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Rapporto Autovalutazione Scuola LUIGI PIRANDELLO - LINGUAGLOSSA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIC83200R SANTO CALI'


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CTIC83200R CTEE83201V VA CTEE83202X VA VB CTEE832031 VA CTEE832042 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC83200R 0.0 1.3 1.3 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC83200R 0.0 0.5 0.8 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC83200R 0.0 0.6 0.7 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza socio-culturale degli alunni è eterogenea: coesistono situazioni di un certo benessere economico-culturale con altre di deprivazione e malessere. Rilevante, negli ultimi anni, è inoltre la presenza di alunni stranieri, spesso con scarse competenze linguistiche in lingua italiana. Partendo dai bisogni educativi rilevati, attraverso percorsi individuali e collettivi, secondo le capacità e le potenzialità dei singoli alunni, la nostra scuola si propone, oltre al raggiungimento degli obiettivi minimi previsti dal curricolo nazionale e da quello d’Istituto, di offrire una vasta gamma di opportunità di ampliamento dell’offerta formativa e un servizio flessibile nelle modalità organizzative.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto opera su due Comuni con caratteristiche socioeconomiche e ambientali differenti. Nonostante il livello medio dell'indice ECSE rilevi un background familiare medio-alto, si rilevano contesti socio-economici fortemente contrastanti.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Turismo montano e collinare, grazie alla presenza di agriturismi; -biblioteca comunale; -Proloco dei due comuni; -Associazioni sportive; -sito etno-antropologico ( Le mandre dell’Etna); -Parco dell’Etna; -Parco fluviale dell'Alcantara.(percorsi natura); -Palazzetto e palestra dello sport; -L’Ente Locale contribuisce al miglioramento dell’O.F. con: - contributi relativi all’acquisto di supporti tecnologici; -progetto extra-curriculare per supportare gli alunni stranieri e con difficoltà di apprendimento “Il grillo parlante'.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Carenze risorse economiche delle famiglie che risentono della grave congiuntura economica; -Spopolamento della scuola a causa dell'emigrazione verso altri paesi in cerca di lavoro.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

42,5

36,8

23,4

45,5

51,1

55,3

11,9

12,1

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6

Situazione della scuola: CTIC83200R

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha otto plessi distribuiti su due comuni. La qualità delle strutture scolastiche è complessivamente adeguata in quanto gli edifici sono stati progettati per ospitare locali scolastici. Tutti gli edifici hanno le certificazioni per gli impianti elettrici e i dispositivi antincendio a polvere e ad acqua. Le sedi, pur a notevole distanza le une dalle altre, sono raggiungibili tramite le viabilità ordinaria. In quasi tutte le aule dei plessi di scuola primaria e secondaria sono allocate le LIM che vengono puntualmente utilizzate per la didattica e per i registri elettronici, con connessione internet. Nei plessi vi sono aule attrezzate con computer, stampanti, videoproiettori, tablet, pc portatili. Per la sicurezza degli edifici scolastici si fa riferimento all'Ente locale proprietario degli immobili. La scuola si è dotata di DVR e Piano d'Emergenza. Con i fondi del PON FESR ASSE II, sono in corso di ristrutturazione e di adeguamento: la palestra del plesso Pirandello di Linguaglossa e il plesso Crispi di Castiglione di Sicilia dove verrà costruito un ascensore interno e verranno sostituiti gli infissi.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i plessi hanno l'abbattimento delle barriere architettoniche. Gli edifici scolastici presentano criticità legate alla mancata o carente manutenzione ordinaria. Delle suddette criticità si dà comunicazione agli Enti locali per gli interventi manutentivi di competenza, sia al verificarsi di singoli eventi sia alla conclusione dell'anno scolastico.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIC83200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIC83200R 90 93,8 6 6,2 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIC83200R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIC83200R

35-44 %

N°

1

1,1

CATANIA

165

SICILIA

651

ITALIA

15.369

45-54 %

N°

4

4,4

1,1

2.586

1,0

11.492

2,4

126.086

55+ %

N°

43

47,8

17,8

6.219

17,3

27.775

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

42

46,7

100,0

42,7

5.593

38,4

100,0

41,8

26.450

39,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*


SNV - Scuola: CTIC83200R prodotto il :28/09/2015 09:56:04 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIC83200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC83200R 9,5 90,5 100,0

Istituto:CTIC83200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC83200R 20,9 79,1 100,0

Istituto:CTIC83200R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC83200R 78,1 21,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CTIC83200R - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

Istituto:CTIC83200R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 4,7 37 43,5 14 16,5 1.814 8.109 80.068

14,4 13,9 21,1

3.333 16.170 99.999

26,5 27,7 26,3

2.360 11.098 99.999

18,8 19,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 30

35,3

5.071 23.077 99.999

40,3 39,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CATANIA SICILIA ITALIA

