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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO LINGUISTICO EUROPEO (IGNAZIANO)

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SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PAPC58500L CENTRO ED. IGNAZIANO

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano PAPC58500L Alto Liceo Alto PAPC58500L II A Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano PAPS82500P Alto Liceo Alto PAPS82500P II A Alto II B Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PA1M02100C 0.0 0.6 0.7 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAPC58500L 0.0 0.5 0.7 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) PAPS82500P 0.0 0.5 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti del CEI - dalla scuola d'Infanzia ai Licei - si profila come omogeneamente medio-alto. Questo consente alla scuola di confrontarsi con un alunnato generalmente dotato di un'attrezzatura culturale di base piuttosto alta e disponibilità piuttosto vasta ad accogliere proposte di esperienze culturali particolarmente significative anche se onerose dal punto di vista economico per le famiglie. Sono, tuttavia, presenti in Istituto rari casi di alunni svantaggiati dal punto di vista socio-economico, talora con cittadinanza non italiana, i quali costituiscono per i propri pari occasione di positivo confronto e di sviluppo di una dimensione di accoglienza della persona dell'altro. Tali rari casi beneficiano d'altronde delle sollecitazioni culturali che derivano dal confronto con il resto della classe.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il limite dell'omogeneità socio-economica degli studenti si manifesta nella ridotta opportunità di confronto tra pari con estrazione socio economica diversa. Tale omogeneità è legata allo stato di scuola paritaria che impone oneri economici alle famiglie che intendano far frequentare la scuola ai propri figli. Quando l'inclusione degli alunni svantaggiati non ha esito positivo sia per ragioni di autoesclusione da parte delle loro famiglie, sia per difficoltà delle famiglie del più ampio gruppo classe, il percorso scolastico può essere caratterizzato da criticità di difficile superamento.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è collocata in un capoluogo di Provincia e di Regione e nel centro della città con assoluta facilità di accesso ai servizi sociali e culturali del territorio. La tradizione secolare e l'estrazione socio-culturale dell'utenza favorisce il dialogo e la collaborazione con le istituzioni . La presenza nella sede della scuola di importanti istituzioni di servizio sociale (Centro Astalli) e formazione politica (Istituto Arrupe) facenti capo ai Gesuiti ha un positivo riverbero sulle attività scolastiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’estrazione socio-economica dell’utenza espone la scuola al rischio di collusioni che richiedono costante vigilanza per la realizzazione della sua missione educativa. La ricchezza delle opportunità di dialogo e collaborazione con le istituzioni espone la scuola al rischio di autoreferenzialità Lo statuto di scuola paritaria è spesso causa di esclusione di fatto dai servizi sul territorio offerti alla scuola pubblica.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

1,1

9

11,7

91

87,1

Tutte le certificazioni rilasciate

1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

1,3

0,7

24,4

13,4

74,4

85,9

Tutte le certificazioni rilasciate

1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

1,3

0,7

24,4

13,4

74,4

85,9

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 1,1 Parziale adeguamento 50,6 Totale adeguamento 48,3

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4

Totale adeguamento

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 1,3 Parziale adeguamento 70,5 Totale adeguamento 28,2

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7

Totale adeguamento

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 1,3 Parziale adeguamento 70,5 Totale adeguamento 28,2

Situazione della scuola: PAPLST500V

Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L’Istituto, dall’infanzia ai Licei, è dotato di strutture ampie, accoglienti e funzionali. Immerso in un parco storico della città, è dotato di un ampio parcheggio Particolare menzione meritano: - le strutture sportive: campi da tennis, palla a volo, basket, calcetto e calcio, palestre per danza, ginnastica artistica e scherma -il parco giochi per i bambini di Infanzia e primaria -2 auditorium -3 cappelle -1 biblioteca pubblica con annesso fondo antico -mensa con cucina dedicata L’attività didattica della scuola è supportata da un’ampia dotazione di strumenti informatici: -2 sale multimediali -LIM in tutte le aule della scuola primaria e secondaria di I e II grado e in alcune aule della scuola d’infanzia -tablet in dotazione ai docenti della scuola secondaria (consigli di classe del I anno) e agli alunni delle prime classi liceali Il risparmio energetico è assicurato dalla presenza di un impianto fotovoltaico a servizio dei plessi scolastici Le risorse economiche sono garantite quasi esclusivamente dalle rette degli alunni La scuola di Infanzia riceve contributi statali per le scuole paritarie e sussidi regionali per le materne non statali; la scuola Primaria riceve contributi regionali per scuole primarie paritarie “convenzionate”con la Regione Sicilia

pagina 8

L’ampiezza della struttura, il numero degli edifici interni, la storicità del parco e di alcune costruzioni, richiedono un notevole e oneroso impegno di manutenzione Il numero di ingressi che consente l’accesso da più parti al complesso scolastico necessita di personale dedicato La dotazione e la manutenzione di strumenti informatici a supporto della didattica è a totale carico dell’Istituto I ritardi o le mancate erogazioni di rette da parte delle famiglie degli alunni costituiscono un ostacolo notevole alla sostenibilità economica della scuola La gestione economica grava quasi totalmente sulle rette scolastiche: l'incidenza percentuale dei contributi statali sul totale dei costi di gestione della scuola è del 2,11%.


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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Situazione della scuola: PA1M02100C

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9 20,2 3,4 67,4

Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9

Fino a 1 anno

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Situazione della scuola: PAPC58500L

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,8 10,3 16,7 60,3

Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1

Fino a 1 anno

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,8 10,3 16,7 60,3 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,7 27 6,7 50,6

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7

Fino a 1 anno

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,2 19,2 17,9 43,6

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9

Fino a 1 anno

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,2 19,2 17,9 43,6

Situazione della scuola: PAPLST500V

Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente della scuola si presenta così caratterizzato: Infanzia : 100% abilitati; 30% laureati; 70% non laureati; permanenza media nella scuola 10 anni Primaria: 100% abilitati;30% laureati; 70% non laureati; permanenza media nella scuola 20 anni Media: 100% abilitati; permanenza media nella scuola 20 anni Licei: 100% abilitati; permanenza media nella scuola 10 anni Certificazioni informatiche: ECDL tutto il personale di Primaria; 3 docenti Infanzia; 10% Secondaria di I e II grado Linguistiche: 8% Primaria; 10% Secondaria I e II grado Abilitazione al sostegno: Primaria 1 docente; Media 1 docente; Licei 1 docente Tra le risorse professionali presenti in Istituto vanno annoverati 2 psicologi scolastici e 8 lettori madre lingua per la scuola d’Infanzia e Primaria. Il carattere di scuola dei gesuiti favorisce una certa affezione dei docenti all’istituzione e riduce il rischio del ricambio frequente di personale L’appartenenza alla rete delle scuole dei gesuiti italiana ed extranazionale permette di usufruire di opportunità formative per docenti e occasioni di scambio di esperienze tra scuole diverse

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente è sollecitato alla valutazione dell’opportunità di passare di ruolo nella scuola di Stato, a causa dell’instabilità economica cui sono esposti gli istituti paritari L’aggiornamento disciplinare dei docenti non è garantito nella totalità né riconosciuto come credito formativo sotto il profilo del servizio nella scuola; anche la certificazione linguistica e informatica è conseguita dai docenti su base volontaria e in rispondenza della personale sensibilità


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

PA1M02100C

classe 2

% classe 2

-

0,0

-

0,0

PALERMO

12.784

89,4

12.696

90,6

SICILIA

49.893

91,0

49.640

92,1

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PAPC58500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

8

61,5

25

96,2

-

0,0

16

94,1

PALERMO

1.247

85,8

1.227

85,8

1.325

87,5

1.381

89,0

SICILIA

4.096

90,4

4.224

91,5

4.356

90,6

4.653

92,7

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PAPC58500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

4

30,8

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PALERMO

286

19,7

305

21,3

273

18,0

237

15,3

SICILIA

711

15,7

737

16,0

704

14,6

651

13,0

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PAPL005009

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

4

57,1

% classe 4 16

100,0

- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia

288

45,6

218

38,2

241

38,9

194

36,9

3.161

78,9

2.562

79,7

2.247

77,6

2.013

79,5

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PAPL005009

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2 -

classe 3 -

% classe 3 2

classe 4 28,6

% classe 4 -

0,0

- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia

72

11,4

36

6,3

52

8,4

35

6,7

698

17,4

522

16,2

466

16,1

297

11,7

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4


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2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PAPS82500P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

8

80,0

35

81,4

21

95,5

31

73,8

PALERMO

1.972

81,0

2.001

86,5

2.015

84,6

2.026

86,4

SICILIA

9.535

86,7

9.509

90,6

9.488

88,5

9.381

90,9

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PAPS82500P

% classe 1

classe 2

2

20,0

% classe 2

classe 3

6

14,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4 9

21,4

- Benchmark* PALERMO SICILIA Italia

533

21,9

532

23,0

478

20,1

493

21,0

1.889

17,2

1.783

17,0

1.873

17,5

1.612

15,6

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PA1M02100C

7

8

13

9

12

10

21

9

Lode 7

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

9

18,3

16,9

29,6

12,7

9,9

12,7

- Benchmark* PALERMO

4.516

3.515

2.585

1.626

465

284

34,8

27,1

19,9

12,5

3,6

2,2

SICILIA

15.533

13.581

10.486

7.648

3.036

1.550

30,0

26,2

20,2

14,8

5,9

3,0

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: PAPC58500L

61-70

71-80

81-90 8

91-100 4

Lode

-

4

4

PALERMO

105

371

448

338

SICILIA

184

859

1.320

1.207

ITALIA

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

0,0

19,0

38,1

19,0

19,0

4,8

305

19

6,6

23,4

28,2

21,3

19,2

1,2

1.268

125

3,7

17,3

26,6

24,3

25,5

2,5

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

- Benchmark*

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: PAPL005009

61-70

71-80

81-90

3

10

10

91-100 2

Lode 2

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

11,1

37,0

37,0

7,4

7,4

0,0

- Benchmark* PALERMO

62

175

155

93

67

1

11,2

31,6

28,0

16,8

12,1

0,2

SICILIA

135

472

562

435

373

19

6,8

23,6

28,2

21,8

18,7

1,0

ITALIA

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: PAPS82500P

61-70 1

71-80 4

81-90 7

91-100 2

Lode 9

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

4,3

17,4

30,4

8,7

39,1

0,0

- Benchmark* PALERMO

217

657

639

423

369

14

9,4

28,3

27,6

18,2

15,9

0,6

SICILIA

614

2.334

2.877

2.336

2.141

216

5,8

22,2

27,4

22,2

20,4

2,1

ITALIA

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

pagina 15

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

PA1M02100C

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

1,7

-

0,0

PALERMO

-

0,9

-

1,3

-

1,7

SICILIA

-

0,7

-

0,9

-

1,1

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PAPC58500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

