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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIC885009 IC G.PARINI - CATANIA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CTIC885009 CTEE88501B VD CTEE88503D VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC885009 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC885009 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC885009 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto sociale medio-alto della nostra utenza costituisce un valido supporto per la realizzazione delle iniziative proposte dalla scuola, condivise culturalmente e sostenute economicamente dalle famiglie. Le proposte didattiche e formative, i laboratori extracurriculari ed i viaggi di studio e di istruzione sono considerati un investimento positivo ed apprezzati per le sostanziali ricadute nel percorso formativo dei ragazzi. Anche se a volte il confronto è vivace e i punti di vista possono sembrare distanti, i genitori apprezzano l'impegno che la scuola si assume di rinnovarsi continuamente per offrire spunti educativi di alto livello e i docenti riconoscono la collaborazione offerta dalle famiglie per realizzare progetti che distinguono il nostro istituto dal contesto territoriale
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le proposte di ampliamento dell'offerta formativa incontrano a volte un limite negli impegni extra scolastici degli alunni (sport, corsi di lingua straniera, danza, musica, catechismo, ecc) e nella ridotta disponibilità di tempo dei genitori impegnati nel lavoro. Inoltre, il livello socio-economico medio-alto delle famiglie comporta, in qualche caso, difficoltà di accettazione delle problematiche legate alla presenza di alunni BES all’interno delle classi, spesso molto numerose, per timore di un rallentamento generale del percorso di apprendimento scolastico. Ma questo rischio-vincolo costituisce la vera scommessa dei processi di inclusione su cui la scuola investe tempo, risorse e impegno professionale nell'intento di costruire una "comunità educante" rispettosa dell'individualità, delle potenzialità e dei diritti di ciascuno
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La collocazione della scuola Parini, al confine tra il comune di La posizione decentrata rispetto ai luoghi istituzionali cittadini Catania e quello di Acicastello, favorisce l'accoglienza di costringe gli alunni a trasferimenti su mezzi pubblici o privati un’utenza proveniente dalle zone limitrofe (Ognina, Acicatena, per la partecipazione ad eventi promossi sul territorio. Valverde, San Gregorio, Ficarazzi). Il territorio offre una vasta gamma di servizi e opportunità, quali mezzi di trasporto pubblico, centri commerciali, struttura ospedaliera, aree di parcheggio e vie di comunicazione, che rendono la scuola particolarmente richiesta e facilmente raggiungibile. Frequenti sono le iniziative organizzate dal comune di Catania a cui la scuola aderisce e altrettanto frequenti le attività promosse dal nostro Istituto a cui l’Ente Locale partecipa. Iniziative e manifestazioni sportive sono spesso sostenute dal CONI che supporta, con i suoi esperti, le attività e le esperienze dei nostri alunni (rugby, badminton, baseball, volleyball ecc)
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIC885009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
33.299,00
41.179,00
4.813.969,00
228.191,00
0,00
5.116.638,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
104.584,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
104.584,00
Istituto:CTIC885009 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,8
92,2
4,4
0,0
98,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTIC885009
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,5
36,8
23,4
45,5
51,1
55,3
11,9
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6
Situazione della scuola: CTIC885009
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi di manutenzione realizzati dall’Ente Locale garantiscono una discreta qualità delle strutture dei plessi che costituiscono il nostro Istituto, adeguati sul piano della sicurezza e dell’abbattimento delle barriere architettoniche. Tutte le aule sono dotate di strumentazioni multimediali (LIM, videoproiettore, computer, stampante, etc.) acquistate con finanziamenti europei e tenute in stato di efficienza. La scuola è sostenuta principalmente da contributi provenienti dalle famiglie, usufruisce di fondi europei PON e riceve finanziamenti dal Ministero, non sempre sufficienti alle effettive necessità
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’assenza di un collegamento internet a banda larga in due plessi (Primaria Albatros e Infanzia Le Ginestre) limita le comunicazioni con il plesso centrale e il completo funzionamento didattico delle attrezzature multimediali. Interventi più puntuali dell’Ente Locale per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi consentirebbero alla scuola di offrire servizi adeguati ed efficienti. Non tutte le richieste di iscrizione possono essere accolte, considerato che non ci sono più locali disponibili per ospitare tutti gli alunni che presentano richiesta, soprattutto se fuori termine.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIC885009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIC885009 92 92,9 7 7,1 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIC885009 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIC885009
35-44 %
N°
-
0,0
CATANIA
165
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
16
17,4
1,1
2.586
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
36
39,1
17,8
6.219
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
40
43,5
100,0
42,7
5.593
38,4
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIC885009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC885009 14,3 85,7 100,0
Istituto:CTIC885009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC885009 27,9 72,1 100,0
Istituto:CTIC885009 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC885009 81,3 18,8 100,1
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTIC885009 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTIC885009 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 17,2 20 23,0 21 24,1 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 31
35,6
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CATANIA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
N° 0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTIC885009
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7
Situazione della scuola: CTIC885009
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione scolastica si caratterizza come meta ambita di lavoro per l’ubicazione e l’utenza, pertanto il profilo professionale dei docenti, la cui età media è 45-54 anni, è connotato da formazione ed esperienza consolidate che generano sicurezza e fiducia. Il personale scolastico è prevalentemente a tempo indeterminato e la stabilità dei docenti offre all’utenza la certezza di continuità nell’insegnamento. Anche per la dirigenza il personale costituisce un punto di forza per la gestione funzionale e il raggiungimento degli obiettivi prioritari. Nell'a.s. 2013/14 è avvenuto il cambio di dirigenza che ha segnato un punto di svolta. Nonostante le minime ma inevitabili difficoltà iniziali, nel corso del biennio si è raggiunto un ottimo livello di collaborazione e si sono generate proficue forme di interrelazione, sia nel contesto scolastico che nei rapporti con l'esterno. Il riscontro è dato anche dalla netta crescita di utenza registrata nell'ultimo anno.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale, che spesso proviene da realtà scolastiche problematiche e di confine, individua nella nostra istituzione un luogo dove, realizzando le ambizioni professionali, può evitare di mettersi in discussione e di dedicarsi con continuità all'aggiornamento delle competenze già acquisite. Pur ricevendo un apprezzamento motivato da parte del territorio, anche a causa del recente cambio di dirigenza, la nostra scuola ha inevitabilmente bisogno ulteriore tempo per manifestare pienamente la nuova mission che si è data.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CTIC885009
7 17
8 18
9
10
20
26
Lode 10
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
8
17,2
18,2
20,2
26,3
10,1
8,1
- Benchmark* CATANIA
3.234
3.026
2.267
1.791
721
437
28,2
26,4
19,8
15,6
6,3
3,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC885009
% classe 1
