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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TSIC812008 IST. COMPR. SAN GIOVANNI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TSIC812008 TSEE81201A VA TSEE81202B VA VB TSEE81203C VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto
Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) TSIC812008 2.3 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) TSIC812008 2.7 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) TSIC812008 0.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - eterogeneità dell'utenza Il bacino di utenza dell’Istituto risulta piuttosto ampio e comprende una zona che va dal centro città ad un’altra più residenziale con la presenza anche di diverse case popolari. Si tratta di un territorio variegato dal punto di vista socio-culturale con famiglie di ceto basso, medio e, in minor numero, di ceto alto. Negli ultimi dieci anni e’ aumentata la presenza di famiglie appartenenti ad etnie diverse, con un flusso migratorio piuttosto consistente. - territorio variegato con presenza di una gran varietà di soggetti pubblici e privati Sono presenti diverse strutture pubbliche e private che offrono opportunità culturali e sportive (la piscina di San Giovanni, il teatro parrocchiale, gli spazi espositivi del Centro Commerciale "il Giulia", il Parco di San Giovanni con il Minimu, il teatrino Basaglia e il museo dell’Antartide) che vengono utilizzati all’interno dei percorsi didattici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - aumento di famiglie con disagio sociale ed economico La percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati risulta più alta rispetto alle medie nazionali e regionali. I diversi plessi presentano situazioni socio economiche diversificate. La scuola primaria a tempo pieno ha il più alto numero di situazioni di disagio socio economico e la maggior parte di alunni stranieri di cui una parte con i genitori richiedenti asilo politico. - aumento di famiglie straniere con disagio sociale ed economico Negli ultimi anni molti dei genitori stranieri non riescono a trovare lavoro e alcuni sono tornati nel paese di provenienza per la difficile situazione economica che riguarda anche famiglie di nazionalità italiana con figli.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - molteplici risorse presenti sul territorio L'stituto abbraccia un ampio territorio che va dal centro città a zone limitrofe. Ha diversi spazi verdi, diverse attività commerciali, tra cui un piccolo centro commerciale, ricreatorio, campi sportivi, piscina, teatri, ristoranti e pizzerie, due musei, alcune sedi universitarie e un distretto sanitario. - buon livello di collaborazione con il territorio La scuola collabora attivamente con la circoscrizione e associazioni di genitori presenti sul territorio per realizzare percorsi e attività anche extracurricolari per valorizzare gli spazi esterni e le festività locali. Utilizza per alcuni percorsi curricolari le aree sportive presenti sul territorio e il Teatro Basaglia. Collabora con il laboratorio creativo MiniMU, il WWF e le varie strutture museali del territorio e della città.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - aumento dei casi di disagio sociale Il tasso di disoccupazione regionale è nella media nazionale. Ultimamente sono aumentate le famiglie che presentano un disagio economico e che si trovano in difficoltà davanti a spese aggiuntive per i figli ( es. materiale scolastico, viaggi d’istruzione). La città di Trieste, pur trovandosi nella regione Friuli Venezia Giulia con un tasso di immigrazione non tra i più alti d’Italia, essendo città di confine, ha un’alta presenza di immigrati soprattutto dalle zone balcaniche. Le nostre scuole, trovandosi in una zona centrale, hanno una percentuale del 20% di alunni stranieri anche se molti di essi sono nati in Italia e per lo più sono bilingui.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TSIC812008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
845,00
42.884,00
4.839.489,00
463.858,00
0,00
5.347.076,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
123.076,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
123.076,00
Istituto:TSIC812008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,0
0,8
88,5
8,5
0,0
97,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
2,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
14,3
14,4
23,4
76,2
57,7
55,3
9,5
27,9
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 100,0 86,5 Totale adeguamento 0,0 13,5
Situazione della scuola: TSIC812008
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola possiede per tutti gli edifici le certificazioni inerenti la sicurezza - Non sussistono barriere architettoniche -Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici -Tutte le scuole hanno un giardino fruibile per i momenti ricreativi, sia antimeridiani che postmeridiani.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Le condizioni strutturali dei plessi non sono ottimali e sono necessari diversi interventi di manutenzione straordinaria (un edificio che ospita una primaria ha delle forti carenze strutturali e necessita di fondamentali lavori di manutenzione straordinaria; una primaria, sebbene sia stata ristrutturata di recente, presenta però problemi rilevanti agli infissi che risultano da non sottovalutare date le condizioni climatiche del luogo e in relazione alla sicurezza degli alunni e del personale; anche la secondaria presenta carenze strutturali)
-Il collegamento a Internet sia via cavo sia wifi è presente in tutti i plessi -La secondaria possiede una dotazione informatica adeguata alle esigenze didattiche e burocratiche degli insegnanti -Due primarie e le scuole dell'infanzia dell'Istituto non hanno -La primaria a tempo pieno possiede una dotazione informatica ancora strumenti informatici/tecnologici adeguati alle esigenze di base nè degli alunni nè degli insegnanti (collegamento a Internet, sia via cavo che wi-fi presente, ma non sempre efficiente; strumenti -La scuola può usufruire di finanziamenti dedicati, erogati dalla insufficienti, obsoleti, non funzionanti, programmi non presenti; Regione FVG e del Comune di Trieste, per l’attuazione del POF fotocopiatori e altri mezzi tecnologici, quali videoproiettori -L ‘Istituto è attivo nel ricercare collaborazioni con altri Enti e/o ...non efficienti o in numero insufficiente; si deve ricorrere Istituti per ottenere finanziamenti per svolgere le diverse attività spesso a materiale personale!) inerenti il POF -Occorre reperire fonti di finanziamento per creare e potenziare una dotazione informatica adeguata alle esigenze didattiche e burocratiche che non intacchino fondi dedicati ad altre spese ugualmente utili e necessarie
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TSIC812008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TSIC812008 86 87,8 12 12,2 100,0 - Benchmark* TRIESTE 2.138 85,2 371 14,8 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TSIC812008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TSIC812008
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
1,2
21
24,4
41
47,7
23
26,7
100,0
TRIESTE
36
1,7
405
18,9
816
38,2
881
41,2
100,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
339
2,7
2.647
20,7
5.005
39,2
4.766
37,4
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TSIC812008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TSIC812008 27,3 72,7 100,0
Istituto:TSIC812008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TSIC812008 26,8 73,2 100,0
Istituto:TSIC812008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TSIC812008 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TSIC812008 - Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Istituto:TSIC812008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 13,0 13 16,9 16 20,8
