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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - MTIC81100R "ROCCO MONTANO"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
MTIC81100R MTEE81101V VA MTEE81102X VA MTEE811031 VA MTEE811053 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Medio - Basso Medio Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC81100R 0.0 0.8 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC81100R 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo BASILICATA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) MTIC81100R 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Comuni dell'Istituto: Stigliano, Aliano, Gorgoglione e Cirigliano; area interna, situata al centro della Basilicata con prevalenza di boschi e montagne; agricoltura estensiva, parco naturale, imprese agricole pari al 45%; aziende in edilizia, ambiente e depurazione, meccanica, idraulica e elettricità; impiegati nei servizi (comune, scuole, ospedale, banche, assicurazioni); potenzialità del turismo di area e presenza di strutture ricettive; reddito medio, medio-basso e medio-alto; assenza di entrambi i genitori disoccupati; buon livello di educazione interculturale per presenza stranieri (7%).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Diminuzione media annua della popolazione del -16% annui; popolazione over 65 del 30%; scarsa accessibilità per strade e sistema infrastrutturale; assenza di un sistema efficiente ed efficace di "servizi di cittadinanza".
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Ricchezza dell’ambiente naturale: montagna, boschi, parco regionale, corsi fluviali; patrimonio di storia e di tradizioni; attività produttive: agricoltura (cereali, olive, frutteti), zootecnia; artigianato: lavorazione del ferro, del legno, della creta, della pietra e dell’impiantistica; attività industriali: edilizia, ambiente (rifiuti e depurazione) ed estrazione petrolifera; liberi professionisti in diversi settori; atteggiamenti delinquenziali circoscritti a pochi episodi; buon livello di controllo sociale; associazionismo diffuso; collaborazione con gli enti locali; buono il contributo per le attività ordinarie della scuola; area individuata destinataria del Progetto Strategia di Sviluppo Aree interne "Montagna Materana" (delibera Cipe 9/2015 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20/04/2015 - Regione Basilicata DGR 489/2015 e DGR 649/2015) - risorse messe a disposizione dal Governo nazionale derivanti dalle Leggi di stabilità per il 2014 e il 2015: 3,74 milioni di euro; risorse messe a disposizione da utilizzare per ridurre le problematiche tipiche delle zone interne, interessate da difficoltà nei trasporti, carenze di strutture sanitarie e scolastiche.
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Area interna; decremento demografico a causa dell’emigrazione e del basso tasso di natalità; invecchiamento; carenza di servizi pubblici, sociali e sanitari; dissesto idrogeologico e viabilità precaria; scarsi collegamenti con gli altri centri abitati; lieve calo culturale e dei valori (la maggior parte della popolazione è restia al coinvolgimento in attività culturali); scarsa innovazione tecnologica nelle aziende; assenza di una struttura culturale e ricreativa; impatto ambientale sul territorio a causa delle estrazioni petrolifere e scarsa incidenza delle stesse sull'occupazione; presenza di numerose opere incompiute: polivalente, albergo, piscina, zona PAIP, mancanza di una progettualità condivisa tra le associazioni, carenza di iniziative finalizzate alla promozione del territorio e delle attività; atteggiamento diffuso di abuso di sostanze alcoliche.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:MTIC81100R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
16.362,00
24.390,00
3.718.157,00
291.838,00
0,00
4.050.747,00
Gestiti dalla scuola
3.128,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.128,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
8.149,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.149,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
8.704,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.704,00
45,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
45,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291,00
291,00
36.663,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36.663,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:MTIC81100R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,6
90,5
7,1
0,0
98,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
39,3
24,7
23,4
42,9
48,3
55,3
17,9
27
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 75,0 82,0 Totale adeguamento 25,0 18,0
Situazione della scuola: MTIC81100R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sottoscrizione di un Accordo di partenariato triennale con Total per le scuole di Gorgoglione finalizzato a contribuire alla crescita sociale, e culturale degli alunni attraverso finanziamenti ad hoc per la realizzazione di progetti (già realizzati lab. linguistico, scientifico e arredi) finanziamenti da UE per Progetto Erasmus: edifici adeguati alle norme di sicurezza; presenza nello stesso edificio di più ordini scuola.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nel raggiungimento delle sedi a causa di una viabilità precaria per fenomeni franosi e/o per scarsa manutenzione; mancanza di spazi esterni utilizzabili nelle sedi staccate; insufficienza di laboratori attrezzati; carenza di mezzi di trasporto (scuolabus) disponibili da utilizzare per le uscite sul territorio; presenza di strumenti tecnologici obsoleti e insufficienti sia per la didattica sia per l’agevole compilazione del registro elettronico; mancanza di fotocopiatrici e/o stampanti in ogni plesso.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:MTIC81100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE MTIC81100R 62 80,5 15 19,5 100,0 - Benchmark* MATERA 2.822 88,9 354 11,1 100,0 BASILICATA 8.160 86,8 1.245 13,2 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:MTIC81100R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° MTIC81100R
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
5
8,1
17
27,4
40
64,5
100,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
37
1,3
389
13,8
1.050
37,2
1.346
47,7
100,0
127
1,6
1.073
13,1
3.099
38,0
3.861
47,3
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:MTIC81100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC81100R 0,0 100,0 100,0
Istituto:MTIC81100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC81100R 17,6 82,4 100,0
Istituto:MTIC81100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE MTIC81100R 83,3 16,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
MTIC81100R - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
Istituto:MTIC81100R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,7 24 40,0 14 23,3 403 1.100 80.068
16,2 15,2 21,1
732 2.283 99.999
29,4 31,6 26,3
514 1.387 99.999
20,6 19,2 26,3
Oltre 10 anni N째
% 18
30,0
844 2.465 99.999
33,9 34,1 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
MATERA BASILICA TA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
29
60,4
1
2,1
18
37,5
-
0,0
-
0,0
98