classe 2
2
1,6
% classe 2
classe 3
2
1,9
% classe 3
classe 4
1
0,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
2
2,1
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
481
4,5
336
3,0
307
2,7
323
2,8
242
2,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC885009
% classe 1
classe 2
5
5,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,1
-
0,0
- Benchmark* CATANIA
360
3,0
256
2,2
151
1,3
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni, a parte qualche rara eccezione, vengono ammessi Il nostro istituto non ha ancora raggiunto il perfetto equilibrio alle classi successive con buoni risultati. nell’applicazione di criteri di valutazione condivisi tra la scuola La scuola accoglie alunni in entrata e i casi di trasferimento primaria e quella secondaria di primo grado. sono legati ad esigenze familiari. Non si rilevano casi di abbandono. Nella formazione delle classi si è tenuto conto del principio di equi-etereogenità (omogeneità fra le classi-sezioni ed eterogeneità all’interno). L’unico caso difforme è stato quello di una classe collocata in un plesso distaccato, da quest'anno destinato esclusivamente alla scuola dell’infanzia. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni, grazie ad un'efficace attività di continuità, sono agevolati nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. I casi particolari sono presentati e accompagnati da documentazione che permette ai docenti delle classi successive di progettare programmazioni individualizzate. Gli alunni provenienti dalle altre scuole trovano nel nostro istituto un ambiente favorevole e disponibile in cui si integrano totalmente sia da un punto di vista didattico che relazionale. I progetti formativi proposti all'utenza aiutano i più deboli a compensare le difficoltà e colmare le lacune, ma non trascurano tutti gli altri. Ciascun alunno è sostenuto nel suo sforzo di migliorare per ottenere risultati ottimali. Le "eccellenze" vengono spronate e sostenute con progetti extracurriculari significativi
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIC885009 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
54,5
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
n/a
Sud e Isole 51,4
-12,8 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
54,7 54,7
-3,6
CTEE88503D
54,5
CTEE88503D II A
46,6
-19,5
57,1
-2,7
CTEE88503D II B
41,2
-25,1
48,0
-11,7
41,2
-18,5
CTEE88503D II C
n/a
n/a
n/a
n/a
CTEE88503D II D
59,0
-7,2
53,5
-6,1
CTEE88503D II E
66,4
0,2
61,4
1,7
53,9 5-Scuola primaria - Classi quinte
64,9
CTEE88501B
67,3
CTEE88501B VD
67,3
56,7
61,0
56,7 -0,3
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
64,0 67,4
0,8
68,6
0,3
CTEE88503D VB
63,5
-3,0
64,7
-3,7
CTEE88503D VC
57,3
-9,2
62,5
-5,8
54,2
55,5
65,9
-3,5
CTEE88503D
54,0
n/a
-0,7
CTEE88503D VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
62,9
65,6 64,8
0,7
59,0
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
51,6 51,6
0,0
CTMM88501A
54,2
CTMM88501A III M
n/a
n/a
n/a
n/a
58,2
0,0
48,5
0,0
CTMM88501A III N
41,2
0,0
56,5
0,0
CTMM88501A III O
62,8
0,0
54,5
0,0
CTMM88501A III P
54,9
0,0
53,5
0,0
CTMM88501A III Q
49,7
0,0
40,1
0,0
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
pagina 20
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE88503D II A
9
1
3
2
3
2
7
3
2
5
CTEE88503D II B
10
1
4
5
0
4
8
1
3
2
CTEE88503D II C
-
-
-
-
-
4
3
0
0
0
CTEE88503D II D
4
4
2
3
4
6
4
1
1
5
CTEE88503D II E
4
5
2
9
8
4
7
2
5
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC885009
37,1
12,4
12,4
21,3
16,9
22,5
32,6
7,9
12,4
24,7
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE88501B VD
1
6
5
6
8
2
6
9
9
1
CTEE88503D VA
3
4
2
9
9
2
5
6
5
9
CTEE88503D VB
3
5
5
8
4
4
5
6
3
7
CTEE88503D VC
0
7
3
2
0
1
1
8
2
0
% studenti Livello 1 CTIC885009
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,8
24,4
16,7
27,8
23,3
9,9
18,7
31,9
20,9
18,7
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTMM88501A III M
1
7
9
2
0
3
13
3
0
0
CTMM88501A III N
16
2
0
0
0
1
6
7
3
1
CTMM88501A III O
0
3
15
4
0
2
5
13
2
0
CTMM88501A III P
2
17
6
0
0
0
15
9
1
0
CTMM88501A III Q
2
10
0
0
0
7
4
0
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC885009
21,9
40,6
31,3
6,3
0,0
13,5
44,8
33,3
7,3
1,0
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
pagina 21
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC885009 25,2 74,8 10,7 89,3 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC885009 6,6 93,4 2,5 97,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati registrati dalla scuola testimoniano generalmente il buon esito della performance degli alunni; generalmente i ragazzi affrontano le prove con una certa sicurezza e consapevolezza. Pur rivelando ancora qualche difficoltà, il punteggio globale ottenuto si discosta di poco da quello conseguito da scuole di pari livello socio-culturale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si riscontra una disabitudine dei docenti, che non siano di lettere o di matematica, a somministrare agli alunni prove strutturate che valutino conoscenze e abilità attraverso quesiti complessi che esercitino le capacità logiche degli alunni. Da qui la necessità di programmare azioni di formazione del personale sulla costruzione di curricola che corrispondano a standard europei e sulla pianificazione di prove strutturate interne che educhino gli alunni all’autovalutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le Prove INVALSI hanno sinora generato nei docenti un'insofferenza che si è manifestata in forme di rifiuto spesso aprioristiche. Di conseguenza è stata deficitaria la gestione delle prove sia nella fase preparatoria che in quella esecutiva e valutativa. E' necessario rivedere tutto il processo di valutazione e imparare a leggere i risultati delle prove standardizzate per poterne ottenere utili strumenti per modificare gli interventi didattici. Inoltre è stato avviato un dialogo proficuo con i docenti, risolutivo del conflitto, senza il quale sarà difficile garantire un miglioramento degli esiti e una condivisione ideologica delle finalità delle prove standardizzate.
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto attua progetti volti allo sviluppo dell’ autonomia e della responsabilità, all’acquisizione di competenze civiche e sociali quali il rispetto della legalità, della diversità, la tutela del benessere personale e altrui, della mutua collaborazione e dello spirito di gruppo. I progetti che hanno permesso il raggiungimento di tali traguardi sono stati: - "Piccola Città - Consiglio Comunale dei Ragazzi” che ha consentito ai ragazzi componenti del "Consiglio Comunale dei Ragazzi” di partecipare a Montecitorio alla giornata delle "Vittime del Terrorismo" (7 maggio 2014), di realizzare una seduta consiliare congiunta presso il Comune di Catania, visitare i luoghi istituzionali a Roma e partecipare ogni anno alla "Giornate della memoria delle vittime della mafia" sia a Catania che a Palermo. - Il progetto “Legalità e volontariato” ha permesso ai ragazzi di incontrare esperti e testimoni di associazioni di volontariato quali AVIS, CARITAS, PROTEZIONE CIVILE, UNICEF E LIBERA. - “La vita è bella”, progetto mirato alla prevenzione dalle dipendenze (ludopatia, Internet ecc). - Il più recente progetto “L’Europa nel mondo”, abbracciando la tematica promossa da Expo 2015, ha promosso un laboratorio di educazione alimentare conclusosi con la produzione di uno spot sociale sulle farine degli antichi grani duri siciliani che ha partecipato al bando ministeriale “La scuola per EXPO 2015"e si è classificato tra le eccellenze regionali. - Progetti di Educazione alla salute
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La realizzazione dei progetti necessita spesso di fondi specificamente dedicati. Anche il progetto "Consiglio Comunale dei Ragazzi" poteva essere articolato in collaborazione con altre scuole, con una specifica raccolta di dati sui processi e sui risultati formativi degli alunni, ma è stato difficile portare avanti l'iniziativa nei modi progettati proprio per mancanza del necessario supporto economico e abbiamo dovuto limitarci all'ambito provinciale
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ svolte e i progetti avviati hanno avuto positivo riscontro con alunni e famiglie che hanno aderito alle iniziative anche in orario extra curricolare. Riconoscimenti e premi (da parte di associazioni private, dal MIUR ecc) hanno ulteriormente sottolineato il valore e l'alta qualitĂ di alcuni nostri progetti.
