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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CTIC823002 IC P. GOBETTI - CALTAGIRONE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CTIC823002 CTEE823025 VA VB CTEE823047 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC823002 1.7 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC823002 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CTIC823002 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico, dell'Istituto Comprensivo " P. Gobetti", da cui provengono gli studenti è piuttosto eterogeneo, con un ceto medio dei nuclei familiari, impiegati particolarmente nel settore terziario. Il livello culturale di pertinenza, dell'utenza scolastica, è medio ed inoltre, il numero degli alunni con cittadinanza non italiana è piuttosto esiguo, a differenza invece, di quelli che provengono da "case famiglia" e da strutture convenzionate (INPDAP) è più elevato. L'eterogeneità dell'utenza scolastica rappresenta per l'Istituto una fonte di ricchezza e unicità , poiché permette ad essa di progettare diverse e molteplici attività , sia sul piano educativo che didattico, finalizzate a rimuovere qualsiasi ostacolo che possa impedire lo sviluppo della persona umana, garantendo e promuovendo così, la dignità e l'uguaglianza di tutti gli studenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'utenza di medio livello sociale permette all'istituto scolastico di attivare azioni didattiche differenziate, promuovendo l'eccellenza e intervenendo sul recupero degli alunni. Le famiglie, pur partecipando alla vita scolastica non sempre possiedono gli strumenti e le competenze utili per migliorare le azioni dell'offerta formativa.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'Istituto Comprensivo "P.Gobetti" è ubicato nell'area di nuova espansione della zona di Caltagirone, in un quartiere urbano di periferia comprendente diverse contrade. Il suo territorio di pertinenza è molto vasto e la rete viaria , se da un lato facilita il notevole flusso veicolare , dall'altro comporta l'uso di mezzi privati o pubblici , per poter raggiungere il centro storico o la parte nuova della città. Fulcro e punto di riferimento della vita pubblica del quartiere è la parrocchia di San Giovanni Bosco e dell'omonimo oratorio parrocchiale, con innumerevoli attività ludiche, ricreative e formative.Inoltre sono presenti scuole paritarie dell'infanzia , strutture sportive per il calcio , la piscina comunale, oltre una serie di servizi come un centro per recupero alunni diversamente abili, la biblioteca comunale e delle case famiglie per minori. La scuola ,come "agenzia culturale",offre alla realtà sociale e territoriale iniziative che coinvolgono i soggetti esterni come fruitori e protagonisti attivi. Inoltre progetta con tutte le risorse disponibili, percorsi comuni e attività condivisibili con tutte le istituzioni presenti e operative nel territorio di appartenenza.
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A causa del deficit economico in cui versa l'ente locale, piuttosto scarso è stato il contributo del Comune e in particolare dell'Assessorato alla P.I., fatta eccezione per il comodato d'uso dei testi scolastici.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CTIC823002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
23.433,00
25.048,00
2.668.148,00
321.856,00
0,00
3.038.485,00
Gestiti dalla scuola
32.606,00
85.829,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
118.435,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
10.553,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
10.553,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
11.040,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.040,00
COMUNE
3.784,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.784,00
REGIONE
12.924,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
12.924,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
154.961,00
154.961,00
21.593,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.593,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:CTIC823002 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,7
79,1
9,6
0,0
90,1
STATO
Gestiti dalla scuola
1,0
2,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,5
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,6
4,6
ALTRI PRIVATI
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,5
36,8
23,4
45,5
51,1
55,3
11,9
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 74,6 81,0 Totale adeguamento 25,4 18,6
Situazione della scuola: CTIC823002
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto vanta del più grande impianto di geotermia a bassa entalpia della Sicilia, con cappotto termico per la scuola, illuminazione intelligente e a basso consumo”, finanziato dal ministero dell'Ambiente nell'ambito del Poin “Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007/20 . La qualità delle strutture nel complesso è buona per quasi tutte le sedi dell'Istituzione Scolastica, sono quasi tutte provviste di certificazioni relative alla agibilità e alla prevenzione degli incendi, non presentano barriere architettoniche significative e sono raggiungibili con i mezzi pubblici. Gran parte delle attrezzature presenti nella sede centrale (scuola secondaria I gr.) e nel plesso Romana (scuola dell'infanzia e primaria) sono state acquisite di recente utilizzando le opportunità offerte dai progetti FESR. Sia nel plesso centrale che in quello Romana tutte le aule sono dotate di Lavagna Multimediale, è presente un laboratorio scientifico attrezzato, un laboratorio informatico e una palestra. La sede centrale è provvista di una aula insonorizzata per le attività musicali, un laboratorio di manipolazione, un laboratorio di tecnologia, una aula magna multifunzionale attrezzata anche per l'aggiornamento del personale scolastico e una classe/laboratorio attrezzata per un apprendimento attivo con strumenti tecnologici e arredi modulari. Le risorse economiche disponibili provengono dai progetti FESR e dal contributo ordinario della Regione Sicilia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In tutte le sedi le porte e le finestre non sono a norma della legge sulla sicurezza. La qualità della struttura del plesso Escuriales (sede della scuola primaria in affitto temporaneo quasi certamente sino al corrente anno scolastico 2014-15) è quasi sufficiente. Questa sede è sprovvista di attrezzature tecnologiche nelle classi. Dal 1 settembre 2015 le classi del plesso Escuriales sono state trasferite nella sede Ex Omni dotata di ampi locali e adeguate attrezzature tecnologiche. La manutenzione (a carico dell'Amministrazione Comunale) in tutti i plessi dell'Istituzione Scolastica è molto carente. L'assenza di personale specifico e delle risorse economiche non permettono un'adeguata manutenzione dei dispositivi in dotazione all'Istituzione Scolastica. L'esiguità delle risorse non permette di andare oltre l'ordinarietà. Da diversi anni non si riceve contributo ordinario da parte del Comune. Le condizioni socio-economiche dell’utenza della scuola non permettono di richiedere contributi alle famiglie per i viaggi d’istruzione e attività facoltative.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CTIC823002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CTIC823002 53 88,3 7 11,7 100,0 - Benchmark* CATANIA 14.563 89,1 1.790 10,9 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CTIC823002 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CTIC823002
