle stesse discipline. Tutti i docenti svolgono all'interno delle loro classi prove di valutazione iniziali, in itinere e in uscita, ma tali prove possono differenziarsi sostanzialmernte a seconda delle classi. La scuola non utilizza rubriche di valutazione. Non tutti gli insegnanti sono disponibili a effettuare attività di recupero e potenziamento in orario aggiuntivo per sopperire alle carenze formative degli studenti o per migliorarne il rendimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur essendo presenti nella scuola molti docenti pronti e motivati a lavorare insieme e a condividere le buone pratiche sia nella fase di progettazione che di valutazione dei percorsi scolastici, persiste un gruppo estremamente restio a mettersi in gioco e a sperimentare metodi di lavoro diversi da quelli conosciuti e utilizzati nel corso della propria esperienza professionale. Poichè ciò determina talvolta delle forti contrapposizioni, spesso il lavoro dei dipartimenti disciplinari e dei consigli di classe non è adeguatamente efficace.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 98 95,4 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 2 4,6
Situazione della scuola: SSIC850002
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: SSIC850002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 95,7 96,7 Orario ridotto 2,1 0,5 Orario flessibile 2,1 2,7 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC850002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC850002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
51,0
43,3
52,4
No
62,7
67,5
62,4
No
0,0
0,5
1,6
No
9,8
17,0
13,9
No
17,6
16,0
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC850002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC850002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,2
59,3
82,8
No
46,8
58,8
52,4
No
0,0
0,5
4,2
No
6,4
13,2
12,1
No
21,3
15,9
5,6
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:SSIC850002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC850002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,9
46,4
38,3
Si
94,1
91,8
89,8
No
0
0,5
1,9
No
0
8,2
8,5
No
2
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:SSIC850002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la SSIC850002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
76,6
61
71,1
Si
89,4
85,2
84,4
No
2,1
1,1
6,2
No
4,3
10,4
9,3
No
2,1
0,5
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur non disponendo di molti laboratori, garantisce a quasi tutte le classi dell'istituto una LIM, con computer portatile, videoproiettore e connessione internet. In ciascun plesso è presente una palestra e una biblioteca scolastica, seppure l'arricchimento di queste ultime non sia garantito in modo costante, per mancanza di finanziamenti, e l'apertura delle stesse sia legata alla presenza di docenti temporaneamente inidonei che non possono garantire una continuità e sistematicità del servizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di risorse economiche crea alcune difficoltà per la manutenzione e l'aggiornamento dei laboratori. Le palestre negli ultimi anni hanno subito delle ristrutturazioni che ne hanno impedito l'utilizzo per lunghi periodi. La scuola non sperimenta modalità di organizzazione oraria non convenzionali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola negli ultimi anni, pur avendo subito drastici tagli nei finanziamenti della formazione, ha garantito a tutti i docenti che ne hanno fatto richiesta la partecipazione ad iniziative di formazione presenti nel territorio e ha colto diverse opportunitĂ , in rete con altre istituzioni, per garantire almeno la formazione su tematiche importanti e attuali: Inclusione; indicazioni per il curricolo, sicurezza, utilizzo strumenti multimediali.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 47
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti docenti, non ritenendo di essere obbligati a frequentare corsi di formazioone, non colgono le opportunitĂ offerte e continuano a lavorare secondo modelli metodologici ed educativi superati.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC850002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 61,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 75 49,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 60 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:SSIC850002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 % 100 n.d. n.d. 40 n.d. 50 n.d. 70
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC850002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,1 41,7 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,5 38,4 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 30 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC850002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,3 50,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,2 37 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32 34,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:SSIC850002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,6 47,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 27,7 31,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 39,3 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 49
Istituto:SSIC850002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 % n.d. n.d. n.d. 57,1 51,2 51,8 n.d. 39,3 49,6 44 100 54,8 44,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:SSIC850002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37 39,2 41,9 Azioni costruttive n.d. 32,3 30,4 30,5 Azioni sanzionatorie 100 35,4 36,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:SSIC850002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,9 45,1 48 Azioni costruttive 30 27,7 28,3 30,1 Azioni sanzionatorie 30 32,7 33,2 32,2
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:SSIC850002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 %
Riferimento Nazionale %
3,74
1,2
1,4
0,7
2,73
2,4
2,4
1
2,18
2,1