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
pagina 25
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CTIC885009
9,8
% Linguistica 16,6
% Professionale 22,4
% Scientifica 16,6
% Tecnica 24,3
% Umanistica 10,7
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
pagina 26
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTIC885009 CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 71 84,5 13 6.049 73,3 2.200 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 15,5 26,7 27,7 29,1
84 8.249 39.496 450.107
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
pagina 27
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTIC885009 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 60 93,8 9 81,8 5.210 24.338 276.676
90,4 90,2 90,9
1.608 8.008 93.486
79,2 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio da un ordine di scuola all'altro gli alunni Al momento non siamo in possesso di tutti i dati utili a confermano il successo formativo. La gran parte di loro segue il monitorare gli esiti a distanza. consiglio orientativo dei docenti nella scelta dell’indirizzo di studio della secondaria di secondo grado, ottenendo ottimi risultati Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati positivi dei nostri alunni nel passaggio tra i vari ordini di scuola confermano la capacità auto-orientativa sviluppata nel percorso di studi, l’interazione collaborativa con le famiglie, la corrispondenza tra consiglio orientativo e aspirazioni e potenzialità individuali. Rari sono i casi di abbandono, determinati da problemi familiari.
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti tabella scrutini media tabella abbandoni primaria tabella abbandoni secondaria
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Studenti ammessi alla classe successivaMEDIA.pdf PRIMARIATABELLA 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno (1).pdf TABELLA abbandono.pdf
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC885009 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC885009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
92,3
89,3
Si
88,4
91,8
89
Si
85,1
88,6
85
No
83,5
87
83,4
No
83,5
85,3
81,3
No
74,4
76,5
57,9
Si
90,1
87,6
80,7
No
33,9
29,1
29,3
No
10,7
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC885009 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC885009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,1
92,4
87
Si
87,3
91,5
86,7
Si
84,5
88,3
83,6
No
82,7
86,9
81,7
No
80,9
84,3
79,6
No
78,2
77,9
58,4
Si
94,5
92,4
86,2
No
26,4
24,5
28,3
No
10,9
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale?
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La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, nel perseguimento dell’ottica della competenza, si Attualmente è stato costruito un curricolo dei traguardi impegnano a contestualizzare i contenuti delle attività didattiche relativamente alle discipline essenziali (italiano,matematica e per valorizzare l’esperienza degli allievi, l’interazione sociale, lingue straniere) in linea con le direttive ministeriali la collaborazione, la riflessione e l’autovalutazione. Nella scelta di metodi e strategie didattiche, i docenti attribuiscono prioritaria importanza all’interesse e alla motivazione suscitati negli alunni, alla personalizzazione e all’inclusività rispetto alla pedissequa aderenza al programma e al raggiungimento di alti traguardi. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono sempre progettate in raccordo con il curricolo di istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC885009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC885009
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 4,4 Medio - basso grado di 21,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,2 Alto grado di presenza 43,6 43,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC885009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC885009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,6
86,9
81,4
Si
68,6
66,4
71,2
Si
96,7
91,1
86,4
Si
60,3
66
64,1
Si
62,8
56,6
57,4
Si
87,6
90,2
82,3
No
62,8
65,8
58,6
No
52,9
51,7
42,2
No
9,9
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC885009 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC885009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,9
82,7
80,2
Si
70,9
71,2
73,5
Si
70
69,8
60,6
Si
88,2
87,1
81,4
Si
61,8
59,2
57,9
Si
86,4
90,9
86
No
60
65,8
63,4
No
51,8
55,9
53
No
7,3
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola primaria effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari, per classi parallele e per tutte le discipline. Ogni docente ottimizza la didattica, adattando attività, contenuti e traguardi al contesto classe. I docenti della scuola secondaria di primo grado ad inizio anno si riuniscono collegialmente per definire una programmazione di attività e progetti comuni per classi parallele. Prima dell’avvio delle lezioni, con incontri per dipartimento, provvedono alla stesura delle programmazioni disciplinari. In sede di Consigli di Classe e di Interclasse, a cadenza bimestrale, i docenti rivedono le programmazioni, operando integrazioni e calibrando gli obiettivi dei percorsi didattici interdisciplinari.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontri più frequenti del Collegio dei Docenti per ordine di scuola, coordinati dalla funzione strumentale del P.O.F, consentirebbero un monitoraggio in itinere delle attività antimeridiane e pomeridiane.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CTIC885009
Riferimento Nazionale % 30,9
13,2
13,7
18,9
64,5
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC885009
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 14,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 68,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline
Situazione della scuola: CTIC885009
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC885009
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,4 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
9,1
9,1
15,6
48,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: CTIC885009
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10
10,3
10,6
30
35
37,2
Situazione della scuola: CTIC885009
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri comuni di valutazione, stabiliti all’inizio dell’anno scolastico, tengono conto oltre che dell’acquisizione delle conoscenze e delle abilità, anche dell’andamento dell’apprendimento in relazione a progressi, regressi, impegno e motivazione. Nel corso dell'anno scolastico, all’interno dei Consigli di classe, vengono attenzionati i casi degli alunni in situazione di difficoltà di apprendimento e/o di disagio familiare per i quali vengono previsti interventi di recupero curricolare anche con la presenza di esperti. Il giudizio di valutazione non scaturisce da una sterile media aritmetica, ma tiene conto di variabili e differenze per ogni alunno, anche superando il risultato delle prove oggettive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino all'a.s. 2014/15 agli alunni non sono state somministrate prove strutturate intermedie e finali in quanto non erano stati elaborati i profili delle competenze relativi a ciascun anno scolastico ma solo quelli relativi alle competenze in uscita (5a primaria e 3a secondaria). E' mancata la verifica puntuale dell’applicazione dei criteri comuni concordati per la correzione delle prove e per la formulazione del giudizio di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola, pur essendoci una figura referente per la progettazione didattica in contatto costante con i coordinatori delle classi, mancano gruppi di lavoro per un’analisi periodica dell’efficacia della progettazione didattica e per un miglioramento dell’affidabilità della valutazione. La costruzione di un curricolo di istituto, condiviso e a cui fare riferimento per i successivi interventi dei docenti, necessita di un'ulteriore fase di raccordo fra i tre ordini di scuola e una più stretta correlazione con le diverse fasi della valutazione sia in termini di rilevazione delle abilità, delle competenze e delle esigenze degli alunni che, soprattutto, nel monitoraggio costante e progressivo dei risultati per le eventuali modifiche in itinere. L'elaborazione dei profili di competenze in uscita deve tener conto dei profili di competenze per le varie discipline relativi ai diversi anni di corso, che sono ancora in fase di elaborazione. Molto variegata risulta l'offerta di attività che arricchiscono il curricolo e a cui gli alunni aderiscono con entusiasmo. Il giudizio di autovalutazione tiene conto della capacità della scuola di progettare e realizzare interventi formativi di qualità e graditi all'utenza, capacità di alto livello cui ancora non corrisponde una pari attività valutativa
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9
Situazione della scuola: CTIC885009
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CTIC885009
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,1 92,2 Orario ridotto 4,5 3 Orario flessibile 6,4 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC885009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC885009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,3
79,0
52,4
Si
32,2
41,5
62,4
No
4,1
2,1
1,6
No
9,1
11,6
13,9
No
9,9
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC885009 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC885009 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,1
83,9
82,8
Si
30,0
40,0
52,4
No
0,9
1,6
4,2
No
8,2
8,9
12,1
No
4,5
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTIC885009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC885009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
