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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEIC8AJ001 TAURISANO POLO 2
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LEIC8AJ001 LEEE8AJ013 VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC8AJ001 8.4 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC8AJ001 6.4 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC8AJ001 4.6 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I servizi sociali e il consultorio sono presenze costanti che operano di concerto con l'istituzione scolastica attraverso incontri specifici e progetti,come quello del servizio civile, che puntano all'inserimento di alunni particolarmente problematici nel tessuto sociale. Si organizzano con l'Ente Comunale corsi di supporto alla genitorialità su tematiche emergenti quali la dispersione scolastica,le dipendenze e i pericoli della rete. L'ambito di Casarano promuove importanti iniziative volte allo sviluppo delle life skill, indispensabili competenze civiche per l'inserimento attivo nel tessuto sociale micro(famiglia e scuola) e macro (lavoro e società).Il progetto "Io non ho paura" ha reso possibile l'attivazione di sportelli d'ascolto per i genitori e di percorsi laboratoriali nelle classi,dove esperti e docenti hanno lavorato per far sperimentare agli alunni,in situazioni concrete, modalità relazionali efficaci e vincenti. I rapporti con le famiglie, nella maggior parte dei casi, sono improntati all'insegna del rispetto reciproco e dell'alleanza educativa. Vi è partecipazione agli incontri programmati, anche al di là di quelli canonici come i colloqui. Con i Docenti, si stabiliscono, all'interno di un percorso di recupero , condotte comuni per quanto attiene sia il comportamento che l'apprendimento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il backgroud di provenienza, come si evince dalle tabelle, è basso. Numerose sono le famiglie monoreddito, anche non fisso;spesso il capofamiglia si trasferisce all'estero per cercare lavoro. In loco si cerca occupazione soprattutto nel settore agricolo, nell'artigianato locale, nei servizi di assistenza agli anziani e nei lavori domestici a terzi. La crisi economica si fa sentire. Sono in calo, infatti, le adesioni ai viaggi di istruzione,in aumento le richieste di contributi all'Ente Comunale per l'acquisto dei libri. In alcuni casi le famiglie non sono in grado di seguire i figli nei compiti a casa e nelle attività del tempo libero e non offrono loro il giusto supporto educativo. Ciò è causa, a livello scolastico, di difficoltà di acquisizione di competenze civiche e disciplinari che caratterizzano un gruppo di studenti. A livello culturale si registra una bassa incidenza di genitori diplomati o laureati. Non ci sono alunni stranieri.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il paese, a partire dagli anno ’60 ad oggi, ha maturato un certo dinamismo culturale e sociale. Numerosi gli enti e le associazioni esistenti, la maggior parte impegnati nella riscoperta e valorizzazione del territorio e nel volontariato a supporto della domanda crescente di servizi a favore della popolazione minorile e delle famiglie. Tra le più importanti ricordiamo: Il Sole, Madre Teresa di Calcutta, Il Flauto Magico, Protezione Civile, Centro Socio Educativo “Ileana Ciurlia”, Biblioteca Comunale “Antonioo Corsano”, Centro Studi “Giulio Cesare Vanini”, Associazione culturale Teatro dell’Arca e “Aldo Sabato Odigitria”. Nel settore dell’informazione sono attivi da numerosi anni i periodici “Presenza taurisanese” e “Nuova Taurisano”. Attivo il ruolo delle parrocchie come punti di aggregazione per i ragazzi e le famiglie. L'Ente comunale offre un contributo annuo pari a 2.500 ca euro per il funzionamento. Presenti come supporto all'azione della scuola nel recupero dei minori a rischio dispersione i Servizi Sociali e il Consultorio. Efficaci gli interventi per l'integrazione scolastica messi in atto dall'ambito di Casarano e dall' ASL.
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Taurisano, cittadina situata nel basso Salento a circa 60 km da Lecce, conta oltre 12 mila abitamti. Nel 2003 registrava la più alta percentuale pugliese di abitanti ricadenti della fascia di età tra 0 e 14 anni. Dai dati rilevati dall’Ufficio di Stato Civile si evince quanto segue: n. 173 famiglie con 3 o più figli minori n. 1147 minori (fascia 3-10 anni) n. 50 minori affidati dal Tribunale dei Minori ai Servizi Sociali del Comune e del Consultorio Familiare Taurisano rientra nel comprensorio di Casarano e Tricase, con la maggiore concentrazione di imprese. La crisi economica del settore che ha investito l’intera Nazione si è palesata, in queste zone, attraverso la chiusura dei grandi calzaturifici “Adelchi” e “Filanto”, delocalizzate in Bangladesh ed Albania con la conseguenza di perdite enormi di posti di lavoro Il territorio è a rischio devianza. L’agricoltura rimane per una buona percentuale di famiglie il settore principale di sostentamento. Sono presenti aziende per la lavorazioni delle carni fresche a conduzione familiare,oleifici, panifici, , piccole officine . metalmeccaniche), con pochi addetti ciascuna. L'Ente Comunale non offre supporto per il diritto allo studio. Non sempre puntuali e rispondenti alle reali necessità gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEIC8AJ001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
26.535,00
30.306,00
3.241.780,00
205.468,00
0,00
3.504.089,00
Gestiti dalla scuola
-700,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-700,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
5.717,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.717,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
17.991,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
17.991,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
-1.426,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
-1.426,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
69.999,00
69.999,00
24.298,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.298,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:LEIC8AJ001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,8
89,6
5,7
0,0
96,8
STATO
Gestiti dalla scuola
-0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
-0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
-0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
1,9
ALTRI PRIVATI
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
36
39,6
23,4
50
46,5
55,3
14
13,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,3 69,2 Totale adeguamento 26,7 30,8
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli ambienti dei quattro plessi dell'istituto sono ampi e ben illuminati. Sono presenti vasti spazi verdi che circondano gli edifici e numerose aule da adibire a laboratori. Le sedi sono facilmente raggiungibili. Buono l'adeguamento al superamento delle barriere architettoniche per quanto attiene la presenza di rampe di accesso ai piani inferiori. Le zone non a norma ,come la palestra del "Carducci" e il cortile antistante la scuola Secondaria, sono state tempestivamente interdette attraverso opportune comunicazioni e segnaletica. Tutto il personale è stato formato sulle tematiche generali e specifiche della sicurezza, ai sensi del D.Lgvo 81/08. I docenti di Infanzia e Primaria hanno conseguito l'attestato di "esecutori" delle manovre di disostruzione delle vie aeree rilasciato da esperti della Croce Rossa. Infanzia: spazi adeguati ma attrezzature scientifiche e tecnologiche carenti. Ci sono saloni per attività motorie, ludiche, ricreative, teatrali. Sono presenti spazi verdi. Primaria: spazi adeguati, laboratori tecnologici attrezzati, LIM in ogni aula. La scuola custodisce il Museo della Civiltà Contadina realizzato negli anni ’80 dai docenti con la collaborazione delle famiglie che hanno donato oggetti preziosi come telai, utensili, arredi. Il museo sollecita i bambini a rapportarsi in maniera consapevole con i valori del passato. Secondaria: ambienti molto luminosi e ampi, biblioteca, laboratorio musicale, auditorium, palestra.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nei plessi della Sc. Primaria e della Sc. Secondaria mancano gli ascensori per la fruibilità, da parte dei disabili, del piano superiore. Non presenti agli atti della scuola, nonostante le ripetute segnalazioni all'Ente proprietario,le cerificazioni di agibilità, prevenzione incendi,di collaudo statico, di dichiarazione di conformità degli impianti elettrici, idrici e termici. Scarsa manutenzione degli idranti. Non sempre efficaci e a rilento gli interventi, fortemente sollecitati, di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte del Comune. Il funzionamento si basa in maniera quasi esclusiva sui finanziamenti dello Stato (96,8 %) e sui fondi dell’Unione Europea (1,9). Spiccano per esiguità i fondi del Comune (0,2%) . Le famiglie versano contributi prevalentemente vincolati a viaggi d’istruzione Il FIS è impiegato per retribuire i docenti impegnati in attività aggiuntive legati a progetti o in attività funzionali e il personale ATA impegnato in incarichi specifici. I quattro plessi risultano sbilanciati in merito alle attrezzature tecnologiche . Nella Secondaria, carenti le strumentazioni tecnologiche: solo n.2 LIM, ll laboratoro di informatica per alunni presenta computer funzionanati, ma obsoleti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEIC8AJ001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEIC8AJ001 57 86,4 9 13,6 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEIC8AJ001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LEIC8AJ001
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
3,5
9
15,8
LECCE
121
1,2
1.357
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
17
29,8
13,9
3.737
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
29
50,9
100,0
38,4
4.520
46,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEIC8AJ001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC8AJ001 10,5 89,5 100,0
Istituto:LEIC8AJ001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC8AJ001 20,8 79,2 100,0
Istituto:LEIC8AJ001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC8AJ001 85,7 14,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LEIC8AJ001 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
Istituto:LEIC8AJ001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 9,4 48 90,6 0,0 1.242 5.677 80.068
14,2 12,7 21,1
2.712 12.965 99.999
