SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PEIC81600T I.C. POPOLI
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
PEIC81600T PEEE81601X VA VB PEEE816021 VU
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC81600T 4.0 1.0 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC81600T 1.5 0.6 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) PEIC81600T 1.4 1.9 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico di vita degli alunni della scuola dell'Istituto Comprensivo di Popoli presenta situazioni familiari e bisogni socio culturali molto diversificati, permettendo una offerta formativa che si traduce in una didattica ricca ed articolata. La presenza di alunni di etnie diverse caratterizza l'Istituto come una realtà multietnica improntata all'interculturalità.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è collocato in una zona interna della regione e periferica rispetto alla provincia con un passato di benessere socio economico che attualmente risente della forte crisi del settore industriale e terziario. È presente una alta percentuale di studenti svantaggiati con entrambi i genitori disoccupati; tale percentuale è di molto superiore a quelle della Regione, della zona geografica di riferimento e della nazione. Nel plesso di Popoli si rileva un forte processo immigratorio pari al 9,4%. Dal Piano di Inclusione dell’Istituto risulta che su una popolazione scolastica di n. 655, 51 alunni sono certificati BES tra disabilità, DSA, borderline, immaturità nello sviluppo, svantaggio socio-economico. Lo stato socio-economicoculturale delle famiglie, rilevato attraverso le indagini SNV, intercetta un indice ESCS medio-alto che rispetto a tutta la popolazione può intendersi, più generalmente, di livello medio. Le famiglie pongono molta attenzione alle esperienze extrascolastiche dei propri figli tanto che i molteplici impegni pomeridiani in cui sono coinvolti gli alunni interferiscono con lo studio domestico e con le attività extracurricolari programmate dalla scuola.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di alunni stranieri ha stimolato lo sviluppo di azioni didattiche e progettuali improntate all’intercultura e all’insegnamento dell’italiano come lingua seconda, e ha prodotto una organizzazione flessibile al fine di accogliere i nuovi arrivati e favorire una reale integrazione nella realtà scolastica e sociale. L’Istituto può contare sulla collaborazione di diverse associazioni culturali presenti sul territorio di Bussi e di Popoli, che seguono con attenzione le iniziative della scuola e partecipano proficuamente alle attività di ampliamento dell’offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto opera su un territorio che attualmente è investito da un processo di dismissione e riduzione occupazionale con alti indici di disoccupazione, soprattutto nel territorio del Comune di Bussi sul Tirino, dove è ancora in corso il processo di dismissione di un importante complesso industriale. Data la scarsa presenza imprenditoriale, l’Istituto può contare su finanziamenti erogati esclusivamente dallo Stato; i contributi degli Enti locali risultano abbastanza ridotti. Contestualmente, l’Istituto risulta compreso nell’ambito dell’area a rischio a forte processo migratorio, fenomeno che caratterizza soprattutto il Comune di Popoli e che, attualmente, dopo un primo periodo di continuo afflusso di immigrati stranieri, si va stabilizzando. In tutte le scuole dell’Istituto sono presenti alunni con cittadinanza non italiana a partire dalla scuola dell’Infanzia, con prevalenza di rumeni, albanesi, macedoni e, da qualche anno, anche cinesi.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 6
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PEIC81600T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
14.532,00
53.207,00
3.035.263,00
417.675,00
0,00
3.520.677,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:PEIC81600T Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,5
86,2
11,9
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,3
27,3
23,4
63,6
64
55,3
3
8,6
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 72,7 84,2 Totale adeguamento 27,3 15,8
Situazione della scuola: PEIC81600T
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto Comprensivo si compone di n.6 sedi dislocate tra i paesi di Popoli e Bussi sul Tirino; ogni sede è dotata di un PIANO DI EMERGENZA e di un DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI che tiene conto delle specificità dell’attività svolta nella scuola, indica i criteri adottati ai fini della valutazione dei rischi e le misure di prevenzione e protezione adottate o da adottare per ridurre o rimuovere i rischi stessi. All’uopo sono state designate per ogni sede le figure preposte alla sicurezza e all’emergenza, mentre, attraverso azioni programmate viene promossa la gestione della sicurezza mediante la formazione del personale ed una educazione dell’utenza attraverso una didattica mirata. L’azione di rilancio di interventi per l’edilizia scolastica e la messa in sicurezza e a norma degli edifici, a seguito della erogazione di fondi per la ricostruzione post sisma, ma anche per effetto del piano di ristrutturazione delle scuole a livello nazionale, consente una significativa riqualificazione, già in essere, degli spazi e degli edifici scolastici. Gli ambienti aula/sezione garantiscono spazi di vivibilità adeguati secondo gli indici minimi di edilizia scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La rilevante crisi economica ed occupazionale delle famiglie, induce a ridurre al massimo le richieste di ulteriori spese per viaggi di istruzione o per acquisto di materiali didattici a supporto delle attività scolastiche. La coabitazione forzata della gran parte dei plessi presenti a Popoli all’interno della sede MUSP ha impedito di usufruire di spazi dedicati ad attività didattiche specifiche o di attrezzare alcune aule di laboratori informatici, linguistici e scientifici. Poche le LIM presenti per una diffusa azione di supporto multimediale alla didattica. Anche la rete wireless installata nei vari plessi non garantisce un regolare accesso di più device contemporaneamente. Le dotazioni per alunno in aula relative a pc e tablet andrebbero incrementate.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PEIC81600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PEIC81600T 58 75,3 19 24,7 100,0 - Benchmark* PESCARA 3.936 87,1 581 12,9 100,0 ABRUZZO 15.737 84,4 2.919 15,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PEIC81600T - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PEIC81600T
35-44 %
N°
2
3,4
PESCARA
79
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
10
17,2
20
34,5
26
44,8
100,0
2,0
767
19,5
1.539
39,1
1.551
39,4
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PEIC81600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC81600T 26,7 73,3 100,0
Istituto:PEIC81600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC81600T 45,5 54,5 100,0
Istituto:PEIC81600T - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PEIC81600T 100,0 0,0 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PEIC81600T - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
Istituto:PEIC81600T - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 17,0 12 22,6 10 18,9 680 2.264 80.068
19,6 16,3 21,1
1.200 4.741 99.999
34,5 34,2 26,3
683 2.534 99.999
19,6 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 22
41,5
913 4.316 99.999
26,3 31,2 26,3
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PESCARA ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
47 185 7.359
%
N° 95,9 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
2 16 1.143
%
N° 4,1 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,1 15,1 30,3 29,5 0 0 60,6 55,4 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,2 30,9 42,4 43,2 18,2 10,1 24,2 15,8
Situazione della scuola: PEIC81600T