68,5
1
0,7
44
30,8
-
0,0
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,6 6,7 50 36,7 0 0 46,4 56,7 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,4 21,1 53,6 51,1 3,6 10 21,4 17,8
Situazione della scuola: MTIC81100R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Corpo docente e personale ATA molto stabile con esperienza pluriennale e conoscenza dell’ambiente scolastico e del territorio; continuità educativa e didattica; forte senso di identità e coscienza del proprio ruolo di docenti e del ruolo della scuola in un'area interna.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Età media del personale docente e ATA alta; resistenza, da parte di alcuni docenti, all'innovazione didattica, tecnologica e al confronto; competenze professionali, disciplinari, psicopedagogiche, metodologico-didattiche, organizzativo-relazionali, di documentazione e valutazione di livello medio; nelle sedi associate nella secondaria di I grado c'è un avvicendamento annuale dei docenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC81100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
41
100,0
37
100,0
43
100,0
40
100,0
51
100,0
MATERA
1.732
98,8
1.809
98,3
1.707
98,5
1.856
98,5
1.906
98,3
BASILICATA
4.789
97,9
4.996
98,2
4.690
97,9
5.093
98,1
5.151
97,9
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC81100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
48
100,0
53
100,0
MATERA
1.975
98,4
1.966
98,1
BASILICATA
5.365
96,8
5.487
96,9
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 MTIC81100R
7 15
8 7
9
10
Lode
5
10
7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
34,1
15,9
11,4
22,7
15,9
0,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
500
562
429
364
152
67
24,1
27,1
20,7
17,6
7,3
3,2
1.516
1.573
1.269
937
391
130
26,1
27,0
21,8
16,1
6,7
2,2
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC81100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MATERA
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
BASILICATA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC81100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MATERA
-
0,2
-
0,4
-
0,3
BASILICATA
-
0,2
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC81100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MATERA
38
2,2
11
0,6
16
0,9
21
1,1
13
0,7
BASILICATA
89
1,9
41
0,8
60
1,3
44
0,9
38
0,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC81100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MATERA
20
1,0
25
1,3
15
0,7
BASILICATA
79
1,4
54
1,0
40
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 MTIC81100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
7,9
1
2,8
1
2,4
1
2,6
-
0,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
49
2,9
34
1,9
26
1,5
31
1,7
13
0,7
105
2,2
79
1,6
78
1,7
66
1,3
49
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 MTIC81100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
4,3
1
1,9
-
0,0
- Benchmark* MATERA BASILICATA Italia
33
1,7
34
1,7
15
0,7
101
1,9
69
1,2
42
0,7
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi sono studenti non ammessi e non vi sono abbandoni; buoni sono i criteri di valutazione che garantiscono, in linea di massima, uniformi modalitĂ di valutazione; gli studenti con 10 sono superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono studenti con insufficienze non gravi in italiano, in matematica e in lingue straniere ammessi con voto di consiglio; molti sono gli studenti ammessi alla classe successiva con 6; scarsa attenzione viene data al potenziamento delle eccellenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 22
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione di voti bassi nella fascia del 6 è indice di una situazione da affrontare in modo piÚ incisivo.
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: MTIC81100R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Basilicata
Sud e Isole
61,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
73,3
MTEE81101V
75,2
MTEE81101V II A
75,2
MTEE81102X
66,1
MTEE81102X II A
66,1
MTEE811031
78,1
MTEE811031 II A
78,1
MTEE811053
73,9
MTEE811053 II A
73,9
55,7
MTEE81101V
46,3
MTEE81101V VA
46,3
MTEE81102X
54,1
MTEE81102X VA
54,1
MTEE811031
63,0
MTEE811031 VA
63,0
MTEE811053
55,8
MTEE811053 VA
55,8
67,8
MTMM81101T
68,5
MTMM81101T III A
68,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
56,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
55,5
n/a
n/a
n/a
6,2 n/a
n/a
n/a
n/a 7,3
n/a
n/a
n/a
n/a -2,8
59,0
62,9 -1,3
n/a
n/a
n/a
n/a -7,8
n/a
n/a
n/a
n/a -3,8
n/a
n/a
n/a
n/a
68,0
3,0 n/a
n/a
n/a
n/a
67,5
2,5 51,2
57,3
60,5 71,7
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
71,7 57,9
0,0
67,8 69,3
0,0
66,5
0,0
MTMM81102V III B
66,5
0,0
49,9
0,0
MTMM81103X
66,8
MTMM81103X III A
66,8
n/a
n/a
n/a
MTMM81102V
n/a
n/a
n/a
MTMM81102V III A
n/a
n/a
n/a
54,6
0,0 n/a
n/a
61,4 0,0
n/a
8,6
61,2
67,5 -6,2
n/a
57,3
68,0
n/a
n/a
63,7
61,2
1,1 n/a
n/a
56,0
57,3
-7,8 n/a
n/a
61,3
-15,7 n/a
5,9
61,0 -7,6
54,6
65,9 56,0
9,3
53,1
Punt. ESCS (*)
64,8 65,9
n/a
ITALIA
67,4 64,8
13,4 n/a
Sud e Isole
64,7 67,4
1,4 n/a
Basilicata 57,9
10,6 n/a
Punteggio medio
61,0 8,5
59,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
ITALIA
58,3
60,0 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
n/a
61,6 0,0
61,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTEE81101V II A
1
1
1
2
6
1
2
1
2
5
MTEE81102X II A
2
1
0
3
4
1
1
1
3
4
MTEE811031 II A
0
0
2
1
7
1
1
1
3
4
MTEE811053 II A
0
0
1
3
1
0
3
0
1
1
% studenti Livello 1 MTIC81100R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,3
5,6
11,1
25,0
50,0
8,3
19,4
8,3
25,0
38,9
Basilicata
26,0
12,0
12,7
16,0
33,4
21,4
20,7
9,6
17,4
30,9
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTEE81101V VA
8
3
0
3
0
2
6
2
3
1
MTEE81102X VA
1
4
0
2
0
1
3
0
2
1
MTEE811031 VA
3
2
4
8
2
3
2
4
6
4
MTEE811053 VA
2
3
1
2
0
0
2
2
1
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
MTIC81100R
29,2
25,0
10,4
31,3
4,2
13,0
28,3
17,4
26,1
15,2
Basilicata
23,7
20,2
15,7
19,7
20,6
20,6
22,7
22,4
17,8
16,4
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
MTMM81101T III A
0
0
1
5
0
0
0
0
3
3
MTMM81102V III A
1
2
5
1
5
0
3
2
4
5
MTMM81102V III B
0
5
2
4
4
2
9
4
0
0
MTMM81103X III A
1
1
2
0
3
1
1
2
0
3
% studenti Livello 1 MTIC81100R
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,8
19,0
23,8
23,8
28,6
7,1
31,0
19,0
16,7
26,2
Basilicata
20,3
25,1
21,3
16,7
16,7
25,7
23,0
18,1
15,0
18,2
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MTIC81100R 8,1 91,9 4,4 95,6 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico MTIC81100R 18,2 81,8 9,7 90,3 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati delle prove invalsi nella media in alcuni plessi; esiti abbastanza uniformi fra le varie classi e sedi; livello di cheating non alto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati delle prove invalsi al di sotto della media in altri plessi; molta disparità fra il livello alto e quello basso (manca il livello medio) nei primi anni che si affievolisce in seguito.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è quasi sempre superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale. Correlazione tra voto della classe e punteggi alla Prove INVALSI è nella media.
