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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CHIC81000A I.C. RIPA TEATINA M.BUONARROTI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CHIC81000A CHEE81001C VA VB CHEE81002D VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CHIC81000A 1.5 1.0 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CHIC81000A 1.8 0.6 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo ABRUZZO (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) CHIC81000A 0.0 1.9 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante lo status socio-economico e culturale non elevato e le condizioni economiche svantaggiate, la maggior parte delle famiglie è attenta e partecipe alla vita della scuola e non si registrano fenomeni di dispersione. Gli alunni stranieri sono nel complesso ben integrati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'utenza della scuola è eterogenea per classe sociale, economica e di provenienza, tuttavia, come mostra la tabella del livello medio dell'indice ESCS, l'Istituto si colloca ad un livello mediobasso per la sede di Ripa Teatina e basso per Torrevecchia Teatina. La percentuale di alunni con entrambi i genitori disoccupati è molto elevata e supera sia la percentuale nazionale che quella regionale, in linea, se non addirittura superiore, solo a quella del Sud. Il numero di studenti stranieri è molto elevato soprattutto nei plessi di Ripa Teatina dove raggiunge circa il 16% del totale degli alunni, con una media dell'Istituto superiore all'8%. Alcuni alunni sono accolti in una casa-famiglia presente sul territorio comunale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio di Torrevecchia Teatina il tasso di disoccupazione (pari al 10% nel 2011) è inferiore alla media regionale e nazionale; pertanto il dato complessivo dell'Istituto è in linea con le medie regionali e nazionali e di gran lunga inferiore a quelle dell'area di riferimento (il Sud). Sempre a Torrevecchia, il tasso di immigrazione è in linea con il dato del Sud, quindi nell'Istituto la percentuale complessiva di immigrati risulta inferiore sia a quella regionale che a quella nazionale. La maggior parte degli immigrati è ben inserita. La prevalenza di immigrati di nazionalità rumena favorisce l'apprendimento della lingua italiana.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Livello elevato di disoccupazione: il confronto tra le percentuali riferite ai due paesi nei quali è collocato l'Istituto (disponibili però solo per il 2011) mostrano un'elevata criticità soprattutto per Ripa Teatina con una media del 13,2%, superiore quindi di circa due punti rispetto a quelle dell'Abruzzo e dell'Italia, con una percentuale di disoccupazione femminile superiore ai parametri di riferimento, con una tendenza complessiva ascendente. Tasso elevato di immigrazione: anche in questo caso è soprattutto nel territorio di Ripa Teatina che si registra una percentuale di immigrati, soprattutto rumeni e albanesi, pari al 6,1% (dati del 2013) quindi in linea col dato abruzzese, superiore invece alla media del Sud. I dati congiunti della disoccupazione e dell'immigrazione favoriscono un'elevata mobilità delle famiglie che si ripercuote nei trasferimenti in entrata e in uscita degli alunni.
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1.3 Risorse economiche e materiali Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi dell'Istituto sono facilmente raggiungibili e dotati di parcheggi. Gli edifici sono parzialmente adeguati riguardo alle norme di sicurezza e alle barriere architettoniche; alcuni di essi sono oggetto degli interventi previsti dal programma "Scuole sicure". In un plesso è presente un laboratorio di informatica aggiornato ma le dotazioni tecnologiche (LIM, videoproiettori, computer ecc.) sono presenti in tutti i plessi, sebbene in maniera non omogenea. L'edificio che ospita la scuola primaria nel comune di Torrevecchia Teatina ha ricevuto l'idoneità statica e la certificazione di conformità degli impianti elettrico e idraulico in seguito ai lavori di ristrutturazione ultimati in data 08.09.2015
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nessun plesso possiede le certificazioni di agibilità e sicurezza degli impianti. Gli edifici dispongono sostanzialmente di aule adibite all'attività didattica ordinaria perché spazi da adibire a laboratori ed aule speciali non sono presenti, o non dispongono dell'attrezzatura adeguata, o infine sono gestiti dall'Ente locale e a disposizione della scuola solo in parte e solo in determinati orari. Le dotazioni tecnologiche sono presenti nei plessi in maniera disomogenea, il che non consente un pieno utilizzo nella didattica da parte di tutti i docenti in tutte le classi. I finanziamenti provengono quasi esclusivamente da trasferimenti dello Stato e sono destinati prevalentemente al pagamento del personale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CHIC81000A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CHIC81000A
35-44 %
N°
3
4,2
CHIETI
120
ABRUZZO
330 15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
21
29,2
23
31,9
25
34,7
100,0
2,6
946
20,5
1.714
37,2
1.825
39,6
100,0
2,1
2.997
19,0
6.048
38,4
6.362
40,4
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CHIC81000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CHIC81000A 23,1 76,9 100,0
Istituto:CHIC81000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CHIC81000A 41,4 58,6 100,0
Istituto:CHIC81000A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CHIC81000A 94,4 5,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CHIC81000A - Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA
Istituto:CHIC81000A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 14,0 13 22,8 6 10,5 654 2.264 80.068
16,3 16,3 21,1
1.333 4.741 99.999
33,3 34,2 26,3
694 2.534 99.999
17,3 18,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
52,6
1.323 4.316 99.999
33,0 31,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CHIETI ABRUZZO ITALIA
Incarico nominale
55 185 7.359
%
N° 91,7 92,0 84,4
% 126
N° 0,0 0,0 1,4
5 16 1.143
%
N° 8,3 8,0 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15 15,1 25 29,5 0 0 60 55,4 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 35 30,9 42,5 43,2 5 10,1 17,5 15,8
Situazione della scuola: CHIC81000A
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La stragrande maggioranza degli insegnanti (il 94,7%)ha un contratto a tempo indeterminato e di questi il 52,6% presta servizio nella scuola da oltre 10 anni garantendo continuità e stabilità all'organizzazione didattica. Circa il 29,2% degli insegnanti a tempo indeterminato ha tra i 35-44 anni di età, ed il 4,2% ha età inferiore a 35 anni, dati superiori a quelli di riferimento, positivi nella considerazione dell'esigenza di innovazione continua delle strategie didattiche e pedagogiche. Il numero degli insegnanti che, oltre al titolo di accesso al ruolo, possiede altri titoli culturali (soprattutto laurea e master, in qualche caso dottorato di ricerca) è elevato e solo in parte giustificato dai nuovi percorsi di studio per l'accesso all'insegnamento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La collocazione di una percentuale molto elevata di docenti nella fascia relativa ad un numero di anni di servizio superiore a 10 (52,6% contro un dato oscillante dal 26,3% al 33% a livello provinciale, regionale e nazionale) può comportare la mancanza di ricambio e una minore disponibilità all'innovazione. A fronte di un numero elevato di docenti con titoli di specializzazione e master, pochi posseggono certificazioni informatiche e linguistiche; infatti nella scuola primaria è presente l'insegnante specialistico di lingua inglese in più della metà delle classi e la maggior parte dei docenti non utilizza le TIC nella didattica. Il Dirigente Scolastico ha meno di 3 anni di esperienza, in linea con il secondo gruppo dei benchmark di riferimento (il 25% delle scuole della provincia, il 29,5% di quelle della regione, il 20% di quelle nazionali).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC81000A
% classe 1 57
100,0
classe 2
% classe 2 67
100,0
classe 3
% classe 3 60
100,0
classe 4
% classe 4 78
100,0
classe 5
% classe 5 54
98,2
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