35-44 %
N°
-
0,0
CATANIA
165
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
17
32,1
1,1
2.586
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
26
49,1
17,8
6.219
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
10
18,9
100,0
42,7
5.593
38,4
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CTIC823002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC823002 28,6 71,4 100,0
Istituto:CTIC823002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC823002 24,0 76,0 100,0
Istituto:CTIC823002 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CTIC823002 82,4 17,6 100,0
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SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CTIC823002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
Istituto:CTIC823002 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 12,5 14 29,2 23 47,9 1.814 8.109 80.068
14,4 13,9 21,1
3.333 16.170 99.999
26,5 27,7 26,3
2.360 11.098 99.999
18,8 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 5
10,4
5.071 23.077 99.999
40,3 39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
ISTITUTO - Benchmark* N° CATANIA SICILIA ITALIA
173 812 7.359
%
N° 90,6 92,0 84,4
% 1 11 126
N° 0,5 1,2 1,4
21 1.143
%
N° 0,0 2,4 13,1
% 1 6 43
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015 X N°
0,5 0,7 0,5
% 16 33 49
8,4 3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6 5,2 14,9 24,8 3,7 3,4 75,4 66,5 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,7 20,1 41,8 41,2 3,7 9 35,8 29,7
Situazione della scuola: CTIC823002
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente dell'I.C. Gobetti si caratterizza per la presenza di alcuni fattori particolarmente significativi rispetto alle medie regionali e italiane e che nel corso degli ultimi sette anni hanno contribuito al rilancio della scuola:prevalenza di docenti a tempo indeterminato del luogo o dell'hinterland calatino, appartenenti ad una fascia d'età compresa tra i 45 e i 54 anni e che volutamente si sono trasferiti nella nostra scuola o hanno deciso di permanervi stabilmente. Ciò ha consentito la realizzazione di una mission a lunga scadenza, nonchè l'attuazione di progetti didattico-educativi che avessero una ricaduta positiva non solo sull'utenza interna, ma anche sul territorio. Il valore aggiunto della stabilità e della continuità ha permesso la formazione di risorse umane che nel tempo hanno investito sull'aggiornamento e capitalizzato le loro competenze a servizio del POF; il piano di aggiornamento a favore dei docenti è stato orientato alla formazione didattica, che ha portato all'elaborazione e acquisizione del curricolo verticale, e alla formazione sulle nuove tecnologie informatiche applicate alla didattica. Il Dirigente Scolastico, in servizio sino all'anno scolastico 2014-15, è stato elemento propulsore del rinnovamento, capace di coniugare l'investimento di risorse materiali e umane con i bisogni degli alunni e delle famiglie.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano di aggiornamento sulle nuove tecnologie informatiche applicate alla didattica necessita di interventi sistematici e continuativi per favorire la disseminazione nella prassi quotidiana di nuove modalità di insegnamento, non sempre facilmente condivisibili e applicabili da tutti i docenti.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC823002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
78
100,0
60
100,0
38
100,0
52
100,0
42
100,0
CATANIA
10.834
96,1
11.307
97,3
11.330
97,2
11.651
97,6
11.414
97,0
SICILIA
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC823002
% classe 1
classe 2
% classe 2
81
94,2
39
97,5
CATANIA
11.010
90,1
10.972
90,5
SICILIA
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CTIC823002
7 21
8 16
9
10
10
6
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
4
36,8
28,1
17,5
10,5
0,0
7,0
- Benchmark* CATANIA
3.234
3.026
2.267
1.791
721
437
28,2
26,4
19,8
15,6
6,3
3,8
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC823002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CATANIA
-
0,5
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC823002
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
2,4
-
0,0
CATANIA
-
0,5
-
0,6
-
0,8
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC823002
% classe 1
classe 2
6
8,3
% classe 2
classe 3
2
3,4
% classe 3
classe 4
1
2,7
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
6,1
-
0,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
481
4,5
336
3,0
307
2,7
323
2,8
242
2,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC823002
% classe 1
classe 2
2
2,4
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
2
3,3
- Benchmark* CATANIA
360
3,0
256
2,2
151
1,3
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CTIC823002
% classe 1
classe 2
7
9,9
% classe 2
classe 3
3
5,3
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
2,0
% classe 5 7
20,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
624
5,9
464
4,2
394
3,5
422
3,7
323
2,8
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CTIC823002
% classe 1
classe 2
7
8,9
% classe 2
classe 3
7
21,2
% classe 3 3
5,0
- Benchmark* CATANIA SICILIA Italia
521
4,5
432
3,7
271
2,3
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso un'attenta progettazione dei vari percorsi didatticoeducativi che si sviluppano a partire dalla scuola dell'infanzia e proseguono nella scuola primaria, l'Istituzione Scolastica permette un alto successo formativo nelle sezioni della scuola primaria il cui gradimento si manifesta in una totale assenza di abbandoni ed un bilancio positivo tra i trasferimenti in ingresso/uscita. Nella scuola secondaria di I gr. il successo formativo nelle prime due classi risulta superiore alla media nazionale, e dal confronto con il dato medio nazionale, la distribuzione degli studenti che si collocano nella fascia di voto eccellente, conseguito all'Esame di Stato, risulta superiore alla media nazionale. Per gli alunni non ammessi alla classe successiva sono state messe in campo strategie per l’inclusione e il recupero finalizzate a favorire un clima cognitivo favorevole, sono stati allestiti ambienti favorevoli all’apprendimento, elaborati piani personalizzati confacenti ai bisogni dell'allievo e predisposti piani orari personalizzati. Le competenze di base sono oggetto di programmazione didattica verticale d'Istituto, articolati anche attraverso la realizzazione di progetti inseriti nel POF(PON, POR, progetti in rete e d'Istituto) per il recupero e la valorizzazione delle eccellenze. Vengono somministrate prove INVALSI e della tipologia, con cadenza trimestrale restituendo i dati al CdD per produrre eventuali piani di miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal confronto con il dato medio nazionale, la frequenza dei voti conseguiti all'Esame di Stato presenta un parallelismo ma con risultati percentuali inferiori e differenze negative più marcate nella fascia della sufficienza. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita nella scuola secondaria di I grado sono più evidenti nel secondo anno. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. Anomalo il flusso di studenti in ingresso e in uscita nella scuola secondaria di I grado. I debiti formativi si concentrano in determinate discipline e in alcune sezioni.
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Anomalo il flusso di studenti in ingresso e in uscita nella scuola secondaria di I grado.