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento riferiti a: area di attenzione (rispetto delle regole e partecipazione al processo di apprendimento), indicatori e descrittori intesi come comportamenti attesi con una lieve diversificazione fra la primaria e la secondaria di primo grado; attraverso i suddetti indicatori, le competenze di cittadinanza valutate riferite al Regolamento obbligo istruzione Italia sono: collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile mentre la competenze chiave della UE è: competenze sociali e civiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Valutazione finalizzata in linea di massima all'accertamento di conoscenze e abilità perché la progettazione è strutturata per obiettivi di apprendimento; necessità di elaborare una progettazione per competenze con riferimenti alle competenze chiave della UE mancanti: comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere, competenza matematica e competenze di base in campo scientifico e tecnologico, competenza digitale, imparare ad imparare, senso di iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturali e con riferimenti alle restanti competenze chiave di cittadinanza: progettare, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l'informazione; riformulazione della progettazione basata su: profili in uscita - didattica laboratoriale - individuazione del core curriculum - centralità del soggetto in apprendimento diverse modalità di prove - compito in situazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è piÚ che accettabile; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o plessi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle altre competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica MTIC81100R
2,2
% Linguistica 4,3
% Professionale
% Qualsiasi area
42,6
4,3
% Scientifica 34,1
% Tecnica
% Umanistica 8,6
4,3
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
MTIC81100R MATERA BASILICATA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 32 80,0 8 1.275 69,8 552 3.816 74,2 1.328 318.941 70,9 131.166
TOTALE 20,0 30,2 25,8 29,1
40 1.827 5.144 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
MTIC81100R - Benchmark* MATERA BASILICATA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 32 100,0 6 85,7 1.158 3.455 276.676
94,8 93,1 90,9
445 1.077 93.486
86,1 85,3 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti gli studenti della scuola primaria superano il primo anno della secondaria di primo grado senza difficoltà; l’80% segue il consiglio orientativo che risulta efficace al 100% perché basato su una conoscenza ormai definita dell'alunno
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso raccordo con i docenti della scuola secondaria di II grado: mancanza di incontri con i docenti della secondaria di II grado da organizzare in termini periodici e definiti; monitoraggio del percorso della secondaria di II grado sugli esiti del biennio sulle discipline base (italiano - matematica - lingue straniere) e sulle competenze chiave e di cittadinanza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 32
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono positivi: in alcuni casi gli studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 11,1 Medio - basso grado di 7,1 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 26,7 Alto grado di presenza 64,3 56,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,1 15,6 Medio - basso grado di 3,6 4,4 presenza Medio - alto grado di presenza 21,4 23,3 Alto grado di presenza 67,9 56,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MTIC81100R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
91,1
89,3
Si
92,9
86,7
89
Si
85,7
84,4
85
Si
85,7
84,4
83,4
Si
85,7
81,1
81,3
No
75
65,6
57,9
No
85,7
83,3
80,7
No
21,4
18,9
29,3
Si
10,7
7,8
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:MTIC81100R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,9
84,4
87
Si
92,9
81,1
86,7
Si
89,3
80
83,6
Si
89,3
80
81,7
Si
89,3
76,7
79,6
No
75
66,7
58,4
No
85,7
86,7
86,2
No
17,9
20
28,3
Si
7,1
8,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elaborazione del curricolo di istituto è partita dall'analisi dei bisogni formativi e dalle attese del contesto locale; il curricolo di istituto, e quindi l'offerta formativa, è stato impostato su quattro dimensioni: educativa, curricolare, extracurricolare e organizzativa; sono stati individuati i traguardi per lo sviluppo della competenza (regolamento obbligo 139/2007); nei vari incontri collegiali formali e negli incontri informali si fa sempre riferimento al curricolo d'istituto, e quindi al POF in generale, portando i docenti a comprendere il senso e il significato del documento stesso dal quale non possono e non devono prescindere nella progettazione dei percorsi di insegnamento/apprendimento.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiore peso dovrà avere il profilo delle competenze in uscita presente nelle indicazioni per il curricolo; manca un curricolo specifico per lo sviluppo delle competenze trasversali diverse dalle competenze già valutate come collaborare e partecipare, agire in modo autonomo e responsabile, competenze sociali e civiche presenti invece negli indicatori del comportamento e di conseguenza nel giudizio della scuola dell'infanzia e primaria o nel voto della scuola secondaria di I grado.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,6 10 Medio - basso grado di 32,1 31,1 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 36,7 Alto grado di presenza 35,7 22,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 35,7 34,4 presenza Medio - alto grado di presenza 25 30 Alto grado di presenza 39,3 27,8 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC81100R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
89,3
83,3
81,4
No
71,4
57,8
71,2
Si
82,1
74,4
86,4
Si
57,1
45,6
64,1
No
53,6
47,8
57,4
Si
89,3
87,8
82,3
No
57,1
52,2
58,6
No
42,9
41,1
42,2
No
0
4,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC81100R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
92,9
81,1
80,2
No
75
60
73,5
Si
53,6
61,1
60,6
Si
71,4
50
81,4
No
46,4
45,6
57,9
Si
89,3
87,8
86
No
71,4
65,6
