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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAEE12200G 3 C.D."DON LORENZO MILANI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BAEE12200G BAEE12202N VA VB VC BAEE12204Q VA VB VC BAEE12205R VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAEE12200G 2.1 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAEE12200G 1.5 1.0 1.0 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 3°C.D. opera su tre aree con caratteristiche socio-economiche e culturali diverse tra loro; l'eterogeneità socio-culturale delle famiglie rappresenta una opportunità per favorire il confronto. 1) Zona Piscina dei Preti: è una zona ad alta densità demografica; la popolazione scolastica proviene da un ceto sociale medio basso. Accoglie famiglie di varie nazionalità, in prevalenza cinese, indiana, albanese. 2) Zona Cecilia: ad alta densità demografica, in cui la dimensione socio-lavorativa è molto diversificata; molti operai, pochi professionisti e impiegati e non mancano disoccupati e sottoccupati. 3)Zona via O. Flacco: la popolazione scolastica proviene da un livello sociale medio-alto; le famiglie sono disponibili e interessate alle attività scolastiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo scarso livello economico di molte famiglie e lo scarso livello culturale di alcuni adulti, prevalentemente dei quartieri Piscina dei Preti e Zona Cecilia, non favorisce un'ampia e attiva partecipazione da parte delle famiglie, alla vita scolastica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sul territorio modugnese sono presenti istituzioni e associazioni con cui la scuola da tempo ha intrapreso rapporti di collaborazione, anche su lungo periodo, finalizzata alla programmazione dell'ampliamento dell'offerta formativa, all'integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana, all'inclusione, alla prevenzione della dispersione scolastica: ASL, Consultorio, Protezione Civile, Pro Loco, Assessorato all'Ambiente, Piscine Comunali, struttura sportiva “Chiccolino”, Biblioteca comunale, Associazione culturale “Nuovi Orientamenti” e sito di Balsignano, Lama Balice, Cooperative sociali di solidarietà e associazioni di volontariato, Associazione A.G.I.A.D., Parrocchie, teatro “G.Fava” (ass.Bollenti Spiriti, Vox Amica), reti tra istituzioni scolastiche, rete con la scuola polo “Ipsia Maiorana”, Cittadella della scienza e Masseria Carrara (zona industriale Bari), Università degli Studi di Bari, USR.,Comitato Genitori del 3° C.D. In particolare il Comune di Modugno fornisce il servizio trasporto e servizio mensa integrando la spesa per le famiglie meno abbienti e contribuisce con incentivi economici all'ampliamento dell'offerta formativa (Pof comunale).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 3°C.D. opera su tre aree periferiche distanti tra loro; tale dispersione geografica delle sedi scolastiche non favorisce gli scambi e gli incontri tra gli alunni dei diversi plessi. Inoltre, a causa della distanza logistica,risulta inaccettabile, da parte delle famiglie, orientare l'utenza in esubero in un plesso presso un altro. I quartieri, in cui sono ubicati i plessi scolastici, presentano una diversa densità abitativa: 1)Zona Piscina dei Preti: è ad alta densità edilizia e demografica, decentrata dal resto del territorio comunale, povera di servizi; la scuola costituisce la sola istituzione presente sul territorio insieme alla parrocchia. 2)Zona Cecilia:è situata in piena zona industriale, all'estrema periferia nord ovest di Modugno; carente di spazi verdi strutturati e luoghi di incontro. E' ad alta densità demografica e poichè confinante col quartiere San Paolo di Bari, ospita nel plesso “Gandhi”molti alunni residenti a Bari. 3) Zona via O. Flacco: meno periferica delle altre aree rispetto al centro della città ma dove la densità abitativa è inferiore alle altre zone.La viabilità ed i collegamenti con mezzi pubblici sono carenti.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAEE12200G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.845,00
52.393,00
3.267.557,00
408.980,00
0,00
3.742.775,00
Gestiti dalla scuola
53.077,00
122.645,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
175.722,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
11.156,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.156,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
6.670,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.670,00
COMUNE
19.498,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.498,00
REGIONE
91.559,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
91.559,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
78.892,00
78.892,00
19.172,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.172,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAEE12200G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,3
78,8
9,9
0,0
90,3
STATO
Gestiti dalla scuola
1,3
3,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
REGIONE
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
1,9
ALTRI PRIVATI
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,7
39,6
23,4
49,1
46,5
55,3
17,2
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8
Situazione della scuola: BAEE12200G
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni plessi scolastici, anche se in modo parziale, sono in fase di ristrutturazione, destinatari di interventi finanziati con fondi europei, ministeriali e comunali. E' totale l'adeguamento al superamento delle barriere architettoniche. Ciascun plesso di Scuola Primaria è dotato di una palestra, laboratorio di scienze, attrezzato anche con LIM, laboratorio musicale, laboratorio di informatica. A partire dall'anno in corso, il circolo è dotato di 27 LIM, di cui una mobile e le altre fisse, equamente dislocate nei tre plessi in altrettante aule. Nella Scuola dell'Infanzia, sono presenti due sale sussidi, due sale mensa, quattro saloni per attività ludiche e psicomotorie ed un ambiente attrezzato per la Sezione Primavera.Le condizioni socio-economiche dell'utenza della scuola non permettono di richiedere contributi alle famiglie se non per gite, visite di istruzione ed eventuali rappresentazioni teatrali e cinematografiche. La scuola accede a tutti i possibili finanziamenti,fondi PON, POR, Area a rischio e a forte processo immigratorio, Pof comunale, per garantire una buona progettualità extracurricolare.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici necessitano di urgenti e vari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Le certificazioni rilasciate sono parziali. Le sedi scolastiche sono collocate in diverse zone periferiche della città e si caratterizzano per la dispersione logistica. Nei plessi di Scuola dell'Infanzia, non annessi alle sedi di Scuola Primaria, si registra l'assenza di dotazioni tecnologiche. Per il Plesso di Scuola dell'Infanzia "Collodi" è stata recentemente acquistata una LIM. Nei plessi di Scuola Primaria la rete wireless va implementata e resa più efficiente. E' indispensabile dotare i plessi di S. Primaria di una rete didattica e riconvertire la strumentazione tecnologica dislocata nei laboratori informatici, ormai obsoleti, ridistribuendo le risorse tecnologiche nelle aule. Le precarie condizioni socio-economiche di molte famiglie non permettono di richiedere loro contributi economici ulteriori. La riduzione della spesa per l'istruzione, non permette una programmazione a lungo termine su risorse finanziarie certe.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAEE12200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAEE12200G 71 86,6 11 13,4 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAEE12200G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAEE12200G
35-44 %
N°
45-54 %
N°
5
7,0
19
26,8
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
29
40,8
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
18
25,4
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAEE12200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAEE12200G 16,7 83,3 100,0
Istituto:BAEE12200G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAEE12200G 29,3 70,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAEE12200G - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAEE12200G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,7 16 26,7 9 15,0 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 31
51,7
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dei docenti a tempo indeterminato è del 86,6% e Il titolo di studio dei docenti a tempo indeterminato è di laurea la loro età media si attesta tra i 45-55 anni (40,8% ). per il 16,7% e di diploma per 83,3%. La stabilità dei docenti risulta medio-alta (51,7% oltre dieci La stabilità del Dirigente Scolastico è di due anni. anni). Il Dirigente Scolastico ha un incarico effettivo ed è di ruolo da tre anni. Nonostante il suo limitato periodo di stabilità, la sua azione di coordinamento risulta motivante e coinvolgente per tutte le componenti della comunità scolastica, il cui senso di appartenenza viene favorito dalla condivisione della mission della scuola, ma anche dalla condivisione di incarichi e responsabilità. Il personale docente è disponibile alla formazione e alla innovazione; sono stati attivati corsi di formazione e aggiornamento con finanziamenti PON FSE, POR (Progetto diritti a scuola) e in rete con le altre istituzioni scolastiche del territorio. Infatti, varie e diffuse sono le competenze, soprattutto informatiche, ma anche linguistiche, scientifiche, di sostegno e in riferimento agli alunni BES, DSA.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE12200G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
120
97,6
137
97,9
155
98,7
114
98,3
129
97,7
BARI
15.357
99,4
15.949
99,5
15.785
99,6
16.347
99,7
16.425
99,3
PUGLIA
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE12200G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BARI
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE12200G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
2
1,7
2
1,4
3
1,9
6
5,5
BARI
210
1,4
209
1,3
136
0,9
263
PUGLIA
657
1,7
521
1,3
396
1,0
521
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,6
85
0,5
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAEE12200G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
1
0,6
-
0,0
1
0,8
BARI
278
1,8
219
1,4
191
1,2
287
1,8
121
0,7
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
1,5
381
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) tutti gli alunni sono ammessi alla classe successiva, tranne alcuni casi giustificati (alunni iscritti ma non frequentanti, di etnia Rom)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -alunni iscritti ma non frequentanti, di etnia Rom)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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Motivazione del giudizio assegnato Tutti gli alunni sono ammessi alla classe successiva, tranne alcuni casi giustificati (alunni iscritti ma non frequentanti, di etnia Rom). E' molto bassa la percentuale di trasferimenti in uscita (al di sotto delle medie di provincia, regione, nazione), mentre la scuola accoglie trasferimenti in entrata che risultano al di sopra della media provinciale e regionale.