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CTIC823002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
67,2
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
61,5
67,0 65,4
2,0
70,4
12,1
CTEE823025 - II B
68,6
5,1
55,8
-2,8
12,6
67,8
9,3
CTEE823047 - II B
62,4
-1,1
53,9
-4,6
61,0
56,7 -2,3
n/a
n/a
59,0
n/a
62,9
60,7
58,5 59,2
-1,1
65,0
2,1
CTEE823025 - V B
57,8
-2,5
60,3
-2,6
CTEE823047
56,6
CTEE823047 - V A
56,6
55,6
n/a
55,6 -3,7
54,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
62,5
-1,2
CTEE823025
n/a
n/a
n/a
CTEE823025 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
76,1
58,0
n/a
n/a
67,6
56,7
59,0
n/a
CTEE823047
53,9
n/a
n/a
CTEE823047 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
63,3
4,3
CTEE823025
n/a
n/a
ITALIA
CTEE823025 - II A
n/a
n/a
Sud e Isole 51,4
3,7 n/a
Punteggio medio
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -7,2
50,7
n/a
n/a
55,6
61,4 0,0
n/a
n/a
51,2
57,3
48,4 48,4
0,0
CTMM823013
55,6
CTMM823013 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,0
0,0
49,0
0,0
CTMM823013 III B
58,8
0,0
41,2
0,0
CTMM823013 III C
37,5
0,0
57,9
0,0
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE823025 - II A
3
0
5
2
6
0
3
1
2
10
CTEE823025 - II B
1
3
1
5
5
1
4
4
5
1
CTEE823047 - II A
0
2
1
1
4
1
0
2
1
4
CTEE823047 - II B
2
4
2
1
4
4
3
0
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC823002
11,5
17,3
17,3
17,3
36,5
11,3
18,9
13,2
20,8
35,8
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTEE823025 - V A
4
3
2
1
3
2
3
2
3
2
CTEE823025 - V B
2
5
2
2
2
3
5
2
2
2
CTEE823047 - V A
1
4
3
1
0
2
4
2
0
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC823002
20,0
34,3
20,0
11,4
14,3
20,0
34,3
17,1
14,3
14,3
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CTMM823013 III A
4
1
3
3
6
5
6
3
2
1
CTMM823013 III B
6
1
4
4
4
12
3
2
0
2
CTMM823013 III C
11
0
1
0
1
3
2
3
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CTIC823002
42,9
4,1
16,3
14,3
22,4
40,8
22,4
16,3
10,2
10,2
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC823002 6,5 93,5 21,5 78,5 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CTIC823002 0,5 99,5 6,5 93,5 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultato degli esiti nelle prove di Italiano e Matematica relativi alle classi seconde della scuola primaria sono superiori alla media Nazionale, così come nelle classi quinte che risultano superiori alla media Regionale ed eguagliano i valori del "Sud e Isole". Bassa è la varianza dei punteggi tra le classi seconde e quinte primaria in Italiano mentre l'eterogeneità all'interno delle classi risulta più ampia di quella Nazionale. Le classi prime dalla scuola primaria e secondaria di I grado sono formate con il criterio dell'equieterogeneità che consente una distribuzione equa delle fasce di livello, le differenze sono minime tra le sezioni. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punteggi nelle prove INVALSI nelle classi quinta primaria, sia in italiano che in matematica, risultano complessivamente inferiori a quelli delle scuole con background socio-economico e culturale simile. Leggermente superiore la varianza dei punteggi tra le classi seconde della scuola primaria in Matematica, mentre l'eterogeneità dentro le classi risulta più bassa di quella Nazionale. Nelle classi finali della scuola secondaria di I grado il confronto con i dati di Italiano e Matematica risultano eterogenei, con risultati inferiori alla media Regionale, del Sud e Isole, e Nazionale in Italiano nel corso C, e Matematica nei corsi A e B. La scuola secondaria di I grado non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Buon posizionamento della scuola primaria classi prime nelle prove di matematica e italiano, grazie ad una programmazione dipartimentale efficace. Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica negativi nella scuola secondaria di I grado. Livelli di apprendimento degli studenti inferiori alla media Nazionale nelle classi quinta primaria e terza secondaria di I grado. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica nei due ordini di scuola è superiore alla media Nazionale mentre negli altri livelli la percentuale è inferiore.
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituzione Scolastica ha una consolidata e sistematica pratica La valutazione ed il monitoraggio dei progetti sono ancora di progetti con una forte ricaduta nel sociale. focalizzati principalmente sulle conoscenze e sulle abilità. I criteri di valutazione condivisi relativi al voto di comportamento ed il monitoraggio dei processi prendono esplicitamente in considerazione le competenze di cittadinanza. Inoltre tre Unità Formative Interdisciplinari sull’Orientamento, sulla Legalità e sul Benessere hanno arricchito l’impianto progettuale didattico d’istituto; sono state elaborate sul piano prettamente metodologico, declinate in modo trasversale perchè volte alla sperimentazione e all’applicazione delle abilità apprese, in situazioni esterne al contesto scolastico, così da agevolare l’utilizzo degli apprendimenti per risolvere problemi e compiti simili a quelli della vita reale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato corrisponde alle caratteristiche della scuola relative alla valutazione delle competenze chiave di cittadinanza; anche se è presente qualche elemento anomalo relativo a comportamenti che, talvolta, risultano problematici.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica CTIC823002
9,3
% Linguistica 12,4
% Professionale 26,2
% Scientifica 17,0
% Tecnica 29,3
% Umanistica 6,2
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CTIC823002 CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 41 67,2 20 6.049 73,3 2.200 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 32,8 26,7 27,7 29,1
61 8.249 39.496 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CTIC823002 - Benchmark* CATANIA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 30 90,9 11 55,0 5.210 24.338 276.676
90,4 90,2 90,9
1.608 8.008 93.486
79,2 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio dall’ A.S. 2008/2009. I risultati per gli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo sono positivi: la percentuale degli alunni ammessi alla classe seconda è superiore alla media provinciale e regionale ed in linea con la media nazionale. Il consiglio orientativo è stato seguito dal 67,2% degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli alunni che ha seguito il consiglio orientativo è inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Di contro la percentuale degli studenti che ha effettuato una scelta differente rispetto al consiglio orientativo è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. I risultati per gli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo non sono soddisfacenti: la percentuale infatti degli alunni ammessi alla classe seconda è decisamente inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio. I risultati degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo sono positivi: la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva è superiore alla media provinciale e regionale ed in linea con la media nazionale. Contrariamente, la percentuale degli studenti che ha effettuato una scelta differente rispetto al consiglio orientativo è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale. Gli studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo incontrano difficoltà di apprendimento: la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva è decisamente inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,9 7,2 Medio - basso grado di 6,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 14 21 Alto grado di presenza 69,4 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 7 Medio - basso grado di 6,4 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 12,7 17,9 Alto grado di presenza 70,9 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC823002 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
92,3
89,3
Si
88,4
91,8
89
Si
85,1
88,6
85
Si
83,5
87
83,4
Si
83,5
85,3
81,3
Si
74,4
76,5
57,9
Si
90,1
87,6
80,7
No
33,9
29,1
29,3
Si
10,7
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CTIC823002 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,1
92,4
87
Si
87,3
91,5
86,7
Si
84,5
88,3
83,6
Si
82,7
86,9
81,7
Si
80,9
84,3
79,6
Si
78,2
77,9
58,4
Si
94,5
92,4
86,2
No
26,4
24,5
28,3
Si
10,9
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La costruzione e attualizzazione del curricolo verticale è sorta dall’esigenza da parte della nostra istituzione scolastica di condividere indirizzi teorici, orientamenti culturali, scelte didattiche e metodologiche che nel corso del tempo sono state alla base delle scelte progettuali intraprese dalla nostra istituzione scolastica e che hanno inevitabilmente condotto alla pianificazione dell’apprendimento nella prospettiva della verticalità. Il CV esprime pertanto l’impegno dell’Istituto nella realizzazione delle attività e dei progetti inseriti nel Piano dell’Offerta Formativa, in quanto si propone di adottare sempre più consapevolmente un modo di fare scuola improntato quanto più sulla concertazione di scelte e di azioni mirate, sia nelle normali attività curricolari, sia negli interventi di recupero e sostegno degli alunni con difficoltà di apprendimento. Il Curricolo Verticale è così strutturato: - competenze di cittadinanza. a) infanzia 5 anni b) primaria classi I-II-III e classi IV-V c) scuola sec. I gr. differenziati per le tre classi - Ob. educativi trasversali (formativi e cognitivi) - Traguardi per le Competenze declinati in Verticale - Obiettivi specifici di apprendimento relativi alle varie discipline e declinati e graduati per classi In linea con questa impalcatura curricolare, l’istituto ha realizzato interventi didattici individualizzati rispondenti alle istanze formative degli alunni e del contesto socio-culturale di riferimento.