PALERMO

-

1,1

-

0,8

-

0,6

-

1,0

-

0,5

SICILIA

-

0,7

-

0,4

-

0,5

-

0,7

-

0,3

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PAPL005009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

0

0,0

0

0,0

1

3,6

PALERMO

-

1,4

-

1,2

-

0,8

-

2,2

-

1,3

SICILIA

-

1,4

-

0,8

-

1,4

-

1,4

-

0,9

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PAPS82500P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

PALERMO

-

1,7

-

1,0

-

0,8

-

1,2

-

0,4

SICILIA

-

0,8

-

0,5

-

0,7

-

1,0

-

0,4

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

pagina 16

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

PA1M02100C

classe 2

6

14,3

% classe 2

classe 3

% classe 3

3

5,5

1

1,4

- Benchmark* PALERMO

464

3,4

367

2,7

240

1,8

SICILIA

1.407

2,6

1.001

1,9

700

1,3

Italia

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PAPC58500L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

44,4

-

-

2

18,2

1

8,3

-

-

- Benchmark* PALERMO

67

5,1

34

3,9

36

4,9

22

3,1

18

4,6

SICILIA

172

5,0

70

3,0

83

4,2

60

2,9

47

4,2

Italia

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PAPL005009

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

-

-

1

16,7

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* PALERMO

34

6,1

23

5,6

11

4,0

11

4,6

3

1,1

195

6,2

79

4,1

62

4,0

27

3,8

10

3,5

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

SICILIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PAPS82500P

% classe 1

classe 2

-

-

PALERMO

104

SICILIA

416 3.494

% classe 2

classe 3

-

-

4,6

63

5,7

209

4,1

1.942

% classe 3

classe 4

1

11,1

2,9

65

3,8

233

2,9

2.098

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

11,1

-

-

3,8

41

3,0

35

2,8

4,4

130

4,1

90

3,8

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

pagina 17

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

PA1M02100C

classe 2

3

6,7

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* PALERMO

649

4,8

591

4,4

380

2,8

2.054

3,9

1.650

3,2

1.116

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

SICILIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: PAPC58500L

% classe 1

classe 2

-

0,0

PALERMO

156

SICILIA

349 1.960

% classe 2

classe 3

2

8,3

12,0

77

8,3

184

6,1

1.180

% classe 3

classe 4

-

0,0

5,7

81

4,1

184

3,5

1.153

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

2

10,5

5,6

45

3,0

17

1,0

4,0

108

2,2

57

1,1

3,3

714

2,0

376

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: PAPL005009

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

-

0,0

1

6,7

% classe 5 2

8,0

- Benchmark* PALERMO

40

6,8

15

2,7

14

2,3

16

3,1

4

0,7

268

7,2

120

3,9

98

3,5

48

1,9

15

0,7

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

SICILIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: PAPS82500P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

-

0,0

3

7,5

2

10,0

PALERMO

205

9,2

137

6,3

131

SICILIA

733

7,1

519

5,2

496

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

-

0,0

5,8

75

4,9

260

3,7

2.383

% classe 5 1

4,5

3,3

35

1,5

2,6

113

1,1

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

La cura personale dedicata a ciascun alunno si evidenzia negli esiti rappresentati dai grafici – salvo incongruenze fra i dati inviati dalla scuola e la restituzione della loro elaborazione - dai quali emerge la positività dei criteri valutativi adottati dalla scuola che sostiene il cammino di ciascuno verso il proprio successo scolastico fino ad arrivare all’eccellenza negli esiti finali del percorso liceale. Questa strategia della scuola è anche favorita dalla provenienza socio culturale degli alunni che è mediamente elevata e dalla ricorrente motivazione a una formazione solida e approfondita. Significativa per il successo degli alunni è la strategia del colloquio costante scuola-famiglia che agevola l’individualizzazione del percorso formativo e attiva positive sinergie. Il ricorso alla sospensione del giudizio finale si concentra normalmente sulle materie di indirizzo di ciascun Liceo per favorire il successo scolastico. Dagli esiti degli esami di Stato si evince che la fascia prevalente è medio alta con rilevanti punte di eccellenza ai licei Classico e Scientifico. Praticamente irrilevante il numero degli abbandoni scolastici.

pagina 18

La buona riuscita dell’approccio educativo della scuola è strettamente correlato alla sua condivisione e alla disponibilità collaborativa da parte delle famiglie degli alunni; a volte manca questa disponibilità da parte del novero delle famiglie che raggiungono il nostro Istituto. Nel passaggio tra i vari gradi di istruzione – con particolare rilievo per il passaggio da medie a Licei – non è irrilevante il numero di fuoriuscite dall’Istituto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole disposti a condividere il progetto formativo. Si riscontra, invece, una fragilità nel passaggio interno di alunni dalla scuola secondaria di I grado ai Licei. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di valutazione adottati sono adeguati a garantire il successo formativo degli alunni.


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

pagina 19

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PA1M02100C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Sicilia

Sud e Isole 54,0

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

52,0

Prova di Matematica ITALIA

55,5

Punt. ESCS (*)

n/a

Sicilia

61,4

n/a

Sud e Isole 50,7

0,0 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

51,2

Punt. ESCS (*) 57,3

64,7 64,7

0,0

PA1M02100C

52,0

PA1M02100C III A

n/a

n/a

n/a

n/a

60,2

0,0

63,9

0,0

PA1M02100C III B

20,3

0,0

70,6

0,0

PA1M02100C III C

73,5

0,0

59,9

0,0

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PAPC58500L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sicilia

Sud e Isole 58,0

PAPC58500L

75,6

PAPC58500L

75,6

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 64,2

Sicilia

65,3

n/a 65,6

Sud e Isole 43,4

11,0 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

50,4 50,4

1,3 n/a

72,4

n/a 47,0

n/a 48,1

n/a 54,1

Liceo

75,6

9,7

50,4

1,0

PAPC58500L - II A

75,6

9,8

50,4

-1,1

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PAPS82500P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sicilia

Sud e Isole 58,0

PAPS82500P

65,4

PAPS82500P

65,4

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 64,2

n/a 65,6

Sicilia

65,3

Sud e Isole 43,4

0,6 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

52,4 52,4

72,4

2,4 n/a

n/a 47,0

n/a 48,1

n/a 54,1

Liceo

65,4

-0,7

52,4

1,5

PAPS82500P - II A

65,0

-3,0

52,6

-4,2

PAPS82500P - II B

65,9

-0,3

52,3

0,4


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

pagina 20

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PA1M02100C III A

2

7

11

5

0

1

4

7

9

4

PA1M02100C III B

22

0

0

0

0

1

2

2

5

12

PA1M02100C III C

1

4

2

3

13

4

3

6

2

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PA1M02100C

35,7

15,7

18,6

11,4

18,6

8,6

12,9

21,4

22,9

34,3

Sicilia

31,3

23,6

17,6

15,1

12,4

33,1

27,0

16,4

12,0

11,5

Sud e Isole

28,1

24,1

19,2

15,4

13,1

31,2

27,1

17,4

12,5

11,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

PAPC58500L - II A

0 % studenti Livello 1

PAPC58500L

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

4 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

9 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

9 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

3 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

5 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

8 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

7 % studenti Livello 3

4 % studenti Livello 4

1 % studenti Livello 5

0,0

16,0

36,0

36,0

12,0

20,0

32,0

28,0

16,0

4,0

Sicilia

26,5

29,2

27,8

14,0

2,5

36,5

27,2

18,0

7,8

10,6

Sud e Isole

23,3

28,9

28,9

15,9

3,0

33,7

27,1

17,6

9,4

12,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PAPS82500P - II A

3

6

6

5

1

3

8

4

1

5

PAPS82500P - II B

2

7

5

2

2

3

6

5

3

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PAPS82500P

12,8

33,3

28,2

17,9

7,7

15,4

35,9

23,1

10,3

15,4

Sicilia

26,5

29,2

27,8

14,0

2,5

36,5

27,2

18,0

7,8

10,6

Sud e Isole

23,3

28,9

28,9

15,9

3,0

33,7

27,1

17,6

9,4

12,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


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pagina 21

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PAPS82500P - Liceo 0,0 100,0 0,0 100,0 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai risultati delle prove INVALSI si evince che la preparazione media degli alunni di scuola secondaria di I grado in generale è sempre uguale o superiore alla media regionale. In Matematica è mediamente più alta rispetto al campione nazionale. Nella scuola secondaria di II grado i risultati si configurano in linea o più alti rispetto a quelli regionali e del sud. La scuola riesce ad assicurare livelli generalmente uniformi di resa ai Licei, senza distinzione di indirizzo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati di Italiano della scuola second. di I grado sono lievemente inferiori alla media nazionale (un caso è stato rilevato dall’INVALSI come cheating). Ai licei i risultati di Matematica sono lievemente inferiori al campione nazionale, al liceo Scientifico anche per l’Italiano.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 22

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 23

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti La scuola non ha ancora individuato indicatori comuni relativi integrandole sia nel voto di condotta (con apposita rubrica ) sia alla valutazione delle competenze di cittadinanza legate al nelle valutazioni disciplinari legate a criteri e indicatori legati percorso e al processo. alla progettazione curricolare degli insegnanti. Dall'a.scol. 1415 la scuola media adotta il modello di certificazione delle competenze fornito dal MIUR , costruito in base alle competenze di cittadinanza. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' pi첫 che buono; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PAPC58500L PALERMO SICILIA ITALIA

88,6 41,7 43,4 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PAPL005009 PALERMO SICILIA ITALIA

82,3 41,7 43,4 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PAPS82500P PALERMO SICILIA ITALIA