58,7
56,9
38,3
Si
76,9
81,8
89,8
No
4,1
1,9
1,9
No
3,3
8,6
8,5
No
0,8
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CTIC885009 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC885009 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
67,3
70,8
71,1
Si
75,5
80,3
84,4
No
2,7
2,2
6,2
No
3,6
7
9,3
No
0,9
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha arricchito la sua dotazione di attrezzature per la Manca un sistema di facile consultazione che archivi le didattica partecipando ai bandi FESR. Le classi di tutti i plessi esperienze di buone pratiche, in modo da sfruttare i flussi di sono provviste di attrezzature multimediali che le rendono spazi informazione che si creano all’interno dell’istituto laboratoriali costantemente monitorati e manutentati da personale interno ed esterno. La scuola è dotata di un auditorium attrezzato per conferenze, proiezioni, spettacoli teatrali e musicali, manifestazioni varie. Gli studenti del corso di strumento musicale usufruiscono anche di spazi insonorizzati. Le richieste di acquisto di materiale per la realizzazione di progetti e attività varie vengono accolte ed esaudite con tempestività. L’istituto offre una modulazione oraria flessibile (tempo ridotto, normale, prolungato e pieno) che soddisfa le esigenze delle famiglie e favorisce il successo formativo degli studenti
Subarea: Dimensione metodologica
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di LIM in tutte le aule rispecchia l’ottica innovativa Si rileva ancora qualche caso di resistenza all'innovazione, sostenuta dall’istituto in campo metodologico per l’uso di una contenuto e compensato dal team dei colleghi didattica multimediale. Attraverso l’uso di misure di accompagnamento, si prevede una più ampia diffusione conoscitiva e un’applicazione di pratiche didattiche innovative, in modo che l’utilizzo delle nuove strumentazioni diventi costante, affiancandosi alla didattica frontale.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC885009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIC885009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC885009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49 45,9 43,9 Azioni costruttive 50 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC885009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive 67 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC885009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CTIC885009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 % 100 n.d. n.d. 48,4 54,5 51,8 n.d. 38,2 48,5 44 n.d. 42,6 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC885009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,3 42,1 41,9 Azioni costruttive 33 27,6 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 33 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC885009 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 47,2 49,7 48 Azioni costruttive 33 28,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 34,3 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CTIC885009 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 %
Riferimento Nazionale %
0,42
1,2
1,2
0,7
1,01
1,8
1,3
1
0,96
1,6
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ciascun anno scolastico, il Collegio dei Docenti e il Le attività di informazione e formazione sulle problematiche Consiglio di Istituto procedono all'aggiornamento del adolescenziali, promosse all’interno di progetti di prevenzione, Regolamento d’Istituto, in cui vengono raccolte le regole di riscontrano scarsa adesione da parte delle famiglie. comportamento a cui devono attenersi gli alunni. Da tale documento viene estrapolato il Regolamento di classe che, insieme alle indicazioni relative alle modalità di attribuzione del voto di condotta, viene letto ed affisso in ogni aula. In occasione delle elezioni degli Organi Collegiali, le famiglie prendono visione sia del Patto di Corresponsabilità che del Regolamento di Istituto, per una maggiore trasparenza e assunzione di responsabilità. Frequenti sono i corsi, i laboratori e le attività sportive aperti a tutti gli ordini di scuola, che coinvolgono gli studenti affinché imparino ad applicare le norme di Convivenza Civile nella vita comunitaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha arricchito la dotazione di attrezzature per la didattica partecipando ai bandi FESR. Tutte le aule possono essere considerate laboratori didattici, in quanto sono dotate di attrezzature multimediali efficienti, quotidianamente utilizzate per l'applicazione di metodologie didattiche innovative e di lavori di gruppo. Gli spazi esterni, le strutture sportive, l’auditorium e la mensa rispondono ai bisogni della nostra utenza che apprezza i servizi messi a disposizione. Tali ambienti ospitano in modo congeniale attività, progetti, manifestazioni, competizioni sportive, incontri e conferenze che costituiscono momenti di aggregazione sociale e opportunità di arricchimento per l'utenza. I rari casi di conflitti tra gli alunni vengono gestiti e ridimensionati dal dirigente e dai docenti con la collaborazione delle famiglie e del personale ATA. Il lavoro sin qui condotto sistematicamente per favorire atteggiamenti responsabili e relazioni positive fra gli studenti, può e deve garantire le basi per un percorso di apprendimento disciplinare significativo, che consenta a tutti di mettere a frutto le proprie abilità e compensare efficacemente le lacune e le difficoltà di apprendimento.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
20,1
20,8
13,5
73,1
66
61,2
6,7
13,2
25,3
Situazione della scuola: CTIC885009
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni con disabilità, gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie inclusive che sono esplicitate nei Piani Educativi Individualizzati elaborati collegialmente e monitorati periodicamente dai docenti alla presenza dei genitori e degli esperti dell’ ASP 3. Nell’istituto opera il Gruppo di lavoro per l'inclusione, i cui componenti, in base alle loro competenze, si occupano di: - predisporre gli incontri con gli psicopedagogisti dell’ASP e curare la relazione con le famiglie degli studenti con disabilità - supportare gli insegnanti di classe nell’adozione di tecniche didattiche flessibili e versatili e di raccogliere ed aggiornare i fascicoli personali. Nelle seconde classi della scuola primaria si effettua uno screening per l’individuazione precoce di difficoltà e disturbi dell’apprendimento. Nella scuola secondaria di primo grado per gli alunni BES vengono attivate iniziative per favorirne l’inclusione nel gruppo classe. Dopo un’iniziale fase diagnostica nel primo quadrimestre, il Consiglio di classe individua gli alunni in situazione di malfunzionamento apprenditivo o educativo transitorio, legato a dinamiche contestuali ed evolutive. Questi studenti frequentano, previo consenso dei genitori, un progetto curriculare di Tutoring motivazionale-didattico con esperto esterno. Per i ragazzi con certificazione BES il Consiglio di classe elabora un piano didattico personalizzato sottoposto a revisione periodica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari sono svolte all’interno della classe nelle ore curriculari. Le attività svolte necessitano di miglioramenti in fase di misurazione e valutazione finale.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC885009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC885009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95
90,4
92,1
No
20,7
22,8
36
No No No No
6,6 45,5 9,9 20,7
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,1
8,8
14,5
No
18,2
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC885009 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC885009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,6
87,7
87,8
No
18,2
21,9
28,2
No No No No
10 53,6 10 29,1
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
11,8
14,7
24,7
No
15,5
18,7
20,6
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC885009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC885009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
77,1
76,9
No
17,4
16,6
21,9
No
35,5
34,3
25,3
No
52,1
52,4
36,9
No
19,8
22,6
14,8
No
48,8
53,8
52,9
Si
75,2
70,2
40,7
No
2,5
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC885009 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC885009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,2
79,9
76
No
16,4
19,5
22,8
Si
53,6
49,1
46,1
Si
76,4
75,1
72,4
No
23,6
29
24,4
No
55,5
61,4
61,8
Si
79,1
79,1
73,9
No
6,4
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per gli alunni in difficoltà di apprendimento le attività di recupero sono svolte durante le ore curricolari mediante percorsi di personalizzazione e di individualizzazione. In quest'ultimo caso le proposte didattiche vengono veicolate con il supporto di filmati, schemi e tabelle e tramite l’apprendimento cooperativo di coppia e di gruppo. Diffuso è anche il ricorso al tutoraggio, che prevede l'affidamento dei ragazzi in difficoltà a compagni motivati ed autonomi. Per i casi di eccellenza vengono attivati interventi di potenziamento extracurricolari, quali corsi di lingua straniera con certificazione, corso di geografia in lingua inglese (Clil), viaggi di studio all’estero (Malta, Spagna), laboratori per la realizzazione di cortometraggi e prodotti multimediali, ecc Gli esiti di tali iniziative sono sempre positivi, considerando sia il bassissimo grado di abbandono scolastico che l’alta percentuale di alunni che superano gli esami con certificazione di competenze eccellenti. Numerosi i riconoscimenti, anche a livello nazionale, per i lavori realizzati.
