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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MEIC86200B N.4 "G.LEOPARDI"ME
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MEIC86200B MEEE86201D VA MEEE86202E VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC86200B 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC86200B 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MEIC86200B 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si inserisce in questo tessuto socio-economico come unica presenza culturale del quartiere e della zona limitrofa, da anni ormai unico luogo di aggregazione pomeridiana per gli alunni del quartiere ai quali viene concessa la permanenza nel cortile esterno (in orario di apertura del plesso) per giocare a calcio o pallavolo. Nel corso degli anni l'istituto ha utilizzato i fondi FESR per la realizzazione di corsi di istruzione parentale incentivati con contributo economico rivolti alle fasce più deboli selezionate mediante graduatoria previa presntazione di modello ISEE. Le famiglie degli alunni vengono valorizzate dal'istituto con un coinvolgimento a 360° in tutto ciò che di culturalmente valido viene programmato e la risposta negli anni è stata sempre molto positiva. I genitori vengono invitati alle rassegne musicali, concerti e concorsi nei quali sono coinvolti gli alunni dell'orchestra della scuola secondaria e il coro degli alunni della scuola primaria; vengono inoltre invitati a partecipare ad uscite didattiche, visite guidate, conferenze, manifestazioni scolastiche etc. Non vi sono alunni con cittadinanza non italiana ed è irrilevante il numero di quelli provenienti da famiglie di origine non italiana.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello socio-economico-culturale delle famiglie degli alunni si colloca in una fascia molto bassa, una percentuale altissima di genitori dichiara di essere disoccupata, di questi la grande maggioranza ha come titolo di studio la quinta elementare o la licenza media. Una percentuale bassissima dichiara di essere in possesso di titolo di studi superiori e di avere un lavoro con contratto a tempo indeterminato. Le madri sono per lo più casalinghe e i padri disoccupati o occupati in modo saltuario e irregolare.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto popolare in cui la scuola si inserisce fornisce tantissimi spunti per attività ludico-culturali e per quanto possibile i fondi europei FESR sono stati utilizzati dall'istituto proprio per l'implementazione di attività di questo genere, per l'acquisto di strumenti digitali e la conseguente alfabetizzazione informatica che ormai da anni trova grande riscontro positivo nelle famiglie e negli alunni sempre disponibili e aperti a sperimentare nuovo tipologie di strumenti multimediali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto in cui l'istituto si inserisce è di grande svantaggio sociale e culturale, un quartiere di periferia che è massicciamente urbanizzato in parte da edilizia popolare in parte da una vasta area di baraccopoli che risale al terremoto del 1908 mai bonificata nella quale, nella gran parte dei casi, non vi è acqua corrente nè i requisiti minimi igienici per la sopravvivnza, non sono presenti servizi basilari come campi di gioco e svago, parchi, villette attrezzate, spazi polifunzionali. Purtroppo non sempre la sinergia necessaria tra il Consiglio di Quartiere ed il Comune di Messina è stata all'altezza di migliorare la situazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MEIC86200B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
37.247,00
24.333,00
3.675.554,00
147.117,00
0,00
3.884.251,00
Gestiti dalla scuola
13.197,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.197,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
7.826,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.826,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
16.559,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.559,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
REGIONE
12.678,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.678,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
136.181,00
136.181,00
24.385,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.385,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:MEIC86200B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
0,6
89,8
3,6
0,0
94,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,3
3,3
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40,3
36,8
23,4
52,2
51,1
55,3
7,5
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 92,5 81,0 Totale adeguamento 7,5 18,6
Situazione della scuola: MEIC86200B
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il plesso centrale dell'istituto è un plesso di ottima fattura, dichiarato plesso strategico per tal motivo in caso di calamità naturali, è stato ristrutturato nel 2005, offre locali areati, luminosi ed ampi per lo svolgimento delle attività didattiche giornaliere, vi è una palestra con campo regolamentare di basket e pallavolo, fornita di spogliatoi e deposito attrezzature, vi è un ambulatorio per le visite mediche, un'aula di pianoforte, un'aula di psicomotricità per alunni diversamente abili. Il plesso centrale si trova nella piazza del quartiere antistante la chiesa principale. Qualche difficoltà è presente nel plesso che ospita la scuola dell'infanzia, inglobato nel Policlinico Universitario di Messina, poichè in origine doveva essere una vera e propria scuola per bambini ospedalizzati mentre nel corso degli anni si è aperto alle necessità delle famiglie del terriotorio e ai dipendenti del policlinico univeritario. Nel corso dell'ultimo decennio l'istituto si è fornito, attraverso i finanziamenti europei, di attrezzature multimediali che hanno consentito di avere tutte le aule arredate con l.i.m., videoproiettore, pc fisso o portatile, amplificazione e connessione internet, sono stati realizzati due laboratori di informatica, uno per la scuola primaria e uno per la scuola secondaria di primo grado, un'aula magna multimediale e una sala professori con postazioni pc, tutti spazi con connessione internet via cavo e wi-fi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture presenti nell'istituto presentano spesso criticità derivanti dal loro utilizzo massiccio e spesso ci si trova a dover fare i conti con una manutenzione poco efficace e con tempi abbastanza lunghi per riparazioni e messa in sicurezza e ovviamente con dei costi che spesso il Comune di Messina non può sostenere. Le attrezzature multimediali presentano caratteristiche che richiedono spesso assistenza di personale specializzato e interventi rapidi e risolutivi per non rallentare il lavoro informatizzato.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MEIC86200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MEIC86200B 70 97,2 2 2,8 100,0 - Benchmark* MESSINA 8.474 92,5 685 7,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MEIC86200B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MEIC86200B
35-44 %
N°
1
1,4
45-54 %
N°
16
22,9
55+ %
N°
29
41,4
Totale %
TOTALE
24
34,3
100,0
- Benchmark* MESSINA
58
0,7
1.345
15,9
3.396
40,1
3.675
43,4
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MEIC86200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC86200B 15,4 84,6 100,0
Istituto:MEIC86200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC86200B 31,0 69,0 100,0
Istituto:MEIC86200B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MEIC86200B 72,7 27,3 100,0
pagina 11
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MEIC86200B - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
Istituto:MEIC86200B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 5,7 11 20,8 13 24,5 1.002 8.109 80.068
13,9 13,9 21,1
2.718 16.170 99.999
37,6 27,7 26,3
1.103 11.098 99.999
15,3 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
49,1
2.403 23.077 99.999
33,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MESSINA SICILIA ITALIA
Incarico di presidenza
92 812 7.359
%
N° 92,0 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 1,0 1,2 1,4
6 21 1.143
%
N° 6,0 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 1 33 49
1,0 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,5 5,2 19,4 24,8 9 3,4 64,2 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,4 20,1 43,3 41,2 10,4 9 20,9 29,7
Situazione della scuola: MEIC86200B
