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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CLIC823001 "PRIMO" I.C. - GELA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
CLIC823001 CLEE823013 VE VF VG CLEE823024 VC CLEE823035 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CLIC823001 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CLIC823001 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CLIC823001 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture e gli ambienti scolastici sono stati nel corso degli anni resi più accattivanti, sia da un punto di vista strutturale che relazionale. Ciò costituisce una buona opportunità compensativa per gli studenti dell'Istituto Comprensivo ubicato in quartieri del tutto o quasi privi di stimoli culturali positivi. Se questo è il contesto socio-culturale, sinteticamente analizzato, emergono conseguentemente esigenze generali ed alcuni urgenti bisogni formativi cui la nostra Istituzione Scolastica ha il dovere di dare risposte, tra questi: Un’educazione che miri al riconoscimento e al rispetto della dignità umana L’educazione alla legalità L’educazione alla socialità L’educazione al rispetto dell’ambiente L’educazione alla convivenza civile e democratica L’educazione al bene comune come bene di tutti e di ciascuno L’educazione alla solidarietà. Il nostro istituto, assumendosi la responsabilità del raggiungimento di questi traguardi, si orienta verso quelle finalità educative capaci di rispondere positivamente alle nuove emergenze educative e sociali offrendo gli strumenti più efficaci, per strutturare processi formativi funzionali alla realizzazione del diritto ad apprendere, alla crescita educativa di tutti gli alunni, al successo formativo di ciascun alunno.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le carenze socio-familiari spesso costituiscono un ostacolo iniziale per l'avvio di processi educativi di qualità. Si registra la presenza di alunni non italiani. Il Primo Istituto Comprensivo di Gela opera in zone periferiche della città, le famiglie presentano condizioni socio – culturali per lo più medio basse: sono poche le famiglie che possono contare su un lavoro stabile e ben remunerato e altrettanto poche sono le famiglie i cui componenti possiedono un titolo di studio di scuola media-superiore. Due plessi dell’ Istituto sono ubicati in zone dove è presente il cosiddetto “abusivismo da necessità” dovuto principalmente alla mancanza di un Piano Regolatore Generale, che ha fatto sì che si costruissero abitazioni senza alcun ordine, senza alcun servizio (strade e fogne comprese) e senza la presenza di adeguati spazi ricreativi, dove la scuola diviene unico centro di aggregazione socio-culturale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Disponibilità dei genitori a fidarsi degli operatori scolastici - fiducia nel ruolo fondante della scuola -sinergia con ente locale per alcuni settori - organico stabile -buona componente di insegnanti motivati con forte senso di appartenenza
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio si caratterizza per semplicità dell'utenza, in termini di "genuinità" di buona parte dei genitori degli alunni con livelli di conoscenza per lo più elementari -livelli culturali bassi - stimoli culturali carenti
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
45,7
36,8
23,4
40
51,1
55,3
14,3
12,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,9 0,3 Parziale adeguamento 80,0 81,0 Totale adeguamento 17,1 18,6
Situazione della scuola: CLIC823001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) - ampi spazi interni ed esterni in due dei quattro plessi - raggiungibilitĂ delle sedi lineare - presenza di buone dotazioni tecnologiche - risorse economiche recuperate prevalentemente attraverso i fondi europei
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - difficoltĂ nella gestione della rete - distanza fisica dei plessi - risorse economiche non sufficienti
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CLIC823001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CLIC823001 88 86,3 14 13,7 100,0 - Benchmark* CALTANISSETT 4.052 89,9 456 10,1 100,0 A SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CLIC823001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CLIC823001
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
2
2,3
20
22,7
41
46,6
25
28,4
100,0
62
1,5
630
15,5
1.852
45,7
1.508
37,2
100,0
SICILIA
651
1,0
11.492
17,3
27.775
41,8
26.450
39,9
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* CALTANISSETT A
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Istituto:CLIC823001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CLIC823001 19,6 80,4 100,0
Istituto:CLIC823001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CLIC823001 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CLIC823001 - Benchmark* CALTANISSE TTA SICILIA ITALIA
Istituto:CLIC823001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 13,9 11 15,3 21 29,2
Oltre 10 anni N째
% 30
41,7
457
13,2
932
27,0
636
18,4
1.425
41,3
8.109 80.068
13,9 21,1
16.170 99.999
27,7 26,3
11.098 99.999
19,0 26,3
23.077 99.999
39,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CALTANIS SETTA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
52
100,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
812 7.359
92,0 84,4
11 126
1,2 1,4
21 1.143
2,4 13,1
6 43
0,7 0,5
33 49
3,7 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 5,2 34,3 24,8 0 3,4 65,7 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni PiĂš di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 5,7 20,1 54,3 41,2 5,7 9 34,3 29,7
Situazione della scuola: CLIC823001
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) - stabilitĂ del personale docente in prevalenza della scuola primaria -proiezione verso la stabilizzazione dell'organico dei docenti della scuola secondaria grazie alla definizione di corsi completi -forte senso di appartenenza dei docenti della scuola dell'infanzia e primaria -propensione al raccordo tra i vari ordini di scuola -diffuso possesso di certificazioni informatiche
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - scarsa percentuale di docenti laureati -scarsa propensione alla formazione - resistenza verso l'uso delle nuove tecnologie come modus operandi nella gestione della professione docente -presenza di folto gruppo di docenti avanti negli anni e legati ad una visione di scuola tradizionale
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CLIC823001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
114
99,1
118
100,0
105
100,0
132
100,0
118
99,2
2.578
98,1
2.933
99,1
2.853
99,2
2.970
99,5
2.920
99,2
47.340
96,3
49.213
97,1
49.249
97,3
50.371
97,4
50.005
97,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* CALTANISSET TA SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CLIC823001
% classe 1
classe 2
61
98,4
% classe 2 38
95,0
- Benchmark* CALTANISSETTA SICILIA Italia
2.942
91,5
2.892
93,2
49.893
91,0
49.640
92,1
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 CLIC823001
7 13
8 1
9 1
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
86,7
6,7
6,7
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* CALTANISS ETTA
951
735
611
427
196
94
31,6
24,4
20,3
14,2
6,5
3,1
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CLIC823001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,9
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
CALTANISSET TA
-
0,3
-
0,2
-
0,1
-
0,2
-
0,1
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CLIC823001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
2
4,8
-
0,0
CALTANISSETTA
-
0,3
-
0,8
-
1,2
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CLIC823001
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