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAEE12200G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
58,7
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
51,6
59,1 53,9
-6,7
55,2
-0,5
BAEE12202N II B
56,6
-4,0
52,3
-3,3
BAEE12202N II C
68,5
8,0
57,8
2,1
-6,2
54,5
-0,9
BAEE12204Q II B
60,8
0,3
40,4
-15,2
59,5 54,7
-5,8
57,4
2,0
BAEE12205R II B
63,0
2,7
45,0
-10,5
62,2
59,5
61,0
62,8 4,8
n/a
62,9
66,5 65,6
6,6
60,5 64,1
6,4
73,2
12,0
BAEE12202N VB
59,0
1,3
56,8
-4,5
BAEE12202N VC
58,2
0,6
66,7
5,5
-3,6
51,9
-9,6
BAEE12204Q VB
59,6
1,8
71,0
9,8
BAEE12204Q VC
63,4
5,7
64,4
3,3
BAEE12205R
71,2
BAEE12205R VA
71,2
74,6 13,7
74,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
54,1
n/a
n/a
n/a
59,2
n/a
62,9
n/a
BAEE12204Q
n/a
n/a
n/a
BAEE12204Q VA
n/a
n/a
n/a
61,6
n/a
BAEE12202N
n/a
n/a
n/a
BAEE12202N VA
n/a
n/a
n/a
n/a
BAEE12205R
60,4
n/a
n/a
BAEE12205R II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
50,5
n/a
n/a
54,4
n/a
n/a
n/a
57,5
n/a
47,6
n/a
BAEE12204Q
n/a
n/a
n/a
BAEE12204Q II A
n/a
n/a
54,9
-6,0
BAEE12202N
n/a
n/a
ITALIA
BAEE12202N II A
n/a
n/a
Sud 56,5
-2,4 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
n/a 13,5
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE12202N II A
9
3
1
4
4
3
7
3
3
5
BAEE12202N II B
6
3
4
2
5
5
8
0
2
5
BAEE12202N II C
2
3
3
2
7
2
5
3
3
4
BAEE12204Q II A
5
7
3
3
3
3
5
7
2
3
BAEE12204Q II B
5
3
2
3
7
13
1
2
2
1
BAEE12205R II A
5
2
3
0
4
2
6
2
0
5
BAEE12205R II B
4
0
7
1
7
8
5
2
3
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAEE12200G
27,3
15,9
17,4
11,4
28,0
27,5
28,2
14,5
11,5
18,3
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE12202N VA
2
5
4
1
6
1
2
3
4
8
BAEE12202N VB
2
7
3
4
2
6
3
6
2
1
BAEE12202N VC
4
4
4
5
1
3
3
4
4
5
BAEE12204Q VA
5
2
3
3
0
5
5
1
1
1
BAEE12204Q VB
3
3
4
1
4
1
2
3
4
5
BAEE12204Q VC
2
2
3
5
2
1
3
6
2
2
BAEE12205R VA
0
3
6
7
9
2
2
3
4
14
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAEE12200G
14,9
21,5
22,3
21,5
19,8
15,6
16,4
21,3
17,2
29,5
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAEE12200G 6,1 93,9 12,2 87,8 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAEE12200G 13,2 86,8 23,5 76,5 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento alle prove invalsi 2014, le classi V hanno ottenuto risultati superiori alla media nazionale in Italiano e Matematica. Il livello di cheating è lieve sia per le classi II sia per le classi V. Il livello delle classi V per entrambe le prove è alto (liv3 e 4 superiore alla media nazionale).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento alle prove invalsi 2014, le classi II hanno ottenuto risultati inferiori alla media regionale, di area geografica e nazionale in Italiano e Matematica. Il livello delle classi II per entrambe le prove è basso (liv1, 2 e 3 superiore alla media nazionale). Disomogeneità delle classi V.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sebbene i risultati delle classi II siano al di sotto della media regionale, di area geografica e nazionale, la scuola ha raggiunto buoni risultati nelle classi V, superando la media nazionale. Il livello di cheating è basso. La disomogeneità tra le classi è in linea con l'andamento regionale, di area e nazionale.
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni mostrano positive competenze di cooperazione tra pari e con gli insegnanti e partecipano attivamente ai laboratori/progetti proposti dalla scuola sulle tematiche della legalità, della valorizzazione e del rispetto del territorio. Sono state predisposte unità di apprendimento trasversali, sia per la S. dell'Infanzia che per la Primaria, inerenti tematiche quali ed. alla legalità, ed. ambientale, ed. stradale, progetti di adozione di spazi comuni (orto, corridoi, ecc..). E' sistematico il supporto agli alunni con difficoltà di autonomia e di organizzazione degli apprendimenti attraverso l'adozione di adeguate strategie didattico-metodologiche (tutoring, cooperative Learning, didattica laboratoriale, tecniche del PBL) e la predisposizione di percorsi didattici personalizzati. E' stato avviato un percorso di costruzione di strumenti per la valutazione delle competenze di cittadinanza. In particolar modo, è stata predisposta una rubrica valutativa per la competenza "Imparare ad imparare".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La costruzione delle rubriche di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza è allo stadio iniziale. E' indispensabile predisporre strumenti per osservare il comportamento degli alunni in merito all'acquisizione delle competenze di cittadinanza (Griglie di osservazione/questionari)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli alunni mostrano positive competenze di cooperazione tra pari e con gli insegnanti e partecipano attivamente ai laboratori/progetti proposti dalla scuola sulle tematiche della legalità, della valorizzazione e del rispetto del territorio. Sono state predisposte unità di apprendimento trasversali, sia per la S. dell'Infanzia che per la Primaria, inerenti tematiche quali ed. alla legalità, ed. ambientale, ed. stradale, progetti di adozione di spazi comuni (orto, corridoi, ecc..). E' sistematico il supporto agli alunni con difficoltà di autonomia e di organizzazione degli apprendimenti attraverso l'adozione di adeguate strategie didattico-metodologiche (tutoring, cooperative Learning, didattica laboratoriale, tecniche del PBL) e la predisposizione di percorso didattici personalizzati. E' stato avviato un percorso di costruzione di strumenti per la valutazione delle competenze di cittadinanza. In particolar modo, è stata predisposta una rubrica valutativa per la competenza "Imparare ad imparare". E' previsto un apposito percorso di aggiornamento in rete con le altre scuole del territorio, per l’elaborazione delle Rubriche.
