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Rapporto Autovalutazione Scuola CASSINO VIA HEROLD

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FRIC85400D I.C. 2^ CASSINO


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è formato dai tre ordini di grado di scuola di base ed al suo interno sono presenti due plessi di scuola d’Infanzia, due di scuola Primaria e uno di scuola sec. 1°. I plessi con popolazione scolastica più numerosa sono ubicati nell’area urbana del comune e accolgono alunni provenienti da un contesto socio-economico medio alto. Il plesso di Caira, ubicato in una frazione periferica, accoglie alunni provenienti da un contesto socio economico basso. Nella scuola secondaria 1° frequentano alunni provenienti da entrambi i contesti. Gli alunni con cittadinanza non italiana sono in minima percentuale. Maggiormente rilevante è la presenza di alunni provenienti da etnia rom. Nella propria progettazione formativa, l’Istituzione deve tener conto di queste caratteristiche particolari,ponendo particolare attenzione a percorsi didattici mirati all’inclusione e al successo scolastico di tutti gli alunni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La diversa ubicazione dei plessi di scuola Infanzia e Primaria, alcuni in zona urbana, altri in frazione limitrofa, impone all'Istituzione un maggiore raccordo con gli enti locali per offrire le stesse proposte formative ed educative. Il vincolo emerge soprattutto nel poter accogliere quelle opportunità provenienti dal territorio, e nella possibilità di momenti comuni di alunni all'interno della stessa istituzione (partecipazione a progetti, eventi, manifestazioni…), dovuti alla carenza di trasporti.


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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio, storicamente molto importante, offre imput positivi ed importanti per la formazione umana e culturale degli alunni. La cittadina, situata in un punto strategico tra due importanti città, risente e si arricchisce di quelli che sono i valori e gli spunti culturali delle stesse. Sul territorio sono presenti diverse risorse: tutte le Scuole Secondarie di II grado, l'Università, Associazioni culturali,sportive, Centri di accoglienza e solidarietà,il Servizio di Neuro Psichiatria Infantile. Gli Enti locali di riferimento rispondono alle esigenze evidenziate dall'Istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene gli enti locali siano disponibili a collaborare e ad accogliere le problematiche scolastiche,non sempre riescono a rispondere tempestivamente, per oggettivi impedimenti di ordine economico, dovuti ai tagli imposti agli stessi enti locali e alle scarse risorse loro attribuite (edilizia scolastica, trasporti, sicurezza).


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FRIC85400D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,00

0,00

15.085,00

87.922,00

5.560.524,00

205.719,00

0,00

5.869.250,00

STATO

Gestiti dalla scuola

0,00

161.988,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

161.988,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:FRIC85400D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

1,5

92,2

3,4

0,0

97,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,0

2,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,7

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40,4

48,9

23,4

50

39,2

55,3

9,6

11,9

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 84,6 77,9 Totale adeguamento 15,4 22,1

Situazione della scuola: FRIC85400D

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione scolastica è dislocata in 4 edifici che, tranne per il plesso di scuola sec. 1°, sono stati oggetto di ristrutturazioni e migliorie,pur presentando ancora delle criticità, soprattutto nel campo della sicurezza e dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Gli strumenti informatici in uso nella scuola sono qualitativamente adeguati ma insufficienti rispetto al numero degli alunni e delle classi. Le risorse economiche provengono esclusivamente dai finanziamenti statali, dalla partecipazione della scuola ad iniziative e progetti che prevedono un minimo riconoscimento economico e da donazioni occasionali di fondazioni e soggetti privati. In quanto scuola statale il contributo economico dei genitori non è richiesto,se non per i viaggi di istruzione e per iniziative mirate, concordate e condivise negli organi collegiali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In ogni plesso di scuola Primaria e nel plesso di SS1° è presente un laboratorio multimediale, ma occorrerebbe dotare ogni classe di una LIM, riconosciuta come strumentazione valida e ordinaria nella pratica didattica. Nella scuola d’Infanzia e Primaria si evidenzia l’inadeguatezza degli spazi: laboratori, aule speciali, aule docenti, palestre in tutti i plessi, locali adibiti a mensa, spazi esterni attrezzati.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FRIC85400D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FRIC85400D 112 92,6 9 7,4 100,0 - Benchmark* FROSINONE 6.435 87,7 900 12,3 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FRIC85400D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FRIC85400D

35-44 %

N°

1

0,9

45-54 %

N°

18

16,1

55+ %

N°

30

26,8

Totale %

TOTALE

63

56,2

100,0

- Benchmark* FROSINONE

113

1,8

1.159

18,0

2.581

40,1

2.582

40,1

100,0

LAZIO

1.536

2,6

12.132

20,5

23.015

38,9

22.503

38,0

100,0

ITALIA

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: FRIC85400D prodotto il :30/09/2015 12:10:34 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FRIC85400D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85400D 11,5 88,5 100,0

Istituto:FRIC85400D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85400D 55,1 44,9 100,0

Istituto:FRIC85400D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FRIC85400D 73,5 26,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FRIC85400D - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

Istituto:FRIC85400D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 11,6 31 32,6 18 18,9 1.139 7.640 80.068

20,1 14,4 21,1

1.388 16.117 99.999

24,5 30,4 26,3

1.037 11.154 99.999

18,3 21,1 26,3

Oltre 10 anni N째

% 35

36,8

2.091 18.021 99.999

37,0 34,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FROSINON E LAZIO ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

68

81,9

1

1,2

12

14,5

2

2,4

-

0,0

652 7.359

82,3 84,4

43 126

5,4 1,4

86 1.143

10,9 13,1

9 43

1,1 0,5

2 49

0,2 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,6 12,7 25 21,1 0 0,4 65,4 65,8 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,5 28,8 38,5 36,1 7,7 7,1 15,4 28

Situazione della scuola: FRIC85400D

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità dei docenti lavora nell’Istituto con un contratto a tempo indeterminato ( 92%); il 36,8 dei docenti appartiene a questa istituzione da oltre 10 anni; il 56,2% ha più di 55 anni. Si tratta di evidenze che determinano stabilità del corpo docente, arricchiscono la scuola di esperienza e professionalità, producono certezze, diffondono garanzia e fiducia nell’utenza di riferimento dell’Istituto. Il 55,1% dei docenti della Scuola primaria possiede la laurea: sicuramente un valore aggiunto per la scuola. Il Dirigente Scolastico, con incarico effettivo, è stabile da un anno nell’Istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La continua revisione delle politiche scolastiche, unitamente al venir meno del ruolo delle altre agenzie educative, produce, in modo abbastanza diffuso tra i docenti, una significativa destabilizzazione del ruolo. Se si considera che molti docenti hanno svolto gli anni iniziali della professione in un contesto socio-economico-culturale maggiormente strutturato e definito, è facile comprendere il senso di smarrimento e le incertezze da cui vengono colti. La conseguenza è, quindi, una certa resistenza, seppur non diffusa in tutti gli ordini di scuola e tra tutti i docenti con un’alta età media, sia nei confronti di una diversa organizzazione scolastica che nella sperimentazione di nuove e diverse strategie / metodologie maggiormente efficaci rispetto alle caratteristiche degli alunni. Non tutti i docenti posseggono con padronanza le competenze relative all’utilizzo delle nuove tecnologie nella pratica didattica.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85400D