4
3,5
% classe 3
classe 4
6
6,1
% classe 4
classe 5
4
3,1
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CALTANISSET TA SICILIA Italia
97
3,8
68
2,4
66
2,3
61
2,1
31
1,1
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CLIC823001
% classe 1
classe 2
3
5,1
% classe 2
classe 3
2
5,3
% classe 3 3
30,0
- Benchmark* CALTANISSETTA
64
2,0
39
1,3
43
1,4
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 CLIC823001
% classe 1
classe 2
5
4,5
% classe 2
classe 3
4
3,5
% classe 3
classe 4
6
6,1
% classe 4
classe 5
1
0,8
% classe 5 4
3,5
- Benchmark* CALTANISSET TA SICILIA Italia
132
5,3
96
3,4
101
3,6
86
3,0
68
2,4
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 CLIC823001
% classe 1
classe 2
5
8,8
% classe 2
classe 3
3
8,1
% classe 3 1
8,3
- Benchmark* CALTANISSETTA SICILIA Italia
103
3,3
108
3,6
87
2,9
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -pochissimi alunni non ammessi alla classe successiva e solo a fine ciclo - predisposizione di piani personalizzati nonchè di curricolo fortemente legato alla specificità dell'utenza - generalizzata buona relazionalità tra docenti e alunni
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - presenza di alunni "difficili" in particolare nella scuola secondaria di primo grado - rigidità nella conduzione della valutazione da parte di una buona parte dei docenti legati alla dimensione della misurazione più che della valutazione formativa in chiave metacognitiva -
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
5 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola cerca di promuovere e realizzare un piano dell'offerta formativa che sia inclusivo. Nel passaggio da un anno all'altro si evita la non ammissione al fine di favorire la maturazione delle competenze e il senso di appartenenza al fine di prevenire o aggravare il disagio. La promozione di attivitĂ laboratoriali per classi aperte e la disponibilitĂ di docenti preparati ha permesso di cogliere meglio le potenzialitĂ dei ragazzi per farne un punto di forza.
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CLIC823001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
62,7
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
51,4
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
63,3
64,8
4,8
79,1
24,0
CLEE823013 - II E
69,9
10,0
74,9
19,9
CLEE823013 - II F
80,2
20,4
77,2
21,8
59,7
n/a
n/a
n/a
77,0
9,7
73,0
59,7
n/a
ITALIA
CLEE823013
CLEE823024
n/a
Sud e Isole
CLEE823013 - II D
CLEE823024 - II C
n/a
Sicilia
61,0 3,9
n/a
Punteggio medio
n/a
58,4 -0,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
58,4
51,5 50,7
-9,2
53,6
-1,8
CLEE823035 - II B
52,1
-7,9
45,0
-10,7
54,6
56,7
48,7
3,3
CLEE823035
53,9
n/a
n/a
CLEE823035 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
62,9
53,6
58,2
3,6
53,4
-3,6
CLEE823013 - V F
59,4
4,8
59,2
2,4
CLEE823013 - V G
40,0
-14,9
47,8
-8,9
58,4
n/a
n/a
n/a
52,8
-2,6
50,9
58,4
n/a
59,0
n/a
CLEE823013
CLEE823024
n/a
n/a
CLEE823013 - V E
CLEE823024 - V C
n/a
n/a
56,7 0,0
n/a
n/a
n/a
47,4 3,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
47,4
57,1 53,6
-1,3
56,2
-0,6
CLEE823035 - V B
60,8
5,9
58,2
1,2
49,8
CLMM823012
49,8
CLMM823012 III A
49,8
55,5
57,2
-9,4
CLEE823035
54,0
n/a
n/a
CLEE823035 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
44,9 44,9
0,0
n/a
44,9
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CLEE823013 - II D
2
0
5
2
4
0
0
1
2
10
CLEE823013 - II E
1
0
6
5
4
0
0
0
4
12
CLEE823013 - II F
0
1
1
3
17
0
1
2
1
18
CLEE823024 - II C
4
1
1
3
3
3
0
1
4
4
CLEE823035 - II A
7
3
3
2
4
2
5
8
3
1
CLEE823035 - II B
9
2
7
4
3
9
9
3
4
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CLIC823001
21,5
6,5
21,5
17,8
32,7
13,1
14,0
14,0
16,8
42,1
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
CLEE823013 - V E
3
3
4
3
1
3
8
2
1
0
CLEE823013 - V F
4
3
3
5
0
3
5
2
5
0
CLEE823013 - V G
15
4
0
2
0
9
7
4
0
1
CLEE823024 - V C
5
2
4
6
2
7
8
3
1
0
CLEE823035 - V A
9
6
1
2
5
8
4
5
4
2
CLEE823035 - V B
3
4
9
1
5
7
6
1
4
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
CLIC823001
34,2
19,3
18,4
16,7
11,4
32,5
33,3
14,9
13,2
6,1
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
CLMM823012 III A
3 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
6 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
0 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
0 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
2 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
8 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
0 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
CLIC823001
30,0
60,0
10,0
0,0
0,0
20,0
80,0
0,0
0,0
0,0
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CLIC823001 27,4 72,6 53,8 46,2 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico CLIC823001 17,1 82,9 9,2 90,8 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio medio raggiunto dalla scuola in italiano è superiore alla media regionale e nazionale in quasi tutti gli anni di corso, tranne in 5^ primaria in cui risulta nella media regionale e nella Prova Nazionale dove è inferiore sia alla media regionale sia a quella nazionale. Per quanto riguarda la matematica il punteggio medio è superiore alla media regionale e nazionale, tranne in 5 Primaria e per la Prova Nazionale dove il punteggio risulta inferiore alla media regionale e nazionale. La percentuale di studenti con livello 1 e 2 è inferiore alla media nazionale, sia in italiano sia in matematica. Rispetto all’indice ESCS i valori sono nella maggior parte sopra la media.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’anali dei dati emerge una variabilità dei risultati tra le classi e sostanziose differenze di livelli di apprendimento. Anche la varianza fra le classi è un aspetto critico: dalla lettura dei grafici emerge una varianza tra i diversi plessi superiore della media per le classi 2^ in italiano e risulta consistente in matematica. Dai grafici si evince, inoltre, che in classe 5^ primaria vi è una varianza inferiore alla media, regionale e nazionale, in matematica. Rispetto all’indice ESCS i valori sono sotto la media in alcuni plessi di scuola Primaria dove i punteggi sono inferiori sia alla media regionale sia a quella nazionale. Nella scuola Secondaria sono presenti valori ESCS sotto la media in italiano e matematica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le finalità formative trasversali al POF sottintendono un Cittadinanza e costituzione fa parte integrante del curricolo di insieme di principi e valori condivisi dalle componenti della base tuttavia prevale l' attenzione ai contenuti tradizionali e alle comunità scolastica volti a porre attenzione alle tematiche di discipline standar. cittadinanza che non vanno intese come una disciplina a se stante.: -Educare alla legalità, all’osservanza delle pari opportunità, alla democrazia, all’esercizio della cittadinanza attiva e responsabile e consapevole a livello locale, nazionale, europeo, mondiale.? -Promuovere il senso di responsabilità verso se stessi, verso l’ambiente naturale e verso la società, favorendo la maturazione di una forte identità individuale e sociale per la costruzione del personale progetto di vita. -Sviluppare una cultura volta alla valorizzazione delle identità e delle differenze, all’integrazione delle diversità, alla mediazione dei conflitti, all’apertura al dialogo collaborativo nei vari ambiti sociali e fra diverse culture.?far acquisire competenze per un apprendimento ininterrotto in tutto l’arco della vita ( life long learning) sviluppare capacità critiche per orientarsi in modo consapevole e responsabile nel mondo delle nuove tecnologie, dell’informazione e della comunicazione? -Educare alla conoscenza ed al rispetto del patrimonio storicoculturale-paesaggistico educare all’autonomia ed alla responsabilità educare all’interculturalità, Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione complessiva è in buona parte positiva, tanto da far registrare anche eccellenze che si son distinte in tutti i settori, L'Istituto è molto grande ed abbraccia 4 plessi ubicati in zone differenti della città , sia pur vicini tra loro, con problematiche sociali e ambientali differenti. Parlare di pieno rispetto delle regole nel contesto di riferimento non è veritiero ma occorre tenere conto del contesto di partenza (ambiente socio-familiare di livello medio-scarso) per poter parlare di risultati positivi comunque, grazie all'intervento significativo della scuola e al lavoro di integrazione sociale e di crescita culturale e civile.
