SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RCIC862004 PAOLO VI - CAMPANELLA
pagina 1
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RCIC862004 RCEE862016 VA VB VC VD RCEE862027 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Basso Basso
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC862004 0.8 1.1 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC862004 0.0 1.7 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo CALABRIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RCIC862004 0.0 1.2 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La realtà ambientale, in cui sono dislocate le scuole dell’Istituto Comprensivo “Paolo VI-Campanella” di Gioia Tauro, è caratterizzata da un tessuto sociale pressoché eterogeneo. Il contesto socio-culturale dell’utenza è prevalentemente medioalto e in minima parte basso per la presenza dei Room cosiddetti “nomadi” che risiedono da diversi anni in diverse zone del paese. In questi ultimi anni si è registrato un aumento abbastanza consistente di alunni stranieri (polacchi, albanesi, rumeni, marocchini, cinesi, russi, senegalesi).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In questo contesto socio-economico eterogeneo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio culturali molto diversificati in relazione alla presenza di alunni provenienti da contesti svantaggiati (nomadi e stranieri).
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui sono dislocate le scuole del nostro Istituto è caratterizzata da un tessuto sociale pressoché eterogeneo per la presenza di nomadi, stranieri, extracomunitari. Sono presenti piccole attività industriali, artigianali e commerciali soprattutto a conduzione familiare, favorite dalla presenza del porto che si colloca con notevole imponenza, per via della posizione geografica e delle sue dimensioni. Esso è anche una fonte di scambio culturale e rappresenta una fonte occupazionale per i giovani della piana, che in alcuni casi, hanno spostato l’interesse dall'agricoltura tradizionale e dalla pesca, verso nuove attività che richiedono maggiore formazione teorica e, soprattutto, lo studio delle lingue. Compito della scuola è educare al rispetto delle regole e far percepire l'importanza della frequenza scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La situazioni di degrado socio-culturale di alcune comunità rappresenta un freno alla piena realizzazione degli obiettivi di accoglienza, inclusione ed interculturalità a causa della discontinua frequenza degli alunni a scuola dovuta sia a carenze nell'erogazione del servizio scuolabus sia dalla volontà da parte di alcune famiglie di queste comunità a tenere i figli a casa per accudire i fratelli più piccoli o per accattonaggio. Il tasso di disoccupazione in ogni caso resta abbastanza elevato e a volte può favorire situazioni di illegalità in un territorio che è già ad alta densità criminale.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 6
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RCIC862004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
17.679,00
34.898,00
4.501.509,00
338.725,00
0,00
4.892.811,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
156.112,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
156.112,00
Istituto:RCIC862004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,7
89,2
6,7
0,0
96,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
3,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,1
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
38,3
40,2
23,4
56,7
51,2
55,3
5
8,5
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,8 Parziale adeguamento 91,7 91,1 Totale adeguamento 8,3 8,1
Situazione della scuola: RCIC862004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutte le scuole (Scuole dell’Infanzia, Sc. Primarie e Sc. Secondaria di 1? grado) sono attrezzate di: spaziose aule, servizi igienici alunni separati per maschi e per femmine, servizi igienici alunni diversamente abili, servizi igienici Docenti, cortile, palestra, biblioteca. Grazie ai finanziamenti PON e POR è stato possibile dotare la scuola di: laboratori multimediali, postazioni multimediali, laboratori linguistici, laboratori scientifici, laboratori musicali, lavagne LIM. Negli anni, molti interventi finanziati dall'ente comunale, sono stati realizzati per la messa a norma degli edifici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ultimo decennio il Comune è stato più volte commissariato e versa in un grave dissesto finanziario. Ciò ha avuto notevoli ripercussioni negative nell'erogazione dei servizi (scuolabus, riscaldamenti ecc.), dei fondi necessari alle istituzioni scolastiche per la manutenzione ordinaria e straordinaria e di mancati interventi di riqualificazione strutturale degli edifici.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RCIC862004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RCIC862004 89 85,6 15 14,4 100,0 - Benchmark* REGGIO 7.567 87,5 1.077 12,5 100,0 CALABRIA CALABRIA 28.314 88,2 3.773 11,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RCIC862004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RCIC862004
35-44 %
N°
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
1
1,1
16
18,0
38
42,7
34
38,2
100,0
86
1,1
1.136
15,0
2.835
37,5
3.510
46,4
100,0
382
1,3
3.811
13,5
9.937
35,1
14.184
50,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RCIC862004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC862004 5,9 94,1 100,0
Istituto:RCIC862004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC862004 22,9 77,1 100,0
Istituto:RCIC862004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RCIC862004 95,0 5,0 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RCIC862004 - Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Istituto:RCIC862004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 11,4 39 49,4 9 11,4
Oltre 10 anni N째
% 22
27,8
1.170
17,5
2.747
41,2
1.047
15,7
1.707
25,6
4.391 80.068
17,4 21,1
9.040 99.999
35,9 26,3
4.954 99.999
19,7 26,3
6.824 99.999
27,1 26,3
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
REGGIO CALABRIA CALABRIA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
90
92,8
-
0,0
7
7,2
-
0,0
-
0,0
335 7.359
87,7 84,4
126
0,0 1,4
47 1.143
12,3 13,1
43
0,0 0,5
49
0,0 0,6
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 14,2 8,3 10,6 0 2,8 75 72,4 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 36,6 26,7 28,9 16,7 12,2 23,3 22,4
Situazione della scuola: RCIC862004
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale laureato nelle Scuole dell'Infanzia è pari al 5.9%, nelle Scuole Primarie al 22,9% e nella nella Scuola Secondaria di 1 grado al 95,0%. La maggior parte dei docenti è in possesso di certificazione informatica. alcuni docenti sono in possesso di certificazione linguistica. Il Dirigente Scolastico è stabilmente presente nell'Istituto dall'anno scolastico 2007/2008, ciò rappresenta un punto di forza nella continuità della gestione e dell'organizzazione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente ha un'età media di 50 anni di cui di ruolo il 98% circa. La maggior parte dei docenti di sostegno non ha la sede di titolarità nel nostro Istituto e tra questi alcuni hanno un contratto di lavoro a tempo determinato e ciò crea discontinuità nel processo di inclusione e di apprendimento degli alunni diversamente abili.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC862004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
139
94,6
123
100,0
130
99,2
131
99,2
120
100,0
5.117
94,2
5.393
94,5
5.114
94,4
5.193
94,8
5.145
94,3
17.350
96,1
18.513
96,3
17.608
96,5
18.145
96,6
18.137
96,3
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC862004
% classe 1
classe 2
75
92,6
% classe 2 54
88,5
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
5.268
93,5
5.336
93,8
18.463
94,2
18.567
95,0
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RCIC862004
7
8
9
10 15
Lode
33
16
13
6
REGGIO CALABRIA
1.608
1.602
1.235
903
CALABRIA
5.234
5.096
4.153
3.284
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
38,8
18,8
15,3
17,6
7,1
2,4
409
91
27,5
27,4
21,1
15,4
7,0
1,6
1.534
578
26,3
25,6
20,9
16,5
7,7
2,9