% classe 1 145

100,0

classe 2

% classe 2 134

100,0

classe 3

% classe 3 137

100,0

classe 4

% classe 4 140

100,0

classe 5

% classe 5 130

100,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

4.300

99,0

4.280

99,1

4.165

99,5

4.220

99,4

4.273

99,3

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85400D

% classe 1

classe 2

146

98,0

% classe 2 180

99,4

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

4.258

95,2

4.125

93,9

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FRIC85400D

7 45

8 23

9 41

10 25

Lode 16

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

29,6

15,1

27,0

16,4

10,5

1,3

- Benchmark* FROSINONE

1.130

1.199

903

736

303

150

25,6

27,1

20,4

16,6

6,9

3,4

LAZIO

12.737

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85400D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FROSINONE

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LAZIO

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85400D

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

0,6

FROSINONE

-

0,2

-

0,2

-

0,4

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85400D

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

3

2,3

% classe 3

classe 4

1

0,7

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 2

1,6

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

94

2,2

66

1,6

62

1,5

49

1,2

46

1,1

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85400D

% classe 1

classe 2

2

1,4

% classe 2

classe 3

2

1,1

% classe 3 4

2,6

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

65

1,5

43

1,0

28

0,6

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FRIC85400D

% classe 1

classe 2

7

5,1

% classe 2

classe 3

2

1,5

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

0,0

% classe 5 4

3,2

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

126

3,0

103

2,4

93

2,3

78

1,9

62

1,5

1.514

2,8

1.277

2,4

1.014

2,0

1.000

1,9

710

1,4

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FRIC85400D

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

4

2,3

% classe 3 4

2,6

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

90

2,1

71

1,6

53

1,2

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva Risulta più alta dei valori di riferimento la fascia di voto del 6 e risulta minima, più bassa dei valori di riferimento provinciale, decisamente più bassa la fascia di voto del 7, così come risulta regionale, nazionale; la causa principale della non ammissione è più bassa la percentuale della lode. da attribuirsi alla mancata frequenza scolastica. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli alunni. Dalla distribuzione per fascia di voto emerge che la percentuale degli alunni con votazione 89-10 è più alta o in linea con quelle di riferimento. In linea con i valori di riferimento nazionale la percentuale di studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d’anno. La distribuzione per fasce di voto evidenzia una situazione globalmente di equilibrio, ma tendente verso l’alto ( percentuale di alunni con votazione 6/7=44,7; percentuale di alunni con votazione 8/9/10/10 e lode=55,2) Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 19

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione generalmente di equilibrio. la somma percentuale degli alunni diplomati con votazione 67 è più bassa rispetto alla somma percentuale FR,Lazio,Italia; la somma percentuale degli alunni diplomati con votazione 9-10 è più alta della somma percentuale FR, Lazio, Italia.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente buoni i punteggi ottenuti, anche al di sopra dei valori di riferimento. I punteggi rispecchiano, per lo più, l'andamento delle classi, tranne in alcuni casi in cui le classi hanno un andamento migliore rispetto alla rilevazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al di sotto dei valori di riferimento il punteggio di matematica delle classi quinte. Il punteggio di matematica, e, per alcune classi anche per italiano, è inferiore rispetto a scuole con contesto socioeconomico e culturale simile

Gli esiti tra le classi non sono uniformi sia nella Scuola La scuola cerca di colmare le differenze tra alunni meno dotati e Primaria che nella Scuola Secondaria di I grado. alunni più dotati e si può affermare che non sono in aumento le disparità a livello di risultati. Alta la varianza tra e dentro le classi quinte Generalmente la quota di alunni collocati nei livelli 1 e 2 è notevolmente più bassa della media nazionale

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 21

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Inferiore per alcuni classi anche il punteggio di italiano. La quota di alunni collocata nei livelli 1 e 2 è anche sensibilmente inferiore alla media nazionale. La quota di alunni delle classi quinte collocata nel livello 2 in matematica è superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in qualche caso è superiore a quella media.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove percorsi tesi all'acquisizione delle La scuola ha iniziato a predisporre strumenti per la valutazione competenze di cittadinanza, come percorsi di educazione delle competenze di cittadinanza. ambientale e alimentare, la partecipazione al consiglio comunale degli alunni, iniziative di solidarietà. La valutazione delle competenze di cittadinanza, avviene, quindi, contestualmente alla valutazione delle iniziative intraprese, quotidianamente nell'osservazione del comportamento scolastico e sociale (modalità di svolgimento delle attività individuali, di gruppo,partecipazione alle iniziative, autonomia, senso di responsabilità), oltre che contestualmente alla valutazione delle aree di apprendimento. Tale valutazione confluisce nella certificazione delle competenze. Sono adottati criteri comuni per la valutazione del voto di comportamento. IL livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni al termine del loro percorso scolastico è accettabile, non vi sono significative differenze tra sezioni, plessi, ordini di scuola. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 23

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' nel complesso accettabile; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ed ha da poco iniziato a predisporre strumenti particolari per valutare il raggiungimento delle competenze di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 98% degli alunni che hanno frequentato la Scuola secondaria Si è da poco avviata una prima forma di controllo dei risultati a di I grado sono stati ammessi alla classe successiva. Circa l'85 distanza. % di tali alunni proviene dalle classi quinte dei plessi delle Scuole Primarie appartenenti all'Istituto.Non incontrano difficoltà particolari. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni per gli alunni che frequentano la Scuola Secondaria di I grado e che provengono dallo stesso Istituto. Si è da poco avviato il monitoraggio dei risultati a distanza degli alunni nella Scuola Secondaria di II grado.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 10,9 Medio - basso grado di 3,8 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 29,5 Alto grado di presenza 57,7 53,6

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 11,8 Medio - basso grado di 3,9 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,5 26,8 Alto grado di presenza 60,8 56,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FRIC85400D - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

88,7

89,3

Si

92,3

88,1

89

Si

92,3

83,1

85

Si

88,5

82,9

83,4

Si

84,6

79,7

81,3

Si

63,5

55,7

57,9

Si

75

77,9

80,7

No

26,9

28

29,3

Si

17,3

12,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FRIC85400D - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,2