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Professionale CLIC823001
34,5
% Scientifica 13,8
% Tecnica 36,3
% Umanistica 15,6
% Artistica
% Linguistica 0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CLIC823001 CALTANISSETTA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 20 95,2 1 4,8 1.751 73,8 621 26,2 28.567 72,3 10.929 27,7 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 21 2.372 39.496 450.107
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CLIC823001 - Benchmark* CALTANISSETTA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 11 64,7 0,0 1.368 24.338 276.676
85,7 90,2 90,9
437 8.008 93.486
78,9 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti gli alunni della scuola primaria, rimane nello stesso istituto per frequentare la secondaria di primo grado e ciò permette di monitorare l'andamento Gli alunni della primaria, alla fine del primo anno di scuola secondaria hanno mantenuto i livelli di apprendimento certificati dai docenti della primaria, sia in positivo che in negativo. il raccordo tra ordini di scuola anche attraverso attività di gruppi misti di lavoro ha permesso di monitorare l'andamento e di favorire la formazione di classi eterogenee nei livelli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico di riferimento solo una classe di scuola secondaria ha sostenuto esami di stato, poiché trattatasi di istituto comprensivo di nuova formazione. La classe Terza di scuola secondaria di primo grado era composta da alunni provenienti da classi differenti per via di bocciature, rimasti nel plesso a seguito di riorganizzazione della rete scolastica che ha determinato la neo formazione dell'istituto comprensivo che ha ereditato le bocciature con una sola classe terza e lo scorporo della scuola secondaria di primo grado originaria transitata in altro istituto. Ciò ha determinato il formarsi di una classe "ghetto" caratterizzata da problematiche sociali non indifferenti
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 32
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Prevalentemente gli alunni che frequentano l'istituto sceglie istituti professionali o tecnici.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,6 7,2 Medio - basso grado di 3,1 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 15,6 21 Alto grado di presenza 65,6 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 7 Medio - basso grado di 4,2 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 17,9 Alto grado di presenza 66,7 70,2 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CLIC823001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC823001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
92,3
89,3
No
84,4
91,8
89
No
84,4
88,6
85
No
78,1
87
83,4
Si
78,1
85,3
81,3
Si
81,3
76,5
57,9
Si
81,3
87,6
80,7
No
15,6
29,1
29,3
No
12,5
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CLIC823001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC823001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
92,4
87
No
87,5
91,5
86,7
No
83,3
88,3
83,6
No
79,2
86,9
81,7
Si
79,2
84,3
79,6
Si
83,3
77,9
58,4
Si
87,5
92,4
86,2
No
4,2
24,5
28,3
No
16,7
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una commissione di lavoro ha elaborato un curricolo verticale di scuola individuando traguardi di competenza degli studenti nei diversi anni, nocche competenze trasversali. Il curricolo è fatto proprio dai docenti tutti sia pur "personalizzato al contesto classe. La scuola ha promosso il progetto di formazione e sperimentazione del curricolo verticale, rientrando tra i progetti regionali finanziati dal Ministero per promuovere la formazione dei docenti e sperimentare, secondo la modalità della ricerca azione, il curricolo verticale /trasversale e interdisciplinare che ha dato esiti molto positivi in termini di raccordo tra docenti, formazione e motivazione dei ragazzi.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Pochi docenti hanno letto il testo delle indicazioni nazionali per il curricolo - scarsa propensione alla formazione e all'autoformazione -
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,5 5,6 Medio - basso grado di 18,8 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 34,4 34,5 Alto grado di presenza 34,4 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,3 4,4 Medio - basso grado di 25 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 25 33,2 Alto grado di presenza 41,7 43,3 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC823001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC823001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,9
86,9
81,4
No
65,6
66,4
71,2
Si
81,3
91,1
86,4
No
65,6
66
64,1
Si
53,1
56,6
57,4
No
84,4
90,2
82,3
No
59,4
65,8
58,6
No
53,1
51,7
42,2
No
9,4
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC823001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC823001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75
82,7
80,2
No
62,5
71,2
73,5
Si
66,7
69,8
60,6
No
75
87,1
81,4
Si
58,3
59,2
57,9
No
87,5
90,9
86
No
62,5
65,8
63,4
No
50
55,9
53
No
8,3
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono stati attivati da poco i dipartimenti disicplinari (area umanistica; area scientifica; area artisticomusicale) sia per singolo segmento di scuola (scuola secondaria di primo grado; scuola primaria) che in raccordo verticale. La programmazione è predisposta sia per ambiti disicplinari che per classi parallele nella scuola secondaria di primo grado ma anche i docneti della scuola primaria, tra i quali è più radicata la dimensione collegiale del proprio lavoro, predispongono in interclasse, per classi parallele dei diversi plessi, una programmazione, a grandi linee, uniforme. Periodicamente è convocata l'interclasse con cadenza bimestrale, al fine di porre attenzione alle scelte adottate ed eevntualemte apportare dei cambiamenti alla progettazione stessa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La cultura della progettazione e del lavoro collegiale comportano delle competenze specifiche e una disponibilità relazionale non sempre diffusa. La scuola è un istituto comprensivo di nuova istituzione che vive una fase di transizione dalla direzione didattica alla condizione di "comprensivo" pertanto è stato avviato un percorso propedeutico di familiarizzazione e di condivisone dei percorsi attivando gruppi di lavoro misti che hanno bisogno di essere consolidati.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 43,8 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CLIC823001
Riferimento Nazionale % 30,9
9,4
13,7
18,9
46,9
62
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 29,2 18,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 54,2 68,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 53,1 44,8 Prove svolte in 1 o 2 9,4 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,5 46,9 discipline
Situazione della scuola: CLIC823001
