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Rapporto Autovalutazione Scuola LC "S. NILO" ROSSANO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CSIS07100C IIS ROSSANO "LS-LC-LA"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola storicamente non ha mai avuto una grande vocazione industriale, anche il settore agricolo, che rappresenta una parte importante della struttura economica della zona, non è il settore trainante, prevale il settore terziario dove gran parte dei genitori trova collocazione determinando un ceto sociale, che forse in maniera anacronistica, potremmo definire medio-borghese. Grandi margini di sviluppo può avere il settore turistico, per le bellezze artistico-paesaggistico in cui sono collocate le scuole. Questo fa si, che importante può essere il ruolo della scuola in un ambito di collaborazione e di interfaccia con i vari stakeholders territoriali. Nella fattispecie il liceo classico e il liceo artistico sono collocati nella parte più antica e storica della città è rappresentano un volano e un punto fermo per ogni attività culturale. Rimane ancora molto bassa la percentuale di studenti di cittadinanza non italiana e in condizioni particolari, quali studenti nomadi o provenienti da zone particolarmente svantaggiate. Non prescindendo da queste analisi ,possiamo comunque dire che ,in contesto socio-economico abbastanza omogeneo, gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio culturali molto diversificati.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il filo conduttore dell'analisi socio-economica della scuola, dopo le opportunità elencate in premessa, non può che essere basato che sul grande margine di potenzialità inespresse, che da anni condiziona l'intero territorio della sibaritide. Un territorio che soffre inevitabilmente della carenza di servizi, della possibilità di trovare collocazione e sviluppo in nuovi settori lavorativi. Carenze che costringono gran parte della popolazione studentesca o a interrompere gli studi - questa è comunque una scelta che rimane ancora molto remota - e quindi emigrare alla ricerca di lavoro o in ogni caso a compiere scelte universitarie o lavorative al nord del paese o in una dimensione europea, alla ricerca di nuove possibilità e di nuovi spazi, che comunque garantiscono nuovi margini di crescita. Nella fattispecie, non di rado, la scelta universitaria non è condizionata da un fattore di qualità didattica, ma da un fattore di collocazione territoriale per le possibilità future.


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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui sono collocati i diversi plessi della scuola non sono propriamente omogenei, questo non determina un'eccessiva diversificazione della struttura socio-economica che caratterizza la scuola. Nella fattispecie l'istituto numericamente più rilevante, con la popolazione studentesca più numerosa, è il liceo scientifico e l'annessa sezione linguistica, che é collocato nello parte bassa, più nuova e moderna, della città, dove vive gran parte della popolazione, vero ed unico cuore economico della città. Diversamente il liceo classico e il liceo artistico sono ubicati in un antico palazzo situato nel centro storico della città, nella parte collinare più alta. Il centro storico della città colpito da un progressivo spopolamento iniziato già alla fine degli anni '70, non rappresenta ,almeno a livello produttivo ,la parte più importante della città, ma questa stessa collocazione sembra, comunque, essere ideale, quasi per vocazione, vista l'antica storia del liceo classico e la forte valenza in senso artisticoculturale dei due plessi messi insieme. Il territorio in questi ultimi anni ha conosciuto un progressivo impoverimento nel senso dei servizi e delle risorse che possono essere utili anche alla scuola, il riferimento più specifico va alla limitazione del servizio dei trasporti, al ridimensionamento delle strutture sanitarie e non ultimo la chiusura del palazzo di giustizia. La scuola ricerca costantemente la sinergia con gli enti locali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'impoverimento progressivo del territorio ha portato a incidere ancora di più sul dato che riguarda il fenomeno della disoccupazione, che già per la regione Calabria è molto alto. Forse proprio le difficoltà che vive questo territorio negli ultimi anni, con l'evidente assenza di risorse e alternative, fa si che la percentuale di flussi migratori non sia altissima, comunque al di sotto della stessa media regionale e molto al di sotto della media nazionale. La presenza di stranieri riguarda per lo più cittadini dell'est Europa, sicuramente più basso è il numero di cittadini provenienti dall'Africa o dall'est asiatico. Nella scuola, il dato che vede iscritti di cittadinanza non italiana, nomade o con particolari situazioni di disagio non è altissimo. Tutto questo, di contro, rende evidente che sia alta la percentuale di quelli che lasciano questo territorio sia per la proseguimento degli studi che per la ricerca di lavoro.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CSIS07100C

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

12,3

37,2

28,5

42,1

36,6

44,1

45,6

26,2

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 1,4 Parziale adeguamento 50,9 59,3 Totale adeguamento 49,1 39,3

Situazione della scuola: CSIS07100C

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture dei vari plessi che compongono l'istituzione scolastica è molto buona,l'adeguamento alle norme e alle certificazioni in vigore in materia è totale, ben al di sopra del dato statistico regionale e nazionale. Il liceo scientifico e l'annessa sezione linguistica sono ubicati in un moderno e attrezzato edificio di nuova costruzione risalente ai primi anni duemila. Lo storico palazzo che ospita, nel centro storico della città, il liceo classico e il liceo artistico ha subito dei restauri e degli ammodernamenti negli scorsi anni, tanto che, oltre a risultare confortevole e consono a tutte le norme in materia di sicurezza ,ha spazi idonei e funzionali alla attività didattica più evoluta. Entrambe le sedi sono attrezzate di meteriale tecnologico non solo di supporto alla didattica, tutte le aule dispongono di una LIM, ci sono anche laboratori linguistici e di informatica con pc di ultima generazione. Esiste, inoltre, la possibilità del collegamento ad internet ,tramite wifi, in tutti gli ambienti della scuola. Le risorse economiche della scuola si rifanno a finanziamenti istituzionali provinciali , regionali e comunitari. La scuola ha deliberato il contributo liberale per le famiglie a partire dall'A.S 2015-2016.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Se è molto positiva la situazione che riguarda le strutture edilizie e le strumentazioni in possesso della scuola, non lo è altrettanto il supporto alla scuola in termini di servizi e di trasporti che devono trovare migliore organizzazione a livello di piano organico dei trasporti che tenga conto delle esigenze delle scuole che non può essere sempre coincidente con le esigenze di altre categorie di utenza. Il potenziamento della rete di trasporti consentirebbe ai ragazzi di poter svolgere attività pomeridiane e comunque diverse nella scuola, sia in senso curriculare che extra curriculare. Sempre nel caso del Liceo Classico Liceo Artistico si è proceduto agli adempimenti, in collaborazione con l'Ente Provincia per l'installazione di distributori automatici in modo da soddisfare i servizi di tipo refettivo self. La situazione per gli altri plessi nella parte bassa della città risulta positiva .É alto il rischio che queste carenze dei trasporti e dei servizi in generale possano condizionare anche l'attività didattica


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CSIS07100C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CSIS07100C 73 88,0 10 12,0 100,0 - Benchmark* COSENZA 10.124 87,5 1.441 12,5 100,0 CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CSIS07100C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°

35-44 %

N°

CSIS07100C

45-54 %

N°

55+ %

N°

13

17,8

30

41,1

Totale %

TOTALE

30

41,1

100,0

- Benchmark* COSENZA

147

1,5

1.264

12,5

3.327

32,9

5.386

53,2

100,0

CALABRIA

382

1,3

3.811

13,5

9.937

35,1

14.184

50,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

ITALIA


SNV - Scuola: CSIS07100C prodotto il :10/10/2015 14:22:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CSIS07100C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CSIS07100C 97,1 2,9 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CSIS07100C - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

Istituto:CSIS07100C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 14,1 16 22,5 11 15,5 1.659 4.391 80.068

18,4 17,4 21,1

3.082 9.040 99.999

34,2 35,9 26,3

1.816 4.954 99.999

20,1 19,7 26,3

Oltre 10 anni N째

% 34

47,9

2.459 6.824 99.999

27,3 27,1 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

COSENZA CALABRIA ITALIA

Incarico nominale

120 335 7.359

%

N° 81,6 87,7 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

27 47 1.143

%

N° 18,4 12,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CSIS07100C

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 4,8 1,8 3,4 1,8 2,1 96,5 89,7 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 30,3 22,8 33,8 17,5 15,2 19,3 20,7