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
pagina 28
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sta procedendo alla raccolta delle informazioni relative ai risultati ottenuti dagli alunni al termine del primo anno di frequenza e del primo ciclo di studi (Secondaria di 1° grado) presso le scuole presenti sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) DifficoltĂ nel reperimento dei dati presso le istituzioni scolastiche presenti sul territorio. Sarebbe auspicabile la creazione di una banca dati a livello territoriale/nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' stato avviato un processo di recupero e monitoraggio dei risultati ottenuti dagli studenti nel successivo percorso di studi attraverso la predisposizione di strumenti di rilevazione. E' indispensabile attivare una riflessione sulle eventuali difficoltĂ di apprendimento incontrate.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 7,7 Medio - basso grado di 2,9 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,9 21,2 Alto grado di presenza 70,1 68,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAEE12200G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE12200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,9
92,6
89,3
Si
94,2
91,8
89
Si
92,7
89,8
85
Si
90,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
Si
70,8
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
Si
37,2
35
29,3
Si
8,8
9,5
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Circolo, ha aderito al percorso di formazione/aggiornamento sulle Indicazioni Nazionali in rete con tutte le scuole del territorio di Modugno, nel corso del quale è stata elaborato un Curricolo verticale di italiano e matematica per competenze dalla Scuola dell’Infanzia alla scuola Secondaria di Primo Grado. Il nostro Circolo Didattico in linea con il curricolo territoriale, ha elaborato un curricolo d’Istituto verticale per competenze,in riferimento alle altre discipline dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, definendo le competenzechiave di cittadinanza,i traguardi per lo sviluppo delle competenze disciplinari, gli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina, le indicazioni metodologiche(esperienze di apprendimento efficaci, scelte didattiche significative, strategie più idonee…) e le modalità di verifica. Le attività dell’offerta formativa sono scelte e progettate accuratamente in raccordo con il curricolo d’istituto e contengono chiaramente l’individuazione di obiettivi di apprendimento e di competenze.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono generalmente progettate in raccordo con il curricolo, ma tengono anche conto di altre variabili, soprattutto la disponibilità di risorse economiche e la disponibilità ad attivare i percorsi da parte del personale docente e ATA. Sarebbe auspicabile avere a disposizione, sin dall'inizio dell'a.s., le risorse finanziarie necessarie, così da avviare le attività di ampliamento e arricchimento dell'offerta formativa con tempi distesi e poterne verificare l'effettiva ricaduta sugli apprendimenti consentendo, se necessario, gli opportuni adeguamenti. E indispensabile continuare il percorso di ricerca-azione sulle competenze trasversali di cittadinanza, sociali e civiche.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 4,1 Medio - basso grado di 19,7 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 38 35,8 Alto grado di presenza 40,1 42,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE12200G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE12200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,5
88,5
81,4
Si
64,2
65,7
71,2
Si
96,4
94,9
86,4
No
64,2
69,3
64,1
Si
63,5
64,2
57,4
Si
88,3
89,3
82,3
Si
60,6
60,9
58,6
Si
49,6
50,4
42,2
No
8,8
7,7
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la progettazione didattica la scuola si avvale del coordinamento dei docenti coordinatori di interclasse/intersezione e delle FS.Tutti i docenti periodicamente condividono la progettazione curricolare nei consigli d’intersezione per fasce d’età e nei consigli d’interclasse per classi parallele. Le scelte adottate nella progettazione e la sua conseguente revisione definiscono obiettivi e abilità/competenze in relazione ai bisogni formativi emersi dall’analisi degli stessi sulla quale si articola il curricolo.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La parte inerente la valutazione è, ancora, in fase di costruzione. La scuola partecipa ad un percorso di formazione sulla valutazione, sia in rete con le scuole del territorio di riferimento sia individualmente sfruttando i Fondi Strutturali. La scuola ha partecipato alla sperimentazione per l’adozione del nuovo modello nazionale di certificazione delle competenze nella scuola del primo ciclo d’istruzione.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
13,9
13,6
18,9
59,9
62,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40,9 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,8 46,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
16,4
15,6
48,2
51,7
47,5
Situazione della scuola: BAEE12200G
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati riguardano le conoscenze, le abilità e le competenze. Gli insegnanti, per le discipline di italiano, matematica ed L2, utilizzano criteri di valutazione e prove strutturate comuni in ingresso e intermedie, concordate per interclasse e predisposte sulla base del modello INVALSI. E' stata predisposta una rubrica valutativa, comune e condivisa a livello territoriale, per valutare la competenza di "Imparare ad imparare". La scuola a seguito dei risultati ottenuti nella valutazione degli studenti, negli ultimi anni, progetta e realizza interventi didattici specifici: recupero delle competenze di base per la lingua italiana nelle classi 1^-2^-3^; consolidamento e sviluppo delle competenze di matematica nelle classi 4^. Inoltre, considerata la rilevanza del numero degli alunni che si colloca, in classe quinta, nel quinto livello distinguendosi per capacità cognitive e risultati di apprendimento, sono stati progettati percorsi di eccellenza (Certificazione L2 Certificazione delle competenze digitali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per tutte le altre discipline sono proposte prove non standardizzate a cura dei docenti di classe. Nel curricolo non è presente la parte inerente la valutazione; è in fase di costruzione un modello di rubrica valutativa in riferimento alle Raccomandazioni UE /2006 e al nuovo modello ministeriale di certificazione delle competenze. A tal fine la scuola partecipa alla formazione sulla valutazione sia in rete con le scuole di Modugno che all’interno del circolo stesso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo declinando competenze chiave per l’apprendimento permanente, individuando traguardi per lo sviluppo delle competenza disciplinari e definendo obiettivi di apprendimento. La valutazione rappresenta un aspetto di criticità : non sono definiti criteri di valutazione comuni in linea con documenti ministeriali di riferimento, tranne che per la competenza di "Imparare ad imparare". Sono in fase di costruzione le rubriche valutative per le altre competenze di cittadinanza e costituzione. Sono state strutturate prove standardizzate e predisposti criteri comuni di valutazione per alcune discipline: italiano-matematica-L2. La scuola ha aderito alla sperimentazione per l’adozione del nuovo modello nazionale di certificazione delle competenze per la scuola primaria.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: BAEE12200G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 84,7 Orario ridotto 5,1 2,8 Orario flessibile 13,1 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE12200G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAEE12200G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,9
83,6
52,4
Si
40,9
45,3
62,4
No
2,2
1,5
1,6
Si
16,8
15,3
13,9
No
6,6
6,1
10,4
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BAEE12200G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAEE12200G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
54
49,6
38,3
Si
82,5
86,4
89,8
No
1,5
1,5
1,9
Si
7,3
9,2
8,5
No
2,9
2
