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Rapporto Autovalutazione Scuola REGINA MARGHERITA SERALE

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SNV - Scuola: TOPM050003 prodotto il :29/09/2015 16:33:02

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOPM050003 REGINA MARGHERITA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TOPM050003 Medio - Basso Liceo Basso TOPM050003 II A Alto II B Basso II E Medio - Basso II F Medio - Basso II AS Medio Alto II ES Medio - Basso II BL Medio Alto II CL Medio - Basso II AL Medio Alto II DL Medio Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOPM050003 0.3 0.3 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio-economico degli studenti si differenzia a seconda degli indirizzi: più elevato nell'indirizzo internazionale e linguistico a fronte delle scienze umane, dove comunque si riscontra un livello più alto nell'indirizzo economico-sociale. Il 10% della popolazione scolastica è costituito da studenti stranieri e questo favorisce il confronto e lo scambio tra diverse culture. All'istituto è riconosciuta, sia dagli ordini di scuola precedenti sia dall'ASL, la disponibilità ad accogliere fasce "fragili" di studenti; tra gli iscritti c'è un significativo numero di allievi diversamente abili, con disturbi di apprendimento e/o ripetenze.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - La situazione economica delle famiglie fa sì che la cifra richiesta per il contributo volontario sia piuttosto modesta a fronte di altri istituti con analogo indirizzo; questo si riverbera anche nei soggiorni studio all'estero spesso poco frequentati. - Il fatto di essere "scuola accogliente" genera classi molto numerose. - L'alto numero di studenti con situazioni particolari fa sì che la didattica debba essere calibrata e adattata in maniera significativa.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale si trova nel quartiere di San Salvario, un tempo primo approdo per gli immigrati che venivano a lavorare nelle industrie cittadine, si è poi caratterizzato dagli anni Novanta del Novecento come quartiere multietnico. È un quartiere densamente popolato e contraddistinto da un'elevata presenza di attività commerciali e artigianali, alberghi e ristoranti. Possiede inoltre un ricco tessuto associativo. Qui convivono poi quattro religioni e i loro templi: le chiese cattoliche, il tempio valdese, la sinagoga, le sale di preghiera musulmane. Trovano posto le facoltà universitarie scientifiche, vi sono parecchi impianti sportivi e il parco del Valentino. Le due succursali si trovano nel quartiere confinante che, tuttavia, ha un carattere maggiormente periferico anche se ben servito dal punto di vista dei trasporti (stazione ferroviaria, bus e metropolitana); ha una biblioteca ben fornita e anche qui vi sono parecchi impianti sportivi ed aree verdi. In entrambi i quartieri i Consigli di circoscrizione sono attenti al mondo della scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Soprattutto alle succursali, afferiscono molti studenti dei diversi paesi della cintura torinese e il senso di appartenenza al territorio della scuola non è quindi molto sviluppato. Il problema è superato, in parte, con i tirocini pomeridiani presso le strutture del territorio di provenienza.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

37,6

30,7

28,5

43,5

51,1

44,1

18,8

18,2

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 47,1 49,4 Totale adeguamento 52,9 50,6

Situazione della scuola: TOPM050003

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli edifici sono facilmente raggiungibili e si trovano in prossimità di stazioni ferroviarie e di fermate di mezzi pubblici. C'è un programma biennale di installazione delle LIM (per ora sono presenti nelle aule dell'indirizzo linguistico e internazionale) anche nelle classi dell'indirizzo delle scienze umane. Le risorse economiche a disposizione dell'Istituto provengono principalmente dai contributi volontari delle famiglie; a tal proposito, si segnala che al punto D41 del questionario la cifra di €112 è da intendersi come quota individuale, mentre la quota complessiva è di €153.664.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - La non certezza di un budget sicuro su cui poter contare non permette una programmazione precisa. - Il passaggio dalla Provincia alla Città Metropolitana per quanto attiene all'edilizia scolastica ha creato notevoli rallentamenti nell'ultimo anno scolastico. - Sia la sede che le succursali necessiterebbero di interventi di migliorabilità (porte e finestre, tinteggiature...) e il fondo di "Scuole belle", a suo tempo annunciato, non è ancora a disposizione. - Le due succursali si trovano in edifici costruiti come scuole medie: i locali sono quindi piccoli e possono ospitare un numero inferiore di allievi.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOPM050003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOPM050003 106 89,8 12 10,2 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOPM050003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOPM050003

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

14

13,2

55+ %

N°

43

40,6

Totale %

TOTALE

49

46,2

100,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

990

4,4

4.517

20,2

8.350

37,3

8.515

38,1

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TOPM050003 prodotto il :29/09/2015 16:33:02 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOPM050003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOPM050003 97,8 2,2 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TOPM050003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

Istituto:TOPM050003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 11,3 14 13,2 39 36,8 2.385 4.955 80.068

11,7 12,3 21,1

4.860 9.504 99.999

23,9 23,6 26,3

4.520 8.713 99.999

22,3 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 41

38,7

8.547 17.107 99.999

42,1 42,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TORINO PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

243 474 7.359

%

N° 83,2 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

48 113 1.143

%

N° 16,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 0,3 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,4 2,3 32,9 27,8 0 0 64,7 69,9 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,7 31,3 45,9 35,2 7,1 6,8 22,4 26,7

Situazione della scuola: TOPM050003

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'organico dei docenti del Regina Margherita è molto stabile e i docenti che hanno oltre 45 anni di età rappresentano l'85% del Collegio Docenti; i docenti, nel tempo, hanno accumulato conoscenza. In particolare, parecchi docenti di lingua straniera continuano la loro formazione annualmente frequentando corsi estivi presso università all'estero; alcuni docenti di discipline non linguistiche hanno ripreso lo studio di una lingua straniera per la didattica CLIL. La generalizzazione del registro elettronico ha fatto sì che i docenti abbiano dovuto aggiornare le loro competenze informatiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - La stabilità dell'organico consente la prosecuzione di progetti "storici" quali quello di Educazione allo Star bene a scuola che connota l'istituto in termini di accoglienza e motivazione, ma, allo stesso tempo, rende difficile l'introduzione di eventuali innovazioni. - L'assenza di incentivi professionali ed economici fa sì che l'aggiornamento dei docenti sia talvolta una questione di mero volontariato.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOPM050003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

101

86,3

98

97,0

70

87,5

89

88,1

TORINO

1.524

84,6

1.379

90,2

1.162

89,9

1.121

93,8

PIEMONTE

2.641

84,5

2.448

91,3

2.170

90,4

1.971

94,6

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOPM050003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

29

24,8

24

23,8

18

22,5

15

14,9

TORINO

444

24,7

314

20,5

249

19,3

188

15,7

PIEMONTE

722

23,1

553

20,6

424

17,7

331

15,9

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TOPM050003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

174

79,1

172

90,5

206

85,8

192

94,1

- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia

999

74,7

1.072

86,5

1.112

83,7

1.020

92,5

2.150

76,2

2.258

88,2

2.372

87,4

2.194

93,0

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TOPM050003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