Situazione della scuola: CSIS07100C

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In linea generale, per tutta la scuola, è alta la percentuale del personale in possesso di un contratto a tempo indeterminato. Come si evince dalle tabelle allegate, poco al di sopra del 10% è la percentaule dei docenti non di "ruolo". Il dato della stabilità si è consolidato nel corso degli anni vista la contrazione delle ore e la relativa diminuzione del numero delle classi che ha fatto si che non si ricorresse a nuovo personale con spezzone orario. Sul fronte dell'età anagrafica meno uniforme il dato: con il L.S. che utilizza gran parte del personale compreso in una larga fascia che va dai 45 agli oltre 55 anni, mentre per le sezioni classico e artistico, l'età anagrafica scende, facendo prevalere la fascia compresa tra i 45 e i 55 anni e facendo risalire il dato del personale impiegato, sotto i 45 anni. Sfiora il 100% la percentuale di personale laureato utilizzato, in special modo tra i docenti, spicca questo dato, vista la mancanza nei licei di laboratori tecnico-professionali dove possono essere impiegate anche figure di personale specializzato ma non laureato. Il ruolo della dirigenza scolastica è diversificato per le varie sezioni: la stabilità delle sezioni scientifiche e linguistiche non si è verificata per il L.C. dove negli ultimi anni si sono alternate anche delle reggenze. Avviato il processo che riguarda la formazione e l'aggiornamento, il dato di docenti che posseggono certificazioni specifiche di tipo linguistico o informatico non supera il 10%.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Un dato rilevante riguarda il caso della dirigenza per il L.C. che ha conosciuto una lunga stabilità per oltre un ventennio e che dal 2010, per situazioni contingenti, vede, di contro, un'alternanza tra dirigenti reggenti per effetto dei vari dimensionamenti . Stabilità maggiore si prospetta con l'attuale dirigenza che dopo la reggenza presso il liceo classico- liceo artistico nell' A. S.2013-2014 risulta titolare per la nuova istituzione scolastica dall.A.S.2014.2015. Altro dato che risalta riguarda la media dell'età abbastanza alta per il personale del L.S. e della sezione linguistica: garanzia di continuità che deve coniugarsi sicuramente con la vocazione al rinnovamento ed all' innovazione intrapresa .Si sono avviati processi piú strutturali che quantizzano la percentuale di personale che possiede certificazioni specifiche di tipo linguistico o informatico.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Rapporto Valutazione Rischi - Sede del Liceo Scientifico Piano di emergenza - Sede del Liceo Scientifico Rapporto Valutazione Rischi - Sede del Liceo Classico e Artistico Piano di emergenza - Sede del Liceo Classico e Artistico Conto consuntivo 2015

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RAPPORTO VALUTAZIONE RISCHI.LS.pdf PIANO EMERGENZA.LS.pdf RAPPORTO VALUTAZIONE RISCHI.LC.pdf PIANO EMERGENZA.LC.pdf conto consuntivo 2015.pdf


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

17

85,0

19

86,4

14

100,0

COSENZA

130

82,8

116

87,2

127

CALABRIA

530

73,1

479

84,0

440

19.326

72,2

18.775

79,8

17.786

% classe 4 -

-

91,4

86

92,5

84,3

399

86,0

79,6

15.620

84,5

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

1

5,0

COSENZA

42

CALABRIA

173 6.987

% classe 2

classe 3

3

13,6

26,8

28

23,9

149

26,1

6.418

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

-

-

21,1

36

25,9

19

20,4

26,1

135

25,9

80

17,2

27,3

6.114

27,4

4.731

25,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

48

92,3

% classe 2

classe 3

17

51,5

% classe 3

classe 4

34

75,6

% classe 4 60

93,8

- Benchmark* COSENZA CALABRIA Italia

660

95,8

658

94,0

714

96,5

776

97,2

1.669

95,8

1.743

96,0

1.855

96,5

2.072

98,2

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

4

7,7

COSENZA

73

CALABRIA

192 6.311

% classe 2

classe 3

% classe 3 11

classe 4

14

42,4

24,4

10,6

90

12,9

50

11,0

241

13,3

209

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

% classe 4 3

4,7

6,8

53

6,6

10,9

187

8,9

5.414

14,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

29

96,7

28

90,3

22

100,0

25

96,2

COSENZA

175

73,2

137

65,2

164

89,1

158

94,6

CALABRIA

758

84,6

627

84,6

603

92,5

541

94,1

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

3

10,0

COSENZA

37

CALABRIA

140 10.708

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

6

19,4

6

27,3

8

30,8

15,5

28

13,3

26

14,1

22

13,2

15,6

118

15,9

90

13,8

72

12,5

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

113

97,4

125

97,7

100

94,3

111

92,5

COSENZA

1.776

93,3

1.674

92,5

1.752

92,2

1.677

93,7

CALABRIA

4.745

91,8

4.396

93,1

4.531

92,4

4.281

94,2

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

35

30,2

17

13,3

18

17,0

19

15,8

COSENZA

247

13,0

279

15,4

330

17,4

216

12,1

CALABRIA

911

17,6

882

18,7

894

18,2

658

14,5

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: CSIS07100C

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

5

12

22

16

3

0,0

8,6

20,7

37,9

27,6

5,2

COSENZA

18

108

205

211

302

46

2,0

12,1

23,0

23,7

33,9

5,2

CALABRIA

38

271

526

575

736

97

1,7

12,1

23,5

25,6

32,8

4,3

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: CSIS07100C

61-70

71-80

81-90 5

91-100 7

Lode

3

8

2

COSENZA

9

37

45

37

CALABRIA

20

92

155

134

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

12,0

32,0

20,0

28,0

8,0

0,0

28

-

5,8

23,7

28,8

23,7

17,9

0,0

146

4

3,6

16,7

28,1

24,3

26,5

0,7

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CSIS07100C

61-70

71-80

3

29

COSENZA

34

CALABRIA

120 6.236

81-90

91-100

Lode

36

17

33

295

511

415

749

1.167

943

27.986

33.185

24.672

20.100

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

2,5

24,4

30,3

14,3

27,7

0,8

468

47

1,9

16,7

28,9

23,4

26,4

2,7

1.100

101

2,9

17,9

27,9

22,6

26,3

2,4

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CSIS07100C prodotto il :10/10/2015 14:22:18

pagina 17

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

-

-

COSENZA

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

CALABRIA

-

0,8

-

1,2

-

1,7

-

3,1

-

0,5

Italia

-

2,2

-

1,3

-

2,0

-

2,0

-

1,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

COSENZA

-

1,0

-

0,1

-

0,3

-

0,2

-

0,1

CALABRIA

-

0,9

-

0,3

-

0,6

-

0,8

-

0,2

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

-

-

COSENZA

-

0,4

-

0,5

-

0,0

-

1,2

-

0,8

CALABRIA

-

1,0

-

0,9

-

0,5

-

0,9

-

0,8

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

0,8

1

0,9

0

0,0

0

0,0

COSENZA

-

0,2

-

0,5

-

0,5

-

0,5

-

0,2

CALABRIA

-

0,5

-

0,4

-

0,6

-

0,6

-

0,3

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CSIS07100C prodotto il :10/10/2015 14:22:18

pagina 18

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

1

5,3

COSENZA

5

CALABRIA

52 1.607

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

-

-

-

-

5,2

3

5,1

2

3,6

8,7

29

4,8

9

2,9

6,9

723

3,4

529

3,1

146

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

-

5

2,2

-

-

1,7

29

2,1

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

7,1

-

-

-

-

-

-

-

-

COSENZA

9

8,6

3

8,1

4

26,7

3

75,0

-

-

CALABRIA

43

7,9

9

4,1

7

4,4

3

75,0

2

1,9

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

5

20,0

-

-

3

11,1

-

-

-

-

COSENZA

46

4,1

17

2,1

24

2,9

23

3,3

3

1,1

CALABRIA

139

3,7

54

2,0

53

2,1

40

1,6

9

0,8

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CSIS07100C prodotto il :10/10/2015 14:22:18

pagina 19

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CSIS07100C

% classe 1 7

classe 2

53,8

% classe 2

classe 3

2

10,0

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

2

16,7

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* COSENZA

13

9,0

7

5,6

2

1,5

2

2,2

-

0,0

CALABRIA

66

10,0

21

3,8

14

2,8

5

1,1

1

0,3

1.432

5,7

667

2,9

477

2,2

223

1,2

52

0,3

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

5

10,6

COSENZA

29

CALABRIA

81 1.960

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

0,0

-

0,0

4,4

6

0,9

15

4,9

51

2,9

47

6,1

1.180

3,5

1.153

% classe 4

classe 5

1

1,6

2,1

6

2,5

16

3,3

714

% classe 5 2

3,6

0,8

6

0,7

0,8

13

0,6

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

2

7,1

COSENZA

14

CALABRIA

53 2.419

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

3,3

7

46,7

-

0,0

-

-

6,2

4

1,9

14

8,2

2

1,2

1

0,8

6,3

25

3,5

24

3,8

3

0,5

3

0,6

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CSIS07100C

% classe 1

classe 2

1

0,9

COSENZA

87

CALABRIA

254 6.746

% classe 2

classe 3

-

0,0

4,8

51

5,2

167

5,7

4.429

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

0,0

2,9

44

2,4

43

3,7

138

2,9

79

3,9

4.239

3,7

2.383

% classe 5 -

0,0

2,5

6

0,3

1,8

20

0,4

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CSIS07100C prodotto il :10/10/2015 14:22:18