Incarico nominale

173 812 7.359

%

N° 90,6 92,0 84,4

% 1 11 126

N° 0,5 1,2 1,4

21 1.143

%

N° 0,0 2,4 13,1

% 1 6 43

N° 0,5 0,7 0,5

% 16 33 49

8,4 3,7 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7

Situazione della scuola: CTIC83200R

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto si evidenziano insegnanti laureati con lauree di vario tipo e genere, anche con doppia laurea, con diploma di Conservatorio musicale, di Magistero in sc. Umane e religiose, Diploma di laurea ISEF, diploma di laurea in Scienze dell’educazione, specializzazioni polivalenti nel sostegno, tra i diplomi posseduti, soprattutto diplomi di maturità magistrale ,poi di liceo scientifico e classico . Tra gli attestati e specializzazioni, emerge una buona competenza da parte di tutti gli insegnanti per quello che riguarda l' alfabetizzazione informatica, 7 docenti sono in possesso di ECDL, diversi docenti posseggono attestati di corsi di aggiornamento professionale , alcuni insegnanti sono in possesso di titoli di specializzazione nell’ ambito delle lingue straniere nella scuola secondaria di primo grado, attestati vari livelli Trinity …ecc e vi sono specialisti e specializzati in possesso dell'abilitazione all’insegnamento della L2 nella scuola primaria e corso B1 per la L2.Gli insegnanti sono anche in possesso di attestati di corsi sulla Sicurezza, di corsi per RSPP e di di ASPP, sull’uso della LIM, e diversi posseggono attestati per DSA e master per DSA. In conclusione nella scuola sono presenti molte opportunità professionali tra le quali emergono ottime competenze musicali di alcuni docenti della scuola secondaria di primo grado, buone competenze nel settore informatico.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola dell'Infanzia: mancanza di docenti -con competenze linguistiche e titoli o specializzazione in lingue straniere; -con specializzazione in scienze motorie . Scuola Primaria: mancanza di docenti specializzati in - ambito musicale - scienze motorie


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

71

98,6

77

100,0

62

100,0

75

100,0

86

100,0

CATANIA

10.834

96,1

11.307

97,3

11.330

97,2

11.651

97,6

11.414

97,0

SICILIA

47.340

96,3

49.213

97,1

49.249

97,3

50.371

97,4

50.005

97,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

82

90,1

73

88,0

CATANIA

11.010

90,1

10.972

90,5

SICILIA

49.893

91,0

49.640

92,1

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CTIC83200R

7 17

8 26

9

10

19

19

Lode 7

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

18,7

28,6

20,9

20,9

7,7

3,3

- Benchmark* CATANIA

3.234

3.026

2.267

1.791

721

437

28,2

26,4

19,8

15,6

6,3

3,8

SICILIA

15.533

13.581

10.486

7.648

3.036

1.550

30,0

26,2

20,2

14,8

5,9

3,0

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

1,3

-

0,0

CATANIA

-

0,5

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

SICILIA

-

0,4

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83200R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

2,2

-

0,0

-

0,0

CATANIA

-

0,5

-

0,6

-

0,8

SICILIA

-

0,7

-

0,9

-

1,1

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83200R

% classe 1

classe 2

1

1,4

% classe 2

classe 3

3

4,1

% classe 3

classe 4

1

1,6

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

2

2,4

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

481

4,5

336

3,0

307

2,7

323

2,8

242

2,1

1.861

3,9

1.375

2,8

1.296

2,6

1.185

2,3

857

1,7

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83200R

% classe 1

classe 2

1

1,1

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

2

2,2

- Benchmark* CATANIA

360

3,0

256

2,2

151

1,3

SICILIA

1.407

2,6

1.001

1,9

700

1,3

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC83200R

% classe 1

classe 2

2

2,9

% classe 2

classe 3

4

5,5

% classe 3

classe 4

2

3,3

% classe 4

classe 5

2

2,7

% classe 5 1

1,2

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

624

5,9

464

4,2

394

3,5

422

3,7

323

2,8

2.576

5,5

1.786

3,7

1.682

3,4

1.509

3,0

1.169

2,3

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC83200R

% classe 1

classe 2

3

3,4

% classe 2

classe 3

2

2,5

% classe 3 2

2,2

- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia

521

4,5

432

3,7

271

2,3

2.054

3,9

1.650

3,2

1.116

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola Primaria non perde studenti nel passaggio da un anno La Scuola Secondaria di 1° grado non sempre riesce a garantire all'altro. il successo formativo per tutti gli alunni. Perde studenti nel La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una passaggio da un anno all'altro. situazione di equilibrio. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola sceglie di assegnarsi un punteggio intermedio poichĂŠ perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni.Alcuni casi sono giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.


SNV - Scuola: CTIC83200R prodotto il :28/09/2015 09:56:04

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIC83200R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 56,5

2-Scuola primaria - Classi seconde

66,2

CTEE83201V

76,0

CTEE83201V II A

76,0

Prova di Matematica ITALIA

58,3

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

54,6

49,3 57,0

-8,8 n/a

n/a

n/a

n/a

57,1

70,4

6,1

56,4

-1,2

CTEE83202X II B

58,8

-5,7

50,0

-7,6

78,6

CTEE832042

44,3

CTEE832042 - II A

44,3

CTEE832053

37,6

CTEE832053 - II A

37,6

n/a

n/a

56,7

CTEE83201V

64,5

CTEE83201V VA

64,5

n/a

40,4 14,1

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

56,7

n/a

n/a

n/a

n/a -17,3

n/a

n/a

n/a

n/a -21,1

n/a

n/a

n/a

n/a

36,7

-20,9 59,0

62,9

59,4 65,6

-5,1 n/a

n/a

n/a

n/a

65,6

52,6

-9,1

57,8

-6,4

CTEE83202X VB

57,7

-3,9

64,6

0,1

64,8

CTEE832042

27,9

CTEE832042 - V A

27,9

n/a

n/a

68,7

n/a

63,3 3,1

n/a

n/a

n/a

n/a

55,5

n/a

n/a

n/a -1,3

n/a

n/a

n/a

n/a

21,8

-43,0 50,7

51,2

57,3

63,5 63,0

0,0

68,5 69,8

0,0

60,1

0,0

CTMM83201T III B

72,3

0,0

63,1

0,0

CTMM83201T III C

62,9

0,0

66,3

0,0

n/a

n/a

n/a

CTMM83201T

n/a

n/a

n/a

CTMM83201T III A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

n/a

63,3 21,8

-33,9 54,0

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

60,7

1,2

54,8

64,8

n/a

n/a

CTEE83202X

CTEE832031

n/a

n/a

CTEE83202X VA

CTEE832031 - V A

n/a

n/a

n/a

56,7

3,0 n/a

n/a

61,0 -5,5

n/a

n/a

36,5 36,7

-27,2

n/a

40,4 36,5

-20,5

53,9 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

53,4

-0,5

64,6

78,6

n/a

53,1

Punt. ESCS (*)