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dal 01/09/2015 ha assunto l’incarico di Dirigente scolastico la Dott. Prof. Patrizia Corazzini. Il corpo docente è composto da un personale per la gran parte stabile, di età media superiore a 55 anni per un totale di 77 docenti di cui 58 di ruolo, pari al 75,3% del totale, e 19 a tempo determinato pari al 24,7%. Le specifiche competenze didattiche discilinari ed interdisciplinari maturate con l'esperienza degli anni e con la formazione continua, consentono ai docenti di attivare azioni di miglioramento della didattica e di confronto tra colleghi, creando i presupposti per una vera comunità di pratiche virtuosa; al contempo le professionalità consentono di ampliare l'offerta formativa per gli alunni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto al personale, al momento non esiste una mappatura delle certificazioni linguistiche o informatiche conseguite o dei titoli specifici posseduti. L'età alta della maggior parte dei docenti spesso comporta forme di resistenza al cambiamento e radicate convinzioni maturate all'interno di una esperienza non aperta al confronto esterno. La mancanza di stabilità tra il personale docente per il sostegno produce continui avvicendamenti sugli alunni con bisogni speciali; a volte lo stesso personale è attinto da graduatorie generiche senza titoli specifici, penalizzando il processo di inclusione.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC81600T
% classe 1 46
100,0
PESCARA
2.965
ABRUZZO
11.336 546.233
classe 2
% classe 2 75
100,0
98,8
2.961
98,6
11.210
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 57
100,0
98,8
2.886
98,8
11.248
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 64
100,0
99,1
2.898
98,8
11.294
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 66
100,0
98,4
2.886
98,1
98,8
11.216
98,5
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC81600T
% classe 1
classe 2
70
98,6
PESCARA
2.869
ABRUZZO
11.135 537.065
% classe 2 59
100,0
94,7
2.897
95,7
95,6
11.418
96,2
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PEIC81600T
7 12
8 20
9 21
10
Lode
14
-
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
17,4
29,0
30,4
20,3
0,0
2,9
- Benchmark* PESCARA
709
806
697
527
192
85
23,5
26,7
23,1
17,5
6,4
2,8
ABRUZZO
2.983
3.272
2.657
2.019
720
313
24,9
27,3
22,2
16,9
6,0
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC81600T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PESCARA
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
ABRUZZO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC81600T
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PESCARA
-
0,1
-
0,5
-
0,3
ABRUZZO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC81600T
% classe 1
classe 2
-
0,0
PESCARA
53
ABRUZZO
231 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,8
48
2,0
188
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,6
44
1,7
180
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1,5
43
1,5
30
1,0
1,6
177
1,6
91
0,8
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC81600T
% classe 1
classe 2
-
0,0
PESCARA
35
ABRUZZO
148 7.825
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,7
3
4,5
1,2
30
1,0
29
0,9
1,3
125
1,1
90
0,7
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PEIC81600T
% classe 1
classe 2
-
0,0
PESCARA
71
ABRUZZO
326 17.324
% classe 2
classe 3
1
1,4
2,4
54
2,9
286
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,8
45
2,6
226
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,6
62
2,0
241
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
2,2
35
1,2
2,2
143
1,3
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PEIC81600T
% classe 1
classe 2
-
0,0
PESCARA
64
ABRUZZO
215 12.192
% classe 2
classe 3
2
3,5
2,2
58
1,9
224
2,2
11.240
% classe 3 2
2,9
2,0
35
1,1
1,9
136
1,1
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La totalita' degli studenti della Scuola Primaria e' stata ammessa alla classe successiva, con percentuale lievemente superiore a quelle della provincia, regione e nazione. Gli ammessi alla 2 e 3 classe di Scuola secondaria di primo grado sono del 98% e 100%, superiori ai parametri della provincia, della regione e della nazione. Rispetto alla votazione finale in uscita negli esami di Stato del terzo anno di Scuola Secondaria di primo grado la valutazione minima del 6 è numericamente inferiore rispetto ai parametri di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Le valutazioni 7, 8 e 9 sono numericamente maggiori. Non sono presenti valutazioni 10. Per il conferimento della lode le percentuali sono in linea con i parametri provinciali, regionali e nazionali. Nel corso dell'anno di riferimento non ci sono studenti di Scuola Primaria e Secondaria di primo grado che hanno abbandonato la frequenza in corso d'anno. Non si sono rilevati studenti trasferiti in entrata in corso d'anno per la Scuola Primaria. Si rileva un totale di 4 alunni trasferiti in entrata in corso d'anno nelle classi di Scuola Secondaria di primo grado, in percentuale superiore rispetto ai parametri di riferimento provinciale, regionale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I consigli di classe e interclasse si dimostrano restii al trattenimento di alunni che, nonostante gli interventi di personalizzazione dell'insegnamento e alle attività di recupero, non hanno raggiunto gli obiettivi minimi. Anche nel passaggio all'ordine di scuola superiore si tende comunque a favorire il raggiungimento delle competenze minime in tempi più lunghi. La non definizione di standard da raggiungere nell'apprendimento genera interpretazioni soggettive sui livelli in uscita.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell'Istituto il dato di dispersione scolastica risulta ampiamente contenuto e, quindi, non significativo.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PEIC81600T - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde PEEE81601X
Punt. ESCS (*) -11,2
n/a
-9,6 n/a
PEEE81601X - II A
-12,5
-14,4
PEEE81601X - II B
-13,6
-6,8
PEEE81601X - II C
-12,7
PEEE816021
n/a
PEEE816021 - II U
-4,4
5-Scuola primaria - Classi quinte PEEE81601X
-3,6 -4,9 n/a
PEEE816021 - V U
-8,4 -9,0 n/a
-11,5
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
-0,6
0,0 n/a
PEMM81601V - III E PEMM81602X
-6,2 n/a
PEEE81601X - V B
PEMM81601V
-8,2
-5,2 n/a
PEEE81601X - V A PEEE816021
-2,2 n/a
0,0 n/a
0,0 n/a
0,0 n/a
PEMM81602X - III A
0,0
0,0
PEMM81602X - III C
0,0
0,0
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEEE81601X - II A
9
3
2
3
3
10
2
3
3
2
PEEE81601X - II B
9
2
0
2
3
5
3
1
0
3
PEEE81601X - II C
7
1
0
4
2
2
3
3
2
3
PEEE816021 - II U
8
3
3
1
8
7
7
3
3
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PEIC81600T
45,2
12,3
6,8
13,7
21,9
35,3
22,1
14,7
11,8
16,2
Abruzzo
18,8
11,0
12,6
17,9
39,6
21,2
21,3
10,9
17,8
28,8
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEEE81601X - V A
4
5
8
7
1
8
4
8
3
2
PEEE81601X - V B
5
3
5
4
3
4
7
7
2
1
PEEE816021 - V U
6
3
1
3
1
0
4
5
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PEIC81600T
25,4
18,6
23,7
23,7
8,5
20,0
25,0
33,3
13,3
8,3
Abruzzo
19,2
21,2
17,3
21,6
20,7
19,8
23,4
20,5
17,3
18,9
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PEMM81601V III E
1
4
9
2
4
1
6
5
4
4
PEMM81602X III A
1
5
8
4
3
3
10
3
1
4
PEMM81602X III C
5
8
4
2
5
5
1
5
5
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
PEIC81600T
10,8
26,2
32,3
12,3
18,5
13,8
26,2
20,0
15,4
24,6
Abruzzo
18,7
20,8
21,5
20,3
18,7
19,4
19,8
19,5
17,6
23,7
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC81600T 2,8 97,2 4,7 95,3 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico PEIC81600T 4,0 96,0 5,6 94,4 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti singole iniziative di formazione e aggiornamento sulle nuove strategie di insegnamento dell'italiano e della matematica. Alcuni docenti partecipano ad esperienze di formazione in Rete per sperimentare, attraverso la Ricerca/Azione, l'attuazione delle Indicazioni Nazionali nella didattica attraverso la realizzazione di curricoli disciplinari e la declinazione dei traguardi di competenze degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti, abbastanza omogenei tra classi parallele, per la primaria sono al di sotto dei dati di riferimento, per la secondaria in linea con gli esiti regionali. La varianza dei punteggi medi tra le classi è poco significativa. Rispetto a classi con background simile, la scuola primaria ha una differenza del 10% circa al di sotto dei risultati di scuole con indice ESCS simile, connotando le classi come deboli per la presenza di molti alunni in difficoltà non certificati e di altrettanti alunni allofoni. I risultati rispetto alla cittadinanza evidenziano un forte divario a svantaggio degli alunni stranieri. Tuttavia anche i nativi, risultano comunque al di sotto della media nazionale. La distribuzione degli alunni nelle fasce di livello è sbilanciata verso il livello iniziale con scarsa significatività della fascia più alta. In tutte le classi la correlazione tra i risultati delle Rilevazioni Nazionali e il voto di disciplina presenta una scarsa concordanza tra le misure confrontate. Da sottolineare anche la forte presenza di alunni con difficoltà di apprendimento non certificati e il numero di BES in aumento; significativa la presenza di alunni allofoni per classe appartenenti a famiglie con gravi problemi economici e livello di acculturazione basso anche nella lingua madre. Scarso il coinvolgimento dei docenti verso un rinnovamento della didattica in funzione della rilevazione dei livelli di competenze. Mancanza di disseminazione di nuove pratiche.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 26