30,9 28,9 26,3
1.679 9.107 99.999
19,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% -
0,0
3.137 17.121 99.999
35,8 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCE PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
128 639 7.359
%
N° 94,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
7 49 1.143
%
N° 5,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 22,1 21,8 0 0,2 67,4 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,1 19,1 40,7 36,6 5,8 9,7 31,4 34,6
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'86,4% dei docenti è a T.I.dato in linea con la media nazionale. Il 50,9% dei docenti ha un'età media superiore ai 55 anni, dato superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Insegnanti con maggiore esperienza che garantiscono un insegnamento di qualità. Il53% possiede competenze digitali. Indice di stabilità Docenti Primaria 80%;Indice di stabilità Docenti Secondaria 50% La scuola realizza iniziative formative per i docenti su diverse tematiche, raccogliendo le esigenze nei gruppi di lavoro e nel Collegio docenti. Sono state seguite con discreta partecipazione anche le iniziative proposte per le innovazioni ministeriali. I docenti incontrati in generale esprimono soddisfazione per la formazione ricevuta e si dicono disponibili ad ulteriori percorsi. Sono stati realizzati n. 2 corsi: il primo relativo alla didattica laboratoriale della lingua italiana, il secondo relativo alle manovre di disostruzione delle vie aeree rivolto ai docenti dell'infanzia e della primaria che svolgono assistenza alla mensa. Incarico effettivo del Dirigente. La dirigenza contribuisce in modo decisivo a trasmettere un forte senso di appartenenza alla comunità. La dirigenza coordina con efficacia sia gli aspetti amministrativi sia quelli didattici, definendo con le diverse componenti scolastiche chiare responsabilità e compiti. Le diverse componenti riconoscono alla dirigenza un ruolo strategico nel coinvolgere e motivare la comunità scolastica al raggiungimento di obietti
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 13,6% dei Docenti ha un contratto a tempo determinato. INfanzia e Primaria: bassa la Quota di Docenti laureati (10,5% Infanzia e 20,8% Primaria) Nella Sc. Infanzia, nonostante l' elevato indice di stabilità, si registrano numerosi pensionamenti che determinano interruzione di continuità. Basso indice di stabiilità del Dirigente scolastico ( solo da 2 anni)
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto questionario genitori Titolo di studio dei genitori (INVALSI) docenti in possesso di competenze digitali
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questionario genitori.pdf TITOLO DI STUDIO GENITORI .pdf DOCENTI CON COMPETENZE DIGITALI IN POSSESSO DI CERTIFICAZIONE.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC8AJ001
% classe 1 57
100,0
LECCE
6.992
PUGLIA
38.049 546.233
classe 2
% classe 2 71
100,0
98,1
7.123
99,0
39.293
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 37
100,0
98,5
6.902
99,3
38.680
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 71
100,0
98,3
7.417
99,3
40.440
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 62
100,0
98,2
7.434
98,2
99,4
40.464
99,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC8AJ001
% classe 1
classe 2
69
100,0
LECCE
7.484
PUGLIA
40.977 537.065
% classe 2 95
100,0
96,9
7.823
96,5
96,1
41.666
96,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 20
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LEIC8AJ001
7 13
8
9
10
25
29
15
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
5
14,3
27,5
31,9
16,5
4,4
5,5
- Benchmark* LECCE
1.730
2.276
1.866
1.424
632
229
21,2
27,9
22,9
17,5
7,7
2,8
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 21
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC8AJ001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC8AJ001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,4
3
3,1
-
0,0
LECCE
-
0,1
-
0,2
-
0,3
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 22
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC8AJ001
% classe 1
classe 2
1
1,8
LECCE
78
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
2
2,9
1,1
74
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
2,8
1,0
53
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
1,4
0,8
50
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
0,7
49
0,7
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC8AJ001
% classe 1
classe 2
-
0,0
LECCE
60
PUGLIA
420 7.825
% classe 2
classe 3
2
2,2
0,8
54
1,0
386
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
0,7
43
0,5
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 23
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC8AJ001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
5,6
3
4,4
LECCE
127
1,8
102
PUGLIA
911
2,4
649
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,4
65
1,7
546
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
2
2,9
0,9
59
1,4
601
2,2
11.465
% classe 5 2
3,3
0,8
59
0,8
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC8AJ001
% classe 1
classe 2
1
1,5
LECCE
85
PUGLIA
589 12.192
% classe 2
classe 3
1
1,1
1,1
70
1,4
549
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
0,9
57
0,7
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In entrambe le scuole non risultano studenti non ammessi alla classe successiva, tutti hanno raggiunto gli obiettivi e le competenze richieste, in base alle proprie capacità. Gli esiti degli scrutini dei due ordini di scuola dimostrano il successo scolastico, in quanto la totalità degli alunni, anche coloro che presentano situazioni di svantaggio sia sul piano degli apprendimenti, sia sul piano socio-culturale familiare, hanno raggiunto i traguardi formativi. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito agli esami di Stato, si rileva che una parte consistente si colloca nelle fasce 7/8; pochi si attestano sulla sufficienza; non mancano gli alunni con 10 (4,4%) e 10 e lode (5,5%). Non si registrano studenti che abbiano abbandonato la scuola, poiché si è lavorato per garantire il successo formativo a tutti indistintamente. Positivo i trend di studenti trasferiti - in entrata e in uscita in corso d'anno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati dalla scuola sembrano adeguati rispetto al Piano Annuale stilato dai docenti, ma discordanti se rapportati ai risultati conseguiti nelle prove INVALSI. Si rende necessario, pertanto, programmare per competenze e, nelle prove di verifica da somministrare, formulare degli indicatori che valutino le competenze (anche disciplinari) più che i contenuti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 24
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola, tenendo conto anche dei punti di debolezza evidenziati, risulta essere positiva, poichè il Comprensivo è impegnato ad offrire a tutti gli alunni ampie possibilità di apprendimento, di crescita e di formazione personalizzata nel rispetto delle potenzialità, capacità e stili di ciascuno. Nel mondo attuale, mondo della conoscenza e della competenza, per i nostri alunni è necessario e urgente attivare percorsi di acculturamento che li ponga come protagonisti attivi nel processo di unificazione globale in atto. Partendo da queste constatazioni, nella convinzione che bisogna far leva non solo sulle criticità, ma anche sui punti forti per conseguire risultati ragguardevoli, il Collegio dei Docenti ha predisposto un piano di ampliamento dell’Offerta Formativa sottoposto alla condivisione delle famiglie, delle istituzioni, delle agenzie educative presenti sul territorio. Il percorso formativo, che ha inteso dare risposte a nuovi bisogni, è stato articolato in specifici progetti, e si è prefisso di promuovere il massimo successo formativo di ciascun alunno, compresi i diversamente abili e i socio-culturalmente svantaggiati. Si è operato con unità di intenti fra scuola, famiglia, ente locale, agenzie educative, forze dell’ordine, comparti produttivi. Ci si è avvalsi delle competenze e della collaborazione del personale scolastico e si è ricorso a risorse esterne, mediante la stipula di accordi, intese, convenzioni e sponsorizzazioni. Il curricolo favorisce pratiche inclusive e di integrazione, promuove prevenzione e recupero della dispersione scolastica, rende la scuola viva comunità educante, professionale, di cittadinanza: esso si realizza come processo dinamico ed aperto, attraverso i campi di esperienza e le discipline
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 25
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEIC8AJ001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
46,5
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
50,9
46,5 43,8
-17,0
48,5
-8,0
LEEE8AJ013 - II B
43,1
-17,8
60,0
3,4
LEEE8AJ013 - II C
52,2
-8,5
44,5
-12,1
55,0
59,5
50,9
-5,8
LEEE8AJ013
60,4
n/a
ITALIA
LEEE8AJ013 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud 56,5
-14,0 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
61,6
n/a
62,9
51,9
55,0 51,0
-5,6
43,2
-14,8
LEEE8AJ013 - V B
61,3
4,8
54,4
-3,6
LEEE8AJ013 - V C
51,6
-5,0
55,4
-2,6
55,3
57,3
51,8
-7,7
LEEE8AJ013
58,0
n/a
n/a
LEEE8AJ013 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
62,8 -2,7
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
54,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
57,6 57,6
0,0
LEMM8AJ012
55,2
LEMM8AJ012 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
54,8
0,0
60,0
0,0
LEMM8AJ012 III B
66,5
0,0
66,9
0,0
LEMM8AJ012 III C
47,4
0,0
52,5
0,0
LEMM8AJ012 III D
46,0
0,0
41,6
0,0
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEEE8AJ013 - II A
14
0
1
1
5
7
4
4
3
3
LEEE8AJ013 - II B
14
1
2
2
3
4
5
3
1
9
LEEE8AJ013 - II C
7
5
6
2
3
9
5
6
1
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEIC8AJ001
53,0
9,1
13,6
7,6
16,7
30,3
21,2
19,7
7,6
21,2
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEEE8AJ013 - V A
5
6
2
0
2
10
4
0
1
0
LEEE8AJ013 - V B
3
7
2
5
4
11
3
2
2
3
LEEE8AJ013 - V C
9
4
4
3
2
4
11
4
0
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEIC8AJ001
29,3
29,3
13,8
13,8
13,8
43,1
31,0
10,3
5,2
10,3
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEMM8AJ012 III A
7
7
5
3
3
2
4
10
5
4
LEMM8AJ012 III B
2
5
7
7
6
0
5
8
4
10
LEMM8AJ012 III C
12
5
5
0
1
5
7
4
6
1
LEMM8AJ012 III D
6
3
2
0
1
7
3
2
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEIC8AJ001
31,0
23,0
21,8
11,5
12,6
16,1
21,8
27,6
17,2
17,2