95,4 41,7 43,4 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PAPC58500L

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

42,9

42,9

14,3

50,0

40,0

10,0

55,2

37,9

6,9

50,0

50,0

0,0

PALERMO

62,0

25,8

12,2

21,4

47,4

31,3

28,0

41,3

30,7

49,4

27,3

23,4

SICILIA

62,7

27,3

10,0

28,6

41,5

29,9

32,4

34,7

33,0

49,0

29,8

21,3

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PAPC58500L

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

71,4

14,3

14,3

40,0

40,0

20,0

62,1

20,7

17,2

50,0

0,0

50,0

PALERMO

62,8

15,9

21,3

27,2

22,1

50,7

32,4

21,5

46,0

50,7

14,4

34,9

SICILIA

59,1

19,0

21,9

32,4

20,3

47,3

34,1

18,9

47,0

45,9

18,0

36,0

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PAPL005009

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

100,0

0,0

33,3

33,3

33,3

34,8

39,1

26,1

PALERMO

62,0

25,8

12,2

21,4

47,4

31,3

28,0

41,3

30,7

SICILIA

62,7

27,3

10,0

28,6

41,5

29,9

32,4

34,7

33,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PAPL005009

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

16,7

16,7

66,7

13,0

47,8

39,1

PALERMO

62,8

15,9

21,3

27,2

22,1

50,7

32,4

21,5

46,0

SICILIA

59,1

19,0

21,9

32,4

20,3

47,3

34,1

18,9

47,0

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PAPS82500P

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

50,0

50,0

0,0

16,7

50,0

33,3

PALERMO

62,0

25,8

12,2

21,4

47,4

31,3

28,0

41,3

30,7

SICILIA

62,7

27,3

10,0

28,6

41,5

29,9

32,4

34,7

33,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*


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pagina 27

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PAPS82500P

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

66,7

0,0

33,3

50,0

50,0

0,0

50,0

16,7

33,3

PALERMO

62,8

15,9

21,3

27,2

22,1

50,7

32,4

21,5

46,0

SICILIA

59,1

19,0

21,9

32,4

20,3

47,3

34,1

18,9

47,0

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

pagina 28


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pagina 29

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PA1M02100C PALERMO SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 7.139 73,1 2.622 26,9 28.567 72,3 10.929 27,7 318.941 70,9 131.166 29,1

PAPC58500L PALERMO SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 7.069 72,9 2.623 27,1 28.546 72,3 10.950 27,7 346.225 70,4 145.616 29,6

PAPL005009 PALERMO SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 7.069 72,9 2.623 27,1 28.546 72,3 10.950 27,7 346.225 70,4 145.616 29,6

PAPLST500V PALERMO SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 7.069 72,9 2.623 27,1 28.546 72,3 10.950 27,7 346.225 70,4 145.616 29,6

PAPS82500P PALERMO SICILIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 1 100,0 0,0 7.069 72,9 2.623 27,1 28.546 72,3 10.950 27,7 346.225 70,4 145.616 29,6

TOTALE 9.761 39.496 450.107

TOTALE 9.692 39.496 491.841

TOTALE 9.692 39.496 491.841

TOTALE 9.692 39.496 491.841

TOTALE 1 9.692 39.496 491.841


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pagina 30

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PAPS82500P - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 1 100,0 0,0 5.809 24.339 276.676

87,9 90,3 90,9

1.815 8.027 93.486

75,8 80,2 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PAPC58500 L

liceo classico

7

8

9

-

4

1

PALERMO

42

162

SICILIA

93

422

ITALIA

773

3.388

10

Lode

1

-

353

348

989

1.257

7.854

10.821

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

0,0

57,1

14,3

14,3

0,0

14,3

121

97

3,7

14,4

31,4

31,0

10,8

8,6

659

429

2,4

11,0

25,7

32,7

17,1

11,1

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

- Benchmark*

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PAPLST500 V

liceo linguistico

7

8

-

2

9 4

10 2

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

0,0

25,0

50,0

25,0

0,0

0,0

- Benchmark* PALERMO

82

199

230

164

30

9

11,5

27,9

32,2

23,0

4,2

1,3

SICILIA

280

867

1.226

1.096

357

129

7,1

21,9

31,0

27,7

9,0

3,3

ITALIA

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PAPS82500P liceo scientifico

7 2

8 -

9 6

10 1

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

4

13,3

0,0

40,0

6,7

13,3

26,7

- Benchmark* PALERMO

110

407

719

681

268

160

4,7

17,4

30,7

29,0

11,4

6,8

SICILIA

381

1.442

2.772

3.126

1.595

843

3,8

14,2

27,3

30,8

15,7

8,3

ITALIA

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8


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pagina 32

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PAPC58500L 61 7 11,5 53 1 1,9 45 6 - Benchmark* PALERMO 9.424 2.979 31,6 9.313 2.976 32,0 9.595 2.503 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

13,3 26,1 26,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PAPC58 500L

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

0,0

14,3

28,6

28,6

28,6

0,0

PALER MO

9,5

16,6

24,4

32,1

17,3

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

16,7

16,7

16,7

50,0

0,0

0,0

9,8

21,1

27,8

23,9

17,3

0,0

10,6

21,1

25,5

31,3

11,5

0,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

20,0

30,0

20,0

0,0

PALERM O

14,1

36,7

25,6

SICILIA

14,3

41,0

19,0

ITALIA

6,9

42,3

11,6

PAPC5850 0L

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

30,0

0,0

0,0

0,0

0,0

3,7

20,0

12,6

36,3

29,1

9,0

16,6

13,3

43,6

18,3

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

100,0

57,1

14,3

14,3

0,0

14,3

3,8

18,3

13,7

39,8

25,2

3,4

17,9

8,2

16,7

13,8

45,6

17,4

7,8

15,4

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PAPC58500L 20,0 20,0 60,0 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* PALERMO 2,1 7,2 90,8 2,2 6,8 91,0 2,8 6,5 90,7 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PAPC58500L - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

20,0 59,4 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PAPC58500L - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

0,0 60,5 55,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PAPC58500L - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

14,3 61,6 56,9 48,9

pagina 33

Istituto: PAPC58500L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 50,0 20,0 10,0 0,0 0,0 0,0 11,9 11,4 13,9

10,2 15,7 13,5

7,3 5,7 8,6

4,0 6,3 7,0

1,1 1,9 2,9

10,4 16,9 14,5

6,3 5,1 7,7

3,6 6,2 6,8

1,1 1,7 2,8

11,8 17,1 15,5

5,6 4,7 7,1

3,5 5,9 7,2

1,2 1,8 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,1 3,4 5,6

Istituto: PAPC58500L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 42,9 0,0 28,6 0,0 0,0 14,3 11,6 10,0 12,7

0,0

6,1 4,0 5,8

Istituto: PAPC58500L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 100,0 14,0 10,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,7 3,7 5,7

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PAPL005009 37 7 18,9 39 7 17,9 40 4 - Benchmark* PALERMO 9.424 2.979 31,6 9.313 2.976 32,0 9.595 2.503 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

0,0 0,1 0,1 0,1

10,0 26,1 26,8 35,0


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

pagina 34

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PAPL00 5009

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

0,0

14,3

28,6

28,6

28,6

0,0

PALER MO

9,5

16,6

24,4

32,1

17,3

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

14,3

57,1

28,6

0,0

25,0

0,0

0,0

50,0

25,0

0,0

0,0

9,8

21,1

27,8

23,9

17,3

0,0

10,6

21,1

25,5

31,3

11,5

0,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

50,0

10,0

10,0

30,0

PALERM O

14,1

36,7

25,6

SICILIA

14,3

41,0

19,0

ITALIA

6,9

42,3

11,6

PAPL0050 09

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

9,1

36,4

18,2

18,2

3,7

20,0

12,6

36,3

29,1

9,0

16,6

13,3

43,6

18,3

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

18,2

11,1

77,8

0,0

11,1

0,0

3,8

18,3

13,7

39,8

25,2

3,4

17,9

8,2

16,7

13,8

45,6

17,4

7,8

15,4

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PAPL005009 0,0 20,0 80,0 0,0 9,1 90,9 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* PALERMO 2,1 7,2 90,8 2,2 6,8 91,0 2,8 6,5 90,7 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PAPL005009 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

30,0 59,4 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PAPL005009 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

27,3 60,5 55,8 49,0

Istituto: PAPL005009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 50,0 0,0 20,0 0,0 0,0 0,0 11,9 11,4 13,9

10,2 15,7 13,5

7,3 5,7 8,6

4,0 6,3 7,0

1,1 1,9 2,9

6,1 4,0 5,8

Istituto: PAPL005009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,2 0,0 0,0 9,1 0,0 45,5 14,0 10,9 13,5

10,4 16,9 14,5

6,3 5,1 7,7

3,6 6,2 6,8

1,1 1,7 2,8

4,1 3,4 5,6

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,0 0,1 0,1


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

Istituto: PAPL005009 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,1 0,0 0,0 0,0 0,0 55,6

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PAPL005009 - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

pagina 35

33,3 61,6 56,9 48,9

11,6 10,0 12,7

11,8 17,1 15,5

5,6 4,7 7,1

3,5 5,9 7,2

1,2 1,8 2,9

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,7 3,7 5,7

0,1 0,1 0,1

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PAPS82500P 20 1 5,0 16 3 18,8 22 3 - Benchmark* PALERMO 9.424 2.979 31,6 9.313 2.976 32,0 9.595 2.503 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

13,6 26,1 26,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PAPS82 500P

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

0,0

33,3

0,0

33,3

33,3

0,0

0,0

0,0

0,0

33,3

66,7

0,0

PALER MO

9,5

16,6

24,4

32,1

17,3

0,0

9,8

21,1

27,8

23,9

17,3

0,0

10,6

21,1

25,5

31,3

11,5

0,0

SICILIA

10,2

17,2

26,5

29,1

17,0

0,0

11,0

18,7

26,8

24,0

19,5

0,0

10,6

19,6

27,0

32,0

10,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

100,0

0,0

PALERM O

14,1

36,7

25,6

SICILIA

14,3

41,0

ITALIA

6,9

42,3

PAPS8250 0P

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

75,0

0,0

25,0

0,0

3,7

20,0

12,6

36,3

29,1

19,0

9,0

16,6

13,3

43,6

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

33,3

33,3

0,0

33,3

3,8

18,3

13,7

39,8

25,2

3,4

17,9

18,3

8,2

16,7

13,8

45,6

17,4

7,8

15,4

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

pagina 36

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PAPS82500P 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* PALERMO 2,1 7,2 90,8 2,2 6,8 91,0 2,8 6,5 90,7 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PAPS82500P - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