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori di informatica, musica e scienze e la palestra sono presenti in tutti e tre i plessi di scuola primaria e sono coordinati da docenti responsabili. Per una migliore fruizione degli stessi e per rispondere adeguatamente ai bisogni formativi degli alunni, si è stabilito un organigramma calibrato sui tempi e sulle esigenze dei piccoli utenti. In quasi tutte le classi dei tre plessi della scuola primaria è presente la LIM, ciò offre significative occasioni per sviluppare le competenze di comunicazione, collaborazione, problem solving, e per promuovere un apprendimento di tipo individualizzato ed autonomo, monitorando le prestazioni e il progresso degli studenti. Per rispondere alle esigenze di apprendimento dei bambini, il tempo/scuola degli alunni della scuola primaria è di 29 ore settimanali per tutte le classi. L’orario settimanale è distribuito nell’arco di sei giorni, dalle ore 08.15 alle ore 13.15 dal lunedì al venerdì, dalle 8.15 alle 12.15 per la sola giornata del sabato. La Scuola ha definito un curricolo adeguato stabilendo la distribuzione delle ore per disciplina in base alle esigenze formative degli alunni. La scuola dell’infanzia è articolata su cinque giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.15 alle ore 13.15. N. 4 sezioni hanno orario normale dalle ore 8.15 alle ore 16.15 e garantiscono il servizio mensa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di disponibilità finanziaria sufficiente a garantire il continuo aggiornamento della strumentazione informatica. Assenza di una biblioteca organizzata, pur possedendo la scuola un discreto numero di libri. Andrebbe implementata la presenza di supporti didattici nella Scuola dell'Infanzia.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
Per offrire agli alunni un ambiente di apprendimento innovativo si è cercato di predisporre un adeguato utilizzo di tutte le risorse tecnologiche presenti nella scuola (LIM per tutte le classi e plessi di scuola primaria, laboratori di informatica per tutti i plessi di scuola primaria) attraverso corsi di aggiornamento e acquisto di software didattici di supporto, predisposizione di progetti di informatica, anche, per gli alunni di scuola dell’infanzia. Inoltre, in ogni plesso di scuola primaria sono presenti laboratori di scienze e musica ben attrezzati che vengono utilizzati dai docenti, secondo un organigramma definito ad inizio anno scolastico, prevedendo anche la presenza di docenti esterni esperti.
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Gli spazi laboratoriali sono usati in misura minore rispetto alle potenzialità. Le LIM sono usate dalla maggior parte dei docenti e con un adeguato percorso formativo sarà possibile praticare una didattica sempre più coinvolgente. Si avverte il bisogno di specialisti per insegnare discipline quali educazione fisica, musica, scienze e per potenziare l'insegnamento della Lingua inglese.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAEE12200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE12200G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAEE12200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 53,3 56,2 n.d. 27,8 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAEE12200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE12200G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,6 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,3 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAEE12200G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE12200G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 53,9 54,8 49,8 Azioni costruttive 67 43,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 29,8 34,2
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presta attenzione alle dinamiche relazionali promuovendo, all’interno di ogni gruppo classe la condivisione delle regole di comportamento degli studenti attraverso la creazione di un clima sereno e l’attivazione di particolari strategie didattico-metodologiche quali:cooperative learning,, tutoring, peer education, circle-tim, didattica laboratoriale…. Quindi gli alunni vengono coinvolti in attività che prevedono l’assegnazione di ruoli e responsabilità per promuovere tutti quei comportamenti di collaborazione, di appartenenza al gruppo nel rispetto di sé, degli altri e degli spazi. Fondamentale è la collaborazione scuola/famiglia che viene coinvolta adeguatamente nell'azione educativo didattica. La scuola ha adottato un regolamento d'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa efficacia delle azioni in assenza di collaborazione scuola/famiglia. Necessità di predisporre strumenti per la condivisione di regole di comportamento/sviluppo del senso di legalità e responsabilità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’utilizzo degli spazi laboratoriali e degli strumenti tecnologici non è costante da parte di tutti i docenti. L’inadeguatezza dei laboratori di informatica costituisce un punto di criticità. E' indispensabile riconvertire i laboratori di informatica e distribuire le risorse tecnologiche nelle aule. Buona l’incentivazione delle modalità didattiche innovative che la scuola attua sia attraverso la formazione dei docenti , sia attraverso la realizzazione di percorsi formativi rivolti agli alunni con una positiva ricaduta didattico-metodologica sugli stessi : una buona parte degli studenti lavora in gruppo, utilizza le nuove tecnologie, realizza ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono condivise nelle classi e nell'istituto. Sarebbe opportuno predisporre strumenti per la condivisione di regole di comportamento/sviluppo del senso di legalità e responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,7
22,9
13,5
63,3
67,4
61,2
13
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola opera un gruppo di lavoro, G.L.I,con competenze di tipo organizzativo, progettuale e consultivo. Regolari gli incontri con gli operatori dell'unità multidisciplinare della ASLBA/4 per l'individuazione di punti di raccordo tra i diversi interventi educativi, riabilitativi e l'elaborazione del PDF. I PEI sono condivisi da insegnanti di sostegno e di classe/sezione. Per gli alunni con DSA e con BES si predispongono interventi personalizzati favorendo un equilibrato e proficuo dialogo con la famiglia attraverso il confronto, gli incontri programmati e la a redazione di un Piano didattico personalizzato stilato in collaborazione con la famiglia e lo specialista che ha redatto la diagnosi.I PDP redatti vengono protocollati e aggiornati regolarmente all’inizio di ogni anno scolastico e ogni qual volta si ritiene necessario: in presenza di diagnosi aggiornata o di situazioni che ne richiedono la revisione. Gli alunni stranieri, risultano ben integrati nonostante la scarsa presenza dei mediatori culturali. Anche per gli alunni di diversa cultura si redige un PDP con le stesse modalità attuate per i DSA e i BES.- Il tema della valorizzazione e delle diversità è molto sentito nella scuola, accanto a quello della legalità e si registra una ricaduta positiva negli atteggiamenti degli alunni anche per la partecipazione al progetto "Diritti a scuola" che offre il supporto di esperti esterni come psicologi e mediatori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Per gli alunni stranieri, soprattutto di recentissima e recente immigrazione, la scuola necessità di una presenza tempestiva e temporale maggiore dei mediatori culturali e dell'attivazione di percorsi di italiano come L2; -La mancanza di fondi finanziari non ha consentito di attuare percorsi di lingua italiana per supportare gli alunni stranieri nel percorso formativo.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE12200G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE12200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,4
91,8
92,1
Si
19,7
21,7
36
Si Si No No
10,2 33,6 12,4 12,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,4
10,2
14,5
Si
22,6
20,7
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE12200G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE12200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,1
77,7
76,9
No
16,8
18,9
21,9
No
29,2
28,4
25,3
No
52,6
44,8
36,9
No
10,2
13
14,8
No
49,6
48,3
52,9
Si
74,5
66,8
40,7
No
2,9
3,6