CTEE83202X

CTEE832031

n/a

ITALIA

CTEE83202X II A

CTEE832031 - II A

n/a

Sud e Isole 51,4

11,8 n/a

Sicilia

61,0 2,4

n/a

Punteggio medio

n/a

64,2

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

CTMM83202V

69,0

CTMM83202V III A

n/a

69,9

0,0

66,1

0,0

CTMM83202V III B

67,9

0,0

61,6

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTEE83201V II A

0

1

2

6

9

3

4

3

2

6

CTEE83202X II A

1

3

1

4

6

4

4

2

2

4

CTEE83202X II B

4

2

1

5

3

4

4

2

2

2

CTEE832031 - II A

0

0

2

2

8

5

7

0

0

0

CTEE832042 - II A

10

0

0

0

0

10

0

0

0

0

CTEE832053 - II A

2

0

0

0

0

2

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CTIC83200R

23,6

8,3

8,3

23,6

36,1

38,9

26,4

9,7

8,3

16,7

Sicilia

31,4

14,7

13,5

15,6

24,9

31,5

23,1

11,0

13,9

20,4

Sud e Isole

28,6

14,2

13,3

15,9

28,0

28,6

22,5

10,7

14,7

23,5

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTEE83201V VA

3

0

8

5

3

2

4

5

5

3

CTEE83202X VA

9

7

3

3

2

5

9

5

3

2

CTEE83202X VB

4

7

2

4

1

0

5

8

3

2

CTEE832031 - V A

2

2

2

3

4

2

1

4

6

0

CTEE832042 - V A

6

0

0

0

0

6

0

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CTIC83200R

30,0

20,0

18,8

18,8

12,5

18,8

23,8

27,5

21,3

8,8

Sicilia

37,2

19,8

13,7

15,0

14,4

33,8

22,1

17,8

12,8

13,6

Sud e Isole

30,9

20,3

14,9

16,1

17,8

28,3

22,0

19,0

15,0

15,7

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CTMM83201T III A

3

3

2

2

9

6

1

2

2

8

CTMM83201T III B

0

2

5

6

6

0

5

3

7

4

CTMM83201T III C

2

3

4

7

1

1

2

5

3

6

CTMM83202V III A

1

2

4

4

7

0

4

4

3

7

CTMM83202V III B

1

3

2

4

3

2

2

1

5

3

% studenti Livello 1 CTIC83200R

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,1

15,1

19,8

26,7

30,2

10,5

16,3

17,4

23,3

32,6

Sicilia

31,3

23,6

17,6

15,1

12,4

33,1

27,0

16,4

12,0

11,5

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC83200R 48,5 51,5 23,5 76,5 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC83200R 36,4 63,6 42,9 57,1 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) • Nelle prove standardizzate nazionali di italiano, la scuola raggiunge risultati superiori rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. • Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile per le classi di alcuni plessi. • Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in regressione nel corso della loro permanenza a scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) • Nelle prove standardizzate nazionali di matematica, la scuola raggiunge risultati inferiori rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. • La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi. • Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI non è ritenuto affidabile per le classi di alcuni plessi, dove si sospettano comportamenti opportunistici. • Le disparità a livello di risultati sono concentrate in alcuni indirizzi di scuola.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si attribuisce il punteggio 4 poiché si trova in una situazione intermedia.Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e', per alcune classi, superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile,per altre classi è inferiore, oppure si attesta sullo stesso livello. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' inferiore o superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica e' inferiore alla media nazionale, in italiano il livello 1 è superiore, il livello 2 è uguale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) •Valutazione delle competenze di cittadinanza a livello collegiale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) . Carenza di prove strutturate comuni per classi parallele nei diversi ordini di scuola.

•Verifica delle competenze chiave secondo criteri predisposti: osservazione, somministrazione di prove strutturate e non, questionari, interrogazioni, relazioni su esperienze…

•Assenza di un monitoraggio che accerti le competenze acquisite dall’ intero gruppo-alunni e il livello raggiunto nei vari step e settori formativi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola sceglie il punteggio 4 poichĂŠ si evidenziano delle lacune da colmare per poter definire la situazione positiva. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.E' assente un monitoraggio che accerti le competenze acquisite dagli alunni e il livello raggiunto nei vari step e settori formativi.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato CTIC83200R

1,5

% Artistica 4,5

% Linguistica 3,7

% Professionale

% Qualsiasi area

36,1

20,6

% Scientifica 8,1

% Tecnica 16,2

% Umanistica 9,6


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CTIC83200R CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 69 75,0 23 6.049 73,3 2.200 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166

TOTALE 25,0 26,7 27,7 29,1

92 8.249 39.496 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CTIC83200R - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 62 91,2 20 90,9 5.210 24.338 276.676

90,4 90,2 90,9

1.608 8.008 93.486

79,2 80,2 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è un Istituto Comprensivo il che può considerarsi punto di forza in quanto gli alunni che transitano tra i vari ordini di scuola possono essere seguiti in tutto il loro percorso ad iniziare dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado, in continuità fra un ordine e l’altro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati scolastici ,della scuola secondaria di secondo grado,degli alunni usciti dalla nostra scuola non sono adeguatamente monitorati e solo di alcuni(quelli che frequentano il Liceo Scientifico locale)si hanno notizie riguardo al loro andamento scolastico o alla loro prosecuzione in studi universitari e successivo ingresso nel mondo del lavoro. I risultati degli studenti, nel passaggio dalla scuola primaria alla Non si sa quindi in che misura il consiglio orientativo sia stato scuola secondaria di primo grado vengono monitorati e efficace. rispecchiano in buona parte i giudizi finali della scuola primaria: alcuni studenti(in particolare alunni stranieri, BES o DSA) incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi) e il numero di abbandoni nel percorso di studi è molto contenuto. Tenuto conto delle iscrizioni alla scuola secondaria di secondo grado,un buon numero di studenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado segue il consiglio orientativo proposto dagli insegnanti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti alla fine della scuola secondaria di primo grado sono soddisfacenti e, nel successivo percorso di studio, risultano buoni: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.Un discreto numero di studenti continuano negli studi universitari con buoni risultati. Tuttavia manca il monitoraggio dei risultati.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,9 7,2 Medio - basso grado di 6,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14 21 Alto grado di presenza 69,4 67,1

