Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola I.P.S.I.A."PITTONI"SERALE CONEGLIANO

Page 1

SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TVRI02000Q IPSIA PITTONI CONEGLIANO

pagina 1


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TVRI02000Q Basso Professionale Medio - Basso TVRI02000Q II A MAT Basso II B MAT Basso II C MAT Basso II F PIA Medio - Basso

pagina 2


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVRI02000Q 0.0 0.4 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti studenti con famiglie economicamente svantaggiate, cioè in cui entrambi i genitori siano disoccupati. La presenza di un'alta percentuale di studenti con cittadinanza non italiana, e tra questi la numerosa presenza di alunni stranieri di seconda generazione, ha permesso di implementare con successo progetti per la valorizzazione della diversità, facendo diventare l’Istituto un punto di riferimento per la formazione di cittadini non italiani.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti del Pittoni è basso, anche se per l'indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali è in linea con gli Istituti Professionali (mediobasso). La fisionomia dell’Istituto si è modificata negli ultimi decenni soprattutto in seguito al rilevante fenomeno immigratorio che ha caratterizzato tutto il bacino d’utenza.L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana ha raggiunto percentuali tra le più alte della Regione Veneto: il valore medio è del 47% ma in alcune classi prime e seconde la percentuale supera il 60%.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

Il tasso di disoccupazione (7,4%) nel territorio dell'Istituto per la fascia di età superiore ai 15 anni è tra i più bassi d'Italia. Il territorio in cui si trova l'Istituto da un punto di vista produttivo è molto dinamico e votato all'esportazione e con piccole e medie imprese del settore industriale e dell'artigianato. Sono presenti aziende dei settori elettrico, elettronico, termoidraulico, motorista e moda con cui la scuola collabora in modo continuativo per progetti comuni di alternanza scuola-lavoro. Con la Regione Veneto e gli Enti locali, Comune e Provincia, l'informagiovani, la USL7, le agenzie per il lavoro, le associazioni di categoria, sono in atto varie collaborazioni che riguardano l'orientamento in uscita, la mediazione al lavoro, l'integrazione e lo sviluppo dell'imprenditorialità, i progetti di educazione alla salute. Con enti non profit sono stati avviati percorsi di cittadinanza attiva e di formazione. La scuola partecipa a molte reti formalizzate con altre scuole, pur non essendo capofila, sulle tematiche dell’orientamento, dell’inclusione, dell'alternanza scuola-lavoro. Particolarmente sinergico è il rapporto con il Comune con il quale la scuola ha attivato da anni progetti culturali e professionali e ha stipulato convenzioni per l’inserimento in percorsi di volontariato degli allievi, anche alternativi ai periodi allontanamento dalle lezioni.

pagina 6

Il tasso d'immigrazione nel territorio dell'Istituto è tra i più alti d'Italia. In particolare, nella provincia di Treviso gli stranieri hanno un'incidenza percentuale dell'11,5%, mentre i minori stranieri sono il 16,3% del totale residenti. Nel Comune di COnegliano il tasso di residenti stranieri è il 15,7%.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 7


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

7,9

9,4

28,5

63,2

56,9

44,1

28,9

33,7

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 60,5 53,0 Totale adeguamento 39,5 47,0

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) C'è stato un parziale adeguamento da parte degli enti proposti per la sicurezza (porte antipanico, scale di sicurezza, impianto antincendio). La scuola è ubicata al centro di Conegliano, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria e delle corriere e ciò favorisce la frequenza di studenti provenienti da un bacino di utenza ampio. La scuola dispone di numerosi laboratori e officine che coprono tutte le specializzazioni presenti nell'Istituto(fisica/chimica, tecnologico, macchine utensili, idraulico, saldatura, riparazione veicoli, elettrico, elettronico, automazione e moda), di una biblioteca e un’aula magna con capienza di 100 posti. Inoltre sono presenti due aule d'informatica con PC collegati in rete e videoproiettore e anche notebook che possono usufruire di una rete wireless per l'accesso a internet dai vari edifici che compongono l'istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le certificazioni relative alla prevenzione incendi e all'agibilità sono state rilasciate parzialmente come per la maggioranza delle scuole della provincia. L’Istituto è collocato in una sede storica e in un adiacente edificio riadattato all’uso scolastico che presentano diverse criticità, sia sotto il profilo della funzionalità delle strutture che della mancanza di spazi adeguati, in particolare di aule. Sono presenti barriere architettoniche, manca la palestra. Nella scuola sono presenti solo quattro LIM e ciò comporta una gestione con rotazione delle classi nelle aule in cui sono presenti tali sussidi multimediali. Le risorse economiche derivano, in gran parte, dal contributo economico delle famiglie: con questi fondi la scuola finanzia gli acquisti dei materiali fondamentali per la didattica laboratoriale e il miglioramento tecnologico. Negli ultimi anni, per effetto della crisi economica e del basso tenore medio di vita delle famiglie degli studenti, questa fonte essenziale diventa sempre più incerta costringendo ad una programmazione prudente e ad un controllo accurato delle spese.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TVRI02000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TVRI02000Q 43 75,4 14 24,6 100,0 - Benchmark* TREVISO 8.824 82,3 1.899 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TVRI02000Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TVRI02000Q

35-44 %

N°

45-54 %

N°

1

2,3

9

20,9

TREVISO

228

2,6

1.824

VENETO

1.519

3,1

9.881

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

15

34,9

20,7

3.498

20,5

18.779

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

18

41,9

100,0

39,6

3.274

37,1

100,0

38,9

18.128

37,5

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TVRI02000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVRI02000Q 73,0 27,0 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TVRI02000Q - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA

Istituto:TVRI02000Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 16,7 10 23,8 5 11,9 891 5.459 80.068

11,0 12,4 21,1

1.798 10.617 99.999

22,2 24,1 26,3

1.927 10.130 99.999

23,8 23,0 26,3

Oltre 10 anni N째

% 20

47,6

3.481 17.929 99.999

43,0 40,6 26,3


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TREVISO VENETO ITALIA

Incarico nominale

89 515 7.359

%

N° 80,9 82,4 84,4

% 3 8 126

N° 2,7 1,3 1,4

18 102 1.143

%

N° 16,4 16,3 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,6 1 50 29,2 0 4 47,4 65,8 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,8 21,8 39,5 37,6 5,3 11,4 18,4 29,2