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto frutto di uno sforzo di elaborazione comune, il Curricolo necessità di una revisione periodica da parte dei dipartimenti, per verificarne congruenza e trasferibilità. Si potrebbe provvedere, qualora se ne ravvisasse la necessità, a riformulare gli obiettivi di apprendimento nel senso di una maggiore aderenza alle reali esigenze apprenditive degli alunni, soprattutto dopo che dalla fase ideativa si è passati al momento della concreta attuazione nella prassi educativa quotidiana attraverso la progettazione educativo-didattica. Le difficoltà maggiori continuano a persistere relativamente alla diversità degli “atteggiamenti educativi” dei docenti nei vari ordini di scuola. Si ravvisa una certa rigidità a superare tale limite nei vari segmenti di scuola e soprattutto una mancanza di coesione e di cultura della progettualità in team che tuttavia sarebbe necessaria per la costruzione di percorsi didattici che prevedano gradualità e progressione e che garantiscano il successo formativo. Il secondo punto di criticità risiede nella necessità, non sempre ravvisata da parte dei dipartimenti, di provvedere ad una riduzione dei contenuti disciplinari, concordando i nuclei concettuali irrinunciabili che andrebbero poi declinati secondo i criteri di progressione e verticalità.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 5,6 Medio - basso grado di 17,4 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,7 34,5 Alto grado di presenza 41,3 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,3 4,4 Medio - basso grado di 21,8 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 33,2 Alto grado di presenza 43,6 43,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC823002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,6
86,9
81,4
Si
68,6
66,4
71,2
Si
96,7
91,1
86,4
Si
60,3
66
64,1
Si
62,8
56,6
57,4
Si
87,6
90,2
82,3
No
62,8
65,8
58,6
No
52,9
51,7
42,2
No
9,9
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC823002 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80,9
82,7
80,2
Si
70,9
71,2
73,5
Si
70
69,8
60,6
Si
88,2
87,1
81,4
Si
61,8
59,2
57,9
Si
86,4
90,9
86
No
60
65,8
63,4
No
51,8
55,9
53
No
7,3
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’elaborazione del Curricolo Verticale ha spinto la nostra scuola a concretizzare quanto prodotto. È stato istituito un tavolo tecnico di progettazione composto dalla F.S area 2, della referente alla progettazione didattica e dei capi- dipartimenti dei vari ordini di scuola. Il team ha redatto l’impalcatura di tre U.F. Interdisciplinari, definite in base all’identità dell’Istituto e al valore culturale del percorso formativo per dare risposta alla domanda educativa delle famiglie. Le tematiche individuate sono state: Orientamento, Benessere, Legalità. I dipartimenti disciplinari hanno predisposto le relative UDA raccordate per ambiti disciplinari, ling.-espres. e scien.-tecn.,definito un monte ore, individuate le competenze chiave di cittadinanza, le finalità, la mediazione didattica, le competenze attese.L’attenzione è stata focalizzata su una didattica per competenze trasversali per dare senso all’apprendimento e potenziare la motivazione dell’alunno consapevole del valore dei “saperi”, funzionali in contesti diversi. Le U.F. sono state elaborate sul piano metodologico, perchè volte alla sperimentazione in contesti reali delle abilità apprese. Il confronto tra docenti, ha permesso di ripensare, ad un diverso modo di fare scuola e ha garantito la gradualità dell’iter formativo, nel rispetto delle potenzialità degli alunni e di tutti gli ambienti di apprendimento volti alla promozione delle competenze che lo studente deve acquisire al termine del percorso formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’elemento di criticità risiede nel fatto che non è stato effettuato un monitoraggio periodico per verificare il coerente riscontro di quanto formalizzato e fattivamente realizzato dai vari Consigli di Classe. Su questo versante è opportuno un maggiore coinvolgimento dei dipartimenti che, oltre a prendersi carico della fase di redazione progettuale delle unità formative e delle relative unità di raccordo multidisciplinari, devono fare da anello di congiunzione con i consigli di classe in modo tale da sostenere e coordinare scelte, strategie, e interventi sempre, però, tenendo conto della specificità del contesto classe in cui le attività progettate vengono attuate.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,3 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CTIC823002
Riferimento Nazionale % 30,9
13,2
13,7
18,9
64,5
62
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 20 18,9 Prove svolte in 1 o 2 14,5 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 68,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 46,3 44,8 Prove svolte in 1 o 2 6,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 47,1 46,9 discipline
Situazione della scuola: CTIC823002
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,1 61,8 Prove svolte in 1 o 2 6,4 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 29,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,1 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
9,1
9,1
15,6
48,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: CTIC823002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10
10,3
10,6
30
35
37,2
Situazione della scuola: CTIC823002
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) 1) Gli aspetti del curricolo che vengono monitorati sono sostanzialmente quelli che relativi all’aderenza dei risultati ottenuti dagli alunni rispetto alle attività di insegnamento/apprendimento progettate e concretizzate nonché quelle relative alle competenze disciplinari acquisite. 2) All’interno del curricolo verticale d’istituto i dipartimenti disciplinari hanno elaborato griglie di valutazione per le prove scritte, per le prove orali , per le prove pratiche e graficopittoriche. 3) I dipartimenti disciplinari predispongono test standardizzati per classi parallele, costruiti sulla falsariga delle prove nazionali INVALSI. Esse sono somministrati con cadenza trimestrale. -Per la scuola primaria, le discipline oggetto delle prove sono italiano e matematica e sono indirizzate alle classi seconde, terze, quarte e quinte. - Per la scuola secondaria di primo grado, oggetto delle prove sono italiano, matematica, inglese e francese e sono somministrate a tutte le classi. Essendo prove oggettive, prevedono l’utilizzo di griglie di correzione comuni, i cui criteri di valutazione sono condivisi dai vari dipartimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di criticità riscontrati relativamente all’uso delle griglie di valutazione risiede nel fatto che vengono maggiormente utilizzate quelle relative alle prove scritte, mentre risulta meno evidente e il loro utilizzo sia in riferimento alle prove orali che alle prove pratiche e grafico-pittoriche. Ciò vale sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria di primo grado. Un altro elemento di criticità si riferisce al fatto che ancora poche discipline progettano la costruzione di compiti autentici in situazione sicché, inevitabilmente, non vengono predisposte le relative rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La motivazione della scelta indicata (n. 5 positiva) risiede nel fatto che quanto esplicitato negli indicatori risponde esattamente a ciò che è stato progressivamente progettato e attuato dalla nostra istituzione scolastica.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,9 79,3 Orario ridotto 7,4 4,7 Orario flessibile 20,7 15,9
Situazione della scuola: CTIC823002
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CTIC823002
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 89,1 92,2 Orario ridotto 4,5 3 Orario flessibile 6,4 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC823002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC823002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
84,3
79,0
52,4
No
32,2
41,5
62,4
No
4,1
2,1
1,6
No
9,1
11,6
13,9
No
9,9
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC823002 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC823002 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,1
83,9
82,8
No
30,0
40,0
52,4
No
0,9
1,6
4,2
No
8,2
8,9
12,1
No
4,5
7,6
5,6
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CTIC823002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC823002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
58,7
56,9
38,3
Si
76,9
81,8
89,8
No
4,1
1,9
1,9
No
3,3
8,6
8,5
No
0,8
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CTIC823002 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CTIC823002 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
67,3
70,8
71,1
Si
75,5
80,3
84,4
No
2,7
2,2
6,2
No
3,6
7
9,3
No
0,9
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
- La sede centrale dell’Istituto dispone di spazi laboratoriali, utilizzati da quasi tutti gli alunni delle classi. - Sono presenti in quasi tutte le sedi laboratori di informatica, laboratorio linguistico multimediale, aule per le attività espressive, locali idonei ed attrezzati per l’educazione fisica. Nella scuola secondaria di primo grado è anche disponibile un'aula insonorizzata per le attività di educazione musicale e un ambiente dedicato per facilitare e promuovere la formazione permanente dei docenti. - Quasi tutte le aule della sede centrale (scuola secondaria di primo grado) sono dotate di LIM , cablaggio e rete WI-FI.E' presente un carrello mobile corredato di mini computer a disposizione di alunni e docenti. Il plesso "Ex Onmi è dotato di un'aula in cui èstato attivato il progetto 2.0 e di 13 tablet. - L'Istituto investe anche per l’arricchimento e l’aggiornamento del patrimonio librario; sono presenti biblioteche contenenti dizionari, testi di vario genere e per il comodato d'uso. - Per ogni ordine di scuola sono presenti docenti responsabili che si occupano dell'aggiornamento, del rinnovo e della conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici. - La durata delle lezioni è di sessanta minuti, con un’articolazione dell’orario che cerca di rispondere alle esigenze di apprendimento degli alunni. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa, di recupero e di potenziamento si svolgono per lo più in orario extra-curricolare.