2,1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione delle regole di comportamento attraverso un regolamento d'istituto e un patto di corresponsabilità educativi. Ogni qual volta si verifica un comportamento problematico da parte degli alunni la scuola interviene o coinvolgendo direttamente le famiglie, o riunendo i consigli di classe e adottando i conseguenti provvedimenti disciplinari, talvolta, per i casi più gravi, anche rivolgendosi ai servizi sociali o all'ufficio minori della questura. Le sanzioni disciplinari, molto presenti nella clase prima della scuola secondaria tendono a diminuire nelle classi successive. Tali azioni sono abbastanza efficaci. In alcuni sporadici casi vengono intraprese specifiche azioni di promozione delle competenze sociali, come ad esempio ripulitura degli spazi all'aperto della scuola, ecc. Sono state intraprese una serie di relazioni con alcune associazioni del territorio che si occupano di promozione della legalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il ricorso alle sanzioni disciplinari troppo spesso assume un ruolo punitivo più che educativo, per cui non è senz'altro sufficiente a risolvere i comportamenti problematici. Molto spesso la scuola fatica a coinvolgere le famiglie degli alunni nell'affrontare le situazione problematiche e le manifestazioni di disagio dei ragazzi, per cui si deve ricorrere con frequenza agli operatori sociali e talvolta alla questura.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per quanto il cammino di rinnovamento intrappreso negli ultimi anni stia iniziando ad essere efficace, rimangono ancora tanti aspetti metodologici e organizzativi da modificare e aggiornare.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: SSIC850002
30,9
26,7
13,5
54,5
66
61,2
14,5
7,3
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza costantemente attività che consentano ai ragazzi disabili di sentirsi parte attiva del gruppo classe e queste attività favoriscono senz'altro l'inclusione. Molti insegnanti utilizzano in classe una didattica inclusiva, in collaborazione con gli insegnanti di sostegno e gli assistenti educativi, con buoni risultati e con la profonda consapevolezza che l'handicap può e deve essere considerato una risorsa per l'intera classe. La scuola ha costituito un GLH d'istituto in cui sono presenti oltre a docenti di sostegno e genitori anche alcuni insegnanti curricolari. Per ogni alunno disabile vengono costitutiti dei GLH operativi con tutti i docenti della classe, gli operatori sociali e sanitari che seguono gli alunni e le famiglie, per progettare gli interventi e monitorare i progressi. Per gli alunni affetti da DSA vengono redatti Piani Didattici Personalizzati che prevedono l'utilizzo di misure compensative e dispensative. Il tema dell'interculturalità viene affrontato in modo generalizzato in tutte le classi, con più attenzione nelle classi in cui sono presenti alunni provenienti da altre culture, ma nella scuola il numero degli alunni stranieri è irrilevante.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualche docente fatica ad accettare in classe la presenza di altre figure educative e mostra difficoltà nella gestione di alcune disabilità che presentano un alto funzionamento didattico ma sono caratterizzate da comportamenti oppositivo - provocatori, come l'ADHD o la Sindrome di Asperger. La redazione dei PDP viene talvolta considerata un atto formale e l'utilizzo delle misure compensative e dispensative come un aiuto eccessivo per i ragazzi. Il coordinamento di tuute le azioni relative all'inclusività, risulta difficoltoso a causa dell'alta percentuale di alunni disabili, DSA o BES, dell'elevato numero di docenti di sostegno e figure di supporto, del numero dei plessi dell'Istituzione scolastica.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 53
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC850002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC850002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,2
89,7
92,1
No
21,6
21,1
36
No Si No No
2 43,1 2 25,5
4,1 35,6 6,7 20,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,7
15,5
14,5
No
17,6
19,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC850002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC850002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,1
89
87,8
No
21,3
24,7
28,2
No Si No No
10,6 70,2 2,1 34
9,3 56 7,7 25,8
13 60,5 12,6 24,8
No
12,8
23,1
24,7
No
12,8
15,4
20,6
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC850002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC850002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
77,3
76,9
No
9,8
13,9
21,9
No
19,6
24,7
25,3
No
35,3
34
36,9
No
19,6
20,1
14,8
Si
45,1
57,7
52,9
No
31,4
34,5
40,7
No
2
6,7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC850002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC850002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66
74,2
76
Si
12,8
19,8
22,8
No
38,3
46,2
46,1
No
57,4
61,5
72,4
No
31,9
28,6
24,4
No
53,2
59,9
61,8
Si
63,8
55,5
73,9
No
6,4
7,7
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
La scuola prende in carico già dai primi anni di frequenza scolastica, sia attraverso specifici percorsi di recupero, sia in orario curricolare che extracurricolare, sia attraverso l'accompagnamento delle famiglie verso la ricerca di un supporto di tipo educativo- pedagogico o sanitario. Tutti i progetti di recupero sono accompagnati da relazioni di verifica. Con alcuni alunni particolarmente in difficoltà, soprattutto se si tratta di alunni pluriripetenti vengono realizzate azioni di supporto e accompagnamento verso l'esame finalòe, sia attraverso specifici progetti, come ad esempio quelli per le aree a rischio, sia in collaborazione con le strutture di supporto e assistenza dell'ente locale. Negli ultimi anni si stanno realizzando alcuni progetti per il potenziamento delle competenze degli studenti più bravi, come ad esempio i percorsi di accompagnamento verso le certificazioni internazionali. I risultati sono piuttosto soddisfacenti e stanno permettendo un sostanziale miglioramento degli esiti in uscita dalla scuola secondaria di I grado. La scuola dispone di strumenti per la compensazione delle abilità per i BES.