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente Scolastico ha un incarico effettivo nell'Istituto da 3 anni. Gli insegnanti con laurea sono il 73% del totale. Alta la percentuale di docenti con certificazione informatica (18% contro una media regionale dell’8%), mentre sono assenti le certificazioni linguistiche. L’organico dell’a.s. 2014/15 ha il 75,4% dei docenti a tempo indeterminato, percentuale inferiore alla media nazionale. La presenza di docenti "fidelizzati" è una sorta di memoria storica della scuola che compensa un turn-over abbastanza elevato di docenti con incarico annuale (16,7%) superiore al dato provinciale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di insegnanti a tempo determinato nell'istituto è maggiore (24,6%) rispetto al dato provinciale (17,7%), mentre tra gli insegnanti a tempo indeterminato, quelli con più di 55 anni sono in una percentuale leggermente più alta (41,9%) rispetto al dato provinciale (37,1%). Permane nell'Istituto una percentuale del 47,6% di docenti con più di 10 anni di servizio; percentuale che supera di quasi quattro punti quella provinciale. Rilevante il turn-over: la percentuale di stabilità dei docenti è medio-bassa.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TVRI02000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

73

70,2

87

73,7

119

79,3

83

74,8

TREVISO

1.915

75,6

1.859

82,9

1.714

76,7

1.528

80,4

VENETO

7.812

73,2

7.364

80,8

6.509

75,4

6.208

81,3

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TVRI02000Q

% classe 1

classe 2

20

19,2

TREVISO

599

VENETO

2.930 33.750

% classe 2

classe 3

17

14,4

23,6

585

27,4

2.714

24,1

31.245

% classe 3

classe 4

43

28,7

26,1

566

29,8

2.249

27,6

25.213

% classe 4 29

26,1

25,3

524

27,6

26,1

2.234

29,2

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: TVRI02000Q

61-70 19

71-80 38

81-90 27

91-100

Lode

7

4

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

20,0

40,0

28,4

7,4

4,2

0,0

- Benchmark* TREVISO

201

592

463

270

113

-

12,3

36,1

28,2

16,5

6,9

0,0

VENETO

820

2.540

1.898

1.030

463

7

12,1

37,6

28,1

15,2

6,9

0,1

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

ITALIA


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TVRI02000Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

2

1,7

2

1,3

7

5,9

1

0,9

TREVISO

-

3,4

-

3,6

-

2,5

-

5,7

-

2,2

VENETO

-

3,6

-

2,3

-

3,0

-

4,2

-

1,7

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TVRI02000Q

% classe 1

classe 2

13

14,3

TREVISO

114

VENETO

475 8.787

% classe 2

classe 3

4

3,1

4,8

43

5,0

180

7,1

3.687

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

5

4,0

3

2,3

2,3

30

2,8

14

2,3

113

2,2

55

3,3

2.388

2,5

903

% classe 5 -

-

2,6

7

2,1

1,7

16

1,1

1,5

376

1,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: TVRI02000Q

% classe 1

classe 2

7

7,2

TREVISO

132

VENETO

496 9.263

% classe 2

classe 3

2

1,7

5,5

73

4,9

214

7,1

3.273

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

2

1,4

3

2,8

3,4

34

1,5

29

2,4

127

1,5

64

3,0

1.888

1,8

1.109

% classe 5 -

0,0

1,5

5

0,3

0,8

23

0,3

1,2

434

0,5

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti non ammessi alle classi successive sono sempre in percentuale minore rispetto alla media nazionale Nel primo biennio gli studenti con giudizio sospeso sono sempre in percentuale minore rispetto alla medie in generale; per le classi quarte il dato è simile a tutte le altre medie. I criteri di valutazione sono quelli stabiliti nel POF e garantiscono il successo formativo degli studenti confermato dal raffronto con i dati nazionali Il numero di studenti che abbandona la scuola è inferiore rispetto alle altre medie per le classi prime, seconde, terze e quinte

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I discenti non ammessi alle classi successive sono in percentuale maggiore rispetto alla media provinciale e regionale Il 60% degli studenti diplomati conseguono votazioni riconducibili alle fasce più basse; nella fascia intermedia la percentuale è simile alle altre medie; nelle fasce più alte lo scostamento in negativo è maggiore. Questi dati trovano giustificazione se si considera il basso livello dell’indice ESCS e la percentuale maggiore di studenti stranieri Il numero di studenti che abbandonano la scuola nelle classi quarte è superiore rispetto alla media nazionale ma simile alla media provinciale. Questo dato è spiegabile se si considera che i discenti di terza hanno conseguito, nell'anno di riferimento, un diploma di qualifica che consente l’accesso al mondo del lavoro

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

5 - Positiva


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione in alcune fasce.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TVRI02000Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Veneto

Nord est 70,5

TVRI02000Q

53,9

TVRI02000Q

53,9

Prova di Matematica ITALIA

70,1

Punt. ESCS (*)