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti con maggiori difficoltà sono gli alunni con BES relativamente all’area dello svantaggio socio-economico, linguistico-culturale . Per rispondere alle difficoltà di questi alunni, quindi, per favorire lo sviluppo delle competenze da acquisire in lingua madre e in matematica e per facilitare le relazioni interpersonali, vengono proposti •percorsi progettuali utilizzando i finanziamenti dell’Aree a rischio e a forte processo immigratorio (art. 9 CCNL 2006/2009-Comparto Scuola ). •percorsi progettuali utilizzando i Fondi POR/PON: (Diritti a scuola - PON di matematica). Attraverso un atteggiamento di sensibile attenzione alle specifiche difficoltà, si predispone una didattica nell’ottica dell’inclusività mettendo in atto adeguate strategie didattico metodologiche quali: tutoring, cooperative learning, didattica laboratoriale, tecniche del PBL… e si utilizzano tutti quei mediatori didattici (mappe, schemi, tabelle…) che favoriscono l’apprendimento. Sono stati attivati percorsi di eccellenza per gli alunni che si distinguono per capacità cognitive e risultati di apprendimento (certificazione L2 - certificazione delle competenze digitali).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i percorsi curricolari sono attivati a partire dall'inizio dell'anno scolastico per mancanza di disponibilità finanziaria, sarebbe auspicabile, invece, che ciò accadesse per verificarne, sistematicamente, la ricaduta sugli alunni ed, eventualmente, procedere agli adeguamenti necessari. Le modalità di verifica e valutazione dei risultati raggiunti sono oggetto di studio e aggiornamento da parte dei docenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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Risultano efficaci le attività messe in atto dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione. Le attività didattiche sono di buona qualità, ma per gli alunni stranieri, in particolare per quelli di recentissima immigrazione, è necessario l’intervento di mediatori e la predisposizione di percorsi di insegnamento dell'italiano come L2, non sempre possibili, per carenza di fondi finanziari. Gli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e, se necessario, rimodulati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale definendo gli obiettivi educativi e le modalità di verifica degli esiti, tranne che per gli alunni di recentissima immigrazione. Inoltre, le azioni di differenziazione risultano efficaci grazie agli interventi individualizzati e personalizzati sia nel lavoro d’aula che a livello di scuola.
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAEE12200G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAEE12200G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,9
96,9
97,5
Si
81
81,3
75,8
Si
95,6
94,6
95,7
Si
61,3
61,6
60,8
Si
78,8
74,7
75,7
No
62
59,1
61,3
Si
21,2
15,9
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione Scolastica ha costituito un GRUPPO DI COORDINAMENTO composto dalle insegnanti della scuola dell'Infanzia e Primaria delle classi ponte, coordinate dalla F.S. Il gruppo si riunisce in diversi momenti dell'anno scolastico per progettare, realizzare-monitorare e valutare il percorso e socializzare gli esiti. Il gruppo adatta e modifica i documenti predisposti per garantire agli alunni un percorso formativo organico e completo e ai docenti la possibilità di individuare situazioni particolari e prevenire eventuali situazioni di disagio:"LA SCHEDA PROGETTO CONTINUITA'", “SCHEDA DI SINTESI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME" - (questionario per la raccolta di informazioni relative alla sfera socio-relazionale) che si aggiunge alla SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLE COMPETENZE IN USCITA e al FASCICOLO ALUNNO. Il Curricolo Verticale rappresenta il raccordo educativo-didattico dei due ordini di scuola. La continuità con la Scuola Superiore di I Grado si realizza attraverso: - collaborazione attiva delle F.S. dei due gradi di scuola; - partecipazione a progetti/laboratori organizzati dalle S.S. di I grado; - veicolazione delle varie iniziative realizzate (presentazione dell’offerta formativa, “Open Day” ecc.).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -La distanza tra alcuni plessi di scuola dell'infanzia e della primaria di riferimento rappresenta a volte un ostacolo oggettivo nella realizzazione di attività di continuità. -le “griglie di osservazione” per quei casi particolari che, sin dalla scuola dell’infanzia, si ritiene opportuno segnalare, sono in fase di elaborazione. -vanno implementati i momenti di condivisione e gli strumenti per monitorare il passaggio da un grado all'altro di scuola.
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Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza momenti di incontro con i genitori del circolo La scuola non monitora adeguatamente i risultati delle proprie per favorire il passaggio tra i vari gradi di scuola (Infanzia azioni di orientamento. Primaria). Vengono predisposte attività di orientamento e percorsi laboratoriali per facilitare la scelta della Scuola Secondaria di 1° grado, in continuità con i docenti delle scuole presenti sul territorio. Le attività coinvolgono tutte le classi/sezioni terminali del circolo. Vengono incentivate le attività che permettono di conoscere le realtà produttive e professionali presenti sul territorio.
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. L'Istituzione Scolastica ha costituito il GRUPPO DI COORDINAMENTO composto dalle insegnanti della scuola dell'Infanzia e Primaria delle classi ponte e la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata, infatti si realizzano diverse attivita' comuni.Il Curricolo Verticale territoriale rappresenta il raccordo educativo-didattico dei due ordini di scuola. E' in fase di elaborazione "la griglia di osservazione".Vanno implementati i momenti di condivisione e gli strumenti per monitorare il passaggio da un grado all'altro di scuola.
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
pagina 53
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
pagina 54
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Mission del Circolo e priorità strategiche chiaramente individuate; - Continuità nelle azioni intraprese e condivisione collegiale; - Ruolo strategico del Dirigente Scolastico; - mailing list interna per la rapida circolazione di notizie e informazioni; - implementazione delle attività di coordinamento e dei momenti di incontro tra i docenti; - sito web istituzionale aggiornato per comunicazioni con famiglia e territorio; - seminari e attività rivolte ai genitori; - costituzione di un comitato genitori che svolge un'importante funzione civile, culturale e sociale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Cambio di Dirigenza; - Difficoltà legate alla dislocazione territoriale dei plessi afferenti al terzo circolo; - assenza di una pagina fb, strumento di comunicazione immediato per le famiglie ed il territorio
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - partecipazione al Progetto VALeS; - ristretto campione di utenti a cui rivolgere il monitoraggio; - utilizzo di strumenti di autovalutazione adeguati; - scarsa diffusione dei risultati tra gli stakeholder. - presenza di un RAV e di un Piano di miglioramento; - presenza di strumenti di monitoraggio adeguati e veicolati con modalità di facile fruizione (piattaforma SURVIO - Survey Monkey)
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
pagina 55
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
pagina 56
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAEE12200G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G %
Riferimento Nazionale %
63,13
70,9
71,3
72,8
36,87
29,3
28,8
27,3
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
pagina 57
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAEE12200G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G % 65,79
65,8
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
pagina 58
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAEE12200G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G % 78,26
77
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAEE12200G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G %
26,00
23,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAEE12200G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G % 22,22
44,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAEE12200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE12200G Collegio dei docenti Si 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAEE12200G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G Si 79,9 77,1 Si 54,4 57,8 No 2,4 1,6 No 26,6 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,5
12,8
10,6
No
9,5
8,3
10
No
1,8
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAEE12200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE12200G Collegio dei docenti Si 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAEE12200G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G Collegio dei docenti Si 55 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 47,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BAEE12200G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE12200G Collegio dei docenti Si 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAEE12200G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE12200G Collegio dei docenti Si 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAEE12200G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE12200G Collegio dei docenti No 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAEE12200G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE12200G Collegio dei docenti Si 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAEE12200G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE12200G Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAEE12200G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAEE12200G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
65,33
51,8
50,1
55,6
1,79
2,3
2,1
2,6
32,89
36,6
33,8
24,3
n.d.