86,8

87

Si

90,2

86,1

86,7

Si

90,2

84

83,6

Si

86,3

82,1

81,7

Si

82,4

80,8

79,6

Si

68,6

59,6

58,4

Si

82,4

87,6

86,2

No

29,4

26,5

28,3

Si

15,7

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha costruito, sulla base delle fonti di legittimazione ( Le competenze sono state definite al termine della Scuola Raccomandazioni del Parlamento europeo 18.12.2006 e le dell’Infanzia, della scuola Primaria e della Scuola Secondaria di Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012) il curricolo I grado, devono essere definite anche per gli anni di corso. verticale d’Istituto in tutte le discipline, ed ha definito i traguardi di competenza che gli alunni devono acquisire al termine della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado. E’ stato definito anche il curricolo delle competenze trasversali di cittadinanza ed il curricolo verticale di logica. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito come base di partenza per la costruzione delle programmazioni disciplinari. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto; nei progetti vengono individuate le competenze / obiettivi / abilità da raggiungere. Negli incontri per gruppi disciplinari e negli incontri della commissione continuità i docenti utilizzano il curricolo verticale di istituto come strumento di lavoro per qualsiasi attività proposta.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,6 5,2 Medio - basso grado di 17,3 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 29,9 Alto grado di presenza 32,7 38,7

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,8 7,3 Medio - basso grado di 7,8 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 41,2 34 Alto grado di presenza 39,2 41,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85400D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

76,9

78,1

81,4

No

63,5

72,7

71,2

Si

90,4

91,4

86,4

Si

69,2

68,3

64,1

Si

65,4

58,2

57,4

Si

88,5

82,7

82,3

Si

51,9

58,7

58,6

Si

46,2

44,9

42,2

No

3,8

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85400D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

78,4

78

80,2

No

58,8

75

73,5

Si

80,4

63,2

60,6

Si

72,5

81,8

81,4

Si

60,8

57,1

57,9

Si

90,2

87,2

86

Si

66,7

69,2

63,4

Si

56,9

57,5

53

No

3,9

8,8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene per classi parallele nella Nell’anno scolastico in corso si è iniziato a progettare per fasce Scuola Primaria e per Gruppi di lavoro disciplinari nella di livello, ma va sicuramente migliorata tale progettazione con Scuola Secondaria di I grado ( lettere, matematica e scienze, L2 la definizione di percorsi coerenti e significativi. e L3, tecnico-motorio-artistico). Tale progettazione è comune a tutte le discipline e viene sistematicamente rivista e adeguata alle necessità emergenti, tenuto anche conto dei livelli di conseguimento degli obiettivi. Tutti gli insegnanti sono coinvolti nei gruppi di lavoro.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 21,2 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FRIC85400D

Riferimento Nazionale % 30,9

11,5

25,7

18,9

67,3

50,3

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 13,7 11,5 Prove svolte in 1 o 2 9,8 16 discipline Prove svolte in 3 o più 76,5 72,4 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 30,8 42,4 Prove svolte in 1 o 2 3,8 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,4 42,8 discipline

Situazione della scuola: FRIC85400D

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 56,9 62,6 Prove svolte in 1 o 2 5,9 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 37,3 28,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Situazione della scuola: FRIC85400D

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,9 30,3

Riferimento Nazionale % 36,9

7,7

18,6

15,6

65,4

51,1

47,5

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,1 51,3

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

7,8

9,4

10,6

45,1

39,3

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo viene valutato relativamente agli obiettivi di Le competenze non vengono valutate con prove apprendimento con prove di verifica generalmente costruite opportunamente predisposte: non sono presenti prove di dagli insegnanti. Tutte le aree/discipline hanno definito ed valutazione autentiche o rubriche di valutazione. utilizzano comuni criteri di correzione delle verifiche e comuni criteri di valutazione. Le prove di verifica delle unitĂ di apprendimento vengono strutturate per classi parallele / per disciplina. A seguito della valutazione vengono predisposti e realizzati percorsi di recupero/potenziamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Sono state avviate nel corso dell'anno scolastico le prime azioni tese ad una progettazione condivisa, soprattutto nella Scuola Secondaria di I grado. Sono stati nominati i coordinatori dei gruppi disciplinari con incarichi chiari e dettagliati sul loro ruolo e sulle azioni da predisporre. Ai gruppi di lavoro per discipline partecipano tutti gli insegnanti, i quali hanno elaborato comuni criteri di correzione delle verifiche, comuni criteri di valutazione, prove di verifica comuni, hanno iniziato a riflettere sulle azioni e a socializzarle. Il lavoro sul curricolo verticale non è certo concluso, va integrato con la definizione delle competenze per anno di corso, cosÏ come va sicuramente avviata la costruzione delle prove tese all'accertamento delle competenze, delle prove autentiche in situazione e delle rubriche di valutazione delle stesse.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,8 88,9 Orario ridotto 3,8 1,7 Orario flessibile 17,3 9,4

Situazione della scuola: FRIC85400D

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: FRIC85400D

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,5 83,5 Orario ridotto 9,8 7,1 Orario flessibile 13,7 9,4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85400D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85400D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

71,2

66,0

52,4

Si

57,7

59,9

62,4

No

1,9

0,6

1,6

No

9,6

15,9

13,9

No

15,4

5,6

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85400D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85400D modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

84,3

89,5

82,8

Si

43,1

45,5

52,4

No

3,9

3,0

4,2

No

7,8

12,2

12,1

No

9,8

3,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FRIC85400D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85400D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

44,2

30,5

38,3

Si

92,3

90

89,8

No

1,9

1,7

1,9

No

7,7

12,3

8,5

No

1,9

0,8

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FRIC85400D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRIC85400D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

80,4

73,3

71,1

Si

92,2

83,3

84,4

No

3,9

4,1

6,2

No

5,9

11,5

9,3

No

0

0,6

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono affidati alla cura dei docenti responsabili, che provvedono anche all’aggiornamento dei materiali, delle attrezzature, così come i coordinatori delle classi parallele/ gruppi disciplinari ed i singoli docenti curano i supporti didattici nelle classi in relazione alle attività da svolgere, ai progetti, a particolari iniziative. Nella Scuola Primaria il tempo scuola è stato organizzato in modo flessibile per aree per renderlo più funzionale alle esigenze di apprendimento degli alunni. Nella Scuola Secondaria di I grado il tempo scuola è standard, ma si sono ricavati spazi per attività di recupero/consolidamento/potenziamento a classi aperte in italiano e matematica in orario curricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono poco utilizzati nella Scuola Secondaria di I grado. Non tutti gli alunni hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali, poichè nella Scuola Primaria e nella Scuola dell'Infanzia non sono presenti in numero sufficiente aule laboratoriali, aule speciali, aule tematiche. Resistenza a modi diversi di organizzazione del tempo e della didattica. Generalmente la durata delle lezioni e delle ore di lezione settimanali sono considerati insufficienti dagli insegnanti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove, sostiene e incentiva l’utilizzo di modalità Una certa resistenza, seppur non diffusa genericamente, a didattiche innovative, come risposta alle necessità formative e distaccarsi da pratiche didattiche ritenute sicure e sperimentate di apprendimento di tutti gli alunni e come risposta a situazioni nel tempo. particolari, alle quali la didattica e l’impostazione tradizionale della lezione non possono dare risposte significative. La collaborazione tra insegnanti, il confronto, l’analisi critica dei percorsi didattici e delle modalità di realizzazione degli stessi è promossa e sostenuta dalla scuola anche con l’organizzazione dei gruppi di lavoro per classi parallele/ discipline. I corsi di formazione sono uno spunto per sperimentare nuovi modi di insegnamento-apprendimento, così come il confronto con i docenti che operano negli altri istituti comprensivi del territorio, grazie alla partecipazione in rete all’attività di accompagnamento delle Indicazioni nazionali e di Scuola + o di altre attività svolte in collaborazione. L’abbonamento della scuola a più riviste didattiche offre altri spunti per la sperimentazione di pratiche didattiche innovative.