100,0 59,4 54,7 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PAPS82500P - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

0,0 60,5 55,8 49,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PAPS82500P - Benchmark* PALERMO SICILIA ITALIA

66,7 61,6 56,9 48,9

Istituto: PAPS82500P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 11,9 11,4 13,9

10,2 15,7 13,5

7,3 5,7 8,6

4,0 6,3 7,0

1,1 1,9 2,9

10,4 16,9 14,5

6,3 5,1 7,7

3,6 6,2 6,8

1,1 1,7 2,8

11,8 17,1 15,5

5,6 4,7 7,1

3,5 5,9 7,2

1,2 1,8 2,9

0,1 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

25,0

4,1 3,4 5,6

Istituto: PAPS82500P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 33,3 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 11,6 10,0 12,7

0,0

6,1 4,0 5,8

Istituto: PAPS82500P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 75,0 0,0 0,0 0,0 14,0 10,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,7 3,7 5,7

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini]

0,0 0,1 0,1 0,1


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Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un numero mediamente elevato di alunni interni di scuola primaria prosegue gli studi in istituto . Gli esiti finali dopo il I anno di scuola second. I grado sono medio alti e tali permangono negli anni successivi. Laddove il consiglio orientativo al termine della scuola media viene condiviso dalle famiglie genera percorsi formativi virtuosi. Un’altissima percentuale di alunni liceali interni – di gran lunga superiore alla media regionale, zonale e nazionale - prosegue gli studi all’università. Alcuni studenti sono stati ammessi in università estere.Gli esiti in termini di CFU – già al termine del I anno di Università – sono superiori alla media nazionale per quasi tutte le aree, in modo particolare il lic. Scientifico ottiene risultati superiori in tutte le macro aree universitarie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poco significativo il ruolo del consiglio orientativo al termine della scuola media, perché determinante nella scelta dei Licei è il parere delle famiglie; questo genera talora l’interruzione del percorso intrapreso all’interno dell’Istituto. Gli esiti degli alunni di liceo Linguistico in termini di CFU –al termine del I anno di Università – sono di poco inferiori alla media nazionale per l’ area linguistica.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 39

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 Medio - basso grado di 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 Alto grado di presenza 59,5

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 9,5 5,1 20,2 65,1

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,8 Medio - basso grado di 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 Alto grado di presenza 47,6

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,9 Medio - basso grado di 14,6 presenza Medio - alto grado di presenza 20,8 Alto grado di presenza 41,7

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,9 Medio - basso grado di 14,6 presenza Medio - alto grado di presenza 20,8 Alto grado di presenza 41,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6


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pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PA1M02100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Si

83,3

87,9

Si

82,1

87,7

Si

81

87,4

Si

78,6

83,5

Si

72,6

81,9

Si

77,4

68

Si

70,2

75,9

Si

64,3

63,4

Si

14,3

11,6

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PA1M02100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro 3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

Si

66,7

83,1

Si

61,9

82,1

Si

61,9

83,4

Si

57,1

78,6

Si

57,1

75,6

Si

66,7

62,4

Si

81

87,6

Si

61,9

60,9

Si

23,8

15,3


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opzione

pagina 41

Istituto:PAPC58500L - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPC58500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Si

72,9

75,1

Si

66,7

73,4

Si

70,8

76,3

Si

68,8

68,6

Si

54,2

63,3

Si

62,5

53,2

Si

77,1

66,7

Si

52,1

61,2

Si

6,3

12

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PAPLST500V - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPLST500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

72,9

75,1

Si

66,7

73,4

Si

70,8

76,3

Si

68,8

68,6

Si

54,2

63,3

Si

62,5

53,2

Si

77,1

66,7

Si

52,1

61,2

Si

6,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell’istituto per ogni singola disciplina e’ prevista l’elaborazione,per classi parallele (Primaria) e dipartimenti (Secondaria)dei profili di competenza in uscita nell’ottica di elaborazione del curricolo verticale secondo le nuove indicazioni nazionali e le linee guida del progetto formativo delle scuole dei gesuiti.A partire dall’a.s. 14-15 è attiva una Commissione POF per l’individuazione e la condivisione del curricolo verticale a partire da quanto elaborato nei dipartimenti dei vari plessi. L’o.f. ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di scuola. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'.A partire dal tessuto connettivo del documento “Profilo in uscita dello studente delle scuole dei gesuiti in Italia” si articola un vasto piano di ampliamento dell’o.f. attraverso il quale la scuola realizza progetti per sviluppare competenze linguistiche, digitali e informatiche e competenze trasversali dalla Scuola dell’Infanzia ai Licei. A queste si aggiungono le competenze cosiddette ignaziane–elaborate in rete con le altre scuole dei gesuiti italiane–che completano le competenze di cittadinanza arricchendole di valore nell’area della responsabilità personale, sociale e metodologica.In fase di progettazione annuale vengono individuati gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa

Subarea: Progettazione didattica

pagina 42

Il raccordo tra settori scolastici richiede ancora di essere completato in modo da consentire un armonico sviluppo – soprattutto nel passaggio da un grado scolastico al successivo del profilo dell’alunno in termini di competenze disciplinari e trasversali sia in fase di progettazione che di valutazione.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19 Medio - basso grado di 31 presenza Medio - alto grado di presenza 34,5 Alto grado di presenza 15,5

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 13 31,3 34,4 21,3

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 38,1 presenza Medio - alto grado di presenza 47,6 Alto grado di presenza 14,3

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,9 Medio - basso grado di 22,9 presenza Medio - alto grado di presenza 39,6 Alto grado di presenza 14,6

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,9 Medio - basso grado di 22,9 presenza Medio - alto grado di presenza 39,6 Alto grado di presenza 14,6 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2


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pagina 44

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PA1M02100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,7

84,7

No

40,5

53,3

Si

21,4

35,6

Si

45,2

42,5

Si

44

56,2

Si

78,6

85,4

No

66,7

58

No

59,5

58,2

No

7,1

8,2

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PA1M02100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

95,2

81,9

Si

66,7

72,3

Si

23,8

44,3

Si

47,6

59,7

Si

47,6

67,3

Si

90,5

89,7

Si

57,1

68,5

Si

66,7

67

No

9,5

11,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

pagina 45

Istituto:PAPC58500L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPC58500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,4

83,4

No

39,6

57

No

27,1

39

No

43,8

66

No

45,8

53,5

Si

83,3

88,3

Si

62,5

77,8

Si

56,3

66,2

No

2,1

8,8

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:PAPLST500V - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPLST500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85,4

83,4

No

39,6

57

Si

27,1

39

Si

43,8

66

Si

45,8

53,5

Si

83,3

88,3

Si

62,5

77,8

Si

56,3

66,2

Si

2,1

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La progettazione didattica alla scuola di Infanzia e Primaria avviene attraverso incontri intersezione e per classi parallele oltre che attraverso incontri dei docenti specialisti di area L2. Nella scuola media e nei licei la progettazione avviene nei dipartimenti disciplinari e per classi parallele.

La progettazione per competenze in verticale dalla scuola di Infanzia ai Licei è ancora in via di realizzazione.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32,1

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 48,5

7,1

7

60,7

44,4

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,1 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o più 42,9 discipline

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 45,8 6,1 48,1

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PAPC58500L

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1

Riferimento Nazionale % 49,9

8,3

7,5

39,6

42,6

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,1

Riferimento Nazionale % 49,9

8,3

7,5

39,6

42,6

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

pagina 47

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 Prove svolte in 1 o 2 6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 60,7 discipline

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 49,4 4,8 45,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,1 discipline

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 60,5 5 34,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: PAPC58500L

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,3

Riferimento Nazionale % 61

6,3

7,6

35,4

31,4

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,3

Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 61

6,3

7,6

35,4

31,4


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 32,1

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 48,1

3,6

4,3

64,3

47,6

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 56,1

0

4,1

38,1

39,8

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,4

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Nazionale % 64,2

4,2

5,4

35,4

30,4

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,4

Situazione della scuola: PAPLST500V

Riferimento Nazionale % 64,2

4,2

5,4

35,4

30,4

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I criteri di valutazione - fissati nei dipartimenti - sono comuni I criteri di valutazione non risultano sempre adeguatamente per tutte le discipline nella scuola Primaria e Secondaria di esplicitati nel POF e armonizzati tra i diversi gradi di scuola. primo e secondo grado. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita alle classi V Primaria, III Media e II Liceo.Nell'a.s.14-15 la scuola ha aderito alla sperimentazione ministeriale delle nuove certificazioni per Primaria e Media. Ai Licei, a livello classi parallele e di dipartimenti, sono elaborate prove strutturate in ingresso di Italiano Matematica e Inglese per le classi prime allo scopo di verificare le competenze di base e individualizzare i percorsi di apprendimento.Dall'a.s.15-16 le prove strutturate sono estese a tutte le discipline in continuitĂ con il ciclo precedente.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 52,4 Orario ridotto 27,4 Orario flessibile 20,2

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 62,3 15,7 22

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 38,1 Orario ridotto 42,9 Orario flessibile 19

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 Orario ridotto 37,5 Orario flessibile 29,2

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: PAPLST500V

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 Orario ridotto 37,5 Orario flessibile 29,2 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PA1M02100C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

57,1

50,5

Si

44,0

44,5

No

1,2

3,5

No

8,3

14,5

No

11,9

14,7

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PA1M02100C modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

76,2

79,8

No

33,3

40,5

No

4,8

5,6

No

4,8

16,9

No

9,5

4,1

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:PAPC58500L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAPC58500L modalità) modalità) modalità) Si 50,0 70,2 No

22,9

35,4

Si

6,3

7,1

No

12,5

16,6

No

31,3

11,9

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:PAPLST500V - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAPLST500V modalità) modalità) modalità) Si 50,0 70,2 No

22,9

35,4

No

6,3

7,1

Si

12,5

16,6

No

31,3

11,9


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pagina 55

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PA1M02100C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PA1M02100C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

44

37,3

Si

65,5

71,1

No

2,4

4,1

No

8,3

7,1

No

1,2

5,3

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PA1M02100C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PA1M02100C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

57,1

74,8

No

71,4

66,7

No

4,8

6,5

No

14,3

9,6

No

0

1

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:PAPC58500L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAPC58500L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