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,7 17,9 Alto grado di presenza 70,9 70,2 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIC83200R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

92,3

89,3

Si

88,4

91,8

89

Si

85,1

88,6

85

Si

83,5

87

83,4

Si

83,5

85,3

81,3

Si

74,4

76,5

57,9

Si

90,1

87,6

80,7

Si

33,9

29,1

29,3

No

10,7

10,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CTIC83200R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,1

92,4

87

Si

87,3

91,5

86,7

Si

84,5

88,3

83,6

Si

82,7

86,9

81,7

Si

80,9

84,3

79,6

Si

78,2

77,9

58,4

Si

94,5

92,4

86,2

Si

26,4

24,5

28,3

No

10,9

10,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) PUNTI DI FORZA DEL CURRICOLO •Trasversalità •Sviluppo della collegialità •Uniformità progettuale all’interno dell’Istituto •Progressività •Valorizzazione delle competenze •Snellimento della pianificazione didattica •Valutazione autentica •VISIONE UNITARIA del curricolo (dall’infanzia alla scuola sec. I grado ) •CENTRALITA’ ED UNITA’ DELLA PERSONA – ALUNNO CHE APPRENDE •INTENZIONALITA’ DELL’AZIONE EDUCATIVO – DIDATTICA •“AREA” non come mera aggregazione di discipline ma come primo tentativo di costruzione di un’unitarietà dei saperi •Valore formativo della VALUTAZIONE ( per MIGLIORARE – per PROMUOVERE – per REGOLARE ) •CURRICOLO come PRODOTTO DELLA COMUNITA’ PROFESSIONALE

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di debolezza • La discordanza tra la proclamata attenzione alla persona ed il raggiungimento di tassativi traguardi. • Limitata visibilità della VISION e della MISSION d’Istituto

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 4,4 Medio - basso grado di 21,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,2 Alto grado di presenza 43,6 43,3 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC83200R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

92,6

86,9

81,4

Si

68,6

66,4

71,2

Si

96,7

91,1

86,4

No

60,3

66

64,1

Si

62,8

56,6

57,4

Si

87,6

90,2

82,3

Si

62,8

65,8

58,6

Si

52,9

51,7

42,2

No

9,9

9,3

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC83200R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

80,9

82,7

80,2

Si

70,9

71,2

73,5

No

70

69,8

60,6

No

88,2

87,1

81,4

No

61,8

59,2

57,9

No

86,4

90,9

86

Si

60

65,8

63,4

Si

51,8

55,9

53

No

7,3

9,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di forza della progettualità didattica. • la flessibilità didattica e organizzativa • la ricerca-azione • l’utilizzo della metodologia del problem- solving • l’attivazione di processi per analizzare, affrontare, risolvere positivamente situazioni problematiche, ricercando, insieme al problema posto, una o più soluzioni.

pagina 39

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) PUNTI DI DEBOLEZZA • Presenza di Dipartimenti disciplinari operanti in modo saltuario • Mancanza di referenti per la progettazione didattica e dei dipartimenti disciplinari. • Assenza di programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele (Primaria…) • Scarsa analisi collegiale delle scelte adottate e di revisione della progettazione didattica

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CTIC83200R

Riferimento Nazionale % 30,9

13,2

13,7

18,9

64,5

62

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 14,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 68,4 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline

Situazione della scuola: CTIC83200R

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,4 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 29,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 41

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5

Riferimento Nazionale % 36,9

9,1

9,1

15,6

48,8

50,4

47,5

Situazione della scuola: CTIC83200R

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: CTIC83200R

Riferimento Nazionale % 52,2

10

10,3

10,6

30

35

37,2

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) • I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola . • Nella scuola Primaria vengono costruite prove di verifica in entrata, intermedie e finali per tutte le classi parallele e per tutte le discipline. • Piano di Miglioramento d’Istituto. • Regolamento per la Valutazione. • La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. • La scuola realizza interventi didattici specifici per il recupero di Italiano e Matematica. • La scuola realizza interventi didattici specifici per la valorizzazione delle eccellenze (Trinity).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •Per le prove di verifica non sempre vengono utilizzati criteri comuni adottati per la correzione delle prove. •Non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 43

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro.Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivitĂ presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere.La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se non sempre si utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione.La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9

Situazione della scuola: CTIC83200R

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: CTIC83200R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,1 92,2 Orario ridotto 4,5 3 Orario flessibile 6,4 4,8 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC83200R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83200R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

84,3

79,0

52,4

No

32,2

41,5

62,4

No

4,1

2,1

1,6

No

9,1

11,6

13,9

No

9,9

10,2

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC83200R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83200R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,1

83,9

82,8

No

30,0

40,0

52,4

No

0,9

1,6

4,2

No

8,2

8,9

12,1

No

4,5

7,6

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTIC83200R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83200R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

58,7

56,9

38,3

Si

76,9

81,8

89,8

No

4,1

1,9

1,9

No

3,3

8,6

8,5

No

0,8

1,1

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CTIC83200R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC83200R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

67,3

70,8

71,1

No

75,5

80,3

84,4

No

2,7

2,2

6,2

No

3,6

7

9,3

No

0,9

0,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tempo scuola, nei vari ordini di scuola , è articolato in modo Il tempo scuola di 30 ore settimanali, articolato su 5 giorni, non funzionale ed adeguato alle varie attività didattiche e risponde è condiviso dalla totalità dei docenti in quanto ritenuto poco positivamente alle esigenze di apprendimento degli studenti funzionale ai tempi e ritmi di apprendimento degli alunni. garantendo condizioni favorevoli per lo sviluppo delle competenze. La durata delle lezioni e la distribuzione delle pause nell’ arco della giornata scolastica garantisce un adeguato alternarsi di tempi di lavoro e concentrazione con tempi di riposo e socializzazione.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola concede massima libertà d’insegnamento, permettendo ai singoli insegnanti l’introduzione di modalità didattiche innovative. Sono diffuse le attività per gruppi di livello e le attività individualizzate per alunni in difficoltà.