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei diversi ordini di scuola hanno un'anzianità di servizio molto consistente e un'età media di 55 anni. La mobilità a domanda annuale è minima, la maggior parte dei docenti hanno maturato una lunga continuità scolastica sia perchè residenti nella zona limitrofa sia perchè inseriti positivamente professionalmente e umanamente nel contesto lavorativo, ciò ha consentito una stabilità didattica e una collaborazione costante e prolungata nel tempo. Tutti i docenti hanno ricevuto un'alfabetizzazione informatica, nel corso degli anni, che consente loro l'utilizzo didattico delle l.i.m., l'utilizzo del registro elettronico adottato ormai da 3 anni sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria di primo grado, i mezzi multimediali di cui la scuola è provvista. La larga maggioranza dei docenti della scuola primaria ha partecipato alla formazione per l'insegnamento della lingua inglese, molti docenti hanno conseguito la patente europea dell'informatica. Non sono mancati annualmente: corsi di aggiornamento professionale, corsi per la sicurezza, corsi di primo soccorso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre è stato possibile per il personale utilizzare le nuove tecnologie, in modo particolare l.i.m. registro elettronico, a causa dell'assenza di connessione internet in uno dei due plessi dell'Istituto, quello in cui si trovano la scuol aprimaria e la scuola dell'infanzia, che ricade in un padiglione del policlinico universitario di messina da quando, più di 10 anni fa, fu istituita la "Scuola in Ospedale" e che ad oggi il comune di messina, più volte sollecitato dalla nostra istituzione scolastica, non ha ancora provveduto a regolamentarne con canone d'affitto l'occupazione ,plesso che pertanto non essendo formalizzato come pertinenza comunale non può essere inserito nelle azioni Fse-P.O.N. per strutturazione rete lan-adsl.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC86200B
% classe 1 60
100,0
classe 2
% classe 2 57
98,3
classe 3
% classe 3 49
100,0
classe 4
% classe 4 56
100,0
classe 5
% classe 5 43
100,0
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
5.503
97,5
5.461
97,6
5.490
97,7
5.532
97,9
5.583
97,9
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC86200B
% classe 1
classe 2
48
81,4
% classe 2 47
90,4
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
5.501
92,4
5.530
93,1
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MEIC86200B
7 22
8 25
9 14
10 4
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
33,8
38,5
21,5
6,2
0,0
0,0
- Benchmark* MESSINA
1.527
1.565
1.307
990
445
166
25,5
26,1
21,8
16,5
7,4
2,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC86200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
4,8
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MESSINA
-
0,3
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC86200B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
1,3
MESSINA
-
0,6
-
0,8
-
0,8
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC86200B
% classe 1
classe 2
6
11,1
% classe 2
classe 3
3
5,5
% classe 3
classe 4
4
8,9
% classe 4
classe 5
1
1,8
% classe 5 1
2,4
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
187
3,4
161
3,0
121
2,2
101
1,8
92
1,6
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC86200B
% classe 1
classe 2
3
5,4
% classe 2
classe 3
2
4,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* MESSINA
146
2,5
98
1,7
70
1,2
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MEIC86200B
% classe 1
classe 2
3
5,3
% classe 2
classe 3
4
7,4
% classe 3
classe 4
2
4,3
% classe 4
classe 5
2
3,7
% classe 5 4
10,3
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
257
4,8
194
3,6
147
2,7
125
2,3
130
2,3
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MEIC86200B
% classe 1
classe 2
5
9,3
% classe 2
classe 3
5
10,6
% classe 3 3
4,2
- Benchmark* MESSINA SICILIA Italia
201
3,5
135
2,3
90
1,5
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di non ammessi alla classe successiva si aggira annualmente intorno al 15%. Se si rapporta la percentuale al contesto socio-economico-culturale in cui la scuola si trova il dato è tutto sommato positivo soprattutto in prospettiva del fatto che l'alunno nella maggior parte dei casi ripete l'anno nell'istituto senza spostarsi in scuole limitrofe, pertanto la fiducia riposta dalla famiglia nella nostra istituzione scolastica rimane immutata. I casi di abbandono e di dispersione vengono tenuti sotto controllo dai consigli di classe e di interclasse che mensilmente segnalano il numero di assenze al referente per la dispersione scolastica che dopo le dovute segnalazioni scritte inviate alle famiglie avvia l'iter di segnalazione ai carabinieri e alla prefettura. Con l'adozione del registro elettronico e degli account genitori per le famiglie e' molto piu' semplice controllare il numero di assenze dei propri figli ed intervenire prima che la situazione precipiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di debolezza che riscontriamo risulta dalla somma dei casi di abbandono, che si verificano sin dall'inizio dell'anno scolastico e dalla dispersione che si verifica a partire dal secondo quadrimestre e che malgrado comunicazioni frequenti alle famiglie coinvolte, spesso porta alla non validazione dell'anno scolastico per il superamento del limite massimo di ore di assenza consentito annualmente.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola primaria e la scuola secondaria hanno molto credito tra le famiglie del quartiere che ormai da generazioni frequentano il nostro istituto, instaurando con tutte le figure presenti (docenti, a.t.a. ect.) un rapporto di rispetto e fiducia. Ciò fa si che sia la scuola primaria sia la scuola secondaria mantengano un congruo numero di alunni nel corso degli anni e che siano in crescita come per l'a.s. 2015/2016, anno in cui, a dispetto di un calo di utenza negli istituti limitrofi, il nostro istituto fa registrare la formazione di una classe prima in piu' alla scuola primaria e una classe prima in piu' alla scuola secondaria. L'eterogeneita' degli alunni presenti garantisce una situazione di massimo equilibrio nella suddivisione in fasce di voto e di livello in entrambi gli ordini scolastici.
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MEIC86200B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
52,2
MEEE86201D
59,8
MEEE86201D II A
59,8
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
48,1 57,7
-7,5 n/a
n/a
n/a
n/a
57,7
48,5 47,0
-12,9
42,9
-13,2
MEEE86202E II B
50,8
-9,1
43,4
-12,6
50,1
MEEE86201D
33,0
MEEE86201D VA
33,0
56,7
43,1
1,6
MEEE86202E
53,9
n/a
ITALIA
MEEE86202E II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 51,4
0,0 n/a
Sicilia
61,0 -8,6
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 -7,0
n/a
n/a
n/a
n/a
32,2
52,7 50,8
-5,5
56,9
-1,6
MEEE86202E VB
55,1
-1,2
50,9
-7,7
58,6
55,5
54,2
-26,4
MEEE86202E
54,0
n/a
59,0
n/a
MEEE86202E VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
51,0 32,2
-23,4 n/a
n/a
56,7 -6,1
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
52,2 52,2
0,0
MEMM86201C
58,6
MEMM86201C III A
n/a
n/a
n/a
n/a
64,6
0,0
55,4
0,0
MEMM86201C III B
57,5
0,0
58,4
0,0
MEMM86201C III C
54,9
0,0
41,6
0,0
MEMM86201C III D
52,5
0,0
46,2
0,0
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MEEE86201D II A
5
2
2
4
3
2
2
7
3
3
MEEE86202E II A
9
2
2
2
5
9
6
2
3
0
MEEE86202E II B
6
3
2
1
1
7
3
0
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MEIC86200B
40,8
14,3
12,2
14,3
18,4
36,0
22,0
18,0
16,0
8,0
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MEEE86201D VA
5
0
0
0
0
4
1
0
0
0
MEEE86202E VA
8
2
3
3
2
7
2
2
2
3
MEEE86202E VB
3
6
5
0
1
5
6
0
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MEIC86200B
42,1
21,1
21,1
7,9
7,9
47,1
26,5
5,9
11,8
8,8
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MEMM86201C III A
2
5
4
7
3
1
7
10
3
0
MEMM86201C III B
4
5
5
3
2
2
7
3
3
4
MEMM86201C III C
3
5
3
1
0
7
4
1
0
0
MEMM86201C III D
3
4
3
0
0
3
5
2
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MEIC86200B
19,4
30,6
24,2
17,7
8,1
21,0
37,1
25,8
9,7
6,5
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MEIC86200B 5,5 94,5 22,0 78,0 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MEIC86200B 13,7 86,3 23,2 76,8 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante le prove standardizzate nazionali, gli studenti della III scuola secondaria di primo grado,raggiungono risultati prevalentemente in linea o anche superiori rispetto agli altri di simile ESCS, sia a livello regionale che rispetto a Sud e Isole, che rispetto all'Italia, sia in italiano che in matematica. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile rispetto all'andamento abituale delle classi in ciascuna delle sedi afferenti la scuola. Dentro le classi esiste un'elevata variabilità di risultati che si attesta comunque a livelli analoghi o di poco inferiori e superiori rispetto alla Nazione. La variabilità tra le classi è simile o di poco superiore a quella registrata al sud e isole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante le prove standardizzate nazionali, gli studenti della scuola primaria, sia II che V classi, raggiungono risultati inferiori rispetto agli altri di simile ESCS, sia regionale che rispetto a Sud e Isole, che rispetto all'Italia, sia in italiano che in matematica. Le disparità di livello dei risultati raggiunti tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in aumento nel corso della loro permanenza a scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Facendo una media tra i risultati raggiunti nella scuola primaria e secondaria riteniamo che la nostra scuola si collochi nella fascia intermedia della rubrica di valutazione.