n/a 59,1

n/a 57,5

Veneto

65,3

Nord est 53,8

5,8 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 53,7

Punt. ESCS (*) 49,2

39,5 39,5

51,9

3,3 n/a

n/a 41,9

n/a 40,3

n/a 37,7

Professionale

54,0

6,6

39,5

3,7

TVRI02000Q - II A MAT

57,8

6,9

41,6

4,5

TVRI02000Q - II B MAT

52,9

6,4

38,0

3,9

TVRI02000Q - II C MAT

55,1

6,6

39,0

4,2

TVRI02000Q - II F PIA

49,4

-2,3

39,5

2,6


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TVRI02000Q - II A MAT

1

3

3

2

5

1

2

4

4

3

TVRI02000Q - II B MAT

1

2

4

4

1

1

4

3

2

2

TVRI02000Q - II C MAT

1

5

1

4

7

1

5

5

5

2

TVRI02000Q - II F PIA

2

4

1

4

2

1

2

5

3

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TVRI02000Q

8,8

24,6

15,8

24,6

26,3

7,0

22,8

29,8

24,6

15,8

Veneto

6,2

17,7

16,9

23,6

35,7

8,8

19,1

24,2

20,6

27,3

Nord est

10,0

18,5

17,0

21,6

32,8

12,0

22,3

23,0

20,3

22,4

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TVRI02000Q 5,1 94,9 2,4 97,6 Professionale - Benchmark* Nord est 38,2 61,8 50,0 50,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica la Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica la scuola raggiunge a parità di contesto socio-economico-culturale scuola si attesta su livelli inferiori rispetto alle medie regionali e ESCS buoni risultati. italiane. Da dati rilevati risulta un’uniformità di esiti tra le varie classi sia in matematica che in italiano a eccezione di una classe che evidenzia uno scostamento verso il basso; queste prove confermano l’andamento abituale delle classi. Non ci sono sospetti di comportamenti opportunistici. La disparità a livello di risultati tra le classi è molto bassa, il che consente di poter individuare obiettivi comuni da programmazione dipartimentale; è da rilevare che negli ultimi anni da prove nazionali la variabilità tra le classi è in diminuzione. La disparità tra gli alunni meno dotati e più dotati nel corso della loro permanenza a scuola regredisce. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti nell'assegnazione del voto di comportamento attraverso due indicatori: - "partecipazione" (descritta come partecipazione all'attività didattica curricolare, alla vita comunitaria di classe e d'Istituto e anche come rispetto delle consegne); - "comportamento" (inteso come rispetto degli altri, delle regole, dell'ambiente scolastico e anche come frequenza delle lezioni e puntualità) Per l' assegnazione del voto di comportamento si utilizza una griglia comune inserita nel POF. La scuola favorisce il raggiungimento di un livello accettabile nelle competenze di cittadinanza con la progettazione educativa conseguendo, nell'arco del quinquennio, buoni risultati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti presentano problematiche a volte complesse: forte tasso di insuccesso scolastico, in particolare nel corso della scuola secondaria di 1° grado, situazione familiare e sociale spesso difficile, forte componente straniera, difficoltà nel comportamento, scarsa motivazione allo studio. Particolarmente problematica la situazione delle classi prime. In queste classi si concentra il maggior numero di sanzioni disciplinari.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tra studenti e insegnanti, capaci di motivare, i rapporti sono in generale buoni. Tra gli studenti le relazioni sono sufficientemente corrette, fatta eccezione per alcuni episodi di comportamenti negativi presenti soprattutto tra gli allievi più giovani. Frequente è l’attività di peer education. Gruppi di studenti collaborano ad iniziative della scuola assumendosi ruoli e responsabilità nel lavoro di gruppo (si citano alcuni progetti: Eventi, IPSIA in primo piano, Cuore eco-solidale, Danziamo sul mondo). Inoltre, alcuni studenti, sospesi per motivi disciplinari, partecipano a progetti di volontariato e vengono inseriti in attività socialmente utili tramite convenzioni e/o accordi con associazioni ed enti del territorio stipulati attraverso il Comune di Conegliano.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TVRI02000Q 5,4 TREVISO 49,2 VENETO 50,8 ITALIA 50,5

pagina 29


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TVRI02000Q

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

25,0

75,0

66,7

33,3

0,0

TREVISO

49,1

30,6

20,2

70,1

20,4

9,4

VENETO

44,3

28,1

27,6

64,9

20,0

15,1

Italia

35,7

32,8

31,5

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TVRI02000Q

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

25,0

75,0

33,3

66,7

0,0

TREVISO

44,2

17,0

38,8

65,8

12,1

22,0

VENETO

43,2

13,5

43,3

60,7

12,9

26,4

Italia

37,8

16,5

45,6

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TVRI02000Q TREVISO VENETO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 32 49,2 33 8.150 64,6 4.464 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616

TOTALE 50,8 35,4 35,8 29,6

65 12.614 63.939 491.841


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TVRI02000Q - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 26 92,9 28 90,3 4.378 22.340 276.676

92,7 93,4 90,9

1.912 9.591 93.486

75,1 75,2 76,9


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TVRI02000 Q

istituto professionale

7 56

8

9

17

1

10 -

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

-

75,7

23,0

1,4

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* TREVISO

1.080

560

165

27

5

1

58,8

30,5

9,0

1,5

0,3

0,1

VENETO

4.334

2.544

749

109

14

5

55,9

32,8

9,7

1,4

0,2

0,1

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

ITALIA


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TVRI02000Q 62 50 80,6 91 67 73,6 68 41 - Benchmark* TREVISO 5.780 3.069 53,1 6.038 3.095 51,3 6.119 2.823 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

60,3 46,1 45,6 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TVRI020 00Q

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

30,0

44,0

18,0

4,0

4,0

0,0

26,9

32,8

17,9

13,4

9,0

0,0

22,0

14,6

26,8

31,7

4,9

0,0

TREVIS O

17,6

28,3

25,5

19,3

9,4

0,0

19,8

29,0

24,1

16,5

10,6

0,0

20,1

25,4

25,5

23,4

5,6

0,0

VENET O

16,4

25,4

27,9

20,5

9,7

0,0

17,6

26,4

27,4

17,8

10,7

0,0

17,2

24,3

28,8

23,7

6,1

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,9

41,8

2,7

39,1

TREVISO

4,3

32,1

5,1

VENETO

4,1

36,2

4,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

TVRI0200 0Q

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

15,5

1,3

31,2

1,9

30,6

25,0

33,4

4,0

33,1

3,5

22,6

32,5

3,9

38,4

4,0

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

35,0

2,4

32,9

1,2

30,6

32,9

22,4

37,0

3,4

37,2

3,3

22,8

33,3

20,9

32,9

3,3

41,7

3,0

20,9

31,0

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TVRI02000Q 0,9 40,0 59,1 3,8 44,6 51,6 20,0 44,7 35,3 - Benchmark* TREVISO 4,3 23,1 72,6 5,3 21,4 73,3 5,2 23,4 71,5 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TVRI02000Q - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA

40,0 42,5 45,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TVRI02000Q - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA

24,8 42,6 44,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TVRI02000Q - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA

28,2 45,0 46,3 48,9

pagina 35

Istituto: TVRI02000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,7 5,5 10,0 30,9 10,0 0,9 17,7 16,2 13,9

8,7 10,2 13,5

11,2 9,6 8,6

9,8 8,8 7,0

6,2 4,6 2,9

8,7 11,7 14,5

9,9 9,0 7,7

10,7 8,8 6,8

5,1 4,6 2,8

8,8 12,1 15,5

10,1 8,4 7,1

10,5 9,2 7,2

6,1 5,1 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

5,6 4,9 5,6

Istituto: TVRI02000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,7 18,8 3,5 29,4 15,3 0,0 16,0 15,4 12,7