La scuola adotta criteri di valutazione e selezione che garantiscono il successo formativo: ciò si evince sia dalle percentuali degli studenti ammessi alla classe successiva, superiori alle percentuali provinciali, regionali e nazionali sia analizzando le votazioni conseguite all'esame di stato. Da tale analisi emerge che il 50% dei nostri diplomati si colloca nelle fasce 81-90, 91-100 e 100 con Lode contro i 37,9% della provincia, i 38,2% della regione e i 41,1% nazionali.

pagina 20

Sebbene gli ammessi alla classe successiva sono in una percentuale superiore rispetto alle percentuali di riferimento permane un numero significativo di alunni con sospensione del giudizio. I numeri non sono molto distanti dai parametri provinciali, regionali e nazionali ma si evidenziano picchi più alti in alcuni anni di corso e per alcuni indirizzi. Tale anomalia si potrebbe ridurre attuando un piano di recupero concreto. La mancanza di fondi non ci ha permesso di effettuare i corsi di recupero necessari. Quest'anno affiancando ai pochi corsi di recupero, consentiti dai fondi a disposizione, pause didattiche già si è registrato un evidente calo di questi numeri.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto agli esami di stato vede collocarsi il 50% degli studenti nelle fasce alte. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


SNV - Scuola: CSIS07100C prodotto il :10/10/2015 14:22:18

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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove invalsi è più o meno in linea con quello di scuole con background simile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La correlazione voto classe e voto invalsi è medio-bassa e in alcuni casi non è significativa. Il risultato alle prove di matematica, per gli alunni del liceo artistico e linguistico, potrebbe essere attribuito al mancato svolgimento in classe degli argomenti presenti nelle prove. Da non trascurare, comunque, l'importanza che viene data dagli alunni alle prove. La quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 è di poco superiore alla media nazionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: CSIS07100C prodotto il :10/10/2015 14:22:18

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Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è più o meno in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è di poco superiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta dei criteri di valutazione sulle competenze di cittadinanza degli studenti e adopera criteri comuni per il voto di comportamento. Il livello delle competenze chiave viene valutato con l'osservazione degli atteggiamenti valoriali quali: - rispetto di sé, degli altri e della realtà circostante; - della non violenza verbale e fisica; - dell’autenticità delle relazioni; - della disponibilità all’ascolto, nel confronto costruttivo e pacato con l’altro; - della comprensione e apertura alle diversità. Il livello raggiunto dai nostri allievi è nel complesso buono, in alcune classi è elevato

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il lavoro della scuola a volte non è adeguatamente supportato da quelle famiglie che dimostrano scarsa partecipazione alla vita della scuola e disattenzione agli esiti dei propri figli; in qualche occasione si riscontrano contrasti con la scuola e i docenti.Un dato auspicabile sarebbe una più massiccia partecipazione agli organi collegiali ed alle sedute di voto per il rinnovo degli stessi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CSIS07100C prodotto il :10/10/2015 14:22:18

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: CSIS07100C prodotto il :10/10/2015 14:22:18

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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CSIS07100C COSENZA CALABRIA ITALIA

84,3 50,4 51,0 50,5


SNV - Scuola: CSIS07100C prodotto il :10/10/2015 14:22:18

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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CSIS07100C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

71,4

25,0

3,5

27,0

47,0

26,0

67,9

19,0

13,1

27,5

17,5

55,0

COSENZA

42,8

31,3

25,9

26,2

41,3

32,5

45,8

29,5

24,6

46,2

32,6

21,2

CALABRIA

47,9

32,6

19,5

27,0

37,8

35,2

40,3

32,9

26,8

52,1

27,5

20,4

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CSIS07100C

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

61,5

24,3

14,3

33,8

15,9

50,3

67,9

16,0

16,0

30,0

5,0

65,0

COSENZA

45,7

13,9

40,4

32,3

20,5

47,2

44,8

17,5

37,7

50,2

18,3

31,5

CALABRIA

51,7

15,7

32,6

32,0

20,9

47,1

40,0

19,5

40,5

53,4

16,8

29,8

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CSIS07100C COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 120 76,4 37 3.602 75,7 1.156 11.944 73,8 4.231 346.225 70,4 145.616

TOTALE 23,6 24,3 26,2 29,6

157 4.758 16.175 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CSIS07100C - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 118 99,2 31 88,6 3.281 9.752 276.676

96,1 94,6 90,9

1.006 3.167 93.486

93,8 88,4 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS07100C liceo classico

7 -

8

9

10

Lode

1

13

8

17

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

4

0,0

2,3

30,2

18,6

39,5

9,3 12,8

- Benchmark* COSENZA

29

80

166

208

119

88

4,2

11,6

24,1

30,1

17,2

CALABRIA

61

195

416

515

320

157

3,7

11,7

25,0

30,9

19,2

9,4

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS07100C liceo linguistico

7 2

8 4

9 11

10 9

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

-

6,9

13,8

37,9

31,0

10,3

0,0

- Benchmark* COSENZA

18

52

73

62

30

13

7,3

21,0

29,4

25,0

12,1

5,2

CALABRIA

67

202

291

254

114

29

7,0

21,1

30,4

26,5

11,9

3,0

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS07100C liceo scientifico

7

8

9

4

6

31

COSENZA

54

204

CALABRIA

172

611

5.045

17.826

33.466

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

39

30

9

3,4

5,0

26,1

32,8

25,2

7,6

484

566

313

166

3,0

11,4

27,1

31,7

17,5

9,3

1.218

1.478

837

341

3,7

13,1

26,2

31,7

18,0

7,3

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CSIS07100C liceo artistico

7 3

8 5

9

10

10

6

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

11,5

19,2

38,5

23,1

7,7

0,0

- Benchmark* COSENZA

26

39

25

12

4

-

24,5

36,8

23,6

11,3

3,8

0,0

CALABRIA

154

189

108

41

12

2

30,4

37,4

21,3

8,1

2,4

0,4

6.195

7.836

4.834

1.995

353

107

29,1

36,8

22,7

9,4

1,7

0,5

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CSIS07100C 210 42 20,0 233 44 18,9 237 41 - Benchmark* COSENZA 6.752 2.263 33,5 6.594 2.201 33,4 6.813 1.946 CALABRIA 18.478 6.054 32,8 17.839 5.817 32,6 18.213 4.991 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

17,3 28,6 27,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CSIS071 00C

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

9,5

16,7

33,3

21,4

19,0

0,0

4,5

9,1

31,8

31,8

22,7

0,0

19,5

12,2

26,8

34,1

7,3

0,0

COSEN ZA

9,2

17,5

25,7

31,5

16,0

0,0

10,6

18,2

27,5

24,2

19,5

0,0

12,3

17,3

26,9

33,3

10,2

0,0

CALAB RIA

9,3

16,9

25,8

30,8

17,2

0,0

10,3

18,4

26,5

23,5

21,2

0,0

11,5

16,5

28,0

33,1

10,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

8,5

31,9

10,6

8,5

COSENZA

11,4

42,1

21,5

CALABRI A

11,9

46,1

22,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

CSIS07100 C

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

40,4

6,7

51,1

7,8

13,3

9,1

16,0

10,7

47,5

19,6

8,0

11,3

10,3

46,4

24,0

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

21,1

3,7

61,5

5,5

4,6

24,8

9,5

12,7

9,9

53,5

16,3

9,2

11,2

8,2

11,1

9,8

52,4

19,2

8,3

10,2

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CSIS07100C 11,7 11,7 76,6 22,2 7,8 70,0 15,6 7,3 77,1 - Benchmark* COSENZA 11,9 8,9 79,2 13,0 8,0 79,0 14,6 7,5 77,9 CALABRIA 13,6 8,8 77,6 13,2 7,7 79,1 15,2 8,0 76,9 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS07100C - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