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha sempre riservato particolare attenzione alla valutazione delle competenze di cittadinanza dei propri studenti, soprattutto in virtù del fatto che arginare comportamenti scorretti, in un contesto spesso di indifferenza alle regole di convivenza civile, è di vitale importanza nella conduzione della giornata scolastica per garantire sia l'incolumitá che la formazione culturale e la motivazione allo studio di tutti gli studenti. Il POF della scuola infatti prevede criteri comuni e oggettivi nell'assegnazione del voto di comportamento, nonchè nella eventuale somministrazione di sanzioni a seguito di comportaenti scorretti. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti prevalentemente attraverso l'osservazione del loro comportamento ma anche attraverso il dialogo con le famiglie che consente ai docenti di acquisire informazioni necessarie a trovare le strategie psicologiche più adeguate ai casi particolarmente problematici.Indipendentemente dalle classi, plessi o ordine di scuola, gli allievi per la maggior parte seguono un percorso che consente loro una costante maturazione delle competenze di cittadinanza, seppur proporzionale alle rispettive situazioni di partenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In rari casi esiste un enorme divario tra il rispetto delle regole imposto a scuola e l'educazione parentale che i ragazzi ricevono in famiglia. Questo fa si che i provvedimenti disciplinari che i docenti decidono di adottare risultino talvolta ingiustificati agli occhi delle famiglie che finiscono con lo schierarsi dietro i figli; questo favorisce atteggiamenti di ribellione conclamata o anche di vittimismo che difficilmente si riuscirá a sdradicare con conseguenze spesso irreversibili nella visione negativa della scuola e degli insegnanti da parte dei ragazzi che talvolta finiscono per chiedere di cambiare sezione o addirittura scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A causa dei punti di debolezze sopra evidenziati, sebbene i casi siano sporadici, la scuola ritiene di potersi assegnare comunque una valutazione positiva dal momento che ritiene che, proprio in virt첫 del contesto sociale di provenineza, le competenze di cittadinanza raggiunte dagli allievi siano pi첫 che adeguate al loro livello di partenza.
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MEIC86200B
5,6
% Linguistica 4,5
% Professionale
% Qualsiasi area
24,5
18,9
% Scientifica 8,9
% Tecnica 31,2
% Umanistica 6,7
% Apprendistato 0
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MEIC86200B MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 38 73,1 14 3.194 71,1 1.301 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 26,9 28,9 27,7 29,1
52 4.495 39.496 450.107
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MEIC86200B - Benchmark* MESSINA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 36 94,7 13 92,9 2.914 24.338 276.676
94,7 90,2 90,9
1.042 8.008 93.486
86,7 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 90% circa degli alunni della scuola primaria transitano nella scuola secondaria di primo grado del nostro istituto, questa percentuale è salita nel corso degli ultimi anni grazie anche al curricolo verticale e al progetto continuitá che hanno trovato un riscontro positivo nelle famiglie degli alunni in transito e grande entusiasmo degli alunni. Al termine della scuola secondaria di primo grado la maggior parte degli alunni continua con regolaritá il percorso formativo sia relativo ad istituti di secondo grado sia relativo a corsi di formazione professionale. Un ottimo riscontro ci viene fornito dagli alunni che hanno continuato gli studi nei licei e negli istituti professionali seguendo le indicazioni date dai docenti nel consiglio orientativo di fine triennio, pertanto riteniamo che il consiglio orientativo espresso da chi segue e conosce gli alunni per un triennio sia di enorme importanza e validitá per la prosecuzione degli studi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il restante 10% degli alunni assolve all'obbligo scolastico e successivamente abbandona gli studi in cerca di un inserimento in ambito lavorativo anche se precario. Il consiglio orientativo, non seguito da una percentuale seppur minima di alunni, spesso genera difficoltá nella prosecuzione degli studi, cambiamenti di indirizzo in itinere e ripetenza dell'anno scolastico, in alcuni casi anche abbandono.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Riassumendo i risultati a distanza dimostrano che gli alunni che seguono il consiglio orientativo al termine dei tre anni riescono ad affrontare il ciclo di studi successivo senza particolari difficoltå e con successo arrivando al completamento del ciclo di studi superiore o del corso professionale. L'abbandono nel ciclo di studi successivo è contenuto e riguarda soprattutto gli alunni che mostravano giå nel primo ciclo di istruzione tendenza alla dispersione e che spesso non hanno dato alcun peso al consiglio orientativo per la prosecuzione degli studi, scegliendo indirizzi scolastici o professionali non consoni alle proprie attitudini e alle competenze di base.
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pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 7,2 Medio - basso grado di 1,5 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 26,9 21 Alto grado di presenza 67,2 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,6 7 Medio - basso grado di 3,1 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 29,2 17,9 Alto grado di presenza 63,1 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MEIC86200B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,5
92,3
89,3
Si
97
91,8
89
Si
95,5
88,6
85
Si
95,5
87
83,4
Si
88,1
85,3
81,3
Si
67,2
76,5
57,9
Si
88,1
87,6
80,7
No
26,9
29,1
29,3
No
7,5
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MEIC86200B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,4
92,4
87
Si
93,8
91,5
86,7
Si
92,3
88,3
83,6
Si
90,8
86,9
81,7
Si
83,1
84,3
79,6
Si
67,7
77,9
58,4
Si
92,3
92,4
86,2
No
30,8
24,5
28,3
No
6,2
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricoli della scuola secondaria di primo grado e della scuola non si rintracciano punti di debolezza primaria vengono costruiti tenendo come punto di riferimento quanto stabilito dalle indicazioni ministeriali e adattandolo alle esigenze concrete per rispondere al fabbisogno didatticoculturale-sociale del contesto in cui l'istituto opera. Da un decennio ormai il collegio dei docenti, su indicazione dei dipartimenti disciplinari, dei consigli di classe e interclasse, individua e definisce il bagaglio di competenze suddivise per ambiti disciplinari che in ciascun anno scolastico gli studenti dovrebbero acquisire, fra queste si inseriscono, in modo coerente, le competenze trasversali che spaziano dall'educazione alla cittadinanza alle competenze sociali e civiche. Il curricolo definito e condiviso dal collegio dei docenti occupa un ruolo centrale nella programmazione disciplinare di ciascun dipartimento disciplinare e quindi di ciascun docente, punto fermo dal quale partire verso la costruzione di un curricolo che si modelli sui bisogni del gruppo classe a lui affidato. Tutte le attivitĂ che nel corso dell'anno costituiscono ampliamento dell'offerta formativa vengono scelte, programmate e attuate in concerto con il curricolo d'istituto e ne sono parte integrante costituendo spesso il versante ludicopratico-didattico nel quale si vanno ad innestare abilitĂ , conoscenze e competenze del "saper fare".