0,0

3,9 4,8 5,8

Istituto: TVRI02000Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,6 6,4 5,7 31,2 16,6 5,7 17,5 16,6 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,0 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

3,4 3,4 5,7

0,0 0,1 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

Gli iscritti all’università nelle facoltà umanistiche per i primi due anni di corso conseguono CFU in misura adeguata rispetto a tutte le altre medie I diplomati dell’Istituto trovano lavoro con minor tempo di attesa e in percentuale molto maggiore rispetto a tutti gli altri. Una recente indagine effettuata sui diplomati del 2014 conferma l'ottimo inserimento nel mondo del lavoro, sia come percentuale totale (oltre l'80%) sia come tempo di attesa (un mese e mezzo).

pagina 36

Rispetto alle medie regionali e nazionali, considerando la tipologia di studi e l’indice ESCS, la percentuale di studenti che proseguono gli studi universitari è molto bassa Gli iscritti all’università nelle facoltà scientifiche per i primi due anni di corso non conseguono CFU in misura adeguata rispetto a tutte le altre medie I diplomati che entrano nel mondo del lavoro firmano in percentuale meno contratti a tempo indeterminato rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. La scuola attiva percorsi di orientamento e mediazione al lavoro (progetto FIXO). La scuola, in contatto e accordo con le realtà produttive del territorio, attraverso stage e ASL prepara gli studenti in modo adeguato e professionale al mondo del lavoro; questo dato è confermato dall'alta percentuale di diplomati che riescono a inserirsi rapidamente nel mondo del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è molto inferiore alla media provinciale e regionale ed è trascurabile rispetto al totale dei diplomati.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,6 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 33,8 Alto grado di presenza 33,3 32,5 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TVRI02000Q - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVRI02000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

No

66,7

68,8

69,9

No

66,7

70,1

68,3

No

66,7

70,1

67,2

No

66,7

67,5

64,8

Si

73,3

67,5

66,1

No

40

46,8

52,4

Si

60

59,7

72,8

No

46,7

32,5

37,8

No

0

9,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si constata la presenza di un curricolo per discipline Basso grado di presenza di aspetti relativi all'elaborazione del professionali e un profilo di competenze in uscita dalla scuola. curricolo di scuola professionale. E' previsto un curricolo per i diversi ambiti disciplinari (italiano, matematica, inglese, scienze, ecc.), come anche per lo sviluppo delle competenze trasversali, come si evince dal POF d'istituto.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,2 Medio - basso grado di 20 16,9 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 41,6 Alto grado di presenza 46,7 36,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 40


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TVRI02000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVRI02000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

94,8

83,7

Si

73,3

81,8

72,9

No

80

75,3

63,8

Si

100

90,9

92,9

No

60

53,2

45,2

Si

86,7

87

88,7

Si

53,3

45,5

62,3

No

40

33,8

48,4

No

13,3

5,2

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si constata la presenza medio-alta di progettazione didattica. Non risulta una progettazione per classi parallele, in verticale e Vengono utilizzati modelli comuni per la progettazione per il potenziamento delle competenze didattica, inoltre sono previsti itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, in particolare per stranieri di recente immigrazione e BES, è prevista una programmazione per dipartimenti disciplinari. Vengono altresì definiti criteri di valutazione comuni per le diverse discipline. Vi è anche una progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 31,2 Prove svolte in 1 o 2 26,7 18,2 discipline Prove svolte in 3 o più 40 50,6 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 42


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 60 63,6 Prove svolte in 1 o 2 33,3 16,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 6,7 19,5 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 86,7 68,8 Prove svolte in 1 o 2 0 14,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,3 16,9 discipline

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) vi sono prove strutturate in ingresso per classi parallele, in Non vi sono prove strutturate finali elaborate in modo modo specifico per le classi prime, per le discipline di italiano, sistematico per classi parallele. matematica e inglese, costruite in sede dipartimentale con l'adozione di criteri comuni per la correzione. Vengono inoltre utilizzate rubriche di valutazione comuni per alcune discipline come risulta dal POF In via sperimentale nell'a.s. 2014/15 sono state somministrate prove strutturate finali in italiano per classi parallele nelle classi 5^.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' devono essere definiti in modo pi첫 chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti tramite i dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, in specifico per il primo biennio. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente, ma andrebbe migliorata.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: TVRI02000Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 53,3 28,6 Orario ridotto 6,7 9,1 Orario flessibile 40 62,3 Orario standard

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TVRI02000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVRI02000Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

94,8

89,1

No

20,0

42,9

36,5

No

0,0

0,0

3,8

No

0,0

6,5

11,0

No

0,0

1,3

4,8


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:TVRI02000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVRI02000Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

94,8

84,5

Si

80

80,5

83,7

No

0

0

5,2

No

0

5,2

7,7

No

0

0

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche derivano, in gran parte, dal contributo economico delle famiglie: con questi fondi la scuola finanzia gli acquisti dei materiali fondamentali per la didattica di laboratorio e il miglioramento tecnologico. La scuola dispone di numerosi laboratori e officine (2 di informatica, fisica, tecnologico, macchine utensili, idraulico, saldatura, riparazione veicoli, elettrico, elettronico, moda), di una biblioteca e un'aula magna con capienza di 100 posti. Ogni spazio è controllato da un insegnante responsabile dei materiali. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. L'articolazione dell'orario scolastico è parzialmente adeguata alle esigenze di apprendimento degli allievi e alle risorse dell'istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, per effetto della crisi economica e del basso tenore medio di vita delle famiglie degli studenti,questa fonte essenziale diventa sempre più incerta costringendo ad una programmazione prudente e ad un controllo accurato delle spese. L'Istituto è collocato in una sede storica e in un adiacente edificio riattato all'uso scolastico che presentano diverse criticità, sia sotto il profilo della funzionalità delle strutture che della mancanza di spazi adeguati, in particolare di aule. Sono presenti barriere architettoniche. Manca la palestra.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Innovazione didattica ancora limitata ad alcuni aspetti o ad alcune discipline.