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC862004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
0,8
-
0,0
-
0,0
-
0,0
REGGIO CALABRIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
CALABRIA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC862004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
REGGIO CALABRIA
-
0,3
-
0,5
-
0,5
CALABRIA
-
0,3
-
0,6
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC862004
% classe 1
classe 2
4
2,8
REGGIO CALABRIA
107
CALABRIA
420 10.959
% classe 2
classe 3
2
1,7
2,0
76
2,4
351
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
5
4,0
1,4
79
1,9
276
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
1
0,8
1,5
60
1,5
239
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,1
52
1,0
1,3
202
1,1
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC862004
% classe 1
classe 2
2
2,5
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 2
2,5
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
58
1,0
50
0,9
45
0,8
271
1,4
227
1,2
161
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RCIC862004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
6
4,3
2
1,7
2
1,6
REGGIO CALABRIA
150
2,8
105
1,9
105
CALABRIA
590
3,4
443
2,4
402
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
3
2,3
2,0
95
2,3
346
2,2
11.465
% classe 5 1
0,8
1,8
75
1,4
1,9
285
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RCIC862004
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 1
1,2
- Benchmark* REGGIO CALABRIA CALABRIA Italia
87
1,6
77
1,4
49
0,8
399
2,1
324
1,7
206
1,0
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di alunni non ammessi alla scuola primaria è del 2% e alla scuola Primaria di 1° grado è del 10%. La non ammissione di questi alunni è dovuta prevalentemente alla mancata presenza a scuola essendo appartenenti per la maggior parte dei casi, alla comunità ROM. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono strutturati in modo tale da consentire a tutti il conseguimento del successo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto c'è una presenza consistente di alunni ROM ed extracomunitari che per le difficoltà legate al trasporto ed al contesto socio economico carente condizionano la regolare e costante frequenza scolastica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 22
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne per singoli casi giustificati, e nello stesso tempo accoglie studenti provenienti da altre scuole in numero leggermente superiore a quello in uscita, riuscendo ad incrementare i numeri relativi agli alunni iscritti e a favorire il successo formativo degli stessi.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RCIC862004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Calabria
Sud e Isole 60,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
60,0
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Calabria
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
55,5
57,1 61,5
-0,1
28,7
-28,4
RCEE862016 - II B
77,7
16,5
36,5
-20,5
RCEE862016 - II C
63,8
2,3
77,2
20,4
RCEE862016 - II D
13,9
-47,8
83,0
26,4
-4,5
55,4
-1,7
RCEE862027 - II B
82,8
21,5
60,5
3,6
RCEE862038
0,0
n/a
37,9
n/a
n/a
57,0
RCEE862038 - II A
n/a
n/a
69,3
n/a
58,1
n/a
RCEE862027
n/a
n/a
n/a
RCEE862027 - II A
n/a
n/a
55,8
-1,3
RCEE862016
n/a
n/a
ITALIA
RCEE862016 - II A
n/a
n/a
Sud e Isole 54,3
-3,9 n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
37,9 60,7
5-Scuola primaria - Classi quinte
60,8
56,7
61,0
63,2 0,2
n/a
n/a
-19,0
61,4
59,3 36,8
-24,0
78,9
16,2
RCEE862016 - V B
68,7
8,1
45,8
-17,1
RCEE862016 - V C
74,3
13,7
38,7
-24,2
RCEE862016 - V D
55,7
-5,0
71,1
8,3
RCEE862027
67,4
RCEE862027 - V A
67,4
68,1
n/a
77,5 6,8
55,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
57,3
-1,0
RCEE862016
n/a
n/a
62,9
RCEE862016 - V A
n/a
n/a
59,0
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 14,8
49,5
n/a
n/a
77,5
61,4 0,0
n/a
n/a
51,2
57,3
61,1 61,1
0,0
RCMM862015
68,1
RCMM862015 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,5
0,0
64,9
0,0
RCMM862015 III B
65,2
0,0
50,4
0,0
RCMM862015 III C
70,4
0,0
66,2
0,0
RCMM862015 III D
64,0
0,0
62,1
0,0
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RCEE862016 - II A
0
2
23
0
0
25
0
0
0
0
RCEE862016 - II B
0
0
0
6
10
15
0
0
0
0
RCEE862016 - II C
7
0
6
2
10
0
1
4
2
18
RCEE862016 - II D
14
0
0
0
0
1
0
1
0
14
RCEE862027 - II A
1
3
9
0
0
0
2
8
2
0
RCEE862027 - II B
0
0
1
2
9
0
1
4
7
1
RCEE862038 - II A
-
-
-
-
-
5
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RCIC862004
22,0
6,4
35,8
9,2
26,6
41,4
3,6
15,3
9,9
29,7
Calabria
24,7
15,6
12,7
15,5
31,5
27,7
20,8
9,9
15,1
26,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RCEE862016 - V A
23
0
0
0
0
0
0
4
6
12
RCEE862016 - V B
1
0
6
16
1
13
11
0
0
0
RCEE862016 - V C
0
1
4
7
12
23
0
0
0
0
RCEE862016 - V D
2
9
4
2
1
1
1
4
8
3
RCEE862027 - V A
0
5
4
5
7
1
1
1
7
12
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RCIC862004
23,6
13,6
16,4
27,3
19,1
35,2
12,0
8,3
19,4
25,0
Calabria
22,3
21,3
16,5
16,2
23,7
19,2
22,3
19,6
17,8
21,0
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RCMM862015 III A
0
3
5
7
7
3
2
3
4
10
RCMM862015 III B
1
6
7
2
4
3
13
4
0
0
RCMM862015 III C
1
7
2
4
10
1
5
4
5
9
RCMM862015 III D
1
4
2
2
3
1
1
4
3
3
% studenti Livello 1 RCIC862004
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,8
25,6
20,5
19,2
30,8
10,3
26,9
19,2
15,4
Calabria
29,4
24,2
20,2
13,9
12,2
31,4
27,5
18,9
12,5
28,2 9,7
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 25
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RCIC862004 74,8 25,2 82,4 17,6 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RCIC862004 75,1 24,9 85,1 14,9 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dalla scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica sono complessivamente in linea con i risultati nazionali e regionali. Non sempre la scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi anche perché nei processi di apprendimento concorrono molteplici fattori e variabili anche di natura non prettamente scolastica che la scuola monitora in maniera attenta e costante. La disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono concentrati solo in alcune classi e risultano costanti negli anni in quanto la scuola in relazione ai risultati conseguiti dagli alunni applica strategie mirate di recupero e potenziamento. Per le classi seconde il punteggio medio in italiano è superiore alla media regionale e nazionale in 5 classi su 11. Per quanto riguarda la matematica il punteggio è superiore alla media regionale e nazionale in 6 classi su 11.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Realtà socio economica e culturale, ritmi di apprendimento diversi, predisposizione di una disciplina anziché un'altra. La collocazione degli alunni nella maggior parte delle classi non risulta omogenea ne tra i vari livelli ne nelle differenti tipologie di prova. Complessivamente le prove sono da ritenersi affidabili anche se non si possono escludere comportamenti opportunistici da parte di qualche alunno. Intervengono anche durante le prove altri distrattori quali ad esempio emotività, ansia, sensibilità che possono condizionare l'andamento della prova. Nelle classi quinte il punteggio medio in italiano e in matematica risulta superiore alla media regionale e nazionale solo in 3 classi su 10.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nelle classi seconde e quinte il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, anche se ci sono classi che si discostano in negativo dalla media nazionale.