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,5 5,6 Medio - basso grado di 25,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 29,9 34,5 Alto grado di presenza 43,3 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,5 4,4 Medio - basso grado di 23,1 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 40 33,2 Alto grado di presenza 35,4 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC86200B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,1
86,9
81,4
Si
73,1
66,4
71,2
Si
88,1
91,1
86,4
Si
64,2
66
64,1
Si
62,7
56,6
57,4
Si
94
90,2
82,3
Si
68,7
65,8
58,6
Si
56,7
51,7
42,2
No
1,5
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC86200B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
82,7
80,2
Si
67,7
71,2
73,5
Si
66,2
69,8
60,6
Si
78,5
87,1
81,4
Si
63,1
59,2
57,9
Si
95,4
90,9
86
Si
72,3
65,8
63,4
Si
64,6
55,9
53
No
1,5
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica si svolge sia per classi parallele sia non si rintracciano punti di debolezza per dipartimenti disciplinari, che per ordine di scuola, ciò consente un costante confronto fra docenti sia della stessa disciplina che di discipline diverse e quindi la cura della trasversalità sia degli obiettivi che dei contenuti e delle competenze, favorendo un maggior controllo sui processi per classi parallele e nel curricolo verticale. I docenti della scuola secondaria si riuniscono con cadenza mensile per tracciare l'andamento didattico-disciplinare, ampliare, individuare criticitá, quindi modificare e rimodulare, ove necessario, la programmazione. I docenti della scuola primaria si riuniscono settimanalmente per programmare, fare il punto della situazione ed intervenire nelle eventuali problematiche via via emergenti. I criteri di valutazione sono comuni e condivisi dall'intero collegio dei docenti e fissati sul p.o.f. d'istituto.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,9 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: MEIC86200B
Riferimento Nazionale % 30,9
14,9
13,7
18,9
64,2
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 12,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 67,7 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 41,8 44,8 Prove svolte in 1 o 2 14,9 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,3 46,9 discipline
Situazione della scuola: MEIC86200B
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,3 61,8 Prove svolte in 1 o 2 10,8 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,9 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,8 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
11,9
9,1
15,6
49,3
50,4
47,5
Situazione della scuola: MEIC86200B
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,6 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
12,3
10,3
10,6
43,1
35
37,2
Situazione della scuola: MEIC86200B
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate, costruite dai docenti durante gli incontri per dipartimenti e ambiti disciplinari, valutano in modo oggettivo e per classi parallele i risultati raggiunti nelle seguenti discipline: italiano, matematica, inglese, francese. Le prove vengono somministrate agli alunni alla fine del primo quadrimestre e alla fine del secondo e costituiscono a pieno titolo valutazione disciplinare facendo media con le altre prove scritte e orali. Per la loro correzione vengono utilizzate griglie di correzione e parametri comuni sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado. In relazione ai risultati delle prove, il docente disciplinare interviene per colmare le eventuali lacune evidenziate e, su segnalazione dei consigli di classe, il collegio dei docenti provvede ad attivare, valutato il fabbisogno, percorsi formativi extracurriculari per gli alunni che mostrano risultati non sufficienti. Dall'anno scolastico 2014/2015 gli alunni della scuola secondaria di primo grado sono stati sottoposti ad un "Quizzone" sommativo di fine anno nel quale erano presenti tutte le discipline oggetto di studio con 3 domande per ciascuna, per un totale di 33 domande a scelta multipla suddivise per classi parallele, affiancate da una griglia di correzione e valutazione oggettiva e tempi e modalitĂĄ di somministrazione uguali per tutti. Il Quizzone ha riscosso un grande successo sia fra gli alunni che fra le famiglie e promosso un nuovo spirito di sana competizione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate oggettive, pur avendo un apporto notevolmente positivo nell'ambito della valutazione, pongono enormi problemi organizzativi e dispendio di risorse economiche, basti pensare che per fornire ciascun alunno del fascicolo contenente una sola prova disciplinare bisogna provvedere a realizzare fra 1200/1600 fotocopie, considerando che il fascicolo si compone di circa 3/4 pagine e che gli alunni dei due ordini di scuola sono circa 400. Pertanto se si considerano 4 discipline alla secondaria e 3 discpline alla primaria per 2 prove strutturate l'anno si percepisce l'onere al quale la scuola si sottopone pur di fornire elementi e strumenti oggettivi di valutazione che hanno sicuramente un riscontro positivo in ambito scolastico e territoriale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Riteniamo che il nostro istituto curi in modo particolare e in modo ottimale l’iter che va dalla programmazione del curriculo d’istituto alla programmazione disciplinare parallela e verticale fino alla valutazione, con conseguente verifica dei risultati attesi, delle criticitå emerse e relativa riflessione, dibattito fra le diverse componenti e risoluzione delle problematiche. Tutti i docenti dei due ordini scolastici e delle diverse discipline o ambiti disciplinari sono parte integrante di questo iter condiviso e sempre rispondente alle reali necessitå dell’istituzione scolastica e del contesto in cui opera.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 74,6 79,3 Orario ridotto 4,5 4,7 Orario flessibile 20,9 15,9
Situazione della scuola: MEIC86200B
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MEIC86200B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 92,2 Orario ridotto 3,1 3 Orario flessibile 12,3 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC86200B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC86200B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
71,6
79,0
52,4
No
49,3
41,5
62,4
No
1,5
2,1
1,6
No
11,9
11,6
13,9
No
19,4
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC86200B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC86200B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
75,4
83,9
82,8
No
44,6
40,0
52,4
No
3,1
1,6
4,2
No
13,8
8,9
12,1
No
13,8
7,6
5,6
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MEIC86200B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC86200B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,2
56,9
38,3
Si
79,1
81,8
89,8
No
1,5
1,9
1,9
No
11,9
8,6
8,5
No
4,5
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MEIC86200B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MEIC86200B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,8
70,8
71,1
Si
73,8
80,3
84,4
No
4,6
2,2
6,2
No
12,3
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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All'inizio di ciascun anno scolastico viene affidata la gestione non si rintracciano punti di debolezza dei laboratori di informatica, delle attrezzature informatiche presenti nelle aule didattiche, della biblioteca, del laboratorio di scienze, della strumentistica musicale (la scuola secondaria di primo grado è ad indirizzo musicale, della palestra e dell'attrezzatura sportiva ai referenti che hanno il compito di stilare un calendario di utilizzo dei diversi ambienti da parte di tutti i docenti e di tutte le classi dei due ordini di scuola, segnalare mal funzionamenti ai tecnici della manutenzione, stilare un documento dei rischi derivante da attrezzature obsolete o guaste, provvedere alla gestione migliore delle attrezzature esistenti e dove possibile ampliarle con richiesta di nuovo materiale o richiesta di fondi per l'acquisto. Gli orari di accesso agli spazi laboratoriali presenti sono perlopiù antimeridiani, avendo infatti un orario suddiviso su 5 giorni settimanali e quindi 6 ore di lezione giornaliere; l'utilizzo avviene prevalentemente nel corso della mattinata. Nel pomeriggio vengono utilizzate le aule di strumento musicale, per gli alunni che si avvalgono dell'indirizzo musicale, la palestra per gli alunni che partecipano al gruppo sportivo, altri laboratori per l'ampliamento dell'offerta formativa per lo svolgimento della quale aule multimediali e laboratorio di informatica sono indispensabili. L'articolazione oraria è adeguata ed efficace per l'apprendimento degli studenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto promuove l'utilizzo della didattica multimediale non si rintracciano punti di debolezza interattiva in tutti e tre gli ordini di scuola. Dall'infanzia, alla primaria, alla secondaria tutti gli alunni quotidianamente utilizzano la l.i.m. e la connessione ad internet per la presentazione, lo svolgimento, l'approfondimento dei contenuti didattici, i docenti hanno a loro disposizione una vasta gamma di software e libri elettronici anche per gli alunni diversamente abili. I docenti utilizzano ormai da 3 anni i registri elettronici Argo e le diverse applicazioni per smartphone e tablet ad essi legati. La collaborazione fattiva fra colleghi anche di ordini di scuola diversi ha reso possibile l'implementazione sia delle nuove modalità didattiche innovative sia dell'utilizzo dei nuovi supporti digitali per velocizzare procedure e renderle sempre più efficaci e condivisibili con i colleghi.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MEIC86200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 52,1 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 38,9 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MEIC86200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B % n.d. n.d. 100 58,3 58,3 n.d. 58,3 53,1 n.d. 50 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MEIC86200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 43,5 45,9 43,9 Azioni costruttive 22 31,9 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 33 31,7 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MEIC86200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 48,6 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,6 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,2 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MEIC86200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 42 47,6 45,4 Azioni costruttive 22 38,3 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 33 38,2 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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Istituto:MEIC86200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,1 54,5 51,8 Azioni costruttive 22 49 48,5 44 Azioni sanzionatorie 33 33,8 43,6 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MEIC86200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,8 42,1 41,9 Azioni costruttive 30 27,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 30 32,6 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MEIC86200B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 38 51,4 49,7 48 Azioni costruttive 25 31,3 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 38 28,9 32,3 32,2
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MEIC86200B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B %