Subarea: Dimensione relazionale

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Non tutti i docenti sono favorevoli e disposti ai cambiamenti.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC83200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CTIC83200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC83200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49 45,9 43,9 Azioni costruttive 33 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 33 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC83200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC83200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,3 47,6 45,4 Azioni costruttive 25 29,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 25 41,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:CTIC83200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R % 100 n.d. n.d. 48,4 54,5 51,8 n.d. 38,2 48,5 44 n.d. 42,6 43,6 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC83200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 42,3 42,1 41,9 Azioni costruttive 22 27,6 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 33 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC83200R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 47,2 49,7 48 Azioni costruttive 29 28,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 14 34,3 32,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:CTIC83200R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R %

Riferimento Nazionale %

0,00

1,2

1,2

0,7

0,00

1,8

1,3

1

0,00

1,6

1,3

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola: - promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso l’adozione del Regolamento d’Istituto. -contrasta comportamenti problematici con azioni efficaci che prevedono: 1.azioni interlocutorie (ad esempio colloquio dello studente con gli insegnanti, convocazione delle famiglie dal Dirigente scolastico), 2. azioni sanzionatorie (come la nota sul registro o la sospensione), 3. azioni costruttive (lavoro sul gruppo classe, consulenza psicologica, ecc.). - La scuola promuove competenze sociali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali,nonché progetti finalizzati alla diffusione della legalità e dell’etica della responsabilità con incontri annuali con le forze dell’ordine locali. Anche all’interno delle singole classi si favorisce costantemente lo spirito di gruppo e il senso di solidarietà e di responsabilità, adottando strategie specifiche quali assegnazione di ruoli e responsabilità,, collaborazione, peer tutoring, .... .

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Le attività che la scuola propone per incentivare le competenze sociali in alcuni casi non coinvolgono omogeneamente tutti gli alunni dell’Istituto, ma singole classi o singoli ordini di scuola. - Assente la presenza di un'équipe psico-pedagogica per la gestione di situazioni problematiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'ambiente di apprendimento organizzato dalla scuola è abbastanza positivo. La gestione e l'utilizzo di strumenti innovativi e di laboratoriali è comunque da migliorare in alcuni plessi dell'istituzione.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

20,1

20,8

13,5

73,1

66

61,2

6,7

13,2

25,3

Situazione della scuola: CTIC83200R

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’inclusione degli studenti disabili nel gruppo dei pari è facilitata dalla partecipazione attiva alla vita scolastica, per sviluppare i processi di socializzazione/relazione, e dalla “costruzione” di un clima di benessere, per maturare un’ immagine positiva di sé, aumentare la fiducia nelle proprie possibilità, sviluppare un adeguato grado di autonomia personale. Gli interventi sugli alunni disabili sono efficaci in base alle ore di sostegno assegnate. Per venire incontro alle esigenze degli alunni con DSA è stata istituita la figura del referente, che ha i seguenti compiti: coordinare le attività dei Consigli di classe dove esistono alunni DSA per redigere, qualora opportuno o richiesto dalla famiglia, il PDP, e curarne l’aggiornamento; mantenere i rapporti con enti, specialisti e genitori; promuovere la sensibilizzazione verso le problematiche dei DSA. La scuola realizza attività di accoglienza per gli alunni stranieri attraverso le seguenti azioni:stesura del "Protocollo accoglienza alunni stranieri";sviluppa progetti vari per supportare gli alunni in difficoltà di apprendimento e/o stranieri; realizza attività su temi interculturali e/o sulla diversità con la finalità di educare gli alunni al rispetto, alla tolleranza, alla solidarietà, alla convivenza pacifica fra i popoli, fra culture e religioni diverse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’inclusione degli studenti disabili alcune volte avviene in un gruppo classe superiore a n.20 alunni. La stesura del PEI è realizzata generalmente dal solo docente di sostegno. Gli obiettivi del PEI vengono monitorati dal docente di sostegno e dall'equipe di NPI all'inizio e alla fine dell’anno scolastico. È necessario sensibilizzare maggiormente le famiglie, per poter avviare immediatamente i casi sospetti di DSA alle strutture preposte per gli accertamenti, in modo da adottare quanto più precocemente possibile gli strumenti compensativi o dispensativi necessari. Ciò appare necessario alla luce dell’esperienza pregressa della scuola che, nel passato, dopo aver organizzato un monitoraggio in collaborazione con l’AID (Associazione italiana dislessia), si è trovata di fronte l’opposizione di diversi genitori. In riferimento all'accoglienza degli alunni stranieri sarebbe opportuno organizzare corsi di formazione specifici sulle attività di inclusione rivolti a tutti i docenti dell’istituto.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC83200R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95

90,4

92,1

No

20,7

22,8

36

No Si No Si

6,6 45,5 9,9 20,7

7 41 10,3 22,4

6,9 24,6 8,4 16,2

No

9,1

8,8

14,5

No

18,2

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC83200R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,6