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola valuta le competenze di cittadinanza degli Sporadicamente per gli alunni che provengono da un contesto studenti. socio-economico e culturale svantaggiato è necessario La valutazione è effettuata collegialmente dagli insegnanti che potenziare gli interventi e attuare strategie innovative. operano nella classe cui appartiene l'alunno e adottano criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Nel documento di valutazione i voti sono accompagnati da giudizi sintetici in forma descrittiva che inquadrano meglio gli aspetti della valutazione del singolo alunno mettendo in evidenza la motivazione, l'autonomia, l'autostima, la capacità relazionale e il rispetto delle regole. Il livello di competenze chiave e di cittadinanza è buono e adeguatamente sviluppato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La maggior parte degli studenti ha raggiunto una accettabile autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti significativi patologici comportamenti problematici nelle classi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza parametri comportamentali di riferimento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la scuola secondaria di I grado gli studenti nella maggior parte dei casi, proseguono nel successivo grado d'Istruzione senza incontrare particolari difficoltà. Il consiglio orientativo è seguito e risulta efficace. Una percentuale elevata di studenti si iscrive nell'Istituto secondario di II grado della cittadina.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo nel piano di dimensionamento, la scuola secondaria di I grado limitrofa, " Pentimalli", è stata aggregata ad altro I.C. nonostante le nostre rimostranze. Per motivi logistici molti alunni che frequentano la nostra scuola primaria vengono iscritti dai genitori nell'altro I.C.; ciò determina la non completa attuazione del Curricolo verticale che non permette di avere dati completi circa gli esiti degli studenti in uscita.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi sono nel complesso sufficienti. Negli anni la percentuale di abbandono scolastico è sensibilmente diminuita grazie anche ai numerosi progetti e a tutte le strategie attuate. L'accoglienza, l'inclusione e la lotta alla dispersione scolastica rappresentano i punti caratterizzanti il nostro POF.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 6,6 Medio - basso grado di 1,7 3,3 presenza Medio - alto grado di presenza 15 18,4 Alto grado di presenza 81,7 71,7
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 5,3 Medio - basso grado di 1,7 3,7 presenza Medio - alto grado di presenza 11,7 16,5 Alto grado di presenza 85 74,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RCIC862004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC862004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,7
92,6
89,3
Si
95
91,4
89
Si
96,7
91
85
Si
95
89,8
83,4
Si
93,3
87,7
81,3
Si
90
77,9
57,9
Si
91,7
87,3
80,7
No
31,7
36,5
29,3
No
13,3
11,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RCIC862004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC862004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,3
94,7
87
Si
98,3
93,4
86,7
Si
98,3
92,2
83,6
Si
93,3
90,1
81,7
Si
93,3
87,7
79,6
Si
90
77
58,4
Si
95
91,4
86,2
No
31,7
34,6
28,3
No
11,7
11,9
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 34
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato una Commissione POF per Permangono difficoltà anche relativamente al fatto che l'ente l'elaborazione del Curricolo verticale. locale, da anni ormai, non è nelle condizioni di poter offrire alla Per ogni singola disciplina è prevista l'elaborazione per classi scuola né un supporto economico né servizi. parallele dei profili di competenza in uscita, secondo le nuove Indicazioni Nazionali del 2012. L'O.F. si caratterizza mediante proposte e progettazioni finalizzate a garantire il successo formativo di tutti gli alunni in rapporto alle loro potenzialità, a sviluppare l'autonomia nello studio e nella ricerca e ad acquisire competenze trasversali. La scuola principalmente si preoccupa di favorire l'inclusione e il benessere individuale, elementi indispensabili affinché il processo didattico educativo si sviluppi in maniera fluida, serena ed efficace. Tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa nonché gli obiettivi e le abilità-competenze da raggiungere sono progettati in raccordo con il curricolo d'Istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,3 6,1 Medio - basso grado di 16,7 22,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 32 Alto grado di presenza 46,7 39,8
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,7 5,3 Medio - basso grado di 18,3 21 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 30,5 Alto grado di presenza 46,7 43,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC862004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC862004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85
82,8
81,4
No
73,3
68
71,2
Si
95
86,1
86,4
Si
71,7
64,3
64,1
No
68,3
61,5
57,4
Si
95
93
82,3
Si
66,7
57,8
58,6
Si
51,7
49,6
42,2
No
8,3
9,4
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC862004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC862004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,3
84,4
80,2
No
75
68,3
73,5
Si
90
75,3
60,6
Si
81,7
72,8
81,4
No
65
61,7
57,9
Si
95
94,7
86
Si
68,3
63
63,4
Si
53,3
56
53
No
6,7
9,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola la progettazione didattica viene affidata a Occorre potenziare ulteriormente, mediante l'attivazione di gruppi di lavoro per ambiti disciplinari e si articola attraverso nuove strategie, i raccordi tra la scuola dell' infanzia, primaria e campi d'esperienza nella scuola dell'Infanzia e obiettivi secondaria di I grado d'apprendimento disciplinare nella scuola primaria e secondaria di I grado secondo quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari con cadenza settimanale nella scuola primaria e mensile scuola dell'Infanzia e secondaria di I grado. Gli obiettivi di apprendimento sono declinati in differenti gradi di sviluppo, per consentire l’acquisizione graduale dei “saperi”, proposti con livelli di approfondimento e di complessità crescenti per permettere lo sviluppo della personalità di ognuno. Le competenze sono il punto di riferimento e insieme lo sbocco educativo e metodologico della didattica dell’Istituto per cui i singoli alunni, ciascuno con i propri personali livelli, ritmi e stili, vengono guidati allo sviluppo: di conoscenze e abilità attinenti ai “saperi” delle diverse discipline dell’io collettivo capace di stabilire significativi rapporti con gli altri della capacità di comprendere, interpretare, intervenire in modo personale. In tal modo l’apprendimento non è semplicemente una somma di conoscenze, ma diventa padronanza dei “saperi”, ampliamento delle competenze di ciascuno e fornisce ”le chiavi per apprendere ad apprendere”.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 23,3 29,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RCIC862004
Riferimento Nazionale % 30,9
11,7
9
18,9
65
61,5
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 22,6 Prove svolte in 1 o 2 8,3 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 75 69,5 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40 49,6 Prove svolte in 1 o 2 10 5,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 50 44,7 discipline
Situazione della scuola: RCIC862004
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 51,7 53,9 Prove svolte in 1 o 2 10 6,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,3 39,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RCIC862004
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41,7 48
Riferimento Nazionale % 36,9
8,3
5,3
15,6
50
46,7
47,5
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,7 51,4
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,3
5,3
10,6
40
43,2
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri di valutazione sono comuni per alcune discipline ( La scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele. Matematica, italiano, scienze, storia, geografia). La scuola L'uso di rubriche di valutazione e di prove autentiche non è utilizza forme di certificazione delle competenze in uscita alle diffuso. classi V primaria e III secondaria di I grado. La valutazione educativo-didattica si avvale di tre momenti:-valutazione iniziale, come analisi della situazione di partenza ed elaborazione degli obiettivi e degli indicatori; -valutazione intermedia durante il percorso, come controllo degli indicatori; -valutazione finale come verifica dei risultati raggiunti in rapporto agli obiettivi prefissati. La valutazione degli alunni avviene attraverso la raccolta sistematica e continua di informazioni,alla documentazione dell’attività, all’accertamento dei risultati, in relazione agli obiettivi ed ai contenuti definiti nella programmazione; alla progettazione di interventi di sostegno, consolidamento, potenziamento;alla formulazione collegiale delle valutazioni periodiche;alla comunicazione delle valutazioni alle famiglie.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 88,3 89,3 Orario ridotto 3,3 2,5 Orario flessibile 8,3 8,2