12,1
15,6
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le Funzioni strumentali vengono individuate dal collegio sulla base dei reali bisogni della scuola; - sono presenti numerosi gruppi di lavoro guidati da F.S. o da referenti che producono materiali e strumenti utili alla comunità professionale; - il FIS viene distribuito in maniera equilibrata: 65,79% la percentuale dei docenti che ne usufruiscono, 78,26% quella del personale ATA che ne usufruisce; -26,00% dei docenti percepisce più di 500€ perché c'è interesse da parte dei docenti a partecipare alle attività della scuola; - le scelte più importanti (le attività per ampliare l'offerta formativa, l'articolazione oraria, le modalita' di lavoro degli studenti, i contenuti del curriculo, la valutazione degli studenti, ecc...) vengono assunte a livello collegiale, coinvolgendo il maggior numero possibile di organismi di gestione della scuola;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - la complessità del circolo, dal punto di vista della dislocazione territoriale dei plessi, costringe ad adottare una modalità diffusa di distribuzione degli incarichi in modo da avere a disposizione più figure di sistema con un ruolo strategico in ogni plesso di Scuola Primaria e dell'Infanzia; - la complessità del circolo, dal punto di vista della dislocazione territoriale dei plessi, rende difficoltosa anche la copertura dei docenti assenti per cui si è costretti a ricorrere spesso all'individuazione di insegnanti esterni onde gestire il regolare svolgimento delle attività didattiche.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAEE12200G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE12200G 6
7,94
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAEE12200G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE12200G 5870,33
7052,52
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAEE12200G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE12200G 52,73
51,68
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAEE12200G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G % 9,95
14,43
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAEE12200G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAEE12200G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
24,3
22,7
15,5
0
17,2
16,9
13,3
0
6,5
12,1
9,4
1
44,4
37,1
48,5
0
21,3
21,1
28,4
0
2,4
4,5
11,6
0
42
41,1
36,6
1
27,2
26,7
27,3
0
22,5
20
20,6
0
18,9
17,3
14,9
0 1
16,6 12,4
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAEE12200G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE12200G n.d.
1,2
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAEE12200G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G % 79,84
44,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BAEE12200G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAEE12200G POF Comunale: realizzato con il contributo del Comune. Risponde ai bisogni del territorio.I punti di forza dell'O.Formativa sono:tutela dell'ambiente, benessere fisico-psicologico degli alunni, ampliamento di competenze disciplinari(musica e motoria) Sezione Primavera: cofinanziato MIUR-Regione Puglia. Accoglie bambini tra i 24 e i 36 mesi nel Plesso Collodi, ubicato in un territorio a rischio e particolarmente difficile dal punto di vista socio-culturale Area a rischio Art. 9 CCNL 2006 2009: percorsi formativi, con progettazioni diversificate e continua sperimentazione metodologica, miranti a favorire integrazione, senso di appartenenza e identita' comunitaria contro la dispersione scolastica
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4
Situazione della scuola: BAEE12200G
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - le risorse economiche della scuola vengono sfruttate al meglio e convogliate nella realizzazione delle priorità strategiche di istituto e degli obiettivi del POF: prevenzione del disagioinclusione, Educazione alla convivenza civile, ampliamento di competenze disciplinari e raggiungimento del benessere psicofisico degli alunni; - viene data importanza alla qualità dei progetti, l'indice di ampiezza dell'offerta dei progetti è pari a 6% rispetto al 10,39% del riferimento nazionale, e alla continuità degli stessi nel tempo, anche se il dato non è disponibile nel questionario scuola. A conferma di questa tendenza, va rilevato che, anche l'indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto è piuttosto basso (5870,33 rispetto al valore nazionale di 7851,74); - vengono raccolti tutti i possibili finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli erogati dal MIUR (Fondi Strutturali Europei, Fondi comunali e regionali); - i fondi vengono distribuiti in maniera equa tra i vari plessi; - è stato fatto un notevole investimento per potenziare l'utilizzo delle tecnologie multimediali nella didattica (quasi ogni aula della primaria è dotata di LIM; - presenza di personale esterno qualificato (ad esempio docenti o consulenti esterni) per i tre progetti ritenuti più importanti dalla scuola (percentuale di coinvolgimento alta: 48,5%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - non è possibile quantificare, in modo preciso, sin dall'inizio dell'anno scolastico, quali e quanti fondi la scuola avrà a disposizione per ampliare l'offerta formativa; - le risorse economiche a disposizione sono sempre piuttosto esigue e costringono puntualmente alla revisione/adeguamento della progettazione iniziale con conseguenze dequalificazione degli interventi formativi predisposti; - andrebbe previsto un minimo contributo delle famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La mission del circolo e le priorità strategiche sono chiaramente individuate e condivise dalla comunità scolastica. Nonostante il cambio di dirigenza, si rileva una continuità nelle azioni già intraprese e condivise collegialmente. Le difficoltà legate alla dislocazione territoriale dei plessi sono state in parte superate con l’implementazione delle attività di coordinamento. E’ stata predisposta una mailing list interna per favorire la comunicazione. Il sito web è stato rinnovato, adeguato alla normativa, viene costantemente aggiornato ed è strumento di comunicazione con famiglie e territorio. La condivisione dell’identità del circolo viene promossa anche attraverso percorsi di sostegno e rafforzamento delle competenze genitoriali (seminari/sportello genitori). Il Comitato genitori inizia a svolgere una funzione di promozione civile/culturale/sociale. La scuola prevede un’attività di autovalutazione ben strutturata e frutto del lavoro di un nucleo coeso. Il progetto VALeS ha offerto la possibilità di riflettere su punti di forza e criticità, di individuare obiettivi strategici, di monitorare lo stato di avanzamento ed il raggiungimento degli stessi. Le funzioni strumentali sono individuate sulla base delle reali esigenze. Sono presenti numerosi gruppi di lavoro, guidati da F.S. o referenti, che producono materiali e strumenti utili alla comunità professionale. Il FIS viene distribuito in modo equilibrata. Le scelte più importanti vengono assunte a livello collegiale, coinvolgendo il maggior numero possibile di organismi di gestione della scuola. Le risorse economiche vengono sfruttate al meglio e convogliate nella realizzazione delle priorità strategiche e degli obiettivi del POF. Vengono raccolti tutti i possibili finanziamenti aggiuntivi, oltre a quelli erogati dal MIUR, e distribuiti equamente tra i vari plessi. E’ stato fatto un notevole investimento per potenziare l'utilizzo delle tecnologie multimediali nella didattica (quasi ogni aula è dotata di LIM).