63,4
No
60,7
53,3
53
No
0
4,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinari sono quattro (italiano/storia/geografia, matematica/scienze/tecnologia, lingue straniere, arte/educazione fisica/musica); si tratta di organismi collegiali, formati dai docenti che appartengono alla stessa disciplina o area disciplinare, preposti per prendere decisioni comuni su determinati aspetti importanti della didattica; hanno impostato il lavoro come segue: competenze chiave di cittadinanza,competenza chiave propria della disciplina di riferimento, competenza del profilo al termine del primo ciclo d'istruzione riferita alla disciplina, individuazione nuclei fondanti riferiti alla disciplina nella scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I grado e individuazione dei contenuti essenziali; i docenti, dopo la progettazione annuale, definiscono una periodica per campi di esperienza con scansione bimestrale nella scuola dell'infanzia, per aree settimanalmente e bimestralmente nella programmazione settimanale e nei consigli di interclasse nella scuola primaria, per discipline ogni 45/60 gg nei consigli di classe della scuola secondaria di I grado; adozione dei modelli ministeriali di certificazione delle competenze; corso di formazione e aggiornamento sulla progettazione per competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di modelli comuni (matrici) per una progettazione curricolare per competenza e non solo per obiettivi a causa di resistenze della maggior parte dei docenti spesso poco inclini a rivedere i loro documenti di lavoro e, di conseguenza, poco disposti al cambiamento; carente l'organizzazione di gruppi di livello degli alunni e la conseguente progettazione; manca la progettazione dei percorsi per le eccellenze.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,3 47,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: MTIC81100R
Riferimento Nazionale % 30,9
17,9
10
18,9
42,9
42,2
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,9 24,4 Prove svolte in 1 o 2 10,7 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 71,4 64,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 66,7 Prove svolte in 1 o 2 10,7 6,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 25 26,7 discipline
Situazione della scuola: MTIC81100R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,3 63,3 Prove svolte in 1 o 2 3,6 5,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 32,1 31,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 62,2
Riferimento Nazionale % 36,9
10,7
8,9
15,6
28,6
28,9
47,5
Situazione della scuola: MTIC81100R
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,1 62,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
3,6
5,6
10,6
39,3
32,2
37,2
Situazione della scuola: MTIC81100R
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sulla base delle tabelle riportate nel POF, gli insegnanti adottano criteri comuni di valutazione per tutte le discipline riferiti a conoscenze e abilità disciplinari e, di conseguenza, valutano le prestazioni non le competenze; i criteri sono più utilizzati nella scuola primaria e meno nella la scuola secondari di 1° grado dove sono somministrate prove strutturate per classi parallele solo per alcune discipline; non ci sono prove di valutazione autentiche ma quest'anno, con la realizzazione del Progetto "Vivere il territorio: acqua e terra" rivolto a tutti gli alunni è stato possibile organizzare dei compiti in situazione/prove autentiche che hanno dato la possibilità di valutare le competenze; i progetti realizzati in termini di interventi didattici specifici a seguito di valutazione sono stati i progetti Fondi Miur "Aree a rischio dispersione scolastica".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di valutazione delle competenze ma solo di conoscenze e abilità; mancanza di prove strutturate comuni per classi parallele e per i diversi ordini di scuola riferite a campi di esperienza, aree disciplinari e discipline da somministrare all'inizio e alla fine dell'anno scolastico; mancanza di alcune rubriche di valutazione.
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere con queste attivitĂ sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene condivisa in linea di massima da tutti i docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,6 90 Orario ridotto 0 0 Orario flessibile 21,4 10
Situazione della scuola: MTIC81100R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: MTIC81100R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 95,6 Orario ridotto 0 1,1 Orario flessibile 3,6 3,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC81100R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC81100R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
85,7
63,3
52,4
Si
67,9
64,4
62,4
No
0,0
0,0
1,6
No
17,9
10,0
13,9
No
7,1
11,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC81100R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC81100R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
92,9
76,7
82,8
Si
60,7
58,9
52,4
No
0,0
0,0
4,2
No
10,7
5,6
12,1
No
0,0
6,7
5,6
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:MTIC81100R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC81100R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
57,1
36,7
38,3
Si
89,3
87,8
89,8
No
0
1,1
1,9
No
10,7
5,6
8,5
No
0
2,2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:MTIC81100R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la MTIC81100R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
75
57,8
71,1
Si
85,7
84,4
84,4
No
0
1,1
6,2
No
7,1
4,4
9,3
No
0
1,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I plessi dei tre paesi hanno spazi che per elementi caratterizzanti, dimensioni e presenze numeriche sono molto diversi tra loro ma, in linea di massima, rispondenti alle esigenze degli alunni; i laboratori sono diversi e i supporti didattici sono ben tenuti; il tempo scuola è pieno, normale e prolungato rispondente ai tempi di apprendimento e alle esigenze delle famiglie, è efficace perché garantisce accoglienza, tenuta sociale, confronto tra diverse culture, condivisione di regole, convivenza civile e perché promuove le fondamentali competenze di base.