Oltre 10 anni N째
% 38
49,4
289
14,4
398
19,8
505
25,1
817
40,7
1.676
14,3
2.798
23,9
2.691
23,0
4.550
38,8
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
30
79,0
3
7,9
4
10,5
-
0,0
1
2,6
129
72,5
6
3,4
40
22,5
1
0,6
2
1,1
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 28,6 20,7 0 0 71,4 79,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,8 23,4 42,9 41,4 0 4,5 52,4 30,6
Situazione della scuola: TSIC812008
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) - Stabilità del corpo docente (l’ 87% di insegnanti a tempo indeterminato e di questi circa il 20% è presente nell'Istituto da più di sei anni e il 50% da più di dieci anni) Percezione da parte dell’utenza di stabilità e continuità educativa
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Alternanza della dirigenza negli ultimi dieci anni. I cambiamenti che si sono susseguiti tra reggenze e incarichi hanno comportato una continua ricerca di adattamento del corpo docente alle diverse direttive
-Corpo docente relativamente "giovane" in maggioranza compreso tra i 45 e i 54 anni di età, in controtendenza rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali che indicano un’età anagrafica maggiore ai 55 anni
- Mancanza di coordinamento tra classi parallele
- Presenza continuativa della Vicaria da 10 anni che ha permesso di avere una linea comune nella gestione dell’Istituto -Formazione degli insegnanti: partecipazione in linea con la percentuale nazionale, ore di frequenza dei corsi superiore - Presenza di insegnanti con competenze informatiche e linguistiche Gli insegnanti possiedono in gran parte competenze informatiche di base con alcune punte di eccellenza Gli insegnanti possiedono diverse competenze linguistiche che spaziano tra l’inglese, il francese, il tedesco e lo spagnolo in misura diversa
- Mancanza di coordinamento tra i diversi ordini di scuola
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC812008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
142
100,0
125
99,2
109
99,1
106
100,0
113
100,0
TRIESTE
1.768
97,1
1.789
98,2
1.672
98,0
1.820
98,8
1.752
98,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
10.386
98,9
10.369
99,3
10.176
99,4
10.228
99,4
10.226
99,4
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC812008
% classe 1
classe 2
64
86,5
% classe 2 78
94,0
- Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
1.688
91,7
1.765
93,2
10.117
95,1
10.141
95,5
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TSIC812008
7
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
19
19
13
10
5
-
28,8
28,8
19,7
15,2
7,6
0,0
493
523
411
238
50
24
28,3
30,1
23,6
13,7
2,9
1,4
2.999
2.904
2.268
1.504
457
199
29,0
28,1
22,0
14,6
4,4
1,9
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC812008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TRIESTE
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FRIULIVENEZIA GIULIA
-
0,2
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC812008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TRIESTE
-
0,1
-
0,3
-
0,7
FRIULI-VENEZIA GIULIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC812008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,2
5
4,1
3
2,8
3
2,9
1
0,9
TRIESTE
25
1,4
28
1,6
31
1,9
46
2,6
11
0,6
FRIULIVENEZIA GIULIA
161
1,6
136
1,3
153
1,5
157
1,5
90
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC812008
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
3
3,8
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
23
1,3
29
1,6
15
0,8
137
1,3
133
1,3
103
1,0
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC812008
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
3
2,4
-
0,0
4
3,9
-
0,0
TRIESTE
45
2,5
37
2,1
37
2,2
50
2,8
23
1,3
FRIULIVENEZIA GIULIA
267
2,6
208
2,0
197
2,0
208
2,1
119
1,2
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC812008
% classe 1
classe 2
3
4,2
% classe 2
classe 3
2
2,5
% classe 3 1
1,5
- Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia
30
1,7
37
2,0
35
1,9
202
1,9
178
1,7
167
1,6
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Appare evidente dall'estratto del POF allegato, come il punto di forza del nostro istituto sia l'accoglienza e l'inclusività di tutti gli alunni anche di coloro i quali presentino difficoltà di apprendimento, e/o disagio socio-culturale, italofoni e non.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'accoglienza messa in atto del nostro istituto, il disagio socio-culturale di una parte degli alunni non si risolve perché per poter agire in maniera più proficua, non è sufficiente solo l'intervento del nostro grado di scuola, che va dall'infanzia alla secondaria di primo grado, ma è indispensabile la collaborazione con tutte le altre agenzie formative del territorio e soprattutto un forte patto educativo con le famiglie.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 21
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei risultati si rileva un aumento delle non ammissioni in questo a.s. Un elevato numero di alunni si trasferisce in questo istituto, sia all'inizio d'anno che in corso d'anno, provenendo da altre realtà cittadine e da altre città, anche straniere. Il nostro istituto evidenzia un'attenzione particolare ad alunni BES/DSA/Handicap con protocolli ben collaudati e questo probabilmente convoglia gli alunni provenienti da altri istituti, per l'accoglienza e l'attenzione al disagio messi in atto da parte di tutto il personale docente. Si è potuto osservare che la non ammissione alle classi successive è maggiore o più evidente nella scuola secondaria di primo grado, in quanto, data l'età, probabilmente è più sentito il disagio socio-culturale. E' altresì importante sottolineare la presenza di un buon numero di alunni con livelli di eccellenza, verso i quali la scuola propone percorsi adeguati e stimolanti di alto livello e che testimoniano l'eterogeneità della composizione di questo istituto scolastico.
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TSIC812008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Friuli-Venezia Giulia
Nord est
59,3 2-Scuola primaria - Classi seconde
57,2
TSEE81201A
52,2
TSEE81201A - II A
52,2
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*) 61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
54,6 -0,5
n/a
n/a
n/a
n/a
58,3
66,4 73,0
8,0
64,7
6,4
TSEE81202B - II B
58,9
-5,9
49,6
-8,9
-6,6
63,1
4,8
TSEE81203C - II B
43,1
-21,6
61,4
3,0
TSEE81203C - II C
53,7
-11,2
55,0
-3,4
TSEE81201A
75,3
TSEE81201A - V A
75,3
61,0
67,2 2,9
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 3,9
n/a
n/a
n/a
n/a
71,7
64,8 67,4
2,9
73,4
6,5
TSEE81202B - V B
62,2
-2,3
65,9
-1,0
3,2
74,4
7,7
TSEE81203C - V B
59,9
-4,6
69,7
3,2
TSEE81203C - V C
65,9
1,3
60,9
-5,7
61,4
63,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
67,7
64,2
n/a
n/a
64,4
64,8
68,5
n/a
TSEE81203C
62,9
n/a
n/a
TSEE81203C - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
69,6
4,9
TSEE81202B
n/a
n/a
65,0
n/a
TSEE81202B - V A
n/a
n/a
n/a
69,4 71,7
10,9 n/a
n/a
n/a
58,0
66,5
n/a
n/a
51,5
62,4
59,6
n/a
TSEE81203C
62,3
n/a
n/a
TSEE81203C - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
57,5
0,0
TSEE81202B
n/a
n/a
54,3
Punt. ESCS (*)
TSEE81202B - II A
n/a
n/a
ITALIA
58,6 58,3
-13,0 n/a
Nord est
54,1 -8,4
n/a
Punteggio medio
Friuli-Venezia Giulia
n/a
n/a
61,1
n/a
57,3
62,1 62,1
0,0
TSMM812019
64,2
TSMM812019 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
53,0
0,0
70,8
0,0
TSMM812019 III B
68,3
0,0
60,6
0,0
TSMM812019 III C
66,7
0,0
61,7
0,0
TSMM812019 III D
69,0
0,0
54,9
0,0
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TSEE81201A - II A
5
4
0
4
1
2
3
2