Subarea: Dimensione relazionale


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pagina 39

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FRIC85400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,2 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FRIC85400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D % 100 n.d. n.d. 50 55,9 n.d. 33,3 59 n.d. 16,7 63,9

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FRIC85400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 54,4 41,8 43,9 Azioni costruttive 60 40,5 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRIC85400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 56,1 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,2 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 36 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FRIC85400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,8 44,6 45,4 Azioni costruttive 33 38 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie 22 45,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:FRIC85400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D % 100 n.d. n.d. 61 53,2 51,8 n.d. 34,3 45,6 44 n.d. 62,1 37,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FRIC85400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,5 41 41,9 Azioni costruttive 33 26,9 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 22 33,1 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRIC85400D % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,1 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 31,7 32,7 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:FRIC85400D % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,4

0,7

0,7

0,00

0,4

0,9

1

0,00

0,3

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei documenti della scuola è previsto sempre lo sviluppo del Alcune delle iniziative che esulano dalla normale pratica senso civico e della legalità,che si concretizza con diverse didattica, si rivolgono a classi determinate della Scuola Primaria iniziative: lo studio e il rispetto per il territorio, iniziando da o della Scuola Secondaria di I grado. quello nel quale si svolge il proprio agire quotidiano, la tutela del bene comune con attività di educazione ambientale (Progetto Pedibus e Giardini di apprendimento), il rispetto delle regole di comportamento in ambito stradale. Sono state svolte attività particolari in occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne e momenti di incontro con l’Arma dei carabinieri per lo sviluppo della legalità e per il contrasto del bullismo. La promozione delle competenze sociali avviene in ogni momento della giornata scolastica, con l’assegnazione di ruoli di responsabilità, lavori di gruppo, incarichi di lavoro specifici..La scuola ha elaborato il Regolamento di disciplina: le sanzioni disciplinari hanno esclusivamente finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità, al ripristino di rapporti corretti all’ interno della comunità scolastica. Nell’ affrontare le situazioni problematiche si avvia un costante rapporto con la famiglia per la condivisione di regole e delle azioni educative; si ricerca, inoltre, il supporto delle figure specialistiche che collaborano con la scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi e dei tempi non è sempre funzionale al processo insegnamento-apprendimento. Gli spazi laboratoriali, non presenti in tutti i plessi, sono usati in modo diverso nei diversi segmenti di scuola. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppo ed utilizzano le nuove tecnologie per realizzare attività particolari: tale modalità non è, però, diffusa in tutte le classi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività sociali e relazionali. Le regole di comportamento sono definite e condivise tra le classi. Gli studenti vengono costantemente coinvolti in ruoli di responsabilità. I conflitti sono gestiti in modo efficace, con azioni e soluzioni valutate caso per caso.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

30,8

12,7

13,5

51,9

67,5

61,2

17,3

19,8

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state avviate azioni tese all’inclusione, all’accoglienza e all’accompagnamento.E’ stata nominata la Funzione Strumentale per l’area della disabilità e dei Bes;il GLI si riunisce periodicamente, anche con la presenza di alcuni genitori degli alunni in situazione di difficoltà o Bes.Molta attenzione si pone nella formazione dei gruppi-classe, per favorire l’inserimento e l’inclusione.Gli insegnanti curricolari partecipano alla formulazione dei P.E.I. ed in collaborazione con l'insegnante di sostegno utilizzano metodologie inclusive (differenziazione dei percorsi quando ritenuto necessario, classi aperte, lavoro in piccoli gruppi, tutoring, ecc.). Gli obiettivi definiti vengono monitorati con regolarità. Sono stati convocati GLO straordinari per dare risposte maggiormente efficaci a problematiche nuove sorte durante l’anno, predisponendo azioni in collaborazione con gli specialisti. La scuola ha aderito a progetti ministeriali ( Sport di classe, Classi in gioco)anche perchè rivolti in modo particolare agli alunni con disabilità. Per quanto riguarda gli alunni con bisogni educativi speciali, sono state individuate le figure e gli organi a cui sono stati attribuiti precisi compiti.I Piani Didattici Personalizzati vengono monitorati e aggiornati con regolarità sia nei Consigli di Classe che in sede di GLI.Per gli alunni stranieri si predispongono piani personalizzati tesi, anzitutto,all’acquisizione della lingua per comunicare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancato coinvolgimento di tutte le famiglie sui temi dell’inclusione. Non sempre l’ente locale riesce a supportare la scuola con le presenza degli assistenti di base con un numero di ore adeguato. Mancanza di una rete sociale che prenda in carico le situazioni di disagio anche al di fuori dell’extrascuola. La scuola deve costruire un protocollo di accoglienza per l'accoglienza degli alunni con cittadinanza non italiana, dettagliato nelle funzioni, ruoli e azioni. Devono essere potenziate le azioni di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce. Mancanza di spazi nei plessi della Scuola dell'Infanzia e della Scuola primaria per svolgere attività particolari ( musicoterapia, laboratori manipolativi...).


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85400D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,2

93,3

92,1

Si

36,5

41,1

36

No No No Si

1,9 38,5 5,8 26,9

7,5 19,8 6,9 25,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

17,3

11,3

14,5

No

9,6

18,6

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85400D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

90,2

88,9

87,8

Si

25,5

31,8

28,2

No No No Si

3,9 66,7 15,7 43,1

13,2 64,7 9,4 41,2

13 60,5 12,6 24,8

No

17,6

24,1

24,7

No

15,7

17,7

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85400D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84,6

77,9

76,9

Si

25

26,3

21,9

Si

25

29,9

25,3

Si

48,1

42

36,9

Si

28,8

23,4

14,8

Si

61,5

64,7

52,9

Si

69,2

49,1

40,7

No

0

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85400D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

90,2

78,2

76

Si

23,5

26,3

22,8

Si

29,4

45,5

46,1

Si

82,4

75,6

72,4

Si

43,1

38,9

24,4

Si

74,5

70,5

61,8

Si

76,5

79,5

73,9

No

0

5,8

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Le maggiori difficoltà di apprendimento si riscontrano in alunni con situazioni di disagio sociale, economico, culturale. La scuola progetta per questi alunni percorsi personalizzati, centrati particolarmente su occasioni educative e formative nuove e diverse e sul recupero delle conoscenze/abilità, con attività particolari svolte nella normale pratica didattica curricolare,con la costituzione di gruppi per classi aperte e dedicando due momenti dell’anno scolastico alla pausa didattica. Il potenziamento tiene conto delle attitudini rilevate e, pertanto, gli alunni seguono percorsi di approfondimento, partecipano a concorsi locali e nazionali, acquisiscono la certificazione delle lingue straniere. Per la maggior parte degli alunni si registra una sufficiente efficacia degli interventi predisposti, verificabili nei risultati positivi finali degli alunni. Il monitoraggio avviene con il continuo controllo delle conoscenze/abilità possedute. La valutazione tiene conto dei livelli di partenza di ciascuno e dei progressi verificati e osservabili. Il lavoro d’aula prevede la costituzione di tre gruppi di lavoro omogenei sui quali vengono calibrate le programmazioni e le attività.