pagina 55
Le difficoltà di apprendimento si presentano sin dall'inizio del percorso scolastico e sono spesso associate a situazioni di disagio socio- economico- familiare. I risultati dei percorsi di recupero individualizzato e per gruppi, pur avendo efficacia nell'immediato, spesso risultano essere a breve termine, in quanto gli alunni che ne usufruiscono mostrano la necessità di interventi costanti e duraturi nel tempo. Le attività di potenziamento non sono sistematiche ma legate alla volontà dei singoli docenti. Gli strumenti di compensazione presenti a scuola talvolta non sono sufficienti per tutti, considerato l'alto numero di studenti che necessita di questi.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 57
Motivazione del giudizio assegnato La scuola presta attenzione all'inclusione degli alunni disabili, tramite costante comunicazione con le famiglie e la proposta di una didattica inclusiva; tuttavia ci sono aspetti da migliorare soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione dei gruppi d’intervento. Moltissime attività della scuola hanno infatti lo scopo di sviluppare quanto più possibile le abilità e le competenze dei ragazzi diversamente abili. Nella scuola secondaria di I grado in particolare vengono effettuate attività motorie, musicali, espressive, scientifiche, che consentono alla maggior parte degli studenti diversamente abili di raggiungere livelli di competenza elevati, di aumentare l'autonomia e la consapevolezza delle proprie capacità e di sviluppare una buona autostima. La gran parte degli studenti diversamente abili riesce a completare con buoni risultati il percorso dalla scuola dell'infanzia alla terza della scuola secondaria di I grado, con notevoli progressi e un livello d'inclusione nel gruppo classe molto soddisfacente. La scuola predispone i piani didattici personalizzati per gli alunni con DSA e programmazioni individualizzate per i ragazzi con Bisogni educativi speciali, ma permangono difficoltà, soprattutto nella scuola secondaria di I grado, sia per garantire la diffusione degli strumenti compensativi e dispensativi (considerati da alcuni docenti come aiuti "eccessivi"), sia nel condividere con le famiglie tali documenti.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSIC850002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC850002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,1
95,4
97,5
Si
82,4
77,8
75,8
Si
100
93,8
95,7
Si
51
56,2
60,8
Si
64,7
68,6
75,7
Si
41,2
45,9
61,3
No
15,7
12,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:SSIC850002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC850002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,6
96,2
97,4
Si
78,7
76,4
74,3
Si
95,7
95,6
95,5
Si
66
67,6
70,4
Si
72,3
67
67,7
Si
31,9
39
48,6
No
10,6
11,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità educativo - didattica è garantita nella scuola attraverso varie attività: incontri tra docenti delle classi ponte per programmare attività didattiche di conoscenza e accoglienza e per la formazione dei gruppi classe; attività svolte con i futuri alunni dai docenti del livello scolastico successivo, nel corso dell'anno scolastico; incontri tra docenti e genitori in fase di orientamento. Tali attività rappresentano senz'altro un punto di forza della scuola che, soprattutto nel passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria, raggiunge delle percentuali di iscrizione nelle scuole dello stesso istituto molto alte. Nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, seppure persistano ancora delle difficoltà, il dato sta migliorando considerevolmente (dal 60% nel primo anno di costituzione dell'istituto comprensivo al 75%/80% attuale). Le azioni di continuità garantiscono inoltre una maggiore conoscenza tra i docenti dei vari ordini di scuola, una maggiore consapevolezza delle attività e delle metodologie didattiche utilizzate e una maggiore collaborazione nella programmazione e valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Devono ancora essere superate alcune criticità legate all'abitudine di "incolpare" i docenti del ciclo precedente in merito agli obiettivi non raggiunti e alle competenze non completamente acquisite dagli alunniLe attività di continuità sono limitate ad alcuni periodi dell'anno. I risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro non vengono monitorati in modo sistematico, ne' vengono ritagliati spazi di discussione sugli stessi esiti.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:SSIC850002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli SSIC850002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
63,8
69,2
82,6
No
23,4
35,7
57,7
No
25,5
41,2
55,7
Si
100
98,9
98,2
No
8,5
13,7
31,7
No
51,1
60,4
63,3
No
38,3
50,5
74
No
17
16,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 60
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in collaborazione con le istituzioni scolastiche territoriali del secondo ciclo, offre a tutti gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di I grado l'opportunità di visitare e conoscere l'offerta formativa della scuola secondaria, attraverso le visite alle scuole, la partecipazione ai laboratori didattici, l'ospitalità di gruppi di docenti e alunni delle varie scuole. Significative attività di orientamento vengono effettuate anche alla scuola primaria per orientare gli alunni verso lo studio di uno strumento musicale. I ragazzi della scuola secondaria vengono portati a riflettere sulle proprie inclinazioni attraverso specifici test.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi di orientamento sono limitati ai periodi precedenti la scelta della scuola secondaria di II grado. Manca una sistematica azione di monitoraggio sui risultati conseguenti alle azioni di orientamento. La continuità deve ancora superare importanti criticità tuttora presenti nel curricolo verticale e nella puntualizzazione di competenze specifiche che portino a raggiungere gli obiettivi in modo più armonico nelle classi ponte interne all'istituto.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello 4 - Abbastanza Positiva Pur ritenendo i risultati delle attività di continuità e orientamento positivi e soddisfacenti, si è consapevoli della possibilità di fare di più e meglio: ad esempio attraverso azioni più durature e continuate nel tempo, oltre che sulla maggiore condivisione tra i docenti di quella che è la conoscenza degli studenti e dei loro modi di apprendere. Deve senz'altro essere attivata una capillare azione di monitoraggio dei risultati dei singoli alunni dal momento del loro arrivo nell'istituto comprensivo al termine dell'esperienza scolastica.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 62