Situazione della scuola: RCIC862004
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RCIC862004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 94,7 Orario ridotto 1,7 0,8 Orario flessibile 6,7 4,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC862004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC862004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,0
73,8
52,4
Si
36,7
44,3
62,4
No
3,3
1,2
1,6
No
20,0
15,2
13,9
No
3,3
11,9
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC862004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC862004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,0
81,9
82,8
Si
31,7
37,4
52,4
No
1,7
0,4
4,2
No
16,7
15,2
12,1
No
5,0
10,7
5,6
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RCIC862004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC862004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
66,7
50,4
38,3
Si
73,3
83,6
89,8
No
1,7
0,8
1,9
No
8,3
9,8
8,5
No
0
2,5
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RCIC862004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RCIC862004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
73,3
63,8
71,1
Si
78,3
85,6
84,4
No
5
1,6
6,2
No
10
10,3
9,3
No
0
0,8
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura gli spazi laboratoriali individuando figure di Purtroppo non essendo prevista la figura del Tecnico di coordinamento, tramite docenti assegnati a tale compito e laboratorio negli I.C. ciò determina difficoltà nell'utilizzo e nei predisponendo l' aggiornamento dei materiali. Gli studenti tempi di fruizione. hanno opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali tranne nei plessi privi di laboratori. Comunque nel corso di attività curricolari ed extracurricolari trasversali e programmati vengono organizzate attività che permettono la fruizione dei laboratori dell'Istituto. Nella quasi totalità delle classi dell'Istituto sono presenti LIM computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive. nell'articolazione dell'orario scolastico si è tenuto conto dei bisogni delle famiglie, degli alunni, dei tempi di apprendimento degli studenti e delle disponibilità di organico.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 44
La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da Nei plessi non vi sono spazi sufficienti per articolare, in insegnanti che hanno prodotto materiale di qualitĂ in merito alla maniera adeguata, le attivitĂ programmate. didattica, all'inclusione, all'intercultura, alla continuitĂ che viene condiviso tra i colleghi grazie a momento di confronto comune ( consigli di classe, interclasse, intersezione).
Subarea: Dimensione relazionale
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 45
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RCIC862004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,5 49,8 53,4 Azioni costruttive 50 45,6 50,8 46,6 Azioni sanzionatorie 50 29,8 38,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RCIC862004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 % 100 n.d. n.d. 100 80 n.d. 50 63,3 n.d. 50 75
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RCIC862004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 43,3 48,6 43,9 Azioni costruttive 22 33,4 32,2 38,3 Azioni sanzionatorie 33 31 29,3 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIC862004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 53,5 52,9 49,8 Azioni costruttive 25 33 32,9 40,6 Azioni sanzionatorie 25 36,5 33,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RCIC862004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,9 46,4 45,4 Azioni costruttive n.d. 24,4 29,5 36,2 Azioni sanzionatorie 100 41,4 39,4 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 46
Istituto:RCIC862004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 % 100 n.d. n.d. 100 57,3 51,8 n.d. 100 53 44 n.d. 29,5 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RCIC862004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 45 46,5 41,9 Azioni costruttive 30 25,7 25,8 30,5 Azioni sanzionatorie 30 31,8 31,8 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RCIC862004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 53,9 50,7 48 Azioni costruttive 30 24,1 26,8 30,1 Azioni sanzionatorie 30 35,4 34,3 32,2
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 47
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RCIC862004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,8
0,5
0,7
0,00
0,8
0,6
1
0,47
0,9
0,5
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. ha adottato un Regolamento d'Istituto comune a tutti gli ordini di scuola con la stesura del Patto Educativo di Corresponsabilità in cui sono elencati i diritti-doveri di tutti gli attori coinvolti. Tutti i docenti favoriscono relazioni positive ed un sereno clima scolastico attraverso atteggiamenti orientati all'ascolto, al rispetto delle regole, all'assegnazione di compiti di responsabilità e soprattutto attraverso la realizzazione di una ricca proposta si sensibilizzazione e di educazione. nella Scuola secondaria di 1° grado il numero di sospensione degli alunni è inferiore alla media. C'è una collaborazione con il consultorio familiare e a domanda è attivo lo sportello ascolto che offre agli studenti un servizio gratuito per quanti desiderano esporre le proprie preoccupazioni e le proprie difficoltà.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Ente locale che precedentemente offriva vari servizi di consulenza soprattutto per alunni nomadi e/o con famiglie disagiate, ultimamente a causa dei vari commissariamenti, non riesce a garantire servizi regolari e puntuali.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi e dei tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati in maniera costante ed organizzata secondo modalitĂ programmate. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti degli studenti sono sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RCIC862004
20
21,1
13,5
63,3
65,4
61,2
16,7
13,4
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituzione scolastica, particolarmente attenta alle esigenze educative dei soggetti più bisognosi, si propone, quale primaria finalità, di garantire la piena integrazione di tutti e il successo formativo di ciascun alunno, in una prospettiva di valorizzazione dell’individualità e degli stili di apprendimento. A tal proposito, alla formulazione dei PEI, (aggiornati con regolarità) vi partecipano anche le insegnanti curricolari e vengono programmate metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Inoltre si opera per favorire il recupero dello svantaggio e delle difficoltà individuali mediante interventi educativi personalizzati e proposte formative differenziate e quanto più possibile calibrate sulle effettive esigenze e difficoltà di ciascuno.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenziano le difficoltà dovute a mancanza di ulteriori spazi adeguatamente attrezzati per lo svolgimento di attività specifiche. Non meno importanti risultano le carenze nei trasporti, il discontinuo servizio di scuolabus che che ha reso particolarmente difficoltosa la frequenza di alcuni alunni.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 50
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC862004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC862004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,3
94,3
92,1
Si
33,3
23,4
36
No Si No Si
5 53,3 15 40
4,1 33,2 12,3 31,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
10
9,4
14,5
No
18,3
16,4
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC862004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC862004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,7