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Carenza di flessibilità oraria nelle attività didattiche; difficoltà dei docenti a dividere gli alunni per gruppi di compito e di livello misti al fine di attuare interventi individualizzati di recupero o interventi di potenziamento delle eccellenze; difficoltà a realizzare una didattica laboratoriale grazie alla quale si passa dalla semplice lezione frontale di tipo trasmissivo a un laboratorio inteso come “uno spazio mentale attrezzato” in cui si conosce attraverso l’azione e la riflessione, nel quale è possibile valorizzare la stretta relazione tra apprendere e fare; la relazione tra riflessione, linguaggio e azione; l'integrazione tra scuola ed extrascuola; difficoltà nella creazione di AIdA ambienti integrati di apprendimento caratterizzati da topologie reticolari e interattive, nei quali le ambientazione le relazioni comunicative che si innestano sono le più diverse con scambi “tradizionali” trasmissivi - uno a molti (docente-studenti), ma anche con scambi di tipo multipli interattivi - molti a molti (studenti+docente+studenti) e scambi di tipo supportivo - uno a uno (studente studente o docente studente); si tratta di ambienti virtuali che producono un prosieguo ed un’estensione formativa anche al di fuori del contesto classe e scuola, creando scenari formativi molto più ampi e del tutto innovativi che si sviluppano dentro e fuori gli AIdA
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove da quest'anno, grazie al modello della certificazione delle competenze e al corso di formazione e di aggiornamento, l’utilizzo di modalità didattiche innovative e la formazione dei docenti sulla progettazione didattica più rispondente alle esigenze formative degli alunni.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di hardware e software per la didattica innovativa, inclusiva; resistenza da parte di alcuni docenti all'impostazione di nuovi percorsi di insegnamento-apprendimento basati su didattica laboratoriale innovativa con l'utilizzo delle tecnologie e dell'informatica.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MTIC81100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 57,1 44,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 14,3 22,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 32,4 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:MTIC81100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R % 100 n.d. n.d. 43,3 n.d. 57,8 n.d. 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MTIC81100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46 51,5 43,9 Azioni costruttive n.d. 32,7 34,8 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,5 33,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTIC81100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 69,2 58,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 31,7 35,5 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 54,7 43,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:MTIC81100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,4 47 45,4 Azioni costruttive n.d. 38,3 36,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,9 48,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:MTIC81100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 36,7 57,8 51,8 Azioni costruttive n.d. 36,7 68,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 26,7 26,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:MTIC81100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 44,9 46,6 41,9 Azioni costruttive 14 26,6 27,6 30,5 Azioni sanzionatorie 29 32,7 32,7 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:MTIC81100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 54,3 53,2 48 Azioni costruttive 14 25,3 29,7 30,1 Azioni sanzionatorie 29 30,3 31,7 32,2
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:MTIC81100R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R %
Riferimento Nazionale %
1,10
0,4
0,2
0,7
0,00
1
0,4
1
0,00
1,1
0,7
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico docenti, genitori e alunni sottoscrivono il Patto educativo di corresponsabilità finalizzato ad impegnarsi all'assolvimento dei rispettivi obblighi; il regolamento d’Istituto viene socializzato attraverso il sito, i colloqui con le famiglie e gli incontri organizzati con i genitori; in caso di comportamenti problematici (fortunatamente sporadici) la scuola convoca gli organi collegiali per l'eventuale sanzione disciplinare da irrogare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso rispetto del patto di corresponsabilità anche se sottoscritto; scarsa ricettività del regolamento da parte delle famiglie; carenza di un rapporto più formale tra le famiglie e i docenti con episodi, anche se sporadici, di intromissioni nell'attività didattica e confusione di ruoli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ . La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, molti utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: MTIC81100R
35,7
36,7
13,5
64,3
62,2
61,2
0
1,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali per i quali è stata individuata anche una funzione strumentale; gli insegnanti curricolari e di sostegno redigono i PEI e i PDP e, per quanto possibile, li aggiornano e li curvano tenuto contro delle condizioni che sopraggiungono; buona la valorizzazione delle diverse etnie attraverso progetti Europei per i quali è stata individuata anche una funzione strumentale.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa propensione di alcuni docenti a modificare il loro approccio educativo basato sulla coscienza di diversi stili cognitivo, diversi stili di apprendimento e intelligenze multiple; tendenza da parte di alcuni docenti ad uniformare la metodologia sempre più rispondente ad un alunno tipo (che non c'é) e sempre meno ad alunni che ci sono veramente; scarsa motivazione degli alunni per il poco coinvolgimento nelle varie attività.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC81100R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
91,1
92,1
No
10,7
8,9
36
No No No No
0 42,9 14,3 28,6
1,1 27,8 11,1 23,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
17,9
13,3
14,5
No
7,1
11,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC81100R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
92,2
87,8
No
10,7
15,6
28,2
No No No No
7,1 64,3 0 35,7
6,7 51,1 7,8 34,4
13 60,5 12,6 24,8
No
10,7
13,3
24,7
No
10,7
11,1
20,6
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC81100R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
96,4
86,7
76,9
No
7,1
7,8
21,9
No
17,9
23,3
25,3
No
25
33,3
36,9
No
17,9
18,9
14,8
Si
50
50
52,9
No
53,6
38,9
40,7
No
0
7,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC81100R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
96,4
88,9
76
No
7,1
11,1
22,8
Si
46,4
34,4
46,1
Si
67,9
60
72,4
No
35,7
32,2
24,4
Si
57,1
58,9
61,8
Si
67,9
61,1
73,9
No
0
7,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti incontrano più difficoltà nella scuola secondaria di Mancanza di strumenti di monitoraggio e valutazione dei I grado per la tipicità di un'età critica come quella risultati raggiunti dagli studenti in relazione alle capacità e adolescenziale; potenzialità di ciascuno. la scuola organizza interventi di recupero in linea di massima efficaci in ambito curricolare ed extracurricolare (Progetto Di.sco), alcune attività laboratoriali, competizioni (sport, musica, matematica arte ecc,) e, se possibile, interventi di potenziamento; agli alunni con BES vengono forniti strumenti che la normativa prevede.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono in linea di massima adeguate. In generale le attività didattiche sono di sufficiente qualità, anche se ci sono molti aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti ma non sempre sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono accettabili.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MTIC81100R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