3.374
98,1
3.367
98,6
3.297
98,3
3.273
98,5
3.340
97,9
11.336
98,6
11.210
98,8
11.248
98,8
11.294
98,8
11.216
98,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC81000A
% classe 1
classe 2
71
100,0
% classe 2 68
100,0
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
3.323
96,7
3.376
97,7
11.135
95,6
11.418
96,2
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CHIC81000A
7 25
8 14
9 12
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
1
3
41,0
23,0
19,7
9,8
1,6
4,9
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA
852
990
786
661
209
107
23,6
27,5
21,8
18,3
5,8
3,0
2.983
3.272
2.657
2.019
720
313
24,9
27,3
22,2
16,9
6,0
2,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC81000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CHIETI
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
ABRUZZO
-
0,2
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC81000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CHIETI
-
0,2
-
0,1
-
0,3
ABRUZZO
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC81000A
% classe 1
classe 2
2
3,6
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,3
-
0,0
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
74
2,2
66
2,0
57
1,7
63
1,9
30
0,9
231
2,0
188
1,7
180
1,6
177
1,6
91
0,8
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC81000A
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
1,7
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
36
1,1
44
1,3
20
0,6
148
1,3
125
1,1
90
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CHIC81000A
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
4
7,5
2
3,1
% classe 3
classe 4
1
1,7
% classe 4
classe 5
2
2,6
% classe 5 2
3,8
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
98
2,9
107
3,2
72
2,2
81
2,5
46
1,4
326
2,9
286
2,6
226
2,0
241
2,2
143
1,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CHIC81000A
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
6
9,7
% classe 3 1
1,7
- Benchmark* CHIETI ABRUZZO Italia
52
1,5
68
2,0
30
0,8
215
1,9
224
1,9
136
1,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è elevata ed è superiore alla media regionale e nazionale. Non si segnalano abbandoni. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti: infatti la maggior parte degli studenti riesce a recuperare e i risultati a distanza confermano le valutazioni in uscita. La valutazione degli apprendimenti non mostra discrepanze eccessive rispetto ai risultati delle prove standardizzate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti trasferiti, sia in entrata che in uscita, è elevata e dovuta a diversi fattori: la mobilità del nucleo familiare, la non piena soddisfazione per la qualità della didattica che riduce in maniera significativa il numero di studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La percentuale degli studenti che all'esame conclusivo del primo ciclo si colloca nella fascia bassa di voto è molto superiore sia alla media regionale che nazionale, in accordo con i risultati delle prove standardizzate; inoltre un gruppo relativamente alto di studenti raggiunge livelli di eccellenza mentre è poco consistente il gruppo delle fasce intermedie; tale situazione può essere determinata dall'elevata incidenza del background socio-familiare, da una non completa efficacia dell'azione educativa e didattica, inoltre dalla mancanza di strumenti di valutazione atti a rilevare adeguatamente i risultati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. Non ci sono abbandoni ma è elevato il numero dei trasferimenti, determinato da diversi fattori tra cui la non soddisfazione delle famiglie. La distribuzione degli studenti per fasce di voto risulta anomala rispetto ai dati regionali e nazionali di riferimento ed evidenzia una concentrazione anomala nella fascia bassa, in coerenza con i risultati delle prove strutturate, oltre a un numero abbastanza elevato di alunni con risultati di eccellenza. Tale situazione può essere determinata dall'elevata incidenza del background socio-familiare, da una non completa efficacia dell'azione educativa e didattica, inoltre dalla mancanza di strumenti di valutazione atti a rilevare adeguatamente i risultati.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CHIC81000A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Abruzzo
Sud 65,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
52,3
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Abruzzo
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
56,4
47,1 49,4
-13,4
32,4
-22,9
CHEE81001C II B
44,2
-18,8
40,8
-14,8
-5,3
76,1
20,9
CHEE81002D II B
56,8
-6,1
75,5
20,1
61,0
62,2 1,7
n/a
n/a
61,6
n/a
62,9
62,3
57,2 55,5
-5,2
54,3
-7,0
CHEE81001C VB
60,0
-0,7
59,1
-2,3
CHEE81002D
68,1
CHEE81002D VA
68,1
61,3
n/a
69,0 7,5
61,2 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
56,1
-0,3
CHEE81001C
n/a
n/a
n/a
CHEE81001C VA
n/a
n/a
n/a
n/a
57,6
62,6
n/a
n/a
57,2
59,5
75,7
n/a
CHEE81002D
61,5
n/a
n/a
CHEE81002D II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
36,3
-0,8
CHEE81001C
n/a
n/a
ITALIA
CHEE81001C II A
n/a
n/a
Sud 57,2
-11,1 n/a
Punteggio medio
57,3
n/a
n/a
n/a
69,0
7,8 59,1
53,6
57,3
54,0 55,8
0,0
61,1 59,1
0,0
51,1
0,0
CHMM81001B III B
63,4
0,0
61,2
0,0
CHMM81002C
61,5
CHMM81002C III A
61,5
n/a
n/a
n/a
CHMM81001B
n/a
n/a
n/a
CHMM81001B III A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
51,6 0,0
51,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CHEE81001C II A
8
4
0
2
2
12
3
0
1
0
CHEE81001C II B
9
1
1
1
1
8
3
1
1
1
CHEE81002D II A
5
2
0
1
6
1
0
1
0
13
CHEE81002D II B
7
2
2
3
3
0
1
1
2
12
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CHIC81000A
48,3
15,0
5,0
11,7
20,0
34,4
11,5
4,9
6,6
42,6
Abruzzo
18,8
11,0
12,6
17,9
39,6
21,2
21,3
10,9
17,8
28,8
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CHEE81001C VA
4
5
1
3
2
2
9
2
2
0
CHEE81001C VB
2
2
1
3
1
3
2
1
1
2
CHEE81002D VA
1
3
8
6
6
1
5
4
6
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CHIC81000A
14,6
20,8
20,8
25,0
18,8
13,0
34,8
15,2
19,6
17,4
Abruzzo
19,2
21,2
17,3
21,6
20,7
19,8
23,4
20,5
17,3
18,9
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CHMM81001B III A
2
6
3
3
2
7
1
4
2
2
CHMM81001B III B
2
1
4
5
2
0
4
4
4
2
CHMM81002C III A
2
9
4
3
5
5
10
4
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CHIC81000A
11,3
30,2
20,8
20,8
17,0
22,6
28,3
22,6
17,0
9,4
Abruzzo
18,7
20,8
21,5
20,3
18,7
19,4
19,8
19,5
17,6
23,7
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CHIC81000A 5,8 94,2 67,7 32,3 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CHIC81000A 13,0 87,0 19,0 81,0 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello raggiunto dagli studenti è ritenuto generalmente affidabile in quanto il cheating è limitato ad un solo plesso. I risultati sono in linea con la media regionale e nazionale solo in italiano per la scuola secondaria e in parte per le classi quinte della scuola primaria. Generalmente la varianza nei risultati tra gli alunni sono in regressione nel corso della loro permanenza a scuola e diminuisce il numero di alunni nelle fasce basse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati in Matematica sono al di sotto delle medie, in alcuni casi il punteggio risulta inferiore anche a quello di scuole con lo stesso indice ESCS. Nella scuola primaria si riscontrano alcune criticità anche in Italiano: in alcune classi, in particolare nelle seconde, la media dei punteggi risulta inferiore a quelle nazionale e regionale e anche il confronto con le classi con stesso indice ESCS risulta negativo. La distribuzione dei punteggi non è omogenea all'interno dell'istituto anche se in parte è dovuta al cheating registrato in alcune classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I dati presi come riferimento sono quelli delle classi III della scuola secondaria di I grado poichè, a nostro giudizio, sono più significativi per delineare l'intero percorso didattico della scuola. Il punteggio di italiano è in linea con la media nazionale. In matematica è allineato alla media delle scuole del SUD. Tuttavia si evidenzia un andamento medio positivo nel tempo. La varianza tra classi non si evince perchè manca la tabella corrispondente. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.Si evidenziano differenze più nette per i livelli superiori.