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Le iniziative predisposte dalla scuola sia per il potenziamento che per il recupero, che necessiterebbero di tempi distinti dall'orario curriculare, spesso si scontrano con le difficoltà organizzative delle famiglie che non sempre riescono a garantire la frequenza sistematica e continuativa dei laboratori pomeridiani extrascolastici
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha predisposto un piano di inclusione per gli alunni che si presentano a scuola con diffcioltà e si avvale del coordinamento di un gruppo di lavoro per l'inclusione. I docenti si adoperano per accogliere ciascun alunno nel sistema didatticopedagogico, attivando strategie di intervento e piani di azione che promuovono l’inclusione scolastica di alunni deprivati da stimoli di qualità, che pongono l’attenzione ai bisogni legati alla crescita di studenti in condizione di svantaggio e che rimuovono ostacoli al successo formativo e allo sviluppo delle potenzialità personali. Per gli alunni con disabilità, gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie inclusive che sono esplicitate nei Piani Educativi Individualizzati elaborati collegialmente e monitorati periodicamente dai docenti alla presenza dei genitori e degli esperti dell’ ASP 3. Nelle scuola primaria si effettua uno screening per l’individuazione precoce di difficoltà e disturbi dell’apprendimento.Nella scuola secondaria i Consigli di classe individuano con prontezza e professionalità gli alunni in situazione di malfunzionamento apprenditivo o educativo transitorio, legato a dinamiche contestuali ed evolutive. Questi studenti frequentano, previo consenso dei genitori, un progetto curriculare di Tutoring motivazionale-didattico con esperto esterno. Per i ragazzi con certificazione BES il Consiglio di classe elabora un piano didattico personalizzato sottoposto a revisione periodica. Per i ragazzi che manifestano prontezza e impegno e ottime abilità, vengono attivati interventi di potenziamento extracurricolari, quali corsi di lingua straniera con certificazione, corso di geografia in lingua inglese (Clil), viaggi di studio all’estero (Malta, Spagna), laboratori per la realizzazione di cortometraggi e prodotti multimediali, ecc Gli esiti di tali iniziative sono sempre positivi, visto il bassissimo grado di abbandono scolastico e l’alta percentuale di alunni con risultati eccellenti
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC885009 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC885009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,7
96,3
97,5
Si
82,6
79,2
75,8
Si
92,6
94,4
95,7
No
58,7
59,4
60,8
No
71,1
72,3
75,7
No
51,2
52
61,3
Si
12,4
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC885009 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC885009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
95,4
97,4
Si
74,5
75,5
74,3
Si
94,5
94
95,5
Si
67,3
69,8
70,4
Si
66,4
70,8
67,7
No
40
46,3
48,6
Si
13,6
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro istituto è attento a garantire un clima di accoglienza nei confronti degli alunni nel passaggio tra i vari ordini di scuola e ha sviluppato buone pratiche nella gestione dei processi di continuità. Soprattutto per garantire la continuità dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado, le classi 4^ e 5^ sono ospitate nello stesso plesso della scuola secondaria di 1^ grado, utilizzano spazi comuni e le stesse attrezzature didattiche e partecipano a molte iniziative appositamente programmate. Gli insegnanti dei vari ordini si riuniscono per garantire la formazione di classi omogenee tra di loro, ma eterogenee nella loro composizione interna. Il nostro istituto si impegna ad informare e a rendere partecipi le famiglie sull’offerta formativa dei diversi ordini di scuola. Si organizzano, pertanto, soprattutto da dicembre a febbraio, incontri informativi e giornate di dedicate ad attività laboratoriali creative, artistiche, musicali e sportive, anche con la presenza di esperti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro sin qui realizzato deve essere supportato da una maggiore attenzione ai processi di valutazione, che devono essere compresi nella specificità dei diversi ordini di scuola e condivisi fra i docenti per avere la giusta ricaduta nella costruzione di curricula che realizzino un'effettiva continuità degli interventi didattici.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CTIC885009 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC885009 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,7
69,2
82,6
Si
48,2
36
57,7
Si
53,6
39,6
55,7
Si
99,1
98,6
98,2
No
38,2
27
31,7
No
59,1
61,2
63,3
No
59,1
54,3
74
No
22,7
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alle classi seconde della scuola secondaria di primo grado nel primo quadrimestre vengono somministrati test psicoattitudinali forniti dagli psicologi dell’Ufficio Orientamento Scolastico del Comune. Gli esiti vengono restituiti ai docenti, alle famiglie e agli alunni l’anno successivo, anche con incontri individuali, per meglio orientarli nella scelta dell’indirizzo futuro. Nel mese di dicembre gli alunni e le famiglie incontrano i docenti e gli alunni degli istituti superiori presenti nel territorio per l’illustrazione dell'offerta formativa, indirizzi di studio, qualifiche professionali e sbocchi lavorativi. Nei mesi di gennaio e febbraio viene offerta agli alunni la possibilità di frequentare come uditori alcune lezioni negli istituti superiori che potrebbero da loro essere scelti. Da un riscontro effettuato la maggior parte dei ragazzi segue il consiglio orientativo suggerito dal Consiglio di classe.