50

73,6

No

60,4

61,8

Si

8,3

8,2

No

14,6

12

No

2,1

0,4

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:PAPLST500V - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PAPLST500V modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

50

73,6

No

60,4

61,8

No

8,3

8,2

Si

14,6

12

No

2,1

0,4


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Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I numerosi spazi laboratoriali (chimica, fisica, biologia, Sono in corso le operazioni di messa in opera per rendere informatica, espressione artistica, musica, danza ed espressione fruibile la dotazione libraria della Biblioteca di Istituto che è corporea, animazione spirituale, lingua straniera e campi da biblioteca pubblica dotata di fondo antico. gioco)e la dotazione (LIM in tutte le classi dall’Infanzia ai Licei,tablet a disposizione degli alunni di primo anno dei licei) a disposizione degli alunni dalla scuola dell’Infanzia ai licei sono coordinati da figure tecniche sempre presenti (responsabile TIC e tecnico di laboratori scientifici e personale ATA dedicato). I materiali sono costantemente aggiornati.Tutte le forniture di materiali di supporto alla didattica vengono espletate dall’ufficio di Amministrazione su richiesta dei coordinatori didattici di plesso.La gestione del tempo scolastico è articolata sulla base delle esigenze di apprendimento di tutti gli alunni dall’Infanzia ai licei e per questo costantemente soggetta a revisioni e adeguamenti in termini di durata delle lezioni, di orario di ingresso o fine scuola,oltre che di distribuzione delle materie nell’orario interno o di suddivisione della classe in sottogruppi per il potenziamento degli apprendimenti alla scuola d’Infanzia e Primaria.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il paradigma pedagogico delle scuole dei gesuiti – cui l’istituto Non tutti gli insegnanti e non ancora in modo uniforme sono in è costantemente impegnato ad adeguarsi - costituisce di per sé grado di utilizzare con sicurezza le modalità didattiche più un motore di innovazione didattica che viene pensata e attuata innovative col supporto delle nuove tecnologie. dai docenti della scuola in linea verticale, in continuo aggiornamento. In questo alveo si inserisce anche l’innovazione didattica con il supporto delle nuove tecnologie, costantemente aggiornate da diversi anni e inserite in programmi di sperimentazione nazionale.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PA1M02100C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,1 64,1 Azioni costruttive n.d. 47,3 49,4 Azioni sanzionatorie n.d. 31,5 51,8 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PA1M02100C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PA1M02100C % 100 n.d. n.d. 59,4 n.d. 29,5 n.d. 39,2

Riferimento Nazionale % 67,2 53,3 47,9

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PA1M02100C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 52,7 54,1 Azioni costruttive 30 41,5 31,3 Azioni sanzionatorie 30 29,1 30,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PA1M02100C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 60,1 59,7 Azioni costruttive 33 36,3 38,8 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 36 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PA1M02100C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 37,5 51,7 Azioni costruttive n.d. 75 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 37,5 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:PA1M02100C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,1 61,3 Azioni costruttive n.d. 23,6 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 46,2 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PA1M02100C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 43,3 49,3 Azioni costruttive 22 29 26,1 Azioni sanzionatorie 33 42,2 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PA1M02100C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 62,3 55 Azioni costruttive 17 17,8 26 Azioni sanzionatorie 33 41,4 37 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PAPC58500L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPC58500L % 100 n.d. n.d. 46,4 n.d. 45,2 n.d. 40,8

Riferimento Nazionale % 48,3 34,3 49,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PAPC58500L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPC58500L % 100 n.d. n.d. 38,3 n.d. 63,8 n.d. 65,3

Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PAPC58500L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPC58500L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,3 50,2 Azioni costruttive n.d. 45,1 28 Azioni sanzionatorie n.d. 38,5 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite


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Istituto:PAPC58500L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPC58500L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60,8 54,8 Azioni costruttive n.d. 44,2 27,3 Azioni sanzionatorie n.d. 43,2 42,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PAPLST500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPLST500V % 100 n.d. n.d. 46,4 48,3 n.d. 45,2 34,3 n.d. 40,8 49,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PAPLST500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPLST500V % 100 n.d. n.d. 38,3 n.d. 63,8 n.d. 65,3

Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PAPLST500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPLST500V % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,3 50,2 Azioni costruttive 33 45,1 28 Azioni sanzionatorie 17 38,5 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PAPLST500V % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPLST500V % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 60,8 54,8 Azioni costruttive n.d. 44,2 27,3 Azioni sanzionatorie n.d. 43,2 42,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PA1M02100C %

Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Riferimento Nazionale %

0,00

0,1

0,6

0,00

2,2

1,3

0,00

0,1

1,4

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione

Istituto:PAPC58500L % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPC58500L %

Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Riferimento Nazionale %

0

0,7

2,2

0

1,1

2

0

2,8

1,6

0

3,2

1,5

0

1,8

1,3

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:PAPLST500V % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPLST500V %

Riferimento Nazionale %

0

0,7

2,2

0

1,1

2

0

2,8

1,6

0

3,2

1,5

0

1,8

1,3


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione

Istituto:PAPC58500L % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPC58500L %

Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

n.d.

22,2

Riferimento Nazionale % 21,7

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:PAPLST500V % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPLST500V % n.d.

22,2

Riferimento Nazionale % 21,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

PAPC58500L PALERMO SICILIA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Classico 96,3 84,2 89,7 99,4 79,6 87,2 56,9 63,3

PAPL005009 PALERMO SICILIA ITALIA

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo III anno di corso Liceo Linguistico 167,2 113,2 103,2 66,3

PAPS82500P PALERMO SICILIA ITALIA

Indirizzo Liceo Scientifico

IV anno di corso 91,6 121,6 104,8 75,2

IV anno di corso

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 105,0 94,4 121,4 96,5 103,6 111,8 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2

124,4 108,8 104,4 70,5

IV anno di corso 162,7 121,5 112,7 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento di Istituto, letto e commentato dagli alunni di ciascuna classe con la guida del Tutor e del Coordinatore di classe, costituisce la base di condivisione delle regole di comportamento ai licei e alla scuola media. Per gli altri settori scolastici il regolamento è oggetto di richiamo di interesse particolare delle famiglie dei bambini.Tutte le attività cocurricolari sono ispirate ai valori di rispetto dell’altro e degli ambienti comuni, della collaborazione, della solidarietà, dell’attenzione al più debole, della riconciliazione e del perdono e della promozione dell’eccellenza umana oltre che accademica. Tutti questi valori sono dichiarati e realizzati in attività quali:la tutoria (infanzia,primaria, media e licei), l’educazione al servizio sociale (volontariato), le attività di anim. spirituale, nella stipulazione di un autentico patto di corresponsabilità educativa con le famiglie, la promozione di programmi di educazione alla legalità in tutti i plessi.In caso di comportamenti problematici si privilegia il confronto, il dialogo e l’invito all’assunzione di responsabilità piuttosto che una mera azione sanzionatoria.Le tipologie di quest’ultima, quando venga adottata, sono di carattere educativo ed improntate al principio di gradualità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’iperprotettività di alcune famiglie, tende a neutralizzare l’efficacia della promozione dei valori di socialità e legalità operata dalla scuola e nei fatti spesso allenta la necessaria alleanza scuola famiglia. Da ciò emerge, in alcuni casi, la scarsa condivisione degli stessi valori da parte dei genitori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati in tutte le classi dei vari plessi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari. Alla scuola media si è puntato a regolare la didattica in modo tale da armonizzare traguardi formativi e strategie didattiche in funzione dell’inclusione di alunni BES. La scuola realizza attività di accoglienza e strategie specifiche di apprendimento della lingua italiana per i rari casi di studenti stranieri frequentanti, da poco in Italia. I temi dell’intercultura e della valorizzazione della diversità costituiscono uno dei caposaldi della formazione impartita in Istituto sia attraverso attività di carattere curricolare che extracurricolare; gli effetti che si evidenziano anche in comportamenti concreti sono una mutata sensibilità della persona nell’accoglienza dell’altro e del diverso.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sta ancora lavorando alla costituzione del GLI. Nonostante il buon lavoro già svolto nell’area relazionale, dal punto di vista didattico tra i docenti non si è ancora formata una vera cultura dell’inclusione degli alunni BES da parte degli insegnanti curricolari.


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PAPC58500L Totale Istituto PALERMO SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 3,1 4,0 6,9

0 0 34,4 44,8 63,2

PAPL005009 Totale Istituto PALERMO SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 3,1 4,0 6,9

0 0 34,4 44,8 63,2

PAPLST500V Totale Istituto PALERMO SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 3,1 4,0 6,9

0 0 34,4 44,8 63,2

PAPS82500P Totale Istituto PALERMO SICILIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 3,1 4,0 6,9

0 0 34,4 44,8 63,2


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pagina 66

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PA1M02100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

53,6

61,8

No

6

13,1

No No No No

8,3 31 10,7 35,7

8 21,8 24,1 27,6

No

56

58,1

No

7,1

15,2

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PA1M02100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

57,1

57,9

No

23,8

12,8

No Si Si Si

23,8 61,9 23,8 33,3

27,5 63,5 37,8 31,8

No

52,4

76,1

No

0

13,9

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:PAPC58500L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPC58500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

43,8

45,5

No

12,5

13

No Si Si Si

25 54,2 25 43,8

50,7 70,6 34 49,7

Si

22,9

40,3

No

4,2

11,3

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

pagina 67

Istituto:PAPLST500V - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPLST500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

43,8

45,5

No

12,5

13

No Si Si Si

25 54,2 25 43,8

50,7 70,6 34 49,7

Si

22,9

40,3

No

4,2

11,3


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pagina 68

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PA1M02100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

45,2

54,9

No

7,1

12,1

No

39,3

25,4

No

31

30,7

No

42,9

26,4

No

38,1

45,7

No

42,9

33,7

No

2,4

6,1

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PA1M02100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

57,1

53,7

No

19

15,8

No

38,1

42,5

No

66,7

67

No

33,3

35

No

38,1

55,4

No

61,9

66,3

Si

9,5

6,8

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

opzione

pagina 69

Istituto:PAPC58500L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPC58500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

43,8

40,3

No

12,5

16,1

Si

29,2

30,2

Si

39,6

55,8

Si

35,4

45,7

Si

50

54,7

Si

47,9

61

No

6,3

7,3

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:PAPLST500V - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPLST500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