90,1
87,8
No
26,7
21,8
28,2
No Si No Si
6,7 58,3 16,7 41,7
8,2 51,4 13,6 34,2
13 60,5 12,6 24,8
No
11,7
12,3
24,7
No
18,3
16
20,6
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RCIC862004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC862004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
76,7
84,4
76,9
Si
25
17,6
21,9
No
31,7
27,9
25,3
Si
56,7
43,4
36,9
Si
31,7
27,5
14,8
Si
56,7
55,7
52,9
Si
73,3
59,8
40,7
No
6,7
7
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC862004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC862004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80
84
76
No
25
19,8
22,8
No
36,7
35,4
46,1
Si
78,3
65,4
72,4
Si
36,7
32,9
24,4
Si
51,7
55,1
61,8
Si
75
65
73,9
No
8,3
8,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
Gli alunni che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono coloro che provengono da un contesto socio-culturale svantaggiato, nonchè alunni provenienti da altre culture. Gli interventi, compatibilmente con le risorse disponibili, consistono in attività individualizzate nelle varie discipline in cui si manifestano maggiori carenze. Si programmano attività per gruppi di livello che prevedono l'ausilio dei supporti informatici e l'utilizzo dei laboratori. Dal monitoraggio e dalla valutazione risulta che gli interventi determinano un significativo miglioramento dei processi d'apprendimento.
pagina 52
Una delle criticità maggiori è rappresentata dal fatto che le ore di compresenza, destinate al potenziamento dell'apprendimento degli alunni in difficoltà, devo essere utilizzate per la sostituzione dei docenti assenti.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 54
Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivitĂ rispondono ai bisogni , anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 55
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RCIC862004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC862004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
96,7
93,9
97,5
Si
93,3
84,8
75,8
Si
95
91,4
95,7
Si
63,3
54,5
60,8
Si
73,3
68
75,7
No
61,7
54,5
61,3
No
8,3
11,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RCIC862004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC862004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,3
92,2
97,4
Si
93,3
84,8
74,3
Si
91,7
93,8
95,5
Si
68,3
63
70,4
Si
78,3
72
67,7
No
43,3
46,1
48,6
No
16,7
16,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 56
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità nasce dall'esigenza fondamentale di garantire all'alunno il diritto ad un percorso formativo organico e completo, tendente a promuovere uno sviluppo articolato del soggetto il quale possa costruire la sua identità. La continuità tra scuola dell'Infanzia e scuola Primaria viene perseguita attraverso i seguenti obiettivi: favorire la conoscenza reciproca delle "Indicazioni Nazionali", dei metodi di insegnamento e di valutazione; ricercare la collaborazione operativa tra gli insegnanti dei due ordini di scuola; preparare, di comune accordo, momenti di accoglienza per gli alunni in uscita dalla Scuola dell'Infanzia, a cura delle classi prime della Scuola Primaria;realizzare incontri tra i docenti dei due ordini di scuola per uno scambio di informazioni sui singoli bambini; La Continuità tra scuola Primaria e scuola Secondaria di 1° grado viene perseguita attraverso i seguenti obiettivi: organizzare, in accordo con i docenti della Scuola Secondaria di 1° grado, visite guidate e momenti di accoglienza per gli alunni delle classi 5^; organizzare incontri di docenti dei due ordini di scuole per esaminare casi di alunni bisognosi di aiuto e per discutere problematiche comuni; costituire gruppi misti di docenti dei due ordini di scuole per elaborare curricoli in continuità. La scuola monitora costantemente i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi realizzati risultano nel complesso efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa la continuità tra scuola primaria e secondaria di I grado nel piano di dimensionamento, la scuola secondaria di I grado limitrofa, "Pentimalli", è stata aggregata ad altro I.C. nonostante le nostre rimostranze. Per motivi logistici molti alunni che frequentano la nostra scuola primaria vengono iscritti dai genitori nell'altro I.C.; ciò determina la non completa attuazione del Curricolo verticale che non permette di avere dati completi circa gli esiti degli studenti in uscita.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RCIC862004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RCIC862004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70
74,1
82,6
No
28,3
23,5
57,7
No
38,3
41,6
55,7
Si
98,3
99,2
98,2
No
23,3
21
31,7
Si
61,7
66,3
63,3
No
60
60,5
74
No
23,3
18,9
25,7
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 57
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che la scuola è un percorso soprattutto formativo e La presenza di un solo Istituto superiore in loco e la necessità quindi orientativo, da realizzarsi con l’apporto programmato di per gli studenti di doversi spostare nei paesi limitrofi secondo tutte le discipline, l’Orientamento (ossia la promozione di degli indirizzi scelti. conoscenza di sé e di autocoscienza, che consente l’autovalutazione e la conquista di adeguate capacità decisionali) è da noi inteso come un processo che si sviluppa nell’intero percorso scolastico, parallelamente alla maturazione culturale e personale degli allievi, finalizzato ad un armonico inserimento nel contesto sociale. Esso, pertanto, non sarà limitato alle attività informative sui tipi di scuole e sugli sbocchi professionali, concentrate solo alla fine del 3° anno della scuola secondaria di primo grado, ma rientrerà nel normale curriculum scolastico, in quanto si individueranno fin dalla scuola di primo grado gli obiettivi trasversali comuni alle varie discipline, ossia i metodi, le conoscenze e le abilità ai fini orientativi, utilmente trasferibili sia negli studi superiori che nella vita sociale e professionale. La scuola monitora gli studenti che in buona parte seguono il consiglio orientativo.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie.nel corrente anno scolastico è stata realizzata durante l'attività di orientamento una giornata in cui la scuola ha abbracciato il territorio. l'iniziativa denominata "Come to school" ha visto la partecipazione delle famiglie che hanno avuto modo di visitare le scuola dell'Istituto.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 59
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 60
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti ritenuti più importanti sono: Centralità’ dell’alunno e personalizzazione del processo educativo; Scuola aperta ai valori, alle innovazioni, al territorio; Dimensione europea; Acquisizione di competenze; Scuola come luogo di formazione integrale e alfabetizzazione informatica. L’Offerta Formativa dell’Istituto è determinata, coerentemente con le “Linee di Indirizzo” dettate dal Collegio Docenti e dal Consiglio d’Istituto, dalla scelta di tre “idee-guida”, dalle quali il lavoro educativo e didattico, curricolare ed extra-curricolare, dei tre ordini di scuola (Infanzia-Primaria-Secondaria di I grado), prende origine, spunto e vigore. Le “idee-guida” sono: SCUOLA APERTA SCUOLA DELL’ ACCOGLIENZA E DELL’ INTEGRAZIONE SCUOLA DEL BENESSERE Queste sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie partecipano attivamente alla vita della scuola e alle iniziative programmate; la loro presenza si limita esclusivamente ai momenti istituzionali quali incontri scuolafamiglia, convocazioni per visite guidate e viaggi d'istruzione. Nel complesso si può comunque affermare che la comunità scolastica condivide le linee d'indirizzo della scuola e il POF proposto. non vi è da parte di imprenditori e aziende adeguato sostegno e supporto, né in termini organizzativi che economici alle iniziative e ai progetti intrapresi dalla scuola. Non vi è stato da parte dell'Ente locale adeguato riscontro e supporto né per quanto riguarda i servizi erogati né al soddisfacimento delle esigenze economiche né tanto meno per quanto riguarda gli interventi strutturali relativi all'edilizia scolastica e alla sicurezza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