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAEE12200G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE12200G 2
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAEE12200G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAEE12200G progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
37,3 3,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,5
11,9
15,3
0
5,3
8,3
5,6
0
20,1
19,8
21,1
1
40,8
31,2
46
0
11,8
11,7
16,5
0
1,2
0,9
2,2
0 0
1,2 7,7
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAEE12200G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G % 31,58
37,8
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAEE12200G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE12200G 155,83
73,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAEE12200G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE12200G 0,95
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - la scuola raccoglie le esigenze di formazione di docenti e personale ATA in modo sistematico; - vengono utilizzati tutti i fondi a disposizione (Miur, Fondi Strutturali Europei, Fondi regionali, ecc...)per promuovere iniziative di formazione; - vengono privilegiate iniziative di formazione finalizzate alla ricerca-azione e all'innovazione didattica e organizzativa: curricolo e competenze (soprattutto per le discipline fondamentali: italiano e matematica), valutazione e costruzione di rubriche valutative, uso delle tecnologie nella didattica), BES (condivisione di strumenti inclusivi); - sono state attivate forme di condivisione dei percorsi formativi predisposti per creare prassi educative e didattiche documentate e continuative; - è stato dato un forte impulso alla formazione in rete sul territorio per dar vita ad un sistema di scambi capace di favorire la nascita di una comunità professionale allargata; - la scuola si avvale di formatori esterni con comprovata competenza professionale selezionati tramite procedure di evidenza pubblica; - la qualità delle iniziative viene monitorata e viene valutato il reale raggiungimento del target previsto
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - va implementata e allargata la formazione prevista per il personale ATA; - è indispensabile allargare ulteriormente la partecipazione alle iniziative di formazione
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - la scuola considera la formazione e le competenze esperienziali dei docenti nell'attribuzione degli incarichi; - la scuola favorisce la partecipazione ad iniziative di formazione capaci di garantire una specializzazione sempre maggiore di quei docenti che assumono ruoli cardine nell'organizzazione del circolo; - i docenti formati diventano punti di riferimento nella conduzione dei gruppi di lavoro attivati e contribuiscono allo sviluppo della comunità professionale; - la stabilità del personale favorisce la capitalizzazione delle competenze acquisite.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - manca una raccolta sistematica dei curriculum dei docenti e del personale ATA, a partire da coloro che ricoprono figure di sistema; - manca una puntuale rilevazione dei corsi di formazione a cui il personale partecipa anche al di fuori del contesto scolastico di riferimento;
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAEE12200G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAEE12200G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
55
60,9
53,5
Si
57,4
62,2
61,1
Si
50,3
54,6
48,9
Si No Si Si No Si Si Si
58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAEE12200G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAEE12200G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
1
5,6
6,8
6,9
1
8,5
9,5
9,9
1
5,6
6,6
6,6
1 0 1 1 0 1 1 3
6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - la scuola ha attivato gruppi di lavoro formalizzati composti da insegnanti; - alta la varietà degli argomenti per i quali è stato attivato un gruppo di lavoro (Più di 6 argomenti: Criteri comuni per la valutazione degli studenti,Curricolo verticale, Competenze in ingresso ed in uscita, Accoglienza, Raccordo con il territorio, Piano dell'offerta formativa, Temi multidisciplinari, Continuità, Inclusione); - I docenti sono organizzati per interclasse; in gruppi di supporto alle Funzioni Strumentali; in gruppi spontanei legati ad esigenze formative (partecipazione ad attività di formazione che prevedono ricerca-azione); in gruppi di sistema legati a particolari esigenze progettuali; - i gruppi di lavoro guidati da F.S. o da referenti producono materiali e strumenti utili alla comunità professionale;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - va creato uno spazio adeguato per la reperibilità immediata e la condivisione di strumenti e materiali didattici (Cassette degli attrezzi: raccolta prove di ingresso/verifica; raccolta schede di rilevazioni varie; Strumenti per la continuità, ecc...) - è necessario favorire l'utilizzo da parte dei docenti di tale spazio di condivisione;
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola attua iniziative formative per i docenti utilizzando tutte le risorse a disposizione (MIUR, Fondi Strutturali Europei, Fondi regionali). Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti, puntualmente rilevati. Si privilegiano iniziative di formazione finalizzate alla ricerca-azione e all'innovazione didattico/organizzativa. La scuola si avvale di formatori esterni, dotati di buone competenze professionali, selezionati tramite procedure ad evidenza pubblica. E’ stato dato un forte impulso alla formazione in rete sul territorio per dar vita ad un sistema di scambi capace di favorire la nascita di una comunità professionale allargata. E’ indispensabile implementare la partecipazione dei docenti alle iniziative di formazione. Va intensificata la formazione del personale ATA. La scuola valorizza il personale assegnando alcuni incarichi in base alle competenze possedute e alle esperienze acquisite. I docenti formati diventano punti di riferimento nella conduzione dei gruppi di lavoro e contribuiscono allo sviluppo della comunità professionale. Manca una raccolta sistematica dei curriculum di docenti e personale ATA nonché una puntuale rilevazione dei corsi di formazione a cui il personale partecipa anche al di fuori del contesto scolastico di riferimento. Sono presenti gruppi di lavoro che producono materiali o esiti di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto ma è necessario predisporre spazi adeguati per la reperibilità immediata e la condivisione, continua e costante, di strumenti e materiali didattici (Cassette degli attrezzi: raccolta prove di ingresso/verifica; raccolta schede di rilevazioni varie; Strumenti per la continuità…). E' indispensabile predisporre una rete LAN/WLAN per la condivisione continua e costante dei materiali didattici).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAEE12200G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE12200G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
59,8 13,6
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
21,3
16
18,7
1 0 1
14,8 3 33,7
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAEE12200G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE12200G per motivo) per motivo) 1
17,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
16,6
16,4
24
2
77,5
74,6
74,2
0
4,7
8,8
10,1
1
17,2
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAEE12200G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAEE12200G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2
47,3 27,8
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
35,5
37,3
44,3
0
11,8
11,7
16,7
0
1,2
7
9,7
0
11,2
8,8
12
0
11,8
14,4
30,5
0
10,7
6,1
20,2
0 0
14,8 12,4
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BAEE12200G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G No 28,4 28,1 Si 59,8 60,4 No 4,1 5,6 Si 21,3 20,2 Si 24,3 20,4 No 68 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
69,2
62,5
57,6
Si No No
55,6 37,9 17,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BAEE12200G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BAEE12200G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,1 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Alta partecipazione a reti di scuola (5 - 6 reti); - attivazione, nel corso degli anni, di attività di progettazione, formazione e ricerca-azione in rete (Progetto ICARE, ICF)che hanno coinvolto gli Enti territoriali, l'Università, le altre istituzioni scolastiche; - collaborazione pluriennale con AGIAD (percorsi di formazione, sostegno alle famiglie); - attività in rete con altre istituzioni scolastiche del territorio per l'ampliamento dell'offerta formativa e per la realizzazione di progetti legati alla dispersione scolastica (Scuola Secondaria di 1° Grado "Dante" - Scuola Secondaria di 1° grado "Casavola", Scuola Secondaria di 2° "Tommaso Fiore", Associazione "La bottega scientifica", Associazione Nazionale Yoga Educazione); - attività di formazione docenti, in rete sul territorio, per migliorare pratiche didattiche ed educative e per predisporre un curricolo territoriale (Formazione sulle Indicazioni Nazionali 2012 - Ricerca-azione sulla valutazione - Ricerca-azione sui bisogni educativi speciali); - collaborazione con l'Università degli studi di Bari per l'attività di tirocinio (Scienze della Formazione Primaria-DITALS); - Accordo di rete con il Comune di Modugno per l'accesso ai Fondi Strutturali Europei PON FESR ASSE II Ob. C necessari per realizzare l'efficientamento energetico di un plesso; - partecipazione nelle strutture di governo del territorio (Tavolo Ambito Territoriale per i Piani di zona, Commissione mensa);
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - limitato numero di reti in cui la scuola è capofila; - scarsa apertura delle reti ad enti o altri soggetti, anche privati (Associazioni sportive ad esempio); - limitata tipologia di attività svolte in rete;
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAEE12200G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAEE12200G % 20,84
25,8
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAEE12200G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAEE12200G n.d.