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio delle scuole primarie dell’istituto di italiano e/o matematica alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica non sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente nella media. La quota di studenti collocata nel livelli 1 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale per la scuola primaria. Di poco più rassicuranti risultano i dati della scuola secondaria di I grado tanto da considerare che nel percorso scolastico la scuola riesca ad arginare le disparità degli apprendenti legate al loro background.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prende in considerazione le competenze trasversali di cittadinanza i cui obiettivi sono inseriti nelle progettazioni disciplinari. In riferimento alla valutazione del comportamento, sono stati adottati criteri comuni per l’attribuzione del voto di condotta; a tal proposito si rintraccia una certa varianza all’interno delle classi soprattutto nella scuola secondaria di I grado. Nel complesso gli studenti hanno raggiunto un livello accettabile nelle competenze trasversali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un curricolo strutturato per competenze e di un progetto d’istituto centrato sulle competenze trasversali di cittadinanza; la valutazione e il monitoraggio dei progetti sono ancora focalizzati maggiormente sulle conoscenze e sulle abilità. Nell’istituto non sono stati elaborati e condivisi strumenti per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza e sono poco diffuse le pratiche didattiche laboratoriali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola nell’anno scolastico 2014/15 ha assegnato solo 2 sospensioni; rare sono, infatti, le situazioni in cui le competenze sociali e civiche non sono adeguatamente sviluppate. Gli studenti in genere rispettano le regole di comportamento e riescono a stabilire relazioni positive all'interno della scuola. Per i richiami disciplinari ci si è avvalsi di comunicazioni verbali e scritte rivolte alle famiglie e registrate sul diario scolastico; in diversi casi sono state utilizzate soluzioni di tipo costruttivo. Non ci sono stati ricorsi all’Organo di garanzia. L’istituto ha adottato criteri comuni per l'attribuzione del voto di condotta ma non ha ancora elaborato un curricolo verticale e non sono stati utilizzati strumenti per la rilevazione di competenze trasversali.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PEIC81600T
13,9
% Linguistica 16,0
% Professionale 21,3
% Scientifica 19,2
% Tecnica 11,8
% Umanistica 18,1
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PEIC81600T PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 37 72,5 14 1.940 73,0 719 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166
TOTALE 27,5 27,0 25,6 29,1
51 2.659 10.020 450.107
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PEIC81600T - Benchmark* PESCARA ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 33 94,3 11 78,6 1.650 6.516 276.676
90,5 92,1 90,9
559 1.956 93.486
86,8 83,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati per garantire il successo formativo degli studenti. Il consiglio orientativo espresso dai docenti è in grado di prefigurare il successo formativo degli alunni nel segmento di scuola successivo e risulta efficace nell’indicare la scelta della scuola più adatta al successo formativo di ogni alunno. Rispetto alla ripetenza, il corpo docenti si interroga sulle ragioni pedagogiche e cognitive che potrebbero rendere efficace la ripetenza di una classe da parte dell’alunno che non ha raggiunto gli obiettivi minimi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta ancora poco condiviso il monitoraggio dei risultati attraverso prove comuni d’istituto. Per la numerosità degli alunni per classe e la presenza di allievi non certificati, si registra una certa difficoltà a rispondere ai bisogni degli alunni soprattutto a coloro che si trovano in difficoltà per specifici motivi legati al percorso di vita personale. Manca una gestione di attività di recupero costanti basate su approcci alternativi alla didattica tradizionale. Anche l'orientamento scolastico potrebbero essere meglio strutturato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nei percorsi di studio presenti nell’IC sono mediamente piÚ che sufficienti; solo alcuni studenti incontrano difficoltà di apprendimento o non sono ammessi alla classe successiva o hanno debiti formativi.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,1 14,1 Medio - basso grado di 3 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 20 Alto grado di presenza 63,6 58,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,1 16 Medio - basso grado di 0 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,8 22,9 Alto grado di presenza 58,1 56,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIC81600T - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
87,9
81,5
89,3
No
87,9
83,7
89
No
81,8
76,3
85
No
84,8
77,8
83,4
No
84,8
75,6
81,3
No
54,5
57,8
57,9
Si
93,9
83
80,7
No
36,4
42,2
29,3
No
21,2
20
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PEIC81600T - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
87,1
83,2
87
No
83,9
83,2
86,7
No
80,6
77,1
83,6
No
83,9
79,4
81,7
No
83,9
77,1
79,6
No
51,6
55,7
58,4
Si
96,8
86,3
86,2
No
29
33,6
28,3
No
25,8
20,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha sempre espresso una certa vivacità nella progettazione di esperienze formative e può contare su un gruppo di progetto impegnato a cogliere i bisogni formativi degli studenti e più in generale del contesto locale. I gruppi di lavoro rappresentano un elemento trainante della progettazione.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è presente un curricolo di Istituto che risponda ai bisogni formativi degli studenti ed in tal modo non sono individuati i traguardi di competenza a lungo termine. Deve essere ancora sviluppata una progettualità trasversale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,1 11,9 Medio - basso grado di 18,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 29,6 Alto grado di presenza 48,5 36,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,5 10,7 Medio - basso grado di 16,1 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 33,6 Alto grado di presenza 45,2 34,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC81600T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,9
75,6
81,4
No
78,8
71,9
71,2
No
78,8
72,6
86,4
No
66,7
55,6
64,1
No
72,7
55,6
57,4
No
84,8
85,2
82,3
No
66,7
60,7
58,6
No
63,6
47,4
42,2
No
15,2
19,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81600T - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,9
78,6
80,2
Si
80,6
74,8
73,5
No
58,1
51,1
60,6
No
71
65,6
81,4
No
71
54,2
57,9
Si
100
93,1
86
Si
80,6
65,6
63,4
Si
71
55
53
No
9,7
16
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono definiti i momenti di programmazione collegiale sia ad inizio anno (settembre), sia durante l'intero anno scolastico, all'interno degli impegni formali della programmazione settimanale per la scuola primaria e dei consigli di classe, mensilmente, per la secondaria. Anche la scuola dell'Infanzia organizza incontri di programmazione e verifica.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola non ci sono dipartimenti disciplinari, di conseguenza gli insegnanti non elaborano una programmazione periodica comune né per classi parallele. Non è presente una revisione della progettazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 44,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: PEIC81600T