Pianificazione delle azioni attraverso riunioni programmate con i genitori, coordinatori di plesso, consigli di classe, di interclasse e di intersezione. Ogni anno la scuola ha effettuato questionari di autovalutazione rivolti ad alunni, genitori, docenti e personale ATA, che sono agli atti della scuola e sono serviti a modulare l'O.F. e a pianificare le azioni in aLe attività programmate sono dirette a favorire nell'alunno la costruzione del proprio metodo di studio; utilizzando l’errore come elemento di crescita, trasmettendo all'alunno fiducia nelle capacità; creando gruppi di ricerca-studio, gruppi d’interesse, gruppi per classi parallele, attività di laboratorio; Concordando un’equilibrata distribuzione dei compiti da svolgere a casa; utilizzando strumenti di verifica e valutazione al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze formative emerse. Tutte queste azioni enunciate hanno lo scopo di favorire il benessere scolastico; sostenere la motivazione ad apprendere; mettere tutti gli alunni in condizione di poter procedere secondo i ritmi e gli stili di apprendimento personali; valorizzare gli interessi, le attitudini e le capacità individuali; stimolare l’autonomia di scelta e di azione, la capacità di imparare ad apprendere e l’acquisizione progressiva di capacità critiche; promuovere la capacità di lavorare insieme per un obiettivo comune; sviluppare la capacità di compiere scelte adeguate alle proprie potenzialità.
pagina 61
le attività di collaborazione e confronto tra i vari ordini di scuola sono appena sufficienti per un'adeguata organizzazione del lavoro, sia per la difficoltà logistica che per il tempo a disposizione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 16,9 13,9 Tra 500 e 700 € 22 26,9 Tra 700 e 1000 € 49,2 42,4 Più di 1000 € 11,9 16,7 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 62
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RCIC862004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 %
Riferimento Nazionale %
73,95
73,9
72,3
72,8
26,05
26,1
27,7
27,3
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RCIC862004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 % 26,04
68
69
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 64
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RCIC862004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 % 81,48
72,9
76,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 65
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RCIC862004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 %
64,00
34,7
29,9
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 66
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RCIC862004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 % 36,36
47,4
46,1
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 67
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RCIC862004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 Collegio dei docenti Si 95 95,1 90,5 Consiglio di istituto Si 11,7 13 18,9 Consigli di classe/interclasse No 33,3 34,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 20 17,5 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,3 6,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 17,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 5,7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RCIC862004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 Si 80 80,9 Si 65 58,1 No 1,7 1,2 No 28,3 30,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
6,7
6,1
10,6
No
11,7
14,6
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RCIC862004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 Collegio dei docenti Si 68,3 65 51,3 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 65 73,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 6,7 7,3 5,9 Lo staff del Dirigente No 5 2,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 11,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 21,7 22,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RCIC862004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 Collegio dei docenti Si 70 66,3 Consiglio di istituto No 3,3 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 41,5 Il Dirigente scolastico No 1,7 6,9 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,3 56,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 10,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 68
Istituto:RCIC862004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 Collegio dei docenti Si 93,3 92,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 46,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 18,3 17,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,7 4,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 26,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,3 1,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RCIC862004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 Collegio dei docenti Si 71,7 78,9 77,3 Consiglio di istituto Si 76,7 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 2,8 2 Il Dirigente scolastico No 33,3 24,8 21 Lo staff del Dirigente No 6,7 3,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,3 6,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,7 0,4 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RCIC862004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 Collegio dei docenti No 25 33,7 24,1 Consiglio di istituto Si 63,3 63 59,9 Consigli di classe/interclasse No 5 1,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 71,7 72,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 20 15 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,7 2 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RCIC862004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 Collegio dei docenti Si 45 42,3 34 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 40 50,4 41,5 Il Dirigente scolastico No 28,3 22 22,5 Lo staff del Dirigente No 15 14,2 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 48,3 37,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 15 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 69
Istituto:RCIC862004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 Collegio dei docenti Si 90 93,9 90,5 Consiglio di istituto No 3,3 2,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,3 6,9 3,4 Il Dirigente scolastico Si 53,3 45,9 42,8 Lo staff del Dirigente No 15 11,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,3 16,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,7 1,6 7,4
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 70
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:RCIC862004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
11,43
36,5
40,7
55,6
n.d.
1,2
1,4
2,6
88,57
36,3
31
24,3
n.d.
29,6
28,3
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RCIC862004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RCIC862004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
29,4
34
40,1
n.d.
7,3
5,5
8,8
100
42,9
34,4
29,6
n.d.
22,7
27,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono impiegate in modo adeguato. La riduzione delle disponibilità del FIS ha portato la scuola a ridistribuire le ore delle diverse funzioni e dei diversi incarichi. L'allocazione delle risorse finanziarie all'interno del programma annuale è coerente con le scelte definite nel POF. Si è percepita un'attiva partecipazione di tutti i docenti con incarichi di responsabilità. C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche in vista delle novità introdotte dal nuovo DDL è in corso una revisione di alcuni ruoli e compiti delle funzioni della scuola incluse quelle strumentali per la quale si rende necessaria e chiara la loro esplicitazione nel Piano Attività e nel POF.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RCIC862004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC862004 0
6,4
5,33
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 71
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RCIC862004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC862004 n.a.