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC8AJ001 3,0 96,9 11,6 88,4 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC8AJ001 7,2 92,8 8,8 91,2 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti conseguiti dalla S. secondaria risultano superiori rispetto alla media nazionale in matematica. Per Italiano la stessa risulta in linea con il punteggio regionale; da sottolineare il risultato più che positivo per una classe. Non sono emersi comportamenti opportunistici (cheating). Da qualche anno, allo scopo di allinearsi con le prove standardizzate, l’'istituto, per valutare gli apprendimenti, concorda prove in itinere per classi parallele proprio sul modello di quelle nazionali, con criteri di valutazione condivisi. Le disparità dei risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in aumento se si considerano gli enormi dislivelli tra ambienti familiari di provenienza, poichè è risaputo che gli stimoli della famiglia sono importanti. Tali disparità sono maggiormente in regressione, nel corso della permanenza a scuola degli alunni, se la famiglia collabora e supporta la scuola nel processo di insegnamento-apprendimento. I maggiori risultati si hanno in termini di frequenza e partecipazione alle attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria, ad eccezione della 3^ B dal background familiare medio-alto, i risultati in italiano si attestano su livelli inferiori rispetto alla media nazionale. Nella S. Primaria la media è inferiore rispetto a quella nazionale e regionale, sia nell'ambito linguistico che in quello matematico. Anche la differenza nei risultati rispetto a classi/scuole con background familiare simile non è da sottovalutare, nei due ordini di scuola. Una classe quinta è pervenuta, in italiano, ad un risultato (61,3) superiore alla media nazionale, regionale e rispetto a classi/scuole con background familiare (+ 4,8). Una classe seconda ha registrato in matematica risultati maggiori della media nazionale e regionale (60%). I punteggi delle diverse classi in italiano sono distanti dalla media nazionale e regionale soprattutto nelle classi seconde primaria e terze secondaria; mentre in matematica i risultati negativi si registrano maggiormente nelle classi quinte. La varianza all’interno delle classi è più accentuata rispetto a quella tra classi, pertanto non si riscontrano esiti uniformi. Le disparità sono concentrate in alcune sezioni. Alla luce di quanto emerso, si rende necessario costruire percorsi finalizzati all’acquisizione di competenze-chiave prevedendo attività didattiche che rinforzino le abilità logiche di comprensione globale e locale dei testi, di risoluzione di problemi complessi, di individuazione delle informazioni implicite ed esplicite nei testi.
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 28
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante il lavoro corposo condotto da tutto il personale e dagli alunni, sia a livello curriculare sia extracurriculare, compreso quello dei progetti PON, la nostra scuola, stando alla misurazione effettuata con le prove standardizzate nazionali, si colloca su un piano di criticità. Si pensa dipenda da un insegnamento non ancora mirato al raggiungimento di competenze da utilizzare nell’esecuzione di un compito in situazione. E’ doveroso svolgere in sede collegiale uno studio scientifico della strutturazione dei livelli e delle Literacy delle prove standardizzate al fine di organizzare attività laboratoriali che risultino efficaci. Si nota comunque un certo divario tra i principi didattico-pedagogici contemplati nel testo delle Indicazioni Nazionali e dalla scuola dell’autonomia, quando si parla di rispetto dei ritmi di apprendimento di ciascun alunno, e le aspettative della prova nazionale che di fatto impone tempi di esecuzione uguali per tutti. Si evidenzia, inoltre, il diverso livello di difficoltà delle prove nei vari anni.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti come il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità, la responsabilità e l'atteggiamento verso lo studio , la collaborazione tra pari e con gli adulti e lo spirito di gruppo. Adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. Ha individuato una scala di valori che va dall’ottimo all’insufficiente per la Primaria e dal 5 al 10 per la Secondaria. La maggior parte degli alunni dei due ordini di scuola ha raggiunto risultati che si attestano su distinto e ottimo; un esiguo gruppo è stato valutato con buono; pochissimi sufficienti (10/380), per la scuola primaria. La scuola ha intrapreso un percorso di ricerca per definire e adottare strumenti di valutazione del raggiungimento delle competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si notano delle differenze tra classi e ordini di scuola in merito alle competenze sociali e civiche maturate. Nella scuola secondaria, date le problematiche legate all’età degli alunni, 18/229 hanno riportato sei in condotta. La scuola non utilizza strumenti oggettivi per valutare il raggiungimento delle competenze personali di cittadinanza degli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LEIC8AJ001
9,4
% Linguistica 11,6
% Professionale
% Qualsiasi area
12,4
30,6
% Scientifica 11,6
% Tecnica 12,0
% Umanistica 12,7
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LEIC8AJ001 LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 96 99,0 1 1,0 5.336 71,4 2.139 28,6 29.380 74,2 10.223 25,8 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 97 7.475 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LEIC8AJ001 - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 82 91,1 1 100,0 4.928 26.056 276.676
94,0 91,8 90,9
1.843 8.330 93.486
88,7 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del primo anno della scuola secondaria di primo grado non risultano studenti non ammessi alla classe successiva, tutti hanno raggiunto gli obiettivi e le competenze richieste, in base alle proprie capacità: la maggior parte si attesta su livelli di 7 e 8, non mancano gli ottimi e le eccellenze, e solo una minima parte consegue la sufficienza. Per quanto riguarda il percorso scolastico successivo alla Sc. Secondaria di primo grado, l’89% degli alunni licenziati nel 2012/13 ha superato il primo anno di Sc. superiore.Il 99% dei ragazzi ha seguito il consiglio orientativo ed anche chi non lo ha seguito (1%) ha riportato esiti positivi. Percentuale di Promossi che ha seguito il Consiglio Orientativo (a. s. 2012/13)pari al91,1%,datoin linea con valori regionali e nazionali. Il consiglio orientativo è risultato efficace in quanto gli alunni hanno conseguito i risultati sperati. Il consiglio si rivela importante perché le famiglie, nella scelta del nuovo percorso, si sentono supportate dalla scuola, riponendo in essa la massima fiducia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante il passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria, si riscontra una discordanza nella valutazione (aumentano i 6 e diminuiscono i 10). Ciò è dovuto in parte al delicato momento del transito, in parte alla valutazione maggiormente formativa della scuola primaria, in parte alla mancanza di rubriche di valutazione comuni ai vari ordini. Nel percorso scolastico seguente (dalla scuola secondaria di primo grado alla scuola secondaria di secondo grado) l’11% degli alunni licenziati nel 2012/13 risulta non ammesso alla classe successiva.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 34
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio si attestano su livelli di buono e sufficiente, pur con qualche picco di eccellenza. Pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti report scuola secondaria esiti scuola primaria criteri di valutazione comportamento comparazione esiti tra classi quinte 2013-2014 e classi prime secondaria 2014-2015 grafico risultati a distanza
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report sc. secondaria.pdf grafico Primaria.pdf criteri valut condotta.pdf COMPARAZIONE ESITI A DISTANZA.pdf ESITI SCRUTINI FINALI SCUOLA SUPERIORE.pdf
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pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 7,7 Medio - basso grado di 4,8 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 21,2 Alto grado di presenza 73,8 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 8,4 Medio - basso grado di 3,8 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 13,8 19,9 Alto grado di presenza 76,3 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEIC8AJ001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AJ001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94
92,6
89,3
Si
92,9
91,8
89
Si
90,5
89,8
85
Si
89,3
89
83,4
Si
86,9
87,2
81,3
Si
79,8
72,6
57,9
Si
90,5
85,2
80,7
Si
35,7
35
29,3
No
8,3
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEIC8AJ001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AJ001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,3
91,6
87
Si
91,3
91
86,7
Si
91,3
89,9
83,6
Si
87,5
88,2
81,7
Si
87,5
86,1
79,6
Si
82,5
72,3
58,4
Si
97,5
91,3
86,2
Si
33,8
28,6
28,3
No
8,8
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale, la scuola elabora un POF e si attiene al curricolo verticale costruito sulla base delle Indicazioni Nazionali del 2012. Nel Curricolo sono indicati i traguardi di competenza, con la declinazione dei relativi livelli di competenza. Come previsto dal D. P. R. 275 dell’Autonomia, il Collegio e il Consiglio d’Istituto, per la scuola primaria, hanno deliberato l’estensione del tempo scuola dalle 27 alle 30 ore settimanali utilizzando le ore di compresenza delle classi a TP. Per arricchire il Curricolo si sono individuate quattro macro-aree progettuali e trasversali quali: lettura e scrittura creativa; educazione al benessere; Continuità; ambiente e territorio. Ogni Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe,individua e sviluppa tematiche inerenti, utilizzando la quota del 20% degli insegnamenti disciplinari. Tali progetti sono documentati alla fine dell’anno scolastico in vari modi. Il 98% dei docenti utilizza il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la propria attività; afferma che i progetti per l’ampliamento dell’Offerta Formativa attuati sono coerenti con le finalità dell’istituto e quindi del curricolo. I docenti individuano in modo chiaro gli obiettivi e le competenze da raggiungere in fase di stesura dei progetti. Gli stessi sono sistematicamente monitorati durante l'anno e valutati in sede di verifica del POF, a giugno.