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pagina 23
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attribuisce molta importanza allo sviluppo delle competenze di cittadinanza, promosse attraverso la realizzazione di progetti e l'individuazione di criteri di valutazione, di indicatori e di livelli per l'attribuzione di voti e giudizi. Adotta criteri di valutazione comuni a tutti i plessi e gli ordini di scuola per l'assegnazione del voto di comportamento. Il livello delle competenze di cittadinanza è buono, considerando il numero estremamente basso di episodi problematici che si verificano nell'Istituto; inoltre è sostanzialmente omogeneo tra classi e ordini.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha elaborato strumenti per la rilevazione delle competenze chiave quali l'autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi. Il livello delle competenze chiave, quale emerge dalle osservazioni del comportamento, è disomogeneo tra classi e ordini di scuola ed è determinato dalle strategie didattiche e metodologiche di singoli docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 24
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole), anche grazie all'attuazione di progetti specifici. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, sebbene con una certa varianza, sia individuale che tra classi. In genere non si verificano comportamenti problematici e comunque non si riscontra una concentrazione anomala in specifiche sezioni, plessi, ordini di scuola. La scuola utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza degli studenti, ma solo in alcuni casi con l'individuazione accurata di indicatori, descrittori e livelli, in altri basandosi solo sull'osservazione.
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
pagina 25
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CHIC81000A
15,0
% Linguistica 7,0
% Professionale 14,0
% Scientifica 22,0
% Tecnica 35,0
% Umanistica 7,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CHIC81000A CHIETI ABRUZZO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 69 89,6 8 2.277 78,8 614 7.450 74,4 2.570 318.941 70,9 131.166
TOTALE 10,4 21,2 25,6 29,1
77 2.891 10.020 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CHIC81000A - Benchmark* CHIETI ABRUZZO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 59 89,4 5 71,4 1.999 6.516 276.676
90,9 92,1 90,9
458 1.956 93.486
80,5 83,8 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta strumenti per la rilevazione dei risultati a distanza, soprattutto nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado. Le discrepanze tra i risultati conseguiti dagli alunni nel primo anno della scuola secondaria non si discostano in maniera significativa da quelli in uscita nella primaria. La maggior parte degli studenti segue il consiglio orientativo per l'iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado, con una percentuale superiore rispetto ai benchmark di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero dei promossi al primo anno delle superiori è lievemente inferiore rispetto alle percentuali provinciali, regionali e nazionali, soprattutto tra gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo. La scuola non ha ancora strumenti adeguati per monitorare i risultati a distanza nel passaggio dalla secondaria di primo grado a quella di secondo grado.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. La percentuale di studenti che segue il consiglio orientativo è superiore rispetto ai benchmark, invece la percentuale di studenti che nel primo anno non sono promossi è lievemente superiore, sia di quelli che hanno seguito il consiglio orientativo che di quelli che non lo hanno seguito.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 14,1 Medio - basso grado di 2,6 7,4 presenza Medio - alto grado di presenza 17,9 20 Alto grado di presenza 79,5 58,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 16 Medio - basso grado di 2,6 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 23,7 22,9 Alto grado di presenza 71,1 56,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CHIC81000A - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,4
81,5
89,3
Si
97,4
83,7
89
Si
97,4
76,3
85
Si
97,4
77,8
83,4
Si
97,4
75,6
81,3
No
66,7
57,8
57,9
No
87,2
83
80,7
Si
48,7
42,2
29,3
No
17,9
20
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CHIC81000A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
83,2
87
Si
92,1
83,2
86,7
Si
94,7
77,1
83,6
Si
94,7
79,4
81,7
Si
92,1
77,1
79,6
No
63,2
55,7
58,4
No
89,5
86,3
86,2
Si
44,7
33,6
28,3
No
18,4
20,6
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha avviato da anni un processo di elaborazione e revisione costante del curricolo, anche in verticale tra i diversi ordini di scuola; ha elaborato modelli per la progettazione didattica; ha riservato molta attenzione alla congruità degli obiettivi didattici delle attività di ampliamento dell'offerta formativa con il curricolo e delle abilità/competenze da raggiungere. L'attività dei gruppi di lavoro e dipartimenti ad inizio dell'a.s.2015/16 ha portato alla produzione di un documento preliminare all'elaborazione del curricolo condiviso dai docenti dei tre ordini di scuola di carattere operativo fruibile anche dai nuovi docenti. L'obiettivo da perseguire nel presente a.s. è che tutti i docenti utilizzino il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo elaborato dall'Istituto è ancorato prevalentemente a scelte educative e didattiche generali e all'adesione alle indicazioni presenti nei documenti nazionali: manca un collegamento esplicito tra la pur presente rilevazione dei bisogni formativi degli studenti e delle attese educative e formative del contesto locale e le scelte curricolari. Non sono state definite con chiarezza le competenze trasversali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,3 11,9 Medio - basso grado di 12,8 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 25,6 29,6 Alto grado di presenza 51,3 36,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 10,7 Medio - basso grado di 15,8 21,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,2 33,6 Alto grado di presenza 42,1 34,4 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC81000A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,1
75,6
81,4
No
74,4
71,9
71,2
Si
87,2
72,6
86,4
Si
76,9
55,6
64,1
No
66,7
55,6
57,4
Si
87,2
85,2
82,3
No
64,1
60,7
58,6
No
48,7
47,4
42,2
No
25,6
19,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC81000A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,2
78,6
80,2
No
78,9
74,8
73,5
No
50
51,1
60,6
Si
81,6
65,6
81,4
No
63,2
54,2
57,9
Si
92,1
93,1
86
No
71,1
65,6
63,4
No
50
55
53
No
23,7
16
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato l'articolazione del collegio dei docenti in dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica; inoltre ha istituito gruppi di lavoro in verticale. I docenti della scuola primaria effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e classi parallele all'interno del plesso. Alcuni docenti hanno iniziato a sperimentare programmazioni comuni per alcune discipline/ambiti e per alcune classi anche nella scuola secondaria.