94,4
97,5
No
71,4
73,3
75,8
Si
89,3
90
95,7
Si
57,1
54,4
60,8
Si
71,4
67,8
75,7
No
57,1
43,3
61,3
No
3,6
4,4
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:MTIC81100R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
95,6
97,4
No
78,6
77,8
74,3
Si
85,7
83,3
95,5
Si
71,4
64,4
70,4
Si
85,7
71,1
67,7
No
53,6
42,2
48,6
No
7,1
8,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi avviene dopo incontri preliminari con i docenti dei diversi ordini di scuola; la continuità educativa è garantita da progetti e attività realizzate tra i docenti degli anni-ponte e gli interventi risultano efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di regolamentare gli incontri fra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola con strumenti da utilizzare in maniera sinergica e appropriata; scarsa conoscenza della prosecuzione negli studi nella scuola secondaria di II grado
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:MTIC81100R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli MTIC81100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
82,2
82,6
No
42,9
57,8
57,7
No
46,4
52,2
55,7
Si
96,4
96,7
98,2
No
10,7
14,4
31,7
No
57,1
56,7
63,3
No
71,4
63,3
74
No
7,1
11,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si realizzano percorsi di orientamento per le classi terze della scuola secondaria di I grado con il coinvolgimento del territorio; si organizzano incontri con le famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo coinvolgendo tutte le sezioni e i plessi della scuola. i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un numero elevato di famiglie e studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso approccio educativo e didattica di orientamento alla vita; carenza di continuità con la scuola secondaria superiore dal punto di vista del confronto professionale e della relazione educativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento nella scuola secondaria di II grado.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Chiarezza nella definizione e condivisione della missione dell’Istituto e delle priorità attraverso il POF redatto d'intesa con il territorio, illustrato in diverse occasioni formali e informali, pubblicato sul sito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa comunicazione verbale tra alcuni docenti e alcune famiglie sul tema probabilmente per una non approfondita conoscenza dei documenti della scuola da parte dei primi e una mancanza di partecipazione da parte delle seconde.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Incontri preliminari per pianificare l’azione educativa a tutti i livelli; il monitoraggio viene effettuato attraverso la valutazione iniziale, intermedia e finale di fiduciari di plesso, consigli di classe, docenti singoli; attraverso il monitoraggio dei fiduciari di plesso, la somministrazione di questionari di autovalutazione rivolti a genitori, docenti, personale ATA e alunni riferiti al funzionamento di tutta l'organizzazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di dispositivi precisi per il controllo e la valutazione delle prestazioni della scuola: - qualità tecnica - qualità relazionale - qualità ambientale - qualità immagine - qualità organizzativa - qualità economica.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 17,9 21,1 Tra 500 e 700 € 32,1 30 Tra 700 e 1000 € 28,6 34,4 Più di 1000 € 21,4 14,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:MTIC81100R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R %
Riferimento Nazionale %
65,46
70
72
72,8
34,54
30
28
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:MTIC81100R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R % 101,49
79,7
80,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:MTIC81100R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R % 100,00
85,5
84,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIC81100R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R %
14,71
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:MTIC81100R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R % 43,75
51,9
48,9
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:MTIC81100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R Collegio dei docenti Si 85,7 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 28,6 16,7 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 39,3 40 34,3 Il Dirigente scolastico No 10,7 8,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 10,7 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 17,8 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:MTIC81100R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R No 78,6 80 Si 57,1 44,4 No 0 2,2 Si 35,7 27,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
10
10,6
No
10,7
13,3
10
No
0
2,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:MTIC81100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R Collegio dei docenti No 50 50 51,3 Consiglio di istituto No 3,6 4,4 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 53,6 63,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 7,1 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 17,9 6,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,9 13,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 32,1 33,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:MTIC81100R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R Collegio dei docenti No 60,7 48,9 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse Si 39,3 33,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 6,7 Lo staff del Dirigente No 10,7 5,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 57,1 62,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,7 15,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
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Istituto:MTIC81100R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R Collegio dei docenti Si 92,9 90 89,9 Consiglio di istituto No 3,6 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 35,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,7 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 39,3 33,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:MTIC81100R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R Collegio dei docenti Si 89,3 84,4 77,3 Consiglio di istituto Si 78,6 65,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 7,1 22,2 21 Lo staff del Dirigente No 7,1 3,3 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,1 7,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:MTIC81100R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R Collegio dei docenti No 32,1 27,8 24,1 Consiglio di istituto Si 75 56,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico Si 60,7 66,7 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,9 21,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,6 6,7 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:MTIC81100R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R Collegio dei docenti No 35,7 35,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 28,6 44,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 35,7 22,2 22,5 Lo staff del Dirigente No 28,6 14,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,7 32,2 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 17,9 16,7 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:MTIC81100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R Collegio dei docenti Si 92,9 92,2 90,5 Consiglio di istituto No 3,6 3,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,2 3,4 Il Dirigente scolastico Si 42,9 35,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 25 20 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 18,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,6 2,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:MTIC81100R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
48,9
40,9
55,6
n.d.