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state definite le competenze dell’area digitale. Da declinare e sviluppare ulteriormente le competenze chiave di cittadinanza relative all'autonomia di iniziative e la capacità di orientarsi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,2 4,1 Medio - basso grado di 13,1 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 36,9 35,8 Alto grado di presenza 48,8 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,3 4 Medio - basso grado di 7,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 37,9 Alto grado di presenza 57,5 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC8AJ001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AJ001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,9
88,5
81,4
No
69
65,7
71,2
Si
97,6
94,9
86,4
Si
79,8
69,3
64,1
Si
75
64,2
57,4
Si
92,9
89,3
82,3
Si
63,1
60,9
58,6
No
50
50,4
42,2
No
9,5
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC8AJ001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AJ001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,5
86,7
80,2
No
70
68,2
73,5
Si
87,5
74,6
60,6
Si
91,3
90,2
81,4
Si
77,5
65
57,9
Si
96,3
91,6
86
Si
71,3
65,3
63,4
Si
65
57,5
53
No
8,8
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola, all’inizio dell’anno, i docenti si riuniscono per dipartimenti, in verticale e in orizzontale, individuano i punti cardine da tener presente nella progettazione didattica e le macro-aree da cui scaturiscono i progetti curricolari (quota del 20% dell’autonomia), nonché i progetti di ampliamento a carico del FIS. Si procede quindi alla stesura dei percorsi e alla progettazione delle programmazioni annuali. I dipartimenti in itinere si riuniscono in modalità orizzontale per la verifica delle progettazioni disciplinari, per la strutturazione delle prove parallele, per il monitoraggio dei progetti aggiuntivi e curricolari, l’analisi delle scelte adottate, la verifica e valutazione del processo insegnamento-apprendimento, allo scopo di individuare punti di forza e di debolezza ed agire di conseguenza per migliorare e/o consolidare l’azione educativa o addirittura revisionare la progettazione. In sede collegiale, al termine del qudrimestre, si proiettano i risultati delle prove parallele atte a tracciare un bilancio degli interventi realizzati e a predisporre eventuali regolazioni delle programmazioni. Si tiene conto della soddisfazione degli alunni e dei genitori, acquisita tramite feed-back diretto (nella pratica quotidiana, nei consigli di classe e interclasse) e mediante somministrazione di questionari, a conclusione delle attività scolastiche. Per la scuola primaria la programmazione delle attività settimanali viene effettuata per classi parallele.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano non sufficienti gli incontri dipartimentali organizzati. Non adeguato il confronto tra ordini di scuola in merito alle modalità di valutazione degli apprendimenti, alle metodologie didattiche e alla strutturazione delle prove d’ingresso. Si tende a proporre prove iniziali non sempre calibrate sui livelli di competenza raggiunti dagli alunni in uscita dai vari ordini. L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione, affidata ai dipartimenti e al Collegio dei docenti, stenta ad incidere sul rinnovamento della didattica dei singoli docenti. Dal questionario di Autovalutazione d’Istituto è emerso che il 53% degli alunni (classi terze secondaria ) ritiene che attività e progetti non tengono conto dei loro bisogni e il 28% non si considera coinvolto nelle scelte del POF; inoltre, per il 41% i compiti assegnati a casa non sono adeguatamente equilibrati.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,1 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Riferimento Nazionale % 30,9
7,1
13,6
18,9
79,8
62,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 2,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 88,8 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,6 38,9 Prove svolte in 1 o 2 11,9 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,5 46,5 discipline
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 52 Prove svolte in 1 o 2 10 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 57,5 32,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
11,9
16,4
15,6
71,4
51,7
47,5
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,5 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10
12,7
10,6
62,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono quelli relativi all’aderenza e ai risultati dell’azione didattica e alle competenze da acquisire previste da ogni unità di apprendimento disciplinare (curricolo obbligatorio) e quelli inerenti alle attività dell’ampliamento dell’Offerta Formativa (curricolo opzionale). Sono presenti, all’interno dei diversi ordini griglie di indicatori per la valutazione di tutte le discipline e delle competenze di cittadinanza . La scuola utilizza anche prove strutturate per classi parallele, realizzate dai docenti sulla base di specifiche fonti bibliografiche, per italiano, matematica e inglese, per tutte le classi della primaria e della secondaria. La tabulazione dei risultati ottenuti viene illustrata a termine del quadrimestre al C.d.D. A seguito degli esiti, tanto delle prove parallele quanto degli scrutini, la scuola progetta e realizza interventi didattici di recupero in orario curricolare, avvalendosi anche delle agenzie educative presenti sul territorio( progetto del Servizio civile).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non sono state adottate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione trasversali con indicatori e compiti in situazione. Assenza di prove strutturate in entrata-PRIMARIA Poca la formazione dei Docenti in tema di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Buona la definizione dei profili di competenza per le varie discipline . Da sviluppare in modo piĂš approfondito i profili delle competenze digitali e di cittadinanza. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno necessita di formazione sulle pratiche valutative. La progettazione didattica periodica viene condivisa da i docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. Si utilizzano da tempo prove standardizzate comuni per classi parallele. La progettazione di interventi specifici di recupero, a seguito della valutazione degli studenti, viene effettuata in maniera sistematica con la stesura, se se ne ravvisa la necessitĂ , di PDP per il consolidamento delle abilitĂ strumentali. Da calibrare meglio il carico dei compiti a casa. Da illustrare meglio ai ragazzi della Secondaria le finalitĂ dei progetti che si attuano per una percezione positiva degli stessi che comunque vengono apprezzati nel corso di numerosi incontri e manifestazioni inerenti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 84,7 Orario ridotto 0 2,8 Orario flessibile 8,3 12,5
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,3 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 3,8 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC8AJ001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC8AJ001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
82,1
83,6
52,4
Si
57,1
45,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
Si
17,9
15,3
13,9
No
4,8
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC8AJ001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC8AJ001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,3
91,3
82,8
Si
55,0
41,0
52,4
No
0,0
1,2
4,2
Si
17,5
11,0
12,1
No
1,3
3,2
5,6
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LEIC8AJ001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC8AJ001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
44
49,6
38,3
Si
94
86,4
89,8
No
0
1,5
1,9
No
10,7
9,2
8,5
No
0
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LEIC8AJ001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC8AJ001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
62,5
66,5
71,1
Si
90
86,4
84,4
No
0
1,7
6,2
No
13,8
9,8
9,3
No
0
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
La scuola primaria è dotata di 3 laboratori multimediali, un laboratorio scientifico, uno musicale, 2 aule docenti, di cui una attrezzata con 4 postazioni fisse, una biblioteca magistrale ed una per gli alunni che viene annualmente aggiornata e implementata. Una classe, coinvolta nel progetto “Classi 2.0” è dotata di netbook. Per ciò che concerne i supporti didattici nelle classi, in tutte le aule e nei laboratori sono state installate lavagne interattive multimediali per l’attività didattica ordinaria e per le attività scientifiche ed espressive. Nella scuola secondaria ci sono una biblioteca con sala lettura, un laboratorio musicale e storico-geografico (quest’ultimo in via di allestimento). Vi sono un’ampia palestra e campetti esterni, utilizzati anche da associazioni sportive, su richiesta. Alcuni ambienti sono stati migliorati grazie ai progetti FESR. Tutti i laboratori sono affidati a figure di coordinamento (docenti), selezionati in base alle proprie competenze. Gli studenti hanno pari opportunità di accesso. Il tempo scuola e l’articolazione oraria settimanale sono adeguati alle esigenze di apprendimento degli studenti. Nella scuola primaria ci sono n. 7 classi a 40 ore e n. 6 a 30 ore per effetto dell'utilizzo delle ore di compresenza delle classi a TP. Per la scuola secondaria si segue l'orario settimanale di 30 ore per tutte le classi. Gli orari di ingresso e di uscita dalla scuola tengono conto dei bisogni degli studenti e delle famiglie.