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pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine di ciascun anno scolastico l'istituzione scolastica propone alle famiglie, a tutto il personale e agli studenti un questionario di autovalutazione d'istituto, i cui esiti vengono elaborati da un gruppo di docenti coordinati dalla funzione strumentale e presentati all'ultimo collegio dei docenti. Nella stessa sede vengono dettagliatamente presentati gli esiti delle attività didattiche curricolari ed extracurricolari. Subito dopo viene coinvolto in tale analisi il Consiglio d'istituto, che a seguito di tali dati, individua le priorità strategiche dell'istituzione scolastica per l'anno successivo deliberando un atto d'indizzo del POF. All'inizio di ciascun anno scolastico tale atto d'indirizzo viene rappresentato al Collegio dei docenti e reso noto alle famiglie degli alunni iscritti per la prima volta a ciascun ordine di scuola, in appositi incontri, preliminari alla frequenza scolastica. Il POF, il curricolo verticale e la progettazione della scuola vengono inoltre diffusi attraverso il sito web.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Allo stato attuale la scuola non effettua delle vere azioni di rendicontazione sociale, che coinvolgano non solo le famiglie ma anche il territorio. Le attività di autovalutazione d'istituto non sono completamente attendibili, in quanto una buona percentuale di genitori e di operatori non vi partecipa.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni per il raggiungimento degli obiettivi vengono pianificate già in apertura dell'anno scolastico attraverso l'analisi e la revisione del curricolo verticale, effettuata negli incontri di dipartimento verticale ( per materia) e orizzontale (per classe). A questa prima fase succede la predisposizione dei piani di lavoro annuali, predisposta e deliberata dai consigli d'interclasse e di classe entro il mese di ottobre. Subito dopo in collegio dei docenti vengono deliberati i progetti di ampliamento dell'offerta formativa e inseriti nel POF, che a sua volta viene integrato e rivisitato da parte di un gruppo di lavoro in cui operano docenti di tutti i plessi e dei vari ordini di scuola coordinati dalla funzione strumentale. Periodicamente, ogni due mesi, viene effettuata una verifica delle attività didattiche in sede di consiglio d'interclasse e di classe. Al termine dell'anno scolastico la funzione strumentale del POF predispone l'analisi del livello di raggiungimento degli obiettivi e la presenta al collegio dei docenti. La funzione strumentale per l'autovalutazione d'istituto, coadiuvata anch'essa da un gruppo di lavoro eterogeneo, predispone, tabula e presenta i questionari di valutazione sottoposti ad alunni, genitori e personale della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta la verifica delle attività didattiche, all'interno dei consigli d'interclasse e di classe, si trasforma in un'analisi delle valutazioni degli alunni e pertanto non viene utilizzata per la ricalibratura dei piani di lavoro.
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 7,4 22,2 Tra 500 e 700 € 20,4 22,2 Tra 700 e 1000 € 38,9 33 Più di 1000 € 33,3 22,7 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:SSIC850002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 %
Riferimento Nazionale %
73,00
69,7
70,4
72,8
27,00
30,3
29,8
27,3
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:SSIC850002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 % 72,81
69,3
72,7
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:SSIC850002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 % 96,55
89,5
86,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:SSIC850002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 %
22,89
27,5
24,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:SSIC850002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 % 32,14
41,5
43,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:SSIC850002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 Collegio dei docenti No 83,6 87,9 90,5 Consiglio di istituto No 25,5 19,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,5 44,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,9 8,3 12,8 Lo staff del Dirigente No 3,6 4,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,5 10,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 7,3 10,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIC850002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 Si 67,3 66 No 50,9 52,9 No 1,8 6,3 No 32,7 32,5
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
10,7
10,6
No
14,5
13,6
10
No
1,8
2,4
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:SSIC850002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 Collegio dei docenti No 47,3 49,5 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 69,1 74,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,2 12,1 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40 38,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:SSIC850002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 Si 49,1 61,2 No 1,8 1 Si 43,6 39,8 No 1,8 4,9
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
0
2,9
4
No
63,6
54,9
65,3
No
18,2
16,5
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:SSIC850002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 Collegio dei docenti Si 94,5 91,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 27,3 40,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,3 7,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,3 32,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,5 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:SSIC850002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 Collegio dei docenti No 83,6 86,4 77,3 Consiglio di istituto No 65,5 65 67,3 Consigli di classe/interclasse No 1,8 2,9 2 Il Dirigente scolastico No 21,8 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 5,5 3,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 7,3 8,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:SSIC850002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 Collegio dei docenti No 25,5 22,3 24,1 Consiglio di istituto Si 74,5 68,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,5 75,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 14,5 16,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:SSIC850002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 Collegio dei docenti No 36,4 35,9 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 45,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 7,3 17 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,1 8,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50,9 37,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 29,1 25,2 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:SSIC850002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 Collegio dei docenti Si 96,4 95,6 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 2,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,6 9,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 23,6 30,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 21,8 12,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 14,1 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 6,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:SSIC850002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
36,07
54,6
63
55,6
n.d.
0,8
1,6
2,6
15,38
17,2
15,1
24,3
48,55
25,5
20,1
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:SSIC850002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % SSIC850002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
31,17
39,7
42,9
40,1
3,9
4,8
8,5
8,8
n.d.