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 61,8 Prove svolte in 1 o 2 4,2 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,2 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,9 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
9,4
9,1
15,6
43,8
50,4
47,5
Situazione della scuola: CLIC823001
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,3 54,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,3
10,3
10,6
33,3
35
37,2
Situazione della scuola: CLIC823001
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzando criteri comuni di valutazione, ossia una griglia deliberata dal Collegio dei docenti e che è parte integrante del POF. E' stata individuata una commissione di docenti per la valutazione e l'autovalutazione d'istituto, composta da docenti dei diversi ordini di scuola e rappresentativa dei diversi plessi, al fine di promuovere una indagine interna e sollecitare una riflessione sui parametri valutativi che riguardano sia gli alunni che i docenti stessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Sistema di valutazione in atto più sommativo che formativo. Occorre invertire la rotta e puntare e porre attenzione ai processi e ai progressi, lasciando da parte la logica meramente numerica. - Nonostante l'uso di una griglia comune e della decisione collegiale di evitare i numeri ad ogni prestazione, in particolare per gli alunni della classe prima della primaria, la tendenza all'uso dei numeri è molto forte. E' stata evidenziata la Pericolosità dei numeri.I l Collegio e nello specifico i dipartimenti hanno preferito evitare formulazione di prove strutturate e per classi parallele, poiché è già evidente il divario, in alcuni casi e si è preferito evitare sterili contrapposizioni tra docenti
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola ha adottato la certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,8 79,3 Orario ridotto 12,5 4,7 Orario flessibile 18,8 15,9
Situazione della scuola: CLIC823001
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: CLIC823001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 92,2 Orario ridotto 0 3 Orario flessibile 0 4,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC823001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC823001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,1
79,0
52,4
No
37,5
41,5
62,4
No
0,0
2,1
1,6
No
15,6
11,6
13,9
No
12,5
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC823001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC823001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
79,2
83,9
82,8
No
45,8
40,0
52,4
No
0,0
1,6
4,2
No
4,2
8,9
12,1
No
12,5
7,6
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:CLIC823001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC823001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
65,6
56,9
38,3
Si
78,1
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
6,3
8,6
8,5
No
0
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:CLIC823001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CLIC823001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
70,8
71,1
Si
75
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
4,2
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I fiduciari di plesso insieme aI docenti incaricati a svolgere Funzioni strumentali curano la predisposizione di spazi laboratoriali fruibili da tutti gli alunni sia in orario cruciale che extrascolastico. I PON FESR hanno permesso di dotare i plessi di strumentazioni multimediali a supporto della didattica (LIM, tablet, PC,) nonché strumentazioni musicali e scientifici . L'orario scolastico è articolato in modo adeguato alle esigenze degli studenti e la durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti: da tempo è stata sperimentata la "settimana corta" sia alla primaria che alla secondari di primo grado , nocche all'infanzia, e ciò ha permesso di ridurre la percentuale delle assenze infrasettimanali degli alunni e di ottimizzare la presenza dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gestione molto possessiva degli spazi e degli arredi (la mia aula, il mio armadio, …) questa logica determina una visione restrittiva degli spazi e mortifica la dimensione laboratoriale dell’insegnamento che dovrebbe essere prevalente. Spesso il laboratorio coincide con l'aula.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
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La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella convinzione che l’esperienza scolastica debba essere pensata come prassi di lavoro sempre attenta alla personalità dello studente e alla relazione formativa, particolare cura viene dedicata alla costruzione di un clima attivo di accoglienza continua, di comunicazione e dialogo che coinvolge tutti gli attori scolastici: da un lato soggetti adulti interessati a rapportarsi ai giovani, a comprenderne i bisogni e a indagarne i diversi stili cognitivi e di apprendimento per superare possibili cause di disagio e difficoltà e far emergere le differenti potenzialità attraverso la diversificazione delle strategie didattiche e la creazione di situazioni favorevoli all’apprendimento, dall’altro giovani consapevoli che il maturare e l’apprendere implicano anche impegno concreto e fattivo e partecipazione consapevole al dialogo educativo. Condiviso è l’impegno per il rinnovamento della didattica e per la valorizzazione delle opportunità di apprendimento “a tutto campo”, punto di forza della scuola dell’autonomia, e condizione necessaria per un qualificato curricolo scolastico finalizzato ad implementare conoscenze, abilità e competenze: • significative, capaci di coinvolgere gli studenti sul piano cognitivo ed affettivo-motivazionale; i contenuti, a tal fine, sono mediati in un contesto di didattica attiva, di praticabilità operativa e di apprendimento cooperativo fondato sul significato profondo e sulle dinamiche interne di ciascuna disciplina;
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) nessun punto di debolezza in questo settore Si respira un clima relazionale positivo confermato nella rilevazione anonima dell'autovalutazione. Permane in alcuni casi un conservatorismo tradizionalista
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CLIC823001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CLIC823001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 % 100 n.d. n.d. 58,3 n.d. 53,1 n.d. 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CLIC823001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,2 45,9 43,9 Azioni costruttive 50 39,1 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,1 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CLIC823001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 63,5 50,4 49,8 Azioni costruttive n.d. 34 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 24,8 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:CLIC823001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,2 47,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,7 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:CLIC823001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 % 100 n.d. n.d. 53,9 54,5 51,8 n.d. 44,1 48,5 44 n.d. 54 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:CLIC823001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 37,7 42,1 41,9 Azioni costruttive 33 31,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CLIC823001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 49,4 49,7 48 Azioni costruttive n.d. 34,6 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 35,1 32,3 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:CLIC823001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 %
Riferimento Nazionale %
0,00
1,5
1,2
0,7
0,63
2,3
1,3
1
0,86
1,9