pagina 49
I laboratori multimediali esistenti ( due della primaria e l'unico della Sc. secondaria) sono obsoleti: composti da macchine molto vecchie che andrebbero sostituite. Le aule della scuola secondaria non sono dotate di lavagna interattiva. Nei plessi della Sc. Infanzia manca la rete di collegamento ad internet. Non utilizzabili molte attrezzature per la pratica sportiva perchè datate e insicure. Obsoleto e poco accessoriato il laboratorio scientifico della Secondaria.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Le ricadute sulla didattica dei corsi di formazione risultano Aderisce ad iniziative ministeriali, a PON, a reti per la ostacolate dalla mancanza oggettiva di strumentazione formazione del personale docente sull’utilizzo delle TIC nella adeguata. didattica , sull’uso della LIM e sull’acquisizione di abilità per poter programmare per competenze. A livello di istituto ha promosso anche altre attività di formazione di didattica innovativa (tecniche di lettura animata e scrittura creativa). Il 91% degli insegnanti afferma che la scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC8AJ001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,4 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEIC8AJ001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 66,7 56,2 n.d. 75 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC8AJ001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 49,8 48,3 43,9 Azioni costruttive 43 38,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 29 28,5 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC8AJ001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC8AJ001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 50,5 47,5 45,4 Azioni costruttive 25 39,7 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie 38 31,5 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 51
Istituto:LEIC8AJ001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 % 100 n.d. n.d. 46,4 55,9 51,8 n.d. 42,9 41,5 44 n.d. 27,6 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC8AJ001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,8 42,3 41,9 Azioni costruttive 44 29,1 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 22 29,5 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC8AJ001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,2 48,9 48 Azioni costruttive n.d. 28,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 27,9 28,9 32,2
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LEIC8AJ001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,7
0,7
0,00
0,5
1,1
1
1,61
0,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola costruisce un’alleanza educativa con i genitori, instaurando relazioni costanti che riconoscono i reciproci ruoli. Per rendere effettivo il rapporto scuola- famiglia, i docenti incontrano periodicamente i genitori, anche al di là dei momenti canonici, per fornire loro informazioni costanti sulla programmazione, sull’organizzazione, sulla valutazione periodica e finale, sul comportamento degli alunni. Il Patto di corresponsabilità viene condiviso con le famiglie attraverso un incontro specifico. La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti, mediante attività trasversali finalizzate, da adottare nella pratica quotidiana, basate sul confronto reciproco, sulla lettura e discussione di articoli di cronaca e della Costituzione. In caso di problemi si organizzano incontri con le famiglie e gli alunni per una riflessione comune sull’accaduto in vista del recupero di comportamenti democratici e civili. E’ stato predisposto un fascicolo riportante testi antologici sulle tematiche del bullismo che ogni ragazzo, direttamente o indirettamente coinvolto, viene invitato a leggere, sviluppando elaborati personali inerenti. Per ristabilire rapporti sereni, si ricorre a scambi di semplici doni, alla produzione di lettere di scuse, alla sottoscrizione di un patto di rinnovata amicizia, all’assegnazione di ruoli di responsabilità, come la pulizia e la manutenzione di spazi comuni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza, in alcuni casi, di votazioni basse nella condotta di alunni che non rispondono in modo adeguato alle continue sollecitazioni. Ricorso frequente, da parte dei docenti, alle annotazioni disciplinari sul registro che non sempre sortiscono gli effetti sperati. Da rinforzare ed estendere a tutti i Docenti percorsi di formazione sulla gestione della classe.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi in modo particolare nella Sc. Primaria dove sono presenti maggiori attrezzature. Ben accessoriati i laboratori musicali dei plessi Primaria e Secondaria. Il laboratorio multimediale esistente nella Sc. secondaria è obsoleto, non ci sono LIM nelle aule. Nei plessi della Sc. Infanzia manca la rete di collegamento ad internet. Non utilizzabili molte attrezzature per la pratica sportiva perchè datate e insicure. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative attraverso la formazione dei Docenti che svolgono opera di disseminazione tra i colleghi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie anche a livello domiciliare, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace anche se permane l'utilizzo delle annotazioni disciplinari sul registro, non sempre migliorativo. Da rinforzare ed estendere a tutti i Docenti percorsi di formazione sulla gestione della classe.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
18,6
22,9
13,5
72,1
67,4
61,2
9,3
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha redatto annualmente, dall’anno 2013/2014, un Piano Annuale di Inclusione che risponde in modo efficace alle necessità degli alunni che manifestano Bisogni Educativi Speciali. Inoltre ha predisposto un protocollo di accoglienza BES. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodi compensativi e misure dispensative. Il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato regolarmente a fine quadrimestre. Gli insegnanti compilano ogni anno i Piani Didattici Personalizzati per gli alunni con DSA o con svantaggio. Sono previsti dei corsi di formazione per i docenti sui B.E.S. E’ stato istituito un gruppo GLI di istituto che si occupa delle attività di inclusione, formato dal referente H, da tutti i docenti di sostegno e dai responsabili di plesso. Gli istituti di Taurisano fanno parte della rete dei sette paesi che fanno capo all’ambito territoriale per l’integrazione, di Casarano. La scuola ha aderito al progetto, d’intesa con l’Ente Locale, “ Balla con i lupi” che ha visto la presenza di volontari del Servizio Civile operare con gli alunni di scuola dell’infanzia e primaria a rischio dispersione. Il progetto, avviato nel mese di Marzo 2014, ha avuto durata annuale ed ha previsto anche laboratori estivi. E' stato sottoscritto il progetto " Ricordando Mandela" per l'anno sc. 2015/16 con cui si intende continuare l'esperienza appena menzionata. Si svolgono regolarmente G.L.H. con l'equipe psicopedagogica per gli alunni con sostegno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo G.L.I. di Istituto è ancora incompleto poiché non vi partecipa la componente sanitaria (ASL...) ed extrascolastica (associazioni territoriali ecc...)I docenti non hanno una formazione specifica sulle dinamiche inclusive e sulle misure dispensative e compensative. Considerato l'alto tasso di alunni in situazione di svantaggio socio-culturale e a rischio devianza, mancano dei progetti mirati all'inclusione al di fuori del lavoro d'aula.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC8AJ001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AJ001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,9
91,8
92,1
No
28,6
21,7
36
No No No No
2,4 21,4 6 16,7
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
8,3
10,2
14,5
No
20,2
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC8AJ001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AJ001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,3
91,6
87,8
No
23,8
20,8
28,2
No No No No
2,5 48,8 5 22,5
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
6,3
12,1
24,7
No
17,5
20,5
20,6
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC8AJ001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AJ001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,6
77,7
76,9
No
23,8
18,9
21,9
No
27,4
28,4
25,3
No
45,2
44,8
36,9
No
16,7
13
14,8
Si
54,8
48,3
52,9
No
56
66,8
40,7
No
7,1
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC8AJ001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AJ001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75
81,8
76
No
22,5
17,9
22,8
Si
43,8
44,2
46,1
Si
73,8
74,6
72,4
No
26,3
19,4
24,4
Si
61,3
59,8
61,8
Si
80
82,9
73,9
No
8,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli con DSA e quelli con svantaggio socio culturale. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento i consigli di classe predispongono i PDP. I PDP sono condivisi con le famiglie. Gli insegnanti, nel lavoro d'aula, adottano metodi compensativi e misure dispensative. Il recupero ed il potenziamento avvengono solo in orario curricolare. Per gli alunni con carenze si adottano diverse metodologie come tutoring, lavoro di gruppo, ecc… Gli alunni con potenzialità specifiche rinforzano gli argomenti trattati con approfondimenti, perseguendo obiettivi più elevati, partecipano a gare esterne alla scuola ( giochi matematici, problem solving, giochi sportivi…) con una preparazione mirata. Questi interventi sono diffusi in tutte le classi. Inoltre,sulla base delle carenze riscontrate a conclusione dell'anno scolastico, i docenti di Matematica e di Italiano predispongono semplici percorsi di recupero estivo. Si sono svolti progetti di potenziamento extracurricolari: latino, inglese, giochi sportivi, coro, attività di redazione del giornalino di Istituto. Inoltre sono stati acquistati numerosi libri di narrativa differenziati per fasce d'età, per l’arricchimento delle biblioteche scolastiche di ogni ordine di scuola. Gli alunni hanno la possibilità di prendere in prestito i volumi che desiderano leggere, anche nel periodo estivo.