Riferimento Nazionale % 30,9
9,1
11,1
18,9
57,6
44,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,8 29,8 Prove svolte in 1 o 2 6,5 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 52,7 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 45,5 62,2 Prove svolte in 1 o 2 9,1 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 45,5 31,9 discipline
Situazione della scuola: PEIC81600T
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,3 68,7 Prove svolte in 1 o 2 9,7 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 25,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,4 58,5
Riferimento Nazionale % 36,9
12,1
8,9
15,6
45,5
32,6
47,5
Situazione della scuola: PEIC81600T
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,8 62,6
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,7
7,6
10,6
35,5
29,8
37,2
Situazione della scuola: PEIC81600T
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In più occasioni a carattere collegiale è emerso da parte dei docenti il forte bisogno di lavorare su aspetti comuni e condivisi della valutazione, bisogno che le commissioni di lavoro hanno formalizzato in documenti e relazioni. Le attività di verifica, che vengono svolte con regolarità e sistematicità, rappresentano per i docenti una prassi consolidata da cui partire.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previste prove strutturate in entrata nelle scuole dell’istituto, mentre sono previste prove intermedie nelle discipline con più ore curricolari sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado. La scuola primaria prevede prove finali strutturate.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non ha elaborato un proprio curricolo e si è limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono presenti, ma gli obiettivi e le abilità /competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, in qualche caso i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 21,2 23
Situazione della scuola: PEIC81600T
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: PEIC81600T
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,8 91,6 Orario ridotto 3,2 2,3 Orario flessibile 0 6,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC81600T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC81600T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,8
73,3
52,4
No
45,5
59,3
62,4
No
3,0
1,5
1,6
No
27,3
24,4
13,9
No
0,0
7,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81600T - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC81600T modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
92,4
82,8
Si
41,9
47,3
52,4
No
3,2
0,8
4,2
No
22,6
18,3
12,1
No
0,0
6,1
5,6
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PEIC81600T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC81600T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
60,6
58,5
38,3
Si
93,9
87,4
89,8
No
3
1,5
1,9
No
21,2
16,3
8,5
No
0
1,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PEIC81600T - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PEIC81600T modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,9
84,7
71,1
Si
90,3
84,7
84,4
No
3,2
0,8
6,2
No
16,1
13
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha a disposizione attezzature per svolgere didattiche laboratoriali in più discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli eventi sismici del 2009 hanno obbligato l'Istituto a ridefinire spazi e laboratori da riconvertire ad aule per la didattica tradizionale. La sede provvisoria del MUSP di Popoli, per le caratteristiche strutturali possedute, non permette l'istallazione di LIM; al contempo a Popoli la stessa struttura, ospitando in modo forzato i tre ordini di scuola, non offre spazi dedicati ai laboratori. Mancano anche figure di coordinamento per la gestione delle attrezzature informatiche. Gli stessi strumenti non sono aggiornati con buona frequenza.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono possibili azioni didattiche volte alla ricerca/azione per il miglioramento della didattica e dell'apprendimento. A tal fine è possibile agire sulla flessibilità oraria e sulla rimodulazione di gruppi classe.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 45
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una azione sistematica di diffusione di buone prassi e di sperimentazione diffusa di nuove metodologie innovative. Anche l'inserimento delle attrezzature multimediali a vantaggio della didattica è spesso vanificato per inconvenienti tecnici continui.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 16,7 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 50 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PEIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T % 100 n.d. n.d. 42,9 46,4 n.d. 28,6 39,3 n.d. 28,6 28,6
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 37,6 45,6 43,9 Azioni costruttive 33 44,8 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie 33 23,5 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,6 45,5 49,8 Azioni costruttive n.d. 54 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 26,2 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PEIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 30,8 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 22,5 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 47
Istituto:PEIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T % 100 n.d. n.d. 60,8 57,6 51,8 n.d. 47,7 44,4 44 n.d. 21,9 39,4 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PEIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 41,2 45,4 41,9 Azioni costruttive 38 30 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie 25 31,9 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PEIC81600T % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,8 49,8 48 Azioni costruttive n.d. 28,6 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,2 33,1 32,2
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:PEIC81600T % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,4
0,3
0,7
0,00
0,3
0,3
1
1,59
0,7
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso la conoscenza dei documenti della scuola: Patto di corresponsabilità, Regolamento di Istituto, Statuto delle studentesse e degli studenti. Sono diffuse azioni di prima accoglienza nelle classi volte in primo luogo alla conoscenza tra compagni e finalizzate alla realizzazione di regole di classe condivise. Ogni anno si promuovono incontri con le Autorità locali nell'ambito della formazione alla cittadinanza e al senso della legalità. Non si registrano particolari casi di intolleranza, anzi, la presenza di alunni di etnie diverse rappresenta uno stimolo continuo alla ricerca e costruzione di un rinnovato senso di appartenenza e alla costruzione di una comunità educante improntata alla interculturalità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso risalto all'assegnazione di ruoli e responsabilità da assegnare formalmente agli alunni. Scarso coinvolgimento degli allievi nella cura degli spazi comuni o alla salvaguardia degli ambienti interni ed esterni alla scuola e degli arredi.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative anche se a volte persistono limitazioni di tipo tecnico. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
15,2
10,8
13,5
69,7
65,5
61,2
15,2