43,8

40,3

No

12,5

16,1

No

29,2

30,2

No

39,6

55,8

No

35,4

45,7

No

50

54,7

No

47,9

61

Si

6,3

7,3

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli interventi di prevenzione delle difficoltà di apprendimento degli alunni di scuola d’Infanzia consistono nella valutazione attenta dei prerequisiti di letto-scrittura sulla cui base si avviano le attività di potenziamento. Nella scuola primaria vengono costantemente monitorati gli apprendimenti di base per individuare precocemente alunni con difficoltà o disturbi specifici. Alla scuola second. di I e II grado l’attività didattica è regolata sui bisogni degli studenti con particolare riguardo agli stili di apprendimento e alle forme di intelligenza multiple – individuate con apposito test ad inizio del percorso scolastico-. La scuola applica la cura personalis nel supportare gli alunni con maggiore difficoltà (adattamento dei contenuti, misure compensative e dispensative, accompagnamento tutoriale e psicopedagogico). Ai licei, in alcuni casi, si attua un accompagnamento in orario extrascolastico, specifico e gratuito per alunni in difficoltà. Ai licei è particolare la cura per la promozione delle eccellenze accademiche che avviene attraverso l’individuazione di percorsi didattici curricolari ed extracurricolari.

pagina 70

Non sempre gli interventi di prevenzione, sostegno e accompagnamento degli alunni in difficoltà sortiscono gli effetti desiderati. La segnalazione alle famiglie delle fragilità individuate dalla scuola non trova sempre adeguato accoglimento e sostegno. Non tutto il personale docente è ancora in grado di riconoscere le difficoltà degli alunni ed intervenire su di esse. La promozione delle eccellenze non è sempre efficace e adeguatamente coordinata tra i docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, psicologi scolastici, famiglie, animatori spirituali) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati con cura e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' presente nei diversi settori di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'

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3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PA1M02100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

84,5

86,9

Si

76,2

72,7

Si

89,3

90,4

Si

64,3

61,2

Si

69

64,8

No

38,1

55,6

No

4,8

8,6

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PA1M02100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

Si

81

83,7

No

66,7

64,3

Si

81

90,7

Si

76,2

69,7

Si

71,4

62,2

No

28,6

53,9

No

14,3

13,4


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opzione

pagina 75

Istituto:PAPC58500L - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPC58500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

30,8

40,6

Si

17,9

27,7

Si

69,2

82,6

Si

26,9

43,1

No

26,9

32

No

21,8

33,4

Si

17,9

15,6

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PAPLST500V - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPLST500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

30,8

40,6

Si

17,9

27,7

Si

69,2

82,6

Si

26,9

43,1

Si

26,9

32

No

21,8

33,4

Si

17,9

15,6

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il carattere proprio dell’istituzione è definito da un’azione educativa di lungo periodo orientata da principi comuni e da pratiche metodologiche condivise e omogenee lungo tutto l’iter scolastico. L’utenza della scuola è, per questo motivo normalmente orientata ad una fidelizzazione che consente agli alunni di essere accompagnati nella crescita dall’Infanzia ai Licei. Nel passaggio da un grado di istruzione all’altro gli insegnanti si incontrano per condividere le osservazioni sul percorso educativo e didattico svolto dagli alunni e favorirne il miglior inserimento.

Subarea: Orientamento

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Soprattutto nel passaggio dalla scuola media ai licei il richiamo di esperienze diverse all’esterno sollecita gli alunni e, qualora questo sia sostenuto dalle famiglie – anche per motivi economici -, ne ostacola il prosieguo degli studi in istituto.


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PA1M02100C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Si

85,7

84,4

Si

47,6

57,4

No

33,3

59,5

Si

90,5

93,9

Si

23,8

25,9

Si

71,4

68,2

No

42,9

57,2

Si

9,5

17,4

3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione

Istituto:PAPC58500L - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPC58500L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

Si

35,9

46,8

Si

39,7

44,7

No

28,2

34,8

Si

83,3

83,5

No

10,3

14,1

No

35,9

45,7

No

53,8

52,1

No

1,3

10,5


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

pagina 78

Istituto:PAPLST500V - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PAPLST500V aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

35,9

46,8

No

39,7

44,7

No

28,2

34,8

Si

83,3

83,5

No

10,3

14,1

Si

35,9

45,7

No

53,8

52,1

No

1,3

10,5

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’attività scolastica in generale svolta in Istituto ha un carattere orientativo per la crescita e le scelte di vita e accademiche degli alunni, lungo l’intero iter formativo. In questa direzione è condotta anche l'attività di formazione spirituale degli alunni, dai più piccoli dell'Infanzia ai liceali; per questi ultimi al quarto e quinto anno sono offerte occasioni di riflessione e formazione come discernimento sulle scelte future. In particolare, poi, nel passaggio dalla scuola dell’Infanzia alla Primaria (per i bambini in età di passaggio) e dalla Primaria alla Media (durante il III anno) si svolgono attività di incontro tra alunni e futuri docenti che tengono lezioni facendo partecipare, come tutor dei più piccoli, le attuali classi di ultimo anno di primaria o media. Gli alunni di terza media prendono parte ad alcune lezioni ai licei e incontrano gli alunni dei Licei che li introducono all’esperienza della scuola superiore. Per l’orientamento universitario le attività sono numerose e coinvolgono le classi liceali a partire dal quarto anno con un’attività psicopedagogica a scuola specificamente rivolta all’orientamento, sono organizzati incontri con docenti universitari di facoltà e atenei diversi e le classi prendono parte alle attività di orientamento universitario offerte dal territorio. Le famiglie degli alunni delle future prime classi di primaria, medie e licei sono coinvolte attivamente in incontri di presentazione dei percorsi proposti dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'esperienza del dialogo educativo emerge che la decisione sul futuro scolastico degli alunni è spesso fortemente condizionata dal punto di vista delle famiglie indipendentemente dalle attitudini e dalle esigenze formative segnalate dalla scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’Istituto e le priorità educative sono definite con chiarezza nel POF e nel Patto di Corresponsabilità; esse sono, inoltre, continuamente ripresentate nei momenti istituzionali di scuola o di plesso (ad inizio anno, nelle ricorrenze in cui la scuola fa memoria della propria identità e a fine anno), divulgate anche attraverso il sito e materiale divulgativo a stampa. Una gran parte delle famiglie condivide pienamente l’identità e la missione della scuola; una parte si affida alla scuola per la sua solida tradizione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte dell’utenza è indifferente alla missione educativa della scuola e affida ad essa i propri figli prevalentemente per ragioni di convenienza sociale; in questo caso il contrasto tra i valori affermati dalla scuola e quelli portati avanti dalla famiglia rompe l’alleanza educativa e rende molto faticoso il lavoro sugli alunni.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola può contare sulla condivisione delle proprie finalità da parte della comunità dei docenti che coordinati dai responsabili di plesso è impegnata a trovare – nelle sedi istituzionali - le forme più idonee alla pianificazione e allo strategico raggiungimento degli obiettivi formativi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora un monitoraggio coordinato dei diversi processi didattici e organizzativi in corso nei vari plessi e nelle diverse compagini della struttura scolastica. Manca ancora un sistema di monitoraggio per il controllo di qualità dei processi.


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

pagina 81

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PA1M02100C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C Ente gestore No 24,7 16,1 Collegio dei docenti Si 74,2 75 Consiglio di istituto No 16,9 23,5 Consigli di classe/interclasse No 9 10,3 Il Coordinatore delle attivita' Si 34,8 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,4 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,2 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PA1M02100C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PA1M02100C No 27 Si 62,9 No 10,1 No 4,5

Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3

Si

47,2

50,5

No

9

12,4

No

1,1

3

No

5,6

2,5

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PA1M02100C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C Ente gestore No 9 2,4 Collegio dei docenti Si 73 67,1 Consiglio di istituto No 2,2 1,6 Consigli di classe/interclasse No 20,2 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 24,7 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,7 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02 Istituto:PA1M02100C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PA1M02100C Ente gestore No 6,7 Collegio dei docenti Si 75,3 Consiglio di istituto No 0 Consigli di classe/interclasse Si 21,3 Il Coordinatore delle attivita' No 31,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18

pagina 82

Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:PA1M02100C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C Ente gestore No 7,9 2,3 Collegio dei docenti Si 83,1 90,2 Consiglio di istituto No 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 13,5 19,4 Il Coordinatore delle attivita' No 37,1 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 4,5 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,1 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,2 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PA1M02100C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C Ente gestore No 31,5 24,5 Collegio dei docenti Si 43,8 38,7 Consiglio di istituto No 9 12,1 Consigli di classe/interclasse No 6,7 4 Il Coordinatore delle attivita' Si 51,7 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,9 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,4 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PA1M02100C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C Ente gestore Si 96,6 95,6 Collegio dei docenti No 5,6 2,4 Consiglio di istituto No 14,6 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 19,1 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,4 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,1 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


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Istituto:PA1M02100C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C Ente gestore No 7,9 3 Collegio dei docenti Si 68,5 55,9 Consiglio di istituto No 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 15,7 14,8 Il Coordinatore delle attivita' No 49,4 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 10,1 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,1 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,6 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:PA1M02100C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C Ente gestore Si 36 31,1 Collegio dei docenti Si 50,6 50,1 Consiglio di istituto No 2,2 3,4 Consigli di classe/interclasse No 3,4 1,5 Il Coordinatore delle attivita' No 57,3 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,9 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,7 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PAPC58500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPC58500L Ente gestore No 16,7 18 Collegio dei docenti Si 67,9 71,4 Consiglio di istituto No 20,5 17,8 Consigli di classe/interclasse No 15,4 14,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 21,8 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,1 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,6 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PAPC58500L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPC58500L No 12,8 No 51,3 No 23,1 No 2,6

Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8

Si

33,3

40,6

No

14,1

17,1

No

3,8

2

No

1,3

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti


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Istituto:PAPC58500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPC58500L Ente gestore No 5,1 3,3 Collegio dei docenti Si 55,1 58,3 Consiglio di istituto No 7,7 3,7 Consigli di classe/interclasse No 28,2 37,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 28,2 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,7 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,8 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PAPC58500L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPC58500L Ente gestore No 2,6 Collegio dei docenti Si 52,6 Consiglio di istituto No 6,4 Consigli di classe/interclasse No 29,5 Il Coordinatore delle attivita' No 17,9 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5

Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:PAPC58500L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPC58500L Ente gestore No 2,6 2,5 Collegio dei docenti Si 80,8 89,8 Consiglio di istituto No 3,8 3,7 Consigli di classe/interclasse No 29,5 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 21,8 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,1 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,3 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PAPC58500L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPC58500L Ente gestore No 26,9 27,2 Collegio dei docenti No 42,3 37,1 Consiglio di istituto No 17,9 16 Consigli di classe/interclasse No 2,6 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 38,5 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 15,4 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico


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Istituto:PAPC58500L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPC58500L Ente gestore Si 89,7 96 Collegio dei docenti No 3,8 1,3 Consiglio di istituto No 21,8 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 6,4 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,6 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PAPC58500L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPC58500L Ente gestore No 5,1 2,8 Collegio dei docenti Si 53,8 50,8 Consiglio di istituto No 1,3 1,8 Consigli di classe/interclasse No 16,7 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 43,6 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,4 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 9 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:PAPC58500L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPC58500L Ente gestore Si 23,1 25 Collegio dei docenti No 32,1 41,9 Consiglio di istituto No 6,4 4 Consigli di classe/interclasse No 3,8 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 52,6 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14,1 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,8 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 13,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PAPLST500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPLST500V Ente gestore No 16,7 18 Collegio dei docenti No 67,9 71,4 Consiglio di istituto No 20,5 17,8 Consigli di classe/interclasse Si 15,4 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 21,8 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,1 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 2,6 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria


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opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

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Istituto:PAPLST500V - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPLST500V No 12,8 No 51,3 No 23,1 No 2,6

Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8

Si

33,3

40,6

No

14,1

17,1

No

3,8

2

No

1,3

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PAPLST500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPLST500V Ente gestore No 5,1 3,3 Collegio dei docenti No 55,1 58,3 Consiglio di istituto No 7,7 3,7 Consigli di classe/interclasse No 28,2 37,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 28,2 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,7 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 3,8 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PAPLST500V - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPLST500V Ente gestore No 2,6 Collegio dei docenti Si 52,6 Consiglio di istituto No 6,4 Consigli di classe/interclasse No 29,5 Il Coordinatore delle attivita' No 17,9 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,5

Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:PAPLST500V - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPLST500V Ente gestore No 2,6 2,5 Collegio dei docenti Si 80,8 89,8 Consiglio di istituto No 3,8 3,7 Consigli di classe/interclasse No 29,5 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 21,8 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,1 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 1,3 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi


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Istituto:PAPLST500V - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPLST500V Ente gestore No 26,9 27,2 Collegio dei docenti No 42,3 37,1 Consiglio di istituto No 17,9 16 Consigli di classe/interclasse No 2,6 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 38,5 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 15,4 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PAPLST500V - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPLST500V Ente gestore Si 89,7 96 Collegio dei docenti No 3,8 1,3 Consiglio di istituto No 21,8 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 6,4 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,6 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PAPLST500V - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPLST500V Ente gestore No 5,1 2,8 Collegio dei docenti No 53,8 50,8 Consiglio di istituto No 1,3 1,8 Consigli di classe/interclasse Si 16,7 20,9 Il Coordinatore delle attivita' No 43,6 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6,4 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 9 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,4 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:PAPLST500V - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPLST500V Ente gestore Si 23,1 25 Collegio dei docenti No 32,1 41,9 Consiglio di istituto No 6,4 4 Consigli di classe/interclasse No 3,8 3 Il Coordinatore delle attivita' Si 52,6 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14,1 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,8 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,3 13,2


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PA1M02100C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

11,2

11,7

n.d.

10,7

26,7

n.d.

65,6

56,3

n.d.

12,5

7,2

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:PA1M02100C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PA1M02100C % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 3,7 6,9 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 21,3 30,7 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 75 60,1 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 0 3,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:PAPC58500L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPC58500L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

0

6,6

100

59

38,3

n.d.

36,3

52,7

n.d.

4,6

5,8

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:PAPLST500V % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PAPLST500V %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

0

6,6

100

59

38,3

n.d.

36,3

52,7

n.d.

4,6

5,8

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è organizzata secondo un organigramma razionale e funzionale. La divisione di compiti o delle aree di attività tra docenti è basata su un forte senso di responsabilità e su disponibilità individuale.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione di compiti o delle aree di attività tra il personale ATA abbisogna talora di migliore inquadramento formale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono sempre indirizzate alla realizzazione delle scelte educative di istituto. L'organizzazione della scuola permette l'attuazione di progetti coerenti con le tematiche prioritarie dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono identificate procedure coerenti e condivise sulla disponibilità e sul progetto di allocazione delle risorse economiche per l’organizzazione delle attività annuali della scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono convogliate nella realizzazione delle priorita' seppure non sempre identificate con procedure coerenti e condivise


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PA1M02100C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PA1M02100C 2

2

Riferimento Nazionale 2,8

3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PAPC58500L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAPC58500L 2

1,7

Riferimento Nazionale 2,8

3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PAPLST500V - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PAPLST500V 1

1,7

Riferimento Nazionale 2,8


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PA1M02100C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PA1M02100C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

5,6 4,5

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2

1

7,9

18,1

1

7,9

11,3

0

5,6

14,8

0

11,2

31,7

0

5,6

15,9

0

0

0,6

0 0

0 4,5

2 9,1

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PAPC58500L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAPC58500L progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

2,6 2,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1

1

6,4

13,7

0

1,3

7,9

0

5,1

18,8

0

7,7

24

0

1,3

8,3

0

0

0,1

0 0

0 2,6

1,6 5,5

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione


SNV - Scuola: PAPC58500L prodotto il :21/07/2015 13:33:02

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

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Istituto:PAPLST500V - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PAPLST500V progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

2,6 2,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1

1

6,4

13,7

0

1,3

7,9

0

5,1

18,8

0

7,7

24

0

1,3

8,3

0

0

0,1

0 0

0 2,6

1,6 5,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sistema di Formazione delle scuole dei gesuiti d’Italia prevede un cammino sistematico di preparazione dei docenti, specifico sulla tradizione pedagogica ignaziana. Il Centro di Formazione delle Attività Educative dei Gesuiti d’Italia è intervenuto anche - su richiesta dell’Istituto- a supporto della formazione dei docenti sui temi del curricolo e competenze, BES e tecnologie didattiche. La formazione sistematica ha ricadute significative sulla prassi didattica nella scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’aggiornamento dei docenti sul fronte delle discipline di insegnamento non è stato sinora sufficientemente supportato ed è stato demandato all’iniziativa personale dei singoli.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze degli insegnanti sono adeguatamente raccolte ed Il lavoro di raccolta di documentazione di competenze e entrano a far parte del profilo professionale del docente. Per qualifiche degli insegnanti non è sempre sistematico quanto possibile è prassi della direzione distribuire incarichi nell’ottica della valorizzazione delle specifiche competenze

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PA1M02100C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PA1M02100C per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

30,3

38,3

Si

20,2

34,9

Si

25,8

29,5

Si Si No Si No Si Si Si

47,2 28,1 33,7 50,6 30,3 25,8 40,4 25,8

49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4

3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PAPC58500L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAPC58500L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

32,1

39,9

Si

25,6

30,1

Si

25,6

26,2

No No Si Si No No No No

48,7 52,6 38,5 62,8 32,1 32,1 26,9 32,1

58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1

3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PAPLST500V - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PAPLST500V per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

32,1

39,9

Si

25,6

30,1

Si

25,6

26,2

Si Si Si Si No No Si Si

48,7 52,6 38,5 62,8 32,1 32,1 26,9 32,1

58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PA1M02100C

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 39,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 20,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 23,6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6

Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PAPC58500L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 33,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 17,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,1 argomenti)

Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6

Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 33,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 17,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 32,1 argomenti)

Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6

Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza in ogni plesso e in verticale il lavoro di La scuola motiva e promuove il lavoro in gruppo dei docenti ma docenti per gruppi: collegi docenti, intersezione, dipartimenti di senza incentivazioni di natura economica. plesso e verticali, aree, gruppi misti, docenti leader nella tecnologia, gruppi spontanei per la realizzazione di progetti specifici. Generalmente i gruppi di lavoro producono una forma di relazione ed esiti verificabili all’interno e all’esterno della scuola. La scuola mette a disposizione ogni possibile supporto di materiale e logistico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Regionale % 77,5 20,2

Riferimento Nazionale % 67,4 27,1

1,1

4,3

1,1

1,1

Media partecipazione (3 - 4 reti)

3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Regionale % 84,6 14,1

Riferimento Nazionale % 65,9 26,6

0

5,8

1,3

1,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)

3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Riferimento Regionale % 84,6 14,1

Riferimento Nazionale % 65,9 26,6

0

5,8

1,3

1,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Regionale % 90 10 0

Riferimento Nazionale % 90,8 8,2 1,1

Mai capofila

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Regionale % 100 0 0

Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6

Mai capofila

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Riferimento Regionale % 100 0 0

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30 Bassa apertura 0 Media apertura 5 Alta apertura 65 n.d.

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 29,4 1,5 5,8 63,3

Alta apertura

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 83,3 n.d.