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Mancano descrittori comuni per la valutazione dei BES. Da incentivare ulteriormente progetti extra curricolari per il potenziamento/recupero, specie quelli per la certificazione di competenze linguistiche ed informatiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
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Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è quasi positivo, ma presenta ancora alcune criticità quindi si attesta al livello 4. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficientemente efficaci anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il gruppo GLI del nostro Istituto già da due anni ha eseguito una rilevazione annuale dei BES e predisposto un Piano Annuale di Inclusione ed un Protocollo di accoglienza BES; ma è ancora incompleto perché non vi partecipa la parte extrascolastica: sanitaria e territoriale. La scuola dedica un'attenzione sufficiente al rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici è piuttosto strutturata. I consigli di classe predispongono i PDP per gli alunni con certificazione (DSA, ADHD) o senza certificazione (svantaggio socio culturale). Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari e sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Le verifiche degli esiti sono bimestrali. Le verifiche sono semplificate o ricalibrate sulle reali necessità degli alunni. Si prediligono prove strutturate concordate a livello di consiglio di classe. Andrebbero incrementati ulteriormente progetti di ampliamento dell’offerta formativa, in modo particolare quelli relativi all’acquisizione di certificazioni informatiche e linguistiche, quelli di recupero delle abilità strumentali e quelli mirati alla riduzione della dispersione scolastica e alle buone prassi della convivenza civile. Inoltre sono necessari corsi di formazione specifici sulle dinamiche inclusive per tutti i docenti.
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LEIC8AJ001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AJ001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
96,9
97,5
Si
85,7
81,3
75,8
Si
95,2
94,6
95,7
Si
60,7
61,6
60,8
Si
72,6
74,7
75,7
No
60,7
59,1
61,3
No
11,9
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LEIC8AJ001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AJ001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,4
97,4
Si
85
72,3
74,3
Si
93,8
93,6
95,5
Si
66,3
72
70,4
Si
73,8
74,9
67,7
No
52,5
50
48,6
No
8,8
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto ogni anno gli insegnanti, in un incontro di continuità, consegnano le schede di passaggio degli alunni ai docenti del grado di scuola successivo, i quali apprendono le informazioni necessarie propedeutiche alla formazione delle classi. I docenti delle classi ponte, a Settembre, organizzano le giornate di accoglienza nel grado di scuola successivo. Ci sono degli incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita ed in entrata. Gli alunni delle classi quinte della primaria visitano periodicamente la secondaria. Ci sono delle attività educative comuni tra secondaria e primaria: il progetto “coro” in continuità tra classi quinte della scuola primaria e prime della secondaria di primo grado; la produzione di elaborati da inserire nel Giornalino di Istituto; gare di lettura espressiva, visione di film, gare di calcetto. Gli interventi in continuità sono stati efficaci. In sede collegiale, quest'anno, si sono individuate quattro macro aree progettuali: benessere psicofisico, scrittura creativa, ambiente e territorio, continuità. Queste aree sono state sviluppate in verticale nei tre ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da rinforzare i momenti di continuità tra i tre ordini di scuola anche al di fuori del momento dell’accoglienza riferito ai primi giorni di scuola e della redazione del Giornalino di Istituto. Non vi è uno specifico monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro in termini di valutazione.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LEIC8AJ001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC8AJ001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
84,1
82,6
Si
56,3
44,2
57,7
Si
63,8
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
Si
37,5
25,1
31,7
No
71,3
70,8
63,3
Si
93,8
75,4
74
No
22,5
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi terze della scuola secondaria di primo grado realizzano dei percorsi di orientamento per l'individuazione delle proprie attitudini e inclinazioni. La scuola ha realizzato attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo coinvolgendo le realtà scolastiche del territorio. E’ stato organizzato un open day, nel corso del quale tutte le Scuole superiori e i centri di formazione professionale hanno presentato le caratteristiche dei singoli corsi, offrendo tutte le informazioni possibili agli studenti di terza media e ai loro genitori. Si è tenuto un incontro informativo con il responsabile del Centro impiego di Casarano, il quale ha trattato il tema della spendibilità dei titoli di studio sui mercati del lavoro locale e nazionale. Si mettono a disposizione degli studenti le linee guida ministeriali per la scelta delle scuole superiori, batterie di test, articoli di giornale e brani antologici utili alla riflessione sul proprio futuro. Si visitano le scuole superiori del territorio, con i cui docenti i ragazzi svolgono attività laboratoriali. Da quest’anno si è attivato un monitoraggio degli esiti degli studenti al termine della Sc. Primaria e all'uscita dalla scuola secondaria di primo grado. Si predispone un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento coinvolgono soprattutto le classi terze della scuola secondaria di primo grado. Non sono organizzati incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento solo a livello di consiglio di classe e non alivello di C.d.D. per operare un giusto confronto tra classi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il giudizio assegnato è il livello 4 della rubrica di valutazione in quanto le attività di continuità e orientamento hanno un giudizio quasi positivo. Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Devono essere rinforzati i momenti di continuità tra i tre ordini di scuola. A causa del recente accorpamento tra la scuola dell’infanzia e primaria con la scuola secondaria di primo grado non vi è ancora una collaborazione consolidata tra i docenti di ordine di scuola diverso. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono le famiglie, anche se sono rivolte soprattutto alle classi terze della secondaria di primo grado. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno sono coinvolti in attività laboratoriali organizzate nelle scuole superiori. Si è tenuto un incontro informativo con il responsabile del Centro impiego di Casarano, il quale ha illustrato la spendibilità dei titoli di studio nelle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento solo a livello di consiglio di classe e non alivello di C.d.D., monitora gli esiti dgli studenti dopo l’uscita dalla scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell’Istituto sono rese note all’esterno presso famiglie e territorio, attraverso la pubblicazione sul sito web della scuola, e altri canali di comunicazione ( Patto di corresponsabilità, Regolamento d’Istituto, Consiglio di Istituto, consigli di classe, “open day”, giornata dell’accoglienza, Giornalino d’Istituto e manifesti) e chiaramente definite nella premessa del POF , in cui sono rese pubbliche le scelte culturali, organizzative ed operative compiute dagli insegnanti sulla base delle risorse interne ed esterne. L’efficacia delle strategie di comunicazione della missione dell'Istituto attivate tra scuola, famiglia e territorio è sicuramente positiva per quanto concerne l’opinione dei genitori espressa nel questionario di autovalutazione d’Istituto . Da questi dati, infatti, alla domanda “sei adeguatamente informato sulle attività didattiche offerte dalla scuola” il 61% ha risposto abbastanza e il 21% molto. Il 72% dei genitori si ritiene soddisfatto del coinvolgimento nelle scelte del Piano dell’Offerta Formativa. Anche i docenti rispondono molto positivamente (98%) al quesito relativo alla “corrispondenza” tra POF e bisogni formativi e esigenze di tutte le componenti interne ed esterne in riferimento al profilo in uscita dell’alunno. Inoltre, 84% dei docenti costruisce linee di indirizzo condivise per la costruzione del curricolo. Gli alunni (82%) affermano di essere adeguatamente informati sulle attività didattiche offerte dalla sc
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 18% dei genitori non si ritiene adeguatamente informato sulle attività didattiche offerte dalla scuola (ad esempio il Piano dell’Offerta formativa). Il 28% dei genitori dichiara di non essere coinvolto nelle scelte del Piano dell’Offerta formativa Il 17% dei docenti ritiene che nella scuola non ci sia un processo di comunicazione efficace con impiego di strumenti opportuni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni elaborando i criteri presenti nei Non utilizzo ad oggi dei dati dei questionari per la stesura di un documenti ministeriali per il raggiungimento dei propri fattivo piano migliorativo. obiettivi. Le attività sono costantemente monitorate attraverso strumenti messi a disposizione all'interno dell'istituto nelle competenze delle docenti Funzioni Strumentali che si sono strettamente attenute alle indicazioni fornite dall'USR. Gli Organi Collegiali operanti sono veicolo privilegiato per l'individuazione delle linee di intervento della scuola, delle proposte progettuali nonchè della loro puntuale verifica in itenere e finale.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 28,1 Tra 500 e 700 € 39,5 36 Tra 700 e 1000 € 24,4 25,4 Più di 1000 € 11,6 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LEIC8AJ001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 %
Riferimento Nazionale %
70,00
73,6
71,3
72,8
30,00
26,4
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LEIC8AJ001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 % 57,14
78
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LEIC8AJ001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 % 82,35
75,1
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIC8AJ001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 %
19,44
18,3
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIC8AJ001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 % 57,14
33,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEIC8AJ001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 Collegio dei docenti Si 90,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto Si 22,1 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40,7 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,6 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,1 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEIC8AJ001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 Si 75,6 77,1 Si 60,5 57,8 No 1,2 1,6 No 23,3 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15,1
12,8
10,6
No
7
8,3
10
No
1,2
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEIC8AJ001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 Collegio dei docenti Si 59,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 77,9 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico Si 8,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,8 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LEIC8AJ001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 Collegio dei docenti Si 50 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 53,5 49 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,9 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:LEIC8AJ001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 Collegio dei docenti Si 86 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 46,5 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,8 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,2 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEIC8AJ001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 Collegio dei docenti Si 74,4 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,3 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 7 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,1 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEIC8AJ001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 Collegio dei docenti No 25,6 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 68,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,3 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEIC8AJ001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 Collegio dei docenti Si 26,7 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 48,8 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 22,1 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,3 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,1 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LEIC8AJ001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 Collegio dei docenti Si 95,3 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,8 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 34,9 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,8 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,6 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,3 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC8AJ001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
49,5
50,1
55,6
n.d.