69,1 46,4 45,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS07100C - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

52,2 50,6 46,0 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CSIS07100C - Benchmark* COSENZA CALABRIA ITALIA

69,7 50,7 47,3 48,9

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Istituto: CSIS07100C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,4 12,8 6,4 1,1 0,0 3,2 18,8 19,4 13,9

19,4 21,0 13,5

4,4 4,4 8,6

5,3 5,3 7,0

1,6 1,5 2,9

18,6 20,5 14,5

3,6 3,4 7,7

5,3 5,0 6,8

1,7 1,6 2,8

22,8 23,1 15,5

3,1 3,1 7,1

5,3 5,1 7,2

1,3 1,4 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,6 2,5 5,6

Istituto: CSIS07100C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,5 17,4 1,8 1,8 3,7 0,0 15,3 17,7 12,7

0,0

4,1 2,6 5,8

Istituto: CSIS07100C - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,3 27,8 4,4 2,2 0,0 0,0 17,5 20,8 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

1,6 2,2 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Dai dati è evidente che i nostri alunni continuano gli studi universitari, infatti nell'anno 2013 l'84% degli studenti diplomati si è immatricolato, dato rilevante in relazione ai dati provinciali, regionali e nazionali che si attestano intorno al 50%. Negli studi ad indirizzo sanitario i nostri studenti che hanno acquisito più della metà dei crediti universitari è nettamente maggiore alle percentuali provinciali e regionali e di poco superiore al dato nazionale, per l'area sociale il dato è nettamente superiore.

pagina 32

Sarebbe opportuno ricercare le cause che determinano un insuccesso negli studi umanistici. La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mercato del lavoro.Sarebbe opportuno un maggiore raccordo tra scuola ed università per tale raccolta di dati.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

5 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola deve monitorare in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni


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pagina 34

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CSIS07100C

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,2 20,2 Medio - basso grado di 9,1 3,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,2 19 Alto grado di presenza 51,5 57,1 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CSIS07100C - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

78,8

79,8

78,1

Si

78,8

77,4

77,7

Si

75,8

77,4

78,2

Si

75,8

76,2

75,6

Si

69,7

76,2

72,2

Si

75,8

73,8

50,1

Si

81,8

78,6

64,3

No

30,3

23,8

23,1

No

0

6

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto nasce per effetto di un decreto di Febbraio Nel nostro istituto non è prevista una quota del monte ore 2014 relativo al Piano di Dimensionamento Scolastico annuale per la realizzazione di discipline e attivita' Regionale. autonomamente scelte dalla scuola. La città di Rossano viene così dotata di un polo liceale unitario, coeso e coerente, forte dell’unione di due istituti storici che hanno formato diverse generazioni di professionisti del territorio. Sono compresi nell’Istituto quattro licei: Scientifico, Classico, Linguistico e Artistico. La formazione liceale, veicolata dagli indirizzi presenti nel nostro Istituto, fornisce “gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà” e consente di maturare un atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi. Le conoscenze, le abilità e le competenze, acquisite al termine del percorso, permettono il proseguimento degli studi coerenti con le capacità e le scelte personali. Per raggiungere le suddette finalità l’Istituto opera valorizzando tutti i diversi aspetti della formazione focalizzando l’attenzione comune e collegiale sull’acquisizione di competenze trasversali e atteggiamenti valoriali, con la finalità di sviluppare negli allievi la progressiva acquisizione del sapere, saper fare e saper essere. Nelle attività progettuali, attinenti al percorso di studi, vengono esplicitati in modo chiaro gli obiettivi.

Subarea: Progettazione didattica


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pagina 36

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: CSIS07100C

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,6 Medio - basso grado di 6,1 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 39,4 35,7 Alto grado di presenza 54,5 46,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:CSIS07100C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

90,9

81

83

Si

69,7

61,9

67,2

Si

78,8

75

62,4

Si

97

98,8

95,3

Si

45,5

45,2

49,5

Si

97

96,4

91,6

Si

84,8

72,6

58,4

Si

78,8

60,7

51,8

No

3

8,3

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percorso liceale consente di acquisire strumenti nell’area logico-metodologica, area linguistico-comunicativa, area scientifica, matematica e tecnologica, area storico-artistica. Per rendere il più omogenea possibile la formazione culturale e rendere più efficace l’azione didattica nella nostra scuola operano tre dipartimenti: Area Umanistica, Area Scientifica e Area Artistica. I dipartimenti hanno il compito di definire per ogni disciplina gli obiettivi didattici, contenuti, metodologie e strategie valutative, le proposte di miglioramento della qualità di servizio, di sperimentazione didattica. La programmazione, che è per classi parallele in tutte le discipline, viene revisionata e analizzata in riunioni periodiche.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno aumentare il numero degli incontri dipartimentali, che talora sono limitati ad alcuni passaggi decisivi nell’anno scolastico: l’elaborazione iniziale della programmazione didattica e disciplinare, uno o due incontri per la revisione e l'analisi delle scelte adoperate. Dovrebbero essere maggiormente curate le fasi di progettazione e di coordinamento dello svolgimento delle prove di verifica disciplinari comuni in ingresso e istituite quelle di verifica di competenza in uscita con la creazione, ad esempio, di un archivio e di una banca dati di proposte didattiche integrate fruibile dai docenti.


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CSIS07100C

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,2 19

Riferimento Nazionale % 25,6

12,1

8,3

17,4

69,7

72,6

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,5 61,9

Riferimento Nazionale % 64,1

15,2

9,5

14,7

33,3

28,6

21,2

Situazione della scuola: CSIS07100C

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione è una fase complessa ed importante dell’intero processo educativo, durante il quale lo studente ha la possibilità di prendere coscienza delle proprie capacità, attitudini e delle proprie carenze. La valutazione è volta ad accertare non solo il profitto disciplinare ma anche altri aspetti metacognitivi del processo di formazione: abilità e competenze, partecipazione e interesse, impegno e comportamento. Diversi sono gli strumenti valutativi adoperati: verifiche orali e/o scritte, grafiche e pratiche, test strutturati, questionari. Seguendo criteri il più possibile omogenei e scientifici, per una valutazione uniforme dei risultati ottenuti dagli allievi nelle singole discipline, è stata predisposta una griglia con indicatori e descrittori, adottata da tutte le discipline e rielaborata negli incontri disciplinari per discipline affini. La scuola realizza attività di recupero che mirano a mettere lo studente in grado di seguire con profitto la programmazione didattica, rimuovendo o riducendo le cause che non gli consentono di raggiungere i livelli minimi degli obiettivi formativi e disciplinari. Sono programmati i seguenti interventi: pausa didattica iniziale (una decina di giorni), pausa didattica intermedia, sportello didattico (attività limitata nel tempo e centrata sulla richiesta degli alunni).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno di riferimento vi è stata una sola prova per classi parallele, intermedia di matematica. La prova è stata somministrata agli alunni delle classi prime. Si sono, quindi, programmate strategie per effettuare prove per classi parallele in tutte le discipline e per tutte le classi quale valido strumento di valutazione. La mancanza di fondi non permette attività di recupero più lunghe e in tutte le discipline.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 41

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piĂš indirizzi. I docenti hanno alcuni momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici va migliorata.