pagina 33
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione periodica comune è limitata alla scuola primaria, peraltro nell'ambito del plesso, e corrisponde alle ore istituzionalmente destinate a tale attività. L'attività dei dipartimenti è saltuaria e i consigli di classe non sono investiti di alcun ruolo nell'attività di programmazione, affidata ai singoli docenti, specialmente nella scuola secondaria. Non sono previste modalità efficaci di analisi e revisione della progettazione alla luce dei risultati conseguiti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41 44,4
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CHIC81000A
Riferimento Nazionale % 30,9
15,4
11,1
18,9
43,6
44,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 31,6 29,8 Prove svolte in 1 o 2 26,3 17,6 discipline Prove svolte in 3 o più 42,1 52,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
pagina 34
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59 62,2 Prove svolte in 1 o 2 10,3 5,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,8 31,9 discipline
Situazione della scuola: CHIC81000A
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 71,1 68,7 Prove svolte in 1 o 2 10,5 6,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 18,4 25,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
pagina 35
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,3 58,5
Riferimento Nazionale % 36,9
15,4
8,9
15,6
33,3
32,6
47,5
Situazione della scuola: CHIC81000A
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,5 62,6
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CHIC81000A
Riferimento Nazionale % 52,2
7,9
7,6
10,6
31,6
29,8
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria vengono utilizzate prove di valutazione autentiche e rubriche di valutazione, soprattutto a livello di progetti. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti soprattutto per il recupero degli apprendimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione d'istituto è eccessivamente centrata sugli apprendimenti. La scuola non ha ancora elaborato criteri di valutazione condivisi per i diversi ambiti/discipline e condivise da tutti i docenti. La scuola utilizza prove standardizzate iniziali per classi parallele solo per alcune discipline; mancano del tutte prove strutturate intermedie e finali sia per la scuola primaria che per la secondaria. Le prove di valutazione autentica e le rubriche di valutazione sono utilizzate solo da pochi docenti e limitate ad attività specifiche. La progettazione di interventi didattici a seguito dei risultati della valutazione è affidata ai singoli docenti.
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo coerenti ai documenti ministeriali di riferimento ma privi di riferimenti specifici ai bisogni formativi dei propri studenti e del contesto territoriale. Non sempre i docenti fanno riferimento al curricolo d'istituto nell'attività didattica quotidiana. La definizione dei profili delle competenze trasversali per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piÚ approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono sempre coerenti con il progetto formativo di scuola e la definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere è adeguata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e la valutazione degli studenti, dipartimenti disciplinari e gruppi di lavoro, ma il personale interno e' coinvolto in misura limitata e in maniera differente nei diversi ordini di scuola. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti e prevalentemente nella scuola primaria. Solo i docenti di alcune discipline fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola e in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione; mancano prove standardizzate intermedie e finali. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica ed è affidata prevalentemente ai singoli docenti.
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
pagina 38
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 79,5 76,3 Orario ridotto 0 0,7 Orario flessibile 20,5 23
Situazione della scuola: CHIC81000A
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CHIC81000A
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 92,1 91,6 Orario ridotto 2,6 2,3 Orario flessibile 5,3 6,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
pagina 39
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC81000A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC81000A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,6
73,3
52,4
Si
84,6
59,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
30,8
24,4
13,9
No
0,0
7,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC81000A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC81000A modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
94,7
92,4
82,8
Si
68,4
47,3
52,4
No
0,0
0,8
4,2
No
28,9
18,3
12,1
No
2,6
6,1
5,6
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
pagina 40
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CHIC81000A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC81000A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
46,2
58,5
38,3
Si
94,9
87,4
89,8
No
0
1,5
1,9
No
15,4
16,3
8,5
No
0
1,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CHIC81000A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CHIC81000A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
81,6
84,7
71,1
Si
94,7
84,7
84,4
No
0
0,8
6,2
No
13,2
13
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di laboratori di informatica aggiornati e di altri spazi per le attività laboratoriali, di biblioteche e di supporti didattici e tecnologici. Esistono delle figure interne specializzate nella cura e aggiornamento dei materiali, supportate da esperti esterni. Una cospicua parte dei fondi scolastici è destinata alle spese di investimento, soprattutto per apparecchiature tecnologiche. L'articolazione dell'orario delle lezioni è diverso nei vari plessi, come risposta ai bisogni espressi dall'utenza e a scelte didattiche. La flessibilità del gruppo classe è utilizzata per la costituzione di gruppi di compito e di livello per il recupero e il potenziamento degli apprendimenti in orario curricolare. Sono previste attività di ampliamento dell'offerta formativa in orario curricolare
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali e i supporti didattici non sono adeguati alle reali esigenze di docenti ed alunni per le seguenti ragioni: - non sono equamente distribuiti nei plessi e nelle classi; - non rispondono alla varietà di attività che possono essere realizzate (musicali, artistiche, scientifiche, tecnologiche); - non vi è adeguata formazione da parte dei docenti all'uso delle tecnologie e disponibilità a modalità didattiche alternative alla lezione frontale. La scuola utilizza la flessibilità oraria e il monte ore per l'autonomia, come risorsa per rispondere alle esigenze di apprendimento degli alunni o ai fini dell'ampliamento dell'offerta formativa, solo in maniera episodica.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, sia dal punto di vista metodologico (didattica laboratoriale, strategie diversificate ed individualizzate) che dell'utilizzo delle tecnologie. La scuola promuove inoltre la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative (ad esempio attraverso l'attivazione di una piattaforma per la realizzazione e lo scambio di materiali e la creazione di una comunità di pratica o la costituzione di gruppi di lavoro e partecipazione a progetti, anche in rete con altre scuole).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di modalità didattiche innovative è limitato a pochi docenti. L'impiego di strumentazioni tecnologiche e digitali nella didattica è condizionato dalla scarsa preparazione di un gran numero di docenti. La collaborazione per la realizzazione di modalità didattiche innovative coinvolge un numero limitato di docenti ed è affidata alla loro iniziativa spontanea.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CHIC81000A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 48,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 34,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25 36,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CHIC81000A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81000A % 100 n.d. n.d. 50 46,4 n.d. 50 39,3 n.d. 28,6