Riferimento Nazionale %
0,84
0,8
1,2
0,7
2,70
0,8
1,3
1
3,23
0,7
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ciascun anno scolastico vengono dedicate delle ore per promuovere la socializzazione fra pari, leggere, riflettere e commentare il regolamento d'istituto e porre attenzione sull'importanza dell'osservanza e la condivisione delle regole nonchè sulla inosservanza e la mancata condivisione delle regole. Il regolamento d'istituto si fonda sulle regole basilari della convivenza civile e il richiamo a tali regole rimane costante nel corso dell'anno scolastico. In caso di comportamenti problematici e quindi di non osservanza delle regole l'istituto comunica in modo immediato l'accaduto alla famiglia dell'alunno, convocandola sia tramite telefono sia tramite lettera scritta. Solitamente si procede con un richiamo scritto, solo in casi estremi e che comportano danni morali e/o fisici a persone si è proceduto con l'allontanamento temporaneo dell'alunno dalle lezioni. In alcuni casi si è proceduto adottando strategie di reinseriemnto dell'alunno nell'ambiente scolastico svolgendo attività aggiuntive pomeridiane o dedicandosi alla cura di spazi comuni. I casi suddetti si verificano perlopiù alla scuola secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un contesto come quello in cui si inserisce il nostro istituto, quartiere periferico, con alto tasso di dispersione scolastica, socialmente e culturalemnte depresso e con un alto tasso di delinquenza minorile, una bassissima osservanza delle regole del vivere civile, l'istituto scolastico spesso rappresenta l'unico baluardo della legalità presente sul territorio. Le semplici regole del vivere civile sono spesso rifiutate da alunni e famiglie che non le accettano poichè ne comprendono l'importanza. Proprio per questo motivo creare l'abitudine quotidiana al rispetto di semplici regole diventa una vera e propria missione che si traduce nel giustificare un'assenza, chiedere di poter aver accesso all'aula in ritardo, osservare gli orari di ricevimento, osservare un regolamento per agevolare la convivenza civile fra le varie figure che popolano l'istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto nel corso degli anni ha puntato sulla didattica multimediale fornendo un arredo a ciascuna aula didattica consistente in l.i.m., pc , amplificazione, internet. Ciò consente a tutte le classi delle scula primaria e della scuola secondaria di avere le nuovo tecnologie a portata di mano tutti i giorni e in tutte le ore di lezione. I docenti nel corso degli anni sono stati formati ed hanno provveduto a formarsi e ad arricchire il proprio bagaglio professionale di nuove metodologie didattiche multimediali e digitali oltre ad utilizzare ormai da 3 anni i registri elettronici e tutte le relative applicazioni disponibili. Gli studenti prendono confidenza con i nuovi strumenti sin dalla scuola dell'infanzia. La didattica multimediale è un supporto validissimo anche per gli alunni diversamente abili. Si aggiungono alle aule didattiche multimediali i laboratori di informatica che contano un totale di 30 postazioni pc ad esclusivo utilizzo degli alunni e una sala docenti multimediale con 12 postazioni pc. La scuola promuove la convivenza civile sia curandone gli aspetti teorici che pratici e ne cura la massima condivisione possibile fra gli alunni. Promuove momenti, attività , manifestazioni in orari scolastici ed exrascolastici finalizzati alla conoscenza reciproca e alla socializzazione fra gli alunni.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MEIC86200B
19,4
20,8
13,5
56,7
66
61,2
23,9
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto di inclusione elaborato dal gruppo H del nostro non si rintracciano punti di debolezza istituto ha la finalitá primaria di favorire, facilitare e rendere fattiva l'inclusione e la socializzazione degli alunni diversamente abili, sia nel gruppo classe sia nell'ambiente scolastico. L'alunno viene seguito sia dal docente di sostegno alla classe sia dai docenti curriculari che ne curano l'inserimento e la socializzazione attraverso attivitá a piccoli gruppi, attivitá didattiche laboratoriali, attivitá extrascolastiche. Il piano educativo individualizzato viene curato di concerto dal docente di sostegno e dai docenti curriculari e monitorato in itinere una volta a settimana per la scuola primaria e una volta al mese per la scuola secondaria di primo grado, per cogliere criticitá e porvi tempestivo rimedio. Grande importanza ha la collaborazione dei docenti con la famiglia dell'alunno che viene coinvolta a pieno titolo nell'azione educativa. All'inizio di ogni anno scolastico i consigli di classe analizzano i casi problematici e individuano gli alunni BES, si procede con la valutazione dei bisogni, delle difficoltá, delle attitudini e peculiaritá, e successivamente alla stesura della programmazione personalizzata che viene monitorata con regolaritá dal consiglio di classe e aggiornata secondo necessitá.
Subarea: Recupero e potenziamento
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pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC86200B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,6
90,4
92,1
No
23,9
22,8
36
No Si No No
7,5 37,3 9 26,9
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
10,4
8,8
14,5
No
13,4
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC86200B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
80
87,7
87,8
No
29,2
21,9
28,2
No Si No No
10,8 67,7 7,7 46,2
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
18,5
14,7
24,7
No
12,3
18,7
20,6
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC86200B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
70,1
77,1
76,9
No
17,9
16,6
21,9
Si
37,3
34,3
25,3
Si
46,3
52,4
36,9
No
29,9
22,6
14,8
No
58,2
53,8
52,9
Si
67,2
70,2
40,7
No
4,5
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC86200B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
69,2
79,9
76
No
29,2
19,5
22,8
Si
44,6
49,1
46,1
Si
69,2
75,1
72,4
No
38,5
29
24,4
No
61,5
61,4
61,8
Si
76,9
79,1
73,9
No
3,1
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti che presentano maggiori difficoltá di non si rintracciano punti di debolezza apprendimento sono gli alunni provenienti dagli ambienti socioeconomico-culturali più disagiati. Generamente presentano difficoltá di attenzione nel breve e nel lungo termine, carente conoscenza e utilizzo della lingua italiana, difficoltá di affrontare lo studio in modo metodico e costante. Per rispondere alle necessitá di questi alunni i consigli di classe dopo aver portato in evidenza le difficoltá propone delle azioni di recupero e consolidamento delle abilitá di base supportando gli alunni in orario scolastico con attivitá rispondenti alle rispettive peculiaritá attraverso una didattica laboratoriale, l'utilizzo di mezzi multimediali, attivitá pratiche. In orario extrascolastico gli alunni vengono inseriti in corsi di recupero disciplinare curate dai docenti dell'istituto. Per gli alunni con particolari attitudini l'istituto incentiva la partecipazione a concorsi ("Giochi Matematici MATEPRISTEM", organizzati dall'Universitá Bocconi di Milano), concorsi letterari, concorsi scientifici, concorsi musicali)che hanno riscontro positivo sia sugli alunni che sulle famiglie e i risultati negli anni sono stati ottimi ed efficaci.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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pagina 55
Motivazione del giudizio assegnato Riteniamo che il nostro istituto ponga molta attenzione agli alunni diversamente abili e agli alunni BES. Questi occupano una posizione di tutto rilievo nell'attivitรก didattica quotidiana e mai marginale. Il rapporto con le famiglie rimane costante e di grande collaborazione nel corso dell'anno. Le diverse attivitรก programamte dai consigli di classe promuovono l'inclusione a 360 gradi degli alunni diversamente abili e degli alunni BES e tutte le risorse disponibili vengono utilizzate per promuovere la conoscenza e l'acquisizione delle competenze chiave e di base.
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MEIC86200B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,5
96,3
97,5
Si
79,1
79,2
75,8
Si
95,5
94,4
95,7
Si
68,7
59,4
60,8
Si
73,1
72,3
75,7
Si
52,2
52
61,3
No
9
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MEIC86200B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,4
95,4
97,4
Si
80
75,5
74,3
Si
95,4
94
95,5
Si
72,3
69,8
70,4
Si
69,2
70,8
67,7
Si
47,7
46,3
48,6
No
7,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi dei entrambi gli ordini di scuola è non si rintracciano punti di debolezza affidata dal collegio dei docenti a due commissioni(per la formazione delle classi prime della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado) che operano secondo criteri condivisi e stabiliti dal Consiglio d'istituto. La parte iniziale del progetto si realizza dall'inizio di ciascun anno scolastico fino al mese di Maggio e si articola nelle seguenti fasi: 1. costituzione di un orario settimanale di incontri fra i docenti e gli alunni delle classi in transito (circa 30 ore, circa 4 per settimana su ciascuna classe in uscita, da Ottobre a Gennaio) nella quale gli alunni conoscono e prendono confidenza con i corpo docente, conoscono le peculiaritá dell'ordine di scuola, conoscono i locali didattici e le aule laboratoriali, i libri di testo, le attivitá dell'ampliamento dell'offerta formativa. 2. incontri con le famiglie per rispondere a dubbi, quesiti, curiositá 3. organizzazione dell'"open day" giornata in cui famiglie e docenti visitano le aule didattiche e gli spazi laboratoriali dell'istituto e durante la quale si distribuisce la brochure informativa sul POF dell'Istituto. 4. attivitá con gli alunni dell'ordine di scuola successivo per incentivare e la socializzazione e l'inclusione 5. i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro vengono monitorati 6. la continuitá risulta ad oggi un progetto con ottimi ed efficaci risultati su entrambi gli ordini scolastici.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MEIC86200B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MEIC86200B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
61,5
69,2
82,6
Si
29,2
36
57,7
No
33,8
39,6
55,7
Si
98,5
98,6
98,2
No
12,3
27
31,7
No
52,3
61,2
63,3
Si
44,6
54,3
74
No
16,9
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 58
La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il passaggio al secondo grado di scuola il progetto non si rintracciano punti di debolezza "Orientamento" garantisce a tutti gli alunni delle classi terze assistenza, informazione, risposta a dubbi e perplessitå, aiuto nell'individuazione delle peculiaritå e delle inclinazioni degli alunni. Da Ottobre a fine Gennaio vengono organizzati presso l'aula magna dell'istituto incontri con i docenti dei diversi istituti scolastici, corsi professionali del territorio per conoscerne l'offerta formativa curricolare ed extracurricolare. Gli alunni vengono invitati a visitare le aule didattiche e laboratoriali degli istituti superiori e iniziare una socializzazione con futuri compagni e studenti. A fine primo quadrimestre, a ridosso delle iscrizioni per l'anno successivo, i docenti esprimono un consiglio orientativo per il proseguimento degli studi, che viene ribadito a fine anno scolastico e a conclusione dell'esame di stato. Il consiglio orientativo nel corso degli anni si è rivelato di grande importanza per il successo formativo nell'ordine di scuola successivo.