3
3
TSEE81202B - II A
2
4
1
3
14
1
4
4
5
9
TSEE81202B - II B
6
4
2
2
7
4
9
2
6
0
TSEE81203C - II A
4
3
5
1
5
3
3
1
3
7
TSEE81203C - II B
12
2
1
2
3
4
1
2
8
6
TSEE81203C - II C
7
3
1
8
3
3
8
4
4
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TSIC812008
30,3
16,8
8,4
16,8
27,7
14,5
23,9
12,8
24,8
23,9
Friuli-Venezia Giulia
28,5
13,0
11,9
16,9
29,6
23,6
25,1
12,7
15,9
22,6
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TSEE81201A - V A
0
1
3
7
8
0
2
6
7
4
TSEE81202B - V A
3
2
0
3
6
1
2
2
4
5
TSEE81202B - V B
3
3
1
2
5
0
5
3
4
2
TSEE81203C - V A
1
6
1
5
6
0
3
4
4
8
TSEE81203C - V B
2
6
5
6
1
1
5
3
5
6
TSEE81203C - V C
3 % studenti Livello 1
2 % studenti Livello 2
3 % studenti Livello 3
6 % studenti Livello 4
4 % studenti Livello 5
4 % studenti Livello 1
4 % studenti Livello 2
5 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
TSIC812008
11,5
19,2
12,5
27,9
28,8
5,8
20,2
22,1
25,0
26,9
Friuli-Venezia Giulia
18,8
19,1
18,1
22,4
21,7
13,2
18,3
17,8
24,5
26,2
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TSMM812019 III A
3
6
5
0
0
0
2
2
4
6
TSMM812019 III B
0
2
4
1
3
0
4
2
2
2
TSMM812019 III C
2
3
3
7
5
1
3
6
7
3
TSMM812019 III D
0
3
3
2
6
5
1
3
3
2
% studenti Livello 1 TSIC812008
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,6
24,1
25,9
17,2
24,1
10,3
17,2
22,4
27,6
22,4
Friuli-Venezia Giulia
15,5
19,4
20,9
22,1
22,0
10,6
18,4
21,8
19,9
29,4
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TSIC812008 16,1 83,9 10,1 89,9 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TSIC812008 10,7 89,3 9,9 90,1 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - buoni i risultati nelle prove di matematica Alcune classi partecipano da anni al Progetto di Istituto ARAL e ai Giochi Matematici. Questo può aver influenzato in maniera positiva sull'esito delle prove di matematica. (Inserire File)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) 1. Disomogeneità nella somministrazione delle prove nella scuola primaria. 2. Mancanza delle prove unitarie oggettive e standardizzate per tutti gli anni di frequenza della scuola primaria che possano aiutare gli alunni a superare le difficoltà d'impatto delle prove invalsi. 3. Mancanza di un protocollo condiviso sulla somministrazione delle prove. 4. Mancanza del software adatto per la correzione delle prove nazionali (pacchetto office di microsoft).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove evidenziano delle criticità maggiori in italiano che in matematica. Queste differenze sono più evidenti nelle classi seconde, e ciò è dovuto probabilmente all'inesperienza degli alunni rispetto ad una tipologia di prove nuova. Tanto più che nell'istituto è presente un alto numero di alunni stranieri che quindi, manifesta più difficoltà nella lingua italiana. Tali criticità sembrano meno evidenti nelle classi quinte. In base ai valori del cheating riportati delle classi seconde e quinte, in molti casi con valore negativo rilevante, si è potuto osservare che nella scuola primaria i risultati ottenuti nelle prove invalsi, sono stati influenzati negativamente da inadeguate modalità di somministrazione: o per insufficiente informazione sui tempi di consegna e modalità di esecuzione o per un eccessivo "aiuto" agli alunni da parte degli insegnanti. Nella scuola secondaria invece è stato riscontrato un cheating pari allo 0% che fa presupporre che gli insegnanti abbiamo avuto un corretto comportamento durante le prove e che gli alunni stessi fossero adeguatamente preparati rispetto alla tipologia di prove. I risultati hanno dato esiti migliori in italiano che in matematica.
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - presenza rilevante nel POF di progetti sull'area di educazione alla cittadinanza: Il nostro istituto propone da anni molti validi progetti che hanno come obiettivo lo sviluppo di competenze di cittadinanza e costituzione. Tali progetti si avvalgono della collaborazione di importanti associazioni, anche a livello internazionale, tanto piĂš che per alcuni di essi collaboriamo in rete con altri Istituti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - assenza di un protocollo condiviso di valutazione delle competenze di cittadinanza. Il nostro istituto ha prodotto un protocollo che, probabilmente, non è del tutto esauriente rispetto ai criteri di valutazione delle suddette competenze e non valorizza del tutto il lavoro progettuale dell'intero corpo insegnante. Riteniamo che debbano essere implementati e uniformati i criteri di valutazione delle competenze analizzate. Questo permetterebbe forse una maggiore trasparenza e leggibilità dei risultati ottenuti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro istituto propone un'offerta formativa mirata allo sviluppo delle competenze di cittadinanza ed infatti i progetti specifici sono numerosi. Ci sono classi nelle quali sono piĂš evidenti delle problematiche comportamentali di difficile gestione. Questo comunque non impedisce alla scuola di continuare a proporre percorsi educativi e formativi sempre piĂš mirati e innovativi volti anche al superamento di tali difficoltĂ . Resta da elaborare un protocollo condiviso di valutazione dei risultati ottenuti
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TSIC812008
12,7
% Linguistica 12,7
% Professionale 5,5
% Scientifica 18,1
% Tecnica 32,5
% Umanistica 19,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TSIC812008 TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 45 71,4 18 28,6 952 72,8 355 27,2
TOTALE 63 1.307
6.144
74,6
2.087
25,4
8.231
318.941
70,9
131.166
29,1
450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TSIC812008 - Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 36 83,7 12 66,7 817
89,1
239
71,1
5.270
90,1
1.439
74,6
276.676
90,9
93.486
76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -nonostante 1/3 degli studenti non seguano il consiglio orientativo dato dalla scuola i risultati di successo scolastico risultano essere nella media nazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -mancanza di analisi specifica anche interna sui dati di successo/insuccesso scolastico a livello di scuola secondaria di secondo grado
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto non monitora i risultati degli studenti nel percorso successivo di studio. I dati informalmente raccolti comunque indicano dati sufficientemente positivi (e in alcuni casi risultati di eccellenza) raggiunti dagli studenti nel successivo percorso di studio.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 4,5 Medio - basso grado di 14,3 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,1 31,5 Alto grado di presenza 42,9 55,9
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 9,1 Medio - basso grado di 9,5 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 47,6 32,7 Alto grado di presenza 38,1 47,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TSIC812008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC812008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
92,8
89,3
Si
95,2
95,5
89
Si
90,5
90,1
85
Si
85,7
87,4
83,4
Si
85,7
85,6
81,3
No
28,6
44,1
57,9
No
61,9
75,7
80,7
No
38,1
39,6
29,3
No
14,3
14,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TSIC812008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC812008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
88,2
87
Si
95,2
90
86,7
Si
90,5
81,8
83,6
Si
90,5
80
81,7
Si
85,7
80,9
79,6
No
33,3
40,9
58,4
No
61,9
73,6
86,2
No
28,6
36,4
28,3
No
14,3
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un gruppo di insegnanti ha partecipato negli ultimi anni ai lavori organizzati a livello provinciale e regionale sulle IN 12 dall'USP TS e dall'USR FVG. Il curricolo elaborato dalla scuola è quasi completo.