pagina 45
Gli studenti del corso D della Scuola Secondaria del plesso Ex Onmi e gli alunni della scuola primaria del plesso Escuriales, ad oggi, non dispongono degli stessi spazi laboratoriali delle altri sedi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative Risulta quasi carente la condivisione on line tra i colleghi di attraverso: materiali didattici digitali e di risorse di apprendimento. - l’attività didattica ordinaria in classe; - l’attività progettuale condivisa tra i docenti dello stesso Dipartimento sia nella fase di programmazione sia nella produzione di verifiche trimestrali d’Istituto (Simulazione Invalsi); - l’adesione a progetti sperimentali (classi 2.0); - la promozione di corsi di formazione su specifiche metodologie didattiche (Progetti PON di n.30 ore): Flipped classroom e percorsi formativi per una didattica multimediale con l'obiettivo di offrire nuove opportunità verso la costruzione di apprendimenti partecipati e significativi, di sostenere e perfezionare le possibilità di integrazione degli apprendimenti da parte degli allievi.
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,9 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CTIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 % 100 n.d. n.d. 56,6 58,3 n.d. 43,5 53,1 n.d. 21,6 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49 45,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 32,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 49,4 50,4 49,8 Azioni costruttive 14 38,3 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 29 37,1 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CTIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,3 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 29,8 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CTIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 % 100 n.d. n.d. 48,4 54,5 51,8 n.d. 38,2 48,5 44 n.d. 42,6 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CTIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,3 42,1 41,9 Azioni costruttive 30 27,6 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 30 33,7 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CTIC823002 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,2 49,7 48 Azioni costruttive 25 28,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 25 34,3 32,3 32,2
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CTIC823002 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,2
1,2
0,7
1,90
1,8
1,3
1
1,98
1,6
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha registrato qualche episodio di particolare rilevanza Si ritiene opportuno attivare corsi di formazione del personale disciplinare ed ha adottato, nel corso dell’anno,alcuni docente per migliorare la gestione delle dinamiche relazionali e provvedimenti disciplinari. per la promozione di relazioni positive nel gruppo classe. Nella maggior parte dei casi l’istituto ha privilegiato un’azione educativa attraverso la promozione di progetti e di interventi di educazione alla legalità, rivolti sia agli alunni della scuola primaria che secondaria sul valore delle regole e delle relazioni positive. La gestione delle situazioni disciplinari avviene nel rispetto delle modalità stabilite dal Regolamento di Istituto, con interventi da parte del docente coordinatore e del Dirigente Scolastico.
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto offre spazi e strumenti adeguati ad una didattica innovativa utilizzati dalla maggior parte degli alunni e del personale docente. Il lavoro di gruppo con il supporto di strumenti multimediali, valorizzato in modo particolare nelle classi del corso a tempo prolungato, permette una partecipazione attiva, consapevole e condivisa da parte degli alunni. I possibili conflitti sono gestibili in modo efficace e assumono una grande valenza educativa, grazie a strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali come l'assegnazione di ruoli e responsabilitĂ e l'attivitĂ di cura di spazi comuni.
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
20,1
20,8
13,5
73,1
66
61,2
6,7
13,2
25,3
Situazione della scuola: CTIC823002
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola realizza e progetta attività volte a promuovere e favorire l' inclusione degli studenti con disabilità. -Sia gli insegnanti curriculari che gli insegnanti di sostegno portano avanti mezzi inclusivi e utilizzano metodologie efficaci che favoriscono una didattica inclusiva. Tutti partecipano alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati e gli obiettivi definiti in essi vengono monitorati con cadenza trimestrale e con verifiche adeguate per ogni singola disciplina. -La scuola si prende cura anche degli studenti con bisogni educativi speciali mediante l' attuazione di piani di studio personalizzati allo scopo di far emergere le abilità di ognuno. I piani didattici vengono regolarmente aggiornati. - La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri e tali inteventi riescono, in parte ma non del tutto, a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola non ha ancora realizzato attività di accoglienza per gli studenti stranieri, anche se vengono attuate azioni metodologiche e didattiche finalizzate all'inclusione e al successo formativo. - La scuola realizza poche attivita' su temi interculturali.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC823002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95
90,4
92,1
No
20,7
22,8
36
No No No No
6,6 45,5 9,9 20,7
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,1
8,8
14,5
No
18,2
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC823002 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,6
87,7
87,8
No
18,2
21,9
28,2
No Si No No
10 53,6 10 29,1
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
Si
11,8
14,7
24,7
No
15,5
18,7
20,6
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CTIC823002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
81,8
77,1
76,9
No
17,4
16,6
21,9
No
35,5
34,3
25,3
No
52,1
52,4
36,9
No
19,8
22,6
14,8
No
48,8
53,8
52,9
Si
75,2
70,2
40,7
No
2,5
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC823002 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,2
79,9
76
No
16,4
19,5
22,8
No
53,6
49,1
46,1
Si
76,4
75,1
72,4
No
23,6
29
24,4
No
55,5
61,4
61,8
Si
79,1
79,1
73,9
No
6,4
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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- Gli studenti con maggiori difficolta' di apprendimento sono coloro che presentano svantaggi di tipo socio-culturale, linguistico, socio-economico..... - Per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti si realizzano interventi didattici che consistono nella personalizzazione dei programmi. - Sono previsti monitoraggi e valutazioni dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'. - La scuola favorisce il potenziamento degli studenti che posseggono particolari attitudini disciplinari mediante l' attuazione di corsi di potenziamento. - Nel lavoro d' aula per gli studenti in funzione dei bisogni educativi, vengono utilizzati piani personalizzati con semplificazione dei contenuti e, molto efficace, risulta essere il supporto della LIM che rendono in parte semplice e ludica le attivitĂ .
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- Non sempre gli interventi di potenziamento cosĂŹ come quelli di recupero per gli alunni con difficoltĂ , che l'istituto attiva, risultano efficaci. - Non in tutte le classi della scuola si interviene con azioni funzionali ai bisogni educativi-formativi degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Si ritiene che la situazione attuale della scuola, sui processi di Inclusione e Differenziazione, sia positiva perche' la maggioranza dei docenti curriculari e di sostegno si adoperano, con metodologie prettamente inclusive, affinche' anche gli studenti con difficolta' possano raggiungere il successo formativo. Gli obiettivi raggiunti vengono regolarmente monitorati e valutati. Non tutti gli studenti rispondono positivamente agli inteventi didattici che vengono realizzati. Anche nel lavoro d' aula, quasi tutte le classi si adoperano perche' gli inteventi individualizzati vengano messi in atto.