Subarea: Dimensione relazionale


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 50

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TVRI02000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q % n.d. n.d. 40 45,1 47,3 n.d. 24,5 29,3 60 44,9 46,8

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TVRI02000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q % n.d. n.d. n.d. 45,9 54,9 100 51,5 43,4 n.d. 38,7 41,3

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TVRI02000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVRI02000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,6 43,6 43,5 Azioni costruttive 33 32,8 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie 33 39,7 36 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVRI02000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVRI02000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 45,8 44,6 47,3 Azioni costruttive 17 26,9 26,1 27,2 Azioni sanzionatorie 50 35 39,9 38,4


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 51

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TVRI02000Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q %

Riferimento Nazionale %

29,29

4,9

4,4

4,2

13,56

3,7

3,4

3,4

13,25

2

1,8

2,3

2,59

1,5

1,6

1,8

1,85

0,2

0,3

0,6


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 52

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TVRI02000Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q % 42,83

18,7

25,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 53

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TVRI02000Q

Indirizzo Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

TREVISO VENETO ITALIA

IV anno di corso

43,2

43,6

45,5

63,8

63,2 64,1 171,3

62,2 61,8 153,4

58,9 63,7 149,3

75,2 70,9 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur avendo chiare regole di comportamento, queste sono condivise in modo disomogeneo e i conflitti sono gestiti anche se non sempre le modalitĂ adottate sono efficaci


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti: i laboratori pur essendo frequentati da un buon numero di classi sono insufficienti. Le regole di comportamento sono definite ma non condivise da tutti gli attori della comunitĂ scolastica.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 55

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: TVRI02000Q

10,5

12,8

22,2

55,3

59,1

63,9

34,2

28,1

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza diverse attività curricolari e disciplinari per Non tutti i docenti collaborano nella stesura del PEI; inoltre non favorire l'inclusione per studenti con disabilità, per i BES, per tutti condividono le attività di inclusione approvate in Collegio gli stranieri (vista l'alta percentuale di iscritti). Per questo i dei Docenti e descritte nel POF. docenti di sostegno e curricolari collaborano alla stesura del PEI ed attuano una didattica inclusiva, in particolare nelle ore di compresenza. Numerosi sono i corsi di italiano per gli stranieri; inoltre vi sono varie iniziative di educazione interculturale, curricolari ed extra-curricolari, che valorizzano la diversità quale ricchezza per una convivenza democratica.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

TVRI02000Q TVRI020505 Totale Istituto TREVISO VENETO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 15 3 18 10,5 8,0 6,9

pagina 56

96 24 120 95,0 78,8 63,2


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 57

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TVRI02000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVRI02000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

46,7

44,2

59,8

No

0

6,5

13,3

Si Si No Si

93,3 80 0 13,3

70,1 75,3 6,5 42,9

52,1 68,5 15,2 60,5

No

20

27,3

20,6

No

40

28,6

21


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 58

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:TVRI02000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVRI02000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

6,7

22,1

38,8

No

6,7

3,9

10,2

Si

73,3

51,9

40,2

Si

93,3

81,8

68,3

No

13,3

23,4

38,1

No

46,7

59,7

59,7

Si

86,7

80,5

80,5

No

20

13

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Diversi sono i corsi pomeridiani attivati dall'istituto per il Non sono previste forme di monitoraggio di tali interventi. recupero delle insufficienze del primo quadrimestre per gli studenti con difficoltĂ di apprendimento sia per l'Area tecnicoprofessionale, sia per l'Area generale. Dall'a.s.2013/2014 sono stati attivati anche corsi di potenziamento pomeridiani nell'Area tecnico-professionale.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 59

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 60

Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualitĂ degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti vengono definiti, anche se il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica una discreta attenzione ai temi interculturali. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversitĂ culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi per l'inclusione sono chiaramente descritti nella documentazione d'Istituto- Area alunni stranieri e Alunni BES, nel POF, nell'Archivio Eventi del sito della scuola, anche se mancano forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 61

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:TVRI02000Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVRI02000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

15,8

27,6

40,4

No

13,2

17,2

20,5

Si

97,4

99

98,5

Si

84,2

83,3

65,9

No

42,1

46,3

41,5

No

36,8

35

32,3

No

26,3

25,1

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola garantisce la continuità educativa nel passaggio dalla Secondaria di I grado a quella di II grado attraverso visite guidate, giornate di attività di uditori e partecipazione ai laboratori professionali.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tali attività non sono monitorate in funzione dei risultati nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro; inoltre non c'è comunicazione tra docenti delle diverse scuole per la formazione delle classi.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 62

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TVRI02000Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVRI02000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

28,9

46,3

48,3

Si

44,7

65

61,2

No

36,8

32,5

41,4

No

92,1

97

96,3

Si

52,6

47,3

28,4

No

55,3

46,8

56

Si

100

86,7

82,4

No

36,8

26,6

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi educativi per la comprensione del sè e delle proprie attitudini in alcune classi del biennio. Vengono realizzate varie attività di orientamento in uscita, al termine del corso di studi, finalizzate alla scelta del percorso universitario e degli sbocchi lavorativi; inoltre gli studenti sono monitorati dopo l'uscita dalla scuola per verificare la reale occupazione. L'istituto promuove iniziative di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali dei settori in indirizzo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi educativi per la comprensione di sè e delle proprie potenzialità non sono diffusi in modo sistematico all'interno della scuola. Non sono coinvolte le famiglie sulla scelta del percorso universitario e professionale successivo.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 63

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento in uscita coinvolgono tutte le classi finali. La qualità delle attività proposte agli studenti è in genere accettabile, anche se per lo più limitate a presentare i diversi indirizzi della scuola agli studenti di scuola secondaria di I grado, i vari corsi di studio universitari e i possibili sbocchi lavorativi. La scuola monitora il livello occupazionale degli studenti dopo il diploma.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 64


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 65

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission è ben definita nel POF che ne ha delineate anche le priorità qui sotto riportate: 1)L'educazione alla legalità ha come obiettivo principale la costruzione di una migliore convivenza sociale. Essa si basa sulla consapevolezza del ruolo che ciascuno riveste nella società. 2)L’Istituto favorisce la socializzazione e l’integrazione culturale fra studenti senza alcuna discriminazione. 3)L’Istituto valorizza il raccordo con il mondo del lavoro e il contesto territoriale per rilanciare e rafforzare il ruolo svolto dagli Istituti Professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta diverse problematiche, a volte anche complesse quali: forte tasso di insuccesso scolastico in particolare nel corso della scuola secondaria di primo grado, situazione familiare e sociale spesso difficile, forte componente straniera, difficoltà nel comportamento. 1)La difficoltà degli allievi a riconoscere il proprio ruolo nella società, rispettandone leggi e norme che regolano la normale convivenza civile. Incoerenza tra docenti nel far rispettare le regole. 3)A volte si rileva scarsa collaborazione delle associazioni di categoria a fornire una valida collaborazione nel definire alcuni profili professionali.