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1

Alta apertura

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 83,3 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:PA1M02100C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PA1M02100C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

3,4 4,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9

0

3,4

6,2

0 0 3 0

2,2 1,1 7,9 3,4

0,8 3,2 14,4 7,2

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:PAPC58500L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAPC58500L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

1,3 1,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2

0

1,3

5,1

0 0 1 0

1,3 3,8 6,4 1,3

2 3,1 17,8 4,7

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:PAPLST500V - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAPLST500V per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

1,3 1,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2

0

1,3

5,1

0 1 0 0

1,3 3,8 6,4 1,3

2 3,1 17,8 4,7


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PA1M02100C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PA1M02100C per motivo) per motivo) 0

3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4

0

2,2

2,9

0

15,7

28,8

0

1,1

3,6

3

2,2

3,6

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PAPC58500L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAPC58500L per motivo) per motivo) 0

0

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5

0

0

3,7

0

9

29,3

0

2,6

2,8

1

3,8

5,5

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PAPLST500V - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAPLST500V per motivo) per motivo) 0

0

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5

0

0

3,7

0

9

29,3

0

2,6

2,8

1

3,8

5,5


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione

Istituto:PA1M02100C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PA1M02100C per attività) per attività)

Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

1 0

5,6 5,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,1 5,9

1

7,9

15

1

4,5

3,9

0

1,1

3,4

0

2,2

3,4

0

1,1

6,1

0

0

0,4

0 0

0 4,5

2,3 5,5

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione

Istituto:PAPC58500L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAPC58500L per attività) per attività)

Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

0 0

2,6 1,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2

1

5,1

13,9

0

2,6

6,8

0

2,6

2,7

0

0

6,6

0

1,3

4,8

0

0

1

0 0

0 6,4

2,1 4,8

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PAPLST500V - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PAPLST500V per attività) per attività) 0 0

2,6 1,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2

1

5,1

13,9

0

2,6

6,8

0

2,6

2,7

0

0

6,6

0

1,3

4,8

0

0

1

0 0

0 6,4

2,1 4,8


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 61,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 18 Medio - bassa varietà (da 3 a 20,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 0 Alta varietà (piu' di 8) 0

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1

Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 48,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 20,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 2,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,3

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3

Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 48,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 20,5 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 2,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PA1M02100C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PA1M02100C No 6,7 Si 16,9 No 0 No 11,2 No 6,7 Si 16,9

Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2

No

19,1

29,8

Si No No

16,9 4,5 3,4

25,9 11,8 8,2

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PAPC58500L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPC58500L No 7,7 Si 23,1 Si 5,1 Si 21,8 No 14,1 No 20,5

Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7

No

17,9

30,1

No

9

20,4

No

9

12,3

No Si

9 5,1

12,2 9,3

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PAPLST500V - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPLST500V No 7,7 No 23,1 Si 5,1 No 21,8 Si 14,1 Si 20,5

Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7

Si

17,9

30,1

No

9

20,4

No

9

12,3

No No

9 5,1

12,2 9,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PA1M02100C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PA1M02100C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 33,7 37,4 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PAPC58500L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PAPC58500L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 38,5 45,8 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PAPLST500V - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PAPLST500V scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 38,5 45,8 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PAPC58500L PALERMO SICILIA ITALIA

NO

Presenza di stage 2014-2015 SI PAPL005009 PALERMO SICILIA ITALIA

NO X 94,0 93,0 89,0

5,0 6,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI PAPLST500V PALERMO SICILIA ITALIA

NO X 94,0 93,0 89,0

5,0 6,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI PAPS82500P PALERMO SICILIA ITALIA

X 94,0 93,0 89,0

5,0 6,0 10,0

NO 5,0 6,0 10,0

X 94,0 93,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 88,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 9 Numero di convenzioni 2,6 medio-basso Numero di convenzioni 0 medio-alto Numero di convenzioni alto 0

Situazione della scuola: PAPC58500L %

Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PAPC58500L % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPC58500L % n.d.

Riferimento Nazionale %

21

17,4

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 88,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 9 Numero di convenzioni 2,6 medio-basso Numero di convenzioni 0 medio-alto Numero di convenzioni alto 0

Situazione della scuola: PAPLST500V %

Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PAPLST500V % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPLST500V % n.d.

Riferimento Nazionale %

21

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'Istituto è firmatario di protocolli d'intesa con l'Università degli Studi di Palermo come ente idoneo al tirocinio degli insegnanti specializzandi e per altre figure professionali (p. es. psicologi scolastici, addetti ai servizi amministrativi ecc.). La scuola è collegata con l’ASP di Palermo per l’accompagnamento del percorso didattico di alunni 104/92 e con strutture private per la cura di bambini BES. Gli alunni dei Licei sono inseriti nella Consulta Provinciale degli Studenti. Frequenti e strutturati in progetti scolastici sono le collaborazioni con varie istituzioni quali Prefettura, Questura, Comando dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Guardia Municipale ecc. Collabora, inoltre, con l’Istituto di formazione politica “Pedro Arrupe” di Palermo e con il Centro Astalli di Palermo. E’ costante l’adesione dell’istituto a progetti promossi nel territorio dal Comune di Palermo, Ente Teatro Massimo, il FAI, il WWF. Aderisce alla rete di associazioni Addio Pizzo e collabora con la Fondazione Falcone nel campo della educazione alla legalità e lotta alla mafia. Le ricadute di tali collaborazioni sull’offerta formativa della scuola sono significative sotto il profilo dell’apertura dell’Istituzione scolastica al territorio, del contatto e della ricerca di dialogo con realtà molto diverse, oltre che sotto il profilo dell’ ampliamento della formazione offerta agli alunni.

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In quanto istituzione scolastica paritaria la scuola non è abilitata a fungere da capofila in progetti di rete. Scarse le risorse investite nella ricerca e relativa presentazione di progetti PON e POR.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PA1M02100C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PA1M02100C % n.d.

52,2

Riferimento Nazionale % 44,9

3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PAPC58500L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPC58500L % 32,89

35,1

Riferimento Nazionale % 35,1

3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PAPLST500V % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PAPLST500V % n.d.

35,1

Riferimento Nazionale % 35,1


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 Medio - basso livello di 16,7 partecipazione Medio - alto livello di 47,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 32,1

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4

Medio - alto livello di partecipazione

3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,1 Medio - basso livello di 34,3 partecipazione Medio - alto livello di 31,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,1

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9

Medio - basso livello di partecipazione

3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PAPLST500V

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 27,1 Medio - basso livello di 34,3 partecipazione Medio - alto livello di 31,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 7,1 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 3,4 Medio - alto coinvolgimento 75,3 Alto coinvolgimento 21,3

Situazione della scuola: PA1M02100C

Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2

Medio - alto coinvolgimento

3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 15,4 Medio - alto coinvolgimento 67,9 Alto coinvolgimento 16,7

Situazione della scuola: PAPC58500L

Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6

Medio - alto coinvolgimento

3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 15,4 Medio - alto coinvolgimento 67,9 Alto coinvolgimento 16,7

Situazione della scuola: PAPLST500V

Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell’o.f. nei termini e nelle sedi previsti dagli organi collegiali di cui fanno parte (Consiglio Generale, Consigli di settore, Consigli di classe, Consigli di sezione della scuola d’Infanzia). Numerose le forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di iniziative e progetti scolastici che valorizzano le specifiche professionalità o competenze (p.es.: progetti di educazione alla salute dall’Infanzia ai Licei, di orientamento universitario e al mondo del lavoro per i liceali, di educazione alla legalità per tutti i plessi, di educazione ambientale e per la scoperta del territorio e la valorizzazione delle tradizioni soprattutto nel I ciclo di istruzione, giornalismo scolastico ecc.). La scuola rivolge ai genitori numerosi interventi a supporto del loro ruolo sotto forma di conferenze, incontri culturali, corsi di formazione su temi educativi , servizi di consulenza e di ascolto (servizi di psicologia scolastica) ecc.. La scuola utilizza largamente strumenti on line ( sito ufficiale, mail, sms) per la comunicazione con le famiglie.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il tentativo di coinvolgimento dei genitori nella vita e nella politica della scuola la risposta è inferiore alle aspettative e piuttosto episodica. Il progetto di registro on line non è ancora approdato ad una realizzazione definitiva per tutta la scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Potenziare i risultati INVALSI di Scuola Primaria Media e Licei nell’area logico matematica e di Media e Licei anche nell'area di Lingua Italiana

Potenziare gli esiti delle classi di scuola Primaria Media e Licei per allinearsi alla media nazionale delle Prove INVALSI

Competenze chiave e di cittadinanza

Potenziare il percorso in verticale per conseguimento delle competenze chiave e di cittadinanza dall’Infanza ai Licei

Elaborare griglia di valutaz. da Infanzia ai Licei su compet. chiave e cittad. associate ad aree di responsabilità proprie dell'identità della scuola

Risultati scolastici

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tra gli esiti degli studenti considerati nell'autovalutazione quelli relativi alle Prove INVALSI sono più fragili ed in assoluto l'autovalutazione ha assegnato loro il punteggio più basso. Le competenze chiave e di cittadinanza evidenziano il punto nodale dell'azione educativa dell'Istituto - che si propone di formare uomini e donne con e per gli altri- ed il loro potenziamento si identifica con il perseguimento dell'obiettivo fondante dell'istituzione

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivaz.verticale dipartimenti da Infanzia ai Licei per definire il curricolo d'Istituto;individuaz.descrittori profilo in uscita proprio della scuola Tra i criteri valutativi dei dipartimenti, inclusione di competenze legate ad aree di responsabilità. Progettazione per competenze in interclasse per valutare il percorso e il processo, con l'introduzione della mappatura del curricolo


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Ambiente di apprendimento

Creazione ai licei di aule dedicate alla disciplina; fruibilità della biblioteca; incremento dell'uso istituzionale dei tablet in tutti i plessi. Potenziamento della suddivisione in piccoli gruppi delle classi prima e seconda primaria per Italiano, Matematica e Inglese

Inclusione e differenziazione

Potenziamento del lavoro in equipe per il riconoscimento e l'inclusione degli alunni BES Incremento del numero di borse di studio per la differenziazione della popolazione scolastica basata sul merito e non sul censo

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivazione di corsi specifici per docenti di preparazione alle Prove INVALSI e sulla valutazione per competenze

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Inscritte in un più ampio orizzonte di potenziamento dell’O.F. che attualmente sta coinvolgendo l’intero Istituto, gli obiettivi di processo individuati dal Nucleo di Autovalutazione articolano strategicamente il raggiungimento delle priorità fissate collegando sinergicamente le risorse umane e materiali(dall'infrastruttura alla didattica)in un processo volto a sostenere ed incrementare i risultati degli alunni nelle prove standardizzate da un lato e l’acquisizione di un profilo degli alunni sempre più aderente alle ragioni profonde dell’Istituzione dell'altro. Il lavoro per dipartimenti verticali, per una migliore definizione dell'o.f. e per un'armonizzazione esplicita dei contributi settoriali al curricolo d'istituto guarda contemporaneamente al miglioramento degli apprendimenti in aree cognitive certificate dalle prove INVALSI e la crescita integrale della persona in aree di responsabilità dove le competenze di cittadinanza si incrociano con le competenze personali, sociali e metodologiche legate ai valori fondanti della tradizione educativa dei gesuiti. Allo stesso fine guarda anche il lavoro per la creazione di un ambiente di apprendimento realmente inclusivo.


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