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC823002 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,7
96,3
97,5
Si
82,6
79,2
75,8
Si
92,6
94,4
95,7
Si
58,7
59,4
60,8
Si
71,1
72,3
75,7
Si
51,2
52
61,3
No
12,4
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CTIC823002 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
95,4
97,4
Si
74,5
75,5
74,3
Si
94,5
94
95,5
Si
67,3
69,8
70,4
Si
66,4
70,8
67,7
Si
40
46,3
48,6
No
13,6
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Garantire la continuità educativa significa rafforzare, tra i docenti, i canali comunicativi intesi come momenti di confronto, collaborazione e condivisione della politica formativa della scuola. Per facilitare il passaggio da un grado scolare ad un altro e costruire un percorso formativo omogeneo e coerente con i bisogni dell’alunno, sono state previste schede informative di passaggio e di monitoraggio tra i seguenti ordini di scuola: infanzia-primaria e primaria-secondaria, fondamentali per la formazione dei gruppi-classe, e dalle quali si evincono informazioni relative alla frequenza, comportamento, grado di autonomia/ maturazione, competenze di base maturate nelle diverse aree e valutazione finale etc. La continuità’ quale modalità educativa permanente si è concretizzata in una serie di attività:1. incontri e attività programmate in collaborazione tra i docenti di ogni ordine di scuola e gli alunni interni ed esterni appartenenti ai diversi gradi di scuola: “i grandi” hanno mediato ai “piccoli” la conoscenza della loro scuola 2. “Open day”,giornata durante la quale la scuola ha organizzato attività ludico-didattiche con visita dell'istituto proposta agli alunni interni ed esterni alla scuola e alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'azione di continuità si è limitata ai plessi di appartenenza all'istituzione scolastica e alle scuole parificate presenti nel territorio a causa della formazione di nuovi istituti comprensivi in sostituzione del circoli didattici.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CTIC823002 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CTIC823002 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
72,7
69,2
82,6
No
48,2
36
57,7
Si
53,6
39,6
55,7
Si
99,1
98,6
98,2
Si
38,2
27
31,7
Si
59,1
61,2
63,3
Si
59,1
54,3
74
No
22,7
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento sono state finalizzate a garantire agli allievi delle classi in uscita e alle famiglie le informazioni utili e pertinenti per facilitare la scelta del percorso formativo successivo alla formazione secondaria di primo grado. I docenti referenti hanno attivato i contatti con i responsabili all'orientamento degli istituti superiori per coordinare gli incontri, le attività specifiche e l'"open day" per una conoscenza puntuale dell’Offerta formativa di ogni scuola. Il monitoraggio degli alunni che hanno concluso il primo ciclo d’istruzione e completato il biennio nella secondaria di secondo grado, è stato attuato al fine di valutare le azioni di orientamento e proporre eventuali interventi atti a migliorare e rendere più efficace l’azione stessa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono stati organizzati percorsi orientativi per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni. Le attività di orientamento riguardano solamente i diversi percorsi scolastici; sono state realizzate alcune attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali (Liceo artistico e Istituto professionale per i servizi alberghieri) Non sempre i consigli orientativi della scuola sono seguiti dagli alunni e dalle famiglie.
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato corrisponde alle azioni promosse dalla scuola relativamente alla continuità e all'orientamento; tuttavia, non sono stati attivati nell'ultimo biennio percorsi orientativi per la comprensione di sè. Le attività di orientamento riguardano solamente i diversi percorsi scolastici. Non sempre i consigli orientati della scuola sono seguiti dagli alunni e dalle famiglie.
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 60
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission e le priorità dell'Istituto sono definite in modo Non sempre l'utenza, a causa di una limitata conoscenza degli chiaro e dettagliato nel Piano dell'Offerta Formativa della strumenti multimediali, utilizza il sito web per accedere alle scuola. informazioni divulgate dall'Istituto Per diffondere e pubblicizzare il POF la scuola si è attivata nella elaborazione di una brochure, utilizzata durante le attività di continuità, che sintetizza le informazioni utili per una immediata conoscenza dell'Istituto e del progetto formativo. Inoltre, l'Istituto utilizza il sito web per divulgare le azioni progettuali e le informative prodotte.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni correttive la scuola tuttavia non utilizza ancora forme di monitoraggio dei in modo informale. bisogni formativi dei docenti, del personale ATA, delle famiglie e degli studenti che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 31,3 26,7 Tra 500 e 700 € 42,5 34,3 Tra 700 e 1000 € 20,1 28 Più di 1000 € 6 11 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CTIC823002 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 %
Riferimento Nazionale %
70,00
69,5
70
72,8
30,00
30,8
30,1
27,3
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CTIC823002 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 % 72,13
60,1
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 64
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CTIC823002 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 % 61,11
80,6
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 65
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC823002 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 %
31,82
28,9
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 66
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CTIC823002 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 % 45,45
45,2
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 67
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CTIC823002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 Collegio dei docenti Si 97 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 21,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,9 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente Si 9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,2 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIC823002 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 Si 79,9 78,9 Si 65,7 63,9 No 0 1,1 No 25,4 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
8,2
9,6
10,6
No
9,7
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CTIC823002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 Collegio dei docenti No 61,2 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0,7 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,9 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 2,2 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CTIC823002 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 No 50 58,3 No 2,2 1,3 Si 50 43,1 No 6,7 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
6,7
4,1
4
Si
55,2
58,3
65,3
No
11,2
12,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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Istituto:CTIC823002 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 Collegio dei docenti Si 90,3 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 39,6 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,4 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente Si 6,7 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,5 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CTIC823002 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 Collegio dei docenti Si 78,4 81,9 77,3 Consiglio di istituto No 71,6 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,2 2 2 Il Dirigente scolastico No 21,6 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 3,7 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CTIC823002 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 Collegio dei docenti No 17,2 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 63,4 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,7 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 76,9 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 16,4 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CTIC823002 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 Collegio dei docenti No 34,3 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 53,7 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 24,6 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente Si 11,9 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,8 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,4 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CTIC823002 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 Collegio dei docenti No 92,5 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,2 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,2 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 32,8 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 14,9 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6 4,7 7,4
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:CTIC823002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
48,15
44,5
47,3
55,6
n.d.
0,7
1,9
2,6
51,85
30
28,5
24,3
n.d.
26,5
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CTIC823002 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CTIC823002 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
87,10
35,7
35,9
40,1
6,45
6,8
9
8,8
6,45
25,6
25,3
29,6
n.d.
35,5
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituzione scolastica il Dirigente ha istituito uno staff dirigenziale assegnando compiti e incarichi di responsabilità ai docenti. Nell'anno scolastico 2014-2015 il personale amministrativo ATA si è arricchito di una figura professionale qualificata ed inoltre è stato coinvolto in un corso di formazione sull'utilizzo del registro elettronico, Buona la sinergia tra i collaboratori scolastici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il personale docente è disponibile ad assumere compiti di responsabilità; si auspica un maggiore coinvolgimento. Migliorare la qualità del servizio di segreteria.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CTIC823002 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC823002 6
6,79
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CTIC823002 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC823002 2333,67
6782,27
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CTIC823002 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC823002 30,18
73,25
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CTIC823002 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 % n.d.