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pagina 42

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: CSIS07100C

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,9 92,9 Orario ridotto 6,1 3,6 Orario flessibile 6,1 3,6 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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pagina 43

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CSIS07100C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS07100C modalità) modalità) modalità) Si 93,9 97,6 96,9 Si

24,2

23,8

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

12,1

7,1

8,2

No

6,1

2,4

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:CSIS07100C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CSIS07100C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

97

94

94,4

Si

66,7

72,6

81,7

No

0

0

3,7

No

3

2,4

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di diversi spazi laboratoriali (2 laboratori di Sarebbe opportuno potenziare sia i laboratori di informatica sia informatica, laboratorio linguistico-multimediale, 2 laboratori di il laboratorio linguistico-multimediale con software specifici sia fisica, 2 laboratorio di scienze e 4 laboratori per le discipline i laboratori di fisica con ulteriori strumenti. artistiche) dei quali gli studenti usufruiscono con pari opportunità. In particolare, la pratica laboratoriale risulta fondamentale all’interno dell’indirizzo artistico, nel cui curricolo ampio spazio è dato alla progettazione di prodotti realizzabili nei moderni laboratori. La scuola dispone inoltre di due biblioteche, una ubicata nella sede del plesso del Liceo Scientifico-Linguistico e l'altra nella sede dei plessi Liceo Classico e Liceo Artistico. Per ognuno di questi spazi la scuola ha individuato un referente che ha elaborato un regolamento per il loro utilizzo e ne coordina le attività. Inoltre sono stati individuati due docenti per la funzione strumentale AREA 4: Comunicazione, Tecnologie e Immagine che si occupano dell'innovazione tecnologica e dell'utilizzo delle tecnologie informatiche mirate al miglioramento e al supporto delle attività didattiche.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In quasi tutte le aule della scuola è stata installata una LIM. I docenti hanno seguito appositi corsi di formazione per l'utilizzo delle nuove tecnologie e quotidianamente usano la LIM per rendere la propria lezione innovativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno dotare tutti i docenti e gli alunni di un tablet per favorire una didattica innovativa e "accattivante". La connessione internet nelle classi risulta generalmente efficace.


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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIS07100C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07100C % 100 n.d. n.d. 58,8 49,2 n.d. 38,4 30,5 n.d. 39 43,7

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CSIS07100C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07100C % 100 n.d. n.d. 46,5 57,7 n.d. 64,8 58,8 n.d. 55,8 52

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CSIS07100C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07100C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,8 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 32,3 27,2 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 40,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CSIS07100C % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07100C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 51 48,6 47,3 Azioni costruttive 13 27 26 27,2 Azioni sanzionatorie 38 37,4 37,6 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CSIS07100C % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07100C %

Riferimento Nazionale %

0

2,6

3,6

4,2

0

2,9

3,8

3,4

0

2,5

3,4

2,3

0

2,2

2,5

1,8

0

2

1,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunità scolastica dell’Istituto ha prodotto un Documento di Regolamento d'Istituto rinnovato e aggiornato, espressione della specifica fisionomia di una Scuola aperta al territorio, sempre pronta non solo a cogliere le istanze emergenti dal sociale ma anche a garantire un'azione educativa seria e di qualità. Il testo, ispirato ai principi di trasparenza e correttezza, professionalità, responsabilità e cooperazione tra tutti i soggetti che nella Scuola operano e con essa interagiscono, si pone quale raccolta di criteri, modalità e regole ad essa interni, in un quadro d’insieme chiaro, organico ed ordinato nella struttura, facile ed agevole anche nella consultazione. Il testo oltre ad essere stato ampiamente pubblicizzato sia tra gli operatori della scuola sia tra gli alunni e le loro famiglie é disponibile sul sito web della scuola. L'allegato C del Titolo II Capo II che riguarda il regolamento disciplinare riporta una tabella con elencate le possibili infrazioni con le relative sanzioni che vanno dal rimprovero orale all'allontanamento dalla comunità scolastica. La scuola promuove le competenze sociali e civiche attraverso la realizzazione di varie attività relazionali e sociali per lo sviluppo del senso di legalità degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali svolte spesso in orario pomeridiano e in tale circostanza non vi è la partecipazione di tutti gli studenti. Risultano infatti penalizzati gli alunni pendolari che, a causa della lontananza, sono spesso impossibilitati alla partecipazione di eventi di interesse generale per la popolazione studentesca: giornate culturali, convegni e progetti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si auspica un uso piĂš frequente dei laboratori e una partecipazione attiva di tutti gli studenti alle attivitĂ relazionali e sociali.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: CSIS07100C

26,3

25,5

22,2

63,2

65,5

63,9

10,5

9

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istruzione inclusiva non è un optional: è una necessità di base, il concetto “inclusione” si applica a tutti gli alunni come garanzia diffusa e stabile di poter partecipare alla vita scolastica e di raggiungere il massimo possibile in termini di apprendimenti e partecipazione sociale. Il nostro istituto ha aderito alla rete della provincia di Cosenza per l’inclusività già nel corso dell’anno 2013/2014 e 2014/2015 attraverso un protocollo d’intesa che ha permesso ad alcuni docenti di formarsi su BES e DSA. Si prevede di continuare tale formazione anche per l’anno scolastico 2015/2016 con l’attuazione di interventi di formazione. Nella scuola esiste il gruppo GLI (gruppo lavoro inclusività) che si adopera per quegli alunni che necessitano di inclusione.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuno realizzare attività di accoglienza e percorsi in lingua italiana per studenti stranieri da poco in Italia. Si deve procedere ad un ulteriore miglioramento delle competenze dei docenti nella didattica inclusiva e di sostegno ai bisogni educativi speciali.


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:CSIS07100C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

48,5

51,2

37,5

No

6,1

14,3

13,5

Si

60,6

54,8

64,5

Si

97

92,9

91,7

Si

48,5

51,2

39,7

No

51,5

56

64,4

Si

84,8

89,3

91

No

9,1

10,7

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il recupero delle difficoltà di apprendimento, già nella prima parte dell’anno scolastico viene dato ampio spazio al rafforzamento delle competenze comunicative e delle competenze matematiche di base. L’accoglienza delle prime classi viene rivolta, in particolare, verso la risistemazione e la rielaborazione di competenze e conoscenze acquisite nella scuola secondaria di primo grado. Per il recupero della insufficienze maturate negli scrutini intermedi vengono attivate pause didattiche e corsi di recupero, al termine dei quali vengono valutati i risultati raggiunti dagli alunni con difficoltà di apprendimento. Nel corso dell’azione didattica sono inoltre previste attività volte a rilevare allievi che dimostrino particolare predisposizione ed interesse. Lo sviluppo delle eccellenze avviene sia nella quotidiana prassi didattica, attraverso le opportunità aggiuntive di approfondimento che ciascun docente suggerisce agli allievi interessati, sia per mezzo di attività o progetti quali, olimpiadi di matematica, olimpiadi di fisica, olimpiadi di scienze e altri progetti che anno per anno vedono impegnati i nostri studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi realizzati risultano solo in parte efficaci poiché al di fuori del contesto scolastico gli alunni con maggiori difficoltà non sono ulteriormente supportati in strutture adeguate (attività di doposcuola, sportive, sociali)


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si adopera in maniera efficace ad ogni livello per accogliere gli alunni che necessitano di inclusione


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:CSIS07100C - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

45,6

44,1

40,4

No

26,3

26,2

20,5

Si

100

99,3

98,5

No

36,8

49

65,9

No

24,6

30,3

41,5

No

29,8

31

32,3

No

28,1

24,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto si impegna in modo incisivo sul piano della continuità scolastica, nella consapevolezza che una scelta mirata e oculata costituisce uno degli elementi fondamentali, che contribuiscono ad assicurare il successo nel percorso della Scuola Secondaria di Secondo grado. La nostra offerta viene presentata su materiale informativo di carattere multimediale e cartaceo. Costanti sono contatti e incontri con i Dirigenti Scolastici e le FFSS, delle terze classi delle Scuole Medie di un territorio ampio per una migliore formulazione dei criteri di formazione delle classi. Per favorire ulteriormente l’orientamento degli studenti si organizzano visite della scuola con attività laboratoriali; Uno dei momenti incisivi dell’attività di continuità è l’organizzazione dell’OPEN DAY quando genitori e alunni prendono effettiva conoscenza dell’offerta formativa dei diversi indirizzi.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta elaborando strategie e materiali da dedicare a giornate di attività educative/orientative, con i nostri docenti, rivolte agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Si stanno realizzando dei progetti di laboratorio per i vari indirizzi.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CSIS07100C - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CSIS07100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