60

27,3

62

32,6

72

30,0

45

22,1

TORINO

361

27,0

342

27,6

365

27,5

225

20,4

PIEMONTE

757

26,8

676

26,4

696

25,7

496

21,0

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: TOPM050003

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

11

35

31

14

7

TORINO

51

219

303

208

PIEMONTE

94

408

584

420

1.629

6.446

7.787

5.962

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

11,2

35,7

31,6

14,3

7,1

0,0

142

7

5,5

23,5

32,6

22,4

15,3

0,8

260

15

5,3

22,9

32,8

23,6

14,6

0,8

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: TOPM050003

61-70

71-80

81-90

91-100

32

78

72

41

Lode 11

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

13,7

33,3

30,8

17,5

4,7

0,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

90

351

347

192

87

-

8,4

32,9

32,5

18,0

8,2

0,0

172

692

723

433

195

5

7,7

31,2

32,6

19,5

8,8

0,2

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOPM050003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

2,5

0

0,0

1

1,2

1

1,0

1

1,0

TORINO

-

0,7

-

0,2

-

1,1

-

1,0

-

0,5

PIEMONTE

-

0,6

-

0,3

-

1,0

-

1,0

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TOPM050003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

6

2,7

2

1,0

10

4,0

5

2,4

5

1,9

TORINO

-

1,0

-

1,0

-

2,0

-

1,3

-

1,0

PIEMONTE

-

0,8

-

0,8

-

2,0

-

1,0

-

0,9

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOPM050003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

8

7,3

-

-

3

2,6

TORINO

55

6,2

17

5,8

15

PIEMONTE

78

5,3

22

5,3

21

1.598

5,4

582

2,9

477

% classe 4

classe 5

1

0,9

3,0

7

3,6

17

3,3

250

% classe 5 -

-

3,0

4

3,3

3,0

10

4,9

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TOPM050003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

18

18,2

8

7,3

13

9,7

7

5,0

2

7,1

- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia

71

7,2

28

4,4

27

7,0

12

2,8

5

2,9

129

5,8

51

3,6

48

4,6

19

1,8

8

2,6

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2


SNV - Scuola: TOPM050003 prodotto il :29/09/2015 16:33:02

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: TOPM050003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

5

4,5

5

5,2

4

5,3

2

2,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* TORINO

95

5,6

45

3,0

30

2,4

14

1,2

8

0,9

156

5,3

86

3,3

56

2,4

34

1,7

14

0,8

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

PIEMONTE Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: TOPM050003

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

33

17,6

17

9,8

12

5,3

4

2,0

1

0,4

TORINO

108

8,8

57

4,8

39

3,0

18

1,7

3

0,3

PIEMONTE

180

6,8

97

3,9

72

2,7

34

1,5

6

0,3

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Successo scolastico nel biennio nel quale si svolgono interventi di recupero mirati - L'istituto si attesta come un istituto accogliente e pronto a valorizzare gli alunni che provengono da altre realtà scolastiche - L'istituto mette in essere interventi mirati (supporto allo studio, alla motivazione, recupero delle lacune disciplinari) per personalizzare il percorso dello studente - L'istituto è attento a creare un ambiente facilitante e favorevole all'apprendimento dello studente

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Troppa dispersione scolastica nel passaggio dal biennio al triennio, in particolare, nel liceo delle scienze umane - I risultati scolastici degli allievi alla fine del quinquennio si attestano maggiormente nella fascia di poco superiore alla sufficienza - Scarsa valorizzazione delle eccellenze

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TOPM050003 prodotto il :29/09/2015 16:33:02

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti soprattutto nel passaggio dal biennio al triennio; tale situazione si registra anche nel triennio del liceo delle scienze umane. La distribuzione degli studenti per fasce di voto agli esami di stato si concentra nella fascia mediobassa.


SNV - Scuola: TOPM050003 prodotto il :29/09/2015 16:33:02

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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOPM050003 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*) TOPM050003 TOPM050003

Punt. ESCS (*) -7,0

n/a

-7,1 n/a

Liceo

-9,2

-6,3

TOPM050003 - II A

-67,9

-52,4

TOPM050003 - II AL

5,6

0,9

TOPM050003 - II AS

-3,4

-13,3

TOPM050003 - II B

0,5

11,0

TOPM050003 - II BL

-68,2

-46,5

TOPM050003 - II CL

5,9

12,5

TOPM050003 - II DL

5,0

-1,2

TOPM050003 - II E

6,6

-3,7

TOPM050003 - II ES

8,9

6,3

TOPM050003 - II F

6,3

2,2

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - raggiungimento di risultati quasi conformi alla media nazionale - migliori risultati della maggior parte delle classi rispetto a classi con background socio-culturale simile - progettazione di azioni specifiche nel percorso scolastico annuale - attenzione da parte della scuola nell'affrontare le difficoltĂ individuali - efficacia delle azioni intraprese - bassissima varianza all'interno della stessa classe

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - alcuni studenti e docenti non condividono l'utilitĂ /motivazione delle prove standardizzate - permanenza di lacune in matematica nonostante i vari interventi di recupero - risultati legati ai metodi di lavoro dei docenti

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: TOPM050003 prodotto il :29/09/2015 16:33:02

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 24

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre quello di matematica risulta quasi sempre inferiore. Vi sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo rispetto ai risultati medi dell'Istituto. La varianza tra le classi appare direttamente collegata alla metodologia del docente; tuttavia si può riscontrare un progressivo miglioramento tra i risultati del primo e del secondo anno grazie all'efficacia degli intervcenti di recupero. Ă&#x2C6; opportuno segnalare che i risultati globali dell'Istituto non sono pienamente attendibili a causa di alcune azioni di contrasto legate alle polemiche suscitate - a vari livelli - dalla somministrazione delle prove Invalsi.


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pagina 25

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I consigli di classe elaborano un certificato delle competenze al termine del primo biennio. In alcuni casi, sono previste prove specifiche di valutazione. La scuola valuta il rispetto delle regole; per l'assegnazione del voto di comportamento sono stati elaborati e adottati criteri comuni di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola considera solo in parte l'ambito delle competenze chiave e di cittadinanza come un aspetto autonomo e fondamentale del percorso educativo e culturale degli studenti. Il monitoraggio non è del tutto assente, ma non è sistematico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva

6-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato si basa sull'osservazione empirica di quanto avviene nella scuola, poichÊ mancano strumenti specifici per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, a differenza della valutazione del comportamento che viene espressa secondo criteri comuni. Si può affermare che esistano alcune situazioni in cui le competenze sociali e civiche non siano particolarmente sviluppate: ma si tratta comunque di casi circoscritti e non particolarmente gravi. Nell'ambito dello studio la maggioranza degli studenti raggiunge almeno un discreto livello di autoregolazione. Complessivamente, la sensibilità della scuola per l'aspetto delle competenze chiave e di cittadinanza deve ancora maturare.