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha avviato una progettazione curricolare e di Il contesto sociale di riferimento si caratterizza per livelli medio ampliamento dell'offerta formativa con lo scopo di bassi di istruzione che spesso incidono negativamente nella promuoverela scuola la crescita sociale e di emancipazione crescita personale e di gruppo. culturale, offrendo servizi e opportunità ricreativi ai tanti alunni di tutte le età che frequentano l’istituzione, nonché alle famiglie del territorio: sezione primavera, infanzia, primaria e secondaria sono già una realtà in espansione; bambini dai due anni (i “pulcini” della sezione primavera- asilo nido) ai ragazzi della secondaria di 13/14 anni sono ospitati e coinvolti in una offerta formativa ampia che si arricchisce di anno in anno. Molteplici le attività proposte sia in attività curriculare che extra curriculare: laboratori musicali (pianoforte, chitarra, flauto, percussioni, tromba) e canori; laboratori espressivi (arte, pittura, danza, teatro, psicomotricità); scientifici , sportivi, tecnologici; ed ancora giornalismo, cinematografia, schacchi, cucina per piccoli e grandi; giardinaggio ed educazione ambientale; linguistico ed europeo (inglese, francese, spagnolo). Ma soprattutto raccordo tra i diversi ordini di scuola per la creazione e la realizzazione del curricolo verticale così come richiesto dalle Indicazioni nazionali. Docenti e alunni hanno pian piano trasformato l’ambiente scolastico rendendolo più bello e luminoso riappropriandosi di strutture dismesse per dare libero spazio alla creatività e dar vita in un quartiere periferico della città alla “Cittadella educativa” .
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi sono trasformati in laboratori. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise quasi in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti e le famiglie nell'assunzione di responsabilita'.
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pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
25,7
20,8
13,5
54,3
66
61,2
20
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Complessivamente c’è un buon team di docenti di sostegno e Scarsa informazione sul tema degli alunni con DSA e con BES c'è la volontà di approfondire meglio il tema della integrazione degli alunni diversamente abili nelle classi e parlare soprattutto di integrazione nella comunità scolastica. Gli alunni h sono diversi. Ogni handicap va gestito in modo diverso. Occorre avere il coraggio di affrontare senza riserve e senza timore di malintesi il tema dell’integrazione. Ciò comporta un maggiore senso di responsabilità da parte di tutti, non solo dei docenti di sostegno. La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari e le attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' : ipotermia; progetto "Mani in pasta" Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva puntando sulla relazionati tra pari. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari secondo il principio della co-titolarità e corresponsabilità delle classi. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita' e divine oggetto di riflessione all'interno del GLI I I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita' con il coordinamento della docenti funzione strumentale.
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pagina 52
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC823001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC823001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
78,1
90,4
92,1
Si
15,6
22,8
36
No No No No
9,4 53,1 9,4 34,4
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
18,8
8,8
14,5
No
18,8
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC823001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC823001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
70,8
87,7
87,8
Si
20,8
21,9
28,2
No No No No
8,3 70,8 25 45,8
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
20,8
14,7
24,7
No
12,5
18,7
20,6
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
pagina 53
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:CLIC823001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC823001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,9
77,1
76,9
No
15,6
16,6
21,9
Si
40,6
34,3
25,3
Si
68,8
52,4
36,9
No
25
22,6
14,8
Si
62,5
53,8
52,9
Si
84,4
70,2
40,7
No
9,4
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC823001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC823001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
66,7
79,9
76
No
20,8
19,5
22,8
Si
58,3
49,1
46,1
Si
91,7
75,1
72,4
No
29,2
29
24,4
Si
70,8
61,4
61,8
Si
83,3
79,1
73,9
No
12,5
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La logica complessiva è quella di lavorare nella direzione di un Gli alunni che presentano maggiori difficoltà sono gli alunni miglioramento continuo del grado di inclusività, sulla base di che hanno alle spalle famiglie problematiche e che sono poco una riflessione approfondita (che rimanda ad un processo di presenti. autovalutazione) e di una progettazione funzionale alle esigenze concrete degli studenti e alle risorse professionali e di esperienze della scuola Il nodo fondamentale è quello di una didattica davvero inclusiva, centrata sui bisogni e sulle risorse personali, che riesca a rendere ciascun alunno protagonista dell’apprendimento qualunque siano le sue capacità, le sue potenzialità e i suoi limiti. Si cerca di favorire la costruzione attiva della conoscenza, attivando le personali strategie di approccio al “sapere”, rispettando i ritmi e gli stili di apprendimento e assecondando i meccanismi di autoregolazione.La progettazione degli interventi da adottare riguarda tutti gli insegnanti, perché l’intera comunità scolastica è chiamata ad organizzare i curricoli in funzione dei diversi stili o delle diverse attitudini, a gestire in modo alternativo le attività d’aula, a favorire e potenziare gli apprendimenti e ad adottare i materiali e le strategie didattiche più adeguate ai reali bisogni degli alunni. Tutto ciò implica la necessità di dotarsi di strumenti per lavorare contemporaneamente lungo diverse direzioni: sul clima della classe, sulle metodologie e le strategie didattiche e soprattutto sulla relazione tra apprendimento-insegnamento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CLIC823001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC823001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
90,6
96,3
97,5
Si
81,3
79,2
75,8
Si
96,9
94,4
95,7
Si
59,4
59,4
60,8
Si
75
72,3
75,7
No
50
52
61,3
No
25
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:CLIC823001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC823001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,7
95,4
97,4
Si
79,2
75,5
74,3
Si
95,8
94
95,5
Si
66,7
69,8
70,4
Si
79,2
70,8
67,7
No
50
46,3
48,6
No
16,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' istituita una commissione mista di docenti dei diversi ordini -Distanza tra alcuni plessi di scuola per parlare anche di formazione delle classi . Tra le principali azioni: • Raccordo tra scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado da intendersi come percorso formativo integrale e unitario seppur differenziato sotto l’aspetto dei contenuti. • Realizzare un clima culturale, relazionale ed istituzionale che consenta a tutti di partecipare ed essere protagonisti, favorendo una graduale conoscenza del “nuovo“, per agevolare il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, fino alla scuola secondaria di primo grado. • Rispondere all’esigenza prioritaria di integrazione e prevenzione del disagio, poiché l’alunno che vive serenamente la realtà scolastica ha i presupposti per consolidare l’autostima, utilizzare nuove forme di comunicazione, raggiungere il successo personale e scolastico. • Instaurare un dialogo permanente tra i vari ordini della scuola per un reale coordinamento orizzontale e verticale. • Promuovere attività che favoriscano la continuità educativa scuola-famiglia. • Potenziare la voglia di “crescere“, cambiare e diventare sempre più autonomi. • Salvaguardare la crescita formativa e il bagaglio di conoscenze che ogni bambino porta in sé. • Favorire il passaggio da una struttura all’altra eliminando sentimenti di insicurezza e disagio