pagina 35
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di Istituto va completato in alcune discipline E’ necessario integrare la parte relativa alle competenze trasversali ed esplicitare le competenze sociali e civiche in uscita
Vanno individuati in maniera più precisa gli obiettivi e le La maggior parte degli insegnanti fa riferimento al curricolo per competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento la sua progettazione annuale e gran parte delle attività per dell’offerta formativa. l’ampliamento dell’offerta formativa sono in raccordo con il Curricolo d’Istituto. La riflessione interna sul curricolo va fatta in maniera trasversale e non separatamente per scuola dell’infanzia, L’opinione diffusa tra i docenti è che molte delle numerose primaria e secondaria di primo grado. attività considerate extracurricolari abbiano un impatto assolutamente positivo sugli aspetti educativi e formativi curricolari.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 9,9 Medio - basso grado di 38,1 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 23,8 35,1 Alto grado di presenza 33,3 31,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 5,5 Medio - basso grado di 28,6 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,1 35,5 Alto grado di presenza 28,6 32,7 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC812008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC812008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
71,4
73,9
81,4
Si
66,7
76,6
71,2
Si
76,2
74,8
86,4
Si
52,4
55
64,1
No
66,7
63,1
57,4
No
76,2
74,8
82,3
No
66,7
63,1
58,6
No
52,4
45,9
42,2
No
4,8
7,2
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC812008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC812008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
66,7
73,6
80,2
Si
66,7
78,2
73,5
No
52,4
47,3
60,6
No
57,1
74,5
81,4
Si
66,7
57,3
57,9
No
76,2
80
86
Si
81
69,1
63,4
No
57,1
59,1
53
No
4,8
8,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione viene realizzata in modo condiviso secondo le seguenti modalità: tra sezioni e classi parallele alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria, per ambiti disciplinari alla scuola secondaria di I grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una condivisione più efficace, circa la progettazione didattica all’interno dei plessi/sedi ma non sembra ugualmente radicata tra i diversi ordini di scuola e nemmeno tra i diversi plessi dello stesso ordine di scuola.
La programmazione, secondo le descritte modalità, fa Il lavoro sul curricolo verticale, anche se ha visto il riferimento all'intero anno scolastico e viene effettuata in modo coinvolgimento di tutti gli ordini di scuola, necessita di condiviso per ambiti disciplinari coinvolgendo parte dei ulteriori approfondimenti e di una più diffusa condivisione. docenti. Il protocollo di valutazione iniziato alcuni anni fa va rivisto e Ci sono incontri periodici tra alcuni docenti di diversi plessi ampliato soprattutto nella parte relativa alla condivisione di soprattutto per la scuola primaria e per l’infanzia, meno criteri di valutazione comuni per discipline. frequenti alla secondaria di I grado. E’ necessario consolidare nell’Istituto l’utilizzo di prove Alcuni anni fa è stato realizzato un protocollo di valutazione comuni. Infatti solo in alcuni casi e per alcune discipline si degli studenti sia relativo il comportamento che gli esiti delle utilizzano tali prove. discipline. I criteri di valutazione sono comunicati in modo abbastanza sistematico agli studenti e alle famiglie. Vanno definiti moduli o unità didattiche per il recupero e il potenziamento delle competenze. I docenti fanno riferimento ad alcuni criteri di valutazione comuni definiti a livello di plesso o classi parallele (scuola primaria) ma non d’Istituto.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 38,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TSIC812008
Riferimento Nazionale % 30,9
19
16,2
18,9
47,6
45
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 28,6 20 Prove svolte in 1 o 2 9,5 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 61,9 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 64,9 Prove svolte in 1 o 2 4,8 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,6 24,3 discipline
Situazione della scuola: TSIC812008
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 68,2 Prove svolte in 1 o 2 19 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19 20,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 46,8
Riferimento Nazionale % 36,9
9,5
15,3
15,6
47,6
37,8
47,5
Situazione della scuola: TSIC812008
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 57,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TSIC812008
Riferimento Nazionale % 52,2
9,5
8,2
10,6
38,1
34,5
37,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di I grado utilizza prove strutturate in entrata per tre o quattro discipline.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano prove strutturate intermedie e finali sia per la scuola primaria che secondaria di I grado.
Vengono effettuate anche prove in uscita anche se per un numero minore di discipline (matematica e italiano).
Le prove strutturate finali sono comunque poche anche alla scuola secondaria di I grado.
Alla scuola primaria alcune classi parallele predispongono prove in comune per la matematica e l’italiano.
Mancano criteri comuni espliciti e condivisi per la correzione delle prove strutturate.
A fine del I quadrimestre, sia alla scuola primaria che alla secondaria di I grado, vengono realizzati interventi didattici specifici a seguito degli esiti della valutazione quadrimestrale per alunni in difficoltà.
Non vengono utilizzate rubriche di valutazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito una buona parte del proprio curricolo. Vanno realizzati dei percorsi piĂš dettagliati per definire obiettivi e abilitĂ /competenze in uscita e per individuare le competenze trasversali. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piĂš coerenti con il progetto formativo di scuola. Il personale interno va coinvolto in un lavoro di progettazione curricolare trasversale comune per i tre ordini di scuola ma anche all'interno dello stesso ordine. Solo parte dei docenti utilizzano prove standardizzate comuni e i criteri di valutazione sono ancora poco condivisi. Vengono attivati percorsi didattici specifici per alunni con difficoltĂ a seguito della valutazione quadrimestrale.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 46,8 Orario ridotto 42,9 13,5 Orario flessibile 23,8 39,6
Situazione della scuola: TSIC812008
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TSIC812008
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 9,5 22,7 Orario ridotto 85,7 38,2 Orario flessibile 4,8 39,1 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC812008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC812008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
48,6
52,4
No
71,4
72,1
62,4
No
14,3
9,9
1,6
No
19,0
29,7
13,9
No
4,8
6,3
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC812008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC812008 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,2
80,0
82,8
No
57,1
64,5
52,4
No
23,8
13,6
4,2
No
19,0
24,5
12,1
No
0,0
2,7
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TSIC812008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC812008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
51,4
38,3
Si
95,2
97,3
89,8
No
19
12,6
1,9
No
4,8
11,7
8,5
No
0
0
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TSIC812008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC812008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,5
80
71,1
Si
81
88,2
84,4
No
28,6
16,4
6,2
No
9,5
10,9
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -I diversi laboratori hanno dei responsabili che ne curano il funzionamento e l’utilizzo, che viene deciso con un’organizzazione oraria su base settimanale e/o con molta flessibilità sulle esigenze contingenti legate soprattutto ad attività con collaboratori/esperti esterni. -I responsabili si occupano di controllare, verificare lo stato dei materiali. Nelle classi i supporti didattici sono presenti in modo molto diversificato: alla secondaria sono presenti 5 lavagne multimediali ; nella primaria solo poche classi hanno la lavagna multimediale. -Altri supporti didattici (carte geografiche, materiale strutturato matematico, strumentari musicali, libri) sono in dotazione in laboratori comuni. -Le attività di ampliamento dell’offerta formativa vengono effettuate in orario extracurricolare soprattutto alla secondaria per coinvolgere gli alunni in percorsi formativi che li allontanino da situazioni possibili di disagio. -I potenziamenti e il recupero vengono effettuati in orario curricolare principalmente per gli alunni della primaria e in orario anche extracurricolare alla secondaria