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pagina 27

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TOPM050003 TORINO PIEMONTE ITALIA

66,6 55,0 53,4 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TOPM050003

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

95,2

4,8

0,0

23,3

50,0

26,7

63,1

23,1

13,8

48,5

37,9

13,6

TORINO

80,4

12,2

7,4

37,2

29,8

33,1

54,8

27,3

17,9

46,0

27,9

26,1

PIEMONTE

75,8

17,4

6,7

39,4

29,9

30,7

55,4

26,1

18,4

49,0

26,7

24,3

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area TOPM050003

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

40,0

20,0

40,0

70,8

20,0

9,2

57,6

18,2

24,2

TORINO

74,6

13,7

11,7

42,1

15,4

42,5

56,2

13,2

30,6

50,6

16,3

33,1

PIEMONTE

71,9

15,3

12,7

43,2

14,5

42,3

55,9

14,2

30,0

51,2

13,6

35,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TOPM050003 TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 144 62,9 85 10.332 67,1 5.077 22.834 70,2 9.707 346.225 70,4 145.616

TOTALE 37,1 32,9 29,8 29,6

229 15.409 32.541 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TOPM050003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 133 93,0 53 67,1 8.612 17.985 276.676

89,5 89,6 90,9

3.168 5.984 93.486

70,7 72,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOPM05000 liceo 3 linguistico

7

8

7

29

TORINO

104

PIEMONTE

197 3.307

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

28

20

6

1

7,7

31,9

30,8

22,0

6,6

1,1

376

579

484

119

31

6,1

22,2

34,2

28,6

7,0

1,8

674

1.061

903

225

51

6,3

21,7

34,1

29,0

7,2

1,6

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TOPM05000 liceo scienze 3 umane

7

8

9

10

Lode

46

65

50

16

5

TORINO

226

444

370

174

PIEMONTE

459

892

753

307

6.581

13.287

11.001

4.856

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

25,1

35,5

27,3

8,7

2,7

0,5

40

7

17,9

35,2

29,3

13,8

3,2

0,6

64

11

18,5

35,9

30,3

12,3

2,6

0,4

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TOPM050003 271 126 46,5 266 109 41,0 235 87 - Benchmark* TORINO 13.008 5.443 41,8 12.535 5.214 41,6 13.203 4.604 PIEMONTE 24.915 11.216 45,0 24.230 10.924 45,1 25.568 9.656 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

37,0 34,9 37,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TOPM05 0003

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

7,9

17,5

26,2

25,4

23,0

0,0

6,4

21,1

24,8

22,0

25,7

0,0

9,2

19,5

32,2

29,9

9,2

0,0

- Benchmark* TORINO

8,9

22,4

25,8

27,2

15,7

0,0

10,6

24,8

25,7

21,5

17,3

0,0

10,2

24,1

26,4

30,7

8,6

0,0

PIEMON TE

13,3

23,5

25,4

24,3

13,5

0,0

15,0

24,5

25,8

19,9

14,9

0,0

14,3

24,6

26,4

27,4

7,3

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

5,3

27,8

9,2

13,4

TOPM050 003

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

44,4

2,5

35,7

10,0

12,0

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

39,8

2,7

38,4

15,1

9,2

34,6

- Benchmark* TORINO

4,1

33,6

11,8

16,0

34,5

3,3

37,4

10,0

15,3

34,0

2,6

41,5

9,1

14,1

32,7

PIEMONT E

4,1

35,5

9,3

17,3

33,7

3,2

38,9

7,7

16,4

33,7

2,8

41,8

7,1

15,8

32,6

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TOPM050003 1,1 6,0 93,0 0,4 4,1 95,4 0,0 3,8 96,2 - Benchmark* TORINO 1,3 12,7 86,0 1,5 11,6 86,9 1,5 12,6 85,8 PIEMONTE 3,2 15,5 81,3 3,6 15,0 81,4 4,6 15,9 79,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: TOPM050003 prodotto il :29/09/2015 16:33:02

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOPM050003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

47,3 39,6 42,6 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOPM050003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

55,0 43,5 44,2 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TOPM050003 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

56,2 44,6 43,1 48,9

pagina 33

Istituto: TOPM050003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,2 4,6 14,8 2,1 1,8 19,1 14,9 15,3 13,9

9,5 10,3 13,5

13,7 12,4 8,6

6,2 7,1 7,0

2,6 3,7 2,9

10,5 11,4 14,5

12,2 11,0 7,7

6,1 7,1 6,8

2,6 3,8 2,8

13,0 13,6 15,5

10,9 9,8 7,1

6,3 8,0 7,2

2,7 4,1 2,9

0,2 0,2 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

11,2 7,6 5,6

Istituto: TOPM050003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,6 11,9 10,8 3,2 0,0 10,3 13,3 14,9 12,7

0,0

13,3 8,5 5,8

Istituto: TOPM050003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 7,1 14,6 3,8 0,0 11,2 13,7 14,7 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

9,2 6,6 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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DALLA SCUOLA MEDIA AL LICEO Circa i due terzi degli iscritti alle classi prime seguono il consiglio orientativo, un dato inferiore alle medie nazionali. Al termine del primo anno, il tasso di promozione per coloro che hanno seguito il consiglio orientativo rientra sostanzialmente nella media nazionale, mentre risulta inferiore del 10% per quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo. Questo strumento si rivela pertanto positivo. DAL LICEO ALL'UNIVERSITÀ I due terzi degli alunni diplomati del Liceo Regina Margherita proseguono gli studi all’università. Questo dato appare confortante se paragonato alle medie nazionali e regionali; esso non è tuttavia significativo in assenza di confronti con istituti dagli indirizzi affini. Al termine del primo anno di corso, i diplomati del nostro Istituto ottengono risultati di alto livello nelle aree sanitaria e sociale, i risultati nell’area umanistica sono discreti. Al termine del secondo anno, i risultati rimangono invariati nell’area sanitaria e sociale, mentre vengono migliorati nelle scientifica e umanistica.

pagina 34

DALLA SCUOLA MEDIA AL LICEO La distribuzione degli alunni iscritti per voto di esame di licenza media mette in luce un aspetto negativo. Nel liceo linguistico si riscontra un’utenza di livello medio, caratterizzata da una scarsa presenza di eccellenze. Nell’ambito delle scienze umane la situazione è ancora più dolente, data l’utenza mediobassa e l’altissima presenza di 6. Anche in questo caso, tuttavia, sarebbe più illuminante confrontate i dati con quelli di istituti dagli indirizzi affini. DAL LICEO ALL'UNIVERSITÀ Al termine del primo anno di corso, i diplomati del nostro Istituto che ottengono risultati deludenti risultano nell’area scientifica. DAL LICEO AL LAVORO Premesso che l'inserimento nel mondo del lavoro non è l'obiettivo principale della formazione liceale, per i diplomati del Liceo Regina Margherita l’attesa di un primo contratto è più lunga rispetto alla media.