7,8
17,8
29,6
64,94
46,6
32,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione della scuola, essendo particolarmente complessa per via dei tre ordini di scuola e dei sette plessi,prevede la presenza di figure di supporto e coordinamento: collaboratori del DS, responsabili di plesso, referenti per ciascun ordine di scuola, Funzioni strumentali al POF, alla continuità e all'orientamento, all'autovalutazione d'istituto, alla gestione del sito web e delle apparecchiature informatiche; Coordinatori d'area per l'educazione ambientale, alla salute, allo sport, alle attività musicali, all'inclusività, le uscite didattiche e i viaggi d'istruzione. Il personale ATA svolge anch'esso specifiche funzioni aggiuntive che vanno dalla gestione delle attività informatiche e di dematerializzazione, alle piccole manutenzioni, al supporto dell'autonomia degli alunni H e dei bambini della scuola dell'infanzia.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso le figure di riferimento di ciascuna area o funzione sono le stesse che si succedono nel tempo; alcuni docenti non svolgono, ne' intendono farlo, alcun incarico al di fuori della docenza.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:SSIC850002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC850002 9
9,15
9,11
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:SSIC850002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC850002 21273,67
7567,63
6979,47
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:SSIC850002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC850002 219,32
90,8
102,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:SSIC850002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 % 46,02
20,48
18,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:SSIC850002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC850002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
25,5
16,5
15,5
1
16,4
23,3
13,3
0
16,4
17
9,4
1
43,6
34
48,5
0
25,5
22,8
28,4
0
3,6
3,9
11,6
0
18,2
28,2
36,6
0
14,5
19,4
27,3
0
10,9
18,9
20,6
0
12,7
9,7
14,9
0 1
18,2 32,7
17 32
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:SSIC850002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC850002 1,33
1,2
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:SSIC850002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 % 25,05
47
47,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:SSIC850002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: SSIC850002 Ha consentito un ampliamento dell'offerta formativa, il recupero e il potenziamento e l'acquisto di strumenti e materiali didattici. Ha consentito lo scambio di esperienze tra scuole di diversi paesi europei, lo sviluppo delle competenze linguistiche, l'acquisizione di nuovi modelli educativo- didattici. Ha consentito una prima alfabetizzazione sulla lingua sarda e la conoscenza della tradizioni e della cultura del popolo sardo.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: SSIC850002
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 18,2 26,2 Basso coinvolgimento 21,8 22,3 Alto coinvolgimento 60 51,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'allocazione delle risorse economiche è coerente con il Pof, Alcuni obiettivi non vengono perseguiti per mancanza di risorse che a sua volta risponde alle priorità strategiche definite dal economiche e per l'impossibilità di recuperare finanziamenti. Consiglio d'Istituto nell'atto d'indirizzo. Le spese per i progetti si concentrano su ciò che la scuola ritiene prioritario, sempre che questo non richieda finanziamenti difficili da ottenere.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello 4 - Abbastanza positiva - La scuola definisce la propria missione e le proprie priorità e le condivide nellas comunità scolastica e con le famiglie, ma non ha ancora adottato forme di rendicontazione sociale a livello territoriale. Per raggiungere tali priorità la scuola utilizza strategie e azioni significative anche ricorrendo ad accordi in rete con altre scuole, alla presentazione di progetti con finanziamento esterno, alla collaborazione con enti e associazioni territoriali. Le responsabilità e i compiti sono chiaramente individuati e sono funzionali all'organizzazione, ma talvolta manca il coinvolgimento di alcuni operatori che, nell'alto numero di soggetti che operano nella scuola, pensano di poter essere esonerati da qualsiasi incarico. Le poche risorse economiche della scuola sono sfruttate a pieno e convogliate verso il raggiungimento delle priorità, anche se non sempre si riesce a coinvolgere l'intera istituzione. La scuola presenta estrema difficoltà nel raccogliere finanziamenti aggiuntivi da privati, ma presenta regolarmente la propria candidatura per forme di finanziamento progettuale proposte da veri enti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:SSIC850002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC850002 n.d.
1,8
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:SSIC850002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato SSIC850002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,9 1,8
13,1 2,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
16,4
11,2
15,3
0
0
1,5
5,6
0
9,1
13,1
21,1
0
14,5
21,8
46
0
14,5
13,6
16,5
0
0
0,5
2,2
0 0
0 14,5
0 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:SSIC850002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 % n.d.
46,6
43,4
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:SSIC850002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC850002 n.d.
37,9
40,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: SSIC850002 prodotto il :29/09/2015 20:41:33
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:SSIC850002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC850002 n.d.