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:CLIC823001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CLIC823001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,5
69,2
82,6
No
37,5
36
57,7
No
29,2
39,6
55,7
Si
95,8
98,6
98,2
No
16,7
27
31,7
Si
58,3
61,2
63,3
No
37,5
54,3
74
No
20,8
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha messo in campo una serie di azioni volte a : Cultura dell'orientamento come pratica trasversale e a lungo -favorire le condizioni necessarie per far acquisire competenze termine non ampiamente diffusa. indispensabili quali: --inserimento nel mondo scolastico --sperimentazione di sé e capacità di autovalutazione --conoscenza del mondo quotidiano --conoscenza del mondo formativo --conoscenza del mondo del lavoro --competenze di socializzazione --competenze comunicative e di gestione emotiva --competenze di risoluzione dei problemi --progressiva autonomia negli apprendimenti (abilità di lettura, decodifica dei messaggi, comprensione del testo, capacità di fare inferenze, costruzione di un personale - efficace metodo di studio) --costruzione di una pluralità di “aspettative” realizzabili, riguardanti il futuro personale (… “la scuola deve vendere non uno ma tanti sogni per costruire il proprio futuro”) --competenze decisionali (problem solving in situazioni che richiedano una strategia di intervento)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben avviata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, sia pur prevalentemente quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I principi fondamentali cui la scuola deve ispirarsi sono espressi permanenza di una percentuale di docenti legati ad un sistema nel POF deliberato in Collegio dei docenti e costituiscono il tradizionale di insegnamento e di lavoro. binario su cui costruire l'offerta formativa: Dallo studente alla persona Dalle discipline alle competenze Dall’autoreferenzialità all’apertura al territorio Dalla frammentazione al sistema Dall’approccio burocratico all’accoglienza Dall’organizzazione che istruisce all’organizzazione che educa ed orienta Tali principi sono quindi resi noti alle famiglie e a tutti gli interlocutori dell'istituzione scolastica
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri mancanza di sistemi di rilevazione strutturati obiettivi attraverso una auto analisi avviata dal gruppo progettuale coordinato dal Dirigente Scolastico. I doceneti impegnati nello svolgimento della funzione strumentale insieme ai collaboratori riferiscono periodicamente sullo stato di attuazione. Incontri periodici di coordinamento tra Dirigente Scolastico e Staff si ritiene possa essere un buon metodo per interrogarsi ed apportare correttivi
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,3 26,7 Tra 500 e 700 € 32,4 34,3 Tra 700 e 1000 € 23,5 28 Più di 1000 € 8,8 11 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CLIC823001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 %
Riferimento Nazionale %
n.d.
69,9
70
72,8
n.d.
30,1
30,1
27,3
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CLIC823001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 % 42,11
55,8
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CLIC823001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 % 78,26
77,2
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CLIC823001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 %
12,50
27,1
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CLIC823001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 % 83,33
42,4
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CLIC823001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 Collegio dei docenti Si 91,4 95,3 90,5 Consiglio di istituto Si 28,6 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 14,3 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,1 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente No 2,9 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,6 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CLIC823001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 Si 82,9 78,9 Si 74,3 63,9 No 2,9 1,1 No 25,7 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
0
9,6
10,6
No
5,7
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CLIC823001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 Collegio dei docenti Si 71,4 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 68,6 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,4 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,6 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,1 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CLIC823001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 Si 65,7 58,3 No 0 1,3 No 37,1 43,1 No 11,4 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
2,9
4,1
4
Si
40
58,3
65,3
No
20
12,7
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:CLIC823001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 Collegio dei docenti Si 97,1 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 8,6 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 40 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 17,1 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente No 2,9 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CLIC823001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 Collegio dei docenti Si 85,7 81,9 77,3 Consiglio di istituto No 74,3 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2 2 Il Dirigente scolastico No 25,7 20,4 21 Lo staff del Dirigente Si 2,9 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CLIC823001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 Collegio dei docenti Si 25,7 20,8 24,1 Consiglio di istituto No 68,6 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 68,6 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,1 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,9 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CLIC823001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 Collegio dei docenti No 48,6 37,4 34 Consiglio di istituto No 0 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse No 34,3 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico Si 25,7 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,3 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,9 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 14,3 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CLIC823001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 Collegio dei docenti Si 94,3 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 2,9 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,7 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico Si 45,7 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 20 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,6 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 4,7 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:CLIC823001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
33,39
46
47,3
55,6
n.d.
1,5
1,9
2,6
66,61
33,8
28,5
24,3
n.d.
18,2
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:CLIC823001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CLIC823001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
33,33
36,1
35,9
40,1
n.d.
7,9
9
8,8
66,67
26
25,3
29,6
n.d.