23,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto offre diverse proposte di attività per gli alunni con BES. Per gli alunni stranieri è presente un referente per l’Intercultura e le attività fanno riferimento ai corsi intensivi di italiano come L2 per i neo arrivati, a cura dei team docenti interessati e dei consigli di classe, che si occupano anche di compilare il piano didattico personalizzato. Viene attivato ogni anno, con continuità, il progetto “Vivere insieme” incentrato, oltre che sulla metodologia dell’insegnamento/apprendimento dell’italiano come L2, anche sull’arricchimento di una lingua straniera e sulla conoscenza delle diverse religioni e culture. In riferimento agli alunni con BES, nell’istituto sono presenti il referente e la commissione per la Disabilità; viene organizzato uno screening per la prevenzione della dislessia sulle classi prime della scuola primaria. La scuola ha predisposto un’apposita modulistica sulla base della normativa vigente, che prevede la compilazione del PEI per gli studenti con disabilità certificata e un PDP, con le misure previste dalla legge 170 per gli alunni con DSA/BES certificati. In caso di assenza di certificazione, il consiglio di classe motiva le decisioni assunte sulla base di valide considerazioni psicopedagogiche. I PEI e I PDP sono generalmente monitorati e aggiornati, inoltre vengono organizzati incontri con le famiglie per la condivisione e la verifica delle progettazioni elaborate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti diversi insegnanti di sostegno precari che cambiano ogni anno ed a volte anche in corso d’anno, poiché vengono nominati in ritardo rispetto al periodo di avvio del nuovo anno scolastico; in tal modo non viene garantita la continuità didattica, si creano rallentamenti nelle attività formative e ostacoli al processo di inclusione posto in essere dalla scuola. Una situazione che andrebbe migliorata riguarda il maggior coinvolgimento dei team docenti e dei consigli di classe alla formulazione dei PEI e dei PDP al fine di ridurre l’effetto delega, ai docenti di sostegno e/o ai coordinatori di classe. Maggior attenzione andrebbe posta alla diversificazione delle proposte didattiche in funzione dei bisogni educativi degli alunni.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 51
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC81600T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
87,9
88,1
92,1
No
42,4
33,3
36
No No No No
9,1 54,5 12,1 24,2
3,7 46,7 8,1 30,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
6,1
11,9
14,5
No
18,2
22,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81600T - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
90,3
87
87,8
No
22,6
25,2
28,2
No Si No No
16,1 77,4 9,7 45,2
11,5 73,3 9,2 42,7
13 60,5 12,6 24,8
No
3,2
9,2
24,7
No
22,6
17,6
20,6
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:PEIC81600T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,8
74,8
76,9
No
33,3
21,5
21,9
No
18,2
29,6
25,3
Si
36,4
49,6
36,9
No
27,3
29,6
14,8
No
60,6
66,7
52,9
Si
69,7
65,9
40,7
No
6,1
10,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81600T - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
83,9
77,1
76
No
32,3
24,4
22,8
No
35,5
47,3
46,1
Si
67,7
77,9
72,4
No
45,2
44,3
24,4
Si
71
69,5
61,8
Si
83,9
86,3
73,9
No
6,5
9,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
Gli studenti con difficoltà di apprendimento generalmente presentano anche una situazione di svantaggio socio-culturale e una preparazione di base insufficiente. Per questi studenti la scuola attiva appositi corsi di recupero finalizzati a ridurre le loro carenze e lacune e all’acquisizione di un maggior livello di autostima, autoefficacia e autonomia operativa. I corsi vengono attivati per le discipline di italiano e matematica, prendono avvio all’inizio del secondo quadrimestre e coinvolgono gli studenti che hanno ottenuto debiti formativi nello scrutinio del primo quadrimestre. Gli interventi didattici si svolgono in orario extracurricolare con rientri pomeridiani e con forme organizzative di gruppi di alunni poco numerosi. Gli esiti vengono monitorati in itinere e al termine dei corsi viene effettuata una valutazione delle attività svolte. Per gli studenti delle classi terze si attivano percorsi condotti con attività di tutoring per la preparazione del Colloquio all’Esame di Stato. Nell’istituto si predispongono itinerari per incrementare la padronanza della lingua inglese. Sono organizzati corsi opzionali finalizzati anche alla preparazione all’esame del Trinity College per la relativa certificazione. Le azioni di potenziamento riguardano poi l’area logico-matematica e la partecipazione a gare e competizioni regionali e nazionali. I corsi opzionali di potenziamento si svolgono in orari pomeridiani extracurricolari.
pagina 53
Non sono attivati significativi interventi di recupero nella scuola primaria con corsi ed attività mirate in orario curricolare ed extracurricolare.Il monte ore destinato alla scuola secondaria per corsi di recupero andrebbe incrementato. Le attività di potenziamento sono circoscritte, mancano attività condotte all’interno delle classi o gestite a classi aperte in orario curricolare.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 55
Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono nel complesso efficaci. In generale la qualità delle attività didattiche è accettabile, ma ci sono aspetti che vanno migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono per lo più monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola e andrebbe migliorata. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione e gli obiettivi educativi sono generalmente definiti ma le modalità di verifica non sono presenti in tutti i casi. Gli interventi individualizzati di potenziamento non sono sufficientemente diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PEIC81600T - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
93,9
93,3
97,5
No
78,8
77
75,8
Si
93,9
94,1
95,7
Si
72,7
65,9
60,8
Si
90,9
88,1
75,7
Si
57,6
60
61,3
No
18,2
15,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:PEIC81600T - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,8
93,9
97,4
No
80,6
77,1
74,3
Si
93,5
93,1
95,5
Si
87,1
71,8
70,4
Si
80,6
81,7
67,7
No
38,7
39,7
48,6
No
19,4
19,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività per la continuità si possono considerare nel complesso efficaci. L’istituto da diversi anni ha attivato itinerari di lavoro finalizzati a realizzare la continuità e supportare alunni genitori e docenti nei momenti di passaggio tra i diversi ordini di scuola. Nell’istituto opera una commissione continuità rappresentativa dei tre gradi scolastici che coordina le attività didattiche comuni riguardanti l’elaborazione di un progetto d’istituto, l’organizzazione, la pianificazione e la realizzazione di incontri tra insegnanti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria per lo scambio di informazioni e per lo svolgimento di attività didattiche comuni tra gli studenti. Le attività sono coordinate dall’insegnante con funzione strumentale Area 3.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta un basso livello di condivisione della progettazione didattica fra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola e non sono state definite in continuità le competenze in entrata e in uscita. Il monitoraggio da parte delle funzioni strumentali, seppur di carattere quantitativo, non viene effettuato con sistematicità, né è orientato al controllo dei processi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:PEIC81600T - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PEIC81600T aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
71
65,6
82,6
No
35,5
32,1
57,7
Si
45,2
50,4
55,7
Si
100
100
98,2
No
12,9
23,7
31,7
Si
54,8
48,9
63,3
Si
87,1
87,8
74
No
29
29
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
Le attività per l’orientamento scolastico degli allievi sono abbastanza strutturate. Da diversi anni si realizzano nella scuola attività ben organizzate, rivolte agli studenti delle classi terze della secondaria di I grado e finalizzate alla scelta della scuola del grado superiore. Tali attività prevedono incontri con i genitori e gli studenti e la comunicazione di tutte le informazioni utili. Si predispongono attività comuni tra studenti e si organizzano attività comuni anche nelle scuole dell’ordine superiore; strutturati ed efficaci sono gli incontri per la presentazione ad alunni e genitori delle opportunità formative degli istituti superiori presenti sul territorio a cura dei rispettivi referenti. Il dirigente scolastico e il referente interno per l’orientamento (Funzione strumentale area 3) incontrano poi le famiglie e gli studenti delle classi terze per illustrare loro quanto viene realizzato dalla scuola.