3,6
2,1
2,6
100
35,2
33,8
24,3
n.d.
12,9
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC8AJ001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC8AJ001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
26,32
50,1
42,1
40,1
22,81
8,9
8,9
8,8
50,88
28,3
31,5
29,6
n.d.
13,5
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF viene riportato l'organigramma sia funzionale che nominale dell'Istituto in modo chiaro e completo. Il C.d.D. discute e propone la suddivisione delle aree FF.SS. In base alla disponibilità data e coerentemente con quanto stabilito vengono individuate le figure con relativi compiti: Collaboratori DS (2); FF.SS.( 4 aree suddivisione tra cinque docenti); due referenti INVALSI; responsabili di plesso (4); coordinatori di classe, interclasse, intersezione; responsabile gruppo H. Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali in linea con i valori prov. reg. naz. Il DS valorizza le risorse presenti nella scuola ricercando la collaborazione del personale, distribuendo la leadership nella condivisione dell'identità e nella gestione dei processi. La suddivisione del FIS tra il personale ATA e il personale docente risulta congrua ed equilibrata e rispecchia le competenze emerse e valorizzate. I docenti assenti sono sostituiti nella Primaria da docenti in prevalenza interni con ore a disposizione o in compresenza; nell'Infanzia e nella Secondaria con docenti in prevalenza esterni. Percentuale nulla di ore non coperte.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La rete operativa dell'istituto, nei processi decisionali, è allargata allo staff della dirigente, ai gruppi di lavoro per dipartimento e ai consigli di Classe e Interclasse. Ciò non è stato riportato nelle tabelle probabilmente per un limite dell'impostazione del questionario Invalsi. Il personale Ata non ritiene equa la suuddivisione dei compiti, nonostate la stessa sia concordata e declinata in specifiche riunioni.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LEIC8AJ001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AJ001 6
6,51
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LEIC8AJ001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AJ001 3488,67
5635,58
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LEIC8AJ001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AJ001 38,06
47,95
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LEIC8AJ001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 % 6,05
18,2
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LEIC8AJ001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC8AJ001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,9
22,7
15,5
1
17,4
16,9
13,3
0
23,3
12,1
9,4
0
37,2
37,1
48,5
1
18,6
21,1
28,4
0
8,1
4,5
11,6
0
34,9
41,1
36,6
0
20,9
26,7
27,3
1
17,4
20
20,6
0
16,3
17,3
14,9
0 0
15,1 17,4
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LEIC8AJ001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AJ001 1,00
1,5
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LEIC8AJ001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 % 20,24
47,4
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LEIC8AJ001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEIC8AJ001 Il progetto e' stato importante per migliorare l'autostima e il benessere psicofisico degli alunni coinvolti. Ha rappresentato un primo approccio ludico alla conoscenza della lingua inglese nella Scuola dell'Infanzia. il progetto rivolto agli alunni delle classi terze della scuola secondaria, iscritti a percorsi liceali, ha rappresentato importanti occasioni di orientamento scolastico e di conoscenza di una civilta'.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,9 40,7 Basso coinvolgimento 25,6 22,9 Alto coinvolgimento 32,6 36,4
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate dai progetti didattici sono coerenti con le finalità del POF. L'allocazione delle risorse finanziarie all'interno del programma annuale è abbastanza coerente con le scelte definite nel Piano dell'Offerta Formativa. Nell'anno di riferimento le spese per le attività progettuali sono state ripartite in base alle seguenti priorità: - miglioramento dell'autostima e il benessere degli alunni; - potenziamento delle eccellenze; - introduzione della lingua inglese a livello prescolastico. Nel corrente anno il Collegio ha deliberato la quota del 20% dell'autonomia prevista dal D.P.R. 275/99 destinandola a quattro macro aree progettuali e trasversali sui seguenti ar5gomenti: - lettura e scrittura creativa, - educazione ambientale, - educazione al benessere psico-fisico. - continuità e orientamento. Tali scelte sono coerenti con i bisogni della popolazione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Impossibilità di operare con una didattica digitale nella scuola secondaria. E' necessario avviare la didattica dell'innovazione con l'utilizzo di adeguati strumenti tecnologici. Non è ancora attiva rete WiFi nella scuola dell'infanzia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ ; queste sono condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LEIC8AJ001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AJ001 2
2
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LEIC8AJ001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC8AJ001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
33,7 4,7
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,4
11,9
15,3
0
7
8,3
5,6
0
20,9
19,8
21,1
1
23,3
31,2
46
1
11,6
11,7
16,5
0
0
0,9
2,2
0 0
1,2 9,3
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LEIC8AJ001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 % 106,35
35,9
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LEIC8AJ001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AJ001 28,11
32,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LEIC8AJ001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AJ001 0,33
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di Le ricadute della formazione nell'attività ordinaria della scuola formazione o aggiornamento attivati 106,35, dato superiore alla sono,in alcuni casi, strettamente correlate alla dotazione media nazionale. tecnologica in possesso dell'Istituto. Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti in linea con la media regionale Il 93% dei docenti e i 9/15 del personale ATA concordano nell’affermare che la scuola raccoglie le loro esigenze formative espresse nei gruppi di lavoro e nel Collegio docenti, dichiarandosi soddisfatti per la formazione ricevuta e disponibili ad ulteriori percorsi. I temi per la formazione hanno riguardato gli aspetti normativi, gli ordinamenti scolastici e l’inclusione. In particolare quest’anno sono stati realizzati n. 2 corsi: il primo relativo alla didattica laboratoriale della lingua italiana, il secondo relativo alle manovre di disostruzione delle vie aeree rivolto ai docenti dell'infanzia e della primaria che svolgono assistenza durante la mensa. Per quest'ultimo si è investita la somma di euro 35,00 procapite. Sono state seguite con discreta partecipazione anche le iniziative proposte per le innovazioni ministeriali sulle TIC. Tutti i docenti utilizzano le competenze acquisite nell’attività ordinaria della scuola con ricadute positive. Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati pari a 106,35,dato superiore alla media prov. reg. naz.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso le Poca disonibilità ad assumere incarichi di responsabilità. dichiarazioni sul curriculum vitae, le autocertificazioni e le certificazioni dei corsi frequentati. La scuola è attenta a valorizzare le risorse umane assegnando incarichi a domanda sulla base della disponibilità individuale e delle competenze certificate, così come stabilito in sede di contrattazione di Istituto. Per recepire le disponibilità del personale si fa ricorso a circolari interne in cui si chiariscono i tempi e le modalità di partecipazione. Gli incarichi assegnati sono svolti con massimo impegno e rendicontati in apposite relazioni.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIC8AJ001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC8AJ001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
69,8
60,9
53,5
Si
70,9
62,2
61,1
Si
68,6
54,6
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
66,3 74,4 67,4 84,9 47,7 48,8 77,9 93
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,8 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 67,4 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIC8AJ001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC8AJ001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
3
8,6
6,8
6,9
3
11,3
9,5
9,9
3
10
6,6
6,6
3 3 3 3 0 0 3 24
8,1 3,7 3,9 6,7 5,6 6,1 7,7 12,1
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti in gruppi di Mancanza di organicitĂ tra i dipartimenti dei vari ordini di lavoro anche spontanei, per classi parallele o dipartimentali, scuola. sulle tematiche oggetto di studio o di formazione. I gruppi di Dare piĂš senso alla continuitĂ verticale. lavoro producono materiali utili alla scuola: - prove comuni per classi parallele e raccolta dei dati in tabella - elaborazione dei Piani annuali e delle griglie di valutazione degli apprendimenti - elaborazione di proposte progettuali e griglie di monitoraggio degli stessi. Tutto il materiale prodotto nei corsi di aggiornamento e in sede dipartimentale viene socializzato tra le varie componenti scolastiche e in particolare i docenti dimostrano un alto gradimento per l'efficacia di tale operazione. E' stato istituito il GLI e il gruppo di valutazione del servizio mensa. Alta varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Percentuale di partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro sull'inclusione pari a 24,dato superiore alla medie prov. reg. naz.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative di formazione per gli insegnanti ritenute utili per le ricadute didattiche nelle classi . Le proposte formative sono di buona qualita' e valorizzano la funzione docente anche con l'incrtemento delle competenze professionali. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali ed esiti di buona qualita'. Pur essendo molto attivi lo scambio e il confronto tra docenti è ancora poco diffuso il lavoro in verticale dei dipartimenti. Da rinforzare la formazione sulle pratiche valutative e sulle modalità efficaci di gestione della classe.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40,7 Media partecipazione (3-4 37,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15,1