DAL LICEO AL LAVORO Premesso che l'inserimento nel mondo del lavoro non è l'obiettivo principale della formazione liceale, il numero dei diplomati occupati è in leggero vantaggio confrontando gli esiti nazionali. La maggior parte dei diplomati sono impiegati nei servizi. Preponderante risulta la voce Altro. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 35

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti per quanto riguarda i successivi percorsi di studio e l’inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all’università è nettamente superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’università sono globalmente buoni e migliorano sensibilmente tra il primo e il secondo anno di università.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 9,9 Medio - basso grado di 3,9 5 presenza Medio - alto grado di presenza 39,2 33,7 Alto grado di presenza 47,1 51,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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pagina 37

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOPM050003 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPM050003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

88,2

89,1

78,1

Si

86,3

88,1

77,7

Si

88,2

89,1

78,2

Si

86,3

87,1

75,6

Si

92,2

88,1

72,2

Si

49

54,5

50,1

No

56,9

56,4

64,3

Si

33,3

39,6

23,1

No

13,7

14,9

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Statale "Regina Margherita" risponde ai bisogni formativi e alle attese educative della sua utenza offrendo con il liceo linguistico e il liceo linguistico internazionale, il liceo delle scienze umane e il liceo delle scienze umane a indirizzo economico-sociale. Per ognuno degli anni di corso dei vari indirizzi la scuola ha fissato delle competenze disciplinari specifiche: infatti, i dipartimenti hanno individuato gli obiettivi che gli studenti devono raggiungere al termine di ciascun anno. Gli insegnanti fanno riferimento al curricolo definito dal dipartimento di appartenenza per progettare e realizzare la loro attivitĂ didattica.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha ancora individuato le competenze trasversali. Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa ad oggi sono state progettate in raccordo con il curricolo di istituto solo parzialmente. Allo stesso modo non sempre gli obiettivi e le abilitĂ /competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento sono state individuate con chiarezza.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2 3 Medio - basso grado di 11,8 12,9 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 37,6 Alto grado di presenza 49 46,5 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione

Istituto:TOPM050003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPM050003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,2

88,1

83

Si

70,6

71,3

67,2

Si

82,4

80,2

62,4

Si

100

99

95,3

Si

64,7

64,4

49,5

Si

96,1

95

91,6

Si

52,9

54,5

58,4

Si

56,9

52,5

51,8

No

13,7

10,9

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture di riferimento per la progettazione didattica presenti Potrebbero essere potenziate la verifica e la revisione dei nella scuola sono principalmente i dipartimenti disciplinari, per programmi svolti, dedicando ad esse in modo specifico mezzo dei quali i docenti di tutte le discipline effettuano, in un'occasione al termine dell'anno scolastico. modo particolare all'inizio dell'anno scolastico, una programmazione periodica comune sia per ambiti disciplinari che per classi parallele. Le scelte vengono effettuate a partire dalle indicazioni ministeriali rispetto alle quali vengono individuate le conoscenze e le competenze fondamentali per ogni anno di corso.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,5 24,8

Riferimento Nazionale % 25,6

29,4

23,8

17,4

45,1

51,5

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 40


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pagina 41

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 49 52,5

Riferimento Nazionale % 64,1

25,5

21,8

14,7

25,5

25,7

21,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline


SNV - Scuola: TOPM050003 prodotto il :29/09/2015 16:33:02

pagina 42

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,8 51,5

Riferimento Nazionale % 62,2

17,6

18,8

14,1

23,5

29,7

23,7

Situazione della scuola: TOPM050003

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Regina Margherita di Torino ha elaborato un documento, inserito nel POF, che affronta la valutazione degli alunni ed ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico degli alunni. PUNTI DI FORZA: - I criteri comuni di valutazione degli apprendimenti sono stati discussi e attuati da tutti i dipartimenti in sede di elaborazione della programmazione didattica - le forme di valutazione, il numero complessivo di verifiche, la tipologia di verifiche e i criteri di valutazione delle prove sono indicate dettagliatamente nel documento di valutazione periodica elaborato dai dipartimenti di tutte le discipline - all’interno dei dipartimenti di alcune discipline vengono utilizzate verifiche comuni su classi parallele - per tutte le classi dei diversi indirizzi di studio sono stati individuati, per ogni disciplina, gli obiettivi minimi richiesti per l’assegnazione di una valutazione sufficiente, articolati in competenze di base e livello relativo all’acquisizione delle competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’uso di prove comuni non è diffuso in tutte le discipline - mancanza di strategie che rendano omogenei gli obiettivi raggiunti nel rendimento scolastico degli alunni - limitata condivisione nei dipartimenti dei materiali didattici prodotti da docenti e alunni.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito molti degli aspetti del proprio curricolo e la progettazione didattica periodica, elaborata dai dipartimenti è condivisa dai docenti. Tuttavia, lâ&#x20AC;&#x2122;uso di verifiche comuni su classi parallele non è ancora molto diffuso e mancano strategie condivise che rendano omogenei gli obiettivi raggiunti nel rendimento scolastico degli alunni. Inoltre, si auspica una maggiore condivisione dei materiali didattici prodotti da docenti e alunni, realizzando un archivio digitale condiviso, che raccolga queste esperienze.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: TOPM050003

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 60,8 51,5 Orario ridotto 19,6 20,8 Orario flessibile 19,6 27,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:TOPM050003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOPM050003 modalità) modalità) modalità) Si 98,0 99,0 96,9 Si

45,1

47,5

40,0

No

5,9

6,9

3,0

No

11,8

11,9

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:TOPM050003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOPM050003 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

98

98

94,4

Si

86,3

85,1

81,7

No

5,9

7,9

3,7

No

7,8

5

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Regina Margherita offre spazi laboratoriali in tutti i plessi. Ogni laboratorio ha un responsabile incaricato dell’orario, della gestione e del rinnovo dei materiali in esso presenti. Tutte le sedi possiedono laboratori informatici con dotazioni abbastanza recenti; nelle due sedi in cui è attivato l’indirizzo linguistico, è presente anche un laboratorio linguistico. In particolare, nella succursale di via Casana, il laboratorio linguistico è stato completamente rinnovato (estate 2015). Una trentina di LIM sono attualmente distribuite nei tre plessi; ne usufruiscono tutte le classi del Liceo Linguistico e molte del LES. La copertura di tutte le classi è prevista per l’a.s. 20162017. In ogni aula è comunque presente un pc con collegamento ad internet. L’articolazione dell’orario scolastico favorisce le esigenze di apprendimento degli studenti concentrando tutte le attività didattiche curricolari entro le ore 14:00. Inoltre, ove possibile, si cerca di garantire un’equa distribuzione delle discipline nell’arco della settimana. Molte attività – sia quelle rivolte al recupero sia quelle destinate all’ampliamento dell’offerta formativa – vengono effettuate in orario curricolare, integrando le molteplici attività, perlopiù opzionali, che prevedono rientri pomeridiani, problematici per un’utenza caratterizzata dal forte pendolarismo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, in nessuna delle tre sedi, dispone di una biblioteca pienamente funzionante. La frammentazione dei corsi sulle tre sedi non favorisce l’articolazione di un orario che tenga conto di tutte le esigenze didattiche.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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In alcune classi è utilizzata la metodologia CLIL, innovativa tanto nei contenuti quanto nelle modalità didattiche; in alcuni casi i docenti lavorano in compresenza. La progressiva diffusione delle LIM nelle classi comporta, per un certo numero di docenti, lo sviluppo di nuove competenze e una contestuale riflessione sulle metodologie didattiche; in linea generale, l’uso delle nuove tecnologie avvicina docenti e alunni nella condivisione delle pratiche scolastiche.