87,7

87,8

No

18,2

21,9

28,2

No Si No Si

10 53,6 10 29,1

9,3 54,5 13,3 32,4

13 60,5 12,6 24,8

No

11,8

14,7

24,7

No

15,5

18,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC83200R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

81,8

77,1

76,9

No

17,4

16,6

21,9

No

35,5

34,3

25,3

Si

52,1

52,4

36,9

Si

19,8

22,6

14,8

Si

48,8

53,8

52,9

Si

75,2

70,2

40,7

No

2,5

3,9

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC83200R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

88,2

79,9

76

No

16,4

19,5

22,8

No

53,6

49,1

46,1

Si

76,4

75,1

72,4

Si

23,6

29

24,4

Si

55,5

61,4

61,8

Si

79,1

79,1

73,9

No

6,4

6,4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola favorisce il potenziamento. SCUOLA PRIMARIA: -corsi Trinity per gli alunni delle classi quinte; progetto di musica; -progetto attività sportive con il CONI; -settimana dello Sport. Progetti curriculari ed extra-curriculari: -“Sul filo del ricordo”; -“Noi e le tradizioni”; -“Progetto per crescere” (sperimentale); -partecipazione alle iniziative che provengono dal territorio. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO: -corso Trinity; -corso di latino; -gare di matematica; -corsi di recupero delle abilità e delle conoscenze di base in italiano e in matematica; -settimana dello Sport. Nel lavoro d’aula vengono realizzati per i BES: -interventi individualizzati e personalizzati per rafforzare l’autostima; -recupero delle abilità e delle conoscenze di base in italiano e in matematica; -attività di laboratorio multimediale; -attività di drammatizzazione e canti corali con il gruppo classe, in occasione delle varie manifestazioni legate al calendario scolastico.

pagina 55

Il tempo scuola della settimana a T.N. dovrebbe essere su sei giorni per garantire tempi più distesi a tutti gli alunni, soprattutto a quelli che hanno ritmi di apprendimento più lunghi, pur essendo nella fascia più alta in riferimento ai livelli di apprendimento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si è assegnata un giudizio positivo poichÊ la pianificazione e la realizzazione delle attività di inclusione, recupero e potenziamento sono efficaci e diffusi, anche se non sistematici.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CTIC83200R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

96,7

96,3

97,5

Si

82,6

79,2

75,8

Si

92,6

94,4

95,7

Si

58,7

59,4

60,8

Si

71,1

72,3

75,7

Si

51,2

52

61,3

No

12,4

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CTIC83200R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,4

95,4

97,4

Si

74,5

75,5

74,3

Si

94,5

94

95,5

Si

67,3

69,8

70,4

Si

66,4

70,8

67,7

Si

40

46,3

48,6

No

13,6

15,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola programma incontri tra i docenti dei vari ordini di scuola per raccogliere informazioni complete sul percorso scolastico degli alunni in uscita, indispensabili per la formazione delle classi, che vengono poi allestite sulla base di criteri oggettivi (suddivisione per fasce di livello, sesso, plesso di provenienza). Per rendere più efficace la continuità dell’azione didattica, la programmazione dei piani di lavoro viene effettuata utilizzando come riferimento comune il curriculo verticale. Dal punto di vista operativo vengono programmate nel corso dell’Anno Scolastico attività comuni a cui partecipano tutti gli ordini di scuola; vengono previsti momenti d’incontro tra le classi terminali e le classi che accoglieranno gli alunni in uscita (infanzia e scuola primaria, classi quinte primaria e classi prime secondaria I grado) attraverso attività varie, compreso, un momento di accoglienza che si realizza all’inizio di anno scolastico.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Monitoraggio dei risultati degli alunni, nel passaggio tra un ordine e l’altro di scuola.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:CTIC83200R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC83200R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72,7

69,2

82,6

Si

48,2

36

57,7

Si

53,6

39,6

55,7

Si

99,1

98,6

98,2

Si

38,2

27

31,7

No

59,1

61,2

63,3

Si

59,1

54,3

74

No

22,7

22,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza l’orientamento, attraverso un processo didattico educativo, al quale concorrono tutte le attività curriculari ed integrative, programmate nel corso del triennio. Vengono coinvolte tutte le classi, e sono finalizzate a far acquisire all’alunno la conoscenza di sé e del mondo circostante, facendo emergere inclinazioni che lo portino ad effettuare alla fine del percorso di studi una scelta scolastica consapevole. L’attività di orientamento si intensifica nel corso del terzo anno, quando vengono programmati incontri con i referenti delle scuole secondarie di II grado presenti sul territorio, che illustrando i POF e spiegando caratteristiche e prospettive offerte dalle singole scuole, aiutano gli alunni nella scelta. Anche per i genitori, viene previsto un momento di incontro con referenti delle scuole. Sono coinvolti tutti i plessi. Per gli alunni delle classi in uscita viene predisposto e somministrato un questionario, la cui analisi da parte dei singoli Consigli di Classe, aiuta a evidenziare attitudini e inclinazioni, che unitamente alla conoscenza dell’alunno maturata nel corso del triennio, permette alla scuola di fornire un oculato consiglio orientativo. Successivamente all’iscrizione la scuola opera un confronto tra i consigli orientativi e le reali scelte operate dagli alunni, che nella maggior parte dei casi coincide.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Interventi di orientamento organizzati anche su base laboratoriale con altre scuole e con realtà produttive del territorio che coinvolgono, oltre le classi terminali, anche altre classi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è positivo poiché le attività di continuità e di orientamento sono ben consolidate. Andrebbe comunque migliorato l'aspetto relativo al monitoraggio.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Mission e la Vision dell'istituto, nonché le priorità, si evincono dal POF e sono condivise all'interno della comunità scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Missione la Vision della scuola non sono visibili chiaramente. Carente la visibilità dei lavori prodotti con progetti curriculare ed extracurriculari con cartelloni, mostre, intensificando la pubblicazione on-line e il coinvolgimento delle testate giornalistiche.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da quest’anno scolastico la scuola, per il raggiungimento dei propri obiettivi didattici 1.pianifica le azioni. 2.monitora il raggiungimento dei propri obiettivi con il Questionario Insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da qualche anno non viene effettuato il monitoraggio conclusivo a livello interno (docenti ed ATA) ed esterno (alunni e genitori) per l'Autovalutazione d'Istituto.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 26,7 Tra 500 e 700 € 42,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 20,1 28 Più di 1000 € 6 11 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CTIC83200R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R %