pagina 58
Le attività di orientamento realizzate coinvolgono solo le classi terze della scuola secondaria di I grado, mancano inoltre percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Questi aspetti sono da migliorare prendendo in considerazione la possibilità di coinvolgere nel progetto di orientamento anche gli alunni delle classi seconde e prime della secondaria di I grado e di ampliare le proposte con percorsi relativi alla conoscenza di sé e alla conoscenza delle realtà economiche del territorio per comprenderne meglio la situazione socio economica e le potenzialità occupazionali.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità nel complesso sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è da consolidare. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono strutturate. Gli studenti dell’ultimo anno della secondaria e le loro famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole del territorio, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 60
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell’offerta formativa esplicita in modo chiaro e dettagliato la missione e i valori alla base dell’azione educativa nei tre ordini di scuola, specificando la fisionomia di ogni ordine e le modalità didattico metodologiche che connotano ogni segmento scolastico. Il Piano è di facile consultazione e reperibile sul sito della scuola, negli spazi di "Scuola in chiaro" e, nei vari plessi scolastici, affisso nelle bacheche in forma cartacea. Il Piano è socializzato in sede di collegio unificato ed oggetto di progettazione e valutazione condivise. Verso l’esterno è reso pubblico attraverso il sito istituzionale della scuola; inoltre è illustrato ai genitori ad inizio di anno scolastico e consegnato in brochure al momento dell'iscrizione dell’allievo anche nel passaggio da un ordine di scuola all'altro all’interno dello stesso istituto. Rispetto alle varie azioni progettuali, il Piano indica le figure interne alla scuola con ruoli di responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano, seppur dettagliato in tutte le sue parti, non chiarisce a sufficienza le priorità strategiche verso le quali sono orientate le risorse, né indica i criteri deliberati dal Collegio docenti e dal Consiglio di Istituto relativi agli aspetti di contenuto di cui tener conto nella articolazione delle attività progettuali. Il questionario docenti rende evidente il forte scollamento tra le politiche scolastiche e la progettazione didattica, scollamento favorito dalla mancanza di un’azione puntuale ed orientata di collaborazione tra insegnanti mediante incontri formalizzati e successivamente socializzati a livello collegiale.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di una commissione preposta alla supervisione della progettualità dell'offerta formativa garantisce una gestione delle risorse economiche ripartita secondo i criteri oggetto di contrattazione di istituto. Tale commissione agisce anche nel rispetto delle priorità individuate e deliberate. L’area strumentale 1, afferente al POF, monitora l’avanzamento delle attività progettuali in termini quantitativi (frequenza, ore di insegnamento, inizio e conclusione di progetto), mentre a livello di didattica disciplinare, di ambito o di campo di esperienza, i vari consigli di classe/interclasse o intersezione controllano il regolare avanzamento delle attività curricolari.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene siano strutturate forme di monitoraggio dello sviluppo delle diverse azioni progettuali del piano, le forme di restituzione dei monitoraggi stessi non riescono a chiarire i processi messi in atto in termini di efficienza ed efficacia dei percorsi didattici intrapresi. Anche gli strumenti di valutazione non risultano condivisi e rispondenti a criteri definiti in modo univoco.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 62
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 15,2 19,6 Tra 500 e 700 € 30,3 24,6 Tra 700 e 1000 € 30,3 36,2 Più di 1000 € 24,2 19,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PEIC81600T % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T %
Riferimento Nazionale %
73,71
70,9
71,7
72,8
26,29
29,1
28,3
27,3
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PEIC81600T % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T % 60,00
71,5
73,2
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PEIC81600T % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T % 110,53
75,5
81,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIC81600T % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T %
25,00
27,3
26,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PEIC81600T % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T % 23,81
42,1
38,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PEIC81600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T Collegio dei docenti Si 93,9 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 18,2 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 39,4 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,1 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 6,1 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,1 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,1 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PEIC81600T - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T Si 72,7 71,9 No 54,5 56,1 No 0 2,2 No 24,2 26,6
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
12,1
14,4
10,6
Si
24,2
14,4
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PEIC81600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T Collegio dei docenti No 51,5 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 3 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 81,8 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,1 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,4 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PEIC81600T - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T Collegio dei docenti No 63,6 50,4 Consiglio di istituto No 3 1,4 Consigli di classe/interclasse No 33,3 30,9 Il Dirigente scolastico No 3 4,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,6 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 12,1 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 69
Istituto:PEIC81600T - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T Collegio dei docenti No 93,9 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 48,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,1 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,3 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 3 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PEIC81600T - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T Collegio dei docenti Si 78,8 77 77,3 Consiglio di istituto Si 81,8 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 18,2 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,1 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PEIC81600T - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T Collegio dei docenti Si 36,4 25,9 24,1 Consiglio di istituto Si 54,5 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 72,7 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,3 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PEIC81600T - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T Collegio dei docenti No 39,4 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 48,5 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 12,1 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 6,1 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 18,2 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 70
Istituto:PEIC81600T - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T Collegio dei docenti Si 93,9 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 6,1 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 6,1 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 39,4 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente No 12,1 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,2 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,1 7,2 7,4
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 71
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:PEIC81600T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
64,44
62,5
61,1
55,6
1,11
0,6
1,5
2,6
5,56
19,8
26
24,3
28,89
17
11,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:PEIC81600T % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PEIC81600T %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
79,21
60,4
46,2
40,1
5,94
6,2
9,2
8,8
17,82
17,3
30,3
29,6
n.a.