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CHIC81000A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,7 45,6 43,9 Azioni costruttive 67 43,4 42,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 21,8 25,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CHIC81000A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 44,2 45,5 49,8 Azioni costruttive 67 42,9 46,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 24,8 27,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CHIC81000A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 45,7 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,8 35,1 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 37,4 32,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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Istituto:CHIC81000A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,1 57,6 51,8 Azioni costruttive n.d. 39,9 44,4 44 Azioni sanzionatorie n.d. 22 39,4 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CHIC81000A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,5 45,4 41,9 Azioni costruttive 50 33,6 29,9 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 26,7 30,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CHIC81000A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 47,7 49,8 48 Azioni costruttive 33 36,2 31,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 30,9 33,1 32,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra tutti gli attori del processo formativo non solo attraverso la condivisione del Regolamento d'Istituto, dello Statuto delle studentesse e degli studenti e il Patto educativo di corresponsabilità ma anche attraverso la partecipazione a progetti specifici di educazione alla cittadinanza, anche europea, alla legalità, al rispetto dell'ambiente. Sono stati attuati progetti specifici per la promozione della collaborazione e dello spirito di gruppo. All'interno dell'istituto solo raramente accadono episodi problematici gravi. Le azioni della scuola per rispondere ai comportamenti problematici sono prevalentemente di natura educativa, coinvolgono le famiglie e risultano efficaci. Le attività coinvolgono tutti i plessi e gli ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative per la promozione delle competenze sociali sono limitate al conseguimento di abilità e conoscenze e alla realizzazione di progetti; la scuola promuove solo raramente e in maniera episodica strategie specifiche come assegnazione di ruoli di responsabilità e attività di cura di spazi comuni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e gli strumenti tecnologici non sono disponibili in egual misura per tutti gli studenti. Quelli presenti non sono utilizzati in maniera sistematica e da tutti i docenti. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative anche se limitatamente ad alcune discipline e con l'adesione di un numero non elevato di docenti. Molti studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono sporadici e gestiti in modo efficace. Sono promosse attivitĂ per favorire la collaborazione e lo spirito di gruppo ma solo in maniera episodica strategie specifiche volte a promuovere il senso di responsabilitĂ e di cura del bene comune.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
2,5
10,8
13,5
65
65,5
61,2
32,5
23,7
25,3
Situazione della scuola: CHIC81000A
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza diverse attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari come l'adozione di modalità didattiche differenziate e individualizzate, la costituzione di gruppi di compito, l'attuazione di progetti specifici. La quasi totalità degli studenti con situazioni di disagio è ben integrata nel gruppo classe. Gli insegnanti curricolari sono coinvolti nell'utilizzo di metodologie che favoriscono una didattica inclusiva efficace. L'Istituto ha individuato due funzioni strumentali per l'area dell'inclusione, una per la disabilità e una per l'intercultura, che si aggiungono alle risorse specifiche (insegnanti di sostegno e assistenti educativi e per la comunicazione), attentamente assegnate alle classi. Inoltre ha elaborato il PAI e un protocollo di accoglienza degli alunni stranieri. L'Istituto si avvale anche di collaborazioni con esperti esterni per l'individuazione precoce di situazioni di disagio (alunni BES, DSA) attraverso screening e l'attivazione di sportelli. La scuola realizza interventi per la promozione dell'interculturalità; nel complesso il livello di integrazione degli alunni stranieri è elevato.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La stesura del PEI non è condivisa tra i tutti i docenti e il monitoraggio è effettuato quasi esclusivamente dai docenti di sostegno. Anche gli altri documenti (PAI, Protocollo di accoglienza) non sono conosciuti da tutti i docenti e dall'utenza né sono utilizzati. Lo strumento per l'individuazione dei BES, se pur elaborato, non è utilizzato in maniera diffusa. Non sempre l'effettuazione di screening e la rilevazione di situazioni di disagio portano all'adozione di misure didattiche adeguate. Inoltre le attività di accoglienza sono estemporanee e affidate ai singoli docenti e consigli di classe.
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC81000A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
97,4
88,1
92,1
Si
38,5
33,3
36
No No No No
2,6 35,9 5,1 46,2
3,7 46,7 8,1 30,4
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
7,7
11,9
14,5
No
28,2
22,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC81000A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,5
87
87,8
Si
23,7
25,2
28,2
No Si No No
10,5 73,7 2,6 55,3
11,5 73,3 9,2 42,7
13 60,5 12,6 24,8
Si
15,8
9,2
24,7
No
21,1
17,6
20,6
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
pagina 47
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC81000A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
87,2
74,8
76,9
Si
20,5
21,5
21,9
No
33,3
29,6
25,3
Si
56,4
49,6
36,9
No
43,6
29,6
14,8
Si
64,1
66,7
52,9
Si
59
65,9
40,7
No
15,4
10,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC81000A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,6
77,1
76
Si
18,4
24,4
22,8
No
60,5
47,3
46,1
Si
89,5
77,9
72,4
No
57,9
44,3
24,4
No
60,5
69,5
61,8
Si
86,8
86,3
73,9
No
21,1
9,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
Un numero elevato di studenti presenta maggiori difficoltà di apprendimento come conseguenza dello status socio-economico e culturale delle famiglie. La scuola promuove in tutti gli ordini di scuola interventi per il recupero con strategie diversificate: percorsi individualizzati, costituzione di gruppi di livello, classi aperte, recupero in orario curricolare. Le strategie messe in atto risultano comunque efficaci e riescono ad impedire la dispersione e favorire il successo formativo; infatti ripetenze e ritardi sono molto limitati e gli abbandoni nulli.
pagina 48
Il potenziamento di particolari attitudini disciplinari è limitato a pochi ambiti e all'iniziativa di alcuni docenti, senza un adeguato riscontro nelle scelte curricolari d'istituto. Gli interventi di recupero sono rari a causa della scarsità delle risorse economiche. Le strategie messe in campo per il recupero degli alunni con difficoltà di apprendimento non prevedono forme di monitoraggio strutturate ma sono affidate ai singoli docenti. Non sono utilizzati adeguatamente le forme di flessibilità e i tempi previsti dall'autonomia delle scuole per interventi di recupero e potenziamento, se non in maniera episodica e sperimentale.
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci, infatti quasi la totalità degli alunni con situazioni di disagio è ben inserita. In generale le attività didattiche sono di buona qualità e riescono a garantire il successo formativo degli alunni, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati, ad esempio una maggiore condivisione tra i docenti, un più puntuale riferimento al curricolo, alla progettazione educativa e didattica e agli altri documenti elaborati dall'Istituto, il potenziamento di particolari attitudini. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati, anche se non da tutti i docenti. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale, coinvolgendo anche le famiglie e il territorio. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola ma andrebbe migliorata attraverso una più attenta documentazione, anche per favorirne la condivisione. Gli obiettivi educativi sono definiti ma non sempre sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione e riescono ad impedire fenomeni di dispersione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola, anche se affidati all'iniziativa di singoli docenti e consigli di classi.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CHIC81000A - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,9
93,3
97,5
Si
84,6
77
75,8
Si
97,4
94,1
95,7
Si
74,4
65,9
60,8
Si
84,6
88,1
75,7
No
71,8
60
61,3
No
17,9
15,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CHIC81000A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,7
93,9
97,4
Si
84,2
77,1
74,3
No
92,1
93,1
95,5
Si
76,3
71,8
70,4
Si
86,8
81,7
67,7
No
63,2
39,7
48,6
No
28,9
19,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi è affidata esclusivamente ai gruppi di lavoro costituiti da insegnanti delle classi ponte. Le classi risultano formate equamente, con varianza quasi nulla riguardo ai risultati di apprendimento. La scuola realizza diverse azioni per garantire la continuità educativa: - adozione di schede di osservazione; - visita alle scuole e laboratori in verticale; - progetti comuni ai diversi ordini di scuola; - confronto tra docenti su strategie didattiche e criteri di valutazione. Rispetto ai benchmark di riferimento, la scuola si pone mediamente al di sopra nella maggior parte delle attività considerate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce a monitorare i risultati degli studenti sul lungo periodo. Gli interventi di continuità educativa sono realizzati prevalentemente tra gli ordini di scuola interni all'Istituto. Le attività realizzate non risultano del tutto adeguate: si registrano esiti negli apprendimenti differenti nei vari ordini di scuola, come conseguenza di strategie didattiche e valutative ancora disomogenee.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CHIC81000A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CHIC81000A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
78,9
65,6
82,6
No
39,5
32,1
57,7
Si
71,1
50,4
55,7
Si
100
100
98,2
No
34,2
23,7
31,7
No
50
48,9
63,3
Si
92,1
87,8
74
Si
44,7
29
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo. Tali iniziative sono realizzate in collaborazione con le scuole secondarie di secondo grado del territorio. Inoltre organizza incontri con le famiglie e fornisce ampie informazioni sui percorsi scolastici. Un elevato numero di studenti segue il consiglio orientativo; inoltre gli studenti che seguono il consiglio orientativo ottengono risultati migliori nel percorso scolastico successivo.