49,1

49,7

48,3

Si

45,6

44,8

61,2

Si

35,1

36,6

41,4

Si

93

94,5

96,3

No

10,5

13,8

28,4

No

49,1

53,8

56

Si

89,5

86,9

82,4

No

14

19,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Così come per l'orientamento in entrata, anche per Coinvolgimento delle famiglie in tutte le fasi di orientamento. l'orientamento in uscita il nostro Istituto collabora con Enti, Associazioni, Istituzioni presenti nel territorio, con il Centro di Orientamento scolastico, professionale e universitario di Cosenza, con il Distretto scolastico n° 26, con l’Unical, con i Centri di Orientamento di altre Università, con il MIUR. Inoltre promuove incontri/dibattiti con professionisti del settore tecnico, scientifico, umanistico e dell’imprenditoria pubblica e privata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate con coinvolgimento delle famiglie soprattutto nelle fasce della diversabilità. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola realizza alcune attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio con la proposta di materiali per il monitoraggio dei risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, come si evince dalla chiara volontà della dirigenza, esplicita in maniera forte la mission e la vision. Efficiente per la scuola è anche il sistema che concerne il coinvolgimento generale nella mission e nella vision dei portatori dì interesse, e, ancora alto è il target che riguarda la comunicazione, ritenuta ampia ed efficace: vengono comunicati, a tutto il personale e ai portatori dì interesse, gli obiettivi strategici ed operativi. Ancora, per quanto riguarda la mission e la vision, si dimostra che le strategie possono essere elastiche e possono essere riviste all’occorrenza o periodicamente. Il DS in questo caso, ritiene di disporre, comunque, di un’organizzazione flessibile, con grande fiducia nel rapporto tra il leader/manager e il personale. Un dato che nella scuola sta bene emergendo, risulta essere la problematica della gestione dei rischi: ci sono linee guida relative alla gestione dei rischi del personale a tutti i livelli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha comunicato , anche attraverso corsi di formazione destinati alla conoscenza delle regole , il codice deontologico dei pubblici dipendenti. Il processo di acquisizione di regole nei diversi livelli di personale deve essere ulteriormente interiorizzato nell'ottica del contrasto all'assenteismo ed alla predisposizione al cambiamento. La comunicazione assicurata attraverso circolari e servizio mailing deve essere maggiormente fruita dal personale.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono ben definite la responsabilità di gestione e la distribuzione dei compiti, è assicurata una gestione coerente con la strategia e i piani dell’istituzione, a tutti è garantita l’informazione, esistono un funzionigramma ed un organigramma ben definiti. La scuola intraprende già percorsi per la gestione condivisa di progetti e lavori, con una comunicazione interna ed esterna efficace, la dirigenza punta molto su questi fattori. La leadership è sempre attenta nell’istituzione scolastica verso il miglioramento continuo e l’innovazione, incoraggiando il feedback, comunicando le ragioni delle iniziative di cambiamento al personale.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione degli esiti apprenditivi degli alunni avviene attraverso griglie di valutazione elaborate ed approvate dagli O.O.C.C. Sono in fase di realizzazione schemi per impostare un sistema informativo di misurazione degli obiettivi e della soddisfazione degli interessi di studenti e famiglie anche attraverso l'utilizzo dei sistemi informatici ed il processo di dematerializzazione. Bisogna migliorare, a tutti livelli, output o outcome realmente misurabili


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CSIS07100C

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,8 24,1 Tra 500 e 700 € 29,8 37,2 Tra 700 e 1000 € 26,3 28,3 Più di 1000 € 14 10,3 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CSIS07100C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07100C %

Riferimento Nazionale %

63,87

69,6

71,5

72,8

36,13

30,4

28,5

27,3


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIS07100C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07100C %

23,53

38,94

39,93

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CSIS07100C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07100C % 44,44

50,84

51,22

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CSIS07100C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07100C Collegio dei docenti Si 94,7 94,5 92,6 Consiglio di istituto No 15,8 15,9 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 28,1 26,2 21,7 Il Dirigente scolastico No 21,1 15,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 7 7,6 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,6 25,5 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 2,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSIS07100C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07100C No 75,4 75,9 No 59,6 57,2 No 1,8 2,1 Si 31,6 31

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

12,3

10,3

11,4

No

7

6,9

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CSIS07100C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07100C Collegio dei docenti Si 73,7 72,4 61,4 Consiglio di istituto No 7 4,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 42,1 49 54 Il Dirigente scolastico No 10,5 7,6 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,8 4,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,8 24,8 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 20 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CSIS07100C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07100C No 50,9 53,8 No 1,8 1,4 Si 35,1 37,2 No 8,8 5,5

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

3,5

4,1

2,6

Si

77,2

73,1

77,1

No

8,8

9

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:CSIS07100C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07100C Collegio dei docenti Si 91,2 93,1 93,9 Consiglio di istituto No 3,5 2,8 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 40,4 36,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 9,7 9,5 Lo staff del Dirigente No 3,5 2,1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 36,8 41,4 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 1,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CSIS07100C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07100C Collegio dei docenti Si 80,7 77,9 73,3 Consiglio di istituto No 57,9 62,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,8 1,4 1,1 Il Dirigente scolastico Si 29,8 31 27,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 9,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,8 7,6 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CSIS07100C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07100C Collegio dei docenti No 22,8 17,2 12,6 Consiglio di istituto Si 64,9 71,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 82,5 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 14 11,7 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,8 2,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,8 0,7 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CSIS07100C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07100C Collegio dei docenti Si 43,9 42,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 2,1 0,8 Consigli di classe/interclasse No 33,3 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico No 19,3 17,9 20,5 Lo staff del Dirigente No 14 11,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,4 62,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 5,5 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:CSIS07100C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CSIS07100C Collegio dei docenti Si 96,5 93,1 85,6 Consiglio di istituto No 3,5 2,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 5,3 5,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 40,4 40,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 8,8 7,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,8 27,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 6,2 9,5

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto esiste una chiara divisione dei compiti e delle relative aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità, l'evidenza più importante che conferma questo dato è sicuramente il POF, che definisce un chiaro funzionigramma e organigramma della scuola. Le FF.SS. dell'istituto formano lo staff decisionale più vicino alla Dirigenza scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente al di sotto della media, sia a livello nazionale, regionale che provinciale, è il dato che riguarda la distribuzione del FIS tra gli insegnanti. Come è in controtendenza, sempre al ribasso, anche il dato che riguarda le risorse per le FF.SS. Peraltro la scuola nell'anno del dimensionamento con un'altra scuola ha scelto la strada della parcellazione di questi ruoli, per meglio individuare e seguire il lavoro tematico affidato alle FF.SS. Il processo di cambiamento impostato nella scuola richiede una maggiore integrazione con il personale ATA.Per quanto riguarda i docenti, le ore date per lo svolgimento degli incarichi non è sufficiente a coprire la mole di lavoro da svolgere, per cui si rende necessario talvolta sostituire la forma di pagamento, a causa degli esigui finanziamenti, con ore di recupero o permesso, è il caso della Banca delle ore, che è lo strumento adottato nelle sezioni del L.C. e Artistico

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CSIS07100C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS07100C 7

6,21

7,18

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CSIS07100C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS07100C 23796,86

7578,68

9034,41

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CSIS07100C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIS07100C progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

19,3

13,8

9,5

0

15,8

15,2

9,5

0

8,8

11,7

14,5

0

33,3

31,7

31,5

0

14

20

37,9

0

12,3

10,3

21,8

1

12,3

13,8

16,6

0

12,3

15,9

17,6

1

19,3

15,9

9,2

0

21,1

24,8

35,6

0 0

12,3 45,6

13,8 44,8

20,6 37,3


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:CSIS07100C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CSIS07100C CLIL: la conoscenza della lingua inglese favorisce il docente di DNL nel veicolare la propria disciplina in L2 stimolando nel discente non solo una maggiore competenza linguistica ma anche le abilita' trasversali e le abilita' cognitive. Progetto Teatro: sviluppa le capacita' di "proiettare" nel ruolo teatrale la propria dinamica psicologica, attraverso la costruzione e l'affermazione della propria singolarita', senza perdere di vista le regole e le norme della realta'. Giochi sportivi: l'attivita' motoria valorizza capacita' ed attitudini favorendo aggregazione e socializzazione; i giovani che vi partecipano acquisiscono consuetudini e comportamenti sani considerati fattori indispensabili della formazione umana e dell