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha realizzato progetti di orientamento con esperti qualificati grazie a contributi purtroppo limitati che non hanno consentito di rendere sistematici gli interventi, nonostante il gradimento espresso da alunni e famiglie. I percorsi di orientamento meta-cognitivo sono dunque attuati solo grazie alle competenze di alcuni docenti, mentre andrebbero diffusi in tutte le classi e realizzati con il supporto di esperti esterni qualificati il cui compenso non può essere addebitato esclusivamente alla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Il nostro istituto è attento a garantire un clima di accoglienza nei confronti degli alunni nel passaggio tra i vari ordini di scuola e ha sviluppato buone pratiche nella gestione dei processi di continuità. Molteplici sono le attività di continuità e orientamento che la scuola mette in atto: progetto “Continuare…..insieme” articolato in incontri di informazione con le famiglie, giornate di “Open day”, attività di laboratorio creativo e manifestazioni sportive; progetto “Orientamento”, rivolto alle classi della scuola secondaria e che prevede la somministrazione di test psicoattitutinali, incontri collettivi e individuali per la restituzione dei risultati dei test, Salone dell’Orientamento, partecipazione dei genitori e degli studenti degli “Open day” promossi dagli Istituti secondari di secondo grado e organizzazione di mattinate di “Anteprima in classe” presso gli Istituti superiori. Gli insegnanti dei vari ordini si riuniscono periodicamente per garantire la formazione di classi omogenee tra di loro, ma eterogenee nella loro composizione interna. Sono stati monitorati i risultati delle azioni di orientamento sino all'ingresso nel secondo ciclo di istruzione, ma manca ancora una puntuale documentazione dei risultati conseguiti dagli alunni nella scuola secondaria di secondo grado e la verifica dell'effettiva prosecuzione negli studi universitari o l'ingresso nel modo lavorativo.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e gli obiettivi prioritari della scuola, definiti collegialmente, sono condivisi dall’intera comunità. Il dirigente e i docenti ad inizio anno e nei diversi incontri collegiali con i genitori, soprattutto negli incontri di continuità, comunicano alle famiglie le finalità delle attività e dei progetti previsti dal POF. La sottoscrizione del patto di corresponsabilità impegna reciprocamente le parti a partecipare e a rispettare gli intendimenti programmatici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) È necessaria una migliore pubblicizzazione del POF sul sito dell’istituto per consentirne una maggiore diffusione e un'adeguata comunicazione all’utenza. Al momento la divulgazione è limitata ad una sintesi in volantino, diffusa anche in formato cartaceo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Collegio dei docenti ad inizio anno si riunisce per pianificare ed organizzare le attività e i progetti del POF. Le funzioni strumentali collaborano a rendere attuative le iniziative programmate e verificano periodicamente che le stesse siano portate a termine nei tempi e con le modalità previste. Incontri periodici tra il dirigente e le Funzioni Strumentali consentono di valutare aspetti positivi e negativi dei progetti in corso e di trovare correttivi e soluzioni appropriati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poichè le Funzioni Strumentali hanno rilevato la necessità di monitorare in modo sistematico il grado di soddisfazione dell'utenza rispetto alle iniziative proposte dalla scuola, si sta provvedendo a elaborare un questionario di soddisfazione relativo ai progetti realizzati e un sistema di schedatura per il controllo del loro stato di avanzamento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTIC885009 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 %
Riferimento Nazionale %
70,00
69,5
70
72,8
30,00
30,8
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTIC885009 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 % 29,59
60,1
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTIC885009 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 % 77,78
80,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC885009 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 %
62,07
28,9
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC885009 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 % 47,62
45,2
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIC885009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente Si 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIC885009 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 Si 79,9 78,9 Si 65,7 63,9 No 0 1,1 No 25,4 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,2
9,6
10,6
No
9,7
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIC885009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 Collegio dei docenti No 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIC885009 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 No 50 58,3 No 2,2 1,3 No 50 43,1 No 6,7 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
6,7
4,1
4
Si
55,2
58,3
65,3
No
11,2
12,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:CTIC885009 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 Collegio dei docenti Si 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIC885009 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 Collegio dei docenti Si 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico No 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIC885009 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIC885009 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 Collegio dei docenti Si 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
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Istituto:CTIC885009 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:CTIC885009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
57,71
44,5
47,3
55,6
n.d.
0,7
1,9
2,6
42,29
30
28,5
24,3
n.d.
26,5
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC885009 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC885009 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
85,96
35,7
35,9
40,1
0,78
6,8
9
8,8
13,26
25,6
25,3
29,6
n.d.
35,5
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione di compiti ed incarichi è ben compresa dal personale. Soprattutto i componenti dello staff di presidenza assolvono a funzioni e compiti differenti dopo una pianificazione collegiale delle azioni e delle modalità operative, e portano a termine in modo responsabile gli incarichi a loro affidati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiore attenzione deve essere rivolta al settore amministrativo che interagisce con l'utenza. Risulta deficitaria la comunicazione all’esterno dei ruoli e delle mansioni del personale per una migliore fruizione dei servizi. Sarà pertanto predisposto un grafico esplicativo dell’organigramma.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTIC885009 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC885009 24
6,79
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTIC885009 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC885009 25263,33
6782,27
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTIC885009 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC885009 720,95
73,25
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTIC885009 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 % n.d.