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Curvare maggiormente i percorsi personalizzati sulle effettive esigenze dell’alunno, sia nel senso del recupero che del potenziamento. Diffusione degli interventi individualizzati rivolti a gruppi omogenei / di interesse/ in tutte le classi/ per classi aperte, come normale pratica didattica e non soltanto in occasione dei momenti di recupero e di potenziamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Devono essere migliorati gli aspetti relativi alla progettazione in relazione ai diversi bisogni formativi, al monitoraggio, al lavoro d'aula, all'inclusione e all'intercultura.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FRIC85400D - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,2

97,7

97,5

Si

76,9

79,3

75,8

Si

90,4

95,4

95,7

Si

65,4

67,8

60,8

Si

73,1

78,9

75,7

No

61,5

57,6

61,3

No

15,4

14,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FRIC85400D - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,1

97,9

97,4

Si

82,4

81,8

74,3

Si

96,1

96,2

95,5

Si

82,4

78,8

70,4

Si

86,3

74,8

67,7

No

54,9

47,4

48,6

No

13,7

15,6

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le classi vengono formate da una commissione composta dagli Si è avviato da poco il monitoraggio dei risultati nella Scuola insegnanti delle classi di fine ordine di scuola e dagli insegnanti Secondaria di II grado. delle classi iniziali dell’ordine successivo.Le azioni per garantire la continuità educativa e didattica riguardano prioritariamente la conoscenza dei traguardi delle competenze/conoscenze/abilità in uscita dai vari ordini di scuola da parte degli insegnanti tutti, con la costruzione del curricolo verticale; riguardano, inoltre, la costruzione di unità di apprendimento condivise tra insegnanti della Scuola dell’Infanzia/primaria e tra gli insegnanti della Scuola primaria/Scuola Secondaria di I grado e lo svolgimento delle stesse da parte degli insegnanti dell’ordine successivo nell’ultima classe dell’ordine precedente;progetti di accompagnamento nei primi giorni di scuola da parte degli insegnanti che avevano in carico gli alunni nell’anno precedente; attività in comune realizzate dagli alunni delle classi terminali del ciclo e delle classi iniziali del ciclo successivo;progetto accoglienza nella Scuola primaria e nella Scuola Secondaria di I grado.Il monitoraggio dei risultati degli alunni nel passaggio da un ordine di scuola all’altro presenti nell’Istituto avviene soprattutto al termine del primo e del secondo quadrimestre.La realizzazione degli interventi per garantire la continuità è risultata efficace, non si sono registrati situazioni particolari di disagio nel passaggio degli alunni da un ordine di scuola all’altro.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:FRIC85400D - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRIC85400D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

68,6

79,3

82,6

No

21,6

49,1

57,7

Si

58,8

71,8

55,7

Si

98

97,6

98,2

No

35,3

31

31,7

Si

66,7

63,7

63,3

Si

78,4

71,6

74

No

25,5

22,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento che coinvolgono tutte le classi terze della Scuola Seocndaria di I grado. E’ presente una Funzione Strumentale per la continuità e l’orientamento.Gli alunni partecipano a Cassino Orienta, l’azione di orientamento scolastico predisposta dal Comune in collaborazione con tutte le scuole del territorio e con l’Università.Sono stati organizzati incontri con i referenti dell’orientamento delle Scuole Secondarie di II grado per l’illustrazione delle diverse offerte formative. Gli alunni delle classi terze partecipano ad attività didattiche particolari /concorsi organizzati dalle scuole secondarie di II grado. Nella realizzazione di progetti particolari si ricerca la collaborazione delle Scuole Secondarie di II grado ( Se questo è amoregiornata del 25 novembre; Open day della Scuola Secondaria di I grado in collaborazione con l’Istituto Professionale). La scuola ha aderito al Progetto Magellano promosso dalla regione Lazio per la comprensione del sé e dei propri interessi. Sono stati rese note le date degli open day delle scuole secondarie di II grado per favorire la partecipazione dei genitori.Sono stati strutturati i consigli orientativi sulla base delle attitudini e degli interessi rilevati nel corso del triennio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di un progetto Orientamento organico,finalizzato alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, che coinvolga gli alunni tutti dalla Scuola Primaria alla scuola Secondaria di I grado. Pianificazione condivisa delle azioni e degli interventi da porre in atto con i referenti dell’orientamento delle Scuola Secondarie di II grado. Momenti di informazione rivolti ai genitori sulla scelta del percorso scolastico. Generalmente i consigli orientativi sono seguiti dalle famiglie; si è appena iniziato a monitorare le scelte.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono ben strutturate ed organizzate in modo abbastanza efficace.La collaborazione tra gli insegnanti degli ordini di scuola va consolidata(l'Istituto Comprensivo è sorto nell'anno scolastico 2012-2013).La scuola realizza attività destinate ad accompagnare gli alunni nel passaggio di un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento devono essere maggiormente strutturate e devono coinvolgere significativamente anche le famiglie. La scuola ha predisposto una prima azione finalizzata alla conoscenza del sè e delle proprie attitudini.Gli studenti sono coinvolti in attività organizzate dalle Scuole Secondarie di II grado.La scuola deve predisporre attività di orientamento delle realtà produttive e professionali del territorio e ampliare le prime forme di monitoraggio avviate con strumenti organici e sistematici.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF, in un'apposita sezione denominata " Obiettivi generali formativi dell'Istituto Comprensivo", sono esplicitate la missione e le priorità, quale risultato delle indicazioni provenienti dal contesto socio-economico, dalle associazioni, dagli enti presenti sul territorio, dagli organi collegiali, opportunamente coniugate e declinate, tenuto conto dei fini istituzionali, dei traguardi nazionali ed in correlazione con le raccomandazioni europee.L'Istituzione definisce momenti di condivisione della missione e delle priorità con le famiglie tutte,sia in occasione dell'avvio dell'anno scolastico che nel periodo delle iscrizioni per l'anno scolastico successivo. In tali occasioni viene consegnato un estratto del POF e si raccolgono opinioni, osservazioni e proposte.Continui sono anche i momenti di incontro con associazioni, soggetti pubblici e privati per illustrare, condividere e divulgare missione e priorità.La pubblicazione sul sito web dell'Istituto contribuisce ad una più larga diffusione dell'identità e delle scelte compiute.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sul territorio di riferimento della scuola sono presenti altri due istituti comprensivi e tutti i diversi indirizzi delle Scuole Secondarie di II grado: sarebbe, pertanto, opportuno, un raccordo con le scuole, sia in orizzontale che in verticale, al fine di programmare, per quanto possibile, un'offerta formativa che si rivolga agli alunni durante tutto il loro percorso scolastico.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli organi collegiali, preso atto delle situazioni e rilevati i Sono state avviate delle azioni per il monitoraggio dei processi, bisogni educativo-formativi degli alunni,progettano azioni / occorre definire un protocollo. percorsi di offerta formativa coerenti con gli obiettivi prioritari dell’Istituzione scolastica e tali da garantire a ciascuno il miglior successo formativo possibile. Le azioni ricadono nella dimensione curriculare, extracurriculare, organizzativa, e tengono conto delle risorse professionali interne, esterne, dei tempi scolastici, delle risorse strutturali, degli spazi. Le risorse economiche di cui la scuola dispone vengono, conseguentemente, convogliate al sostegno delle azioni programmate ed a quelle che possono emergere in corso d'anno, tali da richiedere una risposta a breve tempo. Lo stato di attuazione è monitorato durante gli incontri del Nucleo di autovalutazione e dalle Funzioni Strumentali, coordinate dalle Funzione Strumentale POF, anche attraverso un primo utilizzo di strumenti di indagine tesi a rilevare l’effettiva ricaduta formativa sugli alunni. Durante il monitoraggio si pone particolare attenzione ai punti di criticità ed alla conseguente programmazione di interventi migliorativi.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 23,1 27,8 Tra 500 e 700 € 40,4 34,7 Tra 700 e 1000 € 30,8 27 Più di 1000 € 5,8 10,5 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FRIC85400D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D %