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A livello generale, non si può parlare di una diffusa e strutturata collaborazione tra i docenti dell’Istituto rivolta all’utilizzo e allo sviluppo di pratiche metodologiche innovative. In attesa dell’elaborazione e della somministrazione di questionari ai docenti, non è attualmente possibile rilevare in modo documentato gli aspetti relativi alle attività e strategie didattiche maggiormente utilizzate.

Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOPM050003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPM050003 % 100 n.d. n.d. 41,7 42,8 44,9 n.d. 29,6 29,2 29,3 n.d. 44,8 43,6 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOPM050003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 % 100 n.d. n.d. 54,8 54,2 n.d. 40,2 41,7 n.d. 34,9 35,4

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TOPM050003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPM050003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 38,9 40,2 43,5 Azioni costruttive 29 29,4 29,8 27,9 Azioni sanzionatorie 43 37,2 36,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOPM050003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPM050003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 43 43,4 47,3 Azioni costruttive 36 28,4 28,7 27,2 Azioni sanzionatorie 27 39,7 39,7 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:TOPM050003 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 %

Riferimento Nazionale %

1,81

4,7

4,7

4,2

0

3,4

3,7

3,4

0

2,5

2,6

2,3

0

2

2,3

1,8

0

0,6

0,6

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:TOPM050003 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 % 34,30

27,2

20,5

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

TOPM050003 TORINO PIEMONTE ITALIA

TOPM050003 TORINO PIEMONTE ITALIA

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 75,7 99,4 101,7 51,0 55,6 65,6 50,4 52,6 62,0 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 107,2 69,0 65,8 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

73,2

80,3

92,7

98,4

54,5 59,7 78,6

58,1 63,0 81,7

69,6 72,3 95,4

74,1 77,8 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le norme di comportamento – stabilite dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto – sono raccolte nel Regolamento di Istituto, presente, oltre che sul sito, sui libretti delle giustificazioni. Nei primi giorni di lezione, i coordinatori delle classi prime illustrano nel dettaglio il Regolamento e le sanzioni previste in caso di infrazione. All’atto dell’iscrizione, le famiglie sottoscrivono il Patto di corresponsabilità educativa ed è pratica comune richiamare i punti fondamentali del Regolamento in occasione dei Consigli di classe aperti ad alunni e famiglie. Le azioni attuate contro i comportamenti problematici (richiami orali o scritti, convocazioni delle famiglie, allontanamento dalle lezioni, voto di condotta) risultano, in generale, efficaci. In particolare, viene offerta – con successo – agli alunni la possibilità di commutare l’allontanamento dalle lezioni in un’attività socialmente utile. In ogni caso, nonostante un’utenza non particolarmente privilegiata dal punto di vista socio-economico, gli episodi problematici di particolare gravità (vandalismo, violenze, ecc.) sono quasi inesistenti. Attraverso specifici progetti, l’Istituto adotta in modo sistematico strategie per la promozione di competenze relazionali e sociali: peer education, educazione all’autoresponsabilità e allo spirito di gruppo (Unplugged), cura del giardino, abbellimento dei locali e delle facciate, educazione alla legalità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le infrazioni più frequenti alle norme previste dal Regolamento riguardano assenze e ritardi. Nonostante i frequenti richiami e le sanzioni, il loro numero eccede di gran lunga la media regionale e nazionale. In attesa dell’elaborazione e della somministrazione di questionari a docenti, alunni e genitori, non è attualmente possibile rilevare in modo documentato gli aspetti relativi al clima scolastico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde quasi completamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori e le dotazioni tecnologiche sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline. Gli studenti lavorano spesso in gruppo, utilizzano, quando possibile, le nuove tecnologie e realizzano di frequente ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di numerose attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, i conflitti problematici sono rari e gestiti in modo efficace. Si rileva un’abnorme frequenza di ritardi e assenze. Non sono ancora disponibili dati oggettivi sulle pratiche didattiche e sul clima scolastico.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: TOPM050003

11,8

15,9

22,2

57,6

60,2

63,9

30,6

23,9

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Sensibilità da parte del Dirigente e dello staff verso i BES - Presenza di professionalità preparate e in continua formazione sulle tematiche relative all'inclusività - Presenza di accordi di rete con enti territoriali e/o altre scuole - Collaborazione con enti territoriali e pubblici che finanziano i progetti attivati dalla scuola per promuovere l'inclusività e il ben-essere - Presenza di attività di raccordo con le scuole di provenienza degli alunni e con gli enti/università che offrono opportunità formative al fine di facilitare l'orientamento sia in ingresso che in uscita degli studenti - Presenza di commissioni specifiche che si occupano di promuovere azioni volte all'inclusione, monitorarle e valutarle

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Formalizzazione e condivisione delle buone pratiche presenti - Carenza di percorsi, in orario curricolare e/o extracurricolare, volti a promuovere la conoscenza e la riflessione attorno ai vari aspetti di altre realtà culturali - Scarsa partecipazione ai corsi di formazione sulla pedagogia speciale e, più in generale, sulle tematiche dell'inclusività - Eccessiva delega da parte del cdc ai docenti di sostegno/coordinatorti di classe nella gestione delle buone pratiche


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TOPM050003 TOPM05050C Totale Istituto TORINO PIEMONTE ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 11,8 11,5 6,9

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0 0 0 79,0 73,2 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:TOPM050003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPM050003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

57,4

57,6

No

19,6

15,8

14,7

Si Si No Si

72,5 82,4 13,7 52,9

75,2 83,2 14,9 47,5

60,6 78,2 14,8 50,8

No

37,3

32,7

18,6

No

45,1

37,6

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:TOPM050003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPM050003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

43,1

35,6

37,5

No

19,6

15,8

13,5

No

72,5

75,2

64,5

No

98

98

91,7

No

49

44,6

39,7

Si

72,5

77,2

64,4

Si

92,2

94,1

91

No

13,7

12,9

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Intervenire tempestivamente, entro novembre/dicembre, sugli alunni in ingresso per: - recuperare le carenze disciplinari di base e far acquisire le competenze necessarie al proseguimento del corso di studi - sviluppare, migliorare, potenziare il metodo di studio affinchè diventi efficace ed autonomo elaborando le proprie strategie di metacognizione in relazione allo stile cognitivo individuale - Organizzare laboratori di sostegno alla motivazione e nella gestione degli insuccessi per aumentare l'autostima e l'autoefficacia, valorizzando i propri punti di forza - Diversificare l'offerta dei corsi/laboratori in orario extracurricolare e curricolare per offrire un gamma di scelte che possano soddisfare la maggior parte degli studenti rafforzando il senso di appartenenza al gruppo e alla scuola