16,8
15,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti è definita ad inizio anno scolastico ed è Per i docenti mancano momenti formalizzati in cui, rispetto ad oggetto di specifico incarico che indica in modo generico i ogni incarico di responsabilità, si declinano e socializzano gli compiti assegnati sia ai docenti che al personale ATA. aspetti legati all'incarico stesso: obiettivi che la figura dovrà raggiungere, strumenti che dovrà utilizzare, spazi d'azione, prodotti e processi oggetto di valutazione. Rispetto agli ATA si registra una scarsa flessibilità verso meccanismi di rotazione di compiti e funzioni; manca una programmazione specifica di attività di aggiornamento comune.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PEIC81600T - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81600T 6
9,97
10,36
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 72
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PEIC81600T - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81600T 6786,83
5868,98
7644,06
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 73
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PEIC81600T - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81600T 80,16
70,77
102,33
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 74
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PEIC81600T % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T % 40,53
16,4
15,06
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 75
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PEIC81600T - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC81600T progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
21,2
15,8
15,5
0
6,1
13,7
13,3
0
9,1
12,2
9,4
1
30,3
50,4
48,5
1
51,5
41,7
28,4
0
12,1
6,5
11,6
0
42,4
30,9
36,6
0
18,2
23
27,3
1
36,4
24,5
20,6
0
15,2
15,8
14,9
0 0
27,3 18,2
18,7 22,3
17 17,2
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 76
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PEIC81600T - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81600T 8,33
1,7
1,8
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 77
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PEIC81600T % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T % 27,86
42,9
38,6
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 78
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:PEIC81600T - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PEIC81600T Ha risposto ai bisogni di una percentuale sempre piu' ampia di alunni in situazione di disagio mediante azioni di prevenzione e sostegno altamente individualizzate condotte dal personale interno esperto anche in collaborazione con le famiglie. Ha proposto attivita' specifiche altamente socializzanti e improntate ai valori positivi della persona per contribuire ad una crescita psicofisica armonica, completa ed equilibrata, mediante interventi di personale esperto del settore. Ha consentito agli alunni di potenziare lo sviluppo di competenze di cittadinanza in ambito linguistico, accompagnando il percorso di certificazione delle competenze in lingua straniera, rispondendo ad una specifica esigenza delle famiglie.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 79
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 12,1 27,3 Basso coinvolgimento 27,3 21,6 Alto coinvolgimento 60,6 51,1
Situazione della scuola: PEIC81600T
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per progetti sono finalizzate alla realizzazione di attivitĂ rispondenti alle prioritĂ individuate in seno al Collegio Docenti e al Consiglio di Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta ancora poco condivisa la mission della scuola e gli obiettivi di lungo periodo a cui l'azione educativa legata all'offerta formativa di istituto intende rispondere in un'ottica migliorativa.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 80
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 81
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PEIC81600T - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81600T n.d.
2,2
2,1
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 82
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PEIC81600T - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PEIC81600T progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
30,3 3
26,6 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
3
7,2
15,3
0
3
2,9
5,6
0
21,2
20,9
21,1
0
45,5
43,2
46
0
27,3
15,8
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
0 15,2
0 11,5
1,2 9,8
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 83
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PEIC81600T % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T % n.d.
36
37,2
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 84
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PEIC81600T - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81600T n.d.
30,7
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 85
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PEIC81600T - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81600T n.d.
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola accoglie le proposte del collegio ed i suggerimenti in merito alla formazione su aspetti legati alle innovazioni nel campo dell'insegnamento e dell’apprendimento. Il collegio si dimostra sempre attento al riconoscimento del bisogni formativi deliberando un numero di ore minimo di formazione e aggiornamento collegiale. In sede di contratto di istituto vengono riconosciute ed organizzate anche forme individuali di formazione. La presenza di Reti di scuole a cui l’Istituto aderisce, consente di partecipare a processi di cambiamento di più ampio respiro acquisendo buone prassi attraverso gruppi allargati di R/A.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto non si dà risalto a forme di aggiornamento del personale ATA, che almeno per il personale d’ufficio, svolge azioni di formazione in modo slegato dai docenti e dalla didattica, delineando azioni e competente tra loro poco convergenti. Non viene curata la formazione dei collaboratori scolastici su aspetti relazionali e/o su aspetti di efficienza ed efficacia legati all’espletamento delle proprie mansioni. Quanto ai docenti, nonostante si riconosca il bisogno di una formazione continua, si incontrano molteplici difficoltà alla realizzazione di azioni di formazione e aggiornamento estese a tutto il personale, frammentando le esperienze che, così, perdono di significatività. Anche le esperienze particolarmente qualificanti svolte in consessi nazionali non trovano il giusto spazio per una comunicazione formalizzata a tutto il collegio o al dipartimento di competenza, con limitata ricaduta e disseminazione a più ampio raggio.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli uffici conservano e fascicolano le certificazioni prodotte dai docenti. Per l'attribuzione di alcuni incarichi aggiuntivi all'insegnamento, come le funzioni strumentali, si tiene conto del curriculum dei docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stata ancora realizzata in modo sistematico una mappatura dei curriculum dei docenti e del personale ATA relativamente alle esperienze formative e delle competenze possedute. L'aspetto di valorizzazione delle risorse umane non è ancora al centro delle politiche scolastiche e di gestione dell'istituto.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 86
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIC81600T - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC81600T per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
51,5
54
53,5
No
69,7
66,9
61,1
No
45,5
46,8
48,9
No No No Si Si Si Si Si
42,4 51,5 45,5 72,7 30,3 30,3 63,6 87,9
46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 87
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,1 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,2 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 46 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 88
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PEIC81600T % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PEIC81600T % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,8
7,1
6,9
0
11,8
11,2
9,9
0
13,5
7,7
6,6
0 0 0 2 3 2 2 2
4,9 5,1 3,7 5,9 4,1 5,6 8,1 10,4
6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro su tematiche quali la ContinuitĂ e l'Inclusione. In seno ai gruppi si definiscono azioni progettuali strategiche e strumenti a supporto della didattica d'aula. I materiali vengono messi a disposizione di tutti i docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivitĂ svolte nei gruppi di lavoro non vengono recepite dal resto del collegio come un vero aiuto al lavoro scolastico in genere, semmai si avvertono come ulteriori incombenze o impegni didattici. Non sempre l'apporto di un collega esperto viene interpretato come un aiuto peer to peer. Al contempo manca l'istituzione di dipartimenti disciplinari ove confrontare problematiche tra stesse discipline o discipline affini.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 89