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Visto l’esiguo numero di aule a disposizione non è sempre possibile attivare i laboratori necessari; -i materiali dei diversi laboratori sono piuttosto vecchi. - Gli acquisti dei nuovi supporti vengono effettuati a inizio anno, ma in realtà il materiale arriva ad anno scolastico inoltrato. -Il lavoro dei responsabili dei laboratori è notevole ma le ore a disposizione sono esigue e non è facile trovare persone disponibili ad occuparsene dato il carico di lavoro.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Per quanto riguarda l'uso di strumenti informatici, solo la scuola secondaria ha gli strumenti per attuare modalitĂ didattiche innovative, quali LIM e computer sia portatili sia fissi e un'aula multimediale dotata di apparecchiature moderne. -La primaria a tempo pieno, oltre ad alcune LIM, possiede dei tablet e alcuni computer. -La scuola attua dei corsi per divulgare le didattiche innovative tra gli insegnanti dell'Istituto che hanno un discreto successo, vedi ARAL. -Molti insegnanti individualmente o in piccoli gruppi contigui attuano un autoaggiornamento riguardo a tecniche educativo didattiche innovative (prog scuola Amica formaz specifica su documentazione multimediale) - Esiste al tempo pieno una sperimentazione classe 2.0
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Per quanto riguarda l'uso di strumenti informatici, le due primarie a 28 ore settimanali, e le scuole dell'infanzia, non hanno gli strumenti adeguati per poter attuare in maniera sistematica e continuativa modalitĂ didattiche inerenti al loro uso. - I corsi di formazione organizzati dalla scuola sono seguiti da un esiguo numero di insegnanti.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TSIC812008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 16,7 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,7 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TSIC812008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 % 100 n.d. n.d. 50 50 n.d. 33,3 33,3 n.d. 33,3 33,3
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TSIC812008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,3 42,3 43,9 Azioni costruttive 50 30,4 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie 17 32,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TSIC812008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,3 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,2 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie 100 37,6 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TSIC812008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,4 44,3 45,4 Azioni costruttive 33 56,1 42 36,2 Azioni sanzionatorie 33 34,7 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TSIC812008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 % n.d. n.d. 29 35,5 44,1 51,8 43 42,7 44,9 44 29 26,2 28,8 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TSIC812008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 30 27,7 31 30,5 Azioni sanzionatorie 30 31,6 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TSIC812008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 59,9 49,4 48 Azioni costruttive n.d. 27,8 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 33,3 32,2
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TSIC812008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 %
Riferimento Nazionale %
0,93
0,8
0,5
0,7
0,48
0,9
0,9
1
1,14
1,3
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -L’istituto possiede un Regolamento che stabilisce quali comportamenti gli studenti, in relazione alla classe di appartenenza, debbano tenere e le sanzioni disciplinari da applicare in casi di comportamento inadeguato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Non sempre le diverse azioni hanno un esito finale positivo, anche perché non sempre è condiviso l’intervento con le famiglie che a volte hanno scopi diversi e visioni educative non in sintonia con quelle della scuola e degli insegnanti.
-Nei consigli di classe/interclasse gli insegnanti si confrontano per attuare e calare nel concreto del contesto scolastico e delle diverse situazioni reali, le disposizioni del Regolamento.
-Lavorando in modo trasversale sulle competenze di cittadinanza europea non sempre il grande lavoro effettuato tra colleghi ha avuto esiti positivi, nei casi più problematici.
-Inoltre la scuola propone uno sportello d’ascolto per insegnanti, alunni, e genitori atto a trovare soluzioni o solo ad accompagnare le persone coinvolte. (progetto scuola amica) -All’interno di tutte le singole classi dell’Istituto gli insegnanti quotidianamente promuovono atteggiamenti positivi rivolti a creare una coscienza sociale e morale, anche attraverso l’assegnazione di ruoli di responsabilità e/o servizio alla comunità. -Inoltre è presente un progetto rivolto alle quarte e quinte primarie “Se io fossi il sindaco” inerente a queste tematiche, ma non tutte le classi aderiscono. -Lavorando sulle competenze chiave europee di cittadinanza si sono riscontrati alcuni esiti positivi, ad esempio nella gestione dei conflitti tra pari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di tempi e spazi rispondono in modo abbastanza adeguato alle esigenze di apprendimento. Gli spazi ed i laboratori a disposizione non sono equamente suddivisi nei diversi plessi. Quelli presenti sono utilizzati in maniera completa e proficua. Esistono progetti specifici finalizzati allo sviluppo di competenze trasversali (es progetto contro il bullismo omofobico, realizzazione tg della rassegna Teatrando‌. ) Le regole di comportamento sono ben definite ma dovrebbero essere maggiormente condivise tra docenti, genitori e alunni.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
28,6
13,5
13,5
52,4
55,9
61,2
19
30,6
25,3
Situazione della scuola: TSIC812008
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A livello provinciale il nostro Istituto è riconosciuto come un’istituto inclusivo: - si offrono diverse tipologie di inclusione facendo attenzione alle abilità rilevate dell’alunno. - a livello curricolare gli/le insegnanti di classe e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’insegnante di sostegno redige il PEI autonomamente e solo successivamente lo condivide con gli insegnanti curricolari e questo determina un’azione a volte non unitaria a livello didattico. -Nell’accoglienza degli alunni stranieri le ore di italiano L2 sono piuttosto esigue (in media 10 ore) e concentrate nel primo periodo di arrivo degli alunni.
L'Istituto partecipa a numerosi progetti di prevenzione alla dispersione scolastica anche in rete (Progetto "Verso una Scuola Amica" e "Teatrando") -Nell’accoglienza degli alunni stranieri le ore di italiano L2 andrebbero maggiormente suddivise per fasce di livello. Particolare cura alla realizzazione di percorsi formativi per docenti su problematiche DSA/BES -Il rapporto con le famiglie andrebbe implementato a livello comunicativo e di servizi
Subarea: Recupero e potenziamento
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 51
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC812008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC812008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
85,7
92,8
92,1
No
14,3
39,6
36
No Si No No
19 57,1 23,8 14,3
12,6 40,5 9,9 7,2
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,3
23,4
14,5
No
28,6
15,3
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC812008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC812008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
85,7
86,4
87,8
No
4,8
32,7
28,2
No Si No No
28,6 90,5 19 9,5
27,3 74,5 13,6 12,7
13 60,5 12,6 24,8
No
28,6
36,4
24,7
No
9,5
14,5
20,6
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC812008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC812008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
61,9
73,9
76,9
No
9,5
23,4
21,9
No
57,1
32,4
25,3
Si
76,2
42,3
36,9
No
9,5
7,2
14,8
No
57,1
50,5
52,9
No
42,9
32,4
40,7
No
4,8
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC812008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC812008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
57,1
67,3
76
No
23,8
30
22,8
No
71,4
60,9
46,1
Si
95,2
83,6
72,4
No
9,5
17,3
24,4
No
71,4
66,4
61,8
No
66,7
68,2
73,9
No
4,8
4,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
-I PdP vengono redatti e condivisi da tutto il Consiglio di Classe o Interclasse e vengono regolarmente verificati e aggiornati in corso d’anno. ---Per la preparazione degli specifici PDP sono inoltre stati predisposti, dalle funzioni strumentali numerosi strumenti di analisi di primo livello e strumenti semistrutturati per la preparazione del PDP. -sono previste riunioni di informazione/formazione dei colleghi riguardo alla normativa specifica e al nuovo Protocollo per l'inclusione dei BES/DSA. -Nell'istituto sono state erogate, durante l’anno, complessivamente 165 ore di docenza per BES/DSA. -In alcuni casi l’Istituto cura anche interventi di potenziamento per gli alunni con particolari abilità soprattutto a livello di scuola secondaria di primo grado
pagina 53
-I corsi di recupero per BES/DSA sarebbero più incisivi se ci fosse la possibilità di distinguerli per livello e per specificità del BES. -Nel reperire informazioni su alunni/e con difficoltà sociali che necessitano di PdP gli/le insegnanti faticano nell’ottenere l’intervento o i colloqui con gli enti esterni (UOBA, Servizi Sociali, …). -Sono da implementare le collaborazioni con Azienda Sanitaria e Comune di Trieste. -Esistono parametri e strumenti comuni per la valutazione degli studenti BES ma non sempre vengono rispettati -I corsi di recupero organizzati dagli/lle insegnanti della scuola possono contare di poche ore e solitamente iniziano al secondo quadrimestre inoltrato.