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Carenza di buone pratiche che garantiscano la trasferibilitĂ del lavoro per gruppi di livello all'interno della classe - Carenza di buone pratiche che garantiscano la valorizzazione delle eccellenze - Carenza e difficoltĂ nel reperire i fondi per mantenere stabile l'offerta di recupero e potenziamento rivolta ai ragazzi


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono, nella maggior parte dei casi, efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati e maggiormente formalizzati per garantire una più semplice trasferibilità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati solo relativamente all'ambito dell'apprendimento ma non esistono griglie di monitoraggio relative agli aspetti relazionali e sociali. La scuola promuove il rispetto delle differenze. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non sono formalizzati.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOPM050003 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPM050003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

32,9

36,4

40,4

No

16,5

20,5

20,5

Si

98,8

98,3

98,5

Si

67,1

69,9

65,9

No

37,6

34,7

41,5

Si

30,6

36,9

32,3

No

25,9

27,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il Liceo Regina Margherita ha indviduato un coordinatore, affiancato da uno staff, delle attività per la continuità. Negli anni, ha consolidato pratiche efficaci di presentazione della sua offerta formativa: partecipazione ai vari saloni dell’orientamento, incontri nelle scuole medie con studenti, insegnanti e genitori, attività di scuola aperta in orario diurno e serale, realizzazione di brochure e materiale online. La continuità educativa nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado alla secondaria di secondo grado è inoltre realizzata attraverso specifiche attività didattiche, svolte da docenti di varie discipline, finalizzate a creare un primo contatto diretto con materie “sconosciute” e caratterizzanti i diversi curricula: diritto, scienze umane, latino, lingue straniere. Inoltre, a partire dall’a.s. 2013-2014, i Dipartimenti hanno istituito dei test di ingresso comuni per le classi prime nelle discipline di italiano e matematica, a seguito dei quali vengono immediatamente attivati corsi di rinforzo delle competenze di base. Infine, nelle prime settimane di lezione, viene proposto a tutti gli allievi delle classi prime un corso di metodologia di studio. A fine anno scolastico, l’intero processo è oggetto di monitoraggio da parte di un gruppo di docenti incaricati. I dati finora emersi sono confortanti e inducono all’implemento di queste attività.

Non avendo ancora tracciato un profilo di competenze in entrata specifico per indirizzo, ad oggi, il nostro Istituto non organizza incontri istituzionalizzati con gli insegnanti della secondaria di I grado per illustrare questi aspetti, ad eccezione del Liceo Economico-Sociale. Inoltre, le numerose attività di orientamento rivolte alle scuole medie coinvolgono un numero di docenti esiguo rispetto allo sforzo richiesto, con una distribuzione disomogenea degli impegni.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:TOPM050003 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOPM050003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

51,8

45,5

48,3

Si

60

63,1

61,2

No

40

44,9

41,4

Si

97,6

97,2

96,3

No

37,6

36,4

28,4

Si

60

58,5

56

No

76,5

84,1

82,4

No

23,5

23,9

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Regina Margherita ha da tempo affidato la gestione dell’orientamento in uscita ad una funzione strumentale, coadiuvata da altri docenti. In tutte le classi quinte di tutti i plessi, sono attivate, in collaborazione con università, centri studi ed enti del territorio, attività finalizzate alla scelta del percorso post-diploma. Tali incontri vengono svolti sia all’esterno sia all’interno dell’Istituto con il coinvolgimento di esperti del settore. È altresì prevista la partecipazione a seminari e convegni di respiro internazionale per offrire agli alunni un quadro del complesso mercato del lavoro italiano e straniero; per la stessa ragione, vengono illustrati possibili offerte formative all’estero. In preparazione ai test universitari, sono attivati specifici corsi. I vari eventi vengono pubblicizzati nelle classi e i materiali informativi disponibili vengono affissi in un’apposita bacheca o sul sito della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’offerta formativa del Liceo Regina Margherita è costituzionalmente rivolta alla prosecuzione degli studi in ambito universitario e pertanto non prevede specifici percorsi di orientamento alle realtà produttive e professionali. Le famiglie – anche a causa dell’età degli alunni – non sono in genere coinvolte in maniera diretta nelle attività di orientamento. L’Istituto non ha ancora attivato il monitoraggio né delle scelte post-diploma effettuate dai propri alunni né dei risultati a lungo termine, in mancanza anche di un efficace raccordo con le università. Una precedente esperienza di un percorso di orientamento rivolto alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, affidato ad esperti esterni, si è dimostrato inefficace; da allora, gli alunni sono stati guidati e consigliati dall’iniziativa di molti insegnanti curricolari, ma rimane viva l’esigenza di un percorso più strutturato.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie, ma sono prevalentemente finalizzate alla formazione delle classi; la scuola monitora i risultati delle proprie azioni di continuità. Manca ancora una strutturata collaborazione con i docenti della secondaria di primo grado. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi finali; la qualità delle attività proposte agli studenti è buona, benché esse siano orientate per lo più a presentare i diversi istituti corsi di studio universitari. La scuola non monitora ancora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il Liceo Statale Regina Margherita è presente sul territorio dal - La missione dell'istituto va ridefinita e condivisa affinchè sia 1933. Conosciuto dalle famiglie grazie al passa parola e alle adeguata alle mutevoli dinamiche, non solo del territorio, ma attività svolte sul territorio, esso è riconosciuto come istituto anche della società. scolastico accogliente e motivante. - Le priorità vengono definite nei consigli di classe, discusse in sede dipartimentale e di Collegio Docenti, approvate e definite dal Consiglio d'Istituto. - Priorità ed obiettivi vengono comunicati e condivisi con gli studenti e le famiglie tramite incontri e comunicazioni periodiche; ciò avviene anche in raccordo con il territorio, che spesso è partner attivo della fase progettuale.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le attività per il raggiungimento di obiettivi specifici vengono proposte attraverso progetti, anche con il territorio e attraverso accordi di rete. - Lo stato di avanzamento delle attività viene monitorato al termine dell'attività, con relazione redatta dal referente di progetto e presentata al DS e al DSGA per la relativa parte economica. - Le relazioni finali sui progetti vengono presentate al Collegio Docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Manca un adeguato feedback relativo al "servizio percepito" al momento solo su base volontaria per docenti, ATA, studenti e famiglie. - Manca un sistema di monitoraggio in itinere sulle attività, soprattutto quelle a lungo termine. - Manca un piano di miglioramento rispetto alle problematicità rilevate.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 22,4 27,4 Tra 500 e 700 € 34,1 36 Tra 700 e 1000 € 31,8 25,1 Più di 1000 € 11,8 11,4 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TOPM050003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 %

Riferimento Nazionale %

63,83

72,8

74,4

72,8

36,17

27,2

25,8

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TOPM050003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 % 118,64

80,42

81,07

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TOPM050003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 % 89,47

85,38

85,44

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TOPM050003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 %

30,71

30,13

31,44

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TOPM050003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 % 44,12