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L'orientamento è inteso ancora prevalentemente come scelta della scuola secondaria di secondo grado; le iniziative sono finalizzate alla conoscenza degli indirizzi di studio successivi; tutte le classi terminali partecipano alle attività di orientamento ma la scuola ancora non riesce a diffondere percorsi di didattica orientativa da estendere a tutte le classi. Non è esplicito il nesso tra le attività di conoscenza del territorio e delle sue realtà produttive e l'orientamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate e varie e consentono una efficace gestione della formazione delle classi. La collaborazione tra docenti è consolidata ma riguarda prevalentemente la realizzazione di progetti e attività, non ancora la condivisione di strategie didattiche e valutative. Le attività di orientamento sono ben strutturate, riguardano tutte le classi terminali, sono realizzate in collaborazione con le scuole di ordine superiore e coinvolgono le famiglie. Tuttavia non sono previsti percorsi finalizzati alla conoscenza di sé in tutte le classi. Non è esplicito il nesso tra le attività di conoscenza del territorio e delle sue realtà produttive e l'orientamento. Un elevato numero di studenti segue il consiglio orientativo con esiti positivi nei risultati di apprendimento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto, anche se non definita chiaramente nei documenti, si definisce in alcune linee di azione perseguite con maggiore impegno: 1) successo formativo di ciascun alunno; 2) attenzione alla diversità e alla piena inclusione degli alunni in situazione di disagio, di qualunque tipo; 3) educazione alla Legalità, all'Ambiente e alla Cittadinanza europea. Il primo obiettivo è perseguito attraverso azioni di sostegno all'attività didattica ordinaria: gruppi di lavoro anche in verticale tra ordini di scuola, formazione dei docenti, sperimentazione didattica e metodologica, attività di recupero e potenziamento. Il secondo obiettivo è perseguito attraverso l'individuazione di due funzioni strumentali, la diagnosi precoce, la collaborazione con Enti e Istituzioni, la realizzazione di progetti, l'attenzione agli ambienti di apprendimento, l'azione didattica quotidiana. Il terzo obiettivo è perseguito attraverso la partecipazione a progetti e concorsi, italiani ed europei, l'adesione a reti, la collaborazione col territorio. La mission è resa nota all'esterno attraverso il sito web, una pagina Facebook, socializzazioni e manifestazioni pubbliche, coinvolgimento delle famiglie nelle attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission non è chiaramente definita poiché non sono distinte le finalità istituzionali della scuola rispetto agli obiettivi propri dell'Istituto, come risposta ai bisogni del territorio, nel pieno utilizzo degli spazi offerti dall'autonomia. Le priorità non sono pienamente condivisi all'interno della comunità scolastica, specialmente nella scuola secondaria di primo grado. Non sono ancora adeguati i momenti di pubblicizzazione e di condivisione con l'utenza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le proprie azioni attraverso: 1) gli incontri collegiali; 2) l'analisi e il reperimento delle risorse; 3) la costituzione di gruppi di lavoro per la progettazione delle attività e l'analisi dei risultati conseguiti; 4) la realizzazione di strumenti di lavoro (griglie di osservazione, schede per l'elaborazione dei progetti). Inoltre monitora lo stato di avanzamento attraverso: 1) strumenti di autovalutazione (somministrazione di questionari, redazione di diari di bordo); 2) adesione a rilevazioni esterne; 3) confronto nei gruppi di lavoro e negli organi collegiali.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In fase di progettazione non sono esplicitati gli indicatori qualiquantitativi che consentono la verifica del raggiungimento degli obiettivi; manca una definizione dei singoli processi che consenta il riorientamento delle azioni; gli strumenti di monitoraggio e controllo non fanno emergere le criticità su cui intervenire.
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CHIC81000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A Collegio dei docenti Si 97,5 91,4 90,5 Consiglio di istituto No 20 20,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 50 42,4 34,3 Il Dirigente scolastico No 10 9,4 12,8 Lo staff del Dirigente Si 5 7,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 13,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 7,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CHIC81000A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81000A Si 70 71,9 Si 57,5 56,1 No 2,5 2,2 No 32,5 26,6
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15
14,4
10,6
No
12,5
14,4
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CHIC81000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A Collegio dei docenti No 52,5 44,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 80 79,1 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,5 2,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,5 0,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 7,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,5 48,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CHIC81000A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81000A Collegio dei docenti No 42,5 50,4 Consiglio di istituto No 2,5 1,4 Consigli di classe/interclasse No 42,5 30,9 Il Dirigente scolastico No 7,5 4,3 Lo staff del Dirigente No 2,5 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 70,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,5 20,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:CHIC81000A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A Collegio dei docenti No 95 89,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 42,5 41 35,9 Il Dirigente scolastico No 7,5 7,2 13,2 Lo staff del Dirigente No 5 6,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40 37,4 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 2,5 3,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CHIC81000A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A Collegio dei docenti Si 75 77 77,3 Consiglio di istituto Si 72,5 74,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 2 Il Dirigente scolastico No 27,5 18,7 21 Lo staff del Dirigente No 5 4,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10 11,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CHIC81000A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A Collegio dei docenti No 15 25,9 24,1 Consiglio di istituto No 65 56,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 2,5 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 85 70,5 72,3 Lo staff del Dirigente Si 17,5 30,9 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,5 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CHIC81000A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A Collegio dei docenti No 25 29,5 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 47,5 42,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 25 18,7 22,5 Lo staff del Dirigente Si 10 10,1 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65 46,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10 20,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CHIC81000A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A Collegio dei docenti No 92,5 90,6 90,5 Consiglio di istituto No 0 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5 2,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 45 41,7 42,8 Lo staff del Dirigente Si 27,5 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15 18,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 7,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:CHIC81000A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
66,7
61,1
55,6
n.d.