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il progetto "ContinuitĂĄ" e il progetto "Orientamento" sono progetti ormai integranti nelle buone prassi del nostro istituto, costituiscono punti di riferimento fondamentali per alunni e famiglie e di anno in anno producono risultati sempre positivi e facilmente constatabili. Pertanto costituiscono e costituiranno la pietra miliare del POF del nostro istituto modellandosi sulle necessitĂĄ via via emergenti nel corso degli anni.
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le prioritá educativo-didattiche sono definite chiaramente e sono condivise da tutti i soggetti (docente, personale ATA, alunni, famiglie, territorio. Le brochure informative periodiche, il sito web dell'istituto, la pagina facebook, le manifestazioni didattico-culturali organizzate dall'istituto ed aperte al pubblico, le attivita' extracurricolari sul territorio, sono il mezzo di comunicazione della mission dell'istituto. Questa ha la prioritá operativa di promuovere il benessere educativo dell'alunno, la promozione dell'acquisizione delle competenze chiave, l'abbattimento della percentuale di dispersione scolastica, il superamento degli ostacoli alla scolarizzazione e quinidi il recupero della dimensione didattico- culturale in un territorio che si trova in evidente svantaggio socio-economico-culturale .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il dover colmare le lacune didattico-educative in un ambiente poco incline alla formazione, alla scolarizzazione, alla legalitá, non è sempre lavoro semplice, ma al contrario alimenta conflittualitá lì dove l'operato dell'istituto non viene accettato positivamente ma osteggiato. Anche se in pochissimi casi, la collaborazione con le famiglie in situazione di svantaggio è talvolta compromessa dalla mancanza di fiducia nelle istituzioni statali e di conseguenza nell'istituzione scolastica. Lo stato di abbandono in cui versa la baraccopoli a ridosso del nostro istituto è il simbolo dell'abbandono politico-sociale presente nel territorio e sul quale la nostra istituzione scolastica, fra mille difficoltá, opera su un tessuto spesso compromesso dal punto di vista educativo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi viene svolta principalmente dagli organi collegiali, nei consigli di classe, di interclasse, di intersezione, nelle riunioni dei dipartimenti disciplinari, attraverso l'apporto di tutti i soggetti coinvolti dai docenti agli alunni alle famiglie. Con scadenza settimanale (per la scuola primaria) e mensile per la scuola media) si prende visione del resoconto degli obiettivi raggiunti attraverso i report e le statistiche del registro elettronico, si comparano i risultati per classi e per singoli casi, si commentano e si propongono nuove strategie per fronteggiare le criticitá. Con scadenza quadrimestrale gli alunni vengono sottoposti a prove oggettive strutturate per classi parallele. I report vengono elaborati dalla funzione strumentale per la valutazione d'istituto e sottoposti all'attenzione del collegio dei docenti che valuta gli obiettivi raggiunti e pone l'attenzione su quelli parzialmente raggiunti e non raggiunti elaborando un piano di recupero curricolare ed extracurricolare. Da quest'anno scolastico i consigli di classe paralleli della scuola media hanno adottato un altro strumento di controllo dell'acquisizione degli obiettivi disciplinari e trasversali mediante il "Quizzone" un quiz che ha coinvolto le 11 discipline oggetto di studio nelle 3 classi. Il Quizzone ha riscosso un enorme successo unendo all'aspetto prettamente didattico l'aspetto ludico e promuovendo un sereno spirito di competizione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le poche risorse finanziare purtroppo non consentono di attuare un'offerta formativa extracurricolare articolata su più fronti, pertanto il collegio dei docenti deve operare delle scelte didattiche ben precise selezionando gli ambiti e le discipline nei quali rintraccia le maggiori criticitá e i maggiori bisogni formativi. Ovviamente con maggiori risorse finanziarie si potrebbe puntare anche all'incentivazione ed ad una maggiore promozione delle eccellenze.
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 4,5 26,7 Tra 500 e 700 € 20,9 34,3 Tra 700 e 1000 € 53,7 28 Più di 1000 € 20,9 11 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MEIC86200B % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B %
Riferimento Nazionale %
72,00
70,7
70
72,8
28,00
29,3
30,1
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MEIC86200B % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B % 79,22
65,1
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MEIC86200B % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B % 93,33
76,3
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MEIC86200B % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B %
16,39
34,2
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MEIC86200B % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B % 64,29
57
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MEIC86200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B Collegio dei docenti Si 95,5 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 16,4 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 17,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,4 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 4,5 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,4 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,5 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MEIC86200B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B No 74,6 78,9 Si 58,2 63,9 No 1,5 1,1 No 23,9 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
14,9
9,6
10,6
No
7,5
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MEIC86200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B Collegio dei docenti Si 62,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 62,7 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,9 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 6 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,9 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,4 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MEIC86200B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B Collegio dei docenti Si 67,2 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 31,3 43,1 Il Dirigente scolastico No 4,5 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,5 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 61,2 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:MEIC86200B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B Collegio dei docenti Si 95,5 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,3 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,9 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,3 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MEIC86200B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B Collegio dei docenti Si 76,1 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 65,7 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3 2 2 Il Dirigente scolastico No 23,9 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MEIC86200B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B Collegio dei docenti No 17,9 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 61,2 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,5 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico No 68,7 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 25,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,5 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MEIC86200B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B Collegio dei docenti Si 38,8 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 35,8 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 26,9 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MEIC86200B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B Collegio dei docenti Si 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 4,5 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,5 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 29,9 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,9 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MEIC86200B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
18,18
42,4
47,3
55,6
n.d.
1,3
1,9
2,6
31,47
28,5
28,5
24,3
50,35
27,8
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MEIC86200B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MEIC86200B %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
9,09
36,1
35,9
40,1
50
12,3
9
8,8
n.d.
23,2
25,3
29,6
40,91
34
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti è molto chiara e definita all'inizio di ogni anno scolastico in cui si compila un organigramma di facile consultazione. I soggetti dell'organigramma (docenti, personale ATA), accettato l'incarico, ricevono un mansionario ben definito da visionare e sottoscrivere. I carichi di responsabilitå vengono suddivisi in modo equo e razionale per non creare situazioni di squilibrio. Per prassi tutte le figure dell'organigramma collaborano fra di loro rispondendo a tutte le necessitå dell'istituto e dell'utenza. Con questo tipo di organizzazione e' possibile intervenire in modo efficace ed immediato sulle problematiche emergenti nel corso dell'anno ma anche di pianificare le attivita' e gli interventi nel medio e nel lungo termine.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Piu' risorse finanziare consentirebbero un ulteriore suddivisione delle mansioni, una maggiore velocita' di esecuzione, un'azione maggiormente controllata ed maggiormente efficace poiche' le azioni da programmare e portare a buon fine in un anno scolastico sono svariate e spesso molto complesse.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MEIC86200B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86200B 1
8,27
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MEIC86200B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86200B 61195,00
11152,4
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MEIC86200B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86200B 135,09
95,16
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MEIC86200B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B % n.d.