Questi obiettivi sono condivisi all'interno del Collegio docenti prima e dal Consiglio d’Istituto poi. All'esterno il tutto è reso noto tramite la pubblicazione sul sito web dell’Istituto e ad allievi e genitori del primo anno scolastico tramite un incontro che si tiene all'inizio dell’anno scolastico. Inoltre durante le giornate di Scuola Aperta, a coloro i quali vengono in visita alla scuola viene presentato nelle parti salienti il POF illustrandone le priorità che la scuola si prefigge di perseguire.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il DS nel redigere il piano della politica della Qualità, fissa dei traguardi da conseguire in base a dei campi specifici di intervento, alcuni segnalati dal Collegio dei Docenti e verificati dalla Commissione Qualità negli Audit interni . L'Istituto tramite il DS e il suo staff (collaboratori, F.S. e Commissioni), monitora lo stato di avanzamento degli obiettivi prefissati con riunioni periodiche (mensili) atte a sollecitare il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli obiettivi prefissati si raggiungono perché a volte non vi è condivisione tra le parti interessate, ciò è dovuto alla scarsa conoscenza dei processi che concorrerebbero al buon esito degli stessi.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 66

3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,5 20,9 Tra 500 e 700 € 13,2 24,9 Tra 700 e 1000 € 21,1 31,8 Più di 1000 € 55,3 22,4 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 67

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TVRI02000Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q %

Riferimento Nazionale %

71,05

73,8

75

72,8

28,95

26,2

25,3

27,3


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 68

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TVRI02000Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q % 121,15

82,77

84,85

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 69

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TVRI02000Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q % 100,00

82,61

88,06

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 70

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TVRI02000Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q %

22,22

28,79

31,37

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 71

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TVRI02000Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q % 23,81

32,84

39,52

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 72

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TVRI02000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVRI02000Q Collegio dei docenti Si 97,4 91,1 92,6 Consiglio di istituto No 10,5 19,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 39,5 23,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,9 9,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 10,5 12,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 24,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TVRI02000Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q Si 63,2 64,5 Si 84,2 73,4 No 0 0 No 26,3 29,6

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

13,2

14,3

11,4

No

5,3

3,4

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TVRI02000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVRI02000Q Collegio dei docenti Si 28,9 42,9 61,4 Consiglio di istituto No 2,6 1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 71,1 57,6 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,9 6,3 Lo staff del Dirigente No 2,6 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 22,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 50 38,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TVRI02000Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q Collegio dei docenti Si 42,1 40,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 Consigli di classe/interclasse No 7,9 16,7 Il Dirigente scolastico No 2,6 2,5 Lo staff del Dirigente No 2,6 2,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 92,1 89,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 13,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 73

Istituto:TVRI02000Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVRI02000Q Collegio dei docenti Si 92,1 93,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 28,9 27,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 2,6 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,2 48,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 4,9 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TVRI02000Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVRI02000Q Collegio dei docenti Si 73,7 69 73,3 Consiglio di istituto Si 65,8 56,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,1 Il Dirigente scolastico No 18,4 25,1 27,7 Lo staff del Dirigente No 15,8 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 13,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,5 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TVRI02000Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVRI02000Q Collegio dei docenti No 5,3 6,4 12,6 Consiglio di istituto Si 81,6 77,3 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,9 71,9 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,2 20,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TVRI02000Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVRI02000Q Collegio dei docenti No 26,3 28,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 23,7 24,6 27,9 Il Dirigente scolastico Si 21,1 19,2 20,5 Lo staff del Dirigente No 15,8 12,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 86,8 75,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 74

Istituto:TVRI02000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVRI02000Q Collegio dei docenti Si 94,7 85,7 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,9 Il Dirigente scolastico No 36,8 34,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,8 14,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,1 36,5 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,9 9,5


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 75

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:TVRI02000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVRI02000Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 28,89 30,3 24,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 4,44 5,2 6,5 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 43,89 40,6 35,4 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 22,78 23,9 32,7 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 3.5.a Per rendere operativo il P.O.F., e in particolare per il miglioramento della qualità del funzionamento della scuola e la valorizzazione della professionalità dei docenti, il Collegio dei Docenti per l’a.s. in corso ha deliberato di attivare cinque Funzioni Strumentali. Esse sono: Orientamento, ASL, Qualità e Autovalutazione, Studenti e Inclusione, POF e Formazione. In considerazione dell’importo a noi assegnato, il Collegio dei Docenti ha ritenuto opportuno di mantenere invariato il numero di Funzioni Strumentali per non far mancare agli studenti il supporto dovuto. 3.5.b La ripartizione del FIS tra insegnanti, risulta coerente con la percentuale nazionale,regionale e provinciale, mentre quella relativa al personale ATA è maggiore di circa un punto percentuale. 3.5.c L’Istituto ha affidato al Collegio dei Docenti il ruolo decisionale per quanto riguarda la regolamentazione della vita scolastica. Non di meno in sede deliberante vengono ascoltate tutte le componenti delle varie attività implicate . 3.5.d Si evince dalla tabella la sostanziale differenza rispetto alle medie ,sulla percentuale delle supplenze retribuite rispetto a quelle fatte avvalendosi del personale interno (vedi compresenze). Lo stesso per quanto riguarda l’uso di supplenze esterne.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisione delle Funzioni strumentali tra più beneficiari ha sottratto delle risorse economiche al Fondo d’Istituto. Sono sempre meno gli importi assegnati mentre rimane invariato il carico di lavoro.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TVRI02000Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVRI02000Q 12

14,84

19,49

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 76

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TVRI02000Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVRI02000Q 6819,83

16860,5

14011,8

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 77

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TVRI02000Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVRI02000Q 138,24

207,2

208,77

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 78

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TVRI02000Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q % 64,51

33,21

27,87

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 79

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TVRI02000Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVRI02000Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