2,5
1
2,6
4,07
38,3
39
24,3
95,93
10,3
20
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:MTIC81100R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % MTIC81100R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
54,7
42,3
40,1
4,26
10,6
10,5
8,8
34,04
21,4
24,7
29,6
61,70
13,3
24,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una adeguata divisione di compiti tra i docenti con incarichi Non adeguata realizzazione da parte di alcuni docenti e di responsabilità e tra il personale ATA. personale ATA di quanto indicato nelle nomine ricevute; disorientamento nella realizzazione di quanto prescritto e accettabile assunzione dei compiti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:MTIC81100R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81100R 9
7,71
7,21
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:MTIC81100R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81100R 8813,11
4722,24
4856,49
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:MTIC81100R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81100R 220,33
58,24
74,84
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:MTIC81100R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R % 19,18
19,53
18,05
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:MTIC81100R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIC81100R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
17,9
24,4
15,5
0
25
24,4
13,3
0
10,7
8,9
9,4
1
21,4
24,4
48,5
0
46,4
28,9
28,4
0
3,6
7,8
11,6
0
39,3
34,4
36,6
0
21,4
26,7
27,3
0
17,9
23,3
20,6
0
7,1
5,6
14,9
0 1
14,3 17,9
15,6 21,1
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:MTIC81100R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81100R 0,67
0,4
0,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:MTIC81100R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R % 34,17
37,7
42
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:MTIC81100R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: MTIC81100R Il Progetto ha riguardato le attivita' di Formazione e ricerca MIUR 2013 14 Indicazioni nazionali per il curricolo. Dopo un accordo di rete tra scuole, sono stati progettai e realizzati documenti e buone pratiche Il Progetto ha riguardato il recupero della dispersione scolastica e del disagio. Gli alunni sono stati impeganti in attivita' finalizzate al recupero in conoscenze e abilita' con conseguente sviluppo di autostima e sicurezza personali l Progetto ha riguardato la realizzazione di percorsi scientifici (con la creazione di laboratori) e linguistici (con docente madrelingua per l'acquisizione della certificazione internazionale)
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 57,1 43,3 Basso coinvolgimento 7,1 22,2 Alto coinvolgimento 35,7 34,4
Situazione della scuola: MTIC81100R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale è l'interfaccia del POF e le spese si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarse risorse economiche statali per la realizzazione dei progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. C'è una una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:MTIC81100R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81100R 1
1,5
1,5
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:MTIC81100R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato MTIC81100R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
32,1 0
21,1 0
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
3,6
8,9
15,3
1
3,6
6,7
5,6
0
3,6
12,2
21,1
0
46,4
28,9
46
0
0
3,3
16,5
0
0
0
2,2
0 0
0 0
0 3,3
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:MTIC81100R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R % 119,40
51,6
47,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:MTIC81100R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81100R 6,72
24,4
29,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:MTIC81100R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81100R 0,13
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove iniziative di formazione e aggiornamento interna e si preoccupa di divulgare iniziative esterne; i temi affrontati nella formazione sono stati: - scuola: mission- vision e valori - indicazioni nazionali per il curricolo - sicurezza - certificazione delle competenze; la qualità delle iniziative proposte e la loro ricaduta sulle attività ordinaria sono buone.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca il dispositivo di controllo strategico sull'effettiva ricaduta della formazione nel lavoro quotidiano; mancano gli strumenti di controllo dell'applicazione di quanto appreso nei percorsi di formazione nella progettazione dei percorsi di insegnamento-apprendimento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto le competenze puntando, inizialmente, sull'esperienza maturata acquisita e, in seguito, su competenze professionali che si sono definite per partecipazione, disponibilità, dialogo professionale e responsabilità nell'assunzione di compiti;
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di "schede professionali" oggettive su curriculum vitae di docenti e di personale ATA.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIC81100R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIC81100R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
50
47,8
53,5
Si
64,3
64,4
61,1
No
35,7
40
48,9
No No No Si No Si Si Si
64,3 57,1 50 64,3 21,4 28,6 60,7 75
54,4 63,3 55,6 72,2 24,4 24,4 62,2 81,1
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 21,4 12,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,7 15,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 14,3 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,6 50 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:MTIC81100R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi MTIC81100R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
5
6,6
6,9
104
15,2
15,1
9,9
0
4,1
5,1
6,6
0 0 0 15 0 10 26 9
8,8 5,3 2,9 6,6 2,9 3 10,2 10,4
8,6 5,3 3,3 7,3 3,3 2,9 9,4 12
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti dei tre ordini di scuola a gruppi di lavoro per dipartimenti, per docenti di classi parallele, gruppo continuitĂ e gruppo di valutazione; i gruppi producono quasi sempre materiali ed esiti utili alla scuola; la condivisione di materiali avviene attraverso gli organi collegiali e il sito della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro non vedono sempre la partecipazione attiva di tutti i componenti ma solo di pochissimi che si assumono l'onere di portare a termine il compito assegnato; scarsa inclinazione alla collegialitĂ ; pochi spazi fisici per la condivisione di strumenti e materiali; scarsa fiducia nell'altro.