13,1
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MEIC86200B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIC86200B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,4
19
15,5
1
28,4
16,3
13,3
0
20,9
13,7
9,4
0
26,9
37,3
48,5
0
19,4
21,2
28,4
0
10,4
7
11,6
0
40,3
32,8
36,6
0
34,3
34,6
27,3
0
19,4
17,8
20,6
0
11,9
12,7
14,9
0 0
10,4 22,4
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MEIC86200B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86200B n.d.
0,9
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 78
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MEIC86200B % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B % 10,12
29,9
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:MEIC86200B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MEIC86200B Attivita' laboratoriali con apprendimento cooperativo
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,2 46,9 Basso coinvolgimento 22,4 25,3 Alto coinvolgimento 22,4 27,8
Situazione della scuola: MEIC86200B
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo scorso anno scolastico il progetto extra curricolare seguito dalla scuola dell'infanzia ha consentito, in coerenza con le finalitá del POF, di sviluppare abilitá manuali e creative nonchè di promuovere nei bambini che, si auspica, transiteranno negli altri due ordini di scuola del nostro istituto, competenze di legalitá, socializzazione e rispetto reciproco propedeutici alla scolarizzazione ed all'inserimento nella scuola primaria. Tale necessitá è stata dettata anche dal fatto che, a causa di un bacino d'utenza culturalmente depresso, in parecchi casi, l'educazione parentale non riesce a promuovere ed impartire il rispetto delle basilari regole di convivenza civile. Sebbene non retribuiti dal FIS sono stati attivati percorsi extracurriculari supportati dai finanziamenti europei e dal fondo per le aree a rischio di dispersione scolastica che hanno permesso di migliorare le competenze informatiche e nelle lingue straniere sia alla scuola primaria che secondaria di I grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Osservando i dati acquisiti dal sistema a seguito della stesura del questionario delle scuole, relativamente allo scorso anno scolastico, si evince che si è stati costretti a privilegiare la sola scuola dell'infanzia. Tale scelta obbligata è scaturita sia dalla diminuita dotazione economica finanziaria attibuita col FIS che dall'attribuzione di fondi europei e di fondi provenienti dalla regione Sicilia per le scuole ricadenti in aree a rischio di dispersione scolastica, destinati entrambi ai segmenti di scuola primaria e secondaria di I grado e non alla scuola dell'infanzia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio che riteniamo di poterci assegnare deriva dal fatto che, anche dovendo economizzare e praticare delle scelte, il nostro istituto ha una chiara e condivisa consapevolezza della propria missione, monitorando i risultati ottenuti e partecipando costantemente le famiglie al progetto educativo.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MEIC86200B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86200B n.d.
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MEIC86200B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MEIC86200B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,9 1,5
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
4,5
8,7
15,3
0
1,5
3,8
5,6
0
16,4
19,8
21,1
0
41,8
39,1
46
0
20,9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
1,5 10,4
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MEIC86200B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B % n.d.
38,5
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MEIC86200B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86200B n.d.
36,1
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MEIC86200B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86200B n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati acquisiti nel questionario delle scuole relativamente allo Il personale ATA raramente ha richesto l'attivazione di percorsi scorso anno scolastico hanno evidenziato la non attivazione di di formazione o aggiornamento e anche quando questi sono stati percorsi formativi per docenti semplicemente perchè gli stessi organizzati dall'istituto non vi e' stata una risposta positiva. percorsi erano giá stati promossi negli anni immediatamente precedenti. Il nostro istituto, da sempre particolarmente sensibile all'importanza di un aggiornamento costante delle competenze dei lavoratori, negli anni passati ha sempre raccolto esigenze e proposte formative da parte dei docenti. Questi sono stati aggiornati e formati nelle competenze informatiche (attraverso corsi propedeutici al conseguimento della patente europea del computer), all'utilizzo del registro elettronico ARGO, alla individuazione, gestione ed integrazione degli alunni H o con BES. Tali iniziative di formazione hanno avuto ricadute molto positive nella didattica, riguardo la tempestiva individuazione dei casi con BES, una sempre migliore integrazione degli alunni H, l'utilizzo sempre più diffuso della LIM in classe fino alla partecipazione a concorsi in cui sono stati presentati elaborati multimediali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie periodicamente i curriculum vitae dei non si rintracciano punti di debolezza docenti redatti in formato europeo al fine di sfruttare e valorizzare al meglio le risorse umane presenti tra i lavoratori. Tali risorse infatti vengono valorizzate nell'attribuzione di incarichi specifici, nell'individuazione delle funzioni strumentali, nella scelta dei collaboratori del dirigente scolastico ed il loro operato viene pubblicato in sede di collegio attraverso report e relazioni finali che rendano noto ciò che è stato fatto in seno ai rispettivi incarichi. L'attribuzione dell'incarico adeguato alle competenze personali è fondamentale nel raggiungimento dei vari obiettivi gestionali con positive ricadute nel funzionamento e nel miglioramento dei servizi offerti dalla scuola.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MEIC86200B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIC86200B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
67,2
60,5
53,5
Si
50,7
60,9
61,1
Si
43,3
48,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
58,2 65,7 64,2 77,6 43,3 41,8 73,1 82,1
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,4 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,2 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MEIC86200B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MEIC86200B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
99
8
7
6,9
28
6,4
8,5
9,9
28
4,7
6,3
6,6
28 28 7 7 99 99 28 99
6,8 4,9 3,9 4,7 6,4 6,7 7,9 9
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove costantemente la comunicazione, il non si rintracciano punti di debolezza confronto e la collaborazione tra tutti i docenti sia in seno alla stessa classe o classi parallele che in seno alla stessa materia che in seno a differenti ordini di scuola. Le tematiche attenzionate, attraverso consigli di classe, di interclasse, di intersezione e dipartimenti disciplinari, vertono quasi sempre sulla trattazione di problematiche legate al comportamento, alla didattica, alla dispersione scolastica, alle strategie di recupero degli alunni svantaggiati o di inserimento degli alunni H o con BES, ma anche alla stesura di prove strutturate da somministrare in classi parallele ed anche alla continuitĂĄ da un ordine di scuola al successivo. La scuola offre ai docenti la possibilitĂĄ di utilizzare computer connessi ad internet e biblioteca in cui trovare spunti per individuare strategie didattiche adeguate inoltre i docenti sono ben disposti a confrontarsi nella condivisione di idee utili a gestire i casi piĂš problematici.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A seguito delle motivazioni sopra elencate riteniamo che la scuola meriti tale giuduzio dal momento che lo spirito collaborativo e costruttivo ha negli anni permesso di ottenere ricadute positive osservabili nel miglioramento costante e graduale dei risultati didattici ed educativi raggiunti dagli alunni della scuola.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 16,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 55,2 Media partecipazione (3-4 20,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 7,5
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,6 21,4 8,9
n.d.
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,1 18,8 Bassa apertura 3,6 5,9 Media apertura 8,9 15,3 Alta apertura 71,4 60 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MEIC86200B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIC86200B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
44,8 29,9
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
10,4
10,3
18,7
n.d. n.d. n.d.
6 11,9 35,8
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MEIC86200B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIC86200B per motivo) per motivo) n.d.
7,5
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
6
13,7
24
n.d.
80,6
71,4
74,2
n.d.
10,4
11,6
10,1
n.d.
16,4
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MEIC86200B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MEIC86200B per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.
43,3 14,9
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
n.d.
23,9
38,4
44,3
n.d.
9
18,1
16,7
n.d.
11,9
11,6
9,7
n.d.
1,5
6,2
12
n.d.
40,3
24,8
30,5
n.d.
3
2,9
20,2
n.d. n.d.