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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pagina 96
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,8 25 11,3
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,3 27,3 Bassa apertura 5 5,3 Media apertura 23,8 15,4 Alta apertura 50 52 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LEIC8AJ001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC8AJ001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
61,6 20,9
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
22,1
16
18,7
1 0 0
27,9 3,5 51,2
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LEIC8AJ001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC8AJ001 per motivo) per motivo) 0
20,9
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
19,8
16,4
24
2
88,4
74,6
74,2
0
12,8
8,8
10,1
0
19,8
17,3
21,1
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pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LEIC8AJ001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC8AJ001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
47,7 36
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
52,3
37,3
44,3
0
18,6
11,7
16,7
0
9,3
7
9,7
0
8,1
8,8
12
0
22,1
14,4
30,5
0
4,7
6,1
20,2
0 0
18,6 20,9
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,8 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,8 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,3 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: LEIC8AJ001 prodotto il :10/10/2015 11:28:23
pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LEIC8AJ001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 No 25,6 28,1 Si 66,3 60,4 No 7 5,6 No 20,9 20,2 No 17,4 20,4 Si 60,5 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64
62,5
57,6
Si No No
61,6 45,3 24,4
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LEIC8AJ001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LEIC8AJ001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,4 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Adesione rete sulle Nuove Indicazioni (scuola capofila Istituto Comprensivo di Alliste) che prevede, nella costruzione del curricolo verticale, la tematica dell’inclusione e del successo formativo per tutti gli studenti. Adesine rete Erasmus Plus con IISS Don tonino Bello di Tricase finalizzata a promuovere attività di mobilità all’estero per gli alunni ed accrescere le opportunità per lo sviluppo professionale e per la carriera del personale della scuola. Adesione rete "E School Salento" ( Sc. capofila IC Casarano Polo1) per l’innovazione scientifica e tecnologica formata da 22 istituti comprensivi. Adesione rete con USP di Lecce per la creazione di un giornale on line sulle esperienze delle Scuole provinciali. Convocazione gruppi misti (ente comunale, gestore delservizio, genitori, docenti e DS) per il miglioramento del servizio mensa Convenzioni con le società sportiva “Miny Volley” e il “Circolo Tennis” garantiscono la presenza di esperti nelle ore curricolari de ed. motoria nella Sc. Primaria. Collaborazione con l’associazione culturale di promozione sociale “Il flauto magico” e la Biblioteca Comunale “Aldo Corsano”per la promozione della lettura . Collaborazione con la Protezione Civile e la Croce Rossa per la diffusione della cultura della sicurezza Collaborazione con il Centro per l’Impiego per le attività di orientamento della Sc. secondaria. Progetti di inclusione e recupero di alunni in accordo con il comune, il consultorio e i centri rieducativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Situazione della scuola: Medio - bassa varieta' dei soggetti con cui si stipulano accordi di rete (da 3 a 5) Univocità delle motivazioni degli accordi di rete( Per migliorare pratiche didattiche ed educative) Fonti di finanziamento legate quasi esclusivamente a quote associative versate dalle scuole aderenti. L'IC non è capofila di accordi di rete.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LEIC8AJ001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC8AJ001 % 16,68
28,3
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4 Medio - basso livello di 12,7 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 54,4 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 29,1 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LEIC8AJ001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC8AJ001 n.d.
4,8
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,5 12,4 Medio - alto coinvolgimento 74,4 74,2 Alto coinvolgimento 15,1 13,5
Situazione della scuola: LEIC8AJ001
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte delle famiglie mostra coinvolgimento all'interno di iniziative organizzate dalla scuola quali i progetti di riqualificazione degli ambienti scolastici ,le attività di beneficenza, le manifestazioni legate a spettacoli teatrali e a festività ricorrenti. Ritengono la scuola istituzione fondante per la cultura e lo sviluppo dei propri figli.Hanno fiducia nell'operato dei docenti che considerano alleati preziosi nel loro ruolo genitoriale. Ciò è documentato dalla presenza durante colloqui, dal tasso di frequenza molto elevata degli alunni, dall'impegno nell'intraprendere strategie pedagogiche all'interno di eventuali percorsi di recupero stabiliti in accordo con i docenti,dalla presenza costante dei rappresentanti di classe nelle periodiche riunioni. l'Offerta formativa viene presentata in appositi incontri così come il patto di corresponsabilità.Viene altresì monitorata in itinere durante i Consigli e valutata attraverso questionari alla fine dell'anno sc. Tutte le comunicazioni Scuola-famiglia, gli eventi e la modulistica sonno sistematicamente accessibili dal sito web della scuola. I genitori versano esclusivamente contributi assicurativi e legati alle visite o viaggi di istruzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazioni alle attività formali quali le elezioni degli organi collegiali. Percentuale di genitori votanti al Consiglio di Istituto effettivi sul totale degli aventi diritto 16,68, indice al di sotto della media provinciale regionale e nazionale. Per la scelta dei rappresentanti di classe si registra un calo di affluenza maggiore nella Sc. Secondaria. Scarsa partecipazione ad incontri sulla genitorialità organizzati dalla Scuola e l'ente comunale. Solo dal prossimo anno sarà utilizzato il registro elettronico con possibilità di accesso per le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi questionario docenti questionario genitori dal qustionario docenti Informazioni fornite dalla scuola soddisfazione genitori Missione e obiettivi prioritari Questionario docenti offerta di formazione per il personale docente e ATA risultati del questionario docenti relativo a gruppi di lavoro e confronto tra docenti Convenzioni stipulate dalla scuola con Associazioni sportive Convenzioni stipulate dalla scuola con Associazioni sportive
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QUESTIONARIO DOCENTI.pdf QUESTIONARIO GENITORI.pdf DIMENSIONE METODOLOGICA.pdf questionario alunni.pdf monitoraggio genitori.pdf Missione e obiettivi prioritari.pdf questionario docenti.pdf OFFERTA FORMAZIONE.pdf GRUPPI DI LAVORO.pdf Convenzione Tennis.pdf CONVENZIONE-SPORT-VOLLEY ARMIDA.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della varianza dei Uniformare gli esiti delle prove risultati delle prove nazionali nazionali tra le classi e tra gli tra classi e tra ordini di scuola. ordini di scuola e allinearli alla media regionale e nazionale.
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppo di competenze di cittadinanza sociali e civiche in linea con i principi costituzionali.
Promuovere azioni didatticoeducative volte alla riduzione di comportamenti a rischio come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Sviluppo di competenze Promuovere lo spirito di personali legate alla capacità di iniziativa e l'autonomia orientarsi e di agire nell'organizzazione dello efficacemente nelle diverse studio personale e nello situazioni. svolgimento di compiti di realtà.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La variabilità dei risultati Invalsi è tale da richiedere un corposo intervento nella pratica didattica che dovrà essere supportata da adeguati strumenti e da percorsi laboratoriali. Le differenze tra classi e ordini di scuola in merito alle competenze personali, sociali e civiche maturate e alcuni comportamenti a rischio devianza (fenomeni di bullismo, scarsa applicazione, 6 in condotta ...), soprattutto nella scuola secondaria di primo grado, inducono a operare nella direzione di far interiorizzare il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. E' necessario promuovere lo spirito di iniziativa e l'autoregolazione dell'apprendimento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avviare una progettazione didattica in verticale condivisa. Sperimentare compiti di realtà relativamente alle competenze chiave. Condividere i criteri e le modalità di valutazione delle competenze. Revisionare i criteri per la composizione di classi eterogenee per ridurre la variabilità tra le classi.
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Incrementare le attività didattiche laboratoriali e dell'apprendimento cooperativo. Adottare in ogni ordine di scuola strategie specifiche (es: docente tutor) per la promozione delle competenze sociali e civiche Inclusione e differenziazione
Uniformare gli strumenti di rilevazione dei bisogni di recupero e di potenziamento
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per contribuire al raggiungimento delle priorità individuate la Scuola si attiverà per mettere in atto momenti di riflessione sul proprio operato e sui risultati conseguiti dagli alunni, adotterà strumenti adeguati di valutazione in itinere e cercherà di rispondere alle necessità di formazione. Al fine di ridurre i fenomeni di bullismo e promuovere forme di cittadinanza attiva, si miglioreranno le metodologie laboratoriali quali il role-play , lavoro di gruppo, tutoring per sviluppare un clima di apprendimento positivo per la gestione dei conflitti.