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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Il lavoro sull’inclusione e sulla differenziazione didattica e valutativa è svolto a buon livello e così viene percepito positivamente dai docenti, dalle famiglie e dagli alunni. Tale lavoro è comunque perfettibile soprattutto per quanto riguarda la definizione più condivisa di parametri e strumenti comuni per la valutazione degli studenti.
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TSIC812008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC812008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
100
97,5
No
57,1
76,6
75,8
Si
95,2
94,6
95,7
No
57,1
59,5
60,8
No
66,7
72,1
75,7
No
76,2
64
61,3
No
9,5
10,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TSIC812008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC812008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,2
98,2
97,4
Si
81
80,9
74,3
Si
100
96,4
95,5
No
85,7
78,2
70,4
Si
76,2
65,5
67,7
No
71,4
51,8
48,6
No
4,8
11,8
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Nella formazione delle classi gli/le insegnanti si riuniscono per discutere e condividere la formazione delle nuove classi;
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Mancanza di riferimenti più specifici alle attività di continuità (progetti, attività, itinerari…) nel POF.
- Esistenza di documenti di passaggio e di rilevazione per la formazione delle classi.
-Mancanza di attività di supporto alla continuità didattica ed educativa (a livello organizzativo mancanza di un gruppo di lavoro specifico eterogeneo per ordine di scuola e per area disciplinare)
- Attività di Open Day rivolte agli/lle alunni/e e alle famiglie;
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TSIC812008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC812008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,5
94,5
82,6
No
76,2
81,8
57,7
Si
85,7
86,4
55,7
Si
90,5
96,4
98,2
No
9,5
27,3
31,7
No
42,9
60,9
63,3
Si
71,4
76,4
74
No
9,5
23,6
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 58
-Nella Scuola Secondaria l’attività d’orientamento nelle classi -Mancanza di un percorso strutturato e sistematico di finali segue un protocollo in cui vengono coinvolti/ orientamento di Istituto (es: sporadiche attività didattiche studenti/esse e famiglie (in collaborazione con la Regione FVG) orientanti per le classi intermedie di tutte le scuole dell’istituto…) - Durante tutto l’anno scolastico sono mantenuti i contatti con i referenti delle Scuole Secondarie di II grado e dei Centri di -Le attività di continuità e orientamento non sono esplicitate nel formazione permanente. POF -Avvio di un percorso di orientamento già a partire dalla Scuola dell’Infanzia (compilazione del proprio quaderno di autopresentazione…)
-Mancanza di strumenti per valutare l’incisività delle azioni educative di orientamento, sia all'interno dell'Istituto sia nei gradi di studi successivi.
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Seppure siano promosse e previste nell’Istituto diverse attività di orientamento e continuità, non tutte risultano ben strutturate, monitorate e distribuite nell’arco dell’intero anno scolastico. Manca inoltre un’attività di raccolta e conservazione di facile visione dei documenti e materiali elaborati e realizzati dagli/lle alunni/e nel corso dell’intero percorso scolastico all’interno dell’Istituto.
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 60
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Individuazione ed esplicitazione dei 4 valori fondanti - non sufficiente informazione e condivisione con le famiglie dell'Istituto (le 4 I) - processo realizzato durante questo anno degli alunni e con il territorio riguardo la struttura ed i scolastico con delibere di tutti gli oocc contenuto dell'intera offerta formativa - presentazione dei valori fondanti alle famiglie degli alunni in occasione degli open day per l'a.s. 15/16 per le nuove iscrizioni - individuazione dei criteri di priorità per il finanziamento dei progetti
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - esistenza di strumenti di verifica della progettazione (scheda di progettazione iniziale in itinere e finale)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - necessaria una revisione delle modalità di verifica e valutazione delle azioni progettuali condotte (relazioni finali dei referenti di progetto etc…..)
- esistenza schema di rendicontazione - necessaria una revisione degli strumenti e della tipologie di documentazione attualmente in uso (maggior specificità) nonché di una chiara presentazione dei risultati conseguiti
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 22,5 Tra 500 e 700 € 38,1 22,5 Tra 700 e 1000 € 28,6 34,2 Più di 1000 € 4,8 20,7 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 62
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TSIC812008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 %
Riferimento Nazionale %
70,00
73,1
74,8
72,8
30,00
26,9
25,2
27,3
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TSIC812008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 % 65,91
72,2
77,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 64
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TSIC812008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 % 78,57
89,1
91,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 65
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TSIC812008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 %
34,48
25,7
19,6
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 66
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TSIC812008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 % 77,27
34
24,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
pagina 67
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TSIC812008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 Collegio dei docenti Si 85,7 85,6 90,5 Consiglio di istituto Si 14,3 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 23,8 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 0 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,5 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TSIC812008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 Si 85,7 64 Si 81 62,2 No 4,8 4,5 No 14,3 29,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
4,8
12,6
10,6
No
4,8
10,8
10
No
4,8
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TSIC812008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 Collegio dei docenti Si 57,1 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,2 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,8 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TSIC812008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 Si 66,7 57,7 No 0 0 Si 19 24,3 No 0 5,4
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
4,8
4,5
4
No
71,4
73,9
65,3
No
19
17,1
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:TSIC812008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 Collegio dei docenti Si 85,7 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 28,6 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 0 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,8 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,9 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TSIC812008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 Collegio dei docenti Si 61,9 73 77,3 Consiglio di istituto Si 71,4 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4,8 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 19 21,6 21 Lo staff del Dirigente No 4,8 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TSIC812008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 Collegio dei docenti Si 57,1 28,8 24,1 Consiglio di istituto Si 38,1 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico No 57,1 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 19 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TSIC812008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 Collegio dei docenti Si 42,9 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,6 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 4,8 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,8 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,1 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TSIC812008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 Collegio dei docenti Si 95,2 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,8 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,1 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 0 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 12,6 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TSIC812008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
90,71
81
70,3
55,6
1,19
8,5
3,5
2,6
8,1
17
17,8
24,3
n.d.