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 43,9 44,1 Basso coinvolgimento 17,5 20,7 Alto coinvolgimento 38,6 35,2

Situazione della scuola: CSIS07100C

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF ha un'apposita sezione dedicata alla progettazione, ritenuta un punto fondante della attivitĂ dell'istituzione scolastica. La realizzazione delle progettazioni si apre nella sua realizzazione ad ogni forma di supporto o contributo esterno, proveniente da enti istituzionali o privati. Gli OO.CC. sono strumenti di verifica e monitoraggio delle varie progettazioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'incidenza del fondo di istituto nella ripartizione dei progetti vincola ad una scelta ristretta di proposte . Solo i fondi europei riescono a soddisfare maggiormente la domanda formativa. La scheda progetto e la rilevazione finale costituiscono uno strumento su cui ĂŠ importante ragionare anche nell' ottica delle reali ricadute formative sugli alunni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CSIS07100C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CSIS07100C 3

2,2

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CSIS07100C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CSIS07100C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7 3,5

5,5 2,1

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

2

7

10,3

17,3

0

7

6,2

7

0

19,3

17,9

26,3

1

24,6

17,9

39

0

12,3

11,7

12,5

0

0

0

1,2

0 0

0 14

0 8,3

1,2 11,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un ruolo specifico e importante è riservato alla formazione e all'aggiornamento dei docenti: esigenza indispensabile e punto fermo, illustrato già dalla dirigenza scolastica nella presentazione della propria mission all'inizio dell'a.s. Il compito di programmare e predisporre questa fondamentale tematica è affidato alle FF.SS. preposte. La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti attraverso indagini e sondaggi, per rispondere alle necessità e alla programmazione, anche sul piano dell'offerta formativa dell' istituzione scolastica stessa. La scuola ha svolto corsi sull'utilizzo delle nuove tecnologie per la didattica, corsi sul curricolo verticale, corsi su tematiche d'inclusione quali DSA e BES, corsi sulla sicurezza e prevenzione sul posto di lavoro, corsi sulle nuove tematiche di legislazione e ordinamento scolastico, corso CLIL.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fondo a disposizione per la formazione del personale impedisce ulteriori iniziative di formazione. La cultura dell'aggiornamento e della formazione in servizio deve essere maggiormente implementata dal personale docente ed Ata in modo da creare i presupposti necessari per affrontare il processo di innovazione messo in atto dalla scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola valuta i curricula presentati dal personale all'atto della candidatura per le FF.SS. Si privilegiano le personali competenze nell'affidamento degli incarichi. Le proprie esperienze professionali e personali sono raccolte nel fascicolo personale.

La raccolta delle esperienze personali nel proprio fascicolo deve confluire in strumenti strutturali di raccolta dati in modo da poter supportare una migliore valorizzazione delle risorse umane. Il personale deve essere maggiormente sensibilizzato alla proposta di coinvolgimento e di espressione delle proprie competenze con dichiarazioni di disponibilitĂ che non vedano impegnati gli stessi docenti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIS07100C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIS07100C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

59,6

58,6

46,3

No

31,6

35,2

27,3

No

31,6

25,5

22,8

Si Si Si Si No No No Si

70,2 91,2 82,5 87,7 29,8 36,8 40,4 80,7

71 93,1 82,8 86,9 33,8 40,7 42,8 84,1

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CSIS07100C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,5 2,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,3 13,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 36,8 32,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,4 51,7 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CSIS07100C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CSIS07100C % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

12,1

9,2

6,6

0

11,6

7,7

4,4

0

8,2

5,9

2,9

3 3 3 3 0 0 0 8

9 13,8 8,1 10 6 5,6 4,9 15

9,9 13 7,1 8,5 5,2 6,8 6,4 12,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esiste, anche per la precisa volontà della dirigenza, la cultura della partecipazione e della condivisione: le FF.SS. sono state sdoppiate per plessi, si utilizzano, inoltre, gruppi di lavoro per tematiche come l'inclusione o la realizzazione del POF. Istituzionalizzati sono anche i dipartimenti per gruppi di discipline. La collaborazione tra insegnanti produce esiti comunque utili alla scuola, anche per aspetti che riguardano l'ordinaria conduzione. Oltre alle "tradizionali" figure di vicariato che collaborano con la dirigenza, esiste uno staff, formato dal gruppo delle FF.SS. che sostiene e contribuisce all'attività della scuola non solo per le specifiche tematiche ma anche per decisioni che verranno poi poste al vaglio del C.D. o del C.I.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A supporto di questa ferma volontà di partecipazione e condivisione, va migliorato il lavoro sinergico tra le varie componenti della scuola attraverso attività di formazione ed aggiornamento che vedano coinvolti attivamente docenti ed ATA.L' apertura alla collaborazione ed alla partecipazione tra e dei docenti per evitare il lavoro solitario e non collaborativo, il riferimento va, anche, alla didattica e al caso delle classi parallele o alla condivisione tra docenti di strumenti e materiali. Gli spazi fisici a disposizione per la condivisione dei materiali, dei documenti sono più limitati in una delle sedi scolastiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove in modo sistematico e programmato le iniziative di formazione per i docenti, anche in relazione ai bisogni formativi del personale. Non sempre ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti e lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' quasi sempre molto produttivo. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea e da migliorare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola ha avviato un processo di valorizzazione del personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CSIS07100C

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,3 4,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 24,6 22,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,1 35,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,1 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 7 5,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CSIS07100C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07100C No 35,1 30,3 Si 43,9 51 No 14 14,5 No 35,1 37,9 Si 57,9 51,7 No 35,1 34,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

52,6

57,9

56,9

No

52,6

51,7

60

No

31,6

35,9

42,7

Si No

42,1 22,8

44,1 29,7

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:CSIS07100C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CSIS07100C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

82,5

82,8

79,1

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è molto attenta a mantenere relazioni che favoriscano anche la buona reputazione dell’istituzione stessa, costruendo anche partnership e accordi di rete, con altre istituzioni o le famiglie o associazioni del territorio, finalizzate sempre al raggiungimento degli obiettivi principali dell’azione educativa. È stata firmata una convenzione, per esempio, con il Conservatorio e l’Accademia della danza, di Roma a sostegno del nascente Liceo Musicale e Coreutico, e, comunque in ogni caso il POF (nella sezione rapporti con territorio), le linee programmatiche dettate in sede di C.D., attestatano questa volontà di comunicazione con enti ed altre istituzioni. La scuola punta a interfacciarsi con il territorio anche con la stipula di protocolli d'intesa e collaborazioni. Associazioni culturali, associazioni sociali, enti locali come il comune o la provincia, sono i soggetti identificati per le proprie collaborazioni.Lo scopo di questa costruzione di rete di rapporti rafforza l’idea positiva della scuola, sino a raggiungere riconoscimenti pubblici che devono diventare garanzia di efficienza e qualità.Tra le collaborazioni, un occhio di riguardo è indirizzato al settore sportivo con la partecipazione alle iniziative che afferiscono a federazioni affiliate al CONI, quali la FIGC, la FIPAV ecc.ecc.Anche se non compare nella rilevazione si sono svolti A.S.2014 -2015 stages all'estero: Francia e Malta

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va sicuramente intensificato tutto il settore che può portare la scuola ad una programmatica e sistematica valorizzazione di questi rapporti con il territorio o con soggetti privati, per favorire il principio dell'alternanza scuola-lavoro o la partecipazione a stages che possono riguardare la conoscenza delle lingue, la cittadinanza attiva, il lavoro nel pubblico impiego o nella valorizzazione dei beni culturali.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CSIS07100C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CSIS07100C % 14,52

14,2

14,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CSIS07100C

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 20,4 Medio - basso livello di 55,8 54,7 partecipazione Medio - alto livello di 17,3 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 1,9 5,1 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 17,5 17,9 Medio - alto coinvolgimento 66,7 68,3 Alto coinvolgimento 15,8 13,8