4,9

9,5

0

10,5

7,4

9,5

0

10,5

11,3

14,5

1

31,6

23,6

31,5

0

34,2

42,9

37,9

0

13,2

16,3

21,8

0

13,2

10,8

16,6

0

31,6

23,6

17,6

0

2,6

7,4

9,2

1

47,4

58,6

35,6

0 1

34,2 52,6

25,1 45,3

20,6 37,3


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 80

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TVRI02000Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVRI02000Q 14,00

5,4

5,1

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 81

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TVRI02000Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q % 48,95

29,4

30,1

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 82

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TVRI02000Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TVRI02000Q La scuola e' caratterizzata dalla forte presenza di alunni con cittadinanza non italiana. La scuola privilegia le attivita' di orientamento, in particolare per i percorsi lavorativi (progetto FIxO). Progetto Alternanza Scuola Lavoro. Sono coinvolti tutti gli studenti del triennio finale.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 83

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 15,8 21,7 Basso coinvolgimento 15,8 15,3 Alto coinvolgimento 68,4 63,1

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza per le seguenti peculiarità: 1) sviluppo delle priorità professionali immediatamente spendibili nel posto di lavoro; 2) integrazione ed inclusione degli allievi con bisogni educativi speciali; 3) problematicità dei concetti di legalità e delle pratiche di cittadinanza attiva. Di conseguenza i progetti sono tesi a coprire questi obiettivi. Il programma annuale è costruito in coerenza con il POF; sulla base delle disponibilità finanziarie sono individuate le priorità all’interno del POF stesso con gli indirizzi generali fissati dal Consiglio d’Istituto. L’ampiezza dell'offerta dei progetti risulta essere in linea con i dati del sistema nazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi dei dati risulta che la spesa media per singolo progetto è di gran lunga inferiore alle medie riportate. Lo stesso si può affermare per ciò che concerne l’indice di spesa per singolo allievo


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 84

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato IL giudizio scaturisce dalla congruitĂ tra la mission e gli obiettivi prioritari che l'Istituto ha definito. Le risorse economiche vengono ripartite al meglio ed in alcuni caso si fa ricorso a sovvenzioni esterne.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 85

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TVRI02000Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVRI02000Q 1

3,4

3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 86

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TVRI02000Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVRI02000Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

28,9 10,5

19,7 9,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

21,1

22,2

17,3

0

10,5

7,4

7

0

44,7

34,5

26,3

0

60,5

67

39

0

26,3

19,2

12,5

0

5,3

2,5

1,2

0 1

2,6 15,8

3,9 15,3

1,2 11,5


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 87

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TVRI02000Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q % 23,08

17

24,5

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TVRI02000Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVRI02000Q 22,00

32

39,9

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TVRI02000Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVRI02000Q 0,23

0,8

0,7

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si prende cura delle competenze del personale, IL personale non di ruolo, frequentante i corsi di investendo nella formazione e promuovendo un ambiente aggiornamento, spesso non mette in pratica quanto appreso e di organizzativo per far crescere il capitale professionale conseguenza non vi è la ricaduta sugli allievi. dell’Istituto. Le aree oggetto di formazione annuale dei docenti, organizzati dall’Istituto, da enti esterni o in auto-formazione, per l’a.s. 2014/15 sono state le seguenti: - Didattica specifica delle discipline (CAD Moda, Photoshop, Corel Draw, Apprendimento materie scientifiche)- Didattica (Gestione conflitti e tecniche di gestione classi) - Innovazione tecnologica e didattica (LIM, Registro elettronico) - Tecnica (Solid Works, utilizzo della macchina a CNC; corso sulla Domotica; motoristi (Texa)) - Generale (Sicurezza, Qualità e autovalutazione) - Tematiche psico-pedagogiche (Bes, D.S.A.)

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si prende cura delle competenze del personale, investendo nella formazione e promuovendo un ambiente organizzativo per far crescere il capitale professionale dell’Istituto. La scuola raccoglie la documentazione relativa alle esperienze formative e professionali dei docenti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la scuola utilizza le informazioni sul curriculum dei docenti per l'assegnazione di incarichi


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 90

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TVRI02000Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVRI02000Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

39,5

35,5

46,3

No

26,3

20,7

27,3

No

10,5

16,3

22,8

Si Si Si Si No No No Si

94,7 100 84,2 89,5 28,9 21,1 36,8 81,6

84,7 94,1 84,2 85,2 31 32,5 23,6 84,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 91

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,9 9,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 55,3 54,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 36,8 33,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 92

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TVRI02000Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVRI02000Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,8

4,4

6,6

0

4,4

2,9

4,4

0

0,8

2,2

2,9

9 19 19 6 0 0 0 15

11,4 14 8,8 7,3 4,9 2,5 1,7 6,2

9,7 15 9,1 7,4 3,6 4,9 1,9 7,3

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro vengono istituiti di norma su indicazioni delle I lavori non sempre sono collocati sul sito dellâ&#x20AC;&#x2122;Istituto. Funzioni Strumentali. Essi sono di supporto alla buona riuscita dei lavori che le F.S. si prefiggono. Gli stessi producono materiali che vengono poi presentati al Collegio Docenti, dopo la loro approvazione vengono messi a disposizione per essere utilizzati dalla componente docenti. Il Collegio ha fissato un massimo di 5 docenti per commissione.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 93

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Pur essendo sufficienti le proposte formative rivolte agli insegnanti, esistono alcune criticitĂ relative alla produzione e condivisione dei materiali didattici, al confronto professionale tra docenti.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 94

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 5,3 Media partecipazione (3-4 18,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 76,3

Riferimento Regionale % 1 6,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

28,1

29,8

64,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 95

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 44,7 39,5 15,8

Riferimento Regionale % 57,7 25,9 16,4

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 96

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 17,4 Bassa apertura 10,5 13,4 Media apertura 31,6 19,9 Alta apertura 44,7 49,3 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 97

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TVRI02000Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVRI02000Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

68,4 5,3

74,4 15,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

7,9

13,8

19,2

0 0 2

5,3 0 92,1

7,4 3,9 87,2

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 98

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TVRI02000Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVRI02000Q per motivo) per motivo) 1

50

51,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

50

47,8

23,7

3

89,5

87,7

73,6

0

15,8

12,8

10,5

0

55,3

45,8

27,8


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 99

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TVRI02000Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVRI02000Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