Riferimento Nazionale %

77,00

69,5

70

72,8

23,00

30,8

30,1

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CTIC83200R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R % 100,00

60,1

61,4

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CTIC83200R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R % 91,30

80,6

78,2

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIC83200R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R %

12,50

28,9

28,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CTIC83200R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R % 9,52

45,2

47,7

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIC83200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CTIC83200R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R No 79,9 78,9 No 65,7 63,9 No 0 1,1 Si 25,4 24,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

8,2

9,6

10,6

No

9,7

9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIC83200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R Collegio dei docenti Si 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CTIC83200R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R Collegio dei docenti No 50 58,3 Consiglio di istituto No 2,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 50 43,1 Il Dirigente scolastico No 6,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 11,2 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:CTIC83200R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R Collegio dei docenti Si 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIC83200R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R Collegio dei docenti No 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico Si 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIC83200R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIC83200R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R Collegio dei docenti No 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente Si 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CTIC83200R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,7 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:CTIC83200R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

18,18

44,5

47,3

55,6

n.d.

0,7

1,9

2,6

n.d.

30

28,5

24,3

81,82

26,5

23,2

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:CTIC83200R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC83200R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

16,48

35,7

35,9

40,1

7,69

6,8

9

8,8

n.d.

25,6

25,3

29,6

75,82

35,5

32

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Fra i docenti con incarichi di responsabilità c'è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività: •Collaboratori del D. S.; •Funzioni Strumentali; •Responsabili di plesso; •Coordinatori di settori; •Responsabile della sicurezza (RSPP); •Addetti alla sicurezza (ASPP);

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di ore non coperte è molto alta rispetto ai riferimenti provinciali, regionali e nazionali. Necessità di trovare strategie organizzative adeguate.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CTIC83200R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83200R 7

6,79

7,32

Riferimento Nazionale 10,39


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pagina 72

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CTIC83200R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83200R 2867,29

6782,27

7517,76

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CTIC83200R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83200R 30,93

73,25

71,98

Riferimento Nazionale 84,12


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pagina 74

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CTIC83200R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R % n.d.

12,28

14,94

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CTIC83200R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC83200R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,4

19

15,5

0

12,7

16,3

13,3

0

5,2

13,7

9,4

0

43,3

37,3

48,5

1

23,9

21,2

28,4

0

6

7

11,6

0

36,6

32,8

36,6

0

30,6

34,6

27,3

1

22,4

17,8

20,6

0

6,7

12,7

14,9

0 1

15,7 15,7

14,4 17,6

17 17,2


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pagina 76

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CTIC83200R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83200R 1,00

1,2

1,1

Riferimento Nazionale 2,6


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pagina 77

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CTIC83200R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R % n.a.

42

40,3

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CTIC83200R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIC83200R Per acquisire competenze in L2 Per accostarsi alla conoscenza del territorio e a diverse discipline sportive. Coinvolgimento di diversi comuni del territorio.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8

Situazione della scuola: CTIC83200R

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti. 1.Le scelte educative adottate nel “Piano dell’Offerta Formativa” sono coerenti con l’allocazione delle risorse economiche nel “Programma Annuale”. L’annuale relazione specifica è stata regolarmente presentata ed approvata all’unanimità dal Consiglio di Istituto. 2.Le spese per i progetti sono state concentrate sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola: Progetto recupero e potenziamento; Progetto “Trinity”.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di fondi per sviluppare tematiche che potrebbero essere condivise nel contesto socio culturale e territoriale di riferimento. Andrebbe potenziato il coinvolgimento di personale esterno nella realizzazione dei progetti ritenuti prioritari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha una mission e una vision, da cui scaturiscono le prioritĂ , insite nel POF, ma non esplicitate in maniera definita; tuttavia queste sono condivise nella comunitĂ scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico in modo non strutturato. ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CTIC83200R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83200R 1

1,7

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CTIC83200R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC83200R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

6,7 0

11,3 3,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

10,4

8,7

15,3

0

2,2

3,8

5,6

0

19,4

19,8

21,1

1

46,3

39,1

46

0

9

13,4

16,5

0

0

0,3

2,2

0 0

1,5 6

0,8 9

1,2 9,8


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pagina 83

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CTIC83200R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R % 48,96

40,9

36,9

Riferimento Nazionale %

34,1


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pagina 84

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CTIC83200R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83200R 13,82

41,2

43,1

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CTIC83200R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83200R 0,08

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze del personale e assicura Le iniziative di formazione dipendono dalla disponibilità interventi organici e regolari secondo le risorse disponibili. finanziaria. I temi che la scuola propone sono: sicurezza,DSA, uso delle tecnologiche, scacchi a scuola, bullismo e aggressività, progetto adolescenza, piano di formazione sulla prevenzione del disagio. La qualità delle iniziative formative risultano adeguate alle aspettative dei docenti. Le azioni di formazione sono differenziate per tipologie, strategie ed obiettivi specifici. Le iniziative di formazione permettono di acquisire conoscenze spendibili nell’attività ordinaria della scuola, mirano ad incidere sul modo di fare scuola sperimentando nuovi contenuti, l’uso di tecnologie, nuovi approcci didattici.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto scolastico è organizzato secondo una logica di sviluppo del capitale umano e di integrazione dei processi organizzativi. La scuola raccoglie le competenze del personale e utilizza il curriculum e le esperienze fatte dai docenti per la suddivisione degli incarichi. (funzioni strumentali – responsabili di plesso – personale designato per la sicurezza – referenti progetti). Ogni insegnante può richiedere di assumere un incarico specifico e tale richiesta può essere accolta in base alle competenze certificate. L’intero sistema garantisce lo sviluppo e la crescita professionale del personale scolastico.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le esperienze formative svolte dai docenti vengono valorizzate.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIC83200R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC83200R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