6 9
18,3 9,6
20,8 7,5
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pagina 97
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 16,4 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,8 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,8 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 10,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Nessun accordo
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MEIC86200B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B No 22,4 27,1 No 34,3 50,2 No 4,5 5,2 No 13,4 26,6 No 17,9 16,3 No 53,7 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
46,3
58
57,6
No No No
50,7 29,9 16,4
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MEIC86200B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MEIC86200B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 64,2 69,3 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli anni la scuola ha partecipato a numerosi progetti e concorsi in rete promossi da enti privati e pubblici del territorio finalizzati alla promozione della legalita', l'educazione alla salvaguardia ambientale, l'educazione alimentare. L'istituto ha inoltre sottoscritto protocolli d'intesa con la facolta' della formazione dell'universita' di Messina, protocolli d'intesa con associazioni sportive e istituti scolastici di secondo grado del territorio. l'istituto ha aderito, anche nell'anno scolastico 2014/2015 al Patto Territoriale del Comune di Messina, partecipanto a svariate iniziative, concorsi, manifestazioni. Tutto cio' ha reso possibile, nel corso degli anni, attraverso al collaborazione di quasi tutti i docenti, un'ampliamento del curricolo disciplinare e trasversale arricchendo le conoscenze, le abilita' e le competenze degli alunni e mettendoli a confronto con altri istituti in gare e concorsi. nel corso dell'a.s. 2014/2015 la scuola secondaria di primo grado ha partecipato al progetto "indistintamente uguali" inserito nella piattaforma europea etwinning in partnership con l'istituto comprensivo di Torregrotta, ed ha promosso e richiesto il partnariato con l'Unesco.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) spesso il patto territoriale del comunie di messina offre attività molto interessanti e che ben si integrerebbero con l'offerta formativa del nostro istituto, ma essendo attività a pagamento e non avendo il comune risorse da investire non possono essere selezionate e inserite nel P.O.F., e questo secondo il nostro parere è un'occasione mancata.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MEIC86200B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MEIC86200B % n.d.
30,7
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MEIC86200B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 21,5 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 55,4 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 23,1 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 101
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MEIC86200B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MEIC86200B 10,83
7,4
7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: MEIC86200B prodotto il :30/07/2015 10:45:44
pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9 9 Medio - alto coinvolgimento 74,6 77 Alto coinvolgimento 16,4 14,1
Situazione della scuola: MEIC86200B
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Così come si evidenzia nei dati forniti in tabella, l'Istituto prevede un alto coinvolgimento dei genitori nella definizione dell'offerta formativa pochè questi dialogano parecchio con la scuola sia attraverso il ricevimento settimanale dei singoli docenti che attraverso gli incontri scuola famiglia pomeridiani, massicciamente frequentati, che attraverso le numerose riunioni del Consiglio d'Istituto al quale i genitori partecipano con regolaritá. I genitori sono ampiamente coinvolti nella condivisione del patto di corresponsabilitá, sottoscritto all'atto dell'iscrizione e del Regolamento d'Istituto che vengono regolarmente consultati durante l'adozione di provvedimenti disciplinari formalemte e costantemente condivisi con le famiglie. quando e' stato possibile accedere ai finanziamenti fesr la scuola ha promosso corsi di istruzione parentale con incentivo di frequenza, rivolti in modo particolare alle famiglie meno agiate e con carenze socio-culturali, questi corsi hanno riscosso un enorme successo e si spera di poterli riproporre in futuro poiche' hanno la doppia valenza di avvicinare le famiglie all'istituzione scolastica e di fornire loro delle competenze utili e spendibili nel quotidiano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) seppur in una percentuale bassa, ci sono famiglie che rimangono estranee all'azione formativa dei proprio figli e che l'istituto non riesce a coinvolgere in alcun tipo di attività, ciò a scapito degli alunni che non vedendo coinvolgimento delle proprie famiglie tendono a perdere entusiasmo e interesse verso il mondo scolastico nella sua globalità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituto aderisce per prassi a tutte le collaborazioni, con enti territoriali pubblici e privati, che possono costituire un valore aggiunto per l'ampliamento dell'offerta formativa curricolare e per l'arricchimento delle professionalita' dei docenti. l'apporto del coinvolgimento delle famiglie nell'istituzione scolastica e' positivo e costruttivo e si esplicita in svariati momenti di didattito e confronto.
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5 Individuazione delle priorita' PrioritĂ e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare gli esiti
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Alzare il livello qualitativo dell'apprendimento disciplinare degli alunni dei due ordini scolastici partendo dalle competenze chiave Valorizzare le eccellenze Promuovere le eccellenze attraverso la partecipazione a concorsi e competizioni nazionali dei diversi ambiti disciplinari Promuovere la regolarita' della Valorizzare e incentivare la frequenza scolastica regolarita' della frequenza scolastica cercando di eliminare assenze frequenti Abbassare la percentuale di Intervenire in modo ancora piu' dispersione e abbandono capillare ed efficace sui casi di scolastico dispersione e abbandono scolastico Migliorare gli esiti delle prove Incrementare la percentuale di nazionali risposte esatte e durante le prove nazionali. Somministrare simulazioni di Incrmentare l'allenamento prova nazionale durante l'a.s. propedeutico alla somministrazione delle prove nazionali, sin dalla II classe di scuola primaria. Ridurre la disomogeneita' di Ridurre il gap di rendimento rendimento fra le classi positivo/negativo fra le classi parallele che partecipano alla rilevazione invalsi Migliorare le parformance a Ridurre il gap di rendimento livello regionale e nazionale rispetto ai valori regionali e nazionali Recuperare e consolidare le Trovare maggiori risorse e competenze chiave e di strumenti per il recupero e il cittadinanza consolidamento delle competenze chiave e di cittadinanza Potenziare le competenze Trovare maggiori risorse e chiave e di cittadinanza strumenti per il potenziamento delle competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle prioritĂ sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La motivazione delle scelte effettuate scaturisce dalle necessitĂĄ riscontrate di: migliorare prioritariamente gli esiti scolastici, ridurre il fenomeno della frequenza irregolare, dell'abbandono e della dispersione scolastica, diminuire il gap di prestazione positivo/negativo fra le classi parallele, migliorare le performances delle prove nazionali rispetto ai livelli regionali e nazionali, recuperare-consolidare-potenziare le competenze chiave sia attraverso le attivita' curriculari sia attraverso le attivita' extracurriculari.
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare e programmare secondo le indicazioni nazionali e secondo i reali bisogni del gruppo classe Perseguire gli obiettivi del curricolo orizzontale e verticale attraverso il confronto profesionale negli incontri dei dipartimenti disciplinari Intensificare l'uso degli strumenti statistici offerti dal registro elettronico per il monitoraggio classi-disciplinerendimento. Promuovere una valutazione costante, oggettiva, trasparente, tempestiva delle prove orali, scritte, pratiche Facilitare e ottimizzare l'accesso e l'utilizzo in tutti gli ambienti didattici della rete internet via cavo e wi-fi Promuovere il rispetto degli ambienti, degli arredi, delle dotazioni tecnologiche Potenziare le strutture e le attrezzature esistenti con nuove e piu' aggiornate dotazioni tecnologiche Utilizzare in tutte le sue potenzialita' l'ambiente di apprendimento multimediale per una didattica maggiormente coinvolgente e all'avanguardia Consolidare e potenziare le strategie didattico-educative individualizzate per l'accoglienza e l'inclusione dell'alunno diversamente abile Individuare in modo tempestivo l'alunno portatore di Bisogni Educativi Speciali e programmare un piano didatticoeducativo individualizzato idoneo Promuovere l'inclusione e la socializzazione degli alunni portatori di diversita' di qualsiasi genere Valorizzare le diversita' attraverso la loro conoscenza Promuovere la continuitĂĄ verticale attraverso incontri con i genitori degli alunni delle classi ponte Promuovere la continuitĂ verticale attraverso esperienze a classi aperte con alunni in uscita sia dalla scuola dell'infanzia che primaria Promuovere la conoscenza delle proprie peculiarita' per un scelta scolastica futura efficace e vincente presentare agli alunni per diverse istituzioni scolastiche del territorio e i corsi professionali presenti in relazione agli sbocchi lavorativi futuri
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umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Ampliare i rapporti col territorio attraverso l'adesione al patto territoriale.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo che si è scelto di privilegiare sono dettati dalla necessitå di migliorare prioritariamente i risultati didattici nei monitoraggi nazionali, ancora insufficienti, soprattutto alla scuola primaria, promuovendo nei docenti e nelle famiglie, un maggior senso di appartenenza alla priopria scuola ed al proprio quartiere, nonchè l'ideale di una scuola attiva e competitiva nel territorio.