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola svolge un'azione di monitoraggio delle esigenze formative del personale. Le azioni formative intraprese negli ultimi anni hanno riguardato le indicazioni nazionali per il curricolo, l'handicap e l'inclusività, la sicurezza, l'utilizzo delle teconologie didattiche e lo sviluppo della didattica multimediale. Molte di queste attività sono state svolte in rete con altre scuole, sioa in veste di capofila sia in qualità di scuola associata. Negli ultimi anni la scuola è stata partiocolarmente propositiva nello sviluppo delle competenze tecnologico informatiche, legati all'utilizzo di strumenti informatici come il registro elettronico e i programmi per la dematerializzazione, e allo sviluppo della didattica multimediale. Le ricadute nell'attività ordinaria sono state molto positive per tutti coloro che si sono formati. La scuola ha inoltre promosso e supportato richieste di partecipazione a percorsi di formazione presso altri enti, assoxciazioni e scuole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la scuola riesce a trovare i finanziamenti per garantire la soddisfazione delle esigenze formative dei docenti. Non sempre la scuola è stata in grado di coinvolgere tutti nelle attività di formazione, salvo per quella obbligatoria, come la sicurezza. In molti casi sono stati solo alcuni docenti, circa il 40%, a fruirne.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola periodicamente svolge un'indagine sulle competenze del personale. L'utilizzo di tali competenze è proporzionale alla volontà dei singoli di mettere a disposizione della scuola le proprie capacità ed attitudini. Spesso sono state messe a disposizione delle scuole e sono stati portati avanti specifici progetti relativi ad ambiti informatici, sportivi,artistici, musicali, teatrali, socio sanitari (psicologi, nutrizionisti, biologi), linguistici (sardo e inglese), anche integrando fra loro tali competenze (ad esempio in occasione della realizzazione del Progetto Comenius "Love Nature, love yourself". Le competenze del personale, disponibile a mettere a disposizione le proprie esperienze formative, sono sempre state valorizzate con il conferimento di specifici incarichi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune figure professionali preferiscono non svolgere funzioni che esulino dal proprio ruolo nella scuola, pur possedendo specifiche competenze. La scuola non sempre ha la possibilità di valorizzare economicamente le competenze extrascolastiche del proprio personale.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIC850002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC850002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45,5
52,9
53,5
Si
47,3
45,1
61,1
Si
34,5
41,3
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
47,3 80 45,5 80 21,8 20 67,3 94,5
46,6 71,8 44,2 84 19,9 18,9 68,9 89,3
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,6 3,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 17,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,4 35,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 43,6 43,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:SSIC850002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi SSIC850002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7
7,6
6,9
128
10,6
8,9
9,9
17
9,5
9,2
6,6
43 17 3 4 0 0 22 3
10,4 6,9 3,8 6,4 3,8 3,4 8,3 12,1
7,2 5,7 3,5 7,6 4,2 3,3 9,3 14,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva sempre la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro, sia valorizzandone l'impegno professionale, sia attraverso il fondo d'istituto. I gruppi di lavoro vengono attivati sia con funzione di supporto alle aree delle funzioni strumentali, per garantire il capillare monitoraggio e la sistematica diffusione delle azioni nei vari plessi e tra i vari ordini di scuola, sia per la gestione delle problematiche dell'handicap, sia per effettuare zioni efficaci in termiini di continuità e orientamento. I componenti dei gruppi di lavoro scelgono liberamente e volontariamente di farne parte e questo garantisce un buon livello di motivazione al lavoro. All'occorrenza vengono costitutiti gruppi di lavoro per specifici progetti, come ad esempio Comenius, o per la revisione di alcuni docementi ( regolamenti, patti di corresponsabilità, orari) I gruppi di lavoro producono sempre materiali e documenti che entrano a far parte del patrimonio documentale della scuola e che vengono condivisi e resi fruibili tramite il sito web. La scuola garantisce l'apertura dei locali e l'utilizzo degli spazi e degli strumenti a disposizione per consentire il funzionamento dei gruppi di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti non sono consapevoli della presenza sul sito della scuola di materiali e strumenti didattici realizzati dai gruppi di lavoro, per cui sarebbe utile escogitare nuove modalità di diffusione. Il lavoro dei docenti che partecipano ai gruppi dovrebbe essere maggiormente incentivato solo il profilo economico, ma le risorse a disposizione non consentono di farlo. Gli spazi e gli strumenti in possesso della scuola non sempre sono adeguati a garantire lo svolgimento delle attività dei gruppi di lavoro (connessione internet lenta o intervallata, laboratori informatici obsoleti, mancanza di software per la rielaborazione, ecc)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Livello 4 - abbastanza positiva- La scuola rileva i bisogni formativi dei docenti e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative ma non sempre riesce a reperire i finanziamenti per realizzarle e/o non sempre riesce a coinvolgere tutti gli operatori nelle varie azioni. Le azioni formative risultano essere di buona qualità e vengono quasi sempre sperimentate nel lavoro in classe o in ufficio. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute dai singoli, seppure non sempre riesce a coinvolgere tutte le figure professionali. Nella scuola è diffusa l'abitudine a lavorare in gruppo, soprattutto per quanto attiene le azioni delle macroaeree sulle quali si esplica l'azione organizzativo- gestionale (POF, Continuità, valutazione, gestione sito web, sostegno, acquisti- organizzazione uscite e viaggi d'istruzione). L'azione dei gruppi è facilitata dalla disponibilità dei tempi e degli spazi necessari, ma talvolta gli strumenti a disposizione sono obsoleti. I materiali prodotti dai gruppi di lavoro sono pubblicati e fruibili da tutti ma occorre lavorare in funzione di una maggiore condivisione. Lo scambio e il confronto fra docenti viene promosso ma non è ancora sistematico.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 12,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 61,8 Media partecipazione (3-4 16,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,1
Riferimento Regionale % 14,1 67,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
15
28,7
3,4
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70,8 16,7 12,5
Riferimento Regionale % 69,5 22 8,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,9 31,1 Bassa apertura 0 1,1 Media apertura 18,8 9,6 Alta apertura 58,3 58,2 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:SSIC850002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC850002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 1
40 45,5
40,3 51,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
12,7
9,2
18,7
0 0 1
10,9 1,8 29,1
11,7 1,5 16
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:SSIC850002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC850002 per motivo) per motivo) 0
18,2
15,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
20
29,6
24
4
70,9
61,2
74,2
0
9,1
3,4
10,1
2
7,3
7,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:SSIC850002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti SSIC850002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2