39,5 28,9

42,4 25,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

55,3

63,1

45,5

0

34,2

33

25,8

0

13,2

20,2

12,4

1

84,2

62,1

20,5

1

63,2

49,3

22,5

1

63,2

60,1

14,3

1 0

47,4 18,4

34,5 9,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 100

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,6 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 5,3 7,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 39,5 38,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 44,7 42,4 Alta varietà (piu' di 8) 7,9 7,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 101

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TVRI02000Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q No 52,6 49,8 Si 76,3 79,3 No 13,2 15,3 No 36,8 44,3 Si 63,2 61,6 No 13,2 25,1

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

71,1

59,6

56,9

Si

57,9

56,2

60

Si

52,6

52,2

42,7

Si No

84,2 23,7

77,8 18,7

52,4 23,3


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 102

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TVRI02000Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TVRI02000Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 84,2 84,2 79,1 rappresentanti del territorio


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 103

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TVRI02000Q TREVISO VENETO ITALIA

NO X 16,0 16,0 10,0

83,0 83,0 89,0


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 104

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 5,3 7,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 5,3 7,4 Numero di convenzioni 7,9 10,8 medio-basso Numero di convenzioni 34,2 32,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 47,4 41,9

Situazione della scuola: TVRI02000Q %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TVRI02000Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q % 52,90

23,5

Riferimento Nazionale %

18,4

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato molti accordi di rete con altre scuole su tematiche quali: integrazione, orientamento, ASL, corsi serali, sicurezza e l’insegnamento per competenze. Ha stipulato accordi e convenzioni con il Comune di Conegliano e l’ALSS 7 di Pieve di Soligo su progetti specifici e percorsi di Cittadinanza Attiva. Molto attiva la cooperazione con le aziende del territorio con le quali vengono stipulate convenzioni per l’accoglienza dei tirocinanti e per attività formative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni imprenditori lamentano carenze formative nel settore professione. Tali carenze scaturiscono dalle molteplici specializzazioni delle aziende e alle quali l’istituto non può far fronte in quanto fornisce agli allievi una formazione generale

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TVRI02000Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVRI02000Q % 7,12

10,1

9

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 105

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 24,3 28,9 Medio - basso livello di 70,3 64,2 partecipazione Medio - alto livello di 5,4 7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 106

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TVRI02000Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVRI02000Q 84,85

95,9

91,1

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 107

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,5 Medio - basso coinvolgimento 7,9 13,9 Medio - alto coinvolgimento 68,4 67,8 Alto coinvolgimento 23,7 17,8

Situazione della scuola: TVRI02000Q

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha coinvolto le famiglie nella redazione dei documenti fondamentali d'istituto. Utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie. Le famiglie sono state coinvolte in alcuni progetti educativi e nella ridefinizione/revisione del patto di corresponsabilitĂ educativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie non è sistematico e risulta difficile motivare la loro attiva partecipazione in particolare a causa dell'elevato numero di studenti stranieri con genitori che presentano difficoltà di comprensione della lingua italiana.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 108

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola svolge un ruolo molto propositivo nella promozione di politiche formative territoriali: partecipa attivamente a numerose reti, collabora con un vasto numero di aziende con le quali organizza stage e tirocini integrati in modo adeguato con l'offerta formativa, è ben integrata nel territorio sociale con il quale condivide molte iniziative per la promozione del benessere degli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative: la risposta delle famiglie non è tuttavia adeguata, in particolare, a causa delle difficoltà linguistiche.


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

pagina 109

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione della concentrazione nella fascia bassa dei risultati finali all'Esame di Stato

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvicinamento alla media nazionale (istituti professionali) della percentuale di studenti diplomati con valutazioni tra 60 e 70.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Migliorare la capacità degli Diminuzione delle sanzioni allievi nell'osservare le regole e disciplinari rispetto alla media i patti sociali condivisi degli anni 2012/2013, 2013/14, 2014/15.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Priorità n.1 - Diminuzione della concentrazione nella fascia bassa dei risultati finali all'Esame di Stato I risultati finali degli allievi diplomati presentano forti criticità evidenziate nella concentrazione del 60% nei voti tra 60 e 70. Questo è il segnale di una preparazione non adeguata ai livelli standard di apprendimento. Pertanto si ritiene necessario porre in atto le strategie didattiche necessarie a ridurre la percentuale di allievi diplomati con punteggi bassi. Priorità n.2 - Migliorare la capacità degli allievi nell'osservare le regole e i patti sociali condivisi La scuola presenta criticità nel comportamento degli allievi soprattutto nel biennio iniziale. Lo testimoniano i dati sulle sanzioni disciplinari che sono notevolmente superiori alle medie regionali e nazionali. Pertanto si ritiene necessaria un'azione educativodidattica che miri allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza coinvolgendo maggiormente anche le famiglie degli allievi.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Introdurre il curricolo d'istituto per ogni indirizzo che coinvolga tutte le discipline

Migliorare le strategie didattiche dei docenti attraverso attività laboratoriali coordinate dal consiglio di classe Coinvolgere maggiormente gli allievi nei progetti educativi d'istituto anche in orario extracurricolare


SNV - Scuola: TVRI02000Q prodotto il :13/07/2015 09:59:30

Inclusione e differenziazione

pagina 110

Migliorare l'efficacia degli interventi di recupero e potenziamento con attività di peer education

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Aumentare il senso di appartenenza alla scuola degli allievi coinvolgendo maggiormente le loro famiglie nei progetti educativi d'istituto

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per quanto riguarda la priorità relativa al miglioramento dei risultati finali gli obiettivi di processo mirano a rielaborare la didattica in classe con l'introduzione del curricolo d'istituto, di pratiche educative più efficaci sia in orario curricolare che nei percorsi di recupero e di potenziamento. In particolare il potenziamento delle attività di peer tutoring dovrebbe portare ad aumentare l'efficacia degli interventi di recupero e di potenziamento. Relativamente alla priorità di migliorare l'accettazione da parte degli allievi delle regole e dei patti condivisi, gli obiettivi di processo mirano a coinvolgere maggiormente le famiglie e gli allievi nei progetti educativi e negli eventi dell'istituto con la finalità di incrementare il loro senso di appartenenza alla scuola.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola I.P.S.I.A."PITTONI"SERALE CONEGLIANO by Editoriale Nazionale - Issuu