3,5
1,5
2,6
n.d.
20,6
26
24,3
n.d.
10,7
11,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CHIC81000A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CHIC81000A %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
31,76
40,4
46,2
40,1
30,59
9,6
9,2
8,8
n.d.
31,7
30,3
29,6
37,65
18,5
15,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state individuate con chiarezza aree, numero e compiti delle funzioni strumentali in rapporto alle esigenze e alla mission dell'Istituto; i compiti del personale ATA sono definiti in maniera dettagliata; la distribuzione del FIS tra un numero elevato di unità di personale rivela una modalità diffusa di distribuzione degli incarichi con conseguente tendenza alla valorizzazione di tutto il personale; la prevalenza delle decisioni collegiali rispetto a quelle del DS e il ruolo rilevante dello staff confermano la presenza di una leadership diffusa.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una chiara definizione dei compiti dei docenti con incarichi di responsabilità (in particolare collaboratori del DS); manca la formalizzazione degli incarichi con indicazione degli obiettivi da conseguire; la distribuzione del FIS tra un numero elevato di unità di personale, il numero limitato di personale che percepisce più di euro 500, il compenso alle funzioni strumentali inferiore ad euro 500 (dati confrontati con i benchmark di riferimento) dimostrano la mancata individuazione di ruoli di responsabilità e l'assenza di meccanismi di competizione positiva (valorizzazione del merito); a livello decisionale, nel confronto con i dati provinciali, regionali e nazionali, risulta nel complesso più accentuato il ruolo dei singoli docenti e in parte dello staff; è più limitata la funzione dei consigli di classe e di interclasse e in minor misura del collegio dei docenti.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CHIC81000A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81000A 18
10,23
10,36
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CHIC81000A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81000A 2448,67
6772,64
7644,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CHIC81000A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81000A 85,92
101,71
102,33
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CHIC81000A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81000A % 10,36
14,9
15,06
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CHIC81000A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CHIC81000A progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
17,5
15,8
15,5
0
17,5
13,7
13,3
0
15
12,2
9,4
2
57,5
50,4
48,5
0
30
41,7
28,4
0
2,5
6,5
11,6
0
25
30,9
36,6
0
32,5
23
27,3
0
22,5
24,5
20,6
0
15
15,8
14,9
0 1
25 27,5
18,7 22,3
17 17,2
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pagina 66
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CHIC81000A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81000A 1,33
2,4
1,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CHIC81000A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81000A % 93,54
35,4
38,6
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:CHIC81000A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CHIC81000A Scuola capofila di un partenariato europeo con la partecipazione di altri 5 Paesi; confronto sui temi dell'educazione ambientale e dell'alimentazione oltre che su pratiche educative e didattiche; rafforzamento del senso di cittadinanza europea Contributo all'integrazione attraverso il recupero degli apprendimenti realizzato con articolazione flessibile dei gruppi classe e l'adozione di pratiche laboratoriali Contributo all'integrazione, al rafforzamento della motivazione, alla valorizzazione di stili cognitivi, interessi e attitudini attraverso: corsi di musica, attivita' motoria, potenziamento delle lingue straniere
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CHIC81000A
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,5 27,3 Basso coinvolgimento 15 21,6 Alto coinvolgimento 57,5 51,1
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Coerenza tra allocazione delle risorse e scelte educative: infatti i Elevato indice di frammentazione dei progetti; progetti piÚ importanti realizzati dalla scuola appartengono scarsa durata nel tempo; all'area della prevenzione del disagio e dell'inclusione, in linea alto coinvolgimento di personale esterno. con l'intento di favorire il successo formativo e l'inclusione di tutti gli alunni; alcuni progetti sono finanziati con risorse aggiuntive; la maggior parte dei progetti è realizzata in orario curricolare, come attuazione di pratiche didattiche alternative alla lezione frontale, pertanto senza costi aggiuntivi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità ma in maniera non del tutto chiara. Anche la condivisione nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio deve essere migliorata. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo ancora non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività; manca una formalizzazione degli incarichi con definizione degli obiettivi. Il personale ATA dispone invece di un chiaro piano di suddivisione dei compiti mentre il personale docente, pur avendo incarichi assegnati, non sempre dispone di un formalizzazione dell'incarico. Una buona parte delle risorse economiche e materiali è convogliata nel perseguimento degli obiettivi prioritari, l'Istituto è impegnato a reperire risorse aggiuntive per la realizzazione di progetti specifici; tuttavia l'indice di frammentazione dei progetti risulta troppo elevato, con conseguente dispersione dell'offerta.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CHIC81000A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81000A n.d.
2,4
2,1
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CHIC81000A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CHIC81000A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,5 5
26,6 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10
7,2
15,3
0
2,5
2,9
5,6
0
27,5
20,9
21,1
0
52,5
43,2
46
0
12,5
15,8
16,5
0
0
2,2
2,2
0 0
0 5
0 11,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CHIC81000A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81000A % n.d.
40,3
37,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CHIC81000A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81000A n.d.
36,3
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CHIC81000A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81000A n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta alle esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Il collegio dei docenti ha deliberato la partecipazione obbligatoria ad attività di formazione organizzate dall'Istituto sulle tematiche delle competenze e dei bisogni educativi speciali; è stata completata la formazione di base sulla sicurezza. La scuola ha inoltre promosso una serie di seminari e incontri sul tema della multiculturalità. Per il personale ATA è stata prevista l'adesione a corsi esterni e la formazione in situazione. Molti docenti aderiscono individualmente ad attività di formazione e aggiornamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un piano organico ed esplicito di formazione dei docenti che parta dall'individuazione dei bisogni. La scelta dei temi è delegata al Dirigente e allo staff. Mancano strumenti di verifica della ricaduta didattica delle attività di formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è di piccole dimensioni, pertanto è possibile avere sempre una conoscenza diretta del curriculum e delle esperienze formative del personale. Le risorse umane sono valorizzate attraverso l'assegnazione di incarichi ad un numero elevato di unità di personale e l'individuazione di compiti adeguati alle competenze specifiche.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di un sistema formalizzato di raccolta dei dati relativi a curriculum ed esperienze formative, in aggiunta a quanto è reperibile nel fascicolo personale; la valorizzazione delle risorse avviene su dati derivati prevalentemente dall'osservazione diretta; l'assegnazione degli incarichi tiene conto solo in parte del curriculum e delle esperienze formative dei docenti.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CHIC81000A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CHIC81000A per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
65
54
53,5
No
62,5
66,9
61,1
No
47,5
46,8
48,9
No No No Si No No Si Si
60 75 72,5 90 40 25 77,5 97,5
46,8 63,3 55,4 81,3 28,1 20,1 72,7 91,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 10 15,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35 35,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 55 46 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CHIC81000A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CHIC81000A % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
25
10,9
7,1
6,9
0
10,5
11,2
9,9
0
5,8
7,7
6,6
0 0 0 5 0 0 25 19
9,4 9,8 5,9 9,8 10,7 6,9 11,5 15,8