29,1 9,1
23,3 12,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
3
58,2
57,3
44,3
0
14,5
9,2
16,7
0
7,3
2,4
9,7
0
0
1,5
12
0
23,6
12,1
30,5
0
1,8
1,9
20,2
0 0
29,1 3,6
25,7 2,4
20,8 7,5
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pagina 99
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 27,3 25,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,7 27,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 32,7 34 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 5,5 11,2 Alta varietà (piu' di 8) 1,8 1,5 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:SSIC850002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 Si 16,4 16 Si 29,1 41,7 No 3,6 5,3 No 14,5 13,1 No 14,5 16,5 No 45,5 41,3
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
32,7
32
57,6
No No No
34,5 29,1 5,5
46,6 30,1 16
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:SSIC850002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di SSIC850002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
45,5
44,2
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora costantemente con altre istituzioni scolastiche, soprattutto quelle viciniori, per svolgere attività di formazione, ricerca-azione, acquisti di strumentazioni didattiche, realizzazione di progetti; ha in essere convenzioni con università, accademia di belle arti e conservatori musicali per attività di tirocinio con studenti e docenti; prende costantemente parte agli incontri e alle iniziative degli enti locali; collabora con associazioni culturali, legate ad esempio allo sviluppo della lingua e della cultura sarda, con associazioni sportive, con cui costantemente offre un'offerta formativa integrata sia in orario curricolare che extracurricolare; ha avviato una stretta collaborazione con un'associazione di genitori di bambini autistici presente nel territorio, promuovendo importanti iniziative sull'inclusività; collabora costantemente con case d'accoglienza, servizi sociali e tribunale dei minori; accoglie iniziative proposte dalla vicina parrocchia e da altri soggetti che operano nel quartiere. Le ricadute di tali collaborazioni sull'offerta formativa della scuola sono estremamente positive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune collaborazioni, specie quelle con l'ente locale, non garantiscono azioni concrete nel breve periodo, pertanto possono apparire come poco proficue; in realtà, seppure con tempi più lunghi garantiscono comunque il raggiungimento degli obiettivi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:SSIC850002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % SSIC850002 % 14,45
20,4
18,7
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: SSIC850002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 1,6 Medio - basso livello di 28,3 23,3 partecipazione Medio - alto livello di 43,4 56,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 24,5 18,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:SSIC850002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale SSIC850002 1,50
5,6
6
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 104
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 29,1 18,4 Medio - alto coinvolgimento 50,9 65 Alto coinvolgimento 20 16,5
Situazione della scuola: SSIC850002
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa, del regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità educativa o di altri documenti rilevanti è essenzialmente legato agli organi collegiali, in particolare il Consiglio d'istituto, in cui i genitori sono estremamente partecipi, collaborativi e propositivi, e i consigli d'intersezione, interclasse e classe, in cui i genitori a volte si fanno portavoce di specifiche esigenze educative. Nell'ultimo anno è stata iniziata una stretta collaborazione con un'associazione di genitori di bambini autostici con cui sono state condivise alcune azioni di formazione rivolte a genitori, docenti e operatori sanitari e della riabilitazione. La scuola utilizza il sito internet per la diffusione delle notizie ed è pronta a comnunicare tramite il registro elettronico, già in uso da due anni solo per l'archiviazione e comunicazione tra gli operatori della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incontra qualche difficoltà nel coinvolgere i genitori alla partecipazione alle attività degli organi collegiali o in altre attività, corsi, seminari, conferenze, in quanto la sua azione di sensibilizzazione nella percezione del valore da attribuire a queste attività nell’ambito della crescita dei propri figli e nell’interazione con la scuola va perfezionata . In questo senso andrebbero maggiormente valorizzate le disponibilità e risorse offerte dal territorio. La scuola coinvolge con qualche difficoltà i genitori nelle attività degli organi collegiali o in altre attività, corsi, seminari, conferenze, poiché la maggior parte delle famiglie non viene sensibilizzata nella percezione del valore da attribuire a queste attività nell’ambito della crescita dei propri figli e nell’interazione con la scuola, anche se sono presenti diversi genitori estremamente attivi. Il registro elettronico non viene ancora utilizzato per le comunicazioni alle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Tali collaborazioni contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione di attività di diverso tipo. La scuola dialoga con le famiglie, anche se talvolta l'apporto che queste danno in termini di idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa è minimo. Le famiglie partecipano alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di varie iniziative, purchè siano strettamente legate alla presenza nell'attività dei loro figli.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'abbandono scolastico
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media provinciale degli abbandoni scolastici Miglioramento delle Far rientrare nella media valutazioni in uscita dalla terza provinciale le valutazioni classe della scuola secondaria scolastiche superiori all'8 di I grado.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Comprendere il valore e le Innalzare la media dei risultati opportunità offerte dalle prove nelle classi INVALSI integrandole nella progettazione dell’intervento formativo
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare le competenze sociali e civiche favorendo l'inserimento consapevole nella vita sociale, riconoscendo e accettando i limiti e le regole Favorire l'autoregolazione comportamentale e la capacità di orientamento e azione in diversi situazioni
Ridurre il numero dei provvedimenti disciplinari
Conseguire maggiore autonomia e propositività nel lavoro in classe
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Considerato che la scuola, oltre ad avere un alto tasso di abbandono scolastico, presenta anche modesti risultati in uscita dalla terza secondaria di I grado, con una percentuale bassa di alunni che arrivano alle valutazioni d'eccellenza, le scelte di priorità sono state fatte sugli ambiti in cui le criticità sono risultate maggiormente evidenti, ovvero i risultati nelle prove standardizzate e competenze di cittadinanza. Ad esse s'aggiunge la priorità "naturale" sui risultati scolastici che, in particolare sulle competenze linguistiche e logico-matematiche-scientifiche, si ritiene debbano essere costantemente potenziati.Tenendo conto del loro intreccio dentro un'ipotesi di miglioramento si vorrebbe favorire la motivazione allo studio, la maturazione di un metodo di lavoro autonomo ed il potenziamento delle competenze sociali che, in generale, non appaiono sufficientemente strutturate.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Pervenire ad una progettazione e valutazione di sistema basata su criteri e metodologie condivise che garantisca omogeneità nelle classi.