Riferimento Nazionale %

68,57

71,6

70,9

72,8

31,43

28,4

29,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FRIC85400D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D % 32,14

76,8

71

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FRIC85400D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D % 79,31

78,2

83,5

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FRIC85400D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D %

30,56

17,8

17,2

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FRIC85400D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D % 39,13

40,2

34,2

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FRIC85400D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D Collegio dei docenti Si 92,3 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 25 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 38,5 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 9,6 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 1,9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,4 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,9 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FRIC85400D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D Si 80,8 73,1 Si 69,2 58,1 No 0 2,3 No 26,9 31,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

9,6

12,5

10,6

No

7,7

9,2

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FRIC85400D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D Collegio dei docenti Si 61,5 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 80,8 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,7 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,8 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FRIC85400D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D Collegio dei docenti Si 67,3 63,1 Consiglio di istituto No 0 1 Consigli di classe/interclasse No 23,1 30,4 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,6 Lo staff del Dirigente No 3,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,5 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:FRIC85400D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D Collegio dei docenti Si 86,5 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 36,5 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 13,5 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 1,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,5 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FRIC85400D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D Collegio dei docenti Si 84,6 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 71,2 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,7 2 Il Dirigente scolastico No 17,3 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 1,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,6 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FRIC85400D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D Collegio dei docenti Si 26,9 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 51,9 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico No 73,1 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 23,1 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FRIC85400D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D Collegio dei docenti No 30,8 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 53,8 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 15,4 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,5 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,5 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 23,1 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:FRIC85400D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D Collegio dei docenti Si 90,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,8 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1,9 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 44,2 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,3 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,5 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,8 7,9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:FRIC85400D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

80,77

61

56,3

55,6

1,92

1,1

2,2

2,6

17,31

22,1

19,9

24,3

n.d.

15,8

22,5

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:FRIC85400D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRIC85400D %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

24,42

28,9

36,5

40,1

10,47

13,7

7,9

8,8

6,98

39,8

24,7

29,6

58,14

19

33,3

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti con ruoli di responsabilità vengono individuati sia in seno al Collegio dei docenti che direttamente dal Dirigente Scolastico. I compiti sono chiaramente definiti nelle nomine di attribuzione dell’incarico e attengono ognuno al proprio settore di competenza. Sono, comunque, previsti momenti di incontro tra i docenti che hanno incarichi di responsabilità affinchè tutti siano a conoscenza dei percorsi evolutivi di ciascuna area e l’agire sia indirizzato da una visione globale. Si cerca di favorire anche la collaborazione tra i docenti con incarichi di responsabilità e altri docenti. Alle funzioni strumentali, in particolare, si riconosce un ruolo strategico, poiché presidiano aree ritenute fondamentali e cruciali in un istituto comprensivo. Proprio in considerazione del fatto che l’Istituto è un comprensivo di recente istituzione, il Collegio dei docenti ha ritenuto opportuno che ogni area fosse attribuita ad un solo docente, per favorire la conoscenza e le problematicità delle diverse scuole, piuttosto che attribuire l’area a più docenti ognuno dei quali incaricato di funzione strumentale per la propria scuola di appartenenza. Anche per il personale ATA è prevista una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività, dettagliato nel Piano predisposto dal DSGA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nascita dell’Istituto Comprensivo 2 si è avuta nell’anno scolastico 2012-2013, con l’unione di un circolo didattico e di una Scuola Secondaria di primo grado precedentemente autonome. Se i docenti della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria avevano già alle spalle un vissuto professionale comune ed hanno potuto affrontare in maniera abbastanza serena il nuovo corso, lo stesso non si è verificato per la Scuola Secondaria di I grado, che si è ritrovata a doversi confrontare, rapportare, impostare le proprie azioni e assolvere gli incarichi di responsabilità in un’ottica di apertura e di condivisione con i colleghi di altri ordini di scuola e non più di autosufficienza.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FRIC85400D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85400D 7

10,9

9,66

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FRIC85400D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85400D 11789,57

8153,32

10010,4

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FRIC85400D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85400D 70,24

133,37

104,9

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FRIC85400D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D % n.d.

9,8

14,28

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FRIC85400D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRIC85400D progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

26,9

15,2

15,5

0

21,2

13,3

13,3

0

1,9

8,8

9,4

0

26,9

47,5

48,5

1

40,4

41,3

28,4

0

11,5

11,3

11,6

0

40,4

36,3

36,6

0

19,2

22,9

27,3

0

25

17,1

20,6

0

11,5

16,3

14,9

1 0

23,1 30,8

20,2 19,2

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FRIC85400D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85400D 0,33

2,3

2,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FRIC85400D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D % 9,21

32,7

36,8

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:FRIC85400D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FRIC85400D Progetto d'Istituto in collaborazione con scuole, enti ed associazioni del territorio Acquisizione di strumenti e modalita' di intervento alunni BES Potenziamento della lingua straniera finalizzata all'acquisizione di certificazioni da enti accreditati.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,1 21 Basso coinvolgimento 34,6 23,3 Alto coinvolgimento 42,3 55,6