4
10,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TSIC812008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC812008 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
40,54
50,8
45,5
40,1
n.d.
13
10,1
8,8
59,46
32,8
32
29,6
n.d.
15,2
16,8
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - esistenza di un organigramma di base sia a livello di personale - funzioni strumentali troppo frammentate (troppe persone docente che ata poco retribuite) - da implementare il lavoro integrato con altri - gestione FIS abbastanza equilibrata ruoli (collaboratori del DS e coordinatori) - esistenza di uno staff di direzione - nei processi decisionali troppo pochi i gruppi di lavoro attivati (per mancanza di risorse economiche), poca rilevanza dello staff e alle volte anche del DS (per es. nella ripartizione dei fondi) - non funzionale l'attuale suddivisione di compiti tra iil personale di segreteria - problema supplenze preso il plesso a t.p.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TSIC812008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC812008 8
14,48
14,18
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TSIC812008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC812008 6925,00
10303,1
10679,3
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TSIC812008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC812008 67,89
166,25
161,44
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TSIC812008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 % 43,32
36,94
39,56
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TSIC812008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TSIC812008 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
4,8
6,3
15,5
0
23,8
15,3
13,3
0
9,5
7,2
9,4
0
47,6
64
48,5
0
33,3
35,1
28,4
0
9,5
6,3
11,6
0
28,6
36,9
36,6
0
19
30,6
27,3
0
28,6
16,2
20,6
0
4,8
8,1
14,9
3 0
33,3 9,5
34,2 21,6
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TSIC812008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC812008 1,00
5,3
3,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TSIC812008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 % 65,73
39,7
42
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TSIC812008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TSIC812008 per la collaborazione con le altre scuole della Rete, per la preparazione all'evento finale e la manifestazione conclusiva che coinvolge alunni,genitori, docenti e esperti esterni per lo sviluppo delle diverse competenze utilizzando anche il supporto di enti ed esperti esterni per i laboratori di Italiano L2 e la mediazione linguistica con le famiglie
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 9,5 4,5 Basso coinvolgimento 19 15,3 Alto coinvolgimento 71,4 80,2
Situazione della scuola: TSIC812008
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -congruenza tra priorità attribuita ai progetti più rilevanti e relativi finanziamenti - buona capacità dell'Istituto di reperire risorse e nello stabilire rapporti di collaborazione con enti ed agenzie del territorio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - eccessivo numero di azioni progettuali non convogliate in precise aree progettuali: - - necessità di sintetizzare e compattare maggiormente le aree di intervento
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur avendo individuato ed esplicitato la propria missione e le proprie prioritĂ educative, restano da strutturare maggiormente procedure e strumenti di controllo e monitoraggio delle azioni intraprese anche in corso d'anno per riorientare la "rotta" ed attivare pratiche autoriflessive e metavalutative oltre ad ottimizzare efficacemente le risorse.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TSIC812008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC812008 5
2,3
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TSIC812008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TSIC812008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
4,8 9,5
22,5 7,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
3
23,8
22,5
15,3
0
4,8
12,6
5,6
1
33,3
29,7
21,1
0
23,8
27
46
0
9,5
16,2
16,5
0
0
4,5
2,2
0 0
0 4,8
0,9 13,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TSIC812008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 % 33,18
29,2
28,2
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TSIC812008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC812008 49,11
20,4
35,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TSIC812008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC812008 0,68
0,4
Riferimento Nazionale
0,6
0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - presenza di vari livelli di attivitĂ formative proposte (a livello - eccessiva frammentazione della proposta formativa non legata nazionale, regionale, provinciale, di istituto) alla prioritĂ strategica individuata a livello progettuale dal POF - proposta formativa interna all'Istituto varia e ricca
- scarsa presenza nella realizzazione ai micro corsi attivati a livello di istituto (spreco di risorse)
- presenza di rappresentanti delle varie categorie professionali nelle iniziative formative piĂš rilevanti anche a carattere nazionale
- poca formazione specifica per il personale ata
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - raccolta realizzata in questo anno scolastico dei curricoli di tutto il personale docente a tempo indeterminato dell'Istituto
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - fino ad ora incarichi assegnati non sempre in base alle competenze dichiarate e certificate
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TSIC812008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TSIC812008 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
52,4
51,4
53,5
No
57,1
73,9
61,1
No
47,6
46,8
48,9
No No No Si No No Si Si
42,9 61,9 47,6 81 23,8 9,5 85,7 81
49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9,5 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,5 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,6 60,4 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TSIC812008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TSIC812008 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
8,3
7
6,9
0
6,8
10,1
9,9
0
5,4
5,8
6,6
0 0 0 9 0 0 8 16
3,2 4,1 4,1 8,4 7,4 3,7 10,9 9,3
6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - esiste l'esigenza e la motivazione (per lo meno in una parte - poche le commissioni ed i gruppi di lavoro previsti del corpo docente) ad un maggior confronto e scambio tra (es:mancanza dipartimenti disciplinari‌) docenti appartenenti a diverse aree disciplinari e a diversi ordini di scuola - mancanza di risorse economiche per incentivare la partecipazione a gruppi e commissioni -assente un'area specifica dedicata alla documentazione didattica
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E' da implementare la congruenza tra priorità educative esplicitate a livello di POF e itinerari formativi proposti. Restano da strutturare spazi e modalità per promuovere la costruzione di una comunità professionale (aula insegnanti…. biblioteca magistrale … polo informatico per la documentazione… etc)
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,1 Media partecipazione (3-4 19 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,9
Riferimento Regionale % 1,8 34,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
31,5
28,7
32,4
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,4 38,1 9,5
Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19 17,4 Bassa apertura 28,6 11 Media apertura 9,5 18,3 Alta apertura 42,9 53,2 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TSIC812008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC812008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 3
76,2 85,7
59,5 78,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
9,5
21,6
18,7
0 0 2
0 0 33,3
2,7 2,7 27
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TSIC812008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC812008 per motivo) per motivo) 0
47,6
34,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
42,9
32,4
24
4
81
82
74,2
0
9,5
15,3
10,1
2
28,6
19,8
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TSIC812008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC812008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 2
81 28,6
65,8 39,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
57,1
52,3
44,3
1
33,3
23,4
16,7
0
4,8
18,9
9,7
0
19
17,1
12
0
23,8
16,2
30,5
0
14,3
22,5
20,2
0 1
33,3 19
20,7 9,9
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,6 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 36 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TSIC812008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 Si 23,8 30,6 Si 66,7 81,1 No 14,3 7,2 No 19 23,4 No 23,8 36 Si 66,7 63,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
85,7
73,9
57,6
No Si No
66,7 47,6 4,8
70,3 55 22,5
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TSIC812008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TSIC812008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
47,6
55
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - numerosi accordi e convenzioni tra scuole - numerosi accordi e convenzioni con soggetti pubblici
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - da implementare la partecipazione a strutture di governance territoriale (e avvio di accordi con Distretto Sanitario/ Servizi Sociali del Comune di TS e Consiglio Circoscrizionale per la prevenzione del disagio)
- numerosi accordi con enti privati e/o associazioni - realizzazione di iniziative importanti realizzate in collaborazione con con il territorio (Rassegna Teatrando, Abbraccciamo un albero‌ Murales del giardino Mauro/Suvich‌.)