27,8
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo staff del Dirigente Scolastico si compone di due collaboratori, 4 docenti con funzione strumentale con aree ben definite, i fiduciari di plesso e i referenti delle commissioni. I compiti sono ben definiti cosĂŹ anche le responsabilitĂ sia per il personale docente che ata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Percentuale alta di collaboratori scolastici beneficiari con patologie certificate. Presenza di servizio di pulizia esterno non efficiente. Permane la strutturazione classica dell'organizzazione oraria dei docenti poco propensi alla flessibilitĂ del tempo scuola e delle disicpline. Mancanza di un organico funzionale
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CLIC823001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC823001 2
8,54
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CLIC823001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC823001 13700,00
5536,17
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CLIC823001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC823001 38,70
51,87
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CLIC823001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 % 5,11
13,03
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CLIC823001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CLIC823001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20
19
15,5
0
8,6
16,3
13,3
0
11,4
13,7
9,4
1
42,9
37,3
48,5
0
25,7
21,2
28,4
0
14,3
7
11,6
0
31,4
32,8
36,6
0
22,9
34,6
27,3
0
11,4
17,8
20,6
1
14,3
12,7
14,9
1 0
17,1 14,3
14,4 17,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CLIC823001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC823001 0,67
0,8
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CLIC823001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 % 11,95
41,7
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CLIC823001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CLIC823001 ha favorito relazionalita' positive ha favorito il potenziamento di competenze trasversali ha favorito il raccordo tra ordini di scuola
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 34,3 46,9 Basso coinvolgimento 37,1 25,3 Alto coinvolgimento 28,6 27,8
Situazione della scuola: CLIC823001
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione delle risorse è molto equa e funzionale alla realizzazione integrale del POF e della organizzazione della scuola. Ad inizio anno è deliberata una priorità di interventi qualora le risorse non fossero sufficienti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) carenza di personale ATA sia in organico, sia disponibile a svolgere attività aggiuntive assenza di organico funzionale e di figure professionali specialistiche per attività funzionali alla organizzazione (tecnico di laboratorio, esperto nella pratica musicale, esperto nella pratica sportiva).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola non utilizza forme di controllo sistematiche strategico ma lo staff del Dirigente ha il compito di monitoraggio dell'azione sul campo, che permette di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CLIC823001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC823001 1
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CLIC823001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CLIC823001 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
14,3 20
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,3
8,7
15,3
0
2,9
3,8
5,6
0
20
19,8
21,1
0
31,4
39,1
46
0
22,9
13,4
16,5
0
0
0,3
2,2
0 0
2,9 17,1
0,8 9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CLIC823001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 % 21,05
37,3
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CLIC823001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC823001 6,32
32,3
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: CLIC823001 prodotto il :29/09/2015 17:36:37
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CLIC823001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC823001 0,13
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad inizio anno si procede con la rilevazione dei bisogni formativi per promuovere percorsi di formazione su tematiche attuali nonché momenti di autoformazione che abbiano una ricaduta nell'attività ordinaria
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poca propensione alla formazione da parte dei docenti e del personale ata
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i docenti hanno presentato il proprio curricolo ed è stato chiesto loro di compilare la schede delle competenze al fine di ottimizzare le risorse umane interne e distribuire equamente i compiti ed in modo efficace e funzionale
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ridotto numero di docenti disposti a svolgere attività aggiuntive
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CLIC823001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CLIC823001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
48,6
60,5
53,5
Si
51,4
60,9
61,1
No
42,9
48,9
48,9
Si Si Si Si No Si Si Si
62,9 65,7 65,7 77,1 25,7 42,9 74,3 82,9
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 8,6 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 17,1 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 11,4 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 62,9 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CLIC823001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CLIC823001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
3,6
7
6,9
5
4,6
8,5
9,9
0
3,7
6,3
6,6
5 5 5 5 0 5 5 5
10 7,5 4 6,2 4,7 5,3 7,4 8
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Pochi docenti disposti a far parte di gruppi di lavoro e di lavoro su diverse tematiche: curricolo, qualitĂ , progettualitĂ , ricerca. inclusione per attivare Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola: il diario delle attivitĂ e proposte progettuali. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 11,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 62,9 Media partecipazione (3-4 22,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2,9
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 54,8 35,5 9,7
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19,4 18,8 Bassa apertura 3,2 5,9 Media apertura 12,9 15,3 Alta apertura 64,5 60 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CLIC823001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CLIC823001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
40 17,1
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,4
10,3
18,7
0 0 0
17,1 0 51,4
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CLIC823001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CLIC823001 per motivo) per motivo) 0
11,4
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
20
13,7
24
1
68,6
71,4
74,2
0
5,7
11,6
10,1
0
11,4
22,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CLIC823001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CLIC823001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
25,7 40
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
28,6
38,4
44,3
0
20
18,1
16,7
0
0
11,6
9,7
0
8,6
6,2
12
0
11,4
24,8
30,5
0
5,7
2,9
20,2
0 0
17,1 8,6
18,3 9,6
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,7 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 17,1 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,3 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 2,9 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:CLIC823001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 Si 40 27,1 No 48,6 50,2 No 14,3 5,2 Si 28,6 26,6 No 14,3 16,3 Si 74,3 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
57,1
58
57,6
No No No
51,4 42,9 22,9
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:CLIC823001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CLIC823001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
65,7
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha formalizzato accordi di rete con altre scuole per il Non sempre il punto di vista e la strategia di intervento dei REP ma anche con la struttura AIAS presente nel territorio. docenti è condivisa dai operatori esterni per impostazione e Trattasi di accordi funzionali alla trattazione dei temi della forma mentis differente integrazione in senso ampio ( benessere degli alunni) ma anche in senso stretto (integrazione alunni diversamente abili e con bisogni educativi speciali. I gruppi di lavoro sono composti oltre che da docenti con competenze specifiche anche da operatori di settore (Psicologi, assistenti sociali) che conoscono gli alunni e che insieme ai docenti individuano strategie operative . La collaborazione è fondamentale poichÊ comunque inviata a riflettere.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CLIC823001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CLIC823001 % 26,74
25,6
22,9
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,9 3,1 Medio - basso livello di 23,5 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 50 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 20,6 19,2 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CLIC823001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CLIC823001 n.d.