12,28
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CTIC823002 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC823002 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
16,4
19
15,5
0
12,7
16,3
13,3
0
5,2
13,7
9,4
0
43,3
37,3
48,5
0
23,9
21,2
28,4
0
6
7
11,6
1
36,6
32,8
36,6
0
30,6
34,6
27,3
1
22,4
17,8
20,6
0
6,7
12,7
14,9
0 0
15,7 15,7
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CTIC823002 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC823002 4,00
1,2
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CTIC823002 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 % 23,23
42
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CTIC823002 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CTIC823002 per una maggiore coerenza alla prassi metodologico-didattica e alla comunicazione efficace per assecondare le inclinazioni naturali dei discenti nelle diverse forme espressive e nell'esatazione delle arti per rafforzare i valori fondanti della vita sociale nel rispetto delle regole a vantaggio di tutti e di ciascuno
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,8 46,9 Basso coinvolgimento 23,9 25,3 Alto coinvolgimento 34,3 27,8
Situazione della scuola: CTIC823002
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo delle risorse economiche sono funzionali alle scelte educative definite nel POF. la maggior parte delle risorse economiche sono impegnate in progetto di recupero e di prevenzione alla dispersione scolastica. Inoltre, sono stati attivati progetti di consolidamento delle lingue comunitarie (progetto Cambridge), di approccio alle lingue flessive e progetti sulla legalitĂ .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attenzionare progetti ed interventi per la valorizzazione delle eccellenze (giochi di matematica, di lingua e certificazioni di lingua straniera). Attivare percorsi di formazione per i docenti finalizzati ad una progettazione didattica per alunni stranieri.
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni e da alcuni anni utilizza anche forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione (progetto Vales) che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CTIC823002 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC823002 n.d.
1,7
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CTIC823002 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CTIC823002 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
6,7 0
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10,4
8,7
15,3
0
2,2
3,8
5,6
0
19,4
19,8
21,1
0
46,3
39,1
46
0
9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
1,5 6
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CTIC823002 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 % n.d.
40,9
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 83
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CTIC823002 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC823002 n.d.
41,2
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CTIC823002 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC823002 n.d.
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi di aggiornamento per i docenti sono stati centrati su alcuni filoni fondamentali per una programmazione didattica comprensiva dei tre ordini di scuola: valutazione degli apprendimenti, metodologia e didattica generale; la scuola ha tempestivamente elaborato (a.s.2012-2013) un curricolo verticale, a seguito degli importanti contributi offerti da formatori qualificati e per la elaborazione di nuovi percorsi. Nel corso degli anni è stato creato un piano di formazione e documentazione didattica sugli alunni disabili e per l'inclusione e successo formativo degli alunni BES e DSA. Contestualmente alla creazione di nuovi laboratori e all'acquisto di LIM e strumenti multimediali, sono stati organizzati corsi di formazione per il loro utilizzo nella prassi didattica, anticipando nuove modalità di insegnamento come ad es. il Flipped Classrom e la classe 3.0. Tutti i corsi sono stati dettati dalla necessità di introdurre i docenti nel processo di rinnovamento strutturale e didattico della scuola. Anche per il personale ATA sono stati organizzati corsi per la qualificazione e potenziamento del lavoro in segreteria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano delle difficoltà nell'applicazione delle nuove tecnologie informatiche applicate alla didattica e all'uso degli strumenti multimediali, anche per l'assenza in un plesso di idonee apparecchiature e risorse a disposizione. Il servizio di segreteria ha risentito dei continui avvicendamenti del persoanle ATA e in alcuni casi con profili professionali non adeguatamente formati, anche se la stabilità degli ultimi anni ha segnato una significativa inversione di tendenza in tal senso.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il piano di rinnovamento dell'istituzione scolastica ha previsto nel corso degli anni l'individuazione di figure di docenti capaci di farsi carico dei bisogni dell'utenza e nel contempo di farsi portatori di idee e progetti per la formazione del corpo docente e la crescita culturale e civile degli alunni. Le figure individuate dal Dirigente Scolastico hanno costituito uno staff efficacemente operativo non solo sul piano dell'esecuzione di mansioni e incarichi, ma anche propositivo, ideatore e promotore di iniziative a media e lunga scadenza. Nella maggior parte dei casi si è tenuto conto dell'esperienza maturata nel campo, ma inizialmente si è fatta leva sulle qualità insite nel docente: disponibilità all'aggiornamento e all'investimento personale e professionale delle proprie risorse. Le risorse umane hanno nel tempo capitalizzato la formazione e le competenze acquisite, sì da costituire gli assi portanti della struttura organizzativa e didattica della scuola. Il team non è stato inteso come gruppo chiuso in sé, ma quale nucleo propulsore per il coinvolgimento diretto o indiretto degli altri docenti, sottoposto anche ad azioni di ricambio nei casi in cui le figure coinvolte risultassero inidonee allo svolgimento in maniera efficace ed efficiente del ruolo assegnato. Le risorse umane sono valorizzate non solo per le loro qualità professionali, ma anche per la capacità di instaurare relazioni positive e proficuamente collaborative con gli altri docenti.