12,28
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTIC885009 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC885009 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,4
19
15,5
0
12,7
16,3
13,3
0
5,2
13,7
9,4
0
43,3
37,3
48,5
0
23,9
21,2
28,4
0
6
7
11,6
1
36,6
32,8
36,6
1
30,6
34,6
27,3
0
22,4
17,8
20,6
1
6,7
12,7
14,9
0 0
15,7 15,7
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTIC885009 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC885009 5,33
1,2
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CTIC885009 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIC885009 Il progetto consente agli alunni di acquisire competenze nel percorso di formazione alla legalita' e della convivenza civile Il progetto sostiene gli alunni e le famiglie nel percorso di scelta dei percorsi scolastici successivi alla secondaria di primo grado Il nostro istituto, ad indirizzo musicale, ha deliberato la sperimentazione di un percorso musicale per la scuola dell'infanzia
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8
Situazione della scuola: CTIC885009
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica con attenzione le offerte formative da proporre all'utenza, ottenendo un ottimo livello di partecipazione e soprattutto garantendo la diversificazione delle iniziative perchè ciascun alunno possa sperimentare e sviluppare i propri interessi e migliorare i propri risultati. Per garantire il raggiungimento delle priorità individuate nel POF viene effettuata una diligente distribuzione delle risorse economiche. Spesso è necessario ricorrere al contributo economico da parte delle famiglie, soprattutto in occasione di visite guidate e viaggi di istruzione o per laboratori che richiedono la presenza di esperti per un alto numero di ore.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigue risorse economiche destinate alla scuola sono motivo di scarsa competizione positiva tra il personale. Inoltre risulta ancora troppo lento il processo di acquisizione delle risorse necessarie per la realizzazione delle iniziative programmate dai docenti. E' dunque necessaria una migliore concertazione fra didattica e amministrazione per poter garantire la piena e soddisfacente realizzazione del POF.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La priorità di intervento scelta dal dirigente scolastico e dallo staff di presidenza per il biennio 2013-2015 è stata la condivisione della mission educativa all'interno della scuola (Collegio dei Docenti e personale amministrativo e ausiliario), per procedere successivamente al coinvolgimento delle famiglie e del territorio. Anche se la capacità di comunicazione all'esterno, utilizzando pienamente le opportunità offerte dai media e dal web, risulta ancora appena sufficiente, l'incremento delle richieste di iscrizione ci segnala che la scuola riesce a valutare le esigenze dell'utenza e ad offrire proposte formative significative e un'organizzazione che, se pur migliorabile, risulta comunque ottimale. Nella progettazione delle attività, la scuola effettua scelte che tengono conto del grado di fattibilità in ordine alle risorse umane disponibili, ai costi, ai tempi necessari per il raggiungimento dei traguardi previsti e ai destinatari degli interventi. Le modalità di utilizzo dei fondi e di reperimento dei contributi pubblici e privati rappresentano ancora un ostacolo ad un’applicazione celere e sicura delle scelte progettuali. La necessità di ricorrere spesso ai contributi delle famiglie per ampliare l'offerta formativa può risultare penalizzante per una parte dell'utenza. Nell'ultimo anno sono stati stipulati accordi con associazioni, enti, squadre sportive ed esperti presenti sul territorio per garantire a tutti gli alunni la possibilità di ri-conoscere, sperimentare e sviluppare i propri interessi e migliorare i propri risultati, anche in previsione delle scelte relative al percorso scolastico successivo.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTIC885009 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC885009 3
1,7
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTIC885009 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC885009 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
6,7 0
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
10,4
8,7
15,3
0
2,2
3,8
5,6
1
19,4
19,8
21,1
0
46,3
39,1
46
0
9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
1 0
1,5 6
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTIC885009 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 % 15,31
40,9
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTIC885009 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC885009 150,84
41,2
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTIC885009 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC885009 0,71
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le proposte formative per docenti e personale ATA sono state individuate anche operando in rete con altre scuole e chiedendo la collaborazione ad enti ed associazioni del territorio, per garantire la possibilità di scelta fra diverse opportunità e la presenza di relatori qualificati. La scuola ha così attuato iniziative formative inerenti alla prevenzione dalle dipendenze, all’educazione affettivo – relazionale e all’inclusione didattica, per rispondere alle problematiche connesse al corretto utilizzo del web, ai processi di socializzazione e al continuo cambiamento dei bisogni educativi dell’utenza. Molte proposte sono strettamente correlate ai percorsi formativi per gli alunni e spesso prevedono il coinvolgimento delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione proposta non sempre è vissuta come un'opportunità di confronto e miglioramento oltre che un dovere irrinunciabile e, di conseguenza, il cambiamento e l’innovazione sono rallentati.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale sono documentate in archivio ed utilizzate per una proficua assegnazione di incarichi e ruoli. La gestione delle risorse umane risulta di conseguenza ottimale ed efficace.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale sono poco diversificate, con una concentrazione su argomenti quali le nuove tecnologie, le lingue straniere e la didattica inclusiva. Sono invece trascurate, o addirittura assenti, tematiche portanti quali la docimologia e la valutazione.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC885009 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC885009 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
58,2
60,5
53,5
No
61,9
60,9
61,1
Si
50
48,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTIC885009
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC885009 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC885009 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,1
7
6,9
0
7,8
8,5
9,9
24
5,9
6,3
6,6
21 1 2 1 0 0 15 2
4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il funzionamento della scuola si fonda sulla progettazione condivisa per gruppi di lavoro istituzionali e spontanei. Il prodotto degli incontri, che si svolgono in ambienti adeguatamente attrezzati, è documentato attraverso verbali e si avvale dell’utilizzo delle nuove tecnologie per l’archiviazione del materiale e la sua diffusione tra i docenti. Negli ultimi anni lo spirito di collaborazione si è evoluto verso atteggiamenti di apertura e capacità di confronto e collaborazione. Soprattutto nella scuola primaria, l'ampliamento del tempo scuola ha consentito l'ingresso di nuovi docenti le cui esperienze hanno arricchito il confronto. Pertanto risulta confinato a pochi e limitati casi il rifiuto aprioristico verso le opinioni altrui.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il personale è pronto a confrontarsi nel lavoro d’equipe, preferendo forme più individualizzate e autorefenziali. Anche se trattasi di pochi e limitati casi, ciò comporta la necessità di contenere le ricadute negative di una mancata condivisione dei percorsi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative formative attuate risultano rispondenti ai bisogni dei docenti e producono ricadute ottimali sul lavoro didattico. La scuola ha proposto molte iniziative formative strettamente correlate ai percorsi formativi degli alunni che spesso hanno coinvolto anche le famiglie. Le competenze acquisite sono state spese efficacemente per il miglioramento della qualità didattica e progettuale. L’istituzione scolastica offre spazi adeguatamente attrezzati per gli incontri dei gruppi di lavoro e il confronto professionale. Negli ultimi anni lo spirito di collaborazione è sensibilmente migliorato e si è evoluto verso atteggiamenti di apertura e capacità di confronto e collaborazione. L'ingresso di nuovi docenti con un diverso bagaglio di esperienze ha arricchito il confronto.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTIC885009
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
pagina 85
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTIC885009
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: CTIC885009 prodotto il :09/10/2015 20:55:53
pagina 86
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTIC885009
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTIC885009 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC885009 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
38,8 25,4
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
3
11,2
10,3
18,7
0 0 0
17,9 0,7 34,3
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTIC885009 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC885009 per motivo) per motivo) 0
11,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
14,9
13,7
24
2
65,7
71,4
74,2
1
9,7
11,6
10,1
0
20,9
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTIC885009 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC885009 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
26,1 23,1
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
33,6
38,4
44,3
0
14,2
18,1
16,7
1
7,5
11,6
9,7
0
6,7
6,2
12
1
19,4
24,8
30,5
0
2,2
2,9
20,2
0 0
17,2 6
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTIC885009