SNV - Scuola: MTIC81100R prodotto il :29/09/2015 16:26:50
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualità elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche anche se mancano i dispositivi di controllo. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. Non sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, ma i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 35,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 14,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 37,8 53,3
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
8,9
28,7
0
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 38,9 11,1
Riferimento Regionale % 64,3 25 10,7
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 33,3 32,1 Bassa apertura 0 1,8 Media apertura 5,6 7,1 Alta apertura 61,1 58,9 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:MTIC81100R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC81100R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2
57,1 10,7
45,6 7,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
0
2,2
18,7
0 0 0
0 7,1 25
2,2 4,4 22,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:MTIC81100R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC81100R per motivo) per motivo) 0
10,7
10
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
17,9
11,1
24
2
57,1
50
74,2
0
0
0
10,1
0
0
2,2
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:MTIC81100R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti MTIC81100R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
50 14,3
41,1 12,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
14,3
16,7
44,3
1
7,1
7,8
16,7
0
0
0
9,7
0
3,6
2,2
12
0
3,6
2,2
30,5
0
0
0
20,2
0 0
3,6 10,7
2,2 8,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,7 24,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 39,3 27,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 36,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 14,3 11,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 0 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:MTIC81100R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R No 14,3 17,8 No 64,3 44,4 No 3,6 2,2 No 21,4 20 No 21,4 17,8 Si 42,9 37,8
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
57,1
43,3
57,6
No No No
39,3 25 14,3
34,4 30 16,7
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:MTIC81100R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione MTIC81100R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 50 55,6 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alleanza formativa e nuovi modelli organizzativi: accordo di Lentezza operativa di enti e istituzioni presenti sul territorio, rete fra cinque scuole del territorio. lentezza burocratica in generale che caratterizza la pubblica Piano Nazionale Scuola Digitale Accordo di Rete tra la scuola e amministrazione. l’USR Basilicata per la realizzazione della classe 2.0 della Scuola Primaria di Gorgoglione Progetto PREVÌDI Accordo di Rete Nazionale tra 10 scuole del territorio nazionale; individuazione dell'area come destinataria del progetto Strategia di Sviluppo Aree interne "Montagna Materana" (delibera Cipe 9/2015 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20/04/2015 Regione Baslicata DGR 489/2015 e DGR 649/2015) risorse messe a disposizione dal Governo nazionale derivanti dalle Leggi di stabilità per il 2014 e il 2015: 3,74 milioni di euro; risorse messe a disposizione da utilizzare per ridurre le problematiche tipiche delle zone interne, interessate da difficoltà nei trasporti, carenze di strutture sanitarie e scolastiche
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:MTIC81100R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % MTIC81100R % 38,02
26,7
31,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: MTIC81100R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 6,2 Medio - basso livello di 14,8 16 partecipazione Medio - alto livello di 55,6 51,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 29,6 25,9 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:MTIC81100R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale MTIC81100R n.d.
2,4
6,6
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 7,1 13,3 Medio - alto coinvolgimento 82,1 73,3 Alto coinvolgimento 10,7 13,3
Situazione della scuola: MTIC81100R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella stesura del POF si tiene conto delle esigenze delle famiglie e del territorio, si ascoltano i bisogni dei genitori che sono coinvolti in diverse attività organizzate dalla scuola; si realizzano incontri con medici ed esperti nel campo della prevenzione delle tossicodipendenze, della legalità e così via; si utilizzano gli avvisi alle famiglie sul diario, sul sito e tramite il registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa presenza dei genitori quando chiamati all'ascolto e alla presa di coscienza di ciò che fa la scuola e di come potrebbero migliorare i risultati se ci fosse una maggiore collaborazione con la famiglia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Riduzione del numero delle Migliorare i risultati scolastici insufficienze non gravi e delle con equa distribuzione delle numerose sufficienze fasce di sufficienza e di più che sufficienza attraverso percorsi personalizzati
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Passaggio graduale dalla progettazione per obiettivi di apprendimento (conoscenze e abilità) alla progettazione per competenze Introduzione al pensiero computazionale nel curricolo di istituto perchè trasversale a tutte le discipline
Impostare una progettazione finalizzata all'acquisizione di competenze chiave e di cittadinanza con l'esecuzione finale di un compito di realtà Sviluppare il pensiero computazionale tramite l'informatica non solo per sbocco lavorativo ma per preparare i futuri cittadini alla vita sociale
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate si riferiscono ai risultati scolastici e alle competenze chiave e di cittadinanza entrambi autovalutati con indice 4. Per i risultati scolastici si registrano insufficienze non gravi, divenute sufficienze per voto di consiglio nello scrutinio finale, e sufficienze piene che determinano una fascia numerosa di alunni. Per migliorare l'apprendimento degli stessi è necessario che i docenti reimpostino la progettazione su nuovi livelli di tipo cognitivo (intelligenze multiple, stili cognitivi, stili di insegnamento, cooperative learning, didattica laboratoriale), motivazionale (insegnanti come facilitatori) e funzionale (percorsi collegati con la società complessa in cui viviamo, con il coinvolgimento degli alunni in compiti in situazione o prove autentiche). I docenti dovranno creare ambienti integrati di apprendimento in cui la lezione frontale deve diventare una (e non la sola) modalità di approccio educativo al fine di far diventare gli alunni artefici del proprio lavoro, della propria formazione e della propria crescita. Dovranno, pertanto, eseguire un compito di realtà Situazione nuova per l’alunno, che presenti una sfida, un motivo per essere risolta, un perché a cui rispondere la cui risoluzione implichi una integrazione di apprendimenti posseduti dagli alunni, non una semplice giustapposizione, un “agire” fisico o mentale a partire da quanto appreso (fare con ciò che si sa), un richiamo ai valori.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Impostare un curricolo finalizzato allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza per unità di apprendimento con compiti di realtà.
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Predisporre test d'ingresso iniziali uguali della scuola per tutte le classi e compiti finali di realtà che tutti gli alunni delle classi terminali devono eseguire Avviare percorsi formativi di didattica dell'informatica perchè sviluppa la creatività e il ragionamento, aiuta a risolvere i problemi.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate si riferiscono ai processi in termini di pratiche educative e didattiche e pratiche organizzativo/gestionali autovalutati con indice 4. La certificazione delle competenze presuppone necessariamente una progettazione per competenze che richiede un'azione didattica che non può e non deve limitarsi ad una prospettiva solo disciplinare. I contenuti, infatti, proprio per abituare gli alunni a risolvere situazioni problematiche complesse e inedite della vita reale, devono essere caratterizzati da maggiore trasversalità, apprendimento cooperativo e laboratoriale e devono essere più differenziati e inclusivi. Per sviluppare le competenze è necessario progettare un apprendimento situato e distribuito cioè situato in un contesto il più possibile reale ripartito tra più elementi e fattori di comunicazione (materiali cartacei, virtuali, compagni, insegnanti, contesti interni ed esterni), integrazione dei saperi riferiti ai nuclei fondanti delle discipline, con modalità interattive e costruttive ed esperienze significative e in cui l'alunno è protagonista nel processo di acquisizione delle competenze.