58,2

60,5

53,5

Si

61,9

60,9

61,1

Si

50

48,9

48,9

Si No Si Si No No Si Si

52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6

62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CTIC83200R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC83200R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

11

7,1

7

6,9

11

7,8

8,5

9,9

16

5,9

6,3

6,6

9 0 3 11 0 0 16 2

4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1

7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di I Dipartimenti sono presenti, ma la loro azione è discontinua e lavoro. poco sistematica. I dipartimenti sono la principale articolazione tecnico professionale del Collegio dei docenti, coinvolgono tutti i docenti dell’Istituto distinti per aree disciplinari (area linguistica antropologica, area logico-matematica e scientifica, area dei linguaggi non verbali). Gli insegnanti si riuniscono inoltre per gruppi di progetto, team e consigli di classe, interclasse e intersezione; commissioni; staff di direzione. Le tematiche affrontate sono le seguenti: disciplinari, continuità, ambiente, lingue straniere, organizzazione settimana dello sport, recupero – consolidamento – potenziamento, italiano per stranieri. I gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola che vengono condivisi mediante piattaforma online. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta adeguata, considerando le caratteristiche strutturali dell’Istituto che si presenta frazionato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivitĂ scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute.Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.I dipartimenti disciplinari sono in fase di miglioramento.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2

Riferimento Regionale % 16,7 47,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

25,3

28,7

10,8

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4

Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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pagina 92

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CTIC83200R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC83200R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

38,8 25,4

43,8 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

11,2

10,3

18,7

0 0 1

17,9 0,7 34,3

13,7 3,9 45,1

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CTIC83200R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC83200R per motivo) per motivo) 0

11,9

21,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

14,9

13,7

24

1

65,7

71,4

74,2

0

9,7

11,6

10,1

0

20,9

22,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CTIC83200R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC83200R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

26,1 23,1

29,1 29,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

33,6

38,4

44,3

0

14,2

18,1

16,7

0

7,5

11,6

9,7

0

6,7

6,2

12

0

19,4

24,8

30,5

1

2,2

2,9

20,2

0 0

17,2 6

18,3 9,6

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:CTIC83200R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R No 29,1 27,1 Si 49,3 50,2 No 3,7 5,2 No 25,4 26,6 Si 17,2 16,3 Si 57,5 56,2

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

53

58

57,6

Si Si No

50,7 27,6 23,9

48,7 36,4 17,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CTIC83200R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CTIC83200R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64,2 69,3 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Coinvolgimento in accordi di rete e collaborazione con soggetti Maggiore sistematicitĂ nell'integrazione tra scuola e territorio. pubblici e privati per il miglioramento delle strutture e dell'offerta formativa. PossibilitĂ di effettuare progetti didattici e di migliorare strutture e servizi.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CTIC83200R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC83200R % 20,02

21,3

22,9

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CTIC83200R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,7 3,1 Medio - basso livello di 27,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CTIC83200R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC83200R n.d.

8

7

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1

Situazione della scuola: CTIC83200R

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa attraverso gli organi di partecipazione collegiale. Partecipazione attiva dei genitori alle attivitĂ proposte dalla scuola, ogni qual volta ne venga richiesto il contributo. Realizzazione di interventi e progetti rivolti ai genitori. Partecipazione volontaria dei genitori. Uso di strumenti online per la comunicazione con le famiglie (sito scuola).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) InaccessibilitĂ al registro elettronico da parte delle famiglie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il rapporto con il territorio è ottimo e collaborativo, sia per quanto riguarda le strategie di coinvolgimento delle famiglie sia per i rapporti con gli enti esterni.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Garantire il successo formativo Riduzione del tasso di non a tutti gli alunni. ammissione alle classi successive. Aumentare le competenze Innalzamento delle competenze scientifiche e logicoscientifiche e logicomatematiche. matematiche. Costruire un sistema di Predisposizione di prove di valutazione interna. verifica oggettive per classi parallele.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Verifica delle competenze chiave e di cittadinanza secondo criteri predisposti.

Accertamento delle competenze acquisite dagli alunni e del livello raggiunto nei vari step e settori formativi.

Risultati a distanza

Accertare il successo formativo Conoscere i risultati scolastici degli studenti nei successivi nel successivo grado di percorsi di studio. istruzione come ricaduta dell'azione formativa e monitorarli alla fine del biennio.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate scaturiscono dall'accertamento delle criticità mediante il processo di autovalutazione sotteso al RAV.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Esplicitare e condividere la mission e la vision dell'istituzione scolastica anche mediante i social network. Attivare i Dipartimenti disciplinari. Declinare la progettazione per step quadrimestrali Predisporre prove di verifica oggettive iniziali/in itinere/finali per classi parallele (Italiano/Matematica/Lingua 2). Organizzare attività di recupero e potenziamento.


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Utilizzare sistematicamente le strumentazioni informatiche a sostegno della didattica. Potenziare le attivitĂ laboratoriali anche per lo studio e la conoscenza del territorio. Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo diventano strumento attivo per il raggiungimento delle prioritĂ individuate poichĂŠ stimolano l'azione dell'istituzione scolastica al raggiungimento di un miglioramento del servizio di istruzione.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LUIGI PIRANDELLO - LINGUAGLOSSA by Editoriale Nazionale - Issuu