10978,2
8072,59
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 72
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RCIC862004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC862004 47,04
57,12
54,44
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 73
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RCIC862004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 % n.d.
19,22
20,77
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 74
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RCIC862004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIC862004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
16,7
21,5
15,5
0
18,3
19,1
13,3
0
8,3
8,1
9,4
0
31,7
36,6
48,5
0
18,3
12,2
28,4
0
8,3
5,3
11,6
0
63,3
40,7
36,6
1
21,7
25,6
27,3
0
20
22,4
20,6
0
10
11,4
14,9
0 0
6,7 8,3
11,8 13,4
17 17,2
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 75
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RCIC862004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC862004 2,00
1
1,3
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 76
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RCIC862004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 % 12,17
36,5
43,5
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 77
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RCIC862004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RCIC862004 Le attivita' e gli incontri docenti famiglie alunni svantaggiati hanno attivato strategie idonee a favorire e migliorare l'accoglienza, l'inclusione ed il successo formativo degli soggetti coinvolti.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 78
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: RCIC862004
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 60 62,2 Basso coinvolgimento 25 20,3 Alto coinvolgimento 15 17,5
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle La mancanza di ulteriori contributi di soggetti esterni come il proposte esplicitate nel POF per i diversi ordini di Scuola. Le Comune e le associazione sportive del territorio. scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale) sono coerenti. La scuola realizza progetti per sviluppare competenze digitali e informatiche e competenze trasversali in tutti e tre ordini di scuola.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 79
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 80
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RCIC862004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC862004 n.d.
1,9
1,6
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 81
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RCIC862004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RCIC862004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,3 3,3
13,8 2,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
10
7,7
15,3
0
3,3
3,3
5,6
0
21,7
14,6
21,1
0
15
12,2
46
0
20
16,3
16,5
0
0
0,4
2,2
0 0
0 8,3
0 7,3
1,2 9,8
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 82
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RCIC862004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 % n.d.
53,9
46,4
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 83
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RCIC862004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC862004 n.d.
31
38,5
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 84
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RCIC862004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC862004 n.d.
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del Ridotte disponibilità economiche, impegni molto ravvicinati del personale, favorisce la iniziative di auto-formazione anche personale docente per l'espletamento delle attività scolastiche. mediante gruppi di lavoro programmati di confronto e studio delle principali problematiche emerse, sia la partecipazione a corsi di aggiornamento organizzati da Enti, MIUR o privati. La maggior parte delle attività di aggiornamento e formazione si sono svolte, recependo le indicazioni ministeriali, in reti di scuole o mediante protocolli d'intesa.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie, le competenze del personale come esperienze formative, corsi frequentati attività di aggiornamento che contribuiscono ad ampliare il curriculum personale di ciascuno. In tal senso la scuola promuove attività di formazione e aggiornamento, anche relative all'uso delle nuove tecnologie, essendo l'aggiornamento un diritto-dovere della professione docente. Il DS , nell'ottica preminente dell'interesse pubblico del buon andamento dell'Istituzione Scolastica e a garanzia del diritto allo studio degli studenti, nell'organizzazione del servizio e nell'assegnazione di incarichi al personale,utilizza il curriculum e le esperienze formative dei docenti ai fini di una migliore gestione delle risorse.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe auspicabile una maggiore disponibilità economica e di risorse per ampliare la realizzazione di ulteriori percorsi di formazione, anche attraverso la costituzione di reti di scuole e attività di collaborazione con enti accreditati operanti sul territorio. Inoltre, il numero ridotto di personale amministrativo e di docenti nell'organico non permette di attivare significative innovazioni in ambito didattico-formativo e non favorisce in maniera organica la possibilità di concedere permessi al personale per attività di formazione e aggiornamento. Il personale in servizio deve essere infatti precipuamente utilizzato per la sostituzione dei colleghi assenti.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 85
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCIC862004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIC862004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
61
53,5
No
68,3
69,5
61,1
No
61,7
56,1
48,9
Si No Si Si Si No Si Si
60 71,7 71,7 86,7 43,3 41,7 80 85
56,1 70,3 67,5 80,9 34,6 35,8 75,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 86
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5 6,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,3 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,7 20,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 65 60,2 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 87
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RCIC862004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RCIC862004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
15
5,4
7,4
6,9
0
6,6
8,6
9,9
0
5,4
6,8
6,6
5 0 2 9 71 0 3 5
5,5 3,8 3,1 5,8 4,3 3,6 5,2 8,7
6 4,5 4,3 6,4 4,3 4,3 8 10,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola sono presenti gruppi di lavoro per ambiti disciplinari, composti da insegnanti che hanno prodotto materiale di qualità in merito alla didattica, all'inclusione, all'intercultura, alla continuità. Tutti i docenti che hanno partecipato a corsi di formazione e aggiornamento autorizzati dal dirigente scolastico, condividono tutti i materiali grazie a momenti di confronto comune come consigli di intersezione, interclasse e di classe. I gruppi di lavoro sono anche formati da tutte le FF.SS. che sistematicamente si confrontano e articolano proposte relativamente all'area loro affidata al fine di rendere unitario e coerente il percorso organizzativo dell'Istituzione Scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora un ristretto numero di docenti e di personale ATA non ha ancora acquisito una metodologia di lavoro in gruppo e tende ad articolare le proprie attività in maniera individualistica e poco funzionale. Non tutto il personale è sensibile al diritto/ dovere di formazione e aggiornamento stante, le continue innovazioni di carattere normativo didattico e amministrativo che stanno caratterizzando un sostanziale mutamento del sistema scuola.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 88
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti in relazione ai bisogni espressi mediante questionari di rilevazione predisposti dalle FF.SS. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che effettuano lavoro di ricerca e avanzano proposte di innovazione didattica . Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici specie sul sito della scuola che è in fase di adeguamento.La formazione ha avuto ricadute positive sull'attività didattica, coloro che partecipano ad attività formative organizzate dal MIUR o da enti accreditati, condividono l'esperienza formativa con gli altri colleghi dell'Istituto.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 89
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 21,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 56,7 Media partecipazione (3-4 20 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,7
Riferimento Regionale % 26 53,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
16,3
28,7
4,1
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 90
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66 21,3 12,8
Riferimento Regionale % 65,9 23,1 11
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 91
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,8 15,9 Bassa apertura 2,1 4,4 Media apertura 10,6 7,7 Alta apertura 74,5 72 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 92
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RCIC862004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC862004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
46,7 10
44,3 8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
6,7
7,3
18,7
1 0 0
11,7 1,7 38,3
14,2 1,6 32,9
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 93
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RCIC862004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC862004 per motivo) per motivo) 0
6,7
8,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
1,7
6,1
24
0
66,7
62,2
74,2
0
5
7,7
10,1
1
13,3
11
21,1
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 94
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RCIC862004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RCIC862004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
28,3 20
32,9 17,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
36,7
32,5
44,3
0
5
7,7
16,7
0
3,3
6,5
9,7
0
5
2,8
12
0
30
18,7
30,5
0
1,7
3,3
20,2
0 0
3,3 1,7
7,3 6,1
20,8 7,5
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 95
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 13,3 13,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 23,3 27,6 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,3 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,3 13,8 Alta varietà (piu' di 8) 1,7 1,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 96
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RCIC862004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 No 25 22,4 Si 41,7 45,1 No 3,3 4,1 No 23,3 20,3 No 18,3 24,4 Si 45 40,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65
58,5
57,6
Si Si No
55 41,7 10
49,2 40,2 14,2
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 97
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:RCIC862004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RCIC862004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
71,7
67,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni è impegnata a tessere e consolidare i rapporti con il territorio secondo il principio di sussidiarietà ed è ben inserita nel contesto territoriale. Come si evince dal POF, la scuola aderisce areti di scuole con altre Istituzioni presenti sulterritorio, in particolare nella stessa città.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permangono difficoltà in alcuni casi a far lavorare insieme Docenti che restano ancorati a superati metodi di insegnamento. non sempre la collaborazione tra le varie scuole in rete è ottimale, per problemi organizzativi, gestinali, logistici.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RCIC862004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RCIC862004 % 9,59
34,9
31,4
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 98
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RCIC862004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,7 1,7 Medio - basso livello di 25 16,9 partecipazione Medio - alto livello di 60 55,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 13,3 25,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 99
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RCIC862004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RCIC862004 n.d.