38,8

38,36

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOPM050003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPM050003 Collegio dei docenti Si 89,4 88,1 92,6 Consiglio di istituto No 16,5 18,8 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 27,1 22,7 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,2 12,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,2 12,5 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,8 31,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOPM050003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 Si 80 73,9 No 65,9 65,9 No 0 0,6 No 25,9 27,3

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

Si

12,9

12,5

11,4

No

8,2

9,7

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOPM050003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPM050003 Collegio dei docenti No 56,5 53,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,3 52,8 54 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 28,2 25,6 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOPM050003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 Collegio dei docenti Si 60 52,8 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 23,5 25,6 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,1 Lo staff del Dirigente No 2,4 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 85,9 77,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 13,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:TOPM050003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPM050003 Collegio dei docenti Si 91,8 93,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,4 3,4 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,1 30,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,7 8 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,7 4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,4 41,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,4 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOPM050003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPM050003 Collegio dei docenti Si 64,7 64,2 73,3 Consiglio di istituto Si 57,6 56,8 59,1 Consigli di classe/interclasse No 2,4 1,1 1,1 Il Dirigente scolastico No 24,7 29,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,5 16,5 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,8 16,5 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOPM050003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPM050003 Collegio dei docenti Si 5,9 8,5 12,6 Consiglio di istituto Si 70,6 66,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 82,4 80,7 76,2 Lo staff del Dirigente No 20 21,6 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,4 8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOPM050003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPM050003 Collegio dei docenti Si 28,2 33 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,2 26,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 16,5 16,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,2 13,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,6 69,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,6 11,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TOPM050003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPM050003 Collegio dei docenti Si 77,6 74,4 85,6 Consiglio di istituto No 1,2 1,1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 3,5 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,4 41,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,3 22,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,4 29 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,5 13,6 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:TOPM050003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOPM050003 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

6,38

31,9

30,1

29

4,56

6,2

9,5

8,3

32,22

34,1

36,9

30,5

56,84

31,3

26,3

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - I compiti e le responsabilitĂ dei docenti sono indicati dal DS e condivisi dal Collegio Docenti;il DS individua e nomina i omponenti dello staff. - I compiti e le responsabilitĂ del personale ATA sono definiti dal DSGA e sottoposti al DS.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il piano di lavoro del personale ATA non sempre si riesce a distribuire equamente. - Le assenze del personale ATA pregiudicano, talvolta il principio di divisione del carico di lavoro.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TOPM050003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPM050003 29

19,55

18,97

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TOPM050003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPM050003 11773,48

11246,9

12083,2

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TOPM050003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPM050003 211,94

204,48

208,4

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TOPM050003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 % 18,39

24,19

23,61

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TOPM050003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOPM050003 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5,9

6,8

9,5

0

8,2

6,8

9,5

0

20

15,9

14,5

1

45,9

39,2

31,5

1

55,3

50

37,9

0

21,2

23,9

21,8

0

7,1

9,7

16,6

1

12,9

16,5

17,6

0

8,2

9,1

9,2

0

35,3

37,5

35,6

0 0

21,2 40

21,6 42

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TOPM050003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPM050003 10,00

5,3

4,8

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TOPM050003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 % 62,39

31,6

31,9

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:TOPM050003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOPM050003 Promozione di una scuola come realta' inclusiva e attenta alle esigenze specifiche di ogni allievo per garantire il diritto allo studio e sviluppare le potenzialita' di apprendimento di ognuno. Diversi percorsi che agiscono nella sfera emotivo-relazionale e contribuiscono a sviluppare le competenze sociali indispensabili per essere cittadini responsabili. Promozione e progettazione di scambi europei; attivazione di corsi per il conseguimento delle certificazioni linguistiche; soggiorni studio in altri paesi UE.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,4 27,8 Basso coinvolgimento 12,9 16,5 Alto coinvolgimento 64,7 55,7

Situazione della scuola: TOPM050003

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le scelte progettuali riflettono quelle didattiche espresse dal POF e sono riferibili agli indirizzi di studio dell'istituto. - Le risorse economiche sono suddivise rispetto agli obiettivi prioritari e le necessitĂ didattiche espresse dal POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Rispetto al potenziale dell'istituto e la capacitĂ progettuale espressa dal personale docente, le risorse economiche non sono sufficienti a soddisfare le esigenze sociali e didattiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La mission del Liceo Statale Regina Margherita non è sempre condivisa da tutti i docenti del collegio e manca talvolta di raccordo con gli altri attori della scuola, specialmente il personale ATA. La visione più ampia per un piano di miglioramento dell'istituto prevede un maggior coinvolgimento degli altri attori della scuola, personale ATA, studenti, famiglie anche per rendere l'ambiente scolastico più creativo. Il controllo e il monitoraggio delle attività svolte va reso periodico per poterne correggere le criticità in itinere ed evitare dispersione di risorse economiche già inadeguate a coprire il fabbisogno espresso.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TOPM050003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPM050003 1

2,2

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TOPM050003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOPM050003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,5 9,4

14,8 8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

20

19,9

17,3

0

4,7

8

7

0

27,1

26,1

26,3

1

56,5

51,7

39

0

14,1

14,2

12,5

0

0

2,3

1,2

0 0

0 11,8

0 11,9

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TOPM050003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 % 87,29

31,3

30

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TOPM050003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPM050003 20,26

28,8

35,9

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TOPM050003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPM050003 0,10

0,7

0,8

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - ampia disponibilità del DS rispetto alle esigenze formative di docenti e ATA, - spazi e tecnologie didattiche disponibili per l'aggiornamento e la formazione di docenti e ATA presso la sede centrale (LIM, aula di autoformazione, laboratori informatici, laboratori linguistici) - ampia ricaduta delle attività svolte sul curricolo di studi

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - eccessiva burocrazia, - scarse risorse economiche - scarsa partecipazione e coinvolgimento docenti tre sedi - mancato coinvolgimento personale ATA - impossibilità di organizzare attività presso le succursali, causa carenza di personale ausiliario - assenza di aggiornamento su curricolo e competenze, in modo particolare sulla Valutazione

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le competenze dei docenti sono contenute nel fascicolo personale, aggiornato periodicamente; -Le risorse umane sono valorizzate con l'assegnazione di incarichi per competenze e tenendo conto delle inclinazioni personali

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I carichi di lavoro non sono sempre equamente suddivisi tra i docenti; - gli incarichi aggiuntivi non sono sempre equamente remunerati (forfait di ore singolo/commissione, lavoro docente non riconosciuto dalla rendicontazione progettuale)


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOPM050003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOPM050003 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

45,9

42,6

46,3

No

28,2

26,1

27,3

No

16,5

18,8

22,8

No Si Si Si No No No Si

77,6 97,6 84,7 87,1 30,6 32,9 34,1 94,1

80,1 95,5 80,1 88,6 27,8 28,4 35,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,7 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,8 11,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,9 43,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,4 42,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOPM050003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOPM050003 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,7