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CTIC885009 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 No 29,1 27,1 Si 49,3 50,2 No 3,7 5,2 Si 25,4 26,6 Si 17,2 16,3 Si 57,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
53
58
57,6
Si No No
50,7 27,6 23,9
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:CTIC885009 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CTIC885009 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
64,2
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta a ricercare possibilità di accordi di rete e di collaborazione con soggetti pubblici e privati per accrescere l’accesso a finanziamenti e per migliorare pratiche didattiche, educative e valutative. Con il cambio di dirigenza avvenuto due anni fa, la scuola ha modificato la propria partecipazione ad alcune reti ed ha avviato nuovi progetti e nuovi percorsi di collaborazione con Enti ed Istituzioni. Molteplici sono gli stimoli culturali ricevuti con un ampliamento della conoscenza del territorio e un’offerta di interlocuzione attiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta effettuata di modificare la partecipazione della scuola ad alcune reti per avviare nuovi progetti e nuovi percorsi di collaborazione con Enti ed Istituzioni, può aver determinato una certa inevitabile discontinuità, ma era necessaria per il perseguimento della nuova mission condivisa con tutte le componenti della scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTIC885009 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC885009 % 16,51
21,3
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTIC885009 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC885009 12,84
8
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1
Situazione della scuola: CTIC885009
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valorizza le competenze professionali dei genitori, coinvolgendoli in interventi formativi, ne accoglie le proposte e i suggerimenti utili ad arricchire l'offerta formativa. Non sempre però li coinvolge nella fase di progettazione e definizione del POF, anche per salvaguardare la propria autonomia progettuale, l’identità e la mission educativa. Nel rispetto dei principi propri di una democrazia rappresentativa, viene dato molto spazio alle rappresentanze dei genitori, soprattutto nell'ambito del Consiglio di Istituto, organo che peraltro svolge un ruolo importante nella comunità scolastica. Per sostenere la funzione genitoriale la scuola realizza incontri e sportelli di ascolto con esperti esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori è carente laddove sarebbe auspicabile una maggiore adesione agli obiettivi formativi. Deve essere inoltre migliorato l'utilizzo di strumenti per la comunicazione on-line con le famiglie
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è consapevole che per dare concretezza ai traguardi da raggiungere non può prescindere dall’essere aderente al territorio da cui trae linfa vitale. Si impegna a stabilire un dialogo sempre più proficuo e costruttivo con l’ambiente esterno e con le famiglie per intervenire a livello valoriale ed ottenere una collaborazione più fattiva e consapevole. La sottoscrizione di accordi di rete e di collaborazione con soggetti pubblici e privati offre la possibilità di accrescere l’accesso a finanziamenti e migliorare pratiche didattiche, educative e valutative. Le famiglie dei nostri alunni costituiscono una grossa risorsa per la scuola per i suggerimenti, la collaborazione e le competenze che offrono. Il loro intervento deve essere forse meglio regolamentato per costituire una vera ricchezza e non un limite, una collaborazione produttiva e non un'ingerenza, nel rispetto delle esigenze di tutti di tutti gli alunni.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Sostenere il percorso scolastico di tutti gli studenti, garantendo ad ognuno il successo formativo, potenziandone le abilità e recuperando le lacune Sostenere il percorso scolastico di tutti gli studenti, garantendo ad ognuno il successo formativo, potenziandone le abilità e recuperando le lacune Sviluppare le abilità di autovalutazione delle conoscenze e delle competenze Ottenere la necessaria oggettività nei processi di valutazione
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Percorsi di recupero/potenziamento delle conoscenze misurate, assegnazione di compiti significativi, individuazione di strategie didattiche personaliz Uso consapevole dei mezzi multimediali come strumento per superare le difficoltà di apprendimento o come opportunità di ampliamento delle conoscenze Organizzare il proprio apprendimento, individuando varie modalità di informazione e formazione, imparando a gestire tempi, spazi e strumenti Definizione oggettiva e misurabile della situazione di partenza e dei risultati progressivamente ottenuti da ciascun alunno
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Sostenere e favorire le relazioni fra pari, creando gruppi equieterogenei all'interno della classe ed eterogenei fra classi diverse Sviluppare negli alunni la capacità di "Imparare ad imparare" Uso consapevole della rete
Accrescere il senso di comunità
Favorire iniziative di tutoraggio fra pari, attività di relazione (viaggi di istruzione, attività sportive di squadra, laboratori creativi ecc) Padroneggiare le abilità di studio, il confronto e la selezione delle informazioni, l'organizzazione significativa delle conoscenze. Utilizzare la rete non per staccarsi dalla realtà, ma per acquisire informazioni e ampliare le conoscenze e le relazioni Favorire le attività in cui ciascun alunno assicura la propria risorsa personale per il miglioramento della performance del gruppo.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Dall'autovalutazione condotta dal team di lavoro, è emerso che i nostri alunni raggiungono risultati positivi nei diversi anni e ordini di scuola, ma risulta ancora poco oggettivo il processo di valutazione. La scuola non ha completato l'elaborazione di un curricolo di base cui i docenti possano far riferimento per predisporre i percorsi didattici delle diverse classi e discipline. Manca al momento la necessaria oggettività valutativa garantita da prove standardizzate elaborate a livello di istituto per la misurazione dei risultati conseguiti e l'eventuale riprogettazione dei percorsi didattici. Poiché è importante che la scuola sostenga il percorso scolastico di tutti gli studenti, garantendo ad ognuno il successo formativo, limitando l'incidenza di tutti quegli elementi endogeni ed esogeni che possono negativamente condizionare l'apprendimento, valutati positivamente i processi già avviati per l'inclusione e la convivenza civile, il team di lavoro si è posto il traguardo di migliorare i risultati e favorire le relazioni fra pari, creando gruppi equietereogenei e procedendo con una progettazione condivisa di percorsi didattici, l'utilizzo di strumenti di valutazione oggettivi e standardizzati a livello di scuola e processi di valutazione più efficaci ed equilibrati che tengano conto della complessità della persona. Anche grazie ad un uso consapevole degli strumenti e della rete, i ragazzi potranno ampliare le conoscenze e le relazioni e migliorare le performance.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di un curricolo di scuola condiviso Predisposizione di prove oggettive di valutazione per disciplina per verificare la validità del percorso e i risultati conseguiti dagli alunni Progettazione di un sistema di misurazione e di valutazione condiviso che tenga conto delle discipline e dell'ordine di scuola Costruzione di prove e di una corrispondente rubrica di valutazione per la rilevazione delle competenze trasversali Garantire la fruibilità di tutte le strumentazioni multimediali disponibili a scuola e favorire il costante aggiornamento del personale
Inclusione e differenziazione
Rilevare i punti di forza e di debolezza di ciascun alunno ed individuare le strategie più adeguate per il raggiungimento degli obiettivi personalizz
Continuita' e orientamento
Prevedere incontri periodici fra i docenti dei diversi ordini di scuola per evidenziare le difficoltà emergenti negli anni-ponte.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Ricerca-azione e formazione per i docenti dei diversi ordini di scuola per confrontarsi sui percorsi disciplinari e sui processi di valutazione. Periodico aggiornamento delle competenze digitali del personale scolastico
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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'azione di miglioramento che la scuola si prefigge di realizzare nel prossimo triennio per consentire a ciascun alunno di esprimere le proprie potenzialità e abilità, raggiungendo i migliori risultati nel breve e nel lungo periodo, parte dal completamento del curricolo di base a cui la scuola può far riferimento per i percorsi didattici e l'ampliamento delle offerte formative, attenzionando espressamente la valutazione di processi e risultati. Infatti, nel percorso di autovalutazione sin qui condotto, l'analisi della stretta correlazione e interdipendenza fra curricolo di istituto, progettazione didattica e valutazione ha fatto emergere le conseguenze della carenza di alcuni aspetti sostanziali e la necessità di provvedere in tempi stretti per far raggiungere a tutti gli alunni i migliori risultati possibili, mantenendo l'equietereogeneità dei gruppi. Al momento il nostro istituto forma classi equieterogenee tenendo conto delle relazioni esistenti fra gli alunni (in quanto il benessere psico-sociale condiziona l'interesse, la motivazione, l'impegno), di elementi oggettivi quali le certificazioni (DSA e handicap) e naturalmente delle valutazioni degli scrutini. Quest'ultimo aspetto sarà oggetto di ricerca-azione e formazione. La predisposizione di prove oggettive e standardizzate che i docenti elaboreranno per classi parallele e per discipline e che utilizzeranno periodicamente, permetterà di monitorare il grado di uniformità dei percorsi didattici e favorirà l'uso di paramet