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola riconosce l'importanza di iniziative formative per i docenti e ne definisce l'articolazione anche a livello di rete se non è possibile la loro realizzazione a livello di istituto. Le proposte formative sono di qualità sufficiente, e incontrano i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualità degli esiti che producono deve essere oggetto di una migliore diffusione nella prassi didattica. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varietà e qualità dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 90
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 45,5 Media partecipazione (3-4 51,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3
Riferimento Regionale % 4,3 34,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
48,2
28,7
12,9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 91
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,7 27,3 3
Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 92
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,2 24,8 Bassa apertura 9,1 19,5 Media apertura 27,3 16,5 Alta apertura 48,5 39,1 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 93
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PEIC81600T - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC81600T per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
87,9 15,2
82 10,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
6,1
11,5
18,7
0 0 0
24,2 6,1 51,5
12,2 10,1 51,8
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 94
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PEIC81600T - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC81600T per motivo) per motivo) 0
30,3
29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
18,2
15,1
24
1
97
92,8
74,2
0
9,1
12,9
10,1
0
33,3
30,9
21,1
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 95
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PEIC81600T - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PEIC81600T per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
90,9 30,3
69,8 28,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
66,7
53,2
44,3
0
3
12,9
16,7
0
6,1
11,5
9,7
0
0
0,7
12
0
12,1
33,8
30,5
0
0
6,5
20,2
0 0
6,1 9,1
23 10,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 96
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 24,2 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,2 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 45,5 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15,2 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,4 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 97
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:PEIC81600T - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T No 24,2 30,2 No 57,6 58,3 No 15,2 7,2 No 18,2 25,2 No 21,2 24,5 No 45,5 54
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
45,5
53,2
57,6
No No No
27,3 36,4 15,2
45,3 28,8 16,5
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 98
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:PEIC81600T - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PEIC81600T scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
45,5
55,4
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione a reti di scuole consente di essere parte di azioni di miglioramento ad ampio raggio con costi contenuti e maggiori ricadute rispetto alla crescita professionale delle comunità di pratiche. Le esperienze di ricerca rappresentano un potenziale per la formazione a cascata in ambiti disciplinari più circoscritti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto a soggetti esterni alla scuola, pur realizzando forme collaudate di collaborazione, non esistono impegni formalizzati o protocolli sottoscritti per una gestione unitaria del territorio per il raggiungimento di finalità educative comuni e per un ampliamento dell'offerta formativa di qualità, vicina ai bisogni dell'utenza.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PEIC81600T % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PEIC81600T % 27,43
27,3
24
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 99
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,1 Medio - basso livello di 9,7 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 74,2 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,1 17,4 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 100
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PEIC81600T - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PEIC81600T n.d.
9,3
10,1
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: PEIC81600T
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 3 10,8 Medio - alto coinvolgimento 90,9 77,7 Alto coinvolgimento 6,1 11,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie è un aspetto che l'Istituto cura Ancora non è stato istituito un servizio di messaggeria o di molto, raggiungendo in modo capillare ogni nucleo familiare comunicazione delle pagelle on-line. attraverso azioni diverse di comunicazione sia in forma cartacea che attraverso il proprio sito istituzionale. In particolar modo le famiglie sono rese partecipi delle scelte didattiche nei singoli consigli di classe/interclasse/intersezione consentendo ai genitori di valutare le scelte insieme ai docenti accogliendo suggerimenti e nuove proposte. La partecipazione dei genitori si connota in ambito scolastico come una partecipazione democratica agli organi collegiali ma si estende anche ad azioni di formazione e sensibilizzazione alla genitorialità .
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 102
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative ma non ha ancora strutturato protocolli di intesa.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 103
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione del dato negativo delle prove di italiano e matematica rispetto al dato storico dell'Istituto.
Migliorare di almeno 5 punti percentuale il punteggio medio dell'Istituto in italiano e in matematica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Miglioramento del livello di competenze degli alunni
Ridurre in modo significativo i casi problematici nell'Istituto rispetto al dato percentuale del triennio precedente. Ridurre la varianza degli esiti nel voto di comportamento tra le classi di scuola secondaria di I grado.
Riduzione della variabilità tra le classi
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il gap formativo dell'istituto nelle prove Invalsi di Italiano e Matematica è l'esito negativo più evidente. Esso richiede un forte impegno di rivisitazione della didattica e delle strategie di insegnamento delle discipline interessate. Inoltre si ritiene prioritaria la strutturazione di un curricolo delle competenze trasversali di cittadinanza e l'individuazione di indicatori che consentano di rilevare e monitorare i progressi degli studenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incrementare significativamente l'azione di costruzione di curricoli verticali basati sulle competenze chiave di cittadinanza. Predisporre nella programmazione disciplinare e di classe, prima della valutazione da parte del singolo docente, una valutazione comune condivisa. Inserire nella progettazione per competenze prove di valutazione autentica e rubriche di valutazione. Istituire dipartimeni disciplinari per agire sulla costruzione di curricoli e sulla programmazione comune.
SNV - Scuola: PEIC81600T prodotto il :28/09/2015 11:15:59
pagina 104
Ambiente di apprendimento
Promuovere tra i docenti le competenze tecnologiche necessarie per realizzare una didattica innovativa.
Inclusione e differenziazione
Incrementare gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula. Incrementare la partecipazione collegiale alla formulazione dei Piani educativi individualizzati e personalizzati.
Continuita' e orientamento
Attuare incontri fra insegnanti di ordini di scuola diversi per strutturare il curricolo verticale. Monitorare le scelte di studio e gli esiti degli studenti dopo la licenza di fine primo ciclo di istruzione.
Orientamento strategico e organizzazione Riorganizzare l'orario docenti di scuola della scuola primaria assegnando insegnamenti su ambiti specifici in classi parallele.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formare e riqualificare la professionalità docente rispetto all'epistemologia delle discipline, alla didattica e alla metodologia.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Potenziare il canale comunicativo attraverso strumenti informatici.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da conseguire nel breve periodo per la realizzazione delle priorità strategiche prefissate, sono stati individuati tra le pratiche educative e didattiche, tenendo conto delle principali criticità emerse perchè si ritiene che l'azione di tali pratiche determini in modo diretto i cambiamenti richiesti e previsti dalle suddette priorità. 1° step(1° anno): formazione di gruppi disciplinari all'interno dei quali sviluppare la formazione docenti, la costruzione di curricoli e modalità di verifica quadrimestrale, di fine anno e di competenza nelle classi di passaggio; 2° step:(2° anno) costruzione di prove di ingresso; adozione, validazione e monitoraggio dei curricoli strutturati. 3° step:(3° anno) qualificazione e specializzazione dell'azione didattica sulla base di innovazioni metodologiche e centratura sui bisogni dell'utenza.