Situazione della scuola: FRIC85400D

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto concentra le risorse economiche sulle attività e sui progetti coerenti con gli obiettivi strategici, evitando che la numerosità dei progetti distolga dal perseguimento dei fini determinati. Il programma annuale risulta essere, quindi,la realizzazione economica del POF. Se all’interno dell’istituzione non ci sono risorse professionali in grado di soddisfare i bisogni formativi degli alunni si fa ricorso alle risorse esterne. L’Istituto concentra, altresì, le risorse economiche sui progetti ritenuti idonei ad affrontare i problemi che emergono nel corso dell'anno scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i progetti dell'Istituto, alcuni, coerenti con gli obiettivi prioritari, sono stati solo nella forma del potenziamento nella Scuola Secondaria di I grado. Insufficienti le risorse del FIS per retribuire le ore aggiuntive dei docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità ; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il monitoraggio non è effettuato in modo sistematico e con forme definite. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola, altre per rispondere ai bisogni formativi emergenti. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FRIC85400D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85400D 3

2,4

2,2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FRIC85400D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRIC85400D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

11,5 5,8

14,2 4,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

15,4

14,2

15,3

1

11,5

5,8

5,6

0

34,6

24

21,1

1

50

49,2

46

0

13,5

20,8

16,5

0

5,8

3,8

2,2

0 1

0 5,8

1,3 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FRIC85400D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D % 39,29

40,1

33,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FRIC85400D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85400D 29,71

23,8

37

Riferimento Nazionale 36,8


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pagina 79

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FRIC85400D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85400D 0,29

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto considera la formazione leva strategica del miglioramento e promuove ogni occasione di formazione sia a livello collegiale che individuale, infatti l’ampiezza dell’offerta di formazione per gli insegnanti è più alta della media provinciale, regionale, nazionale. Il Collegio dei docenti, sulla base di un’indagine volta alla rilevazione dei bisogni formativi, predispone ad inizio anno scolastico il piano di formazione, sempre oggetto di modifiche se sorgono nuove e diverse esigenze.Si cerca,inoltre, di cogliere ogni altra iniziativa coerente con i bisogni formativi dei docenti promossa dal MIUR ( Scuola +, Progetto di rete sulle misure di accompagnamento delle Nuove Indicazioni Nazionali)e dalle Università ( Pedibus, in collaborazione con l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale) e dagli Enti accreditati. Le tematiche riguardano i bisogni educativi speciali, la progettazione e la valutazione delle competenze, l’organizzazione della didattica, le nuove tecnologie e le aree che necessitano di aggiornamento professionale o che si evidenziano più critiche. La partecipazione dei docenti è più alta dei valori di riferimento nazionale e regionale, in linea con quella provinciale. La qualità delle iniziative, sulla base delle domande predisposte nel questionario di autovalutazione interna, risulta essere buona.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale media di docenti coinvolti nei progetti di formazione e aggiornamento è del 39,29 %, più alta del valori di riferimento regionale e nazionale, quasi in linea con quella provinciale, ma comunque ritenuta non completamente soddisfacente. La ricadute delle attività di formazione nella pratica didattica sono limitate ad un basso numero di docenti, i quali colgono l’occasione offerta e sperimentano nuovi/diversi stili di insegnamento.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le informazioni relative al curriculum, nel Mancanza di un sistema organizzato per la raccolta delle fascicolo personale dei docenti, che viene aggiornato ogni competenze, esperienze formative e corsi frequentati. qualvolta il docente ritiene necessario inserire nuove esperienze formative, corsi, titoli di studio. La gestione delle risorse umane e l’attribuzione degli incarichi di responsabilità avviene anche tenendo conto del curriculum, delle esperienze formative, e dell’acquisizione di competenze formali, non formali, informali.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FRIC85400D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRIC85400D per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

59,6

60,4

53,5

Si

67,3

62,3

61,1

Si

50

55

48,9

Si Si No Si Si No Si Si

57,7 73,1 59,6 96,2 23,1 28,8 86,5 86,5

63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,5 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,6 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,9 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FRIC85400D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRIC85400D % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

29

8,1

6

6,9

6

12,6

7,7

9,9

6

7,6

6,5

6,6

6 6 0 6 24 0 5 18

8 4,5 3,2 7,7 4,6 4,9 11,4 10,3

5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno scolastico in corso sono stati nominati i coordinatori dei gruppi di lavoro per classi parallele nella Scuola Primaria e per l’ambito letterario, matematico-scientifico, artisticoespressivo nella Scuola Secondaria di I grado, con il compito di progettare azioni comuni, sia per classi parallele che per discipline: laboratori di logica a classi aperte, laboratori di lingua italiana, unità di apprendimento, verifiche, definizione dei criteri di correzione delle verifiche e criteri per la valutazione. Altri gruppi di lavoro, che si sono formati in seno al Collegio dei docenti,riguardano tematiche relative all’inclusione, al curricolo verticale, all’orientamento, alla continuità, al POF e vedono la presenza dei docenti dei diversi ordini di scuola. In più di un’occasione si sono creati gruppi spontanei per la realizzazione di particolari attività. I gruppi di lavoro iniziano a produrre materiali utili, che vengono condivisi attraverso una sezione del sito denominata “le nostre attività”. Nel sito della scuola è stato da poco inserito il forum dei docenti per l'inserimento dei materiali e la discussione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il FIS non consente di incentivare in maniera adeguata il lavoro dei docenti nelle varie commissioni. Deve essere migliorato il sistema di raccolta dei materiali prodotti e la condivisione. Nella scuola si producono molti materiali di qualità, ma a ciò non sempre segue la fase della condivisione e della riflessione allargata.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello 4 è stato assegnato considerando la qualità dei corsi di formazione, la loro rispondenza ai bisogni formativi, la valorizzazione delle risorse umane sulla base delle competenze possedute, la presenza, l'efficacia dei gruppi di lavoro e la produzione di materiali di qualità . Va sicuramente sostenuta e rafforzata la raccolta dei materiali prodotti e i momenti di riflessione sugli stessi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 36,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,2 Media partecipazione (3-4 15,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,8

Riferimento Regionale % 17,5 54,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

23,5

28,7

4,8

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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pagina 85

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 75,8 15,2 9,1

Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 29 Bassa apertura 6,1 5,3 Media apertura 21,2 13,1 Alta apertura 63,6 52,5 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FRIC85400D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85400D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

46,2 11,5

44,6 11

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

5,8

14,2

18,7

0 0 1

5,8 1,9 19,2

2,3 2,5 48,3

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FRIC85400D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85400D per motivo) per motivo) 1

17,3

15,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

21,2

18,5

24

2

48,1

59,2

74,2

0

3,8

6,5

10,1

0

5,8

22,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FRIC85400D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRIC85400D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

26,9 13,5

21,7 24,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

19,2

44,2

44,3

0

9,6

10,2

16,7

0

5,8

7,3

9,7

0

5,8

5

12

0

19,2

20

30,5

0

5,8

7,7

20,2

1 0

11,5 3,8

11,3 5,8

20,8 7,5


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pagina 90

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,7 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,8 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 50 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,5 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FRIC85400D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D No 25 25 Si 67,3 64,8 No 5,8 9,2 Si 17,3 21,5 No 21,2 20,6 Si 50 62,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