Situazione della scuola: CSIS07100C

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF della scuola non trascura il rapporto con le famiglie, come anche il regolamento d'Istituto e il Patto di corresponsabilità vengono condivisi e divulgati e presentati anche in sede di Consiglio d'Istituto. Da tutto questo si evince come la scuola metta a disposizione risorse e tempi per coinvolgere le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. Il POF viene presentato alle famiglie con la pubblicazione sul sito web scolastico. La scuola nei suoi progetti di attività teatrale coninvolge i genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sotto questo piano c'è ancora molto da fare: i limiti sono equamente da dividere sia tra le famiglie che tra la scuola stessa. Per quanto riguarda le famiglie, sono ancora poco attente e poco motivate a lasciarsi coinvolgere negli interventi formativi della scuola, anche in questo caso quelli più coinvolti sono i più sensibili e volenterosi di dare il proprio contributo al mondo-scuola.Nell'ottica di provvedere alla registrazione della realtà percepita dalle famiglie,dagli studenti, dal personale e dal territorio,la scuola sta elaborando strumenti di elaborazione dati .Ormai é limitato il numero di famiglie che non utiizza o non accede ai mezzi informatici, quindi la scuola deve fare di più e meglio in quest'ottica. L'introduzione del registro elettronico va nella direzione di migliorare il rapporto. Bisogna mettere a regime un reale coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa o nella definizione del R.I. o del Patto di corresponsabilità. Il coinvolgimento dei genitori è ancora limitato a poche esperienze, è il caso dell'attività teatrale, dove ci sono stati dei casi in cui il supporto di alcuni genitori è stato importante. Sotto un aspetto prettamente culturale e didattico deve essere migliorato questo apporto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o a collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori piĂš disponibili e sensibili a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Parte sesta del POF 2014/2015 riguardante l'ampliamento dell'Offerta Formativa Parte quinta del POF 2014/2015 riguardante la Valutazione Griglia attribuzione credito scolastico Allegati D-E-F-G-H-I al Regolamento di Istituto contenenti i regolamenti dei vari laboratori Allegato N al Regolamento di Istituto contenente regolamento concernente i criteri per la concessione in uso temporaneo e precario dei locali scolastici Regolamento Disciplinare e Patto Corresponsabilità Sezione D della Parte quarta POF 2014/2015Studenti e BES Piano annuale per l'Inclusione 2015/2016 Sezioni C-E-F della Parte Quarta del POF 2014/2015 concernenti azioni didattiche per recupero, potenziamento e valorizzazione eccellenze Sezione B della Parte quarta POF 2014/2015Continuità ed Orientamento Verbale n.1 dell collegio docenti a.s.2014/2015 Verbale n.1 dell collegio docenti a.s.2015/2016 Conto consuntivo 2015 Piano annuale per l'Inclusione 2015/2016 Funzionigramma verbale n 1 Collegio Docenti 2015/2016 Rete Piano Nazionale Scuola Digitale Rete Provinciale di Scuole per l'Incusività Protocollo intesa con Associazione Diplomatici Elenco di altre convenzioni e protocolli intesa Regolamento di Istituto con patto di corresponsabilità (All. C Regolamento)

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POF-Ampliamento offerta formativa.pdf POF-Valutazione.pdf griglia crediti.pdf Regolamento laboratori.pdf Regolamento uso locali.pdf

Regolamento disciplinare.pdf POF-Studenti e BES.pdf PAI.pdf POF-Recupero e potenziamento.pdf

POF-Continuità ed Orientamento.pdf VERBALE COLLEGIO DOCENTI n 1 2014 2015.pdf VERBALE COLLEGIO n 1 2015 - 2016.pdf conto consuntivo 2015.pdf PAI.pdf Funzionigramma.pdf VERBALE COLLEGIO n 1 2015 - 2016.pdf Rete PNSD.pdf Protocollo d'Intesa inclusività.pdf Protocollo intesa Diplomatici.pdf elenco altre convenzioni e protocolli di intesa.pdf regolamento_1415.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Successo formativo

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione percentuale sospensione giudizio, specialmente nelle classi con numeri più alti, in modo da raggiungere una percentuale di equo livello.

Sviluppo e potenziamento delle Intensificare i momenti di competenze di base controllo e di verifica in itinere della programmazione comune del primo biennio. Distribuzione degli alunni nei Rientrare nelle percentuali di livelli di apprendimento riferimento

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nel nostro istituto permangono ancora dati di alunni con sospensione del giudizio benchè in calo rispetto agli anni precedenti.. I numeri non sono molto distanti dai parametri provinciali, regionali e nazionali ma si evidenzia una più alta incidenza in alcuni anni di corso e per alcuni indirizzi. Tale anomalia si ritiene di ridurre attuando un piano di recupero strutturato ed integrato come verificatosi nell'ultimo anno. La mancanza di fondi non ci ha permesso di ampliare i corsi di recupero necessari. Quest'anno affiancando ai pochi corsi di recupero, consentiti dai fondi a disposizione, pause didattiche già si è registrato un calo di questi numeri. Queste strategie saranno funzionali ad un posizionamento dei nostri studenti su fasce di esito migliori onde ridurre tale criticità ed allinearsi alle aree di riferimento.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) L'azione dei dipartimenti deve essere efficace: uniformare nei limiti del possibile le programmmazioni, monitorare le tempistiche. I dipartimenti devono scegliere e sviluppare tematiche comuni negli anni, per approfondire e sviluppare determinati obiettivi con unico filo rosso.


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La scuola deve fare in modo che si sviluppino la logica delle prove comuni e trasversali e le conseguenti verifiche e confronti degli esiti. L'autovalutazione e il monitoraggio delle proprie azioni è uno strumento "istituzionalizzato”, utile ed efficace anche in vista della riprogettazione Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione Creazione di un sistema informativo per della scuola la misurazione degli obiettivi della scuola e delle performance del personale Creazione di un sistema che valuti e organizzi il lavoro anche in termini etici per evitare che insorgano conflitti di tipo valoriale. Una nuova professionalità docente: senza competitività sterile e voglia del "non fare", definizione dei termini etici della sfera dell’insegnamento Vanno inoltre formalizzati gli impegni in ambito interdipartimentale a favore del rapporto insegnamento/apprendimento Sviluppo e valorizzazione delle risorse La scuola dovrà sempre proporre una umane cultura dell’apprendimento e stimolare il personale ad essere propositivo e proattivo. Creare una scuola, nella considerazione del personale, senza nessuna discriminazione professionale, sociale o etica: si parte tutti alla pari Esisterà un chiaro quadro delle professionalità: esperienze, conoscenze e competenze di ognuno saranno catalogate e raccolte La scuola dovrà ricompensare gli sforzi, gli extra, di gruppo o individuali: l'obiettivo primario è il raggiungimento dei risultati Integrazione con il territorio e rapporti La scuola delle relazioni e delle con le famiglie partnership: enti pubblici, associazioni, famiglie, mondo-scuola, federazioni sportive. La scuola deve puntare al principio dell'alternanza scuola-lavoro, proporre stage e implementare i rapporti con i partner privati. La scuola deve sviluppare un’adeguata analisi dei bisogni presenti e futuri dei portatori d’interesse in relazione ai rapporti con altri stakeholder.


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I portatori d’interesse (alunni, docenti, Ata, famiglie, territorio) vanno sempre coinvolti nello sviluppo delle strategie Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati, così come altri da sviluppare in futuro, saranno parte integrante per il raggiungimento delle priorità. Una scuola che non riconosce e valorizza le risorse umane o che utilizza male le potenzialità del suo personale, non potrà mai raggiungere neanche gli obiettivi minimi della valutazione nazionale standardizzata. La qualità di una scuola, per il raggiungimento dei suoi traguardi principali - quale il miglioramento del rendimento dei suoi discenti nel rapporto insegnamento/apprendimento - non può prescindere da come la scuola stessa si confronta con il territorio e con tutti gli stakeholders e i portatori d'interesse, in un rapporto di dare e avere. Una scuola che progetta, organizza, programma ed ha ben chiara la propria mission e la propria vision, porterà di conseguenza all'innalzamento dei propri obiettivi minimi di rendimento dei propri discenti, verso un pieno e formativo successo scolastico, anche nell'ottica delle competenze e delle capacità. Nei prossimi anni la scuola punta ad attenuare ogni forma di insuccesso scolastico, l'effetto numerico dovrà essere evidente sulla quantità delle sospensioni di giudizio o ancor di più sulla non ammissione alla classe successiva.


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Rapporto Autovalutazione Scuola LC "S. NILO" ROSSANO by Editoriale Nazionale - Issuu