1,4
2,3
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 100
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 8,3 6,1 Medio - alto coinvolgimento 71,7 74,8 Alto coinvolgimento 20 19,1
Situazione della scuola: RCIC862004
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza delle famiglie alla vita della scuola è significativa nei momenti istituzionali e ci sono forme di collaborazione, soprattutto nella scuola dell'infanzia, per la realizzazione di tutte la attività curricolari ed extracurricolari organizzate. I genitori sono coinvolti nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Negli anni passati la scuola ha realizzato progetti rivolti ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le famiglie partecipano attivamente alla vita della scuola e alle iniziative programmate; la loro presenza si limita esclusivamente ai momenti istituzionali quali incontri scuolafamiglia, convocazioni per visite guidate e viaggi d'istruzione. Nel complesso si può comunque affermare che la comunità scolastica condivide le linee d'indirizzo della scuola e il POF proposto. La scuola non utilizza ancora strumenti on-line di comunicazione con le famiglie es. registro elettronico.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 101
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori anche se non tutti i genitori manifestano il desiderio e comprendono l'importanza di partecipare attivamente alla vita della comunitĂ Scolastica.
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
pagina 102
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Accoglienza, inclusione, benessere fisico e psichico
Acquisizione di competenze disciplinari.
Acquisizione di competenze trasversali.
Conoscenza da parte dei ragazzi della storia e del folclore del proprio territorio.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) La scuola si prefigge di creare un ambiente sereno dove gli alunni si sentano accolti e possano meglio esprimere le loro potenzialità. Le strategie metodologichedidattiche attivate mireranno a far raggiungere agli alunni autonomia e sicurezza nelle competenze. Si programmeranno attività extracurricolari diverse per far acquisire agli alunni competenze trasversali spendibili nella vita quotidiana. Saranno organizzate attività in collaborazione con gli Enti locali finalizzate alla conoscenza delle proprie radici e del del patrimonio culturale.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Rispetto di se e dell'altro Rispetto dei beni comuni
Accettazione del diverso Acquisizione del senso di legalità
Si articoleranno strategie per far acquisire agli alunni i valori di solidarietà e aiuto reciproco. Sensibilizzazione degli alunni al rispetto dei locali scolastici, degli arredi e di ogni bene comune. Far acquisire a tutti gli alunni la consapevolezza della ricchezza della diversità. Attivazione di strategie per far acquisire agli alunni il rispetto delle regole e comportamenti corretti e rispettosi verso tutti.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le scelte rappresentano le priorità che il nostro Istituto da anni persegue e le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento al fine di contrastare il tasso di abbandono scolastico" e favorire il successo formativo ciò in riferimento a quanto emerso negli anni nei questionari di autovalutazione e sulla base dei risultati conseguiti per alunno, per classi e per plessi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: RCIC862004 prodotto il :28/09/2015 17:42:39
Curricolo, progettazione e valutazione
pagina 103
Indicazioni nazionali per il primo ciclo d'istruzione. Sviluppo del curricolo verticale. Attuazione di progetti trasversali. Continuità tra i vari ordini di scuola.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Promuovere il processo di accoglienza e inclusione. Favorire l'inserimento e il benessere a scuola e valorizzare le eccellenze. Riconoscere, prevenire e debellare tempestivamente e in maniera riservata l'eventuale disagio socio-psicologico emergente. Favorire la socializzazione e il confronto anche mediante attività con classi aperte.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Accoglienza, benessere individuale e della scuola collettivo, clima, inclusione, successo formativo e scolastico. Continuità organizzativa e didattica. Clima scolastico ottimale anche mediante una efficace utilizzazione e gestione delle risorse umane. Raccordo con le associazioni presenti sul territorio, anche mediante protocolli d'intesa e rapporti positivi con l'Ente locale. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il Consiglio d'Istituto e il Collegio Docenti per le parti di propria competenza, stabilisce gli indirizzi, i criteri, le strategie e le attività da inserire nel Piano dell'Offerta formativa relativamente al conseguimento delle priorità stabilite. Sulla scorta di tali indicazioni saranno creati dei gruppi di lavoro monotematici che elaboreranno proposte innovative e strategie mirate finalizzate al conseguimento di quanto preventivato. Nello specifico saranno attivate attività di accoglienza in ingresso per tutte le sezioni/classi in particolare per quelle iniziali. Obiettivo: creare un clima armonioso e favorire il benessere individuale e di gruppo. Per gli alunni con disabilità saranno recepite le istanze e i bisogni in relazione alla patologia e si presterà particolare attenzione sia al supporto necessario, sia ai processi di miglioramento, sia alla piena inclusione nella classe e nella comunità scolastica. Le risorse umane (Personale Docente e ATA) saranno utilizzate secondo criteri che terranno conto delle competenze, della continuità ove possibile, dell'aspetto umano e relazionale.