51,9

60,4

57,6

Si No No

46,2 40,4 7,7

53,3 42,9 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FRIC85400D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FRIC85400D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 59,6 65,8 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituzione, per la realizzazione dei propri fini, si è avvalsa della collaborazione dell’Amministrazione Comunale, dell’ASL territoriale, delle associazioni culturali e di solidarietà, delle associazioni sportive, del Rotary Club, della Croce Rossa, della Fondazione Exodus, dell’Age, dell’Associazione Peppino Impastato, del British Accademy, dell’Alliance Francaise, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato. Sono state stipulate convenzioni con E-Campus, l’Università degli studi del Molise, di Bari, Roma tre, L’Aquila, Luspio, Roma TorVergata per attività di tirocinio e per il TFA. L’Istituto collabora con il Liceo socio-psico-pedagogico “M.T.Varrone” di Cassino per lo svolgimento del progetto di tirocinio. La ricaduta di tali collaborazioni è decisamente positiva sia per gli insegnanti, grazie al continuo confronto con settori specialistici della società, che per gli alunni, i quali si mostrano molto interessati alle proposte offerte. La scuola ha partecipato a reti di scuole soprattutto per la formazione del personale docente ( Scuola +, Accompagnamento Nuove Indicazioni Nazionali).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bassa apertura alle reti. Assenza di gruppi di lavoro formalizzati composti da insegnanti e rappresentanti del territorio: si creano gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio solo per specifici progetti / attività, non in modo sistematico.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FRIC85400D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRIC85400D % 18,26

20,7

21,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FRIC85400D

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,1 3,6 Medio - basso livello di 16,3 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 20,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FRIC85400D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRIC85400D n.d.

9,1

10,4

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,8 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 19,2 11,9

Situazione della scuola: FRIC85400D

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori sono un punto di forza dell'Istituzione, sempre disponibili a collaborare a qualsiasi iniziativa, nel rispetto dei ruoli. Nella definizione dell’offerta formativa le famiglie vengono ascoltate sia in momenti formali ( consigli di intersezione-di interclasse-classe, Consiglio di Istituto), per un bilancio delle attività e per la definizione di nuove proposte, che in momenti informali ( colloqui ). La scuola realizza particolari interventi formativi con la collaborazione dei genitori e coinvolge la componente genitori del Consiglio d'Istituto nella definizione dei Regolamenti e dei documenti rilevanti per la vita scolastica. Sono stati realizzati corsi rivolti ai genitori nell’area della prevenzione. E’ in uso il registro elettronico e il sito web per le comunicazioni con le famiglie. Nel POF è stato inserito il progetto scuola-famiglia “La scuola siamo noi”, che vede il coinvolgimento dei genitori in varie attività ( realizzazione della biblioteca scolastica, supporto ai progetti d’Istituto....).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Bassa partecipazione delle famiglie alle elezioni del consiglio d’istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituzione si colloca nel livello 4, poichè deve essere favorita la partecipazione a reti di scuola, anche con la funzione di capofila. Già dallo scorso anno scolastico la scuola ha preso parte a reti con altre scuole presenti sul territorio per la realizzazione di progetti ( alcuni poi approvati, altri no) e opportunità di formazione. Collabora attivamente, anche se in modo non formalizzato da accordi, con alcune istituzioni presenti sul territorio ( Primo Istituto Comprensivo di Pontecorvo per il progetto E-Twenning ed Erasmus+, IPSIA per la realizzazione dell'Open Day nella Scuola Secondaria di I grado). E' evidente che tali momenti devono essere maggiormente strutturati e programmati. Allo stesso modo devono essere strutturati incontri tra insegnanti e rappresentanti delle istituzioni e devono essere pianificate azioni per coinvolgere maggiormente i genitori alle elezioni degli organi collegiali.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Confermare/ Migliorare i risultati di italiano nelle prove standardizzate nazionali nella scuola primaria. Innalzare i risultati di matematica nelle prove standardizzate nazionali nella scuola primaria. Confermare/ Migliorare i risultati di italiano e matematica nelle prove standardizzate nazionali nella scuola secondaria 1°. Diminuire la varianza tra le classi ( Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado) in italiano e matematica.

Confermare/ innalzare i punteggi nelle prove di italiano rispetto ai risultati dell'a.s. 2013/2014 Innalzare il punteggio delle prove nazionali in matematica di 4 punti percentuale rispetto ai risultati dell'a.s. 2013/2014 Confermare / Innalzare il punteggio delle prove nazionali in italiano e matematica rispetto ai risultati dell'a.s. 2013/2014 Contenere la varianza fra le classi della scuola primaria e secondaria entro 5 punti percentuale rispetto ai risultati dell'a.s. 2013/2014.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità sono state individuate come conseguenza dell'analisi, essendo emerso che le criticità più evidenti si riscontrano nelle prove standardizzate. Per le altre aree, nelle quali si evidenziano minori criticità, si rafforzeranno e amplieranno le azioni già intraprese o che devono essere avviate, come evidenziato dal rapporto nei punti di debolezza e nella motivazione del livello assegnato.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Revisionare il curricolo d'Istituto con indicazione delle competenze per tutti gli anni di corso. Revisionare la progettazione didattica di italiano e matematica e monitorare gli esiti per confrontare i risultati tra classi. Costruzione delle prove di verifica delle competenze e costruzione di rubriche di valutazione delle stesse.


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

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Realizzazione del curricolo di logica in tutte le classi con attivazione di laboratori. Potenziamento delle ore di matematica nella Scuola Primaria Organizzazione del recupero e del potenziamento per gruppi di livello e/o classi aperte. Promuovere l'innovazione tecnologica nella didattica e le competenze digitali negli studenti,con particolare riguardo al pensiero computazionale. Riorganizzazione dello spazio-aula teso a favorire un ambiente di apprendimento costruttivo e innovativo. Progettazione dei piani personalizzati con particolare attenzione ai percorsi e alle metodologie di italiano e matematica. Attivare percorsi di psicomotricità, anche con il supporto di esperti esterni, nella scuola primaria. Formazione su specifiche tematiche relative alla disabilità. Promuovere periodici incontri di progettazione didattica/organizzativa tra i docenti dei diversi ordini scolastici dell'Istituto.

Orientamento strategico e organizzazione Adesione a progetti in rete ( metodologie della scuola innovative). Promuovere progetti curricolari tesi allo sviluppo delle competenze matematiche e linguistiche. Acquisto di software, tablet, LIM, libri, sussidi per il lavoro d'aula e per l' autoformazione, specifico arredo scolastico Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Corso di formazione sulla didattica della matematica / italiano Corso di formazione per l'utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica della matematica e dell'italiano. Formazione di gruppi di lavoro in orizzontale e verticale per monitorare e revisionare e i processi.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità poiché descrivono azioni che convergono tutte nella stessa direzione: migliorare il processo di insegnamento-apprendimento e conseguentemente gli esiti scolastici.


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