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Redigere il curricolo verticale d'Istituto impostato per competenze sulla base delle Indicazioni Nazionali. Predisporre una progettazione orizzontale strategica che includa operativamente il territorio Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Effettuare attività di formazione per la diffusione di metodologie cooperative e per l’utilizzo diffuso delle tecnologie nella didattica Incentivare e diffondere la didattica laboratoriale ai fini della continuità e dell’orientamento Ottimizzare la condivisione dei piani di studio personalizzati Progettare e lavorare in team collaborativi Migliorare la redazione, la condivisione e l'utilizzo dei Piani Didattici personalizzati. Garantire a tutti gli alunni BES la possibilità di utilizzare misure compensative. Lavorare per gruppi utilizzando la didattica laboratoriale Effettuare le attività di continuità e orientamento in modo sistematico, durante l'intero anno scolastico. Lavorare progettualmente sulle "classi ponte" tramite la condivisione di criteri di valutazione e metodologie d'insegnamento Potenziare le attività laboratoriali per favorire l'individuazione ed il rafforzamento delle particolari intelligenze delle/gli alunne/i
Orientamento strategico e organizzazione Creare spazi laboratoriali per l'attività della scuola didattica dedicati agli ambiti disciplinari. Lavorare per classi aperte e per livelli di apprendimento. Potenziare la pratica delle attività espressive: musica, arte, sport, teatro. Favorire l' ampliamento dell'offerta formativa oltre l'orario curricolare in stretta collaborazione con le risorse educative offerte dal territorio Sviluppo e valorizzazione delle risorse Creare una banca dati delle competenze umane professionali che favorisca la corretta individuazione degli incarichi e la valorizzazione delle risorse Potenziare le attività di formazione per tutti i docenti, soprattutto in funzione di una didattica cooperativa. Favorire nel corpo docente il confronto e la piena condivisione delle scelte strategiche della scuola stimolando la dimensione creativa e costruttiva Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare la partecipazione attiva del'utenza alla vita della scuola tramite gli organismi collegiali e l'istituzione della Consulta dei genitori
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Creare nuove opportunità laboratoriali e di confronto con il territorio per includere progettualmente famiglie ed agenzie educative Creare reti al fine di incentivare opportunità di scambio e condivisione di conoscenze e di risorse. Far diventare la scuola un centro di riferimento e di attività per alunni e genitori al fine di creare collaborazione e cultura "comunitaria" Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La formazione dei docenti e la loro organizzazione dentro un progetto condiviso è la condizione per la loro valorizzazione sia in funzione dell'attivazione di processi pedagogico-didattici virtuosi sia di guida e proposta al territorio per integrare il piano formativo della scuola in una dimensione più ampia ma coerente con le sue finalità. Si ritiene che un maggiore coinvolgimento delle famiglie ed una maggiore condivisione delle scelte educative e formative tra operatori della scuola, operando in modo preventivo sulle criticità rilevate, possa garantire il miglioramento della motivazione verso lo studio e l'abbassamento della percentuale di abbandoni scolastici. La creazione di ambienti di apprendimento multimediali, con spazi dedicati agli ambiti disciplinari, uniti a una didattica laboratoriale, a forme di apprendimento cooperativo e all'utilizzo di misure compensative per tutti gli studenti, è ritenuta capace di contribuire al miglioramento dei risultati di ciascun alunno. Si vuole favorire la disseminazione ed implementazione delle buone pratiche presenti nella scuola, la loro ricorrenza sistematica, per creare una comunità d'apprendimento reale finalizzata a garantire pari opportunità formative a ciascun allievo. La creazione della Consulta dei Genitori è vista come strumento per favorire la piena corresponsabilità educativa, una migliore calibratura dell'offerta formativa, una valida partecipazione ai processi di autovalutazione del sistema.