3,3
7
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: CLIC823001
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,6 9 Medio - alto coinvolgimento 71,4 77 Alto coinvolgimento 20 14,1
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza dei genitori a scuola e la conseguente ricaduta -Non sono tanti i genitori dotati di sistemi informatici positiva nella relazione scuola-famiglia costituiscono il principale punto di forza della progettazione e della realizzaazione del prof. I genitori, coinvolti fin nella fase della progettazione e soprattutto nella fase operativa (presentazione delle azioni, individuazione degli alunni, richiesta autorizzazione, monitoraggio, presentazione conclusiva delle attività, compilazione del portfolio, giornata dell’Europa), hanno modo di apprezzare direttamente la complessità del lavoro per singolo plesso nonchè il prodotto finale di una molteplicità di azioni interagenti. I genitori sono destinatari di azioni specifiche che li vedono protagonisti-corsisti, presenti ed entusiasti di ritornare tra i banchi di scuola e di condividere una esperienza formativa da raccontare ai propri figli, mentre gli stessi figli erano impegnati nelle proprie attività scolastiche. Sono state superate reticenza e diffidenza verso figure specialistiche (psicologo) che in genere generano timore perché evocative di patologie gravi, per assumere un approccio di supporto e consulenza professionale di cui hanno potuto apprezzare gli effetti in termini di rimodulazione delle metodologie educative. Fondamentale il coinvolgimento dei genitori nella elaborazione del Patto di corresponsabilità e dei regolamento d'istituto in seno la Consiglio d'Istituto stesso. I genitori accedono ad area riservata per conoscere la valutazione finale dei figli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato a scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione della dispersione scolastica ossia di quella diffusa sufficienza nei risultati finali, intrisa di mediocrità,preludio dell'insuccessso Migliorare le metodologie di insegnamento per favorire l'apprendimento significativo e risultati finali ottimali Migliorare le competenze linguistiche della lingua madre sia nella formulazione scritta che orale. Acquisizione di competenze logiche trasversali alla dimensione scientifica e cognitiva Riflessione sugli esiti delle prove nazionali e sul valore delle prove INVAlsi Innalzare i livelli di competenze degli alunni rispetto alla media nazionale Migliorare le competenze lionguistiche e logicomatematiche
Competenze chiave e di cittadinanza
Definire un curricolo trasversale con obiettivi chiari di cittadinanza come prassi diffusa Promuovere la capacità di “Acquisire ed interpretare l’informazione: Favorire la capacità di “Agire in modo autonomo e responsabile:
Risultati a distanza
Avviare monitoraggio degli alunni in uscita dalla scuola secondaria di primo grado attraverso un progetto di orientamento a lungo termine
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Motivazione nello studio e senso di appartenenza alla comunità scolastica per migliorare gli esiti Diffusa didattica laboratoriale come prassi dell'insegnamento
Uso appropriato della lingua italiana come prassi nella comunicazione scritta e orale Acquisizione di competenze logiche da spendere nella quotidianità. favorire la cultura della valutazione e dell'autovalutazione come strumento di confronto e di crescita Innalzare i livelli di competenze degli alunni rispetto alla media nazionale Migliorare le competenze lionguistiche e logicomatematiche Acquisizione delle competenze di cittadinanza attraverso le discipline. acquisire ed interpretare criticamente l’informazione attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni, Seguire il percorso di studi e il processo formativo degli alunni nel biennio successivo agli esami di stato di terza media per ripensare al progetto
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Le priorità indicate sono quelle che evidenziano le maggiori criticità. Porre attenzione ai livelli di competenze degli alunni e ai risultati conseguiti per ripensare alla didattica e alle metodologie, si ritiene possa essere la condizione di partenza necessaria per una progettazione efficace a lungo termine. L'insegnamento deve essere percepito come significativo dagli alunni che pertanto vanno guidati verso preciso consapevoli e ragionati e orientati partendo dalle proprie potenzialità ed inclinazioni per garantire loro il successo formativo e l'avvio sereno verso il mondo del lavoro.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Promuovere idea di scuola come comunità aperta che coopera: luogo di ricerca - azione, sinergia di risorse e competenze diverse. Favorire la elaborazione del curricolo verticale/trasversale agito come prassi educativa Favorire la cultura della valutazione/autovalutazione come strumento di crescita qualitativa e occasione per ripensare
Ambiente di apprendimento
Realizzare percorsi in forma di laboratorio, per classi aperte, per favorire l'operatività, dialogo e la riflessione su quello che si fa. Superare la dimensione spaziale della classe come luogo strutturato e favorire la dimensione laboratoriste dinamica Favorire il lavoro di equipe' con momenti di riflessione e di autoanalisi periodici sulle metodologie didattiche adottate e i il feedback degli alunni
Inclusione e differenziazione
organizzare i curricoli in funzione dei diversi stili, gestire le attività di aula per "tenere dentro" tutte le "diversità". Ripensare la prassi della inclusione superando la dimensione del gruppo classe per favorire l'inclusione nella comunità scolastica Favorire l'inclusione degli alunni stranieri nel rispetto delle tradizioni proprie, per far crescere la comunità scolastica in dimensione multietnica
Continuita' e orientamento
Garantire tra i diversi ordini di scuola una modalità di lavoro trasversale che favorisca il lavoro sinergico tra docenti Potenziare negli studenti la capacità di scelta consapevole e di flessibilità formativa. Superare la pratica della continuità tra anni ponte e favorire un modus operandi di raccordo tra segmenti diversi
Orientamento strategico e organizzazione Sviluppare la Capacità di indirizzare le della scuola risorse verso le priorità, stimolando le energie intellettuali interne. Favorire il coinvolgimento generalizzato dei docenti e del personale negli aspetti organizzativi
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Individuare e sollecitare la definizione di uno staff potenziato così da creare figure di sistema stabili e professionali Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Valorizzazione delle competenze del personale promuovendo la crescita del capitale umano. Favorire la diffusione della meritocrazia come valorizzazione delle risorse umane in grado di trasferire le proprie competenze alla comunità scolastic Sollecitare i docenti alla assunzione di ruoli e responsbailità anche per piccoli compiti per favorire coinvolgiemnto generalizzato
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Favorire la prassi della Scuola aperta alle famiglie e al territorio per contribuire alla realizzazione di iniziative di vario tipo. Potenziare il raccordo orizzontale tra scuola e territorio in modo strutturato (organi collegiali) e indiretto Potenziare la prassi del POF integrato Promuovere momenti di informazione/formazione con le famiglie per veicolare corrette conoscenze che rigiardano le novità scolastiche.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il raccordo tra docenti, la riflessione sulla revisione e il miglioramento della didattica e delle metodologie, la definizione di un organico funzionale e di figure di sistema, il raccordo con il territorio, rafforzano l'alleanza educativa e contribuiscono a fornire un servizio migliore all'utenza. Individuare priorità senza mettere in atto processo di cambiamento che si sostanzia nel convolgiomento dei docneti più competenti e disponibili a mettersi in discussione, genera un stato di appiattimento. La riflessione accurata sui punti di forza e di debolezza, in particolare, dai quali si desumono le priorità da perseguire con una progettazione efficace e coinvolgente, si auspica possa sollecitare un desiderio di crescita qualitativa collettiva.