16,5
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: BAEE12200G
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - alto livello di partecipazione dei genitori agli incontri e alle -scarsa partecipazione alle elezioni del Consiglio di Istituto; attività della scuola: numerosi colloqui collettivi genitori-il Comitato genitori non è ancora costituito in associazione. insegnati (2-4 volte all'anno); incontri per comunicazioni relative alle attività della scuola (4-6 volte all'anno); - la scuola utilizza a partire dall'a.s. 2015/16, il registro elettronico; - alto livello di partecipazione e collaborazione nella realizzazione di progetti curricolari ed extracurricolari e/o visite guidate (molti genitori mettono a disposizione le proprie competenze per la realizzazione di interventi formativi); - costituzione di un Comitato genitori (dicembre 2014)che inizia a svolgere un'importante funzione di promozione sociale (Progetto "Piedibus" con il patrocinio della Protezione civile e del Comune di Modugno); - la scuola coinvolge i genitori nella definizione dei regolamenti del circolo e nella predisposizione di documenti rilevanti per la vita del circolo; -la scuola partecipa a progetti (Diritti a scuola-Collaborazione con AGIAD) che consentono di organizzare attività per i genitori (sportello, seminari, ecc...); - è stato predisposto un sito-web adeguato per favorire la comunicazione con le famiglie; - vengono predisposti, periodicamente, monitoraggi con strumenti on-line per raccogliere il punto di vista dei genitori sulle attività e l'organizzazione della scuola;
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il terzo Circolo ha avviato, nel corso degli anni, attività di progettazione, formazione e ricerca-azione in rete risultando anche capofila in alcuni progetti. La scuola è attenta a tutte le opportunità offerte dal territorio che integra con le attività programmate nel POF. I rapporti con le famiglie sono promossi secondo le modalità previste dall'ordinamento e grazie ad iniziative volte a sensibilizzare e promuovere la partecipazione dei genitori (sportello, collaborazione attiva nelle attività progettuali). La costituzione del Comitato genitori e la creazione di un sito istituzionale adeguato hanno favorito la nascita di un sistema strutturato di comunicazione e informazione scuola-famiglia.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità tra le classi in Italiano e Matematica Riduzione della percentuale degli alunni collocati nel livello 1 nella classe seconda
Raggiungere il livello regionale e di area di scuole con background sociale simile Raggiungere il livello regionale e di area di scuole con background sociale simile
Competenze chiave e di cittadinanza
Promuovere le competenze - Predisposizione di unità di sociali: legalità ed etica sociale apprendimento trasversali - Minimo 1 progetto per ogni interclasse con adozione di buone prassi o di spazio comune Sviluppare le competenze di - 80% di certificazioni in L2 L2 e digitali - 80% di certificazioni EIPASS junior
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) AREA ESITI 1- Risultati prove standardizzate nazionali-Riduzione variabilità tra le classi Analisi dei dati Invalsi evidenzia una varianza di risultato, conseguenza della diversa composizione sociale dei tre plessi. Concentrazione anomala di alunni nel Livello 1 classi 2^. Indispensabile attivare interventi per promuovere il recupero e lo sviluppo delle competenze base: Italiano/matematica 2- Competenze chiave e di cittadinanza Competenze sociali: legalità ed etica.Eccessiva vicinanza al capoluogo rende indispensabile contrastare il fenomeno della perdita di identità socio-culturale: recupero e rafforzamento del senso di appartenenza e attività di promozione civile-culturale-sociale AREA PROCESSO 1- Curricolo-progettazione-valutazione Avviato percorso di revisione del curricolo. La valutazione è un aspetto di criticità forte. Le modalità di valutazione non sono chiaramente definite così come i criteri per valutare le competenze. Criteri comuni presenti per italiano e matematica. Vanno strutturate prove standardizzate 2- Ambiente di apprendimento - Spazi laboratoriali usati in misura ridotta. Necessità di riqualificare laboratori e creare classi 2.0 - Sviluppare competenze L2 e digitali Acquisizione delle competenze di L2 e digitali dall'infanzia. Predisporre la certificazione di tali competenze attivando percorsi differenziati, base ed eccellenza, per favorire personalizzazione e successo formativo. - Prevedere la presenza di esperti qualificati (motoria e musica
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: BAEE12200G prodotto il :30/09/2015 05:17:26
pagina 99
Curricolo, progettazione e valutazione
Almeno 65% dei docenti in formazione per revisionare e completare il curricolo: progettazione e costruzione di rubriche valutative Raccolta di prove di verifica standardizzate comuni per almeno 3 discipline (Italiano-Matematica-L2)
Ambiente di apprendimento
Almeno un percorso curricolare ed extracur. per interclasse/intersezione: L2, Informatica, Italiano, Matematica, Legalità e convivenza civile, scienze Fruizione degli spazi laboratoriali all'80% (lab. Scienze/Informatica/Musica/Palestra) Presenza di pratiche di didattica laboratoriale in ogni classe e di almeno uno strumento di condivisione dei materiali didattici.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La complessità del contesto di riferimento è da sempre apportatrice di ricchezza culturale. I percorsi pedagogici valorizzano le componenti socio-culturali e creano occasioni di scambio.I percorsi formativi, diversificati, favoriscono integrazione, appartenenza, partecipazione attiva. Costante l’attenzione per le relazioni tra studenti, attraverso attività laboratoriali (percorsi di lettura e scrittura creativa, musica, motoria) e utilizzo di metodologie specifiche (cooperative learning, PBL, tutoring), ma anche per lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza. Progetti di arricchimento ed ampliamento dell’O.F.(Italiano/matematica) sono finalizzati alla riduzione della variabilità tra le classi e al raggiungimento del livello regionale e di area di scuole con background sociale simile nei risultati INVALSI. L’attenzione per recupero e inclusione viene integrata con percorsi di eccellenza a favore degli alunni che si distinguono per capacità cognitive. (Percorsi di L2 ed informatica con certificazione finale). Fondamentale il potenziamento dell’utilizzo delle TIC nella didattica quotidiana e la necessità di predisporre una rete didattica garantendo, nel contempo, buona copertura wi-fi. La scuola ha aderito al percorso di formazione, in rete, sulle Indicazioni Nazionali adeguando il curricolo. Il percorso va completato con la revisione delle modalità di programmazione e una ricerca-azione sui criteri e gli strumenti di valutazione (costruzione di rubriche valutative)