6,8 7,2 5,4 8,4 4,8 3,9 11,3 14,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle tematiche dell'inclusione, della continuitĂ , della valutazione, della progettazione per competenze. Predilige la formazione di gruppi spontanei rispetto a quelli formalizzati, quali le articolazioni del collegio, per favorire la motivazione. I gruppi di lavoro producono materiali ed esiti utili alla scuola che vengono condivisi attraverso vari canali, tra cui anche la rete.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro coinvolgono una parte limitata del Collegio dei docenti. Si riscontra inoltre una media varietĂ per quanto riguarda la differenziazione degli argomenti trattati. Non sempre gli spazi per la condivisione di strumenti e materiali didatti che l'Istituto mette a disposizione risultano adeguati alle esigenze dei gruppi di lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, anche se questi ultimi non vengono rilevati in maniera esplicita. La scuola valorizza il personale ma non sempre riesce a tener conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro, composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ . Non sempre tuttavia gli spazi e gli strumenti per la condivisione sono adeguati e sufficienti per le esigenze dei gruppi di lavoro. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,5
Riferimento Regionale % 4,3 34,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
48,2
28,7
12,9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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pagina 81
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,8 15,4 12,8
Riferimento Regionale % 68,4 20,3 11,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
pagina 82
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25,6 24,8 Bassa apertura 23,1 19,5 Media apertura 20,5 16,5 Alta apertura 30,8 39,1 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CHIC81000A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHIC81000A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
82,5 7,5
82 10,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
5
11,5
18,7
0 0 3
5 5 70
12,2 10,1 51,8
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CHIC81000A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHIC81000A per motivo) per motivo) 0
32,5
29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10
15,1
24
2
95
92,8
74,2
0
27,5
12,9
10,1
1
37,5
30,9
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CHIC81000A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CHIC81000A per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
52,5 32,5
69,8 28,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
65
53,2
44,3
3
20
12,9
16,7
0
30
11,5
9,7
0
0
0,7
12
0
52,5
33,8
30,5
0
7,5
6,5
20,2
0 0
35 7,5
23 10,8
20,8 7,5
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 10,1 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 24,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 52,5 48,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 15 15,1 Alta varietà (piu' di 8) 2,5 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: CHIC81000A prodotto il :08/10/2015 17:13:06
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CHIC81000A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81000A Si 35 30,2 Si 60 58,3 Si 2,5 7,2 Si 37,5 25,2 No 17,5 24,5 Si 65 54
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
60
53,2
57,6
Si Si No
57,5 25 20
45,3 28,8 16,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:CHIC81000A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione CHIC81000A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 72,5 55,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce ad un numero elevato di reti sia con altre istituzioni scolastiche che con enti, istituzioni e associazioni. La varietà dei soggetti con i quali la scuola collabora è ampia. La ricaduta della collaborazione con i soggetti esterni è positiva poiché le attività realizzate in rete sono pienamente integrate nell'azione educativa e didattica della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non riesce ancora a porsi quale interlocutore nelle strutture di governo territoriale. Nonostante il numero elevato di reti a cui aderisce, non ha un ruolo di leadership, non essendo in nessun caso capofila.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CHIC81000A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CHIC81000A % 14,63
26,2
24
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CHIC81000A
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,6 4,1 Medio - basso livello di 18,4 20,7 partecipazione Medio - alto livello di 63,2 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 15,8 17,4 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CHIC81000A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CHIC81000A 12,93
17,1
10,1
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 2,5 10,8 Medio - alto coinvolgimento 85 77,7 Alto coinvolgimento 12,5 11,5
Situazione della scuola: CHIC81000A
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nell'azione educativa della scuola attraverso diversi strumenti: informazione tramite comunicazioni cartacee e on-line; collaborazione alla realizzazione di progetti; incontri periodici per la presentazione dell'offerta formativa e di singole iniziative; socializzazioni, manifestazioni, conferenze. La partecipazione alle attività scolastiche è sempre molto ampia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie contribuiscono scarsamente alla definizione dell'offerta formativa a causa della bassa partecipazione agli organismi di governo. La scuola non coinvolge i genitori nella definizione dei documenti rilevanti per la vita scolastica. Non sono state ancora attivate le funzioni del registro elettronico destinate alle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con un'ampia varietà di soggetti esterni; tuttavia non è adeguatamente coinvolta nella definizione delle politiche formative del territorio. Le collaborazioni attivate sono adeguatamente integrate con l'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendo le idee e i suggerimenti dei genitori, sebbene la loro partecipazione agli organi di gestione sia scarsa.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione della percentuale di studenti collocati nelle fasce basse di voto e distribuzione più omogenea nelle altre fasce.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riallineamento con le medie nazionali; diminuzione di almeno il 5-10% degli studenti nelle fasce basse; stesso aumento nelle fasce medioalte.
Riduzione della differenza dei risultati rispetto alle medie nazionali in tutte le prove. Miglioramento del punteggio conseguito dalla scuola nelle prove di matematica e ridurre la varianza entro le classi.
Allineamento di almeno il 10% rispetto ai risultati delle scuole con stesso indice ESCS. Aumentare il punteggio medio allineandoci al punteggio nazionale attraverso la riduzione del numero di alunni collocati nelle fasce basse Raggiungere e possibilmente superare le percentuali di varianza delle medie nazionali.
Riduzione della varianza tra classi e tra plessi in tutte le prove. Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le criticità riscontrate nell'ambito dei Risultati scolastici e dei Risultati delle prove standardizzate nazionali riguardano l'intero istituto e quindi possono a ragione essere considerate delle priorità su cui intervenire. I dati che emergono sono coerenti tra loro, quindi attendibili. Il divario tra gli esiti degli esami conclusivi del primo ciclo e i risultati delle prove standardizzate, soprattutto di matematica, rendono necessario un riallineamento con le medie nazionali.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridefinire il curricolo in coerenza con i bisogni formativi degli alunni. Adozione di criteri di valutazione comuni per ordini di scuola Progettare prove standard di istituto (iniziali, intermedie e finali)e prove autentiche per classi parallele allo scopo di certificare le competenze.
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Ambiente di apprendimento
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Individuare nelle prove nazionali i processi che presentano maggiori criticitĂ ed elaborare le opportune strategie didattiche. Implementare la didattica con l'uso delle TIC. Aumentare le dotazioni tecnologiche della scuola per migliorare le competenze digitali degli alunni.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Azioni formative volte allo sviluppo delle competenze digitali dei docenti allo scopo di migliorare la didattica e gli ambienti di apprendimento. Azioni formative volte allo sviluppo delle competenze di lingua inglese dei docenti per i diversi ordini di scuola
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati sono coerenti con le criticitĂ emerse negli esiti e rappresentano strumenti operativi per: - monitorare gli apprendimenti degli alunni durante l'anno; - riprogettare l'azione didattica in relazione agli esiti; - perfezionare gli strumenti, le pratiche di valutazione e certificare le competenze; - migliorare la didattica per garantire il successo formativo degli alunni; - aumentare le competenze digitali di studenti e docenti - aumentare le competenze dei docenti in lingua inglese - articolare l'offerta formativa per meglio rispondere ai bisogni degli alunni nel loro percorso formativo.