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TSIC812008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC812008 % 11,77
15,2
16,7
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TSIC812008
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,6 3,9 Medio - basso livello di 22,2 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 72,2 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 11,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TSIC812008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC812008 n.d.
4,3
5,7
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 101
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 81 82 Alto coinvolgimento 14,3 8,1
Situazione della scuola: TSIC812008
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - realizzazione, nel presente anno scolastico all'interno delle attivitĂ di una rete sull'attivitĂ di prevenzione alla dispersione scolastica, di un ciclo di conferenze dedicate a genitori e insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - scarsa partecipazione dei genitori e dei docenti ad iniziative formali (es ciclo di conferenze) - alto numero di richieste di colloqui con ds per segnalazione disagi
- analisi dei bisogni emergenti delle famiglie degli alunni e pianificazione degli interventi per il prossimo anno scolastico - scarso coinvolgimento delle famiglie nell'elaborazione del pof (es percorsi di accoglienza e accompagnamento per le famiglie degli alunni delle classi prime primaria e secondaria di primo - scarsa presenza di genitori nella realizzazione di percorsi grado‌) formativi per gli alunni
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni ma le collaborazioni attivate sono da integrare maggiormente con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative ma le azioni devono assumere un carattere piĂš istituzionale. Ci si prefigge di coinvolgere sempre piĂš attivamente i genitori alla vita dell'intero Istituto.
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Garantire equità di valutazione Costruzione di un sistema di degli studenti valutazione degli apprendimenti condiviso all'interno dell'Istituto Garantire confrontabilità degli Stesura di un protocollo di esiti anche tra ordini di scuola valutazione degli apprendimenti e delle competenze condiviso: procedure, criteri, parametri. Garantire il necessario Adozione di strumenti di raccordo tra ordini di scuola valutazione degli apprendimenti e delle competenze degli alunni con particolare attenzione alle classi ponte Potenziare gli apprendimenti e Realizzazione di interventi le competenze in ambito didattici inerenti l'area scientifico all'interno del scientifica privilegiando curricolo verticale di Istituto. metodologie laboratoriali (sviluppo consapevole, sostenibilità...)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Costruire un curricolo di sviluppo delle competenze sociali e civiche in ottica longitudinale. Costruire un sistema di valutazione relativamente al curricolo di cui sopra
Istituzione di Dipartimenti disciplinari specifici.
Stesura di rubriche di valutazione condivise relative a competenze sociali e civiche (es cooperazione e collaborazione agite nell'attività didd) Dimuinuire il numero di Integrazione del Regolamento sanzioni disciplinari degli di disciplina anche in alunni in particolar modo nella attuazione del Vademecum scuola secondaria di primo sullo Statuto Studenti e grado Studentesse (cyberbullismo e uso nuove tecnol.) Rafforzare l'alleanza educativa Organizzazione di momenti di con le famiglie degli alunni incontro e scambio, tra genitori e docenti, sulle questioni educative emergenti Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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Creare strumenti di valutazione delle competenze degli alunni comuni (prove strutturate, protocolli osservativi, questionari…) garantisce un'azione progettuale didattico-educativo unitaria dell'Istituto in un'ottica di curricolo verticale. Verranno declinate con particolare attenzione le competenze trasversali, in primis quelle relative alle competenze sociali e civiche rispetto alle quali è fondamentale costruire una vera alleanza educativa con le famiglie. Si ritiene di poter contribuire così al raggiungimento di esiti di apprendimento positivi e sempre adeguati alle specificità personali di ciascuno. Viene individuata infine l'area scientifica come area disciplinare caratterizzante l'Istituto, riprendendo una già consolidata vocazione riguardo l'attenzione alle tematiche ecologiche e di sviluppo consapevole che ben si prestano ad essere declinate anche in termini di competenze di cittadinanza interculturale, attiva e solidale su cui l'istituto è da sempre fortemente impegnato.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Completamento del curricolo d'Istituto con le discipline mancanti e integrazione con la declinazione delle competenze trasversali in uscita Costruzione e applicazione di strumenti di valutazione comuni a livello iniziale, intermedio e finale per tutti i livelli scolastici
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Continuazione interventi di gestione dei conflitti e delle relazioni, in collaborazione con altri enti (prevenzione disagio e dispersione) Riduzione degli episodi di esclusione e dei fenomeni di bullismo, in riferimento al Regolamento d'Istituto Maggiore condivisione dei PEI e PdP con gli insegnanti curricolari per una maggiore applicazione delle misure compensative e dispensative Creazione di protocolli valutativi univoci di apprendimento e di comportamento per le diverse tipologie di Bes/Dsa Attuazione di percorsi di orientamento alla scuola dell'infanzia, primaria e secondaria Prevedere dei protocolli condivisi per azioni di continuità e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Individuazione dell'Area della scuola Valutazione/Continuità/Orientamento come prioritaria per il prossimo a.s. Istituzione di una funzione strumentale e/o un coordinatore per l'Area Valutazione e Autovalutazione Allargamento della formazione del Nucleo di Valutazione (anche con personale ata e genitori) prevedendo al suo interno diverse specifiche funzioni
SNV - Scuola: TSIC812008 prodotto il :29/09/2015 16:38:48
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Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Definizione di un organigramma di istituto (staff, presidio, segreteria) coerente ed articolato (collaboratori, f.s., coordinatori‌) Istituzione di Dipartimenti disciplinari ( e reperimento risorse ad hoc) Attribuzione di incarichi e funzioni in base alle competenze professionali dichiarate e possedute
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Realizzazione di una progettazione territoriale di intervento sul disagi condivisa e partecipata con i soggetti istituzionali presenti sul territorio Realizzazione di un percorso di "accoglienza" (informativo e formativo) rivolto ai genitori delle classi prime della scuola primaria Realizzazione di un percorso di "accoglienza" (informativo e formativo) rivolto ai genitori delle classi prime della scuola secondaria di primo grado
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Creare una convergenza sulle prioritĂ strategiche individuate da parte di tutto il personale dell'Istituto significa prevedere interrelazioni strette e costanti tra i diversi livelli: (organizzativo, progettuale e valutativo) utilizzando in modo sinergico le risorse personali e finanziarie dell'Istituto stesso. Completare il curricolo crea il sistema di riferimento per la creazione di un sistema di valutazione e autovalutazione di Istituto ma tale azione richiede l'attivazione di gruppi di lavoro e di una struttura di leadership diffusa. Assume particolare rilevanza la necessitĂ di coinvolgere nell'intera progettazione educativa i soggetti esterni quali le famiglie e il territorio. In particolari modo si prevedono percorsi ad hoc di progettazione partecipata con l'Azienda sanitaria e i Servizi Sociali e percorsi di informazione/formazione con le famiglie degli alunni. Infatti stabilire relazioni autentiche e collaborative con le famiglie degli alunni risulta indispensabile per instaurare quel clima di fiducia reciproca che rappresenta la conditio sine qua non di qualsiasi vera alleanza educativa.