6,7

6,6

0

5,5

5,4

4,4

0

1,4

1,6

2,9

0 9 4 4 0 0 0 13

8,9 15,2 6,8 8,1 5,8 4,9 2,2 10,9

10,3 15,6 8,1 8 4,9 4 2,6 9,9

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - i docenti si ritrovano periodicamente per le riunioni di Dipartimento (3/4 per anno)per individuare percorsi didattici comuni, criteri di valutazione, prove comuni, obiettivi minimi, attivitĂ di eccellenza - la scuola mette a disposizione dei docenti strumenti e materiali didattici innovativi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro non è incentivata adeguatamente; - i gruppi di lavoro dei docenti della scuola producono spesso materiali utili, non sempre condivisi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il Liceo Statale Regina Margherita possiede molte potenzialilità in termini di competenze dei docenti e loro professionalità. Tuttavia, la tendenza è quella di applicare competenze e metodi solo sulle proprie classi e non di condividerle a livello di collegio docenti per potenziare e migliorare l'offerta formativa. Il corpo docenti va adeguatamente motivato e si sente la necessità di un cambiamento anche in termini di mentalità.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 5,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 25,9 Media partecipazione (3-4 41,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 27,1

Riferimento Regionale % 6,8 32,4

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

36,4

29,8

24,4

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,5 27,5 15

Riferimento Regionale % 60,4 24,4 15,2

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,8 22 Bassa apertura 12,5 9,1 Media apertura 12,5 12,2 Alta apertura 56,3 56,7 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TOPM050003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOPM050003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

43,5 8,2

38,6 12,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

38,8

28,4

19,2

1 0 2

4,7 15,3 74,1

5,7 19,3 76,1

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TOPM050003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOPM050003 per motivo) per motivo) 1

29,4

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

23,5

23,9

23,7

3

85,9

76,7

73,6

1

14,1

10,8

10,5

0

36,5

30,7

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TOPM050003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOPM050003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2

32,9 36,5

30,1 36,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

38,8

43,8

45,5

1

25,9

29

25,8

0

11,8

10,2

12,4

0

20

14,2

20,5

1

65,9

43,8

22,5

1

10,6

14,2

14,3

1 0

20 11,8

23,9 10,8

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,9 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 14,1 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,5 36,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37,6 35,2 Alta varietà (piu' di 8) 5,9 8,5 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:TOPM050003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 No 37,6 39,8 Si 63,5 61,9 Si 20 14,8 No 37,6 42,6 Si 60 59,1 Si 31,8 33,5

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

56,5

55,1

56,9

Si

63,5

63,1

60

No

40

42,6

42,7

Si No

51,8 23,5

54 27,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOPM050003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOPM050003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 84,7 80,1 79,1 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TOPM050003 TORINO PIEMONTE ITALIA

NO X 6,0 7,0 10,0

93,0 92,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 31,8 23,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 8,2 8,5 Numero di convenzioni 12,9 14,8 medio-basso Numero di convenzioni 22,4 26,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 24,7 26,7

Situazione della scuola: TOPM050003 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:TOPM050003 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 % n.d.

17

Riferimento Nazionale %

16,3

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola è molto attiva sul territorio e collabora adeguatamente con gli enti per rispondere al meglio alle esigenze dei ragazzi e delle famiglie e promuovere azioni didattiche ed educative adeguate - Agli allievi vengono offerte opportunità di crescita individuale e professionale attraverso proposte di stage personalizzati e rispondenti alle aspettative dei ragazzi - Le collaborazioni con ASL e associazioni permettono di promuovere adeguatamente il ben-essere a scuola e prevenire il disagio - La collaborazione con gli enti del territorio permette di incrementare il fondo d'istituto e di promuovere un'offerta formativa più articolata - La collaborazione con l'università permette di favorire un orientamento in uscita consapevole e adeguato alle propensioni personali degli studenti - La collaborazione con la camera di commercio e con il campus universitario permette di offrire agli allievi percorsi adeguati al profilo professionale del diplomato LES.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Al momento non essere capofila di nessuna rete - Coinvolgimento del DSGA poco significativo - Scarso coinvolgimento dei cdc nelle esperienze di stage - Non viene stimata a pieno la validità delle azioni di collaborazione messe in atto dalla scuola perchè è carente il monitoraggio relativo all'inserimento lavorativo degli allievi e al loro successo scolastico all'università


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TOPM050003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOPM050003 % 1,70

7,6

9,2

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 45 36,4 Medio - basso livello di 50 57,6 partecipazione Medio - alto livello di 5 6,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TOPM050003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOPM050003 0,07

88,5

81,6

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: TOPM050003

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 24,7 19,9 Medio - alto coinvolgimento 63,5 65,9 Alto coinvolgimento 11,8 14,2

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Numero e diversificazione delle attivitĂ nelle quali vengono - Scarso numero di risposte dei genitori alle diverse attivitĂ coinvolti i genitori - CapillaritĂ dell'informazione che attraverso canali tradizionali e il web raggiunge la maggior parte delle famiglie - Apertura di spazi propositivi ai rappresentanti dei genitori nelle riunioni dei Cdc, del CI, del GLHI, dei gruppi tecnici operativi e del Tavolo salute - Conferenze per i genitori sul mondo degli adolescenti in orario preserale


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a molte reti, pur non essendo capofila di nessuna di esse ha, inoltre, collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le loro idee e i loro suggerimenti.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Uniformare le pratiche inclusive

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Armonizzare ed ottimizzare l'intervento dei docenti nell'individuazione dei bisogni degli studenti Ridurre di almeno 1/3 il numero di ritardi e assenze

Migliorare gli esiti e i risultati scolastici potenziando la frequenza, il senso di responsabilità e la motivazione Armonizzare le pratiche Creare un sistema di scambio e didattiche condivisione di materiali didattici e buone pratiche tra i docenti Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Rendere maggiormente consapevole e coerente con le proprie attitudini la scelta postdiploma da parte degli studenti

Monitorare ed analizzare i percorsi post-diploma degli studenti e la loro coerenza con l'indirizzo di studi della scuola superiore

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'istituto intende migliorare gli esiti degli studenti formalizzando le buone pratiche inclusive, condividendo materiali didattici, potenziando la frequenza e la motivazione degli studenti al fine di ottenere al termine del percorso scolastico allievi in grado di utilizzare le competenze acquisite in vari contesti

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creare una piattaforma accessibile ai docenti per la condivisione e la socializzazione di materiale didattico e buone pratiche

Revisione del regolamento d'istituto introducendo norme chiare e più restrittive in materia di ritardi ed assenze


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Inclusione e differenziazione

Realizzazione di un manuale informativo e procedurale per uniformare le azioni messe in atto nei confronti dei bisogni degli studenti

Continuita' e orientamento

Monitoraggio del post-diploma attraverso i dati forniti dall'universitĂ

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo favoriscono il miglioramento degli esiti scolastici (indicati nelle prioritĂ e traguardi) in quanto vanno ad incidere sull'ambiente di apprendimento


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Rapporto Autovalutazione Scuola REGINA MARGHERITA SERALE by Editoriale Nazionale - Issuu