Si evidenzia, in alcuni ambiti, una certa difficoltà all'acquisizione di incarichi personali e diretti di responsabilità, se non in forma condivisa con altri colleghi. Il principio dell'empowerment se da un lato investe di compiti chiari e definiti, dall'altro comporta naturalmente in alcuni casi degli esiti non sempre rispondenti ai risultati attesi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC823002 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC823002 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
58,2
60,5
53,5
Si
61,9
60,9
61,1
Si
50
48,9
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
52,2 58,2 64,2 76,9 22,4 27,6 70,9 80,6
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,2 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,4 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 21,6 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 53,7 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CTIC823002 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CTIC823002 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
29
7,1
7
6,9
29
7,8
8,5
9,9
29
5,9
6,3
6,6
8 8 5 6 10 10 8 8
4,8 3,2 3,2 6,2 3,7 3,3 6,5 9,1
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una finalità prioritaria della progettazione di istituto è la valorizzazione della collegialità, concreta e a più livelli dell'istituto comprensivo, tale per sua natura da rispettare le peculiarità didattiche e organizzative di ogni ordine di scuola e di fare nel contempo sintesi costruttiva. In tal senso sono stati creati gruppi di lavoro sulle tematiche cardine: la valutazione, il curricolo verticale, le competenze in ingresso, intermedie e in uscita, le tematiche disciplinari e relazionali. Sono calendarizzate nel piano annuale delle attività le riunioni per dipartimento, in orizzontale per ordine di scuola e in verticale, di istituto. I gruppi di lavoro producono materiali e documenti inseriti nel POF, che costituiscono parte integrante della struttura didattica della scuola. Sono a disposizione dei gruppi non solo gli spazi idonei, ma anche le risorse multimediali e soprattutto le risorse umane, quali le Funzioni Strumentali, che nel corso dell'anno scolastico accompagnano il percorso dei docenti, con il contributo delle loro competenze. Gli esiti dei lavori sono sistematicamente condivisi nei Collegi Docenti, per portare a conoscenza del lavoro effettuato e dei risultati conseguiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le esperienze maturate o i materiali prodotti sono condivisi con gli altri gruppi di lavoro e docenti; prevale involontariamente la tendenza a realizzare attività valide e originali, non adeguatamente disseminate e trasmesse all'interno dell'istituto o anche all'esterno; pertanto la condivisione di strumenti e materiali risulta ancora poco adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative di qualitĂ , sulla base dei bisogni dei docenti o sulla previsione di offerte didattiche innovative capaci di migliorare e la qualitĂ del POF. Il personale che svolge incarichi nella scuola mette in atto le competenze acquisite tramite l'esperienza pregressa o in campo, all'interno della scuola, supportato dal Dirigente Scolastico e dallo staff. I materiali prodotti sono di qualitĂ e messi a disposizione del corpo docenti, come ad esempio la complessa struttura del curricolo verticale, il piano didattico di inclusione degli alunni disabili e BES, il report per la valutazione degli apprendimenti e del comportamento, solo per fare alcuni esempi. L'istituto usufruisce di spazi idonei, come l'aula multimediale per l'aggiornamento dei docenti e di risorse e apparecchiature moderne, acquisite con i vari progetti di finanziamento europei. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra i docenti, anche sequesto aspetto necessita di interventi di miglioramento e rafforzamento.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 20,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,2 Media partecipazione (3-4 21,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 5,2
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,3 28,3 10,4
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,8 18,8 Bassa apertura 4,7 5,9 Media apertura 15,1 15,3 Alta apertura 60,4 60 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CTIC823002 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC823002 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
38,8 25,4
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,2
10,3
18,7
0 0 0
17,9 0,7 34,3
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CTIC823002 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC823002 per motivo) per motivo) 0
11,9
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
14,9
13,7
24
0
65,7
71,4
74,2
0
9,7
11,6
10,1
1
20,9
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CTIC823002 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CTIC823002 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
26,1 23,1
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
33,6
38,4
44,3
0
14,2
18,1
16,7
0
7,5
11,6
9,7
0
6,7
6,2
12
0
19,4
24,8
30,5
0
2,2
2,9
20,2
0 0
17,2 6
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,2 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 26,9 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,4 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 1,5 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CTIC823002 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 No 29,1 27,1 No 49,3 50,2 No 3,7 5,2 No 25,4 26,6 No 17,2 16,3 No 57,5 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
53
58
57,6
Si Si No
50,7 27,6 23,9
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:CTIC823002 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CTIC823002 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
64,2
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha accordi di rete con altre istituzioni scolastiche, per la realizzazione di attività progettuali che in particolare riguardano la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica di alunni in situazioni di particolare disagio, a sostegno delle attività curricolari di formazione. Positiva la collaborazione della scuola con il Comune di Caltagirone per le attività progettuali, legate in particolare alle scienze motorie, alla gara di lettura di testi e all'architettura di paesaggio. Va segnalata anche la positiva collaborazione con le Forze dell'Ordine di Caltagirone attraverso progetti sulla legalità” in collaborazione anche con esperti esterni in Legalità e Rapporti Istituzionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto non ha attivato convenzioni e protocolli di intesa con Enti di ricerca che promuovono la cultura scientifica ricadenti nel Territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CTIC823002 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CTIC823002 % 6,53
21,3
22,9
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 98
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CTIC823002
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,7 3,1 Medio - basso livello di 27,1 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 51,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 16,3 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 99
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CTIC823002 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CTIC823002 0,02
8
7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 100
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,4 9 Medio - alto coinvolgimento 73,9 77 Alto coinvolgimento 12,7 14,1
Situazione della scuola: CTIC823002
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione e condivisione del Piano dell'offerta formativa e del Patto di corresponsabilità, attraverso i rappresentanti dei genitori che siedono all'interno dei Consigli di classe e nel Consiglio di istituto. La comunicazione viene governata attraverso alcuni strumenti informatici: sito web ed e-mail istituzionale. Alcune attività di particolare significato, come conferenze sulla prevenzione ed educazione alla salute sono state aperte alla partecipazione dei genitori, in collaborazione con i ricercatori dell’AIRC. Inoltre, l'istituzione scolastica ha coinvolto i genitori degli alunni impegnati nel progetto di recupero e prevenzione della dispersione scolastica con interventi e azioni mirate al ruolo genitoriale con il supporto di figure professionali specifiche (psicologhe).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha potuto utilizzare il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie a causa di lavori strutturali interni all'istituzione scolastica. Tuttavia ha attuato un corso di formazione rivolto al personale docente e di segreteria sull'utilizzo del registro elettronico che verrà attivato nell'anno scolastico 2015-16.
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pagina 101
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'istituzione scolastica promuove iniziative anche in rete finalizzate alla formazione dell'utenza con la collaborazione, condivisione e partecipazione delle famiglie che in varie occasioni contribuiscono attivamente alla vita della scuola. Si avvale inoltre per la realizzazione di attivitĂ didattico-formative curriculari ed extracurriculari di personale qualificato esterno che migliora la qualitĂ dell'offerta formativa.
SNV - Scuola: CTIC823002 prodotto il :29/09/2015 18:17:12
pagina 102
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) L'Istituzione scolastica si prefigge di migliorare il successo formativo degli studenti.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione dell'insuccesso scolastico del 5%.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
L'Istituzione scolastica si propone di migliorare gli esiti delle prove standardizzate nazionali della classe V primaria e secondaria di I grado.
Migliorare i risultati degli apprendimenti in matematica e in italiano del 5%.
Competenze chiave e di cittadinanza
Elaborare una griglia di utilizzare un sistema comune di valutazione per le competenze valutazione per tutte le classi chiave di cittadinanza dell'Istituto.
Risultati a distanza
Migliorare le attività di orientamento.
Risultati scolastici
Attivare corsi e seminari formativi per la conoscenza del sé per poter scegliere in modo consapevole il percorso formativo successivo.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Migliorare il Piano dell'Offerta Formativa,gli esiti e innalzare il livello del successo formativo degli studenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Condividere con i docenti attività e proposte didattiche mediante strumentazione multimediali. Elaborare una rubrica di valutazione per le competenze chiave di cittadinanza.
Cablaggio rete dati e WI-FI in tutti i plessi dell'Istituto. Ripristino e manutenzione degli strumenti e delle apparecchiature didattiche presenti all'interno dell'istituto.
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Inclusione e differenziazione
Attivare percorsi di accoglienza per gli alunni stranieri. Migliorare gli interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti.
Continuita' e orientamento
Capillare rilevazione dei risultati a distanza mediante un monitoraggio anche a lungo tempo. Attivare corsi di formazione sulla conoscenza del sĂŠ.
Orientamento strategico e organizzazione Creare percorsi formativi unitari e della scuola specifici in cui convergono le competenze acquisite dal personale docente e non. Implementare una cultura autovalutativa condivisa per rispondere ai bisogni del territorio. Estendere l'utilizzo delle risorse tecnologiche alla didattica per renderla innovativa e funzionale ai diversi stili di insegnamento-apprendimento. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Motivare alla partecipazione attiva e collaborativa tutto il personale docente della scuola.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare i rapporti collaborativi con le famiglie per condividere in modo consapevole il Piano formativo dell'Istituto.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Attraverso la disseminazione e il coinvolgimento attivo e partecipato del personale docente alle finalitĂ progettuali e alla mission della scuola.